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Tag: Montagnola

Al via le celebrazioni per la giornata dell’otto settembre, Mattarella a Porta San Paolo

Al via le celebrazioni legate alla giornata dell’otto settembre che anche quest’anno, in cui ricorre l’81° anniversario della Difesa di Roma dalla barbarie nazista, saranno ricche di appuntamenti e che si svolgeranno come sempre a Porta San Paolo, luogo sacro per la Resistenza e per l’Italia.
Si comincia al mattino con la cerimonia a cui parteciperà il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al “Parco della Resistenza dell’8 settembre 1943”, successivamente è prevista un’altra cerimonia in piazza di Porta San Paolo.

Il Presidente Mattarella rende omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine

Le misure di sicurezza previste

Diverse le misure di sicurezza, previsti divieti di sosta, con rimozione, già dalla sera di sabato, su  viale della Piramide Cestia, tra piazzale Albania e piazzale di Porta San Paolo, ma soltanto direzione della Piramide.
Divieti di sosta anche in largo Manlio Gelsomini, in piazzale Ostiense in via del Campo Boario.  Nel corso delle celebrazioni non si escludono deviazioni, oltre che per il traffico, anche per le linee di bus che transitano nella zona.

Le iniziative nel territorio dell’VIII Municipio

Nel pomeriggio, invece, è in programma una pedalata nei luoghi della Resistenza dell’VIII Municipio. L’iniziativa è organizzata dalla Associazione Sportiva Dilettantistica Le Bici. L’appuntamento è alle 16:00 in Piazzale Caduti della Montagnola per raggiungere Piazzale Ostiense. Il percorso di circa 10 km è adatto anche ai bambini e toccherà diversi luoghi della memoria. Per iscriversi e per ulteriori informazioni basta mandare una mail a lebicidiroma@gmail.com. Domenica sera a partire dalle 20:00, sempre a Porta San Paolo, ci sarà lo spettacolo “Poeti e Poesie di Pace” nella scenografia ideata dall’architetto Cesare Esposito.
Infine, alle ore 21:00, sulla facciata della Piramide Cestia, in programma la proiezione del film documentario “Lussu”, film realizzato nel 2021 dal regista Fabio Segatori che sarà presente alla serata.
La pellicola racconta le vicende di Emilio Lussu eroe di guerra con 4 medaglie al valor militare e in seguito pacifista dopo aver assistito al massacro della Grande Guerra. La sua partecipazione al conflitto sarà raccontata nel suo libro di memorie Un anno sull’altopiano, tradotto in tutto il mondo.

La storia di Emilio Lussu

Dopo aver fondato il Partito Sardo d’Azione è eletto parlamentare diventando uno strenuo oppositore al fascismo che lo arresta e lo spedisce al confino, a Lipari.
Da qui scappa su una barca col suo amico Carlo Rosselli col quale fonda, a Parigi, la prima organizzazione antifascista: “Giustizia e Libertà”.
Partecipa quindi alla Guerra Civile Spagnola sul fronte antifranchista. Ricercato e braccato dall’OVRA anche oltralpe, Emilio Lussu vive tra Parigi, la Svizzera, il Portogallo e Marsiglia. Rientra in Italia dopo l’8 settembre, dove è ministro nei governi Parri e De Gasperi.
Il film è anche la storia di un grande amore: quello con Joyce Salvadori, compagna di una vita, anche lei partigiana, scrittrice e attivista per i diritti delle donne.

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Inventare il Futuro: un nuovo ciclo d’incontri al circolo Che Guevara alla Montagnola

Prende il via la rassegna Marx Now, un ciclo di tre incontri per descrivere la società contemporanea sempre più tecnologica, ma incapace di trovare un’alternativa al capitalismo e al ricatto del lavoro come forma di alienazione e sfruttamento.

In programma, tra aprile e maggio, presentazioni di libri, dibattiti, ma anche momenti di socialità con la partecipazione di alcuni ospiti tra cui Bifo e Renato Curcio. L’evento è organizzato da Inventare il Futuro, un collettivo presente sia a Roma che a Torino, il cui pensiero prende spunto dal libro omonimo degli autori Srnicek Nick e Williams Alex; celebri scrittori del Manifesto per una politica accelerazionista in cui sposano la causa di una Sinistra postcapitalista e pro-tecnologia, lontana da vecchie nostalgie.

Gli appuntamenti

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno dalle ore 17:30 al circolo Che Guevara in via Fontanellato 69, nel quartiere Montagnola.

Il primo incontro è previsto per mercoledì 13 aprile, con Franco “Bifo” Berardi, scrittore, filosofo tra i più importanti pensatori radicali contemporanei, che per l’occasione presenterà il suo ultimo libro Disertate pubblicato con Timeo Edizioni. L’autore, di fronte a tempi drammatici propone come unica prospettiva quella di fuggire, di allontanarsi; come presupposto per la creazione di nuovi metodi di vita collettiva e di apertura di nuovi spazi conflittuali.

Il secondo  è venerdì 21 aprile, con il Circolo Nomade Accelerazionista, il collettivo bolognese presenterà la traduzione della conversazione tra la sociologa Judy Thorne e il teorico Mark Fisher, in cui si evince il significato e il possibile uso del concetto di Comunismo di lusso. Attraverso il testo ci s’interrogherà su come ripensare il comunismo nell’era attuale, spaziando tra temi di architettura, semantica e sociologia.

L’ultimo incontro è in programma mercoledì 3 maggio, con Renato Curcio, scrittore, sociologo, fondatore nel 1969 con Margherita Cagol e Alberto Franceschini del Collettivo Politico Metropolitano, il primo nucleo delle Brigate Rosse. Renato Curcio, presenterà il suo libro Capitalismo cibernetico edito nel 2020 da Sensibili alle Foglie, in cui l’autore sottopone al lettore una nuova idea di riorganizzazione digitale del modo di produzione capitalistico, sotto le insegne dell’intelligenza artificiale.

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Giornata Internazionale dei diritti delle donne, appuntamento il 12 marzo al Parco Ardeatino

“Diritti in cammino”, così domenica 12 marzo i Comitati dei Quartieri Grotta Perfetta e Montagnola hanno scelto di festeggiare la giornata internazionale della donna.

I cortei

Si comincerà alle 10:00 con  due cortei: uno partirà dal Casale Rosa – Centro Anti Violenza a  via di Grotta Perfetta e l’altro da Piazza Caduti della Montagnola.

I due gruppi si ricongiungeranno all’ingresso del Parco Forte Ardeatino dove saranno accolti dal Presidente Amedeo Ciaccheri  e da Maya Vetri, Assessora alle politiche di genere del Municipio VIII.

Le attività nel Parco

Nel Parco si svolgeranno laboratori creativi per bambini a cura di Azzurra Biagioli dell’Associazione Genitori Scuole dell’VIII Municipio di Roma, letture a più voci di poesie e testi, fra cui “Le donne della mia generazione” di Luis Sepulveda, e altre recitate dalle persone di “Donne di Carta” e dal gruppo “la Poetanza”.

Ma il momento più intenso sarà interpretato dai partecipanti alla manifestazione che pescheranno da un cestino un “diritto negato alle donne nel mondo” di cui si faranno portavoce leggendo brani al pubblico.

Seguiranno testimonianze dirette delle attiviste Maryam Pezeshki per l’Iran e Maya Issa per la Palestina, e della scrittrice Sara Rossetti Corirossi  per India e Bangladesh

Il Flash mob

La mattinata si concluderà con un flash mob con coreografie di balli collettivi e canti, che coinvolgeranno tutti i presenti, e infine con l’esibizione della Banda della Montagnola  con il suo repertorio musicale

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È tempo di Carnevale Antirazzista. Festa e coriandoli anche a Montagnola

Diversi animali fantastici guideranno un corteo alla ricerca dell’isola incantata, attraverso prove da superare e tanta musica dal ritmo sfrenato. Poi ci si immergerà in una favolosa avventura, che evocherà sentimenti ed emozioni ormai latenti nell’essere umano, quali il rispetto della natura e degli altri abitanti del pianeta.

Questo è lo spirito della XIV edizione del Carnevale Antirazzista, in programma sabato 18 febbraio. Una parata colorata e festante partirà alle ore 10:30 dal Parco della Torre di Tor Marancia, percorrerà Garbatella, attraverserà il ponte Settimia Spizzichino e terminerà al Parco Schuster alla basilica di San Paolo, dove si proseguirà tra musica e danze fino al primo pomeriggio.

L’evento organizzato dalla Rete Roma Sud insieme all’associazione Controchiave e alle Scuole Popolari Sciangai e Piero Bruno ha visto, in preparazione del carnevale, alcuni laboratori pubblici a cui hanno partecipato molti giovani della zona, durante i quali sono state realizzate le maschere, i carri e gli addobbi che andranno ad abbellire la parata di sabato. Inoltre, saranno presenti anche bande musicali, danzatori, giocolieri, trampolieri e tanti artisti che renderanno magica l’atmosfera.

Appuntamento quindi da non perdere per passare una piacevole mattinata di carnevale in compagnia, per riscoprirsi come una comunità accogliente, solidale e rispettosa della natura.

Percorso parata Carnevale Antirazzista

Carnevale alla Montagnola

Lunedì 20 gennaio andrà in scena invece la V edizione del Carnevale di Montagnola, organizzata dal Comitato di Quartiere. L’appuntamento è rivolto alle scuole d’infanzia del territorio e per la prima volta alla Raimondi di Tor Marancia.

Ogni classe alle ore 9:00 uscirà in strada e sfilerà in machera fino a confluire in piazzale Caduti della Montagnola; dove tra danze e giochi, sarà servita una merenda offerta dai commercianti della zona, che hanno contribuito all’organizzazione.

Oltre al Comitato di Quartiere collaborano i volontari del Centro Anziani Casale Ceribelli, degli Orti Urbani Tre Fontane, i genitori e le volontarie della Scuola Popolare Sciangai,  l’evento è patrocinato dal Municipio Roma VIII.

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Conduttura rotta: senza acqua molte strade di Montagnola, Ardeatino e San Paolo

A causa di un guasto alla rete idrica, venerdì pomeriggio un torrente d’acqua ha invaso la carreggiata laterale della via Cristoforo Colombo all’altezza di via Accademia degli Agiati. Il danno ha provocato la deviazione del traffico sulla carreggiata centrale e soprattutto la chiusura dell’acqua corrente nelle abitazioni e nei locali commerciali delle zone Montagnola, Tor Marancia, Ardeatino, San Paolo lato Colombo e vie limitrofe al palazzo della Regione Lazio.

Le cause e le tempistiche

Le cause del danneggiamento non sono ancora chiare, probabilmente vi è stato il guasto a una delle valvole della saracinesca ossia uno dei principali regolatori del flusso degli impianti idraulici che intercetta l’acqua dalle condutture di grande diametro dell’acquedotto.

I tecnici Acea sono intervenuti tempestivamente sul posto per riparare il danno, anche se i tempi previsti per la risoluzione si prevedono lunghi. Il ritorno alle normali condizioni di fornitura è stimato per la tarda serata di sabato, al massimo domenica mattina.

Nel frattempo molti abitanti stanno facendo scorta d’acqua nei supermercati, e il Comune ha provveduto a inviare alcune autobotti con acqua potabile da cui è possibile rifornirsi gratuitamente con bottiglie o recipienti.

Le autobotti stazioneranno in: via Tiberio Imperatore, via Cerbara, viale di Tor Marancia, via Accademia degli Agiati e piazza dei Navigatori.

Acea, inoltre, comunica che per emergenze si può contattare il numero della sala operativa della Protezione Civile di Roma Capitale: 0657993862 – 800854854.

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Un fiore per Rosaria Lopez e Donatella Colasanti

Un altro fiore in ricordo di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le due ragazze della Montagnola vittime del tristemente noto massacro del Circeo. Anche quest’anno, a distanza di quasi cinquant’anni dal terribile delitto da cui uscì viva solo Donatella, il quartiere si stringe con l’iniziativa “Un fiore per Rosaria e Donatella” nei due parchi a loro intitolati, quello dedicato a Rosaria in viale Pico della Mirandola e il parco Donatella Colasanti, inaugurato lo scorso anno, tra via della Villa di Lucina e viale Giustiniano Imperatore nel quartiere San Paolo.

La storia del massacro

Era il 30 settembre 1975 quando Donatella Colasanti, dopo essersi finta morta agli occhi degli aguzzini, venne ritrovata nel bagagliaio di un’auto accanto al cadavere della sua amica Rosaria Lopez. Le due, all’epoca neanche ventenni, furono attirate con l’inganno in una villa al Circeo da tre ragazzi appartenenti ai quartieri bene, con la scusa di una festa, per poi essere stuprate, seviziate e malmenate fino alla morte di Rosaria.

La commemorazione al Parco Donatella Colasanti

La commemorazione al parco Donatella Colasanti, in collaborazione con l’associazione “Il tempo ritrovato”, “La cultura del cuore” e il Movimento Italiano Casalinghe Roma, è stata introdotta dall’assessora Maya Vetri e dalla consigliera Michela Cicculli in presenza di Letizia Lopez, sorella di Rosaria e di Roberto Colasanti, fratello di Donatella, che ha ricordato la sorella scomparsa nel 2005 leggendo delle poesie tratte dal suo libro.

Le dichiarazioni di Maya Vetri, assessora alla Cultura

“Attuare oggi una politica di contrasto alla violenza di genere è possibile – dichiara Maya Vetri – soltanto mettendo insieme varie componenti. A partire dalla formazione scolastica – precisa l’assessora alla Cultura – che deve assumere un ruolo primario, bisogna impegnarsi con tutte le forze nel dare ascolto ai singoli componenti della nostra società. Noi come Municipio ci stiamo mettendo tutto l’impegno – sottolinea – abbiamo consegnato proprio oggi un progetto di contrasto alla violenza di genere e chiaramente non è la prima né l’ultima cosa che faremo ma – conclude – vogliamo dare un segnale per fare in modo che queste azioni non siano legate solo ad una singola giornata ma rimangano continuative nel tempo”.

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A Montagnola arriva Terra! Festival di fotografia e cinema

Terra! È questo il nome del festival promosso e organizzato dall’associazione WSP Photography, che animerà il parco Falcone e Borsellino nel quartiere Montagnola dal 7 al 14 settembre.

Un festival incentrato sul linguaggio fotografico in primis, cinematografico, documentaristico e su quello poetico, in grado di narrare, sensibilizzare e accrescere consapevolezza e conoscenza sui temi ambientali, relativamente alla cura e la storia del proprio territorio e più in generale del nostro Pianeta.

Il programma di Terra!

Mostre fotografiche, visite guidate, laboratori, proiezioni, dibattiti e tante altre attività gratuite e pensate per tutte le fasce d’età. I bambini dal giovedì alla domenica potranno partecipare ai laboratori di fotografia e poesia, il sabato mattina si terrà un workshop dedicato ai ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Diversamente. A chiudere, domenica si svolgerà un laboratorio artistico di fotografia e paesaggio naturalistico accompagnati dall’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.

Sul grande schermo si alterneranno proiezioni prodotte e distribuite da ZaLab, da citare: I villani di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, Il pianeta in mare di Andrea Segre, Mother lode di Matteo Tortone, Mingong di Davide Crudetti e infine l’ultima opera di Andrea Segre Po. Prima della proiezione, ad aprire ogni serata ci saranno delle presentazioni editoriali e multimediali.

Il 10 settembre si terrà una serata speciale con la proiezione del film di Andrew Levitas con Johnny Depp Il caso Minamata.

La serata finale

La serata finale sarà interamente dedicata al quartiere Montagnola e in particolare alla cittadinanza attiva per la difesa dell’ambiente: a condurla sarà il Comitato Parchi Colombo, impegnato da anni nella riqualificazione delle aree verdi del territorio. Ad arricchire l’ultimo appuntamento la proiezione delle foto realizzate durante i laboratori artistici.

Sul sito internet di WSP Photography è possibile leggere il programma dettagliato del festival.

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Boxe: De Carolis mette k.o. Scardina al quinto round

All’Allianz Cloud di Milano, venerdì 13 maggio sera, non ha vinto solo De Carolis. Abbiamo vinto in realtà, un pò tutti noi, che seguiamo e viviamo questo campione da anni. E questa sera, ci ha regalato l’ennesima emozione.

Il match

<<Sono preparato per ogni aspetto del combattimento. La determinazione è la chiave per il successo>>. Così aveva dichiarato De Carolis pochi giorni fa, e così ha dimostrato sul ring. Il 37enne allenato da Italo Mattioli ha ribaltato un pronostico immaginato da molti. Con energia e determinazione ha messo k.o. al quinto round Daniele Scardina, 30 anni compiuti ad Aprile. Daniele si allena a Miami World Famous 5th Street Gym, la stessa palestra di Muhammed Ali, ed oggi ha trovato la sua prima sconfitta da professionista in carriera. Mentre Giovanni si porta a casa il titolo intercontinentale Wbo dei pesi supermedi.

Giovanni De Carolis all’Allianz Cloud di Milano

La sua storia alla Team Box

Questo sport continua a regalargli emozioni, e lui, continua a regalarle ai suoi fan, a chi lo segue in tv, a chi si allena in quella palestra casereccia nel quartiere Montagnola. La Team Box Roma XI, dove è cresciuto lui e tanti altri ragazzi, è una palestra d’altri tempi: essenziale, un ring dei sacchi e degli spogliatoi sgangherati. Entrando lì si respira aria di casa, tutti si conoscono, e quando Giovanni combatte, tra il pubblico si riconosce sempre la curva Team Box. Con le urla riescono a  mettere k.o. gli altri tifosi al primo minuto del primo round. 

C’è aria di casa ma anche di rispetto e umiltà. E chi conosce Giovanni lo sa, quando entra con il borsone a tracolla, la tuta e il passo svelto dello sportivo, non c’è una volta che non ti sorride: chiunque tu sia. Umile come pochi campioni sanno essere. Tanto che quando lo vedi per la prima volta viene da chiederti, ma è davvero lui? 

Articolo di Ilaria PROIETTI MERCURI

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Un murales al fornaio Quirino Roscioni ucciso nella battaglia della Montagnola

Ancora un murales sui muri della Montagnola. E’ dedicato al fornaio Quirino Roscioni, il resistente ucciso il 10 settembre del 1943, dopo l’annuncio dell’armistizio con gli Alleati. L’opera è stata realizzata dal Collettivo Naf -MK su una parete della scuola Poggiali- Spizzichino di via Aristide Leonori. L’attacco dei tedeschi al 1° reggimento Granatieri avvenne proprio nella zona del Forte Laurentino, dove la Via Imperiale (oggi Cristoforo Colombo) incrocia la via omonima. Lì insisteva una palazzina rossa, ex sede del Fascio, dove i militari italiani avevano il loro comando, il forno dei Roscioni e la conceria Coppi.

Tra quegli edifici si scatenò la battaglia della Montagnola, la prima fiammella della Resistenza romana, quando un folto gruppo di civili imbracciò le armi opponendosi ai tedeschi che volevano occupare la città. Dopo una notte di scontri armati gli invasori ebbero la meglio dirigendosi lungo l’Ostiense verso il centro della città. Sulla strada i tedeschi lasciarono diversi morti tra militari e civili. Tra loro Quirino Roscioni, padre di quattro figli, la cognata Pasqua Ercolani e il sottotenente Gigi Perna,22 anni (medaglia d’oro). 

Di Gianni RIVOLTA

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L’Associazione Rossano e il suo nuovo orto a Montagnola

L’Associazione Rossano e gli Orti Tre Fontane

Il progetto Rossano, che da anni si occupa di supportare le famiglie e i ragazzi del nostro territorio, parte con un nuovo progetto: quello del Orti Urbani Tre Fontane. Due Associazioni che entrano in contatto grazie alla sinergia di più realtà all’interno dei nostri quartieri.

Presenti all’inaugurazione del nuovo orto: Nerina Marchione, fondatrice del progetto Rossano, e il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Crolla ponte sulla Via Laurentina

Via Laurentina, proprio alla fine di Via Benedetto Croce ai confini del quartiere Montagnola, questa mattina è crollato il ponte della ciclabile. L’episodio è avvenuto intorno alle 10 quando un camion, accidentalmente, durante una manovra nel tratto sottostante la strada ha colpito il ponte.

Non c’è stato nessun ferito. Il crollo è però avvenuto allo svincolo che porterebbe sulla Roma Fiumicino, strada strategica per molti abitanti del quartiere, creando così un lungo tratto di traffico. 

Tecnici e polizia, avvertiti da alcuni passanti, sono giunti sul posto per mettere in sicurezza l’area e fare chiarezza su quanto accaduto. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Stefano Cucchi: Il Municipio 8 lo ricorda così

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della sua persona”. È con questa frase, dell’Articolo Tre della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, e con un albero che rappresenta la vita, che il Municipio 8 vuole ricordare Stefano Cucchi. Proprio ieri infatti avrebbe compiuto 42 anni.

Chi era Stefano? Ormai tutti lo sappiamo. Per noi è sempre stato uno dei più grandi casi di ingiustizia. Ma per mamma Rita e papà Giovanni? E per la sorella Ilaria? Per loro, continua ad essere il figlio e il fratellino che non hanno mai più potuto riabbracciare. Ma nonostante il dolore, mai si sono dati per vinti, e con gli anni hanno sempre spazzato via il silenzio con il coraggio.

E se Ilaria è questo che ha sempre voluto, giustizia e  ricordo, il Municipio 8 non può che fare la sua piccola parte. “Abbiamo raccolto l’appello lanciato da Ilaria di aderire al Memorial Stefano Cucchi con un simbolo di rinascita nel giorno del compleanno di Stefano.”  Ha dichiarato il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Con un’iniziativa costruita assieme all’Associazione Casetta Verde, si è piantato un albero davanti all’ingresso della Biblioteca Comunale Arcipelago di Montagnola.
E non finisce qui. Aggiunge poi Ciaccheri: “Torneremo nelle prossime settimane a raccontare la storia di Stefano assieme a Ilaria Cucchi e al suo avvocato Fabio Anselmo per una staffetta di memoria, verità e giustizia. Lo dobbiamo a Stefano.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Il progetto Dopo di Noi arriva alla Montagnola

Da settembre parte Dopo di Noi nel Municipio Roma VIII. Un progetto di aiuto verso tutte quelle persone con gravi disabilità, ma anche per sostenere le loro famiglie.

Da dove nasce il progetto Dopo Di Noi

Cosa sarà di nostro figlio, quando non ci saremo più noi ad assisterlo?”. Questa è la domanda che tormenta la vita dei genitori di ogni ragazzo disabile. E la politica ha voluto rispondere con la legge sul Dopo di Noi approvata nel 2016. Si tratta di un testo contenente le disposizioni per affrontare il futuro di questi ragazzi dopo la morte dei loro parenti. Uno sportello di consulenza, progetti di vita, convivenza assistita, sono vari i temi che affronta questa legge.

E indovinate un po’, il Municipio VIII non si fa trovare impreparato. “Siamo pronti per il Dopo di Noi” ha dichiarato su un post di Fb il minisindaco Amedeo Ciaccheri. In che modo? Vediamolo insieme.

Dopo Di Noi a Montagnola

Da settembre parte il Dopo di Noi nel Municipio Roma VIII con l’apertura della casa di via Leonori a Montagnola e poi altre due pronte a breve, per ospitare un progetto d’autonomia per persone con disabilità grave”. Un piano, quello di dare priorità a questa legge, che è sempre stato uno dei principali obiettivi da perseguire da parte della giunta Municipale. E finalmente oggi, grazie al Municipio Roma VIII, l’ASL Roma 2, la Regione Lazio, l’ASP Asilo Savoia, si apre una nuova porta verso il Dopo di Noi.

Come già detto, non sarà l’unica struttura dedicata alle famiglie, presto ne nasceranno altre due. Per ora però, siamo già a un buon inizio.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Incendio sulla Magliana: il fumo arriva fino agli altri quartieri

Nel pomeriggio di Sabato 1 Agosto, tra il traffico del weekend ed il forte caldo, ettari di terreno hanno iniziato a bruciare. Il tutto è avvenuto in Via del Cappellaccio, all’incrocio del viadotto della Magliana. Non sono ben chiari i motivi dell’incendio. Ma poco dopo che il cielo ha iniziato a coprirsi di nero sono giunti sul posto Vigili del Fuoco, polizia ed un elicottero.

Il fumo negli altri quartieri

“Alle 22 di sera ancora c’era puzza di fumo ovunque” ci racconta una signora che vive alla Garbatella. “L’odore di bruciato è arrivato anche a Montagnola e Tor Marancia, conferma invece un abitante della zona. Nonostante l’intervento dei Vigili del fuoco, in breve tempo molte delle aree vicine alla Magliana sono state invase dal fumo fino alla tarda sera di Sabato.

A rischio anche gli animali

A rimetterci in questa montagna di fumo poi, sono stati anche i nostri amici a quattro zampe. Proprio sulla Magliana infatti è situato un centro cinofilo, che in breve tempo è stato assaltato dal cattivo odore. Anche qui c’è stato bisogno di un immediato intervento e le decine di animali sono stati salvati grazie alle squadre del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Roma.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Stop agli sprechi alimentari: ecco la nuova iniziativa del Municipio VIII

Non c’è amore più sincero di quello per il cibo. Spesso però questo folle amore ci porta a sprecare quantità industriali di alimenti. Pensate alle vostre case, quante volte buttate nella spazzatura gli avanzi? Lo stesso procedimento accade anche nei ristoranti, negli ospedali, nel commerciuo, nelle scuole. Secondo alcuni dati, un terzo del cibo della produzione mondiale viene sprecato.

Ma una consolazione c’è. Dove? Proprio nel nostro Municipio. Il minisindaco Amedeo Ciaccheri ha infatti annunciato che con la nuova gestione delle cucine degli asili nido comunali il cibo accumulato nelle mense verrà recuperato e donato alle case famiglia. L’iniziativa è partita venerdì 27 Dicembre.

Un’iniziativa che in realtà non è nuova dalle nostri parti. Già al mercato rionale di Montagnola infatti a Novembre era partita l’iniziativa per il recupero dei beni alimentari. Un esperimento uscito bene e quindi, perché non riproporlo anche altrove? Oltre che alle mense degli asili, il Municipio ha già annunciato: vuole proporlo anche agli altri mercati.

Dunque, una bella inziativa destinata a crescere per il bene di tutti. Perché evitare gli sprechi non vuol dire risparmiare, ma solo avere po’ di astuzia.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Domenica pre natalizia in tempesta

Una domenica pre natalizia in tempesta, tra vento e strage di alberi. Le raffiche sono andate dai 70 ai 100 km/h. E anche nel nostro Municipio l’allerta meteo non è mancata. 

In particolare ad essere colpita la zona di Tormarancia, dove è diventato virale un video di due ragazzi che passando con la macchina filmano i disastri causati dagli alberi caduti. Proprio a Via Sartorio, un solo pino ha distrutto ben 5 auto. Altri crolli anche nelle zone di Montagnola e Garbatella.

https://www.instagram.com/p/B6YizdPoXpv/?igshid=tqkus4ljbo48

Critica anche la situazione sulla Cristoforo Colombo, dove è intervenuta la polizia locale. Tra Roma e provincia sono stati più di cento gli interventi dei vigili del fuoco e oltre 200 quelli dellla polizia locale. Insomma, una vera e propria strage di alberi ha aperto questo Natele. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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A Montagnola e San Paolo nasce un nuovo polo bibliotecario

Si dice che, chi accumula libri accumula desideri, e i nostri quartieri di desideri ne hanno tantissimi. Uno tra i tanti, si avvererà proprio a metà Dicembre; stiamo parlando della creazione del Polo bibliotecario municipale a Montagnola. Un nuovo centro culturale che nascerà utilizzando l’auditorium situato nella sede di via Benedetto Croce 50. Il tutto, mettendo assieme gli oltre 500 mq di immobili recuperati a via Costantino, nel quartiere San Paolo.

Insomma, un’importantissimo progetto in collaborazione con Biblioteche Di Roma, perché sappiate che ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli. Quindi, obiettivo: concludere i lavori entro il 2020. E il minisindaco Amedeo Ciaccheri si impegnerà nel progetto, ma ci tiene anche a ringraziare chi lo ha appoggiato in questo progetto: “Risultati raggiunti grazie all’impegno e alla determinazione dell’ex Assessore Claudio Marotta, al fortunato incontro con il Vicesindaco Luca Bergamo, e il Presidente di Biblioteche di Roma Paolo Fallai, che ringrazio per aver tracciato insieme a noi i primi passi sul sentiero verso un Municipio più ricco e attento ai bisogni culturali!”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Raccolta rifiuti ingombranti: domenica 15 Settembre a Montagnola

C’è questa storia strana e complicata che occupa spesso le pagine dei nostri giornali, una storia tormentata alla quale è difficile trovare soluzioni: quella tra Roma e lo smaltimento dei rifiuti. È una faccenda di cassonetti sempre troppo pieni, cittadini che non sanno differenziare la spazzatura, per non parlare dei rifiuti ingombranti, dove li butto?

Fermi tutti, niente panico. A questo c’è una soluzione: domenica 15 Settembre infatti, dalle 8 alle 13 al parcheggio del Municipio Roma VIII in via Benedetto Croce 50, l’AMA spa e TGR Lazio hanno organizzato una raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e di altre tipologie di spazzature urbane o domestiche.

E se vi state chiedendo, ma cosa sono i rifiuti ingombranti? Ecco una piccola lista di ciò di cui potrete disfarvi:

Rifiuti ingombranti: mobili, reti e materassi, divani, scaffali, biciclette etc.

Rifiuti particolari e/o pericolosi: farmaci scaduti, RAEE/apparecchiature elettriche ed elettroniche (computers e schermi, stampanti, telefoni, televisori, elettrodomestici, etc), contenitori vuoti di vernici e solventi etichettati T e/o F, batterie scariche, cartucce toner per stampanti.

Insomma, un’occasione per mettere un po’ di pace nel complicato rapporto tra Roma e i suoi rifiuti. In caso non poteste partecipare, vi anticipiamo che la prossima data per la raccolta in Municipio sarà il 10 novembre. Ah, e non dimenticatevi che tutti questi rifiuti possono essere smaltiti anche presso gli impianti AMA autorizzati, nei rispettivi orari di apertura. Oppure, si può fruire del ritiro gratuito a domicilio presso il piano stradale. Per qualsiasi informazione, è tutto sul sito del Comune di Roma.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Uomo si ferisce con coltello negli uffici anagrafici di Montagnola

Erano circa le 11 del mattino di Mercoledì 26 Giugno, quando un uomo ha impugnato un coltello ed ha cominciato ad infliggersi dei tagli sul braccio. Il tutto, è avvenuto di fronte agli occhi di decine di residenti, i quali erano in fila con l’uomo negli uffici anagrafici di via Benedetto Croce. 

Non si sanno i motivi per cui l’uomo abbia iniziato a farsi del male, sembra però che si trovasse nell’ufficio per il ritiro di alcuni documenti. 
Fin da subito sono state avvertite le forze dell’ordine da chi era presente al momento dell’accaduto. Gli agenti dei commissariati Colombo e Tor Carbone appena giunti hanno impedito che l’uomo continuasse a lesionarsi. Per fortuna, non ci sono stati altri feriti.

Una volta portato via l’uomo, gli agenti sono rimasti per cercare testimonianze e accertare le motivazioni che lo hanno spinto a questo gesto, ma non si hanno ancora avuto riscontri. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Box: De Carolis torna sul ring. Ad ospitarlo l’anfiteatro Parco della Pace alla Pisana

Classe 1984, già due volte campione del Mondo WBA dei pesi supermedi, Giovanni De Carolis torna sul ring il 21 giugno all’anfiteatro Parco della Pace pronto a difendere la cintura WBC International.

Questo sport continua a regalargli emozioni, e lui, continua a regalarle ai suoi fan, a chi lo segue ovunque, a chi si allena in quella palestra casereccia nel quartiere Montagnola. La Team Box Roma XI, dove è cresciuto lui e tanti altri ragazzi, una palestra d’altri tempi: essenziale, un ring dei sacchi e degli spogliatoi sgangherati. Entrando lì si respira aria di casa, tutti si conoscono, e quando Giovanni combatte, tra il pubblico si riconosce sempre la curva Team Box. Con le urla riescono a  mettere k.o. gli altri tifosi al primo minuto del primo round. 

C’è aria di casa ma anche di rispetto e umiltà. E chi conosce Giovanni lo sa, quando entra con il borsone a tracolla, la tuta e il passo svelto dello sportivo, non c’è una volta che non ti sorride: chiunque tu sia. Umile come pochi campioni sanno essere. Tanto che quando lo vedi per la prima volta viene da chiederti, ma è davvero lui? 

Stavolta, il campione della Team Box scortato dai suoi fan e dagli allenatori Italo Mattioli e Luigi Ascani, dovrà difendere la sua cintura WBC contro il 39 enne armeno Khoren Gevor. L’incontro era programmato al Parco Archeologico di Ostia Antica, ma “la responsabile del parco non vuole eventi sportivi”, ci ha spiegato Italo. E così, l’appuntamento rimane per il 21 giugno ma nell’anfiteatro del Parco della Pace, alla Pisana. 

E noi non possiamo che augurarti un grosso in bocca al lupo campione. Daje! Come direbbero alla Team Box.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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A Montagnola inaugurato un nuovo playground nel Parco Falcone e Borsellino

Sport e divertimento conquistano il quartiere di Montagnola. Lunedi 3 Giugno al parco Falcone e Borsellino, area che comprende ben 11.800 mq di prato, è stato inaugurato un nuovo terreno di gioco. Due aree con altalene, giochi a molla e pavimentazione antitrauma, un campo multisport per basket, calcio e pallavolo. Una pista bike, un’area pattinaggio e un percorso con panca per addominali, spalliera, parallele e trave di equilibrio. Divertimento per i più piccoli e sport per i più grandi.

“Il nostro obiettivo è di aprire un playground per ogni Municipio”, ha dichiarato la Sindaca Raggi durante l’inaugurazione. “Lavoriamo insieme Comune di Roma, Coni, Municipi e cittadini. Una bella sinergia che ci permette di aprire parchi anche nelle periferie.” Presenti all’evento accanto alla Sindaca: il presidente del Coni Lazio e il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri. In prima fila al taglio del nastro poi, non potevano mancare i ragazzi di Special Olympics, che subito dopo l’inaugurazione non hanno resistito a buttarsi nel campo da basket improvvisando una partita a suon di canestri e risate.

Il progetto è stato finanziato grazie al fondo «Sport e periferie», stanziato dal governo e trasferito poi al Coni, con l’obiettivo appunto di realizzare un playground per ogni municipio.

“Grazie a tutti per l’impegno” ha voluto ringraziare sui social il Presidente Ciaccheri. “Voglio sottolineare il ruolo dei comitati di quartiere e del centro anziani Montagnola che sono stati dei punti di riferimento straordinari. Vogliamo trasformare queste aree in spazi in cui lo sport si fa quotidianamente e con spirito pedagogico, con l’obiettivo della cura del territorio che dobbiamo avere tutti comunemente.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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GROTTAPERFETTA: l’oasi naturalistica tra lo sVincolo delle tre Fontane e l’ediFicazione dell’i 60 è completamente abbandonata

Degrado e cani in libertà nel parco delle Rane

di daniele RANIERI

Chi fosse attratto dall’escursionismo urbano o amasse l’avventura all’aria aperta, sappia che nell’’VIII Municipio ha modo di soddisfare queste passioni. Gli basterà passeggiare all’interno del Parco delle Tre Fontane o Parco delle Rane, come viene comunemente chiamato.

Si tratta di un’area di diversi ettari che versa in uno stato di quasi completo abbandono. Una superficie che si estende alle spalle dell’abbazia delle Tre Fontane e risalendo l’antico Fosso omonimo giunge fino ai cantieri dell’I-60, tra Via Ballarin da un lato e Via Giuseppe Berto dall’altro. Un area storica e di pregio anche naturalistico. All’interno del Parco, in condizioni se possibile peggiori, si trova il Giardino dedicato a Gabriele Baldini, scrittore e marito di Natalia Ginzburg, morto nel 1969, la cui memoria è dimenticata tanto quanto il giardino.

La sola nota positiva è rappresentata dall’opera di “civilizzazione” svolta dall’ Associazione Orti urbani Tre Fontane, composta da quasi 250 cittadini, che ha preso in concessione quasi due ettari adiacenti al Parco trasformandoli in un’area coltivata. Sono gli unici che, insieme al gruppo locale Retake, svolgono periodiche iniziative di pulizia e sistemazione panchine. In un lato del Parco vi sono i resti dei ricoveri di fortuna di senza fissa dimora, che periodicamente vengono sgomberati, ma solo per essere rioccupati poco tempo dopo. Un anno fa, tra l’erba alta, avvenne un brutto fatto di cronaca.

Un ragazzo vi trovò i resti carbonizzati di una donna. Era Maria Cristina Olivi, una lavoratrice di una lavanderia alla Garbatella uccisa, forse, da un balordo.Sembra impossibile che in una zona, collocata a poche centinaia di metri dall’Eur, possa esistere uno spazio ridotto in questo stato. Utile solo ai proprietari di cani che finalmente possono lasciare liberi di correre i loro animali, senza nessun controllo, se non sporadico, da parte dei vigili. Lo spazio verde non è stato sempre in questo stato. I costruttori erano stati obbligati a dare un assetto al Parco. Vi avevano costruito dei sentieri, installato delle panchine e piccole aree giochi dedicate ai bambini. Salvo i sentieri in cemento, ora il resto è cancellato o pericolante.

L’unico intervento manutentivo, lo sfalcio del prato, viene svolto poche volte l’anno . Ma non è sufficiente. Chi passeggia nel Parco, anche di giorno, si espone a due rischi. Il primo è conseguente alla mancanza di cura degli alberi, molti sono secchi e cadenti, e l’altro l’incontro, non sempre piacevole, con i cani lasciati liberi. Sarebbe necessario, almeno nell’immediato, provvedere all’eliminazione di questi pericoli con interventi manutentivi sulla parte arborea e la creazione di un’area appositamente delimitata destinata ai nostri amici cani, come avviene in altre zone verdi cittadine. Poi attendiamo che il Comune avvii l’iniziativa di una completa riprogettazione di questa area così importante per i cittadini romani.

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Montagnola a via di Poggio Ameno

Al rogo sei automobili nella notte

Di Gianni Rivolta

Era notte fonda, verso le quattro, quando alcuni residenti di via Poggio Ameno alla Montagnola, sentendo una intensa puzza di bruciato, hanno prontamente dato l’allarme ai Vigili del Fuoco. Ad andare in fiamme erano ben sei automobili, tra cui alcune Smart, parcheggiate in strada all’altezza del civico 42. Nella zona circostante il rogo, ancora questa mattina, c’è stupore tra i residenti. “qui è una zona tranquilla- dice un bottegaio- non è mai successo niente di simile”.Ma le cose non sono proprio così. Anche lo scorso anno sono andate a fuoco alcune automobili parcheggiate in prossimità dei giardinetti di piazzale Ardigò. Opera di un piromane o si tratta di una causa accidentale?

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si tratta di una causa accidentale?

La notte tra il 2 e il 3 maggio sono state date alle fiamme sei automobili, tra cui alcune smart, parcheggiate in strada all’altezza del civico 42 di via di Poggio Ameno alla Montagnola. A dare l’allarme alcuni residenti della zona, sentendo una intensa puzza di bruciato, hanno prontamente dato l’allarme ai Vigili del Fuoco. ancora oggi sono misteriose le cause: opera di un piromane o si tratta di una causa accidentale?

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