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Tag: Sport

Roma 70: Quando aprirà il Campetto di Piero?

Ancora qualche dettaglio da completare e il Campetto di Piero, due campi sportivi polivalenti e uno spazio giochi per bambini tra via di Grotta Perfetta e via Granai di Nerva sarà finalmente pronto ad aprire i cancelli. In realtà l’apertura al pubblico di quest’opera, attesa da anni dagli abitanti del quartiere di Roma 70, continua a essere rimandata. 

Presentata una interrogazione dal consigliere 5 Stelle Matteo Bruno

A sollevare la questione con una interrogazione all’assessore ai Lavori pubblici è Matteo Bruno, consigliere del Movimento 5 Stelle e vice presidente della Commissione Servizi sociali e Sport, nella quale chiede le “tempistiche reali per l’apertura” e richiede “una commissione trasparenza ad hoc per fare chiarezza sull’iter seguito dall’amministrazione municipale”. D’altra parte rincara il consigliere di opposizione: “Il progetto di apertura del Campetto di Piero è di diretta competenza municipale, pertanto, il ritardo di oltre un anno, dimostra l’incapacità della giunta locale, che a differenza di molti altri Municipi, presenta anche una continuità amministrativa rispetto alla scorsa consiliatura”.  

Non si sottrae al problema il neo assessore Luca Gasperini: “Da parte del Municipio c’è la volontà di rendere fruibile il campetto nel più breve tempo possibileHo preso posto negli uffici da poco tempo, attualmente abbiamo in carico tantissimo lavoro e la pandemia ha dilatato le tempisticheIntanto la prossima settimana – conclude l’amministratore locale – sarà fatto un ulteriore passo avanti ossia verrà montata la rete da pallavolo, mentre sono stati già installati i canestri e le porte da calcetto che saranno interscambiabili. Ho ascoltato tutte le proposte che mi sono arrivate dagli abitanti; sono fiducioso che a breve troveremo una soluzione”.

La storia del campo

Un po’ di storia. Quest’area è presente fin dall’origine del quartiere ed era uno spazio pubblico molto frequentato dai giovani che volevano praticare sport. Il nome rimanda a Piero, il proprietario di un vecchio bar di Roma 70 che negli anni ‘80 faceva un po’ di pulizia e manutenzione dello spazio. Col tempo il campo cadde inesorabilmente in abbandono. Il progetto di recupero fu avanzato, nell’estate del 2018, durante il Focus Group (una delle fasi del processo partecipativo del concorso #RomaDecide) dal Comitato di quartiere di Grotta Perfetta e risultò tra i diciotto progetti vincitori che si aggiudicarono parte dei 17 milioni di euro degli oneri concessori derivati dall’edificazione dei palazzi in Piazza dei Navigatori e dell’Albergo Bianco.

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Eurobasket Roma: prima vittoria nel nuovo campo di Guidonia Montecelio

L’ultimo impegno casalingo del 2021 per l’Atlante Eurobasket Roma è contro Unieuro Forlì e, dopo cinque sconfitte consecutive, arriva finalmente la vittoria per 83-79 al termine  di una partita rocambolesca.

La notizia più importante però è un’altra: la squadra capitolina ha trovato finalmente casa! È il nuovo Palazzetto dello Sport di Guidonia Montecelio, inaugurato alla nona giornata di Serie A2 proprio da Eurobasket Roma contro Ferrara (67-74), mette fine alla trasferta eterna dei romani tra Veroli, Ferentino e Cisterna, e si accinge a diventare il loro palazzetto ufficiale. Il campo di allenamento resta comunque l’impianto sportivo Pala Avenali di via dell’Arcadia, nel Municipio Roma VIII. 

Il Palasport di Guidonia era da circa quindici anni un lavoro incompiuto, nel tempo abbandonato, vandalizzato e sembrava essere destinato a diventare l’ennesimo scempio urbanistico; fortunatamente l’amministrazione insieme, alle associazioni del territorio, è riuscita a riparare i danni e a dare a questa struttura una degna assegnazione.

Ora il Palasport si presenta come una struttura polifunzionale in grado di accogliere fino a duemila spettatori, con un ampio parcheggio esterno e che ben presto diventerà il punto di riferimento per molte società sportive.

Foto di Marika Torcivia

Tornando alla partita contro Unieuro Forlì, questa inizia bene per gli ospiti, che trovano facilmente la via del canestro a causa di una difesa leggera di Eurobasket, che commette anche molti falli. Il primo quarto termina 17-26. Coach Damiano Pilot alza la voce e sprona i suoi uomini, che trascinati dal capitano Eugenio Fanti, aumentano il ritmo gara e recuperano lo svantaggio; si va all’intervallo 37-41

Nell’ultima metà di gara Eurobasket è più attenta in difesa e sciupa meno palloni in attacco, il terzo quarto si chiude in vantaggio per i padroni di casa per 61-60, con due ottime triple di Lorenzo Molinaro e Kenneth Viglianisi. Com’era previsto il match s’infiamma negli ultimi minuti del quarto tempo: gioco da tre punti di Kyndahl Hill e tripla di Simone Pepe da una parte, con Mattia Palumbo e Kenny Hayes dall’ altra  a portare avanti Forlì per 78-79, a soli trenta secondi dal termine. Ribaltamento di campo e Simone Pepe piazza la tripla dell’81-79. Forlì avrebbe la palla del controsorpasso, ma Kenny Hayes la fa sbattere sul ferro, così Simone Pepe fissa il punteggio dalla linea del tiro libero per 83-79, riportando il sorriso tra i capitolini.

Le dichiarazioni di Damiano Pilot

Queste le parole di coach Pilot a termine della partita: “Era un successo che ci serviva, solitamente le strisce negative sono sentite da tutti i componenti della società che peró hanno continuato a lavorare, pure adattandosi a situazioni come quella dell’assenza di Cicchetti che ci spinge molto di più a giocare in un assetto per noi insolito, di 4 piccoli: credo ne sia testimonianza la precisione nell’esecuzione della rimessa che ci ha dato il vantaggio decisivo”. 

L’ultima partita dell’anno per Eurobasket sarà domenica 19 dicembre in trasferta contro Umana Chiusi, seguirà il 2 gennaio il derby romano in casa contro Stella Azzurra Roma, incontro che sarà trasmesso sulle piattaforme di Mediasport Group, il digitale terrestre delle frequenze MS Sport, ed il satellite di MS Channel sul bouquet Sky (canale 814, per abbonati) e su quello di TivuSat (canale 54, in chiaro). Ricordando che tutte le partite sono sempre in diretta sulla piattaforma streaming LNP PASS.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 83-79

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Di Camillo n.e., Signorino n.e., Hill 16, Fanti 6, Viglianisi 4, Molinaro 7, Baldasso 11, Schina 6, Davis 10, Pepe 23. 

All. Pilot – Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Unieuro Forlì: Giachetti 2, Natali 3, Palumbo 24, Bolpin 10, Hayes 18, Serra n.e., Bandini n.e., Ndour, Carroll 2, Bruttini 11, Pullazi 9.

All. Dell’Agnello – Ass. All. Luise, Ruggeri.

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Eurobasket Roma espugna Latina, terza vittoria consecutiva 59-64

Terza vittoria consecutiva per Atlante Eurobasket Roma, dopo aver battuto Chieti (63-64) e Fabriano (80-67), i romani s’impongono anche nel derby laziale contro Benacquista Latina per 59-64 nella quinta giornata di campionato di Seria A2, girone rosso. 

Le due squadre in questa stagione si erano già affrontate in Supercoppa LNP e in quella occasione i pontini vinsero per (69-75).

Coach Damiano Pilot può fare nuovamente affidamento su Kennet Viglianisi, Gage Davis e Lorenzo Baldasso, reduci da infortuni, mentre per Latina è ancora indisponibile Paulius Dambrauskas.

La notte di Halloween al PalaBianchini di Latina non offre un bello spettacolo, partita molto fisica e frammentata. I padroni di casa cercano di imporre subito il loro gioco, Eurobasket molto confusionaria in attacco non trova la via del canestro. Dopo quasi sette minuti di gioco il tabellone segna solo quattro punti per i romani contro i quattordici dei pontini. Complice la poca lucidità di gestire le azioni in attacco, qualche fallo di troppo e anche un po’ di sfortuna, Latina spreca il vantaggio accumulato, giunto anche a +10 e permette ad Eurobasket, più cinica sotto canestro, di superarla nella seconda metà di gara. 

Foto di Marika Torcivia

Si va all’intervallo col punteggio di 25-31 per gli ospiti

Negli ultimi due quarti esce finalmente l’agonismo degno di una partita di A2, le squadre si rincorono nel punteggio, Eurobasket raggiunge un parziale massimo di +13, ma nell’ultimo periodo si fa rimontare da Latina trascinata dal suo capitano Marco Passera e dalle fiammate di Terry Henderson.  Gli istanti finali però decretano la vittoria di Eurobasket Roma per 59-64 più aggressiva e decisiva nei tiri liberi con Simone Pepe migliore in campo. 

Queste le parole dei due tecnici a fine gara, coach Damiano Pilot: «Non è facile ottenere il successo quando il match si mette come quello di stasera, con un recupero subito nonostante il vantaggio ottenuto pur senza riuscire a far bene tante cose. Siamo felici di aver recuperato vari dei nostri ragazzi, sebbene non in condizione, e ora lavoreremo per reinserirli nel gruppo tenendoci stretti questi due punti». 

Coach Franco Gramenzi per Benacquista Latina «Abbiamo fatto la partita nei primi 5 minuti e nell’ultimo quarto, per il resto molti errori e ritmo molto basso. I nostri avversari sono stati bravi nell’essere aggressivi, noi poco bravi, perché abbiamo sbagliato veramente di tutto. I 33 punti dei primi 3 quarti ci pongono molte riflessioni, quindi dovremo affrontare l’argomento con la squadra e lo staff. È fuori dubbio che abbiamo bisogno del rientro di Dambrauskas e ringrazio i tifosi che, nonostante i due brutti quarti, il secondo e il terzo, hanno sempre sostenuto la squadra».

Prossima partita per Atlante Eurobasket Roma, sabato 6 novembre in casa contro OraSì Ravenna, mentre Benacquista Latina affronterà fuori casa Lux Chieti, domenica 7 novembre.

Tabellino

Benacquista Latina – Atlante Eurobasket Roma 59-64

Benacquista Latina: Durante 3, Passera 5, Veronesi 3, Mouaha 4, Henderson 19, Bozzetto 4, Radonjic 5, Fall 14, Spizzichini, Ambrosin 2.

All. Gramenzi – Ass. All. Di Manno, Tricarico.

Atlante Eurobasket Roma: Quarta, Hill 12, Fanti 9, Viglianisi 4, Molinaro 2, Baldasso 3, Cicchetti 6, Schina 1, Davis 10, Pepe 17.

All. Pilot – Ass. All. Crosariol, Zanchi.

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Nel finale di gara arriva la prima vittoria in campionato per Eurobasket Roma

Al PalaTricalle “Sandro Leombroni” di Chieti va in scena la terza partita di campionato A2 girone rosso e ad aggiudicarsi la vittoria sullo scadere del tempo regolamentare è l’Atlante Eurobasket Roma, che batte Lux Chieti 64-63.

Dopo le due sconfitte in campionato contro Nardò (95-74) e Scafati (87-71), arrivano finalmente i primi due punti per l’Eurobasket Roma, nonostante le indisponibilità del capitano Eugenio Fanti, Gianluca Santini e Kenneth Viglianisi.

Nei primi due quarti c’è un sostanziale equilibrio, entrambe le squadre cercano di imporre il proprio gioco, Eurobasket perde molti palloni in fase d’impostazione concedendo ai teatini facili conclusioni; fortunatamente l’ala romana Gage Davis è in giornata di grazia e non permette agli avversari di allungare il punteggio. 

L’intervallo termina 37-35 per i padroni di casa

Al ritorno dagli spogliatoi la partita si fa più tesa, molti falli ed errori dalla media da parte di entrambe le squadre. Chieti, trascinata da Cameron Jackson e Alessandro Amici, riesce a prendere la fuga e si porta ad un +12 a metà terzo quarto (49-37). Eurobasket appare poco lucida, e coach Damiano Pilot chiama il time-out per scuotere la squadra. Rimessa ben in campo, Eurobasket riesce a ricucire lo svantaggio, aumentando anche l’intensità difensiva; il terzo quarto termina 54-51 per Chieti.

L’ultima frazione di gara si gioca punto a punto, pochi canestri ma molta fisicità negli scontri diretti. È una rimessa laterale in fase offensiva, a sei secondi dalla sirena, sul punteggio di 63-62 per i padroni di casa, a portare sugli scudi Eurobasket. Simone Pepe sfrutta un’uscita dal blocco, prende palla e con un arresto e tiro in caduta fa centro, facendo esplodere di gioia la squadra romana. 

Foto Ufficio Stampa Chieti Basket 1974

Coach Damiano Pilot entusiasta commenta così il dopo gara: “Sono contento del risultato innanzitutto per i ragazzi, che ancora limitati dagli infortuni stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo. Oggi ha pagato anche a livello di risultato, con un canestro nel finale dal quale speriamo di arrivare alla svolta della nostra stagione”.

Per Lux Chieti è la terza sconfitta consecutiva; nonostante ciò il Presidente Marchesani intende dare massima fiducia al coach Maffezzoli, che resta al centro del progetto sportivo della società e non è in alcun modo in discussione.

La prossima partita di Atlante Eurobasket Roma si giocherà domenica 24 ottobre alle ore 17:00 contro Janus Basket Fabriano. L’attuale squadra di basket più importante di Roma è costretta, anche per l’odierna stagione, a giocare lontano dai propri tifosi; il campo casalingo, infatti, è il PalaCoccia che si trova a Veroli, in provincia di Frosinone. L’impossibilità di avere un campo a norma all’interno della città è di certo il frutto di un totale disinteresse delle Istituzioni nel valorizzare e investire nello sport e nell’impiantistica.

Tabellino

Lux Chieti Basket – Atlante Eurobasket Roma 63-64

Lux Chieti Basket: Rebec 10, Woldetensae 8, Graziani, Meluzzi, Caggiano n.e., Jackson 11, Dincic 3, Cocciaretto n.e., Bartoli 5, Tsetserukou 12, Amici 14.

All. Maffezzoli – Ass. Di Paolo, Mucci.

Atlante Eurobasket Roma: Baldasso, Leonetti n.e., Pavone n.e., Viglianisi n.e., Hill 6, Molinaro 10, Cicchetti 7, Schina, Davis 22, Pepe 19.

All. Pilot – Ass. Crosariol, Zanchi.

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Riparte con una sconfitta la stagione di Atlante Eurobasket Roma

Al Palavenali di via dell’Arcadia va in scena la prima partita ufficiale della stagione, quella del girone arancione della Supercoppa LNP. E’ un derby laziale che vede i romani perdere negli ultimi minuti contro Benacquista Latina Basket con il risultato di 69-75.

La squadra di coach Damiano Pilot rimaneggiata durante l’estate, ha salutato alcuni dei protagonisti della scorsa stagione, tra cui Lorenzo Bucarelli partito per Cantù, Daniele Magro e Jamal Olasewere trasferiti entrambi a Pistoia. La squadra ha dato invece il benvenuto a nuovi atleti; tra questi Kyndahl James Hill, texano proveniente dalla squadra tedesca Mitteldeutscher BC e un altro statunitense, Gage Davis dall’Illinois, classe 1995, giunto da un’ottima annata con la squadra danese Horsens IC.  Segnaliamo poi l’arrivo di tanti giovani tra cui Matteo Schina, Daniele Molinaro, Simone Pepe, Gianluca Santini e Daniele Tomasello, questi ultimi due cresciuti proprio nelle giovanili di Eurobasket. Assente per infortunio nella partita di esordio stagionale, il capitano Eugenio Fanti, che quest’anno batterà il record di giocatore più longevo della Serie A2 nel vestire consecutivamente la stessa maglia; quattordici anni da professionista che, sommando le stagioni del settore giovanile, lo fa arrivare a ben diciannove anni con Eurobasket Roma.

Foto di Marika Torciva

Lo spettacolo in campo è quello che ci si aspetta da una partita d’inizio stagione: squadre ancora in rodaggio, con poco ritmo nelle gambe e poca concentrazione. Assistiamo, specialmente nei primi due quarti, a molti errori sotto canestro, palle perse e tiri che a volte non arrivano neanche a toccare il ferro. È Latina a crederci di più dimostrando, rispetto ai romani, un’attitudine difensiva migliore, che costringe spesso gli avversari a non concludere l’azione entro i ventiquattro secondi o a concedere tiri forzati.

Si va all’intervallo sul 33-41 per i pontini

Nel terzo quarto in fase difensiva Eurobasket tenta di pressare maggiormente Latina, ma sembra inerme davanti agli attacchi di Abdel Fall e Terry Henderson che trascinano fino a +11 la loro squadra. Nell’ultimo periodo di gioco, finalmente si vede un po’ di spettacolo: Kenneth Viglianisi azzecca due triple che animano i romani, trascinati anche da un buon Alessandro Cicchetti e Simone Pepe che non si risparmiano al rimbalzo. Latina già pregusta la vittoria e si assopisce nell’ultima fase della gara, lasciando a Eurobasket il controllo della partita. Negli ultimi cinque minuti è un assalto dei romani che raggiungono anche un parziale di +14 e con Cicchetti dalla lunetta, a tre minuti dalla fine, passano in vantaggio 67-66. Coach Gramenzi chiama i suoi a raccolta e incita la squadra a ritrovare la via del canestro. Al ritorno in campo Latina riacquista fiducia e vince il match 69-75.

Queste le lucide parole a fine partita di coach Damiano Pilot: “L’indicazione che abbiamo da questo match è che non possiamo iniziare le partite prescindendo dall’intensità, che è il fattore che ci ha permesso il recupero da cui vogliamo ripartire per analizzare la gara e lavorare sui nostri errori”.

Il prossimo incontro di Eurobasket in Supercoppa LNP è previsto per il 15 settembre contro Stella Azzurra Roma. L’esordio in campionato invece è previsto per il 2 ottobre contro la neopromossa Nardò. 

La sfida più faticosa però, che deve affrontare la società di Eurobasket, è quella sull’impiantistica di gioco. Stessa situazione in cui si trova anche la Volley Roma di Serie A femminile. Le maggiori squadre che rappresentano la città di Roma nella pallacanestro e nella pallavolo non hanno un campo di gioco omologato per le partite casalinghe. Il PalaTiziano è chiuso per lavori di ristrutturazione a tempo indefinito, chi potrebbe ospitare le due società è il Palazzo dello Sport di proprietà Eur S.p.A. ma i costi per l’uso sono proibitivi. Le società romane sono in trattativa da mesi sia con il Comune di Roma che con la Regione Lazio per trovare una soluzione. Per Eurobasket serpeggia ancora la possibilità di dover andare a giocare le partite casalinghe in Ciociaria. Nell’anno in cui l’Italia ha trionfato alle Olimpiadi, agli Europei di calcio e nel volley femminile è uno scandalo che a Roma il valore dello sport sia ostacolato del mero profitto economico e da una totale assenza d’investimenti nelle impiantistiche di gioco.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Benacquista Latina 69-75 (17-19;16-22;17-20;19-14).

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Romeo 7, Leonetti n.e., Santini 2, Hill 4, Viglianisi 6, Quarta n.e., Cicchetti 11, Schina, Tomasello 4, Davis 19, Pepe 16.

Benacquista Latina: Henderson 26, Fall 17, Ambrosin 2, Dambrauskas 11, Durante 3, Donati n.e., Veronesi n.e., Bagni n.e., Passera 4, Bozzetto 4, Radonjic 8.

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Bike Polo: alla Garbatella l’unica squadra della capitale

Sabato scorso stavo passeggiando per piazza Benedetto Brin e, attratto da un sonoro vociare, sono entrato nel giardino che si trova sulla destra, camminando in direzione di via delle Sette Chiese. Sgranando gli occhi sono rimasto affascinato da alcuni ciclisti, armati di mazze, che rincorrevano una pallina nella pista cementata all’interno del parco. Così mi sono avvicinato, per capire meglio di cosa si trattasse. Ho chiesto ad uno dei ragazzi che stava giocando e mi ha riferito che stavano praticando il Bike Polo, una disciplina sportiva che da sette anni l’ASD Roma Bike Polo, l’unica nella capitale, esercita nel quartiere della Garbatella. 

Sono rimasto a guardarli per un’oretta mentre sorseggiavo una birra e mi godevo l’aria che spirava dal pincetto della Garbatella. Due squadre composte da tre persone che, in sella a delle biciclette, rincorrono una pallina tentando di segnare nella porta avversaria. Il nitrito del cavallo è così sostituito dallo stridio dei freni e invece dei lord inglesi in sella a dei purosangue, potrete ammirare uomini e donne, provenienti da tutti gli angoli della città, che con le loro biciclette si sgolano e non risparmiano colpi di mazza per aggiudicarsi la partita.

Anche se non può sembrare il Bike Polo è uno sport antico, inventato nel 1891dal ciclista e scrittore irlandese Richard J. Mecredy e diffusosi celermente in tutto l’Occidente e in India, tant’è che nel 1908 fu portato come sport dimostrativo alle Olimpiadi di Londra e fu proprio l’Irlanda ad aggiudicarsi la medaglia d’oro battendo in finale la Germania. Nel primo secolo di vita si praticava su un manto di erba verde, successivamente si è evoluto in uno sport da strada, prediligendo il cemento ed un nuovo nome: Hardcourt Bike Polo.

In un momento di pausa, preso dalla curiosità, ho chiesto ad uno dei ragazzi di prestarmi la sua bicicletta e la sua mallet (termine tecnico per indicare la mazza) per poter fare una prova. Giusto il tempo di prendere un minimo di confidenza con il mezzo e seguendo le istruzioni degli esperti ho tentato di rincorre la pallina, mantenendo una traiettoria lineare per poi scagliare qualche colpo in porta. Naturalmente, essendo un primo approccio, sono risultato un po’ goffo nei movimenti, ma l’atmosfera e la passione della squadra mi ha divertito ed entusiasmato.

L’ASD Roma ha recentemente organizzato un torneo dove atleti da tutto il mondo si sono riuniti per aggiudicarsi il Single Player Tournament 2021, una gara individuale dove si acquisiscono punti in base a delle prove. Il torneo è stato vinto da un ragazzo milanese detto Gatto, ma anche i giocatori della squadra della capitale si sono distinti per le loro prestazioni. Ora sono in programma altri due tornei nazionali a Pescara e Catania.

Nel frattempo, l’ASD Roma continua ad allenarsi tutti i martedì e i sabato; inoltre la maggior parte dei giocatori lavora come corriere o come meccanico delle due ruote, sono perciò esperti e pronti a dispensare consigli sulle riparazioni o sugli acquisti.

Al bike polo può giocare chiunque, senza distinzione di sesso o di età, e la squadra è disponibile sia se volete passare a conoscerla sia per fare una prova, potete trovarli al Parco Brin oppure contattarli su Facebook tramite la pagina “Roma Bike Polo“.

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Semifinale Playoff: Eurobasket Roma fuori a testa alta

Si è conclusa a gara 4 la semifinale dei playoff di Serie A2. La Bertram Tortona batte per 3 serie a 1 l’Atlante Eurobasket Roma e si aggiudica la finale contro Reale Mutua Torino, per un inatteso derby piemontese valido per la promozione in Serie A.

Eurobasket Roma, nella stagione più importante della sua storia, esce a testa alta, nonostante l’assenza per infortunio di uno dei suoi migliori giocatori, Roberto Gallinat e la rosa più corta rispetto agli avversari. La squadra ha infatti saputo imporsi e battere meritatamente nei quarti di finale Unieuro Forlì per 3-1, e non ha regalato nulla alla Bertram, in una equilibratissima semifinale in cui spesso si è ritrovata a dover rimontare un risultato sfavorevole e mostrando grinta e carattere nonostante un giovane roster.

In gara quattro Tortona ha vinto 69-70, in una partita che ha visto il capovolgersi di risultati: ogni volta che una squadra metteva a segno un buon parziale, l’altra era sempre pronta a rispondergli recuperando. I protagonisti per Tortona sono il solito Jamarr Sanders e Bruno Mascolo, oggi migliore in campo, mentre per Eurobasket si sono distinti Lorenzo Bucarelli e capitan Eugenio Fanti. Decisivi sono stati i minuti finali; complice la stanchezza e il caldo, i giocatori di entrambe le formazioni perdono lucidità e sbagliano canestri facili, regalando anche uno spettacolo poco degno dei playoff agli spettatori accorsi al Palasport Ponte Grande di Ferentino. 

Foto Ufficio stampa Eurobasket Roma

Decisivo l’errore in difesa di Cicchetti per Eurobasket: un inutile fallo sul tentativo da tre punti di Tavernelli, ad una manciata di secondi al termine, sul risultato di 69-67 per i padroni di casa. Dalla lunetta al giocatore di Tortona non trema la mano e con freddezza segna tutti e tre i tiri liberi a disposizione per il sorpasso conclusivo. Sull’ultima azione Eurobasket non trova il canestro del sorpasso ed esce, seppur con orgoglio, da questi playoff.

Nel dopo partita il coach di Eurobasket Roma, Damiano Pilot, visibilmente commosso e con poca voce, commenta così l’incontro: “Mi è difficile fare un’analisi lucida della partita, con i miei ragazzi che per l’ennesima volta hanno provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo. E’ stata una costante per l’intera stagione, per la quale sono orgoglioso di loro e di tutti i membri della società, che ad ogni livello hanno contribuito ad una stagione semplicemente emozionante”.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Bertram Tortona 69-70

Parziali 19-22, 43-36, 59-52, 10-18.

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 5, Cepic 6, Fanti 8, Viglianisi 8, Cicchetti 8, Bischetti n.e, Magro 8, Staffieri, Antonaci n.e., Romeo 5, Bucarelli 21
All. Pilot
Bertram Tortona: Cannon 11, Gazzotti 1, Ambrosin 1, Sackey n.e, Tavernelli 12, D’Ercole 3, Fabi 8, Mascolo 17, Severini 5, Sanders 12, Morgillo
All. Ramondino

Riepilogo semifinale playoff:

GARA 1: Bertram Tortona – Eurobasket Roma 67-66

GARA 2: Bertram Tortona – Eurobasket Roma 80-85

GARA 3: Eurobasket Roma – Bertram Tortona 78-80

GARA 4: Eurobasket Roma – Bertram Tortona 69-70

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Semifinale gara 2: la grinta di Eurobasket Roma rimette in parità la serie

Ho finito le parole per un gruppo che ogni volta trova risorse immense per sopperire a qualsiasi problema che si trova davanti. Tutto il carattere si è visto nella rimonta, per poi dimostrarsi eccezionale nel corso dell’intero supplementare”. Non possiamo che essere d’accordo con le parole espresse a fine gara 2 dal coach Damiano Pilot di Eurobasket Roma, che si porta a casa una vittoria al PalaOltrePo’ di Voghera contro Tortona e rimette in parità la serie.

Una partita avvincente degna di una semifinale playoff, Eurobasket Roma entra in campo determinata e impone subito il suo gioco fatto di tattiche semplici ma ben eseguite, che non lasciano punti di riferimento agli avversari. Tortona, tardiva nelle chiusure difensive, subisce gli attacchi in area di Gabriele Romeo e Lorenzo Bucarelli che chiudono il primo quarto 20-24.

Nel secondo tempo i padroni di casa iniziano a far circolar meglio la palla: un tiro in fade-away di Jamarr Senders e una tripla di Giulio Gazzotti scaldano il pubblico sugli spalti e rimettono in partita la squadra di Marco Ramondino, che si spegne però davanti all’agonismo sotto canestro di Daniele Magro e Alexander Cicchetti, i quali non concedono rimbalzi agli avversari. 

Il secondo quarto termina 42-45 per gli ospiti.

Foto di Raffaele Vaccari

Gli ultimi due quarti

Il terzo atto è un susseguirsi di possessi palla in cui nessuna delle due squadre riesce a prevalere, all’intesa tra Bucarelli e Jamal Olasewere, rispondono Senders e Jalen Cannon più reattivi mentalmente in questa frazione, tant’è che il terzo quarto finisce 58-57 per la Bertram.

Nell’ultimo atto la partita si fa molto fisica ma senza nervosismi, i tiri liberi iniziano a essere decisivi per il punteggio. Il primo break arriva con un gioco da tre punti di Luca Severini che porta a +6 Tortona. La squadra di casa riesce a gestire il risultato fino a 56 secondi dalla fine quando sotto di quattro punti Eurobasket fa emergere ancora una volta la sua personalità, chiudendo in parità il tempo regolamentare sul 71-71 e aggiudicandosi cinque minuti di extra time; anche se una svista arbitrale non ha concesso la vittoria a Eurobasket, infatti, il canestro del pareggio di Kenneth Viglianisi, a pochi secondi dalla fine, è stato giudicato da due punti quando in realtà ne valeva tre.

Nel supplementare iniziano a calare un po’ le energie e comincia a tremare la mano, specialmente ai padroni di casa che dalla lunetta dei liberi non riescono a fare punteggio. Eurobasket Roma con grinta e fiducia nei propri mezzi ribalta il risultato e una tripla di Lorenzo Bucarelli chiude l’incontro sull’80-85 in favore di Atlante Eurobasket Roma. 

Abbiamo assistito ad una partita esaltante in cui è impossibile individuare un migliore in campo, tutta la squadra romana è protagonista della vittoria; adesso si dovrà attendere giovedì alle ore 20:00 per gara 3, purtroppo Eurobasket dovrà giocare lontano dalle mura amiche a Ferentino. 

Ora che il pubblico può tornare ad assistere alle partite, il campo di via dell’Arcadia non è più adeguato, poiché il regolamento delle Serie A2 prevede una struttura che possa contenere almeno duemila persone; così si ripropone il problema dell’impiantistica nella capitale d’Italia. Il Pala Tiziano è abbandonato all’incuria mentre il PalaEur è troppo oneroso per giocare, costringendo Eurobasket Roma a traslocare al Palasport Ponte Grande di Ferentino (Fr) già teatro delle partite interne nella stagione 2018/2019.

Da segnalare nell’altra semifinale del tabellone argento Reale Mutua Torino si impone 2-0 contro Tezenis Verona.

Tabellino

Bertram Derthona – Atlante Eurobasket Roma 80-85 .

Parziali (20-24, 42-45, 58-57, 71-71).

Bertram Derthona: Cannon 16, Gazzotti 2, Tavernelli 13, D’Ercole 11, Fabi 11, Mascolo 2, Severini 7, Sanders 18.

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 21, Cepic, Fanti 9, Viglianisi 13, Cicchetti 5, Magro 8, Staffieri 3, Romeo 7, Bucarelli 19.

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Semifinale playoff: Eurobasket Roma si smarrisce nei minuti finali. Tortona vince gara 1 per 67-66

Dopo aver liquidato Forlì nei quarti di finale playoff Serie A2, Eurobasket Roma affronta al PalaOltrePo’ di Voghera la Bertram Tortona, finalmente con la presenza di un pubblico tra gli spalti.

E’ stato un inizio di partita scoppiettante. Stimolate dall’entusiasmo di questa storica semifinale, le squadre si affrontano con determinazione nei primi minuti di gioco, trascurando però la difesa che, per entrambe le squadre, commette vari errori e concede una serie cospicua di  tiri a canestro. Bisogna attendere la metà del primo quarto per vedere del gioco strutturato.

Tortona, che nei quarti di finale ha eliminato Ravenna, accoglie l’invito di Eurobasket a tirare dalla distanza; la squadra capitolina, infatti, si chiude bene in difesa con una zona pari e lascia consapevolmente i tiri dai 6,75 agli avversari. Una scelta che si rivela azzeccata, poiché i piemontesi ne segnano solo 1/6. L’arma vincente di Eurobasket però è Daniele Magro: il numero 15 fa valere i suoi 208 cm sotto canestro e nessun giocatore di Tortona riesce a contenerlo. Magro strappa rimbalzi e segna facili canestri da sotto il tabellone; solamente quando è in panchina a prendere fiato i padroni di casa riescono a recuperare con i canestri di Gazzotti e Sanders. Il primo quarto si chiude a 17-18 per gli ospiti, con la macilenta statistica di marcature solo nei primi sette minuti di gioco.  

Foto Ufficio stampa Eurobasket Roma

Nel secondo quarto, la squadra di coach Ramondino attacca con più precisione, l’ala Jalen Cannon raddrizza la mira e inizia a segnare con regolarità; la sua tripla a metà del quarto porta in vantaggio 31-29 Tortona e costringe coach Pilot a chiamare il timeout per affidare nuovamente la squadra a Magro per non lasciarli scappare. 

Si va all’intervallo sul 35-33 per i padroni di casa

All’inizio del terzo quarto è ancora il lungo di Eurobasket a far valere la sua forza sotto le plance, firmando una doppia in punti e rimbalzi, sostenuto anche dagli assist di Lorenzo Bucarelli, eletto recentemente miglior giovane del campionato, e dal pungente Olasewere. Alle loro azioni rispondo Mascolo e Cannon, che si dimostrano più reattivi nelle ripartenze e nella gestione delle azioni. Il terzo periodo finisce con una tripla disarmonica di Romeo sulla sirena che ristabilisce la parità sul 46-46. 

Al rientro in campo è il capitano di Eurobasket Eugenio Fanti a dettare i tempi di gioco; il playmaker alto 184 cm si dimostra anche un ottimo rimbalzista di fronte ai ben più piazzati centri tortonesi. I romani si arroccano in difesa e concedono i soliti tiri dalla distanza, che Tortona non riesce a sfruttare. Così prima una tripla Janko Cepic (ex Tortona), poi Olasewere e Romeo portano la squadra su un parziale di +7 a tre minuti dalla fine. Una gara che sembra concludersi al meglio per Eurobasket ma, complici degli errori offensivi e una gestione frettolosa della palla, ecco che Tortona, spinta anche dal tifo del pubblico, si rimette in gara, ripartendo velocemente in contropiede fino al canestro vittorioso del 67-66 di Riccardo Tavernelli.

Lodevole la prova dei romani, che rimpiangono gli ultimi minuti finali, complice anche la mancanza di concentrazione e qualche scelta impari arbitrale sui falli. Complimenti a Tortona per averci creduto fino alla fine e a Jalen Canon, mvp della partita, con 16 punti a referto.

Le due squadre ora devono recuperare presto le energie, gara 2 è già in programma lunedì alle ore 20:45, sempre al PalaOltrePo’ di Voghera.

Tabellino

Bertram Tortona – Atlante Eurobasket Roma 67-66

Parziali (17-18, 35-33, 46-46, 67-66)

Bertram Tortona: Cannon 16, Gazzotti 3, Ambrosin 2, Tavernelli 5, D’Ercole, Fabi 7, Mascolo 19, Severini 4, Sanders 11. 

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 15, Cepic 6, Fanti 6, Viglianisi 3, Cicchetti 2, Magro 15, Romeo 8, Bucarelli 11.

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Eurobasket Roma Travolgente! Vince e approda in semifinale

A settembre scorso nessuno avrebbe scommesso un solo copeco sull’Atlante Eurobasket Roma ai playoff di serie A2, figuriamoci sull’approdo in semifinale! Invece la squadra romana ha dimostrato di essere all’altezza del posto che occupa, battendo 3-1 ai quarti di finale la strafavorita Unieuro Forlì, di cui l’ultima per 72-65.

In conferenza stampa, a fine partita, coach Damiano Pilot descrive bene il momento che la società romana sta vivendo: “È una felicità fuori da ogni logica, è qualcosa di incredibile, questo è un gruppo che non ha limiti. La cosa che più mi stupisce è che a volte prendiamo delle legnate incredibili all’interno di una partita, che manderebbero al tappeto chiunque, ma noi siamo bravi e continuiamo a reagire. Tra l’altro con un gruppo che veniva tacciato di poca esperienza e di non essere pronto per questi palcoscenici. Non posso che fare i complimenti a tutti”.

foto di Marika Torcivia

Per tre quarti di gara 4 Forlì è stata avanti, con Eurobasket costretta a rincorrere. L’impatto è prudente: le difese ben messe in campo hanno la meglio sugli attacchi, si registrano infatti pochi canestri. Per Forlì il migliore è il numero 33, Davide Bruttini, mentre per Eurobasket il protagonista della partita è il numero 16, Valerio Staffieri, che con una serie di triple non lascia scappare i forlivesi. 

Si va all’intervallo sul 29-31 per gli ospiti

Negli ultimi due quarti, si avverte tensione in campo e anche del nervosismo da entrambe le parti, sale la pressione di Forlì che tenta di gestire la partita, ma con scarsi risultati. Complici i tanti errori sulle linee di passaggio, i numerosi falli e l’ingresso anzitempo del bonus in favore di Eurobasket, arriva a cinque minuti dalla fine il definitivo sorpasso e la qualifica per la semifinale playoff, con Olasewere, Bucarelli, Romeo, Magro, capitan Fanti, Viglianisi e il chirurgico Staffieri (migliore in campo) che chiudono l’incontro per 72-65.

La delusione di Unieuro Forlì è evidente “siamo rammaricati, dovevamo fare meglio. Abbiamo difeso molto bene ma dell’attacco non posso dire altrettanto. Mi sento sette metri di cenere sopra la testa”; queste le parole del coach Sandro Dell’Agnello, le ultime in riferimento al fatto di aver trovato solo il 19% dei tiri da tre, mentre la squadra, trovando l’area intasata di Eurobasket, avrebbe dovuto far meglio dalla distanza.

Ora bisogna attendere l’1 giugno, gara 5 tra Bertram Tortona e OraSi Ravenna, per sapere chi sarà il prossimo avversario in semifinale di Eurobasket Roma, partita che sarà poi disputata sabato 5 giugno.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 72-65.

Parziali (12-17, 17-14, 17-18, 26-16).

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 13, Cepic 2, Fanti 3, Viglianisi 4, Cicchetti 4, Magro 4, Staffieri 12, Romeo 15, Bucarelli 15.

Unieuro Forlì: Giachetti 13, Campori, Natali, Radic 2, Bolpin 3, Landi 11, Rodriguez 10, Bruttini 18, Roderick 8.

Riepilogo quarti di finale Playoff

GARA 1 Forlì – Eurobasket Roma 81-84

GARA 2 Forlì – Eurobasket Roma 85-62

GARA 3 Eurobasket Roma – Forlì 76-72

GARA 4 Eurobasket Roma – Forlì  72-65

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Playoff Gara 3: esordio casalingo vincente per l’Eurobasket

Corre, sgomita e non si perde d’animo l’Atlante Eurobasket Roma batte Unieuro Forlì e si aggiudica la possibilità di giocarsi il primo match point dei quarti di finale playoff sabato 29 maggio al PalAvenali.

Gli uomini di Damiano Pilot scendono in campo ordinati, chiudono bene in difesa e affondano in contropiede. Un quarto altalenante dove non emerge una squadra, ma è chiaro che la sconfitta in gara due è stata da lezione per i capitolini; lo si evince quando Kenneth Viglianisi e Gabriele Romeo infilano una serie di canestri dalla linea dei tre punti e quando fioccano assist per Daniele Magro che mette a segno 6 punti consecutivi, subissando il talento croato Ivica Radic. Si chiude il primo quarto sul 26-25 per i padroni di casa, il punteggio più alto nei primi tempi di questo quarto di finale.

Nella seconda frazione sono i romani a dettare i tempi di gioco, la coppia Bucarelli – Olasewere è ispirata, i due si scambiano passaggi e strappano rimbalzi. La squadra di capitan Giachetti oggi appare disorientata e non riesce a penetrare tra le maglie avversarie, schierate con una difesa a zona pari che non concede spazi.

È il momento migliore per i padroni di casa che arrivano all’intervallo sul 45-37.

Sandro Dell’Agnello, il coach di Forlì, negli spogliatoi striglia i suoi uomini che rientrano in campo con un altro piglio. Yancarlos Rodiguez, finora in ombra, con una tripla e una serie di tiri dalla media, dà fiducia alla squadra e la riporta in soli tre minuti in parità di punteggio. L’Eurobasket sembra aver smarrito le certezze dei primi due quarti, complice un po’ di stanchezza ma anche una difesa più aggressiva di Forlì, che non risparmia falli, concedendo per ben tre volte consecutive a Olasewere i liberi che ne segna 5 su 6. Il finale del terzo quarto termina sul 57-61 per gli ospiti.

Foto di Marika Torcivia

Nell’ultima frazione di gioco, Forlì sembra la candidata alla vittoria dell’incontro, ma ancora una volta è l’Eurobasket ha trovare energie inaspettate, dimostrando che la difesa è il suo punto di forza: Alexander Cicchetti, Gabriele Romeo, Lorenzo Bucarelli, Daniele Macro e Janko Cepic, trascinati dall’entusiasmo del pubblico, raddoppiano su ogni palla e costruiscono alla perfezioni schemi elementari che valorizzano il gioco corale, ribaltando il risultato in loro favore fino alla vittoria per 76-72.

Al termine del match, abbiamo raccolto in conferenza stampa, le parole dei due allenatori, Sandro Dell’Agnello per Forlì: “Abbiamo giocato un tempo a testa e per noi questo non è sufficiente, inoltre abbiamo subito 45 punti in due tempi, una modalità di gioco che non ci appartiene; dobbiamo far meglio nel prossimo incontro altrimenti ce ne torniamo a casa; sono sicuro che già dalla palla a due di sabato, ci presenteremo con un’altra faccia. Faccio i complimenti all’ Eurobasket ma noi abbiamo tutte le possibilità per passare questi quarti”.

Queste, invece, le parole del coach dell’ Eurobasket Damiano Pilot: “Dopo gara 2 eravamo amareggiati ma pronti a rispondere con una prova d’orgoglio. Abbiamo eseguito il piano partita alla perfezione, anche adattandoci a quello che la difesa di Forlì ci permette; la dedizione dei ragazzi è stata premiata con un successo che, per il formato dei playoff, ci regala un match point fra 48 ore in casa”.

Il prossimo appuntamento è sabato 29 maggio, alle ore 18:00 al PalAvenali. L’Eurobasket Roma giungerà all’incontro senza pressioni mentali e con la possibilità di chiudere la serie, ma non sarà facile, Forlì scenderà in campo con il coltello tra i denti. Ci aspetta una gara 4 da non perdere!

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 76-72

Parziali (26-25, 45-37, 57-61, 76,72)Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 15, Cepic 3, Fanti, Viglianisi 11, Cicchetti 2, Magro 15, Staffieri 6, Antonaci n.e., Romeo 15, Bucarelli 9.
Unieuro Forlì: Giachetti, Campori, Natali 10, Radic 10, Bolpin 7, Landi 12, Rodriguez 18, Bruttini 9, Roderick 6.

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Tutto da rifare. Forlì si riscatta e batte l’Eurobasket Roma 85-62 in Gara 2

Tutto da rifare. Forlì si riscatta e batte l’ Eurobasket Roma 85-62 in Gara 2.

Appuntamento giovedì 27 maggio al PalAvenali di via dell’Arcadia

Neanche il tempo di assaporare la vittoria in gara 1 di Atlante Eurobasket Roma che già si alza la palla a due all’Arena di Forlì, per il secondo incontro dei quarti dei playoff di Serie A2 del campionato di pallacanestro italiano.

Unieuro Forlì entra in campo ancora frastornata dal finale dell’ultima partita in cui il numero 7 di Eurobasket, Kenneth Viglianisi, ha segnato un canestro incredibile da centrocampo all’ultimo secondo. Infatti, nei primi cinque minuti del primo quarto, sono gli uomini di coach Pilot a disputare la partita, con protagonista Daniele Magro, che segna e raccoglie rimbalzi portando fino ad un parziale di +7 la sua squadra. 

Il coach di Forlì Sandro Dell’Agnello chiama il time out e risistema la squadra; al rientro è tutta un’altra musica in cui l’unica a ballare è Forlì, lanciata soprattutto dagli assoli del suo numero 24, Yancarlos Rodriguez, che lascia Eurobasket spettatore di uno show inaspettato. 

Eurobasket, orfana di uno dei suoi migliori Roberto Gallinat, infortunatosi in gara 1, non riesce a contenere gli attacchi dei bianchi rossi e in fase offensiva è poco reattiva e sbaglia troppe linee di passaggio che consentono facili contropiedi ai padroni di casa. 

Foto di Daniele Combi

Si va all’intervallo sul 48 a 31

Si va all’intervallo sul 48 a 31, registrando due statistiche incresciose per Eurobasket: 13 palle perse e 0/5 al tiro da tre.

Si rientra in campo ma non cambia molto; la partita si fa frammentata a causa dei numerosi falli da entrambe le parti, se ne contano 17 in un solo tempo. Olasewere è tra i più nervosi, tant’è che si fa cacciare per cinque falli (tra cui un tecnico), dopo appena tre minuti dall’inizio del terzo quarto. 

La squadra romana, nonostante il momento difficile, non lesina energie e cerca di avvicinarsi. Dall’altra parte, però, Rodriguez è inarrestabile e nell’ultimo tempo pianta i chiodi con una serie di triple, che determinano la fine della partita per 85-62. 

Un incontro superbo quello di Unieuro Forlì che dà fiducia alla squadra, con un’ottima lettura delle spaziature nella retroguardia. Tra queste spicca la prova di Aristide Landi (ex Virtus Roma). Atlante Eurobasket oggi si è presentata poco reattiva; troppi passaggi imprecisi in fase di costruzione dell’azione offensiva e sono risultati decisivi anche i numerosi errori dai 6,75 m (solo 2 a segno su 24 tiri complessivi), una percentuale negativa, che coach Damiano Pilot dovrà rivedere in attesa delle prossime gare. 

La squadra romana non deve scoraggiarsi, ma ritrovare ben presto entusiasmo poiché giovedì pomeriggio si torna in campo, questa volta a Roma al PalAvenali di via dell’Arcadia, dove Eurobasket quest’anno ha vinto 10 su 15 partite, tra cui quella con Verona, squadra tra le favorite ad andare in serie A.

Tabellino

Unieuro Forlì 2.015 – Atlante Eurobasket Roma: 85-62 

Parziali (30-19, 48-31, 63-46, 85-62).

Unieuro Forlì 2.015: Rodriguez 35, Radic 19, Bolpin 10, Giachetti 6, Landi 5, Roderick 4, Natali 3, Bruttini 3.

Atlante Eurobasket Roma: Romeo 14, Magro 11, Bucarelli 10, Olasewere 9, Cicchetti 5, Cepic 5, Fanti 4, Staffieri 2, Viglianisi 2.

Gli altri appuntamenti

Giovedì 27 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

Sabato 29 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Martedì 1 giugno – Unieuro Arena (Forlì), ore 20:00

Per seguire tutte le partite: https://lnppass.legapallacanestro.com

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Playoff Gara 1: sulla sirena vola Eurobasket Roma!

Finale da cardiopalma all’Unieuro Arena di Forlì; una tripla da centrocampo di Viglianisi all’ultimo secondo regala la vittoria alla squadra romana, che si aggiudica così gara 1 nei quarti di playoff serie A2 del campionato di pallacanestro italiano.

L’Atlante Eurobasket, con sede in via dell’Arcadia, raggiunto lo storico traguardo dei playoff dopo un’eccellente stagione, arriva a Forlì non da agnello sacrificale, ma con caparbietà, sapendo rispondere colpo su colpo agli attacchi dei bianco rossi.

Nei primi due quarti c’è un sostanziale equilibrio, con fiammate di gioco da entrambi le parti; la squadra romana di Damiano Pilot fa valere le sue qualità in transizione, aggiudicandosi molti ribalzi offensivi con Daniele Magro e con un’ottima fase difensiva, riuscendo a contenere gli attacchi di Ivaca Radic, il centro croato di 208 cm, appena acquistato da Cantù. Forlì entra in campo poco reattiva e rimane a galla solamente grazie alle triple di Riccardo Bolpin.

Si va all’intervallo sul 39 a 41 per gli ospiti

Al rientro dagli spogliatoi Unieuro Forlì ripara agli errori dei primi due quarti: sistema la difesa e si affida al suo capitano Jacopo Giachetti, che con incursioni e tiri dalla media chiude il terzo quarto 63-58. 

La partita sembra volgere in favore dei padroni di casa, che però non hanno fatto i conti con l’ala di Eurobasket, il numero 1, Jamal Olasewere, infila 11 punti, in pochi minuti e rimette la partita in parità sul 69-69. 

Giravolte di sostituzioni, una a seguito di un brutto infortunio al ginocchio di Roberto Gallinat, a tre minuti dalla fine, unica nota dolente della serata per Eurobasket.

Sono gli ultimi secondi a fare storia. Entrambe le squadre sono in bonus falli, il cronometro si ferma a dieci secondi dalla fine sul punteggio di 80-79 per i padroni di casa. Rodrigreuz in lunetta per Forlì potrebbe chiuderla, ma segna un solo tiro libero, 81-79. Ribaltamento di campo, palla a Bucarelli per Eurobasket che non sbaglia e rimette in parità la partita 81-81. 

Foto di Massimo Nazzaro

Sulla rimessa, la pressione alta dei romani induce Bolpin all’errore; pesta la linea laterale e regala una rimessa ad Eurobasket. Un secondo e cinque decimi alla fine, già si pensa al tempo supplementare; fallo laterale a centrocampo, palla a Kenneth Viglianisi che inventa un tiro vincente sulla sirena e consegna ad Eurobasket gara 1, col punteggio di 81-84. Un’esplosione di gioia inaspettata che dimostra che nel basket nulla è scontato; Forlì ha gestito male alcune azioni nel finale, affrettando la conclusione a canestro invece di far scorrere i minuti e cercare dei tiri facili; complimenti all’Eurobasket che ha dimostrato carattere e ancora una volta che la difesa è il suo punto di forza.

Si ritorna in campo già lunedì per gara 2, ore 20:00 sempre all’Arena di Forlì.

Per seguire le partite collegatevi al sito: https://lnppass.legapallacanestro.com

Tabellino

Unieuro Forlì – Atlante Eurobasket Roma 81-84 

Parziali (20-19, 19-22, 24-17, 18-26) 

Unieuro Forlì: Terrence Roderick 18, Jacopo Giachetti 18, Riccardo Bolpin 13, Ivica Radic 10, Aristide Landi 8, Yancarlos Rodriguez 5, Davide Bruttini 5, Nicola Natali 2, Luca Campori 2. 

Atlante Eurobasket Roma: Jamal Olasewere 21, Lorenzo Bucarelli 15, Kenneth Viglianisi 11, Roberto Gallinat 8, Gabriele Romeo 7, Alexander Cicchetti 6, Janko Cepic 6, Daniele Magro 4, Valerio Staffieri 3, Eugenio Fanti 3. 

Gli altri appuntamenti

Giovedì 27 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Sabato 29 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Martedì 1 giugno – Unieuro Arena (Forlì), ore 20:00

Tutte le serie playoff (quarti di finale, semifinali e finali) saranno al meglio delle cinque gare (format casa-casa-fuori-fuori-casa).

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Addio Ugo Cannata mitico mister della Libertas Garbatella

Ci ha lasciato all’età di 77 anni Ugo Cannata, un nome che per i giovani della Garbatella degli anni Settanta significa molto. Avremmo dovuto incontrarlo per un’intervista la primavera scorsa, poi le note vicende della pandemia ci hanno costretto a rinviare l’appuntamento. Ugo era un calciatore della A.S. Garbatella terza categoria e per anni il mitico allenatore dei Giovanissimi della Libertas Garbatella, una squadra che in quegli anni nell’ambiente capitolino ha fatto parlare molto di sé per gli ottimi risultati ottenuti. Appartenere alla Libertas Garbatella per quei giovani del quartiere era un vanto.

A.S. Garbatella III Categoria dilettanti. In piedi da sinistra Il presidente Catalogna, Vicari, Cannata, Gargiulo, S. Natalini, Grossi, Ferraro massaggiatore, Guidi allenatore. Da sinistra in ginocchio: Domanico, A. Carnevali, Angelini, G Carnevali, Diacci, Bellassai.  

Oltre ai successi sportivi il lavoro fatto da lui e da tutto lo staff della squadra, forse non volendo, ha acquisito anche uno scopo sociale togliendo dalla strada decine di ragazzi. A Ugo avrebbe sicuramente fatto piacere rievocare la vittoria, come allenatore, del torneo “Marco Valerio” nel 1971 battendo la Libertas Campidoglio ai calci di rigore. Finale alla quale ha assistito un ultra tifoso della Garbatella Maurizio Arena, insieme all’attrice Marisa Solinas, diretta in tantissimi film da grandi registi tra i quali Monicelli, Bertolucci, Sordi e Verdone.

L’unico neo che aveva Ugo, per i suoi ragazzi, era la sua fede calcistica… era un grande tifoso Granata e allenare la Garbatella stonava un po’. 

I funerali si svolgeranno domani 11 dicembre alle ore 15.00 presso la ParrocchiaSan Francesco Saverio.

Finale Coppa “Marco Valeri” Da sinistra in piedi: Rossi, Leonardi, Cuzzoli, Stanzione, Zeppilli, l’allenatore Cannata, Rosati, Cafolla, Proietti, Massimi, Innocenzi, Santilli, Maurizio Arena, F. Mazza, Settefaccende, Carelli, Corzani, M.Mazza, Ferraro. In ginocchio da sinistra Innocenzi Ercoli, Marisa Solinas, Mellaro, Corzani, Carlo Fiori, Foschi, Claudio Fiori, Palmieri.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Piscina di Viale Giustiniano Imperatore: subentra la Maximo: ma la Lazio Nuoto non ci sta

ANCHE LA SINDACA RAGGI VISITA L’IMPIANTO CONTESTATO

di Ilaria Proietti Mercuri

Da una parte c’è la società Maximo, che dopo aver vinto il bando, è ufficialmente entrata a gestire l’impianto di via Giustiniano Imperatore. Dall’altra la Lazio Nuoto, che a colpi di ricorsi e ordinanze non si arrende, e vuole a tutti i costi riprendersi la piscina. Il Comune di Roma non ha dubbi, sta dalla parte di chi ha vinto il bando, e non ne vuole sentir parlare.
Breve riassunto delle puntate precedenti: quest’estate, dopo lunghi contenziosi legali, sembrava che la piscina sarebbe stata di nuovo messa in gioco tra le società per l’affidamento. Insomma, la partita per riprendersi la piscina sembrava ancora aperta alla Lazio Nuoto. E invece? Niente. Il Tar aveva solo bisogno di analizzare meglio alcuni requisiti, per poi affidare l’impianto nelle mani della nuova società SSD Maximo. Così finiti i controlli, la mattina del 2 Settembre il Comune di Roma, dopo aver chiesto la restituzione dell’impianto alla Lazio ha deciso di spedire la polizia per sgomberare tutto e chiudere i cancelli. Puf. A riaprirli è stata la società entrante il 1 Ottobre.

Come l’ha presa il Presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli? Inizialmente aveva dichiarato “Non parteciperemo al campionato di pallanuoto di serie A1 per mancanza fondi”. Questa era la notizia che aveva fatto più clamore mediatico. Allora, siamo partiti proprio da lì.

“Presidente, mollerete così il campionato di Serie A1 quest’anno?”
“No. Avevo preso questa decisione è vero, ma se loro ci vogliono ammazzare noi non dobbiamo morire. Ero titubante però dopo una consultazione con giocatori, allenatori e tutta la società, abbiamo deciso che ritirarsi avrebbe significato dargliela vinta al Comune”.
“Come hanno reagito gli atleti?”
“Possono dire con orgoglio che sono rimasti tutti uniti e coesi con la società, nonostante molti di loro abbiano avuto offerte da altre squadre. Per noi questa è una grande soddisfazione ma anche una grande responsabilità. Ti dirò di più. I ragazzi hanno persino accettato di giocare fino a Gennaio senza stipendio”.
“Quindi la pallanuoto è salva. Invece la piscina della Garbatella? La guerra burocratica finisce qui?”
“Certo che no. Io difenderò sempre la Lazio Nuoto. E non esiste che una società così importante venga trattata così. Quindi noi non ci fermiamo davanti a niente. E se non andrà bene con un altro ricorso al Tar, andremo al Consiglio di Stato”.
Senza dubbio, è stato chiaro e coinciso il Presidente Moroli. Come l’hanno preso invece alla Maximo l’ennesimo incaponimento di Moroli? Tra voci degli istruttori che urlano e odore di cloro, siamo andati a chiederlo al responsabile della nuova società Roberto Ferracuti.

Con questo clima di tensione, come è stato l’ingresso nel nuovo impianto?
“Sappiamo che il nostro arrivo non è stato tra i più tranquilli. Ma abbiamo voluto mantenere lo stesso personale sia tecnico che amministrativo, e molti clienti sono già tornati. Siamo a una media di 700 iscritti tra palestra e nuoto, e visti i tempi del Covid non è male.”
Cosa pensa del fatto che il Presidente Moroli non voglia mollare l’impianto?
“Moroli ha le sue idee. Ha scritto una lettera ai suoi clienti che entro dicembre sarà di nuovo qua. Ma ci sono delle sentenze dettate, noi non siamo qui abusivi. Abbiamo firmato un contratto con il Comune di Roma. È persino passata la Sindaca Raggi a vedere se tutto procedesse per il meglio”
Quindi voi continuerete per la vostra strada nel nuovo centro?
“Si. Ci sono dei gradi di giudizio ed è da escludere un rientro della Lazio entro dicembre. Pensiamo ora ai nostri utenti, che sono sempre stati soddisfatti della Lazio, e vogliamo che sia lo stesso con noi.

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Sotto la pioggia battente la 28 esima edizione di Corri alla Garbatella

Pasquale Roberto  Rutigliano e Franca Fiacconi si aggiudicano la corsa tra i lotti Iacp

di Daniele Ranieri

Sotto una pioggia battente si è svolta la 28 edizione della Maratona che si snoda tra le vie della Garbatella. Un’edizione da record. Le iscrizioni per la gara competitiva sui 10 Km  sono state  chiuse con abbondante anticipo, perché era già stato raggiunto il numero massimo dei mille partecipanti.

La mattina si era aperta con la Prima edizione di “Corri forte Cresci bene”, a cui hanno partecipato poco più di 150 ragazzi delle elementari delle scuole del quartiere.  Una gara tiratissima sulla distanza dei 650 metri vinta per i ragazzi da Alessio Ciriello, 10 anni, della V° E della scuola Alonzi e per le ragazze da Olga Melisurgo 6 anni, della I° A della scuola Principe di Piemonte. L’Alonzi, inoltre, ha avuto l’onore di vincere anche la competizione a squadre. Oltre alla gara sportiva i giovani partecipanti si sono espressi anche con elaborati scritti: una frase, una poesia, un racconto per esprimere cosa li spingesse a partecipare alla “Corsa della Garbatella”.  La valutazione degli scritti è stata affidata ad una apposita Commissione che verrà istituita entro il 15 Dicembre e la premiazione avverrà nell’ambito delle numerose iniziative programmate per i festeggiamenti del centenario del quartiere.

Alle 9,30, poi, dopo il saluto del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, sono partiti, sotto una pioggia battente e fastidiosa, gli atleti delle altre due gare. Quella competitiva sui 10 Km e quella non competitiva sui 5 Km. Alla partenza nella prima fila c’erano due personaggi d’eccezione: la piccola Sara Vergetto, una bambina di 10 anni, affetta da artrite idiopatica giovanile, da cui non si è fatta piegare e  Franca Fiacconi la prima donna, e a tutt’oggi l’unica italiana, a vincere la leggendaria maratona di New York nel Novembre del 1998 con il fantastico tempo di 2 ore e 25’ e 17”, record italiano dell’epoca.

Al colpo di pistola un fiume di persone si è lanciato per le strade del quartiere lungo un percorso impegnativo. Sulle strade interessate dal serpentone dei runners, sotto decine di ombrelli, gli abitanti hanno assistito alla corsa con una partecipazione e un tifo pari solo a quella delle gare olimpiche.

Al traguardo è arrivato al primo posto assoluto  l’atleta Pasquale Roberto Rutigliano dell’Olimpiaeur Camp, che ha coperto i 10 Km del percorso in 32’ e 40” non molto lontano, data anche le cattive condizioni atmosferiche, dai tempi nazionali su strada per gli uomini  ( 32’ e 07”). Per le donne invece la prima classificata è stata la Campionessa Franca Fiacconi con un tranquillo 42’ e 23”.

Nel 2020, al traguardo del secolo per il quartiere della Garbatella, si preannuncia una nuova pioggia, ma speriamo solo di record.

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Al via “Corri alla Garbatella” edizione 2019

Se volete osservare la Garbatella rapidamente, anzi “di corsa”, non avete che da iscrivervi alla 28° Gara Podistica “Corriallagarbatella 2019” di 10 Km. che quest’anno si svolgerà il 24 Novembre con inizio alle ore 9,30.

Se 10 km non sono alla portata delle vostre gambe o del vostro  fiato non preoccupatevi la gara prevede anche un percorso non competitivo di soli 5 chilometri  e per la prima volta anche una gara “Corri forte Cresci bene” di 650 metri dedicata ai bambini fino ai 10 anni di età.

Per sottolineare l’importanza della gara ha assicurato la propria partecipazione Franca Fiacconi la prima donna, e a tutt’oggi l’unica italiana, a vincere la leggendaria maratona di New York nel Novembre del 1998 con il fantastico tempo di 2 ore e 25’ e 17”, record italiano dell’epoca.

Corri alla Garbatella ha anche una testimonial di eccezione  Sara Vergetto, una bambina di 10 anni, affetta da artrite idiopatica giovanile, una malattia che si manifesta con l’infiammazione delle articolazioni,  che gli si è manifestata già a un anno di vita. Sara però è una ragazza coraggiosa e non si è  abbattuta e combatte la sua malattia a colpi di palestra, nuoto, pallacanestro con una tenace voglia di vivere che contagia tutti coloro che la incontrano.

Franca e Sara rappresentano in pieno lo spirito della gara che punta a pubblicizzare lo sport e a coinvolgere la maggior parte delle persone al di là della loro condizione agonistica, comprese famiglie, bambini, paratleti. Ai bambini che partecipano è stata richiesto di portare un breve scritto, un disegno o un pensiero, i migliori elaborati verranno premiati il 18 Febbraio 2020 quando il nostro quartiere compirà i suoi primi 100 anni.

Le Associazioni che la organizzano sono tre.  L’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella , l’Associazione Sportiva dilettantistica Roma Road Runners e infine la Marathon Club Roma che organizza gli eventi sportivi più importanti a Roma tra cui la Maratona di Roma. A questi si aggiunge la ASD Giovani e Tenaci che associa atleti affetti da malattie invalidanti.

Il percorso dei runners sui 10 km. si snoda all’interno del nostro splendido  quartiere. Inizia da Viale Guglielmo Massaia e dopo vari giri per le strade del rione arriva al Ponte Settimia Spizzichino , quindi imbocca  via Pullino – Via Luigi Fincati − Via Francesco Passino – Piazza Oderico da Pordenone  e infine torna a Viale Guglielmo Massaia  dove c’è il traguardo.

Naturalmente ci saranno anche i premi. A tutte le donne  un oggetto di pelletteria e una piantina. Un altro premio verrà dato ai primi cinque arrivati in qualsiasi gara. Al primo bambino una Coppa offerta dalla famiglia Santilli in memoria del figlio Tommaso, giovanissimo istruttore di nuoto,  travolto da un pirata della strada proprio in una strada della Garbatella. Per gli adulti, con partita Iva, c’è un premio offerto dalla CNA, Confederazione Nazionale Artigiani, al primo atleta uomo e alla prima donna all’arrivo.
Corri alla Garbatella ha il patrocinio del Municipio VIII.

Per iscriversi basta andare sul sito https://www.corriallagarbatella.it/

Daniele Ranieri

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Ante corsa 2019 Corriallagarbatella: la gara di Roma

Dopo il successo delle ultime 5 edizioni 2014 – 2018 anche quest’anno l’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella ha coordinato i lavori preparatori per la 28esima edizione della gara podistica Corriallagarbatella che, il prossimo 24 novembre 2019, animerà le strade del quartiere. Diventata ormai di diritto una “classica” nel panorama podistico romano, tutti ormai sono d’accordo nel convenire che correre per le strade del nostro quartiere provochi sensazioni forti poiché tra tutte le gare podistiche, questa possiede un valore aggiunto: i tragitti suggestivi e di rara bellezza.

Incoraggiati dalla entusiastica adesione avuta dai bambini di età fino a 10 anni, anche per questa edizione è stata confermata la gara di 650 metri a loro dedicata. Proprio per questo, è stato riproposto che ogni bambino partecipante possa presentare, all’atto dell’iscrizione, un proprio elaborato, un pensiero che esprima, con poche ma significative parole, cosa lo spinga a partecipare alla “Corsa della Garbatella”: “perché” o “per chi” affronterà questa prova. L’elaborato potrà consistere anche in un disegno, eventualmente, corredato dal pensiero. Una scelta fortemente voluta dal Presidente del Municipio Roma VIII Amedeo CIACCHERI e dagli Assessori Claudio MAROTTA e Francesca VETRUGNO volenterosi di far vivere la Corsa per tutto l’anno, perché verranno premiati i migliori elaborati, dopo la valutazione di una apposita Commissione, in occasione dei festeggiamenti per il 100 esimo compleanno del quartiere del prossimo 2020.

Attraverso il contributo della CNA si inserisce la novità della 28 esima edizione della corsa 2019: gli atleti liberi professionisti, riportando nella scheda di iscrizione la propria PARTIVA IVA, partecipano alla 1^ Edizione di “Con la tua azienda per la tua Impresa” promossa dalla Confederazione delle piccole e medie imprese che provvederà a premiare il primo atleta uomo e la prima atleta donna.

La Gara podistica Corriallagarbatella, ritornata dopo anni di avvertita assenza, sta dimostrando anno dopo anno che il forte senso di appartenenza al quartiere consente di promuovere iniziative di coesione e di integrazione sociale. Nel corso degli anni si è acquisita competenza perché sono state condivise le abilità dei singoli e diventati esperti perché si è fatto tesoro della tradizione trasmessa dai componenti dello storico e glorioso gruppo sportivo Arcobaleno. Tuttavia, rimane la passione il filo conduttore delle iniziative e dell’organizzazione del maggior evento sportivo della Garbatella. Grazie alla collaborazione di tutti, l’organizzazione della Corriallagarbatella è un impegno che si esprime lungo tutto il corso dell’anno e che mira a creare un evento che vuole essere soprattutto “amato”, piuttosto che semplicemente “partecipato”.

Le vicende di una gara che ha finito per legare le diverse generazioni di un intero quartiere forniscono l’ottimismo per competere con la concomitante corsa di Linus e di Radio Deejay: una gara “evento” che pur potenziata dalla popolarità e dalla forza mediatica della radio; non potrà mai raggiungere l’originalità della Corriallagarbatella ai cui partecipanti verrà offerta, tra l’altro, una copia dell’edizione speciale a tiratura limitata del calendario della Garbatella 2020. Le fotografie di questa storica edizione sono arrivate dal concorso fotografico “100 anni di Garbatella con gli occhi del cuore e della storia” nato giocosamente nel corso dell’estate che ha coinvolto gli abitanti del quartiere ed ha messo a dura prova la “Giuria Tecnica”, incaricata di selezionare ed individuare le 12 fotografie in base alla loro originalità̀ e attinenza al tema.

L’obiettivo è che la Corriallagarbatella, diventi un appuntamento fisso per i suoi abitanti ma anche che cresca, per popolarità e attrattiva. A questo scopo, continueremo a lavorare per valorizzare il patrimonio di fascino e riconoscibilità che questo quartiere, ormai centenario continua ad offrire in uno scenario ineguagliabile, al fine di poter regalare agli amanti della corsa, e non solo, quello che meritano: una esperienza indimenticabile.

Walter GRAZIANI
Presidente Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella
e del Comitato Organizzatore Corriallagarbatella 2019

COMITATO ORGANIZZATORE CORRIALLAGARBATELLA 2019

GRAZIANI Walter, DEL VESCOVO Ernesto, BASILE Simona, BOGGI Augusto CAJUSI Enrico, CAPPELLO Antonella, CARRARINI Paolo, D’ARCADIA Franco, DI MEO Alessandro, FOGLIATI Sandro, GRECO Alessandro, HALARIS Anna, LIGAS Cristiana, MARTINELLI Patrizia, MINCHILLO Francesco, NUCCIARELLI Nadia, PERFETTO Nicola, RESTANTE Piero, SABATINI Claudio, SCOCCIA Walter, SCUDIERI Paola, STABILE Paola, TIBURZI Francesco, TONI Marco, VALLETTA Fabio, BOTTINO Patrizia e ZAINO Aldo.

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San Paolo: La storica piscina della Lazio Nuoto passa nelle mani della Juventus

Quelli infastiditi, con trentacinque anni di gestione alle spalle e dopo aver cresciuto atleti plurimedagliati. Quelli preoccupati per il posto di lavoro. E poi quelli felici di aver vinto il bando ma con una grande responsabilità da portare avanti. Tra varie polemiche, alla fine la piscina di Via Giustiniano Imperatore è stata assegnata alla Juventus Nuoto, società che gestisce il Maximo srl.

La Lazio nuoto deterrà la concessione fino al 2020, poi, in teoria, dovrebbe lasciare spazio ai nuovi gestori. Ma la storica società non ci sta. “A decidere l’esito del bando sull’assegnazione dell’impianto gestito da oltre 33 anni dalla società biancoceleste è stata, unicamente, l’offerta economica. Criterio di scelta che penalizza pesantemente la meritocrazia e la qualità del servizio.” Scrivono sul sito della Lazio Nuoto.

Un’aria diversa invece si respira nella nuova società, dove si dicono pronti e felici a portare avanti anche la piscina di San Paolo. La maximo gestisce la Juventus nuoto dal 1973 e si occupano già di varie piscine, quella di via Bravetta, il centro sportivo Maximo a Casal Boccone, lo stadio del nuoto di Monte Rotondo e il centro Millennium a Castel nuovo di Porto. Per quanto riguarda lo staff invece, non ci saranno stravolgimenti rassicurano i nuovi gestori. Gli istruttori, almeno per ora, rimarranno gli stessi, e a prescindere dai colori della società, speriamo sempre il meglio per i piccoli atleti dei nostri quartieri. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Parco Schuster ospita “Sport in Piazza 2019”

Lo sport piace a tutti. Da vedere, ma ancora meglio se da praticare:
che sia in un prato rincorrendo un pallone, o con guantoni e
paradenti, o danzando su un palco. Tutti veniamo travolti, in un modo
o nell’altro, in qualche sport. 
E indovinate un po’: anche il nostro Municipio si prepara ad essere
presto trasportato in una giornata tutta dedicata allo sport.

Sabato 28 Settembre infatti, dalle ore 10 alle 18, il Parco Schuster
in Via Ostiense accoglierà bambini e bambine, genitori e nonni, che
potranno cimentarsi in tantissime attivita’. Scherma, boxe, pallavolo,
arti marziali, basket, rugby e tanto altro. “Sport in Piazza 2019”,
questo il nome dell’iniziativa, e’ stato organizzato da Coni e Regione
Lazio. 

La partecipazione e’ gratuita, sia per i cittadini sia per i soggetti
sportivi intenti a partecipare. A proposito di questo: per aderire
alla giornata dello “Sport in Piazza 2019”, basta andare sul sito di
Roma Capitale. C’è ancora tempo fino all’iniziativa è vero, per
l’iscrizione peró, occhio al calendario, non oltre il 5 agosto. 

di Ilaria Proietti Mercuri

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Box: De Carolis torna sul ring. Ad ospitarlo l’anfiteatro Parco della Pace alla Pisana

Classe 1984, già due volte campione del Mondo WBA dei pesi supermedi, Giovanni De Carolis torna sul ring il 21 giugno all’anfiteatro Parco della Pace pronto a difendere la cintura WBC International.

Questo sport continua a regalargli emozioni, e lui, continua a regalarle ai suoi fan, a chi lo segue ovunque, a chi si allena in quella palestra casereccia nel quartiere Montagnola. La Team Box Roma XI, dove è cresciuto lui e tanti altri ragazzi, una palestra d’altri tempi: essenziale, un ring dei sacchi e degli spogliatoi sgangherati. Entrando lì si respira aria di casa, tutti si conoscono, e quando Giovanni combatte, tra il pubblico si riconosce sempre la curva Team Box. Con le urla riescono a  mettere k.o. gli altri tifosi al primo minuto del primo round. 

C’è aria di casa ma anche di rispetto e umiltà. E chi conosce Giovanni lo sa, quando entra con il borsone a tracolla, la tuta e il passo svelto dello sportivo, non c’è una volta che non ti sorride: chiunque tu sia. Umile come pochi campioni sanno essere. Tanto che quando lo vedi per la prima volta viene da chiederti, ma è davvero lui? 

Stavolta, il campione della Team Box scortato dai suoi fan e dagli allenatori Italo Mattioli e Luigi Ascani, dovrà difendere la sua cintura WBC contro il 39 enne armeno Khoren Gevor. L’incontro era programmato al Parco Archeologico di Ostia Antica, ma “la responsabile del parco non vuole eventi sportivi”, ci ha spiegato Italo. E così, l’appuntamento rimane per il 21 giugno ma nell’anfiteatro del Parco della Pace, alla Pisana. 

E noi non possiamo che augurarti un grosso in bocca al lupo campione. Daje! Come direbbero alla Team Box.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Via al bando pubblico per la piscina di viale Giustiniano Imperatore

Un fulmine a ciel sereno per la lazio nuoto

di Massimiliano GIOVANNOLI

E’ in forse la permanenza della Lazio Nuoto nella piscina di viale Giustiniano Imperatore a San Paolo. Il 16 gennaio, infatti, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concessione per l’impianto sportivo e nei giorni seguenti l’Assessore allo Sport Daniele Frongia, a confermare le intenzioni della amministrazione comunale, ha dichiarato che verrà messo “ a bando il più alto numero di impianti in scadenza, scaduti o chiusi, dando ai cittadini la possibilità di usufruire di spazi sportivi adeguati e di livello. Questo è solo il primo bando previsto per il 2019, ne seguiranno a breve altri”.
Stiamo parlando di un provvedimento, che riguarda l’ impianto sportivo realizzato al pian terreno di viale Giustiniano Imperatore 199, uno stabile costruito qualche anno fa, per ospitare le famiglie allontanate da casa in seguito all’abbattimento di un edificio pericolante a poche decine di metri di distanza. Lì, nel 2010, è stata ricollocata la società sportiva Lazio Nuoto, ma la sua presenza nel territorio è molto più lunga. Risale infatti a più di 30 anni fa l’apertura della prima piscina comunale targata
Lazio in uno stabile attiguo.
Un rapporto che però attualmente – sostiene l’assessorato- è figlio di una concessione ” scaduta e senza richiesta di prolungamento”. Di diverso avviso è Massimo Moroli, presidente della Lazio Nuoto.
Questa estate, a detta di alcuni organi di stampa, avrebbe avuto assicurazione dal presidente della commissione sport del Comune Angelo Dario che ci sarebbero voluti almeno un paio d’anni prima che la struttura venisse messa a bando. Infatti la Società stava già preparando il project financing, il reperimento di fondi a garanzia per la iscrizione al bando pubblico.
C’è preoccupazione e sconcerto tra gli utenti e gli atleti delle piscina di viale Giustiniano Imperatore “la società è cresciuta con noi ragazzi del quartiere- sottolineano molti di noi, nel corso degli anni, hanno contribuito a portare medaglie, tra cui molte olimpiche.
Non vorremmo che la S.S. Lazio Nuoto dovesse veramente lasciare la piscina comunale” .
Qui sono iscritti moltissimi romani che da anni praticano sport a prezzi popolari; infatti sono 1800 i soci ai quali “sarà comunque garantito, nelle more dell’esecuzione del bando – fa sapere l’assessore Frongia – il normale svolgimento delle attività”.
Questa per la Lazio Nuoto sarà la gara più faticosa: non ci si batte per coppe o medaglie, ma per ben sei corsie di venticinque metri.

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Complimenti a ENZO D’Arcangelo animatore dello sport laziale

E’ stato un dicembre di grandi riconoscimenti per Enzo D’Arcangelo, storico amico del giornale e dell’associazione “Cara Garbatella”, fondatore della Polisportiva Castello nel lontano 1967, presente già dagli anni Ottanta sui campi sportivi di via Alessandro Severo.
La prima occasione, il 13 dicembre, è stata la presentazione riservata alla stampa del suo libro “Il miracolo del volley”.L’incontro
è stato organizzato nella Sala degli Arazzi a palazzo Chigi alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con
delega allo sport, Gianfranco Giorgetti, del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Giovanni Malagò e del Presidente
della Federazione Italiana Pallavolo Bruno Cattaneo. Cinque giorni dopo, il 18 dicembre, a D’Arcangelo è stato assegnato dalla
Fipav Lazio il prestigioso “Premio Milita 2018” ( Pietro Milita è stato uno dei dirigenti storici della pallavolo laziale) sia per il suo ultimo lavoro editoriale sia per “ il riconoscimento alla carriera” nel campo sportivo e particolarmente nel volley.
Non siamo certo noi, oggi, a scoprire il curriculum professionale di Enzo D’Arcangelo, professore universitario di Statistica, dirigente sportivo, editorialista di numerose ricerche scientifiche e animatore della Polisportiva Giovanni Castello. Oggi la Castello è la più grande Polisportiva autogestita del Lazio, conta oltre mille soci, centinaia di atleti, più di trenta squadre partecipanti ai campionati federali, decine di dirigenti tecnici nelle varie sezioni agonistiche e amatoriali.

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Rivivrà il campetto di Piero

di Massimiliano GIOVANNOLI

Tornerà nuovo di zecca il campo sportivo tra via di Grottaperfetta e via Granai di Nerva a Roma 70. Infatti, il progetto di recupero, avanzato dal comitato di quartiere, è tra i 18 vincitori su 80 del processo partecipativo on line #RomaDecide ( i 17 milioni di oneri concessori di piazza Navigatori).
L’opera di restyling è stata dunque finanziata e inserita nel bilancio dell’amministrazione capitolina per l’anno 2019.
La piccola area sportiva è rimasta inutilizzata per circa dieci anni, fino a quando, il Comitato di Quartiere ha deciso di ripulirla e riportarla all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica.
Sta qui da sempre – dicono gli abitanti – dalla nascita del quartiere negli anni ’70-’80. E’uno dei pochi punti di aggregazione, forse l’unico per chi è più giovane. Era la piazza, il centro sportivo, il punto d’incontro, il posto dove tutti hanno giocato, hanno chiacchierato e per anni sono cresciuti”.
Ma il campo non ha avuto una vita facile. Inizialmente faceva parte di una proprietà privata e l’intenzione, al momento della edificazione del quartiere, era di espropriarlo per fornire una piccola area verde ad un comprensorio che, già nelle progettazioni
edilizie, mostrava un carattere esclusivamente residenziale. Il processo di espropriazione si è però rivelato troppo lungo e così
il campetto è stato occupato dai cittadini. Per vari anni è stato gestito da Piero, proprietario del bar di Roma 70, una conduzione
che ha coinciso con un periodo molto felice per l’ area sportiva, tanto da affidargli il nome con cui è ancora noto. Sempre aperto
a tutti, lo spazio era di fatto pubblico e usufruito dai ragazzi del quartiere, che soprattutto nelle stagioni estive organizzavano tornei di calcetto. Negli anni ha visto un lento degrado, ma il campo rimaneva comunque aperto e tutti continuavano ad usarlo.
La soddisfazione per questo primo importante risultato non impedirà comunque ai cittadini di Roma70 di continuare a vigilare
per verificare l’effettiva attuazione del progetto di recupero da parte delle istituzioni locali.

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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