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Intervista a Patrizia Prestipino

Presidente dell’ex XII Municipio, eletta deputata del Partito democratico per il collegio Ardeatino, insegnante e componente a Montecitorio della Commissione Scienza – Cultura –  Istruzione.

Onorevole, lei è sempre stata considerata una renziana di ferro. Come mai non ha seguìto Matteo Renzi nella sua avventura nonostante – si dice – le sue avances? Io sono stata la prima amministratrice romana nel 2011 ad abbracciare il progetto di Matteo Renzi quando era ancora sindaco di Firenze; ci incontrammo proprio nel capoluogo toscano dove mi parlò della sua volontà di cambiare profondamente il PD. Ho aderito immediatamente al suo progetto riformista – avevo capito che si sarebbe presentato alle primarie – che credo però debba continuare all’interno del Partito. Rimane naturalmente la stima e l’affetto verso Matteo, ma resta anche la voglia e la passione di proseguire la strada tracciata alla Leopolda all’interno del PD.

Parliamo di un altro leader. Lei ha collaborato con Zingaretti in provincia, e quindi lo conosce bene, pensa che stia facendo un buon lavoro nel Partito?
Conosco Nicola da quando era Segretario dei DS di Roma e c’è stima reciproca. Ho lavorato benissimo in quella Giunta Provinciale in cui ho ricoperto il ruolo di assessora; posso dire che Nicola è un grande lavoratore, che crede molto in quello che fa, qualsiasi sia il suo incarico; non si mette però in mostra né ama troppo i riflettori puntati. È una persona che lavora tanto e in silenzio.


Crede che l’arrivo di Laura Boldrini – in parte bilanciato da quello di Beatrice Lorenzin –  possa spostare troppo l’asse del partito a Sinistra?
Laura è una cara amica, una bella persona, vittima di “fake news” e degli “haters”, dai cosiddetti odiatori della Rete. Ha una grande storia e un grande passato nell’ambito della cooperazione internazionale e andrebbe rispettata e stimata soltanto per questo. Nell’ambito della Sinistra sta assumendo – a mio avviso – spesso posizioni riformiste e meno conservatrici. Sarà una delle tante anime che un partito riformista e pluralista come il PD deve avere al suo interno.
 

Lei ha lamentato più volte che il PD romano non ha idee e non produce iniziative.
Secondo il suo parere bisognerebbe andare ad un congresso straordinario ed azzerare la segreteria romana oppure è un problema che riguarda un po’ tutte le sezioni e quindi – in parte – i militanti della Capitale?
La Capitale versa in uno stato di degrado politico, economico, sociale, culturale, la risposta non può essere quella del PD romano. Non ce l’ho con le persone, ma con la visione che questo partito non ha prodotto sui grandi progetti per il rilancio di Roma di cui non vedo ombra da nessuna parte. Quando Roma non è al centro del dibattito nazionale, tantomeno locale, questo è un problema che va quanto prima sanato. Se il Partito va azzerato non sta a me decidere, c’è ancora un Segretario che è Andrea Casu, dovrà decidere lui (e la sua maggioranza) se andare avanti.

Ultimamente i consiglieri Capitolini del suo partito sembra abbiano ammorbidito l’opposizione nei confronti della Sindaca e della sua Giunta. Eppure i risultati, tutt’altro che favorevoli al governo dei Cinquestelle, sono sotto gli occhi di tutti.
Io non credo affatto che i nostri consiglieri abbiano abbassato la guardia, li vedo sempre molto attivi nel denunciare il malgoverno della Giunta Raggi, che ormai ha raggiunto punte ridicole anche nel cambio continuo degli assessori, nell’incapacità di guidare i processi amministrativi, gli investimenti e lo sviluppo della città. Credo piuttosto che non abbiamo attenzione da parte dei mass-media, non riuscendo a comunicare la loro azione politica in Campidoglio. Capisco anche che fare l’opposizione diventa pesante, perché è come fare l’opposizione a un Re Travicello, si finisce nel perdere forza di fronte ad una nullità quale è la Sindaca di Roma.

Molti politici, una volta eletti, non danno peso al collegio e al territorio dove risiedono gli elettori. In molti si ricordano di Lei anche per essere stata Presidente dell’ex XII Municipio; nelle ultime elezioni è stata eletta alla Camera nel collegio Ardeatino (che racchiude anche il territorio dell’VIII Municipio), grazie a oltre 50.000 voti, ogni tanto se lo fa un giro per i quartieri del territorio?
Sono stata eletta nel collegio più a sud d’Italia perché dopo di me, scendendo verso sud, c’è il giallo dei Cinquestelle… Ho l’onere e l’onore di essere stata eletta in un collegio bello e importante; ho fatto la mia campagna elettorale nei mercati, nei centri anziani, davanti alle scuole. Stare in mezzo alla gente è la mia caratteristica. Credo di essere l’unica deputata che ha aperto un ufficio di collegio (al Torrino n.d.r.) nel quale ricevo cittadini e che ospita alcune associazioni. Tengo sempre acceso il filo rosso che mi lega con gli elettori, non è un caso che il mio slogan elettore è “Ho scelto Voi”

Alla Garbatella, ma anche negli altri quartieri del Municipio ci si lamenta molto della spazzatura nelle strade. Ha qualche idea per risolvere la questione?
Quando c’è stato il blocco del TMB di Roma e il territorio dell’VIII Municipio è diventato una discarica a cielo aperto, ho partecipato insieme al presidente Amedeo Ciacchieri alla marcia a favore del decoro contro il degrado provocato da questa immondizia che infestava la Garbatella.
Bisogna avere il coraggio di chiudere il ciclo dei rifiuti e realizzare impianti che pongano fine a questa continua emergenza. Si sta lavorando sull’emergenza, anziché sulla lunga visione. Basta che un impianto si rompa o si blocchi e Roma finisce nel caos dei rifiuti. Io sono stata la prima presidente di Municipio a iniziare nel 2007 la raccolta differenziata.

Può essere soltanto colpa della Giunta Raggi oppure alcuni cittadini hanno una buona dose di responsabilità?
Che i cittadini abbiano delle responsabilità è vero, basta guardarsi intorno. Manca l’educazione nelle famiglie e nella scuola. Il tema dell’ambiente è diventato un tema importante, lo abbiamo visto anche con il fenomeno Greta Thunberg. Bisogna cominciare ad educare dalle piccole cose.

È d’accordo con il rinvio di un anno per l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole? Non sono affatto d’accordo, ma il problema è stata la mancanza di fondi specifici per la formazione dei professori. Non tutti possono insegnare educazione civica, bisogna essere formati, altrimenti si fanno dei danni. E lo dico da insegnante.

Cosa le manca di più della sua vita da docente? Il rapporto con i ragazzi, i loro sorrisi, le loro ansie, il rapporto di assoluto amore che avevamo l’uno verso l’altro anche quando si partiva con delle diffidenze.
Non scorderò mai il pezzo di musica Rap che un alunno mi ha dedicato in latino. È stato il mio Inno (e portafortuna) elettorale.


A proposito, non crede che questo Governo dovrebbe (o potrebbe) tornare ad investire sulla scuola? I fondi dove si possono trovare?
Il Governo Renzi e poi quello guidato da Gentiloni investirono oltre 5 miliardi per l’edilizia scolastica. Il Governo targato Lega-Cinquestelle ne ha tagliati fino a 4 miliardi. Hanno anche tolto 5 miliardi dedicati alla formazione dei docenti e alle offerte formative, ma soprattutto agli insegnanti di sostegno. Oggi la scuola è iniziata nel caos più completo. Mancano tanti docenti e présidi perché scappati grazie a “Quota 100” e, soprattutto, pesa l’assenza di insegnanti di sostegno; a pagare come al solito sono le fasce più deboli, quindi i ragazzi con disabilità intellettiva e fisica. Ciò è inaccettabile per un Paese civile

Di Stefano Baiocchi

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GARBATELLA JAZZ FESTIVAL (GJF) 2019

XIV edizione: aspettando i 100 anni del nostro quartiere

3-4-5 Ottobre 2019

La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Via degli Armatori n. 3, Roma

dalle ore 20,30

Ingresso gratuito – Bar e cucina

Si avvicina il centenario di Garbatella. Il 18 febbraio del 1920 veniva avviata la costruzione del quartiere in piazza Benedetto Brin, nel bellissimo edificio che domina il cosiddetto “Pincetto”. Dall’atto costitutivo sono trascorsi quasi cento anni, un appuntamento importante che il Garbatella Jazz Festival (GJF) 2019 vuole festeggiare invadendo di musica le strade e le piazze del quartiere il 3, 4 e 5 ottobre. Epicentro della manifestazione è la sua location storica, la Villetta (Via F. Passino n. 26 – Via degli Armatori n. 3), che sarà vestita a festa, dopo il recente restauro.

Qui si alterneranno due doppi concerti, con un gruppo principale che si esibisce dalle 21.30 e un gruppo di apertura che lo precede alle 20.30:

Giovedì 3, l’inaugurazione è affidata al CANTINA JAZZ QUINTET con Mino Curiano (voce e tromba), Roberto Bachi (pianoforte), Marco De Santis (chitarra), Umberto De Santis (contrabbasso), Roberto Scarabotti (batteria), mentre alle 21.30 salirà sul palco del Festival il GO-DEX QUARTET, composto da Pasquale Innarella (sax tenore), Paolo Cintio (pianoforte), Leonardo De Rose (contrabbasso), Giampiero Silvestri (batteria) per un mood fresco e ricco di energia coinvolgente sia nelle ballad, sia nei pezzi ritmici. Il quartetto, nato dall’idea di Innarella, rilegge in chiave moderna, superando lo stereotipo del linguaggio dell’hard bop, le musiche del grande tenore sassofonista afroamericano Dexter Gordon pur rispettandone fortemente l’impronta.

Venerdì 4, un doppio concerto di artisti nella quasi totalità nati nel quartiere. In apertura, il Benedetto Mercuri Quartetto,composto dagli appassionati di jazz: Benedetto Mercuri (contrabbasso), Luca D’Antonio (sax), Gianni Antonacci (piano), Gigi Pedullà (batteria). A seguire il TRIO JAZZ composto da Luca Pirozzi (basso), Ettore Carucci (pianoforte) e Lele Anastasi (batteria), che propongono un progetto originale, dinamico e di grande musicalità, con un repertorio ricco e intenso che spazia tra i classici jazz di Herbie Hancock, Joe” Zawinul, Weather Report, e altri, riarrangiati in chiave funk.

Sabato 5, infine, conclusione con il DASA QUINTETTO di Roberto Aversano (sax), Alessandro Ionescu (chitarra), Antonio Ricciardi (piano, tastiere), Dario Ambrosini (basso), Sauro Giovannetti (batteria); alle 21.30 FLOORS, un interessantissimo progetto formato da tre giovani musicisti della nuova scena jazz italiana: Francesco Ponticelli (contrabasso, elettronica) Francesco Diodati (chitarra, elettronica)e Filippo Vignato (trombone, efxs). Un trio collettivo, nato da una visione comune improntata alla ricerca di un sound che sovrapponga il suono acustico e quelli elettronici usati in tempo reale. Lo stesso nome del gruppo evoca una musica stratificata, su diversi piani, con uno sguardo al minimalismo e alle poliritmie, senza tralasciare momenti più melodici.

Altra musica con la STRADABANDA, della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, con il suo repertorio multiculturale e con la street band FANFAROMA di Controchiave. La prima il 4 ottobre, la seconda il 5, dalle 17.00 attraverseranno strade e piazze del quartiere in un’esperienza musicale collettiva, invitando tutti alla festa.

 “Il Jazz, oltre ad essere grande arte narrativa personale, – dice Pasquale Innarella, direttore artistico del Festival e recentemente vincitore dell’European Jazz Award con la sua RusticaXBand – è espressione sociale, dove tanti elementi si fondono, così come avviene nella festa”.

Il quartiere Garbatella sarà inoltre omaggiato con letture dal palco di testi che lo raccontano e con la proiezione di fotografie e video inediti e d’epoca tratti dall’archivio dell’associazione culturale Cara Garbatella, curato da Giancarlo Proietti.

La rassegna, totalmente gratuita, è nata dalla collaborazione delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, in sinergia con Villetta Social Lab e Polisportiva G. Castello. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Municipio Roma VIII.

“Abbiamo il piacere di patrocinare la XIV edizione di Garbatella Jazz Festival, kermesse che è entrata nelle piacevoli ricorrenze che si susseguono sul nostro territorio. Un primo appuntamento che guarda già a Garbatella 100, dove le iniziative culturali e di partecipazione si moltiplicheranno”. – dichiara Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio Roma VIII.

Progetto grafico di CDG arte&comunicazione

INFO

Tel. 331 6423680

331 9496348 (prenotazioni per la cena)

www.caragarbatella.it

FB e IG

UFFICIO STAMPA

                                                                                                                                                               Francesca Vitalini

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339.339.0878



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Scuola: si torna sui banchi tra i “mali” di sempre

ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI MENSE E ASSISTENZA AI DISABILI I PROBLEMI ANCORA IRRISOLTI

Di Stefano BAIOCCHI

Tutti pronti al suono della prima campanella. Come ogni anno, a metà settembre, apriranno i battenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma l’apertura delle mense, l’assistenza ai disabili e l’adeguamento degli edifici rimangono ancora i problemi più urgenti sul tappeto. E così anche nel nostro Municipio, migliaia di studenti il 16 ricominceranno daccapo; lo stesso faranno gli insegnanti, il personale non docente e gli autisti di autobus, che saranno frastornati dall’incontenibile vociare o da autentici schiamazzi, soprattutto quando i mezzi pubblici saranno presi d’assalto all’uscita dalla scuola. Intanto lunedì 2 settembre i Nidi hanno già iniziato le attività didattiche, ma proprio nel pomeriggio di quel giorno, durante un violento nubifragio sulla Capitale, un fulmine ha colpito il “Bruco Verde” di via Cerbara, a Tormarancia, provocandone la chiusura in attesa dei lavori di messa in sicurezza.

Mentre da tre anni il Nido “La Filastrocca” di Via Tarso a San Paolo continua a restare chiuso per problemi strutturali. Si tratta di una situazione molto grave poiché parliamo del più grande asilo nido del Municipio, capace di ospitare fino a 89 bambini. Molte scuole dell’Ottavo continuano a presentare diverse mancanze strutturali e sono oggetto di lavori o di adeguamento alle normative antincendio. Problemi irrisolti anche sul fronte delle mense scolastiche e dell’assistenza ai bambini disabili, il che potrebbe comportare, in questi giorni, ulteriori disagi per il loro inserimento. I Sindacati sono sul piede di guerra tanto che hanno indetto, tra i lavoratori delle mense, due giornate di sciopero per il 16 e il 17 di settembre, che fanno seguito alla mobilitazione del 30 maggio scorso, quando i bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia rimasero senza pasto.

Ciò che operatori e genitori contestano è il bando del Comune di Roma per la refezione scolastica, che metterebbe a rischio le garanzie occupazionali e la qualità del servizio destinato ai bambini. Infatti il prezzo medio a pasto proposto dalle aziende si aggira tra i 4,30 e i 4,40 euro. CGIL CISL e UIL spiegano che nella cifra è compreso il costo degli ammortamenti delle attrezzature, dei lavoratori e del cibo, tanto che secondo le stime dei sindacati “i bambini mangeranno con 1,80 euro circa a pasto“. Naturalmente a preoccuparsi sono soprattutto i genitori che s’interrogano sulla qualità e sulla genuinità di un vitto dal costo così basso. A proposito di genitori, l’anno appena trascorso ha visto alcuni di essi impegnarsi in diverse forme di protesta e in una raccolta di firme per la riparazione di una copiosa perdita d’acqua all’ingresso della Cesare Battisti.

Nel medesimo plesso, che ospita la Scuola dell’Infanzia Coccinella, genitori volontari si sono armati di vernice e pennelli per ridipingere le porte e le mostre e dare una rinfrescata generale ai muri delle aule. Gli stessi genitori si sono ingegnati per sistemare anche i giochi da giardino. Un annoso problema restano ancora i laboratori della Scuola Primaria, utilizzati soltanto sporadicamente per mancanza di organico, poiché il personale docente è prevalentemente impegnato nella didattica frontale ed è letteralmente impossibilitato a organizzare altre attività.

Sempre tra i genitori serpeggia il timore della mancata consegna della cosiddetta cedola libraria, che consente il ritiro gratuito dei libri di scuola presso i negozi convenzionati. In alcune scuole, lo scorso anno, le cedole sono state distribuite addirittura alla fine di ottobre, per cui diversi insegnanti sono stati costretti a ovviare con le fotocopie. Per quanto riguarda i “Buoni Libro” destinati agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado, residenti nel territorio del Comune di Roma, fino al 30 novembre 2019 è possibile richiedere online i buoni per ottenere la gratuità totale o parziale dei libri di testo. La domanda, destinata a nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 10.632,94 euro, va inoltrata online sul portale di Roma Capitale.

Tutte le informazioni sul sito del Comune di Roma. Proprio in previsione dell’inizio dell’Anno scolastico 2019-20 la Commissione Lavori Pubblici dell’Ottavo Municipio si è adoperata per la riqualificazione di numerose aree prossime o adiacenti agli edifici scolastici. Si è, infatti, intervenuti per sistemare marciapiedi, attraversamenti pedonali e ripristinare la segnaletica stradale. La prima pausa per studenti e lavoratori della scuola ci sarà nel periodo natalizio, dal 23 dicembre al 6 gennaio, cui seguirà quella legata alle festività pasquali dal 9 al 14 aprile.

Nel frattempo la Garbatella si prepara ad accogliere la V edizione del “Meet Film Festival”, rassegna internazionale di cinema sulla scuola e sui giovani. Sarà un’occasione importante per visionare e contemplare i cortometraggi provenienti da varie aree del mondo e che saranno proiettati in diverse strade e piazze del quartiere. I temi spazieranno dal Cinema come settima arte per intrecciarsi con la scuola, la didattica e la formazione dei giovani e con il loro approccio alla società. La scuola è senz’altro impegno, dedizione e sacrificio, ma spesso è anche divertimento. Per fortuna.

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Disagi per la metro B

CHIUSURA SERALE ANTICIPATA ALLE 21 E PER ALCUNI WEEK END

Di Stefano BAIOCCHI

Tre mesi di difficoltà per chi si sposta a Roma con la linea B della metropolitana. Atac ha infatti annunciato che dal 9 settembre si comincerà a fare sul serio per la realizzazione dell’interscambio con la linea C e per la costruzione della nuova stazione Fori Imperiali.

Ciò comporterà che fino al 7 di dicembre — data prevista per l’ultimazione dei lavori – la chiusura del servizio sarà anticipata alle 21.00. Naturalmente sono previsti degli autobus sostitutivi, che copriranno la tratta chiusa e che saranno in strada dalle 21.00 alle 23.30, prolungando però l’orario fino all’1.30 il venerdì e il sabato. In alcuni fine settimana, invece, l’intera tratta Castro Pretorio – Laurentina sarà completamente chiusa: i cittadini troveranno sbarrate 13 fermate, alcune decisamente cruciali per la mobilità cittadina perché, oltre a quelle centrali quali Colosseo, Cavour, Circo Massimo, utilizzate soprattutto dai turisti, raggiungere la Stazione Termini o gli interscambi con la Roma-Lido e con la stazione Ostiense (Piramide), potrà comportare qualche problema. Per il momento sono stati calendarizzati per la chiusura totale i fine-settimana di settembre del 21-22, 28-29 e quindi i week end di ottobre del 5-6, 12-13 e 26-27.

La navetta sostitutiva, in questi casi, sarà in servizio il sabato dalle 5.30 all’1.30 e la domenica dalle 5.30 alle ore 23.30. Ma saranno soprattutto i cittadini del Municipio a dover fare i conti con l’interruzione del servizio, poiché dopo il Centro Storico proprio l’Ottavo è la zona maggiormente servita dalla metro B. Considerando, come detto, l’importanza della Stazione di Piramide, il nostro territorio vanta le fermate di Garbatella, San Paolo, Marconi lambendo quelle di EUR Magliana e di Laurentina. Un bel grattacapo per studenti e pendolari che rientrano la sera.

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Rimossa la grande insegna di Habitat

DAL NOVEMBRE 1969 SVETTAVA SUL CENTRO DEL MOBILE DELLA CRISTOFORO COLOMBO

di Giorgio GUIDONI

“Panoramico, Luminoso, appartamento 100 mq, Colombo, altezza Habitat, Vendesi.” “Regalo Cucina, buono stato, trasporto e smontaggio a carico acquirente, situata in Circonvallazione Ostiense, altezza Habitat.” Quante volte ci siamo imbattuti in inserzioni di questo tipo?

Quanti appartamenti abbiamo comprato o affittato “altezza Habitat”? Quante volte, dopo aver chiesto indicazioni stradali, ci sentivamo rispondere “Prendi la Colombo, poi all’altezza del palazzo Habitat gira a destra?”. Qualsiasi sia la vostra risposta, dal 6 settembre 2019 la pagina si è voltata. La scritta Habitat è stata rimossa.

Quella scritta che campeggiava, si stagliava, troneggiava sin dal lontano novembre 1969, oggi non c’è più. Mezzo secolo fa i favolosi anni sessanta volgevano al termine regalandoci comunque importanti eventi: Woodstock, i Beatles di Abbey Road, i Pink Floyd di Ummagumma, l’uomo sulla luna per ben due volte, Giacinto Pannella detto Marco che iniziava uno sciopero della fame, la famiglia Grilli che apriva il Centro Mondiale del Mobile con un palazzo di otto piani caratterizzato dalla enorme scritta Habitat.

Questa scritta che ha caratterizzato l’immaginario dei romani e che li ha molto aiutati a definire con precisione un luogo che altrimenti non sapevi come spiegare, non esiste più. La famiglia Grilli, nel mercato del commercio mobili sin dal 1903, vuoi per un mercato fiacco, vuoi per una concorrenza feroce, vuoi per una lentezza a rispondere a nuovi modelli commerciali è stata costretta a mettere in liquidazione il palazzone di otto piani e a rimuovere la storica scritta.

E come faremo da oggi? Dare informazioni tipo “vicino al Ministero dell’Ambiente”, oppure “hai presente dove viene interrato il fiume Almone?”, ovvero “vicino alla Necropoli di Padre Semeria” sembrano poco pratiche, poco percorribili, poco utilizzabili dai pigri romani. Scenari imprevedibili si aprono.

Un nuovo imprenditore di mobili potrebbe rilevare il palazzo e chiamarlo “Garbamobili”? Oppure un albergatore intraprendente potrebbe rilevare la struttura e rinominarla “Garbalbergo”? Nessuno può dirlo. Certo è che continueremo a ricordare Habitat, come ricordiamo la Lampada Osram, la spina del Borgo, la Meta Sudans, Piazza Montanara, il Septizonio. Con un pizzico di nostalgia e malinconia.

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Ciak, si gira! Alla Garbatella

DAL 25 AL 27 SETTEMBRE LA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA PER LA SCUOLA E I GIOVANI

di Ilaria PROIETTI MERCURI

I film nascono nella testa, finiscono su una carta, poi prendono vita grazie ad una pellicola e infine vengono proiettati alla Garbatella. Proprio così, alla Garbatella e non solo.

Tra cortometraggi, work-shop e dibattiti, studenti e registi si incontreranno dal 23 al 27 Settembre per la quinta edizione del Meet Film Festival. Un incontro internazionale di cinema per la scuola e i giovani. E diciamo la verità: quale arte meglio del cinema può colpire la coscienza e scuotere le emozioni?

Per questo la scuola media “G. Tuccimei” di Acilia, la scuola media “via Mar dei Caraibi” di Ostia e l’IIS “De Amicis-Cattaneo”, hanno deciso di lanciare i propri ragazzi in una sfida a colpi di Ciak, si gira! Di cosa tratta questa competizione? Dunque, il cinema è quella cosa dove tu stai seduto a guardare, mentre il regista ha già fatto tutto il suo lavoro. Questa volta, invece, i ruoli saranno invertiti: sarà il regista a sedere sulla poltrona pronto ad esaminare il tuo cortometraggio. È proprio quello che accadrà agli studenti che hanno aderito a questo progetto.

Nei primi due giorni di manifestazione, infatti, ci si tufferà nei lavori dei finalisti dei tre istituti, con accanto vari registi pronti a dare qualche dritta ai ragazzi. Vedremo chi vincerà questa gara, in cui la macchina da presa non ha solo il compito di registrare, ma soprattutto quello di far crescere i giovani.

Già, “perché – come ci tiene a sottolineare il Presidente del Festival Claudio Federico- la conoscenza del linguaggio audiovisivo è fondamentale per tutti. I ragazzi spesso sono immersi in questo mondo, ma non sempre lo dominano. A volte i messaggi gli sono catapultati addosso, ma non sono loro stessi i protagonisti.” E conclude: “L’idea di mettere in contatto il mondo del cinema con quello della scuola ha proprio questo obiettivo, sviluppare contenuti e materiali audiovisivi nel settore dell’educazione.”

E per far si che questo accada, tutto partirà da lunedì 23 Settembre dalle ore 9 alle ore 12 al Teatro Ostia Lido, con le proiezioni dei finalisti della scuola del litorale. Il 24 invece, sempre stesso orario, toccherà agli allievi delle scuole “Calderini-Tuccimei” di Acilia e “De Amici-Cattaneo” di Testaccio nelle rispettive sedi. Noi, tutto ciò che possiamo consigliarvi è di mettervi seduti e farvi illuminare dagli schermi colmi di fantasia di questi giovani studenti. Non importa cosa guarderete. Una cosa che hanno in comune tutti i film è la capacità di trasportarvi altrove. Fermi tutti però! Non fatevi trascinare troppo lontano, che il festival non finisce qui. Dal 25 settembre infatti, ci sposteremo alla Garbatella.

Eh… la Garbatella. Ma quante pellicole negli anni hanno visto questo quartiere come protagonista? Da “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, a Nanni Moretti con “Caro Diario”, fino a quando ci ritrovavamo pullman pieni di turisti pronti ad assalire il bar dei Cesaroni. Insomma, il quartiere dei lotti e dei giardini fiabeschi non si fa sfuggire l’evento e, dal 25 al 27 Settembre, inizieranno un susseguirsi di appuntamenti: il 25 dalle ore 9 alle 16 in IC Piazza Sauli tra proiezioni, dibattiti e Workshop di Cine Animazione.

Dalle 18 alle 22 ci si sposterà in Via Caffaro n.10 nel circolo cinematografico Zero in Condotta con la proiezione dei film finalisti. Infine dalle 21 alle 23 in Via F. Passino n.26 alla Villetta, dove si affronterà in particolar modo il tema dei bambini in guerra e l’immigrazione, fenomeni tanto globali quanto attuali. Il 26 si ripartirà nuovamente da IC Piazza Sauli dalle 9 alle 16, nel pomeriggio il Teatro Garbatella inaugurerà altre proiezioni dalle 17 alle 18:30 e la giornata si concluderà nuovamente nel circolo Zero in Condotta dalle 18 alle 22.

Il Festival, invece, terminerà il 27 Settembre con una giornata super impegnativa: dopo il terzo incontro in IC Piazza Sauli dalle 9 alle 13, l’associazione Millepiani Coworking in Via Nicolò Odero n.13 vi aspetta dalle 15 alle 17 per l’incontro tra studenti insegnanti e registi. La giornata finirà con la proiezione dei film in concorso dalle 15 alle 19:30 al Teatro Garbatella e con l’annuncio del vincitori in Villetta dalle 21 alle 23.

Insomma, c’è molto da vedere. E noi ci aspettiamo moltissimo da questi ragazzi, che attraverso il loro linguaggio, possono insegnarci una nuova visione della vita.

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Ripristinato il senso unico su viale L.da Vinci

SODDISFATTI I CITTADINI DI SAN PAOLO E IL MUNICIPIO VIII

di Fabrizio FAGIANI

Sono terminati i lavori per riportare il senso unico su ogni carreggiata nel tratto di viale Leonardo da Vinci compreso tra il largo omonimo e via Giovannipoli. Era un intervento sulla viabilità chiesto con decisione dai cittadini del quartiere dopo che l’area, dove sarebbe dovuto essere costruito un contestato parcheggio sotterraneo, era stata riconsegnata al Comune.

«E’ da quando ci siamo insediati» ha detto Michele Centorrino, assessore alla mobilità del Municipio VIII «che abbiamo preso l’impegno di dare una risposta alle richieste dei cittadini che da tempo reclamavano il ripristino del senso unico su entrambi i lati, la messa in sicurezza delle scuole e l’aumento dei parcheggi».

E allora, dopo un po’ più di un anno dalla rimozione del cantiere del parcheggio revocato, è stato realizzato il progetto di risistemazione messo a punto dagli uffici tecnici del Municipio VIII che, vista l’inadempienza del Comune, erano stati attivati dall’assessorato municipale. L’intervento ha portato notevoli modifiche all’assetto di quel tratto di viale Leonardo da Vinci.

Prima di tutto è stato ripristinato il senso unico per ognuna delle due carreggiate, che sono state ristrette rispetto a quelle originarie con l’istituzione dei parcheggi a spina di pesce. Con questa nuova sistemazione si ottiene anche il risultato di impedire la sosta delle auto tra gli alberi dello square centrale del viale, che sarà ristrutturato con un intervento successivo. Gli attraversamenti pedonali sono adesso protetti da cordoli parapedonali e in prossimità degli ingressi delle scuole è imposto il limite di velocità di 30 chilometri orari.

Con la sistemazione a spina di pesce è poi aumentato il numero dei posti auto che sono arrivati ad un totale di 130. Il risultato dell’intervento è stato apprezzato dai cittadini, che hanno visto accolte gran parte delle loro richieste.«Oggi è un grande giorno per noi che ci abbiamo creduto, che abbiamo sempre insistito, che siamo sempre rimasti indignati per i troppi no e le promesse mai mantenute» ha detto Roberta Rovelli del Comitato “No PUP indignati”, che per più di 10 anni ha contrastato la realizzazione del parcheggio sotterraneo e che con il Comitato di quartiere Insieme per San Paolo ha sollecitato una adeguata risistemazione dell’area.

«Siamo soddisfatti del lavoro realizzato e della riconsegna del viale ad una vivibilità, che ci è stata negata per troppi anni» ha continuato Roberta Rovelli «due uniche considerazioni per migliorare il progetto e chiudere con un lieto fine: ripristinare la svolta a sinistra su via Giovannipoli da viale Leonardo da Vinci per chi viene da via delle Sette Chiese. Questo eviterebbe un ulteriore flusso di auto costrette a percorrere il viale davanti alla scuola, arrivare al largo e ritornare indietro sul viale per poter entrare a Garbatella. E poi riportare l’illuminazione nel tratto di viale dove affaccia la bocciofila che è completamente al buio».

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Il Palladium ricomincia da “In exitu”

L’11, 12 E 13 OTTOBRE IL NUOVO SPETTACOLO DEL TEATRO DI PIAZZA BARTOLOMEO ROMANO

di Francesca VITALINI

Riparte ad ottobre la nuova stagione del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre: prosa, concerti, cinema, danza e molto altro nel cuore della Garbatella. Primo appuntamento l’11, 12 e 13 ottobre con il nuovo spettacolo di Roberto Latini, “In exitu”, in prima romana. Tra gli altri protagonisti: Massimo Popolizio, Vetrano – Randisi, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Barletti – Waas, il Balletto Civile; per la musica Marcello Panni, Ennio Morricone, Roma Tre Orchestra.

Tornano le collaborazioni con La Festa del cinema di Roma, il Teatro dell’Opera, i festival Flautissimo e Nuova Consonanza. “In exitu” è un romanzo di Giovanni Testori del 1988, che racconta il dramma esistenziale di Riboldi Gino, eroinomane, omosessuale e marchettaro. Con lui i drammi segreti ed intimi di una umanità emarginata e povera dell’hinterland milanese.

Nell’adattamento, interpretazione e regia del romano Roberto Latini, l’attore scava nella complessa lingua dell’autore e nel corpo del protagonista in uno spettacolo raffinato e sorprendente. Su un palcoscenico circondato da teli leggeri, tra le atmosfere sonore di Gianluca Misiti ed i giochi di luci di Max Mugnai, il protagonista ha un andatura slombata, reclama sguardi sulla propria abiezione e ascolto della propria umanità.

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Addio “Ugo Lupo”

LUTTO NEL MONDO DEL BASKET ROMANO.
CI HA LASCIATO UMBERTO ASCENZI

di Enrico RECCHI

Nel mese di agosto, dopo una lunga malattia all’età di 62 anni, ci ha lasciato Umberto Ascenzi, popolare allenatore di basket assai conosciuto nel mondo della pallacanestro romana. Umberto era nato e cresciuto alla Garbatella in Via Caffaro.

Da ragazzo ha frequentato la scuola media di via Libetta e successivamente il liceo scientifico Borromini a piazza Oderico da Pordenone. La sua statura importante già all’epoca, lo aveva reso un amico ideale e ricercato sia per i giochi che per le pratiche sportive.

Alla prestanza fisica aggiungeva un carattere aperto e comunicativo. Tanti i successi sportivi da giocatore (è stato vice campione d’Italia juniores nella stagione 1974 nella Lazio), ma soprattutto da allenatore a contatto con tanti ragazzi di Roma, ai quali ha trasmesso il suo amore per lo sport e per la vita.

Ciao “Ugo Lupo”, come lo chiamavano i baskettari.

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Buon lavoro Don Alessandro

SAN FRANCESCO SAVERIO: NOMINATO IL NUOVO PARROCO

di Daniele RANIERI

Il 15 Settembre verrà ufficializzato con una Messa il nuovo Parroco della Parrocchia di San Francesco Saverio a Piazza Sauli. L’Attuale Parroco Don Fabrizio Benincampi verrà sostituito da Don Alessandro Di Medio. La notizia è stata comunicata il 29 Giugno dal Vicario della Diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, che presiederà la celebrazione. Don Alessandro, 41 anni, è da tempo viceparroco di S.Francesco Saverio e molto conosciuto dai suoi parrocchiani, soprattutto dai più giovani.

E’ lui che segue il percorso di formazione umana e spirituale per ragazzi dai 19 ai 29 anni Signa Veritatis che ha un bel sito web e una pagina Facebook (come d’altronde la Parrocchia) con non pochi followers. Da questa iniziativa sono nati, nel 2013,Sophia ed Elpis.

Sophia è ”un’impresa sociale creata da un gruppo di giovani che, ispirati dal percorso spirituale di Signa Veritatis, hanno creato dei processi lavorativi a partire dai talenti, dalle capacità e dalle aspirazioni di ciascuno”. Mentre Elpis è “percorso di accompagnamento individuale per aiutare i giovani a identificare e raggiungere la propria vocazione professionale.

E’ rivolto a coloro che si trovano in situazioni di smarrimento e frustrazione rispetto al mondo del lavoro, supportandoli nella scoperta di sé e dei propri talenti riconoscendo come unico il contributo che ognuno può apportare alla società.”

Al nuovo Parroco gli auguri di Cara Garbatella.

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moby dick

La programmazione autunnale dell’hub culturale di Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3 alla Garbatella riprenderà giovedì 12 settembre con la presentazione alle ore 18.00 di “Il figliolo della terrora” di Silvia Cassoli con il commento di Cecilia d’Elia. Seguono: Venerdì 13 ore 18.00 “I volti della canapa” con l’autrice Maria Novella De Luca, interviene Marco Pinna photoeditor National geographic Giovedì 19 ore 18.00 “l’uomo è verticale” di Sacha Piersanti Venerdì 20 ore 18.00 Progetto vela iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali dell’VIII Municipio Lunedì 23 ore 18.00 “ Involontariamente” con Luisa d’Elia autrice e lo psichiatra Federico Russo Mercoledì 25 ore 18.00 “ L’invenzione del vento” con Lorenzo Pavolini autore, Giorgio
Zanchini e Attilio Scarpellini Giovedì 26 ore 18.00 Pittura e letteratura con Tommaso Pincio, Fabrizio Coscia e Umberto Rossi Venerdì 27 ore 18.00 “Pinelli, l’innocente che cadde giù” con Paolo Brogi autore, Amedeo Ciaccheri, Giorgio Benvenuto, Vittorio Emiliani, Andrea Purgatori e Claudia Pinelli, figlia della vittima.

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LAVORI SULLA LINEA B DELLA METROPOLITANA, DISAGI IN VISTA PER I CITTADINI DELL’VIII MUNICIPIO

Dal 9 settembre termine del servizio alle 21.00, previste anche chiusure totali 

Tre mesi di disagi per chi si sposta a Roma con la linea B della metropolitana. 

ATAC ha infatti annunciato che dal 9 settembre si comincerà a fare sul serio per la realizzazione dell’interscambio con la linea C e per la costruzione della nuova stazione Fori Imperiali. 

Ciò comporterà che fino al 7 di dicembre – data prevista per l’ultimazione dei lavori – la chiusura del servizio tra Laurentina e Castro Pretorio sarà anticipata alle 21.00. 

Naturalmente sono previsti degli autobus sostitutivi che copriranno la tratta chiusa e che saranno in strada dalle 21.00 alle 23.30, prolungando però l’orario fino all’1.30 il venerdì e il sabato.

In alcuni fine settimana, invece, la tratta Castro Pretorio – Laurentina sarà completamente chiusa: i cittadini troveranno sbarrate 13 fermate, alcune decisamente cruciali per la mobilità cittadina perché oltre a quelle centrali quali Colosseo, Cavour, Circo Massimo, utilizzate soprattutto dai turisti, raggiungere la Stazione Termini o gli interscambi con la Roma-Lido e con la stazione Ostiense (Piramide), potrà comportare qualche problema.

Per il momento sono stati calendarizzati per la chiusura totale i fine-settimana di settembre del 21-22, 28-29 e quindi i week end di ottobre del 5-6, 12-13 e 26-27. 
Le navette sostitutive, in questi casi, saranno in servizio il sabato dalle 5.30 all’1.30 e la domenica dalle 5.30 alle ore 23.30.

Ma saranno soprattutto i cittadini del Municipio a dover fare i conti con l’interruzione del servizio, poiché dopo il Centro Storico proprio l’Ottavo è la zona maggiormente servita dalla metro. Considerando, come detto, l’importanza della Stazione di Piramide, il nostro territorio vanta le fermate di Garbatella, San Paolo, Marconi lambendo quelle di EUR Magliana e di Laurentina. Un bel grattacapo per studenti e pendolari che rientrano la sera. 

Stefano Baiocchi

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Ferragosto 2019: gli eventi per chi rimane nella Capitale

Ferragosto a Roma. Per chi vive qui, potrebbe quasi sembrare una punizione. Le strade vuote, quel caldo afoso che ti costringe a stare abbracciato al tuo ventilatore, e l’unica gioia è la birretta fresca la sera tra i vicoli del quartiere. Ah no, un momento, con la nuova ordinanza non si puo’ più neanche bere per strada. Insomma, Ferragosto nella capitale non sembra una delle mete più ambite dai romani. Ma non demoralizzatevi: tra serate per ragazzi, cibo ed eventi culturali, ecco alcune date da segnarvi.

Pronti e via, si parte da Piazza Benedetto Brin, dove all’Arena Garbatella lunedi 12 alle ore 21:15 verrà proiettato il film; “C’è tempo” di Walter Veltroni. Lunedi 19 invece, toccherà a Claudio Genovesi con la pellicola “La paranza dei bambini”.

Per i più giovani, tranquilli che ce né anche per voi. Infatti il più eccentrico e bizzarro party a tema, con musiche anni 90 e non solo, il 15 sera colorerà il Parco Schuster; di cosa stiamo parlando? Del Borghetta Style! E non dimenticate che capiterà proprio di mercoledi, quindi, spritz a 2€ al Chiringuito Libre.

Per finire, ma non meno interessante, arriviamo al cibo. E chi meglio di Eataly, il tempio del food in Piazzale XII Ottobre, puó accontentare i nostri palati. Ma senza fretta, perché avete ben 18 giorni per poter gustare ogni specialità dell’evento «Fish and wine ». Dall’8 al 25 Agosto vi attendono una montagna di abbinamenti di pesce, fritto o crudo, con gli gnocchi o le linguine, frutti di mare o baccalà a non finire. Il tutto accompagnato da vini merditerranei e tanto altro.

Insomma, Ferragosto a Roma non è poi così male. E poi diciamocela tutta, anche senza mare rimane sempre la più bella capitale.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Parco Schuster ospita “Sport in Piazza 2019”

Lo sport piace a tutti. Da vedere, ma ancora meglio se da praticare:
che sia in un prato rincorrendo un pallone, o con guantoni e
paradenti, o danzando su un palco. Tutti veniamo travolti, in un modo
o nell’altro, in qualche sport. 
E indovinate un po’: anche il nostro Municipio si prepara ad essere
presto trasportato in una giornata tutta dedicata allo sport.

Sabato 28 Settembre infatti, dalle ore 10 alle 18, il Parco Schuster
in Via Ostiense accoglierà bambini e bambine, genitori e nonni, che
potranno cimentarsi in tantissime attivita’. Scherma, boxe, pallavolo,
arti marziali, basket, rugby e tanto altro. “Sport in Piazza 2019”,
questo il nome dell’iniziativa, e’ stato organizzato da Coni e Regione
Lazio. 

La partecipazione e’ gratuita, sia per i cittadini sia per i soggetti
sportivi intenti a partecipare. A proposito di questo: per aderire
alla giornata dello “Sport in Piazza 2019”, basta andare sul sito di
Roma Capitale. C’è ancora tempo fino all’iniziativa è vero, per
l’iscrizione peró, occhio al calendario, non oltre il 5 agosto. 

di Ilaria Proietti Mercuri

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Liceo Socrate : nuova sede a Tor Marancia

“Mettiamo al sicuro la comunità scolastica del Municipio VIII e ampliamo cosi l’offerta pubblica e la qualità della scuola nel nostro territorio ; con un liceo classico e scientifico a Tor Marancia”. Così il presidente Ciaccheri comunica che per il Liceo Classico Socrate sono stati individuati nuovi spazi in Via Odescalchi per la scuola succursale. 

Un lavoro che va avanti già da Ottobre 2018 e che ora, grazie alla collaborazione di più Enti, si è giunti ad una conclusione. Ossia; prima il passaggio patrimoniale da Roma Capitale alla Città Metropolitana e poi l’individuazione della nuova sede. 

Il problema, o forse una fortuna, è che il Liceo Socrate ha da sempre ospitato moltissimi dei ragazzi residenti nei nostri quartieri e nelle zone circostanti. È fondamentale quindi garantire la continuità scolastica dei neo alunni e di coloro che si avvicinano all’ultimo anno.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Incendio a Garbatella

In fiamme il chiosco di piazza Bartolomeo Romano

Fumo nero e odore di bruciato. Così i cittadini della Garbatella si sono subito allarmati per l’incendio divampato intorno alle 15:30 di Lunedi 15 Luglio. Il tutto è avvenuto in Piazza Bartolomeo Romano, di fronte al teatro Palladium.

A prendere fuoco è stato un chiosco adibito alla vendita di fiori, il quale però era chiuso da tempo.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori avvertiti dai residenti. Dopo lo spegnimento delle fiamme da parte dei Vigili del fuoco sono giunti anche i Carabinieri del distretto di Garbatella. Tuttora sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause che hanno portato all’incendio.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Centri Estivi 2019: inseriti 50 ragazzi dei servizi sociali

E’ tanto divertente quanto faticoso. Ci si cimenta in sport mai provati prima, si creano disastri nei laboratori creativi e nascono quelle amicizie estive che a volte durano decenni. Di cosa stiamo parlando? Degli amati centri estivi. Un momento però, amati dai bambini sì, ma per le famiglie?

Ogni anno pur di non lasciare i figli a casa davanti la televisione o intere giornate dai nonni, si fanno tanti sacrifici per poter pagare ogni settimana le rate dei campus estivi.

Ma da quest’anno, nel nostro Municipio c’è una novità. Per la prima volta infatti, nel Municipio Roma VIII, grazie alle associazioni del privato sociale si è potuto realizzare un grande progetto per quelle famiglie che vivono situazioni di fragilità. “Oltre 50 posti sono stati riservati a ragazzi seguiti dai nostri servizi sociali. Grazie sia ai collaboratori delle varie associazioni, che al Municipio e ai privati, si è potuto realizzare questo progetto. Il tutto a costo zero per l’amministrazione municipale grazie a tanti volontari”, scrive il minisindaco Amedeo Ciaccheri sui social. Insomma, un’ottima opportunità per le famiglie del nostro territorio che si trovano in difficoltà.

Secondo un recente sondaggio, a causa dei costi esorbitanti, solo una famiglia su quattro riesce a mandare i propri figli nei campus estivi per almeno una settimana. Dunque, una scelta divertente per i più piccini ma poco conveniente ai genitori. Da quest’anno, grazie a questa nuova opportunità, finalmente anche chi non avrebbe mai lontanamente immaginato di poter partecipare ad un centro estivo, oggi può farlo.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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VIII Municipio e cittadini in corteo da Piramide alla Garbatella

Una marcia per la salute pubblica

di Daniele Ranieri

Un corteo colorato è sfilato  ieri dietro allo striscione tenuto dal Presidente dell’VIII Municipio  Amedeo Ciaccheri e da alcuni dei suoi Assessori . Una marcia per la dignità e la salute pubblica, la scritta che si leggeva sullo striscione, a chiarire i motivi della protesta

Il lungo serpentone, partito alle 18 da Piazzale Ostiense, ha attraversato Porto Fluviale, sfiorato La stazione Ostiense ed Eataly per concludersi ai giardini che dividono la Circonvallazione Ostiense.

Tanti cittadini, associazioni, commercianti e i sindacati, che hanno inteso protestare per  l’insopportabile condizione in cui vivono  a causa della cosiddetta “emergenza rifiuti” . Una situazione diventata ormai  la tragica condizione quotidiana. 

“D’estate a Roma  olezza solo la monnezza”  uno dei tanti cartelli portati dai manifestanti che, per sottolineare il disagio causato dall’accumularsi dell’immondizia lungo le strade della città, indossavano una mascherina  filtrante.

Il Presidente Ciaccheri, sia all’avvio che in conclusione della manifestazione, ha voluto chiarire il suo impegno a riportare la situazione alla normalità, in particolare ora che il Ministro per l’Ambiente e il Presidente della Regione hanno trovato un accordo. “Per uscire dall’emergenza, Regione e Governo hanno emanato un’ordinanza per ripulire al più presto la città. È ora che la Sindaca faccia la sua parte. Noi manifestiamo per ripristinare la dignità della città e per la tutela della salute pubblica”.

L’VIII Municipio non è la prima volta che prende una posizione sul problema rifiuti. Già  un anno fa, appena insediata la nuova Giunta locale, aveva tentato un accordo con l’AMA per pianificare la raccolta e nel Giugno scorso aveva convocato un’ Assemblea straordinaria con i cittadini. Proprio in quei giorni il Municipio venne minacciato di denuncia, dall’ allora Assessora  al Comune Pinuccia Montanari, per allarmismo. Il Comune allora, invece di collaborare per ripristinare la normalità, negava che ci fosse una emergenza rifiuti a Roma. Oggi negare è impossibile, quanto minimizzare con le temperature attuali  i rischi per la salute pubblica.

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Vendita dei prodotti agricoli a via Benedetto Croce nell’VIII Municipio

Arriva l’Ape con l’orto

I prodotti agricoli coltivati dai ragazzi autistici della Cooperativa Garibaldi questa mattina sono arrivati freschi freschi,  con un’ape attrezzata, nel cortile antistante la sede dell’VIII Municipio di via Benedetto Croce. L’iniziativa, nata da un’intesa tra l’istituzione locale e la cooperativa integrata, che opera all’interno dell’Istituto agrario di via di Vigna Murata, sarà ripetuta tutti i martedì di luglio dal 16 fino al 30.

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giornale sospende la pubblicazione del cartaceo nella pausa estiva

Appuntamento a settembre

Cari lettori come avrete potuto notare la Redazione ha mantenuto la promessa che facemmo nel Dicembre del 2018, in quel pomeriggio d’inverno agli ex bagni pubblici di Moby Dick, quando il nostro giornale ha ripreso le pubblicazioni dopo un anno di sospensione. Cara Garbatella è uscito regolarmente a metà di ogni mese con una nuova veste grafica e una nuova impostazione editoriale. Tante le novità, ma anche la certezza di trovare il foglio locale nei soliti posti: il bar sottocasa, il negozio di alimentari, il centro culturale, l’edicola. L’abbiamo potuto fare grazie al vostro sostegno e grazie al contributo degli inserzionisti pubblicitari, che ci consentono di stampare il giornale e di tenere vivo, da più di 20 anni, questo modesto strumento di informazione democratica ed indipendente. Ma, come già annunciato, durante l’estate allenteremo le pubblicazioni: questo numero sarà bimensile Giugno-Luglio e ad Agosto non usciremo. Quindi diamo già da ora appuntamento ai nostri affezionati lettori a fine Settembre, quando riprenderemo con il giornale cartaceo in vista del Centenario di Garbatella del Febbraio 2020. In ogni caso non vi lasceremo soli, Cara Garbatella non smette mai di informare i suoi lettori sul web. Come saprete il nostro giornale on line è sempre più cliccato e ormai stabilmente si affaccia sulle prime pagine del computer. C’è di più, Cara Garbatella on-line è una vera e propria agenzia giornalistica locale, con articoli, video e informazioni varie sui quartieri dell’VIII Municipio. Andatela a vedere e lasciateci un commento.

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Garbatella. Nel giardino davanti a San Filippo Neri Invasione di blatte al tramonto


Decine e decine di scarafaggi hanno trovato la loro abituale dimora nel parco di fronte all’oratorio di San Filippo Neri. Hanno certamente dimostrato il loro gusto estetico nella scelta dell’area urbana, ma la loro presenza rende ancora più manifesta lincuria, in cui versa il parchetto dedicato a Monsignor Nobels con erba alta, giochi dimezzati  per lusura e  i vandalismi. Ci si chiede come i bambini potranno usare quell’area  così degradata con le tante, tantissime blatte nere che  la invadono già dal tramonto. Una risposta  non la vediamo, ma si spera nel subitaneo intervento del Municipio Roma VIII e dellAma

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Emergenza rifiuti: marcia per la dignità e la salute pubblica

“La città è in difficoltà come mai prima di oggi. L’emergenza per la mancata raccolta dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti”, il minisindaco dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri è di nuovo alle prese con il problema spazzatura. E come dargli torto?

Vie inondate da un odore nauseante proveniente dai cassonetti, spazzatura accumulata vicino ai secchioni, la differenziata che sembra ancora essere una meta irraggiungibile per la nostra città.
E allora, inizia il conto alla rovescia della “Marcia per la dignità e la salute pubblica”. Un evento invocato dal Municipio Roma VIII che partirà da piazzale Ostiense Martedì 9 Luglio alle ore 18:00. Da Piramide si passerà attraverso Via delle Conce, Pellegrino Matteucci e Via Benzoni, fino a giungere a metro Garbatella.

Più volte Ciaccheri assieme ad altri Presidenti hanno ribadito alla Sindaca Raggi di poter collaborare assieme, così da iniziare una serie di interventi e tamponare l’emergenza viste le condizioni dell’AMA ormai allo stremo. E non parliamo solo dei lavoratori in situazioni degradanti, ma a quanto pare, a causa di vari cassonetti incendiati, solo nel 2019 si è arrivati a ben 200mila euro di danni all’Azienda.

“Per uscire dall’emergenza, Regione e Governo hanno emanato un’ordinanza per ripulire al più presto la città. È ora che la Sindaca faccia la sua parte. Noi ribadiamo disponibilità a collaborare, ma non siamo più disponibili ad aspettare oltre. Ci mobilitiamo per ripristinare la dignità della città e per la tutela della salute pubblica” ha concluso il minisindaco Ciaccheri.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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I RISULTATI ELETTORALI DELLE EUROPEE 2019 NELL’VIII MUNICIPIO

Il Pd al 38%, ma la Lega balza al 19,5%

di Gianni RIVOLTA

Archiviata la sbornia elettorale delle Europee è tempo di bilanci. Anche noi di Cara Garbatella, vogliamo dare il nostro contributo, innanzitutto informando i cittadini sui risultati locali, quelli dell’VIII Municipio di Roma di cui ci occupiamo. Cominciamo con le vere novità. La Lega di Salvini, risultata la forza politica vincitrice di questa tornata elettorale a livello nazionale, nel nostro territorio ha fatto un balzo da gigante passando dal niente dei 730 voti nel 2014 (1,2%) al secondo posto con 11.101 suffragi del 2019 pari al 19,53%. Un dato inferiore al voto romano (25,8%), che tuttavia strappa al Movimento 5 Stelle il secondo posto in classifica e conferma la supremazia della Lega nell’area di Centro Destra. L’altra novità è la ripresa del Pd. Nei nostri quartieri( Garbatella, San Paolo, Ostiense,Tormarancio, Montagnola, Roma 70, Ottavocolle e Tor Carbone), infatti, il Partito democratico a guida Zingaretti si attesta al primo posto con 21.762 voti pari al 38,29%: un risultato inferiore al fantasmagorico 46% incassato cinque anni fa da Renzi, ma pur sempre superiore alla media romana (30,6%) e nettamente più alto del dato nazionale (22,7%). Un esito che, seppure certifica in termini assoluti una perdita di circa 6000 voti, è sicuramente incoraggiante per la nuova gestione del partito e della coalizione locale guidata da Amedeo Ciaccheri. A tutto ciò si aggiunga che il Municipio esprimeva come candidato autorevole Massimiliano Smeriglio, ex vice presidente della Regione Lazio, che è stato eletto sugli scranni di Strasburgo.

Per il Movimento 5 Stelle le cose non vanno niente bene. Il voto del 28 maggio conferma il trend negativo delle ultime scadenze elettorali. Infatti la forza politica di Di Maio nel nostro Municipio incassa il 15,32% (8.706 voti), niente a che vedere con il 21,98 del 2014 (pari a 13.814 voti). Ed ora vediamo le altre forze nel campo della Destra: se da una parte Fratelli d’Italia raggiunge un buon 8,21% con 4.664 voti, Forza Italia si dimezza scendendo al 4,82% (nel 2014 era l’11,79%). Complessivamente i partiti del Centro Destra, tranne la Lega, confermano nell’VIII Municipio, più o meno le percentuali romane. Per le altre formazioni politiche si è trattato di pura testimonianza perché sia La Sinistra che Europa verde e Europa Italia in comune della Bonino non hanno superato lo sbarramento del 4% a livello nazionale e sono rimaste fuori dal Parlamento europeo. Veniamo ai candidati locali. Massimiliano Smeriglio, indipendente nelle liste del Pd, ha ottenuto nel collegio Italia centrale ben 73.061 preferenze, risultando eletto al 4° posto dopo Simona Bonafè, Pietro Bartolo e David Sassoli. E’ interessante osservare che solo nel Lazio Smeriglio ha ottenuto 67.311 ( 46.256 nella Provincia di Roma e 30.000 a Roma città) a confermare il radicamento nel territorio dell’ex Vice presidente della Regione Lazio e braccio sinistro di Zingaretti. Invece l’altro candidato locale Nando Bonessio della lista Europa Verde, pur conseguendo un buon risultato personale con 2120 preferenze (4° posto), non è stato eletto perché la lista, con il 2,14 % a livello nazionale, non ha superato la soglia di sbarramento del 4%.

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LA PROTESTA PARTE DA VIA LUIGI FINCATI

Invasi dalla mondezza: cittadini sul piede di guerra

di Stefano BAIOCCHI

Cassonetti strapieni, immondizia maleodorante di ogni genere ammassata per strada. La Garbatella insorge davanti alla piaga rifiuti, che con l’arrivo del caldo estivo diventa una vera e propria emergenza ambientale e sanitaria. I cittadini sono stanchi di questa situazione di degrado e di totale abbandono. Marco Albani titolare del Lucky Star, lo storico bar di via Luigi Fincati, è uno dei tanti “esasperati” , che quotidianamente si batte per il decoro della strada dove esercita la sua professione. Organizza manifestazioni e proteste, arrivate fino in Campidoglio con l’intervento del capogruppo di Forza Italia Davide Bordoni, il quale ha parlato, tra l’altro, di “quadro desolante alla Garbatella, uno dei centri più importanti della movida romana”. Davanti all’ esercizio commerciale di Albani, di fronte all’ingresso del Lotto 9, stazionano, infatti, quintali di rifiuti, che sono rimossi soltanto sporadicamente e che coprono interamente i cassonetti e gli spazi circostanti. Ogni giorno Marco (come tanti altri) è costretto a combattere anche contro l’inciviltà di alcuni. “È una battaglia che sembra persa, ma non mi arrendo, tutti i giorni pulisco il marciapiede davanti al bar e quotidianamente sono costretto anche a discutere con i cittadini, che gettano i rifiuti a casaccio, senza preoccuparsi minimamente della raccolta differenziata, né di dove collocare il sacchetto pieno di leccornie per topi e gabbiani”.

Sul piede di guerra anche il Municipio VIII a fianco dei cittadini. Martedì 18 giugno nella sede di via Benedetto Croce il Presidente Ciaccheri ha organizzato un’assemblea aperta in cui sono emerse diverse proposte, tra cui quella di parcellizzare l’Ama e rendere responsabili della raccolta direttamente i Municipi. Lo stesso Ciaccheri un anno fa fu autore di una clamorosa protesta quando scaricò qualche chilo di spazzatura di fronte alla sede della Municipalizzata, responsabile secondo lui di non eseguire adeguatamente la raccolta dei rifiuti sul territorio. L’assessora all’ambiente di Roma Capitale Pinuccia Montanari rispose che avrebbe presentato una denuncia nei confronti dello stesso Ciaccheri per procurato allarme. Sappiamo com’è finita: l’assessora non è più al suo posto e il Municipio continua a soffrire di “monnezza”. Anche il Codacons sta facendo la sua parte: ha presentato un esposto nei confronti dell’Ama, il che ha costretto la neo-presidente dell’azienda, Luisa Melara, a convocare Marco Ramadori , responsabile dell’associazione consumatori, per discutere dei cassonetti stracolmi assumendosi impegni concreti per risolvere l’emergenza. Il Codacons, dal canto suo, ritirando la denuncia, si è però impegnato a ripresentarla se la situazione non dovesse migliorare. Ma il problema dello smaltimento dei rifiuti nella città di Roma risale ormai a diversi decenni fa. Era il 1978, o giù di lì, quando in televisione apparve Dusty, un simpaticissimo personaggio dei cartoni animati, simile a un canguro, che aveva lo scopo di sensibilizzare i bambini sulle tematiche legate all’ambiente. Quarant’anni fa, però, vivevamo ancora in una società che produceva meno immondizia, dove l’acqua minerale si vendeva in vetro (che era “a rendere”), dove però si bruciava tutto in un’enorme discarica, che produceva diossina e contagiava irrimediabilmente l’ambiente minando seriamente la salute dei cittadini. Nel marzo 2013 l’Italia è stata addirittura denunciata alla Corte di Giustizia Europea dalla Commissione per l’ambiente poiché parte dei rifiuti scaricati a Malagrotta non avrebbe subito il trattamento meccanico-biologico (TMB), imposto dai regolamenti comunitari per ridurre la consistenza volumetrica dei rifiuti consentendone un loro eventuale recupero. La discarica fu chiusa nell’ottobre del 2013 dal Sindaco di Roma, Ignazio Marino, e dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Mondezza alla Garbatella
Mondezza alla Garbatella

Con l’avvio della raccolta differenziata sono cominciati però i primi problemi: evidentemente il messaggio di Dusty non fu all’epoca interamente recepito. Moltissimi cittadini romani continuano a non impegnarsi nel separare i rifiuti di casa, molti altri si affidano a ditte a dir poco losche per lo smaltimento, ad esempio, dei calcinacci o di altri rifiuti solidi ingombranti. Altri ancora, quando devono gettare un televisore non funzionante o dei vecchi materassi, non si fanno scrupoli di nessun tipo. Gli esempi potrebbero essere infiniti e di varia natura. C’è anche chi, trovando il raccoglitore della plastica pieno, getta le bottiglie e i flaconi nei cassonetti dei rifiuti organici o viceversa. È chiaro quanto tutto ciò inceppi e complichi ulteriormente il meccanismo della raccolta. Probabilmente il vero problema è all’origine, cioè in quei fili che legano il Campidoglio e l’Ama. Dal 2016, ovverosia dall’insediamento della Sindaca Virginia Raggi, l’Azienda della nettenza urbana — per volere della stessa Prima cittadina — ha visto alternarsi ben cinque consigli di amministrazione. E poi, dulcis in fundo, alla mancata approvazione del Bilancio da parte di Roma Capitale, arrivò il siluramento che ha portato alle dimissioni della stessa Assessora Pinuccia Montanari, che caldeggiava le ragioni del precedente Cda in polemica con la Sindaca: l’Ama sostiene di vantare un credito per i servizi commerciali che il Comune si rifiuta di riconoscere. Il bilancio 2017 non è ancora approvato con le difficoltà di Ama che sono sempre più evidenti, anche perché nel frattempo sono andati a fuoco, si sospetta per dolo, due impianti di trattamento dei rifiuti indifferenziati. Mentre è di due settimane fa la notizia che è stato nominato un nuovo Cda con Luisa Melara presidente, affiancata dal commercialista Paolo Longoni e dal geologo Massimo Ranieri, la città è sommersa dalla mondezza. La raccolta differenziata è in sostanza ferma al 46,3%: nonostante le promesse all’insediamento del nuovo corso Cinque Stelle in Campidoglio. Intanto la Sindaca continua a minimizzare ciò che è sotto gli occhi di tutti, dove ratti, piccioni e gabbiani banchettano e l’olezzo dei cassonetti si diffonde ovunque. Le opposizioni accusano l’Ama di non avere un piano industriale, né di aver individuato nuove aree dove portare a termine i trattamenti preposti. Fatto gravissimo, sostiene la Consigliera del Partito Democratico Valeria Baglio, perché “con il caldo si rischia l’emergenza sanitaria, non basta dire che il nuovo management risolverà i problemi poiché si tratta dell’ennesimo cambio in corso d’opera e l’Ama è stata portata sull’orlo del collasso a causa delle scelte sciagurate su bilanci e piani industriali”. “La sindaca Raggi, l’assessore Lemmetti e il responsabile con delega alle partecipate dott. Giampaoletti — continua Baglio – sono i veri responsabili di quanto sta accadendo nella Capitale”.

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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