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Municipio VIII : le strade chiuse per la maratona di Roma

Roma si appresta a vivere una incredibile e fantastica giornata di sport. Domenica 27 marzo la città eterna sarà infatti attraversata dalla XXVII edizione della Maratona Internazionale di Roma. Oltre diecimila gli iscritti alla gara, per un evento unico che coinvolgerà diverse zone della capitale e che nei suoi 42,195 km di tracciato toccherà monumenti e luoghi cari all’umanità intera. Si parte dai Fori Imperiali con la maestosità del Colosseo per lambire quindi il Vittoriano e il Circo Massimo, impegnare diversi tratti del Lungotevere avvicinandosi a Castel Sant’Angelo e alla Basilica di San Pietro.

Anche il nostro municipio sarà coinvolto nella maratona, tanto che alcune strade del territorio saranno completamente chiuse al traffico a partire dalle 7:30 del mattino, mentre altre, a partire dalla mezzanotte, saranno soggette al divieto di sosta con rimozione forzata. Sarà quindi un problema per i cittadini che domenica prossima – approfittando di un’ora di luce in più visto l’arrivo dell’ora legale – avranno intenzione di spostarsi con auto o moto, magari per la classica gita fuori porta o per andare a trovare i parenti.


I provvedimenti prevedono la chiusura della corsia laterale della Cristoforo Colombo in direzione dell’Eur, dell’intero tratto della Circonvallazione Ostiense (compreso il Ponte Settimia Spizzichino) in direzione della via Ostiense. La stessa via Ostiense resterà chiusa da via Valco San Paolo al Parco Schuster. Contestualmente via Valco di San Paolo resterà chiusa in direzione di viale Marconi, quest’ultima non sarà percorribile tra via Valco di San Paolo e Ponte Marconi. Prevista anche la chiusura del Ponte dell’Industria.

Fino alle 16:00 Atac ha previsto la sospensione di alcune linee bus, mentre altre saranno deviate. 
Il Gruppo Tintoretto della Polizia Locale ha fatto sapere che il sottovia che collega la Circonvallazione Ostiense con la Cristoforo Colombo, in direzione quindi del centro, resterà aperto al traffico. La riapertura delle strade interessate dalla Maratona avverrà in maniera graduale nel pomeriggio.

Di Stefano BAIOCCHI

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Da Casetta Rossa a Leopoli una carovana di aiuti per l’Ucraina

Domani in Villetta collegamenti in diretta con Mediterranea Saving Human 

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E’ già arrivata a Medyka, al confine con la Polonia, la delegazione umanitaria Safe Passage in Ukraina. Era partita ieri da Garbatella per dare aiuto alla popolazione, sia ai rifugiati che hanno attraversato il confine dopo ore e ore di viaggio in una situazione di costante pericolo, ma anche agli ucraini che sono ancora nel paese in guerra. La destinazione infatti è Leopoli, dove forse entreranno domani se gli allarmi aerei non suoneranno, per portare il materiale che hanno trasportato, medicinali, lettini, altri beni necessari e utili ad una associazione che si prende cura di bambini con la sindrome di Down. I tre van con la scritta Mediterranea Saving Human sono partiti ieri da Casetta Rossa nel cuore di Garbatella. 

I furgoni erano parcheggiati davanti al cancello per caricare gli ultimi scatoloni e per abbracciare chi stava per partire, tra questi medici, mediatori culturali e alcuni componenti del Centro sociale di via Magnaghi.

 La delegazione è stata organizzata da Mediterranea Saving Human, che da tempo è attiva nel salvataggio dei migranti nei nostri mari. Infatti venerdì pomeriggio alla Villetta ci sarà un incontro con vari ospiti, verranno fatti due collegamenti, uno dal confine ucraino e l’altro dalla nave nel Mediterraneo, il che dimostra che l’altra emergenza, quella di coloro che rischiano di annegare sui barconi lasciati al largo, non è finita. In una nota, la delegazione diretta in Ucraina spiega che “l’obiettivo è quello di poter offrire un canale sicuro di ingresso nel territorio dell’Unione Europea a chi sta subendo i bombardamenti russi e a chi sta pagando con tanta sofferenza gli effetti della guerra, senza distinzione di nazionalità o di passaporto”.

 Il gruppo in viaggio è composto da Sara Alawia, Andrea Soprani, Luciano Ummarino, Gianluca Peciola, Stefania Menchinelli, Delphine Jacqueline Yvonne Ortega, Elisa Di Maula. Da Roma, sempre venerdì, si potrà sentire in diretta il racconto degli incontri e degli aiuti dati nei campi profughi anche collegandosi  su Facebook alle 16 alla pagina di Sinistra civica ecologista.

Di Anna Bredice

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ARDEATINO, AL VIA I LAVORI AL PARCO SCOTT

IL MUNICIPIO INCONTRERÀ I CITTADINI

Nel dicembre del 2020 all’interno del parco Scott si aprì una voragine prontamente recintata prima dalla Polizia locale del Gruppo Tintoretto e successivamente da Acea. Una volta messa in sicurezza l’area, i tecnici dell’Azienda comunale hanno provveduto all’avvio di una serie di indagini con lo scopo di individuare le cause che hanno generato il crollo del terreno. Dalle indagini è emersa la rottura della tubazione che da via Tito Omboni si raccorda con il collettore dell’Almone su Circonvallazione Ardeatina.

Sono quindi partiti gli interventi per ripristinare l’area e riconsegnarla ai cittadini. “Il Municipio Roma VIII – fa sapere l’assessore Michele Centorrino – vigilerà per tutta la durata dei lavori. Il rapporto con Acea e i tecnici al lavoro sarà continuativo e pronto a rispondere agli interrogativi che potranno giungere dalla cittadinanza, tanto che abbiamo concordato un primo appuntamento: martedì 15 marzo alle ore 17:00 presso l’ingresso di parco Scott in via Tito Omboni”.

L’Assessorato all’Ambiente ha lavorato insieme all’Azienda di Piazzale Ostiense per programmare e definire tutti gli aspetti tecnici di un intervento che proseguirà per diversi mesi. Si procederà alla riparazione dei condotti fognari; contestualmente  allo scavo della collina, dove è prevista la rimozione di una parte degli alberi che saranno sostituiti in un secondo momento da 40 nuovi esemplari, in numero maggiore rispetto a quelli oggi preesistenti.
Contemporaneamente si continuerà con il cantiere  che vedrà un lavoro di sinergie tra gli uffici tecnici dell’VIII Municipio, il parco Archeologico dell’Appia Antica, la Soprintendenza Statale e Roma Capitale, con cui si sono concordate tutte le fasi di preparazione. 

I cittadini dell’Ardeatino potranno comunque continuare a frequentare il parco che non sarà completamente interdetto; nell’area di cantiere, Acea procederà alla messa in sicurezza delle zone fruibili al pubblico.

Di Stefano BAIOCCHI

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TANTE INIZIATIVE REALIZZATE NELL’VIII MUNICIPIO PER LA FESTA DELLA DONNA

Anche quest’anno sono numerose le iniziative nel nostro Municipio per celebrare l’8 marzo, Festa Internazionale della Donna. Tutte accomunate dalla discussione sul ruolo della donna e dal suo sviluppo nella società.

Ma innanzitutto, oggi 8 marzo, abbiamo negli occhi lo sguardo fiero e disperato delle donne dell’Ucraina, travolte dalla guerra, dalla distruzione, dalla disperazione. E con quegli occhi nella nostra mente sarà difficile fare festa in ogni caso.

Ecco comunque i progetti delle varie associazioni culturali, che si svolgeranno o avranno riferimenti nel nostro territorio.

Mirella Arcidiacono (Fata Garbatella), presidente dell’associazione “Il Tempo ritrovato” ha organizzato alle 16,30 una passeggiata per i lotti del quartiere ricordando le donne speciali che vi sono nate, con un particolare riferimento a Emma Zarfati e Emma Di Porto, due note donne ebree della Garbatella.Durante la camminata sarà piantata anche una mimosa.

Partenza da Piazza R. da Montecroce di fronte alla fontana di Carlotta.

Alle 11,00 sarà piantata un’altra pianta di mimosa dedicata a Padre Guido Chiaravalli ( ex parroco di San Filippo Neri), sempre caro ai nostri cuori, nei giardini del parco Desiderio Nobels di fronte alla chiesaoletta.

Alle 15,00l’Associazione 7+1 Ottavo Colle inaugurerà al Piccolo Teatro San Vigilio di via Paolo di Dono 228 una mostra collettiva di quadri, foto e sculture con a seguire uno spettacolo di musica e brani letterari dedicato alle donne.

Alle 17,00 sarà inaugurato un percorso espositivo nello spazio dell’ArchivioFlamigni, a piazza Bartolomeo Romano 6, sul tema “Violenza, stereotipi e linguaggi. Non solo parole”.

Alle 17,30 il Comitato di Quartiere Montagnola terrà un meeting sul tema “L’insostenibile leggerezza dell’essere” con letture di poesie e racconti. Appuntamento alla Casa del Municipio di via Barbana 57.

Alle 18,30, al Teatro Spazio, a via Rosa Raimondi Garibaldi 18b, ci sarà l’incontro “Lei è Monica” per ricordare la vita e i personaggi interpretati da Monica Vitti.

Alle 21,00 al Cinema Madison, via Gabriello Chiabrera 122, sarà proiettato il film “Una femmina” di F. Costabile, con biglietto a tariffa ridotta.

All’Outletdi Castel Romano è stata organizzata il 7 marzo una tavola rotonda dal titolo “Libere di scegliere” e allo stesso tempo è stata inaugurata un’opera che sarà poi donata al nostro Municipio.

Per finire, domani 9 marzo alle 18,00, all’Hub Culturale Moby Dick, di via Edgardo Ferrati 3, si svolgerà un incontro sul tema “Persecuzioni senza confine”, riflessioni in parole e musica sul tema della persecuzione politica e di genere, a cura dell Anppia Federazione di Roma.

Di Enrico RECCHI

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FIACCOLATA A PORTA SAN PAOLO, I CITTADINI RACCOLGONO L’APPELLO DEL MUNICIPIO

Presente anche il vescovo Don Dario Gervasi insieme a numerose associazioni di volontariato

Hanno risposto in molti all’appello lanciato dall’VIII Municipio per una fiaccolata per la pace a Porta San Paolo. Giovani, anziani, genitori con i propri figli, qualche scolaresca. L’ appuntamento era alle 19:00, ma già da un’ora c’erano persone con la bandiera arcobaleno della pace e dell’Unione Europea, quasi ad implorare un intervento deciso e unanime da parte di Bruxelles per il massimo sforzo diplomatico. 

Quello di Porta San Paolo è un luogo simbolo per la Resistenza e per tutta la città di Roma, oltre che per il nostro territorio, dove ciò che rimaneva dell’esercito italiano tentò nel settembre del 1943, insieme ai cittadini accorsi da ogni zona della città, di fermare l’invasore tedesco. 
La bandiera arcobaleno della pace proiettata sulla Piramide Cestia ha destato la curiosità degli automobilisti in transito per la via Ostiense, tanto che in molti, per sottolineare il proprio sostegno all’iniziativa, hanno applaudito dai finestrini mentre altri, incuriositi da tutte quelle persone con le fiaccole in mano, si sono addirittura fermati.

Dopo la barbarie della seconda guerra mondiale si pensava che almeno in Europa non ci sarebbero state più guerre. La memoria è andata subito alla furia e alla tragedia del conflitto nella ex Jugoslavia, a pochi chilometri dal nostro Paese, che ha lasciato lutti e disperazione. La stessa tragedia che sta colpendo il territorio dell’Ucraina e che sta portando centinaia di migliaia di profughi a lasciare quei luoghi per attraversare i confini in cerca di un aiuto.L’allarme e il grido dei cittadini è quello di trovare qualsiasi strada per arrestare il conflitto in corso e perché possano fermarsi i carri armati. Erano presenti rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio ed altre associazioni di volontariato, la CGIL rappresentata dalla segretaria di Roma e del Lazio Donatella Onofri. 
Amedeo Ciaccheri intervenuto in veste di Presidente del Municipio ha chiesto di “aprire un corridoio umanitario per far fronte alla drammatica emergenza che si sta aprendo in Europa”.
Toccante anche l’intervento del vescovo Don Gervasi, che ha rivolto l’appello ad ogni cittadino di “mettere in campo quello che può dare, cercando di essere uomini di pace perché ci sarà da fronteggiare una grande emergenza sul fronte dell’accoglienza visto che si parla di milioni di profughi. La pace unisce tutti, non ha bandiere, non ha muri”.

Di Stefano BAIOCCHI

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In un finale al cardiopalma Eurobasket perde contro Cento 67-64

Sfida dal sapore di playoff quella che va in scena alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento (FE), davanti ad un cospicuo numero di tifosi per la capienza aumentata al 60% di pubblico. 

A contendersi i due punti ci sono la Tramec Cento e l’Atlante Eurobasket Roma, squadre dagli aspetti molti simili che lottano per un posto tra le prime otto. La vittoria come all’andata (51-66) se la aggiudicano i biancorossi, che agganciano così il quinto posto in classifica del girone rosso di serie A2.

I romani partono col piede giusto, con agonismo difensivo, ripartenze in transizione, accumulano, in pochi minuti, un massimo vantaggio di +10. Nel secondo quarto gli emiliani ritrovano fluidità in fase offensiva, con le triangolazioni e il gioco di sponda per Giacomo Zilli oggi mattatore nel pitturato romano (chiude con 15 punti e 10 rimbalzi). Eurobasket si aggrappa al suo capitano Eugenio Fanti e alle giocate di Jeffrey Carroll e giunge all’intervallo con un parziale di +5, 28-24.

Nell’ultima metà di gara si assiste a un’esplosione della squadra di casa, Auston Barnes e Christian James penetrano costantemente nell’area dei capitolini, che non riescono a contenerli e in attacco non costruiscono azioni degne di nota, affidandosi troppo spesso al tiro dai tre punti, con una percentuale finale solo del 23%. Cento così ne approfitta e raggiunge il +10.

Negli ultimi minuti Eurobasket aumenta l’aggressività in difesa e recupera lo svantaggio, perde però, per cinque falli personali, Fanti, oggi superlativo sia in fase realizzativa sia al rimbalzo (15-9). La volata finale è al cardiopalma: i capitolini si avvicinano fino al -1, ma sull’azione del possibile sorpasso, a pochi secondi dalla fine, Carroll pesta la linea di demarcazione del campo, consegnando, di fatto, la palla a Cento che chiude i giochi dalla lunetta 67-64.

Foto di Piera Bianco
Foto di Piera Bianco

Questo il commento di coach Damiano Pilot al termine della gara: “Il risultato purtroppo è maturato nello strappo dei padroni di casa del terzo quarto, dove la Tramec Cento ha capitalizzato su nostri errori difensivi non recuperati completamente dal ritorno di fiamma del nostro attacco”. 

Seconda sconfitta consecutiva per Eurobasket Roma, che rimane all’ottavo posto. Nella prossima partita sarà impegnata in trasferta contro Ferrara, domenica 6 marzo alle ore 18:00.

Tabellino

Tramec Cento – Atlante Eurobasket Roma 67-64 (15-19, 9-9, 29-15, 14-21) 

Tramec Cento:Zilli 15, James 15, Barbieri n.e., Tomassini 8, Barnes 16, Dellosto, Ranuzzin.e., Berti 4, Moreno 7, Gasparin 2, Guastamacchian.e.

All. Mecacci, Ass. All. Cotti, Ferlisi.

Atlante Eurobasket Roma:Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 2, Fanti 13, Viglianisi 4, Ulaneo 5, Baldasso 6, Schina, Carroll 18, Pepe 16.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

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In piazza per fermare la guerra

Oggi, nel pomeriggio, davanti all’ambasciata russa a Roma si è svolta una mobilitazione popolare, decisa unitariamente dalle forze politiche del centrosinistra, contro l’invasione dell’Ucraina e per la pace in Europa. Folta la presenza dei rappresentanti del mondo politico. Sono intervenuti il Segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta, Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Nei loro interventi è emersa una forte condanna dell’invasione Russa in Ucraina. Alla manifestazione erano presenti anche numerosi assessori e consiglieri dell’VIII Municipio, insieme al Presidente Amedeo Ciaccheri, che si dice “fortemente preoccupato per la situazione che si va delineando nell’Europa dell’est, e invita a partecipare alle numerose manifestazioni che si terranno nei prossimi giorni”. Presente tra i manifestanti anche il leader di Azione Carlo Calenda.

Di Giancarlo PROIETTI

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“Madison” è il nuovo EP di Chino

Un omaggio al cinema in tutte le sue sfumature, da Carlo Verdone a Claudio Caligari, da François Truffaut a Henry Hathaway, si trova nelle cinque tracce musicali che Filippo Pisani, in arte Chino, ha registrato nel suo nuovo EP Madison, prodotto da Blansky e distribuito da Artist First, Go On Lab e La Grande Onda, con la partecipazione di I.O.N.Y. e di Yngdeia.

Chino, studente al DAMS, ha sempre avuto un buon rapporto con il territorio; cresciuto nel quartiere Ardeatino, ha girato il videoclip del suo precedente singolo Figli tra le strade di Tor Marancia e in piazza dei Navigatori, molte delle sue performance artistiche sono state ospitate al CSOA La Strada e al Parco della Torre, dove ha suonato anche col gruppo di cui faceva parte, i Bandalarga. Luoghi di casa che ritroviamo anche nel nome dell’album Madison, un chiaro riferimento al noto cinema di via Chiabrera a San Paolo che, come ci racconta l’artista: “Proprio in quel cinema sono nate due mie grandi passioni, quella per la musica e quella per il grande schermo. Questo lavoro è stato concepito come un multisala dove al suo interno verranno proiettati cinque film, ovvero cinque tracce ognuna diversa per suoni, sfumature e colori, ma tutte raccontano una parte di me e del mio percorso”. 

I testi riflessivi, a tratti romantici e malinconici, si fondono bene con le basi musicali e con la voce di Chino, ricca di effetti, come moda impone. Atmosfere variegate, che spaziano dal rap, alla trap, all’elettronica ed evidenziano una crescita artistica di Chino che, non ostenta virtuosismi e tira fuori cinque tracce originali, senza sbagliare un colpo!

Il disco si può ascoltare su Spotify, previa registrazione gratuita, ma attendiamo venerdì 25 febbraio per l’uscita del videoclip di 400 colpi, diretto da Anna Coccoli e ambientato a Ostia. Buon ascolto!

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La rimonta sfuma: Eurobasket Roma sconfitta contro Verona 57-63

Partita di cartello a Guidonia Montecelio, a sfidare l’Eurobasket Roma arriva sul parquet del Palasport la Tezenis Verona, formazione candidata alla promozione in serie A e con una scia di sette vittorie consecutive. Incontro valido per la ventesima giornata di campionato di Serie A2, girone rosso. All’andata gli scaligeri si erano imposti per 78-72.

Sfuma nel finale la rimonta di Eurobasket che è riuscita a contenere Verona per tutta la partita e a rimontare uno svantaggio che a inizio terzo quarto era giunto a +15. 

Gli scaligeri sono stati bravi a sfruttare la fisicità dei propri lunghi, in particolare con Francesco Candussi, a mantenere costante l’aggressività sotto canestro con Xavier Johnson e con raddoppi sistematici in difesa. 

Eurobasket, nei primi due quarti, è imprecisa sotto canestro, con poca intensività difensiva e soprattutto poco combattiva, un dato evidenziato anche dai pochi falli commessi dalla squadra. A metà gara il tabellone segna +13 per gli ospiti 27-40. Negli spogliatoi coach Damiano Pilot striglia i suoi uomini che rientrano in campo con un’altra verve. Sale la difesa e l’agonismo, buona circolazione di palla sul perimetro e lo svantaggio si riduce a -3 al termine del terzo quarto 46-49. Troppo tardi, perché nell’ultimo tempo Verona controlla la partita e vince con merito 57-63

Foto di Giulio Tiberi

Eurobasket è stata capace di mettere in difficoltà una squadra attrezzata per andare in serie A come Verona. A differenza della partita precedente contro Nardò, non ha trovato i canestri dei tre punti solo 5/25 e soprattutto ha realizzato la metà dei tiri liberi a disposizione 8/16, un dato quest’ultimo preoccupante su cui la squadra deve concentrarsi, poiché già rilevato in altre partite. Buona prestazione di Jeffrey Carroll che dimostra di essersi integrato negli schemi della squadra, invece è ancora presto per giudicare l’ultimo arrivato Scott Ulaneo, oggi all’esordio davanti al pubblico di casa.

Queste le parole di coach Damiano Pilot al termine della gara: “Voglio iniziare facendo i complimenti alla mia squadra, sapevamo che oggi era una prova di maturità e uno step fondamentale, perché affrontavamo una corazzata come Verona, che ha una lunghezza del roster, spalmata sui quaranta minuti che fa veramente paura. Questa prestazione fa il paio con quella di Ravenna, in cui abbiamo combattuto alla pari contro le prime della classe senza paura e con buonissimi spunti tecnici. Ci teniamo le buone indicazioni in vista della trasferta di Cento, importante a livello di classifica”.

Nella prossima partita Eurobasket Roma sarà impegnata in trasferta contro Cento, domenica 27 febbraio alle ore 18:00.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Tezenis Verona 57-63

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Di Camillo n.e., Ulaneo 6, Hill 16, Fanti 2, Viglianisi, Baldasso 5, Schina 4, Carroll 10, Pepe 14.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Tezenis Verona: Caroti 4, Casarin, Johnson 13, Candussi 9, Nonkovic n.e., Rosselli 1, Pini 4, Anderson 5, Udom 10, Grant 10, Spanghero 7.

All. Ramagli, Ass. All. Bonacina, Gallea.

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Con “Bancarellando insieme” a piazza Sant’Eurosia cominciano i festeggiamenti per i 102 anni della Garbatella

Il 18 febbraio la Garbatella compirà gli anni e saranno 102, come quelli di una centenaria già suonata. Nel fine settimana, dal venerdì alla domenica, molte associazioni si daranno appuntamento a Piazza Santa Eurosia e Via delle Sette Chiese per celebrare questo tanto atteso anniversario. L’evento chiamato Bancarellando Insieme prevede la presenza di diversi stand con esposizioni artigianali, animazioni artistiche e eventi culturali. A coordinare le numerose iniziative, con il patrocinio di enti e istituzioni pubbliche e private, è l’associazione I.T.A.C.A. che ha voluto associare la manifestazione alla Macchina di Anticitera, un piccolo reperto archeologico in rame del II secolo a. C. ritrovato nel 1900 in Grecia dai pescatori, facente parte di un complesso meccanismo, ritenuto il più antico calcolatore meccanico conosciuto.

 “Si è voluto avvicinare la celebrazione del compleanno della Garbatella, a cui partecipano tante associazioni, alla complessità della Macchina di Anticitera , – ha spiegato Simonetta Greco di I.T.A.C.A- perché quel piccolo pezzo di rame faceva parte di uno strumento complesso nel quale tutte le parti erano ugualmente indispensabili e necessarie per il suo funzionamento ottimale. Così allo stesso modo tutti possono concorrere al rinnovamento, alla resilienza, allo sviluppo culturale e sociale del territorio passando dalla complessità alla complementarietà. Tutti noi possiamo essere partecipi allo sviluppo, alla crescita, come gli ingranaggi di una macchina complessa dando il nostro contributo.”

Sono tante le presenze e le attività in calendario: dagli scacchi alla fotografia, dalla musica alla boxe, al volontariato e naturalmente ci sarà spazio per la memoria. La storia della Garbatella vivrà attraverso una raccolta di testimonianze fotografiche proveniente dal fondo “I Ricordi nel Cassetto”. Insomma ce ne sarà per tutti i gusti in una festosa atmosfera di socializzazione e partecipazione. Per ulteriori informazioni consultate la locandina della manifestazione sul web o nei negozi di piazza Sant’Eurosia.

Di Enrico RECCHI

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“Sporcatevi di tante storie” di Ilaria Proietti Mercuri.

Su Amazon il primo libro della giovane redattrice di Cara Garbatella 

Non è la prima volta che leggo di un tramonto a Miami, dell’acqua cristallina del Varadero a Cuba o della confusione del bazar nella città vecchia del Cairo, del mal d’Africa, dei murales colorati di Kreuzberg, la Garbatella di Berlino. Eppure non sono queste le immagini che rimangono scolpite sulla pellicola dei miei neuroni divorando le 140 pagine di Sporcatevi di tante storie”, il primo libro di narrativa di Ilaria Proietti Mercuri, edito da Independently published e stampato da Amazon. Faccio un’enorme fatica a dimenticarmi di Julius, il bambino di Iringa, di Israa e degli scatti nascosti sul suo cellulare, del vecchio Herbert e del suo amore al di là del Muro, dei pattini di Emy sul lungomare di Miami Beach, dell’allegria di Omar e i sui tuffi nel mare dei Caraibi.

Il viaggio è tante cose insieme. Ma per la giovane autrice certamente non sono solo luoghi e cartoline. È scoprire il cuore delle persone, la curiosità di un incontro e conoscere un po’ di più se stessa. Dalla lettura di “Sporcatevi di tante storie” si capisce cosa voglia dire un biglietto aereo nelle mani di Ilaria, la pelle d’oca nel preparare la valigia, l’entusiasmo e la voglia di partire per un viaggio che non ha mai fine.

Il libro in attesa di una presentazione in presenza, quando diminuiranno i contagi da Covid, si può acquistare a 12 euro sulla piattaforma di Amazon e Ebay.

Di Gianni RIVOLTA

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San Paolo, finalmente potati gli alberi di via Costantino

Il maltempo annunciato, qualche scroscio di pioggia e il forte vento avevano fatto temere un rinvio delle operazioni. Invece si è provveduto ugualmente. Dopo anni di richieste da parte dei cittadini e di alcune associazioni locali, il servizio giardini del Comune di Roma, di concerto con l’assessore all’Ambiente dell’VIII Municipio Michele Centorrino, lunedì 14 febbraio è finalmente intervenuto nella potatura degli alberi di platano in via Costantino. Si tratta di una strada lunga circa 800 metri che unisce viale Leonardo da Vinci con la Cristoforo Colombo, in cui lo stato delle alberature, circa 150 platani, aveva destato più di una preoccupazione. Interessata dagli interventi di taglio stagionale è stata anche piazza Adele Zoagli Mameli alla Garbatella.
Era un intervento atteso, che ha visto la Polizia Locale chiudere la strada e deviare il traffico per il tempo necessario alle operazioni.  Negli ultimi anni, infatti, si è più volte sfiorato l’incidente in occasione di forte maltempo. Alcuni rami pesanti sono finiti sulla sede stradale rischiando l’incolumità delle persone e delle auto. 

I platani sono alberi che normalmente raggiungono i 250 anni di vita e a Roma sono presenti sui marciapiedi di diverse zone, soprattutto sul Lungotevere. Hanno la capacità di raggiungere i 30 metri di altezza e di espandere i propri rami in maniera esponenziale e proporzionale all’altezza. Si tratta di un albero che predilige le aree soleggiate, sopportando contestualmente anche forti sbalzi di temperatura, ma anche alcuni elementi negativi della città quali lo smog e l’inquinamento anche delle acque o del terreno.
Durante l’autunno e l’inverno le foglie spesso provocano l’ostruzione delle caditoie e talvolta possono risultare, soprattutto se bagnate, pericolose per chi guida un mezzo a due ruote.
Prima dell’intervento, come racconta l’assessore Michele Centorrino a Cara Garbatella, si è provveduto, da parte del Dipartimento Ambiente del Comune di Roma e da un agronomo forestale, ad un’analisi approfondita per ogni pianta, in modo da pianificare un’azione mirata :“Purtroppo, abbiamo verificato che alcuni alberi presentano il cosiddetto cancro colorato – si tratta di un fungo estremamente virulento in grado di uccidere un albero secolare nel giro di pochi anni – per cui sarà necessario qualche abbattimento; naturalmente le potature avranno come primo scopo la salvaguardia della pianta, ma in caso di abbattimento richiederemo l’impiantamento di nuove essenze arboree”.
Presente anche il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri: “Quello su via Costantino è un lavoro imponente, perché dopo anni si interviene con il Servizio Giardini per le potature su un viale centrale del territorio accompagnando programmazione e intervento con una supervisione agronomica ulteriore, perché la cura delle piante torni a essere centrale nella nostra città a tutela del patrimonio ambientale e dei cittadini”.
“Troppi anni sono passati da una programmazione continuativa – prosegue Ciaccheri – ma abbiamo raccolto l’invito di una rete di associazioni che in questi anni abbiamo ascoltato per la cura delle alberature urbane; su questo c’è un lungo lavoro da fare ma si possono assumere le prescrizioni europee per salvaguardare il volto della città e combattere l’inquinamento atmosferico”.
Un’azione ben recepita dagli abitanti della zona, mentre alcuni cittadini non hanno mancato di evidenziare lo stato di ammaloramento della pavimentazione stradale non soltanto di via Costantino, ma anche di altre numerose strade del quartiere. 

Di Stefano BAIOCCHI

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Al teatro Antigone monologhi in memoria di Settimia Spizzichino

È giunto all’Ottava edizione il premio “Settimia Spizzichino e gli anni rubati” organizzato dall’associazione culturale Teatro Antigone, in ricordo dell’unica ebrea romana del rastrellamento del Ghetto, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Ieri pomeriggio nella sala del teatro di Via Amerigo Vespucci a Testaccio si sono alternati sul palco sei monologhi inediti sul tema della Shoah, recitati da giovani attori e attrici, giudicati da Elio Limentani storico della comunità ebraica romana, Miriam Spizzichino nipote di Carla Di Veroli e Sasà Russo direttore artistico e regista.

I monologhi in gara erano: Tutto questo silenzio di Pina Dori, L’angelo del focolare di Andrea Frediani, Il canto della cicala di Elena Pelliccioni, Greta Hofmann di Giancarlo Moretti, Una Giornata buona di Vittorio Aliotta, 27 gennaio 1980 di Fabio Rosato.

In questa edizione è stato assegnato anche un premio speciale intitolato a Carla Di Veroli, la nipote di Settimia, prematuramente scomparsa nell’agosto del 2021, che per anni ha tenuto vivo nella città il suo ricordo. La vincitrice Patrizia Bellucci è stata premiata da Jonathan, il giovane figlio di Carla.

 “È stata una grande emozione- ci ha confidato Mirella Arcidiacono – quando hanno ricordato Carla e mi sono trovata davanti il figlio Jonathan, che vive in Israele. Me lo ricordavo da piccolo, quando nel teatrino dell’oratorio San Filippo Neri ascoltava i racconti delle mie fiabe”. 

Di Gianni RIVOLTA

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Eurobasket sconfitta all’ultimo respiro contro Ravenna 81-80

Al Pala De André di Ravenna va in scena la diciannovesima partita di Serie A2 girone rosso, ad aggiudicarsi la vittoria sul filo di lana è stata la squadra di casa per 81-80. Nella gara di andata al PalaCoccia di Veroli, fu sempre Ravenna a imporsi per 62-76.

I capitolini sono scesi in campo senza Lorenzo Molinaro trasferitosi in serie B con il Faenza e senza coach Damiano Pilot, squalificato per due giornate a seguito dell’espulsione nel precedente match contro Latina. Il giudice sportivo ha inoltre inflitto alla società la squalifica di una giornata del campo, squalifica tramutata poi con il pagamento dell’ammenda pecuniaria prevista di cinquemila euro, così da permettere il regolare svolgimento del prossimo match a Guidonia Montecelio. Una sanzione estremamente punitiva nei confronti di un Club da sempre riconosciuto per lealtà e correttezza, mai caratterizzato nel corso della propria storia da episodi di eccezionale gravità. Al posto di Pilot in panchina siede Andrea Crosariol che colleziona la prima presenza da capoallenatore con la società romana.

Partita intensa e ammirevole in cui entrambe le squadre si scambiano il vantaggio nel punteggio più volte. Eurobasket nel primo quarto si schiera con una zona dispari, una scelta azzeccata che mette in difficoltà Ravenna. I romagnoli non riescono a penetrare nel pitturato, perdono palloni e concedono facili ripartenze in transizione agli ospiti, che ne approfittano e segnano fino raggiungere il massimo vantaggio di +9. 

Nel secondo quarto Ravenna, prende le misure facendo valere il fisico dei propri lunghi sotto canestro e riesce a recuperare lo svantaggio. Eurobasket troppo precipitosa non capitalizza le azioni offensive, se non fosse per Jeffrey Carroll che tiene viva Eurobasket, l’americano nei primi due quarti realizza ben 12 punti. Si va all’intervallo sul 38-37.

Negli ultimi due quarti le due squadre si rincorrono nel punteggio, Kyndahl Hill si dimostra ancora una volta un ottimo lottatore sotto canestro, finirà l’incontro con oltre 38 minuti giocati, 16 punti e 14 rimbalzi, facendo sfigurare Ravenna che nelle statistiche ai rimbalzi è prima nel girone. Simone Pepe negli ultimi cinque minuti azzecca tre triple su quattro tentativi, una segnata da oltre otto metri. Nel finale i romani pagano la stanchezza dovuta anche a una rotazione corta con solo sette giocatori scesi in campo. Ravenna è più fresca e trascinata dalle incursioni di Lewis SullivanAustin Tilghman vince rafforzando il secondo posto in classifica. Per Eurobasket una prestazione di grande cuore ha dimostrazione che questa squadra sta crescendo e può tranquillamente battersi con tutte.

Foto di Giacomo Ravaioli

Queste le parole di coach Andrea Crosariol al termine del match: “C’è sempre un gran rammarico quando la vittoria sfugge nel finale, questo però non deve far dimenticare la gran prestazione dei ragazzi in casa della seconda del nostro girone. Con tanto carattere abbiamo sopperito alla differenza di taglia fisica ed è quella l’indicazione migliore da trarre da questa gara in vista dell’impegno di Nardò”.

Eurobasket Roma si piazza provvisoriamente all’ottavo posto in classifica. La prossima partita è prevista per mercoledì sera a Lecce contro Next Nardò.

Tabellino

OraSì Ravenna – Atlante Eurobasket Roma 81-80 (17-21, 21-16, 22-25, 21-18).

OraSì Ravenna: Tilghman 15, Berdini, Cinciarini 14, Gazzotti 6, Arnaldo, Laghi n.e., Denegri 8, Giovannelli n.e., Sullivan 21, Oxilia 6, Ciadini n.e., Simioni 11.

All. Lotesoriere, Ass. All. Zambelli, Zillani.

Atlante Eurobasket Roma: Signorino n.e., Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 16, Fanti 12, Viglianisi 2, Baldasso 8, Schina 7, Carroll 15, Pepe 20. 

All. Crosariol.

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L’ospedale CTO eccellenza nell’ortopedia, cambieranno le caratteristiche del Pronto Soccorso.

Novità per il futuro dell’ospedale CTO Andrea Alesini. È cominciato un percorso che vedrà la trasformazione del presidio ospedaliero della Garbatella in un centro di eccellenza, probabilmente nel più importante polo specialistico nel campo dell’ortopedia del centro-sud. La direzione della ASL Roma 2 riconoscerà il CTO come IRCCS (Istituto Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Ortopedico-traumatologico, ciò significa che assumerà anche le caratteristiche di centro per la ricerca sulla scia dello Spallanzani o dell’ospedale Rizzoli di Bologna.

“Il CTO – si legge in una nota della Asl Roma 2 – ha sviluppato nel tempo competenze specialistiche che permettono l’erogazione di prestazioni con carattere di eccellenza, di qualità tecnica e sicurezza delle cure. Il presidio, infatti, accoglie al suo interno un dipartimento ultra-specialistico in campo della chirurgia ortopedica, sia a livello della colonna, ma soprattutto a livello degli arti, in particolare chirurgia dell’anca, del gomito, della mano e del piede, con tecniche mininvasive e di trapianto di tessuti biologici al fine di assicurare cure anche in pazienti con grave compromissione degli arti. Nello specifico è presente un Pronto Soccorso mono-specialistico ortopedico e dai volumi di attività si evince che la prevalenza degli accessi complessivi avviene nelle ore diurne (8/20). Dai dati relativi all’anno 2021 si rileva come l’80% degli accessi avviene in orario diurno, mentre in orario notturno (20/08) si registra una media di 10/12 accessi di pazienti con codici non di urgenza. In considerazione di tale evidenza, in analogia con l’istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, si propone il funzionamento del Pronto Soccorso Ortopedico del CTO per le ore diurne (8-20), mentre verrà ripristinato il Punto di Primo Intervento in H24, che garantirà la stabilizzazione del paziente in fase critica attivando, tramite Centrale Operativa del 118, il trasporto presso l’ospedale più idoneo. La scelta adottata è analoga tra le due realtà mono-specialistiche ortopediche leader in Italia”.

I cittadini del territorio possono quindi tirare un sospiro di sollievo poiché si evince che sarà mantenuto un posto di primo soccorso, per i casi più gravi saranno invece attivate tutte le procedure previste, quali il trasporto del paziente, dopo un primo intervento, nel nosocomio più vicino.
Valeria Baglio ed Enzo Foschi, rispettivamente responsabile della Sanità per il PD del Lazio e vicesegretario del PD regionale in una nota congiunta plaudono al cambiamento in vista. “Bene l’obiettivo della Asl Roma 2, confermato dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, di avviare il percorso per fare del CTO un centro di eccellenza della traumatologia Italiana. Bene anche la conferma del punto di primo intervento aperto 24 ore. Come ha dimostrato l’emergenza legata al Covid19, un sistema sanitario pubblico più forte e più efficiente è un baluardo centrale ed essenziale per combattere le nuove sfide della salute e le disuguaglianze della società”. 
“C’è bisogno di una nuova visione di sistema, dalla sanità del territorio alla nuova organizzazione della rete ospedaliera – prosegue la nota congiunta – e di assumere nuovo personale a partire dalle ragazze e dai ragazzi che in questi due anni hanno contribuito, lavorando nei cosiddetti hub-vaccinali insieme agli operatori sanitari, a contenere lo sviluppo della pandemia. L’emergenza deve presto lasciare il posto a un modello sanitario più confacente alle esigenze del nostro tempo. La scelta della ASL Roma 2 va in questa direzione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri: “Bene la sfida intrapresa con l’avvio del percorso di riconoscimento come IRCCS Ortopedico-Traumatologico per il CTO per garantire eccellenza del presidio sanitario del nostro territorio. L’esempio dimostrato dall’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Spallanzani ha evidenziato durante il periodo pandemico l’importanza strategica di istituiti di ricerca scientifica. La notizia che la ASL ha richiesto il riconoscimento di IRCCS per l’Ospedale Alesini porta il CTO ad aprire un nuovo percorso di eccellenza sanitaria di livello nazionale. Un’ottima notizia per il processo di rilancio dell’ospedale della Garbatella perché tutto questo avverrà garantendo l’accessibilità h24 per la città dei servizi di prossimità dell’ospedale in un percorso per integrare punto di primo intervento alla specializzazione ortopedica.” 


Di Stefano BAIOCCHI

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Slitta l’apertura del Parco su via del Tintoretto

Interrogazione del consigliere Matteo Bruno del Movimento 5 Stelle

Ritardi e polemiche sull’apertura del nuovo Parco del Tintoretto. Il consigliere M5s, Matteo Bruno, in un’interrogazione all’assessore municipale all’Ambiente Michele Centorrino   ha chiesto i motivi che hanno determinato l’interruzione dei lavori e di conseguenza quali saranno i reali tempi di apertura. Bruno sottolinea che, rispetto all’impegno preso nel maggio scorso di consegnare il parco entro il mese di ottobre 2021, i lavori sono fermi da più di due mesi. “Ho avvertito la necessità di presentare questa interrogazione in quanto il nuovo Parco del Tintoretto è stato annunciato   dal Presidente Ciaccheri e dall’assessore Centorrino a maggio con la promessa di aprirlo entro il mese di ottobre 2021. Parliamo di un progetto di diretta competenza municipale – afferma polemicamente il consigliere Cinquestelle –   pertanto il ritardo di quattro mesi dimostra la completa inadeguatezza della giunta del Municipio VIII di portare a termine nei tempi previsti le opere annunciate con tanto clamore.  L’obiettivo è quello di informare la cittadinanza che richiede da tempo spiegazioni su questi ritardi”.  

Non si è fatta attendere la risposta da parte del Municipio.” Purtroppo la ditta che ha vinto la gara non è riuscita a completare l’opera nei tempi stipulati nel contratto e per questo i lavori si sono fermati – spiega l’assessore all’Ambiente Michele Centorrino – Adesso abbiamo riavviato il procedimento e in più, con l’occasione, abbiamo deciso di aggiungere delle migliorie. L’iter amministrativo è partito, il cantiere riprenderà nei prossimi mesi e appena avremo la consegna alla nuova ditta sono previsti un paio di mesi per concluderli. Speriamo quindi di poterlo vedere realizzato già nel prossimo semestre. Lo stesso Matteo Bruno ha dichiarato soddisfacente la risposta ricevuta in consiglio alla sua interrogazione.”

Il Parco del Tintoretto, un’estensione verde di sei ettari e mezzo, fa parte di quell’opera di recupero di aree degradate che compongono il mosaico verde ideato dell’amministrazione dell’VIII Municipio. Un progetto condiviso con le realtà locali del territorio, che prevede tra l’altro la piantumazione di 1000 giovani alberi.

“Io e il presidente Ciaccheri teniamo molto a questo disegno – conclude Centorrino – abbiamo l’obiettivo di riqualificare le aree verdi, partendo da quelle che erano abbandonate da anni dal Comune di Roma. L’area del parco del Tintoretto era un vuoto urbano. Vista la presenza della scuola e non essendoci uno spazio verde che fa da unione tra Via del Tintoretto e Ottavo Colle, stiamo realizzando un grande parco ludico con elementi inclusivi al meglio delle nostre possibilità, con attenzione ai vari tipi di disabilità attraverso i diversi colori che differenziano le varie zone. Inoltre, avendo visto che veniva utilizzata come passaggio per andare a scuola, abbiamo rifatto la progettazione dei passaggi interni come l’illuminazione, la fontanella e le tappe per fare attività fisica all’aperto”. 

Di Riccardo CERVELLINI

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“Decidiamo insieme” in campo Sinistra Civica ecologista

TrasformAzioni è il titolo del fine settimana denso di iniziative nei Municipi per Sinistra civica ecologista. Un momento di bilancio e di confronto sui primi 100 giorni di governo del Campidoglio per la formazione politica cresciuta intorno all’eurodeputato Massimiliano Smeriglio. Una organizzazione che si colloca a sinistra del Pd e che ha espresso nelle ultime amministrative due consiglieri comunali (Cicculli e Luparelli) e l’assessore al decentramento Andrea Catarci , già presidente dell’VIII Municipio.

Nei tavoli di lavoro tematici di “Decidiamo insieme”, riuniti al Vinile di via Libetta 19 domenica 6 febbraio, militanti e cittadini dell’VIII Municipio hanno discusso di diseguaglianze, Pnrr, cultura, scuola, innovazione, diritti e decentramento. Anche il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha partecipato ai lavori nella mattinata e ha portato il saluto dell’amministrazione capitolina.

La Redazione

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A Porta San Paolo l’assemblea cittadina contro fascismo, mafie e diseguaglianze

L’appuntamento era a Porta San Paolo a ridosso delle antiche mura. Un luogo simbolo per Roma, per il nostro Municipio e per la Resistenza, perché proprio lì il 10 settembre del 1943 venne combattuta la prima delle tante battaglie contro l’invasore tedesco. 
Sabato 5 febbraio, alla luce degli ultimi accadimenti a Roma e in altre città italiane, era necessario ritrovarsi. Così all’appello dell’ANPI, dell’ANED, dei partiti della Sinistra, dei Sindacati confederati, del Movimento 5 Stelle e di altre associazioni culturali e ecologiste, moltissimi cittadini si sono incontrati per riflettere, discutere e chiedere alle istituzioni e alla magistratura di intervenire nei confronti di tutti i rigurgiti legati al fascismo.
Al richiamo in piazza ha risposto qualche centinaia di cittadini, moltissime le teste canute – c’erano anche degli ex partigiani – ma anche molti giovanissimi alcuni dei quali reggevano con orgoglio i vessilli tricolori dell’ANPI; c’era persino qualche bandiera dell’ex Pci.
Una giornata anche di commemorazioni – è stato ricordato il partigiano Roberto Milani, scomparso pochi giorni fa ad Affori (Mi) – che è stata dedicata a Lorenzo Parrelli, il giovane studente diciottenne deceduto in fabbrica a Lanuzacco, in provincia di Udine, nell’ultimo giorno di stage nell’ambito del programma di alternanza scuola-lavoro. Una morte assurda che ha portato a protestare in piazza gli studenti romani, che il 23 gennaio scorso sono stati poi caricati dalla Polizia.
Il paragone è andato immediatamente all’assalto da parte di gruppi neofascisti alla sede della CGIL di Corso Italia, che non hanno trovato nessun agente delle forze dell’ordine, nessun blindato, sulla loro strada. 
“Gli stessi gruppi – è stato fatto notare – che il 7 gennaio scorso, in occasione della commemorazione dei morti di via Acca Larenzia, hanno dato vita all’ennesima manifestazione di carattere neofascista con tanto di saluti romani e il silenzio delle istituzioni”.

La diffusione del Covid-19 ha determinato una crisi sanitaria globale, che si è immediatamente trasferita sul piano economico-sociale provocando l’aumento della povertà e della disoccupazione. Non è un caso quindi che elementi riconducibili alle mafie e al fascismo abbiano trovato terreno fertile negli ultimi anni, senza sottovalutare una pericolosa saldatura tra questi elementi e i cosiddetti movimenti no-vax e no-green pass.

“L’antifascismo e la Costituzione rappresentano oggi più che mai i due fattori centrali di una risposta generale sia al riemergere dei movimenti fascisti ed eversivi, sia alla crisi di sistema che attraversa la società – hanno sottolineato i promotori –  In ragione di questa identità incompatibile con la Costituzione le organizzazioni fasciste devono essere sciolte d’urgenza dal governo; le loro occupazioni devono essere sgomberate, senza alcuna equiparazione con chi occupa per emergenza abitativa o per perdita del lavoro”.

L’Assemblea – a cui è intervenuto anche il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri – ha chiesto infine un regolamento amministrativo che impedisca a chi non si riconosce nei valori della Resistenza e nei principi fondamentali della Costituzione di poter usufruire di spazi pubblici. 

Di Stefano BAIOCCHI

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Addio a Monica Vitti: “Amo questa città e i suoi colori e senza di lei, sarei molto più triste”

Se n’è andata per sempre un’attrice che ha saputo recitare con talento in ruoli comici e drammatici, una dominatrice della scena, che con la sua voce inconfondibile, calda, in oltre cinquanta interpretazioni è stata capace di raccontare sogni e desideri di un popolo, molto più di quanto si potrebbe fare in un trattato di sociologia; lei è Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti.

Un’attrice che ha da sempre avuto un rapporto speciale con Roma, tanto da descriverla come:Una città talmente sicura di sé, che non ha paura di niente. È lei che è eterna, mica noi”. Monica nacque in via Francesco Crispi, il 3 novembre del 1931, anno turbolento per la capitale, in cui il regime fascista perpetrava gli sventramenti proprio nei pressi della sua abitazione. Il padre, romano da sette generazione, era un ispettore del commercio estero e si trasferì con la famiglia prima a Messina e poi a Napoli. 

Sarà Monica a tornare a Roma per studiare all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove si diplomerà nel 1953. Nel frattempo inizia una lunga carriera teatrale, interpretando testi di Euripide, Molière, Miller, Tofano e tanti altri. 

Nel cinema entra dalla porta di servizio, lavorando prima come doppiatrice e poi in piccoli ruoli in cui risulta quasi invisibile. Il suo volto e il suo fisico non rientrano nei canoni della bellezza dell’epoca ed è proprio per questa diversità che risalta agli occhi del regista Michelangelo Antonioni, con cui inizierà un sodalizio che la porterà sull’Olimpo delle grandi attrici e a lavorare con i migliori registi, tra i vari: Dino Risi, Luigi Magni, Alessandro Blasetti, Luis Buñuel e Mario Monicelli.

Dal Film: “Dramma della gelosia”

I film girati nell’Ottavo Municipio

Proprio con quest’ultimo Monica Vitti passerà per l’ottavo Municipio, in una pellicola del 1981: Camera D’Albergo. Nel ruolo di Flaminia, una donna infedele, Monica Vitti cammina per via Mario Musco, all’incrocio con via Aristide Leonori, nel quartiere Montagnola; sta per raggiungere la casa dell’amante (Enrico Montesano), quando viene intercettata dal marito, un istruttore di scuola guida che inizia a pedinarla di nascosto, attraversando altre strade del quartiere: via Poggio Ameno, via Salvatore di Giacomo fino a via Baldassare Castiglione, dove nella concitazione del momento tampona un taxi, attirando l’attenzione di Flaminia, che con un sussulto raggiunge il marito rinunciando all’avventura con l’amante.

Dal Film: “Camera d’albergo”

Sempre con Mario Monicelli, Monica Vitti ha recitato nel film a episodi Le Coppie, del 1970; tra le attrici del casting compare anche Rossana Di Lorenzo, una beniamina della Garbatella, sorella di Maurizio Arena.

Sul Monte Testaccio, invece, con lo sfondo del Gazometro, i Mercati Generali, il Santuario Maria Regina degli Apostoli a San Paolo, possiamo vedere Monica Vitti nel ruolo di Adelaide, una donna innamorata di due uomini e costretta a scegliere tra il muratore Oreste (Marcello Mastroianni) e il pizzaiolo Nello (Giancarlo Giannini). Il film è Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca, diretto da Ettore Scola nel 1970, in cui la Vitti è nella sua forma comica migliore.

Al Gazometro, su via del Commercio ha la garçonnière Diego (Diego Abatantuono) la guardia del corpo di un ricco imprenditore, e sua moglie Lucia. Diego si ritrova in una serie di equivoci amorosi causati proprio da Lucia, ossia Monica Vitti qui diretta da Steno nel film Tango della Gelosia del 1981.

Dal Film: “Tango della gelosia”

Infine c’è L’Eclissi, sempre del 1961, diretto da Michelangelo Antonioni. In questo film molte scene sono ambientate tra le strade dell’Eur, quartiere limitrofo all’ottavo Municipio, con la via Cristoforo Colombo più volte inquadrata. Qui Monica Vitti veste i panni di Vittoria, una triste e avvilita ragazza borghese, che si lega a Piero (Alain Delon), completamente diverso da lei, da cui la donna si sente attratta ma anche minacciata da qualcosa che non si sa spiegare. Il film costituisce l’ultimo atto della trilogia dell’incomunicabilità, dopo L’avventura e La Notte.

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Blitz di Ultima Generazione al Ministero della Transizione ecologica sulla Colombo

“Ministero della truffa” e “Ministero delle bugie”, queste le scritte lasciate dagli attivisti per l’ambiente di “Ultima Generazione – Assemblee Cittadine Ora” sulle pareti del palazzo del dicastero della Transizione Ecologica in via Cristoforo Colombo, durante il blitz avvenuto nella mattinata di martedì 1 febbraio. Già lo scorso ottobre, in occasione del G20 a Roma, attuarono due manifestazioni per chiedere ai leader di invertire la rotta che sta causando il disastro climatico; la prima il 30, giorno di apertura del summit, in cui una cinquantina di attivisti si sdraiarono su via Cristoforo Colombo all’altezza del Ministero, trovando l’opposizione della polizia in tenuta antisommossa; la seconda, il giorno dopo, incatenandosi davanti ai Mercati Traianei, mentre altri manifestanti bloccavano temporaneamente via Nazionale. A dicembre si sono ripetuti fatti analoghi bloccando prima il Grande Raccordo Anulare, poi la tangenziale est, via del Foro Italico, all’altezza dell’uscita Salaria.

Questo progetto nasce all’interno del movimento “Extinction rebellion”, basato sulla disobbedienza civile non violenta e chiede che entro il 2022 il governo italiano istituisca e sia guidato dalle decisioni di un’Assemblea Nazionale straordinaria di Cittadini che possa affrontare l’emergenza climatica, per dare modo anche alle persone comuni di ottenere un cambiamento radicale in una situazione di collasso ecologico sempre più irreversibile. A motivare l’azione intrapresa ci sono 26.000 mail inviate al ministero, definito “di facciata” dai sostenitori della campagna, e ai suoi collaboratori, che non hanno ricevuto alcuna risposta. Un’iniziativa pacifica di disturbo, per cercare di attirare l’attenzione sulle loro richieste, a cui ne seguiranno altre, come hanno già annunciato, se i rappresentanti del governo (Draghi, Carfagna, Patuanelli, Cingolani, Giorgetti, Orlando) non concederanno loro un dibattito pubblico sul futuro del paese e sulla necessità della partecipazione della cittadinanza per fermare l’ecocidio in corso.

Di Riccardo CERVELLINI

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Emergenza freddo: raccolta di abiti e alimenti

Ancora qualche ora di tempo per una raccolta di abiti invernali, coperte e alimenti non deperibili da destinare ai senza fissa dimora. Il termine ultimo è il 3 febbraio. L’iniziativa è partita dall’organizzazione di volontariato Tutti Taxi per Amore ha il patrocinio del Comune di Roma e la collaborazione dell’VIII Municipio. Un viaggio al tempo della solidarietà – come recita il volantino – che coinvolge i tassisti di 12 città italiane. L’Associazione Tutti Taxi per Amore nasce a Roma nel 2015, dall’entusiasmo e la volontà di quattro tassisti che iniziano a dare vita ai primi progetti mirati all’inclusione sociale.
Ogni inverno si palesano le solite difficoltà per i senza fissa dimora, per i cosiddetti invisibili, che sovente non hanno un riparo dove passare la notte e sono quindi costretti a rifugi di fortuna o a coprirsi con stracci o cartoni. 
Le varie organizzazioni del nostro territorio sono spesso in prima linea in opere di solidarietà per i meno abbienti. Alla Comunità di Sant’Egidio si aggiungono diverse realtà quali ad esempio CSOA la Strada, Villetta Social LAB, Casetta Rossa o l’Associazione Cara Garbatella, ma gli sforzi dei volontari, benché notevoli, non riescono sempre a far fronte alle emergenze sociali. 
Partner dell’iniziativa la Cooperativa di tassisti Samarcanda, Taxicare Network, l’Associazione motociclisti Forze dell’Ordine Onlus, Autoricambi Pian due Torri e FAP Forniture Auto Parti. 

I centri raccolta sono la sede dell’VIII Municipio di via Benedetto Croce 50, il Centro Anziani Casale Ceribelli di via Pico della Mirandola 40, il Centro Anziani Parco Schuster in via Ostiense 182 g e il Centro Anziani Pullino di via Giacinto Pullino 95. C’è tempo fino al 3 febbraio e c’è anche la possibilità di ritiro a domicilio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 346-8004680 e 338-7157566

Di Stefano BAIOCCHI

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Eurobasket si ferma a Fabriano: prima sconfitta dell’anno 95-86

Dopo le quattro vittorie consecutive s’interrompe la striscia positiva di Eurobasket Roma, contro una rinnovata Fabriano, che invece si sveglia dall’incubo delle otto sconfitte e guadagna due punti preziosi in chiave salvezza.

È il PalaBaldinelli di Osimo il luogo dove si ribaltano i destini, nella seconda partita di ritorno del girone rosso di Serie A2, che aveva visto all’andata imporsi i romani per 80-67.

I buoni presupposti per un incontro avvincente ci sono tutti: entrambe le squadre mettono in campo già dalla palla a due i nuovi innesti Damian Hollis e Claudio Tommasini per i padroni di casa e per gli ospiti il numero 30 Jeffrey Carroll Jr., l’ala americana di 198 cm, chiamata a rinforzare la squadra dopo i saluti di Gage Davis, accasatosi a Pistoia nel girone verde di A2.

Inizio vivace dei cartai che si schierano bene in difesa, coprono i tentativi di pick and roll dei romani e ripartono spediti in attacco. Marco Santiangeli è scatenato, una minaccia costante per i romani e alla fine del primo quarto è già in doppia cifra: 11 punti sui 24 realizzati dalla sua squadra, un inizio mai così convincente per Fabriano, al contrario di Eurobasket ferma a soli 9 punti.

Nel secondo quarto di gioco, Roma entra in partita; due triple di Lorenzo Baldasso riducono lo scarto e danno l’impressione di un possibile recupero, ma Fabriano risponde punto su punto e con buoni accoppiamenti in difesa elude il gioco di Pepe e compagni. Alla fine del secondo quarto, una tripla di Hollis rassicura il pubblico di casa.

Si va negli spogliatoi sul 47-37

Al rientro in campo, Hollis e Smith rilanciano Fabriano, i romani non trovano la via del canestro e la partita si fa più fisica. Dopo appena quattro minuti di gioco entrambe le squadre entrano in bonus, per Eurobasket al referto anche due tecnici. Verso la fine del terzo quarto i cartai raggiungono il massimo vantaggio: +22 punti, si va al 75-53. Nell’ultimo quarto Fabriano gioca con il cronometro, Roma ha un piccolo sussulto e assottiglia il divario, ma sono i padroni di casa a vincere con merito 95-86.

Foto di Jacopo Pirro

Oggi non sono bastate le scorribande di Matteo Schina in area avversaria e le giocate del buon Eugenio Fanti, molto scaltro anche al rimbalzo; a Eurobasket sono mancati il gioco collettivo e la lucidità di raddrizzare la partita qualità che ha dimostrato possedere in altre occasioni. Damiah Hill, troppo isolato, non è stato coinvolto con adeguatezza nel gioco e Simone Pepe, nervoso, esce in anticipo per cinque falli, con solo 7 punti al referto. Il nuovo arrivato Carroll, rimasto in campo per oltre mezz’ora, chiude con 9 punti, 6 rimbalzi e 1 assist, numeri e prestazione in linea con l’andamento della squadra.

Queste le parole di coach Damiano Pilot al termine della gara: “La partita l’abbiamo persa nel primo quarto perché, iniziare andando sotto di 14 punti in trasferta, ti mette su dei binari molto complicati da seguire. Ci abbiamo provato alzando l’intensità difensiva, arrivando a giocare anche al limite del fallo. La cosa positiva è che abbiamo tenuto la differenza canestri dalla nostra parte. Tra le cose negative abbiamo tirato con il 65% ai liberi, lasciando 12 punti importanti. Grande merito a Fabriano, ci hanno attaccato dove sapevano di essere più forti di noi cioè vicino al canestro, sia con i lunghi sia con gli esterni; i nostri adattamenti non hanno funzionato e loro ci hanno punito sempre. Complimenti a loro per la vittoria”.

Già è tempo di tornare sul parquet, perché sabato 5 febbraio al palazzetto di Guidonia, si gioca il derby laziale tra Atlante Eurobasket Roma e Benacquista Latina.

Tabellino

Ristopro Janus Fabriano – Atlante Eurobasket Roma 95-86 (24-9, 23-28, 28-19, 20-30)

Ristopro Janus Fabriano: Benetti 4, Tommasini 12, Smith 15, Onesta n.e., Re, Caloia n.e., Matrone 8, Gulini 7, Marulli 6, Santiangeli 20, Hollis 23.

All. Pansa, Ass. All. Ciarpella, Bruno.

Atlante Eurobasket Roma: Di Camillo n.e., Santini n.e., Hill 22, Fanti 27, Viglianisi 3, Molinaro, Baldasso 9, Schina 9, Carroll 9, Pepe 7. 

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

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CHIUDE I BATTENTI LA STORICA TINTORIA DI INES IN VIA ROSA GUARNIERI CARDUCCI

Ci sono storie che meritano di essere raccontate, altre che fanno parte della nostra memoria e delle nostre vite. Quella della signora Ines andrebbe bene per entrambi i casi. 
Ines, classe 1928, è la titolare di una storica tintoria di via Rosa Guarnieri Carducci che dopo 56 anni di attività al servizio del quartiere ha deciso andare in pensione. 
Nata 94 anni fa a Meduna di Livenza, un paesino di poche anime della provincia di Treviso, attraversato dal fiume omonimo lungo oltre 100 km che sfocia nel golfo di Venezia. Nel dopoguerra Ines decise di scendere a Roma con le sorelle Elda e Regina “perché dalle mie parti, nel freddo nord-est, non era come adesso, non si viveva bene”
Erano in tanti i veneti che per sfuggire alla miseria, o semplicemente da un territorio tutt’altro che ricco e lontanissimo dallo sviluppo degli ultimi decenni, lasciarono la propria terra per andare altrove; molti raggiunsero le Americhe, altri si spostarono nelle grandi città: Milano, Torino, Bologna e naturalmente la Capitale.

La notizia della prossima pensione per Ines è stata inaspettata perché, nonostante l’età che avanza, – ci si perdoni la sottolineatura – lei e la sua tintoria da più di mezzo secolo hanno rappresentato quasi una figura leggendaria, un’istituzione di cui una comunità non potrà farne a meno facilmente. Perché quando si voleva avere un indumento perfetto o semplicemente rinfrescato si andava da lei. Qualsiasi capo di abbigliamento le si fosse consegnato, poteva trattarsi di una camicia, di un piumino o di una semplice vestaglia, questo tornava quasi d’incanto come nuovo o semplicemente immacolato. 
Quando si è sparsa la voce che la bottega avrebbe chiuso i battenti, anche in virtù di un cartello che invitava a “ritirare i capi entro il 31 gennaio per cessazione attività”, sono stati moltissimi i cittadini che si sono recati al negozio, come se si trattasse di una sorta di pellegrinaggio; sono andati per dirle semplicemente grazie per il lavoro svolto con competenza e onestà, per gli indumenti consegnati sempre puliti e profumati e con puntualità, come puntuale lo era il rumore divenuto familiare della serranda che al mattino presto veniva tirata su. 
Gli stessi ringraziamenti sono poi arrivati da tutto il Municipio che venerdì 28 gennaio ha consegnato non senza un po’ di commozione – per mano del Presidente Amedeo Ciacchieri e dell’assessora Alessandra Aluigi – una targa ricordo in cui si sottolineavano i 56 anni di attività. 

Alcuni abitanti giunti proprio per la consegna della targa e per le foto di rito, qualcuno a sua volta per consegnare dei doni, si sono dilungati in racconti, aneddoti e peculiarità. Tra queste la memoria incredibile di Ines che ricordava perfettamente a chi appartenesse ogni capo che le era stato affidato. Niente numeretti, né ricevute con i nomi, tutto perfettamente mnemonico. 
Non si è mai sposata, né ha avuto figli, ma tiene a precisare che ha moltissimi nipoti che l’aspettano in alto Italia.Ha mantenuto vive le sue radici e lo si sente anche dalla cadenza dialettale; nonostante tutti gli anni passati a Roma le è restato addosso il senso di appartenenza alla sua terra dove tornerà per riposarsi. Tuttavia non tornerà subito al paese natio, ma per almeno un mese si recherà in una sartoria di Via Chiabrera, dove i titolari hanno intenzione di avviare anche un servizio di stireria. “Andrò ad insegnare il mio metodo”, dice con orgoglio Ines. 

Di Stefano BAIOCCHI

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Giorno della Memoria: la scrittrice Edith Bruck al Palladium

È stata Edith Bruck, scampata al campo di sterminio di Auschwitz, la protagonista dell’iniziativa organizzata al teatro Palladium dalla Fondazione Museo della Shoah con il patrocinio dell’università Roma Tre, in occasione del Giorno della Memoria. L’attore Stefano Massini ha aperto la serata con un monologo sulle atrocità del nazismo diventate “realtà quotidiana” e forse per questo ancora più assurde e ingiustificabili.

La scrittrice di nazionalità ungherese, intervistata dalla giornalista Francesca Nocerino, ha ricordato i terribili episodi della sua prigionia vissuti insieme alla sorella ed il peggio è stato proprio dopo il 27 gennaio, quando i nazisti hanno deciso di far sparire le prove della loro crudeltà. Le due sorelle ebree hanno infatti subito una deportazione a piedi da un campo di concentramento ad un altro, per poi essere di nuovo riportate al punto di partenza, ma solo dopo aver fatto a piedi più di mille chilometri e aver visto morire tante donne, bambine e anziane per gli stenti e il freddo.

È anche intervenuto il noto giornalista Furio Colombo, che ha spiegato la genesi della legge istitutiva del Giorno della Memoria approvata nel 2000. La serata è stata allietata dall’omaggio di due calciatori, Mathias Oliveira della Roma e Danilo Castaldi della Lazio che hanno offerto ciascuno la propria maglia alla signora Bruck, che le ha accolte molto divertita. L’attrice Micol Pavoncello ha letto alcune poesie di Edith Bruck , intervallandole con brani musicali della brava cantante Miriam Meghnagi, accompagnata alla chitarra dal musicista Nicola Puglielli. Presenti all’iniziativa il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi e il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.

Di Paola BORGHESI

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