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È tempo di Carnevale Antirazzista. Festa e coriandoli anche a Montagnola

Diversi animali fantastici guideranno un corteo alla ricerca dell’isola incantata, attraverso prove da superare e tanta musica dal ritmo sfrenato. Poi ci si immergerà in una favolosa avventura, che evocherà sentimenti ed emozioni ormai latenti nell’essere umano, quali il rispetto della natura e degli altri abitanti del pianeta.

Questo è lo spirito della XIV edizione del Carnevale Antirazzista, in programma sabato 18 febbraio. Una parata colorata e festante partirà alle ore 10:30 dal Parco della Torre di Tor Marancia, percorrerà Garbatella, attraverserà il ponte Settimia Spizzichino e terminerà al Parco Schuster alla basilica di San Paolo, dove si proseguirà tra musica e danze fino al primo pomeriggio.

L’evento organizzato dalla Rete Roma Sud insieme all’associazione Controchiave e alle Scuole Popolari Sciangai e Piero Bruno ha visto, in preparazione del carnevale, alcuni laboratori pubblici a cui hanno partecipato molti giovani della zona, durante i quali sono state realizzate le maschere, i carri e gli addobbi che andranno ad abbellire la parata di sabato. Inoltre, saranno presenti anche bande musicali, danzatori, giocolieri, trampolieri e tanti artisti che renderanno magica l’atmosfera.

Appuntamento quindi da non perdere per passare una piacevole mattinata di carnevale in compagnia, per riscoprirsi come una comunità accogliente, solidale e rispettosa della natura.

Percorso parata Carnevale Antirazzista

Carnevale alla Montagnola

Lunedì 20 gennaio andrà in scena invece la V edizione del Carnevale di Montagnola, organizzata dal Comitato di Quartiere. L’appuntamento è rivolto alle scuole d’infanzia del territorio e per la prima volta alla Raimondi di Tor Marancia.

Ogni classe alle ore 9:00 uscirà in strada e sfilerà in machera fino a confluire in piazzale Caduti della Montagnola; dove tra danze e giochi, sarà servita una merenda offerta dai commercianti della zona, che hanno contribuito all’organizzazione.

Oltre al Comitato di Quartiere collaborano i volontari del Centro Anziani Casale Ceribelli, degli Orti Urbani Tre Fontane, i genitori e le volontarie della Scuola Popolare Sciangai,  l’evento è patrocinato dal Municipio Roma VIII.

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Lezioni di arte e fotografia alla Biblioteca Arcipelago a Montagnola

Una grande occasione per gli abitanti del Municipio VIII quella offerta dalla Biblioteca di via Benedetto Croce. Potranno infatti ascoltare Patrizia Genovesi, nota fotografa, regista e sceneggiatrice, che si dedicherà al racconto delle opere di tre famosi artisti.

 

Van Gogh

Il primo sarà Van Gogh, il 9 febbraio alle 17.30. Di  questo pittore, oltre al suo percorso artistico, alla sua tecnica rivoluzionaria e sorprendente, sarà interessante ascoltare i suoi rapporti con l’allora nascente fotografia, cui la Genovesi dedicherà particolare attenzione.

La docente

La fotografia è infatti uno dei principali campi di interesse di Patrizia Genovesi, i cui scatti di premi Nobel, tra cui Rita Levi-Montalcini, John Nash, Richard Ernst, ed altri, sono stati pubblicati sul sito del Premio Nobel di Stoccolma. Altre sue fotografie si trovano nei musei in Belgio, Polonia e a New York.  Patrizia Genovesi si occupa anche di formazione professionale ed accademica. Grazie alla sua collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre si deve la realizzazione di queste tre masterclass, patrocinate dal Municipio VIII.

Le altre Masterclass

A quella del 9 febbraio, seguirà il 2 marzo una masterclass dedicata al fotografo brasiliano Sebastião Salgado, le cui bellissime foto dell’Amazonia sono state esposte a lungo al Maxxi di Roma lo scorso anno. E infine, il 13 aprile, l’ultima lezione sarà dedicata all’incisore e grafico olandese M.C. Escher, famoso per le sue geometrie impossibili.

L’ingresso è gratuito.

Per prenotazioni e informazioni scrivere alla email della biblioteca: ill.arcipelagoauditorium@bibliotechediroma.it

 

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Conduttura rotta: senza acqua molte strade di Montagnola, Ardeatino e San Paolo

A causa di un guasto alla rete idrica, venerdì pomeriggio un torrente d’acqua ha invaso la carreggiata laterale della via Cristoforo Colombo all’altezza di via Accademia degli Agiati. Il danno ha provocato la deviazione del traffico sulla carreggiata centrale e soprattutto la chiusura dell’acqua corrente nelle abitazioni e nei locali commerciali delle zone Montagnola, Tor Marancia, Ardeatino, San Paolo lato Colombo e vie limitrofe al palazzo della Regione Lazio.

Le cause e le tempistiche

Le cause del danneggiamento non sono ancora chiare, probabilmente vi è stato il guasto a una delle valvole della saracinesca ossia uno dei principali regolatori del flusso degli impianti idraulici che intercetta l’acqua dalle condutture di grande diametro dell’acquedotto.

I tecnici Acea sono intervenuti tempestivamente sul posto per riparare il danno, anche se i tempi previsti per la risoluzione si prevedono lunghi. Il ritorno alle normali condizioni di fornitura è stimato per la tarda serata di sabato, al massimo domenica mattina.

Nel frattempo molti abitanti stanno facendo scorta d’acqua nei supermercati, e il Comune ha provveduto a inviare alcune autobotti con acqua potabile da cui è possibile rifornirsi gratuitamente con bottiglie o recipienti.

Le autobotti stazioneranno in: via Tiberio Imperatore, via Cerbara, viale di Tor Marancia, via Accademia degli Agiati e piazza dei Navigatori.

Acea, inoltre, comunica che per emergenze si può contattare il numero della sala operativa della Protezione Civile di Roma Capitale: 0657993862 – 800854854.

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Intitolato a Francesco Valdiserri il campo di calcio della Polisportiva Castello

Di Anna Bredice

Tanti ragazzi con la maglia di colore azzurro della Polisportiva Castello accovacciati e raccolti intorno a Paola, Luca e Daria, i genitori e la sorella di Francesco Valdiserri.

A lui, da ora in poi, sarà intitolato l’impianto sportivo sulla Cristoforo Colombo, lui che è stato travolto e ucciso il 20 ottobre scorso, mentre camminava sul marciapiede a due passi dai quei campi di calcio.

Fu investito da una ragazza alla guida di una macchina che andava a forte velocità sulla grande arteria stradale, dove purtroppo ad ogni incrocio si contano le croci e i fiori che ricordano le vittime della strada. Dal giorno della morte di Francesco, i genitori e la sorella Daria hanno vissuto il loro dolore pensando anche a cosa fare per evitare altre tragedie, iniziando una battaglia per l’educazione e la sicurezza stradale.

La cerimonia alla presenza del Sindaco Gualtieri

Per questo alla cerimonia davanti alla Polisportiva, dove ora si leggerà il nome di Francesco, c’era anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e Ferdinando Bonessio, presidente della commissione Sport dell’Assemblea dell’Aula Giulio Cesare, c’erano tanti amministratori capitolini e locali, ma anche tante persone che lo conoscevano: Francesco, infatti, frequentava  assiduamente i nostri quartieri, aveva studiato al liceo Socrate della Garbatella.

Il sindaco di Roma ha dichiarato di sentire la responsabilità di dover fare il massimo possibile per contrastare lo stillicidio di morti. Ha annunciato che verranno realizzati centinaia di attraversamenti luminosi, oltre che organizzare come in altre città d’Europa zone dove la velocità non potrà superare i 30 kilometri orari. Intervenire per rendere sicure le strade è una necessità visto che dall’inizio dell’anno si contano già 17 morti sulle strade della Capitale.

Le parole dei genitori di Francesco

Toccanti le parole dei genitori di Francesco, morto a pochi metri dallo striscione che da ora in poi riporta il suo nome. “Questo dovrebbe essere un posto orribile – ha detto il padre Luca Valdiserri, giornalista del Corriere della Sera come la madre Paola – un luogo che si dovrebbe evitare facendo giri immensi per non passarci, eppure, qualche giorno dopo il funerale – racconta ancora il padre – mi è arrivato un messaggio dalla Polisportiva che voleva intitolare l’impianto a Francesco, sono venuto a conoscerli, in quel momento c’erano dei ragazzi che giocavano e ho capito che c’era ancora tanto da fare”.

Quel riferimento alle voci dei ragazzi, al gioco, allo sport lo ha fatto anche la madre di Francesco, Paola Di Caro, emozionata nel ricordo di Francesco: “penso che in questo momento sia contento di noi qui”.

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“Mancano le strisce pedonali” su via di Grottaperfetta all’ingresso del Parco di Tor Marancia

Di Anna Di Cesar

L’interrogazione di Matteo Bruno

Ritorna a farsi sentire in consiglio municipale dell’VIII il consigliere Matteo Bruno. Nei giorni scorsi, infatti, l’esponente locale dei 5 Stelle ha presentato due interrogazioni all’assessore all’Ambiente circa la mancanza di segnaletica all’altezza dell’ingresso Afa3 del Parco di Tormarancia e l’irrigazione dell’area.“In questi mesi stiamo assistendo a un grande pericolo per pedoni e automobilisti nell’attraversamento di via di Grotta Perfetta e via Vittore Carpaccio per accedere al Parco” dichiara il Consigliere. “Inoltre” prosegue,“non è stato previsto un sistema idrico di irrigazione dei nuovi alberi.”

 

Il Parco di Tor Marancia

Con un’estensione di 200 ettari e una grande varietà di flora e fauna, il parco di Tor Marancia rappresenta uno dei polmoni verdi più preziosi di Roma Sud. Tanto più prezioso perché inserito in un quartiere popoloso e urbanizzato come l’Ardeatino.

Due anni fa il Comitato di Quartiere di Grotta Perfetta ha intrapreso un progetto di riqualificazione dell’area verde, che prevedeva la piantumazione di nuovi alberi nella zona dell’ingresso Afa2 ( Via Londra), una delle sei sezioni in cui è stata ripartita la superficie del parco.

 

La risposta di Centorrino

L’assessore alle politiche ambientali Michele Centorrino assicura che l’irrigazione è presente in tutta l’area, in modalità differente a seconda delle zone, e con sistemi di distribuzione e bidoni per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua delle fontane. E che il problema dell’assenza di segnaletica è stato preso in seria considerazione.

 

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Elezioni regionali del Lazio. In campo Sinistra – Verdi e Azione di Carlo Calenda

Un week end denso di iniziative elettorali quello appena trascorso sul territorio dell’VIII municipio.

Venerdì, nel tardo pomeriggio, i candidati della lista Verdi e Sinistra, Claudio Marotta, Paola Angelucci e Maya Vetri hanno inaugurato il loro comitato elettorale in Villetta, nella roccaforte della Sinistra garbatellana.

Tutti e tre giocavano in casa. Ad attendere i candidati al Consiglio regionale del Lazio, nelle elezioni del 12 e 13 febbraio, tanti cittadini e alcuni amministratori locali. In prima fila il minisindaco Amedeo Ciaccheri e la consigliera comunale di Sinistra civica Michela Cicculli.

Carlo Calenda alla Coop.Garibaldi

Sabato mattina invece sono entrati in campo quelli della Lista Azione-Calenda Sindaco con la presentazione del capolista, under 30, Federico Petitti in tandem con l’attivissima Simonetta Novi, capogruppo nel consiglio municipale.L’incontro si è svolto nel tendone della Cooperativa Garibaldi alla presenza del leader nazionale di Azione Carlo Calenda:  “Oggi i nostri Pronto Soccorso sono al collasso- ha ribadito Calenda- ci vogliono 2 anni per fare una mammografia,8 mesi per una visita oncologica e 13 per effettuare una Tac.

Noi ci vogliamo occupare di questo e dimostrare che non è una cosa impossibile. Per questo candidiamo giovani competenti e sosteniamo Alessio D’Amato, che si è dimostrato molto bravo a gestire la campagna di vaccinazione durante la pandemia”.

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Il rap di Kento al Csoa La Strada

Oggi torna il Rap Italiano di Kento&DjFuzzten al Centro sociale La Strada in Via Francesco Passino 24 alla Garbatella. Sarà l’occasione per presentare il suo nuovo singolo “Non siete fascisti ma”, insieme ad altri artisti, poeti e cantanti.

Le intenzioni dell’artista sono quelle di trasmettere e coinvolgere il pubblico attraverso la sua creatività per far percepire le emozioni più profonde che scaturiscono dal suo percorso personale sempre in conflitto tra luci e ombre.

Storia del cantante

Francesco Kento è un rapper e uno scrittore di origine calabrese. Nel suo carnet ci sono già dieci dischi e più di mille concerti. Inoltre, da una decina di anni, si occupa anche di laboratori di scrittura in carcere, scuole e comunità di recupero.

E’ stato il primo rapper Italiano ad esibirsi sul mainstage di Umbria Jazz, premiato dalla Casa Memoria Impastato a Cinisi in Sicilia, in occasione dell’anniversario dell’assassinio di Peppino.

Nel 2021 esce BARRE – rap, sogni e segreti in carcere minorile, il suo ultimo libro, edito da Minimum Fax.
 Anche se non è nato alla Garbatella si sente molto in sintonia con il quartiere popolare per l’atmosfera che si respira.

Le dichiarazioni


“Negli anni ’90 mi sono innamorato della musica Rap – ha detto Kento- perché si basa molto sui testi, sul ritmo e sulle rime; invece altri generi musicali si focalizzano sulla melodia. Ovviamente il rap negli anni passati era considerato di frattura, di scontro quindi il passaggio del brano stesso risultava ostico per un ascolto radiofonico, invece adesso è diventato mainstream.

L’uscita del nuovo album è previsto in primavera con la bella stagione, ma per le date dovete attendere.”

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Giochi da tavolo e socialità al Casale Ceribelli

di Anna Di Cesare

Casale CirimbelliE’ “giocomania” al Casale Ceribelli della Montagnola, dove un pubblico molto vario si raccoglie davanti a un tabellone o a un mazzo di carte. Ormai da due anni è in corso, infatti, il programma “Ceribelli gioca”, una serie di incontri mensili per gli appassionati dei giochi da tavolo. L’iniziativa, destinata a tutte le fasce di età, è stata ideata dall’associazione “Officina Ludica”, fondata da un gruppo di amici appartenenti al Comitato di Quartiere.

“All’inizio eravamo in pochi e ci incontravamo alla Casa del Municipio VIII in via Barbana 57, uno spazio sequestrato alla banda della Magliana nel 2005” ci ha raccontato Marco Calvani, il responsabile dell’associazione. “Sempre lì continuiamo a incontrarci il martedì sera: è un’iniziativa gratuita che prende il nome di “Montagnola ludica” e alla quale è possibile prenotarsi sul nostro sito (https://linktr.ee/officina.ludica?utm_source=qr_code) e sulle nostre pagine social. Ma dal momento che alla Casa del Municipio possiamo ospitare al massimo sessanta persone e il nostro gruppo si sta ampliando notevolmente” ha proseguito Calvani, “siamo andati alla ricerca di nuovi spazi, come il Casale Ceribelli. La nostra APS (associazione di promozione sociale) è un gruppo di appassionati dei giochi da tavolo che si mantiene solamente tramite donazioni. E dal prossimo gennaio introdurremo un’importante novità. – conclude il responsabile – I soci avranno anche la possibilità di prendere in prestito i giochi, proprio come i libri nelle biblioteche.”

I prossimi appuntamenti

Casale Cirimbelli

Le giornate dedicate ai giochi da tavolo non sono una novità per i frequentatori del Casale, che da quasi due anni sotto la supervisione del presidente Mimmo De Matteis ospita le iniziative di “Officina Ludica.” A settembre si è svolto il primo incontro della seconda edizione, a tema libero; invece a partire da ottobre le giornate hanno seguito dei temi specifici. Domenica 26 novembre, per esempio, giochi e laboratori hanno avuto come argomento il Giappone: gli ospiti hanno avuto la possibilità di conoscere e sperimentare giochi giapponesi, partecipare a un laboratorio di origami e infine prenotarsi per il pranzo. Gli altri appuntamenti sono in programma per domenica 28 gennaio, con tema la Cina, e poi il 25 febbraio, il 24 marzo e il 21 aprile.

Un luogo sempre aperto a tutti

“Siamo molto orgogliosi di poter ospitare attività rivolte a tutti i cittadini – ci ha spiegato Mimmo De Matteis, osservando soddisfatto le due file di tavoli che in occasione di queste giornate animano il padiglione d’ingresso del Casale. – “È davvero una gioia vedere tutte queste famiglie e questi giovani. Il nostro centro è un po’ atipico. Quando si pensa a questi luoghi di solito si fa riferimento a spazi in cui si balla e si gioca a carte soltanto. Invece noi da circa un anno stiamo andando nella direzione opposta: il Casale si sta aprendo al territorio, ha anche cambiato nome – ha proseguito De Matteis -Non siamo più un centro anziani, ma una Casa Sociale per gli Anziani e per il Quartiere, ad indicare maggiore disponibilità e maggiore varietà di iniziative.”

Il presidente, che negli ultimi mesi ha seguito giorno dopo giorno questa trasformazione, ha quindi sottolineato anche il valore politico di attività come questa. “La politica non è solo quella che si fa nelle aule, ma anche quando si parla di centri sociali, di anziani e territorio, anche questo è fare politica.” Il Casale Ceribelli da un anno ospita anche una biblioteca dove è possibile consultare e prendere in prestito libri oltre che partecipare a incontri pubblici, sul modello dei poli comunali. A Carnevale, invece, è sempre il Casale Ceribelli che, in collaborazione con alcune scuole della zona, accompagna i bambini a fare una passeggiata per le strade del quartiere per poi riunirli in piazza della Montagnola. Un luogo attivo, dunque, accogliente e sempre aperto a tutti.

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“Ballare aiuta il cervello” Chiude al Ceribelli la serie di incontri “La Scienza Sotto Casa”

Si è concluso al Centro anziani Casale Ceribelli il ciclo di incontri organizzato dal Municipio VIII e il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre “La Scienza Sotto Casa“. Dopo la passeggiata geologica per le strade della Garbatella, la lezione sulla fisica del caffè al bar Pappagone e l’iniziativa sui cambiamenti climatici al Millepiani Coworking, il quarto ed ultimo appuntamento è stato “Neuroscienze da (S)ballo! Come la danza aiuta a mantenere giovane il cervello”.

Grazie al prezioso contributo delle professoresse dell’Università di Roma Tre Maria Marino, Sandra Moreno, Valentina Pallottini e Viviana Trezza, intervistate dalla giornalista Livia Parisi, è stato possibile affrontare la tematica dell’invecchiamento fisico e cerebrale e di come la danza, attraverso la ripetizione dei movimenti, possa stimolare la memoria aiutando i neuroni a formare maggiori collegamenti tra loro.

“Il ballo non allunga la vita, ma ci fa vivere meglio” afferma la prof. di Endocrinologia molecolare Maria Marino spiegando la distinzione tra l’attività fisica e il vero e proprio esercizio fisico. Il secondo, infatti, stimola la produzione dell’irisina, detto l’ormone degli atleti, che risulta essere il responsabile dei benefici ricavati da un allenamento fisico intenso e potrebbe portare novità su possibili trattamenti di malattie come l’obesità e il diabete.

La prof. Trezza si è soffermata invece sull’aspetto relazionale della danza. In vecchiaia molti tendono all’isolamento, mentre mantenere una solida rete sociale aiuta molto il proprio benessere psicofisico attraverso le endorfine che vengono liberate quando interagiamo con gli altri. Dunque, la frase “gli amici alleviano il dolore”, non risulta essere solo un modo di dire, ma trova anche le sue fondamenta scientifiche.

Le dichiarazioni di Sandra Romero

“Si tratta di un’iniziativa estremamente interessante da parte del Municipio”. Afferma Sandra Romero, docente di Neurobiologia molecolare presso l’Università degli Studi Toma Tre. “Quest’incontro permette a noi accademici di avvicinarci ad un pubblico più ampio per poter spiegare dal punto di vista scientifico alcuni aspetti della vita comune, come l’invecchiamento, sfatando i miti che ci vengono imposti dai media molto spesso in maniera imprecisa”.

“Il contesto è quello giusto – conclude – in quanto il centro anziani è un luogo in cui le persone voglio sapere come mantenersi attive e noi, nelle due ore passate insieme, abbiamo cercato di contribuire alla causa fornendo informazioni specifiche e qualche consiglio utile sull’invecchiamento fisiologico, al fine di poterlo contrastare al meglio”.

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CONTINUA L’OCCUPAZIONE DEL LICEO SOCRATE

Di Zenobia

 

Lo striscione rosso “Socrate occupato” campeggia ancora sotto la pioggia battente all’ingresso della sede di via Padre Reginaldo Giuliani nei pressi della Circonvallazione Ostiense. La mobilitazione studentesca continua tra le sedi di Tor Marancia e Garbatella. Siamo solo al terzo giorno.

Ma le acque erano agitate già da qualche tempo quando, a causa delle forti piogge della scorsa settimana, sabato 3 dicembre le aule dell’istituto centrale si sono allagate ed un blackout, nella sede succursale di via Odescalchi,ha lasciato gli studenti al buio per più di un’ora. Così, martedì 13, dopo una settimana di incontri pomeridiani, in centinaia hanno rivendicato il diritto a riunirsi in assemblea straordinaria.

L’assemblea, promossa dall’intera comunità studentesca, si è svolta nella palestra della sede centrale, dove studiano i ragazzi e le ragazze del triennio. Per questo, le classi dei primi due anni,  hanno deciso di non entrare nella loro sede di Via Odescalchi e di dirigersi in corteo lungo le strade di Tor Marancia e poi attraversare la Cristoforo Colombo. Così hanno discusso un documento di mobilitazione molto articolato e hanno votato per l’occupazione dell’istituto centrale.

La dichiarazione di una studentessa

“Ogni giorno” – ci dice Gaia, una delle rappresentanti degli studenti – “la comunità studentesca partecipa alla mobilitazione, prendendo nelle proprie mani la gestione della scuola, che è il nostro luogo di vita e di crescita: l’assemblea decide tutto, dai turni per il servizio d’ordine e le pulizie, fino ai corsi che mattina e pomeriggio tengono vivo il dibattito intorno a temi di attualità e approfondimento, che solitamente non tocchiamo nell’orario curricolare. Le attività sono organizzate e gestite dagli studenti. In questo modo siamo protagonisti, mettiamo in pratica un modello di scuola più vicino alle necessità della nostra generazione”.

Le rivendicazioni degli occupanti

Nel documento gli studenti presentano una critica strutturale al modello di società in cui viviamo e alle politiche attuate da questo e dai Governi precedenti. Chiedono l’incremento della spesa dei fondi del PNRR a favore della messa in sicurezza degli istituti, per l’edilizia scolastica. Parlano  dell’alternanza scuola-lavoro, rifiutando il modello di istruzione legato al mondo del lavoro e dello sfruttamento, ricordando i tre ragazzi che solo lo scorso anno hanno perso la vita nel corso di stage non pagati in orario scolastico. Parlano di caro vita, di povertà e della guerra, del diritto allo studio. Hanno parole dure verso il Governo ed il nuovo Ministro dell’Istruzione Valditara. Non fanno sconti neanche al Ministro dell’Interno Piantedosi, che ricordano bene per aver duramente represso le mobilitazioni studentesche dello scorso anno a Roma.

La mobilitazione ha anche obiettivi concreti: chiedono un tavolo permanente con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Città Metropolitana per gli interventi di edilizia scolastica;  una Commissione che si occupi della questione di genere, delle discriminazioni, al fine di monitorare e promuovere il dibattito; chiedono che venga garantito il supporto psicologico all’interno della comunità scolastica. Vorrebbero che la Biblioteca della scuola rimanesse aperta anche il pomeriggio.

La nota del Preside Firmani

Il dirigente scolastico, Prof. Carlo Firmani, ha prodotto una nota pubblica in cui dichiara di aver denunciato l’accaduto alle autorità competenti, rinnovando l’importanza del valore del servizio pubblico come punto di riferimento dell’azione degli studenti e sottolineando la ritualità inefficace delle occupazioni studentesche.

La decisione di tenere aperta la sede succursale, dove i primi e i secondi anni svolgono le lezioni, ha però dovuto scontrarsi con la realtà di un’adesione diffusa alla mobilitazione. In centinaia hanno preso parte all’occupazione, fin dal primo momento. “Per tre mattine – ci raccontano alcuni studenti di Via Odescalchi- , i ragazzi della sede succursale hanno lasciato vuote le aule partecipando in massa all’occupazione. Non sarà possibile dividerli tra buoni e cattivi”, dicono in un comunicato. Vogliono esserci e vogliono vivere la scuola come luogo di aggregazione e partecipazione, anche i più piccoli. Il clima è dinamico e ci sono tante facce giovani e giovanissime.

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“LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE”

Di Elisa Fiorentino

Il 16,17 e 23 dicembre scende in campo contro la mafia e per la pulizia del verde di quartiere il comitato Parchi Colombo, diretto dal giovane presidente Manolo Palazzotti.

Film contro la mafia a Montagnola

Si tratta di una minirassegna cinematografica: “I cento passi”, “The untouchable” e “Sicilian ghost store” verranno proiettati in via Barbana, 57 nei locali sequestrati nel 2005 alla mafia e oggi gestiti da sei associazioni di quartiere.

Inizio della proiezione ore 20.30, ingresso gratuito.

Curiamo insieme il parco

L’iniziativa abitualmente si svolge ogni ultimo sabato del mese.

A causa delle feste natalizie, invece, si farà il 17 al parco Falcone e Borsellino, dove dalle ore 15 si pianteranno alberi e si raccoglierà l’immondizia, insieme ai ragazzi del “Muni-8-musica”.

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Un’idea per tornare a stare insieme: stanziati 100mila euro per il progetto “Educare in VIII”

Di Veronica Gagliano

Ieri nel Municipio VIII di Roma si è svolto il primo incontro del progetto “Educare in VIII”. Un’ iniziativa dedicata a tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti del territorio, che grazie ai fondi erogati dallo Stato, oltre 100mila euro, hanno avuto l’occasione di partire da Largo Leonardo Da Vinci fino alla volta di Viterbo per visitare la casa di Babbo Natale.

La gita, iniziata nelle prime ore della mattinata, durerà tutta la giornata e sarà organizzata in funzione delle esigenze di tutti, ponendo attenzione in particolare alle necessità che coinvolgono gli alunni con gravi disabilità, i quali parteciperanno a tutti i progetti, accompagnati da educatori specializzati.

A questa prima esperienza, che ha visto l’adesione di circa 50 adolescenti, seguirà l’attività prevista il 17 dicembre per un altro gruppo sempre delle scuole elementari del territorio.

Questa volta la meta dei bambini sarà Barbarano Romano, in provincia di Viterbo, per partecipare all’iniziativa “Un giorno da buttero”, dove potranno immergersi nella scoperta di una storia e di una tradizione tipica del Lazio. I bambini presenti alla visita apprenderanno le regole per la cura del cavallo, giocheranno al mestiere del buttero e scopriranno la vita dei cowboy italiani.  

Le dichiarazioni del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri

“Oltre a queste gite fuori porta per i bambini – dichiara il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri- organizzeremo spettacoli teatrali, cinema, corsi intensivi di judo e tornei di basket sociale e tanti altri eventi culturali per animare durante il Natale la vita dei nostri quartieri”.

 Il distanziamento sociale che siamo stati costretti a vivere negli ultimi anni a causa dell’epidemia-Covid19 ha comportato l’assenza, in alcuni casi parziale, di tutte quelle attività sociali utili all’aggregazione territoriale, proprio per questo l’iniziativa Educare in VIII si dimostra un’occasione d’esperienza di scambio e conoscenza.”

Dopo due anni di pandemia – conclude il presidente Ciaccheri – siamo molto felici di permettere ai bambini di tornare finalmente a stare insieme ed immergersi così dentro l’atmosfera natalizia. Bellissima sarà sicuramente l’esperienza di Barbarano Romano perché per i bambini stare all’aria aperta e a contatto con la natura sarà sicuramente una bellissima sensazione”.

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Aperta a Montagnola una casa destinata al “Dopo di noi”

Di Veronica Gagliano

Lo scorso venerdì pomeriggio è stata inaugurata, nell’Ottavo Municipio di Roma, una casa adibita a giovani ragazzi e ragazze con disabilità. Un progetto realizzato grazie all’attiva collaborazione fra l’ASL Rm 2, la Regione Lazio, Il Municipio VIII, l’ASP Asilo Savoia.

La struttura, situata in Via Leonori, è stata realizzata a favore di tutti i soggetti fragili legati a una o più condizioni d’invalidità, così da permettere la piena applicazione della legge nazionale 112/2016. Una normativa pensata per tutte quelle famiglie con a carico figli il cui futuro, “Dopo di Noi”, potrebbe essere difficile e incerto.

“È stato un grande lavoro di squadra. L’emozione di questa nuova avventura restituisce la soddisfazione di aver fatto un passo in più nel costruire una città dove nessuno rimanga indietro” – spiega il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Chiacchieri, il quale insieme all’Assessora al Sociale di Roma Capitale, Barbara Funari, all’Assessora municipale al Sociale, Alessandra Aluigi e al Presidente di ASP, Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, ha presenziato all’evento d’apertura.

Oltre alla predisposizione di uno spazio fisico, per gli utenti, è stato organizzato un piano d’accompagnamento, educazione all’autonomia e vari interventi di residenzialità. La gestione è stata affidata a tre gruppi, composti ognuno da quattro persone, attivi a turnazioni alterne. “ L’impegno è stato costante – commenta Alessandra Aluigi ci ha portato a raggiungere risultati importanti in continuità con la storia di questo Municipio, che dal 2004 con l’apertura della prima casa famiglia municipale, non ha mai smesso di lavorare per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie”.

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Un Natale di luci e solidarietà

Concerti, mercatini, presepi e regali per i più bisognosi da Garbatella a Roma 70

Dalla Redazione

Fervono i preparativi per la ricorrenza più attesa dell’anno. Anche nel terzo millennio il Natale non ha perso nulla del suo fascino e del suo straordinario potere evocativo, confermandosi la festa familiare per eccellenza. Nel nostro Municipio le parrocchie, le associazioni dei commercianti, i centri culturali e sportivi si preparano a mettere in campo mille iniziative culturali e di solidarietà. Tanti i presepi da visitare nelle chiese del territorio.

Parrocchia di San Filippo Neri

Ha aperto il programma natalizio il concerto “Laudi Oratoriane”, che si è tenuto l’8 dicembre  con  musiche di Corelli, Scarlatti e Handel in occasione del 70° anniversario della parrocchia San Filippo Neri in Eurosia  a Garbatella. L’attesa inaugurazione del nuovo campo dell’oratorio è prevista, invece, per domenica 18 dicembre, dopo la Messa. Ma Natale è anche e soprattutto solidarietà. Ancora la Chiesoletta, nei giorni 15 e 22 dicembre (18-19,30) sarà uno dei tre punti di raccolta della Comunità di Sant’Egidio per preparare i regali per i poveri. Sciarpe, guanti, cappelli, giocattoli e dolcetti possono essere consegnati anche al San Michele di piazzale Tosti la domenica mattina e il lunedì sera.

La comunità di Sant’Egidio

Qui, come tutti gli anni, il 25 dicembre i volontari di Sant’Egidio organizzano il pranzo di Natale per 250 persone sole o bisognose. Altro punto di raccolta delle donazioni dei cittadini è a piazza Ricoldo da Montecroce alla Garbatella presso la casa della Comunità, che nell’ultimo giorno dell’anno organizzerà la consueta distribuzione di pasti caldi ai senza dimora di San Paolo, Garbatella e Tor Marancia.

L’Accademia Musicale di Roma Capitale Parrocchia di San Francesco Saverio

Il calendario musicale continua con il concerto della Parrocchia di San Francesco Saverio, che avrà luogo sabato 17 dicembre (ore 17:00), in piazza Damiano Sauli, curato dall’Accademia Musicale di Roma Capitale. Si esibiranno 25 elementi del Coro, insieme al Gruppo Musicale da camera dei docenti dell’Accademia. Il programma spazierà dai brani di Mozart, Bach, Brahms, a quelli della tradizione natalizia internazionale.

Altra melodia e altra corsa per assistere alla replica del concerto di RomaTre Orchestra con la Nona di Ludwig Van Beethoven, che si terrà il 27 e il 28 dicembre con ingresso gratuito all’auditorium Inps di Via Aldo Ballarin, 42 in zona Tintoretto.

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac

Intanto nelle case nonni e bambini sono già alle prese con gli addobbi natalizi, l’ultimo ritocco al Bambinello del presepe e la cascata di fili d’argento sull’albero. Natale ci ricorda l’infanzia ed è un momento di piena condivisione con la famiglia, allora facciamoci trovare pronti   e cerchiamo di evitare il panico dei regali all’ultimo minuto. A questo proposito ci salverà il Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac di via Alessandro Severo 48, la fiera più grande di Roma, aperta dal 3 al 24 dicembre con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 9 alle 20.  Si tratta di un villaggio natalizio per eccellenza pieno di arte, musiche, idee regalo, prodotti della tradizione ed una splendida mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali. Non mancherà, inoltre, un’area Kids dedicata ai bambini e la casa di Babbo Natale, in cui i più piccini potranno incontrare il loro tanto amato uomo dalla barba bianca.

L’associazione Alzheimer Uniti Roma da Eataly

Il 13 dicembre alle 19 l’associazione Alzheimer Uniti Roma invita ad un incontro natalizio da Eataly al secondo piano. La serata sarà allietata dal concerto del Coro polifonico di Ciampino e da letture poetiche. Seguirà lo scambio di auguri durante una cena conviviale.

Da San Paolo a Roma 70.

Mercatino solidale All’ex campetto di Piero a sostegno della casa famiglia Arpjtetto Onlus

L’attivissimo comitato di quartiere Grottaperfetta, infatti, non sta mai con le mani in mano. I proventi del mercatino solidale allestito all’ex campetto di Piero il 4 dicembre andranno a sostenere le attività della casa famiglia Arpjtetto Onlus, che opera fin dal 1953 nel quartiere Ostiense per dare un futuro alle donne e ai minori in particolari stati di disagio.

Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023

Un’altra tappa, ma non meno importante, di questo percorso natalizio è quella dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023 dell’artista Simona Pampallona con “Tor Marancia Western”. Le sue opere rappresenteranno sicuramente il quartiere, ma l’ambientazione non sarà quella romana bensì quella di un vero e proprio Far West con cowboy e pellerossa.
Nel calendario, inoltre, sono segnalati gli anniversari da ricordare che riguardano fatti e persone celebri del luogo. È possibile acquistarlo presso la sede della casa editrice Red Star Press e nelle edicole di zona.

Non mancheranno, come ogni anno, su iniziativa delle associazioni dei commercianti, le splendide luminarie multicolori che accenderanno le principali strade del municipio di una magica atmosfera natalizia. (Ha collaborato Eleonora Ono)

Appuntamenti natalizi

3 24 dicembre

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac  via Alessandro Severo 48

Villaggio natalizio pieno di arte, musiche, idee regalo, mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

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APERTO ALLA MONTAGNOLA UN APPARTAMENTO PER IL ‘DOPO DI NOI’

Inaugurato alla Montagnola una nuova casa per il “Dopo di Noi”, destinato a giovani con disabilità con la finalità di prepararli ad una vita indipendente dalle famiglie di origine.

“L’appartamento – spiega il presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri – è stato completamente ristrutturato e apre le porte a un percorso che risponde alla finalità della Legge sul ‘Dopo di Noi’, che prevede anche l’attivazione di interventi di ‘Durante Noi’ di preparazione dei ragazzi e delle famiglie all’accompagnamento alla vita autonoma. È stato un grande lavoro di squadra. L’emozione di questa nuova avventura restituisce la soddisfazione di aver fatto un passo in più nel costruire una città dove nessuno rimanga indietro”.

“L’impegno è stato costante – commenta Alessandra Aluigi, assessora al Sociale – e ci ha portato a raggiungere risultati importanti in continuità con la storia di questo Municipio che dal 2004 con l’apertura della prima casa famiglia non ha mai smesso di lavorare per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie”.

All’interno della casa si alterneranno periodicamente tre gruppi di quattro giovani. Il progetto è stato realizzato dal Municipio VIII in collaborazione con il Comune di Roma e con ASP, Asilo Savoia.

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ESPOSTO UNO STRISCIONE IN SOLIDARIETÀ CON LE DONNE IRANIANE

Di Eleonora Ono

 

“Jin, Jiyan, Azadi! Donna, vita, libertà! Al fianco delle donne iraniane contro ogni forma di violenza”.

Questa la frase riportata sullo striscione per manifestare solidarietà alle donne iraniane che questa mattina è stato affisso all’ingresso della sede del Municipio Roma VIII, in via Benedetto Croce, in occasione della giornata internazionale per il contrasto alla violenza contro le donne.

Per la giornata di oggi, in collaborazione con le associazioni, i centri di aggregazione giovanili, le scuole presenti sul territorio, sono state promosse dal Municipio Roma VIII una serie di iniziative culturali pubbliche e gratuite di sensibilizzazione e azioni simboliche di contrasto alla violenza di genere.

Le dichiarazioni di Amedeo Ciaccheri

“Il calendario degli appuntamenti – spiega il presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri – tiene a mente la lotta delle donne iraniane.

Gli eventi che saranno disseminati sul territorio si confronteranno per dare voce ai tanti volti di una sfida femminista che è stata assunta da tutta quanta la comunità territoriale. Rinnovo infine la mia adesione e quella della comunità municipale alla manifestazione cittadina di domani ‘Non una di meno’ in piazza della Repubblica a Roma”.

Gli eventi proseguiranno fino alla fine del mese tra incontri su identità di genere e linguaggi, installazioni artistiche, esecuzioni di brani musicali e poetici, letture collettive nei pressi delle panchine rosse, e, a chiusura, “She Walks”, una passeggiata in ottica di genere per trasformare la città, a partire da Largo Enea Bortolotti, promossa dal Municipio Roma VIII in collaborazione con l’ordine degli architetti di Roma, e con la partecipazione delle associazioni e i comitati di quartiere del quadrante Valco San Paolo.

L’intervento di Maya Vetri, assessora alle politiche culturali e di genere

L’Assessora municipale alla cultura Maya Vetri aggiunge: “Il contrasto alla violenza di genere è un impegno che manteniamo costante nell’azione politica quotidiana: dalla promozione del linguaggio di genere, alla lotta agli stereotipi dalla formazione per il personale comunale agli incontri nelle scuole e nei territori, dalla promozione e la diffusione dei servizi pubblici che la contrastano a rinforzare la rete sociale e civica presente nei quartieri. Neanche due settimane fa è stata inaugurata la prima operazione di toponomastica femminile nel quadrante di Valco San Paolo un progetto integrato che ha visto valorizzare le figure di donne scienziate nella storia attraverso l’installazione di una segnaletica alternativa e la realizzazione di opere di street Art.”

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Per l’Eurobasket Roma confermata l’esclusione dalla Serie A2

Quest’anno la Serie A2 di pallacanestro vede una grande esclusa: dopo sei stagioni l’Eurobasket Roma, squadra con sede in via dell’Arcadia a Tor Marancia, non è stata ammessa al campionato.

Damian Hollis ex giocatore Eurobasket Roma

L’accusa principale è quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio 2022, prova del pagamento del compenso (trenta mila euro circa) all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese che ha militato nella stagione 2018/19.

Tutti i ricorsi sono stati rigettati dai tribunali civili e sportivi, e la società si è ritrovata così costretta a smembrare la squadra, che negli ultimi anni era divenuta un riferimento per la Capitale. Una tabula rasa che i tifosi e il presidente Armando Buonamici non accettano; proprio quest’ultimo promette di continuare la battaglia legale, perché convinto di aver agito in buona fede e secondo regolamento.

La squadra romana negli ultimi anni si è distinta per la correttezza sportiva e per la qualità del gioco, giungendo anche a una semifinale playoff per accedere alla massima serie.

Un’altra pagina buia per la pallacanestro romana che, dopo la disfatta della Virtus Roma, ha dovuto vedere anche l’estromissione dal campionato dell’Eurobasket. Per ora la società continuerà con le squadre giovanili, ma per rivederla in Serie A2, salvo sorprese dell’ultima ora, bisognerà aspettare la prossima stagione.

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Un fiore per Rosaria Lopez e Donatella Colasanti

Un altro fiore in ricordo di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le due ragazze della Montagnola vittime del tristemente noto massacro del Circeo. Anche quest’anno, a distanza di quasi cinquant’anni dal terribile delitto da cui uscì viva solo Donatella, il quartiere si stringe con l’iniziativa “Un fiore per Rosaria e Donatella” nei due parchi a loro intitolati, quello dedicato a Rosaria in viale Pico della Mirandola e il parco Donatella Colasanti, inaugurato lo scorso anno, tra via della Villa di Lucina e viale Giustiniano Imperatore nel quartiere San Paolo.

La storia del massacro

Era il 30 settembre 1975 quando Donatella Colasanti, dopo essersi finta morta agli occhi degli aguzzini, venne ritrovata nel bagagliaio di un’auto accanto al cadavere della sua amica Rosaria Lopez. Le due, all’epoca neanche ventenni, furono attirate con l’inganno in una villa al Circeo da tre ragazzi appartenenti ai quartieri bene, con la scusa di una festa, per poi essere stuprate, seviziate e malmenate fino alla morte di Rosaria.

La commemorazione al Parco Donatella Colasanti

La commemorazione al parco Donatella Colasanti, in collaborazione con l’associazione “Il tempo ritrovato”, “La cultura del cuore” e il Movimento Italiano Casalinghe Roma, è stata introdotta dall’assessora Maya Vetri e dalla consigliera Michela Cicculli in presenza di Letizia Lopez, sorella di Rosaria e di Roberto Colasanti, fratello di Donatella, che ha ricordato la sorella scomparsa nel 2005 leggendo delle poesie tratte dal suo libro.

Le dichiarazioni di Maya Vetri, assessora alla Cultura

“Attuare oggi una politica di contrasto alla violenza di genere è possibile – dichiara Maya Vetri – soltanto mettendo insieme varie componenti. A partire dalla formazione scolastica – precisa l’assessora alla Cultura – che deve assumere un ruolo primario, bisogna impegnarsi con tutte le forze nel dare ascolto ai singoli componenti della nostra società. Noi come Municipio ci stiamo mettendo tutto l’impegno – sottolinea – abbiamo consegnato proprio oggi un progetto di contrasto alla violenza di genere e chiaramente non è la prima né l’ultima cosa che faremo ma – conclude – vogliamo dare un segnale per fare in modo che queste azioni non siano legate solo ad una singola giornata ma rimangano continuative nel tempo”.

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Rinviato il concerto di oggi 30 settembre al 2 ottobre

Viste le pessime previsioni meteo della serata di oggi 30 settembre abbiamo deciso di rinviare il concerto con lo stesso programma a domenica 2 ottobre alle ore 20,00. Confermato il quartetto Ajugata con Antonella Vitale alla voce, Giuliano de Majo sax e flauto, Giulia Salsone chitarra, mentre al piano ci sarà Andrea Beneventano che sostituirà Gaia Possenti.

Il premio Pino Sallusti

Il premio Pino Sallusti,  che era previsto per giovedì 29 settembre sarà consegnato al giovane contrabbassista Giordano Panizza prima del concerto.

La serata di domani 1 ottobre

Confermata la serata di domani 1 ottobre con: alle ore 19,30 Lezione di jazz a cura di Luigi Onori a seguire il concerto dei New Ethic Society.

Vi aspettiamo

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L’installazione LIBERE DI SCEGLIERE nella sede dell’VIII Municipio

       

McArthurGlen Castel Romano e l’Associazione Differenza Donna, con il patrocinio del Municipio Roma VIII oggi hanno inaugurato presso la sede di via Benedetto Croce, l’installazione realizzata dal collettivo artistico femminile A m’l rum da me.

IL PROGETTO

Si tratta di un progetto che prende forma in tre sagome colorate, simili ma diverse, uno spazio che raccoglie e simbolicamente protegge la libertà delle donne e delle loro scelte. Il collettivo artistico, nato nel 2017, è  impegnato in tematiche sociali ed attuali con progetti di street art e riqualificazione urbana. Martina Ceccarelli, Carlotta Moretti, Carolina Barbieri, Sofia Figliè e Alessia Muttini nell’Agosto 2017 a Carrara, hanno scelto per la loro associazione questo nome in dialetto carrarino, A m’l rum da me, che vuol dire “me lo giro da sola”.

               

L’INAUGURAZIONE

Ad accoglierle il Presidente Amedeo Ciaccheri e l’Assessora alla Cultura e alle politiche di Genere Maya Vetri. Presenti  all’incontro Monica Lucarelli, Assessora alle pari Opportunità e alle attività produttive di Roma Capitale,  Elisa Ercoli Presidente Associazione Differenza Donna, Francesco Mancuso, Marketing Manager di McArthurGlen Castel Romano Designer Outlet, impresa che ha finanziato l’opera e che l’ha accolta come prima collocazione nei suoi spazi dell’Outlet a novembre dello scorso anno.  “Non esiste un unico modo di essere donna – hanno spiegato le artiste Martina Ceccarelli e Carlotta Moretti – e queste tre sagome, forti della loro unicità e allo stesso tempo della loro sorellanza rivendicano la propria libertà di scelta”.

     

GLI INTERVENTI

Monica Lucarelli ha sottolineato l’importanza di ogni iniziativa volta a contrastare la violenza di genere e ringraziato quindi le artiste.  Elisa Ercoli ha ricordato quanto possa essere subdola la violenza perpetrata all’interno delle mura domestiche, e quanto sia importante dare alle donne l’ascolto e l’attenzione che le aiuti ad uscire da situazioni dolorose e umilianti. “Ma è anche importante parlare di chi questa violenza la esercita affinché sia più facile per tutte riconoscerla anche nelle situazioni che sembrano la quotidianità”.

Maya Vetri ha raccontato che hanno girato a lungo per le strade e i parchi del Municipio per scegliere la collocazione dell’opera, “ma poi alla fine si è deciso per la casa di tutti e tutte, dove i cittadini vengono ogni giorno”. Amedeo Ciaccheri si è detto davvero molto soddisfatto perché, con questa installazione, lo spazio esterno del Municipio VIII si arricchisce di un’opera importante per il suo significato e il suo messaggio, ma anche esteticamente molto bella. “Grazie a questa installazione, il nostro diventa il Municipio più bello della città”

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Per ricordare quei giorni di settembre del 1943 alla Montagnola

Cittadini e autorità si sono ritrovati a piazza Caduti della Montagnola per ricordare quei giorni tragici del settembre del 1943, quando militari e civili impugnarono le armi sulla Laurentina per opporsi all’occupazione tedesca.

La storia

La radio aveva appena annunciato, per voce del Maresciallo Pietro Badoglio, quelle poche e perentorie frasi che passarono alla Storia come l’armistizio dell’ 8 settembre. Ma i piani degli ex alleati tedeschi erano altri, quelli di occupare la città di Roma approfittando dell’assenza di direttive da parte dei comandi militari italiani. Ad opporre la prima resistenza furono i granatieri di stanza al  Forte Ostiense e gruppi di civili sommariamente armati, ma intenzionati a sbarrare la strada agli occupanti, anche con l’aiuto di sacerdoti e suore. Dopo una durissima battaglia tra il 9 e il 10 settembre fu il parroco della chiesa Gesù Buon Pastore Don Pietro Occelli, che aveva accolto e curato i  feriti nello scontro, ad alzare bandiera bianca e a trattare la resa con un ufficiale tedesca. In troppi avevano perso la vita nell’eroico sforzo di difendere la città. Furono 54 le  vittime, 43 militari e 11 civili; questi caduti possono essere citati fra i primi della resistenza italiana. Ricordiamo, tra i tanti, il fornaio Roscioni, che dopo aver panificato le “ceriole” da distribuire ai combattenti, fu ucciso insieme alla cognata Pasqua d’Angeli  nella palazzina dove viveva e lavorava (è quella ancora esistente, all’incrocio fra la Laurentina e la Colombo).

La cerimonia di commemorazione

La cerimonia è iniziata con il raduno, presso il casale Ceribelli, degli abitanti del quartiere e degli associati del Centro Sociale e Anziani, con il suo Presidente, Mimmo De Mattei, presenti gli amministratori locali Amedeo Ciaccheri, Maya Vetri e Monica Rossi, poi il corteo ha percorso il breve tratto di strada fino a piazza dei Caduti della Montagnola, dove ad attenderlo c’erano, il Vice presidente provinciale dell’Anpi, Davide Conti,  la delegata della Regione Lazio Marta LeonoriValeria Baglio in rappresentanza del Sindaco di Roma Gualtieri e il Generale Ernesto Bonelli dell’Associazione Granatieri di Sardegna.

Gli interventi

“Il ritorno prepotente del conflitto in Europa- ha detto Davide Conti dell’Anpi– mette a dura prova la nostra Costituzione che all’articolo 11 recita il ripudio della guerra; e sono messe a dura prova l’Unione Europea e l’Organizzazione delle Nazioni Unite ancora oggi incapaci di intervenire in maniera diretta e decisa per ripristinare quantomeno il cessate il fuoco in Ucraina”. Il vicepresidente dell’Anpi ha anche ricordato che nel 2016 il presidente Mattarella ha conferito la medaglia d’oro al valor militare alla città di Roma, richiamando dunque non solo un valore storico ma un principio di indirizzo che la capitale seppe di nuovo dare in quelle drammatiche ore di sbando generale. “Quell’eredità storica oggi si trova dentro la lotta per la pace” ha concluso Conti.

Amedeo Ciaccheri ha sottolineato l’importanza del passaggio del testimone da parte dei protagonisti di queste battaglie, protagonisti che il passare del tempo inesorabilmente ci porta via. “Bisogna essere consapevoli del testimone di memoria che ci viene consegnato.  E la comunità di questo territorio sente forte questa responsabilità. E’ il territorio di porta San Paolo, delle Fosse Ardeatine , della battaglia della Montagnola. E in particolare questa battaglia racconta la profondità della nostra comunità nazionale, battaglia in cui tutti insieme, civili, religiosi, militari, si sono spesi per questo istinto di libertà. Accettiamo quindi la responsabilità di prendere questo testimone per rendere liberi chi verrà e crescerà dopo di noi”.

Il Generale Bonelli, ha ricordato le parole di don Pietro Occelli pronunciate durante la celebrazione di un anniversario della battaglia a cui lui stesso aveva partecipato : “In questa piazza si respira un profumo di libertà”.

       

E sulle note della Canzone del Piave, del Silenzio e infine dell’Inno di Mameli, intonate dalla Banda dei Vigili Urbani, la consigliera Marta Leonori ha deposto la corona in onore dei caduti della piazza elencati uno ad uno dalla voce di Monica Rossi. L’assessora Maya Vetri ha chiuso la cerimonia con i ringraziamenti a tutti i presenti.

 

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A Montagnola arriva Terra! Festival di fotografia e cinema

Terra! È questo il nome del festival promosso e organizzato dall’associazione WSP Photography, che animerà il parco Falcone e Borsellino nel quartiere Montagnola dal 7 al 14 settembre.

Un festival incentrato sul linguaggio fotografico in primis, cinematografico, documentaristico e su quello poetico, in grado di narrare, sensibilizzare e accrescere consapevolezza e conoscenza sui temi ambientali, relativamente alla cura e la storia del proprio territorio e più in generale del nostro Pianeta.

Il programma di Terra!

Mostre fotografiche, visite guidate, laboratori, proiezioni, dibattiti e tante altre attività gratuite e pensate per tutte le fasce d’età. I bambini dal giovedì alla domenica potranno partecipare ai laboratori di fotografia e poesia, il sabato mattina si terrà un workshop dedicato ai ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Diversamente. A chiudere, domenica si svolgerà un laboratorio artistico di fotografia e paesaggio naturalistico accompagnati dall’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.

Sul grande schermo si alterneranno proiezioni prodotte e distribuite da ZaLab, da citare: I villani di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, Il pianeta in mare di Andrea Segre, Mother lode di Matteo Tortone, Mingong di Davide Crudetti e infine l’ultima opera di Andrea Segre Po. Prima della proiezione, ad aprire ogni serata ci saranno delle presentazioni editoriali e multimediali.

Il 10 settembre si terrà una serata speciale con la proiezione del film di Andrew Levitas con Johnny Depp Il caso Minamata.

La serata finale

La serata finale sarà interamente dedicata al quartiere Montagnola e in particolare alla cittadinanza attiva per la difesa dell’ambiente: a condurla sarà il Comitato Parchi Colombo, impegnato da anni nella riqualificazione delle aree verdi del territorio. Ad arricchire l’ultimo appuntamento la proiezione delle foto realizzate durante i laboratori artistici.

Sul sito internet di WSP Photography è possibile leggere il programma dettagliato del festival.

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Renoize 2022 tre giorni di iniziative al Parco Schuster

Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si autorganizza per ricordare Renato Biagetti.

Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere, dal 2 al 4 settembre, tre giorni del Festival antifascista di cultura indipendente.

L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani neofascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una targa e una pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.

Renato Biagetti

Il programma dal 2 al 4 settembre

Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:

  • dalle ore 17.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading, slam poetry, monologhi.
  • Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, cumbia, musica popolare, rap, hip hop, reggae, latina, tutti i generi.

L’ingresso per tutte e tre le giornate è gratuito e ogni incontro sarà tradotto per i non udenti in Lis. Da segnalare per tutta la durata del festival lo stand di Cucina dal Mondo, i cui introiti andranno a sostenere le spese legali per i detenuti arrestati il 15 ottobre 2011 durante il corteo degli Indignati. Inoltre, sarà installato uno skatepark accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle, dal nome “Ognuno a modo suo” a cura della fondazione Tetrabondi.

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Elezioni politiche 25 settembre, i candidati del Centrosinistra sul territorio dell’VIII municipio

Roberto Morassut e Paolo Ciani alla Camera, rispettivamente nei collegi uninominali 4 e 1. Andrea Catarci al Senato nel collegio Roma 3.

Manca poco più di un mese e conosceremo la composizione del nuovo Parlamento Italiano e chi deciderà le sorti del Paese. Tutti i partiti sono ormai ai blocchi di partenza per una campagna elettorale che si annuncia vivace e in cui non mancheranno certo i colpi di scena. Con il taglio dei parlamentari deciso nell’ultima legislatura i collegi elettorali sono diventati molto ampi. La nuova legge costituzionale, infatti, modificando gli articoli 56 e 57 della Costituzione, dagli attuali 630 deputati si passerà a 400 membri per la Camera, mentre al Senato da 315 si arriverà a 200 senatori. Con la nuova legge di conseguenza aumenta sensibilmente l’ampiezza dei collegi.
Alcune novità interessano naturalmente anche il territorio dell’VIII Municipio che è stato suddiviso e ritagliato nei nuovi collegi elettorali. Per adesso sul fronte delle candidature le uniche certezze arrivano dal centrosinistra. Le altre coalizioni, per una scelta definitiva dei candidati, attenderanno il 21 agosto, ultimo giorno utile per la presentazione delle liste.

 

Roberto Morassut fra Ardeatino, Tor Marancia e il Parco dell’Appia Antica

Roberto Morassut è candidato dal Partito Democratico nel collegio uninominale 4 per la Camera dei Deputati. Un collegio decisamente vasto che tocca i territori di Tor Marancia, Navigatori, Ardeatino, Grotta Perfetta, ma che si estende anche in gran parte dell’Appio Latino, del Tuscolano di Tor Fiscale sino a Ciampino. Una vita spesa nell’amministrazione capitolina, ma anche a Montecitorio. Esponente di punta delle giunte Rutelli e Veltroni, con il quale ricoprirà anche la carica di assessore all’urbanistica, Morassut è parlamentare dal 2008.  A Roma si è occupato soprattutto di ambiente e urbanistica, tanto che sono passate sotto il suo coordinamento moltissime opere di ristrutturazione e risistemazione di piazze, strade e complessi museali. Da assessore ha guidato l’approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma. Nel governo presieduto da Giuseppe Conte ha ricoperto il ruolo di sottosegretario al Ministero dell’Ambiente.

Roberto Morassut, già sottosegretario nel governo Conte

“È un territorio a me caro in cui sono nato, cresciuto e nel quale vivo attualmente”, dichiara Morassut. “È un collegio che vede, in partenza, favorito il centrosinistra, vantaggio che si può ulteriormente consolidare chiamando a raccolta tutte le energie democratiche e progressiste del territorio”.
“Conto sul massimo impegno dei militanti della coalizione di centrosinistra e del Pd e degli elettori e cittadini che in quelle strade mi hanno visto crescere”. Dai prossimi giorni, anche attraverso il suo profilo sulla pagina Facebook inizierà la comunicazione dell’organizzazione del lavoro, dei luoghi e delle iniziative di una campagna elettorale che, fa sapere, “sarà intensa e rapida”.

Paolo Ciani al collegio 1 per la Camera dei Deputati

Il collegio 1 della Camera all’uninominale è composto dai municipi I e II e dalla Garbatella (con Ostiense e San Paolo). Paolo Ciani di Democrazia Solidale (Centrosinistra), esponente di primo piano della Comunità di Sant’Egidio, dovrebbe vedersela con la ministra uscente per le pari opportunità, Elena Bonetti. Laureato in Lettere e Filosofia, Ciani è esperto di dialogo interculturale, educazione alla pace e dialogo interreligioso. Bonetti, ex PD, ha seguito Matteo Renzi in Italia Viva. Nessun nome è trapelato fin ora da Centrodestra e Cinque Stelle.

 

L’ex Presidente Andrea Catarci candidato al Senato a Roma est

Andrea Catarci, già Presidente dell’VIII Municipio, è stato invece catapultato per la coalizione del Centrosinistra nel collegio uninominale Roma 3 al Senato, area che comprende i municipi III, IV, V e VI. Una sfida difficile, tanto che dovrà vedersela molto probabilmente con l’avvocata Giulia Bongiorno in quota Lega per Salvini Premier. Mentre anche qui non è ancora chiaro quali saranno i candidati del Movimento Cinque Stelle e del cosiddetto Terzo Polo, ovverosia la coalizione in cui coabitano Renzi e Calenda. Una sfida dura quella che l’assessore alla partecipazione e alla città dei 15 minuti di Roma Capitale dovrà affrontare, ma non per questo si tira indietro.

Andrea Catarci, ex presidente dell’VIII Municipio

Alle scorse elezioni comunali, nel V Municipio, al I turno Enrico Michetti del centrodestra staccò di oltre 5 punti Roberto Gualtieri. Nel VI Municipio Gualtieri venne più che doppiato, nona caso il VI Municipio, quello che comprende tra l’altro Tor Bella Monaca, è l’unico vinto dal centrodestra. “Grazie alla coalizione democratica tutta e a Sinistra Italiana/Verdi in particolare per la fiducia accordatami”, si legge nella sua pagina Facebook dell’assessore capitolino.
“Non partiamo certo con i favori del pronostico – prosegue Catarci – ma ce la metteremo tutta per dar voce ai quartieri, alle persone e alle organizzazioni sociali che li animano, per reddito, lavoro, conversione ecologica, diritti e libertà personali, per contendere palmo a palmo alle destre la città e il Paese”.

 

 

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Consegnati ai cittadini 13 ettari del Parco di Tor Marancia (Servizio video)

È stato inaugurato e finalmente aperto martedì 2 agosto, un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia.
Si tratta di 13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta.

La nuova area fruibile dai cittadini offre spazi giochi per bambini, fontanelle, alloggi per le bici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine.

Nel nostro servizio video le interviste al Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, all’assessora all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e ad Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica.

 

È stato inaugurato e finalmente aperto martedì 2 agosto, un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia.
Si tratta di 13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta.

La nuova area fruibile dai cittadini offre spazi giochi per bambini, fontanelle, alloggi per le bici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine.

Nel nostro servizio video le interviste al Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, all’assessora all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e ad Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica.

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