A pochi giorni dalla sua proclamazione ufficiale, dopo essere stato rieletto al ballottaggio il presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, ha presentato la squadra, con la quale conta di continuare il lavoro iniziato nel giugno del 2018. La Giunta sarà composta da tre uomini e tre donne. Quattro Assessori in quota P.D. e due di Sinistra Civica Ecologista.
Sembra cominciare tra i migliori auspici l’approccio da parte dell’amministrazione Gualtieri verso l’annosa questione dei rifiuti urbani.
Il sindaco si è presentato sulla Circonvallazione Ostiense al seguito di una task-force composta da personale dell’AMA, volontari della protezione civile e giardinieri, a sottolineare l’impegno del Campidoglio per pulire a fondo una delle città più sporche del pianeta, come decretato da un sondaggio che – seppur discutibile – ha fatto il giro del mondo puntando l’indice su uno dei tanti aspetti degradanti della città eterna e che l’amministrazione Raggi non è riuscita a risolvere. Anzi, secondo molti cittadini, considerando anche la netta bocciatura alle recenti elezioni amministrative, la responsabilità della sporcizia nelle strade, dell’incuria negli spazi verdi, ricade soprattutto sull’amministrazione Cinque Stelle e sui numerosi C.d.A. di AMA nominati dalla ex sindaca.
Si è cominciato da qui, dal nostro municipio, eliminando i rifiuti dalle strade, rimuovendo foglie e liberando tombini e caditoie. In questa stagione, caratterizzata da piogge anche di forte intensità, il pericolo degli allagamenti è sempre in agguato. Perciò questi tipi di interventi, ha fatto sapere l’assessora all’Ambiente e ai Rifiuti Sabrina Alfonsi, hanno riguardato lo “spazzamento, la potatura, il diserbo dei marciapiedi e la disostruzione delle caditoie”. Si tratta di un lavoro coordinato tra servizio giardini, dipartimento Lavori Pubblici, AMA, polizia locale e municipio.
Il Presidente dell’VIII municipio Amedeo Ciaccheri non ha nascosto la propria soddisfazione: “Abbiamo supervisionato assieme al sindaco gli interventi di pulizia straordinaria sulla Circonvallazione Ostiense e che interesseranno anche la via Ostiense. Un lavoro necessario con un dispiego di forze straordinario per pulire la città e prevenire problemi di allagamento e di interdizione di un raccordo strategico per il quadrante e per la città.
Un particolare ringraziamento va agli operatori del servizio giardini, di AMA, del dipartimento lavori pubblici e delle ditte impegnate sul campo, a tutto il personale della polizia locale che sta permettendo la migliore esecuzione dei lavori e alle associazioni di volontariato della protezione civile municipale che stanno coadiuvando gli sforzi”.
Intanto, un primo intoppo sul fronte della pulizia potrà aversi lunedì 8 novembre, quando le organizzazioni sindacali nazionali del comparto pubblico e privato di igiene ambientale hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata per il rinnovo del contratto. A rischio quindi la raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale. Potranno aversi disagi per i cittadini che si recano agli sportelli di via Capo d’Africa 23, a quello in via Giovanni Amenduni al Lido di Ostia e a quello in via Mosca 9.
Di concerto con i sindacati AMA garantirà i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili quali il pronto intervento, la pulizia mercati, la raccolta dei rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme e comunità recupero tossicodipendenti. Garantita anche la pulizia di alcune aree di interesse artistico del centro storico.
E Giunta sia.Come un orologio svizzero il neo Sindaco di Roma Roberto Gualtieri oggi ha presentato in Campidoglio la nuova squadra che governerà Roma per i prossimi anni. In tutto saranno 12 gli assessori, 6 uomini e 6 donne nel rispetto della parità di genere. Anche il territorio dell’VIII Municipio è debitamente rappresentato per il contributo importante che ha dato alla tornata elettorale amministrativa. Andrea Catarci di Sinistra Civica Ecologista, infatti, ex presidente del Municipio prima di Amedeo Ciaccheri, avrà la delega al Decentramento, partecipazione e Servizi al territorio, mentre Valeria Baglio del Pd ricoprirà il significativo ruolo di capogruppo del più rappresentativo partito della maggioranza.
Ecco tutti gli assessori:
Silvia Scozzese: Bilancio e vicesindaca
Eugenio Patanè: Mobilità,
Sabrina Alfonsi: Agricoltura e Ambiente
Maurizio Veloccia: Urbanistica
Claudia Pratelli: Scuola, Formazione e Lavoro
Andrea Catarci: Decentramento, partecipazione e servizi al territorio
Barbara Funari: Sociale
Alessandro Onorato: Turismo e allo Sport
Miguel Gotor: Cultura
Monica Lucarelli: Commercio e alle Pari Opportunità
Ornella Segnalini: Lavori pubblici
Tobia Zevi: Patrimonio e politiche abitative
La composizione della Giunta sembra molto caratterizzata dalla presenza di esponenti politici del Pd e delle formazioni che hanno sostenuto il Sindaco, mentre ai tecnici di area sono andati i Lavori pubblici e il Bilancio. Il nuovo primo cittadino manterrà alcune deleghe fondamentali: clima, partecipate, personale, Pnrr, sicurezza, transizione digitale, università.
La rassegna si apre oggi, mercoledì 3 novembre con Rocketman, film che ripercorre la storia di Elton John, dagli inizi alla Royal Academy of Music fino agli anni Ottanta, momento di massimo splendore della sua carriera. Introducono la visione Daria Pomponio e Giovanni Vacca alle ore 18.30
Come ha spiegato Luca Aversano, Presidente della Fondazione Roma Tre teatro Palladium, nella presentazione del programma autunnale del 2021 “il progetto #viteinmusicas’incentra sul complesso rapporto che da sempre lega il cinema alla musica. Attraverso una serie di incontri trasversali ai diversi generi della storia musicale, la rassegna propone un percorso che muove dai protagonisti classici fino ai divi del rock, assegnando particolare risalto alle relazioni tra regia e composizione, tra genere e profilo musicale, con riferimento sia alla specificità dei film stessi, sia alle vicende che hanno legato grandi registi e grandi compositori e musicisti.”
Il progetto è alla sua terza edizione e nasce da una collaborazione tra la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il DAMS dell’Università Roma ed è finanziato dal MiC nell’ambito delle attività di promozione della cultura cinematografica.
Terza vittoria consecutiva per Atlante Eurobasket Roma, dopo aver battuto Chieti (63-64) e Fabriano (80-67), i romani s’impongono anche nel derby laziale contro Benacquista Latina per 59-64 nella quinta giornata di campionato di Seria A2, girone rosso.
Le due squadre in questa stagione si erano già affrontate in Supercoppa LNP e in quella occasione i pontini vinsero per (69-75).
Coach Damiano Pilot può fare nuovamente affidamento su Kennet Viglianisi, Gage Davis e Lorenzo Baldasso, reduci da infortuni, mentre per Latina è ancora indisponibile Paulius Dambrauskas.
La notte di Halloween al PalaBianchini di Latina non offre un bello spettacolo, partita molto fisica e frammentata. I padroni di casa cercano di imporre subito il loro gioco, Eurobasket molto confusionaria in attacco non trova la via del canestro. Dopo quasi sette minuti di gioco il tabellone segna solo quattro punti per i romani contro i quattordici dei pontini. Complice la poca lucidità di gestire le azioni in attacco, qualche fallo di troppo e anche un po’ di sfortuna, Latina spreca il vantaggio accumulato, giunto anche a +10 e permette ad Eurobasket, più cinica sotto canestro, di superarla nella seconda metà di gara.
Foto di Marika Torcivia
Si va all’intervallo col punteggio di 25-31 per gli ospiti
Negli ultimi due quarti esce finalmente l’agonismo degno di una partita di A2, le squadre si rincorono nel punteggio, Eurobasket raggiunge un parziale massimo di +13, ma nell’ultimo periodo si fa rimontare da Latina trascinata dal suo capitano Marco Passera e dalle fiammate di Terry Henderson. Gli istanti finali però decretano la vittoria di Eurobasket Roma per 59-64 più aggressiva e decisiva nei tiri liberi con Simone Pepe migliore in campo.
Queste le parole dei due tecnici a fine gara, coach Damiano Pilot: «Non è facile ottenere il successo quando il match si mette come quello di stasera, con un recupero subito nonostante il vantaggio ottenuto pur senza riuscire a far bene tante cose. Siamo felici di aver recuperato vari dei nostri ragazzi, sebbene non in condizione, e ora lavoreremo per reinserirli nel gruppo tenendoci stretti questi due punti».
Coach Franco Gramenzi per Benacquista Latina «Abbiamo fatto la partita nei primi 5 minuti e nell’ultimo quarto, per il resto molti errori e ritmo molto basso. I nostri avversari sono stati bravi nell’essere aggressivi, noi poco bravi, perché abbiamo sbagliato veramente di tutto. I 33 punti dei primi 3 quarti ci pongono molte riflessioni, quindi dovremo affrontare l’argomento con la squadra e lo staff. È fuori dubbio che abbiamo bisogno del rientro di Dambrauskas e ringrazio i tifosi che, nonostante i due brutti quarti, il secondo e il terzo, hanno sempre sostenuto la squadra».
Prossima partita per Atlante Eurobasket Roma, sabato 6 novembre in casa contro OraSì Ravenna, mentre Benacquista Latina affronterà fuori casa Lux Chieti, domenica 7 novembre.
Tabellino
Benacquista Latina – Atlante Eurobasket Roma 59-64
Nella giornata del 27 Ottobre il Ddl Zan è stato bloccato. Così migliaia di sostenitori del decreto sono scesi in piazza a Milano, Roma, Napoli contro la bocciatura. Non si è tirato indietro neanche il nostro Municipio, che assieme ad alcuni rappresentanti come il Presidente appena rieletto Amedeo Ciaccheri o l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio, hanno inondato le vie principali della Capitale all’indomani del giorno più buio per la comunità Lgbtq+. Ma prima, facciamo un piccolo passo indietro, cosa è successo?
Ddl Zan: Cosa è successo nell’ultimo anno
Il Ddl Zan è quel progetto di legge su iniziativa parlamentare che venne approvato nel Novembre 2020 alla camera dei deputati con 295 voti a favore e 193 contrari. Venne poi passato in Senato, dove rimase bloccato per 12 lunghi mesi. Il fine del progetto di legge era estendere le aggravanti per tutti quei reati sotto l’impulso di odio omotransfobico.
Tra gli obiettivi c’era inserire nella Legge Mancino il 604 bis anche ai crimini non solo di odio razziale, etnico o religioso: ma anche per quelli fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere, o la disabilità.
Ovviamente il Ddl Zan non era solo questo, dietro c’è un fondamentale aspetto culturale. Ad esempio, il poter creare una giornata contro l’omotransfobia, d’altronde come già accade nel resto d’Europa se non del mondo. Oppure creare un organo dell’Istat che avrebbe aiutato a monitorare i vari reati omotransfobici dell’Italia con cadenza annua. Anche le scuole sarebbero state incluse, chiedendo loro lì dove possibile, di affrontare temi riguardanti la sensibilizzazione di questi temi.
Il risvolto negativo
Peccato che un anno dopo l’approvazione del Ddl Zan alla camera dei deputati: cosa è successo? Nonostante lunghe mediazioni tra politici favorevoli e contrari, infine il Centro Destra, da sempre contrario, decide di avvalersi dell’art. 96 del regolamento del Senato, secondo cui si può votare per non discutere una legge.
Così via alla votazione; il senato approva la non discussione, il Ddl Zan viene messo da parte ed esplodono alla camera grida ed urla imbarazzanti che, purtroppo tutti noi, abbiamo visto e sentito in molti dei video che girano sui social in questi giorni.
Migliaia in Piazza contro la bocciatura
A meno di ventiquattr’ore da quando il Senato ha deciso di affossare il Ddl Zan, l’aria di sdegno e sfinimento di chi ha sempre creduto in questa legge ha mosso migliaia di persone decise a scendere in piazza. A lottare per cosa? Ce lo spiegaValentino Notari, cosplayer di fama mondiale classe 1987: <<Il movimento Lgbt+ è fatto di persone che chiedono di poter esistere al pari degli altri, e non possiamo smettere di esistere>>, continua poi <<Quindi, come da decenni, la nostra risposta sarà fatta di resilienza e piccoli passi che ci porteranno ad ottenere gli stessi diritti di tutti gli altri. Ci vorrà tempo. Ci vorranno tante altre battaglie. E quello che è successo in Senato è stata solo una battuta d’arresto che fa male, fa arrabbiare. Ma è stata attuata da una serie di persone che non ci rappresentano come popolazione, perché l’Italia non è ne fascista, ne bigotta, ne omofoba ai livelli cui il Senato ha dimostrato di essere>>.
Alla manifestazione hanno partecipato molti ragazzi, famiglie, e non sono mancati esponenti di spicco del Nostro Municipio. Tra cui il Presidente Amedeo Ciaccheri <<A questa Piazza bisogna dare voce, sostenerla, fare in modo che ci sia un segnale importante sulla priorità che la legge Zan ha sempre avuto ma non è mai stata accolta. Le manifestazioni di Roma e Milano sono un primo segnale, e quello che ci dobbiamo attendere nelle prossime settimane è che ci sia una mobilizzazione che abbracci tutte le generazioni. E la politica dovrà riconoscere che questo arretramento deve essere immediatamente superato da una nuova strada>>.
Dal connubio tra scienza e arti performative al Teatro a Pedali con bike capaci di generare energia elettrica per illuminare la scena: lo spettacolo diventa ecosostenibile
L’Ambiente è il protagonista dello Spazio Rossellini di Roma, il polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio, gestito da ATCL Circuito Multidisciplinare del Lazio. Un progetto artistico ideato da Katia Caselli per sensibilizzare il pubblico su un tema in prima linea nelle agende dei politici e dei media internazionali. “Credo che il teatro rappresenti uno strumento importante per tradurre nella quotidianità delle persone le problematiche legate all’ambiente, al clima, e, più in generale, alla tutela e cura del nostro pianeta. Il pensiero e il fare artistico sono di importanza vitale per liberare da troppi tecnicismi alcuni argomenti e portarli così nella vita delle persone” sottolinea la curatrice artistica e progettuale nel comunicato stampa diramato.
Dal 28 al 31 ottobre, alle 19, è di scena Monday, nato dalla collaborazione tra Dynamis e Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), vincitore del Bando Europeo Life 2018 nell’ambito del progetto Blue Lakes che ha l’obiettivo di prevenire e ridurre l’inquinamento da microplastiche nelle acque interne a partire dagli studi in corso sul lago di Garda, Bracciano e Trasimeno. In Monday Marta e Francesco si presentano alla platea per raccontare un progetto rivoluzionario e una collaborazione inedita: Scienza e Teatro per la prima volta insieme in uno spettacolo mai visto prima che cambierà le sorti del dibattito pubblico mondiale. Proprio quando nella loro vita professionale e personale sembrava tutto finito, i due ambiziosi artisti, sconfitti dalle delusioni lavorative e sociali e oberati dalle pressioni performative, decidono di misurarsi con uno degli argomenti più urgenti e scomodi del momento: il fantastico mondo delle plastiche, il loro utilizzo e il loro smaltimento. Un tema forse artisticamente evitabile, ma socialmente irrimandabile.
Da giovedì 4 a sabato 6 novembre, alle ore 19, è la volta de Il grande giorno uno spettacolo di Daniele Ronco, prodotto dalla Compagnia Mulino ad Arte di Torino, con Daniele Ronco, Elena Aimone e con la partecipazione straordinaria di Tullio Solenghi nel ruolo di Arturo (voce narrante).
La messinscena dello spettacolo avviene attraverso la formula del Teatro a Pedali con quattordici Bike capaci di generare energia elettrica. Grazie a questo originale sistema il pubblico vivrà un evento esperienziale in cui potrà contribuire a illuminare la scena teatrale pedalando in sella ai bici-generatori. In scena, una reclusione forzata accompagnata dalla domanda: che cosa accadrebbe se improvvisamente fossimo costretti a rallentare? Ettore Stein vive in un appartamento “design” che ricorda un acquario, con la moglie Elisabetta e Arturo, un pesce pagliaccio rinchiuso a sua volta in un altro piccolo acquario. Ettore è candidato a diventare il nuovo capo del governo. È alla soglia della consacrazione come il più giovane premier mai stato in carica in Italia. Si è appena chiusa la campagna elettorale e ad Ettore non resta che attendere il responso delle elezioni, certo di uscirne vincitore indiscusso. Proprio quando sembra che tutto stia andando per il meglio, Ettore viene lasciato da Elisabetta, esasperata dal non riconoscere più il ragazzo premuroso e amorevole conosciuto all’università. Rimasto solo con Arturo, Ettore riceve una visita inaspettata che lo proietta in un viaggio surreale e onirico, con una sorprendente evoluzione che lo porterà a riconnettersi con il proprio vero sé.
INFO
SPAZIO ROSSELLINI – via della vasca navale 58 – Roma
Questa mattina Il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri e la sua maggioranza hanno ricevuto nell’aula consiliare di via Benedetto Croce Maria de Jesus Patricio Martinez, conosciuta comeMarichuy, portavoce del Congresso Indigeno del Messico. “Roma in questi giorni –ha dichiarato Ciaccheri- sarà protagonista del G20 dove i grandi paesi della terra si incontrano per parlare del futuro del nostro Pianeta.Il movimento zapatista rappresenta quegli ideali globali di un altro mondo possibile con al centro la transizione ecologica necessaria e non più rinviabile”.
Marichuy esperta di medicina tradizionale di etnia Nahua è anche un’attivista per i diritti umani in Messico . Dopo l’incontro in Municipio la delegazione zapatista si è spostata al Parco Cavallo Pazzo alla Garbatella per incontrare le realtà associative territoriali.
Se è vero che una generazione è quantificata in 20-30 anni, allora è anche vero che al Goa ci è passata più di una generazione.
Migliaia di persone della città sono entrate in quell’ampio locale, ci hanno ballato, ci si sono divertite, hanno allacciato nuove amicizie e senz’altro ci si sono innamorate
Tutto cominciò intorno al 1995 quando vennero individuati i locali di via Libetta 13 come un ambiente ideale per quella grande sala da ballo che i proprietari avevano in mente, poiché fuori da un contesto abitativo e realizzata in modo da poter organizzare altri tipi di eventi.
Il Goa fu anzitutto un’attrazione per molti giovani, e non soltanto per quelli dell’Ostiense o della Garbatella, che per raggiungere Via Libetta passavano attraverso la vecchia stazione della metropolitana di Piazza Giancarlo Vallauri.
I primi furono senz’altro coloro che gravitavano intorno ai locali del Testaccio, quindi arrivarono gli studenti e i fuori sede, poi il passaparola ha fatto il resto. Ma sono stati moltissimi anche i giovani giunti da ogni parte d’Italia, quando fino ad una ventina di anni fa si andava a ballare, quasi sempre, soltanto nella Riviera Romagnola. Anche la scelta di affidare la consolle al compianto Dee-Jay Claudio Coccoluto, definito da Linus – uno che se intende – uno dei più grandi e apprezzati Dee-Jay italiani, fu senz’altro vincente. La pandemia legata al COVID 19 e l’impossibilità di aprire ha portato purtroppo ad un rapido declino: dopo 26 anni è giunta la fine con la proprietà che ha messo in vendita i locali, anche perché il rischio di nuove restrizioni – nel malaugurato caso dovessero risalire i contagi – è sempre concreto.
Un peccato, perché nell’VIII Municipio il Goa è stato uno dei primissimi locali con quelle caratteristiche e che ha fatto diventare l’Ostiense uno dei centri della vita notturna della Capitale. Se da un lato ha portato ad uno scombussolamento soprattutto nel fine settimana per i cittadini che abitano nella zona, in alcuni casi si sono raggiunte punte di 15.000 giovani nell’area di Via Libetta, dall’altro ha fatto da catalizzatore per altre esperienze commerciali e legate al divertimento serale. Nel giro di pochi anni sono arrivati altri pub, discoteche, live club consentendo l’apertura anche di bar e ristoranti di qualità o comunque di buon livello. Ora è incerta la destinazione di quei locali, non è escluso che l’Università Roma Tre possa diventarne proprietaria, ma probabilmente, da qualche parte, e verosimilmente nell’VIII Municipio, un nuovo Goa farà ballare un’altra generazione.
“Questa è la capitale di Porta San Paolo e delle Ardeatine” così Luigi Petroselli esordiva nel suo primo discorso all’atto della sua elezione a Sindaco di Roma- ha dichiarato oggi Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII Municipio mentre accompagnava il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri a Porta San Paolo e alle Fosse Ardeatine, luoghi simbolo della Resistenza romana e della lotta al nazifascismo.
“Ecco il monito costante a chi governa questa città- ha dichiarato Ciaccheri- di essere custode e portavoce di un testimone di libertà e resistenza, per le generazioni che verranno ed è con orgoglio che inizia così questa nuova stagione di Roma.”
Ci lascia, il 23 ottobre, a 96 anni Massimo Pradella, vecchio compagno della Garbatella, direttore d’orchestra, musicista e presidente onorario dell’ANPI Provinciale di Roma.
A Massimo Padrella, Cara Garbatella ha dedicato nel tempo diversi articoli e interviste, l’amicizia con Cosmo Barbato e Maria Jatosti è stata fulcro di numerose testimonianze del ventennio fascista e del dopoguerra.
All’anagrafe Padella, la R al cognome fu aggiunta quando divenne direttore d’orchestra per la RAI, nacque ad Ancona il 5 dicembre 1924. Il padre Umberto era impiegato ai servizi telegrafici, con la passione della pittura mentre la madre Lina Senigaglia era una musicista. Passo i primi anni della gioventù nella città marchigiana, dove studiò al conservatorio, poi nel 1938 con l’approvazione delle leggi razziali volute dal fascismo, iniziò la persecuzione della famiglia, in quanto, la madre era di religione ebraica. In seguito ad un articolo di un giornale locale che definì Massimo un “musicista bastardo” e dopo un brutale pestaggio che subì, nel 1941 la famiglia si rifugia alla Garbatella, nelle case dell’INCIS in Piazza Oderico da Pordenone.
A Roma, Massimo proseguì gli studi all’Accademia di Santa Cecilia, dove si diplomò in pianoforte, in violino, in composizione e in direzione d’orchestra. La famiglia visse in un clima di paura gli anni dell’occupazione tedesca, protetto dalla solidarietà del quartiere, conobbe, al primo lotto, la giovane Maria Jatosti, con la quale strinse una lunga amicizia. È proprio alla Garbatella che Massimo si avvicina ad un gruppo di giovani antifascisti tra cui Bruno Floris e Richi Possamai con i quali collabora ad alcuni azioni di sabotaggio e diffusione di materiale d’informazione clandestina.
Subito dopo la Liberazione di Roma divenne volontario nel Corpo Volontari della Libertà, il ricostituito esercito italiano che operò a fianco degli Alleati. Inizia a frequentare La Villetta e strinse amicizia con Cosmo Barbato giornalista di “Vie Nuove”, settimanale legato al Pci; contemporaneamente riscosse successi in campo musicale che lo portarono alla carica di Direttore dello stabile dell’Orchestra della Rai di Torino e della Alessandro Scarlatti di Napoli.
Divenuto presidente onorario dell’ANPI provinciale di Roma, fino al giorno della sua morte, nella casa all’Esquilino, continuò imperterrito la lotta contro l’antifascismo in difesa della democrazia. La nostra redazione si stringe al cordoglio della famiglia e degli amici.
Da sabato 23 ottobre al 5 dicembre, al Teatro Palladium, torna il festival romano Flautissimo, che spazia dalla musica classica al jazz, teatro, spettacoli per tutti, performance crossdisciplinari e altro ancora.
L’apertura del festival, sabato 23 alle ore 19 è con la prima a Roma di “Amore non amore”, un viaggio sorprendente nel sentimento amoroso conle poesie di Franco Marcoaldi e le canzoni del repertorio classico napoletano interpretate da Peppe Servillo, accompagnati dalla chitarra di Cristiano Califano.
Domenica 24 alle ore 18 ancora teatro e musicacon “Concerto per Jack London. Melodramma jazz d’amore e pugilato”,uno spettacolo per la prima volta a Roma tratto da The Game un racconto di pugilato al ritmo del miglior cronista sportivo quale seppe essere, tra le tante altre cose, Jack London, e, insieme, una commovente e straziante storia d’amore. Sul palco i due virtuosi della scena jazz contemporanea Fabrizio Bosso alla tromba e Luciano Biondini alla fisarmonica per sottolineare l’interpretazione di Silvio Castiglioni.
Sabato 30 e domenica 31 ottobre tornano le consuete due intense giornate (dal mattino alla sera) dedicate interamente alla musica da camera per flauto con masterclass, incontri e concerti con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo come Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Philippe Bernold, Mario Caroli, Denis Bouriakov, Julien Beaudiment,Riccardo Ghiani, Andrea Oliva, Matteo Evangelisti, Sara Tenaglia, Livia Duleba, Paolo Taballione e Silvia Viland oltre a e una sezione espositiva che comprende le migliori pubblicazioni dell’editoria musicale e i più apprezzati costruttori di flauti del mondo con i loro strumenti.
Sabato 20 novembre alle 19 musica con “Django Reinhardt, Il Fulmine a tre dita” con l’acclamato Giorgio Tirabassi che, insieme alle chitarre di Moreno Viglione e Gianfranco Malorgio, al contrabbasso di Renato Gattone e al clarinetto di Gian Piero Lo Piccolo porta sul palco la vita e le sonorità di colui che è stato uno dei più iconici chitarristi della storia.
Domenica 21 alle 18, gli Avion Travel festeggeranno il loro ritorno sul palco del Palladium dove 40 anni fa suonarono il loro primo concerto romano, che segnò l’inizio dell’inarrestabile carriera che li ha portati a essere uno dei gruppi più importanti della canzone d’autore italiana.
Sabato 27 alle 19 e domenica 28 novembre alle 18 ancora una prima a Roma, La strada che va in città con Valentina Cervi, diretta da Iaia Forte, che dà voce alla giovane Delia, protagonista del romanzo omonimo d’esordio di Natalia Ginzburg, la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d’interesse, di prendere la strada che va in città, per poi accorgersi che il vero amore è altrove. Ad accompagnarla sul palco le video installazioni dell’artista Giovanni Frangi.
Venerdì 3 dicembre alle ore 21, una prima assolutacon la regia di Stefano Cioffi che porta in scena Sorella, una pièce tratta da un testo di Marco Lodoli con Anna Ferraioli Ravel, Antonio Monsellato, Giulia Bartolini e Alice Generali. Una maestra d’asilo, Amaranta, e tredici bambini scatenati: lei è una suora piena di dubbi, smarrita nei suoi pensieri che attraversa con delicatezza i pensieri di una donna come tante, scissa nel suo intimo tra paura e volontà, tra ambire e fuggire, tra lo stare e il desiderio di una vita diversa. Lo spettacolo si replica sabato 4 alle 19 e domenica 5 dicembre ore 18.
La direzione artistica di Flautissimo, che prevede delle performance artistiche anche in altre location romane, ed è organizzata dall’Accademia Italiana del Flauto, è di Stefano Cioffi.
Il famoso regista newyorkese ospite alla festa del Cinema di Roma
Il sorriso compiaciuto di chi sa di aver fatto un buon lavoro, è quello che sfoggia Oliver Stone al Teatro Palladium alla Garbatella. Il regista newyorkese, che lo scorso mese ha spento 75 candeline, partecipa alla XVI edizione del Festival del Cinema di Roma con il documentario JFK Revisited: Through the Looking Glass. Oliver Stone, tre volte premio Oscar con i film Fuga di Mezzanotte 1975, Platoon 1987, Nato il Quattro Luglio 1990, si è sempre contraddistinto per il suo impegno politico e per il suo essere spregiudicato, caratteristiche acquisite anche a causa della difficile esperienza fatta in Vietnam, dove nel 1967 fu spedito a combattere nella 25a Divisione di Fanteria e nella 1a Divisione di Cavalleria, esperienza dalla quale uscì con numerose ferite.
L’ultima volta che partecipò al Festival del cinema di Roma era il 2016, dove presentò il film Snowden. Per il suo ritorno, sono tanti gli spettatori accorsi al Palladium, per il dibattito e la proiezione di JFK Revisited: Through the Looking Glass, una pellicola che analizza i nuovi documenti recentemente desegretati sull’omicidio del presidente John Fitzerald Kennedy, che mettono ordine su alcune questioni rimaste in sospeso nel precedente film di Stone JFK: Un caso ancora aperto del 1991.
FOTO di Giuliano Marotta
L’omicidio di Kennedy, avvenuto a Dallas nel 1963, resta uno dei misteri più controversi del XX secolo; per trovare una spiegazione all’accaduto, si sono formulate diverse teorie di complotto, cui il regista dà adito approfondendo tutti gli aspetti. “Kennedy era un uomo che voleva il cambiamento, però era considerato un presidente troppo morbido con il comunismo, non piacquero i suoi incontri con Fidel Castro e con Togliatti” spiega il regista dal palco del Palladium “Era un presidente che non piaceva all’apparato militare statunitense e per questo fu ucciso. Il suo posto, infatti, fu preso da Johnson un presidente con idee del passato e favorevole alla guerra fredda. Questo documentario è la mia eredità, che lascio con lo scopo di tenere viva la memoria e per correggere una visione falsata della storia”.
Foto di Giuliano Marotta
A guidarci all’interno del nuovo documentario di Stone ci sono un gruppo di scienziati forensi, medici, esperti di balistica, storici, testimoni e le voci di Whoopi Goldberg e Donald Sutherland. A causa dei contenuti scottanti, negli Stati Uniti sia Netflix sia il National Geographic si sono rifiutati di distribuirlo. Mentre, la versione finale da quattro ore, sarà distribuita in Italia da I Wonder Pictures e a novembre sarà presentata su Rai Tre da Rai documentari.
È stata creata anche la versione serie tv, che ha come titolo JFK: Destiny Betrayed, composta da quattro puntate, che andranno in onda dal 22 novembre alle 21:15 su Sky Documentaries (Canali 122 e 402 di Sky), proprio in occasione dell’anniversario dell’assassinio del 1963. Sarà disponibile anche On Demand e in streaming su NOW.
Tra gli applausi Oliver Stone saluta il pubblico del Palladium, chissà se lo scenario della Garbatella o al tavolo di una trattoria romana troverà l’ispirazione per il suo prossimo film.
È stata inaugurata la nuova stagione del Teatro Garbatella, piazza G. da Triora n. 15. Prossimo appuntamento lo spettacolo teatrale “60w” che affronta la drammaticità dell’Alzheimer
Musica, divertimento, ballo, bar e cucina! È stata inaugurata sabato 16 ottobre la nuova stagione del Teatro Garbatella, piazza G. da Triora n. 15, con il live di “Greg and the Frigidaires” e il loro rock’n’roll anni ’50, proposto con dissacrante ironia in un mix di brani originali in italiano e classici del genere.
L’attività culturale continua con lo spettacolo teatrale “60w” il 21, 22 e 23 ottobre alle ore 21.
Di e con Siddhartha Prestinari, regia di Ilza Prestinari, con il sostegno della Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione, 60w affronta la drammaticità dell’Alzheimer raccontando la favola di un’amicizia tra una donna e una lampadina, in un confronto tra ciò che cela la luce e ciò che rivela il buio. Un buio che lentamente inghiotte i ricordi e che, con la complicità della luce, fa interrogare sull’importanza della memoria che, come una sinapsi, si accende e si spegne correndo sul filo elettrico di una lampadina.
Si accompagnerà la protagonista nel suo disordinato ed emozionante viaggio dentro se stessa, in un linguaggio che vede la mimesi tra la prosa, il mimo e la danza, per raccontare il legame surreale di queste due esistenze, in un cortocircuito tra suoni, musica ed emozioni.
Al Teatro Garbatella saranno attivi cocktail bar e cucina con ristorante tapas dal martedì alla domenica, dalle 19, gestiti da Raffaele De Vita, bar manager, e Bernardo Limiti, chef.
Da fine novembre sarà inoltre aperto il ristorante, per un ritrovo artistico-musicale, per uno scambio culturale in una commistione di linguaggi artistici, passando per il food.
Info e prenotazioni per lo spettacolo teatrale: Teatro Garbatella cell +39 366 200 3502 –
Nella parrocchia di San Filippo Neri in Eurosia (Via delle Sette Chiese n. 103) è attivo un punto territoriale di ascolto della Caritas a sostegno di persone occupate in attività non pienamente regolarizzate, come badanti, operai edili, personale di pulizie, collaboratori saltuari di attività commerciali, etc…, che si sono trovate a subire una forte diminuzione del reddito a seguito della pandemia.
Il personale adeguatamente formato riceve i lavoratori fragili il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 19 nell’ufficio parrocchiale. Il servizio di ascolto, attivo dallo scorso anno, ha finora assistito molte decine di famiglie attraverso colloqui di supporto su vari problemi personali e familiari.
Incursione di ladri alla materna “Girasole Colorato”
Questa mattina i cancelli della materna “Girasole colorato” del plesso Alonzi di via Alessandro Valignano non si sono aperti. Nulla c’entrano le elezioni perché la scuola comunale non è stata seggio elettorale, ma l’incursione di ladri che hanno bivaccato nella struttura nella notte.
L’edificio non è nuovo a questi episodi ed atti vandalici, creando difficoltà a insegnanti, bambini e ai loro genitori che anche questa volta si sono trovati con chat rumorose fin dalla prima mattina e con la necessità di trovare una rapida soluzione prima dell’ingresso nelle sedi lavorative, ora, poi, che la maggior parte delle attività è di nuovo in presenza.
Su richiesta dei genitori attraverso i rappresentanti, la scuola ha programmato l’apertura per oggi stesso alle 12, senza pranzo per i bambini. Fino alle 13 i bambini saranno in giardino per permettere la pulizia dei locali interni.
Al PalaTricalle “Sandro Leombroni” di Chieti va in scena la terza partita di campionato A2 girone rosso e ad aggiudicarsi la vittoria sullo scadere del tempo regolamentare è l’Atlante Eurobasket Roma, che batte Lux Chieti 64-63.
Dopo le due sconfitte in campionato contro Nardò (95-74) e Scafati (87-71), arrivano finalmente i primi due punti per l’Eurobasket Roma, nonostante le indisponibilità del capitano Eugenio Fanti, Gianluca Santini e Kenneth Viglianisi.
Nei primi due quarti c’è un sostanziale equilibrio, entrambe le squadre cercano di imporre il proprio gioco, Eurobasket perde molti palloni in fase d’impostazione concedendo ai teatini facili conclusioni; fortunatamente l’ala romana Gage Davis è in giornata di grazia e non permette agli avversari di allungare il punteggio.
L’intervallo termina 37-35 per i padroni di casa
Al ritorno dagli spogliatoi la partita si fa più tesa, molti falli ed errori dalla media da parte di entrambe le squadre. Chieti, trascinata da Cameron Jackson e Alessandro Amici, riesce a prendere la fuga e si porta ad un +12 a metà terzo quarto (49-37). Eurobasket appare poco lucida, e coach Damiano Pilot chiama il time-out per scuotere la squadra. Rimessa ben in campo, Eurobasket riesce a ricucire lo svantaggio, aumentando anche l’intensità difensiva; il terzo quarto termina 54-51 per Chieti.
L’ultima frazione di gara si gioca punto a punto, pochi canestri ma molta fisicità negli scontri diretti. È una rimessa laterale in fase offensiva, a sei secondi dalla sirena, sul punteggio di 63-62 per i padroni di casa, a portare sugli scudi Eurobasket. Simone Pepe sfrutta un’uscita dal blocco, prende palla e con un arresto e tiro in caduta fa centro, facendo esplodere di gioia la squadra romana.
Foto Ufficio Stampa Chieti Basket 1974
Coach Damiano Pilot entusiasta commenta così il dopo gara: “Sono contento del risultato innanzitutto per i ragazzi, che ancora limitati dagli infortuni stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo. Oggi ha pagato anche a livello di risultato, con un canestro nel finale dal quale speriamo di arrivare alla svolta della nostra stagione”.
Per Lux Chieti è la terza sconfitta consecutiva; nonostante ciò il Presidente Marchesani intende dare massima fiducia al coach Maffezzoli, che resta al centro del progetto sportivo della società e non è in alcun modo in discussione.
La prossima partita di Atlante Eurobasket Roma si giocherà domenica 24 ottobre alle ore 17:00 contro Janus Basket Fabriano. L’attuale squadra di basket più importante di Roma è costretta, anche per l’odierna stagione, a giocare lontano dai propri tifosi; il campo casalingo, infatti, è il PalaCoccia che si trova a Veroli, in provincia di Frosinone. L’impossibilità di avere un campo a norma all’interno della città è di certo il frutto di un totale disinteresse delle Istituzioni nel valorizzare e investire nello sport e nell’impiantistica.
Vento in poppa per Amedeo Ciaccheri e per il centrosinistra nelle elezioni amministrative dell’VIII Municipio.Il giovane candidato e presidente uscente si è imposto, infatti, al ballottaggio del 17 e 18 ottobre con un tondo 70% contro il 30% dell’esponente del centrodestra Alessio Scimè. E mentre Scimè ha confermato i suoi 14.000 voti e rotti, Ciaccheri è riuscito a catalizzare sulla sua persona34.000 voti 8.500 in più rispetto al primo turno, risultando il più votato tra i candidati presidente in tutti i municipi di Roma. Anche il voto sul Sindaco di Roma ha visto percentuali molto alte per Roberto Gualtieri del centrosinistra (68,44%) nei quartieri di Ostiense, Garbatella, San Paolo,Montagnola e Roma 70, mentre Enrico Michetti centrodestra si è dovuto accontentare di un 31,56%. Grazie alla vittoria di Amedeo Ciaccheri la maggioranza di centrosinistra in municipio conterà su 15 rappresentanti contro i 9 dell’opposizione.Il consiglio municipale sarebbe così composto: 8 del Partito Democratico, 5 della Sinistra civica ecologista, 2 della Lista civica Gualtieri e all’opposizione 5 consiglieri di Fratelli d’Italia, 2 della Lista Calenda e 2 del Movimento 5 Stelle. Sequendo le classifiche delle preferenze il Pd eleggerebbe nell’aula di via Benedetto Croce: Eleonora Talli, Alessandra Aluigi, Flavio Conia, Luca Gasperini, Giovanni Fasiello, Umberto Sposato, Valchiria Vittori e Samuele Marcucci. La Sinistra civica ecologista: Maya Vetri, Francesca Vetrugno, Iacopo Nunziato, Paola Angelucci e Michele Marini. La Lista civica Gualtieri Sindaco: Roberto Falasca e Massimo Nanni. Giorgia Meloni Fratelli d’Italia:Alessio Scimè, Franco Federici, Maurizio Buonincontro, Lorenzo Mevi, Sabrina Vicino. Il Movimento 5 Stelle: Marco Merafina e Matteo Bruno. La lista Calenda Sindaco. Simonetta Novi e Caterina Benetti.
Il Teatro Palladium della Garbatella ospiterà anche quest’anno, dal 16 al 22 ottobre, la Festa del Cinema di Roma. La XVI edizione della rassegna cinematografica srotola il tappeto, più simile a quello di un ring che a una passerella, su cui tanti artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo rischiano di cadere stremati, a causa della decennale crisi del settore che la recente pandemia ha amplificato all’inverosimile. Come un pugile che tenta di non andare k.o., anche il cinema tenta di rimanere in piedi, di cambiare strategie per risollevarsi, sperimentando nuove forme narrative, audiovisive e reclamando un aiuto statale che a oggi risulta insufficiente. Ben vengano quindi iniziative come quella al Palladium, che è stata resa possibile grazie all’accordo di collaborazione fra Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e Fondazione Cinema per Roma.
Il programma prevede la proiezione in prima serata di sette pellicole, incentrate sul documentario nelle sue diverse sfaccettature che raccontano gli Infiniti Mondi, tema portante di tutta la stagione del Palladium. A quasi tutte le visioni sarà presente in sala parte del cast artistico e tecnico, con cui ci sarà possibile dialogare e dibattere.
Si inizia sabato 16 ottobre con il docu-film Con il Mare negli Occhi di Paolo Magris, film che racconta l’incontro tra una ragazza calabrese e la poesia del letterato friulano Carlo Michelstaedter. Domenica sarà visibile Mediterráneodel regista spagnolo Marcel Barrena, film tratto dalla storia vera di Òscar Camps, il fondatore di Open Arms.
Lunedi 18 è la volta del film Tusind Timer– A Thousand Hours del regista Carl Moberg, mentre martedì ci sarà il documentario italo statunitense Benny Benassi – Equilibrio, che narra la storia del Dj Benny Benassi e del cambiamento della musica dance dagli anni settanta ad oggi. Mercoledì 20 al Palladium c’è spazio anche per Oliver Stone con il suo documentario JFK Revisited: Through the Looking Glass, in cui il regista esamina i documenti recentemente desegretati sull’assassinio del presidente Kennedy.
Seguirà giovedì 21 la proiezione del documentario Crazy for Football, del regista Volfango De Biasi, una storia vera in cui uno psichiatra attraverso il gioco del calcio riesce a migliorare la vita di alcuni suoi pazienti, una buona terapia che porta alla nascita del primo mondiale di calcio a cinque di pazienti psichiatrici; nel cast anche Sergio Castellito e Max Tortora.
L’ultimo giorno, venerdì 22, è dedicato alla visione del film No Tenemos Miedo, del regista Manuele Franceschini, che documenta la protesta cilena, scatenata dall’aumento dei prezzi dei biglietti del trasporto pubblico, sfociata poi in una rabbia che affonda le sue radici nel malcontento popolare delle classi più povere, prive dei servizi essenziali.
I biglietti sono acquistabili prima della proiezione direttamente al Palladium in Piazza Bartolomeo Romano 8, oppure sul sito del teatro.
Continua a riscuotere successo tra i lettori il concorso “Indovina la foto” lanciato dalle pagine del nostro periodico. Ieri sera in Villetta si è svolta la premiazione del sig. Enrico Gobbi, l’unico vincitore del mese di ottobre, che ha risposto esattamente alla fotografia pubblicata sullo scorso numero di Cara Garbatella.
L’immagine in questione ritraeva la prima parte di via Alberto Guglielmotti, la strada che collega piazza Pantero Pantera a via delle Sette Chiese, passando per piazza Benedetto Brin. Le risposte pervenute in redazione sono state tante, ma i più sono stati tratti in inganno dalla presenza sul lato destro delle villette del lotto 1, prima della loro demolizione. Al sig. Gobbi è stata consegnata una copia del libro “Dalla Villetta ai gazometri”, pubblicato da Cara Garbatella. Arrivederci alla prossima foto
Mercoledì 20 ottobre alle 17.30, pressola Villetta di Via degli Armatori n. 3, verrà presentato il libro “Anche il niente è bugiardo”, poesie di Serena D’Arbela, moglie del partigiano delle Brigate Garibaldi Primo De Lazzari, detto il “Bocia”.
Nata a Firenze, l’autrice ha vissuto a Venezia e risiede a Roma dal 1962. Laureata in scienze politiche, traduttrice, giornalista, studiosa dell’immagine, ha collaborato e collabora con riviste d’arte e di cinema. Ha pubblicato saggi, romanzi e cinque raccolte di poesie.
Il nuovo lavoro, edito in proprio, è la rappresentazione delle molteplici ed eterogenee declinazioni del sentire umano. Le emozioni tutte, gli intimi pensieri, i drammi e le passioni, si avvicendano, accanto ad “una visione del mondo”, la sua bellezza e complessità, i suoi disordini, le debolezze.
I versi graffianti e potenti, dalla cadenza musicale, riescono a mutare le parole in immagini. Descrivono quei dettagli che inchiodano il lettore, come se si trovasse davanti ad una finestra spalancata sul proprio abisso personale o davanti ad uno specchio.
“Questa raccolta è anche una sorta di flusso di coscienza, un dialogo interiore che sposta continuamente il punto di vista, utilizzando timbri poetici differenti. Ironia, asciutto ermetismo, lucida riflessione si alternano a dolcezza e malinconia, vibrante dolore e tristezza o sdegno” si legge nella prefazione al lavoro scritta da Marina Ferrante.
Durante la presentazione dialogherà con l’autrice Cristina Manzone. Letture di Carmen Minieri, Cristina Manzone, Claudia Massaro, Patrizia Pierro, Angelica Zorzella. L’iniziativa è curata da Cara Garbatella e Villetta Social Lab
Ad una settimana dalle elezioni amministrative Cara Garbatella, che aveva pubblicato sul numero di ottobre le liste e tutti i candidati in lizza per il consiglio municipale, è in grado di fornire ai lettori la classifica delle preferenze ottenute. Naturalmente pubblichiamo i dati delle preferenze con riserva perché potrebbero essere leggermente modificati da eventuali ricorsi al Tribunale amministrativo messi in atto dalle liste o dai singoli candidati.
Anche per il Municipio VIII il ballottaggio del 17 e 18 ottobre dirà la parola definitiva sul Presidente e sulla maggioranza che governerà il territorio tra Garbatella, Ostiense, San Paolo, Montagnola e Roma 70.Al secondo round si scontreranno,infatti, Amedeo Ciaccheri, presidente uscente e rappresentante del centrosinistra forte di un 46,14% (26.034 voti) con Alessio Scimè per il centrodestra, che si è fermato al 25,59% (14.438 voti).
Simonetta Novi della Lista Calenda è arrivata terza con il 12,89% ( 7.276 voti), mentre Marco Merafina del M5S la tallona col 12,10 (6.828 voti).Questi sono i dati definitivi usciti oggi dal seggio centrale della Fiera di Roma. Naturalmente, secondo la legge elettorale vigente, la composizione del parlamentino dipenderà da chi diventerà Presidente. Infatti alla maggioranza spettano 15 seggi e alla minoranza i restanti 9.
Siamo già in grado di formulare un’ipotesi di massima nel caso in cui vincesse Amedeo Ciaccheri, che è nettamente in testa al primo turno.
Il consiglio municipale sarebbe così composto: 8 del Partito Democratico, 5 della Sinistra civica ecologista,2 della Lista civica Gualtieri e all’opposizione 5 consiglieri di Fratelli d’Italia, 2 della Lista Calenda e 2 del Movimento 5 Stelle.
Sequendo le classifiche delle preferenze il Pd eleggerebbe nell’aula di via Benedetto Croce: Eleonora Talli, Alessandra Aluigi, Flavio Conia, Luca Gasperini, Giovanni Fasiello, Umberto Sposato, Valchiria Vittori e Samuele Marcucci.
La Sinistra civica ecologista: Maya Vetri, Francesca Vetrugno, Iacopo Nunziato, Paola Angelucci e Michele Marini.
La Lista civica Gualtieri Sindaco: Roberto Falasca e Massimo Nanni.
Il Movimento 5 Stelle: Marco Merafina e Matteo Bruno.
La lista Calenda Sindaco. Simonetta Novi e Caterina Benetti
Diversamente, qualora fosse il candidato del centrodestra Alessio Scimè a vincere al ballottaggio, i numeri sarebbero invertiti : 15 rappresentanti alla maggioranza tra i Fratelli d’Italia, la Lega di Salvini e Forza Italia, mentre i rimanenti 9 seggi della minoranza sarebbero divisi tra Pd, Sinistra civica ecologista, Lista Calenda e Movimento 5 Stelle.
Naturalmente i dati si devono considerare attendibili ma con riserva, perché i voti di preferenza potrebbero essere leggermente modificati da eventuali ricorsi al Tribunale amministrativo messi in campo dalle liste o da singoli candidati.
Un successo o una vera e propria debacle. Le sorti dei nostri concittadini candidati al consiglio comunale di Roma sembrano del tutto essere appese all’esito del ballottaggio tra Enrico Michetti ( centrodestra) e Roberto Gualtieri ( centrosinistra): i due pretendenti al seggio più alto della Capitale, che hanno ottenuto al primo turno rispettivamente il 30,14 e il 27,03%.
I risultati che usciranno dalle urne dopo il voto del 17 e 18 ottobre prossimo infatti decreteranno, qualora vincesse l’ex ministro del Tesoro pidiessino, l’elezione a Palazzo Senatorio di Valeria Baglio e di Antonella Melito entrambi del Pd, di Michela Cicculli di Sinistra Civica Ecologista e di Ferdinando Bonessio di Europa Verde. In caso contrario, se a tagliare il traguardo per primo, fosse l’avvocato Michetti, rimarrebbero tutti a casa. A guadagnarci sarebbe invece, in quest’evenienza Simone Foglio di Forza Italia, che entrerebbe in consiglio comunale. Grazie alla legge elettorale per i Comuni, infatti, il premio di maggioranza prevede per il Sindaco di Roma vincente il 60% dei 48 consiglieri e alla minoranza il restante 40%.
Con Gualtieri Sindaco la sua maggioranza sarebbe di 29 rappresentanti: composta da 18 consiglieri del Pd, 5 della Lista civica,2 di Sinistra Civica Ecologista, 2 di Roma Futura, 1 di Demos e 1 di Europa Verde. La minoranza di centrodestra avrebbe 9 seggi (6 di Fratelli d’Italia,2 Lega e 1 Forza Italia),la lista Calenda 5 rappresentanti più Carlo Calenda stesso, 3 M5S e 1 della lista civica Raggi.
Con Enrico Michetti Sindaco la maggioranza di centrodestra conterebbe invece su 17 consiglieri di Fratelli d’Italia, 6 della Lega, 3 di Forza Italia, 2 della Lista Michetti e 1 di Rinascimento di Sgarbi. Dei 19 seggi dell’opposizione, 7 andrebbero alla Lista Calenda, al centrosinistra 6 Pd e 1 civico della Lista Gualtieri, 5 alle liste di Virginia Raggi (4 M5S e 1 Lista Raggi).
Rimarranno esclusi comunque dall’aula Giulio Cesare Floriana D’Elia della lista Sinistra Civica Ecologista, che a Roma non è andata al di là del 2, 02%, Enrico Lupardini del M5S e il candidato a Sindaco Paolo Berdini della lista “Roma ti riguarda Berdini Sindaco”, che si è fermato allo 0,43%.
Mentre si stanno ultimando le operazioni di scrutinio e la conta delle preferenze, il dato eclatante che emerge nel territorio dell’VIII Municipio è l’evidente affermazione del Centrosinistra a sostegno di Amedeo Ciaccheri.
Enzo Foschi, vice segretario del PD del Lazio parla di uno “straordinario risultato per Ciaccheri che sfiora la vittoria al primo turno”, facendo poi un appello a tutti i simpatizzanti: “Ora non diamo per scontato nulla, lavoriamo con umiltà e pancia a terra, per vincere sia nell’VIII Municipio sia al Campidoglio, eleggendo Gualtieri sindaco della Capitale”. Secondo Enzo Foschi “La coalizione municipale di Centrosinistra si dimostra ancora una volta radicata e solida nelle liste e nei partiti che la compongono. “Si tratta – prosegue il vicesegretario – di una esperienza che deve continuare a funzionare tra i cittadini, una sintesi di civismo e politica che va esportata in tutta la città”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Alessandra Aluigi, assessora uscente della Giunta guidata da Ciaccheri “ sono soddisfatta per il risultato del PD locale che raccoglie un 20,32%- ha detto l’amministratrice- un dato decisamente superiore al 16,38% raccolto in tutta Roma, segno del buon lavoro che è stato fatto in questi tre anni; nelle due settimane che restano sarà necessario lavorare attentamente per confermare la guida del Centrosinistra al Municipio con Ciaccheri Presidente e per la vittoria di Roberto Gualtieri al Campidoglio”.
Alessio Scimè e Amedeo Ciaccheri
Paola Angelucci, anch’essa assessora uscente punta il dito sull’astensione e sull’affluenza in calo “che necessitano di una riflessione, poiché cinque anni di governo Raggi, a cui si aggiunge la pandemia, hanno creato un disagio enorme ad una città abbandonata e sofferente che non ha la forza di riscattarsi”. “È anche vero però- ha proseguito Angelucci- che i cittadini dell’VIII Municipio hanno dato fiducia al Centrosinistra e al buongoverno del Presidente Ciaccheri e della sua Giunta; la Lista Sinistra Civica Ecologista ha riportato il 14%, un risultato unico in questo territorio, si tratta di un’ulteriore conferma del nostro ottimo lavoro”.
Decisamente soddisfatta la candidata Presidente per la “Lista Calenda” Simonetta Novi: “Noi di Lista Civica Calenda Sindaco partivamo da zero e ora siamo la prima lista di Roma. E noi dell’VIII Municipio abbiamo dato un buon contributo a questo successo, in misura superiore alla media romana”.
“Nell’VIII municipio – prosegue Novi – siamo passati da 0 a 7.300 voti (terza lista con il 13%) mentre il Movimento 5 Stelle ha raccolto il 12% ; dovevamo iniziare e siamo soddisfatti, i cittadini ci hanno dato fiducia e abbiamo riportato al voto tante persone che da decenni non credevano più in una politica seria. Ora porteremo dentro al Municipio la nostra visione, fatta non di parole vuote, ma di atti e risposte puntuali”. “Non parleremo di comunità, partecipazione, condivisione, concetti molto belli che troppo spesso rimangono pura propaganda, ma avremo l’accortezza di rivolgerci a tutti i cittadini, con la stessa attenzione”. “Non faremo apparentamenti [in vista del ballottaggio, N.d.R.] con nessuno, ma proposte costruttive e pragmatiche. E saremo opposizione dura ad ogni fenomeno di malgoverno, ad ogni ingiustizia, ad ogni atto di prepotenza o di arroganza cui assisteremo”.
Porta a casa un onesto 25,53% il candidato a Presidente del Municipio Alessio Scimé, di Fratelli d’Italia, sostenuto dal Centrodestra e fortemente voluto da Giorgia Meloni. Nei voti di lista raccolti sul territorio dell’VIII Municipio Fratelli d’Italia si ferma al 16,63% mentre il dato clamoroso è il flop della Lega di Salvini ferma ad un 4%.
Scimé dovrà vedersela al ballottaggio con Ciaccheri, forte di un 46,16% e non dà nulla di scontato, né tantomeno di deciso: “Un ottimo risultato personale per i consensi ottenuti, per il Centrodestra e per tutta la coalizione chi mi ha sostenuto in questa tornata elettorale”. “Ora giochiamoci la sfida del ballottaggio – prosegue Scimé – confidando nella voglia dei cittadini di cambiare e di quel 50% di votanti che non hanno rinnovato la fiducia a Ciaccheri con il loro voto; siamo molto speranzosi sull’esito finale”.
Stefano Baiocchi
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