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Al campo Tre Fontane si gioca il XVI Memorial Luisa Petrucci, storica tifosa della Roma

Una mattinata di sport, passione, tifo e soprattutto di commemorazione quella che sabato 4 dicembre si vivrà al Tre Fontane di Via Costantino 5 di fronte alla ex Fiera di Roma di via Cristoforo Colombo per il sedicesimo Memorial Luisa Petrucci. 
L’occasione vedrà sfidarsi sul campo di calcio una selezione dell’Unione Tifosi Romanisti e una rappresentativa di giornalisti giallorossi. 

Storica tifosa romanista, Luisa Petrucci è ricordata non soltanto per l’ombrellino giallorosso che aveva sempre con sè in ogni occasione quando la sua amata squadra scendeva in campo, ma anche per la passione che trasmetteva ai tifosi più giovani sia nelle partite casalinghe sia in quelle in trasferta. Conosciuta da tutto il tifo popolare giallorosso – era cresciuta nel quartiere romano di San Lorenzo – il padre, noto come “Ramponcino”, era uno dei soci vitalizi del Club. 
Nel nome e nel ricordo di Luisa Petrucci, pochi mesi dopo la morte il quotidiano Il Romanista lanciò una raccolta fondi destinata all’acquisto di un’ambulanza per essere donata al S.O.S. (Settore Operativo per il Soccorso), una Onlus nata alla Garbatella.

L’appuntamento è alle 10.30 mentre l’inizio della partita è fissato per le 11.00 mentre sul sito dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) sarà possibile assistere all’evento tramite una diretta streaming. 

Al termine dell’evento è prevista una colazione a base di pizza con la mortadella e uno spumante rigorosamente giallorosso, saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni della Regione Lazio, del Comune di Roma e dell’VIII Municipio, mentre non è esclusa la presenza di qualche vecchia gloria della Roma. 

Di Stefano BAIOCCHI

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PROSEGUONO GLI INCONTRI DEL “CAFFE’MEMORIA” ALLA GARBATELLA

Si svolgerà domani dalle ore 15,30 alle ore 17,30 presso il “Ristoro degli Angeli” di Elisabetta Girolami un incontro del “Caffè Memoria” promosso dall’Associazione Alzheimer Uniti Roma, della Prof.ssa Luisa Bartorelli. Durante gli incontri le persone affette da Alzheimer o altro tipo di demenza e i loro familiari o caregivers avranno un momento di svago, di condivisione, di scambio e di allegria, con i giochi organizzati dalla psicologa, Dott.ssa Laura Cherubini e con l’aiuto di volontari dell’Associazione.

Coloro che per la prima volta gradissero partecipare sono pregati di chiamare l’associazione al 3662598370 oppure scrivere a laura.cherubini@tiscali.it

di Paola BORGHESI

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Ecco i cittadini dell’VIII municipio eletti in Campidoglio

Di Giuliano Marotta

Solo se i mali di Roma saranno affrontati, solo se la parte più oppressa e più debole della società, dai poveri e dagli emarginati agli anziani, dalle borgate ai ghetti della periferia, avranno un peso nuovo su tutta la città, essa potrà essere risanata e rinnovata”; è rileggendo queste parole, pronunciate nel 1979 da Luigi Petroselli, che il neosindaco Roberto Gualtieri è salito al Campidoglio. Riascoltandole oggi non possiamo che ritenerle drammaticamente attuali. La città di Roma negli ultimi quaranta anni ha divorato troppo suolo ed è cresciuta numericamente sia in termini di abitanti che nel numero di autovetture in circolazione, con tutte le conseguenze del caso. E  poi ci sono le tante incertezze che l’attuale emergenza sanitaria ha causato.

Sono trascorsi quasi due mesi dalla tornata  amministrativa al Comune di Roma e la squadra degli assessori è già all’opera per affrontare il programma di cambiamento proposto dal neo sindaco Roberto Gualtieri, sostenuto da un’ampia maggioranza di centrosinistra. Tra gli eletti nell’aula Giulio Cesare e gli assessori nominati troviamo alcuni volti noti del Municipio VIII.

Tra questi, spicca il nome di Andrea Catarci, 52 anni, con delega al decentramento, partecipazione e servizi al territorio per la città dei 15 minuti. Il nuovo amministratore, dal 2006 al 2016, è stato presidente con il centrosinistra del Municipio VIII (fino al 2013 Circoscrizione XI). Già segretario della sezione di Rifondazione Comunista del quartiere Garbatella, ha successivamente aderito a Sel e nel 2020 è stato nominato coordinatore del Comitato scientifico di Liberare Roma. Il lavoro del suo assessorato si svilupperà intorno al progetto di una città “a portata di mano”, dove l’uso dei mezzi privati e pubblici sia ridotto perché ogni persona potrà trovare a “distanza” di quindici minuti tutto quello di cui avrà bisogno (lavoro, attività commerciali, impianti sportivi, strutture sanitarie, scuole, spazi di socialità e cultura), un concetto urbanistico elaborato, importato dalla Francia, per una città sostenibile. Un intervento che per essere sviluppato ha bisogno d’interventi mirati atti a modificare il Piano Regolatore ed una maggiore autonomia per i Municipi.

Sulla città sostenibile punta anche Ferdinando Bonessio, 63 anni, unico eletto della lista Europa Verde, che guiderà la commissione sport, benessere e qualità della vita e sarà vice presidente di quella per l’Ambiente. Alla sua seconda esperienza al consiglio comunale, Bonessio già nel 2006 fu capogruppo dei Verdi nella seconda giunta Veltroni, mentre nel 1993 ricoprì la carica di consigliere nel Municipio  VIII.

Un’altra rieletta con 2100 voti è Valeria Baglio, 48 anni, volto noto nel Partito Democratico del territorio. E’  nell’assemblea Capitolina stabilmente dal 2013 (terzo mandato) e nominata all’unanimità capogruppo del PD; farà parte di tre commissioni: Bilancio, Commercio e Scuola.

Tra le file dei democratici c’è anche Antonella Melito, 36 anni, presidentessa uscente del consiglio dell’ottavo Municipio. E’ subentrata, come prima scelta, a Sabrina Alfonsi e Maurizio Veloccia, a seguito dell’assegnazione degli assessorati. In questa legislatura lavorerà in quattro commissioni: Roma Capitale, statuto e innovazione tecnologica, in quella del Commercio, nella Cultura, politiche giovanili e lavoro e inoltre, ricoprirà il ruolo di vice Presidentessa della commissione Urbanistica.

Con  Sinistra Civica Ecologista è stata eletta Michela Cicculli, 37 anni, anche lei un volto noto nell’ottavo Municipio, in cui ha ricoperto dal 2019 il ruolo di assessora con deleghe al Bilancio, Politiche Giovanili, di Genere e alla Memoria. Nella sua prima volta al consiglio comunale sarà componente di quattro commissioni: Sociale e poi Sport, Benessere e Qualità della vita; è inoltre nominata vice presidentessa della commissione Scuola e presidentessa in quella Pari opportunità.

Tra le file dell’opposizione di Fratelli d’Italia ritroviamo Andrea De Priamo, 50 anni, al terzo mandato. Originario di Poggio Ameno, ha vissuto per molti anni a Baldovinetti, mentre il suo impegno politico è cresciuto alla Garbatella, nella storica sede di via Guendalina Borghese. De Priamo, infatti, fu nominato segretario del “Fronte della Gioventù” della sezione Garbatella-Eur, per poi essere eletto nel 1993 consigliere municipale con il Movimento Sociale Italiano. In questa legislatura sarà presente in tre commissioni: Ambiente, Cultura, politiche giovanile e lavoro e in quella dedicata al Commercio.

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Indovina la foto

Continua il concorso “Indovina la foto”, dove i lettori di Cara Garbatella sono invitati a scoprire i luoghi dimenticati del loro quartiere. Anche nell’ultima edizione del giornale di ottobre  tante sono state le risposte giunte via mail alla Redazione. Ma a vincere è stato solo uno, Enrico Gobbi che ha indicato Via Guglielmotti, la strada che collega piazza Pantero Pantera con via delle Sette Chiese. Sulla destra erano ancora presenti le villette Icp del lotto 1, che furono abbattute negli anni Cinquanta.

Questa volta l’immagine proposta è molto difficile da individuare perché rappresenta ancora un ambiente non urbanizzato. Ma dove si trova la collinetta dove sono rappresentati i due soggetti? Come sempre i primi tre lettori che faranno pervenire via mail la risposta esatta, saranno premiati dalla Redazione con le pubblicazioni edite da Cara Garbatella: “Garbatella 100, il racconto di un secolo”, ”Dalla Villetta ai Gazometri”, ”Quaderno della Resistenza Garbatella-Ostiense”. Ci vediamo alla premiazione e buon Natale.

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A Natale cori, presepi, mercatini e tombolate

In campo le parrocchie, le scuole, i centri anziani e le associazioni del territorio

Di Paola Borghesi

Facendo gli scongiuri contro le misure restrittive che eventualmente potrebbero scattare nel periodo natalizio, fervono comunque i preparativi e le programmazioni per i festeggiamenti.

Le parrocchie per prime si stanno organizzando, mettendo in calendario cori, iniziative di solidarietà, allestimento di presepi.

L’attivissimo Don Alessandro Parroco di San Francesco Saverio, dopo i festeggiamenti del Santo Patrono del 3 dicembre alla presenza del Cardinale Rodè,  ha messo in programma per domenica 19 dicembre alle  17 il grande Coro Accademia Musicale di Roma Capitale. La corale nata nel 2009 con lo scopo di diventare uno strumento di aggregazione intorno all’attività musicale giovanile è cresciuta in questi 12 anni con varie aggregazioni fino all’attuale composizione di oltre 25 elementi. Il Concerto di Natale  rappresenta un ritorno alle esibizioni pubbliche dopo un’assenza di circa due anni a causa del Covid-19 e proprio per questo, assicurano, sarà una esibizione densa di emozioni. Il repertorio, proposto insieme al Gruppo musicale da camera dei docenti dell’Accademia ( un quartetto d’archi e un pianoforte) spazierà dalla tradizione sacra, con brani di Caccini, Mozart, Bach, Vivaldi, Pachelbel, ai brani popolari di quella natalizia. Don Alessandro ha pensato anche ad una distribuzione gratuita straordinaria di pacchi alle famiglie più bisognose e l’ha organizzata con il patrocinio dei Cavalieri di Malta, evento che si terrà il 16 dicembre alle ore 9. Ma la grande novità che tutti nel quartiere stanno aspettando, e che si spera si potrà realizzare – misure antiCovid permettendo – è il Presepe Vivente allestito dai bambini del catechismo.

A San Filippo Neri,  Don Pietro, invece, ha annunciato che sabato 11 dicembre alle 18,30 si terrà il concerto di Natale del Coro Gruppo Vocale Kantor, organizzato in collaborazione con l’Associazione Rione Garbatella. Inoltre, sempre nella sua parrocchia sarà allestito un bel presepe e, come ogni Natale nelle domeniche di Avvento, si svolgerà, in collaborazione con la Caritas, la raccolta viveri per i bisognosi.

Infine nella Basilica di San Paolo, l’ottima organizzazione di “Musica San Paolo” offre, nell’ambito della rassegna natalizia, il concerto dell’organista D.Jordi Augustì Piqué sabato 18 dicembre alle  15,00 mentre la messa delle 12 di domenica 19 dicembre, ultima prima di Natale, ospiterà il coro “Canto Vivo”. Il grande concerto che chiuderà le festività si terrà il 9 gennaio con il Coro Polifonico.

L’associazione Altre Vie, come ogni anno, organizza una tombolata di beneficenza, che quest’anno si terrà il 6 gennaio 2022 presso il Centro Anziani di via Pullino; il ricavato andrà all’associazione Ulaia ArteSud a favore dei campi Palestinesi in Libano. I frequentatori del Centro  hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa  del veterano, Giorgio Tribuzio, ovvero “la Corrida – Dilettanti allo sbaraglio” organizzata dall’Associazione Garbatella Romantica per il 10 dicembre dalle  16,30.  Il 17 dicembre invece, alla stessa ora, il pomeriggio sarà allietato dal Concerto di Natale del Gruppo corale Cristallo di San Paolo e la serata terminerà con un’altra tombolata.

Nella casa di riposo delle Suore di Gesù eucaristico le nonnine ospiti, insieme a figlie e figli e con la collaborazione della direttrice Suor Maria Cecilia stanno per portare in scena la commedia in romanesco “Ve l’avevo detto io…”di Cristina Fattori che cura anche la regia, con canzoni e musiche di Renato di Benedetto. La storia è molto divertente e racconta di quanto si vive bene a Garbatella, tanto che alcune signore di Piazza Bologna decidono di trasferirsi a vivere qui.

Per quanto riguarda i mercati, a Tormarancia, le associazioni Tormarte e Parco della Torre organizzano domenica 19 dicembre il “Mercatino Sciangaino di Natale” al lotto dei Murales. A Via Baldovinetti si svolgerà quello degli Ambulanti di Forte dei Marmi, promosso dalla Parrocchia di San Vigilio, sabato 11 dicembre.

Le Scuole del Municipio per quest’anno, con l’attenta regia dell’assessora Francesca Vetrugno,  hanno messo in campo un’iniziativa di solidarietà che vede come protagonisti i bambini e le loro famiglie. Nei pacchi dono di ogni bimbo ci sarà il “Tempo”. Sarà utilizzata una piattaforma informatica dove ognuno, dopo aver partecipato a percorsi di educazione alla solidarietà, caricherà la sua disponibilità di tempo per azioni solidali, ricevendo in cambio un “cronocredito”. Questo li aiuterà ad avere consapevolezza del valore del proprio impegno nel sociale in un percorso che, partendo dal Natale, crescerà nel prossimo futuro. 

 L’iniziativa coinvolgerà, oltre alle scuole, i “centri natalizi” di Garbatella, San Paolo, Montagnola, Roma70,  la Caritas, Sant’Egidio e le Acli, nonché le Associazioni  che si occupano in particolare di malati di Alzheimer.

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Conferme e volti nuovi nella Giunta municipale

Di Stefano Baiocchi

È stata varata con alcune novità, non senza qualche polemica, la nuova giunta municipale presieduta da Amedeo Ciaccheri. Una squadra volta a continuare – come è stato più volte ribadito – il lavoro già iniziato dalla precedente consigliatura e che è stata premiata dai cittadini dell’VIII Municipio. Tre i volti conosciuti nel segno della continuità: Alessandra Aluigi alle politiche sociali, terza età e invecchiamento attivo, sanità, politiche abitative e Diritti LGBTQ+, Francesca Vetrugno alle politiche scolastiche, educative e giovanili e all’edilizia scolastica; Michele Centorrino all’Ambiente, gestione rifiuti e Tutela e promozione del Tevere e dell’Almone.Altrettante le novità: Maya Vetri, Antonio Calicchia e Luca Gasperini.

Fresca di elezione, Maya Vetri, militante di Casetta Rossa, prende le deleghe alle Politiche culturali, di genere, ai Beni comuni, alla Memoria ed alla Partecipazione.
Candidata alle ultime elezioni municipali nella lista Sinistra Civica Ecologista è risultata la consigliera con più preferenze (1086 voti) tra le fila della maggioranza.

Ha le idee molto chiare:” Vorrei innescare buone pratiche che mettano insieme le politiche culturali e i servizi per le cittadine e i cittadini, sostenere progetti creativi che offrano soluzioni significative a problemi reali, creare opportunità di incontro, scambio, conoscenza mettendo a valore la rete territoriale ed impegnandosi come amministrazione locale, nella ricerca di risorse economiche ed umane”. Sulla continuità legata alla precedente Giunta non ha dubbi: “Il nostro municipio è un terreno fertile che va curato e mantenuto, c’è un potenziale umano che fa ben sperare sulle possibilità di riuscita di un progetto culturale solido e diffuso. Penso agli orti urbani, luoghi naturali di socialità, apprendimento e scambio intergenerazionale, penso al contributo prezioso delle realtà sociali come la Festa per la Cultura, il Roma70 Live, il museo diffuso tra le case popolari di Tor Marancia, penso alla presenza di sinergie di qualità che scoccano dalle università, dai musei, dai racconti dei partigiani, dalle testimonianze fotografiche, dalle trasformazioni urbanistiche”.

Classe 1951, Antonio Calicchia si presenta con un curriculum di tutto rispetto: avvocato, ex dirigente comunale e successivamente segretario generale della Regione Lazio, nell’VIII Municipio andrà ad occuparsi di Bilancio, Commercio, Turismo e Grandi Eventi, ma sarà anche Vice Presidente. Direttore del dipartimento cultura e sport del Comune di Roma sotto l’amministrazione Rutelli, in Provincia è stato capo di Gabinetto con Enrico Gasbarra.

Il suo approdo a Via Benedetto Croce è frutto di un accordo tra la lista Civica di Amedeo Ciaccheri e il PD Romano. Lo stesso Presidente Ciaccheri non nasconde il proprio entusiasmo: “Calicchia, già apprezzato dirigente amministrativo, metterà la sua esperienza al servizio del territorio seguendo il Bilancio e le attività produttive e sarà anche il mio vice in giunta”.

Luca Gasperini, avvocato, forte di 450 preferenze ottenute nella lista del Partito Democratico, è invece il nuovo assessore ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica, e ai Trasporti e alla Mobilità.

In politica dal 2002, simpatizzante dell’Ulivo e poi iscritto al PD dalla fondazione, è nato e cresciuto all’Ottavo Colle; è consigliere municipale dal 2008 e conosce a fondo il territorio dell’VIII Municipio. Appena insediato si è messo in contatto con le associazioni e i vari comitati di quartiere con i quali ha avviato un confronto sugli interventi di maggior rilevanza da effettuare, interventi – ci tengono a far sapere dall’assessorato – che saranno ripartiti in maniera equa tra le diverse zone che costituiscono il vasto territorio del Municipio.

Proprio in questi giorni il neo-assessore ha avviato un programma di manutenzione degli otto edifici che ospitano i centri anziani, alcuni dei quali avranno bisogno di una risistemazione molto approfondita.
Tra gli interventi imminenti c’è la riqualificazione di viale Leonardo da Vinci, già in agenda da agosto, mentre giovedì 2 dicembre c’è stato un incontro con gli uffici tecnici del municipio per fare il punto della situazione.

Il dato più rilevante, ciò che più risalta in queste prime settimane di lavoro, secondo Luca Gasperini, “è un nuovo rapporto di collaborazione e di un diverso approccio da parte del Comune di Roma verso i vari municipi anche in virtù del cambio della guida al Campidoglio (che ha portato all’elezione del Sindaco Gualtieri)”.

Tra gli uscenti da Via Benedetto Croce spicca Leslie Capone, già numero due del Municipio che passa alla Regione Lazio. Ci tiene a ringraziare tutti i consiglieri di maggioranza quanto dell’opposizione, e tutte le associazioni e cittadini con i quali ha avuto modo di confrontarsi e di collaborare: “Sono stati tre anni intensi, con iniziative e progetti, un lavoro sempre al servizio di una comunità territoriale nella quale mi sono riconosciuto e continuerò a riconoscermi”. “Progetti approvati e risorse individuate per i mercati rionali di Ostiense, Montagnola, Navigatori, Grotta Perfetta e del Parco, che vedranno la loro realizzazione nei prossimi mesi. La promozione delle attività di artigianato, servizi e commercio di vicinato, il sostegno a nuove o già attive associazioni di imprese. E poi le notti bianche, Mercati animati, il centenario di Garbatella, e ancora  la splendida idea di Municipio solidale, che ha assistito tante e tante persone durante i mesi più duri della pandemia”. Ora diventerà capo staff del gruppo PD al Consiglio Regionale de La Pisana, ma tiene a precisare che “Non abbandono certo il mio territorio, che continuerò comunque a seguire e supportare seppure da una diversa posizione”.

Un’altra figura di rilievo che abbandona il Municipio è quella di Paola Angelucci risultata eletta in consiglio con 652 voti di preferenza con Sinistra Civica Ecologista: già assessora nella precedente Giunta guidata da Ciaccheri, non è stata riconfermata ai Lavori Pubblici. Ha lasciato l’VIII Municipio per approdare al IX, dove la Presidente Titti Di Salvo le ha consegnato le deleghe alla mobilità, ai lavori pubblici e alla scuola.

Nel frattempo non si sono ancora sopiti i malumori legati alla vicenda di Eleonora Talli al terzo mandato in Municipio, risultata prima degli eletti del Partito Democratico con 548 voti di preferenza, alla quale non è stato riconosciuta la carica di assessora né la presidenza del consiglio municipale, andata a Samuele Marcucci.
Il suo atto di accusa è rivolto proprio al Partito Democratico reo di non averla valorizzata  “perché gestito dalle correnti”. “Pago lo scotto di essere donna, di essere la prima più votata nel PD, di essere una persona cresciuta in una famiglia per metà democristiana, fanfaniana e cattolica, di essere una persona che ha saputo farsi strada semplicemente praticando una politica sul territorio, di essere una ragazza di trent’anni che vuole semplicemente il bene del suo territorio con fatti concreti, stando sul pezzo”.

“Nessuno – continua Talli – ha tutelato i quasi 600 elettori che non avranno nessuna rappresentanza, la stessa situazione è accaduta lo scorso anno; la costituzione della Giunta dell’VIII Municipio non è avvenuta alla luce del sole ed io, come prima degli eletti che aspiravo inizialmente ad un riconoscimento come la nomina di Assessora, ho appreso  sui social network che i giochi erano fatti”. “Purtroppo, contrariamente a quanto auspicato dal Sindaco Gualtieri, ci troviamo ancora una volta ad evidenziare la mancanza di quote rosa”.

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Quei giorni di settembre del ’43 a via delle Sette Chiese 212

I ricordi di Pierina Solaini, 92 anni e di Giovanni Unfer, scampati ai tedeschi che occupavano Roma

Di Giorgio Guidoni

Pierina è una ragazzina di quattordici anni. Ci sarebbe poco da essere allegri nella Roma del ‘43, ma la vita vista con gli occhi di un’adolescente, anche in tempo di guerra, ha sempre i colori forti della gioia e della fantasia. La famiglia di Pierina abita in via delle Sette Chiese 212, in un caseggiato basso a forma di elle con una piccola corte interna, davanti al cancello d’entrata della Tenuta dei Santambrogio, ex Nicolai. Condividono il vicinato con altri due nuclei familiari, gli Unfer e i Giammarini.

In casa ci sono papà Virgilio Solaini, classe 1894, già combattente nella Prima Guerra Mondiale, lui lavora in un cantiere stradale che sta realizzando la via Imperiale, quella che sarà la Cristoforo Colombo. Mamma Marianna Paladini è una bella donna alta, che in quel periodo di stenti e rinunce pesa a malapena 45 chili. Con loro ci sono anche i due fratelli, Piero del 1921 e l’ultimo maschietto Aldo del ‘37. L’altra famiglia di vicini è composta da Giovanni Unfer, dalla moglie Franca e dal nipote Dante. Gli Unfer sono originari di Timau, una piccola frazione in provincia di Udine dove, sin dal medioevo, si parla un particolare dialetto carinziano simile al tedesco. Loreto Giammarini, che lavora con Virgilio e fa il guardiano del cantiere stradale, è il terzo inquilino del fabbricato.

Il rifugio antiaereo

È il 9 settembre 1943, ieri la radio aveva annunciato che la guerra era finita, ma papà aveva invece detto che a Roma la guerra era appena cominciata. Oggi spari, scoppi di bombe a mano, confusione. Per Pierina è come un gioco uscire di casa con le altre persone dell’abitato e correre al riparo in un anfratto poco fuori casa a lato dl cortile: una vecchia grotta accessibile scendendo una ventina di gradini, originariamente utilizzata come cantina per il vino ed ora adibita a rifugio antiaereo. Nella grotta-rifugio si ritrovano la famiglia Solaini con la famiglia Unfer, non c’è invece Loreto Giammarini, rimasto a sorvegliare il cantiere. Tutti in silenzio, il fiato sospeso, il respiro al minimo, le orecchie tese a cercare di capire cosa stia accadendo all’esterno. Là fuori la Storia gira come una mola implacabile che passa e frantuma tutto ciò che incontra. Ora sono vicinissimi, si odono spari e voci di soldati tedeschi che urlano nella loro lingua incomprensibile. Tutte le persone nel rifugio restano mute e impaurite. Tutte tranne Giovanni Unfer il quale, ha capito che i tedeschi hanno intimato loro di uscire immediatamente dalla grotta altrimenti avrebbero lanciato bombe a mano al suo interno. Con calma si alza e sale i venti gradini che separano la quiete apparente dalla guerra reale. Fuori trova i militari con i mitra puntati. Giovanni avanza con le mani in alto e con il suo dialetto, simile alla lingua tedesca, si fa capire. Spiega con calma e sangue freddo che di sotto ci sono soltanto i suoi familiari, chiede pietà per quelle vite umane innocenti. Riesce ad essere convincente,  a calmare la furia dei nazisti che, addirittura, lo consigliano di tornare giù di sotto, perché è un posto più sicuro della strada, dove infuria una battaglia senza esclusione di colpi. Giovanni torna giù e tranquillizza gli altri rimasti all’interno col fiato sospeso, ignari di cosa potesse accadere. Il  tono più pacato delle voci aveva fatto loro intuire che le cose si erano messe per il verso giusto. Per tutti, tranne che per Loreto Giammarini, uno dei primi caduti nella battaglia della Montagnola e della presa di Roma. Il povero Loreto, sorpreso dagli eventi, tenta di nascondersi con dei rami sul ciglio della strada nel pratone di fronte all’attuale ex Fiera di Roma. I soldati tedeschi che avanzano dall’Eur verso il centro, probabilmente gli stessi che poi giungeranno al bunker, vedono un movimento sospetto e rispondono con una sventagliata di mitra. Colpito alle gambe Loreto sarà in un primo momento trasportato dai sacerdoti della Parrocchia all’ospedaletto mobile tedesco in località Decima. Ma i militi tedeschi rifiutano di prestare assistenza al ferito, che dunque verrà trasferito all’infermeria del Forte Ostiense, dove purtroppo morirà dissanguato alle prime ore dell’11 settembre 1943.

Aereo Alleato

Qualche settimana dopo Roma è occupata dai tedeschi e si trova nell’insolita posizione di doppio assedio, interno degli occupanti ed esterno da parte delle forze Alleate. Pierina è fuori casa con le sue amichette, non pensa alla guerra e a tutte le tristezze che porta con sé, stanno ascoltando rapite i racconti che Dante elargisce per volare con la mente lontano dalla terribile realtà. Non fa caso a un rombo in lontananza che si avvicina minaccioso, basse frequenze che vibrano direttamente nel ventre e generano uno strano senso di paura: è un aereo delle forze Alleate proveniente dalla direzione di via di Tormarancia, che si sta avvicinando a Roma per un’azione di guerra. Pierina nota che il velivolo si sta abbassando di quota, ma è immersa nel racconto di Dante. Ode la voce dalla madre che le intima perentoriamente di tornare dentro casa. Pierina risponde svogliatamente, indugia, non vorrebbe andare. La mamma la sollecita nuovamente, lei alla fine si congeda dalle altre amiche e si alza per andare verso casa. Ci sono pochi metri di strada da fare. Arrivata a metà del percorso sopraggiunge Dante che la spinge giù con forza, cadono tutti e due per terra, proprio mentre l’aereo sceso di quota inizia a mitragliare, con la sventagliata che passa a pochi metri da loro immobili. Gli Alleati che avevano visto qualcosa muoversi a terra non erano andati tanto per il sottile, fortunatamente senza colpire nessuno.

Le Fosse Ardeatine,24 marzo 1944

Pierina, vive in prima persona quel drammatico momento storico. La loro casa si trova proprio sulla via delle Sette Chiese, una delle strade che portano alle catacombe di Domitilla e alla Basilica di San Sebastiano, nei pressi della via Ardeatina. Quel pomeriggio del 24 marzo 1944, tutti notano il passaggio sospetto di alcuni camion, coperti dai teli scuri, che vanno avanti e indietro, e si interrogano su cosa stia accadendo. Poco dopo, da dietro la collinetta, arrivano alle loro orecchie i rumori lugubri di raffiche di spari, netti, distinti, con quel maledetto suono secco e metallico, ta-ta-ta-ta-ta, mitragliate che lacerano il silenzio della campagna. I rumori vanno avanti fino a sera. Poi arriva un enorme botto e niente più. Qualche giorno dopo da dietro la collinetta arriva il boato di un’altra ultima grande esplosione. La gente comincia a chiedersi che cosa sia successo. Le voci si spargono, arrivano persone da varie zone di Roma, i famigliari di persone scomparse si domandano cosa sia successo ai loro cari, nel terribile dubbio che i loro congiunti siano stati assassinati. Anche Pierina e gli altri ragazzini si fanno coraggio e si incamminano verso il luogo, superano la collinetta e arrivano: di fronte a loro è una confusione indicibile, dove oggi hanno costruito una grande lastra, proprio lì c’è un piazzaletto pieno di gente che entra ed esce. Entrano anche loro. Ci sono tante piccole gallerie occupate a destra e a sinistra da bare di vittime già riconosciute con nome e cognome sopra. I ragazzini vedono poi mucchi di cadaveri, altri morti sparsi per terra, altre bare. Alla fine di una di queste gallerie c’è la Fossa, una buca enorme profonda, colma di cadaveri e una donna disperata che urla “è mio figlio tiratelo fuori! È mio figlio, è mio figlio”. Un grido che ancora oggi risuona nelle orecchie di Pierina, un ricordo indelebile, impossibile da cancellare.

Pierina ha vissuto alla Garbatella sino al 1962, anno in cui si sposò e si trasferì in Toscana. La casa a forma di elle, dove abitava, è stata abbattuta. Non esiste più nemmeno il civico 212, si trovava a pochi passi  dall’attuale pizzeria “Il secchio e l’olivaro”ed era a qualche decina di metri dalla storica osteria dell’Ardito. Oggi quel tratto di via delle Sette Chiese  è una stradina interrotta dalla trafficata e rumorosa via Cristoforo Colombo, un frammento della Garbatella più antica. Pierina ha 92 anni, è una bella signora vispa e ricca di ricordi, sia di quei terribili momenti vissuti con un pizzico di incoscienza, sia dei tanti anni trascorsi con semplicità e gioia nel quartiere, luogo sempre portato nel cuore, memorie appassionate che ancora oggi le illuminano gli occhi.

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I volti della Garbatella al premio Simpatia in Campidoglio

Di Giancarlo Proietti

Tanta Garbatella al Premio Simpatia, giunto alla Cinquantesima edizione nella sala della Protomoteca in Campidoglio. La tradizionale manifestazione, che premia personaggi famosi ma anche semplici cittadini, infatti, fu ideato dal celebre studioso della romanità Domenico Pertica, con Aldo Palazzeschi e Vittorio De Sica, nel lontano 1971. A ricevere la medaglia commemorativa anche il “nostro” Ugo Martorelli, il ciabattino di piazza Giovanni Da Triora, già premiato dal sindaco Veltroni nel 2007.  Dopo aver ricevuto il riconoscimento da Miguel Gotor, Assessore alla cultura, accompagnato da Maya Vetri dell’VIII Municipio, Ughetto così è conosciuto dagli abitanti della Garbatella, si è esibito in una “Lectio Magistralis” sulle scarpe di gomma, che poco fanno lavorare i ciabattini e le scarpe di cuoio molto più eleganti e salutari, strappando sorrisi ed applausi ad una platea divertita. Tra i premiati anche Renato Di Benedetto che svolge un prezioso lavoro di volontariato nel quartiere popolare. Tutti i martedì e i venerdì regala momenti di spensieratezza e felicità agli ospiti della casa di riposo “Istituto delle Suore Discepoli di Gesù Eucaristico” in via delle Sette Chiese, suonando e cantando i vecchi successi discografici, con la sua tastiera.

La prerogativa di questa ultima edizione, proprio per sottolineare mezzo secolo della manifestazione, è stata quella di premiare oltre a nuovi personaggi, con la celebre Rosa in bronzo dello scultore Assen Peikov, alcuni personaggi più significativi che avevano ricevuto il riconoscimento in passato, come Rino Barillari il famoso fotografo della Dolce vita, uno dei primi a guadagnarsi proprio da Federico Fellini l’appellativo di “re dei paparazzi”, la cantante Miranda Martino. Tra i nuovi premiati, il Nobel per la fisica Giorgio Parisi, il musicista Nicola Piovani, Diego Bianchi, l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’amato e non potevano mancare i medici e ricercatori che in questi ultimi due anni sono stati in trincea per la lotta al covid, come la dottoressa Capobianchi dell’ospedale Spallanzani. Anche il ballerino di “Ballando sotto le stelle” Simone Di Pasquale, ha voluto sottolineare con orgoglio che la mamma è della Garbatella e il papà di San Paolo, insomma in questo Premio il nostro territorio fa spesso la parte da leone, come in precedenti edizioni.

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La gabbietta del tappo di spumante

Giochi natalizi

Durante le feste natalizie, tra un brindisi e l’altro, tutti noi trascuriamo un piccolo oggetto che viene gettato distrattamente con indifferenza nell’immondizia differenziata. Eppure con questo attrezzo, e con un pizzico di immaginazione, possiamo vivere una straordinaria esperienza sensoriale, un’incredibile illusione ottica. L’oggetto di nostro interesse è la gabbietta del tappo di una bottiglia di spumante (figura 1).

figura 1

Seguite ora le istruzioni dettagliate:

  1. Afferrate con gentilezza la gabbietta tra pollice e indice della vostra mano destra, come illustrato in figura 2, con la parte del cerchio grande vicino al vostro occhio e quella più piccola verso l’esterno, mantenendola a 35-40 cm di distanza dal viso.
    figura 2
  2. Chiudete l’occhio sinistro e concentratevi sulla forma della gabbietta.
  3. Ora dovete fare uno sforzo di immaginazione e invertire la prospettiva reale: dovrete cioè visualizzare il cerchietto della parte più piccola come se fosse quello più vicino all’occhio. Quando riuscite a visualizzare l’immagine invertita passate al punto successivo.
  4. Ruotate gentilmente il polso prima verso destra e poi verso sinistra: che cosa vedete?
  5. Esatto! Vedete la gabbietta muoversi in direzione inversa rispetto al movimento del polso. Se l’illusione non si verifica ritornate al punto 3 con pazienza e perseveranza.
  6. Il gioco funziona ache se muovete il polso verso l’alto o verso il basso: l’immagine che il vostro cervello costruisce sarà sempre opposta rispetto al movimento del polso.

Realtà, immaginazione, rappresentazione, illusione: basta poco per confondere e trarre in inganno il cervello. Buone Feste da Cara Garbatella.

Giorgio Guidoni

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A dicembre a teatro e al cinema nell’VIII Municipio

Di Francesca Vitalini

Forti del ritorno alla piena capienza, i luoghi di cultura e spettacolo del Municipio VIII presentano a dicembre un cartellone con diverse proposte, per riscoprire la tradizione natalizia e non, tra musica, prosa, teatro-ragazzi e tanto divertimento, che coinvolgerà gli spettatori di ogni età.

Ricordando che per entrare sarà necessario il Green Pass valido, tranne per i minori di 12 anni, e occorrerà mantenere sempre indossata la mascherina, ecco qui una piccola rassegna del nostro territorio.

TEATRO MONGIOVINO

Per il mese di dicembre che profuma di feste in famiglia, il Teatro Mongiovino ha preparato un cartellone ricco di spettacoli per bambini…di tutte le età.

Si comincia il weekend dell’11 e 12 dicembre con un grande classico “Riccioli D’Oro”, messa in scena per attori e marionette che narra una delle più antiche fiabe anglosassoni: un vecchio astronomo sta osservando l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore e finisce col trattare, attraverso le vicende della piccola Riccioli d’Oro e dei tre orsetti, temi importanti come quello dell’integrazione. (Biglietti: adulti e bambini sopra i 9 anni: € 11,00; Bambini 2-9 anni: € 9,00).

Il 18, 19 e 26 dicembre sarà presentata una delle storie di Natale più amate, il “Canto di Natale”. Dal romanzo di Charles Dickens pubblicato nel 1843, uno spettacolo che, utilizzando le tecniche del Teatro d’attore, del Teatro delle marionette e delle figure, ripercorrerà le atmosfere, le emozioni e i significati di uno dei racconti sul Natale più belli e commoventi. (Biglietti: adulti e bambini sopra i 9 anni: € 11,00; bambini 2-9 anni: € 9,00).

Si fa festa anche a Capodanno con un programma ricchissimo, come da tradizione, per coinvolgere tutti, fino a tarda notte, per salutare il vecchio anno e applaudire l’arrivo del nuovo fra spettacoli, musica, canti e balli. (Biglietti: € 20,00 per bambini fino a 10 anni; € 25,00 per adulti e ragazzi al di sopra di 10 anni).

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Teatro Mongiovino
Tel. 06 5131492
www.accettellateatro.it
mongiovino@accettellateatro.it
prenotazioni@accettellateatro.it

TEATRO PALLADIUM

Prima di sospendere la programmazione per la pausa natalizia, il Teatro Palladium di piazza B. Romano propone dal 16 al 19 dicembre Edoardo Siravo che, diretto da Patrick Rossi Gastaldi, rivive il dramma di colui che donò il fuoco agli uomini, “Prometeo”, l’eroe confinato in un sistema di valori arcaici dove l’ambizione a quel “di più” è considerata un atto di intollerabile superbia: un destino a cui l’uomo ancora oggi non sembra riuscire a sfuggire. Infine, il 20 dicembre, nel centenario dalla morte di Dante, in programma Dante Immortale – 700 anni di vita: sul palco, coordinati da Giuseppe Manfridi, Dario Pisano e Maria Teresa Martuscelli si alternano nel raccontare due diversi modi di ‘convivere’ con l’autore di quello che Borges ha definito il più bel libro che essere umano abbia mai scritto.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Teatro Palladium
Piazza B. Romano, n. 8
biglietteria.palladium@uniroma3.it
Tel. 06 57 332772

TEATRO GARBATELLA

Al teatro di piazza Giovanni da Triora, saranno due gli spettacoli portati in scena che spazieranno dal comico al farsesco, per tante risate intelligenti.

Dal 13 al 19 dicembre “Il Calapranzi” di Harold Pinter, una commedia teatrale surreale di un atto scritta nel 1957 e messa in scena la prima volta al Hampstead Theatre di Londra il 21 gennaio 1960, qui diretta ed interpretata dall’attore comico Claudio GREG Gregori e Simone Colombari in un mood di cinismo e autoironia.

L’azione si sviluppa in un seminterrato spoglio e desolato dove due uomini, Ben e Gus sono in attesa di qualcosa. Nel corso delle battute si scopre che sono due killer professionisti che attendono istruzioni da un misterioso capo, che sembra comunicare con loro tramite un calapranzi, dal quale vengono fatti scendere oggetti e messaggi.

Il 22 dicembre andrà in scena “Le intellettuali di Piazza Vittorio”, liberamente tratto da Moliére, una nuova produzione della Compagnia Valdrada Teatro, che trasforma la famiglia di mecenati descritta dal genio francese in una famiglia italo-iraniana, trasferitasi in Italia dopo la Rivoluzione Islamica del ’79. Ecco, allora, che le due sorelle, Henriette e Armande, si trasformano in Laleh (in italiano “tulipano”, interpretata da Giorgia Conteduca) e Azadeh (in italiano “libera”, interpretata da Chiara Becchimanzi), e così gli altri personaggi, che sono comici, a volte farseschi, ma galleggiano su un territorio tragico. La messa in scena teatrale è contaminata da altre forme d’arte: installazioni, performance, videoproiezioni, pittura, scultura, musica per uno spettacolo corale, divertente ed emozionante, nel quale gli eventi narrati hanno esiti del tutto imprevedibili. La regia è di Augusto Fornari con Cinzia Leone e Stefano Fresi, quest’ultimo in videochiamata.

Per il dopo teatro saranno attivi cocktail bar e cucina da giovedì alla domenica, con giovedì serata Jam Session, venerdì e sabato dj-set.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Teatro Garbatella
Piazza Giovanni da Triora 15 – Roma
+39 366 2003502
Biglietti
Do It Yourself – 060406

SPAZIO ROSSELLINI

Il 18 Dicembre alle 19.00 lo Spazio Rossellini, all’interno dell’Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini, propone “La bestia dentro”, un’opera lirica da camera scritta dal compositore Francesco Leineri su libretto di Martina Tiberti. È una storia di crescita, desiderio e insoddisfazione, raccontata tramite l’esperienza della protagonista, la giovane Teresa. Fa da sfondo una città nella quale non sorge più il sole, popolata da gente assorta in una fallace bolla di normalità, quasi fiabesca: una sarta, un cuoco, una fioraia. Vittima e carnefice di sé stessa, spinta dalle circostanze ma pervasa come da un’emotività del niente, Teresa si innamora di un uomo enigmatico, una presenza invisibile: come se l’accadimento squarciasse un velo, così l’opera nella celebrazione del rito di un amore snoda il percorso interiore dei quattro personaggi nell’incontro con i propri desideri. Ora riconoscibili nelle proprie diverse sfaccettature, sveleranno l’impellente necessità e la vacua impossibilità di addentare la vita così per com’è. Ensamble: Musica Necessaria.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Via della Vasca Navale, 58
Tel. 345 2978091
Info: 06 45426996
info@spaziorossellini.it

CINEMA MADISON

IL famoso cinema di San Paolo ha anticipato a Cara Garbatella i film che con molta probabilità programmeranno nel periodo natalizio: Diabolik, West Side Story, È stata la mano di Dio, House of Gucci, Spider man – no way home e Sing 2.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
CINEMA MADISON
Via G. Chiabrera n. 121
Telefono: 06 5417926
info@cinemamadison.it
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Maria Vittoria Sebastiani premiata dal Presidente Mattarella, insegna italiano ai migranti alla Casetta Rossa

Tra i 33 nuovi eroi civili premiati questa mattina dal Presidente Sergio Mattarella con l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana c’era anche lei, Maria Vittoria Sebastiani, 86 anni, la professoressa che da tre anni insegna italiano ai migranti alla Casetta Rossa della Garbatella. “Per l’impegno, di tutta la vita, a favore della promozione della cultura del dialogo e dell’incontro – questa la nota del Quirinale-”. 

La signora Sebastiani, laureata in letteratura americana, è una professoressa universitaria in pensione, ha insegnato in Italia alla Sapienza e ha diretto un master a Roma Tre. Nel lontano 1963 si trasferì con una borsa di studio in California, dove si avvicinò all’impegno politico proprio durante la guerra in Vietnam e poi ha fatto una esperienza nel Corno d’Africa, in Somalia. “Io per prima sono stata una migrante – ha raccontato alla stampa – e credo che le diversità siano una ricchezza. Quando sono andata in pensione ho avuto tanto tempo libero, ma ancora tanta voglia di dare una mano. Ed eccomi qua”. 

di Gianni Rivolta

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Calcio A 5: un pareggio che va stretto al Tormarancia

Sul parquet del PalaMunicipio di via Giustiniano Imperatore, è andata in scena la partita di calcio a 5 tra l’Atletico Tormarancia e il Torrino C5 Village, valida per la decima giornata di Serie C1, girone B. 

La partita è terminata 4-4, un punto a testa che non smuove la classifica per nessuna delle due squadre. Il Torrino resta in quinta posizione con 18 punti, mentre il Tormarancia al decimo con 9 punti conquistati; una posizione che non rispecchia quanto di buono fatto fin a oggi dagli amaranto. 

Nella partita contro il Torrino, allenata da Salvatore Corsaletti, sono molti i rimpianti. La squadra di mister Alessandro Parrini è ben messa in campo, produce molte azioni offensive e mantiene un buon ritmo per tutta la partita ma, complici due evidenti errori arbitrali, la gara prende una piega sfavorevole per i padroni di casa. Il primo è un fallo non fischiato ad Albani al limite dell’area, giocatore che si fa poi espellere per proteste, e il secondo errore è una punizione fischiata senza valutare il vantaggio di un’azione conclusasi con il goal del 5-3. Il Torrino riesce, invece, a realizzare il 4-4 sullo scadere del tempo lasciando, l’amaro in bocca nel Tormarancia. 

I giocatori del Tormarancia esultano dopo il momentaneo vantaggio del 4-3

Queste le parole di mister Parrini a fine gara: “È stata una partita equilibrata e corretta, peccato per alcuni errori arbitrali che hanno condizionato l’incontro. I ragazzi hanno fatto una buona prestazione. Ho detto loro di reagire e non abbattersi per i risultati; se continuiamo a lavorare con tenacia arriveranno le soddisfazioni”. 

Marcatori: per il Tormarancia Albani, Lauri, Amicucci, Forlani; per il Torrino Riccitelli e tripletta di Lazzeri. Arbitri: Marco Donnini e Luciano Mignacca.

La prossima partita del Tormarancia C5 sarà in trasferta contro la squadra CCCP 1987, sabato 4 dicembre.

Di Giuliano Marotta

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Il volo delle Frecce Tricolori e Patrouille de France: uno spettacolo mai visto

Stamattina nel cielo fosco e annuvolato di Roma tante persone si sono ritrovate con il naso all’insù per ammirare uno spettacolo inaspettato e straordinario. Nel cielo grigio della capitale hanno sfrecciato insieme Frecce Tricolori e Patrouille de France in uno show unico ed esclusivo. Un volo gemello per celebrare il trattato Italia-Francia di Cooperazione bilaterale rafforzata, siglato al Quirinale alla presenza di Sergio Mattarella da parte di Mario Draghi ed Emmanuel Macron. 

Dopo il passaggio congiunto sopra il Colle, le Frecce Tricolori hanno effettuato un’ampia virata a sinistra e disegnato un cerchio sopra Roma, mai visto prima. Grazie anche alle condizioni atmosferiche e all’umidità presente le particelle colorate sono rimaste sospese nell’aria più tempo del previsto lasciando la Capitale incoronata da un’aureola beneaugurante. 

Di Giorgio Guidoni

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VIII Municipio: le iniziative contro la violenza sulle donne

Oggi sono tante le iniziative in campo nel Municipio VIII contro la violenza sulle donne. Nel nostro paese ogni 3 giorni una donna viene uccisa dal marito, dal partner o dall’ex fidanzato rifiutato. E i femminicidi dall’inizio dell’anno hanno superato quota 100.

Alle 10,30 l’assessora alla cultura e alle politiche di genere Maya Vetri parteciperà ad una mattinata di dibattito sul tema della violenza sulle donne organizzato dall’Unint.

A maggio dello scorso anno nel parco Don Mario Picchi, sulla Cristoforo Colombo, fu uccisa dal suo compagno Maria Drabikova. Era una donna che viveva di stenti in un giaciglio di fortuna sotto una siepe di quel giardino,tra avanzi di cibo e bottiglie vuote.I ragazzi del liceo Caravaggio con l’associazione “Nessun Dorma”, hanno voluto ricordarla con un murale sulla parete esterna del nido “Il ciliegio rosa”, proprio davanti al parco dove Maria fu trovata in fin di vita.Il dipinto sarà scoperto alle 15,30 in via Accademia Aldina 30.

Questa sera dalle 19,00 alle 22,00 presso la stazione di Porta San Paolo “Tango solidale dalle scarpe rosse”, una performance di teatro-tango dedicata ai figli delle vittime di femminicidio.

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Educare alla sicurezza stradale giocando

Nell’ambito del progetto municipale “Un Battito d’ali” – Educare in VIII in collaborazione con le imprese Garbatella, Eataly e l’associazione Maria Sophia, il 23 novembre dalle ore 9.00 alle 17.00 il Parco Scuola del Traffico si è spostato al parcheggio di Eataly piazzale XII ottobre 1492 per un’iniziativa ludico formativa per i bambini delle scuole elementari del territorio.

Ragazze e ragazzi si sono cimentati in un divertente gioco guidando delle macchinine, per imparare le regole sulla sicurezza e l’educazione stradale. 

Per tutte e tutti, un diploma di partecipazione e un foglio rosa per continuare l’attività ludica dell’educazione stradale al Parco Scuola dell’Eur, del quale era presente tutto lo staff e il responsabile, Giancarlo Riposati: “Oggi abbiamo ospitato una decina di classi elementari del territorio VIII, una bella partecipazione della quale siamo molto soddisfatti, considerando che abbiamo inaugurato con questa iniziativa le attività di divulgazione e promozione di educazione stradale sul territorio, dopo la grande pausa dovuta al Covid-19”.

Il progetto è stato coordinato da Francesca Vetrugno, con il prezioso contributo di Paparusso Pneumatici.

Di Francesca Vitalini

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CINEMA MADISON ROMA PROGRAMMAZIONE DAL 18 AL 28 NOVEMBRE

Questa la programmazione del Cinema Madison, in via Gabriele Chiabrera n. 121, quartiere San Paolo, a partire da giovedì 18 novembre fino al 28 novembre 2021.

AINBO – SPIRITO DELL’AMAZZONIA: h. 14.45/16.30

DUNE: h. 18.15/21.05

GHOSTBUSTERS – LEGACY: h. 15.00/17.00/19.15/21.30

PAW PATROL IL FILM: h. 14.30 (film fino a domenica compresa)

MY HERO ACADEMIA: WORLD HEROES MISSION – h. 16.10* (*film fino a domenica compresa)

FREAKS OUT: h. 15.40*/18.20/21.05 (* spett. da lunedì 22 novembre)

PROMISES: h. 15.00/17.10/1915

MADRE PARALELAS: h. 21.25

ETERNALS: h. 15.00/18.00/21.00

LA FAMIGLIA ADAMS 2: h. 15.10 ( *film fino a domenica compresa)

THE FRENCH DISPATCH: h. 15.00*/17.20/19.20/21.25 (* spett. da lunedi 22 nov.)

COME UN GATTO IN TANGENZIALE 2: h. 15.10/17.15

LA SCUOLA CATTOLICA: h. 19.20/21.25

IO SONO BABBO NATALE: h. 15.00/16.50

QUI RIDO IO: h. 18.45/21.15

INFORMAZIONI

Telefono: 06 541 7926
Mail: info@cinemamadison.it

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Il Liceo Socrate partecipa alla Lectio Magistralis del premio Nobel Parisi: “Il cambiamento climatico spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori)”

Il 16 Novembre, oltre 40 classi del Liceo Socrate hanno seguito online la Lectio Magistralis del premio Nobel per la Fisica, il prof. Giorgio Parisi, dal titolo: “Il cambiamento climatico

spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori)”.

La lezione è nata nell’ambito dell’Open Summit Green&Blue “Cerchiamo sognatori”, dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Un evento, organizzato dall’hub del gruppo GEDI, che arriva dopo i temi e i dibattiti sulla Cop26, “per passare dalle parole ai fatti sostenendo chi sta inventando una strada verso il futuro attraverso scienza, tecnologia e nuove imprese”, si legge sul comunicato stampa del gruppo.

“Ancora una volta al Socrate – si legge su un post della pagina Facebook del liceo romano – cerchiamo di porre l’attenzione su questo argomento (ndc cambiamento climatico), diventato oggi, con evidenza crescente, la vera sfida del presente e di un possibile futuro dell’umanità. Per questo, come scuola capofila nazionale della Rete Scuole Green, rinnoviamo il nostro impegno ad operare per una crescente consapevolezza e interesse culturale sui temi della sostenibilità, per aiutare i nostri studenti ad essere sempre più all’altezza delle sfide del mondo di oggi e di domani”.

Di Francesca Vitalini 

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21 novembre 2021: Festa degli Alberi al frutteto didattico della Caffarella

Domenica 21 novembre 2021, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, nel Parco Regionale dell’Appia Antica verranno messi a dimora 30 nuovi alberi al Frutteto didattico della Caffarella che si trova nei pressi della storica Torre Valca (fondovalle nel lato via dell’Almone).

Verranno piantate alcune varietà tradizionali di fruttiferi, oltre ai cosiddetti piccoli frutti: melo, pero, azzeruolo, noce, nespolo, corbezzolo, giuggiolo, gelso, susino, carrubo.

Saranno presenti l’ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca, Viktor Elbling, i presidenti del VII Municipio, Francesco Laddaga e dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri e il Presidente del Parco, Mario Tozzi.

Tra le 10.30 e le 13.00 sono previsti laboratori naturalistici per famiglie e mostre didattiche. Le attività sono gratuite con prenotazione sul posto. Il frutteto didattico si raggiunge a piedi. Ingressi più vicini via dell’Almone e Vicolo di Sant’Urbano. Info: educazione@parcoappiaantica.it

Per approfondire: i progetti G20 Garden ed Ossigeno

Nell’ambito del progetto G20 Green Garden, inaugurato lo scorso 10 giugno, sono state individuate alcune aree particolarmente pregiate ed evocative dove piantare e far crescere nuovi alberi che vadano a sostituire piante ormai vetuste o malate o a infoltire i boschetti esistenti. 

Le 30 nuove piante da frutto sono state acquistate nell’ambito del progetto Ossigeno, lanciato nel 2020 dalla Regione Lazio e al quale il Parco collabora attivamente, 150 alberi già piantati, di cui 30 pochi giorni fa al Bosco Sacro.

La Redazione

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Fratto_X lo spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza al Palladium

Fratto_X è lo spettacolo dei Leoni d’oro alla carriera Flavia Mastrella e Antonio Rezza, in scena sabato 13 novembre (ore 20:30) al Teatro PalladiumÈ anticipato (alle ore 16) da un incontro con la compagnia, presentato nell’ambito di Audience Revolution, progetto della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium dedicato alle nuove generazioni di spettatori, con la direzione artistica di Alessandra De Luca.

Insieme sulle scene da oltre trent’anni, Antonio Rezza, straordinario performer, e Flavia Mastrella, artista visionaria, sono tra gli artisti più apprezzati nel panorama teatrale contemporaneoFratto_X è uno dei loro spettacoli più celebri, provocatorio e anticonvenzionale come chi lo ha concepito.

Foto dello spettacolo Fratto_X di Flavia  Mastrella e Antonio Rezza – © Giulio Mazzi

In scena, due entità interpretate da Antonio Rezza e da Ivan Bellavista, discorrono sull’esistenza. Sullo sfondo dell’habitat creato da Flavia Mastrella, tra suggestivi drappeggi e oggetti di scena che sono sculture, si susseguono i numerosi personaggi e le tante personalità di Rezza in un dialogo esilarante, allo stesso tempo lucido e sfrontato.

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Intero 18€; ridotto 12€; ridotto studenti 8 €

Mail:biglietteria.palladium@uniroma3.it

Tel. 06 57 332768

La biglietteria del Teatro apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.Prevendite online su www.boxol.it

Incontro con la compagnia, ore 16, ingresso gratuito su prenotazione alla mail: staff.spettacolo@teatropalladium.it

La Redazione

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Un murales al fornaio Quirino Roscioni ucciso nella battaglia della Montagnola

Ancora un murales sui muri della Montagnola. E’ dedicato al fornaio Quirino Roscioni, il resistente ucciso il 10 settembre del 1943, dopo l’annuncio dell’armistizio con gli Alleati. L’opera è stata realizzata dal Collettivo Naf -MK su una parete della scuola Poggiali- Spizzichino di via Aristide Leonori. L’attacco dei tedeschi al 1° reggimento Granatieri avvenne proprio nella zona del Forte Laurentino, dove la Via Imperiale (oggi Cristoforo Colombo) incrocia la via omonima. Lì insisteva una palazzina rossa, ex sede del Fascio, dove i militari italiani avevano il loro comando, il forno dei Roscioni e la conceria Coppi.

Tra quegli edifici si scatenò la battaglia della Montagnola, la prima fiammella della Resistenza romana, quando un folto gruppo di civili imbracciò le armi opponendosi ai tedeschi che volevano occupare la città. Dopo una notte di scontri armati gli invasori ebbero la meglio dirigendosi lungo l’Ostiense verso il centro della città. Sulla strada i tedeschi lasciarono diversi morti tra militari e civili. Tra loro Quirino Roscioni, padre di quattro figli, la cognata Pasqua Ercolani e il sottotenente Gigi Perna,22 anni (medaglia d’oro). 

Di Gianni RIVOLTA

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Livia Turco è la nuova presidentessa dell’Istituto San Michele a Tormarancio

Nell’ultima tornata di nomine alla Regione Lazio, il governatore Nicola Zingaretti ha chiamato Livia Turco, alla guida dello storico Istituto Romano San Michele di sede a Tor Marancia.

L’ex parlamentare democratica della Repubblica italiana, classe 1955, d’origine cuneese, ha ricoperto nella sua carriera politica diversi incarichi di rilevanza, tra cui quello di ministra per la solidarietà sociale dal 1996 al 2001 e di ministra della salute dal 2006 al 2008, attualmente è presidente della fondazione Nilde Iotti. È stata firmataria insieme a Giorgio Napolitano della discutibile Legge 400/1998 Turco-Napolitano in materia di immigrazione, che tra l’altro istituisce per la prima volta i centri di permanenza temporanea CPT per tutti gli stranieri “sottoposti a provvedimenti di espulsione e o di respingimento con accompagnamento coattivo alla frontiera non immediatamente eseguibile“, divenuti poi centri di identificazione ed espulsione CIE. 

Livia Turco è stata anche firmataria delle Leggi 328/2000 e 53/2000 la prima intitolata “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” volta a promuovere interventi sociali, assistenziali e sociosanitari a sostegno di persone e famiglie in difficoltà.Il secondo provvedimento promuove tra le varie un equilibrio tra tempi di lavoro, di cura, di formazione e di relazione, a sostegno di genitori e di soggetti portatori di handicap.

L’onorevole Turco sostituisce all’Istituto San Michele il presidente pro-tempore Mauro Caliste, subentrato nell’estate scorsa all’avvocato Luca Petrucci, prematuramente scomparso. L’ex IPAB San Michele, che dal 1938 ha sede a Largo Antonio Tosti è composto da dodici edifici al cui interno si svolgono servizi sanitari, assistenziali, sociali e comunitari. 

 Il minisindaco dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri in una nota elogia le competenze della neo presidentessa del San Michele; invece il partito di Fratelli D’Italia, all’opposizione nell’aula di via Benedetto Croce, non gradisce affatto la nomina di Livia Turco denunciando le spartizioni dei ruoli strategici tra i soliti noti che di rinnovamento non hanno proprio nulla.

Di Giuliano MAROTTA

La facciata del San Michele nel 1947
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Municipio VIII: malumore nella maggioranza di centrosinistra per gli incarichi istituzionali

Si fanno sentire i primi mal di pancia nell’ampia maggioranza di centrosinistra in VIII Municipio guidata da Amedeo Ciaccheri. Appena ieri si sono insediati il consiglio e la Giunta, già oggi sui social parte il primo comunicato al veleno. È quello di Eleonora Talli, la prima degli eletti nella lista del Pd locale con circa 600 preferenze, esclusa inspiegabilmente dalla carica di Presidente dell’Aula, posto che è stato ricoperto dal giovanissimo Samuele Marcucci (Pd). 

La neo consigliera, che viene da una lunga tradizione politica di famiglia (Giottoli) nella Democrazia cristiana, denuncia la spartizione tra le correnti interne al Partito democratico e la volontà di non valorizzare una giovane donna impegnata sul territorio. Tra l’altro, non può passare inosservato che le maggiori cariche istituzionali nel municipio sono state tutte appannaggio del sesso maschile, a partire dal vicepresidente Antonio Calicchia, al presidente dell’Aula Samuele Marcucci e i due Vice Merafina e Marini.

Fa discutere infine il trasferimento di Paola Angelucci, nota esponente della Sinistra Civica della Villetta, già assessora in VIII, nella squadra di governo del IX Municipio. La presidente Titti Di Salvo, infatti, l’ha voluta accanto a sé assegnandole la delega dei Lavori pubblici, mobilità e scuola. Insomma, che dire, la maggioranza di centrosinistra, forte anche dell’astensione della Lista Calenda e del Movimento 5 Stelle, forse dovrà fare più attenzione ai malumori interni più che all’opposizione. Staremo a vedere.

Di Gianni RIVOLTA 

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VIII Municipio: insediato oggi il nuovo Consiglio e la Giunta

Questa mattina c’era l’atmosfera del primo giorno di scuola tra i banchi dell’aula di via Benedetto Croce, dove si è insediato il nuovo consiglio dell’VIII Municipio guidato dal giovane presidente Amedeo Ciaccheri, il più votato, con il 70% dei suffragi al ballottaggio, tra tutti i minisindaci della Capitale. Ciaccheri ha giurato: “di rispettare la Costituzione Italiana nata dalla resistenza antifascista” e poi ha presentato la sua squadra di assessori tra cui risaltano alcune conferme in quota Pd, come quella di Alessandra Aluigi alle politiche sociali e Michele Centorrino all’Ambiente, ma anche nuove facce come quelle di Luca Gasperini ai Lavori pubblici e Antonio Calicchia, vicepresidente e delega al Commercio. La lista di Sinistra civica ecologista invece conferma Francesca Vetrugno alle politiche educative e affaccia Maya Vetri, esponente di Casetta rossa alla cultura e memoria storica.

Qualche considerazione sulla Giunta. Intanto mutano gli equilibri interni alla maggioranza di centrosinistra a favore del Partito democratico, che porta a casa un assessore in più rispetto alla precedente consiliatura. E ne guadagna anche il livello di competenza con l’ingresso di Antonio Calicchia, uomo di grande esperienza amministrativa tra il Campidoglio e la Regione Lazio. Non può non risaltare il sacrificio di Paola Angelucci di Sinistra Civica ecologista, ex assessora ai Lavori pubblici, che ritorna a sedersi tra i banchi dell’Aula. Naturalmente la nomina degli assessori ha lasciato alcune caselle vuote e ha consentito l’ingresso in consiglio municipale a Saverio Milana e Monica Rossi entrambi del Pd e a Enrico Maria Zulli e Lorenzo Giardinetti per la Sinistra.

L’Aula ha poi eletto con 17 voti (due in più della maggioranza di centrosinistra) Samuele Marcucci, nuovo presidente del Consiglio municipale e i due vice: Michele Marini e Marco Merafina (Movimento 5 Stelle, come esponente di garanzia della minoranza). Le linee programmatiche presentate dal presidente Ciaccheri sono state infine messe in votazione e hanno incassato come prevedibile 13 voti a favore (qualche esponente della maggioranza aveva già abbandonato l’Aula), l’astensione dei due rappresentanti pentastellati e della lista Calenda e il no di Fratelli d’Italia, guidati da Maurizio Buonincontro e Alessio Scimè. L’impegno del Presidente Ciaccheri di ricordare nelle prossime settimane la figura di Carla Di Veroli ex assessora in VIII municipio scomparsa la scorsa estate, ha riscaldato i cuori dei presenti e di tutta l’aula, che ha tributato alla nota esponente della Comunità ebraica romana, un commovente applauso.

Di Gianni RIVOLTA

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Comitato di quartiere Grotta Perfetta è tempo di elezioni

I comitati di quartiere sono l’espressione della comunità di cittadini che operano nel territorio. Le loro attività hanno la finalità di tutelare, salvaguardare, valorizzare, rendere partecipi le persone nella vita politica e culturale del quartiere. Il CDQ Grotta Perfetta, è un comitato saldo nel territorio ormai da cinque anni, di natura democratica, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro, si basa sull’impegno di molti volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria passione civica a sostegno del quartiere. 

Il CDQ esercita le sue attività nei quartieri: Grotta Perfetta, Sogno, Rinnovamento, Roma 70, Grottone, Fotografia e i comprensori di via Fulvio Bernardini, via Erminio Spalla, Tor Carbone ex Dazio. Gli abitanti e i commercianti di questi quartieri sono chiamati a votare per l’elezione di undici membri del consiglio direttivo del Comitato. I consiglieri eletti provvederanno poi a nominare il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere.

Si voterà soltanto sabato 20 novembre, dalle ore 9:00 alle  ore 19:00 presso il seggio allestito all’interno del centro commerciale I Granai, via Rigamonti 100, ingresso pedonale piano terra.

Possono votare tutte le persone maggiorenni, previa presentazione di un documento di riconoscimento in corso di validità. L’operatore commerciale o l’artigiano dovrà presentare, oltre al documento d’identità, anche la documentazione comprovante la sua attività (bolletta utenza, contratto locazione, partita Iva, codice fiscale attività). Ogni elettore potrà esprimere sino a tre preferenze sulla scheda elettorale, apponendo un segno di croce sul nome del candidato prescelto.

La lista ufficiale dei candidati sarà divulgata dieci giorni prima della data del voto sui canali social del comitato.

Di Giuliano MAROTTA

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Ritrovato nel piazzale della stazione Ostiense un viaggiatore dato per scomparso

Un pomeriggio movimentato quello vissuto nella giornata di lunedì dalla Polizia Ferroviaria di stanza a Roma Ostiense. 
Una donna italiana si è rivolta alla Polfer per segnalare la scomparsa del fratello. Questi – come ha riferito la sorella – aveva preso nella tarda serata del 7 novembre un treno da Genova diretto a Napoli per ricongiungersi ai propri familiari dopo aver ricevuto una lettera di licenziamento. 

Gli stessi famigliari, non avendolo visto rientrare la mattina successiva, consapevoli del fatto che soffrisse di una leggera forma di depressione, hanno dato l’allarme alla Polizia ferroviaria di Napoli Centrale. Contemporaneamente la sorella si è messa in viaggio verso Roma tentando più volte di chiamare al telefono il fratello fino a quando le ha risposto un edicolante di Roma, che era venuto in possesso dell’apparecchio evidentemente smarrito dall’uomo.

Gli agenti della Polfer hanno visionato le immagini di videosorveglianza interna alla stazione di Roma Ostiense osservando che la persona era scesa dal convoglio intorno alle 5:50 del mattino per poi uscire dalla stazione.

Successivamente, dopo aver contattato l’edicolante a cui era stato consegnato il telefono trovato da un passante, nel giro di pochi minuti, gli agenti hanno rintracciato l’uomo nelle immediate vicinanze di Piazzale dei Partigiani in evidente stato confusionale.

L’uomo, una volta condotto presso gli uffici della Polizia, è stato tranquillizzato e rifocillato per poi essere affidato alla sorella giunta nel frattempo. 

Di Stefano BAIOCCHI

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