Skip to main content

Tag: vita comune e storia locale

Funerale laico Pino Sallusti

Funerale laico Pino Sallusti

Roma, 04/04/2017 – Ci ha lasciati improvvisamente la notte scorsa Pino Sallusti, contrabbassista romano. Il funerale laico sarà celebrato domani, 5 Aprile 2017, alla Villetta, Via Francesco Passino n. 26, dalle ore 13.00 con interventi musicali di alcuni suoi amici musicisti e alla presenza di Serena, la moglie, di Valentina, la figlia, di Franco, il papà, di Roberto e Sabina, i fratelli.
Pino aveva iniziato a suonare il contrabbasso da autodidatta, grazie all’incontro con un chitarrista appassionato di jazz, Eddie Palermo, arrivando a registrare cd con grandi musicisti americani, quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz, ed italiani come Massimo Urbinati.
Negli ultimi tempi era impegnato in numerosi progetti quali un quartetto, Open Space Quartet, incentrato sulla suite per il flauto e trio jazz composta da Claude Bolling, tante collaborazioni nel jazz, come il sodalizio con il Pasquale Innarella Quartet, e l’esperienza nel rock progressive con i Cherry Five.
Da sette edizioni ricopriva il ruolo di direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Contatti
Francesca Vitalini – 3393390878
stampa@caragarbatella.it

Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival
Pino Sallusti nel ricordo di Andrea Zanchi
Il mio ricordo di Pino Sallusti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

FAMOSA

Dal12 al 14 maggio
15 lune
presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio

Finalista concorso letterario PER VOCE SOLA 2010
Edito da Nerosubianco edizioni

Con il patrocinio di MIT – Movimento Identità Transessuale

Rocco Fiorella è un ragazzino di quindici anni cresciuto nella provincia ciociara più sperduta. Nato nella convinzione di essere una ragazza mancata a causa di un “errore genitale”, ha un unico grande sogno: diventare famosa.

Le sue giornate trascorrono faticosamente tra gli insulti dei paesani, le botte del padre che non accetta un figlio “invertito” e “ritardato”, le crisi isteriche di una madre posseduta dal demonio, l’ostilità di insegnanti e compagni di scuola, il lavoro al supermercato.

Il suo principale rifugio, la televisione e quei programmi che ti danno la possibilità di “diventare qualcuno”.

Ed è per questo che ogni giorno, contro tutto e tutti, chiuso nella solitudine della sua stanza, prova e riprova incessantemente balletti da lui stesso coreografati, interpreta canzoni pop, ricerca parrucche “divine” e scarpe “zeppate” per essere sempre al meglio, in attesa della grande occasione, che prima o poi, ne è convinto, arriverà.

Proprio quando per il ragazzino non sembrano più esserci speranze di fuggire dal paese “merdoso”, ecco l’annuncio in televisione: a Cinecittà, aperte le selezioni di cantanti, attori e ballerini. Rocco non ha dubbi: è questa l’occasione che stava aspettando da anni.

Da questo momento inizia la sua avventura, il suo viaggio carico di speranza  che lo porterà a Roma  dove sarà costretto a scontarsi con una realtà ancora più ostile e spietata in cui il suo essere “diverso” scatenerà, suo malgrado, un’ escalation di violenza.

PROGRAMMA

24 e 25 marzo 2017
VIAGGIO CON DANTE
Letture da La Divina Commedia di Dante
con Daniela Barra e
batteria e percussioni Matteo Santi
18b/FORMAZIONE
20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo
SOSTIENI 18b
Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico
INFORMAZIONI
Dal12 al 14 maggio
15 lune

presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio
spazio18b
La Compagnia dei Masnadieri
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

INFORMAZIONI

18b/FORMAZIONE

18b/FORMAZIONE

professionisti

Per l’anno 2017 inaugureremo la scuola di formazione teatrale permanente per futuri professionisti del settore. La scuola punterà a fornire ai giovani aspiranti professionisti tutti gli strumenti necessari per fare della propria passione un mestiere: espressività, tecnica corporea e vocale, elementi di regia e drammaturgia.
Già da giugno sarà attivo il corso estivo propedeutico per la preparazione agli esami d’ammissione nelle Scuole e Accademie d’Arte Drammatica riconosciute.
Per i professionisti che vogliono migliorare alcuni aspetti della loro preparazione, rinfrescare alcune tecniche sono previsti stage intensivi come il laboratorio LA LIBERTA’ DEL TEATRO DI FRONTIERA Un’indagine giocosa sul Teatro Traslucido di Josè Sanchis Sinisterra.

amatori

Il teatro può essere una via straordinaria per aprirsi, combattere le timidezze, regalarsi benessere. Nei corsi per amatori rivolti ad adulti, ragazzi e bambini andremo alla scoperta delle tecniche d’espressione e di comunicazione teatrale per arricchire le conoscenze sul teatro e i suoi linguaggi, per sviluppare la creatività e l’immaginazione, per divertirsi e imparare attraverso il gioco e l’espressività corporea. Previsto in apertura IL TEATRO SPIEGATO AI GRANDI, laboratorio rivolto a tutti gli amatori sopra i 18 anni per rendere chiari quei materiali utili a chi si approccia alla recitazione per affrontare l’interpretazione di un personaggio e quindi di un testo teatrale, attraverso la costruzione di strumenti di lavoro e di indagine della relazione comunicativa nello specifico del teatro.

dietro le quinte

Uno spettacolo in scena è il prodotto finale del lavoro di molte figure professionali non direttamente collegate al processo artistico ma senza il cui apporto la magia del teatro non diventerebbe reale.
Per questo l’offerta formativa dello SPAZIO 18b include anche corsi intensivi nei fine settimana di promozione culturale, comunicazione e marketing applicati al teatro, ufficio stampa. Il primo modulo il 20 e 21 maggio  sulla promozione e l’audience development.

 

Per info sui costi e sulle iscrizioni scrivi su info@spazio18b.com o clicca su www.spazio18b.com

PROGRAMMA

24 e 25 marzo 2017
VIAGGIO CON DANTE
Letture da La Divina Commedia di Dante
con Daniela Barra e
batteria e percussioni Matteo Santi
18b/FORMAZIONE
20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo
SOSTIENI 18b
Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico
INFORMAZIONI
Dal12 al 14 maggio
15 lune

presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio
spazio18b
La Compagnia dei Masnadieri
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

UNDERWOOD

Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico

Un vero e proprio ‘one-woman show’, una commedia multi-linguistica che unisce i canonici linguaggi teatrali ai linguaggi del varietà e dell’avanspettacolo: lo spettacolo prosegue la linea di un teatro comico e brillante, iniziata due anni orsono da Cecilia D’Amico con il suo Vaga show, replicato più volte con successo e presentato nell’edizione 2015 del Fringe Festival di Torino.

Alice è una trentenne che si ritrova da un giorno all’altro senza la sua guida, il suo unico punto di riferimento in un mondo dall’avvenire totalmente incerto: la sua psicologa, colpita da malattia improvvisa. A questo punto, Alice è costretta a costruirsi da sola la propria stabilità e per farlo deve passare attraverso il cosiddetto “sottobosco della vita” incontrando i personaggi più strambi: da dietologhe in folli centri dimagranti, a un cuoco esasperato dalle diete vegane, a un furbo pranoterapeuta che fa da contraltare a un dentista solitario, fino a ciclisti ossessivi, italiani felicemente trapiantati all’estero, skipper senza patente nautica, dipendenti degli aeroporti, “burini ripuliti” e un’umanità sempre sull’orlo di una crisi di nervi, che vede nelle ferie l’unica via di fuga possibile.

Riuscirà Alice a lasciarsi alle spalle il “sottobosco della vita” trovando così la propria felicità? O scoprirà che proprio nel “sottobosco” bisogna saper trovare quella felicità?

Per circa un’ora si accavallano storie di persone tutt’altro che vincenti agli occhi della “società dell’apparenza” in cui viviamo. Storie comuni, di tutti i giorni, che attraverso l’umorismo e l’ironia ci rivelano il loro animo, e soprattutto la loro solitudine, mettendo in mostra vizi e manie della società contemporanea. Personaggi diversissimi tra loro, tutti interpretati da Cecilia D’Amico, il cui virtuosismo comico, mai volgare, si basa soprattutto sulla capacità di scolpire a tutto tondo ogni singolo personaggio.

Nel costruire lo spettacolo, l’attrice si è avvalsa della collaborazione della scenografa Laura Giusti, che ha realizzato una serie di elementi semplici, originali e capaci di adattarsi al mutare dei personaggi e delle situazioni rappresentate.

PROGRAMMA

24 e 25 marzo 2017
VIAGGIO CON DANTE
Letture da La Divina Commedia di Dante
con Daniela Barra e
batteria e percussioni Matteo Santi
18b/FORMAZIONE
20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo
SOSTIENI 18b
Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico
INFORMAZIONI
Dal12 al 14 maggio
15 lune

presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio
spazio18b
La Compagnia dei Masnadieri
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”

20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo

Azione scenica per un solo attore.
L’attore diventa, di volta in volta, personaggi diversi del dramma:
Amleto, Laerte, Polonio, Claudio, il becchino…
scegliendo tra il pubblico i suoi interlocutori: Laerte, Ofelia, Rinaldo, Gertrude…

Polonio: “A quale scopo ?”
Rinaldo: “Certo lo vorrei sapere, mio Signore!”

Lo scopo è quello di accorciare le distanze tra un testo “sacro” del teatro e la nostra vita, immergendolo nel quotidiano della convivialità.
Un attore da solo cosa può fare dell’Amleto di Shakespeare ? Solo i monologhi ?!
Ci siamo divertiti, invece, a trasformare alcuni dialoghi in monologhi, in cui il personaggio, pur rivolgendosi ad una persona, pare che non ascolti l’interlocutore, e di fatto, sembrano monologhi…come tutti sperimentiamo nella quotidianità quando siamo noi a trattare il nostro amico come “due orecchie” per i nostri soliloqui e viceversa.

Per rendere più accessibile il testo sono stati fatti adattamenti e qualche piccola attualizzazione.

PERSONAGGI

AMLETO: figlio del defunto Re Amleto e di Gertrude
LAERTE: figlio di Polonio
OFELIA: figlia di Polonio
POLONIO: consigliere di corte
RINALDO: servo di Polonio
GERTRUDE: madre di Amleto, Regina di Danimarca, vedova del Re defunto e ora moglie di Claudio
CLAUDIO: fratello del defunto Re Amleto, ora Re di Danimarca

PROGRAMMA

24 e 25 marzo 2017
VIAGGIO CON DANTE
Letture da La Divina Commedia di Dante
con Daniela Barra e
batteria e percussioni Matteo Santi
18b/FORMAZIONE
20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo
SOSTIENI 18b
Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico
INFORMAZIONI
Dal12 al 14 maggio
15 lune

presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio
spazio18b
La Compagnia dei Masnadieri
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Salpano i Quaderni di Moby Dick

Comunicato stampa

Salpano i Quaderni di Moby Dick

”Lo Stabilimento dei Bagni pubblici alla Garbatella – Innocenzo Sabbatini l’architetto visionario” è questo il titolo del primo numero dei Quaderni, che  verrà presentato il 18 febbraio alle ore 17 presso la biblioteca – hub culturale  di via Edgardo Ferrati, 3

L’idea della pubblicazione dei Quaderni di Moby Dick nasce all’interno del Tavolo per l’archivio storico e il centro di documentazione sul territorio, un organismo di ricerca e di studio composto da architetti, studiosi, giornalisti, storici e cittadini di varie associazioni, che opera all’interno degli ex Bagni pubblici fin dai giorni della sua occupazione-liberazione.

I Quaderni, con cadenza quadrimestrale, vogliono essere un elemento dinamico e vivo del progetto più generale dell’archivio storico, mettendo in relazione la Garbatella, come gli altri territori dell’VIII Municipio (Ostiense, San Paolo, Tormarancia, Montagnola), con le esperienze romane e italiane: la Città Giardino Aniene a Montesacro, il Villaggio Crespi sull’Adda, le sperimentazioni milanesi del villaggio – giardino Campo dei Fiori, Baravalle, Breda, Tiepolo e “Milanino”dell’Unione Cooperativa, il quartiere giardino Littorio a Palermo, il rione Carelli a Posillipo.

Insomma la narrazione della Garbatella vuole uscire dagli steccati del localismo per parlare alla città, ma anche all’Europa in relazione agli esperimenti di Letchworth a Londra, Hellerau a Dresda, Gartenstadt a Norimberga e via dicendo.

Garbatella, infatti, è un nome che di per sé va oltre i confini della città di Roma, esattamente come il Quartiere Latino o Belleville di Parigi, Mitte o Kreuzberg di Berlino, Higbury o Islington di Londra e non ultimo il Bronx di New York.

Fin dalla sua nascita nel febbraio del 1920 la Borgata Giardino Concordia, edificata sui colli di San Paolo ai piedi dell’omonima Basilica romana per ospitare gli operai della zona industriale dell’Ostiense, ha evocato le esperienze delle Città Giardino europee.

Ma a differenza di quest’ ultime, la Garbatella a Roma rappresenta uno degli esempi più originali di sperimentazione urbanistica, un vero e proprio laboratorio di tipologie e stili architettonici.  Un percorso di edificazioni che si sviluppa lungo dieci anni, fino al 1930, rispondendo alle emergenze che si presentarono in città in seguito allo sblocco degli affitti, agli sventramenti del centro storico voluti dal Fascismo e all’abbattimento delle baracche abusive.

Tantè che si passa dalle amene casette economiche con orto di piazza B. Brin, a quelle rapide di via Adautto, dal quartiere degli sfrattati alle spalle dei Bagni pubblici, ai villini a riscatto di Plinio Marconi intorno a piazza Carlo Randaccio, per finire con gli imponenti Alberghi suburbani intorno a piazza Michele da Carbonara e  la sperimentazione delle casette modello del lotto 24 su via delle Sette Chiese.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:

18 febbraio – MUSEO DELLE MURA – ORE 11.30
Via di Porta S. Sebastiano, 18

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:

18 febbraio – MUSEO DELLE MURA – ORE 11.30
Via di Porta S. Sebastiano, 18

W. A. Mozart: Divertimento n.8 in fa maggiore K 213
W. A. Mozart: Ouverture dall’opera “Le nozze di Figaro”
M. Ravel: Pavane pour une infante defunte
G. Bizet: Suite dall’opera “Carmen”

Bianca Maria Fiorito, flauto
Ambra Guccione, oboe,
Alice Cortegiani, clarinetto,
Paolo Lamagna, fagotto
Stefano Berluti, corno

Wolfgang Amadeus Mozart è stato tante cose. Un po’ tutte le cose. Esiste, tra gli altri, un Mozart vivace, scherzoso, sbarazzino: è il Mozart dell’infanzia, della prima gioventù, del tempo dei viaggi in Italia, ma anche il Mozart della trilogia Da Ponte. Questa serenità di scrittura ben si accosta a Ravel, maestro di impressioni e suggestioni armoniche, ma anche autore di bellissime, semplici e distese melodie, come quella che apre la celebre Pavane pour une infante defunte. Chiude il programma una fantasia su Carmen, sorta di Don Giovanni al femminile di fine Ottocento, personaggio che, come il modello mozartiano, preferisce la morte piuttosto che la rinuncia al proprio stile di vita.

19 febbraio  – MUSEO CARLO BILOTTI – ORE 11.30
Viale Fiorello La Guardia, 6 (dentro Villa Borghese)

Dimitri Shostakovich: continuità nella musica, responsabilità nella tirannide

La vita di uno dei più straordinari autori del Novecento analizzata da Piero Rattalino, nella narrazione di Valerio Vicari

D. Shostakovich: Quartetto n. 8 in do minore op. 110

Quartetto Henao
William Chiquito, violino
Kim Soyeon, violino
Stefano Trevisan, viola
Giacomo Menna, violoncello

Valerio Vicari, voce narrante

Dimitri Shostakovich, nato suddito dello zar in una famiglia di intellettuali di sinistra, formatosi come musicista negli anni che seguono immediatamente la Rivoluzione d’Ottobre e che vedono scoppiare la guerra civile, affermatosi come compositore nel momento di una battaglia ideologica fra sostenitori di opposte visioni di quello che si doveva fare per creare la nuova musica “sovietica accusato di deviazionismo sulla Pravda, riabilitato, diventato durante la guerra il portavoce musicale della nazione in armi, nuovamente accusato insieme con molti colleghi e nuovamente riabilitato, insignito delle più alte onorificenze di stato, iscritto tardivamente, a quarantaquattro anni, al Partito Comunista, inserito come elemento di spicco nella ufficialità di regime, morto a sessantanove anni dopo una lunga malattia ed esaltato in morte come il più perfetto rappresentante nella musica dell’homo novus sovietico: difficile trovare una vita più turbinosa di questa, ancor più arduo interpretarla.
Piero Rattalino

Il 28 febbraio Roma Tre Orchestra torna al Teatro Palladium con uno splendido spettacolo di musica e danza dedicato a John Cage
I biglietti sono già acquistabili online su www.r3o.org

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Acquistando i biglietti online si può scegliere il posto in sala.

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Paese Sera – 1 febbraio 1981

Questa pagina è uscita il 1 febbraio 1981 sul quotidiano  Paese sera in Cronaca romana. Si trattava di una rubrica settimanale autogestita dal coordinamento dei comitati di quartiere, che riuniva una ventina di organismi democratici di base in diverse zone della città (la Magliana, Primavalle, Garbatella, Donna Olimpia, Monte Mario, Appio Tuscolano ecc…) e che aveva costruito una vertenza cittadina con l’amministrazione capitolina, guidata allora dal sindaco Carlo Argan.

Questa pagina è uscita il 1 febbraio 1981 sul quotidiano  Paese sera in Cronaca romana. Si trattava di una rubrica settimanale autogestita dal coordinamento dei comitati di quartiere, che riuniva una ventina di organismi democratici di base in diverse zone della città (la Magliana, Primavalle, Garbatella, Donna Olimpia, Monte Mario, Appio Tuscolano ecc…) e che aveva costruito una vertenza cittadina con l’amministrazione capitolina, guidata allora dal sindaco Carlo Argan.

In questa pagina sulla Garbatella e sulla sua storia, parlano alcuni gruppi organizzati: il centro Anziani, che all’epoca occupava l’ex circolo Enal sotto il mercato coperto (oggi Centro sociale La Strada), la sezione del Sunia impegnata a dare una soluzione a 130 famiglie degli scantinati, il Comitato sulle tossicodipendenze, che aveva organizzato un’affollatissima assemblea al Mongiovino contro l’eroina e forme più fresche di aggregazione giovanile.

Al centro della vertenza di quartiere c’erano: il risanamento del patrimonio IACP (finanziamenti legge 457) , l’acquisizione di nuovi spazi sociali (centro anziani nel casale di via Pullino,centro giovanile ecc), l’utilizzo delle aree verdi pubbliche di via Pullino e di via Guglielmotti (sulle quali sorgevano i vecchi lotti 1 e 4 abbattuti).

Nell’intervista  Aldo Santini, studioso della Garbatella,  sottolinea alcuni problemi aperti: la costruzione di un cavalcavia che colleghi l’Ostiense con la sua Circonvallazione (oggi risolto con il collegamento del ponte Settimia Spizzichino), risanamento dei lotti IACP, acquisizione degli ex Bagni pubblici di via E. Ferrati ad un uso pubblico (oggi hub culturale Moby Dick).

Molto interessante in fondo pagina la mappa disegnata da Paolo Samarelli nella quale sono indicati i principali punti di ritrovo e di aggregazione del quartiere, tra cui solo due sedi di partito (Pci e Psi).

I servizi sono curati da Gianni Rivolta (si tratta del suo primo lavoro giornalistico, solo nel 1986 comincerà la collaborazione con il Messaggero-Quartieri e poi con La Repubblica), con la collaborazione di Massimo Gizzi, Alessandra Diemoz  e Aldo Santini.

scarica il giornale in formato pdf

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eroina Un primo argine contro la morte

Eroina Un primo argine contro la morte

QUANTI siano i tossicomani nel quartiere è impossibile dirlo e determinarlo. A sentire i genitori e i farmacisti che vendono siringhe ed acqua distillata, sarebbero molti di più di quanto si pensi.
Alla Circonvallazione Ostiense (la parte nuova che avvolge da una parte i lotti delle case popolari) il fenomeno e senz’altro in aumento. In questa situazione, dopo la morte di tre ragazzi per overdose, un gruppo di genitori, di cittadini e di tossicodipendenti hanno dato vita ad un comitato di intervento. L’Assemble al Teatro Mongiovino 300 persone nei primi giorni dell’ottobre scorso è stata l’assemble costituente, il primo momento autenticamente di massa, di confronto ma anche di denuncia sul problema della droga del nostro quartiere. In quell’occasione il dramma individuale dei genitori è diventato pubblico e collettivo, un problema sociale sul quale si sono interrogati i partiti e si è impostata una vertenza per l’apertura di un Centro Sanitario e di un Centro Sociale per i giovani.
Oggi il centro Sanitario è aperto, è una realtà, e l’ex condotta medica dell’Appia Antica aperta ai tossicodipendenti della zona dalle 8 alle 20 ogni giorno, con una equipe medica e  paramedica che ha voglia ed entusiasmo di lavorare. In queste prime settimane sono 65 già i ragazzi che si rivolgono al Centro, la metà hanno stabilito il piano terapeutico in prevalenza a base di metadone ma in qualche caso anche di morfina. C’è soddisfazione e speranza ma è solo il primo passo occorre forse un approccio di analisi più preciso sul fenomeno droga nel quartiere, occorre modificare e precisare a livello regionale e comunale titubanze e limiti degli strumenti legislativi. Il Comitato e impegnato ora con la Circoscrizione che ha già assicurato con atti concreti il suo impegno per l’apertura del Centro sociale Polivalente per i giovani. Su questo obiettivo devono impegnarsi i giovani in primo luogo ma anche tutti i cittadini coscienti per questo il Comitato si sta preparando alla diffusione di massa di un opuscolo di informazione sulla droga nel territorio in collaborazione il Consiglio di zona sindacale unitario e col Distretto scolastico.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Giovani La luna e i falò: Come la noia finisce al rogo

Giovani

La luna e i falò: Come la noia finisce al rogo

PER PARLARE meglio ci siamo incontrati in “fraschetta” da Marisa. Ci siamo? C’è qualcuno del ’68, ancora militante (pezzo molto raro) e molti altri “cani sciolti”.
Roberto vuolare parlare: “Sono un “disoccupato tranquillo”, abito al lotto 27, ora faccio l’imbianchino e cerco lavoro fisso. Noi ci vediamo la sera in piazza Sant’Eurosia davanti all’Oratorio a giocare a pallone. Ma con quelli dell’oratorio non abbiamo rapporti.
Gianni – Perchè?
Roberto – Perchè non c’è ne frega niente.
Gianni – Se non giocate a pallone che fate?
Roberto – Se ci va andiamo in birreria o a Trastevere  nei locali macrobiotici, perchè è alternativo no?
Gianni – Perchè non rimanete nel quartiere?
Roberto – Senti. io la Garbatella l’amo, la conosco tutta perchè ci ho giocato, ma qui non ci sono locali, punti di ritrovo per stare “aggregati”.
Gianni – E la politica?
Roberto – L’ho fatta quando stavo a scuola ma ormai non ci credo più, credo solo ai movimenti fatti di gente autentica, come mio padre e mia madre, spontanei.
Pino – La mia zona è tra il Dollaro e il King (sono due bar della circonvallazione Ostiense). Stavo al Collettivo di medicina ed ora sto ancora  … a medicina.
Gianni – Voi che cosa fate?
Pino – D’inverno stiamo al bar o a casa di qualcuno a giocare a scacchi, d’estate dove capita.
Gianni – In discoteca ci vai?
Pino – No, perchè non mi va di codificare un rapporto con il corpo, comunque la sera si va fuori di Garbatella.
Simona – Ho 17 anni, non sono molto soddisffatta di quello che si fa oltre lo studio, si finisce sempre d’andare a casa di qualcuno a sentire i dischi, a fare una passeggiata. E poi il nostro gruppo è costruito per forza, vorrei conoscere gente nuova.
Ciupi (è straniero, abita all’Ardeatino) – Figuratevi che può essere l’Ardeatino, tutti condomini e cooperative, è ancora meno socializzante di Garbatella. La sera non si può nemmeno andare nei bar perchè c’è un brutto giro di fasci ed eroina.
Roberto G. – Beh … io non voglio essere definito un ex, io stavo al Pci. Anche se ora non ci sto più ritengo che la politica è importante, in particolare i movimenti di massa, ma altrettanto importante è conoscere le persone. tra di noi che stiamo al fuoco la sera ci sono rapporti veri. Io di solito vado a letto verso le 5 le 6 di mattina e poi mi faccio sbattere giù verso le 12.
Gianni – Che è questa storia del fuoco?
Roberto G. – Beh … “er foco” è na calamita, lo facciamo verso le 11 fino alle 3 le 4 di notte, in piazzetta davanti al Bar Lunin e poi si fanno le patate, ieri sera abbiamo fatto il pesce. La gente si ferma e parla, qualche volta si ferma anche la polizia o la gente più strana.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Anziani. Dal nuovo centro partono le proposte per uscire dal ghetto

Anziani

Dal nuovo centro partono le proposte per uscire dal ghetto

CORIANDOLI, festoni colorati, addobbi di cartapesca in un grande locale ex circolo ENAL, sotto il mercato coperto alla Garbatella, ma questa volta non c’è l’aria di festa di qualche settimana fa, quando il Centro anziani della XI Circoscrizione è stato inaugurato. Anzi, questa  volta l’ariaè molto fredda per mancanza di riscaldamento e qualche vetro rotto e non c’è nemmeno il chiassoso affollamento della volta precedente.
Mappa di Paolo SamarelliA riunirsi sono una decina di “anziani” che fanno parte di una commissione per il rilevamento dei problemi più urgenti nella assistenza agli anziani e per la programmazione delle attività. Le questioni in discussione nella commissione, sono molte, innanzitutto il completo risanamento del locale (vetri, riscaldamento, bagni) in modo da iniziare al più presto le attività del centro che comunque verrà trasferito nella sua sede definitiva al Casale Garbatella in via Pullino per lasciare la sede attuale al comitato sulle tossicodipendenze. Numerosissime le proposte: iniaiztive culturali ed artistiche, ginnastica, hobbies e piccolo artigianato, feste danzanti oltre a consulenze pensionistiche in collaborazione con le associazioni sindacali.
Quindi obiettivi a medio termine come il potenziamento dell’assistenza domiciliare socio-sanitaria, già in atto da qualche tempo, ma insufficiente per i 24.000 anziani della Circoscrizione, e l’apertura di altri centri come quello della Garbatella negli altri quartieri vicini.
Importanti sono le proposte a più lunga scadenza, quali l’apertura in zone di reparti ospedalieri diurni per l’assistenza specifica agli anziani e di una casa di cura per i malati di lunga degenza in modo che la vicinanza con le abitazioni dei famigliari eviti il frequente abbandono dell’anziano da parte dei parenti.
Ma il problema più pressante rimane quello del centro, della sua attività, che – ripetono gli anziani – non deve rimanere staccato dal quartiere quasi a configurare una nuova forma di ghettizzazione, ma stimolare l’incontro tra gli anziani e gli altri cittadini.
Anche la Circoscrizione si sta muovendo dal canto suo in questa direzione con un censimento degli anziani e delle loro occupazioni precedenti e dei loro hobbies al fine di sfruttare socialmente  le capacità di persone che l’età non certo reso inutili. Il progetto è quello di impiegare gli anziani per vigilare e guidare i visitatori di mesei zonali, nelle biblioteche circoscrizionali, nei giardini pubblici e davanti alle scuole.
Un tentativo di ricondurre l’anziano ad un ruolo attivo nella vita sociale facendolo finalmente uscire da un mondo di isolamento ed emarginazione.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Casette, casermoni, “alberghi” 50 anni di storia da risanare

Casette, casermoni, “alberghi”
50 anni di storia da risanare

LA GARBATELLA nasce nel 1920 su disegno di Giovannani e Piacentini. L’insediamento prendeva 700 vani, 10 anni dopo sarebbero stati 9000. La prima Borgata Giardino Garbatella, ossia il quartiere delle case popolari si inserisce all’interno delle proposte degli utopisti inglesi e tedeshi (esposizione della Casa Ideale e del Villaggio, Londra, 1922).
Il fenomeno delle “case rapide” (tipi edilizi essenziali con ampi spazi comuni e servizi collettivi) che rispecchiano l’esigenza della celerità di esecuzione e della massima economia. Di questo tipo sono i lotti 6 e 7 del 1924 e poi tutto il quartiere per sfrattati (1925/26) e quello per sbaraccati (1926/30). Al 1930 la Garbatella assume così un ruolo non più specialistico e finalizzato all’area di lavoro circostante, ma viene legata al nuovo uso delle fasce periferiche urbane, programmate per accogliere gli abitanti del centro storico e gli immigrati.
Gli Alberghi Suburbani del ’29 costituiscono l’elemento tipologico più originale. Nell’Albergo rosso trovano posto la chiesa e le scuole elementari, mentre nell’Albergo bianco è situata la maternità. Solo dopo il ’35 vengono trasformati in alloggi unicellulari secondo l’attuale destinazione. Con gli alberghi alla popolazione si offre solo una soluzione transitoria, un dormitorio. Quali sono i problemi della residenza oggi a Garbatella? Il principale rimane ancora quello di un Piano di risanamento dell’intero quartiere. I finanziamenti del 1 biennio della legge 457 (circa 650 milioni) sono stati impiegati per il rifacimento degli impianti idrici, già completato in cinque lotti, nelle case che ancora avevano l’acqua a cassone. Sono all’esame delle Regione, per l’approvazione, le ripartizioni dei finanziamenti del II biennio della 457 (900 milioni) che lo IACP vorrebbe impiegare per opere dirisanamento. Tra i problemi urgenti, oltre a quello dei riscatti (lo IACP vorrebbe la vendita di 7185 alloggi popolari nella regione, alla quale il SUNIA si oppone fermamente) è la soluzione da dare agli abitanti degli scantinati, circa 130 famiglie. Il Sunia ha fatto un censimento che presentato alla Commissione Casa della CI Circoscrizione.

SOMMARIO
< Case popolari Borgata Giardino >  
lotto 1 – 2 – 3 – 4 -5 ……………………………………………………………………………………………
anno 1920
   
< Case rapide >  
lotti 6 – 7 ………………………………………………………………………………………………………….
anno 1924
lotto 10 ……………………………………………………………………………………………………………
anno 1925 / 31
   
< Case rapide. Quartiere per sfrattati >  
lotti 14 – 15 – 16 – 20 – 25 – 26 …………………………………………………………………………….
anno 1925 / 26
   
< Alberghi suburbani >  
lotti 41 – 42 – 43 – 44 ………………………………………………………………………………………….
anno 1929
lotti 52 – 53 – 54 – 55  villini a riscatto ………………………………………………………………….
anno 1927
lotto 24 in occasione del XII congresso internazionale delle abitazioni e dei Piani Regolatori ……
anno 1929
lotto 27 ……………………………………………………………………………………………………………….
 anno 1932
   
< Servizio Asilo Infantile, Bagni Pubblici, Scuola a piazza Damiano Sauli >
 
Teatro piazza Bartolomeo Romano …………………………………………………………………………….
anno 1927 / 29
   
< Interventi di ricucitura: La Piazza >  
lotto 19 ………………………………………………………………………………………………………………
anno 1940
lotto 9 ………………………………………………………………………………………………………………..
anno 1950

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Strade, verde, recupero urbanistico. Non più paese ma neanche metropoli

Strade, verde, recupero urbanistico
Non più “paese” ma neanche “metropoli”

SE CHIEDI a un giovane della Garbatella dove abiti il più delle volte ti risponderà “vicino all’EUR”, all'”Ostiense”.
“C’è una tendenza diffusa al rifiuto, un processo di non identificazione dei giovanissimi con il quartiere, la volontà di rompere con la tradizione storica”.
E l’inizio di una chiacchierata-intervista con Aldo Santini, un nome conosciuto nella sinistra del quartiere. Aldo e un gruppo di compagni stanno lavorando da più di un anno ad una ricerca storica ed archeologica sulla Garbatella.

“La Garbatella – prosegue Aldo – è un quartiere nato prima del fascismo nel 1920, urbanisticamente si rifà agli utopisti inglesi e tedeschi, alle città giardino”.
“Il fascismo ha poi snaturato questo progetto. Generalmente  invece per scarsa informazione e conoscenza lo si pensa come un prodotto del fascismo e ci si chiede erroneamente come Mussolini avesse potuto far costruire un quartiere simile, delle casette così belle, tutte diverse, con i giardinetti interni, abituati come si è alle costruzioni classiche del ventennio”.
Come la trovi oggi la Garbatella, rispetto alle sue origini? Ti sembra “omologata” nella metropoli?
Questo quartiere mantiene le sue peculiarità, un suo patrimonio generazionale, mantiene un tessuto di compagni che oggi la cultura moderna ha disaggregato. Una generazione che si rifà all’origine operaia del quartiere, alla coscienza di classe dei primi tipografi, ferrovieri e artigiani, dei lavoratori dei Mercati Generali e dell’Officina del Gas, i primi assegnatari dei lotti 1-2-3-4-5 che stanno sulla collinetta sopra San Paolo.
“Su questo terreno fertile si sono innestati gli abitanti degli “alberghi” (grandi costruzioni unicellulari dove venivano relegati e controllati gli elementi scomodi al regime fascista, i politici), che per loro condizione di emarginazione sono stati preziosi elementi di coesione politica”.
Il secondo biennio della Legge 457 (Piano decennale per l’edilizia pubblica e residenziale) stanzia altri 900 milioni per la Garbatella, una cifra inadeguata. Se utopisticamente questi 900 milioni fossero miliardi quali sarebbero le proposte da re?
“Esistono – risponde Santini – vari problemi e di vario ordine:

Un quartiere chiuso
La Garbatella è un quartiere chiuso tra la Cristoforo Colombo e l’Ostiense, le vie che lo mettono in contatto con il centro della città (via P. Matteucci, vi Benzoni) sono strette, lo strozzano. La costruzione del cavalcavia che unisce in via Ostiense con la Circonvallazione Ostiense significherebbe maggiore facilità di scorrimento e di scambi con il centro, inoltre sgraverebbe la zona dei Mercati Generali da una quantità enorme di traffico.

Un nuovo habitat
Ragionando sull’utopia si potrebbe pensare  ad una ridistribuzione delle superifici rispetto alle funzionalità e alle nuove modifiche dei nuovi nuclei familiari. Una vera e propria riqualificazione dell’abitazione.

Acqua e fogne
Sopperire al vecchio sistema fognario a “cappuccino” che è ormai inadeguato, infatti quando piove di continuo i cortili dei lotti si allagano pericolosamente, sopperire alla mancanza dell’acqua diretta (lavori che sono stati finanziati con il primo biennio della Legge 457).

Spazi verdi
La particolare struttura e conformazione dei lotti che hanno i giardini interni fa si che la Garbatella non abbia mai avuto un parco vero e prorprio ma appezzamenti rimediati e sottodimensionati. A questo scopo e per lo sport di quartiere andrebbero utilizzate le aree di via Pullino e quelle a via Guglielmotti (sulle quali sorgevano i vecchi lotti 1 e 4 da anni smantellati).

Centri sociali
Vanno inoltre riconsiderati e riconsegnati alla cittadinanza per scopi culturali, di aggregazione (Centro Sociale) le vecchie strutture pubbliche oggi usate in modo privatistico, un esempio per tutti sono i vecchi bagni pubblici oggi occupati dal Mobilificio Proietti.
– Insomma ai giovani il nome della Garbatella – a me pare – va un pò stretto, forse perchè ha la fama di quartiere malfamato?
Non credo – conclude Aldo – perlomeno gli abitanti che provengono dagli sventramenti del Centro storico, di piazza Montanara, da via della Consolazione non sono i sottoproletari dei quartieri ghetto, non si tratta quindi della malavita stracciata della periferia, ma di quella della tradizione romana, il ladro gentiluomo, certo oggi notevolmente modificata dal mercato dell’eroina.
E’ un quartiere il nostro dove c’è sempre stata solidarietà, dove artigiani, operai, anarchici e socialisti hanno formato una miscela unica. L’obiettivo del nostro lavoro di ricerca in questo quadro è la rivalutazione del quartiere, l’individuazione di strutture per mettere in contatto i vecchi e i giovani, i giovani che oggi vivono da vecchi.

 

  Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Garbatella fra ieri e domani

Paese Sera / Cronaca di Roma – domenica 1 febbraio 1981

Garbatella fra ieri e domani

Spazio autogestito dagli organismi democratici di base
QUANDO SI parla della Garbatella il più delle volte si parla delle sue case popolari, della loro storia e delle lotte dei suoi abitanti.

Oggi, in questa pagina, vogliamo far parlare alcune tra le espressioni più vere di democrazia e di partecipazione, le forme più “fresche” di aggregazione giovanile, alcuni gruppi organizzati (Centro anziani, Comitato sulle tossicodipendenze, sez. Sunia), ma anche gruppi occasionali di giovani.

La Garbatella  negli anni ’70 è stata segnata largamente ed in profondità dai movimenti popolari risultando un grosso centro di aggregazione giovanile (Comitato di quartiere di Via Pullino, sezioni di partiti e gruppi di sinistra). Come in tutta la città, dopo il ’76, il riflusso taglia le gambe alle espressioni organizzate ed autonome del “movimento”.

Nonostante ciò, dalla sua storia ed originalità, la Garbatella trova le risorse per il fiorire di nuovi organismi di base e per l’affermazione di grandi momenti partecipativi la lotta degli abitanti contro gli aumenti delle affitti IACP (legge 513), l’assemblea popolare sulla droga al Teatro Mongiovino e quella per l’apertura del Centro anziani circoscrizionale.

Perchè oggi questa pagina? Perchè, la presenza di un vasto tessuto democratico ma anche di una aomizzazione degli organismi di base, essa rimbalzi nelle case, nelle sedi di partito, tra i giovani, a provocare un interrogativo: questo quartiere, negli anni ’80 mantiene la sua originalità o è irrimediabilmente omologato nella metropoli? I problemi di oggi. Il risanamento del patrimonio edilizio pubblico, l’acquisizione di nuovi spazi sociali, la ridefinizione di un quartiere, devono essere oggetto di una vertenzialità diffusa, di massa. Tutto ciò per impedire che, in assenza di un processo che cancelli i risultati positivi di questi anni. Che si cancellano con la vernice grigia le scritte colorate sui muri e nelle piazze.

  Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Martedì 7 febbraio ore 20.30

Martedì 7 febbraio ore 20.30
Mercoledì 8 febbraio ore 20.30
Teatro Palladium piazza B. Romano 8

Martedì 7 febbraio ore 20.30
Mercoledì 8 febbraio ore 20.30
Teatro Palladium piazza B. Romano 8

Diamo il La

R. Schumann: Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
L. v. Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

Roma Tre Orchestra
Carlo Guaitoli, pianoforte
Luigi Piovano, direttore

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

corri alla Garbatella 2016

 Corriallagarbatella” 2016: a vincere sono i bambini

Confermate le aspettative dell’edizione d’argento della Corrilagarbatella 2016. Sono stati oltre 1000 i podisti agonisti, e non, che hanno partecipato a questa edizione speciale della gara. Quest’anno, la corsa ha registrato la presenza di numerosissimi bambini, ai quali è stata dedicata per la prima volta una mini-maratonina di 650m, riservata a quelli di età non superiore a 10 anni. Un successo raggiunto anche attraverso il coinvolgimento delle Scuole Elementari del quartiere, premiate con il Trofeo destinato  alla classe con più iscritti e a quella più sportiva.

Per un’intera mattina, il popolare quartiere della Garbatella ha assunto un’atmosfera assimilabile a quella delle feste patronali, soprattutto in virtù della numerosa partecipazione dei residenti che ha accolto con calore e affetto tutti i concorrenti, in primis, i protagonisti più giovani di questo simpatico evento: i bambini. Al clima di festa ha contribuito l’eccezionale e storica presenza della Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale di Roma Capitale. A conclusione della gara, la prestigiosa banda ha suonato i più celebri brani musicali e consoni al contesto di un evento podistico.

Per la Garbatella, è stata una giornata memorabile. Sin dalle prime ore dell’alba, in Viale Guglielmo Massaia, punto di partenza e destinazione finale della manifestazione, sono affluite centinaia di persone interessate all’evento: dall’instancabile lavoro del Comitato organizzatore, impegnato nell’allestimento delle strutture per l’accoglienza degli atleti, ai podisti della gara competitiva riconoscibili  dai sgargianti indumenti delle società di appartenenza, alle centinaia di partecipanti, tra genitori, bambini e familiari, avvolti da una piacevole ed energica atmosfera di fibrillazione sportiva e socio-culturale.

Con partenza prevista per le ore 8h45, i circa 250 bambini si sono sfidati in ben 650m di intenso spirito sportivo, supportati da parenti e amici, in veste di tifosi. Gioia, soddisfazione, ma anche ‘sana’ stanchezza, qualche piccola delusione si sono alternati, in un buon insieme di emozioni.  I giovani atleti, nel loro percorso, hanno avuto come apripista una ventina di ciclisti. Con la loro presenza, oltre all’utilità del compito, hanno dimostrato che i residenti vivono lo sport.

Dopo aver terminato la corsa, attraverso le premiazioni, i bambini hanno vissuto un altro momento di gioia e soddisfazione: quello di salire sul podio, che rimane sia per i piccoli che per i grandi una forte emozione.

Con l’occasione, non avremmo potuto registrare questo successo se non avessimo potuto contare sulla la sinergia tra la volontà e il fattivo coinvolgimento dei runner della Garbatella, che riunitisi con i componenti del glorioso gruppo sportivo Arcobaleno e il grande prezioso contributo della Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC), attraverso la costituzione della Podistica, hanno manifestato un grande entusiasmo nell’organizzazione della gara “Corriallagarbatella”, dedicando gli sforzi dell’organizzazione per la corsa non competitiva.

L’impegno profuso non è sfuggito alla sensibilità del Municipio di Roma VIII, nella figura del suo Presidente Paolo Pace, il cui apporto, anche attraverso la presenza della Banda dei Vigili del Comune di Roma, ha rappresentato un valido contribuito alla realizzazione dell’evento.

La Corriallagarbatella dovrà essere un appuntamento e un riferimento per gli abitanti e, in primo luogo, per le giovani generazioni, per i bambini che frequentano le scuole del territorio; agli organizzatori resta il compito di accrescere la popolarità e l’attrattiva per continuare a lavorare sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio umano, sportivo, sociale e culturale e sulla riconoscibilità di questo quartiere, ormai quasi centenario, che concede un ineguagliabile scenario, offrendo così agli amanti della corsa quanto ricercato e meritati: un’esperienza indimenticabile.

Walter GRAZIANI
Presidente Associazione Culturale e ASD Podistica Rione Garbatella e
e del Comitato Organizzatore Corriallagarbatella 2016

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Venerdì-9-dicembre-teatro-palladium

Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 (con anteprima ore 11) 

Teatro Palladium

Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 (con anteprima ore 11) 

Teatro Palladium

Non il sequestro, non la prigionia, non la morte. Perché la vita di quest’uomo non può essere ridotta ai suoi 55 giorni estremi, trascorsi in una condizione così crudele di violenza e privazioni. Perché, oggi, si corre il rischio di dimenticare l’originalità della sua eccezionale statura politica. L’opera scritta in questo 2016, centenario della nascita di Aldo Moro, si propone come testimonianza e racconto. Il suo interlocutore ideale è la bambina che, guarda dritto in macchina nel video, prima ancora dell’alzarsi del sipario. E ci interroga. Che cosa ne sa lei, italiana di oggi, del lascito di questo statista? Della sua formazione, del suo progetto, delle sue certezze, dei suoi dubbi. Del continuo interrogarsi sul senso del proprio impegno, della volontà incoercibile di dialogare, spiegare, ascoltare, comprendere. Della fiducia nel potere della parola. Della sua fedeltà ai valori dell’Italia repubblicana. Dell’affidarsi a una fede che consola, e che molto esige.

Sandro Cappelletto – Daniele Carnini 

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

Esclusivamente per questo spettacolo, trattandosi di una produzione dell’Accademia Filarmonica Romana, le tariffe sono leggermente diverse, ovvero € 10 per la Galleria ed € 15 per la Platea.

Sono fatte salve le principali riduzioni che R3O garantisce al proprio pubblico, ovvero

Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  e ventualmente anche prenotando prima, chiamando l’Accademia Filarmonica Romana al numero 063201752.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19:00

Aula Magna via Ostiense 234

Haydn, Mozart, Beethoven: la prima scuola di Vienna 

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19:00

Aula Magna via Ostiense 234

Haydn, Mozart, Beethoven: la prima scuola di Vienna

Haydn: Trio per archi e pianoforte H.XV n.28

Mozart: Trio per archi e pianoforte n.7 K. 564

Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 5 “Gli spettri”

Trio Musikanten 

Raffaello Galibardi, violino

Roberto Vecchio, violoncello

Guido Carpentiere, pianoforte

Haydn, Mozart, Beethoven (il primo Beethoven, certamente): sono loro la scuola di Vienna. L’importanza di quanto avvenne in questa città e in questo tempo fu tale da diventare questo il periodo ‘classico’ della storia della musica. Quello che per le altre arti è stata la Grecia e la Roma antica, per la musica è la Vienna di fine Settecento. Le pagine in programma rendono il profumo di questa grandezza, vertendo sul trio con pianoforte, una delle formazioni princeps del periodo. Gli ‘spettri’ di Beethoven sembrano tuttavia dirci che le ombre sono già dietro l’angolo: il tempo d’oro dell’epoca classica sembra destinato a finire molto presto.

Venerdì 18 novembre 2016 ore 18, 

Accademia di Danimarca, via Omero 18 

Danze e cantilene antiche e moderne: Chopin, Piazzolla e i francesi 

Chopin: Mazurka n. 4

Fauré: Élégie

Chopin: Scherzo n. 2

Debussy: Rapsodia per sassofono

Milhaud: Scaramouche

Piazzolla: Café 1930

Piazzolla: Tango Etude n. 3

Stefano Nanni, sassofono

Marco Barbaresi, pianoforte

Il sax non nasce come strumento jazz, anche se oggi ci viene naturale associarlo a questo tipo di repertorio. C’è invece una letteratura ‘classica’ di fine Ottocento – inizio Novecento di autori per così dire ‘tradizionali’ del repertorio che mostra quanto interesse si sia sviluppato intorno a questo strumento sin dalla sua creazione, a metà del XIX secolo, ad opera di Adolphe Sax, per l’appunto. I compositori francesi, prima di tutti, ne furono immediatamente stregati: divenne strumento d’orchestra, oltre che solista – si pensi al celebre solo del Bolero di Ravel. Questo programma quindi ci presenta un sax protagonista, un sax che incontra il pianoforte e che, partendo dalla musica tardoromantica, arriva ai giorni nostri, fino al tango di Astor Piazzolla.

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  oppure online cliccando sul presente link  grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito,  accedendo direttamente da questo link , oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a  orchestra@uniroma3.it .

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

9 e 10 novembre 2016 Roma 3 Orchestra

Giovedì 10 novembre,
Aula Magna Scuola di Lettere
Filosofia, Lingue, via Ostiense 234, ore 19

Giovedì 10 novembre,
Aula Magna Scuola di Lettere
Filosofia, Lingue, via Ostiense 234, ore 19

F. Mendelssohn – Bartholdy: Concerto per violino op. 64
solista: Silvester Shoshi   
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte n. 12 K 414
solista: Sabina Sellitri
W. A. Mozart: Concerto per violino n. 5 K 219
solista: Gabriele Campagna

Roma Tre Orchestra
Tonino Battista, direttore

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Conferenza stampa corri alla Garbatella

Invito  alla conferenza stampa di presentazione della gara Corriallagarbatella 2016,
in programma sabato 19 novembre 2016 ore 11,30 presso l’Hotel Caravel di Via C. Colombo, 124.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il condominio degli amori segreti presentazione bar Foaschi

Il condominio degli amori segreti

Il collettivo Livia Ottomani incontra la Garbatella al bar Foschi
Venerdì 4 novembre alle ore 18:00

per la presentazione del romanzo

IL CONDOMINIO
DEGLI AMORI SEGRETI
di Livia Ottomani

Un condominio divertente e imprevedibile

A volte l’amore è un affare di condominio

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Un condominio colorato, divertente e imprevedibile
Tra gli scorci di una Roma immersa nei profumi della primavera, gli amori, i malintesi e gli inaspettati intrighi di un gruppo di bizzarri personaggi

Tutti i protagonisti:

Anita:
fa la guida turistica e vive con la madre nel lotto V della Garbatella.

Giovanna:
la madre di Anita, fa la sarta ed è la figlia della ex portinaia del lotto.

Matteo Spina:
il “tuttologo” del lotto, addetto alla cura dell’orto condominiale.

Pina:
la pettegola. Spia quello che accade e scrive tutto sul suo diario.

Paolo e Rudy:
la coppia che vive nel magnifico attico.

Daniele:
fa il musicista ed è il nuovo inquilino del lotto.

Mizuki:
si è trasferito a Roma dal Giappone e ha conosciuto Anita.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Roma 3 orchestra Pennisi

Lunedì 7 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

Quasi cantabile: i compositori italiani del XX secolo faccia a faccia col modello americano

F. Pennisi: Quasi cantabile
G. Simonacci: Cinque piccole offerte musicali
H. Cowell: Aeolian Harp
G. Simonacci: Sette variazioni su un tema popolare
A. Clementi: B.A.C.H.
J. Cage: In the Name of the Holocaust
G. Simonacci: Stidda di luci
M. Feldman: Piano piece (to Philip Guston)
G. Simonacci: Bagatelle

Francesco Negro, pianoforte

Mercoledì 9 novembre 2016 ore 20.30, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

In collaborazione con Associazione culturale Annarosa Taddei

F. Schubert: Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200
W. A. Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 3 in sol maggiore K 216
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466

Roma Tre Orchestra
Misia Sophia Jannoni Sebastianini, violino
Roman Rabinovich, pianoforte
Tonino Battista, direttore

Giovedì 10 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

Serata finale del concorso internazionale per giovani musicisti “Premio Annarosa Taddei”

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte in la maggiore n. 12 K 414; Concerto per violino e orchestra in la maggiore n. 5 K 219
F. Mendelssohn – Bartholdy: Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64

(i tre finalisti sceglieranno un concerto ciascuno tra quelli sopra elencati)

Roma Tre Orchestra
Tonino Battista, direttore

Sabato 12 novembre 2016, Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Roma Tre Orchestra inaugura il 53° Festival di Nuova Consonanza

ore 17

B-A-C-H FOREVER

Heelein: B-A-C-H Miniaturen (2012)
Mozart: Preludio e fuga n. 1 K 404a
Bach: Concerto brandeburghese n. 5 BWV 1050
Avramidou: Brano per quintetto d’archi*
Smith: Brandenburg Interstices (2012)

Roma Tre Orchestra Ensemble
David Simonacci – Eunice Cangianiello, violino
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Diego Di Paolo, contrabbasso
Angela Naccari, clavicembalo

Stagione “Un’orchestra a teatro” del Conservatorio Ottorino Respighi e del Campus Internazionale di Musica

Ore 20.30

Programma dedicato alla memoria di Ottorino Respighi, in occasione degli 80 anni dalla morte

Cascioli: Verso la luce, per orchestra
Gardella: Nachtmusik, per tenore, oboe in lontananza e orchestra
Guastella: Zaira tra le misure del suo spazio, per orchestra
Panfili: Inside, per clarinetto due percussionisti e orchestra d’archi*

I brani saranno alternati all’esecuzione della prima e terza suite delle Antiche arie e danze di Ottorino Respighi

Orchestra del Conservatorio Ottorino Respighi
Benedetto Montebello, direttore

* Nuova commissione del 53° Festival di Nuova Consonanza

Tra i due concerti sarà presente la videoinstallazione RISONANZE CORPOREE di Stefano Iraci

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il-condominio-degli-amori-segreti

Il Condominio degli amori segreti

A volte l’amore è un affare di condominio

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto.
Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Un condominio colorato, divertente e imprevedibile
Tra gli scorci di una Roma immersa nei profumi della primavera, gli amori, i malintesi e gli inaspettati intrighi di un gruppo di bizzarri personaggi

Tutti i protagonisti:

Anita: fa la guida turistica e vive con la madre nel lotto V della Garbatella.
Giovanna: la madre di Anita, fa la sarta ed è la figlia della ex portinaia del lotto.
Matteo Spina: il “tuttologo” del lotto, addetto alla cura dell’orto condominiale.
Pina: la pettegola. Spia quello che accade e scrive tutto sul suo diario.
Paolo e Rudy: la coppia che vive nel magnifico attico.
Daniele: fa il musicista ed è il nuovo inquilino del lotto.
Mizuki: si è trasferito a Roma dal Giappone e ha conosciuto Anita.

Acquista il libro

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

2016/2017 di Ambra Kids

L’8 ottobre prende il via la stagione 2016/2017 di Ambra Kids, gli spettacoli del Teatro Ambra alla Garbatella dedicati ai più piccoli.
Si comincia con “Masha e Orso”, adattamento teatrale della famosissima serie animata che tanto piace ai più piccoli, scritto e diretto da Gabriele Mazzucco.
Lo spettacolo, adatto a tutta la famiglia, inizia alle ore 17.00. Venite a vederlo!


Per ulteriori informazioni sul programma Ambra Kids e sul vantaggioso abbonamento, visita il sito ufficiale  www.teatroambra.it/ambra-kids-stagione-2016-2017/

8 e 22 ottobre
Masha e Orso
Adattamento e regia Gabriele Mazzucco

29 ottobre e 5 novembre
Hotel Transylvania
Adattamento Gabriele Mazzucco
Regia Federica Orrù

12 novembre
La regina delle nevi (Frozen)
Adattamento Gabriele Mazzucco
Regia Chiara Fiorelli

3 dicembre
Harry Potter
Adattamento e regia Gabriele Mazzucco

10 dicembre
Racconto di Natale
Adattamento e regia Pietro Clementi

17 dicembre
Harry Potter
Adattamento e regia Gabriele Mazzucco

6 gennaio
La vera storia della Befana
Di Gabriele Mazzucco
Regia Federica Orrù

14 gennaio
Tremotino
Adattamento Gigi Palla
Regia Gabriela Praticò

21 gennaio
Il Piccolo Principe
Adattamento Enrico Maria Falconi
Regia Simone Luciani

28 gennaio e 11 febbraio
Romolo e Remo: la storia della fondazione di Roma
Scritto e diretto da Valter Casini

18 e 25 febbraio
Aladdin e la lampada meravigliosa
Adattamento Gabriele Mazzucco
Regia Federica Orrù

4 e 11 marzo
Mary Poppins
Adattamento e regia Gabriele Mazzucco

25 marzo
La Bella e la Bestia
Adattamento Enrico Maria Falconi
Regia Simone Luciani

SPETTACOLI ORE 17:00

COSTO BIGLIETTI: ingresso singolo 7,50 € | abbonamento 10 spettacoli 60 €

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI