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Eurobasket Roma Travolgente! Vince e approda in semifinale

A settembre scorso nessuno avrebbe scommesso un solo copeco sull’Atlante Eurobasket Roma ai playoff di serie A2, figuriamoci sull’approdo in semifinale! Invece la squadra romana ha dimostrato di essere all’altezza del posto che occupa, battendo 3-1 ai quarti di finale la strafavorita Unieuro Forlì, di cui l’ultima per 72-65.

In conferenza stampa, a fine partita, coach Damiano Pilot descrive bene il momento che la società romana sta vivendo: “È una felicità fuori da ogni logica, è qualcosa di incredibile, questo è un gruppo che non ha limiti. La cosa che più mi stupisce è che a volte prendiamo delle legnate incredibili all’interno di una partita, che manderebbero al tappeto chiunque, ma noi siamo bravi e continuiamo a reagire. Tra l’altro con un gruppo che veniva tacciato di poca esperienza e di non essere pronto per questi palcoscenici. Non posso che fare i complimenti a tutti”.

foto di Marika Torcivia

Per tre quarti di gara 4 Forlì è stata avanti, con Eurobasket costretta a rincorrere. L’impatto è prudente: le difese ben messe in campo hanno la meglio sugli attacchi, si registrano infatti pochi canestri. Per Forlì il migliore è il numero 33, Davide Bruttini, mentre per Eurobasket il protagonista della partita è il numero 16, Valerio Staffieri, che con una serie di triple non lascia scappare i forlivesi. 

Si va all’intervallo sul 29-31 per gli ospiti

Negli ultimi due quarti, si avverte tensione in campo e anche del nervosismo da entrambe le parti, sale la pressione di Forlì che tenta di gestire la partita, ma con scarsi risultati. Complici i tanti errori sulle linee di passaggio, i numerosi falli e l’ingresso anzitempo del bonus in favore di Eurobasket, arriva a cinque minuti dalla fine il definitivo sorpasso e la qualifica per la semifinale playoff, con Olasewere, Bucarelli, Romeo, Magro, capitan Fanti, Viglianisi e il chirurgico Staffieri (migliore in campo) che chiudono l’incontro per 72-65.

La delusione di Unieuro Forlì è evidente “siamo rammaricati, dovevamo fare meglio. Abbiamo difeso molto bene ma dell’attacco non posso dire altrettanto. Mi sento sette metri di cenere sopra la testa”; queste le parole del coach Sandro Dell’Agnello, le ultime in riferimento al fatto di aver trovato solo il 19% dei tiri da tre, mentre la squadra, trovando l’area intasata di Eurobasket, avrebbe dovuto far meglio dalla distanza.

Ora bisogna attendere l’1 giugno, gara 5 tra Bertram Tortona e OraSi Ravenna, per sapere chi sarà il prossimo avversario in semifinale di Eurobasket Roma, partita che sarà poi disputata sabato 5 giugno.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 72-65.

Parziali (12-17, 17-14, 17-18, 26-16).

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 13, Cepic 2, Fanti 3, Viglianisi 4, Cicchetti 4, Magro 4, Staffieri 12, Romeo 15, Bucarelli 15.

Unieuro Forlì: Giachetti 13, Campori, Natali, Radic 2, Bolpin 3, Landi 11, Rodriguez 10, Bruttini 18, Roderick 8.

Riepilogo quarti di finale Playoff

GARA 1 Forlì – Eurobasket Roma 81-84

GARA 2 Forlì – Eurobasket Roma 85-62

GARA 3 Eurobasket Roma – Forlì 76-72

GARA 4 Eurobasket Roma – Forlì  72-65

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Playoff Gara 3: esordio casalingo vincente per l’Eurobasket

Corre, sgomita e non si perde d’animo l’Atlante Eurobasket Roma batte Unieuro Forlì e si aggiudica la possibilità di giocarsi il primo match point dei quarti di finale playoff sabato 29 maggio al PalAvenali.

Gli uomini di Damiano Pilot scendono in campo ordinati, chiudono bene in difesa e affondano in contropiede. Un quarto altalenante dove non emerge una squadra, ma è chiaro che la sconfitta in gara due è stata da lezione per i capitolini; lo si evince quando Kenneth Viglianisi e Gabriele Romeo infilano una serie di canestri dalla linea dei tre punti e quando fioccano assist per Daniele Magro che mette a segno 6 punti consecutivi, subissando il talento croato Ivica Radic. Si chiude il primo quarto sul 26-25 per i padroni di casa, il punteggio più alto nei primi tempi di questo quarto di finale.

Nella seconda frazione sono i romani a dettare i tempi di gioco, la coppia Bucarelli – Olasewere è ispirata, i due si scambiano passaggi e strappano rimbalzi. La squadra di capitan Giachetti oggi appare disorientata e non riesce a penetrare tra le maglie avversarie, schierate con una difesa a zona pari che non concede spazi.

È il momento migliore per i padroni di casa che arrivano all’intervallo sul 45-37.

Sandro Dell’Agnello, il coach di Forlì, negli spogliatoi striglia i suoi uomini che rientrano in campo con un altro piglio. Yancarlos Rodiguez, finora in ombra, con una tripla e una serie di tiri dalla media, dà fiducia alla squadra e la riporta in soli tre minuti in parità di punteggio. L’Eurobasket sembra aver smarrito le certezze dei primi due quarti, complice un po’ di stanchezza ma anche una difesa più aggressiva di Forlì, che non risparmia falli, concedendo per ben tre volte consecutive a Olasewere i liberi che ne segna 5 su 6. Il finale del terzo quarto termina sul 57-61 per gli ospiti.

Foto di Marika Torcivia

Nell’ultima frazione di gioco, Forlì sembra la candidata alla vittoria dell’incontro, ma ancora una volta è l’Eurobasket ha trovare energie inaspettate, dimostrando che la difesa è il suo punto di forza: Alexander Cicchetti, Gabriele Romeo, Lorenzo Bucarelli, Daniele Macro e Janko Cepic, trascinati dall’entusiasmo del pubblico, raddoppiano su ogni palla e costruiscono alla perfezioni schemi elementari che valorizzano il gioco corale, ribaltando il risultato in loro favore fino alla vittoria per 76-72.

Al termine del match, abbiamo raccolto in conferenza stampa, le parole dei due allenatori, Sandro Dell’Agnello per Forlì: “Abbiamo giocato un tempo a testa e per noi questo non è sufficiente, inoltre abbiamo subito 45 punti in due tempi, una modalità di gioco che non ci appartiene; dobbiamo far meglio nel prossimo incontro altrimenti ce ne torniamo a casa; sono sicuro che già dalla palla a due di sabato, ci presenteremo con un’altra faccia. Faccio i complimenti all’ Eurobasket ma noi abbiamo tutte le possibilità per passare questi quarti”.

Queste, invece, le parole del coach dell’ Eurobasket Damiano Pilot: “Dopo gara 2 eravamo amareggiati ma pronti a rispondere con una prova d’orgoglio. Abbiamo eseguito il piano partita alla perfezione, anche adattandoci a quello che la difesa di Forlì ci permette; la dedizione dei ragazzi è stata premiata con un successo che, per il formato dei playoff, ci regala un match point fra 48 ore in casa”.

Il prossimo appuntamento è sabato 29 maggio, alle ore 18:00 al PalAvenali. L’Eurobasket Roma giungerà all’incontro senza pressioni mentali e con la possibilità di chiudere la serie, ma non sarà facile, Forlì scenderà in campo con il coltello tra i denti. Ci aspetta una gara 4 da non perdere!

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 76-72

Parziali (26-25, 45-37, 57-61, 76,72)Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 15, Cepic 3, Fanti, Viglianisi 11, Cicchetti 2, Magro 15, Staffieri 6, Antonaci n.e., Romeo 15, Bucarelli 9.
Unieuro Forlì: Giachetti, Campori, Natali 10, Radic 10, Bolpin 7, Landi 12, Rodriguez 18, Bruttini 9, Roderick 6.

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Tutto da rifare. Forlì si riscatta e batte l’Eurobasket Roma 85-62 in Gara 2

Tutto da rifare. Forlì si riscatta e batte l’ Eurobasket Roma 85-62 in Gara 2.

Appuntamento giovedì 27 maggio al PalAvenali di via dell’Arcadia

Neanche il tempo di assaporare la vittoria in gara 1 di Atlante Eurobasket Roma che già si alza la palla a due all’Arena di Forlì, per il secondo incontro dei quarti dei playoff di Serie A2 del campionato di pallacanestro italiano.

Unieuro Forlì entra in campo ancora frastornata dal finale dell’ultima partita in cui il numero 7 di Eurobasket, Kenneth Viglianisi, ha segnato un canestro incredibile da centrocampo all’ultimo secondo. Infatti, nei primi cinque minuti del primo quarto, sono gli uomini di coach Pilot a disputare la partita, con protagonista Daniele Magro, che segna e raccoglie rimbalzi portando fino ad un parziale di +7 la sua squadra. 

Il coach di Forlì Sandro Dell’Agnello chiama il time out e risistema la squadra; al rientro è tutta un’altra musica in cui l’unica a ballare è Forlì, lanciata soprattutto dagli assoli del suo numero 24, Yancarlos Rodriguez, che lascia Eurobasket spettatore di uno show inaspettato. 

Eurobasket, orfana di uno dei suoi migliori Roberto Gallinat, infortunatosi in gara 1, non riesce a contenere gli attacchi dei bianchi rossi e in fase offensiva è poco reattiva e sbaglia troppe linee di passaggio che consentono facili contropiedi ai padroni di casa. 

Foto di Daniele Combi

Si va all’intervallo sul 48 a 31

Si va all’intervallo sul 48 a 31, registrando due statistiche incresciose per Eurobasket: 13 palle perse e 0/5 al tiro da tre.

Si rientra in campo ma non cambia molto; la partita si fa frammentata a causa dei numerosi falli da entrambe le parti, se ne contano 17 in un solo tempo. Olasewere è tra i più nervosi, tant’è che si fa cacciare per cinque falli (tra cui un tecnico), dopo appena tre minuti dall’inizio del terzo quarto. 

La squadra romana, nonostante il momento difficile, non lesina energie e cerca di avvicinarsi. Dall’altra parte, però, Rodriguez è inarrestabile e nell’ultimo tempo pianta i chiodi con una serie di triple, che determinano la fine della partita per 85-62. 

Un incontro superbo quello di Unieuro Forlì che dà fiducia alla squadra, con un’ottima lettura delle spaziature nella retroguardia. Tra queste spicca la prova di Aristide Landi (ex Virtus Roma). Atlante Eurobasket oggi si è presentata poco reattiva; troppi passaggi imprecisi in fase di costruzione dell’azione offensiva e sono risultati decisivi anche i numerosi errori dai 6,75 m (solo 2 a segno su 24 tiri complessivi), una percentuale negativa, che coach Damiano Pilot dovrà rivedere in attesa delle prossime gare. 

La squadra romana non deve scoraggiarsi, ma ritrovare ben presto entusiasmo poiché giovedì pomeriggio si torna in campo, questa volta a Roma al PalAvenali di via dell’Arcadia, dove Eurobasket quest’anno ha vinto 10 su 15 partite, tra cui quella con Verona, squadra tra le favorite ad andare in serie A.

Tabellino

Unieuro Forlì 2.015 – Atlante Eurobasket Roma: 85-62 

Parziali (30-19, 48-31, 63-46, 85-62).

Unieuro Forlì 2.015: Rodriguez 35, Radic 19, Bolpin 10, Giachetti 6, Landi 5, Roderick 4, Natali 3, Bruttini 3.

Atlante Eurobasket Roma: Romeo 14, Magro 11, Bucarelli 10, Olasewere 9, Cicchetti 5, Cepic 5, Fanti 4, Staffieri 2, Viglianisi 2.

Gli altri appuntamenti

Giovedì 27 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

Sabato 29 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Martedì 1 giugno – Unieuro Arena (Forlì), ore 20:00

Per seguire tutte le partite: https://lnppass.legapallacanestro.com

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In cenere il gazebo per i tamponi rapidi a largo Enea Bortolotti

Risveglio amaro per i proprietari della Farmacia Sant’Anna in largo Enea Bortolotti. Il gazebo per effettuare il servizio di tamponi rapidi, allestito in Viale Marconi a 20 metri dal presidio sanitario, stamattina era ridotto in cenere. Nei giorni precedenti non c’era stata nessuna minaccia o avvisaglia di atti di ritorsione nei loro confronti, probabilmente si tratta di qualche vandalo che, durante il periodo della chiusura notturna, ha dato alle fiamme la struttura; durante il nostro sopralluogo nell’aria c’era ancora l’acre odore della cenere e della plastica bruciata. I proprietari della farmacia, consci dell’utilità del servizio tamponi rapidi, hanno immediatamente allestito, nel loro piccolo laboratorio annesso, una struttura temporanea che continua a operare in piena autonomia. 

Il gazebo, affittato al presidio sanitario da un proprietario privato, ha la copertura assicurativa contro questo tipo di danni; lo stesso proprietario della struttura si è rivolto a Federfarma per la denuncia dell’accaduto. I titolari della Sant’Anna contano di avere per la settimana prossima una nuova struttura più solida, tipo container che sarà installata sul marciapiede proprio di fronte ai locali. Piena solidarietà agli operatori sanitari di zona che continuano a erogare questo importante servizio con discrezione e perseveranza. 

Di Giorgio Guidoni

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Playoff Gara 1: sulla sirena vola Eurobasket Roma!

Finale da cardiopalma all’Unieuro Arena di Forlì; una tripla da centrocampo di Viglianisi all’ultimo secondo regala la vittoria alla squadra romana, che si aggiudica così gara 1 nei quarti di playoff serie A2 del campionato di pallacanestro italiano.

L’Atlante Eurobasket, con sede in via dell’Arcadia, raggiunto lo storico traguardo dei playoff dopo un’eccellente stagione, arriva a Forlì non da agnello sacrificale, ma con caparbietà, sapendo rispondere colpo su colpo agli attacchi dei bianco rossi.

Nei primi due quarti c’è un sostanziale equilibrio, con fiammate di gioco da entrambi le parti; la squadra romana di Damiano Pilot fa valere le sue qualità in transizione, aggiudicandosi molti ribalzi offensivi con Daniele Magro e con un’ottima fase difensiva, riuscendo a contenere gli attacchi di Ivaca Radic, il centro croato di 208 cm, appena acquistato da Cantù. Forlì entra in campo poco reattiva e rimane a galla solamente grazie alle triple di Riccardo Bolpin.

Si va all’intervallo sul 39 a 41 per gli ospiti

Al rientro dagli spogliatoi Unieuro Forlì ripara agli errori dei primi due quarti: sistema la difesa e si affida al suo capitano Jacopo Giachetti, che con incursioni e tiri dalla media chiude il terzo quarto 63-58. 

La partita sembra volgere in favore dei padroni di casa, che però non hanno fatto i conti con l’ala di Eurobasket, il numero 1, Jamal Olasewere, infila 11 punti, in pochi minuti e rimette la partita in parità sul 69-69. 

Giravolte di sostituzioni, una a seguito di un brutto infortunio al ginocchio di Roberto Gallinat, a tre minuti dalla fine, unica nota dolente della serata per Eurobasket.

Sono gli ultimi secondi a fare storia. Entrambe le squadre sono in bonus falli, il cronometro si ferma a dieci secondi dalla fine sul punteggio di 80-79 per i padroni di casa. Rodrigreuz in lunetta per Forlì potrebbe chiuderla, ma segna un solo tiro libero, 81-79. Ribaltamento di campo, palla a Bucarelli per Eurobasket che non sbaglia e rimette in parità la partita 81-81. 

Foto di Massimo Nazzaro

Sulla rimessa, la pressione alta dei romani induce Bolpin all’errore; pesta la linea laterale e regala una rimessa ad Eurobasket. Un secondo e cinque decimi alla fine, già si pensa al tempo supplementare; fallo laterale a centrocampo, palla a Kenneth Viglianisi che inventa un tiro vincente sulla sirena e consegna ad Eurobasket gara 1, col punteggio di 81-84. Un’esplosione di gioia inaspettata che dimostra che nel basket nulla è scontato; Forlì ha gestito male alcune azioni nel finale, affrettando la conclusione a canestro invece di far scorrere i minuti e cercare dei tiri facili; complimenti all’Eurobasket che ha dimostrato carattere e ancora una volta che la difesa è il suo punto di forza.

Si ritorna in campo già lunedì per gara 2, ore 20:00 sempre all’Arena di Forlì.

Per seguire le partite collegatevi al sito: https://lnppass.legapallacanestro.com

Tabellino

Unieuro Forlì – Atlante Eurobasket Roma 81-84 

Parziali (20-19, 19-22, 24-17, 18-26) 

Unieuro Forlì: Terrence Roderick 18, Jacopo Giachetti 18, Riccardo Bolpin 13, Ivica Radic 10, Aristide Landi 8, Yancarlos Rodriguez 5, Davide Bruttini 5, Nicola Natali 2, Luca Campori 2. 

Atlante Eurobasket Roma: Jamal Olasewere 21, Lorenzo Bucarelli 15, Kenneth Viglianisi 11, Roberto Gallinat 8, Gabriele Romeo 7, Alexander Cicchetti 6, Janko Cepic 6, Daniele Magro 4, Valerio Staffieri 3, Eugenio Fanti 3. 

Gli altri appuntamenti

Giovedì 27 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Sabato 29 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Martedì 1 giugno – Unieuro Arena (Forlì), ore 20:00

Tutte le serie playoff (quarti di finale, semifinali e finali) saranno al meglio delle cinque gare (format casa-casa-fuori-fuori-casa).

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Un eco-compattatore di bottiglie di plastica anche al mercato di via Corinto a San Paolo

Continua la campagna di installazione degli ecocompattatori di bottiglie di plastica nei mercati rionali di Roma. Stavolta è stato il Mercato di San Paolo di Via Corinto a vedere il posizionamento giovedì 20 maggio della macchina “mangiabottiglie” all’interno del programma “Riciclami al mercato…e sarai premiato!”.

Alla cerimonia ha partecipato l’Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro di Roma Capitale Andrea Coia. Una macchina simile è stata installata in precedenza anche al Mercato della Montagnola. Come per gli altri ecocompattatori già operanti anche qui si dovrà scaricare una App o utilizzare una specifica card per poi introdurre le bottiglie di plastica nella macchina e ottenere un bonus da utilizzare per la spesa presso gli esercizi del mercato aderenti all’iniziativa. 

A dare informazioni, a spiegare ed aiutare i cittadini sul funzionamento ci sarà, per il periodo di avviamento dell’iniziativa, un addetto del Consorzio Coripet che si occuperà anche del rilascio a vista della card per coloro che non vogliono utilizzare l’app.

Alla fine del programma saranno 25 le macchine ecocompattatrici posizionate. I risultati parlano di un successo di questa campagna che ha visto solo nel mese di novembre scorso la raccolta di 410mila bottiglie, a testimonianza che iniziative virtuose come questa rinnovano il senso civico di tutti e a trarne vantaggio è la comunità insieme alla nostra città.

Di Enrico Recchi

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Niente primarie per il Centro-sinistra in VIII Municipio: Amedeo Ciaccheri unico candidato

Dopo diversi giorni di batti e ribatti e di polemiche a livello cittadino e regionale, finalmente il dado è tratto: Amedeo Ciaccheri sarà il candidato unico dello schieramento di centrosinistra alle prossime elezioni municipali.Quindi l’attuale Presidente dell’VIII non dovrà passare per la selezione delle primarie previste per il 20 giugno. La scelta è stata ribadita in un comunicato congiunto del Pd locale e di Liberare Roma, l’area di sinistra che fa riferimento all’euro deputato Massimiliano Smeriglio e che ha la sua roccaforte alla Garbatella.  ” L’incontro è stato molto positivo ed utile a rafforzare il legame della coalizione progressista che guida l’VIII Municipio da appena tre anni. Dopo la vittoriosa campagna del 2018, le forze civiche e politiche del territorio vogliono continuare sul percorso di trasformazione e cambiamento intrapreso in questi anni. Il Presidente Ciaccheri in tale occasione ha avuto modo di ringraziare e ribadire al PD l’assoluta centralità di questa forza all’interno del governo del Municipio…….Le parti coinvolte hanno condiviso la necessità di rafforzare questo percorso di cambiamento, valorizzando il ruolo del Partito Democratico nel percorso verso le prossime elezioni municipali- cita il documento comune-.Nei prossimi mesi una grande sfida attende la coalizione di centrosinistra. Vincere le elezioni a Roma e cambiare volto a questa città. In tal senso-prosegue la nota- la convergenza di intenti tra Ciaccheri e i vertici del PD territoriale è stata ribadita e rafforzata. Pertanto, convinti della necessità di rilanciare l’asse che dal Municipio può dare una grande spinta per tutta Roma, Ciaccheri e i vertici del PD territoriale hanno concluso di proseguire con l’attuale squadra di governo per traguardare alle elezioni del prossimo ottobre la ricandidatura del Presidente stesso. 

Il succo del breve documento, tradotto dal politichese, sembra essere: squadra che vince e che governa bene non si cambia. 

Non è ancora sciolto, invece, il nodo nel II Municipio di Roma (Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano).Dove se ad ore non fosse riconfermata la ricandidatura della presidente uscente Francesca Del Bello, si procederebbe alle primarie. E’ di oggi  la candidatura per l’area politica di Liberare Roma  dell’ex consigliera comunale Imma Battaglia alle primarie nel centro sinistra per il candidato Sindaco di Roma. La storica leader delle battaglie Lgbt si aggiunge all’ex ministro Roberto Gualtieri, a Cristina Grancio ex movimento 5 stelle, Stefano Fassina dell’associazione politica “Patria e Costituzione”, Giovanni Caudo, attuale presidente del III Municipio, Tobia Zevi presidente dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas, Paolo Ciani Consigliere della Regione Lazio eletto nella lista di Democrazia Solidale.

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Ripristinate le strisce Rainbow al Municipio VIII

Era il 20 giugno 2012 quando l’allora Presidente Andrea Catarci, assieme all’assessora Carla Di Veroli e all’Associazione Equality Italia, organizzarono la pittura delle strisce rainbow all’ingresso del Municipio. Fu fatto in  occasione del Gay Pride, per dimostrare la propria sensibilità sul tema dei diritti delle persone omosessuali, per ribadire la vicinanza alle giuste rivendicazioni della Comunità lgbt e il rifiuto di ogni forma di discriminazione. Le strisce rimasero li per cinque anni ma la successiva Giunta municipale Pace, pensò bene di ridipingere di bianco le strisce colorate, perchè non erano conformi col regolamento stradale. Oggi, alla presenza del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e dell’ Assessora Alessandra Aluigi il passaggio pedonale rainbow è stato ricollocato davanti all’ingresso della biblioteca “Arcipelago”.   

” Tornano finalmente le Strisce Pedonali Rainbow al Municipio Roma VIII ed era giusto e importante inaugurarle oggi nella giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia 

e la transfobia.” dice il Presidente Ciaccheri, “il luogo nel quale sono collocate le strisce rappresenta la chiusura di un lungo e tormentato percorso per riaffermare i diritti delle 

persone omosessuali e contro le discriminazioni” conclude l’Assessora Aluigi. 

La Redazione

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Municipio VIII: nei nuovi parchi aree ludiche aperte anche ai disabili

Un’area ludica all’interno di un giardino pubblico totalmente accessibile, che permetta alle bambine e ai bambini, anche diversamente abili, di giocare insieme, senza barriere di alcun tipo. Una cosa apparentemente scontata, un diritto sancito persino dalla Convenzione sui diritti del fanciullo, ma purtroppo ancora oggi non sempre garantito. 

Nelle ultime commissioni Pari Opportunità che ho presieduto, ho voluto trattare fortemente un tema molto importante ed elaborare un atto da presentare in Consiglio municipale che riguarda l’installazione di aree ludiche inclusive” ci spiega Eleonora Talli, presidentessa della commissione pari opportunità del Municipio Roma VIII “Occorre una progettazione e pianificazione per tutta la Capitale perché purtroppo ancora oggi molti bambini e ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali, cognitive o motorie non hanno possibilità di divertirsi con i loro compagni in un’area giochi; i camminamenti non sono sicuri, le aree fitness non sono accessibili a tutti e occorrono percorsi sensoriali e tattili con cordoli di guida, cartellonistica in CAA (comunicazione aumentativa e alternativa), giochi inclusivi e tant’altro” prosegue Talli “Per questo ho chiesto che già nelle aree ludiche di prossima attuazione, con i fondi derivati dal processo partecipativo, il Parco di via Badia di Cava, Parco di via della Fotografia e quello del Forte Ardeatino, si possano inserire” conclude Talli “Per far questo dobbiamo sensibilizzare le competenti autorità capitoline affinché l’inclusione e l’accessibilità siano elementi imprescindibili nella progettazione di aree giochi; studiare con la ASL Roma 2 la possibilità di avere un orientamento sull’incidenza dei minori con disabilità in rapporto al numero degli abitanti del Municipio e di conoscere le esigenze di vario tipo dei cittadini; inoltre nel territorio del Municipio Roma VIII è presente l’Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio che coinvolgeremo predisponendo degli interventi congiunti per rendere sicure le aree ludiche e per rendere piacevoli i pomeriggi al parco soprattutto nella bella stagione anche alle bambine e alle bambine con disabilità”.

Speriamo perciò a breve di trovare all’interno dei nostri parchi anche giochi che permettano di interagire con i sensi, privi di barriere fisiche per il passaggio di sedie a rotelle e con sistemi per la stabilizzazione, altalene e dondoli spaziosi con pedane, arredi per la sosta accessibili e con altezze variabili. Avere un parco accogliente è una grande conquista di civiltà, e l’inclusività dovrebbe diventare parte integrante della progettazione delle amministrazioni e non solo un concetto astratto da ripetere quando fa comodo.  La conquista più grande la otterremo quando saremo davvero capaci di valorizzare la diversità e far sì che nessuno, in base alla propria condizione, debba rinunciare a fruire di uno spazio che dovrebbe garantire integrazione e socialità.

Di Giuliano MAROTTA

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San Paolo: un parco a Donatella Colasanti

Questa mattina è stato inaugurato, tra via Villa di Lucina e Viale Giustiniano Imperatore, il parco dedicato a Donatella Colasanti, una delle ragazze della Montagnola scampata miracolosamente al massacro del Circeo, dove invece trovò la morte la sua amica Rosaria Lopez. Era la notte tra il 29 e il 30 settembre del 1975. I  responsabili del  raccapricciante sequestro di persona, delle sevizie sulle giovani donne e dell’omicidio furono tre rampolli di agiate famiglie romane: Andrea GhiraAngelo Izzo e  Gianni Guido, quest’ultimi con precedenti penali per rapina a mano armata e violenze sessuali.. 

Alla manifestazione erano presenti oltre alla Sindaca Virginia Raggi, il comandante del corpo della Polizia locale di Roma Capitale Ugo Angeloni, Roberto Colasanti fratello di Donatella e Letizia Lopez sorella di Rosaria. Per le istituzioni di prossimità: il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli assessora alla Memoria e infine la Presidente dell’Associazione Il Tempo Ritrovato Mirella Arcidiacono. Pubblichiamo di seguito il video integrale della manifestazione.

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L’Associazione Rossano e il suo nuovo orto a Montagnola

L’Associazione Rossano e gli Orti Tre Fontane

Il progetto Rossano, che da anni si occupa di supportare le famiglie e i ragazzi del nostro territorio, parte con un nuovo progetto: quello del Orti Urbani Tre Fontane. Due Associazioni che entrano in contatto grazie alla sinergia di più realtà all’interno dei nostri quartieri.

Presenti all’inaugurazione del nuovo orto: Nerina Marchione, fondatrice del progetto Rossano, e il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Tenuta di Tor Marancia Al CdQ di Grotta Perfetta il punto informativo

Sdraiati sull’erba a prendere il sole, a fare due chiacchiere in compagnia, a tirare due calci al pallone, in uno dei tanti parchi romani che, specialmente nei weekend, sono presi d’assalto da molte persone. Un’occasione per trascorrere piacevoli giornate  all’aperto, ma anche per scoprire la  storia  di questi parchi, come la Tenuta di Tor Marancia: duecento ettari di campagna romana che dal 2002 sono sotto tutela ambientale e facenti parte del Parco Regionale dell’Appia Antica. 

Un’area incontaminata che costeggia diversi quartieri del Municipio Roma VIII, divisa in ambiti funzionali di attuazione (più noti con la sigla AFA),  con diversi ingressi accessibili e punti informativi, come quello di viale Londra, che è stato inaugurato nel giugno del 2018 nell’area denominata AFA 2. Ed è qui che fino al 27 giugno, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, il punto informativo sarà gestito dai volontari del comitato di quartiere di Grotta Perfetta. Sarà  possibile ricevere informazioni e dépliant sulle tante attività organizzate dall’Ente Parco Regionale Appia Antica, sia all’interno della Tenuta che nel più vasto territorio del Parco. Sarà possibile conoscere il comitato, firmare le petizioni e informarsi sulle iniziative organizzate dal CdQ, come quella in programma domenica 16 maggio: una passeggiata guidata tra natura, archeologia e storia, dal Forte Ardeatino al Forte Appia. Il tutto indossando sempre la mascherina, con la speranza che non resti il segno bianco dell’abbronzatura sul viso.

Di Giuliano Marotta

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Nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche a Garbatella e Ostiense

In città sono oltre un centinaio gli impianti di ricarica per  le auto elettriche  e ultimamente nell’VIII Municipio ne sono comparsi altri. Alle “vecchie” colonnine presenti nel nostro territorio, infatti, se ne stanno aggiungendo delle nuove alla Garbatella in via Giacinto Pullino, Via Girolamo Benzoni e in via Macinghi Strozzi. 
La Società Enel X, che si occupa delle installazioni, recentemente ne ha collocate altre 190 nella Capitale; quando andranno a pieno regime è ancora un mistero; quasi tutte hanno la copertura di protezione sulla quale si annuncia la prossima entrata in funzione.
I nuovi impianti hanno destato la curiosità di molti cittadini, non del tutto consapevoli di quanto la nuova idea di trasporto ecosostenibile stia prendendo piede in Italia. Tra le persone che si fermavano ad osservare gli scavi in Via Pullino il concetto che andava per la maggiore era che si trattava dei soliti sprechi all’italiana, perché tra l’altro, dicevano, la macchina elettrica è cara e non ce l’ha nessuno. 
Effettivamente, per fare un esempio, una Opel Corsa interamente elettrica costa poco più di 30 mila euro, ce ne vogliono circa 34 mila per la Volkswagen ID.3 e almeno 40 mila per l’utilitaria della BMW. Si tratta di cifre non proprio alla portata di tutti. 
Il Municipio – fanno sapere da via Benedetto Croce – non è competente su questa materia, si tratta di accordi tra il Comune di Roma e i gestori. D’altro canto Virginia Raggi durante la presentazione del nuovo Enel X Store di Corso Francia aveva detto chiaramente di voler rafforzare la presenza in città di punti di ricarica elettrica incentivando l’utilizzo di veicoli a emissione zero. “Si tratta – aveva affermato la Sindaca – di un ulteriore tassello che rientra pienamente nel percorso che Roma Capitale ha avviato in tema di mobilità sostenibile, risparmio energetico e innovazione. L’elettrico sta diventando rapidamente una realtà e la sua promozione è al centro di politiche e programmi messi in campo in un quadro generale di transizione ecologica”.

In ogni caso l’assessora Paola Angelucci fa una proposta, che il gestore delle colonnine si occupi anche della manutenzione dei marciapiedi, in caso di ammaloramento.

Il testo del Governo approvato in Parlamento del Recovery Plan menziona anche auto elettriche e colonnine contemplando un investimento di 750 milioni di euro per la realizzazione di oltre 20 mila punti di ricarica. Un passaggio quasi obbligatorio poiché va garantita entro il 2030 la mobilità dei circa 6 milioni di veicoli elettrici previsti dagli ambiziosi obiettivi europei nella lotta contro l’inquinamento. Per questi veicoli si stima che saranno necessari oltre trentamila punti di ricarica.

Nel frattempo il gruppo ACEA è entrato ufficialmente nel business dei servizi di ricarica, annunciando l’installazione di oltre 150 punti sull’hinterland capitolino.

Di Stefano Baiocchi

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Ci vorranno ancora mesi per ripristinare Il ponte ciclo-pedonale Laurentina-Tre Fontane

È passato molto tempo e finalmente si inizia a intravedere una luce in fondo al tunnel, anche se sarebbe meglio dire, un ponte da ripristinare. Ci riferiamo nello specifico all’incrocio tra la Laurentina e via delle Tre Fontane che – per i pedoni, chi andava a spasso con il proprio cane, per i runner o per i ciclisti – poteva essere oltrepassato esclusivamente dal ponte ciclopedonale che è stato abbattuto l’8 ottobre da un camion-gru troppo alto per passarci sotto. Quell’area abbandonata dalle lentezze imposte dalla burocrazia e dall’incuria è tuttora pericolosissima per ciclisti e pedoni, i quali provenendo dalla Laurentina non possono raggiungere via delle Tre Fontane, il Luneur o il Parco degli Eucalipti. L’alternativa, poco visibile e contestualmente poco nota, è un percorso non segnalato che parte in prossimità del distributore di benzina e che prosegue alla volta di via del Tintoretto, dopo un tragitto arzigogolato. Da via del Tintoretto un ponte protetto da un new jersey in cemento conduce verso l’area dei concessionari e quindi a ridosso del Parco degli Eucalipti.  L’associazione Salvaiciclisti che da quel giorno di ottobre si batte affinché la situazione possa tornare alla normalità il prima possibile, dopo pochi mesi dall’incidente, a febbraio, aveva chiesto formalmente in primo luogo una segnaletica orizzontale e verticale che consentisse ai ciclisti di individuare il percorso alternativo, ma a quanto pare non se ne era fatto nulla. 

Un’altra strada che dall’VIII Municipio conduce verso l’EUR è la Cristoforo Colombo, che tuttavia dall’incrocio con Viale Marconi non ha un marciapiedi, né tantomeno una pista ciclabile. 

Non vi sono quindi alternative, se non l’auto, perché anche ad un certo punto l’unica possibilità è quella di proseguire a piedi sul piano viabile della Colombo, sfidando auto, moto e camion che solitamente in quel tratto di strada vanno tutt’altro che adagio. Una chimera quindi, oltre ad un rischio per la propria vita.
La buona notizia è che è arrivato finalmente il nulla osta da parte del Genio Civile. Quella meno buona è che non sono stati rispettati i tempi previsti, tanto che nel novembre scorso l’Assessora Linda Meleo, durante la seduta congiunta delle commissioni capitoline Lavori Pubblici e Mobilità, aveva assicurato che entro metà aprile sarebbero dovuti partire i lavori. Il 5 febbraio tramite Facebook l’assessora aveva invece assicurato che gli interventi per l’istallazione del ponte sarebbero iniziati entro maggio. 
Il via libera del Genio consente comunque al Comune di Roma di varare un bando per la gara sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) della durata di 15-20 giorni. Dopodiché si procederà con le verifiche, l’aggiudicazione, il contratto e l’inizio dei lavori. I costi si aggirerebbero intorno ai 75.000 euro, 10.000 per il progetto e 65.000 per la struttura che sarà realizzata in legno lamellare. 

Il giorno del crollo, l’assessora ai Lavori Pubblici dell’VIII Municipio Paola Angelucci si era precipitata sul posto per un sopralluogo, perché “era ben chiara da subito la situazione di disagio che l’interruzione di quel collegamento così vitale avrebbe comportato al nostro territorio”. 
Intanto la carcassa del vecchio ponte è ancora lì in terra, circondata da erbacce, detriti e rifiuti vari.

Stefano Baiocchi

Il ponte ciclo-pedonale Laurentina-Tre Fontane

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La Cooperativa agricola Giuseppe Garibaldi aderisce a Municipio solidale Verdure fresche donate alle famiglie bisognose

Anche la Cooperativa sociale agricola Giuseppe Garibaldi entra in campo con Municipio solidale, il progetto di sostegno alimentare delle famiglie bisognose del territorio. Questa mattina, infatti, la cooperativa nata nel 2010 per favorire il diritto all’inclusione delle persone autistiche con disabilità intellettiva, ha messo a disposizione dei volontari cinque abbondanti cassette di insalate, verdure di stagione e altri generi alimentari da distribuire. Già da sabato potranno essere gustati gli ortaggi freschi, genuini e a km 0, coltivati, raccolti e donati dai ragazzi autistici della Cooperativa con sede nei terreni dell’Istituto Agrario. 

La Redazione

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Finalmente passeranno al Comune di Roma molte strade ed aree verdi del quartiere Roma 70

Le strade e le aree verdi del quartiere Roma70, fino ad oggi proprietà privata, torneranno nelle mani del Comune e dunque restituite alla loro dimensione pubblica. L’Assemblea Capitolina ha infatti approvato con 37 voti a favore la delibera presentata dai consiglieri del Partito Democratico Valeria Baglio e Giovanni Zannola, nella quale si sottolineava che la situazione andava avanti da diversi anni. L’Ente cooperativo Roma 70 che costruì gran parte del quartiere, infatti, si è sciolto da oltre 30 anni e ne deteneva ancora la proprietà. La vicenda risale al 2008, quando fu avanzata la richiesta dei cittadini del quartiere affinché avvenisse l’acquisizione da parte di Roma Capitale e si garantisse per queste infrastrutture la stessa manutenzione pubblica. Anche il Consiglio del Municipio Roma VIII aveva già approvato, nel corso degli anni, proposte di risoluzione e mozione che andavano in questo senso.

Si tratta di strade utilizzate ogni giorno da migliaia di persone, attraversate anche da diverse linee di mezzi pubblici, ma anche da autovetture di cittadini residenti e non, che transitano o si recano alle molteplici attività commerciali della zona, compreso il centro commerciale “I Granai”: Via Coppi, via del Calcio, Via Consolini, Via Guerra, Via dell’Automobilismo, Via Varsavia, parte di via Nuvolari, parte di via Ascari, parte di via Granai di Nerva, via Combi, Via Pozzo, Via Carnera, Largo Bacigalupo e Largo Don Gino Ceschelli.

Nonostante ciò, tutto era ancora in mano ai privati, perché all’epoca non furono fatti i collaudi da parte dei tecnici del Comune, operazione essenziale perché si possano prendere in carico. Ora questa distorsione verrà sanata, la consigliera Baglio scrive sulle sue pagine social che si tratta di un risultato ottenuto “grazie al lavoro di squadra, portato avanti con Francesco Ardu, consigliere portavoce M5S presidente della Commissione Patrimonio; Carlo Maria Chiossi, M5S presidente della Commissione Urbanistica, e Alessandra Agnello, presidente Commissione Lavori Pubblici. “Un bel risultato – conclude Baglio – la politica ha dato indirizzi chiari agli uffici lavorando come una squadra nell’interesse esclusivo della città. Ci auguriamo che questo atto possa essere apripista per altre situazioni simili. Grazie anche ad Umberto Sposato che ha portato avanti con noi questa delibera e ai consiglieri del PD Roma Municipio 8”. 

Stefano Baiocchi

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77 anni dalle Fosse Ardeatine in ricordo di Enrico Mancini

Diverse sono state le iniziative per ricordare il 77° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e tra queste la commemorazione che si è svolta a piazza Bartolomeo Romano, con l’inaugurazione della targa dedicata ad Enrico Mancini affissa sotto il murale che lo raffigura. Enrico Mancini, abitante della Garbatella, falegname ebanista, negli anni venti si rifiutò di aderire al partito fascista, scelta che gli costò l’incendio del laboratorio e del negozio di mobili ma che, sebbene lui dovesse provvedere a moglie e sei figli, non riuscì a piegare la sua volontá.

Nel 1942 Mancini aderì al Partito d’Azione, coordinandone l’attività clandestina tra Testaccio, Ostiense e Garbatella e con l’8 settembre entrò fattivamente nella Resistenza. La sua preziosa attività di collegamento con i servizi di informazione alleati terminò con l’arresto e la tortura finché, richiuso a Regina Coeli, venne prelevato il 24 marzo 1944 per essere portato e ucciso alle Fosse Ardeatine. In questo anniversario la famiglia del partigiano, insieme a  molti cittadini del quartiere, ha voluto rendergli omaggio.

Altre commemorazioni si sono svolte anche a Largo Bompiani, dove l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio ha partecipato a quella organizzata da Liberare Roma e ha ricordato la recente scomparsa di suo zio Riccardo, ultimo figlio di Enrico Mancini, di cui abbiamo parlato in questo articolo (link). 

Nel primo pomeriggio anche la Rete Roma Sud, insieme ad alcuni studenti medi, hanno voluto ricordare le terribili vicende di quel 24 marzo 1944; tra gli interventi degli studenti è emersa una critica ai programmi scolastici, che in troppi casi trascurano o dimenticano l’insegnamento della storia contemporanea e della Resistenza.

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77 Anni dalle Fosse Ardeatine

24 Marzo 2021: 77 Anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine

Era il 23 Marzo 1944 quando un gruppo di partigiani uccisero 33 soldati dell’esercito tedesco nell’attentato di Via Rasella.

Il giorno dopo, 24 Marzo 1944, per vendetta, le truppe naziste fucilarono 335 civili tra cui militari italiani, prigionieri politici, ebrei.

Un gesto che per la sua atrocità e l’alto numero delle vittime, passò alla storia come l’evento simbolo della durezza dell’occupazione Tedesca.

Un evento che non va dimenticato e così, per il 77mo anniversario delle Fosse Ardeatine, proprio al Mausoleo di Via Ardeatina, il Presidente dell’8 Municipio Amedeo Ciaccheri e la Sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi si sono incontrati per avviare un gemellaggio tra le due istituzioni ma soprattutto ricordare le stragi nazifasciste mantenenendo sempre viva la memoria.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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L’ultimo saluto a Adriano Valentini ex segretario del Pci al Cto

Adriano Valentini, 71 anni, ci ha lasciati la sera di sabato 21 marzo dopo una malattia che lo aveva colpito nel novembre scorso. Amava la Garbatella e su questo non c’era alcun dubbio. Entrando sul suo profilo Fb c’è ancora l’immagine della Fontana Carlotta come copertina. Infatti, è qui che è nato. Lotto 38 di fronte alla fontana. 

A sinistra il manifesto della CGIL in ricordo di Adriano. A destra durante una manifestazione politica alla cooperativa “Nuova Agricoltura”, Adriano al centro della foto al suo fianco la moglie Paola.–

Adriano era operaio ascensorista presso l’ospedale Traumatologico di via San Nemesio. Ha dedicato tanti anni della sua vita all’impegno politico e sociale. Prima come segretario della cellula  CTO del Partito comunista alla Villetta dal 1977 al 1980. Sempre con la Garbatella nel cuore continua la sua esperienza politica nel quartiere don Bosco sulla Tuscolana, dove va ad abitare dopo sposato. Per lunghi anni è segretario proprio della sezione di via Chiovenda. Senza mai abbandonare le sue battaglie nel PDS e Ds, fonda successivamente insieme ad altri compagni il circolo di “Sinistra Ecologia e libertà” nel quartiere don Bosco. Dopo la nascita del PD, Adriano rivolge il suo impegno al sindacato, diventa segretario dello Spi Cgil della X Lega. Forte è sempre stato anche il suo impegno con i giovani, ai quali ha cercato di trasmettere i valori di solidarietà e impegno politico.

A noi piace ricordarlo con il suo sorriso ancora impegnato alle feste dell’Unità insieme a sua moglie Paola, anche lei donna sensibile alle tematiche sociali e dirigente sindacale. Un abbraccio e un grazie da tutta la redazione di Cara Garbatella alla moglie Paola e alle figlie Mascia e Tania.

Di Giancarlo Proietti

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Una conferenza on line per i Cento anni della Garbatella

Martedì 30 marzo alle 16,30 nell’ambito dell’iniziativa “Educare alle Mostre Educare alla Città” promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e giunta alla 10° edizione, si terrà la conferenza on line: “I cento anni della borgata giardino Garbatella”. L’incontro illustrerà il progetto didattico Garbatella 20/20 organizzato per il centenario del nostro quartiere dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre e in particolare dai docenti Francesca Romana Stabile, Elisabetta Pallottino e Paola Porretta con la partecipazione dell’artista Pietro Ruffo, che si è cimentato nel coniugare una didattica integrata tra arte e architettura.

Sarà raccontata la storia urbanistica e le tipologie edilizie della Garbatella dalla fondazione nel 1920 al suo completamento negli anni ’30, fino a qualificarlo oggi come un prezioso patrimonio urbano, architettonico e culturale di Roma.

Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 060608 (tutti i giorni 09-19).

Enrico Recchi

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Addio Riccardo, testimone della nostra Memoria.

E’ morto l’ultimo figlio del partigiano della Garbatella Enrico Mancini, martire alle Fosse Ardeatine

Ieri ci ha lasciato per sempre, dopo una lunga malattia Riccardo Mancini, l’ultimo figlio di Argia Morgia, maestra alla scuola elementare Cesare Battisti e di Enrico, partigiano del Partito d’Azione di Garbatella, assassinato dai nazisti insieme ad altri 334 martiri alle Fosse Ardeatine. Quando avvenne la tragedia, il 24 marzo 1944, Riccardo, il più piccolo della famiglia che abitava al Terzo Albergo di via Percoto,aveva appena sei anni. Era un bambino, ma quel bambino diventato uomo, per tutta la vita testimoniò caparbiamente la memoria del padre e il suo antifascismo  tra la gente e nelle scuole del quartiere. Era immancabile, sempre in prima fila dietro gli striscioni nei cortei, che dagli alberghi della Garbatella percorrevano  via delle Sette chiese per raggiungere il sacrario sull’Ardeatina. Riccardo, l’ultimo in vita dei fratelli Mancini, è stato un testimone prezioso della Memoria per tante generazioni di ragazzi e ragazze della Garbatella.Sindacalista e militante del Partito comunista italiano, si è battuto per anni per la democrazia, i diritti civili e per il risanamento delle case Iacp di Tormarancio, dove era andato ad abitare con la sua famiglia.

“Ogni volta che mi incontrava- ha voluto ricordare il nipote Massimiliano Smeriglio, eurodeputato eletto nelle liste Pd- sorrideva mi faceva una scafetta e mi diceva forza, sempre avanti, sei gagliardo. E quest’anno alle celebrazioni del 24 marzo ricorderemo anche la figura di Riccardo. Puoi stare tranquillo caro zio, hai seminato alla grande e quella storia ora è in buone mani, mani giovani e combattive”. Alla famiglia di Riccardo Mancini le condoglianze di tutta la redazione di Cara Garbatella. 

Di Gianni Rivolta

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Restauro in vista per le catacombe di Commodilla

Entra in campo una fondazione dell’Azerbaigian

Sono in arrivo importanti novità per le catacombe di Commodilla alla Garbatella, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Heydar Aliyev dell’Azerbaigian e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

La Fondazione, che porta il nome del primo presidente della repubblica dell’Azerbaigian, si è già distinta finanziando interventi di restauro e manutenzione di altre catacombe a Roma.

Mercoledì 3 marzo, il cardinale Gianfranco Ravasi presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha visitato assieme al dottor A. Alakbarov della Fondazione Heydar Aliyev, accompagnati dal presidente dell’VIII Municipio A. Ciaccheri, il complesso cimiteriale situato all’interno dell’omonimo parco tra via delle Sette Chiese e via Giovannipoli.

La visita è stata il prologo al rinnovo dell’impegno della Fondazione Aliyev per sostenere la valorizzazione e il restauro anche delle catacombe alla Garbatella, sancito il giorno seguente con la firma del documento ufficiale.

Il programma prevede una serie di interventi diretti alla riapertura al pubblico, purtroppo sospesa da alcuni anni. Saranno due le zone maggiormente interessate dal restauro, la cosidetta “Regione di Leone” e la “Basilichetta” dedicata ai martiri Felice e Adautto. Con il primo finanziamento della Fondazione sono state messe in sicurezza le aree del cubicolo di Leone, che aveva presentato problemi statici. Successivamente si andrà a restaurare le pitture del cubicolo e della “Basilichetta”, dove si trovano  gli importanti dipinti murali con la scena della Traditio Clavium, nella quale accanto a Cristo seduto sul globo ci sono i santi Pietro, Paolo, Stefano, Felice e Adautto.

Curiosa la vicenda di quest’ultimo. La storia è avvolta dalla leggenda, siamo a cavallo tra il III e il IV secolo sotto l’imperatore Diocleziano, autore di diverse persecuzioni nei confronti dei primi cristiani. Un corteo portava un gruppo di condannati a morte, per non aver rinunciato alla loro fede, verso il luogo del martirio percorrendo probabilmente il territorio del nostro attuale quartiere. A quel corteo, del quale faceva parte Stefano, si affiancò un giovane in atto di solidarietà nei loro confronti. Quel gesto costò a quel ragazzo la vita, infatti, si racconta che venne aggregato ai condannati a morte. Di quel giovane non si conosceva neanche il nome e per questo venne chiamato Adauctus-Adautto ovvero Aggiunto.

Obiettivo finale degli interventi conservativi e di restauro sarà quindi quello di aprire ai visitatori le catacombe in piena sicurezza.

Di Enrico Recchi

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Nasce il Centro di Preparazione al riutilizzo (Servizio video)

Ci troviamo in un’epoca che impone al mondo intero scelte radicalmente diverse da quelle compiute in passato, dirette verso un nuovo modello di economia che rispetti l’ambiente, orientate ad una società che non produca rifiuti ma che da essi né tragga delle risorse.

È da questo principio che nasce, su iniziativa del Municipio Roma VIII e dell’Osservatorio sui Rifiuti Zero, il Centro di Preparazione al Riutilizzo, un laboratorio attrezzato dove si possono consegnare gli oggetti domestici, perlopiù apparecchiature elettriche, per tentare di ripararli o per favorire il riuso di alcune componenti allo scopo di ricrearne altri. Il centro è situato tra i banchi del mercato del Parco in via Rosa Guarnieri Carducci e osserverà gli stessi orari di apertura del mercato, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14.

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Panchina rossa agli orti urbani Tre Fontane

Continuano nel territorio dell’VIII Municipio le iniziative contro la violenza sulle donne e i femminicidi.Questa mattina, in prossimità dell’8 marzo nell’area verde degli orti urbani Tre Fontane è stata scoperta una panchina rossa in prossimità di un piccolo albero di mimosa.Alla manifestazione erano presenti le assessore Paola Angelucci ( Lavori pubblici) e Michela Cicculli ( Pari opportunità e memoria).

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Spazio Memo: Una mostra documentale e fotografica sulle donne

Lunedì 8 marzo 2021 dalle ore 10,00 alle 16,30 sarà inaugurata, presso lo spazio di storia e memoria Memo in piazza Bartolomeo Romano 6, una mostra documentale e fotografica sul tema “LE DONNE E GLI SLOGAN FEMMINISTI TRA LE CARTE D’ARCHIVIO”. La mostra curata dall’Archivio Flamigni in collaborazione con Aamond, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Archivio storico Cgil nazionale, Cara Garbatella, Fondazione Gramsci, e Istituto Luce, dedica alle donne un percorso espositivo. La mostra resterà allestita e visibile su appuntamento per tutto il mese di marzo 2021. 

Per prenotazioni scrivere a info@archivioflamigni.org

(G.P.)

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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