Il Municipio incontra i cittadini a piazza Eugenio Biffi
Si è conclusa con l’incontro del 15 maggio in viale Giustiniano Imperatore a San Paolo la campagna di partecipazione promossa dal governo locale per informare i cittadini. La serie di incontri è iniziata il 2 maggio a piazza Eugenio Biffi, dove il presidente Ciaccheri e gli assessori davanti a un centinaio di persone hanno fatto un sommario report delle buone pratiche e degli interventi messi in campo nei primi sei mesi di governo.
Prima dell’incontro è stato distribuita una scheda con il calendario degli appuntamenti: “ il Municipio è la nostra casa comune della quale prenderci cura — recita il foglio municipale – questo è il nostro impegno e come sempre siamo convinti che la migliore amministrazione si faccia per strada per e con i cittadini. Per questo nel mese di maggio abbiamo promosso otto assemblee pubbliche nei nostri quartieri con l’obiettivo di raccogliere suggerimenti e per condividere quanto è stato fatto fino ad oggi e quello che sarà messo in cantiere nei prossimi mesi”.Tra gli interventi a piazza Biffi: Roberto Ceselli degli orti urbani Garbatella, Anna Maria Baiocco di Legambiente, Simonetta Greco dell’associazione Itaca, Giorgio Tribuzio del centro anziani di via Pullino e altri rappresentanti dei Comitati di quartiere, del centro sociale la Strada e semplici cittadini (g.riv.).
E’tutto pronto per la seconda edizione dell’Essspo del Sociale targato VIII Municipio, che ha chiamato a raccolta Associazioni, Cooperative e Comitati. Sabato 18 maggio, dalle 10,00 alle 18:00, in Via Benedetto Croce 5, nel parcheggio interno, vi aspettano spettacoli, proiezioni e rappresentazioni dei ragazzi seguiti da vari servizi sociali.
Un’idea sposata fin da subito da oltre 40 enti. Cosa hanno in comune queste organizzazioni? Appunto, proprio le tre S dell’”Essspò”, o meglio: sociale, sostenibile e solidale. Ogni fondazione esporrà e offrirà il proprio materiale, dietro un contributo volontario, pubblicizzando così le varie attività di cui si occupa. Molti degli oggetti che troverete sono prodotti realizzati con materiali di riuso dai partecipanti. Una parte del ricavato della vendita, poi, sarà destinato alle stesse Case Famiglia o Onlus che hanno deciso di aderire.
Obiettivo di questa giornata, toccare con mano l’attività di tanti professionisti che ogni giorno sono accanto a chi, per un motivo o per un altro, ha bisogno di sostegno. Professionisti che hanno fatto del proprio mestiere un continuo aiutare gli altri. Dunque, una giornata di unione dove sarà possibile conoscere il mondo, che c’è dietro la vita di un ragazzo disabile o gli ostacoli e le fragilità che si trovano ad affrontare gli anziani delle case famiglia. Tutte difficoltà che ai loro occhi possono sembrare grandi, ma una volta condivise, si affrontano con il sorriso.
Oltre alle associazioni saranno presenti anche tutte quelle onlus che operano nel sociale all’interno nell’VIII Municipio, rappresentando il cuore pulsante del nostro territorio.
Si sono ritrovati tutti, ex insegnanti ed ex alunni sul campetto della scuola per festeggiare il 50° anniversario dell’istituto aeronautico Francesco De Pinedo. Questo scatto storico conclude un vastissimo programma di festeggiamenti che si è protratto dagli ultimi mesi del 2018 fino ad oggi e ha visto la partecipazione appassionata di centinaia di ex studenti. Prossimo obiettivo una raccolta fondi per il ripristino del vecchio aereo Viscount, posizionato da tanti anni nel cortile dell’istituto.
Parte l’OttoInsieme: l’albo della solidarietà dell’VIII Municipio
di Gianni Rivolta
Con il progetto OttoInsieme il governo locale lancia un vero e proprio Albo della solidarietà, che coinvolga nel sostegno alla marginalità sociale e alla povertà, non solo le associazioni ma anche i privati cittadini. Insomma si tratta di un esperimento che superi i tradizionali interventi messi in campo fino ad ora dai Servizi sociali per costruire un nuovo modello di Welfare. La proposta è stata avanzata a fine aprile nell’hub culturale di Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3 alla Garbatella. Presenti, oltre al minisindaco Amedeo Ciaccheri, anche l’assessora alle politiche sociali Alessandra Aluigi e la consigliera Sonia Spila.
“Sulla scia di quanto già fatto a Riace dal Sindaco Mimmo Lucano, a Napoli dal Sindaco De Magistris e nella nostra città nel Municipio I dalla Presidente Alfonsi,- ha dichiarato il presidente Ciaccheri- abbiamo messo in rete le istituzioni e le realtà di base per realizzare un progetto di accoglienza diffusa rivolto a tutte e tutti. Nel nostro municipio ci sono tante persone che mi chiedono: come posso dare una mano, come posso partecipare? Ecco la risposta, l’OttoInsieme — continua Ciaccheri è un albo municipale della solidarietà , a cui ci può iscrivere, per una città accogliente.
Uno strumento per mettere insieme tutte le energie, le risorse e le disponibilità di realtà formali e informali, ma anche di singole persone del nostro territorio, per realizzare una rete di mutuo aiuto e scambio, volta anche all’accoglienza in casa con il progetto Welcome Home, insieme al C.I.R. e a Refugees Welcome”. Ma il progetto non si limiterà a mettere a disposizione la propria casa ai rifugiati. Verrà predisposto sul web un portale interattivo diviso in varie sezioni per rispondere ai bisogni più diversi: ospitalità e affitto; lavoro e formazione (rivolto a piccoli imprenditori e artigiani); salute e cura di sé ( medici di base e medicina solidale); insegnamento della lingua italiana; supporto legale gratuito, sport e attività ricreative nel tempo libero, ma anche semplicemente fornitura di pasti o messa a disposizione di tempo da dedicare a chi ha bisogno.
Anche Sabrina Alfonsi- presidente del I° Municipio- ha voluto dare il suo contributo: “ sono possibili altri progetti di accoglienza rispetto a quelli calati di forza nelle periferie già degradate, che hanno sollevato così tante proteste nei residenti. Per esempio aprire le case nel Centro Storico. Delle 90 famiglie che hanno già risposto alla nostra chiamata di aiuto il 50% ha ospitato in casa e sono rimaste soddisfatte”.
Troppo forte il Socrate. Con due vittorie nette il classico della Garbatella si è confermato vincitore della Coppa Ago edizione 2019, il triangolare delle scuole dell’ VIII Municipio.
I ragazzi della professoressa Silvia Acerbi, infatti, sul campo Tre Fontane di via Costantino, nella mattinata del 7 maggio, hanno avuto ragione nella prima partita sul Caravaggio per 2-0 (reti di Sarikaya e Vecchi) e poi sull’ostico Armellini di San Paolo con un tondo 4-2 (2 reti di Mancini, Vecchi e Ranucci).
Nel secondo incontro l’Armellini aveva battuto per 2-0 l’artistico Caravaggio (reti di Moi e Tomasetti). Così per il terzo anno il Socrate si è garantito l’opportunità di tenersi in bacheca la prestigiosa coppa, che Agostino Bartolomei, l’indimenticabile capitano della Roma del secondo scudetto, aveva vinto nel lontano1972 nel Torneo Roma Junior club con la sua scuola: il liceo scientifico Borromini di piazza Oderico da Pordenone.
Il vecchio trofeo era stato abbandonato ed è stato ritrovato da Massimo Pelliccia, l’attuale organizzatore del triangolare, che ha pensato di farlo rivivere tra i giovani calciatori delle scuole del Municipio. Flavio Moi del tecnico Armellini si è aggiudicato il premio per il miglior calciatore e Giulio Parigi del Caravaggio per il fair play.(g.r)
Era notte fonda, verso le quattro, quando alcuni residenti di via Poggio Ameno alla Montagnola, sentendo una intensa puzza di bruciato, hanno prontamente dato l’allarme ai Vigili del Fuoco. Ad andare in fiamme erano ben sei automobili, tra cui alcune Smart, parcheggiate in strada all’altezza del civico 42. Nella zona circostante il rogo, ancora questa mattina, c’è stupore tra i residenti. “qui è una zona tranquilla- dice un bottegaio- non è mai successo niente di simile”.Ma le cose non sono proprio così. Anche lo scorso anno sono andate a fuoco alcune automobili parcheggiate in prossimità dei giardinetti di piazzale Ardigò. Opera di un piromane o si tratta di una causa accidentale?
Al Circolo degli Illuminati, in Via G. Libetta, l’11 Maggio vi aspetta la VI edizione di Ad Arte TeatroCineFestival, il comitato artistico che diffonde la musica, l’arte, il teatro, la danza. Ad attendervi una serata tra cinema, buon cibo, performance dal vivo e grande musica per raccogliere fondi e sostenere tutte quelle arti che non smettono mai di stupirci.
“Ciò che l’arte tenta di distruggere è la monotonia”, così
diceva Oscar Wilde. E per uccidere le abitudini, l’arte ha bisogno di
innovazione. Ed è proprio alle invenzioni infatti che Igor Mattei e Marina
Biondi, ideatori del Festival, vogliono dedicare questa VI edizione.
Dunque, tenetevi pronti e allargate le cinture. Già allargate perché sarà una lunga serata, non solo all’insegna dell’arte, ma ci saranno anche ottime pietanze, dal brindisi fino al dolce. Tra dibattiti, cibo e spettacoli, l’obiettivo sarà quello di sostenere attraverso la raccolta fondi quella che sarà la futura VI edizione della manifestazione, appunto dedicata alle invenzioni. Ma anche dare visibilità alle tante iniziative sociali che promuovono una cultura di apertura, tutelando e valorizzando le ricchezze del nostro paese sotto ogni punto di vista artistico.
Di Ilaria Proietti Mercuri
PROGRAMMA:
h 19:00 Avrà inizio la serata con un brindisi inaugurale e la chiacchierata con i partner culturali e istituzionali.
h 20:15 Proiezione Videoemotional. Di cosa si tratta? Un sorprendente racconto sulle battaglie culturali di Ad Arte nei cinque anni appena trascorsi.
h 21:00 Verranno proiettati i corti vincitori della scorsa edizione del Festival.
h 21:30 Visto che, come si dice, a stomaco pieno si ragiona meglio, non mancherà la cena con un Menù “ad arte”, servito a Buffet nel giardino del Circolo.
h 23:00 Ma non finisce qui, volete un motivo per restare? Tranquilli, non mancherà il dulcis in fundo. Vi aspetterà un bel dessert con tanto di concerto folk in sottofondo.
A seguire poi Dj set, un classico che non può mancare alle serate del Circolo.
Fitto il
cartellone di maggio del Teatro di Piazza Giovanni da Triora n. 15.
Il 2 e il 3 maggio va in scena una fiaba per grandi e piccoli: “La
Fiaba d’Inverno” di Silvia Faccini (che ne cura anche la regia) e Fulvio
Pannese, una storia per chi sa che tra amore e destino, tra luce e oscurità, i
miracoli possono accadere. “Alcuni di noi sono destinati a qualcosa di più
grande”. Questo il messaggio che Jim, messaggero della Gilda, recapita a Peter
Lake, ladro dalla nascita nella New York del 1904. Restio a credere alle parole
del Messaggero e intento allo stesso tempo a sfuggire al temibile Muntro, Peter
inizia un viaggio che gli farà incontrare Amore, Sofferenza, Sacrificio e
Redenzione.
Una
fiaba che trasporta l’invincibilità dell’Amore sulle ali del tempo e che offre
ai sognatori una nuova visione delle stelle.
“Oggi sposo” è il monologo di Matteo Cirillo
sull’amore che andrà in scena al Teatro Garbatella il 4 maggio. Un testo brillante ed ironico
sull’amore perfetto che esiste solo nella sua forma imperfetta, scritto ed
interpretato da Matteo Cirillo con la regia di Duilio Paciello, spettacolo
vincitore della V° edizione del Premio Traiano come “Miglior attore” e “Miglior
Spettacolo”. Un ragazzo
si sta per sposare, ma la sposa non arriva. Lo sposo ricorda il loro primo
incontro, il loro primo bacio e ricorda quel giorno in cui si è innamorato per
tutta la vita. Ci vogliono solo 8.2 secondi per innamorarsi di una persona, ma
potrebbe non bastare una vita intera per dimenticarla. Attraverso situazioni comiche, drammatiche e surreali,
lo sposo racconta le diverse fasi del loro rapporto: la conoscenza, l’idillio,
la convivenza e la “separazione“. Si dice
che l’amore è eterno finché dura, ma finché dura che cosa? La vita o l’amore?.
Il 9
e il 10 maggio andrà in scena “Il
Cadavre Esquis” di Camilla Ribechi con Cesare Cesarini e Camilla Ribechi.
Surrealismo, amore, guerra e disagio mentale sono i temi di questo spettacolo,
che ha come protagonista Leonora Carrington, pittrice surrealista inglese, che
ebbe da giovanissima, tra il 1937 e il 1940, un’intensa relazione con il famoso
pittore Max Ernst, surrealista anche lui, relazione che finisce in tragedia. In
Francia, dove la coppia si ritira, Max viene arrestato più volte dalla polizia
francese e dalla Gestapo ma, sul punto di essere deportato in un campo di
concentramento, riesce a fuggire dall’Europa grazie all’aiuto di Peggy
Gugghenheim, che sposerà. Leonora fugge verso la Spagna dove ha una crisi
psicologica e viene internata più volte. Verrà salvata dall’Ambasciatore
Messicano a Lisbona e fuggirà con lui nelle Americhe, precisamente in Messico,
dove vivrà amata e rispettata da tutti fino all’età di 94 anni. Parallelamente
al racconto della vita degli artisti citati, al racconto della vita degli
artisti citati lo spettacolo prevede la partecipazione attiva del pubblico con
la proposizione di alcune attività con tecniche surrealiste tra cui il collage
e il ritratto automatico.
Il 17 maggio sul palcoscenico del Teatro
Garbatella approda, dopo i tantissimi successi di critica e di pubblico in
tutta Italia, “EDIPO REBUS miti oracoli
e pasticci”. Uno spettacolo affascinante nel ribaltamento ironico di uno
dei grandi classici della letteratura occidentale.La galleria di personaggi interpretati da Corinna Lo Castro svela
retroscena insospettabili della storia di Edipo, che finisce con l’essere
scomposta, contraddetta, carnevalizzata.La Pizia, vecchia sacerdotessa di Delfi, che formula le sue profezie a
caso. L’estetista del re Laio, padre di Edipo, che spettegola sulla corte di
Tebe, la regina Giocasta, cocainomane con una vita dissoluta per volere degli
dei, la Sfinge che si dichiara vera madre e amante di Edipo ed infine Tiresia,
falso veggente cieco che cerca invano un ordine nel caos.Dietro al ‘giallo’ di Sofocle sembra profilarsi un pasticciaccio
comico, che lascia sul campo una verità caleidoscopica e labirintica.
Una
verità, come dice il Tiresia interpretato in voce e video da Roberto Herlitzka,
che forse “esiste solo nei limiti in cui la lasciamo in pace”. Lo
spettacolo teatrale ha la traduzione, l’adattamento e la regia di Paolo
Pasquini.
“Giovanna sotto il Sego del Tempo” andrà in
scena il 23 e 24 Maggio. Lo
spettacolo vuole proporre
un ritratto non
convenzionale di una
regina che non
regnò mai, Giovanna la
Pazza, la storia interiore di una donna, fragile e al contempo
fortissima. Una
donna straordinariamente moderna, nel carattere così come nelle scelte che
opera. Ossessiva, bulimica,
innamorata. Tradita. Lucida
e allo stesso
tempo incapace di controllare
le sue pulsioni. Forse per scelta
incapace. Una donna
capace di attraversare per
8 mesi la
Spagna con il feretro
del marito. Neanche 46 anni di internamento l’hanno spezzata, o chissà forse
sì. Una
donna autodistruttiva, forse per scelta. La scrittura è di Adriano Marenco, la
regia di Alessandra Caputo, l’interpretazione di Patrizia Bernardini e musiche
di Valentino Rodolfo Puccio.
Il 25 maggio“Principesse senza corona”. Un folle e divertente percorso teatrale, ”psicoanalitico”, vissuto
da una donna che vive nella realtà, ma che si moltiplica in tante donne diverse.
di e con: Barbara Gallo e con la voce di Mimmo Mignemi
“La guerra delle tre melarance” andrà in scena il 30 e 31 Maggio. Due serate attraverso cui viene mostrato l’orrore della guerra e dell’illusione umana attraverso le lenti del colore e della musica. Con Chiara Bascialla, Stefano Di Maio, Stefano Gentile, Massimiliano Labanca, Jean Poussière. Due opere di riferimento, diverse citazioni, molta scrittura musicale. Questo è lo scheletro di base de “La guerra delle tre melarance”, che, a partire da una prima cornice fiabesca, che prende corpo dalla rielaborazione ad hoc di alcune scene tratte da “L’amore delle tre melarance” di Carlo Gozzi, segue l’avventura di un giovane principe che, abbandonando l’innocente e spensierato regno della fiaba sgargiante e impetuosa, entra in contatto con la realtà cinica della macchinazione umana. Dapprima conoscerà il mondo politico, la depravazione mentale e teorica con cui esso studia l’evento bellico e di cui “La guerra spiegata ai poveri” di Ennio Flaiano costituisce la fonte vitale per coglierne il grottesco e lo spietato. Il viaggio continua sul campo di battaglia, dove il giovane oscilla tra voci, volti e, soprattutto, una sinfonia drammatica che lo conduce dall’esaltazione per una vittoria solamente apparente al sempre più oscuro vortice dell’agonia della guerra, dove non esiste nient’altro che la sconfitta.
Teatro Garbatella – Piazza Giovanni da Triora 15 – 00145 Roma
“Voglio piantare una bandiera e costruirci intorno una battaglia, contro i nazionalismi e le destre estreme ”
di Gianni Rivolta
Nel palazzo della Regione, in una sala gremitissima di giornalisti e di addetti ai lavori, Nicola Zingaretti ha spiegato le ragioni della candidatura del suo vice Massimiliano Smeriglio, alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. Il governatore del Lazio, nonché segretario nazionale del Partito democratico, è partito da lontano.
Ha rivendicato i risultati di una squadra che da 11 anni ha creato coesione sociale e, adottando formule politiche inedite, ha sempre vinto, anche quando intorno si sgretolavano le macerie del Centrosinistra a livello romano e nazionale.
“Non dobbiamo essere pigri, sciatti e burocratici, dobbiamo proiettare nel futuro a livello nazionale la buona qualità di governo e il nostro modo di essere nel centrosinistra . Non dobbiamo essere subalterni, – ha ribadito Zingaretti- la lista per le europee deve essere aperta, larga e innovatrice e deve mettere al centro la crescita, lo sviluppo e le persone.
C’è l’esigenza nel centrosinistra di forgiare una nuova classe dirigente e Massimiliano Smeriglio, che è stato cooprotagonista di questa stagione politica, non poteva mancare nella lista, dove porterà la sua cultura politica. Bisognava muovere le pedine. Vittorio Foa l’avrebbe definita la “mossa del cavallo” e noi vogliamo portare nella politica nazionale,fatta spesso di sole parole,la concretezza dell’esperienza amministrativa, di chi le persone le guarda in faccia”.
Massimiliano Smeriglio a tratti si è fatto prendere dall’emozione: “ Non è facilissimo per quello che verrà e quello che è stato. Nicola mi ha chiesto di candidarmi e speriamo che “la mossa del cavallo” non si traduca nella “mossa dell’asino”.
Io comunque voglio dare un contributo diretto ad una battaglia epocale, voglio piantare una bandiera contro i nazionalisti, contro quelli della famiglia di Verona, gli omofobi,i maschilisti, contro le nuove e vecchie povertà e contro le destre estreme, che rischiano di diventare maggioranza in Italia e in Europa. Una Europa che vogliamo cambiare, che vogliamo più democratica, inclusiva e accogliente.
Ho fatto un doppio salto mortale. Ho accettato di candidarmi e di candidarmi nel Partito Democratico, perché penso che Nicola Zingaretti sia il miglior segretario che questo partito possa avere. Lo faccio correndo senza paracadute. Perché concluso , il viaggio della Memoria in programma tutti gli anni con 500 studenti romani, mi dimetterò da vicepresidente. Sarà un passaggio netto senza piano b.
Faccio politica da quando avevo 14 anni. Se sarò eletto da Strasburgo presiederò da quella posizione le politiche che in questi anni abbiamo avanzato nel Lazio, altrimenti tornerò a scrivere, a studiare e a leggere. Non è la prima volta che affronto queste sfide”.
Se pensate di sapere quanto
può infuriarsi un romano al volante in mezzo al traffico, è perché non avete
mai visto un romano al volante, in mezzo al traffico, dopo che gli hanno pure
chiuso la Cristoforo Colombo!
Insomma avete capito? “Torna a Roma laFormula E con la settima tappa del campionato 2018/2019”, si legge sul sito del Comune di Roma. Nessuno mette in dubbio che sia fantastico promuovere le energie alternative e incoraggiare l’utilizzo delle fonti elettriche, si ma noi? Come ci muoviamo nei giorni del campionato dei motori elettrici?
Allacciate le cinture, nervi saldi e
tenete a mente queste modifiche alla viabilità. Vi ricordiamo inoltre, che
se non volete ritrovarvi a sbuffare tra una strada chiusa e un vigile che vi
manda dalla parte opposta di casa vostra, le variazioni saranno inserite anche
sulle app quali Waze, GoogleMaps, Moovit, e altre.
Per l’allestimento del circuito,
dall’11 al 15 Aprile:
Chiusura dello svincolo del Gra sulla pontina direzione Eur, sia in carreggiata interna che esterna.
Chiusura di via Cristoforo Colombo tra Laurentina e Oceano Atlantico.
Le strade chiuse per la Formula E a Roma | Colombo chiusa | Svincolo raccordo chiuso | Bus deviati formula E Roma
Chiusura della svolta a sinistra da via Laurentina su viale Cristoforo Colombo in direzione viale Marconi e viadotto della Magliana.“
Durante la gara, che avverrà dalle
20:30 alle 5:30 del 15 Aprile, le strade dedite al circuito saranno:
Via Cristoforo Colombo
Via Cristoforo Colombo altezza piazza Marconi, e altezza viale Europa
Viale Asia
Via Stendhal
viale della Letteratura
via della Pittura
Viale dell’Industria
Via delle Tre Fontane
Viale dell’Agricoltura
Via Ciro il Grande
Viale Civiltà del Lavoro
via Cristoforo Colombo altezza piazza Marconi
Le fasi del disallestimento invece
inizieranno dal 15 Aprile per terminare il 21 Aprile. Se volete dettagli più
precisi, giorno dopo giorno, potete consultare il sito del Comune si Roma al
seguente link:
Era ancora buio quando questa notte una Lancia Y è sprofondata dal viadotto della Magliana, all’altezza di Parco Rosati, precipitando di sotto.
Il conducente è stato trasportato in codice rosso al San Camillo, per fortuna non ci sono stati altri feriti o vetture coinvolte.
Secondo alcune fonti la macchina sarebbe precipitata all’interno dello Sporting Club Eur, il quale però smentisce l’accaduto: “Abbiamo saputo dell’incidente, ma non è nel nostro centro sportivo che è finita la macchina”, ci ha risposto uno dei segretari. È ancora da accertare quindi a chi appartenga il terreno nel quale è piombata l’auto.
Il prossimo 16 aprile la scuola primaria “Aurelio Alonzi” parteciperà all’iniziativa nazionale: “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite”, l’annuale giornata di volontariato, promossa da Legambiente, ideata per le scuole che intendono impegnarsi nella promozione di stili di vita sostenibili all’interno della propria comunità e del proprio territorio.Le scuole sostenibili favoriscono azioni di cittadinanza per rendere i ragazzi protagonisti della cura del proprio ambiente di vita dentro e fuori l’edificio scolastico.
Il programma della giornata sarà
così strutturato:
14,30-16,30: Nelle classi,
attività di sensibilizzazione ambientale a cura dei volontari di Legambiente
16,30-19,00: In giardino, lavori
di sistemazione, piccole potature, realizzazione di aiuole e cartellonistica,
mercatino del libro
18,30: Estrazione biglietti della
Lotteria e premiazione
“Scuola sostenibile- Nontiscordardimè è una campagna promossa da Legambiente cui la scuola Alonzi aderisce da un paio d’anni – racconta Patrizia Martinelli, responsabile del plesso -, aldilà dell’ovvio richiamo alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, l’iniziativa è volta alla promozione di momenti aggregativi in occasione dei quali i volontari del Circolo Legambiente Garbatella, i genitori e i docenti disponibili collaborano in sinergia per il benessere e la tutela della scuola. Quest’anno saranno effettuati lavori di piccola potatura, sistemazione e allestimento degli orti scolastici.La presente edizione sarà inoltre un momento di festa: è stata organizzata una lotteria, cui hanno aderito molti esercenti della zona in un vero e proprio tam tam entusiastico, e un mercatino del libro. Tutti i proventi saranno destinati all’acquisto di beni per la scuola, al fine di migliorare l’ambiente di apprendimento quotidiano dei bambini. Si ringraziano gli sponsor e i volontari che parteciperanno all’iniziativa.”
I biglietti della lotteria saranno venduti nel
cortile della scuola e i premi previsti consistono in buoni e servizi offerti
dai commercianti di Garbatella, che in molti hanno partecipato all’iniziativa.
Per il mercatino del libro (ad offerta libera) è stata richiesta la
partecipazione delle famiglie con la donazione di un libro adatto alla fascia
di età degli alunni della scuola primaria. L’intero ricavato del pomeriggio
sarà utilizzato esclusivamente per le necessità degli alunni della scuola
Alonzi.
Entra nel vivo con la presentazione delle
candidature la campagna elettorale per le europee del prossimo 26 maggio. Tra le prime
dichiarazioni ufficiali di entrata in campo c’è quella di Massimiliano
Smeriglio nella lista del Pd. Cittadino
della Garbatella e attuale vice presidente della Regione Lazio, Smeriglio proveniente
da Sel, oltre ad essere una figura di spicco della Sinistra romana, è stato per diversi anni presidente dell’XI
Municipio oggi VIII. La sua candidatura e le successive dimissioni
comporteranno un rimpasto nella Giunta regionale. Per il suo posto si fa il
nome di Daniele Leodori, attuale presidente del Consiglio alla Pisana.
Servizio realizzato da Stefano Baiocchi sulla Cooperativa Sociale Garibaldi
E’ stata una giornata di festa e di riflessione quella che il primo aprile si è vissuta al Podere Lazio dove ormai da 15 anni la cooperativa sociale agricola Giuseppe Garibaldi porta avanti un progetto unico nel suo genere.
È stata una
giornata di festa quella che il 1° aprile si è vissuta al Podere Lazio, dove da
ormai 15 anni la Cooperativa Sociale Agricola Garibaldi porta avanti un
progetto unico nel suo genere.
Moltissima gente, genitori con i loro figli, volontari, cittadini incuriositi,
e soprattutto loro, i giovani ragazzi affetti da autismo grave e che sostengono
con impegno e passione un’autentica e moderna forma d’imprenditoria: la cura
della terra, la terra che cura, come recita lo slogan impresso sull’Ape Car che
trasporta i prodotti agricoli coltivati al Podere.
Il tutto è
avvenuto a ridosso della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, che si celebra il 2 aprile di ogni anno.
Si tratta di un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare
gli Stati membri delle Nazioni Unite a prendere misure atte a sensibilizzare le
persone sulla consapevolezza e sulla conoscenza dell’autismo.
Voluta dall’Assemblea
generale delle Nazioni Unite, la giornata è stata approvata il 1º novembre 2007
con la risoluzione 62/13 e adottata il 18 dicembre dello stesso anno; rientra
quindi in una delle giornate ONU ufficiali dedicate alla salute; il giorno
riunisce le singole organizzazioni dedicate all’autismo in tutto il mondo per
collaborare riguardo ricerca, diagnosi, trattamento e accettazione generale per
le persone portatrici di questa varianza neurologica.
All’Ottavo Municipio di Roma, un gruppo di famiglie con figli autistici ha
trovato uno scopo nella Cooperativa Garibaldi, tre ettari di terreno
all’interno della tenuta dell’Istituto Agrario di via di Vigna Murata. Grazie a
un programma condiviso con i servizi sanitari, con l’amministrazione e la scuola,
le famiglie hanno deciso di utilizzare la risorsa data dall’assistenza
domiciliare indiretta e di investirla nel progetto di cooperazione, dove
lavorano i loro 25 ragazzi e gli operatori, sviluppando una piccola impresa
agricola dove, oltre ad un orto e a una serra, funzionano a pieno regime un
agriturismo e una trattoria, e in più un mercatino in loco e ambulante, portato
in giro grazie all’Ape in dotazione alla cooperativa.
Sono anzi i
ragazzi stessi a preparare le pietanze che poi sono servite e consumate dai
clienti del ristorante, cui vengono rilasciati regolari scontrini fiscali, ci
tiene a sottolineare il presidente della cooperativa Maurizio Ferraro.
“Siamo partiti
dalla terra, che è il luogo di origine di ognuno di noi, e dove si possono
creare le cose più semplici, e che abbiamo scoperto può aiutare tanto i nostri
ragazzi”, ci ha spiegato il Presidente, che non senza un certo orgoglio, racconta
tutto quello che è stato realizzato in questi vent’anni, una bella realtà
imprenditoriale, ormai tramutata in opportunità, in servizi per le persone
cosiddette “normali”. Ed è l’articolo 3 della Costituzione italiana a
garantirlo, laddove sancisce che nessuna persona può essere discriminata, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione,
opinioni politiche, o di condizioni personali e sociali.
Una delle premesse
fondamentali del progetto è anche una delibera della Regione, datata 6 maggio
2016, “Servizi e interventi di assistenza alla persona nella Regione Lazio” con
cui si integra le Legge 112/2016, nota come “Legge del Dopo di Noi”, voluta
fortemente dal Governo di Centrosinistra, la Carta dei Diritti delle persone
con Autismo e la Carta dei Diritti delle persone con Disabilità.
L’incontro allla cooperativa Sociale Agricola giuseppe garibaldi
Non è mancata
la vicinanza e quindi il saluto da parte delle Istituzioni Municipali con la
presenza dell’assessora alle politiche sociali Alessandra Aluigi e del
Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che ha evidenziato quanto “il
percorso della Cooperativa Garibaldi (valido anche per la sua unicità) ha avuto
il merito di valorizzare un’esperienza fondamentale per il nostro territorio, suggerendo
alcuni principi che stentano tuttavia a prendere piede in città e che invece
fanno parte di un ragionamento legato a nuovo welfare, che punta sull’autonomia
e sull’emancipazione dove anche ragazze e ragazzi costruiscono dei percorsi
propri senza fare riferimento allo Stato assistenzialista”.
Da questo mese anche Cara Garbatella, il periodico che
racconta la vita dei quartieri dell’VIII Municipio, ha la sua versione on line.
Fino ad oggi le notizie si potevano leggere
nel sito dell’Associazione, che è stato trasformato a tutti gli effetti in una agenzia di stampa territoriale on
line, aggiornata quotidianamente da una redazione. E’ un grande passo avanti per
l’informazione democratica nel nostro territorio, un Municipio che supera i 160
mila abitanti, pari a una media città italiana.
Il giornale on line, facilmente consultabile digitando “Cara
Garbatella”, ha diverse rubriche. Sulla home page si possono leggere gli
articoli in tempo reale divisi nei quartieri che compongono il Municipio e corredati
da immagini fotografiche: Garbatella, San Paolo, Ostiense,Roma 70, Montagnola,
Tormarancio, Ottavocolle e Tor Carbone. Una particolare finestra è stata aperta
con “Garba 100” su tutte le iniziative in vista del Centenario (1920-2020).
Oltre agli articoli di cronaca, in fondo alla home page sul lato destro ci sono
delle utility: storia del giornale, scrittori di Garbatella, la Redazione, i comunicati
stampa e presto ci sarà una fotogallery con
immagini antiche e moderne insieme agli eventi più interessanti.
Inoltre l’archivio
del periodico consente di sfogliare tutte
le pagine a partire dal 2005 o fare una rapida ricerca per autore. Infine, come
nelle più moderne redazioni giornalistiche, Cara Garbatella on line produce,
per le notizie più rilevanti, veri e propri servizi video. Infatti in fondo alla home page, si possono consultare
alcune rubriche: video sulla Garbatella,
locandine e presto sarà presente uno spazio dedicato ai
film girati nello storico Rione.(g.riv.).
Quel 18 aprile del ‘48 a Ostiense e
Garbatella: sconfitto per un pugno di voti il
Fronte democratico
di Gianni Rivolta
Il clima alla vigilia
delle prime elezioni politiche dopo la Liberazione assunse toni apocalittici
già molto prima del 18 aprile. La chiesa
intervenne pesantemente nella competizione con una serie di lettere pastorali indirizzate
al clero e la costituzione dei Comitati civici guidati da Luigi Gedda, allora
vicepresidente dell’Azione cattolica. L’esigenza, espressamente sollecitata dal
pontefice Pio XII, era quella di costituire una organizzazione anticomunista
per promuovere la fondazione di una “nuova civiltà cristiana”, creare un argine
all’aumento dei consensi ai partiti di sinistra e ai movimenti qualunquisti di
destra, che si erano espressi nelle elezioni siciliane dell’aprile 1947. Molti
ambienti della curia vaticana ritenevano debole la politica centrista della Dc
di De Gasperi e ne auspicavano una più netta collocazione su posizioni
conservatrici.
Il Pci di Garbatella, guidato dal segretario Mario Sperati,
mobilitò tutte le sue forze, dalle pattuglie garibaldine giovanili ai vecchi
partigiani dell’Anpi. Inoltre si costituì la Consulta popolare di quartiere,
che aderì insieme all’Assemblea delle donne al Fronte democratico. Nelle note
delle Questure al Ministero dell’Interno sembrava di essere alla vigilia di una
svolta rivoluzionaria: il Pci, pronto al colpo di Stato, avrebbe attivato
squadre di militanti del “servizio d’ordine” . Intanto la Polizia, in quelle
settimane, avviò un esteso rastrellamento delle borgate e delle campagne in
cerca di armi, per addebitarne il possesso ai comunisti e terrorizzare
l’opinione pubblica col “pericolo rosso”. A Tormarancio e in alcune grotte
sulla via Ardeatina vennero rinvenute mitragliatrici, cassette di munizioni, caricatori, tritolo e
cartucce.
Tutti i giorni nel quartiere si tenevano una riunioni di
caseggiato e comizi nei luoghi di lavoro. Il Fronte democratico si era
costituito a livello di base con l’adesione delle sezioni territoriali del Pci,
Psi, Partito d’Azione, Unione donne italiane e altri organismi collaterali. La
campagna entrò nella fase più acuta nel mese di aprile. Il giorno 7 Pompilio
Molinari , dirigente metalmeccanico, tenne un comizio a Garbatella, Berlinguer
a Testaccio e Mazzoni a Ostiense. Qualche giorno dopo alle case rapide
parlarono D’Onofrio e Segre. I toni trionfalistici di Togliatti sulle pagine
della stampa comunista lasciavano prevedere una facile e schiacciante vittoria.
Si andò alle urne e, nonostante il dispiegamento di forze e un grande attivismo
dei militanti, la sconfitta fu bruciante. La Democrazia cristiana il 18 aprile
1948 fece il pieno. La Dc era quasi il doppio del Fronte. I dati
delle elezioni a Roma per la Camera erano lapidari. Fronte popolare
quasi 240 mila voti (27,3%), Dc 455 mila (51%). I risultati evidenziarono
l’incapacità della lista con l’effige di Garibaldi di attirare i suffragi dei
ceti medi. I deputati comunisti eletti furono 141 e solo 52 quelli socialisti.
Il gruppo comunista era il secondo raggruppamento parlamentare dopo la Dc. Una
magra consolazione.
Manifesti elettorali delle elezioni politiche 1948
Per tornare ai dati romani Il Fdp vinse solo in alcune
borgate e quartieri come a Donna Olimpia, Forte Aurelio,Gordiani, Pietralata,
Primavalle, Casilina, Quadraro, Ponte Galeria, Magliana, Portuense, Acilia e
Centocelle, in qualche caso per poche decine di voti in più. A
Ostiense-Garbatella ( non è stato possibile avere dati disaggregati) vinse per
un pelo la Dc con 13.542 voti contro i 12.990 del Fronte.
Divertente, istrionico, esuberante. E’ Andrea Rivera che sarà al Teatro Garbatella con il suo imperdibile “I quartieri di Roma e altre storie” dal 5 al 7 aprile.
Uno spettacolo di teatro-canzone giocato su calembour, satira, improvvisazione e interazione con il pubblico. Per un viaggio-omaggio a Roma e ai suoi personaggi di ieri e di oggi.
Insieme al comico romano, il musicista Matteo D’Incà, e ovviamente Pigna, la sua cagnolina, che lo accompagna da sempre in scena. Info e prenotazioni al Teatro Garbatella, in piazza Giovanni da Triora 15.
Monta la protesta per salvare il Parco del Tintoretto
Di Gianni Rivolta
“ La strada si blocca l’Ortolino non si tocca” “ Il
quartiere è una comunità non si divide a metà” “Lotta dura per la verdura”. Con
questi slogan più di mille cittadini dietro uno striscione verde “ Salviamo il
parco del Tintoretto e l’Ortolino” hanno manifestato democraticamente per le
strade di Ottavocolle. La marcia di protesta contro la costruzione della
superstrada, che collegherebbe via di Vigna Murata con via del Tintoretto è
partita dalla parrocchia di San Vigilio per arrivare agli orti urbani
dell’Ortolino, danneggiati dalla costruzione di una rotatoria per facilitare la
circolazione.
Gli organizzatori della manifestazione e i politici
presenti: dal presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri al consigliere
capitolino di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, hanno preso l’impegno di
presentare la richiesta di una convocazione urgente del Consiglio comunale per
discutere una proposta di delibera che riveda la convenzione urbanistica già
firmata nel dicembre 2017. Un accordo che prevede la costruzione, oltre al
collegamento stradale di quattro corsie con tre rotatorie, di un centro
commerciale e un palazzo di quattordici piani. Insomma una colata di cemento
ritenuta del tutto inutile per il quartiere.
La giornata si è chiusa con la promessa di portare nelle
prossime settimane la protesta in piazza del Campidoglio. Hanno aderito i
Comitati di quartiere del IX Municipio, Legambiente Garbatella, Italia nostra,
l’Associazione Insieme per Ottavocolle, il gruppo municipale di Retake.
“Non vogliamo la strada” “ Salviamo il parco”. Con queste
parole d’ordine sabato 30 marzo alle ore
15,30 le Associazioni Ottavo Colle e Ortolino, con il sostegno del
Municipio Roma VIII, organizzeranno una marcia di protesta per contrastare la
costruzione di un breve tratto di strada, ma di ben quattro corsie, che
dovrebbe collegare via di Vigna Murata con Via del Tintoretto. Si tratta di una
superstrada che passerebbe dentro il Parco del Tintoretto, devastando un’area verde di 6,5 ettari con
l’abbattimento di 250 alberi. Come se non bastasse il collegamento stradale
raggiungerebbe via del Tintoretto su cui
verrebbe costruita una rotonda, che taglierebbe una parte consistente degli
adiacenti orti urbani. Sarebbe uno scempio perpetrato in una delle pochissime
aree verdi ancora di proprietà comunale rimaste nella zona che
è classificata, nel Nuovo PRG,
come Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale.
La marcia prenderà il via dalla Parrocchia San Virgilio (
Via Paolo Di Donno, 180) per concludersi proprio agli orti urbani gestiti
dall’Associazione “Ortolino”
Promosso ed organizzato unitamente alla “Libera Biblioteca
PG Terzi”, con il patrocinio dell’VIII Municipio di Roma e il Comitato di Quartiere Grotta Perfetta sabato 30 marzo si svolgerà dalle ore 11,00
alle 13,00 in viale Londra, nei pressi dell’ingresso Afa2 Parco di Tormarancia
una iniziativa di promozione alla lettura per grandi e piccini e
una caccia al tesoro.
Su viale Londra verranno posizionati i libri:
libri “misti” (romanzi, gialli, saggi) e libri raggruppati per “tema” (per
ragazzi, in lingue straniere, fumetti). Saranno fatte delle letture per grandi
e piccoli. Per dare stimolo alla
manifestazione gli organizzatori hanno pensato di inserire una “caccia al
tesoro” in questo caso una “caccia all’autore”. L’associazione “Libera
Biblioteca PG Terzi” vi invita a partecipare ad un evento importante, divertente e che, con
l’aiuto di tutti voi, può gettare le basi della creazione di un presidio
permanente di lettura in una zona densamente abitata in cui non esistono
biblioteche pubbliche. A questa bella iniziativa aderisce anche l’associazione
culturale Cara Garbatella.
Chi vuole potrà prolungare l’incontro con un pranzo al sacco nel Parco.
UN VIDEO SULLE FOSSE ARDEATINE PROIETTATO SULLA PIRAMIDE CESTIA
75 anni. Tanti ne sono passati da quel pomeriggio del 1944
in cui, dentro le Cave Ardeatine,
iniziarono a rimbombare gli spari delle pistole e delle mitraglie dell’Aussenkommando
contro 335 civili romani. Una delle più
orribili e vili azioni di rappresaglia degli occupanti tedeschi nella Capitale.
Per ricordarlo l’VIII Municipio ha organizzato una “cerimonia laica che rappresenti il filo con il passato fondativo della
Repubblica Italiana”. Queste sono state le parole pronunciate dall’assessore
alla Cultura, Claudio Marotta, all’apertura dell’iniziativa, che si è svolta
nel luogo simbolo della Resistenza romana: Porta S.Paolo. Il cuore della commemorazione è stato la
proiezione, sui candidi marmi della “Piramide Cestia”, del filmato prodotto dai
ragazzi del Cine Tv Roberto Rossellini. Il breve video, realizzato in meno di due settimane dagli
allievi dell’Istituto, è stato proiettato ininterrottamente fino alla
mezzanotte, accompagnando il passaggio verso il 24 marzo, giorno in cui avvenne la strage.
“Un’opera di pedagogia civile”, così l’ha presentata il
Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.
“La memoria è importante.
Oggi abbiamo un grande problema di memoria – ha spiegato la Preside
dell’Istituto Rossellini, la professoressa
Marano-. Il passaggio verticale di quegli avvenimenti dai testimoni
viventi alle nuove generazioni è sempre
meno possibile. E per mantenere viva la memoria
tra i giovani non basta ricordargli le date, è necessario che qualcuno
le rielabori e le trasmetta: una comunicazione orizzontale. Il video, continua
Marano, è un esempio di questo tentativo, una rielaborazione delle vicende e
del loro significato, da trasmettere ad
altri giovani e alla popolazione romana”.
Il video inizia con le
immagini notissime del film “Roma Città aperta”. Teresa Gullace, interpretata
da Anna Magnani, viene uccisa mentre cerca di raggiungere suo marito che si
allontana su camion tedesco. Sono immagini drammatiche rielaborate con
raffinate tecniche di computer grafica. Poi appare e si colora gradualmente la
tela di Guttuso dedicata alle Fosse Ardeatine. Quindi le parole finali del componimento “Lapide ad
ignominia “ di Piero Calamandrei, al quale si sovrappongono i visi dei 335
assassinati, mentre scorre un conto alla rovescia che parte da 335 per
arrivare a zero. Lo spettatore rivive in questo modo la lenta e drammatica scomparsa delle vittime.
Nei pochi minuti del filmato i ragazzi del Cine Tv sono riusciti a condensare i sentimenti di orrore e di ripulsa che l’eccidio ha evocato fin dal momento della sua scoperta. Sentimenti che rimangono nella memoria.
Un cartellone primaverile ben ghiotto quello che il Teatro Garbatella propone al suo pubblico, dopo l’inaugurazione con “Off the Record”,
il super gettonato tour di Francesco De Gregori che, dopo venti date, finirà il
27 marzo.
Dal 5 al 7 aprile Andrea Rivera calcherà le scene con: “I quartieri di Roma ed altre storie” . Ironico ed unico nel suo genere, è uno dei più divertenti spettacoli di teatrocanzone dell’artista romano, incentrato sulla capitale e sulle sue mille sfaccettature: dalla storia
all’attualità, tutto è spunto per stimolare un pensiero nel pubblico, seppur
tra una risata e l’altra.
A
metà aprile protagonista sarà il teatro di impegno sociale.
L’11 verrà presentato “L’Aquila nuova” di e con Massimo Sconci, dedicato al capoluogo d’Abruzzo che, come l’intera regione, da troppo tempo sta vivendo una condizione di durissima crisi, causata non solamente dal terremoto, ma anche dalle lungaggini legate alla
ricostruzione, ben lontana dall’essere completa.
Sulla scena minimale, però, un cittadino aquilano qualunque, insieme al pubblico, in un racconto evocativo fatto di tante piccole storie, cerca la possibilità di cominciare a immaginare una città diversa, migliore, nuova, appunto. Il 13 e il 14 aprile andrà in scena “L’Aria” di Pierfrancesco Nacca e regia di Giulia Paoletti con Alessandro Calamunci Manitta, Andrea Colangelo, Pierfrancesco Nacca e Gabriele Sorrentino. Un lavoro, come si legge nel comunicato: “dedicato a tutte le vittime degli abusi di potere da parte dello Stato: Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Michele Ferrulli, Giuseppe Uva”. “L’Aria” è il pretesto per raccontare la storia di quattro detenuti (Nicola, Mario, Rosario e Carmine) rinchiusi in un istituto di detenzione del nostro paese, storie di uomini, di abusi, di disagio
e di sofferenza.
Il
17 aprile “La Fleur. Il Fiore proibito” di Riccardo Brunetti e Francesco
Formaggi. In scena un mondo noir ambientato nella Roma dei nostri giorni.
Una
serata esclusiva nella quale ci si immergerà nell’intricato mondo della
famiglia Andolini, nota nella finzione scenica per la sua rilevante posizione
nella nuova imprenditoria romana nel settore dell’intrattenimento, attraverso la
magia del teatro immersivo.
Il mese di aprile si chiuderà il 27 e il 28 con “Principesse e sfumature” di e con Chiara Becchimanzi e voce off di Beatrice Burgo. Uno spettacolo psicoterapico che rappresenta uno sguardo piccante, acuto, femminile, esilarante sui cliché di genere e non solo. Senza mai
prendersi troppo sul serio, lo spettacolo e la sua protagonista si interrogano
sulla femminilità, sulle relazioni, sulle idiosincrasie della sensualità/sessualità,
a partire dalla narrazione di vissuti che potrebbero essere condivisi da molti/e.
Informazioni
sugli orari e prenotazioni presso il Teatro Garbatella a piazza Giovanni da Triora
n. 15, telefono 366 200 3502.
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