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Il Caso Cospito arriva in Municipio: una mozione per richiamare l’art.27 della Costituzione

Di Iacopo Smeriglio

Il Consiglio del Municipio Roma VIII prende parola sul caso di Alfredo Cospito e lo fa con una mozione che richiama i diritti fondamentali dell’uomo. La speranza espressa è quella di tutelare la vita del detenuto, le cui condizioni di salute stanno rapidamente deteriorando.

Oggi tutti sappiamo chi è Alfredo Cospito: un nome diventato familiare ai più, rimbalzando dalle scritte sui muri fino ai telegiornali. Un anarchico, detenuto da più di dieci anni nelle carceri italiane, entrato in sciopero della fame quando il Tribunale ha disposto per lui l’applicazione del art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario, comunemente conosciuto come carcere duro. Uno strumento di detenzione particolarmente coercitivo, concepito negli anni della guerra alla mafia stragista come strumento eccezionale, mirato a contrastare la capacità dei boss di comunicare con l’esterno delle strutture carcerarie e che oggi riguarda più di settecento persone private della libertà personale. Alcuni di questi, come Cospito, estranei ad organizzazioni criminali di stampo mafioso.

Con una mozione presentata a prima firma del consigliere Enrico Zulli (SCE), dai gruppi della maggioranza Sinistra Civica Ecologista, Partito Democratico e Lista Civica Gualtieri, il Consiglio del Municipio Roma VIII ha espresso l’importanza di tutelare la salute del detenuto che ha fatto istanza di revoca del regime di 41 bis. La mozione ha richiamato l’importanza fondamentale di applicare l’art.27 della Costituzione italiana, secondo cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere sempre alla rieducazione del condannato.

Le parole della maggioranza

La mozione dell’8 febbraio 2023 è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione ha abbandonato l’aula, eccezion fatta per la consigliera Simonetta Novi della Lista Calenda, che ha stimolato il dibattito ed espresso la sua contrarietà nei confronti dell’atto, sottolineando l’importanza della separazione dei poteri e l’indipendenza di quello giudiziario.

“La politica deve fare un passo indietro ed attendere le decisioni del sistema giudiziario” ha detto Novi nel corso della discussione dell’atto. Ha aggiunto che questo deve essere fatto anche nella speranza di evitare strumentalizzazioni politiche.

Intervenendo nella discussione in Aula, il consigliere del PD Flavio Conia ha portato l’attenzione sull’importanza della tutela da parte dello Stato dei diritti delle persone private dalla libertà personale, senza tuttavia voler mettere in dubbio il corso delle vicende processuali. Ha, poi, rivendicato l’importanza dell’atto dei parlamentari del Partito Democratico Serracchiani e Orlando, che nelle scorse settimane hanno visitato il detenuto per verificarne le condizioni di salute.

“La vicenda di Alfredo Cospito” dice il consigliere Lorenzo Giardinetti, della Lista Sinistra Civica Ecologista, in una nota “ci interroga su un piano ben più profondo della già complessa questione sull’istituto del 41-bis, che è quello della salute della Democrazia. Uno Stato è in salute quando esercita l’autorevolezza e non l’autorità, ma soprattutto quando si dimostra migliore di chi condanna”.

 

La dichiarazione di Amedeo Ciaccheri

 Il Presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri, commentando la mozione, ha dichiarato: “anche il nostro Municipio, come altre amministrazioni in Italia, esprime con un atto istituzionale la propria posizione sul caso Cospito. Siamo dentro una spirale drammatica di fronte al rischio della morte di un uomo”. Ha concluso auspicando una necessaria riflessione generale sulla situazione carceraria in Italia e auspicando un intervento simile anche da parte del Consiglio comunale.

 La nota di Umanità Nova

Nel frattempo, sui muri della Garbatella, come da sempre accade, possiamo leggere le pagine di Umanità Nova, storico settimanale anarchico, fondato nel 1920 da Errico Malatesta e aderente alla F.A.I. ovvero la Federazione Anarchica Italiana, di lunga tradizione e che, vale la pena ricordarlo in questi tempi confusi, ha molto poco a che vedere, invece, con la Fai (Federazione anarchica informale) di cui Cospito è accusato di essere uno degli elementi apicali.

Più volte, negli anni, la Commissione di Corrispondenza della F.A.I. ha preso le distanze dagli attentati attribuiti o rivendicati dagli anarchici informali, dichiarando la presenza attiva degli anarchici federati nei movimenti sociali e nel sindacalismo di base. La solidarietà ad Alfredo Cospito, però, è arrivata fin dai primi giorni dello sciopero della fame.

In una nota del 22 novembre denunciano come, ai loro occhi, “di fatto nei confronti del movimento anarchico viene applicato quel “diritto penale del nemico” sulla base del quale si viene giudicati non tanto per le azioni commesse ma quanto per le proprie idee”.

Le pene, d’altronde, vengono applicate in un contesto carcerario, come quello italiano, che in passato è stato sanzionato perfino dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e in cui, più volte, le modalità applicative del 41 bis sono state sottoposte a giudizio della Corte costituzionale.

“Sospendere il 41-bis”, si legge in un corsivo pubblicato sull’ultimo numero di gennaio di Umanità Nova, che prende in prestito le parole del dottore Angelica Milia, medico di fiducia di Cospito.

“Ministro di giustizia e presidente del Consiglio dei ministri sono responsabili della vita dell’ostaggio nelle loro mani” continua, appunto, Umanità Nova. “Dimostrino che hanno conservato un briciolo di umanità, e non reagiscano come cani rabbiosi quando sentono parlare di anarchia”

Fonti:

 

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“Una carezza contro il freddo”. L’iniziativa della Comunità di Sant’Egidio a San Paolo

Guanti, sciarpe, cappelli e poi frutta secca, piccole confezioni di biscotti e tavolette di cioccolato per riscaldare le notti delle persone che dormono ai bordi delle strade, delle piazze o dei binari delle stazioni. La serata di solidarietà, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio, è per giovedì 16 febbraio dalle 19,30 alle 20,30 in Via Tito 30 a San Paolo. Tutta la cittadinanza è invitata a donare questi generi di conforto, che nella stessa serata verranno distribuiti dai volontari ai senza fissa dimora.

Il ricordo di Modesta Valenti

“In questa occasione – spiega Paolo Severi coordinatore di zona della Comunità – parleremo della storia di Modesta, simbolo delle persone che vivono per strada, morta di freddo nel 1983 al binario 1 della Stazione Termini per non essere stata soccorsa”.

L’ambulanza infatti si rifiutò di portarla in ospedale perché era troppo sporca per essere salvata e fu lasciata morire riversa a terra e agonizzante. Da allora in questi quarant’anni la Comunità di S. Egidio ne ha commemorato la morte ricordando insieme a lei tutte le vittime dell’abbandono creando un grande movimento di solidarietà, che si occupa stabilmente dei senzatetto portando loro coperte e pasti caldi indispensabili soprattutto durante le fredde notti invernali.

La messa nella chiesa di San Michele

Domenica 19 febbraio alle 11,30 nella chiesa del San Michele a piazzale Antonio Tosti 4 sarà celebrata la liturgia in memoria dei senza dimora morti quest’anno sui marciapiedi. “Alla commemorazione, celebrata da don Francesco Tedeschi di Sant’Egidio – aggiunge Severi – saranno presenti cinquanta senza fissa dimora per ricordare tutti i nomi di chi, morto quest’anno, viveva per la strada. Seguirà un pranzo di solidarietà con i poveri”.

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È tempo di Carnevale Antirazzista. Festa e coriandoli anche a Montagnola

Diversi animali fantastici guideranno un corteo alla ricerca dell’isola incantata, attraverso prove da superare e tanta musica dal ritmo sfrenato. Poi ci si immergerà in una favolosa avventura, che evocherà sentimenti ed emozioni ormai latenti nell’essere umano, quali il rispetto della natura e degli altri abitanti del pianeta.

Questo è lo spirito della XIV edizione del Carnevale Antirazzista, in programma sabato 18 febbraio. Una parata colorata e festante partirà alle ore 10:30 dal Parco della Torre di Tor Marancia, percorrerà Garbatella, attraverserà il ponte Settimia Spizzichino e terminerà al Parco Schuster alla basilica di San Paolo, dove si proseguirà tra musica e danze fino al primo pomeriggio.

L’evento organizzato dalla Rete Roma Sud insieme all’associazione Controchiave e alle Scuole Popolari Sciangai e Piero Bruno ha visto, in preparazione del carnevale, alcuni laboratori pubblici a cui hanno partecipato molti giovani della zona, durante i quali sono state realizzate le maschere, i carri e gli addobbi che andranno ad abbellire la parata di sabato. Inoltre, saranno presenti anche bande musicali, danzatori, giocolieri, trampolieri e tanti artisti che renderanno magica l’atmosfera.

Appuntamento quindi da non perdere per passare una piacevole mattinata di carnevale in compagnia, per riscoprirsi come una comunità accogliente, solidale e rispettosa della natura.

Percorso parata Carnevale Antirazzista

Carnevale alla Montagnola

Lunedì 20 gennaio andrà in scena invece la V edizione del Carnevale di Montagnola, organizzata dal Comitato di Quartiere. L’appuntamento è rivolto alle scuole d’infanzia del territorio e per la prima volta alla Raimondi di Tor Marancia.

Ogni classe alle ore 9:00 uscirà in strada e sfilerà in machera fino a confluire in piazzale Caduti della Montagnola; dove tra danze e giochi, sarà servita una merenda offerta dai commercianti della zona, che hanno contribuito all’organizzazione.

Oltre al Comitato di Quartiere collaborano i volontari del Centro Anziani Casale Ceribelli, degli Orti Urbani Tre Fontane, i genitori e le volontarie della Scuola Popolare Sciangai,  l’evento è patrocinato dal Municipio Roma VIII.

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Calcio a 5 femminile. Torpedo Roma: lo sport prima di tutto

Dopo tredici giornate di campionato la classifica di Serie D, girone A, vede al comando la squadra del VM Cerveteri Coppa D’Oro con 36 punti, seguita con 33 punti dal Time Sport Roma che a suon di goal, ben 56 fino ad oggi, è una delle candidate alla promozione in Serie C.

Al sesto posto della classifica, con 16 punti, ci sono le bianche-rosse-nere della Oxygene, meglio conosciute come Torpedo Roma. La squadra è ancora in corsa per tutti gli obiettivi stagionali: il piazzamento ai playoff in campionato e il passaggio del turno in Coppa Lazio.

La Torpedo sta alternando prove convincenti a partite controverse, una situazione causata sia dal buon livello delle avversarie, sia da alcune prestazioni al di sotto delle aspettative. La squadra però sta intensificando gli allenamenti, proprio per migliorare il livello tecnico e tattico e cercare di conquistare punti in classifica.

Da segnalare la bella vittoria in trasferta contro il Brasil Sport Club 1-4 e quella in casa contro il Casperia Sabina per 3-2; due partite insidiose in cui la squadra ha dimostrato di avere carattere, a differenza del match contro il Time Sport Roma dove, dopo un buon avvio, la Torpedo è capitolata in un severo 5-0.

Fuori dal campo

Naturalmente i risultati e le statistiche passano in secondo piano in una realtà dove quel che conta è la passione che stringe tra loro le ragazze, la società, il mister e i tanti supporters della squadra. La società, d’indole popolare, agli aspetti ludici e agonistici, affianca valori come l’inclusione e la solidarietà e si impegna affinché ci sia la possibilità di far praticare sport a tutte le ragazze che lo desiderino.

La quota d’iscrizione è facoltativa e la società si autofinanzia attraverso eventi culturali e offerte dei sostenitori. Le giocatrici non vogliono apparire con il loro nome, perché lo spirito di squadra è considerato più importante della prestazione individuale.

Le partite in casa si tengono a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso l’impianto Francesco Valdiserri ex Polisportiva G. Castello (via C. Colombo 426). Gli allenamenti, invece, si svolgono il lunedì e il mercoledì, e chi vuol passare a fare una prova o anche solo a chiedere informazioni è sempre benvenuta.

Infine, per lasciare a tutte lo spazio di gioco, la squadra è impegnata anche in un torneo amatoriale che si svolge tutti i giovedì in orario serale agli Ulivi Sport Village (via della Pisana 1036).

Anche se il miglior modo per esprimere il supporto a questa esperienza è seguire la squadra dal vivo, potete intanto consultare i loro canali social:
facebook.com/torpedoroma
instagram.com/torpedoroma.oxygene

Torpedo Roma calcio a 5
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Calcio Terza Categoria: si chiude il girone d’andata. Tor Marancia, Garbatella e San Paolo voglia di vincere

Dopo quattordici incontri arriva al giro di boa il campionato di calcio a 11 di Terza Categoria. Garbatella 1920, Real San Paolo e Virtus Tormarancio sono le squadre dell’Ottavo Municipio impegnate nel torneo, tutte e tre sfidanti nel girone C.

Virtus Tormarancio

La classifica, con al comando  l’Atletico Tor Cervara con 35  punti, vede in quarta posizione la Virtus Tormarancio, con 22 punti e con il terzo miglior attacco del  girone, grazie soprattutto ai goal di Federico Provenzani e Mattia Casciana. Quest’ultimo si è reso protagonista nel derby contro il Garbatella realizzando una tripletta che ha fissato il risultato per 1-5 in favore degli sciangaini.

L’obiettivo della società è quello della  promozione in Seconda Categoria”, ci racconta il vicepresidente Roberto Falasca, “la squadra è compatta, solida e nello spogliatoio si respira un buon clima, tutto merito dell’allenatore Mario Bolletti, che sta facendo crescere i tanti giovani e divertire il pubblico” conclude Falasca “la squadra va sostenuta con il tifo, ci piacerebbe vedere gli spalti pieni ad ogni partita, soprattutto adesso che puntiamo al  salto di categoria ”.

Garbatella 1920

Samuel Sonnino

Al dodicesimo posto, con 9 punti, c’è la squadra del Garbatella 1920 che dopo un ottimo avvio di campionato, sta dimostrando un po’ di difficoltà in queste ultime partite, soprattutto in fase offensiva. La squadra paga un po’ d’inesperienza, essendo la prima volta che s’iscrive al campionato di Terza Categoria e qualche defezione tra i giocatori, dovuta anche alla giovane età.

L’allenatore Giorgio Taddei e tutta la  società stanno dimostrando però la sussistenza di basi solide per costruire un buon avvenire; lo spirito agonistico e i valori sportivi trasmessi in campo e fuori lasciano ben sperare per il futuro della squadra. Mentre con la Virtus Tormarancio ha subito una sconfitta per 1-5, la partita disputata contro il Real San Paolo è finita in parità 2-2, con marcatori Simone Ciaffi e il capitano Samuel Sonnino.

Real San Paolo

Nicolas Venti

Al dodicesimo posto con 9 punti c’è anche il Real San Paolo; i giallo neri stanno disputando una buona stagione scalando lentamente le posizioni in classifica. Reduci da una bella vittoria in casa per 4-1 contro Villa Gordiani, la squadra di mister Giuseppe De Rossi sta esprimendo un bel gioco in fase di finalizzazione, soprattutto grazie ai goal di Nicolas Venti, attualmente capocannoniere del girone con 14 reti realizzate.  L’attaccante è supportato dall’instancabile Giuliano Bianchi, che insieme al  capitano Fabrizio Perosini stanno trascinando la squadra, dimostrando un esempio di grande attaccamento alla maglia, per tutti i giovanissimi, che si stanno integrando e misurando per il primo anno in questa categoria. Anche il nuovo portiere Daniele Fiori sta dando sicurezza alla difesa e dimostrando abili capacità di tecnica con i piedi e nelle uscite fuori dai pali.

L’incontro contro la squadra di Garbatella è  finito in parità 2-2, mentre il derby contro Tor Marancia è terminato con una sconfitta per 4-1.

I prossimi incontri

Salvo imprevisti, il San Paolo affronterà in casa il 4 aprile la Garbatella e il Tor Marancia il 7 maggio, mentre la partita di ritorno tra Garbatella e Tor Marancia è prevista nell’ultima di campionato il 28 maggio 2023.

Le partite tra le mura amiche della Virtus Tormarancio e del Real San Paolo si disputano all’impianto sportivo Guglielmo Fiorini (via Costantino 5), mentre il Garbatella 1920 è di casa al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).

Stagione 2022/2023 dopo il girone di andata
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Conduttura rotta: senza acqua molte strade di Montagnola, Ardeatino e San Paolo

A causa di un guasto alla rete idrica, venerdì pomeriggio un torrente d’acqua ha invaso la carreggiata laterale della via Cristoforo Colombo all’altezza di via Accademia degli Agiati. Il danno ha provocato la deviazione del traffico sulla carreggiata centrale e soprattutto la chiusura dell’acqua corrente nelle abitazioni e nei locali commerciali delle zone Montagnola, Tor Marancia, Ardeatino, San Paolo lato Colombo e vie limitrofe al palazzo della Regione Lazio.

Le cause e le tempistiche

Le cause del danneggiamento non sono ancora chiare, probabilmente vi è stato il guasto a una delle valvole della saracinesca ossia uno dei principali regolatori del flusso degli impianti idraulici che intercetta l’acqua dalle condutture di grande diametro dell’acquedotto.

I tecnici Acea sono intervenuti tempestivamente sul posto per riparare il danno, anche se i tempi previsti per la risoluzione si prevedono lunghi. Il ritorno alle normali condizioni di fornitura è stimato per la tarda serata di sabato, al massimo domenica mattina.

Nel frattempo molti abitanti stanno facendo scorta d’acqua nei supermercati, e il Comune ha provveduto a inviare alcune autobotti con acqua potabile da cui è possibile rifornirsi gratuitamente con bottiglie o recipienti.

Le autobotti stazioneranno in: via Tiberio Imperatore, via Cerbara, viale di Tor Marancia, via Accademia degli Agiati e piazza dei Navigatori.

Acea, inoltre, comunica che per emergenze si può contattare il numero della sala operativa della Protezione Civile di Roma Capitale: 0657993862 – 800854854.

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Intitolato a Francesco Valdiserri il campo di calcio della Polisportiva Castello

Di Anna Bredice

Tanti ragazzi con la maglia di colore azzurro della Polisportiva Castello accovacciati e raccolti intorno a Paola, Luca e Daria, i genitori e la sorella di Francesco Valdiserri.

A lui, da ora in poi, sarà intitolato l’impianto sportivo sulla Cristoforo Colombo, lui che è stato travolto e ucciso il 20 ottobre scorso, mentre camminava sul marciapiede a due passi dai quei campi di calcio.

Fu investito da una ragazza alla guida di una macchina che andava a forte velocità sulla grande arteria stradale, dove purtroppo ad ogni incrocio si contano le croci e i fiori che ricordano le vittime della strada. Dal giorno della morte di Francesco, i genitori e la sorella Daria hanno vissuto il loro dolore pensando anche a cosa fare per evitare altre tragedie, iniziando una battaglia per l’educazione e la sicurezza stradale.

La cerimonia alla presenza del Sindaco Gualtieri

Per questo alla cerimonia davanti alla Polisportiva, dove ora si leggerà il nome di Francesco, c’era anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e Ferdinando Bonessio, presidente della commissione Sport dell’Assemblea dell’Aula Giulio Cesare, c’erano tanti amministratori capitolini e locali, ma anche tante persone che lo conoscevano: Francesco, infatti, frequentava  assiduamente i nostri quartieri, aveva studiato al liceo Socrate della Garbatella.

Il sindaco di Roma ha dichiarato di sentire la responsabilità di dover fare il massimo possibile per contrastare lo stillicidio di morti. Ha annunciato che verranno realizzati centinaia di attraversamenti luminosi, oltre che organizzare come in altre città d’Europa zone dove la velocità non potrà superare i 30 kilometri orari. Intervenire per rendere sicure le strade è una necessità visto che dall’inizio dell’anno si contano già 17 morti sulle strade della Capitale.

Le parole dei genitori di Francesco

Toccanti le parole dei genitori di Francesco, morto a pochi metri dallo striscione che da ora in poi riporta il suo nome. “Questo dovrebbe essere un posto orribile – ha detto il padre Luca Valdiserri, giornalista del Corriere della Sera come la madre Paola – un luogo che si dovrebbe evitare facendo giri immensi per non passarci, eppure, qualche giorno dopo il funerale – racconta ancora il padre – mi è arrivato un messaggio dalla Polisportiva che voleva intitolare l’impianto a Francesco, sono venuto a conoscerli, in quel momento c’erano dei ragazzi che giocavano e ho capito che c’era ancora tanto da fare”.

Quel riferimento alle voci dei ragazzi, al gioco, allo sport lo ha fatto anche la madre di Francesco, Paola Di Caro, emozionata nel ricordo di Francesco: “penso che in questo momento sia contento di noi qui”.

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Elezioni regionali del Lazio. In campo Sinistra – Verdi e Azione di Carlo Calenda

Un week end denso di iniziative elettorali quello appena trascorso sul territorio dell’VIII municipio.

Venerdì, nel tardo pomeriggio, i candidati della lista Verdi e Sinistra, Claudio Marotta, Paola Angelucci e Maya Vetri hanno inaugurato il loro comitato elettorale in Villetta, nella roccaforte della Sinistra garbatellana.

Tutti e tre giocavano in casa. Ad attendere i candidati al Consiglio regionale del Lazio, nelle elezioni del 12 e 13 febbraio, tanti cittadini e alcuni amministratori locali. In prima fila il minisindaco Amedeo Ciaccheri e la consigliera comunale di Sinistra civica Michela Cicculli.

Carlo Calenda alla Coop.Garibaldi

Sabato mattina invece sono entrati in campo quelli della Lista Azione-Calenda Sindaco con la presentazione del capolista, under 30, Federico Petitti in tandem con l’attivissima Simonetta Novi, capogruppo nel consiglio municipale.L’incontro si è svolto nel tendone della Cooperativa Garibaldi alla presenza del leader nazionale di Azione Carlo Calenda:  “Oggi i nostri Pronto Soccorso sono al collasso- ha ribadito Calenda- ci vogliono 2 anni per fare una mammografia,8 mesi per una visita oncologica e 13 per effettuare una Tac.

Noi ci vogliamo occupare di questo e dimostrare che non è una cosa impossibile. Per questo candidiamo giovani competenti e sosteniamo Alessio D’Amato, che si è dimostrato molto bravo a gestire la campagna di vaccinazione durante la pandemia”.

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Capodanno cinese: a largo Enea Bortolotti inizia l’anno del Coniglio

Un anno di tranquillità, pace e fortuna, è quello che si prospetta nell’anno del Coniglio, l’animale simbolo che guiderà il 2023 secondo il calendario cinese. Domenica 22 gennaio è iniziato ufficialmente il nuovo anno cinese che, a differenza del calendario gregoriano, viene regolato in base alla durata delle lunazioni e scandito dal ritorno periodico delle stagioni. Il calendario prende il nome di lunisolare; la fine dell’anno cinese, infatti, non è identificata in un giorno specifico ma può variare di anno in anno tra gennaio e febbraio.

Quello che noi chiamiamo Capodanno, invece, per il paese asiatico rappresenta la Festa della Primavera e le celebrazioni iniziano la sera della vigilia e proseguono per quindici giorni, fino alla Festa delle Lanterne, che quest’anno è prevista per domenica 5 febbraio.

L’iniziativa a largo Enea Bortolotti

Per l’occasione di questa importante festa della comunità cinese, l’Università degli Studi Roma Tre con il Municipio Roma VIII hanno dedicato, la mattina della vigilia del Capodanno, alla celebrazione del tè, una bevanda di uso quotidiano in oriente e paragonabile per importanza al vino in Italia.

L’evento intitolato Cha – la Cina nel tè: cultura, salute e benessere, si è svolto a largo Enea Bortolotti e fa parte del programma Città Studio – Le lezioni di Roma Tre per tutti e ha visto la partecipazione della professoressa Rosa Lombardi, docente di lingua e letteratura cinese dell’Università Roma Tre, Ge Jun esperto degustatore di tè, Alice Viganò maestra di tè Eastern Leaves.

Gli interventi hanno spiegato l’evoluzione nel tempo del tè e ai presenti è stata offerta una degustazione delle diverse varietà della bevanda esistenti in Cina, che si possono classificare in sei tipologie differenti ma provenienti dalla medesima pianta la Camellia Sinensis.

Infine, l’assessora municipale alla cultura Maya Vetri, ha ricordato i prossimi eventi della Città Studio che si possono consultare sul sito dell’Università.

L’oroscopo cinese

Al tema del Capodanno è legato anche quello dell’oroscopo cinese, che ha origini antiche e si perdono nella leggenda. L’imperatore Giallo, nel presentimento della fine della sua vita terrena, convocò al palazzo tutti gli animali del suo regno per poterli salutare. Per raggiungere il palazzo reale gli animali dovettero compiere alcune peripezie e furbizie e solamente dodici riuscirono a giungere in tempo: topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale.

L’imperatore, come premio per la loro fedeltà, decise di chiamare ogni ciclo lunare con il nome di ciascun animale.

Secondo l’oroscopo cinese le caratteristiche intrinseche dell’animale, la posizione d’arrivo al palazzo e il modo con cui l’animale è giunto a destinazione, stabiliscono le peculiarità delle persone nate sotto quel segno. A ogni bestia, inoltre, è affiancato un elemento: acqua, metallo, fuoco, terra e legno che concorre a determinare il carattere delle persone.

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La lista Calenda: “Fermiamo i concerti al Parco Schuster”

La lista Azione – Calenda Sindaco è di nuovo all’attacco degli spettacoli e dei concerti al Parco Schuster. Anche questa volta lo fa tramite la sua consigliera municipale Simonetta Novi, che in un recente video su Facebook  si è scagliata ancora contro le manifestazioni musicali nell’area verde di San Paolo, causa di schiamazzi e di rumori che mettono a dura prova la tranquillità degli abitanti di via Ostiense.

 

Le dichiarazioni di Simonetta Novi

“In questo parco, da tre anni, viene organizzata una manifestazione nell’ambito dell’Estate Romana, non una festa qualsiasi ma una vera e propria occupazione, che per mesi ha ospitato concerti e Dj-set autorizzati fino alle due di notte, ma che regolarmente terminavano oltre le tre. I residenti dovevano attendere il deflusso dei partecipanti prima di addormentarsi, cosa che spesso è accaduta oltre le 4:00 del mattino. Da dicembre 2021 – prosegue la consigliera Novi – come Lista Calenda Sindaco abbiamo iniziato a denunciare che la manifestazione era troppo vicina alle abitazioni, che il volume della musica e la confusione superavano i limiti di legge, che la lunghezza della manifestazione era eccessiva (due mesi di inverno e quattro in estate), che la sporcizia e il vandalismo nelle abitazioni vicine e nei portoni avevano superato il limite di guardia. Abbiamo presentato due interrogazioni e una mozione, ma nonostante ciò  il municipio non è intervenuto ad operare i necessari controlli che avrebbero potuto portare ad una revoca dell’autorizzazione”.

I residenti nominano un perito d’ufficio

Sono stati gli stessi residenti a nominare un perito d’ufficio, che  ha dimostrato il superamento dei limiti consentiti dalla legge di 25 decibel contro i 3 previsti dalla normativa. Gli stessi cittadini pare si siano attivati con una denuncia penale nei confronti degli organizzatori. La lista Calenda ha presentato una nuova interrogazione nell’ottobre scorso per avere conferma di quanto la Giunta aveva anticipato in un’audizione nel gennaio 2022, ovverosia che Parco Schuster non sarebbe più stato autorizzato dal Municipio ad ospitare alcuna manifestazioni di qualsiasi natura.

La risposta dell’assessora Maya Vetri

La replica del municipio arriva dall’assessora alle politiche culturali Maya Vetri. “Parco Schuster – si legge nella risposta all’interrogazione – rappresenta una delle aree verdi più significative dal punto di vista aggregativo, di socializzazione e di svago nel tempo libero del nostro territorio, in cui si incontrano spontaneamente cittadine e cittadini di ogni età, nell’arco dell’intera giornata, in ogni periodo dell’anno. Il parco ha ospitato nel tempo diversi tipi di manifestazioni ed eventi: culturali, sociali, sportive, di valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio, e, non da ultimo, cerimonie istituzionali come quella in ricordo dei caduti di Nassiriya. Fermo restando da parte dell’amministrazione locale l’intenzione di rispettare la quiete negli orari notturni della popolazione locale, nonché di mantenere viva l’attenzione e il monitoraggio sulla cura, la pulizia, la manutenzione delle strutture presenti nell’area e allo stesso tempo garantire la piena accessibilità e la piena fruizione del Parco, riteniamo pertinente valutare caso per caso in base alle specificità delle singole iniziative proposte, l’opportunità o meno di accogliere favorevolmente la realizzazione di manifestazioni e iniziative di qualsivoglia natura”.
A breve dovrebbe arrivare il nuovo bando per l’Estate Romana, per il triennio 2023-2025.

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Un’idea per tornare a stare insieme: stanziati 100mila euro per il progetto “Educare in VIII”

Di Veronica Gagliano

Ieri nel Municipio VIII di Roma si è svolto il primo incontro del progetto “Educare in VIII”. Un’ iniziativa dedicata a tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti del territorio, che grazie ai fondi erogati dallo Stato, oltre 100mila euro, hanno avuto l’occasione di partire da Largo Leonardo Da Vinci fino alla volta di Viterbo per visitare la casa di Babbo Natale.

La gita, iniziata nelle prime ore della mattinata, durerà tutta la giornata e sarà organizzata in funzione delle esigenze di tutti, ponendo attenzione in particolare alle necessità che coinvolgono gli alunni con gravi disabilità, i quali parteciperanno a tutti i progetti, accompagnati da educatori specializzati.

A questa prima esperienza, che ha visto l’adesione di circa 50 adolescenti, seguirà l’attività prevista il 17 dicembre per un altro gruppo sempre delle scuole elementari del territorio.

Questa volta la meta dei bambini sarà Barbarano Romano, in provincia di Viterbo, per partecipare all’iniziativa “Un giorno da buttero”, dove potranno immergersi nella scoperta di una storia e di una tradizione tipica del Lazio. I bambini presenti alla visita apprenderanno le regole per la cura del cavallo, giocheranno al mestiere del buttero e scopriranno la vita dei cowboy italiani.  

Le dichiarazioni del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri

“Oltre a queste gite fuori porta per i bambini – dichiara il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri- organizzeremo spettacoli teatrali, cinema, corsi intensivi di judo e tornei di basket sociale e tanti altri eventi culturali per animare durante il Natale la vita dei nostri quartieri”.

 Il distanziamento sociale che siamo stati costretti a vivere negli ultimi anni a causa dell’epidemia-Covid19 ha comportato l’assenza, in alcuni casi parziale, di tutte quelle attività sociali utili all’aggregazione territoriale, proprio per questo l’iniziativa Educare in VIII si dimostra un’occasione d’esperienza di scambio e conoscenza.”

Dopo due anni di pandemia – conclude il presidente Ciaccheri – siamo molto felici di permettere ai bambini di tornare finalmente a stare insieme ed immergersi così dentro l’atmosfera natalizia. Bellissima sarà sicuramente l’esperienza di Barbarano Romano perché per i bambini stare all’aria aperta e a contatto con la natura sarà sicuramente una bellissima sensazione”.

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Un Natale di luci e solidarietà

Concerti, mercatini, presepi e regali per i più bisognosi da Garbatella a Roma 70

Dalla Redazione

Fervono i preparativi per la ricorrenza più attesa dell’anno. Anche nel terzo millennio il Natale non ha perso nulla del suo fascino e del suo straordinario potere evocativo, confermandosi la festa familiare per eccellenza. Nel nostro Municipio le parrocchie, le associazioni dei commercianti, i centri culturali e sportivi si preparano a mettere in campo mille iniziative culturali e di solidarietà. Tanti i presepi da visitare nelle chiese del territorio.

Parrocchia di San Filippo Neri

Ha aperto il programma natalizio il concerto “Laudi Oratoriane”, che si è tenuto l’8 dicembre  con  musiche di Corelli, Scarlatti e Handel in occasione del 70° anniversario della parrocchia San Filippo Neri in Eurosia  a Garbatella. L’attesa inaugurazione del nuovo campo dell’oratorio è prevista, invece, per domenica 18 dicembre, dopo la Messa. Ma Natale è anche e soprattutto solidarietà. Ancora la Chiesoletta, nei giorni 15 e 22 dicembre (18-19,30) sarà uno dei tre punti di raccolta della Comunità di Sant’Egidio per preparare i regali per i poveri. Sciarpe, guanti, cappelli, giocattoli e dolcetti possono essere consegnati anche al San Michele di piazzale Tosti la domenica mattina e il lunedì sera.

La comunità di Sant’Egidio

Qui, come tutti gli anni, il 25 dicembre i volontari di Sant’Egidio organizzano il pranzo di Natale per 250 persone sole o bisognose. Altro punto di raccolta delle donazioni dei cittadini è a piazza Ricoldo da Montecroce alla Garbatella presso la casa della Comunità, che nell’ultimo giorno dell’anno organizzerà la consueta distribuzione di pasti caldi ai senza dimora di San Paolo, Garbatella e Tor Marancia.

L’Accademia Musicale di Roma Capitale Parrocchia di San Francesco Saverio

Il calendario musicale continua con il concerto della Parrocchia di San Francesco Saverio, che avrà luogo sabato 17 dicembre (ore 17:00), in piazza Damiano Sauli, curato dall’Accademia Musicale di Roma Capitale. Si esibiranno 25 elementi del Coro, insieme al Gruppo Musicale da camera dei docenti dell’Accademia. Il programma spazierà dai brani di Mozart, Bach, Brahms, a quelli della tradizione natalizia internazionale.

Altra melodia e altra corsa per assistere alla replica del concerto di RomaTre Orchestra con la Nona di Ludwig Van Beethoven, che si terrà il 27 e il 28 dicembre con ingresso gratuito all’auditorium Inps di Via Aldo Ballarin, 42 in zona Tintoretto.

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac

Intanto nelle case nonni e bambini sono già alle prese con gli addobbi natalizi, l’ultimo ritocco al Bambinello del presepe e la cascata di fili d’argento sull’albero. Natale ci ricorda l’infanzia ed è un momento di piena condivisione con la famiglia, allora facciamoci trovare pronti   e cerchiamo di evitare il panico dei regali all’ultimo minuto. A questo proposito ci salverà il Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac di via Alessandro Severo 48, la fiera più grande di Roma, aperta dal 3 al 24 dicembre con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 9 alle 20.  Si tratta di un villaggio natalizio per eccellenza pieno di arte, musiche, idee regalo, prodotti della tradizione ed una splendida mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali. Non mancherà, inoltre, un’area Kids dedicata ai bambini e la casa di Babbo Natale, in cui i più piccini potranno incontrare il loro tanto amato uomo dalla barba bianca.

L’associazione Alzheimer Uniti Roma da Eataly

Il 13 dicembre alle 19 l’associazione Alzheimer Uniti Roma invita ad un incontro natalizio da Eataly al secondo piano. La serata sarà allietata dal concerto del Coro polifonico di Ciampino e da letture poetiche. Seguirà lo scambio di auguri durante una cena conviviale.

Da San Paolo a Roma 70.

Mercatino solidale All’ex campetto di Piero a sostegno della casa famiglia Arpjtetto Onlus

L’attivissimo comitato di quartiere Grottaperfetta, infatti, non sta mai con le mani in mano. I proventi del mercatino solidale allestito all’ex campetto di Piero il 4 dicembre andranno a sostenere le attività della casa famiglia Arpjtetto Onlus, che opera fin dal 1953 nel quartiere Ostiense per dare un futuro alle donne e ai minori in particolari stati di disagio.

Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023

Un’altra tappa, ma non meno importante, di questo percorso natalizio è quella dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023 dell’artista Simona Pampallona con “Tor Marancia Western”. Le sue opere rappresenteranno sicuramente il quartiere, ma l’ambientazione non sarà quella romana bensì quella di un vero e proprio Far West con cowboy e pellerossa.
Nel calendario, inoltre, sono segnalati gli anniversari da ricordare che riguardano fatti e persone celebri del luogo. È possibile acquistarlo presso la sede della casa editrice Red Star Press e nelle edicole di zona.

Non mancheranno, come ogni anno, su iniziativa delle associazioni dei commercianti, le splendide luminarie multicolori che accenderanno le principali strade del municipio di una magica atmosfera natalizia. (Ha collaborato Eleonora Ono)

Appuntamenti natalizi

3 24 dicembre

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac  via Alessandro Severo 48

Villaggio natalizio pieno di arte, musiche, idee regalo, mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

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Come cambierà Piazza dei Navigatori

Il nuovo assetto urbanistico del quadrante Tor Marancia/Navigatori comincia a delinearsi in tutti i suoi aspetti. Dopo i recenti sopralluoghi delle istituzioni comunali e municipali, emergono nuovi particolari sulle opere pubbliche che andranno a interessare l’area.

Le novità riguardano gli imponenti palazzi che sorgeranno nella piazza, soprannominati Foresta Romana, la cui progettazione è stata affidata all’architetto Mario Cucinella; gli edifici ospiteranno, oltre agli appartamenti di lusso, anche mille metri quadrati da adibire a social housing con canone concordato. Faranno parte del piano anche la demolizione e la nuova edificazione della bocciofila su via delle Sette Chiese, la creazione di un playground in via Marco e Marcelliano, la realizzazione di 16 mila metri quadrati di verde e oltre 12 mila destinati a parcheggi pubblici; parte di queste ultime due opere sono previste anche tra via Galba e via Tito.

Il nuovo look di piazza Navigatori sarà completato con la ristrutturazione del locale mercato rionale, che sarà integrato con il nuovo edificio i cui lavori partiranno entro fine anno; a gennaio, invece, inizieranno quelli per le opere di urbanizzazione. A seguire prenderà il via la realizzazione dell’immobile ideato dall’architetto Cucinella.

Nell’area già cantierizzata e negli edifici abbandonati tra via di Santa Petronilla e la via Cristoforo Colombo, invece, nascerà uno spazio commerciale in cui prenderanno posto due supermercati e altre attività della grande distribuzione.

Il presidente dell’Ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri esprime soddisfazione per “un quadrante che dopo anni di battaglie e attese comincerà a veder riconosciuto parte di quello che attendeva”. Il minisindaco ci tiene a dedicare questa riqualificazione urbana alla professoressa Nicoletta Maglio scomparsa pochi giorni fa “una persona tra le tante che hanno combattuto per rendere giustizia a questo quartiere, straordinaria pasionaria anche nella estrema eleganza che l’ha sempre contraddistinta”.

Le preoccupazioni degli abitanti e dei commercianti

Associazioni e comitati di zona, recentemente riunitisi in un’assemblea pubblica, hanno espresso preoccupazioni per le mancate compensazioni pubbliche ancora sulla carta, frutto delle convenzioni del 2018, tra il Comune e i costruttori del palazzo di vetro fronte Regione Lazio e dell’albergo bianco di via Costantino (conosciuto come il Bidet). Tra queste vi sono: il riassetto dei parchi della Montagnola e del Forte Ardeatino, la sistemazione dei marciapiedi, l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, la riqualificazione delle piste ciclabili nel Municipio, la sistemazione e messa a dimora di essenze arboree, il progetto di rilancio di un polo civico a viale Ballarin e la costruzione di un centro culturale polivalente a Tor Marancia.

I partecipanti all’assemblea, inoltre, hanno scritto al collegio di vigilanza nominato dal Comune di Roma, poiché neanche i numeri di quest’ultima convenzione tornano. A fronte di circa cinquantaquattro mila metri cubi di cemento inizialmente erano previste molte più parcheggi, poi improvvisamente ridotti. Anche tra i commercianti di zona c’è apprensione; sebbene accolgano positivamente la modernizzazione del mercato rionale, mostrano timore per l’impatto che la nuova area commerciale potrà avere sulla sopravvivenza dei piccoli negozi di quartiere e dei banchi del mercato. Infine, dalle prospezioni archeologiche sono emersi dei reperti, ancora non è chiaro di cosa si tratta, ma la curiosità tra gli abitanti è viva e si augurano che siano garantite le condizioni di conservazione.

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A novembre “Scoperte in Ottavo”: passeggiate a piedi e in bicicletta dall’Appia Antica alla Garbatella

Per gli amanti della bicicletta, delle passeggiate didattiche e della flora urbana arriva a novembre “Scoperte in Ottavo”, un’iniziativa presentata dall’Associazione Sentieri Popolari, attiva da anni sul territorio romano.

Le passeggiate sono state organizzate in collaborazione con il Municipio VIII che, a partire da questa domenica, prevede una serie di incontri nei weekend a tema storico, scientifico, nonché sportivo con due appuntamenti dedicati all’attraversamento in bicicletta dell’Appia Antica sia nel suo tratto urbano che in quello extraurbano. Il progetto, finanziato con i fondi cultura del Municipio VIII, offre a tutti i cittadini la possibilità di scoprire le maggiori realtà d’interesse storico dei quartieri e promuove il ricco patrimonio artistico presente sul territorio.

Il Programma

Si inizia domenica 13 novembre con la prima passeggiata didattica “Le vie della storia” che si terrà dalle ore 10:00 alle 12:00. L’appuntamento è previsto davanti alla stazione Basilica San Paolo, all’incrocio tra viale Giustiniano Imperatore e via Gaspare Gozzi.

Il secondo incontro, il tour in bicicletta nel tratto urbano dell’Appia Antica, si svolgerà la mattina di domenica 20 novembre, sempre alla stessa ora della settimana precedente. Appuntamento all’incrocio tra via Appia Antica, via di Tor Carbone e via Erode Attico.

La settimana dopo, sia sabato 26 novembre che quello successivo, il 3 dicembre, alle ore 10:00 si terranno due passeggiate, questa volta a piedi, in cui sarà possibile esplorare la flora urbana del territorio passando prima per Parco Schuster, via delle Sette Chiese e il Parco di Commodilla, mentre nel secondo appuntamento, il primo sabato di dicembre, lungo l’Appia Antica.

Domenica 4 dicembre alle ore 10:00 si torna su due ruote con la seconda pedalata didattica, questa volta attraverso il tratto extraurbano dell’Appia Antica.

L’ultimo incontro, domenica 11 dicembre alle ore 10:00 , consiste in una passeggiata nei luoghi storici della Garbatella. L’ appuntamento è previsto all’esterno del Parco Caduti del Mare, angolo piazza Augusto Albini.

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Metro Β: nuovi ascensori e scale mobili nelle stazioni San Paolo e Garbatella

Approvato il progetto definitivo di sostituzione e fornitura di due ascensori e sei scale mobili alla stazione della metropolitana Basilica San Paolo e di altri due ascensori e quattro scale mobili nella stazione Garbatella. La Giunta Capitolina ha stanziato complessivamente più di 20 milioni di euro per assicurare un intervento di rinnovamento rapido in diverse stazioni della linea Β della metropolitana di Roma.

Le dichiarazioni di Eugenio Patané

“La delibera conferma l’attenzione e l’impegno sul rinnovamento di tutte le infrastrutture di trasporto della nostra amministrazione che, in controtendenza rispetto al passato, stanzia fondi per sostituire scale mobili e ascensori che andranno a fine vita tecnica tra il 2024 e il 2028”. Dichiara Eugenio Patané, assessore alla Mobilità in Campidoglio.

“Una delle prime questioni di cui ci siamo occupati – prosegue – è stata proprio quella degli impianti di traslazione che scontano anni di mancata manutenzione ordinaria e straordinaria. Abbiamo quindi immediatamente promosso un tavolo interistituzionale tra i vari enti coinvolti per accelerare la riattivazione di alcuni impianti. Si tratta di un lavoro che sta andando avanti grazie alla collaborazione tra Ansfisa, Atac e il Dipartimento Mobilità, seguendo un preciso cronoprogramma che ci permetterà in tempi relativamente brevi di superare la maggior parte delle criticità, a vantaggio della qualità del trasporto pubblico e della sicurezza dei passeggeri”.

“Con il provvedimento approvato oggi dalla Giunta – conclude Patané – interveniamo in anticipo rispetto al fine vita tecnico degli impianti, scongiurando disagi e chiusure tipiche degli anni passati”.

 

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Garbatella: all’asta case Ater

Aste case Ater Garbatella – L’Ater di Roma mette in vendita undici immobili e fissa le aste tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Gli appartamenti, con metrature che spaziano dai 34 ai 104 metri quadrati, sono disseminati in tutti i quadranti della città, da Monteverde a Piazzale degli Eroi, passando per Testaccio, fino ad arrivare nel Municipio VIII, dove sono all’asta due alloggi a San Paolo e uno alla Garbatella. Oltre a queste case, l’azienda di edilizia residenziale ha messo in vendita anche un altro villino a San Saba.

Le case a San Paolo e Garbatella

Nella prima delle due aste previste sono stati presi in considerazione due appartamenti in via Costantino, a San Paolo. Si trovano rispettivamente al primo ed al quinto piano, con metrature leggermente differenti. Quello al primo piano è privo di balcone e si sviluppa con 5 vani e mezzo su 83 metri quadrati mentre l’altro, con balcone, raggiunge 89 metri quadrati. Per aggiudicarseli il prezzo d’asta è, rispettivamente, di 209 e 249 mila euro. Sempre nel Municipio VIII, c’è anche un altro appartamento ma ci dobbiamo spostare nei storici lotti popolari della Garbatella. L’alloggio è situato al secondo piano di via Antonio Rubino, misura 52 metri quadrati, è disposto su due vani e mezzo e si può provare a prenderlo sapendo che il prezzo di partenza è di 180mila euro.

Come funziona l’asta

Le procedure di vendita all’asta si svolgeranno su tre giornate. Per partecipare bisogna versare una piccola cauzione entro le ore 17 del 21 novembre oppure, per quanto riguarda il villino a San Saba, entro l’11 dicembre. L’importo non può tuttavia essere inferiore al 10% della base d’asta a cui è venduto l’immobile. L’incanto si terrà in sessioni della durata di 3 minuti entro cui ciascun offerente potrà prenotarsi e presentare un’offerta palese in aumento rispetto al prezzo base d’incanto di mille euro per gli immobili in vendita a meno di 400mila euro. Gli immobili possono anche essere visitati compilando un’apposita scheda appuntamento sul sito dell’Ater. La visita è consentita solo a due persone per volta (il prenotato più un accompagnatore).

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Incidente sulla Cristoforo Colombo, muore ragazzo di 18 anni

Morire a 18 anni in un incidente stradale mentre si cammina tranquilli sul marciapiede con un amico. È quanto accaduto sulla Cristoforo Colombo all’altezza di viale Giustiniano Imperatore giovedì 20 ottobre, era da poco passata la mezzanotte.
A travolgere mortalmente Francesco Valdiserri una Suzuki Swift guidata da una 24enne, risultata poi positiva all’alcoltest. La vettura stava procedendo in direzione dell’EUR percorrendo la corsia laterale della Colombo, quando ha improvvisamente sbandato finendo sul marciapiede, abbattendo prima un palo della segnaletica per poi finire la corsa contro il muro di un parcheggio. L’intervento dei soccorritori è stato immediato, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Illeso il suo amico, che sarà poi ascoltato come testimone. La guidatrice dell’utilitaria è stata trasportata al Sant’Eugenio per alcune ferite ed è stata arrestata per omicidio stradale e posta ai domiciliari. Secondo quanto si è appreso alla ragazza era già stata sospesa la patente per due anni per aver guidato in stato di alterazione.

 

Il cordoglio della cittadinanza e del mondo politico

Francesco, appassionato di sport e musica, già studente del Liceo Socrate, avrebbe compiuto 19 anni a novembre. Tifoso della Roma era figlio di Paola Di Caro e Luca Valdiserri, entrambi giornalisti del Corriere della Sera.
La mamma Paola è molto conosciuta perché sulle pagine del prestigioso giornale segue la politica nazionale.
È stata proprio la mamma su Twitter ad annunciare quanto accaduto al proprio figlio. “Il mio 18enne meraviglioso non c’è più. Il mio bambino che aveva a cominciato a correre nella vita. Un’auto nella notte lo ha investito e non tornerà. Nulla più tornerà. Nulla ha più senso. Nulla”. Parole strazianti, a cui hanno fatto seguito numerosissimi messaggi di cordoglio dal mondo della politica, dai colleghi e da tantissimi cittadini comuni. Anche la S.S. Lazio ha espresso la propria vicinanza alla famiglia.
Il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri sempre tramite Twitter ha voluto far sentire il proprio cordoglio alla famiglia del ragazzo. “L’intera comunità del nostro Municipio si stringe intorno a Paola Di Caro, a tutta la famiglia e ai compagni di scuola del Liceo Socrate per la tragica scomparsa di Francesco”.

Francesco all’uscita dal liceo Socrate, foto pubblicata dalla mamma sul proprio profilo Twitter

Numeri che fanno paura

Quella degli incidenti stradali nella capitale è una piaga che sembra non finire, al punto che anche il nostro municipio non ne è stato purtroppo esente, come nell’agosto del 2021 o il 7 febbraio di quest’anno.  Dall’inizio dell’anno le vittime della strada a Roma sono 82, di queste moltissimi sono i giovani, ma anche i pedoni. Tra le cause, oltre all’alta velocità, la distrazione e l’abuso di alcool e droghe. Il rischio è che a fine anno il bilancio dei decessi sulle strade dell’hinterland capitolino ricalchi quello del 2021 con 121 persone decedute.

 

I rilievi sul luogo dell’incidente

I rilievi sul luogo dell’incidente – da parte degli addetti all’infortunistica e degli agenti della Polizia Locale – sono andati avanti per gran parte della mattinata, tra la curiosità di molti automobilisti che percorrevano l’arteria e l’incredulità dei colleghi dei genitori del ragazzo che si sono recati sul posto. Ciò che è apparso evidente è che sull’asfalto non vi erano segni di frenata. Inoltre l’autovettura, prima di finire la sua corsa, oltre al palo della segnaletica ha abbattuto anche un grosso arbusto.
Già questa mattina presto qualcuno aveva lasciato un mazzo di girasoli sul marciapiedi.

Alla famiglia di Francesco la redazione di Cara Garbatella esprime le più sentite condoglianze.

Il luogo dell’incidente in cui ha perso la vita  Francesco

 

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Piazza dei Navigatori: al via la costruzione dei nuovi grattacieli

Si riaccendono i motori delle escavatrici e dei cingolati nel quadrante tra piazza dei Navigatori e viale di Tor Marancia. Nel polverone della terra, tra un via vai di autoarticolati, sono iniziati i lavori per la costruzione dei nuovi grattacieli che cambieranno per sempre il volto del quartiere.

Frutto dell’ultima convenzione firmata nel 2018 dalla giunta comunale pentastellata e i costruttori privati, il progetto ha visto negli anni l’avvicendarsi di diversi disegni, fino a quest’ultimo ideato dall’architetto Mario Cucinella, già noto nell’ottavo municipio per la realizzazione del nuovo rettorato dell’università Roma Tre sulla via Ostiense.

Per piazza dei Navigatori Cucinella s’ispira al milanese Bosco verticale del noto Stefano Boeri e prevede la realizzazione di alcuni edifici, più dei sotterranei adibiti a parcheggi. I grattacieli denominati comparto Z2, sorgeranno tra il già presente mega palazzo di vetro Z1 e il lungo edificio Z3 che corre su via di Santa Petronilla e andranno a ospitare alloggi di lusso, uffici, negozi e un grande supermercato.

I cartelloni pubblicitari, affissi lungo il perimetro del cantiere, riportano la firma dell’Impreme SpA, azienda già interessata nell’edificazione dell’I70 su via di Grotta Perfetta, di proprietà delle famiglie Federici Igliori; una holding detenuta dalla società d’investimento globale Värde Partners. A fronte dello sversamento di oltre 51 mila metri cubi di cemento, l’Impreme SpA promette la “riqualificazione del quartiere”, con 5.400 metri quadrati di parcheggi, 13.700 di aree verdi e il riammodernamento del mercato rionale.

L’indignazione davanti all’ennesimo scempio è evidente tra chi abita nel quartiere. Le preoccupazioni che emergono sulle pagine social e nelle riunioni delle varie associazioni e comitati sono molteplici, rispetto a quello che comporterà la costruzione di grattacieli adibiti a residenze di lusso, ossia un ulteriore aumento dei prezzi dell’immobiliare, un aumento del numero degli abitanti e del traffico, con tutte le conseguenze concernenti l’inquinamento. Tutto questo a discapito soprattutto delle fasce di popolazione a basso e medio reddito che vivono in un quartiere popolare come Tor Marancia. Si dovrà aggiungere,inoltre, il progetto sull’ex Fiera di Roma; entro la fine dell’anno sarà pubblicato, infatti, il bando con le linee guida per la progettazione di quest’area abbandonata da anni. Le previsioni parlano di un’area interessata di 44 mila mq, di cui il 20% destinati a edilizia sociale convenzionata e un altro 20% per il commerciale.

Tor  Marancia aspetta il Centro Culturale

Ma la parola “riqualificazione” non giunge nuova agli abitanti della zona. La questione di piazza dei Navigatori, ormai, ha circa trent’anni di vita e ha visto il susseguirsi di proprietari, costruttori, amministrazioni pubbliche, inadempienze e disagi, il tutto a discapito degli abitanti della zona.

Il quartiere è ancora in attesa del completamento delle opere di compensazione derivanti dal primo palazzo di vetro Z1 e dall’albergo bianco Bidet di San Paolo, tra cui la più importante: la costruzione del Centro culturale in viale di Tor Marancia 103, che dovrebbe sorgere di fronte alla chiesa parrocchiale. La gestione è già stata affidata al Teatro dell’Opera di Roma, che occuperà alcune aule per le scuole di danza e coro; saranno inoltre presenti un polo civico a disposizione degli abitanti e alcuni spazi in condivisione.

Gli ultimi aggiornamenti risalgono all’agosto scorso e decretano la vittoria del progetto della società Engeko. Non è però ancora dato sapere quando inizieranno i lavori, la demolizione e la bonifica dell’area dove ora sorge lo scheletro dell’ex scuola Mafai.

Progetto del Centro Culturale
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Calcio Terza categoria: è derby con Garbatella 1920, Real San Paolo e Virtus Tormarancio

Riparte la stagione calcistica dei dilettanti e le tre squadre  dell’Ottavo Municipio, si sfideranno nel girone E di Terza Categoria, promettendo un grande spettacolo.

Garbatella 1920

Sotto lo stemma con la celebre fontana di Carlotta e con i colori granata c’è il Garbatella 1920, all’esordio in terza categoria. La squadra del presidente Walter Campitelli, affiancato dal direttore sportivo Mirko Fuselli, è stata fondata nel 2016 e fino ad oggi ha potuto contare solo sul settore under. Proprio per questo motivo gran parte dei giocatori è molto giovane, ma sarà la bravura dell’allenatore Giorgio Taddei a trasmettere l’esperienza per affrontare con lo spirito giusto ogni incontro. A supportarlo ci sarà senz’altro il capitano Samuel Sonnino, che condivide il centrocampo con Tommaso Pieragostini. Il mister potrà contare anche sui goal degli attaccanti Simone Ciaffi e della giovane promessa, classe 2005, Francesco Albertini. In difesa si schierano il veterano Christian Gugliotta e il nuovo acquisto Edoardo Tosoni. Tra i pali troveremo invece Damiano Catà, potrà beneficiare della competenza del preparatore Roberto Cruciani, ex giocatore di Lazio e Ternana degli anni ‘50 e ‘60.

Le partite del Garbatella si giocheranno il sabato alle ore 18:30 al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).

Acd Garbatella 1920

Real San Paolo e Virtus Tormarancio

Il Real San Paolo grazie all’esperienza della passata stagione e fatto tesoro delle sconfitte subite, proverà quest’anno a dare il meglio sul terreno di gioco, con una squadra che si gioverà di volti noti e di nuovi ingressi. I giallo-neri, infatti, potranno contare sulla fantasia dell’attaccante Nikolas Venti, la stella  cometa in grado d’illuminare il campo con i suoi tiri insidiosi e i dribbling, ispirato anche dalle giocate dei centrocampisti Valerio Musichini, Valerio Bizzini e Richard Groenwald. Vedranno anche l’arrivo di tre giovani prospetti: Cristiano Schippa detto er Malaga, classe 2006, Michelangelo Carlucci ala destra e Alessio Cristoforo. In difesa confermate le colonne: Peppe Rinardo, il terzino Luigi D’Angelo, Leopoldo Palandro, Alessandro Profili e il capitano Fabrizio Perosini. A proteggere la porta si alternano il veterano Antonio Vozzolo e il nuovo arrivato Paolo Zelella.

La novità importante è però sicuramente il ritorno tra le mura amiche, vicino ai proprio tifosi; le partite casalinghe si terranno infatti alle ore 15:00 sul sintetico del Guglielmo Fiorini, proprio nel quartiere San Paolo.

La società continua onorevolmente a praticare una politica volta all’inclusività verso chi è in difficoltà economiche, merito delle decisioni del presidente e allenatore Giuliano Bianchi, del dirigente Giuseppe De Rossi e del direttore sportivo Settimio Cicala, quest’ultimo ex mediano e mezzala della Lazio dal 1979 al 1981.

Nel campo Guglielmo Fiorini sono di casa anche gli amaranto della Virtus Tormarancio; la squadra, reduce da un buon finale nella scorsa stagione, che conferma in panchina l’allenatore Mario Boletti.

Real San Paolo

Mysp in Seconda Categoria

In Seconda Categoria la neopromossa Mysp, ex Vis Garbatella, è stata inserita nel girone E. La squadra potrà contare ancora sulla guida tecnica dell’allenatore Emanuele Scapigliati e sui goal del capitano, l’attaccante Matteo Marrella. Per vederli giocare bisognerà recarsi al campo Mario Tobia (Lungotevere Dante 311).Le partite del Garbatella si giocheranno il sabato alle ore 18:30 al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).

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Calcio a 5 femminile. Torpedo Roma un altro sport è possibile

La squadra popolare femminile di calcio a 5 Oxygene, meglio conosciuta come Torpedo Roma Calcio, sta esprimendo sul campo la forte voglia di puntare in alto. La promozione in Serie C, sfiorata la stagione precedente, è sicuramente l’obiettivo ufficiale di quest’anno, che verrà agevolato anche con l’arricchimento della rosa grazie all’arrivo di nuove giocatrici.

Le ragazze del Torpedo Roma calcio a 5

La società, che oggi milita in Serie D, è stata fondata nel 2007 e si è impegnata fin dagli esordi a portare avanti un concetto di sport legato a doppio filo con quello di cultura, attraverso la promozione di numerose iniziative tese alla socializzazione e all’autofinanziamento, dimostrando che il perseguimento dei risultati sportivi va di pari passo con la promozione di un nuovo concetto di sport. La squadra popolare infatti fa della condivisione, della solidarietà, dell’inclusività e dell’umanità la propria bandiera, congiuntamente al principio di democrazia diretta che accompagna ogni scelta dentro e fuori il campo.

Rispetto alla stagione calcistica, La Torpedo inserita nel girone A dovrà vedersela tra le varie con il Time Sport Roma Garbatella, un derby all’interno dell’Ottavo Municipio, che si prevede ricco di emozioni.

Le partite in casa si terranno a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso la Polisportiva G. Castello (via C. Colombo 426), mentre gli allenamenti il lunedì e il mercoledì chi vuol passare a fare una prova è benvenuta. Infine, per lasciare a tutte lo spazio di gioco, la squadra è impegnata anche in un torneo amatoriale che si svolgerà tutti i giovedì in orario serale agli Ulivi Sport Village (via della Pisana 1036).

Anche se il miglior modo per esprimere il supporto a questa esperienza è  seguire la squadra dal vivo, potete intanto consultare i loro canali social:
facebook.com/torpedoroma
instagram.com/torpedoroma.oxygene

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Un fiore per Rosaria Lopez e Donatella Colasanti

Un altro fiore in ricordo di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le due ragazze della Montagnola vittime del tristemente noto massacro del Circeo. Anche quest’anno, a distanza di quasi cinquant’anni dal terribile delitto da cui uscì viva solo Donatella, il quartiere si stringe con l’iniziativa “Un fiore per Rosaria e Donatella” nei due parchi a loro intitolati, quello dedicato a Rosaria in viale Pico della Mirandola e il parco Donatella Colasanti, inaugurato lo scorso anno, tra via della Villa di Lucina e viale Giustiniano Imperatore nel quartiere San Paolo.

La storia del massacro

Era il 30 settembre 1975 quando Donatella Colasanti, dopo essersi finta morta agli occhi degli aguzzini, venne ritrovata nel bagagliaio di un’auto accanto al cadavere della sua amica Rosaria Lopez. Le due, all’epoca neanche ventenni, furono attirate con l’inganno in una villa al Circeo da tre ragazzi appartenenti ai quartieri bene, con la scusa di una festa, per poi essere stuprate, seviziate e malmenate fino alla morte di Rosaria.

La commemorazione al Parco Donatella Colasanti

La commemorazione al parco Donatella Colasanti, in collaborazione con l’associazione “Il tempo ritrovato”, “La cultura del cuore” e il Movimento Italiano Casalinghe Roma, è stata introdotta dall’assessora Maya Vetri e dalla consigliera Michela Cicculli in presenza di Letizia Lopez, sorella di Rosaria e di Roberto Colasanti, fratello di Donatella, che ha ricordato la sorella scomparsa nel 2005 leggendo delle poesie tratte dal suo libro.

Le dichiarazioni di Maya Vetri, assessora alla Cultura

“Attuare oggi una politica di contrasto alla violenza di genere è possibile – dichiara Maya Vetri – soltanto mettendo insieme varie componenti. A partire dalla formazione scolastica – precisa l’assessora alla Cultura – che deve assumere un ruolo primario, bisogna impegnarsi con tutte le forze nel dare ascolto ai singoli componenti della nostra società. Noi come Municipio ci stiamo mettendo tutto l’impegno – sottolinea – abbiamo consegnato proprio oggi un progetto di contrasto alla violenza di genere e chiaramente non è la prima né l’ultima cosa che faremo ma – conclude – vogliamo dare un segnale per fare in modo che queste azioni non siano legate solo ad una singola giornata ma rimangano continuative nel tempo”.

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La geologia della Garbatella. A passeggio con i docenti dell’Università Roma Tre

Passeggiata geologica a Garbatella – Prende il via il ciclo di eventi “La scienza sotto casa. Tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere“, organizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre e il Municipio VIII, al fine di promuovere un progetto di scienza accessibile a tutti e inedito per il territorio.

Si tratta di un appuntamento gratuito al mese, da settembre a dicembre, in cui si affrontano tematiche scientifiche con l’ausilio di esperti, nei luoghi quotidiani del quartiere come il bar, il centro anziani e la Basilica di San Paolo.

Proprio dal piazzale antistante il campanile dell’imponente chiesa sulla via Ostiense è iniziato il primo incontro “Passeggiata geologica: la Garbatella come non l’avete mai vista”, un tour scientifico attraverso via delle Sette Chiese fino ad arrivare a piazza Sant’Eurosia, condotto da Sveva Corrado, docente di Geologia del Dipartimento di Scienze Roma Tre e Martina Fabbri, geologa libera professionista.

Le tappe della passeggiata geologica

La prima parte della visita guidata, introdotta dal Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e dall’Assessora alla Cultura Maya Vetri, si è svolta tra la Basilica costantiniana di San Paolo fuori le mura e l’inizio di via delle Sette Chiese, dove anticamente sorgeva una vasta pianura alluvionale sulle rive del Tevere attraversata da via Ostiense.

Dopo una breve sosta alla celebre Necropoli di San Paolo, tomba dell’Apostolo divenuta in seguito un cimitero cristiano, è bastato alzare lo sguardo per soffermarsi sulla piccola altura che si eleva sul retro della basilica, la Rupe di San Paolo, caratterizzata, come spiegato dalla professoressa Corrado, dal conglomerato giallo, roccia di natura vulcanico-sedimentaria risalente a oltre quattrocentomila anni fa, costituita da materiali di origine vulcanica provenienti dalle eruzioni del vulcano dei Colli Albani. La Rupe, oggi circondata da una protezione metallica per contenere le possibili frane da crollo, accoglie al suo interno la cosiddetta “grotta dei profeti”, da cui nel medioevo si credeva uscissero Elia ed Enoch per combattere l’Anticristo, episodio mitologico citato anche dal sonetto di Gioacchino Belli “La fin der monno”. 

Proseguendo verso Largo delle Sette Chiese, la tappa successiva è stata il Parco di Commodilla, area verde che prende il nome dalle catacombe risalenti al III secolo d. C. celate sotto di esso, originariamente ricavate da una cava di pozzolana rossa, riutilizzata poi a scopi funerari.

Infine piazza Sant’Eurosia, dove si è concluso il tour ed è stato possibile ammirare i resti di colonne di granito provenienti da un’area di origine romana, probabilmente dal nord Africa o dalla Turchia.

Le dichiarazioni di Sveva Corrado

“Ci siamo organizzati insieme al Municipio VIII, in particolare all’assessora Maya Vetri, per far vedere la geologia e la geomorfologia della Garbatella”. Dichiara Sveva Corrado, docente di Geologia del dipartimento di Scienze Roma Tre. “Sono informazioni che non troviamo facilmente – sottolinea – e non vengono spiegate tutti i giorni dalle guide classiche, che si occupano in particolare della bellissima architettura del quartiere”.

“La geologia – prosegue – è molto importante per capire dove si abita, se l’edificio in cui si vive è stabile o meno e per conoscere le vicissitudini di monumenti importanti, come la nostra Basilica di San Paolo. Dunque – conclude – nonostante silenziose, le rocce sono in grado di parlarci molto, permettendoci di leggere il territorio e di ricostruire storie, ambienti, flore e faune del passato, cosa sempre molto emozionante.

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Intervista a Enzo Foschi vicesegretario regionale del Pd e candidato al collegio uninominale 2 per la Camera dei Deputati

Enzo Foschi, classe 1966, una vita spesa a sinistra, prima nel PCI ora nel Partito Democratico. È stato consigliere circoscrizionale alla Garbatella, nell’aula Giulio Cesare con Rutelli e Veltroni, quindi sette anni come consigliere Regionale alla Pisana. Ora è candidato per il collegio uninominale 2 (Pietralata, Tiburtino, Nuovo Salario, Monte Sacro) per la Camera dei Deputati.

Lei è una persona molto conosciuta a Roma per il suo ruolo nel PD, ma è conosciuta  soprattutto nel territorio dove ha fatto politica per una vita. Come mai la coalizione l’ha candidata in un altro collegio?

Siamo davanti a elezioni politiche, non si tratta di elezioni amministrative. In quanto vice segretario del Partito Democratico del Lazio ho una funzione politica generale, e quindi la scelta è stata politica. Vorrei anche ricordare che non c’è corrispondenza tra il territorio del nostro municipio e il collegio, perché Garbatella, Ostiense e San Paolo fanno parte del 1°. Tutta la parte di Tor Marancia, Montagnola, Roma 70, Ottavo Colle sono comprese nel 4° collegio. È improprio interpretare le elezioni politiche come se fossero elezioni comunali o municipali.

Non sempre però i candidati accettano di buon grado i collegi loro assegnati, la sua collega Patrizia Prestipino, ma soprattutto Monica Cirinnà, in un primo momento ha puntato i piedi in maniera decisa…

Io sono onorato di essere stato scelto, perché ho incontrato nel corso di tanti anni di attività politica persone  che senz’altro avrebbero meritato di essere candidati . Ciò mi riempie di responsabilità, ma al tempo stesso, a prescindere dall’esito elettorale, soltanto l’essere stato candidato rappresenta un riconoscimento e un onore.

Perché nel centrosinistra quando vola qualche straccio non si fa quadrato? A destra e negli altri partiti sembra tutto così rose e fiori…

Questa è la malattia del centrosinistra, non siamo capaci di fare quadrato nei momenti di bisogno, capendo che ci sono molte più istanze che ci tengono insieme di quelle che ci dividono. C’è un altro punto: il PD è l’unico partito vero che esiste. Quindi noi per approvare una lista alle politiche abbiamo dovuto riunire gli organismi regionali e nazionali. Dentro quegli organismi si è sviluppato un dibattito, un confronto, che spesso sui giornali si traduce come spaccature, liti, confusione, in realtà si tratta di dialettica democratica. In realtà dovremmo chiederci perché Berlusconi, Salvini e Meloni fanno le liste a casa propria. Perché gli altri partiti non hanno riunito nessun organismo democratico per decidere il percorso delle liste. Ciò mette al riparo questi partiti dalle polemiche pubbliche, ma in realtà è una restrizione della democrazia, sono “partiti persona”.

Anche in questa tornata elettorale il partito degli astensionisti sarà probabilmente quello che prenderà più voti. Il coinvolgimento di cittadini non professionisti della politica voluto da Grillo e Casaleggio è stato un mezzo fallimento, ma ha riportato molti di essi ad interessarsi nuovamente alla cosa pubblica.
Come può la politica tornare ad avere, non diciamo un ruolo totalizzante, ma una funzione che torni ad interessare i cittadini?

L’esperienza del Movimento 5 stelle è stato un grande fallimento. Noi romani in particolare ce ne siamo accorti di fronte al governo cittadino di Virginia Raggi. Dopodiché la domanda che bisogna porsi è perché molte persone, rifiutando la politica e i partiti tradizionali, hanno scelto il movimento di Beppe Grillo. Questo avviene perché spesso le classi dirigenti dei partiti tradizionali hanno perso la capacità di mantenere un rapporto stretto con il territorio, perdendo credibilità. Io considero il Movimento 5 stelle nella prima fase, cioè nel periodo antecedente Giuseppe Conte, il sintomo di una malattia di una democrazia che esclude e non include.

La riduzione del numero dei parlamentari non può creare una frattura ancora più grave con i cittadini? 

Senz’altro, perché se riduci il numero dei parlamentari devi rafforzare le autonomie locali. Noi siamo l’unica democrazia al mondo che ha ridotto i parlamentari e indebolito le autonomie locali. Ciò ha ridotto la rappresentanza e il radicamento delle istituzioni sul territorio. L’antipolitica è un serio danno per la democrazia.

 

Enzo Foschi, candidato alla Camera per il 2° collegio uninominale
Dica la verità, non le manca un po’ la politica che si faceva sul territorio? Gli incontri con gli abitanti del quartiere, le riunioni alla Villetta…

La politica ha un senso soltanto se vi è un rapporto con le persone, se è territoriale. È evidente che non si può ritornare a un modello che non esiste più; oggi esistono molti altri strumenti, quali ad esempio i social, l’idea che la politica si riduce ad un click è un’idea aberrante, che rifiuto totalmente. Tuttavia, nonostante sia consapevole dell’importanza dei social, continuo a pensare che guardare negli occhi le persone sia imprescindibile. È chiaro che ognuno di noi è figlio della propria storia. Io non ho mai rinnegato di provenire dal PCI di Garbatella e il modo in cui i comunisti facevano politica, quella storia, quell’approccio alla politica, la porto dentro con coerenza.

Secondo lei nel PD romano c’è una vera questione morale alla luce dei fatti di questi ultimi giorni che hanno coinvolto il capo di Gabinetto del sindaco Gualtieri? Oppure sono ascrivibili a contesti estremamente marginali?

Più che questione morale si tratta di una questione comportamentale e di coerenza. Io credo che il tema di fondo non è legato ai comportamenti dei singoli, quelli ci sono sempre stati. Il tema di fondo è che il PD ha difficoltà nel rappresentare la società reale, i cittadini che affrontano tutti i giorni i problemi della quotidianità. Il PD romano ha vissuto momenti difficili, soprattutto ai tempi di mafia capitale. Ma il PD romano di allora non è quello di oggi. È cambiato tutto il gruppo dirigente, c’è una nuova generazione. È chiaro che è difficile superare quello stereotipo, ma nel lavoro quotidiano con i cittadini abbiamo intrapreso un nuovo percorso.

La nostra città ha problemi atavici, molti di essi non risolvibili nell’immediato, ma piuttosto urgenti quali ad esempio la necessità di dotarla di un sistema di metropolitane a livello europeo.
Gualtieri, a parte qualche proclama di troppo, sembra che voglia risolvere la questione della spazzatura con il termovalorizzatore,  uno dei motivi che ha portato Giuseppe Conte a far cadere il Governo Draghi. Intanto i cinghiali scorrazzano, l’immondizia è ovunque e l’incuria domina ogni spazio verde…

Roma ha problemi enormi, uno di questi è che è una Capitale non amata dagli italiani. Roma non è come Parigi  per i francesi, non è come Londra  per gli inglesi o Berlino per i tedeschi. Lo dimostrano anche le difficoltà con cui lo Stato e il Parlamento, quando sono chiamati a sostegno della Capitale, non sempre forniscono il loro appoggio. È come se non fosse un patrimonio dell’Italia. Basti pensare che è nato un partito contro Roma, la Lega nord. Roma ha onori, ma soprattutto oneri soltanto per il fatto di essere capitale, ma risolvere alcuni di questi problemi che la affliggono necessita tempo e programmazione. È evidente che se chiudi la più grande discarica d’Europa come Malagrotta devi provare un modello alternativo. E’ impensabile che i rifiuti vengano esportati in tutto il mondo senza porsi il problema di come trasformare l’immondizia in ricchezza, diventando quindi autosufficienti nella gestione del ciclo dei rifiuti. Gualtieri ha la serietà per affrontare questo tipo di problemi, ma sarà in grado di affrontare anche altre sfide quali la candidatura di Roma all’Expo.

Virginia Raggi è stata eletta dopo che avete mandato a casa Marino e, caso unico in Italia, al secondo mandato è arrivata quarta. Non pensate che sia stato un grave errore far dimettere Marino? Anche perché era stato eletto dai romani, non esclusivamente dal PD…

È stato un grande errore mandare a casa Ignazio Marino, se noi non avessimo mandato via Marino, Virginia Raggi non avrebbe mai governato Roma. Fu un errore clamoroso quello di Renzi (allora era segretario del PD); un errore pagato giustamente nelle elezioni successive che furono una debacle per il PD. C’è da dire che gli autori e i responsabili di quella mossa hanno pagato in pieno,  visto che il congresso ha sconfitto Renzi che se ne è andato a costruire un’altra formazione politica.

Conosciamo bene la sua fede per i colori giallorossi.  Chi vincerà quest’anno il campionato di calcio?

Di certo non la Roma.

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Renoize 2022 tre giorni di iniziative al Parco Schuster

Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si autorganizza per ricordare Renato Biagetti.

Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere, dal 2 al 4 settembre, tre giorni del Festival antifascista di cultura indipendente.

L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani neofascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una targa e una pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.

Renato Biagetti

Il programma dal 2 al 4 settembre

Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:

  • dalle ore 17.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading, slam poetry, monologhi.
  • Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, cumbia, musica popolare, rap, hip hop, reggae, latina, tutti i generi.

L’ingresso per tutte e tre le giornate è gratuito e ogni incontro sarà tradotto per i non udenti in Lis. Da segnalare per tutta la durata del festival lo stand di Cucina dal Mondo, i cui introiti andranno a sostenere le spese legali per i detenuti arrestati il 15 ottobre 2011 durante il corteo degli Indignati. Inoltre, sarà installato uno skatepark accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle, dal nome “Ognuno a modo suo” a cura della fondazione Tetrabondi.

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Elezioni politiche 25 settembre, i candidati del Centrosinistra sul territorio dell’VIII municipio

Roberto Morassut e Paolo Ciani alla Camera, rispettivamente nei collegi uninominali 4 e 1. Andrea Catarci al Senato nel collegio Roma 3.

Manca poco più di un mese e conosceremo la composizione del nuovo Parlamento Italiano e chi deciderà le sorti del Paese. Tutti i partiti sono ormai ai blocchi di partenza per una campagna elettorale che si annuncia vivace e in cui non mancheranno certo i colpi di scena. Con il taglio dei parlamentari deciso nell’ultima legislatura i collegi elettorali sono diventati molto ampi. La nuova legge costituzionale, infatti, modificando gli articoli 56 e 57 della Costituzione, dagli attuali 630 deputati si passerà a 400 membri per la Camera, mentre al Senato da 315 si arriverà a 200 senatori. Con la nuova legge di conseguenza aumenta sensibilmente l’ampiezza dei collegi.
Alcune novità interessano naturalmente anche il territorio dell’VIII Municipio che è stato suddiviso e ritagliato nei nuovi collegi elettorali. Per adesso sul fronte delle candidature le uniche certezze arrivano dal centrosinistra. Le altre coalizioni, per una scelta definitiva dei candidati, attenderanno il 21 agosto, ultimo giorno utile per la presentazione delle liste.

 

Roberto Morassut fra Ardeatino, Tor Marancia e il Parco dell’Appia Antica

Roberto Morassut è candidato dal Partito Democratico nel collegio uninominale 4 per la Camera dei Deputati. Un collegio decisamente vasto che tocca i territori di Tor Marancia, Navigatori, Ardeatino, Grotta Perfetta, ma che si estende anche in gran parte dell’Appio Latino, del Tuscolano di Tor Fiscale sino a Ciampino. Una vita spesa nell’amministrazione capitolina, ma anche a Montecitorio. Esponente di punta delle giunte Rutelli e Veltroni, con il quale ricoprirà anche la carica di assessore all’urbanistica, Morassut è parlamentare dal 2008.  A Roma si è occupato soprattutto di ambiente e urbanistica, tanto che sono passate sotto il suo coordinamento moltissime opere di ristrutturazione e risistemazione di piazze, strade e complessi museali. Da assessore ha guidato l’approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma. Nel governo presieduto da Giuseppe Conte ha ricoperto il ruolo di sottosegretario al Ministero dell’Ambiente.

Roberto Morassut, già sottosegretario nel governo Conte

“È un territorio a me caro in cui sono nato, cresciuto e nel quale vivo attualmente”, dichiara Morassut. “È un collegio che vede, in partenza, favorito il centrosinistra, vantaggio che si può ulteriormente consolidare chiamando a raccolta tutte le energie democratiche e progressiste del territorio”.
“Conto sul massimo impegno dei militanti della coalizione di centrosinistra e del Pd e degli elettori e cittadini che in quelle strade mi hanno visto crescere”. Dai prossimi giorni, anche attraverso il suo profilo sulla pagina Facebook inizierà la comunicazione dell’organizzazione del lavoro, dei luoghi e delle iniziative di una campagna elettorale che, fa sapere, “sarà intensa e rapida”.

Paolo Ciani al collegio 1 per la Camera dei Deputati

Il collegio 1 della Camera all’uninominale è composto dai municipi I e II e dalla Garbatella (con Ostiense e San Paolo). Paolo Ciani di Democrazia Solidale (Centrosinistra), esponente di primo piano della Comunità di Sant’Egidio, dovrebbe vedersela con la ministra uscente per le pari opportunità, Elena Bonetti. Laureato in Lettere e Filosofia, Ciani è esperto di dialogo interculturale, educazione alla pace e dialogo interreligioso. Bonetti, ex PD, ha seguito Matteo Renzi in Italia Viva. Nessun nome è trapelato fin ora da Centrodestra e Cinque Stelle.

 

L’ex Presidente Andrea Catarci candidato al Senato a Roma est

Andrea Catarci, già Presidente dell’VIII Municipio, è stato invece catapultato per la coalizione del Centrosinistra nel collegio uninominale Roma 3 al Senato, area che comprende i municipi III, IV, V e VI. Una sfida difficile, tanto che dovrà vedersela molto probabilmente con l’avvocata Giulia Bongiorno in quota Lega per Salvini Premier. Mentre anche qui non è ancora chiaro quali saranno i candidati del Movimento Cinque Stelle e del cosiddetto Terzo Polo, ovverosia la coalizione in cui coabitano Renzi e Calenda. Una sfida dura quella che l’assessore alla partecipazione e alla città dei 15 minuti di Roma Capitale dovrà affrontare, ma non per questo si tira indietro.

Andrea Catarci, ex presidente dell’VIII Municipio

Alle scorse elezioni comunali, nel V Municipio, al I turno Enrico Michetti del centrodestra staccò di oltre 5 punti Roberto Gualtieri. Nel VI Municipio Gualtieri venne più che doppiato, nona caso il VI Municipio, quello che comprende tra l’altro Tor Bella Monaca, è l’unico vinto dal centrodestra. “Grazie alla coalizione democratica tutta e a Sinistra Italiana/Verdi in particolare per la fiducia accordatami”, si legge nella sua pagina Facebook dell’assessore capitolino.
“Non partiamo certo con i favori del pronostico – prosegue Catarci – ma ce la metteremo tutta per dar voce ai quartieri, alle persone e alle organizzazioni sociali che li animano, per reddito, lavoro, conversione ecologica, diritti e libertà personali, per contendere palmo a palmo alle destre la città e il Paese”.

 

 

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