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Ancora cancellato il murales alla Metro San Paolo. Interrogazione 5 Stelle

Murales Metro San Paolo – Il consigliere del Movimento Cinque Stelle Matteo Bruno ha presentato un’interrogazione al Municipio per sollecitare il ripristino del murales nella galleria pedonale adiacente la stazione Metro Basilica di San Paolo, che nel mese di febbraio è stato ricoperto per errore dagli operai durante un intervento di ristrutturazione.

Le dichiarazioni di Matteo Bruno

“A febbraio ho ricevuto molte segnalazioni di cittadini arrabbiati per la cancellazione del murales che aveva dato vita e colore a un sottopassaggio storicamente cupo e sporco – afferma il consigliere pentastellato – e in quella occasione ho avuto modo di presentare una prima interrogazione nella quale è stata scaricata la colpa sulla ditta che stava svolgendo i lavori in quell’area”.

“A distanza di cinque mesi – prosegue Bruno – il murales non è stato ripristinato e in Municipio tutto tace. Ho quindi deciso di presentare un’altra interrogazione per sapere se vi sia stato un accordo con la ditta e con gli artisti dell’associazione Street Art For Rights“.

“Infine – conclude – è inaccettabile vedere il murales ancora coperto da una vernice bianca. L’obiettivo dell’interrogazione è quello di informare la cittadinanza che richiede da tempo aggiornamenti”.

La risposta del Municipio

Dal Municipio si apprende che nei prossimi giorni si sta organizzando un incontro tra l’artista e la ditta per definire le modalità e i tempi di ripristino del murales.

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Quei treni per Modena, destinazione paradiso

Anche i bambini bisognosi della Garbatella nel dopoguerra furono ospitati dalle famiglie del nord Italia. La storia di Giulio, Laura e Giovanna Foschi.

Di Giorgio Guidoni

La fine delle ostilità del secondo conflitto mondiale lasciò l’Italia sprofondata su un cumulo di macerie e povertà, ma non di disperazione. Un aiuto concreto ai figli delle tantissime famiglie povere del Centro-Sud lo idearono l’Unione Donne Italiane, insieme al Partito Comunista, con un progetto formidabile e visionario noto come “I treni della felicità”. Grazie alla disponibilità di famiglie benestanti e generose del Nord, che avrebbero dato accoglienza temporanea a bambini indigenti o in difficoltà economiche.

a sinistra: Giovanna con Ludovico Righi e familiari | a destra: Giulio Foschi

Il piano, ancora oggi poco conosciuto, iniziò nel gennaio 1946 con l’allestimento di treni speciali che portavano i bambini bisognosi nelle case di quelle famiglie che si erano offerte per dare loro alloggio e sussistenza. In un batter d’occhio la vita per queste creature cambiò in meglio, per loro scomparvero i problemi di scarsità di cibo, cure, istruzione e beni di prima necessità. 

Il progetto non era piaciuto a Pio XII, Papa dichiaratamente anticomunista. Il Vaticano aveva assunto una posizione ideologica contraria, facendo spargere la voce che i bambini sarebbero stati spediti in Unione Sovietica, e arrivando a ventilare il fatto che, una volta arrivati a destinazione, se li sarebbero mangiati o ne avrebbero fatto sapone. Dichiarazioni che avevano fatto dubitare più di un genitore sull’opportunità di spedire i loro figli verso un destino ignoto e terribile. Ma alla fine chi ne aveva bisogno decise di accettare l’amore verso il prossimo offerto dalle famiglie benestanti. Anche a Garbatella ci furono genitori che scelsero per i propri figli la soluzione dei Treni della Felicità.

L’Unità del 1 febbraio 1946

Stiamo parlando della famiglia Foschi, molto conosciuta nel nostro quartiere, proprietaria del celebre bar in piazza Bartolomeo Romano, gestito per tanti anni dall’indimenticato Giulio, scomparso prematuramente nel dicembre 2001. Il progenitore Nonno Checco, al secolo Francesco Foschi classe 1901, era un omone grande e grosso, originario di via della Scala a Trastevere, trasferito a Garbatella, al lotto 20, nei primi anni venti del secolo scorso. Lavorava al Mulino Biondi, poco distante dal Ponte dell’Industria. Con i suoi colleghi faceva a gara a portare su per le scale sacchi di farina del peso di un quintale: chi ci riusciva vinceva un litro di vino. Comunista d’altri tempi, era un idealista che non volle mai prendere la tessera del Partito Nazionale Fascista. Anche sua moglie Maria Pepe, classe 1905, lavorava al Mulino Biondi. Era addetta alla produzione della pasta lunga, principalmente gli ziti. Maria non seguiva le idee del marito. Più concreta e pragmatica, lei scelse la strada che garantiva la razione quotidiana di cibo per sfamare le bocche della loro numerosa prole e accettò la famigerata tessera: con undici figli era praticamente una scelta obbligata.

Nel gennaio del 1946, alla sede del PCI della Villetta, si riunì il comitato per la partenza dei bambini. Nonno Checco venne a sapere delle voci messe in giro dalla Chiesa per scoraggiare la loro partenza. Lui che aveva deciso di aderire al progetto del treno della felicità, mandando a Modena uno dei suoi figli, si alzò in piedi, prese la parola e comunicò a gran voce “Il Papa è contrario? E allora io ne mando su tre!”

E fu così che quella domenica 3 febbraio 1946 sui vagoni in partenza dalla stazione Termini destinazione Modena salirono anche Giulio nato nel 1932, Laura del 1935 e la più piccola Giovanna che aveva appena 9 anni, tre degli undici figli della casata Foschi. Arrivati a Modena i bambini vengono trasferiti al paese di Castelfranco Emilia e condotti al Teatro Comunale (oggi è il teatro Dada’) per la scelta delle famiglie. Nel salone ci sono tavole imbandite, con pane bianco (sconosciuto ai più) e affettati. Giulio non crede ai suoi occhi, si avvicina a uno dei banconi e si appropria di più panini nascondendoli nelle tasche dei pantaloni. Si avvicina a lui la signora Assunta Odorici, che poi lo accoglierà nella sua casa, e teneramente gli dirà: “Non preoccuparti, non avrai più fame. Da oggi il pane ci sarà tutti i giorni.” È l’inizio di una nuova vita, fatta di accoglienza, contatto con la natura, aiuto in casa e stabilità. Giulio, col suo carattere estroverso e spiritoso si fa subito benvolere e diventa un figlio acquisito. Tutti i giorni monta in bicicletta e va a trovare le sorelle più piccole per salutarle e sincerarsi che sia tutto a posto. Assunta Odorici diventerà per lui una seconda madre, i rapporti tra loro rimangono stretti per molti anni a venire. Per Giulio diventa Mamma Assunta, va a trovarla spesso, perfino durante il suo viaggio di nozze fa tappa a Modena per salutarla e farle conoscere sua moglie Gabriella. Sarà presente anche per festeggiare il centenario della sua seconda mamma. Giovanna si ambienta subito, contribuisce ai lavori in famiglia e impara velocemente come gestire la vita in campagna. Si innamora di Ludovico, il figlio della famiglia Righi che l’aveva accolta, con cui convola a nozze nel 1954. Il matrimonio sarà celebrato nella chiesa di Santa Galla sulla Circonvallazione Ostiense. Giovanna ancora oggi vive a Modena, Ludovico purtroppo non c’è più. Laura invece non si trova a suo agio e dopo pochi mesi fa ritorno a casa: ancora oggi vive a Garbatella.

Più di 70mila bambini furono accolti da decine di migliaia di famiglie ospitanti: un grande risultato per una straordinaria attività che proseguì sino al 1952.

Il primo incontro con la famiglia Foschi avviene sorseggiando un caffè al bar di famiglia in piazza Bartolomeo Romano. La primavera è alle porte, profumo di fresco, aria tersa, cielo azzurro. I loro racconti sono pregni di partecipazione e commozione. È palpabile la presenza di Giulio che non ha mai lasciato la memoria dei suoi cari e ancora li emoziona quando lo ricordano. Le parole chiave sono accogliere, accettare, ospitare, con entusiasmo e generosità. L’incontro ha luogo il 24 febbraio 2022, lo stesso giorno in cui arrivano brutte notizie dal fronte russo-ucraino. Putin ha deciso di iniziare una nuova guerra per impossessarsi con la forza dei territori di un altro Stato indipendente. I conflitti sembrano non aver mai fine. Ma la speranza per un mondo di pace, accoglienza e ospitalità è più grande della disperazione.

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Venduto il “bidet” di via Costantino

Annunciata recentemente l’alienazione dell’immobile costruito per diventare un albergo e rimasto per  anni inutilizzato.

Di Enrico Recchi

Dopo diversi tentativi infruttuosi di vendita negli anni passati, la società immobiliare Coldwell Banker Commercial ha comunicato sui social l’avvenuta cessione per 10 milioni di euro, del “bidet”, così è conosciuto il mastodontico palazzo che domina per intero l’isolato compreso tra Viale Giustiniano Imperatore, Via Galba, Via Costantino e via Tito. La destinazione d’uso non sarà mutata. L’acquirente dell’edificio, di cui non si conosce l’identità, ha ribadito, infatti, che sarà utilizzato a scopo ricettivo e sarà quindi un albergo.

Imponenti i numeri del futuro hotel a quattro stelle: nove piani fuori terra che daranno vita a 181 stanze, più un piano ammezzato e uno interrato, un ristorante, un centro congressi, parcheggi e 6.000 mq di spazio esterno, per una superficie totale di 22.000 mq.

Ma ripercorriamo brevemente la storia di questo palazzo dal profilo particolare, tanto che non appena se ne compresero le forme venne ribattezzato dagli abitanti del quartiere “il bidet”.

La storia nasce durante l’amministrazione del Sindaco Francesco Rutelli (1993-2001), con il progetto per la edificazione di opere pubbliche nelle zone di Piazza dei Navigatori e di San Paolo. L’iniziativa è ribadita con Walter Veltroni Sindaco (2001-2008). Nel 2004 viene stipulata la convenzione edilizia e rilasciate le autorizzazioni a realizzare imponenti edifici privati in cambio di opere di pubblica utilità, attraverso l’abbattimento degli oneri edilizi per le imprese costruttrici.

Molte erano le iniziative previste a beneficio della comunità sia dal lato di Piazza dei Navigatori che da quello Garbatella-San Paolo: costruzione di parchi pubblici e asili nido, razionalizzazione della viabilità, realizzazione di parcheggi e di un sottopasso sotto la Cristoforo Colombo. Però, come spesso accade in Italia, del ricco programma edilizio-urbanistico iniziale alcune cose sono state terminate, mentre altre neanche iniziate. E questo non solo per le opere pubbliche, ma anche per gli edifici privati che nel progetto avrebbero dovuto essere tre, ma dei quali ne sono stati costruiti soltanto due: il palazzo a vetri di Piazza dei Navigatori e appunto “il bidet” lato San Paolo.

Ma lasciamo gli sviluppi della complicata vicenda amministrativo-edilizia per rimanere sul palazzo di cui è stata annunciata la vendita. Dopo il completamento della costruzione dell’immobile non si è riuscito a farne decollare la prevista attività. Infatti la società costruttrice, Acqua Marcia Immobiliare srl, fallisce e subentra un curatore fallimentare che si occupa della vendita.

Abbandonato a se stesso l’edificio è stato più volte vandalizzato, ha subito occupazioni e successivi sgomberi e nel tempo è stato riempito di graffiti azioni, che hanno reso necessario il presidio di un servizio di vigilanza. Durante gli sviluppi dell’iter di vendita sono state anche formulate ipotesi di una acquisizione pubblica della costruzione per poter superare gli ostacoli, che lo hanno reso inutilizzato per anni.

Ora finalmente siamo alla svolta della vendita. Due sono le considerazioni suggerite dalla conclusione di questa annosa vicenda. Innanzitutto i benefici economici che si avranno con l’apertura del nuovo albergo. Una ricaduta positiva per tutte le attività di prossimità e più in generale l’occasione di lavoro per tante persone in un settore, come quello dell’ospitalità, falcidiato dalla pandemia del virus Covid-19. Se nelle intenzioni del compratore, come è probabile, c’è quella di essere pronti per il Giubileo del 2025 dovremmo aspettarci solleciti interventi di ripristino e il definitivo completamento della struttura. Per contro ci sarà un inevitabile aumento del traffico, anche di bus turistici, nelle vie interessate che già preoccupa gli abitanti della zona.

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Calcio: Vis Garbatella promossa in seconda categoria

Cala il sipario sulla stagione di calcio dilettantistica, dove le tre squadre dell’Ottavo Municipio quest’anno hanno condiviso il girone C di Terza Categoria. Il campionato ha visto primeggiare la squadra di Acilia, seguita dal Santa Marinella e, con 45 punti, il Vis Garbatella, che all’esordio in categoria è riuscita ad ottenere subito la promozione grazie al ripescaggio come migliore terza.

Una formazione giovane quella del Garbatella, allenata da mister Emanuele Scapigliati, che vanta la terza miglior difesa del campionato grazie alle parate di Gabriele Longo e alla solidità dei difensori Luca Clementi e Ahmed Zein Eldin. Una squadra che subisce poco e con il secondo miglior attacco del campionato, grazie soprattutto ai goal del capitano, il numero sette Matteo Marrella, classe 2000.

Atletico e con una buona tecnica, ha ottenuto la vittoria di capocannoniere con 32 reti su 22 incontri giocati, per una media di un goal e mezzo a partita. Tra le reti più belle c’è quella segnata in trasferta contro Acilia dove, dopo un recupero palla sulla fascia destra, ha lasciato partire un tiro di sinistro a giro dal limite dell’area, che si è insaccato all’incrocio.

I goal di Marrella sono supportati dall’aiuto di tutta la squadra, ma in particolare del numero otto Benedict Owoo, giocatore totale, capace di ricoprire sia il ruolo di centrocampista sia quello di attaccante. Forte in fase di interdizione e nel recupero palla, Owoo è diventato un punto di riferimento sia in campo sia nello spogliatoio e si dimostrerà una pedina fondamentale per la prossima stagione in seconda categoria.

Vis Garbatella promossa in Seconda Categoria

Real San Paolo e Virtus Tormarancio voglia di riscatto

Se a Garbatella si gioisce per la promozione, il Real San Paolo pensa già alla prossima stagione e alla voglia di riscatto. I gialloneri, infatti, hanno concluso la stagione all’ultimo posto del girone, con solo 2 punti in classifica. Complice il Covid, i cambi di allenatore e la mancanza di giocatori a centrocampo, la squadra non è riuscita a mostrare il suo valore.

Nonostante le tante sconfitte, il Real ha mantenuto uno spirito agonistico e solidale, la società si è infatti distinta per i progetti nell’ambito sociale, permettendo a tanti giovani provenienti da situazioni dove incombono problemi economici e di integrazione di praticare sport. Progetti che Giuliano Bianchi, presidente e giocatore della squadra, manterrà anche nel prossimo anno; Bianchi inoltre siederà in panchina al posto dell’attuale allenatore Giuseppe De Rossi e sta lavorando affinché la squadra ritorni a giocare nel proprio quartiere, per ritrovare i tifosi e la gioia di sentirsi a casa.

Per il ritorno in campo il Real San Paolo prevede l’arrivo di circa sette nuovi giocatori, ma potrà contare ancora sui goal di Nikolas Venti, maglia numero 11, classe 1995, soprannominato “stella cometa” per via della sua capacità di illuminare il campo con le sue giocate e i suoi dribbling. Dall’altro lato del campo confermate ancora le colonne difensive Francesco Impero e il capitano Fabrizio Perosini, a proteggere la porta si alternano il veterano Antonio Vozzolo e il giovane promettente Valerio De Maria.

Real San Paolo

Stagione altalenante invece quella della Virtus Tormarancio, che si è piazzata al decimo posto con 19 punti. Dopo un avvio difficile con cambio di allenatore, si è ritrovata con mister Mario Bolletti, che ha saputo fare gruppo nello spogliatoio e valorizzare alcuni giovani, come Monteiro Correia Ravi Cristian, giocatore di fascia che con il dribbling e la corsa ha fatto ammattire le difese avversarie.

La Virtus si è dimostrata una squadra imprevedibile, capace di colpire con qualsiasi giocatore; sono infatti almeno quindici quelli andati in rete, tra questi: Andrea Dentice, Galie Federico, Galieti Lorenzo, Seketa Patrick, Provenzani Federico. Gli amaranto, inoltre, hanno dimostrato di ottenere i migliori risultati in trasferta, guadagnando 13 punti sui 19 totali conquistati.

Sono però lontani i tempi in cui la squadra del Tor Marancia giocava nel glorioso campo dell’OMI, tra il suo pubblico. Oggi è invece costretta all’interno dell’impianto sportivo Guglielmo Fiorini a San Paolo e sente la mancanza dei suoi tifosi, anche se non è detto che nei prossimi anni si realizzi il sogno che la squadra ritrovi il suo quartiere.

Virtus Tormarancio

Gli scontri diretti

Negli scontri diretti, il Real San Paolo ha perso tutti gli incontri sia con la Virtus Tormarancio sia con la Vis Garbatella, mentre è finito in parità 3-3 il derby di andata tra Tormarancio e Garbatella, una partita ricca di emozioni, con tre goal su calcio di rigore e con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto; la partita di ritorno si è conclusa 3-0 a tavolino per la Vis.

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Il FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA ANCHE NEL QUARTIERE OSTIENSE

Inizia oggi il Festival dell’Architettura (FAR) che si terrà a Roma dall’11 al 19 giugno 2022.

Particolare del Rettorato RomaTre a Ostiense

Organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, il Festival mantiene il quartier generale presso la Casa dell’Architettura a Piazza Manfredo Fanti, ma quest’anno per la prima volta si apre alla città, con eventi che si terranno anche in altri luoghi. In particolare il programma si svolgerà  nel quartiere Ostiense che ospiterà vari eventi come i city talk, i city tour e i pranzi di quartiere. Non a caso infatti è stata scelta la nuova sede del Rettorato di Roma Tre per la presentazione del programma della edizione 2022 del Festival. Si tratta dell’opera avveniristica disegnata dall’architetto Mario Cucinella, con le sue tre torri di forma ellittica che richiamano il Gazometro. Ampie aree e grandi vetrate pensate per includere e mettere in comunicazione gli spazi dell’area Ostiense-Garbatella.

Il programma prevede presso la Casa dell’Architettura l’intervento dei maggiori architetti italiani. In particolare segnaliamo quelli di Mario Botta (13 giugno), Cino Zucchi (14 giugno), Massimiliano Fuksas (17 giugno) e Renzo Piano che anticipa, con un contributo video, il talk con Massimo Alvisi (16 giugno). Ma citiamo tra gli altri Marlon Blackwell,Gold Medal AIA, Alessandra Covini, Chiara Alessi, MadArchitects.

IL FAR NEL QUARTIERE OSTIENSE

Sabato11 sarà il Parco Shuster ad ospitare “Sport senza barriere” con conferenze, dibattiti, presentazioni di libri alla presenza del Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e dell’Assessore politiche educative e giovanili Francesca Vetrugno. Alle 19,45, Aperitivo e Concerto in collaborazione con l’associazione Remuria dell’Estate romana. Altri luoghi degli incontri nel nostro territorio saranno Industrie Fluviali, Cogeco, Talent Garden, Eataly, Wpp Campus e Cam, partner locali delle city talk. La giornata del 15 giugno sarà dedicata ai city-tour, ovvero alla cultura e al turismo, e ogni associazione avrà modo di mostrare il proprio spazio, o attività, attraverso visite guidate.

I pranzi di quartiere

Ogni giorno ci saranno in giro per il territorio dei pranzi di quartiere, in prossimità delle installazioni create da architetti ospiti, installazioni che verranno lasciate in dono negli spazi pubblici della città. In particolare ci saranno pranzi a Via Benzoni, a via del Commercio, Via P. Matteucci e presso Eataly. In questi luoghi, l’architetto progettista spiegherà alla collettività la sua opera e inviterà i presenti ad avanzare domande e osservazioni. Segnaliamo infine “Afternoon City Talk a Ostiense” presso la Centrale Montemartini, il 18 giugno alle ore 16:00:  Per “La Cultura rigenera” introdurrà Amedeo Ciaccheri  Presidente Municipio VIII, modererà M.E. Fiaschetti del Corriere della Sera e interverranno Massimo Bray- Direttore Generale Treccani , Maria Vittoria Marini Clarelli- Dirigente periferie e rigenerazione urbana del Ministero della Cultura, Massimiliano Smeriglio – New European Bauhaus Coordinatore Commissione Cultura,  Nicola Zingaretti – Presidente Regione Lazio

LA SERATA CONCLUSIVA AL PALLADIUM

Il 19 giugno dalle ore 16:00 al Teatro Palladium si svolgeranno i lavori della giornata conclusiva del FAR. Alla presenza del Sindaco Gualtieri e del presidente del Municipio VIII Ciaccheri ci sarà un workshop sulla presentazione dei lavori. Interverranno tra gli altri Alessandro Panci – Presidente dell’Ordine Architetti di Roma, Alice Buzzone – Direttrice FAR, Maurizio Veloccia- Assessore Urbanistica Roma Capitale, Orazio Carpenzano-Preside Facoltà di Architettura Sapienza, i prof. di Roma Tre Marco Burrascano e Alessandro Gabbianelli, Andrea Catarci-Assessore al decentramento, partecipazione e città dei 15 minuti Roma Capitale. Il programma prevede una festa finale al Palladium.

di Paola Borghesi

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Concerti al parco schuster, è scontro al consiglio municipale

No ai controlli alla manifestazione estiva in programma al Parco Schuster. La maggioranza dell’VIII Municipio ha bocciato la mozione presentata da Lista Civica Calenda Sindaco e dal Movimento 5 Stelle. Una mozione che però non è stata votata dai firmatari del M5S, Marco Merafina e Matteo Bruno. I due consiglieri sono usciti dall’aula per protesta rispetto alla mancata approvazione del terzo atto sul Parco di Tor Marancia presentato dalle opposizioni. Per lo stesso motivo anche i consiglieri di Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto.

L’attacco di Simonetta Novi (Lista Calenda Sindaco)


Commenta Simonetta Novi, capogruppo della Lista Calenda Sindaco: “Nonostante gli organizzatori abbiano recintato il doppio dello spazio rispetto all’edizione invernale, occupandone la quasi totalità, e nonostante il programma pubblicato preveda concerti fino alle 2 di notte, anche infrasettimanali, la maggioranza di VIII Municipio ha bocciato la nostra mozione in cui evidenziavamo le prime irregolarità e chiedevamo controlli”.
E continua: “Gli organizzatori, associazione Remuria, già nell’edizione invernale autorizzata come manifestazione di intrattenimento e non di concerto, hanno mostrato grande disinvoltura non montando la pista di pattinaggio prevista. Ma nessuno ha controllato evidentemente, perché altrimenti sarebbe stata chiusa subito”.
“Un conto – prosegue Novi – è avere sotto casa ragazzi che si divertono con una pista di pattinaggio, un conto sono i concerti e Dj Set a tutto volume oltre le 2 di notte”.
“Ora, dai primi di giugno a fine settembre – aggiunge Novi – i residenti si ritroveranno a convivere con la stessa bolgia di questo inverno, tra alcol e schiamazzi”. 

A seguito di altre interrogazioni presentate, la giunta in inverno aveva promesso “governo e controllo” rispetto all’edizione estiva. “Oggi – rileva Novi – anche di fronte all’evidenza, la maggioranza ha bocciato proprio la  richiesta di attuare quanto promesso”. 
La Lista ricorda anche che gli organizzatori sono gli stessi della manifestazione “Scalo Playground” del II Municipio, con la direzione di quest’ultimo che ha poi imposto un termine dei concerti alle 22.30, ed ora ha addirittura revocato l’autorizzazione.
“Rimaniamo basiti – conclude Novi – dalla giunta e dalla maggioranza dell’VIII Municipio, che prima promettono controlli e poi rifuggono dalle proprie responsabilità. Secondo i dettami del bando di gara, gli organizzatori non pagano l’occupazione di suolo pubblico e ricevono un contributo economico, in cambio di eventi gratuiti e stand di mescita e vendita. Ma ai residenti di San Paolo la salute e il diritto al riposo chi lo restituisce?”.

Il disagio per gli abitanti della zona

Alcuni cittadini, rimarcando la situazione di disagio in occasione dei concerti al Parco Schuster, hanno sottolineato che vi sono situazioni più gravose per la tranquillità. “Gli schiamazzi davanti alla Basilica di San Paolo sono all’ordine del giorno, anzi della notte”, si lamenta una coppia a spasso con i figli. “Ogni mattina facciamo lo slalom tra i vetri e le bottiglie per terra, abbiamo chiamato i vigili ma non si è mai visto nessuno”.
Un signore che abita a ridosso dell’università lamenta “i rumori legati ai locali frequentati dagli studenti che si attardano fino a notte fonda”. “Un caos a cui non ci si abitua mai” fa eco la moglie.

La replica della maggioranza

Per conto della maggioranza la replica non si è fatta attendere. “La mozione presentata ricalca alcuni avvenimenti pregressi, per cui è fuori luogo prevedere cosa possa accadere nelle prossime settimane”. Così Maya Vetri, assessora alle Politiche Culturali dell’VIII Municipio.
“Noi come municipio ci teniamo a precisare che dopo due anni di isolamento, solitudine e di stop alle attività culturali, il territorio torna ad essere impreziosito dalla tutela dell’aggregazione e dalla socialità”. “In ogni caso – prosegue Vetri – saremo vigili e scrupolosi sulle applicazioni delle regole previste sia dal bando dell’Estate Romana sia da quelle del buon senso”. “È nostra intenzione mantenere un livello qualitativo dell’offerta culturale”, tiene a precisare l’assessora. “Saremo quindi meticolosi nel far rispettare la pulizia delle strade e del verde, senza tralasciare la questione legata al rumore per il rispetto della tranquillità dei cittadini, anche su questa questione ci siamo confrontati con gli organizzatori”, conclude Vetri.

Di Stefano BAIOCCHI

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“Progetto Rossano” e scuola sul cyberbullismo

Chi non crede che il cyberbullismo possa essere sconfitto, dovrebbe conoscere l’Istituto comprensivo “Via Ceneda” di Roma. Questa scuola, con impegno e concretezza, mette spesso i propri ragazzi di fronte a questo argomento delicato.  Con la consapevolezza che ogni scuola dovrebbe sentire la necessità di confrontarsi, formare e prevenire.

Il progetto Cyber Factor

Questo progetto, come si legge da una circolare della scuola, nasce nell’Ottobre del 2021. Le attività principali sono:

  • Lo sportello di ascolto, specificamente dedicato all’informazione e sensibilizzazione sulle tematiche legate all’uso della tecnologia, sui social, sul bullismo mediato dalla rete.
  • La formazione, informazione e consulenza, a cura del Prof. Giuseppe Curcio, Docente universitario di Psicologia generale, Dipartimento DISCAB – Università degli Studi dell’Aquila, esperto, tra l’altro, di “effetti dellʼesposizione a campi elettromagnetici su variabili fisiologiche, cognitive, comportamentali e sullo stato di salute”;
  • L’attività di consulenza e affiancamento dell’AGE – Associazione Genitori italiana, a cura della presidente nazionale Rosaria D’Anna.
  • Infine gli incontri con il team di Istituto di prevenzione al bullismo e al Cyberbullismo.

L’incontro online

Il 13 Maggio dalle ore 9:30, ci sarà un incontro rivolto a studenti, docenti, genitori, e chiunque volesse partecipare, sul tema bullismo e cyberbullismo. L’intervento potrà essere seguito sulla pagina Fb di Progetto Rossano, Associazione di Promozione Sociale Multidisciplinare al servizio del territorio di Roma, al seguente Link:
https://www.facebook.com/progettoRossano

L’organizzazione

L’incontro, è stato fortemente voluto dalla dirigente scolastica, Sabina Maraffi, e organizzato dall’avv.Rina Izzo, dall’avv. Francesco Maria Graziano e dalla dott.ssa Irene Lorusso, della organizzazione “Progetto Rossano”, con il supporto del team di prevenzione al bullismo dell’Istituto, coordinato dalla professoressa Rita Bianco.

Insomma, un appuntamento importante quello del 13 Maggio, in quanto parlarne è il primo passo per risolvere il bullismo. Perché ciò che spaventa ancora più della violenza, è l’indifferenza.

Vedi anche:
L’associazione Rossano e il suo nuovo orto a Montagnola
Progetto Rossano compie due anni

Di Ilaria PROIETTI MERCURI

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Spazio mamma: nell’Asl Roma2 lo sportello di ascolto per le nuove genitrici

Questo era un progetto indispensabile, che aveva bisogno di “spazio”, e infatti lo ha trovato. 

Dal 5 Aprile, tutti i martedì mattina dalle 10:30 alle 12:00, i consultori familiari di Largo delle Sette Chiese e via del Lincei propongono uno spazio gratuito per le neomadri e i loro bambini (0-6 mesi) all’interno del quale giocare, parlare e pensare insieme.

Gli ultimi incontri

Gli incontri ci saranno fino al 17 Maggio. Il prossimo, il 3 Maggio, ci sarà il laboratorio di disegno.

Il 10 Maggio il laboratorio teatrale: in cui si affronterà il tema del rapporto con il lavoro e con l’inserimento al nido.

Infine il 17 Maggio ci sarò l’ultimo incontro con i saluti.

Contatti

Per informazioni o prenotazioni basta scrivere una mail a: alessandramaria.monti@aslroma2.it

Di Ilaria PROIETTI MERCURI

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“La Garbatella” a Brugherio

In Brianza cucina e atmosfera romanesca 

Che cosa ci fa a Brugherio un ristorante dal nome Garbatella? Ce lo spiega il proprietario Roberto Milioni, 53 primavere che sembrano estati, romano di nascita, appassionato romanista.

La storia del ristorante Garbatella

“Mio padre si trasferì con tutta la famiglia da Roma qui in Brianza nel 1970, quando avevo appena un anno. Chiaramente non ricordo nulla di quel trasloco, ma dentro me vive da sempre l’amore per la mia città.

Qui a Brugherio ho aperto due ristoranti a gestione familiare in cui si respira “l’arietta de Roma”. Il Mirò, ristorante vegetariano, tradizionale e pizzeria, caratterizzato dai colori giallorossi, puoi ben capire che sono un grande tifoso della Roma. E da due anni questo Garbatella, in cui si respira l’aria spassionata e frizzantina del rione che amo. Al Garbatella il menù è rigorosamente di impronta capitolina, i clienti gradiscono molto la cucina e l’atmosfera scanzonata, allegra e solare.”

Atmosfera di Roma

Nel locale si staglia a bella posta una foto della scalinata di Piazza Giovanni da Triora, insieme a foto del Colosseo, di Fontana di Trevi e di Francesco Totti, il tutto condito dalla voce di Antonello Venditti, che canta in sottofondo “Quanto sei bella Roma”.

Iniziative culturali

Roberto è un vulcano pieno di iniziative e i suoi locali ospitano spesso eventi culturali.

A Via Niccolò Jommelli 24, Milano, il 4 maggio ci sarà la presentazione del libro “Er core de noantri” con la presenza dei due autori Maddalena Capalbi e Massimo Moraldi.

Respiro di Garbatella

Anche lontano da Roma si può respirare l’atmosfera del ponentino, grazie soprattutto a chi ne fa rivivere i colori e i profumi tipici, come Roberto che speriamo di poter incontrare presto proprio qui da noi tra le stradine e i vicoli della nostra amata Garbatella.

Di Giorgio GUIDONI

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Terza Categoria: Tormarancio vince il derby contro San Paolo 1-0

Partita Tormarancio San Paolo – un Sole primaverile splende sul sintetico del Guglielmo Fiorini. In campo si affrontano per la diciottesima giornata del campionato di terza categoria girone C, la Virtus Tormarancio e il Real San Paolo, il derby d’ottavo municipio che come all’andata se lo aggiudicano i tormarancini.

La partita è molto equilibrata, le squadre sono messe bene in campo. La Virtus pressa alto l’avversario e lo chiude nella propria metà campo, il San Paolo tenta le ripartenze in contropiede ma pecca di precisione nell’ultimo passaggio. Al 19’ il Tormarancio passa in vantaggio, il numero 6 Cristian Monteiro scatta sulla fascia sinistra palla al piede e serve centralmente in area il numero 8 Tormmaso Bartolmei, che si libera di un difensore e lascia partire un tiro deciso, il portiere del San Paolo respinge sullo stesso Bartolmei che ribadisce in rete di destro per l’1-0.

Alla mezz’ora il numero 10 del Tormarancio si fa espellere e lascia la sua squadra in dieci uomini; il San Paolo tenta di alzare i ritmi di gioco cercando di sfruttare il vantaggio numerico, in particolare Leonardo Coletta e Giuliano Bianchi impensieriscono il portiere Livio Coramusi, che tira un sospiro di sollievo quando nel finale di primo tempo un tiro angolato di Bianchi sfiora il goal.

Nel secondo tempo gli sciangaini si chiudono bene in difesa e giocano di contropiede, collezionano calci d’angolo e due pali con Federico e Vertechy. Nei minuti finali giostra di cambi, fiocca qualche cartellino giallo e il Tormarancio cerca il raddoppio, solo la bravura del portiere Antonio Vozzolo, oggi migliore in campo, nega la gioia del goal agli avversari.

Commenti post partita

Delusione nel Real San Paolo, ben messa in campo da mister Giuseppe De Rossi e, nonostante abbia mostrato miglioramenti in fase difensiva, non trova punti nel suo cammino e mantiene stabilmente l’ultimo posto nella classifica del girone. “Probabilmente c’era un rigore nel primo tempo in nostro favore che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita – commenta Giuliano Bianchi dirigente e giocatore – il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto è stato espresso in campo. La società fa tesoro e di necessità virtù di quello che è il percorso che ha intrapreso. Siamo impegnati in tre campionati: l’amatoriale, l’élite e la terza categoria, contraddistinguendoci per l’impegno sociale, nel coinvolgere tanti ragazzi che non potrebbero fare sport”. 

Mister Mario Boletti per il Tormarancio dichiara soddisfazione per la vittoria: “Un importante risultato che da morale alla squadra, però c’è ancora da lavorare in tutti i reparti, soprattutto nella finalizzazione. Oggi abbiamo sbagliato troppi goal davanti alla porta, alcuni anche facili e questo non è tollerabile. Complimenti al Real San Paolo che ci ha fatto soffrire fino alla fine”. 

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Cinema: tre nuove pellicole girate nel nostro Municipio

Dopo Nanni Moretti arrivano Claudia Gerini, Edoardo Leo e il film “La Svolta”

Film girati a San Paolo, Tor Marancia, Garbatella – Quartieri che si trasformano in set cinematografici per film e documentari. Dopo la recente apparizione di Nanni Moretti all’ex deposito Atac di San Paolo, impegnato nelle riprese del suo prossimo film Il sol dell’avvenire, anche la macchina da presa di Claudia Gerini si posa sulle strade del nostro Municipio precisamente a Tor Marancia.

L’attrice, celebre per le sue interpretazioni nei film di Carlo Verdone, fa il suo esordio alla regia con  Tapirulàn, in sala dal 5 maggio. Il lungometraggio, di cui è anche protagonista, racconta la storia di Emma, psicologa che presta consulenze online mentre si allena su un tapis roulant nel suo studio-casa, situato all’interno del palazzo di vetro che si trova a Piazza dei Navigatori. Tra una corsa e l’altra, i suoi occhi si posano dall’alto sullo storico lotto popolare di Tor Marancia, soprannominato Cinque di Coppe, su via Marco e Marcelliano alle spalle dell’antica torre medievale.

“Power of Rome” con Edoardo Leo e Giorgia Spinelli

Anche Giovanni Troilo ha dedicato alcune inquadrature a Tor Marancia nel suo docu-film Power of Rome, uscito per il compleanno della fondazione della città e a breve disponibile in streaming e su Sky. Il film mette in mostra le meraviglie di Roma dall’antichità fino ai giorni nostri, attraverso gli occhi e il racconto di Edoardo Leo. In questa pellicola, proprio alcune inquadrature sono dedicate ai murales del primo lotto popolare della vecchia Sciangai. 

“La Svolta” il film ambientato alla Garbatella

È uscito su Netflix il film La Svolta, prima regia su un lungometraggio del romano Riccardo Antonaroli, giovane promessa del cinema nostrano. Prodotto da Rodeo Drive e Life Cinema con Rai Cinema, parte del film è ambientato alla Garbatella, dove è di casa Ludovico (Brando Pacitto), ragazzo introverso che vede interrompere la sua vita tranquilla tra i vicoli del quartiere da Jack (Andrea Lattanzi), un giovane dal carattere irruento che si barcamena tra malavita e rapine. 

Una scena del film La Svolta, sullo sfondo l’Albergo Rosso

Nel film ci sono anche: Ludovica Martino, Max Malatesta, Chabeli Sastre Gonzalez, con la partecipazione straordinaria di Marcello Fonte. Tra le musiche spicca un brano scritto e interpretato appositamente da Carl Brave.
Una scena del film La Svolta, sullo sfondo l’Albergo Rosso

Nel film ci sono anche: Ludovica Martino, Max Malatesta, Chabeli Sastre Gonzalez, con la partecipazione straordinaria di Marcello Fonte. Tra le musiche spicca un brano scritto e interpretato appositamente da Carl Brave.
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Torna il Gran Premio della Liberazione, gara ciclistica per Under 23
Possibili disagi anche nell’VIII Municipio

Al via il Gran Premio della Liberazione, gara ciclistica nazionale per Under 23, giunto alla 75esima edizione.Tre giorni di sport (23, 24 e 25 aprile) che saranno caratterizzati da cinque gare differenti: esordienti, allievi, juniores, uomini under 23 e donne.
L’evento è inserito nel calendario dell’Unione Ciclistica Internazionale e della Federazione Ciclistica Italiana. Il Gran Premio della Liberazione è tra gli eventi sportivi più longevi della Capitale, tanto che la prima edizione risale addirittura al 1946.
Il circuito è quello collaudato da decenni, ovverosia tutta l’area adiacente e circostante leTerme di Caracalla. La zona di partenza e arrivo è posizionata proprio in viale delle Terme di Caracalla. 
I ciclisti affronteranno un percorso estremamente impegnativo, fatto di discese e salite durissime, in un paesaggio suggestivo e unico al mondo, impegnando le strade che costeggiano Porta Ardeatina e quindi le Mura Aureliane, la Piramide Cestia e Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza al nazifascimo.


Le conseguenze per la viabilità nel nostro municipio


Coinvolta  anche una piccola parte dell’VIII Municipio, inevitabili perciò le ripercussioni per il traffico e per la viabilità della zona, che sarà soggetta a cambiamenti e a chiusure. 
Alcuni provvedimenti relativi alla circolazione scatteranno nella prima mattinata di sabato 23 aprile; le chiusure vere e proprie delle strade interessate dalla corsa si avranno domenica 24 e lunedì 25 aprile tra le 7:30 e le 19:00 circa. 

Le probabili deviazioni per il traffico


Chi dall’VIII Municipio è diretto verso San Giovanni dovrà per forza percorrere via Cilicia, mentre coloro che sono diretti verso la Piramide,e quindi verso il centro storico,non dovrebbero avere problemi; in ogni caso, per evitare possibili blocchi benché temporanei, una valida alternativa sarà quella di passare per il Testaccio o per il ponte dell’Industria. Inoltre Atac ha fatto sapere tramite il suo sito internet che domenica 24 e lunedì 25 aprile sono previste deviazioni per le linee bus 160, 671, 714, 715 e 792.

Tutte le informazioni sulle gare e i percorsi sono disponibili sul sito: https://www.gpliberazione.it/

Di Stefano Baiocchi

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Tour del sindaco Gualtieri a Tormarancia

Le tappe del Sindaco Gualtieri. Tra la parrocchia, l’asilo, l’ex scuola Mafai e il Centro Freddo al San Michele si è svolta oggi la visita del sindaco di Roma Roberto Gualtieri al quartiere Tormarancia. Nel primo pomeriggio il primo cittadino ha incontrato alcune donne ucraine con bambini, fuggite dalla guerra e ospitate nei locali della parrocchia Nostra Signora di Lourdes.

Poi si è spostato all’asilo nido Acquerello in via Mantegna 130, che sarà oggetto di interventi di riqualificazione coi fondi del Pnrr. Un gruppo di cittadini, in rappresentanza di alcuni comitati di zona, lo attenderanno in viale Tormarancia 103, nella sede dell’ex scuola Mafai, dove dovrebbe sorgere nuovo di zecca un centro culturale. Infine Gualtieri visiterà in Centro Freddo e il Centro Anziani presso l’Istituto San Michele in piazzale Tosti 3.

Le parole del Sindaco di Roma

“Noi avevamo detto che Roma avrebbe accolto a braccia aperte i profughi che fuggono dall’aggressione militare russa e lo stiamo facendo insieme a tante associazioni di volontariato.

È bello poter essere qui a Tormarancia, dove ristruttureremo l’asilo nido di via Mantegna e finalmente doteremo il quartiere di un nuovo e qualificato Centro culturale”.

 Le dichiarazioni del Presidente Amedeo Ciaccheri

“Abbiamo voluto partire dalla parrocchia che in queste settimane si è distinta, insieme alla rete del Municipo solidale, nell’accoglienza ai profughi, che ancora stanno imparando l’italiano in un percorso di integrazione nella nostra comunità. Sono orgoglioso di presentare questa realtà al Sindaco come simbolo dell’accoglienza che la nostra città sta dimostrando”.

Di Gianni RIVOLTA

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Continuano le polemiche della Lista Calenda sui canili comunali di Ponte Marconi e Muratella

Dopo l’allarme lanciato negli scorsi giorni dai rappresentanti della Lista Calenda sull’assenza di veterinari nei rifugi di Ponte Marconi e Muratella, proseguono le polemiche a causa della mancata gara per garantire l’assistenza sanitaria nei canili e nei gattili comunali di Roma.

Le dichiarazioni di Flavia De Gregorio e Simonetta Novi

L’assessora Alfonsi annuncia di voler trasformare il canile della Muratella in un moderno ospedale pubblico veterinario romano. E intanto il cane Palla di Neve, ricoverato d’urgenza appena due giorni fa e frettolosamente rientrato a Muratella il 31 marzo è morto ieri, dopo 11 giorni, senza un’adeguata assistenza sanitaria.

Era stato portato in emergenza in una clinica privata veterinaria da alcuni volontari che si sono attivati vista la gravità della situazione”. Questo è ciò che affermano Flavia De Gregorio, capogruppo in Assemblea Capitolina della Lista Civica Calenda Sindaco e Simonetta Novi, consigliera dell’VIII Municipio, territorio in cui risiede il rifugio comunale di Ponte Marconi.

Sull’accoglienza degli animali nei rifugi pubblici Giunta Gualtieri inadeguata

“La verità – proseguono – è che anche la Giunta Gualtieri, così come Raggi, Tronca, Marino e Alemanno, conferma il disfacimento del sistema pubblico di accoglienza degli animali. E’ stato ora scelto un affido diretto fino al 31 dicembre 2022 ad una clinica veterinaria romana per garantire medicinali, ricoveri e cure ai 500 cani presenti nei rifugi Muratella e Ponte Marconi.

Non si capisce con quali criteri sia stata scelta, visto che viene già utilizzata dalla Asl per ricoverare gli animali infetti, non ha mezzi propri per il trasporto dei cani e dei gatti dai canili alla clinica e viceversa; e inoltre non si occuperà dello svezzamento dei cuccioli abbandonati che arriveranno a Muratella. Allo stesso tempo – concludono De Gregorio e Novi – per il gattile di Porta Portese è uscita il 4 aprile (con scadenza domande il 19 aprile) una manifestazione di interesse che prevede solo rimborsi ai volontari e chiede l’apertura del gattile per sole 3 ore al giorno per cure e adozioni”. 

Di Riccardo CERVELLINI

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Con rastrelli e pale per ripulire Lungotevere Dante

“Roma cura Roma”: in campo I militanti della Lista Calenda sindaco  

La lista Calenda riqualifica Lungotevere Dante– Come tante altre decine di cittadini oggi, nell’ambito dell’iniziativa “Roma cura Roma” lanciata dal Comune di Roma, i militanti di Azione hanno impugnato scope di ferro e pale per ripulire una parte del Lungotevere Dante in completo stato di abbandono. 

In testa alla squadra di spazzini volontari non potevano mancare le vulcaniche consigliere dell’VIII Municipio Simonetta Novi e Caterina Benetti, che hanno accumulato diversi sacchi di rifiuti non biodegradabili, come plastiche e bottiglie di vetro, raccolti tra i canneti che costeggiano il percorso stradale.

Il progetto esposto da Simonetta Novi capogruppo della Lista Calenda 

Ma l’obiettivo finale della lista civica, che ha due rappresentanti nel consiglio municipale è quello di riqualificare un pezzo di territorio abbandonato e poco conosciuto, che collega ponte Marconi alla via Ostiense e alla via del Mare.” 

Questo lembo di terra ai confini del nostro Municipio – afferma la consigliera Novi – è già stato bonificato nella parte prossima a Largo Veratti dall’associazione Cuore Sociale, che ha creato dal nulla un certo numero di orti urbani – ma noi vogliamo migliorare la percorribilità di tutta la strada-parco fino all’imbarcadero sul Tevere, valorizzando anche i murales già esistenti e realizzando una pista ciclabile. 

È un impegno che ci prendiamo fino alla fine della consiliatura, lavorando insieme ai consiglieri di maggioranza del Municipio”. 

Di Gianni RIVOLTA

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Inaugurato il Campetto di Piero a Roma 70 (Servizio video)

Servizio video a cura di Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Il Campetto di Piero a Grotta Perfetta riapre ufficialmente ai cittadini, i due campi polivalenti e all’area ludica ritornano ad essere frequentati finalmente dalla comunità della zona sia per praticare sport sia per occasioni di socialità.

L’inaugurazione è avvenuta in un clima di festa, presenziata dall’VIII Municipio, ha visto la partecipazione dell’Assessora comunale all’Ambiente Sabrina Alfonsi, delle associazioni di zona e dal comitato di quartiere di Grotta Perfetta da sempre in prima fila per la riapertura.

La riqualificazione, costata centoventi mila euro, è risultata tra i progetti vincitori del processo partecipativo #RomaDecide, si tratta di introiti ricavati dagli oneri concessoridall’edificazione dei palazzi in Piazza dei Navigatori e dell’Albergo (conosciuto come bidet) di via Giustiniano Imperatore.

Dopo anni dedicati ai lavori e la ricerca di un ente gestionale, la riapertura è stata possibile grazie alla firma di un patto di collaborazione tra ente pubblico e cittadinanza attiva, un nuovo strumento che pone al centro la finalità del Bene Comune come spazio condiviso di attivazione progettuale.

I firmatari del patto di collaborazioni sono: L’VIII Municipio, il Comune di Roma, il comitato di quartiere e le associazioni quali: SportLabKKVolleyNessun Dorma, Genitori per la Scuola Municipio e Labsus

 

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Grotta Perfetta: nuovi sviluppi sul Punto Verde Qualità

Servizio video a cura di Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Con Cara Garbatella siamo nel quartiere Rinnovamento, a due passi da via di Grotta Perfetta. Nell’ultimo periodo a Roma si è tornato a parlare di Punti Verde Qualità, un programma avviato nel 1995 dall’amministrazione Rutelli che prevedeva la concessione per trentatré anni, di terreni comunali a privati. Gli imprenditori in cambio dovevano restituire alla cittadinanza servizi come la manutenzione del verde, attività commerciali e impianti sportivi. Per realizzarli il Comune si è fatto garante, con due istituti di credito, del 95% degli importi necessari alla costruzione.

Col tempo il programma è diventato un buco nero da mezzo miliardo di euro che grava ancora oggi sulle casse pubbliche e soprattutto non ha portato i benefici previsti per la città.

Tra i vari Punti Verde Qualità c’è quello denominato “11.10 Grotta Perfetta” un enorme struttura rimasta incompiuta, costruita in un’area di 8 ettari, interessata dal fondovalle del Fosso di Tor Carbone, nel tratto tra vicolo dell’Annunziatella, via Calderon de la Barca e la Tenuta di Tor Marancia. Proprio qui doveva nascere una scuola d’infanzia, un centro sportivo e un grande giardino pubblico. 

Il progetto approvato nel 2000 dalla Giunta Comunale è costato circa 10 milioni di euro e con il trascorrere degli anni ha subito modifiche e riduzioni di cubature. Poi a causa di problemi burocratici si sono fermati i lavori. Il cantiere è stato abbandonato e come tanti edifici pubblici nelle stesse condizioni è diventato un riparo di fortuna per chi si trova a vivere in strada. Inoltre gli scavi hanno raggiunto la faglia e hanno dato vita a due specchi d’acqua, con il conseguente proliferare di insetti.

La commissione controllo garanzia e trasparenza del Comune di Roma ha recentemente convenuto sulla demolizione dell’edificio prevedendo una spesa di 800mila euro. Al contrario gli abitanti e il Comitato di Quartiere di Grotta Perfettachiedono di riaprire il tavolo delle trattative, bonificare l’area e ristrutturare l’edificio anche per colmare la mancanza nella zona di luoghi di cultura e socialità.

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Sabato apertura sportelli anagrafici in VIII Municipio

Carta d’identità elettronica: sabato 9 aprile apertura straordinaria sportelli anagrafici in via Benedetto Croce 50, dalle 8.30 alle 15.30.

*#Prenotazioni fino ad esaurimento delle disponibilità

dalle ore 9 di venerdì 8 aprile per regolamentare accesso ed evitare disagi consulta www.prenotazionicie.interno.gov.it

Per richiedere la #CIE è sufficiente presentarsi muniti di fototessera, bancomat e vecchio documento.

Per saperne di più ? bit.ly/cie-aperture-9-10apr22

La Redazione

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Parco di Tormarancio su via di Grottaperfetta: polemiche dei 5 Stelle sui ritardi per l’apertura

Slitta di nuovo l’apertura del Parco di Tor Marancia che era stata annunciata per l’inizio del 2022. Una vicenda lunga e complessa quella della porzione degli oltre 200 ettari di Tenuta, la cui realizzazione era stata prevista da una delibera comunale addirittura nel 2002.

A causa di alcune questioni burocratiche ancora da sbrogliare, in primis l’acquisizione delle particelle catastali che non sono state compensate, i cancelli dell’area verde saranno chiusi almeno fino alla fine della primavera. “Il Presidente del Municipio VIII aveva promesso l’apertura del parco entro il mese di marzo ma, purtroppo, parliamo di una promessa tradita – dichiara Matteo Bruno, Consigliere M5S del Municipio Roma VIII – Infatti non verrà aperto prima di giugno e dopo tanta demagogia, anche la nuova amministrazione si sta imbattendo nella complessità della vicenda.

Abbiamo presentato due atti – prosegue l’esponente pentastellato – uno in Municipio e uno in Comune, per sollecitare le Giunte a completare l’iter. Ultimo, ma non ultimo, – conclude Bruno – il parco è pronto per essere aperto grazie all’incessante lavoro svolto negli ultimi cinque anni di consiliatura dall’amministrazione Raggi. Mancano solo i tempi tecnici del collaudo, poi si può procedere. Le giunte Ciaccheri e Gualtieri si diano una mossa”. 

L’area, che vanta importanti resti archeologici di epoca romana, fa parte del parco regionale dell’Appia antica e attualmente è percorribile solo accedendo da piazza Lante e da viale Londra, ingresso inaugurato a giugno 2018. Nello stesso anno partirono i lavori per attrezzare la zona con accesso tra via di Grotta Perfetta e via Vittore Carpaccio, che ancora non è fruibile. “Come è noto la questione è molto complessa – risponde Michele Centorrino, assessore municipale all’Ambiente – e la stiamo seguendo con grande interesse insieme a tutti gli uffici, dipartimenti comunali e istituzioni coinvolte a vario titolo per cercare di sciogliere questo nodo delle compensazioni affinché si trovino le vie corrette per completare tutto il parco.

Diventerà un territorio a disposizione della cittadinanza con tutto quello che è previsto, dalle aree attrezzate alle sue peculiarità di parco campagna, con le zone umide, le cave e le sue caratteristiche paesaggistiche tutelate e vincolate dal parco dell’Appia antica. Stiamo continuando a lavorare – conclude Centorrino – per cercare un accordo tra privati e comune, speriamo che la situazione si sblocchi più velocemente possibile perché ci teniamo molto a che la Tenuta venga liberata e resa pubblica al più presto”. 

Di Riccardo CERVELLINI

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I vincitori di “Indovina la foto” del mese di marzo

Pubblichiamo l’elenco dei lettori che hanno risposto in modo esatto al concorso “Indovina la foto” del numero di marzo di Cara Garbatella, che riportava un gruppo di persone in occasione di un battesimo nel lotto 14. Le prime tre risposte giunte per mail in redazione saranno premiate il giorno 9 aprile alle ore 16,30 In Villetta (ingresso via degli Armatori 3) e riceveranno le pubblicazioni delle edizioni Cara Garbatella.

1)Enrico Gobbi   17 marzo ore 22,39

2)Elisabetta Cantucci   19 marzo ore 18,47

3)Virginia Reali    22 marzo ore 19,23

Le seguenti pur avendo azzeccato la risposta sono arrivate più tardi.

Beatrice Risa   22 marzo ore 19,36

Titti Sabatino   23 marzo ore 22,29.

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Per la Lista Calenda: “I canili di Ponte Marconi e della Muratella sono senza veterinari”.

“Entro pochi giorni, come previsto, sarà attivo un nuovo servizio”, replica il Campidoglio.

“Nonostante le promesse dell’assessora all’Ambiente Alfonsi, da oggi, venerdì 1aprile, tutti i cani presenti nei rifugi comunali di Ponte Marconi e Muratella sono senza veterinari e senza cure sanitarie”. Questo l’allarme lanciato da Flavia De Gregorio, capogruppo in Campidoglio della Lista civica Calenda sindaco insieme alla consigliera Simonetta Novi dell’VIII Municipio, territorio dove risiede il rifugio comunale di Ponte Marconi. 


“Le cifre proposte dall’assessorato sono evidentemente troppo basse se la società fino ad ora incaricata ha deciso di non accettare la proroga. E, a dire dei volontari presenti, pare che non sia stato trovato nessun veterinario disponibile ad accettare un affido diretto e neanche la società che gestisce la parte di pulizia e alimentazione delle gabbie (a 10 euro al giorno a cane) ha accettato di ampliare i suoi servizi, come già fatto in passato”. 
“E così circa 500 cani non solo non avranno la visita veterinaria di uscita in fase di adozione, ma soprattutto non ci saranno controlli, analisi, ricoveri, impostazioni di terapie, gestione di emergenze per tutti i cani residenti nelle gabbie dei due canili rifugio. Si parla tanto di benessere degli animali e non si concretizza nulla”.


“Lista Civica Calenda Sindaco – concludono le consigliere – sostiene che per gli animali sia necessario un ufficio ad hoc”. 
La replica da parte dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi non si è fatta attendere:”Sono del tutto prive di fondamento le dichiarazioni in merito alla presunta interruzione dell’assistenza veterinaria nei canili comunali di Ponte Marconi e Muratella, il dipartimento tutela ambientale ha il pieno controllo della situazione nelle strutture ed è pronto il nuovo affidamento del servizio veterinario che sarà formalizzato entro pochi giorni, così come pubblicamente annunciato alle associazioni animaliste lo scorso febbraio”. 


“Mentre si attendeva il perfezionamento dell’atto – prosegue l’assessora – è stato attivato un accordo ponte con un canile in convenzione che ha messo a disposizione il proprio ambulatorio per ogni necessità ed emergenza. Inoltre, procede secondo programma il lavoro finalizzato alla riqualificazione del canile della Muratella ed in fase di assegnazione l’incarico di progettazione dell’ospedale veterinario pubblico”.


“L’intera gestione degli animali è a pezzi – rincara la dose Simonetta Novi – non c’è un dirigente e il funzionario nega gli ingressi in canile agli animali con problemi, non possono entrare nemmeno quelli soggetti a maltrattamento segnalati dalla polizia locale”. E la stessa Flavia De Gregorio non esita ad accusare anche la precedente gestione del M5S: “Il consigliere Diaco – scrive in una nota – ha il coraggio di attaccare la Giunta Gualtieri che ha ereditato uno spezzatino, dove solo le società a scopo di lucro si contendono le gare per le cure degli animali, avendo scelto di rendere impossibile a qualsiasi associazione no profit la partecipazione alla gara, che è molto ben remunerata”.

Di Stefano BAIOCCHI

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A via di Grottaperfetta aperto il Giardino dei Giusti

È stato inaugurato mercoledì 30 marzo il nuovo Giardino dei Giusti presso il centro di aggregazione giovanile Myo Spazio di via di Grottaperfetta 607 b
Un pomeriggio di riflessione, racconti e commozione, quello organizzato dalla Onlus Gariwo e che ragazzi, animatori e insegnanti hanno vissuto con trasporto e partecipazione. 


Il termine Giusto è tratto dal passo del Talmud che afferma “chi salva una vita salva il mondo intero“. E’ stato applicato per la prima volta in Israele in riferimento a coloro che hanno salvato gli ebrei durante la persecuzione nazista in Europa. Successivamente il concetto di Giusto è stato attributo per estensione a tutti coloro che nel mondo hanno cercato o cercano di impedire il crimine di genocidio, di difendere i diritti dell’uomo – in primo luogo la dignità umana – nelle situazioni estreme, o che si battono per salvaguardare la verità e la memoria contro i ricorrenti tentativi di negare la realtà delle persecuzioni.
La Onlus Gariwo si fa portatrice di questi valori e dal 1999 organizza la costituzione di luoghi della memoria (piccole “foreste” in diverse parti del mondo teatro di genocidi, stermini di massa, crimini contro l’umanità avvenuti nel XX secolo) in cui siano piantati degli alberi simbolicamente riferiti ai Giusti, sull’esempio del Giardino dei Giusti di Yad Vashem a Gerusalemme.

Vito Fiorino
Il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri

Al Myo Spazio si è rivissuta la vicenda di Vito Fiorino, un imprenditore nato a Bari nel 1949 e diventato milanese di adozione, la cui vita è cambiata improvvisamente quando la notte tra il 2 e il 3 ottobre del 2013 si è trovato a far fronte a quella che è stata definita come la tragedia di Lampedusa, una delle catastrofi marittime più gravi dall’inizio del XXI secolo. 
Al cospetto di una platea silenziosa e attenta, Vito ha raccontato che quella notte fatidica, mentre si trovava con alcuni amici a bordo del suo natante davanti all’isola dei Conigli, fu svegliato dalle grida di aiuto che provenivano dal mare da una distanza di 800 metri circa. Una volta giunto sul posto appurò che si trattava di migranti, quasi tutti di nazionalità eritrea, proveniente da un peschereccio rovesciato a seguito del panico che si era scatenato dopo un incendio. 


Prima dell’arrivo di altri soccorritori, Vito e suoi amici salvarono, issandole a bordo, 47 persone. Le operazioni furono tuttavia molto difficili, considerando che la barca era lunga soltanto dieci metri e aveva una capienza massima di 9 persone. Inoltre, tutti i superstiti non avevano più i vestiti poiché la fuoriuscita di carburante, e l’incendio che ne era seguito sul peschereccio, aveva indotto i migranti, prima di gettarsi in mare, a denudarsi per evitare di diventare delle vere e proprie torce umane. 
In un secondo momento si scoprì che il peschereccio – salpato dal porto libico di Misurata il 1 di ottobre – aveva trascinato sul fondo 368 persone; alla fine i salvati furono in totale 155, circa 20 i dispersi. La tragedia ebbe vasta eco in Europa tanto che si pronunciarono l’Unione Europea e Papa Francesco oltre a moltissimi esponenti della classe politica italiana. 


Per la sua opera di salvataggio Vito Fiorino è stato annoverato ora tra i Giusti e nel giardino del Myo Spazio, a ricordo della sua azione, è stato piantato un albero di melograno.

 
Il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, intervenuto alla manifestazione insieme all’assessora Maya Vetri, ha voluto sottolineare che “quella di Vito Fiorino è una storia significativa per il nostro Municipio che da tanti anni organizza una rete di accoglienza per chi arriva a Roma in cerca di una nuova vitaScegliere di inaugurare un Giardino dei Giusti all’interno di uno spazio aggregativo– prosegue Ciaccheri – è figlio di un percorso in cui i ragazzi di questo spazio hanno potuto incontrare Vito Fiorino e la sua storia, hanno potuto lavorare collettivamente su come rappresentare in qualche modo simbolicamente la loro adesione ad una scelta di parte, quella scelta che li fa essere dalla parte dell’umanità contro la barbarie, dalla parte del diritto alla vita contro qualsiasi scenario di segregazione e isolamento”. 


Presente anche la consigliera comunale Michela Cicculli: “Con l’inaugurazione del Giardino dei Giusti continua il percorso sulla memoria che vede protagonisti i ragazzi dei centri aggregativi in collaborazione con l’VIII Municipio. Si tratta di un percorso che vede centrale la data del 24 marzo, data legata indissolubilmente alle Fosse Ardeatine, ma che stimola i ragazzi ad immaginare un futuro sulla base di quella che è la storia del nostro territorio”.

DI Stefano BAIOCCHI

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Cartà d’identità elettronica in VIII Municipio

Sabato 2 aprile senza prenotazione in via Benedetto Croce 50

Vuoi abbandonare la vecchia carta d’identità per una nuova versione elettronica? Per i cittadini dell’VIII Municipio sarà possibile farlo il 2 aprile dalle ore 8,30 alle 16,30 nella sede di via Benedetto Croce, 50.

Si tratta di una apertura straordinaria degli sportelli, ma di una occasione da non perdere per disfarsi dei vecchi documenti in carta che col tempo si possono deteriorare. Per fare richiesta della CIE non serve quindi l’appuntamento, è sufficiente presentarsi con la fototessera recente, il documento vecchio, il codice fiscale e una carta per il pagamento elettronico per le spese di segreteria.

Dalla Redazione

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Calcio terza categoria: Garbatella, San Paolo e Tormarancio al giro di boa

Un girone di calcio a undici che non può passare inosservato con: Vis Garbatella, Virtus Tormarancio e Real San Paolo. Pazienza se si parla solo di terza categoria, perché in qualsiasi fascia si gioca, il sapore dello sport è speciale se si affronta la squadra del quartiere accanto.

In questa stagione, le tre società si sono ritrovate insieme nel girone C, a lottare per conquistare la miglior posizione ci sono dodici squadre e, salvo ripescaggi, soltanto la prima classificata avanza in seconda categoria.

Vis Garbatella

Giunti quasi al termine del girone di andata, i verde-nero della Vis Garbatella occupano il quinto posto in classifica. Una società fondata due anni fa e che per la prima volta è iscritta al campionato federale, è composta di ragazzi molto giovani, per la maggior parte classe 2003. Vanta una delle migliori difese del girone, grazie ai voli del portiere Gabriele Longo e alla tenacia dei difensori centrali Luca Clementi e Ahmed Zein Eldin. La squadra è di casa al campo Mario Tobia, presso Lungotevere Dante 311, ed è allenata da mister Emanuele Scapigliati, esperto allenatore che adatta il gioco in base agli avversari di giornata. Elemento di spicco della formazione, il capitano Matteo Marrella, attualmente il miglior marcatore del campionato con tredici reti realizzate.

Real San Paolo (sx) e Virtus Tormarancia (dx)

Virtus Tormarancio

Al decimo posto in classifica troviamo invece la Virtus Tormarancio, fondata un anno fa, ma con alle spalle l’eredità della storica squadra sciangaina; tra i giocatori spiccano, infatti, i nomi di Leonardo Diamanti, Federico Provenzano, Emanuele Lisa e del mediano Lorenzo Vertechy, veterani di categoria giunti fino alla prima con le precedenti società. Gli amaranto-nero si allenano invece allo stadio Guglielmo Fiorini, in via Costantino 6. Dopo un avvio di campionato difficile, stanno risalendo la classifica grazie al lavoro dell’allenatore Mario Bolletti e della giovane coppia d’attacco formata da Francesco Marotta e Patrick Seketa.  La squadra potrà in più contare sui nuovi innesti, ossia il portiere Ghersevich e il pendolino Cristian Monteiro.

Real San Paolo

Fanalino di coda, con un solo punto in classifica, c’è il Real San Paolo, società fondata cinque anni fa, che da sempre si contraddistingue per l’impegno sociale. La squadra utilizza, infatti, le dinamiche sportive per l’inclusione di giovani che vivono condizioni di disagio economico o sociale e che non avrebbero i mezzi necessari per la partecipazione a tornei giovanili. Quest’anno anche il Real San Paolo vede l’esordio in terza categoria, e per i giallo-neri di Giuseppe De Rossi, allenatore navigato, il campo di riferimento è il circolo sportivo Fonte Park, in via Ugo Inchiostri 110 a Fonte Meravigliosa. Con una squadra di circa quaranta iscritti e con età media intorno ai trentuno anni, a spiccare è il nome di Giuliano Bianchi, il presidente/giocatore, che oltre a smistare palloni sulla trequarti è anche il primo amministratore della società. La squadra sta intensificando gli allenamenti per migliorare la posizione in classifica, potrà contare ancora sui goal della punta Nicolas Venti, sull’esperienza del suo capitano, il difensore centrale Fabrizio Perosini, e sulle parate dei due portieri che si avvicendano in base alle partite: il veterano Antonio Vozzolo e il giovane promettente Valerio De Maria.

Scontri diretti

Negli scontri diretti, il Real San Paolo ha perso in casa 1-7 con il Tormarancio e 0-5 con Garbatella, mentre è finito in parità 3-3 il derby tra Tormarancio e Garbatella, una partita ricca di emozioni con tre goal su calcio di rigore e con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto.

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Volontari in strada per pulire la città, l’adesione dell’VIII Municipio

L’INIZIATIVA CHE SI DOVEVA TENERE IL 2 APRILE È STATA RINVIATA PER MALTEMPO AL 9 APRILE

“Tutta mia la città – Roma cura Roma”. È questo il nome dato all’evento organizzato dal Comune di Roma in collaborazione con Ama, Fai Delegazione Roma, Wwf, Retake, i comitati quartiere e moltissime altre associazioni, ben 375, tra cui Agesci, Acli, A.S. Roma, Fondazione S.S. Lazio, Comunità di Sant’Egidio, Caritas, Lipu, Marevivo, Tevere Day, Facoltà di Architettura e diversi istituti scolastici. Una giornata intera dedicata alla pulizia delle strade, delle piazze e delle aree verdi per 438 iniziative su tutto il territorio comunale e che vedrà impegnati migliaia di volontari con tanto di ramazza e sacchi neri. 

L’assessora all’ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi, che ha caldeggiato fortemente l’iniziativa del 9 aprile, mira soprattutto alle buone pratiche e al rilancio della raccolta differenziata:“Le 438 iniziative confermate sono un risultato del tutto inaspettato che rivela la vitalità potentissima dell’associazionismo e del volontariato nella nostra città”.

In tanti hanno fatto proprio il senso che vogliamo dare alla giornata al 9 aprile, – prosegue l’assessora Alfonsi –cura della città come fattore di coesione sociale, rafforzando un dialogo tra istituzioni e cittadini che abbiamo trovato interrotto e promuovendo la partecipazione dal basso per migliorare la qualità della vita della città. Questa è un’occasione importante per diffondere le buone pratiche della sostenibilità, rilanciare la raccolta differenziata, le scelte per la riduzione degli imballaggi e la cultura dell’economia circolare attraverso il riuso e il riciclo”.

La giornata del 2 aprile ha un significato molto importante: l’amministrazione si mette a disposizione della cittadinanza in una giornata di festa per ribadire che amare concretamente i nostri luoghi è innanzitutto una scelta di civiltà, perché l’attenzione alla cura dei beni comuni rappresenta il primo passo per definirsi cittadini“, questo il commento del Sindaco Gualtieri.

Anche l’VIII Municipio parteciperà all’evento: “Una giornata all’insegna dei beni comuni, dall’alba al tramonto, una giornata straordinaria di riappropriazione della città da parte di chi Roma la vive ogni giorno, con il coinvolgimento di tutti i cittadini residenti e delle realtà organizzate che amano Roma, attraverso un ampio programma di interventi di pulizia e cura di strade, piazze e giardini. L’occasione anche per rilanciare la raccolta differenziata, attraverso una specifica promozione del tema all’interno dell’iniziativa.”, così recita un comunicato dell’assessorato alle politiche ambientali.

Diversi i cittadini che plaudono all’iniziativa, tra questi Marco Albani, titolare del bar di via Fincati e spesso in prima linea per il decoro e la pulizia della strada: “Ben venga la giornata del 9 aprile, Ama però faccia a fondo il suo dovere e i cittadini si comportino con educazione e rispetto”.

Nel frattempo in alcune zone del nostro territorio dal 23 marzo è partito il piano di posizionamento dei nuovi cassonetti. Interessata la Garbatella, l’Ostiense e la Circonvallazione e l’area del Cto. Ogni cassonetto avrà una nuova colorazione, come previsto dalle direttive dell’Unione Europea. I nuovi colori saranno quindi il giallo per plastica e i metalli, il blu per la carta. Stessa colorazioneper gli scarti alimentari e organici (marrone), per il vetro (verde) e per l’indifferenziato (grigio).

“Nelle aree non presenti in questo primo piano, – ha fatto sapere l’assessore all’ambiente dell’VIII Municipio Michele Centorrino –è prevista la sostituzione dei cassonetti ammalorati in modo da garantire la migliore fruizione, decoro e garantire la raccolta differenziata; un primo risultato importante visti i numerosi cassonetti rotti, e che continueremo a chiedere per tutto il territorio del Municipio Roma VIII, grazie alla collaborazione con Ama Spa e dell’Assessora Sabrina Alfonsi”.


Di Stefano BAIOCCHI

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