Skip to main content

Tag: La Villetta

Presentato il libro di Bruno Fusciardi sulla lotta per la casa a Roma

“La lotta per la casa ha qualcosa di eterno e dignitoso che raramente si trova in altri tipi di battaglie” ha detto l’attivista Andrea Alzetta nel corso della presentazione del saggio “Ma noi non potevamo aspettare più. Memorie e storia della lotta per la casa a Roma” curato da Bruno Fusciardi e corredato da un saggio di Giulia Zitelli Conti. Questa frase riassume bene lo spirito dell’incontro, avvenuto il 26 settembre nel cortile della Villetta di via Passino, con la partecipazione degli autori, del fotografo Tano D’Amico, di Renato Fattorini e dello stesso Andrea Alzetta. Il presidente di municipio Amedeo Ciaccheri e l’assessora alla cultura Maya Vetri hanno portato i saluti istituzionali.

La lotta per la casa tra passato e presente

Il tema si inserisce a gamba tesa nel dibattito odierno, diviso tra rinnovata attenzione al diritto alla casa – la lotta al caro affitti rientra nelle linee guida del secondo mandato della presidente della Commissione Ue von der Leyen – e, come contraltare, il nuovo decreto sicurezza del governo Meloni volto a contrastare le occupazioni abusive. Senza parlare, poi, dell’eurodeputata Ilaria Salis (Avs), diventata l’argomento preferito di sostenitori e oppositori che si divertono a battagliare a colpi di sarcasmo sulle colonne dei giornali o dalle comode poltrone dei talk show.

“Ma noi non potevamo aspettare più”: il titolo del libro di Fusciardi si propone di far tacere le frequenti obiezioni mosse agli occupanti. Avanzare richieste, mettersi in lista, attendere il proprio turno; e poi l’inevitabile accusa di strappare la casa a chi ne ha più diritto, a chi è in coda da più tempo, a chi, insomma, è più paziente e bisognoso. A questi argomenti, i sottoproletari che tra gli anni ’60 e ’70 vivevano a borgata Gordiani, alla Magliana e a San Basilio, ammassati in baracche senza acqua corrente e servizi igienici, rispondono di non poter aspettare neanche un minuto in più.

Fattorini, Molinari, Delia Landi

La stesura del libro nasce dall’incontro tra il curatore Bruno Fusciardi e l’attivista Renato Fattorini, animatore nel 1963 della prima occupazione a Centocelle. I racconti di Fattorini fanno da ossatura alla prima parte del testo. “Non ci vedevamo da anni, ma Renato aveva sempre la stessa espressione determinata in viso” ha raccontato il curatore, ex militante di Lotta Continua. Le chiacchierate tra Fusciardi e Fattorini procedevano a ruota libera, affrontando temi disparati senza ordine cronologico, balzando da una situazione all’altra, da un personaggio all’altro, dai compagni di lotta fino a figure apicali del panorama intellettuale del secolo scorso. Come Pier Paolo Pasolini, che proprio a borgata Gordiani girò il celebre film Accattone (1961).

E così, tra colloqui a briglia sciolta e puntualizzazioni giunte soprattutto dalla moglie di Fattorini, Elisabetta, Bruno Fusciardi ricompone l’affresco degli “anni caldi” delle borgate romane. Prendono poi la parola, nella seconda parte del saggio, Delia Landi e suo marito, l’architetto Antonio Molinari, animatori del comitato di lotta della Magliana. “Un quartiere che è tristemente noto per l’omonima banda” ha puntualizzato Fusciardi nel cortile della Villetta, “e raramente associato ai suoi trascorsi di lotte sociali accesissime”. Proprio alla Magliana, infatti, si raggiunse il numero record di 700 case occupate. Risultato reso possibile dalla preparazione accurata di ogni azione e dall’organizzazione capillare, quella che Fusciardi ha definito “una nostra morale interna”.

presentazione libro Bruno Fusciardi
Da sinistra: Giulia Zitelli Conti, Renato Fattorini, Tano D’Amico, Andrea Alzetta, Bruno Fusciardi alla Villetta

Le parole di Tano D’Amico

“Il momento più alto dell’umanità a cui abbia assistito” così il fotografo Tano D’Amico ha definito gli anni di lotta per la casa. Ma dove è finito quello slancio? Possibile che sia svanito? “È una domanda che mi assilla” ha proseguito il fotografo, “ho dei colleghi che amano fotografare il calcio e, anche se le partite ufficiali venissero proibite, loro andrebbero nei campetti delle parrocchie. Non mi ha mai convinto l’idea che una spinta sincera possa finire da un momento all’altro”. D’Amico proprio non se ne fa capace. Il tentativo di rispondere al suo quesito ha riempito le ultime battute dell’incontro. Ma un’unica risposta non esiste. Stanchezza degli attivisti, trasformazioni radicali della politica e della società italiana sono solo alcuni elementi. È cambiata anche la mentalità: “prima si risolvevano insieme i problemi fondamentali della vita” ha commentato Andrea Alzetta, “oggi ognuno crede di potersela sfangare da solo”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

In arrivo la nuova edizione di “Visionaria” a La Villetta

Dopo la pausa estiva La Villetta torna all’opera. Spossati dal caldo romano o di ritorno da rigeneranti vacanze, gli organizzatori di “Visionaria” proporranno anche questo settembre la tradizionale settimana fitta di incontri che si ripete annualmente dal 2018. L’edificio ocra in via degli Armatori 3, ex sede del Partito Comunista, sarà cornice dell’evento, pronto a dimostrare ancora una volta che, sui temi sociali, arte e politica possono viaggiare sugli stessi binari.

La data da segnare in agenda è lunedì 2 settembre ore 18:00, quando al tintinnio dei bicchieri del brindisi di apertura verrà tagliato il nastro della nuova edizione Visionaria Fest: guerre stellari. Il programma, stilato dall’associazione Villetta Social Lab, si snoderà straordinariamente fino a domenica 8 settembre, spaziando dai dibattiti politici alle attività di intrattenimento – libri, musica, cinema – e mettendo a fuoco un ampio ventaglio di problematiche dei nostri tempi. Un modo per fare i conti con il presente. O quantomeno per aprire gli occhi nel tentativo di comprenderlo.

Il programma

“Il Guerre stellari del titolo è un gioco di parole, non bisogna intenderlo in senso letterale” ha spiegato Francesca Mollo dell’organizzazione. “Siamo entrati in una fase in cui la guerra è la cifra costante del nostro tempo. Da quando è partito il primo colpo in Ucraina noi siamo stati per il cessate il fuoco. Ma poi ci sono anche altri tipi di conflitti, battaglie sociali per il welfare, la scuola pubblica, lo stato unitario…” Sono guerre silenziose anche quelle che attaccano le libertà personali, le diversità o i diritti che uno stato sociale dovrebbe garantire. Perciò Visionaria ospiterà il tema dell’eutanasia, della migrazione e dell’istruzione pubblica. Ma a parlarne non saranno solo rappresentanti delle forze politiche.

Mercoledì alle 19:00 lo scrittore Erri De Luca e la cantante Tosca parteciperanno al dibattito “Mediterraneo: presidio di civiltà tra guerre e migrazioni.” Alle ore 21:30 si parlerà di fine vita, ma attraverso uno spettacolo teatrale di Valentina Petrini.

Giovedì 5 alle 18:00 sarà il turno della scuola col documentario “D’Istruzione pubblica”. La giornata di sabato verrà invece occupata interamente dal tema della guerra a Gaza, raccontata dalle voci di attivisti provenienti da tutta Italia. Alle ore 19:00 Fausto Bertinotti e la giornalista Anna Maria Selini dialogheranno sull’argomento, in un confronto intitolato “Fine guerra mai”.
Non mancheranno poi le iniziative di puro intrattenimento, come i concerti di The Pungitors venerdì e di The Gang domenica alle 21:30. E per chi ricorda ancora la musica e le luci soffuse dell’ultima edizione del Jazz Festival, giovedì alle ore 21:30 c’è un appuntamento da non perdere. Tornerà alla Villetta il sassofonista Pasquale Innarella, accompagnato dal Gasp Quartet, in un concerto organizzato dall’Associazione Cara Garbatella.

Tra politica e attività culturali

“A Garbatella c’è sempre stata una festa a sfondo politico” ha spiegato Francesca Mollo, “ma nel 2018 ci siamo interrogati sui linguaggi da adottare. Abbiamo deciso di proporre non solo dibattiti, ma anche attività culturali o di intrattenimento.” E così politici e attivisti, ma anche giornalisti come Sigfrido Ranucci, attori come Riccardo Rossi calcheranno lo stesso palco nel corso di poche ore. “Il titolo Visionaria contiene il senso della manifestazione” ha continuato l’organizzatrice, “cioè vedere nella realtà gli elementi che prefigurano il futuro, andare a fondo di certe problematiche e allo stesso tempo andare avanti, nel tentativo di immaginare un mondo diverso. I temi proposti sono disparati, in questo modo ognuno può scegliere quelli che preferisce approfondire. E alle persone piace stare insieme” ha concluso, “dopo la pandemia abbiamo avuto un boom di partecipazione”.

Sei giorni più uno

Per il primo anno “Visionaria” proseguirà anche di domenica, dando spazio alle attività che si sono svolte a La Villetta nel corso dell’anno. Un esempio? Il circolo di Scrittura Autobiografica Clara Sereni, coordinato dalla professoressa Gabriella De Angelis, presenterà una raccolta di racconti con l’accompagnamento musicale di Paola Della Camera. A seguire – ore 19:00 – la presentazione del libro “Cento storie per cento canzoni” del cantautore Luca Barbarossa, con gli interventi del critico Francesco Paolo Memmo, della scrittrice Maria Jatosti e dell’attore Riccardo Rossi.
“Si tratta di una storia della musica leggera a largo raggio, dalla nascita del jazz fino ai nostri giorni” ci ha raccontato Maria Jatosti. “È un libro estremamente godibile e istruttivo, pieno di curiosità e aneddoti, di storie e di Storia. Io ho scoperto Visionaria qualche anno fa” ha proseguito, “quando dei vecchi compagni mi chiamarono in quanto militante del PC, ai tempi in cui la Villetta era sede del partito. Ricordo Visionaria come una festa piena di giovani entusiasti di ascoltare i miei racconti. E vedo molta continuità tra la vecchio fermento politico e le iniziative che si organizzano oggi alla Villetta” ha concluso la scrittrice. “Un tempo i militanti combattevano a pugni chiusi e denti stretti contro la DC, adesso la politica affronta di più le questioni sociali. Molte associazioni, in questo senso, svolgono un lavoro egregio, mentre i partiti stanno perdendo sempre più di credibilità. La politica si fa nella vita di tutti i giorni: questo è il messaggio che posso continuare a dare”.

Per il programma completo clicca qui

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Un piano per la pace” a Garbatella

“Facciamo risuonare l’armonia della musica contro ogni guerra, contro ogni forma di violenza. Una piazza, un pianoforte non serve altro”

Un piano per la pace è un’iniziativa delle Associazioni Controchiave e Villetta Social Lab, che, con il patrocinio del Municipio VIII, lanciano un invito a tutti i pianisti “che volessero metterci la faccia, anzi le mani, per manifestare contro l’orrore della guerra”.

A questo proposito un pianoforte verrà messo a disposizione a Largo delle Sette Chiese, a Garbatella, a partire dalle ore 11 di martedì 19 dicembre.

Come si può aderire

Chi vorrà testimoniare la propria voglia di pace potrà scrivere a comunicazione@controchiave.it per essere messi in scaletta e regalare un brano suonato dal vivo.

A seconda delle adesioni che arriveranno, “Un piano per la pace” potrebbe proseguire fino al 23 dicembre.

Le prime adesioni

Tra i primi ad annunciare la propria presenza due illustri musicisti, Pasquale Innarella e Paolo Cintio in duo.

Si spera in una partecipazione numerosa per far risuonare tante note contro il rumore delle guerre.

 

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

È scaccomania a La Villetta della Garbatella

Serie tv, libri e giochi online, negli ultimi anni gli scacchi sono tornati di moda e hanno reclutato sempre più estimatori, soprattutto tra i più giovani.
La passione per gli scacchi trova sfogo anche alla Garbatella, dove c’è chi tra quelle sessantaquattro caselle bianche e nere impara a muovere i pezzi e nuove strategie. Nello spazio esterno de la Villetta, infatti, tutti i martedì (dalle 16:45 alle 18:15) l’Asd Quattro Torri tiene un apprezzato corso per bambini/e e ragazzi/e.
Gli istruttori si districano tra i tavoli spiegando i segreti del gioco sia ai principianti che ai più esperti. Alla fine di ogni lezione, a partire dalle ore 19:00 e per poco più di un paio d’ore, la Villetta apre le porte a tutti gli appassionati ed appassionate del gioco di qualsiasi età e Garbatella Scacchi organizza dei tornei che alternano di settimana in settimana varie cadenze di gioco (5′, 10′ o 5’+3″).

Torneo di scacchi a La Villetta

Oltre a divertire, il gioco favorisce le abilità cognitive e agisce come modificatore di alcune aree cerebrali che amplia la capacità di ragionamento, pianificazione e attenzione. Qualità apprezzate dalle scuole che inseriscono sempre di più questa disciplina tra le attività curriculari o tra quelle pomeridiane, riscontrando buone ripercussioni anche sullo sviluppo emotivo, etico e sociale, soprattutto rispetto alle relazioni tra pari.

Accenni di storia sugli scacchi

Quello degli scacchi è un gioco antichissimo, nato presumibilmente in India intorno all’800 d.C. e diffusosi poco tempo dopo nell’Europa meridionale, grazie all’influenza degli arabi.
In Italia, come riportano testimonianze dei secoli precedenti, il primo scacco al re non fu certo quello che Gaetano Bresci nel 1900 rifilò al cuore di Umberto I di Savoia. Ce lo confermano il Codice 38 di Ivrea, il più antico documento europeo scritto nel quale si discorre di scacchi, ed i Pezzi di Venafro, undici tozzi di osso di animale rinvenuti in Molise che erano utilizzati per un gioco da tavola simile agli scacchi risalanti all’alto Medioevo.
Per informazioni e iscrizioni: scacchigarbatella@gmail.com oppure Instagram: @garbatellascacchi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La politica Generativa, dai quartieri per cambiare la città. Assemblea pubblica in Villetta

Il gruppo di Sinistra Civica Ecologista dell’VIII Municipio chiama i cittadini ad un confronto sulle cose fatte fino ad ora, dentro e fuori dalle istituzioni locali, e sui programmi futuri. Lo farà domenica 20 novembre dalle ore 9,30 nella storica sede della Villetta in via degli Armatori 3 alla Garbatella.

“Sarà un primo momento di confronto – ci dicono gli organizzatori – per creare un modello di comunità condiviso che possa rispondere alle esigenze reali della cittadinanza”.

Assicurata la colazione e l’animazione per i bambini. Interverranno Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII Municipio e i consiglieri comunali di Sinistra Civica e Ecologista. Evento facebook

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Una partita del cuore per Sophia

Il felice incontro tra l’Associazione culturale sportiva “Nazionale Italiana Poeti”  ideata e fondata da Michele Gentile e l’Associazione Maria Sophia, nata per volontà di Pino e Maria, i genitori di Sophia, ha reso possibile l’organizzazione della partita di calcio che ci sarà il 2 ottobre 2022 alle ore 15:00 presso il Campo Tre Fontane, a Via Costantino, 15.

Chi era Sophia

Sophia, nata e cresciuta alla Garbatella, è venuta a mancare troppo presto per un grave tumore al cervello. “Sophia era una bambina come tanti – ci dice suo padre Pino – ma con una peculiarità, una gioia, un sorriso, una luce che ha colpito direttamente ed indirettamente tutte le persone che ne sono venute a contatto, e proprio da questa sua resilienza, da questa sua forza e bellezza che la nostra Associazione intende portare avanti non solo il suo ricordo ma soprattutto la sua voglia di non arrendersi mai, coltivando e portando alle persone quell’idea di una vita migliore nell’accettazione ed ascolto del diverso e del nuovo, nella ricerca del bello e nel desiderio di aggregazione come crescita personale e collettiva”. E “Non mi devo arrendere mai” è proprio una frase di Sophia, che connota l’Associazione.

L’associazione Maria Sophia

Questa Associazione è nata nel settembre del 2019, pochi mesi dopo la morte della bambina ed è attiva nelle politiche sociali del territorio, collaborando anche con altre Associazioni senza scopo di lucro. L’Associazione è stata presentata il 14 dicembre 2019 alla Villetta con il patrocinio del Municipio VIII e del comitato Garbatella 100X100.

La partita commemorativa sarà ad ingresso gratuito e offerta libera. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca per debellare la malattia che ha portato via Sophia.

La partita : Nazionale Italiana Poeti contro Garbatella

Si sfideranno la Robur Garbatella e la Nazionale Italiana Poeti.

Quest’ultima, di ispirazione pasoliniana e composta da poeti italiani, si impegna a portare calcio e poesia nelle periferie, negli ospedali, nelle piazze, nelle scuole, negli Istituti penitenziari, organizzando partite con finalità esclusivamente solidali, per raccogliere fondi che vadano totalmente destinati in beneficenza.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visionaria Urban Fest: incontro con Michele Santoro (Servizio video)

La penultima giornata di Visionaria Urban Fest 2022 ha visto protagonista Michele Santoro, che ha presentato a La Villetta il suo ultimo libro Non nel mio nome per Marsilio Editori. Davanti alle tragedie collettive degli ultimi mesi il noto giornalista sente il bisogno di lanciare un grido d’allarme contro l’orrore che ci lascia ormai indifferenti.

Nel suo libro Santoro sottopone a una feroce critica tutte le grandi contraddizioni che ci hanno condotto al baratro e sottolinea un’evidente perdita di fiducia nella politica da parte dei cittadini, un dato evidenziato dalla drammatica crescita dell’astensionismo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visionaria Urban Fest: incontro con Barbarossa e Marcorè (Servizio video)

Luca Barbarossa e Neri Marcorè sono stati i protagonisti della terza serata di Visionaria Urban Fest 2022, di scena a La Villetta alla Garbatella.
Insieme a Maria Jatosti, Claudio Fracassi e ad Antonello Ricci, nel ricordo dello scrittore Luciano Bianciardi, i due artisti hanno intrattenuto il pubblico con racconti e qualche intermezzo musicale sul Risorgimento e sulla vita di Giuseppe Garibaldi, concedendosi anche ad un simpatico siparietto ai microfoni di Cara Garbatella.

Barbarossa da lunedì 12 settembre si ritroverà nuovamente nella veste di conduttore radiofonico con il popolare programma Radio 2 Social Club mentre Marcorè sarà impegnato con il suo primo film da regista.
Prima di salire sul palco si sono lasciati andare anche a qualche riflessione sui candidati alle prossime elezioni.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Foto tratta dalla pagina Facebook Visionaria Fest

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visionaria Urban Fest: incontro con Daniele Vicari (Servizio video)

È partita nel migliore dei modi con tanti ospiti e moltissimi cittadini Visionaria Urban Fest 2022, appuntamento che si rinnova annualmente nel giardino de La Villetta alla Garbatella.

Una settimana di cultura, arte, politica e musica, che vede dibattiti ma anche incontri tra gli amministratori e i cittadini, presentazioni di libri e concerti ad ingresso gratuito.

Martedì 6 settembre ha fatto la sua comparsa anche il regista Daniele Vicari, che non si è sottratto ad alcune riflessioni sulle prossime elezioni e sulla campagna elettorale in corso.

Il regista di Diaz – Don’t clean up this blood e di Sole cuore amore, ha rivelato che sta concludendo un nuovo film Orlando, in uscita nelle sale nel prossimo inverno, la pellicola vede protagonista Michele Placido e molte scene sono girate a Bruxelles.

Stefano BAIOCCHI &  Giuliano MAROTTA

Foto di Maria Chiara Pellone

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

BOOM ! VISIONARIA, il Festival de La Villetta Social Lab

Boom !! Visionaria, il festival che si svolge alla Villetta, quest’anno promette di essere una vera “esplosione” di incontri e eventi interessanti. Dal 5 al 10 settembre 2022 infatti si avvicenderanno sul palco centrale esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, del giornalismo e della politica.

Chi sarà presente

Interverranno tra gli altri Massimiliano Smeriglio, Nicola Zingaretti, Nicola Fratoianni, Andrea Catarci, Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli, Marilena Grassadonia, Rossella Muroni; il sindacalista Aboubakar Soumahoro; i giornalisti Daniela Preziosi, Michele Santoro, Luisa Monforte, Andrea Carugati; ma anche personaggi dello spettacolo quali Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Neri Marcoré.

 

I temi del festival

Si parlerà di giustizia sociale e climatica, di diritti e di equità, di libertà dagli stereotipi e dalla violenza di genere, di idee e azioni concrete per il futuro della nostra città. Sarà uno spazio aperto al confronto, come è tradizione per questa festa della Villetta. Ci saranno dibattiti, musica e presentazione di libri.

 

Alcune delle iniziative

Il programma è davvero fitto.  Tra i vari dibattiti segnaliamo quello in cui si parlerà di diritti e di lotta per la libertà di scelta di genere, mercoledì 7, in cui interverranno tra gli altri Michela Cicculli e Marilena Grassadonia.

Non mancherà un incontro dedicato all’importante tema dell’Europa: Daniela Preziosi intervisterà Massimiliano Smeriglio e Nicola Fratoianni, sabato 9.

Sempre sabato, Amedeo Ciaccheri e Eleonora Evi parleranno del loro programma politico.

 

Presentazione di libri

Tra i libri che verranno presentati  segnaliamo, giovedì 8,  “Sorella Rivoluzione” di P. Majorino, con il quale interverrà tra gli altri Nicola Zingaretti, e il libro di Michele Santoro “Non nel mio nome”, venerdì 9 in presenza dell’autore.

 

La partecipazione di Cara Garbatella a VISIONARIA

Quest’anno Cara Garbatella partecipa a Visionaria con tre iniziative. La prima è quella dedicata a Rossana di Lorenzo, attrice e sorella di Maurizio Arena, abitante della Garbatella, scomparsa ad agosto:  lunedì 5, dopo un ricordo del nipote Jean Maurizio, sarà proiettato l’episodio del film “Il comune senso del pudore” di cui è stata protagonista con Alberto Sordi.

La seconda è quella che si terrà la sera di mercoledì 7  “BIANCIARDI GARIBALDINO”  e che vedrà la scrittrice Maria Jatosti  insieme a Claudio Fracassi e Antonello Ricci ricordare Luciano Bianciardi e la sua importante presenza nel panorama culturale del dopoguerra con particolare riferimento ai suoi numerosi testi dedicati al Risorgimento e alle imprese dell’eroe dei due mondi. Con Maria sul palco ci saranno anche Luca Barbarossa, Neri Marcorè e Fiorella Mannoia e i loro interventi in musica e parole.

E infine sabato 10 settembre la Villetta ospiterà un’anteprima del tanto atteso Garbatella Jazz Festival che tornerà in grande stile dopo il periodo pandemico dal 29 settembre al 1 ottobre, sempre alla Villetta, organizzato da Cara Garbatella. Il gruppo che suonerà nell’anteprima è “Lucia Ianniello Quartet”, composto da Lucia Ianniello tromba e voce, Roberto Cervi chitarra, Paolo Tombolesi tastiere, Alessandro Forte batteria.

Ecco il programma completo di Visionaria Urban Fest 2022:  www.visionaria-urban-fest.it

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

UN POMERIGGIO ALLA VILLETTA PER I MALATI DI ALZHEIMER

Ieri pomeriggio la Villetta Social Lab ha ospitato il Caffè Alzheimer dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma.

Negli accoglienti spazi esterni della Villetta si sono riuniti alcuni malati con i propri accompagnatori alla presenza di organizzatori e consiglieri dell’Associazione stessa ed hanno trascorso un pomeriggio insieme tra chiacchiere, risate e tanta buona musica.

 

Il CONCERTO A SORPRESA

Il pomeriggio è stato infatti allietato da un graditissimo concerto a sorpresa della famosa cantante Sara Modigliani accompagnata dalla collega chitarrista Stefania Placidi. Le due musiciste hanno interpretato vari brani della musica popolare romanesca e non solo, tra l’entusiasmo e la sentita partecipazione del pubblico presente.

IL CAFFE’ ALZHEIMER ALLA VILLETTA

Queste iniziative dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma si svolgono regolarmente in altri luoghi della città. Questa è stata la prima volta alla Villetta. “Ma non sarà l’ultima – ha precisato la Presidente Prof.ssa Luisa Bartorelli – Questo luogo ci piace molto, consente di poter usufruire sia di spazi interni che esterni durante l’anno ed è per questo che è molto adatto ai nostri incontri. Prenderemo accordi con gli organizzatori della Villetta per spostare in questa sede il nostro caffè Alzheimer di Garbatella. Potremo così anche tornare alla frequenza bimensile come era all’origine.”

IL PROGETTO “COMUNITA’ AMICA”

Oltre a queste iniziative, l’Associazione prosegue i lavori per la realizzazione di “Comunità amica”, un progetto che, con il patrocinio del Municipio VIII, vedrà coinvolto tutto il quartiere e i suoi abitanti. Lo scopo del progetto è provvedere a “formare le varie realtà sociali attive in una comunità, da chi lavora nei negozi e nei bar, alle forze dell’ordine, a chi ha responsabilità educativa nelle scuole, ai parroci, agli istituti bancari e a chi lavora nei servizi socio sanitari” Si cercherà quindi di sensibilizzare tutti a facilitare la vita delle persone con demenza, rendendo più accogliente il luogo in cui vivono.

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Garbatella: insieme per la pace

Canti, poesie e proiezioni contro la guerra nel giardino della Villetta, la storica sede della
sinistra di Garbatella.

Ieri sera, dopo l’introduzione di Francesca Mollo, si è esibito il trio Scena Corsara con la
lettura di poesie tra cui “Generale”, “La guerra che verrà” di Bertolt Brecht e ‘L’odio’ di W.
Szymborska. Il trio ha anche eseguito brani musicali quali “Generale” di De Gregori, “La
guerra di Piero” di De Andrè e tanti altri. È quindi intervenuto il coro Sbarbatello diretto da
Nora  Tigges, che ha toccato il cuore di tutti cantando “Gorizia maledetta”,  la “Ninna
nanna de la guerra” di Trilussa, “E più non canto” oltre ad altre canzoni della tradizione
popolare intonate da tutti i presenti.

La Villetta – Garbatella

Al calare della sera l’atmosfera è diventata ancora più suggestiva grazie alle immagini
evocative di pace proiettate sulla fiancata dell’edificio stesso.
Intanto oggi, dopo due settimane, riprendono in Turchia le trattative fra le delegazioni
Ucraina e Russa e si continua a sperare nella fine dei bombardamenti e della guerra.

Vedi anche:
Cosa vedere alla Garbatella
Gli archivi della Villetta

di Paola Borghesi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’EDIFICIO RURALE APPARTENEVA ALLA TENUTA DEI 12 CANCELLI DI MONSIGNOR NICOLAI. ACCATASTATO GIÀ NEL 1818.

di Giorgio Guidoni

Quell’antica Villetta

La Villetta è probabilmente il luogo più iconico della Garbatella. Situata sulla salita di via Francesco Passino, al civico 26, poco prima della piazza Damiano Sauli, si staglia silenziosa e distintiva rispetto all’architettura tipica dei palazzi vicini. Osservandola in silenzio, il suo esterno con i quattro piccoli bastioni laterali, trasmette un certo timore reverenziale: tutte le sue mura trasudano storia.

Da quando è nata la Garbatella, la Villetta è sempre stata il baricentro di attività e di storie che hanno caratterizzato la vita del quartiere. Già nel 1931 fu sede del fascio femminile ( visitato dal Duce il 6 gennaio che si era recato anche alla scuola elementare Michele Bianchi oggi Cesare Battisti) e dal 1940 del gruppo rionale fascista Ostiense-Garbatella . Conquistata armi in pugno della notte tra il 3 e 4 giugno del 1944 da patrioti e partigiani, accolse la sezione del Partito Comunista, e fu intitolata a Giuseppe Cinelli, martire delle Fosse Ardeatine. Divenne nei decenni successivi un centro politico e culturale di riferimento della zona. Politici di statura nazionale, come Enrico Berlinguer, Giuseppe Di Vittorio facevano qui tappa per un comizio elettorale o un raduno di rilievo; grandi artisti e intellettuali, come Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini, presenziavano per un dibattito culturale o una rappresentazione teatrale. Ancora oggi la Villetta è un riferimento per gli abitanti della zona con le sue proposte culturali, festival musicali, acquisti solidali, corsi di musica, coro, corsi di scacchi. La Villetta è una realtà importante che dà vita e lustro alla Garbatella. Ma da quanto tempo esiste questa costruzione? Sicuramente La Villetta è preesistente al quartiere Garbatella. La sua architettura particolare, che nulla ha a che vedere con il tipico barocchetto, ricorda una casa ben più antica, forse un casolare di origine medievale. Anche dalla piantina aerea si nota che non è allineata con la via Passino come lo sono le altre case dei lotti di fronte.

Da una recente visualizzazione dal sito google maps si può apprezzare il suo particolare posizionamento. (vedi figura 1)
Siamo andati a investigare all’archivio di Stato e, tra mappe e registri catastali, abbiamo potuto ricostruire le sue origini. La mappa di riferimento è quella del Catasto Gregoriano, risalente al 1818. Dalle immagini sottostanti si può apprezzare la zona della Garbatella e la costruzione già esistente che presenta la stessa forma e l’orientamento dell’ attuale Villetta.

L’immagine catastale riporta il numero 358: ma a chi apparteneva questa casa nel 1818?
Il registro catastale (vedi figura 2) riporta che, per gli appezzamenti che vanno dal 356 al 365 (incluso quindi il 358) il possidente è Nicolaj Maria Nicolai Monsig. qdam (qdam è la contrazione di “quondam”, locuzione latina usata davanti al nome di un defunto di cui si menziona il figlio, come l’italiano “fu”) Antonio enfiteuta perpetuo delli monaci di S. Alessio, del convento di S. Maria in Via, di Negroni Conte Antonio, di Barigione Francesco e di Paracciani Mon di S. Giovanni; il vocabolo è Via delle Sette Chiese, mentre il possedimento è composto da Vigna con Casa e Orto, Bosco Forte e Vasca con Acqua Piovana.
Ecco quindi che la casa menzionata è la Villetta della nostra ricerca. Monsignor Nicola Maria Nicolai nato nel 1756 e morto nel 1833, fu un prelato erudito con molti interessi, esperto agronomo, scrisse importanti trattati sulla bonifica delle paludi malariche e sui metodi di coltivazione della vite; era il possidente della famosa Tenuta dei 12 cancelli che spaziava su quella che sarebbe diventata l’odierna Garbatella e si estendeva sino a Tormarancia. Di quei dodici cancelli oggi ne rimane soltanto uno ancora visibile sulla via delle Sette Chiese, in prossimità di via Cristoforo Colombo.Possiamo quindi affermare con certezza che la Villetta è una delle costruzioni più antiche della Garbatella, che avrà subito ristrutturazioni nel corso degli ultimi duecento anni, ma la sua base e la pianta confermano che esisteva molto probabilmente anche prima dell’anno 1818.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Caro Enzo, ci mancherai…..”

Il ricordo di Cara Garbatella all’edicolante di piazza Oderico da Pordenone

Ci ha lasciato per sempre dopo una lunga malattia Enzo Argenti, l’edicolante  di piazza Oderico da Pordenone, davanti al palazzo della Regione Lazio. Enzo era un comunista, iscritto e militante del Pci romano. Oltre ad essere una figura impegnata nella vita sociale e politica del nostro quartiere era un amico di Cara Garbatella, con cui abbiamo condiviso tante discussioni e tanti bei momenti in Villetta. 

La sua famiglia aprì il primo chioschetto di giornali nel 1938, proprio a fianco dell’ex Liceo Borromini dove, fin da piccolo, già aiutava i genitori nella gestione dell’edicola. Poi dai primi anni Settanta,  condusse instancabilmente l’attività in proprio coadiuvato dalla sorella Valeria. Ma l’ edicola di Enzo non era un mero punto di vendita di giornali e riviste. Nei momenti salienti della vita politica nazionale e locale era un punto di riferimento, si andava da lui a discutere. Era il ritrovo dei giovani studenti del Borromini e poi, quando più tardi si spostò davanti alla Regione Lazio, di tanti cittadini e intellettuali.

Segretario della sezione Pci di Acilia fu un militante attivo anche all’interno della Villetta, dove è stato candidato più volte alle elezioni Municipali: nel 2008 con Sinistra Arcobaleno a sostegno di Andrea Catarci, poi ancora nel 2016 e infine nel 2018 con Liberi e Uguali a sostegno di Amedeo Ciaccheri.

Ci ricordiamo Enzo e tutta la sua famiglia, a lavorare instancabilmente come volontari alle feste dell’Unità, ai festival del Jazz e a tante iniziative della Villetta. Grazie ancora Enzo per tutto quello che hai fatto. Un forte abbraccio da tutta Cara Garbatella alla moglie Imola, alla figlia Irene al genero Daniele e al suo amatissimo nipotino Claudio. 

di Giancarlo Proietti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Corsi a la Villetta

Corsi a la Villetta

Sono iniziati i corsi a la Villetta di Garbatella, Via degli Armatori n. 3 – Via F. Passino n. 26, sono rivolti al quartiere con prezzi popolarissimi!

A cura della redazione

Coro Sgarbatello: il coro è nato nell’aprile del 2012 presso la Villetta a Garbatella. È aperto a tutti, senza alcun prerequisito, se non la voglia di cantare insieme. Il repertorio si basa prevalentemente su canti popolari, italiani e stranieri. La conduttrice è Nora Tigges, le iscrizioni sono sempre aperte e la prima lezione è gratuita. La lezione si tiene il mercoledì dalle 19.30 alle 21. Per info: villettaoste@gmail.com

Coro per bambini: un’esperienza corale che vuole permettere ad ogni bambino, attraverso la sua voce, di affinare l’ascolto musicale, ma anche di sentire se stesso, i suoi processi, il suo agire. È adatto a bambini dai 6 agli 11 anni ed è tenuto da Sandra Alos Moner. Per info ed adesioni: villettaoste@gmail.com;

Corso di pianoforte e solfeggio: il corso è aperto a tutti, adulti e bambini, principianti e non. Si tiene una volta a settimana, il mercoledì dalle 17 alle 19 dal maestro Nina Varimesova. Per info ed iscrizioni: ninacanettieri@gmail.com; Nina Varimesova: 347.6964936

Corso di violino: i corsi di violino e avviamento alla musica per bambini, ragazzi ed adulti hanno cadenza settimanale e possono essere sia collettivi, sia individuali. Sono di un’ora ed affidati al maestro Andrea Cacopardo. Dando impulso alla creatività e alla curiosità durante le lezioni, si alterneranno momenti dedicati alla ritmica, alla propedeutica musicale e alla pratica dello strumento. Il giorno fissato è il martedì dalle 17 alle 19, ma è possibile concordare giorno e orario della lezione con l’insegnante.

Info ed adesioni: andrea_cacopardo@libero.it; Andrea: 347.6278274

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Ottobre 2017Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

GJF 2017, XIII edizione: una festa di musica, un omaggio a Pino Sallusti

Cara garbatella                      Altrvie                Polisportiva Castello

PRESENTANO

Dal 21 al 23 settembre
Garbatella Jazz Festival (GJF) 2017
Alla Villetta dela Garbatella
Via francesco Passino 26, Via degli Armatori 3
XIII edizione: una festa di musica, un omaggio a Pino Sallusti

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Settembre 2017Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Arrivederci a Settembre con il Garbatella Jazz Festival 2017

Piazza Brin

Vi auguriamo buone vacanze e vi aspettiamo al ritorno con tanti appuntamenti, primo tra tutti il #GarbatellaJazzFestival, che si svolgerà dal 21 al 23 settembre. La tre giorni, con le sue variegate e colte performance, sarà quest’anno una festa di musica dedicata a Pino Sallusti, contrabbassista e bassista romano, direttore artistico del Festival per sette anni, improvvisamente scomparso ad aprile. Stay tuned!!Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Enrico Montesano alla Villetta

Enrico Montesano alla Villetta

Bella serata lunedì 3 luglio in Villetta!
Appena glielo abbiamo chiesto, Enrico Montesano si è reso immediatamente disponibile ed è venuto a raccontarci qualcosa su “Febbre da Cavallo”, il film che noi di Cara Garbatella abbiamo scelto per ricordare i 100 anni dalla nascita di Steno, al secolo Stefano Vanzina.
Più che per il film, Enrico, come lo chiamavamo tutti ieri sera, ha accettato di partecipare soprattutto per poter fare nuovamente un salto alle sue origini. Infatti, Enrico Montesano ha vissuto la sua prima infanzia a Garbatella, abitava al Lotto 16 e frequentava la scuola elementare Cesare Battisti in piazza Sauli.
Non si è fatto pregare molto quando gli abbiamo chiesto di ricordare alcuni episodi della sua infanzia: dal rapporto col vicinato e le porte delle case con la chiave sempre nella serratura, alle voci e ai profumi che si percepivano a Garbatella agli inizi degli anni ’50. Ci ha raccontato come un ragazzino di Garbatella possa essere diventato tifoso sfegatato della Lazio per solidarietà con i colori biancazzurri portati in processione funebre a seguito di un derby malamente perso. Ha ricordato anche episodi che l’hanno visto successivamente protagonista con personaggi come Losi, Conti e Falcao.
Abbiamo riso insieme a lui. Una bella serata tra amici, purtroppo, con una nota malinconica nel ricordare l’amico Paolo Villaggio, scomparso la mattina stessa, con la sua intelligenza ed il suo humor. L’amico che Enrico avrebbe “voluto come fratello maggiore”.
Amici. Grandi attori e personaggi dello spettacolo, protagonisti di film che appartengono alla nostra cultura, sono per definizione nostri amici. Mentre parlavo con lui, parlavo col Pomata e col conte Tacchia, con Dudù e Gagà, con Torquato il pensionato e la romantica Donna Inglese che trovava tutto “molto pittoresco”. Mi veniva difficile dargli del lei anche se per abitudine lo faccio con tutte le persone con cui non ho confidenza, soprattutto se più grandi di me. Ma come si fa a dare del lei a Rugantino o a Giggi er bullo?
Tra aneddoti divertenti e ricordi, 45 minuti di chiacchierata sono volati via e ci hanno lasciati col sapore di una serata passata con un amico che non vedevamo da tanto tempo, un amico che anche se ha avuto un meritato successo nella vita, non lo ha ostentato e si è messo a giocare con noi.
Ed il film che abbiamo visto subito dopo ha avuto un effetto diverso dal solito.
Grazie Enrico. Quando vuoi, noi di Cara Garbatella siamo qui!

di Gianluca Di Stefano

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Luglio 2017

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il mio ricordo di Pino Sallusti

Il mio ricordo di Pino Sallusti

di Roberto Attanasio | 5 aprile 2017

Il 4 aprile Pino Sallusti ci ha lasciati improvvisamente, lasciando un vuoto incredibile nei nostri cuori.
Un malore nella notte, ci ha portato via Pino a causa di un attacco cardiaco fulminante.
Pino Sallusti, ho avuto modo di poterlo conoscere per la prima volta durante il concerto dei Cherry Five al Film di genova nel 2015, una persona adorabile e pacata, un musicista eccezionale, venuto dal jazz, e catapultato nel mondo del rock progressivo, che con grande umiltà e professionalità ha regalato momenti bellissimi furante lo show.
Con lui abbiamo parlato molto di musica, raccontandogli la mia passione per il prog e lui per il jazz, la volta successiva a Roma nel 2016, ci siamo soffermati a indicare i dischi più belli della nostra vita, lui era sbalordito dalla mia passione per i Goblin, io invece ero completamente in estasi quando vedevo le sue dita pizzicare le corde del suo basso.
Sono stati momenti bellissimi che non dimenticherò mai, lui sarà sempre vicino a me, basta mettere il disco nel giradischi e le sue note avvolgono la mia stanza.
Pino a 10 anni iniziò a suonare la chitarra, ma amava suonare le corde basse e decise di farsi regalare un basso elettrico, e in compagnia di amici nelle cantine si divertivano a suonare i brani dei Led Zeppelin, Pink Floyd, Elp.
A 15 anni ebbe la sua svolta nella vita musicale incontrando Eddi Palermo, un chitarrista appassionato di Jazz, che cambio definitivamente i gusti musicali di Pino, che a 17 anni cominciò a suonare il contrabbasso da autodidatta sposando per sempre la musica jazz, fino ad arrivare a registrare degli album con grandi musicisti americani quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz e italiani, come Massimo Urbani.
Carlo Bordini amico di sempre, lo cantatta e gli parla del progetto “Cherry Five”, proponendogli di entrare nella band e di registrare un disco. Pino rimane subito perplesso dal progetto in quanto il basso lo suona poco e poi il prog non è il suo genere, ma accetta con grande professionalità la sfida, dopo aver visionato alcuni video e sentito alcuni demo dei brani dell’album.
Un album fantastico “Il Pozzo Dei Giganti”, dove le corde del basso di Pino, rende dolce ed armonioso ogni brano regalando all’ascoltatore momenti di solennità.
Ciao Pino e grazie per la tua musica, la tua anima Cherry Five adesso riposerà in pace…
E il tuo palcoscenico sarà un limpido cielo azzurro.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival

Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival

di Alessandro Sgritta

Pubblicato il 04/04/2017 alle 17:40:14 su http://www.musicalnews.com

Ci ha lasciati la scorsa notte Pino Sallusti, bassista e contrabbassista romano che aveva suonato con grandi musicisti americani e negli ultimi tempi con i Cherry Five e Pasquale Innarella, era il direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Ci ha lasciati improvvisamente la notte scorsa Pino Sallusti (nella foto), bassista e contrabbassista romano che aveva suonato con grandi musicisti americani e negli ultimi tempi con i Cherry Five e Pasquale Innarella, era il direttore artistico del Garbatella Jazz Festival. I funerali laici saranno celebrati il 5 aprile alla Villetta di Roma alle ore 13.

Pino Sallusti aveva iniziato a suonare il contrabbasso da autodidatta a 17 anni, grazie all’incontro con un chitarrista appassionato di jazz, Eddie Palermo, arrivando a registrare cd con grandi musicisti americani, quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz, ed italiani come lo scomparso Massimo Urbani.

Negli ultimi tempi era impegnato in numerosi progetti quali un quartetto, Open Space Quartet, incentrato sulla suite per il flauto e trio jazz composta da Claude Bolling, tante collaborazioni nel jazz, come il sodalizio con il Pasquale Innarella Quartet, i Worldream con Walter Maioli e Paolo Innarella e l’esperienza nel rock progressive con i Cherry Five (di cui nella prima formazione facevano parte tre componenti dei futuri Goblin). Nel 2015 Tony Tartarini e Carlo Bordini hanno riformato questo gruppo con Ludovico Piccinini (chitarra), Gianluca De Rossi (tastiere) e Pino Sallusti (basso) per la registrazione di un nuovo album, “Il pozzo dei giganti”, pubblicato dalla Black Widow e contenente tre lunghi brani ispirati alla Divina Commedia.

Da sette edizioni ricopriva il ruolo di direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Lo scorso 14 gennaio aveva suonato a Le Rane di Testaccio con Ludovico Piccinini alla chitarra elettrica e Carlo Bordini alla batteria nel trio Cherry (formazione ridotta dei Cherry Five), il cui suono era ispirato alla musica di Jaco Pastorius con Hiram Bullock o con John McLaughlin, spaziando nel repertorio classico degli standards jazz (da “Afro Blue” a “Cherokee”, da “Moment’s Notice” a “Naima”).

Il funerale laico sarà celebrato Mercoledì 5 Aprile 2017, alla Villetta in Via Francesco Passino n. 26 (Roma), dalle ore 13 alle 15 con interventi musicali di alcuni suoi amici musicisti e alla presenza di Serena, la moglie, di Valentina, la figlia, di Franco, il papà, di Roberto e Sabina, i fratelli.

Condividi su Facebook

Riferimenti Web

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Funerale laico Pino Sallusti

Funerale laico Pino Sallusti

Roma, 04/04/2017 – Ci ha lasciati improvvisamente la notte scorsa Pino Sallusti, contrabbassista romano. Il funerale laico sarà celebrato domani, 5 Aprile 2017, alla Villetta, Via Francesco Passino n. 26, dalle ore 13.00 con interventi musicali di alcuni suoi amici musicisti e alla presenza di Serena, la moglie, di Valentina, la figlia, di Franco, il papà, di Roberto e Sabina, i fratelli.
Pino aveva iniziato a suonare il contrabbasso da autodidatta, grazie all’incontro con un chitarrista appassionato di jazz, Eddie Palermo, arrivando a registrare cd con grandi musicisti americani, quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz, ed italiani come Massimo Urbinati.
Negli ultimi tempi era impegnato in numerosi progetti quali un quartetto, Open Space Quartet, incentrato sulla suite per il flauto e trio jazz composta da Claude Bolling, tante collaborazioni nel jazz, come il sodalizio con il Pasquale Innarella Quartet, e l’esperienza nel rock progressive con i Cherry Five.
Da sette edizioni ricopriva il ruolo di direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Contatti
Francesca Vitalini – 3393390878
stampa@caragarbatella.it

Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival
Pino Sallusti nel ricordo di Andrea Zanchi
Il mio ricordo di Pino SallustiFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

FAMOSA

Dal12 al 14 maggio
15 lune
presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio

Finalista concorso letterario PER VOCE SOLA 2010
Edito da Nerosubianco edizioni

Con il patrocinio di MIT – Movimento Identità Transessuale

Rocco Fiorella è un ragazzino di quindici anni cresciuto nella provincia ciociara più sperduta. Nato nella convinzione di essere una ragazza mancata a causa di un “errore genitale”, ha un unico grande sogno: diventare famosa.

Le sue giornate trascorrono faticosamente tra gli insulti dei paesani, le botte del padre che non accetta un figlio “invertito” e “ritardato”, le crisi isteriche di una madre posseduta dal demonio, l’ostilità di insegnanti e compagni di scuola, il lavoro al supermercato.

Il suo principale rifugio, la televisione e quei programmi che ti danno la possibilità di “diventare qualcuno”.

Ed è per questo che ogni giorno, contro tutto e tutti, chiuso nella solitudine della sua stanza, prova e riprova incessantemente balletti da lui stesso coreografati, interpreta canzoni pop, ricerca parrucche “divine” e scarpe “zeppate” per essere sempre al meglio, in attesa della grande occasione, che prima o poi, ne è convinto, arriverà.

Proprio quando per il ragazzino non sembrano più esserci speranze di fuggire dal paese “merdoso”, ecco l’annuncio in televisione: a Cinecittà, aperte le selezioni di cantanti, attori e ballerini. Rocco non ha dubbi: è questa l’occasione che stava aspettando da anni.

Da questo momento inizia la sua avventura, il suo viaggio carico di speranza  che lo porterà a Roma  dove sarà costretto a scontarsi con una realtà ancora più ostile e spietata in cui il suo essere “diverso” scatenerà, suo malgrado, un’ escalation di violenza.

PROGRAMMA

24 e 25 marzo 2017
VIAGGIO CON DANTE
Letture da La Divina Commedia di Dante
con Daniela Barra e
batteria e percussioni Matteo Santi
18b/FORMAZIONE
20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo
SOSTIENI 18b
Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico
INFORMAZIONI
Dal12 al 14 maggio
15 lune

presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio
spazio18b
La Compagnia dei Masnadieri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eventi musicali

Metal Jazz Trio
in attesa del GJF 2015
sulle note di una formazione innovativa

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Musicali/21145654_Metal+Jazz+Trio.html

Venerdì 17 Luglio 2015 – ore 20.30
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26 – Roma (RM)

metal jazz trio
Ingresso gratuito – Bar e cucina
Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.

Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

CARA GARBATELLA
È un’associazione culturale nata nel 1998 e che ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da circa 10 anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla X edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Romacheap Garbatella Jazz Festival

Metal Jazz Trio

info: Villetta, Via Francesco Passino n. 26, Roma – Garbatella. Ingresso gratuito. Inizio concerto h. 21.30

http://www.romacheap.it/musica/23062/metal-jazz-trio.html

Metal Jazz Trio Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI