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Tag: Municipio VIII

La Juventus nuoto si aggiudica la piscina ex Lazio

Intervista a Massimo Moroli presidente biancazzurro sull’esito della gara

di Ilaria Proietti Mercuri

Saranno stati i tanti anni nel mondo dello sport ad averlo reso così testardo, e Massimo Moroli, presidente della Lazio Nuoto, dopo aver perso il bando per la piscina di Via Giustiniano Imperatore non ci sta. Dopo 33 anni di gestione biancazzurra i giochi passano nelle mani della Juventus Nuoto. Ma la voglia di ribaltare la situazione non manca: “In questo bando non esiste meritocrazia, e noi ci batteremo fino alla fine.” Pochi giorni dopo l’esito della gara, siamo andati a trovarlo.

Come è diventato presidente della Lazio? E da dove è nata questa grande passione?

 “Mio zio materno era stato Presidente della Lazio nel 1939. E quindi nella nostra famiglia c’è sempre stato un particolare affiatamento con i colori biancazzurri. Sono quelle passioni che ti vengono da bambino e poi pensi che mai possano cambiare. Per me questa società è come una religione, se nasci cattolico quando mai diventi mussulmano? Ci nasci, ci credi, ti ci affezioni, diventa un’abitudine di vita. Quando poi ho iniziato a nuotare sapevo che la Lazio già all’epoca era una squadra forte, e quindi ne sono entrato a far parte. E da lì prima come nuotatore, poi pallanuotista, ho anche giocato in Nazionale. Ma a 21 anni, mentre ci preparavamo per le Olimpiadi del 1954 ho avuto un incidente alla spalla, ed è finita la mia carriera. Però mi è rimasta dentro tanta passione, che non ero riuscito ad esprimere a pieno come atleta. Così ho iniziato ad insegnare nuoto, poi formai una squadra di pallanuoto che successivamente si fuse con la Lazio, entrai nel consiglio direttivo, poi diventai vicepresidente. Quando purtroppo ci lasciò Renzo Nostini nel 2005 subentrai io.”

 Perché dopo 33 anni di gestione, la Lazio Nuoto è stata  messa a bando?

 “Ecco questa è una cosa strana. Quando la nostra concessione stava per scadere parlai con il Presidente della commissione Sport del Comune di Roma per presentare un project financing. Improvvisamente come se niente fosse a due mesi dalla fine della concessione è stato sparato dagli uffici questo bando. Premetto che in giro ci sono un centinaio di impianti dove la concessione è scaduta da anni, sono abbandonati, senza controlli e nessuno fa niente. Quello che c’è stato verso di noi io lo ritengo un vero e proprio accanimento.”

 Lei già qualche mese fa aveva dichiarato: “così come è impostata la gara, non vincerà il migliore”, perché?

 “Perché in questo bando non esiste meritocrazia. Basta vedere i risultati, dove una società come la Lazio che ha 120 anni di storia gloriosa, 220 titoli italiani assoluti di nuoto, la migliore società di pallanuoto su Roma, campioni olimpici e paraolimpici. La nostra scuola nuoto è un modello per tutti. Infatti sul piano tecnico abbiamo avuto un punteggio maggiore rispetto a loro. Ma la vittoria è stata determinata dall’offerta economica. Ed io avrei potuto offrire anche più di loro, ma con tutti i costi che ci sono da coprire, soprattutto nell’attività agonistica, avremmo dovuto smettere di fare quello che facciamo, non saremmo più stati la Lazio Nuoto. E il Comune accettando la loro offerta, è vero guadagna di più, ma ammazza questi imprenditori di impianti sportivi che destinano tutti i soldi al valore sociale.”

 Il quartiere come ha preso questa situazione?

 “Quando hanno saputo del rischio che andasse via la Lazio Nuoto c’è stata un’insurrezione,  una petizione alla Sindaca Raggi con 1600 firme. Poi una protesta in Campidoglio dove hanno partecipato centinaia di persone. Ti dirò di più, quando è uscito il bando le migliori società italiane mi hanno chiamato chiedendomi se noi avevamo intenzione di partecipare. Alla nostra risposta affermativa allora mi hanno garantito che loro non avrebbero partecipato. Questo per dirti che c’è anche un certo rispetto tra società. E quindi alla fine ci siamo ritrovati a concorrere noi, la Juventus nuoto gestita da Maximo arl, ed una terza concorrente. Ma la Maximo è una società fantasma, che vincendo su una società storica come la nostra, ha dimostrato la stranezza di questo bando.”

 A proposito della nuova Società, che rapporti avete con il Presidente della Maximo Luca Lanzetti?

 “Ci siamo incontrati e riconosco che dopo la sua vittoria si è comportato bene nei nostri confronti. E’ stato disponibile a farci concludere la stagione sportiva e soprattutto ci ha rassicurati che il personale rimarrà lo stesso. Però ammetto, ci sono rimasto male che la sua società sia venuta a colpire proprio noi.”

E ora? Avete intenzione di fare ricorso o lasciare tutto in mano alla nuova società?

 “Noi facciamo ricorso, certamente! Dobbiamo capire perché succedono queste cose. Sul piano logico non può esistere quello che è accaduto, e sul piano giuridico ci sono degli elementi che ci portano a pensare che possiamo rivoltare la questione. In più le conclusioni di questo bando sono completamente contrarie all’interesse pubblico. Quindi noi ci batteremo fino alla fine.”

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Il Comitato della Caffarella spinge per riprendersi le aree verdi espropriate da anni

Un lavoro iniziato 4 anni fa e che ora, comincia a dare i propri frutti. Il Comitato della Caffarella, dopo continue richieste  al Dipartimento Patrimonio, al Campidoglio, esortazioni alla Sindaca Raggi, finalmente si riprende le aree espropriate dai gestori che occupavano il parco senza alcun titolo. 14 ettari di verde, di un valore storico e naturalistico immenso, erano state infatti espropriate nel 2005 e lasciate agli ex proprietari. Ma proprio ieri, da Via Appia Antica 43-45 sono iniziati i primi sgombri.

La prima cascina che è stata sgomberata era utilizzata da un concessionario di automobili. Ora si ipotizza, che attraverso gli scavi, si possa recuperare il Tempio di Marte Gravido. Insomma, da un concessionario di Hyundai ad un piccolo sito archeologico per tutti i cittadini romani. Ma non finisce qui, il Comitato della Caffarella non si ferma ed ora chiede che anche gli altri siti espropriati vengano liberati. Ma si ritengono comunque soddisfatti di questo primo passo e ringraziano l’Amministrazione Comunale, i Municipi VII e VIII e l’Ente Parco Appia Antica.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo District: L’ex deposito Atac riparte, ma come mercato rionale

“Come sapete questo era un deposito Atac. Atac è un azienda che abbiamo voluto rilanciare e così in questo processo di risanamento, alcuni depositi che non vengono più utilizzati vengano riqualificati.” Con queste parole Virginia Raggi, il 26 Ottobre, inaugura il San Paolo District, in via Alessandro Severo. Per la terza volta Urban Value, con l’appoggio dell’amministrazione capitolina, rigenera uno dei tanti luoghi abbandonati da tempo. Infatti, era già successo che all’ex deposito in Viale Angelico e all’ex rimessa Tuscolana, grazie ad opere di riqualificazione come questa, erano nati gli attuali “PratiBus District” e “Ragusa Off”.

Stavolta, è toccato al deposito Atac di San Paolo: “Questo lavoro di riqualificazione che stiamo facendo vale anche per i nostri mercati rionali”, continua la Sindaca. Ed infatti, proprio grazie alle caratteristiche architettoniche dell’ex deposito dell’azienda dei trasporti romani, la sua rigenerazione ha portato ad un mercato enogastronomico. La struttura risale al 1928, e venne realizzato con il nome di Deposito del Littorio per ospitare le prime vetture elettrificate tranviarie che raggiungevano in quegli anni la Basilica di San Paolo. Oggi, rinasce con 8mila metri quadri di Made in Italy. Un grande Farmer’s Market a kilometri zero aperto tutti i sabati e domeniche, ma anche abbigliamento, artigianato, e si prevedono eventi culturali, sportivi e musicali.

Presente all’iniziativa anche il nostro Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che ci tiene a sottolineare l’importanza non solo della promozione dei prodotti agricoli, ma anche quanto sia fondamentale l’occasione che hanno i cittadini di poter vivere meglio il quartiere grazie al recupero di questi spazi. “La rigenerazione urbana del patrimonio è un processo che va costruito quotidianamente con l’impegno di tutte le istituzioni e il supporto delle cittadine e dei cittadini. A San Paolo l’ex Deposito ATAC testimonia come sia possibile recuperare uno spazio urbano in disuso, trasformandolo in un’occasione per il quartiere e la città.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Scuole in pessime condizioni dopo i licenziamenti di Roma Multiservizi: ma i genitori non ci stanno

Multiservizi Roma è pronta a licenziare 3500 dipendenti, mettendo a dura prova non solo i lavoratori, ma anche le scuole. I servizi igienici sono al limite ma i genitori non rimangono a guardare.

I bagni sono sporchissimi, i nostri figli continuano ad utilizzare servizi igienici in condizioni terribili. I grembiuli si sporcano sempre e si rischia anche di infettarsi. Ora basta! Così abbiamo deciso di entrare a scuola e riportare tutto nella norma.

Siamo a Garbatella, alla Scuola dell’Infanzia Casa dei Bimbi, dove questa mattina un gruppo di genitori non autorizzati ha fatto irruzione con stracci, guanti e detergenti per riportare i bagni utilizzati dai piccoli in condizioni di sicurezza igienica. A pochi giorni dall’annuncio di Multiservizi Roma per quanto riguarda i licenziamenti che la società ha intenzione di far partire da giovedì 24 ottobre, già inizia il panico. 

Erano più di due settimane che nelle chat dei genitori giravano foto di wc sporchi, intasati, grembiulini macchiati di escrementi. Tutto a causa della mancata pulizia dei bagni e del mancante accompagnamento dei bambini nei bagni, compito che spetta agli operatori  incaricati. “Il problema è con la Multiservizi”, continua a raccontarci una delle mamme, “dopo i licenziamenti sono giorni che mandano pochissimi lavoratori nella nostra scuola. La nostra è una delle materne più grandi nel territorio e gli operatori non riescono a garantire i servizi essenziali. Aprono e chiudono la scuola, ma poi per quanto riguarda l’aspetto igienico lascia davvero a desiderare.” 

Insegnanti e bidelli, avranno preso positivamente il blitz dei genitori? “Certo, hanno apprezzato perché anche loro non ce la fanno più a lavorare in queste condizioni. Anzi, sono stati i primi a segnalarci questa situazione. D’altronde tenere i bambini per otto ore al giorni in queste condizioni è anche una responsabilità”. 

Insegnanti preoccupati e genitori sempre più arrabbiati. Una situazione che non si sa per quanto ancora andrà avanti così. Per le mamme però, una cosa è certa: “Ora abbiamo intenzione di pulire i bagni tutti i giorni per garantire ai nostri piccoli una scuola pulita e decente, però qualcuno deve accorgersi di queste azioni provocatorie, altrimenti nessuno farà niente.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ostiense: con 5mila metri quadri di innovazione nasce il terzo Talent Garden a Roma

L’innovazione e il cambiamento non sempre sono una minaccia, possono anche essere un’opportunità. E a dimostrarlo è proprio la nostra città. A via Ostiense 92 infatti nasce il Talent Garden Ostiense, un campus per la formazione e l’innovazione digitale, un modo per creare connessioni ed anche un investimento sull’ecosistema. Il ventiseiesimo in Europa ed il più grande d’Italia con ben 5mila metri quadri.

Circa mille ragazzi verranno formati all’interno del Talent Garden solo nei prossimi due anni. Start up, idee e grandi imprese daranno la possibilità ai giovani di dimostrare la loro creatività. Insomma, un nuovo modo di inventare il domani con quello che abbiamo oggi. Perché come ha dichiarato il Ministro dell’Innovazione Paola Pisano durante l’inaugurazione “Se non ci sono le Start Up non ci sono le grandi corporate, se non ci le grandi corporate non ci sono le Start Up.” Presenti poi all’inaugurazione che si è svolta Lunedì 14 Ottobre il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Rettore dell’Università di Roma Tre Luca Pietromarchi, il Ministro dei Beni Culturali Luca Franceschini e la sindaca Virginia Raggi. 

L’area in cui è stato creato il campus era un ex complesso industriale nei pressi del Gazometro. Ma ora ci sono 5mila metri quadri di innovazione, tra cui una grande sala per gli eventi e networking. È il terzo a Roma ad essere costruito dopo quello a vicino a Metro Lepanto e quello a Cinecittà. Tutte strutture di cui ha fortemente bisogno il nostro paese, che spesso molto legato ad abitudini, costumi e tradizioni, si dimentica delle idee brillanti ed innovative. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Roma Tre partecipa alla Notte europea dei ricercatori

La Scienza è ovunque: dalla tecnologia con cui state ora leggendo queste righe, a come oggi riusciamo a volare da un continente all’altro in poche ore, fino alla cura delle malattie più pericolose. Ma non basta, e per far si che la scienza si faccia ancora più strada nelle nostre vite, “Frascati Scienza” ha organizzato anche quest’anno la “Notte europea dei ricercatori“. Una settimana ricca di eventi in tutta Italia, che terminerà proprio oggi, Venerdì 27 settembre. 

Sono circa 60 le partnership che hanno aderito al progetto, scuole, ospedali, fondazioni, università. E di certo non si è tirato indietro il nostro Municipio, che grazie all’Università Roma Tre, attraverso i Dipartimenti di Architettura, Ingegneria, Matematica e Fisica, Scienze, partecipa con un programma molto ricco di eventi, seminari, mostre e spettacoli.  

L’evento si svolgerà principalmente nel Nuovo Blocco Aule: Aula M1, a Largo San Leonardo Murialdo 1, dalle 17:00 alle 19:00.
Obiettivo della manifestazione? Incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. Proprio per questo il tema lanciato quest’anno è: “Be a citizen Scientist”, diventa un cittadino scienziato. Abbreviato in BEES, api, animali organizzati in società complesse dove ogni componente è fondamentale per il benessere della collettività. Così come, la collaborazione tra ricercatori e cittadini può attivare nuovi spunti per cercare soluzioni ai grandi problemi della società.

I temi di quest’anno hanno affrontato le biotecnologie, la cybersecurity, la fisica delle particelle alla chimica, le tecnologie per la conservazione dei beni culturali fino alla cosmologia. Per i più piccoli non sono mancate mostre, esperimenti didattici, visite guidate, conferenze e molto altro.

Vi lasciamo il programma di quest’ultima giornata: augurandovi di guardare la scienza proprio come un bambino curioso guarda la vita. 

PROGRAMMA:

H 16:45 Registrazione e ritiro accrediti

H 17:00 Saluti di benvenuto alla 14a edizione della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”

Prof. Marco Bologna, Direttore del Dipartimento di Scienze
Prof. Roberto Raimondi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica

Ing. Franco Terlizzese, Esperto di Energia

H17:40 Breve sessione di domande e risposte


H17:50 L’impatto della divulgazione della Cultura Scientifica per la costruzione di una società sostenibile: il caso della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”

Prof. Giovanni Longobardi, Direttore del Dipartimento di Architettura
Prof. Andrea Benedetto, Direttore del Dipartimento di Ingegneria
Prof. Roberto Raimondi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica
Prof. Marco Bologna, Direttore del Dipartimento di Scienze

H 18:15 Intervento del Magnifico Rettore dell’Università “Roma Tre”

Prof. Luca Pietromarchi

H 18:30 Presentazione del programma della 14a edizione della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”Comitato scientifico e organizzatore dell’evento:

Proff. Sveva Corrado, Valentina Pallottini, Manuela Cervelli, Marco Barbieri, Dott. Guido Laj (Dipartimento di Scienze);
Proff. Roberto Ferretti, Elena Pettinelli, Dott. Francesca Paolucci e Ilaria De Angelis (Dipartimento di Matematica e Fisica);
Prof. Paola Magrone (Dipartimento di Architettura);
Proff. Francesco Asdrubali e Massimo Gennaretti (Dipartimento di Ingegneria);
Prof. Enrico Bernieri (INFN Sezione Roma Tre).

H19:00 Ringraziamenti e chiusura dell’evento d’inaugurazione

Di Ilaria Proietti Mercuri

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“Non puoi essere libero da solo”

Egitto, Libia, Tunisia, Arabia Saudita, Siria. Sono solo alcuni di quei paesi, popoli, storie di uomini che sono state coinvolte 8 anni fa dalla Primavera araba. Le proteste a Tripoli, gli scontri nella Piazza centrale del Cairo, fino alla guerra in Siria. 

Sono passati 8 anni, ma ora? Cosa sappiamo di loro?

Ci sono nuovi sovranismi, ma anche nuove realtà di resistenza che cercano di delineare nuove traiettorie. E per poter capire meglio cosa ci circonda, conoscere e guardare al futuro con più consapevolezza non possiamo di certo essere indifferenti. Il nostro Municipio infatti, con orgoglio, ospiterà il 5 e 6 ottobre al Teatro Palladium (Piazza Bartolomeo Romano) “YOU CAN NOT BE FREE ALONE”. Una conferenza internazionale su confederalismo democratico, municipalismo e democrazia globale.

“Dal locale al globale” scrive il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri. Proprio per voler sottolineare l’intento della conferenza, che partendo da una critica del presente, cerchi di arrivare ad analizzare il paradigma del Confederalismo Democratico. Una discussione dunque, la quale attraverso il confronto possa sfociare in costruzioni di nuove vie possibili, perché il nostro unico dovere non è solo riscrivere la storia, ma anche tentare di trovarle soluzioni per il futuro.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: Uomo rapina tre negozi in dieci minuti

“Qui abbiamo le casse automatiche, quindi non ha preso niente e per fortuna non si è fatto male nessuno”. Così ci raccontano dalla farmacia di Via Giustiniano Imperatore, in zona San Paolo, dove questa mattina si è diretto un rapinatore che in soli dieci minuti è riuscito ad entrare in tre negozi, tutti sulla stessa via: la farmacia, la Coop e infine da Oviesse.

Poi la farmacista continua, “aveva il casco, la faccia scoperta e dei grandi occhiali neri. La faccia era molto bianca e con le labbra nere, probabilmente era in cerca di soldi perché aveva bisogno di eroina. Fa sempre così, parcheggia il motorino qui fuori, entra con una pistola e chiede i soldi.” Sempre così? Sì, perché anche a Luglio un uomo simile a lui e con lo stesso modus operandi aveva già tentato di rapinare la farmacia

Sono stati dieci minuti di panico in cui l’uomo passando sul marciapiede con il motorino, dopo la farmacia si è diretto alla Coop. “Qui purtroppo è riuscito a prendere i soldi, ma non si è fatto male nessuno” dichiara uno dei dipendenti del supermercato. 

Uscito dalla Coop poi, si è diretto all’Oviesse che si trova sul marciapiede opposto ai primi due negozi. Anche lì è riuscito a prendere i soldi, ma una delle commesse ci rivela “ho sentito che l’hanno preso”. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Raccolta rifiuti ingombranti: domenica 15 Settembre a Montagnola

C’è questa storia strana e complicata che occupa spesso le pagine dei nostri giornali, una storia tormentata alla quale è difficile trovare soluzioni: quella tra Roma e lo smaltimento dei rifiuti. È una faccenda di cassonetti sempre troppo pieni, cittadini che non sanno differenziare la spazzatura, per non parlare dei rifiuti ingombranti, dove li butto?

Fermi tutti, niente panico. A questo c’è una soluzione: domenica 15 Settembre infatti, dalle 8 alle 13 al parcheggio del Municipio Roma VIII in via Benedetto Croce 50, l’AMA spa e TGR Lazio hanno organizzato una raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e di altre tipologie di spazzature urbane o domestiche.

E se vi state chiedendo, ma cosa sono i rifiuti ingombranti? Ecco una piccola lista di ciò di cui potrete disfarvi:

Rifiuti ingombranti: mobili, reti e materassi, divani, scaffali, biciclette etc.

Rifiuti particolari e/o pericolosi: farmaci scaduti, RAEE/apparecchiature elettriche ed elettroniche (computers e schermi, stampanti, telefoni, televisori, elettrodomestici, etc), contenitori vuoti di vernici e solventi etichettati T e/o F, batterie scariche, cartucce toner per stampanti.

Insomma, un’occasione per mettere un po’ di pace nel complicato rapporto tra Roma e i suoi rifiuti. In caso non poteste partecipare, vi anticipiamo che la prossima data per la raccolta in Municipio sarà il 10 novembre. Ah, e non dimenticatevi che tutti questi rifiuti possono essere smaltiti anche presso gli impianti AMA autorizzati, nei rispettivi orari di apertura. Oppure, si può fruire del ritiro gratuito a domicilio presso il piano stradale. Per qualsiasi informazione, è tutto sul sito del Comune di Roma.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Scuola: si torna sui banchi tra i “mali” di sempre

ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI MENSE E ASSISTENZA AI DISABILI I PROBLEMI ANCORA IRRISOLTI

Di Stefano BAIOCCHI

Tutti pronti al suono della prima campanella. Come ogni anno, a metà settembre, apriranno i battenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma l’apertura delle mense, l’assistenza ai disabili e l’adeguamento degli edifici rimangono ancora i problemi più urgenti sul tappeto. E così anche nel nostro Municipio, migliaia di studenti il 16 ricominceranno daccapo; lo stesso faranno gli insegnanti, il personale non docente e gli autisti di autobus, che saranno frastornati dall’incontenibile vociare o da autentici schiamazzi, soprattutto quando i mezzi pubblici saranno presi d’assalto all’uscita dalla scuola. Intanto lunedì 2 settembre i Nidi hanno già iniziato le attività didattiche, ma proprio nel pomeriggio di quel giorno, durante un violento nubifragio sulla Capitale, un fulmine ha colpito il “Bruco Verde” di via Cerbara, a Tormarancia, provocandone la chiusura in attesa dei lavori di messa in sicurezza.

Mentre da tre anni il Nido “La Filastrocca” di Via Tarso a San Paolo continua a restare chiuso per problemi strutturali. Si tratta di una situazione molto grave poiché parliamo del più grande asilo nido del Municipio, capace di ospitare fino a 89 bambini. Molte scuole dell’Ottavo continuano a presentare diverse mancanze strutturali e sono oggetto di lavori o di adeguamento alle normative antincendio. Problemi irrisolti anche sul fronte delle mense scolastiche e dell’assistenza ai bambini disabili, il che potrebbe comportare, in questi giorni, ulteriori disagi per il loro inserimento. I Sindacati sono sul piede di guerra tanto che hanno indetto, tra i lavoratori delle mense, due giornate di sciopero per il 16 e il 17 di settembre, che fanno seguito alla mobilitazione del 30 maggio scorso, quando i bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia rimasero senza pasto.

Ciò che operatori e genitori contestano è il bando del Comune di Roma per la refezione scolastica, che metterebbe a rischio le garanzie occupazionali e la qualità del servizio destinato ai bambini. Infatti il prezzo medio a pasto proposto dalle aziende si aggira tra i 4,30 e i 4,40 euro. CGIL CISL e UIL spiegano che nella cifra è compreso il costo degli ammortamenti delle attrezzature, dei lavoratori e del cibo, tanto che secondo le stime dei sindacati “i bambini mangeranno con 1,80 euro circa a pasto“. Naturalmente a preoccuparsi sono soprattutto i genitori che s’interrogano sulla qualità e sulla genuinità di un vitto dal costo così basso. A proposito di genitori, l’anno appena trascorso ha visto alcuni di essi impegnarsi in diverse forme di protesta e in una raccolta di firme per la riparazione di una copiosa perdita d’acqua all’ingresso della Cesare Battisti.

Nel medesimo plesso, che ospita la Scuola dell’Infanzia Coccinella, genitori volontari si sono armati di vernice e pennelli per ridipingere le porte e le mostre e dare una rinfrescata generale ai muri delle aule. Gli stessi genitori si sono ingegnati per sistemare anche i giochi da giardino. Un annoso problema restano ancora i laboratori della Scuola Primaria, utilizzati soltanto sporadicamente per mancanza di organico, poiché il personale docente è prevalentemente impegnato nella didattica frontale ed è letteralmente impossibilitato a organizzare altre attività.

Sempre tra i genitori serpeggia il timore della mancata consegna della cosiddetta cedola libraria, che consente il ritiro gratuito dei libri di scuola presso i negozi convenzionati. In alcune scuole, lo scorso anno, le cedole sono state distribuite addirittura alla fine di ottobre, per cui diversi insegnanti sono stati costretti a ovviare con le fotocopie. Per quanto riguarda i “Buoni Libro” destinati agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado, residenti nel territorio del Comune di Roma, fino al 30 novembre 2019 è possibile richiedere online i buoni per ottenere la gratuità totale o parziale dei libri di testo. La domanda, destinata a nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 10.632,94 euro, va inoltrata online sul portale di Roma Capitale.

Tutte le informazioni sul sito del Comune di Roma. Proprio in previsione dell’inizio dell’Anno scolastico 2019-20 la Commissione Lavori Pubblici dell’Ottavo Municipio si è adoperata per la riqualificazione di numerose aree prossime o adiacenti agli edifici scolastici. Si è, infatti, intervenuti per sistemare marciapiedi, attraversamenti pedonali e ripristinare la segnaletica stradale. La prima pausa per studenti e lavoratori della scuola ci sarà nel periodo natalizio, dal 23 dicembre al 6 gennaio, cui seguirà quella legata alle festività pasquali dal 9 al 14 aprile.

Nel frattempo la Garbatella si prepara ad accogliere la V edizione del “Meet Film Festival”, rassegna internazionale di cinema sulla scuola e sui giovani. Sarà un’occasione importante per visionare e contemplare i cortometraggi provenienti da varie aree del mondo e che saranno proiettati in diverse strade e piazze del quartiere. I temi spazieranno dal Cinema come settima arte per intrecciarsi con la scuola, la didattica e la formazione dei giovani e con il loro approccio alla società. La scuola è senz’altro impegno, dedizione e sacrificio, ma spesso è anche divertimento. Per fortuna.

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Ciaccheri:“Nessuno sconto alla Raggi”

AD OGGI PER IL MINISINDACO NON REPLICABILE A LIVELLO ROMANO L’ACCORDO NAZIONALE

di Anna BEDRICE

La Festa dell’Unità nel nostro municipio è arrivata proprio in un momento cruciale, nei giorni in cui è nato il nuovo governo di Giuseppe Conte con il Partito democratico e i Cinque stelle. Mai come ora gli elettori del Pd hanno avuto voglia di ascoltare e dire la loro, e di certo ognuno avrà avuto la propria opinione sulla nascita di questo nuova alleanza, una scelta che ha creato grandi discussioni e tormenti sia nell’elettorato del Pd che in quello del Movimento di Grillo.

Ma se i pareri sono stati diversi, se gli elettori hanno dibattuto molto a riguardo, una cosa invece è chiara: a livello locale, sia per la Capitale, che per il Municipio VIII, non è replicabile l’esperimento nazionale. Il Pd rimane all’opposizione in città e non ha intenzione di essere la scialuppa di salvataggio della giunta di Virginia Raggi. Lo hanno sostenuto nei giorni scorsi in varie occasioni sia esponenti dem del consiglio comunale di Roma che i politici di sinistra del nostro municipio, ad esempio il presidente Amedeo Ciaccheri, e il capogruppo del Pd in Municipio Claudio Mannarino.

Per Ciaccheri, il governo nazionale è l’occasione per capire se è possibile una svolta per il Paese, per Roma invece ad oggi “non è assolutamente il tempo degli accordi, troppo pesante, secondo Ciaccheri, l’eredità di tre anni di gestione amministrativa e politica della Giunta Raggi.” E’ della stessa opinione Claudio Mannarino, capogruppo Pd in Municipio: “Non ci sono i presupposti per costruire qualcosa insieme — ci spiega — la nostra è una posizione particolare, perché il Pd è opposizione in Comune e maggioranza in Municipio.

Abbiamo sempre cercato di instaurare un rapporto di dialogo con i Cinque stelle in Municipio, laddove ci sono state rivolte delle proposte interessanti le abbiamo sostenute, soprattutto su temi che hanno riguardato la cura, la pulizia, la potatura degli alberi, l’ambiente, abbiamo sempre cercato un dialogo per il comune interesse dei cittadini”. Ma la cosa per Mannarino finisce qui, visto che, aggiunge, “questa città paga l’assenza di un progetto”. Più chiaro ancora è Amedeo Ciaccheri, “prima va a casa la giunta del fallimento, e prima si potranno verificare le condizioni di disgelo e apertura al dialogo con un movimento “deraggizzato”, per costruire alleanze future.”

Perché di questo si può discutere, di una coalizione che riprenda il modello nazionale, un’alleanza nuova che si presenti alle prossime elezioni comunali, frutto di un progetto che possa guardare oltre questa esperienza, da chiudere al più presto: nessun aiuto ai Cinque stelle ora a Roma. Il nostro municipio è stata la fucina della nascita di un modello dal basso per una sinistra larga, è il progetto “Piazza Grande” creato da Nicola Zingaretti, il protagonista come segretario del Pd, della nascita del nuovo governo Conte. Sostenuto da sempre da Massimiliano Smeriglio, Zingaretti ha sempre difeso il dialogo con gli elettori dei Cinque stelle, per riportarli a votare il Partito democratico, perché convinto che il Movimento di Grillo nel tempo avrebbe subito gravi fratture, con una frammentazione dell’elettorato di destra e di sinistra.

“Ciò è accaduto nel nostro territorio — dice ancora il capogruppo dem Mannarino, da quando vinsero i Cinque stelle nell’VIII municipio con Paolo Pace, fino alla vittoria di Ciaccheri, c’è stato un travaso di voti di elettori grillini di destra verso Salvini e di quelli di sinistra verso il Partito democratico e Leu, una sinistra che si è presentata unita”. Se non è il tempo di alleanze, il programma del nuovo governo può dare occasione per aprire laboratori e canali di dialogo tra gli elettori dei cinque stelle e quelli del Pd, e magari la Festa dell’Unità nei giardini del San Filippo Neri ne è stata l’occasione.

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Disagi per la metro B

CHIUSURA SERALE ANTICIPATA ALLE 21 E PER ALCUNI WEEK END

Di Stefano BAIOCCHI

Tre mesi di difficoltà per chi si sposta a Roma con la linea B della metropolitana. Atac ha infatti annunciato che dal 9 settembre si comincerà a fare sul serio per la realizzazione dell’interscambio con la linea C e per la costruzione della nuova stazione Fori Imperiali.

Ciò comporterà che fino al 7 di dicembre — data prevista per l’ultimazione dei lavori – la chiusura del servizio sarà anticipata alle 21.00. Naturalmente sono previsti degli autobus sostitutivi, che copriranno la tratta chiusa e che saranno in strada dalle 21.00 alle 23.30, prolungando però l’orario fino all’1.30 il venerdì e il sabato. In alcuni fine settimana, invece, l’intera tratta Castro Pretorio – Laurentina sarà completamente chiusa: i cittadini troveranno sbarrate 13 fermate, alcune decisamente cruciali per la mobilità cittadina perché, oltre a quelle centrali quali Colosseo, Cavour, Circo Massimo, utilizzate soprattutto dai turisti, raggiungere la Stazione Termini o gli interscambi con la Roma-Lido e con la stazione Ostiense (Piramide), potrà comportare qualche problema. Per il momento sono stati calendarizzati per la chiusura totale i fine-settimana di settembre del 21-22, 28-29 e quindi i week end di ottobre del 5-6, 12-13 e 26-27.

La navetta sostitutiva, in questi casi, sarà in servizio il sabato dalle 5.30 all’1.30 e la domenica dalle 5.30 alle ore 23.30. Ma saranno soprattutto i cittadini del Municipio a dover fare i conti con l’interruzione del servizio, poiché dopo il Centro Storico proprio l’Ottavo è la zona maggiormente servita dalla metro B. Considerando, come detto, l’importanza della Stazione di Piramide, il nostro territorio vanta le fermate di Garbatella, San Paolo, Marconi lambendo quelle di EUR Magliana e di Laurentina. Un bel grattacapo per studenti e pendolari che rientrano la sera.

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Rimossa la grande insegna di Habitat

DAL NOVEMBRE 1969 SVETTAVA SUL CENTRO DEL MOBILE DELLA CRISTOFORO COLOMBO

di Giorgio GUIDONI

“Panoramico, Luminoso, appartamento 100 mq, Colombo, altezza Habitat, Vendesi.” “Regalo Cucina, buono stato, trasporto e smontaggio a carico acquirente, situata in Circonvallazione Ostiense, altezza Habitat.” Quante volte ci siamo imbattuti in inserzioni di questo tipo?

Quanti appartamenti abbiamo comprato o affittato “altezza Habitat”? Quante volte, dopo aver chiesto indicazioni stradali, ci sentivamo rispondere “Prendi la Colombo, poi all’altezza del palazzo Habitat gira a destra?”. Qualsiasi sia la vostra risposta, dal 6 settembre 2019 la pagina si è voltata. La scritta Habitat è stata rimossa.

Quella scritta che campeggiava, si stagliava, troneggiava sin dal lontano novembre 1969, oggi non c’è più. Mezzo secolo fa i favolosi anni sessanta volgevano al termine regalandoci comunque importanti eventi: Woodstock, i Beatles di Abbey Road, i Pink Floyd di Ummagumma, l’uomo sulla luna per ben due volte, Giacinto Pannella detto Marco che iniziava uno sciopero della fame, la famiglia Grilli che apriva il Centro Mondiale del Mobile con un palazzo di otto piani caratterizzato dalla enorme scritta Habitat.

Questa scritta che ha caratterizzato l’immaginario dei romani e che li ha molto aiutati a definire con precisione un luogo che altrimenti non sapevi come spiegare, non esiste più. La famiglia Grilli, nel mercato del commercio mobili sin dal 1903, vuoi per un mercato fiacco, vuoi per una concorrenza feroce, vuoi per una lentezza a rispondere a nuovi modelli commerciali è stata costretta a mettere in liquidazione il palazzone di otto piani e a rimuovere la storica scritta.

E come faremo da oggi? Dare informazioni tipo “vicino al Ministero dell’Ambiente”, oppure “hai presente dove viene interrato il fiume Almone?”, ovvero “vicino alla Necropoli di Padre Semeria” sembrano poco pratiche, poco percorribili, poco utilizzabili dai pigri romani. Scenari imprevedibili si aprono.

Un nuovo imprenditore di mobili potrebbe rilevare il palazzo e chiamarlo “Garbamobili”? Oppure un albergatore intraprendente potrebbe rilevare la struttura e rinominarla “Garbalbergo”? Nessuno può dirlo. Certo è che continueremo a ricordare Habitat, come ricordiamo la Lampada Osram, la spina del Borgo, la Meta Sudans, Piazza Montanara, il Septizonio. Con un pizzico di nostalgia e malinconia.

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Ciak, si gira! Alla Garbatella

DAL 25 AL 27 SETTEMBRE LA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA PER LA SCUOLA E I GIOVANI

di Ilaria PROIETTI MERCURI

I film nascono nella testa, finiscono su una carta, poi prendono vita grazie ad una pellicola e infine vengono proiettati alla Garbatella. Proprio così, alla Garbatella e non solo.

Tra cortometraggi, work-shop e dibattiti, studenti e registi si incontreranno dal 23 al 27 Settembre per la quinta edizione del Meet Film Festival. Un incontro internazionale di cinema per la scuola e i giovani. E diciamo la verità: quale arte meglio del cinema può colpire la coscienza e scuotere le emozioni?

Per questo la scuola media “G. Tuccimei” di Acilia, la scuola media “via Mar dei Caraibi” di Ostia e l’IIS “De Amicis-Cattaneo”, hanno deciso di lanciare i propri ragazzi in una sfida a colpi di Ciak, si gira! Di cosa tratta questa competizione? Dunque, il cinema è quella cosa dove tu stai seduto a guardare, mentre il regista ha già fatto tutto il suo lavoro. Questa volta, invece, i ruoli saranno invertiti: sarà il regista a sedere sulla poltrona pronto ad esaminare il tuo cortometraggio. È proprio quello che accadrà agli studenti che hanno aderito a questo progetto.

Nei primi due giorni di manifestazione, infatti, ci si tufferà nei lavori dei finalisti dei tre istituti, con accanto vari registi pronti a dare qualche dritta ai ragazzi. Vedremo chi vincerà questa gara, in cui la macchina da presa non ha solo il compito di registrare, ma soprattutto quello di far crescere i giovani.

Già, “perché – come ci tiene a sottolineare il Presidente del Festival Claudio Federico- la conoscenza del linguaggio audiovisivo è fondamentale per tutti. I ragazzi spesso sono immersi in questo mondo, ma non sempre lo dominano. A volte i messaggi gli sono catapultati addosso, ma non sono loro stessi i protagonisti.” E conclude: “L’idea di mettere in contatto il mondo del cinema con quello della scuola ha proprio questo obiettivo, sviluppare contenuti e materiali audiovisivi nel settore dell’educazione.”

E per far si che questo accada, tutto partirà da lunedì 23 Settembre dalle ore 9 alle ore 12 al Teatro Ostia Lido, con le proiezioni dei finalisti della scuola del litorale. Il 24 invece, sempre stesso orario, toccherà agli allievi delle scuole “Calderini-Tuccimei” di Acilia e “De Amici-Cattaneo” di Testaccio nelle rispettive sedi. Noi, tutto ciò che possiamo consigliarvi è di mettervi seduti e farvi illuminare dagli schermi colmi di fantasia di questi giovani studenti. Non importa cosa guarderete. Una cosa che hanno in comune tutti i film è la capacità di trasportarvi altrove. Fermi tutti però! Non fatevi trascinare troppo lontano, che il festival non finisce qui. Dal 25 settembre infatti, ci sposteremo alla Garbatella.

Eh… la Garbatella. Ma quante pellicole negli anni hanno visto questo quartiere come protagonista? Da “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, a Nanni Moretti con “Caro Diario”, fino a quando ci ritrovavamo pullman pieni di turisti pronti ad assalire il bar dei Cesaroni. Insomma, il quartiere dei lotti e dei giardini fiabeschi non si fa sfuggire l’evento e, dal 25 al 27 Settembre, inizieranno un susseguirsi di appuntamenti: il 25 dalle ore 9 alle 16 in IC Piazza Sauli tra proiezioni, dibattiti e Workshop di Cine Animazione.

Dalle 18 alle 22 ci si sposterà in Via Caffaro n.10 nel circolo cinematografico Zero in Condotta con la proiezione dei film finalisti. Infine dalle 21 alle 23 in Via F. Passino n.26 alla Villetta, dove si affronterà in particolar modo il tema dei bambini in guerra e l’immigrazione, fenomeni tanto globali quanto attuali. Il 26 si ripartirà nuovamente da IC Piazza Sauli dalle 9 alle 16, nel pomeriggio il Teatro Garbatella inaugurerà altre proiezioni dalle 17 alle 18:30 e la giornata si concluderà nuovamente nel circolo Zero in Condotta dalle 18 alle 22.

Il Festival, invece, terminerà il 27 Settembre con una giornata super impegnativa: dopo il terzo incontro in IC Piazza Sauli dalle 9 alle 13, l’associazione Millepiani Coworking in Via Nicolò Odero n.13 vi aspetta dalle 15 alle 17 per l’incontro tra studenti insegnanti e registi. La giornata finirà con la proiezione dei film in concorso dalle 15 alle 19:30 al Teatro Garbatella e con l’annuncio del vincitori in Villetta dalle 21 alle 23.

Insomma, c’è molto da vedere. E noi ci aspettiamo moltissimo da questi ragazzi, che attraverso il loro linguaggio, possono insegnarci una nuova visione della vita.

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Tregua per gli occupanti del Caravaggio

TOR MARANCIA: NELL’INCERTEZZA I 380 SENZA CASA

di Giuliano MAROTTA

Sembra rimandato a data da destinarsi lo sgombero degli ex uffici di viale del Caravaggio 105. Fino a qualche settimana fa l’occupazione era in cima alla classifica della “circolare Salvini”, rilasciata ad inizio estate dalla Prefettura di Roma, che prevedeva lo sgombero di 22 realtà romane tra spazi sociali e occupazioni abitative, senza offrire valide alternative per chi resta per strada. La tenacia degli occupanti di Caravaggio, che resistono nella proprietà Armellini da aprile 2013, grazie anche alla solidarietà del quartiere e forse al nuovo clima politico nazionale, hanno ottenuto al momento una sospensione dello sgombero.

Ora l’aria che si respira è quella dell’incertezza, una condizione che non rende facile la vita già sventurata dei 380 occupanti (di cui 80 minori), molti dei quali disoccupati o con un passato difficile alle spalle. Con la precarietà del lavoro oggi chi può permettersi l’acquisto di una casa? O di pagare un affitto?

Basta scorrere i siti internet degli annunci immobiliari, per rendersi conto delle cifre che vengono richieste a Tor Marancia e dintorni. Difficile per una famiglia comprare un bilocale a meno di 230 mila euro e ancora più difficile trovare l’anticipo e le garanzie per la banca. Un affitto di un modesto appartamento non si trova a meno di 700 euro al mese, mentre il prezzo di un posto letto in una stanza condivisa si aggira intorno ai 300 euro mensili. A ciò bisogna aggiungere le bollette, la caparra e gli anticipi dovuti. Come ai tempi della borgata Shangai, la baraccopoli costruita dal fascismo a TorMarancia, la città esclude i precari e i più poveri, costretti ad emigrare o a spostarsi in periferia, lontano dai servizi, da legami costruiti nel tempo e, nel caso di minori, anche dalla scuola frequentata fino all’anno precedente. Solo che il centro avanza e mangia le periferie che fino a ieri disprezzava.

A Roma si contano almeno 200 mila persone senza casa, dato purtroppo destinato a crescere, e si calcolano un ugual numero di appartamenti sfitti, oltre migliaia di strutture abbandonate e per le quali i costruttori non sono tenuti a pagare nessuna imposta. È tempo di avviare un processo di rigenerazione urbana, di una pianificazione per la costruzione di case popolari e di stemperare il clima di conflitto sociale venutosi a creare. Senza ulteriori tentennamenti, è compito della politica porre rimedio a questa annosa questione. Questi e altri saranno i temi in discussione il 14 settembre all’assemblea nazionale pubblica dei movimenti per la casa, che si svolgerà proprio nell’occupazione di Caravaggio.

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Ripristinato il senso unico su viale L.da Vinci

SODDISFATTI I CITTADINI DI SAN PAOLO E IL MUNICIPIO VIII

di Fabrizio FAGIANI

Sono terminati i lavori per riportare il senso unico su ogni carreggiata nel tratto di viale Leonardo da Vinci compreso tra il largo omonimo e via Giovannipoli. Era un intervento sulla viabilità chiesto con decisione dai cittadini del quartiere dopo che l’area, dove sarebbe dovuto essere costruito un contestato parcheggio sotterraneo, era stata riconsegnata al Comune.

«E’ da quando ci siamo insediati» ha detto Michele Centorrino, assessore alla mobilità del Municipio VIII «che abbiamo preso l’impegno di dare una risposta alle richieste dei cittadini che da tempo reclamavano il ripristino del senso unico su entrambi i lati, la messa in sicurezza delle scuole e l’aumento dei parcheggi».

E allora, dopo un po’ più di un anno dalla rimozione del cantiere del parcheggio revocato, è stato realizzato il progetto di risistemazione messo a punto dagli uffici tecnici del Municipio VIII che, vista l’inadempienza del Comune, erano stati attivati dall’assessorato municipale. L’intervento ha portato notevoli modifiche all’assetto di quel tratto di viale Leonardo da Vinci.

Prima di tutto è stato ripristinato il senso unico per ognuna delle due carreggiate, che sono state ristrette rispetto a quelle originarie con l’istituzione dei parcheggi a spina di pesce. Con questa nuova sistemazione si ottiene anche il risultato di impedire la sosta delle auto tra gli alberi dello square centrale del viale, che sarà ristrutturato con un intervento successivo. Gli attraversamenti pedonali sono adesso protetti da cordoli parapedonali e in prossimità degli ingressi delle scuole è imposto il limite di velocità di 30 chilometri orari.

Con la sistemazione a spina di pesce è poi aumentato il numero dei posti auto che sono arrivati ad un totale di 130. Il risultato dell’intervento è stato apprezzato dai cittadini, che hanno visto accolte gran parte delle loro richieste.«Oggi è un grande giorno per noi che ci abbiamo creduto, che abbiamo sempre insistito, che siamo sempre rimasti indignati per i troppi no e le promesse mai mantenute» ha detto Roberta Rovelli del Comitato “No PUP indignati”, che per più di 10 anni ha contrastato la realizzazione del parcheggio sotterraneo e che con il Comitato di quartiere Insieme per San Paolo ha sollecitato una adeguata risistemazione dell’area.

«Siamo soddisfatti del lavoro realizzato e della riconsegna del viale ad una vivibilità, che ci è stata negata per troppi anni» ha continuato Roberta Rovelli «due uniche considerazioni per migliorare il progetto e chiudere con un lieto fine: ripristinare la svolta a sinistra su via Giovannipoli da viale Leonardo da Vinci per chi viene da via delle Sette Chiese. Questo eviterebbe un ulteriore flusso di auto costrette a percorrere il viale davanti alla scuola, arrivare al largo e ritornare indietro sul viale per poter entrare a Garbatella. E poi riportare l’illuminazione nel tratto di viale dove affaccia la bocciofila che è completamente al buio».

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Il Palladium ricomincia da “In exitu”

L’11, 12 E 13 OTTOBRE IL NUOVO SPETTACOLO DEL TEATRO DI PIAZZA BARTOLOMEO ROMANO

di Francesca VITALINI

Riparte ad ottobre la nuova stagione del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre: prosa, concerti, cinema, danza e molto altro nel cuore della Garbatella. Primo appuntamento l’11, 12 e 13 ottobre con il nuovo spettacolo di Roberto Latini, “In exitu”, in prima romana. Tra gli altri protagonisti: Massimo Popolizio, Vetrano – Randisi, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Barletti – Waas, il Balletto Civile; per la musica Marcello Panni, Ennio Morricone, Roma Tre Orchestra.

Tornano le collaborazioni con La Festa del cinema di Roma, il Teatro dell’Opera, i festival Flautissimo e Nuova Consonanza. “In exitu” è un romanzo di Giovanni Testori del 1988, che racconta il dramma esistenziale di Riboldi Gino, eroinomane, omosessuale e marchettaro. Con lui i drammi segreti ed intimi di una umanità emarginata e povera dell’hinterland milanese.

Nell’adattamento, interpretazione e regia del romano Roberto Latini, l’attore scava nella complessa lingua dell’autore e nel corpo del protagonista in uno spettacolo raffinato e sorprendente. Su un palcoscenico circondato da teli leggeri, tra le atmosfere sonore di Gianluca Misiti ed i giochi di luci di Max Mugnai, il protagonista ha un andatura slombata, reclama sguardi sulla propria abiezione e ascolto della propria umanità.

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Addio “Ugo Lupo”

LUTTO NEL MONDO DEL BASKET ROMANO.
CI HA LASCIATO UMBERTO ASCENZI

di Enrico RECCHI

Nel mese di agosto, dopo una lunga malattia all’età di 62 anni, ci ha lasciato Umberto Ascenzi, popolare allenatore di basket assai conosciuto nel mondo della pallacanestro romana. Umberto era nato e cresciuto alla Garbatella in Via Caffaro.

Da ragazzo ha frequentato la scuola media di via Libetta e successivamente il liceo scientifico Borromini a piazza Oderico da Pordenone. La sua statura importante già all’epoca, lo aveva reso un amico ideale e ricercato sia per i giochi che per le pratiche sportive.

Alla prestanza fisica aggiungeva un carattere aperto e comunicativo. Tanti i successi sportivi da giocatore (è stato vice campione d’Italia juniores nella stagione 1974 nella Lazio), ma soprattutto da allenatore a contatto con tanti ragazzi di Roma, ai quali ha trasmesso il suo amore per lo sport e per la vita.

Ciao “Ugo Lupo”, come lo chiamavano i baskettari.

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Buon lavoro Don Alessandro

SAN FRANCESCO SAVERIO: NOMINATO IL NUOVO PARROCO

di Daniele RANIERI

Il 15 Settembre verrà ufficializzato con una Messa il nuovo Parroco della Parrocchia di San Francesco Saverio a Piazza Sauli. L’Attuale Parroco Don Fabrizio Benincampi verrà sostituito da Don Alessandro Di Medio. La notizia è stata comunicata il 29 Giugno dal Vicario della Diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, che presiederà la celebrazione. Don Alessandro, 41 anni, è da tempo viceparroco di S.Francesco Saverio e molto conosciuto dai suoi parrocchiani, soprattutto dai più giovani.

E’ lui che segue il percorso di formazione umana e spirituale per ragazzi dai 19 ai 29 anni Signa Veritatis che ha un bel sito web e una pagina Facebook (come d’altronde la Parrocchia) con non pochi followers. Da questa iniziativa sono nati, nel 2013,Sophia ed Elpis.

Sophia è ”un’impresa sociale creata da un gruppo di giovani che, ispirati dal percorso spirituale di Signa Veritatis, hanno creato dei processi lavorativi a partire dai talenti, dalle capacità e dalle aspirazioni di ciascuno”. Mentre Elpis è “percorso di accompagnamento individuale per aiutare i giovani a identificare e raggiungere la propria vocazione professionale.

E’ rivolto a coloro che si trovano in situazioni di smarrimento e frustrazione rispetto al mondo del lavoro, supportandoli nella scoperta di sé e dei propri talenti riconoscendo come unico il contributo che ognuno può apportare alla società.”

Al nuovo Parroco gli auguri di Cara Garbatella.

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MONTAGNOLA: UN ALTRO TALENTO TARGATO TEAM BOXE

Sul ring di Madrid Francesca Amato vince l’Europeo di pugilato

di Ilaria PROIETTI MERCURI

Succede a volte nella vita, che le cose belle inizino per caso: “Avevo 14 anni ed ero un po’ cicciotta, così ho cercato una palestra vicino casa per fare un po’ di attività fisica”. Quando poi, le cose belle dopo essere nate per caso continuano per scelta, si può anche arrivare a realizzare un sogno. “Nella palestra vicino casa mia insegnavano il pugilato, che all’epoca era diventato da poco uno sport femminile.

Così, incuriosita dalla novità e dal fatto che non fosse cosa comune tra donne decisi di iniziare, e poi, mi sono innamorata di questo sport.” A raccontarci questa storia è Francesca Amato, che il 31 Agosto a Madrid ha strappato un oro agli Europei Elite
Femminili 2019 di Boxe. Una finale straordinaria vinta contro la polacca Aneta Rygielska.

Francesca è di Napoli ma, dopo essersi arruolata nell’esercito e trasferita a Roma, ha conosciuto la palestra di pugilato Team Boxe, nel cuore del quartiere Montagnola. “Lì ho avuto la fortuna di conoscere i miei allenatori Italo e Gigi, che mi sono sempre stati accanto e mi hanno sostenuta. Davvero due maestri, oltre che di pugilato anche di vita.”

E così in quella palestra casereccia, con solo un ring e qualche sacco ma da dove sono usciti alcuni tra i più grandi campioni di pugilato, Francesca si allena ogni giorno pronta a realizzare tanti sogni. Questa volta è toccato all’europeo, da dove è uscita soddisfatta non solo lei ma anche il suo allenatore Italo Mattioli, che con il suo accento romano ci confessa: “Io nun è che sò contento, per me è un sogno che se realizza!” Un sogno che però non si ferma qui, a Francesca e al suo allenatore infatti non basta un oro all’europeo: “Adesso ci stiamo preparando per il mondiale, e chissà, magari per le olimpiadi 2020” conclude Italo.

Già, perché essere un pugile non significa soltanto colpire, ma anche continuare. E cara Francesca, allenamento dopo allenamento, tra sparring, sacchi e salti a corda, noi ti auguriamo di continuare ad amare questo sport come hai sempre fatto, anche se casualmente, fin dall’inizio

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TUTTI GLI IMPIANTI SPORTIVI PUBBLICI E PRIVATI DELL’VIII MUNICIPIO

Finita l’estate? E’ tempo di sport e salute

di Daniele RANIERI

Avete messo su pancetta e maniglie dell’amore? L’inesorabile bilancia ha decretato quello che mai avreste voluto vedere con i vostri occhi? Beh, non perdetevi d’animo, vi aspettano piscine, campi sportivi e palestre con tapis roulant e bilancieri. Non per tutti è una scelta facile o scontata. Nelle palestre gira la battuta che “l’attività sportiva è come la religione moltissimi ci credono, ma sono pochi quelli che la praticano”.

Il Ministero della Salute, che svolge regolarmente il monitoraggio del livello di attività degli italiani, ha fornito di recente dei dati secondo i quali un terzo de nostri concittadini è sedentario (non fa un lavoro pesante e non pratica attività fisica nel tempo libero). Compongono questo terzo le donne, le persone svantaggiate economicamente e con un grado di istruzione basso e gli anziani. In particolare gli over 65 dedicano molto tempo alle attività domestiche, ma troppo poco alle attività orientate ad allenare la forza muscolare.

Eppure da tempo l’Italia, in sintonia con tutti gli organismi internazionali, spinge affinché tutta la popolazione svolga delle attività motorie, anche modeste, per prevenire patologie e danni alla salute. Per chi vive nell’VIII Municipio non è difficile tentare.

Solo nelle 17 scuole pubbliche della zona, che nel pomeriggio si aprono ai cittadini, si praticano oltre 100 attività sportive.
Le trovate elencate nel sito del Comune di Roma (https://www.comune.roma.it/web/it/schedaservizi.page?contentId=INF41585).

Sono attività rivolte a bambini dai 5 anni in su e agli adulti e gestite da 10 Associazioni sportive. A queste si aggiungono numerosi centri privati o di proprietà del Comune, ma diretti da società private. Una offerta ampia per tutti i gusti e per tutte le tasche. Cominciamo il lungo elenco dall’Istituto di Via Alessandro Severo 208 e di Piazza Damiano Sauli, gestiti da Città Futura la storica associazione di Garbatella, che svolge attività di Volley e minivolley, basket e Ginnastica artistica. Presso le scuole di Via A. Leonori 74 e a Via del Tintoretto 321, ci sono le palestre coordinate dall’Ass. Polisportiva Roma.

In questi giorni sono aperte le iscrizioni per i corsi di arti marziali di Judo e Aikido. La ASS. KK. Eur Volley, invece, propone corsi di Zumba, Posturale e Pilates e per i bambini attività di Giocodanza presso la scuola di Via Grottaperfetta, 615.
Nelle vicinanze a Via Rigamonti, 10 e a Via Erminio Spalla 36 a Roma 70, oltre alla Pallavolo e alla Ginnastica ci sono corsi di Pilates, TonicPilates e di Floorball (una versione di hockey al coperto). L’Ass. Sport 2000 opera nelle scuole di Via Antonino Pio
84 e Via Andrea di Buonaiuto 16 (dove propone Balli di gruppo e altre attività sportive). Stessa proposta delle Ass. Gramsci a via di Grottaperfetta 524 e Sport Lab a Via Giuseppe Berto 178. La più nota Ass. Capitolina scherma opera a Via Pincherle 140
e in Via Ostiense 263 dove oltre, ai corsi di fioretto e spada, gestisce corsi di propedeutica alla danza e di Capoeira (un’arte marziale di origine brasiliana).

In Via Padre Lais, 9 e a Via Tazio Nuvolari,250 l’Ass. Il Gruppo oltre alle attività di base di ginnastica, pallavolo e balli di gruppo propone il Tang Soo Do, arte marziale coreana vicina al più noto Taekwondo. Infine la Virtus Trigoria organizza presso le scuole di V. Berto 160 e di via Macinghi Strozzi 51 corsi di ginnastica artistica, zumba, basket e Tai Chi Chuan, disciplina che appartiene alle famiglie delle arti marziali cinesi adatta a ogni età. Una cerniera storica tra le società comunali e quelle private è la SS.Lazio Nuoto con il suo impianto di Via Giustiniano Imperatore, in cui si sono allenate generazioni di ragazzi e di fior di campioni di nuoto e pallanuoto. Nella piscina da 25 metri si pratica l’avviamento al nuoto ad iniziare dai bambini di uno fino ai quattro anni. Poi attività per i ragazzi e il nuoto libero per adulti. Inoltre la S.S. Lazio ha aperto il settore dedicato al Nuoto Paralimpico.

Tutte le informazioni sono al sito www.sslazionuoto.it Le grandi strutture le troviamo soprattutto sul lato est della Cristoforo Colombo. Sono collocate lì il To live Sports Center, lo Sporting Club Poggio Ameno, la Wellness Town, il Centro Sportivo Vianello e la Polisportiva Città Futura. Sono impianti dotati non solo di palestre con diversi locali di ampia metratura, ma anche di piscine, campi da tennis e di calcetto, spesso anche con punti ristoro. Alcuni nascondono vere e proprie eccellenze. Come il Centro Vianello una delle poche Top School italiane di tennis. Anche qui gli allievi iniziano già dai quattro anni e proseguono
via via fino all’Academy, che è riservata al settore agonistico. Inoltre vi si trova una attività pre-pugilistica di alto livello che ha sfornato campioni professionisti di risonanza internazionale. Completano l’offerta rivolta agli adulti i corsi di posturale e di
funzionale e infine un servizio di consulenza posturale e nutrizionale. Il tutto svolto con un metodo avanzatissimo: l’Elav. Per informazioni https://www.ttvianello.it.

Ci sono poi le palestre mirate al fitness come la Fitness Center di Via Benzoni,lo Sport Indoor Club di Via L. da Vinci, la Overload di Via Cristoforo Colombo 112 e la nuova Anytime Fitness sempre a Via Benzoni e, facile da memorizzare, La Palestra
di Via Pigafetta, 68. Di recente è nata anche The Bridge ( palestra e piccola piscina) in Via Francesco Antonio Pigafetta, 86 tra l’Ostiense e la Garbatella.

Un discorso a parte merita la McFit di Via Ostiense. Una multinazionale con decine di palestre sparse nel mondo, che nella pubblicità promette attività “sulla leggendaria Malibù Beach, Yoga sulle coste delle Hawaii e allenamenti con il trainer delle star David Kirsch”. Com’ è possibile? Con la CYBEROBICS. Video proiettati su schermi giganti dentro le diverse sale della palestra in cui un istruttore “virtuale” tiene la lezione. Basta andare sul sito https://www.mcfit.com/it/cyberobics/ per gustarsi in anteprima le lezioni con “il trainer delle star”. Tutto a costi molto competitivi.

Infine i corsi specialistici come quelli di Yoga della YogAyur a Via Acerbi, oppure StudYoga a Via Gaspare Gozzi, 41 e AmrIta Centro Yoga e Ayurveda di Via dei Georgofili,149. Ci sono anche corsi all’Hibika Aikido a Via delle Sette Chiese 103. Per prepararsi alle immersioni per la prossima estate si può andare al Freediving Blue Dream, a Piazza dei Navigatori 22, per frequentare i di Corsi Apnea e immersione.

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moby dick

La programmazione autunnale dell’hub culturale di Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3 alla Garbatella riprenderà giovedì 12 settembre con la presentazione alle ore 18.00 di “Il figliolo della terrora” di Silvia Cassoli con il commento di Cecilia d’Elia. Seguono: Venerdì 13 ore 18.00 “I volti della canapa” con l’autrice Maria Novella De Luca, interviene Marco Pinna photoeditor National geographic Giovedì 19 ore 18.00 “l’uomo è verticale” di Sacha Piersanti Venerdì 20 ore 18.00 Progetto vela iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali dell’VIII Municipio Lunedì 23 ore 18.00 “ Involontariamente” con Luisa d’Elia autrice e lo psichiatra Federico Russo Mercoledì 25 ore 18.00 “ L’invenzione del vento” con Lorenzo Pavolini autore, Giorgio
Zanchini e Attilio Scarpellini Giovedì 26 ore 18.00 Pittura e letteratura con Tommaso Pincio, Fabrizio Coscia e Umberto Rossi Venerdì 27 ore 18.00 “Pinelli, l’innocente che cadde giù” con Paolo Brogi autore, Amedeo Ciaccheri, Giorgio Benvenuto, Vittorio Emiliani, Andrea Purgatori e Claudia Pinelli, figlia della vittima.

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Fermata coppia che rubava offerte della Basilica San Paolo con un laccio delle scarpe

Tutto diventa più semplice quando si svela il trucco. E proprio i carabinieri della stazione San Paolo, hanno svelato come sparivano i soldi delle offerte di una delle quattro Basiliche papali di Roma.

Un laccio delle scarpe, un nastro biadesivo collegato alla fine, ed il gioco è fatto. In questo modo, una coppia di senzadimora rubava le offerte dei fedeli. Lui romano di 52 anni, lei romena di 24. Però, come dice il commissario Zenigat nel famoso cartone di Lupin: “La vita è fatta di alti e bassi ma la giustizia prevale sempre.” E anche in questo caso, purtroppo per i ladri, ha prevalso. Quando sono intervenuti i militari infatti, su segnalazione della Gendarmeria Vaticana, i due sono stati colti sul fatto mentre rubavano i soldi dalla cassetta.

Durante la perquisizione sono stati trovati 25 euro e 20 dollari nelle tasche dei ladri. Mentre i soldi sono stati riconsegnati ad uno dei membri della Basilica, i due sono stati trasferiti in caserma, dove ora li attende il rito direttissimo che ci sara’ lunedi mattina.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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