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Tag: scuola

Sulla manutenzione delle scuole: critiche da Fratelli d’Italia e FI

La scuola è iniziata da un paio di mesi e già iniziano le prime verifiche. Ma non sono solo gli studenti e le studentesse ad essere valutati; ad essere messo sotto esame è anche il lavoro degli amministratori municipali, soprattutto quando si tratta di scuola.
A questo proposito i due consiglieri Franco Federici, capogruppo di Fratelli d’Italia e Matteo Bruno di Forza Italia, hanno firmato un comunicato congiunto per chiedere maggiore equità e trasparenza nella gestione dei fondi scolastici dedicati al Municipio Roma VIII.

Il comunicato

I due consiglieri hanno partecipato al sopralluogo della Commissione Scuola presso l’Istituto Principe di Piemonte constatando: “lo stanziamento di rilevanti risorse per questo istituto: 1 milione e 200 mila euro per le tubature fognarie e ulteriori 600 mila euro destinati alla ristrutturazione di una sezione della scuola che ospiterà tre classi”.

La scuola Principe di Piemonte, inaugurata nel 1940, reclamava da circa dieci anni la risoluzione del problema all’impianto fognario. L’opera di rifacimento è iniziata nell’estate del 2023 e dovrebbe concludersi nei prossimi mesi. Il secondo intervento riguarda, invece, la ristrutturazione del Padiglione degli Ulivi da circa cinque anni chiuso al pubblico e che presto sarà restituito alla scuola per le attività didattiche.

La nota prosegue criticando la disparità di attenzione che la giunta municipale dedica alle scuole: “Pur essendo favorevoli allo stanziamento di risorse per interventi fondamentali come questi, non possiamo ignorare che molte altre scuole del Municipio VIII restano da tempo in attesa di fondi. Il Plesso Alonzi, ad esempio, necessita da anni della messa in sicurezza e di un piano caldaie adeguato, interventi essenziali per garantire condizioni di base ai suoi studenti e al personale scolastico”.

Plesso Principe di Piemonte

La replica dell’assessora Francesca Vetrugno

Tirata in causa sull’argomento è intervenuta anche l’assessora municipale alle politiche scolastiche Francesca Vetrugno, che afferma: “gli interventi alla Principe di Piemonte erano necessari, non era possibile rimandare ancora il problema, c’era il rischio che si venisse a creare un ambiente insalubre che potesse mettere a rischio la salute dei più piccoli e del personale scolastico. Sono stupita che i consiglieri Bruno e Federici si siano accorti solo adesso di questi lavori in corso”.

Inoltre, l’amministratrice locale precisa: “che alcune scuole abbiano ricevuto più attenzione di altre è una stupidaggine. Tutti gli istituti hanno pari trattamento, è normale che le emergenze hanno priorità, soprattutto quando impreviste. Solo quest’estate abbiamo avuto 23 cantieri attivi sulle scuole del municipio, inoltre abbiamo provveduto a rifare molti marciapiedi di fronte agli edifici, per garantire una maggiore sicurezza in strada”.

Per quanto riguarda il plesso Alonzi risponde: “è una situazione che conosco perfettamente. L’edificio è di proprietà Inps che lo affitta al Comune di Roma, pertanto, i lavori di manutenzione come quello della caldaia, sono di competenza dell’ente proprietario. Non è vero che non ce ne siamo presi carico, è dallo scorso inverno che ci stiamo lavorando. Ora l’Inps sta temporeggiando sulla sistemazione della caldaia, per cui abbiamo chiesto l’intervento del Simu e del Comune di Roma di farsi carico di questa criticità”.

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Nelle scuole spazi aperti tutto l’anno

Spazio Giovani – Quest’anno le scuole si aprono con una novità. Sei locali pubblici del Municipio Roma VIII sono stati affidati ad associazioni che propongono servizi gratuiti rivolti a giovani tra i 6 e i 17 anni.

“Le attività non termineranno con la chiusura della scuola” spiega Tiziana Buccoliero, responsabile dell’onlus Arcisolidarietà che gestisce uno di questi spazi all’interno della scuola Raimondi a Tormarancia, in collaborazione con l’associazione Parco della Torre. “Offriamo aiuto per i compiti, lezioni di italiano per stranieri, laboratori per studenti di elementari, medie e superiori”. Attività in cui entrambe le associazioni si sono già distinte in passato, soprattutto attraverso la Scuola Popolare di Sciangai con sede in viale Carlo Tommaso Odescalchi 73, che dal 2018 offre sostegno allo studio, passeggiate nel quartiere, presentazioni di libri. Ma basta spostarsi di poco per imbattersi in due ludoteche con sportello psicologico, in via dei Lincei 93 e nel Giardino Pisino in via Pellegrino Matteucci.

In via di Grotta Perfetta 607, invece, si può partecipare a laboratori di pittura e fotografia e ad attività sportive, in quello di via Giustiniano Imperatore 75 a San Paolo sono presenti sportelli d’ascolto, aule studio, attività ludiche, come anche nella biblioteca “Approdo” in via Magnaghi, nel cuore della Garbatella storica. Le lezioni di musica sono invece la specialità del “Centro italiano di Solidarietà” con sede nel parco don Mario Picchi alla Montagnola.
I locali resteranno aperti tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 3]

Insegnami la pace - illustrazione di Giulia Ananìa
Insegnami la pace – Illustrazione di Giulia Ananìa
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In ricordo di Nicola Perfetto, l’amato maestro della Garbatella

L’estate appena trascorsa ha scavato un vuoto incolmabile in un quartiere assolato e semideserto. E mentre le scuole riaprono e le strade tornano a riempirsi di studenti e professori, Nicola Perfetto non è più tra noi. È scomparso il 13 agosto all’età di 73 anni il maestro che ha cresciuto i bambini della Garbatella, tra i banchi della Cesare Battisti prima e del plesso Alonzi poi. “Era una persona estremamente generosa” queste le parole commosse della moglie Rina, che prosegue “Anche dopo dieci anni gli ex-studenti lo riconoscevano per la Circonvallazione Ostiense, lo salutavano, lo abbracciavano”.

Centinaia sono i volti che passano davanti agli occhi di un maestro, ma il maestro resta uno. E i bambini, adesso uomini e donne, continuano a ricordarlo. “Per scherzo gli dicevo che avrebbero dovuto farlo Sindaco” ricorda sorridendo la figlia Natalia, “quando uscivamo di casa c’era sempre qualcuno che ci fermava, ci salutava, e per arrivare ci mettevamo due ore”. Il maestro Perfetto è stata una presenza costante nella vita del quartiere: di carattere solare e giocoso, era in grado di stringere con colleghi e bambini un legame indissolubile. E non solo nelle aule scolastiche, ma anche a casa degli studenti, dove spesso si recava per aiutarli con i compiti.

Il maestro aveva anche un’altra passione, come membro dell’associazione sportiva Rione Garbatella, organizzava tutti gli anni la storica maratona di quartiere che prevede non a caso una sezione dedicata ai più piccoli. “Era un uomo di una disponibilità instancabile. Faceva volontariato anche in Vaticano e alla Basilica di San Paolo, con servizi di guardia” ha raccontato la figlia Natalia. Non diceva mai di no il maestro Perfetto, originario di Rossano in Calabria ma romano di adozione. Dopo il diploma magistrale, inizia a insegnare come supplente in diversi istituti senza riuscire a entrare di ruolo.

Allora intraprende il mestiere di tassista, che svolge a Roma fino alla metà degni anni Ottanta, quando finalmente vince il concorso e corona quello che è sempre stato il suo sogno: sedersi dietro una cattedra e insegnare – tra una battuta e l’altra a intervallare la lezione. Tornato a casa non perdeva il sorriso. “Era una battuta continua! Certo, sapeva essere severo quando serviva” ricorda la figlia, “però spesso e volentieri era permissivo, scherzoso. Mi è sempre stato vicino”. Sensibilità e generosità, ottimismo e serietà allo stesso tempo. Ricorda Francesca Vetrugno, che qui parla più come amica che come assessora municipale alle Politiche Scolastiche: “la figura del maestro è diventata rara, perché purtroppo l’insegnamento è un ambito marcatamente connotato al femminile.

Ma quando ci sono, i maestri rappresentano un valore aggiunto, un punto di riferimento diverso e importantissimo per i bambini. Se ripenso a Nicola Perfetto, mi viene in mente la grande serietà di insegnante, e poi tanta gentilezza, il sorriso sempre sulle labbra”.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 3]

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Si ritorna sui banchi di scuola. Tra nuovi finanziamenti del Pnrr e vecchi problemi continuano i disagi

Suona la campanella e gli studenti ricominciano a barcamenarsi tra orari provvisori e definitivi, novità e annosi disagi. Una ripresa amara per la Garbatella, dove una scuola già chiude i battenti. A causa della presenza di ratti ed escrementi, la materna Casa dei Bimbi ha interrotto l’attività scolastica a qualche giorno dall’inizio del nuovo anno, in vista della derattizzazione prevista per la settimana del 23 settembre. Sgomente sono rimaste le famiglie che, a livello organizzativo, sono state colte in contropiede, con bambini fermi a casa proprio nei giorni lavorativi. Ma, punto per punto, andiamo a vedere cosa succede negli altri istituti del Municipio.

“Il liceo Socrate riavrà la sua palestra” canta vittoria l’ex vicepreside Acerbi, che subito dopo smorza i toni: “eppure sono tanti i problemi…” Ma, punto per punto, andiamo a vedere di cosa si tratta

Sono in arrivo i fondi del Pnrr dedicati all’istruzione. In particolar modo, al liceo classico e scientifico Socrate alla Garbatella sono arrivati nientemeno che 600mila euro dedicati all’acquisto di nuovi arredi per aule e laboratori e al potenziamento delle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti, Matematica.). “Si possono usare solo per questo tipo di interventi” ha commentato Silvia Acerbi con un pizzico di amarezza, “prendiamo il bicchiere mezzo pieno: l’offerta formativa verrà migliorata, però il Socrate ha gravi problemi strutturali che non possiamo arginare con i fondi europei, ma solo sollecitando l’intervento della Città Metropolitana.”

Casa dei Bimbi

Datata 1971, la struttura del liceo è di vecchia annata ma non funziona come il vino: col tempo non migliora. E, arrivato alla veneranda età di 53 anni, il prefabbricato di via padre Reginaldo Giuliano inizia a scricchiolare e a non trovare pace né d’estate né d’inverno. “Con l’arrivo dell’autunno e delle prime piogge, l’Aula Magna e la palestra si allagano” ha riportato la professoressa Acerbi, “sarebbe necessario impermeabilizzare le guaine dei solai. Con l’arrivo della primavera, invece, nelle aule del secondo piano si muore di caldo. Bisognerebbe dotarle tutte di condizionatori”.

Ma qui arriva il controsenso: i fondi Pnrr non possono mica essere investiti per risolvere i problemi reali delle singole scuole, ma per una serie di interventi predisposti di cui, mettiamo il caso assurdo, gli istituti potrebbero non sentire l’impellente necessità. Rimane comunque ottimista la professoressa Acerbi: “i laboratori e le aule verranno dotati di nuove lavagne interattive multimediali e banchi, sono anche previsti corsi di inglese per docenti e studenti”.

Da segnalare l’apertura della palestra, chiusa nella primavera scorsa a causa di lavori di riqualificazione del pavimento. I ragazzi che fino a giugno svolgevano l’ora di educazione fisica in cortile adesso potranno tornare all’interno dell’edificio. Altra nota di merito per il liceo della Garbatella: sono tre le nuove prime formate quest’anno per un totale di undici classi. “Il classico regge, nonostante la crisi che a livello nazionale colpisce l’indirizzo” ha riassunto l’ex vicepreside, “invece lo scientifico, che è stato introdotto una decina di anni fa, è subito decollato e continua a crescere”.

E continua a svilupparsi anche il liceo artistico Caravaggio a Tor Marancia. “Nel plesso di via Andrea Argoli abbiamo avviato il nuovo indirizzo design e arti dei metalli” ha raccontato la vicepreside Veronica Toms, “restiamo uno dei licei artistici con l’offerta formativa più ampia di Roma”. Coinvolto da lavori è il plesso in via Carlo Tommaso Odescalchi, dove grazie ai fondi Pnrr si stanno ristrutturando palestra e facciata. Mentre a via Andrea Argoli si procede con la pulizia dell’area verde e la sistemazione dei cornicioni danneggiati.

Si dibattono tra organico incompleto e orario ridotto gli insegnanti del plesso Cesare Battisti a piazza Damiano Sauli. “Purtroppo l’anno scolastico non inizia mai con le assegnazioni complete degli insegnanti da parte del Ministero, e certe classi restano scoperte” ha spiegato la maestra Margherita Meledandri, “l’orario ridotto fino a mezzogiorno al momento è l’unica soluzione possibile per tamponare i buchi”.

Altra nota dolente, a causa di lavori di cui non si prevedono le tempistiche risulta inagibile il campo da basket del cortile, usato in passato durante l’ora di ginnastica o per attività extrascolastiche. Un vero e proprio dramma per insegnanti e bambini costretti a trascorrere anche la ricreazione in aula. Altre criticità sono legate al sistema del preside reggente, assegnato di anno in anno alla Damiano Sauli, un istituto comprensivo che conta materna, elementari e medie tra i tre plessi Cesare Battisti, Alonzi e Macinghi Strozzi. Il che implica mancanza di continuità e rallentamento dell’avvio delle attività scolastiche. Oltre all’enorme lavoro di organizzazione che ricade sulle spalle dei vicepresidi.

Nota positiva per la Cesare Battisti, che quest’anno ha aderito alla settimana europea della mobilità sostenibile, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare su temi legati alla sicurezza stradale. Dal 16 al 22 settembre i bambini sono stati accompagnati per le vie del quartiere, con l’obiettivo di osservare il paesaggio e ragionare sulla differenza che intercorre tra una via pedonale e una strada carrozzabile. “Li abbiamo portati per esempio sul primo tratto di via delle Sette Chiese” ha raccontato la maestra Meledandri. Un modo alternativo anche per conoscere il quartiere.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 1]

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Lavori in corso nella palestra del liceo Socrate

Continuano i lavori al Socrate, il liceo classico e scientifico di via Padre Reginaldo Giuliani 15. Obiettivo del cantiere è ristrutturare le due palestre che ogni settimana ospitavano centinaia di studenti, prima che a gennaio risultassero inagibili. “Gli interventi sono iniziati a metà marzo e finiranno entro fine aprile” ha assicurato l’ex vicepreside Silvia Acerbi, docente di scienze motorie. “Per l’ultimo mese di scuola i ragazzi potranno riprendere regolarmente le lezioni e organizzare una serie di attività sportive, tra cui l’attesissimo torneo di pallavolo.”

Come procedono i lavori

Ad essere coinvolta è tutta l’area che ruota attorno alle palestre, con uno stanziamento di oltre 130 mila euro da parte di Città Metropolitana. Non verranno rinnovati solo l’impianto idraulico ed elettrico, ma anche i bagni, gli spogliatoi e soprattutto la pavimentazione, che è rimasta quella del 1971, anno di edificazione del liceo, e al momento rappresenta l’urgenza principale. È da vent’anni che la scuola avanza richieste di ristrutturazione.

lavori socrate marzo aprile 2024
Le due palestra durante i lavori

lavori socrate marzo aprile 2024

“Come per molti altri istituti di Roma, lo stabile del Socrate è stato costruito in gran fretta a seguito del boom demografico degli anni Sessanta” ha spiegato la professoressa Acerbi. “Si tratta di un prefabbricato che a quei tempi serviva a far fronte a un grande aumento di iscrizioni ma che ha iniziato a manifestare fin da subito i primi problemi.”

Il sopralluogo del delegato Daniele Parrucci

Martedì 26 marzo, prima della chiusura pasquale, il delegato dell’edilizia scolastica della Città Metropolitana Daniele Parrucci ha effettuato un sopralluogo. Erano presenti anche la consigliera comunale Valeria Baglio e il dirigente scolastico dell’istituto, Carlo Firmani. “Il delegato è venuto per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori” ha raccontato Silvia Acerbi, “e per ascoltare il Preside, che ha esposto le necessità della scuola.”

La palestra, infatti, sembra essere solo la punta di un iceberg. Anche i bagni dell’intero edificio e le guaine dei solai necessiterebbero di interventi. “Parrucci ha assicurato che farà tutto il possibile, ma purtroppo le risorse sono limitate” ha proseguito la professoressa. “Per ora bisogna procedere con piccoli interventi, i più urgenti.”

Disagi e problematiche legate all’edificio

Da circa un mese la palestra è chiusa e gli insegnanti fanno del loro meglio per continuare a svolgere le lezioni di educazione fisica. A questo scopo sono ricorsi al cortile esterno, attrezzato con un campo da basket e tavoli da pingpong. Ma l’area utilizzabile è ridotta. Da quando sono stati costruiti il parcheggio e l’ala dei laboratori, infatti, il giardino dell’istituto ha subito un notevole ridimensionamento. Poi l’erba alta ha fatto il resto.

cortile del socrate
L’area usata per le lezioni all’esterno

L’assenza di un cortile ampio e curato è solo una delle problematiche emerse negli ultimi mesi. Gli studenti del Socrate lamentano lo stato precario del soffitto, che spesso genera infiltrazioni, le disfunzioni del sistema di riscaldamento e i frequenti blackout. “Più volte le classi del nostro plesso si sono trovate a dover svolgere lezioni in aule alternative perché quelle ufficiali erano allagate o riportavano danni al soffitto” raccontano i ragazzi del collettivo Dante Di Nanni. “Inoltre in passato, nelle giornate piovose, non è stato possibile andare in palestra perché si allagava.”

Di fronte a questi continui disagi, gli studenti hanno preso il toro per le corna. Consapevoli che la competenza è di Città Metropolitana, i ragazzi del collettivo ha presentato al Presidente dell’ente un portfolio che attesta la condizione in cui versa il prefabbricato. “La risposta è stata classica: mancanza di fondi” hanno raccontato. “Ma qualcosa si è mosso. A seguito della nostra richiesta sono stati programmati i primi lavori di riqualificazione della struttura del liceo. Il problema dei fondi” hanno proseguito, “come sappiamo bene, non è responsabilità del nostro dirigente scolastico, ma è una spada che affligge l’intera istruzione pubblica in Italia dagli anni ’70.”

Le parole di Francesca Vetrugno

A commentare la situazione è Francesca Vetrugno, assessora all’Edilizia Scolastica del Municipio VIII. Le sue prime parole sono dedicate all’importanza del Socrate nel territorio municipale: “Questo liceo, classico e scientifico, rappresenta un polo formativo centrale. Proprio per questo motivo” ha proseguito, “come giunta municipale, circa cinque anni fa, ci siamo subito preoccupati di individuare una succursale.” Circa i lavori alla palestra, è intensa la collaborazione tra Municipio VIII e Città Metropolitana. Risale a due anni fa il sopralluogo preliminare dell’assessora Vetrugno, del presidente Ciaccheri, della consigliera Baglio e del delegato Parrucci.

Messa in sicurezza, dunque, ma anche sostenibilità. In questa prospettiva, la giunta municipale ha proposto di rendere il Socrate una comunità energetica autonoma. Del progetto, che prevede la sostituzione dei vecchi pannelli solari con un sistema fotovoltaico più efficiente, si occupa attualmente l’Ufficio Clima del Comune di Roma. Quando l’iter verrà portato a termine, il liceo di Garbatella diventerà a pieno titolo il secondo istituto green del Municipio, dopo la scuola media Moscati.

Interventi negli altri istituti del Municipio VIII

Intanto sono in corso lavori di ristrutturazione anche su altri istituti del territorio municipale, come il liceo artistico Caravaggio, l’istituto tecnico Armellini e il Confalonieri-De Chirico in via Alessandro Severo. Sotto diretta responsabilità del Municipio, i cantieri di adeguamento antincendio e climatico, finanziati dal Pnrr, prevedono l’introduzione del cappotto termico nelle scuole elementari Antonio Raimondi e Principe di Piemonte, dove gli interventi rispondono anche a problematiche “storiche” come il rinnovamento dell’impianto fognario e la riapertura del padiglione esterno degli “Ulivi”, chiuso dal 2017.

“I lavori di manutenzione sono una priorità” ha commentato l’assessora Vetrugno. “A questi si aggiungono gli interventi per introdurre i condizionatori negli asili nido, per consentirne l’apertura anche d’estate.”

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Si ritorna sui banchi di scuola tra vecchi e nuovi disagi

di Giuliano Marotta (ottobre 2023).

A Roma 310 mila tra studenti e studentesse e circa 50 mila docenti, sono rientrati in classe dopo la pausa estiva. Abbiamo contattato la collettività che ruota intorno ai giovani delle scuole primarie e secondarie di primo grado di alcuni istituti pubblici del Municipio Roma VIII: “Come è iniziato quest’anno scolastico?

Genitori: aumento dei libri di testo

Arriva settembre e ricomincia la spasmodica attività del gruppo WhatsApp dei genitori che, per chi ha almeno un figlio a scuola, è croce e delizia fra annunci di compleanni, malattie che girano e richieste di compiti vari. Nella top tre degli argomenti più dibattuti di questo inizio anno c’è sicuramente l’aumento smisurato dei prezzi dei libri di testo e della cancelleria, che segna in media un 20% in più sul bilancio casalingo.

Molto apprezzata è invece l’iniziativa Back to the School promossa dall’Atac, che permette a tutti i minori di 19 anni di usufruire di un abbonamento annuale per viaggiare sui mezzi pubblici al costo di cinquanta euro.

Per la gioia degli studenti, ma un po’ meno per chi si occupa di loro, nel primo mese di scuola non si è svolto il tempo pieno. A causa della mancata assegnazione delle cattedre e della carenza del personale Ata, molti genitori si sono dovuti organizzare per sopperire all’orario ridotto.

Crea ancora difficoltà la mancanza di alcuni assistenti alla comunicazione e all’autonomia, figure professionali assegnate dalla Regione Lazio, che forniscono supporto agli studenti con disabilità sensoriale, psico-fisica o disturbo dello spettro autistico.

Insegnanti: inadeguatezza degli ambienti scolastici

Dal confronto con i docenti emerge tra le maggiori difficoltà riscontrate, l’inadeguatezza degli ambienti scolastici, che nella maggior parte dei casi presentano problemi strutturali mai risolti. Nelle scuole Macinghi Strozzi, di Piazza Damiano Sauli (Garbatella) e Carlo Alberto Dalla Chiesa (Grotta Perfetta) ci hanno riferito del livello di manutenzione insufficiente e dello stato in cui versano le strutture: plafoniere senza luci, acqua che gocciola dai soffitti quando piove, muri scrostati, serrande rotte e incuria degli spazi aperti. Gli insegnanti, inoltre, sono costretti ad organizzare collette per l’acquisto di numerosi materiali scolastici fondamentali.

A fronte di questo stato di necessità in cui si trovano varie scuole, la dirigenza dovrà presentare un piano spese finalizzato all’uso dei finanziamenti del Pnrr per il progetto Scuola 4.0, che sono però destinati ad interventi per garantire innovazione tecnologica. Molte scuole del Municipio, infatti, riceveranno un finanziamento di circa 150 mila euro per l’acquisto di materiali informatici e per la progettazione di ambienti di apprendimento innovativi.

Amministrazione

Via Antonino Pio, la strada che costeggia l’Istituto Malaspina nel quartiere San Paolo, per una mattina si è trasformata in una grande isola pedonale, a seguito di un’iniziativa municipale volta a promuovere la sostenibilità e la sicurezza stradale, che presto verrà replicata negli spazi antistanti altri plessi scolastici. Francesca Vetrugno, l’assessora municipale alle Politiche Scolastiche ed Educative, sta lavorando per la riqualificazione degli ingressi scolastici del liceo Caravaggio, della succursale del Socrate a Tor Marancia e della Poggiali Spizzichino a Montagnola, affinché questi spazi possano essere vissuti come luoghi di aggregazione sicuri e non solo come passaggi di transito circondati da autovetture.

Per quanto riguarda le strutture, durante l’estate l’assessorato ha avviato i lavori nella scuola Principe di Piemonte, per una spesa di circa un milione di euro. La ristrutturazione ha interessato perlopiù l’impianto fognario ed elettrico.

Alla Poggiali Spizzichino plesso Raimondi, invece, stanno terminando i lavori di manutenzione di tutti gli ambienti scolastici, con la trasformazione di un magazzino polveroso in una spaziosa biblioteca. Un avamposto culturale dedicato a Don Andrea Gallo, che ben presto verrà aperto a tutto il territorio.

Associazionismo: le Scuole popolari

La scuola e i genitori possono fare affidamento su una rete territoriale di volontari che si occupa gratuitamente dei giovani in orari extrascolastici. Un esempio virtuoso è la Scuola Popolare Sciangai a Tor Marancia, che quest’anno festeggia il sesto anno di attività; nelle ex aule della scuola  dell’infanzia Mappamondo in viale Odescalchi, il martedì e il venerdì pomeriggio sono dedicati all’assistenza allo studio, a laboratori formativi e a passeggiate conoscitive del territorio, cui partecipano circa quaranta bambini e bambine delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Nota di merito anche per le attività svolte dal Circolo Che Guevara a Montagnola, che propone diversi corsi d’italiano per stranieri (sia adulti sia minori) e quotidianamente, in orario pomeridiano, uno sportello per l’aiuto compiti.

Sempre a Montagnola è presente il Gruppo Orto Solidale degli Orti Urbani Tre Fontane, che all’interno degli spazi della Poggiali Spizzichino di via Benedetto Croce, svolge tutti i venerdì pomeriggio, supporto allo studio per chi frequenta le elementari e in contemporanea insegna alle madri straniere la lingua italiana.

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Tor Marancia: inaugurata la biblioteca dedicata a Don Gallo

Suona la campanella! Un nuovo anno scolastico inizia. Tra cartelle, libri e la gioia di rincontrarsi con gli insegnanti e i compagni, all’Istituto Poggiali Spizzichino a Tor Marancia, c’è stata la sorpresa di trovare anche una biblioteca. Infatti, al civico 73 di viale Odescalchi, tra il plesso Raimondi e il liceo Caravaggio, è stata inaugurata la biblioteca Don Andrea Gallo, un nuovo avamposto culturale, nato in uno spazio che fino a qualche mese fa era adibito a magazzino polveroso.

L’inaugurazione si è tenuta giovedì mattina davanti tanti e tante bambine, la dirigenza scolastica ed esponenti istituzionali. è proseguita nel pomeriggio, con il taglio del nastro eseguito da Amedeo Ciaccheri presidente dell’VIII Municipio e dal segretario della Cgil Maurizio Landini, storico amico di Don Andrea Gallo.

Ciaccheri e Landini inaugurano la biblioteca

La Biblioteca

La biblioteca, si presenta con un’ampia sala, al centro tavoli circolari e tante librerie perimetrali. Le pareti, ancora scarne di disegni e arredi, saranno occasione per i ragazzi e le ragazze di poterle decorare con pitture e scritte, magari coadiuvati dalle volontarie della Scuola Popolare Sciangai, anche loro presenti all’inaugurazione, che si adoperano gratuitamente, da circa sette anni, nell’assistenza allo studio e in attività laboratoriali con i tanti minori del quartiere.

Per adesso, lo spazio sarà a disposizione solo per chi frequenta l’Istituto, però il Municipio sta lavorando affinché si possa aprire a tutto il territorio e collegare la struttura al circuito delle Biblioteche di Roma, che nel frattempo sta arricchendo gli scaffali con molti volumi.

I lavori di ristrutturazione nella scuola

Oltre a trovare una biblioteca, chi frequenta l’Istituto Poggiali Spizzichino, quest’anno, troverà anche un ambiente ristrutturato. L’assessora alle politiche scolastiche ed educative Francesca Vetrugno, si è adoperata per far ripulire e verniciare il teatro, la sala mensa, i corridoi e le aule dell’edificio.

L’ufficio del consigliere municipale Roberto Falasca e il Coordinamento Centrale al decoro invece, si sono attivati per imbiancare il muro esterno e sistemare le ringhiere della biblioteca e del liceo Caravaggio. Per andare, poco dopo, a rimuovere una vergognosa svastica che capeggiava sul monumento ai Caduti della Montagnola.

Biblioteca Don Andrea Gallo

Il ricordo di Don Gallo prosegue a La Villetta

La giornata è proseguita a La Villetta a Garbatella. Tante e tanti ospiti si sono avvicendati per ricordare il prete di strada, militante antifascista e libero pensatore Don Andrea Gallo.

L’attrice e scrittrice Francesca Fornario ha aperto il dibattito, spiegando con ironia e rispetto l’importanza della Costituzione Italiana. Gli hanno fatto seguito, Domenico “Megu” Chionetti della comunità San Benedetto al Porto, Caterina Pozzi presidente del Cnca, il presidente nazionale dell’Arci Walter Massa, Emiliano Manfredonia presidente nazionale Acli e l’avvocato Anna Falcone, tutte e tutti hanno raccontato aneddoti sul prete ligure e sull’importanza di “Vivere in sana e robusta Costituzione” citando le sue parole.

Don Gallo si è distinto per essere andato controcorrente rispetto ad alcuni temi che la Chiesa da sempre respinge, come i matrimoni omosessuali, partecipando addirittura al Gay Pride, le posizioni sull’uso dei contraccettivi e sull’aborto. Nel  2001 fu in prima linea negli eventi sanguinosi del G8 di Genova, criticando aspramente l’operato del Governo Berlusconi. Nel 2006, invece, per porre l’attenzione sulla legalizzazione della cannabis, si fece multare per aver fumato uno spinello in pubblico.

Il 7 ottobre lungo “La via maestra”

In chiusura, il segretario della Cigl Maurizio Landini, nel suo intervento a La Villetta, ha ricordato Don Gallo per essere stato vicino ai lavoratori e la sua partecipazione a tante manifestazioni per i diritti degli operai delle  fabbriche.

Infine, invita a seguire “La via maestra” segnata proprio dal prete ligure, e a scendere in piazza a San Giovanni a Roma il 7 ottobre: per il lavoro, contro la precarietà, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della nostra Repubblica parlamentare.

Dibattito a La Villetta
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Tor Marancia attende ancora il Centro Culturale (Servizio video)

di Stefano BAIOCCHI e Giuliano MAROTTA

Sono passati cinque anni dal rinnovo della convenzione urbanistica degli ambiti di piazza dei Navigatori e viale Giustiniano Imperatore. E a Tor Marancia si riaccendono le escavatrici per costruire un lussuoso complesso residenziale mentre gli abitanti attendono ancora il Centro Culturale, la principale opera di compensazione, figlia dei primi due grandi palazzi costruiti.

Dove oggi è presente lo scheletro dell’ex scuola Mafai dovrà sorgere una struttura gestita dal Teatro dell’Opera di Roma, che ospiterà al suo interno le scuole di coro e danza dell’ente artistico e un Polo Civico a disposizione degli abitanti.

Il Centro Culturale era stato promosso da un nucleo di persone, riunitesi successivamente in un Comitato di scopo, durante il concorso online del 2018 #RomaDecide, ed era rientrato tra le opere finanziabili per un costo di circa 4 milioni di euro.

La  gara per la costruzione è stata vinta dalla società Engeko, che ha portato a termine sulla carta il progetto, ma ancora non si conoscono le tempistiche per l’avvio dei lavori.

Il motivo principale del ritardo è dovuto alla mancata approvazione di una specifica delibera per lo stralcio della Carta per la Qualità, ovverosia lo strumento gestionale del Piano Regolatore Generale in cui sono presenti tutti gli immobili e le aree urbane sottoposti ad uno speciale regime di tutela.

Nel frattempo, il Comitato di scopo, insieme ad altre associazioni e cittadini del quartiere, continua a vigilare sulla vicenda, a dialogare con le Istituzioni e a proporre soluzioni per ottimizzare tempi e la futura gestione.

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COPPA AGO 2023: le squadre, il tifo sugli spalti, il sole che batte sul campo di pallone

di Claudio D’AGUANNO

“Dopo il lungo sonno imposto dalla pandemia. Dopo le giuste cautele che hanno impedito alle nostre scuole di ritrovarsi sul terreno di gioco, eccoci finalmente a rivivere la Coppa Ago”. Le parole che escono dal microfono sono quelle di Massimo Pelliccia, inventore di questo torneo dedicato al capitano dei nostri anni giovani, e la sua voce tradisce l’emozione per questa edizione che riparte rimettendo in moto quell’ingranaggio collettivo che si chiama memoria. “Questa coppa –sottolinea ancora- nasce per amore di quel mito, del tutto fuori gli schemi, che era Agostino Di Bartolomei. E nasce come risposta all’oblio, al tempo che passa e, soprattutto, alla ritualità delle ricorrenze. Quando lavoravo al liceo Caravaggio l’avevo notata ridotta in un angolo come vaso da fiori. Sulla targhetta, tutta sbiadita, si leggeva VII edizione Roma Junior Club 1972.

Ricordavo i racconti su Agostino pubblicati su Fuori i Secondi e c’ho messo poco a legare il tutto alla coppa vinta dal Liceo Borromini. L’idea di una mini competizione è venuta così e ha coinvolto nel tempo i ragazzi delle scuole, i docenti, diversi ex protagonisti di quella stagione e il municipio di Roma VIII. Tra tutti, se posso, una nota speciale è per Luca Di Bartolomei che nella prima edizione ci spronò a considerare questo trofeo come patrimonio delle scuole della zona e a rinnovarne ogni anno la sua contesa. Poi–conclude Pelliccia- per quanto riguarda la giornata d’oggi segnalazione di merito per il presidente Amedeo Ciaccheri e soprattutto per la prof. Adele Bottiglieri, giovane dirigente scolastica del Caravaggio, che ha fortemente voluto la ripresa del torneo.”

murales Di Bartolomei

Questa del 2023 è la sua quinta edizione ed è arricchita dalla presenza di Ubaldo Righetti, centrale difensivo della Roma di Liedholm, e da quella di Federica Cicchinelli, responsabile del Roma Club Fornaci “Agostino Di Bartolomei”. A salutare la presentazione delle squadre c’è  un tifo da curva sud con tanto di fumogeni e cori del Socrate. Ed è proprio il liceo di Garbatella opposto agli artisti del Caravaggio a dare il calcio d’inizio alla competizione. Per i bianchi capitanati da Sofia Bosman–quest’anno ogni squadra schiera in campo una ragazza- non è un match scontato e gli avversari guidati dal numero sette Bernacchi reggono bene il primo tempo. Nel frazione successiva è però il talento di Tommaso Du Bessè a dare la scossa e a facilitare la strada per il successo. Perentorio il 4 a 0 finale a favore del Socrate con doppietta dello stesso Du Bessè e reti degli ottimi Esposito e Santini.

Più equilibrato il secondo incontro in cartellone tra gli orange dell’Armellini e i ragazzi in maglia granata di viale Odescalchi. La vittoria per 2 a 0 da parte dei tecnici di San Paolo porta la firma di Pistillo e Deleoe rende così decisiva l’ultima partita in programma.

Tra Socrate e Armellini è una vera finale a viso aperto e tutte e due i contendenti l’affrontano determinati a evitare il ricorso ai rigori. Rilevante il punteggio di 4 a 1 per i liceali con reti del solito DuBessè, a segno due volte,più Colizza e Pasquini a completare la festa. Di Valerio Cinelli il gol della bandiera per l’istituto di largo Placido Riccardi. Al fischio finale medaglie e riconoscimenti per tutti. DuBessè è segnalato come miglior giocatore mentre il premio Fair Play va a Lorenzo Serafini portiere del liceo Caravaggio. E’ quindi Ubaldo Righetti a consegnare la coppa a Sofia Bosman che la solleva alta tra gli olè della torcida del liceo Socrate.

TORNEO ROM JUNIOR CLUB: nel suo albo d’oro l’XI°Borromini, l’Itis Severi e l’Armellini

Il Torneo nasce a metà degli anni ’60 da un’idea di Gilberto Viti grande e rimpianto dirigente della As Roma. La tessera Junior Club permetteva tra l’altro di avere accesso allo stadio a prezzi ridotti e con il torneo dedicato alle scuole superiori della capitale crebbero ancor più le simpatie giallorosse nelle fasce giovanili. Per i lupi quelli erano “tempi cupi”, rare soddisfazioni venivano dalla Coppa Italia, ma del resto chi se la passava peggio era la Lazio che proprio negli anni sessanta aveva cominciato a fare l’altalena con la serie B. L’invenzione del Roma Junior Club fu dunque un’operazione di notevole intelligenza propagandistica legata alle buone pratiche di sport. La prima edizione venne vinta nel ’66 dall’ITIS Giovanni XXIII di Tor Sapienza, seguito nelle edizioni successive da Bernini, Marconi e Galilei.

A poco a poco le scuole partecipanti crebbero fino a superare il centinaio. Della nostra zona c’era l’XI Liceo Scientifico con sede centrale in Via Segre e succursale in Piazza Oderico da Pordenone. Fu quest’ultima a iscriversi col nome di XI° Pordenone all’edizione del ’71. La selezione allora era durissima. Trentasei gironi poi un turno d’eliminazione diretta poi una fase di quattro gironi da quattro squadre con le sole vincenti ammesse alle semifinali e quindi la finalissima al Flaminio. Quell’anno l’avventura, con Agostino già capitano spesso sostituito nel ruolo da Carmine Tortorella, si fermò ai quarti ma fu l’anno successivo che avvenne l’impresa. L’XI°, ora Liceo Scientifico Borromini, nell’aprile del ’72 arriverà fino in fondo alla VII edizione vincendo contro il Meucci ai rigori dopo che i tempi regolari s’erano conclusi sull’1 a 1.

Questa la formazione immortalata dalla foto che ritrae Agostino con la coppa in mano: Bove, Canapi, Andreini, Vacca, Gasbarra, Pellegrini, Molinari, Mazzone, Santilli, Di Bartolomei, Tempra (al 71’ Piccirilli) Allenatore Mezzanotte. Per la cronaca Agostino autore del momentaneo vantaggio al 10’ del primo tempo non scriverà, in quell’occasione, il suo nome tra i realizzatori dagli 11 metri a causa degli errori decisivi dei ragazzi del Meucci.

Il torneo Roma Junior Club dopo l’edizione del ’72 vedrà poi altre annate felici. Per due anni, ’76 e ’77, a vincerlo sarà l’ITIS Severi di Tor Marancia. Mentre in una formula rinnovata in anni recenti, 1999 e 2000, sarà l’Armellini di San Paolo ad aggiudicarselo.

I nomi e le squadre

La Coppa Ago si inserisce in una lunga tradizione piena di memoria e, per rispetto di quei valori cari al capitano giallorosso, tutti i protagonisti di questa edizione meritano di essere ricordati.

LICEO ARTISTICO CARAVAGGIO: Lorenzo Serafini, Leonardo Gentile, Flavio Di Prospero, Estiven Somma, Andrea Ricci, Francesco Ruvolo, Lorenzo Bernacchi, Nicole Pini, Tiziano Bianchi, Davide Amodio, Leonardo Arena, Simone Alessandri, Luca Acciaresi, Nicolò Iannarelli, Alessio Stoppaccioli, Lorenzo Genovese, Franco Garbaglia, Matteo Floris, Michele Lorusso, Valerio De Angelis, Riccardo Congiu, Flavio Mancini, Tiziano Michisanti.

LICEO CLASSICO E SCIENTIFICO SOCRATE: Leonardo Carfagna, Tommaso DuBessé, Giovanni Zoccoli, Marco Marinotti, Sofia Bosman, Alessio Santini, Francesco Battista, Vincenzo Esposito, Tommaso Erba, Sandro Colizza, Luca Pasquini, Andrea Bonito, Simone Salvioni, Angelo Marini, Marco Genghi, Daniele Mancini, Giulio Imparato, Alessio Veloccia.

ITIS ARMELLINI: Maurizio Clemente, Alessio Amoroso, Matteo Canducci, Alessio Boattini, Mirko Marcaccio, Valerio Cinelli, Gabriele De Filippo, Alessandro Pistillo, Manuel Deleo, Paolo Carboni, Luca Boattini, Daniele Albano, Silvia Rita, Marco Sabatini, Christian Penna, Francesco Lambiase, Claudio Guaraldi.

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Scuole aperte il pomeriggio. I vincitori del bando comunale

Al via il progetto di Roma Capitale “Scuole aperte il pomeriggio per il 2022-2023”. Oltre cento istituti scolastici, di cui sei nel Municipio VIII,  hanno vinto il bando presentato lo scorso giugno dal Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione per ottenere un finanziamento di 15mila euro durante tutto l’anno scolastico corrente. Inizialmente il progetto prevedeva risorse per sessanta istituti ma a fronte della straordinaria risposta delle scuole l’amministrazione è riuscita a mettere in campo quasi il doppio dei fondi.

Gli obiettivi del progetto

L’iniziativa mira a garantire l’apertura dei plessi scolastici anche dopo il suono della campanella attraverso numerose attività culturali che vedono la partecipazione del corpo docente e degli studenti ma anche delle loro famiglie, degli educatori e delle associazioni presenti sul territorio, al fine di prevenire e contrastare la dispersione scolastica, la povertà educativa e i fenomeni discriminatori. Inoltre i corsi, i laboratori e gli eventi proposti potranno essere svolti non solo nel pomeriggio, ma anche la sera e nel fine settimana, per un totale di 195 ore durante tutto l’anno scolastico.

Le scuole nel Municipio VIII

Sul territorio del Municipio VIII hanno aderito al progetto sette istituti scolastici e sono risultati idonei, superando il punteggio minimo (40/70 punti): l’I.C. via Padre Semeria, l’I.C. piazza Damiano Sauli, l’I.C. G. Montezemolo, l’I.C. via Pincherle, l’I.C. Poggiali-Spizzichino e l’Istituto Cine Tv R. Rossellini, scuola secondaria di secondo grado con sede in via Libetta.

Le dichiarazioni di Francesca Vetrugno

“Abbiamo già scritto i progetti insieme agli istituti assegnatari – afferma Francesca Vetrugno, assessora alle Politiche Scolastiche del Municipio VIII – ed è da tempo che, sempre in sinergia con le associazioni del territorio, lavoriamo su questo modello di scuola aperta oltre l’orario curricolare. Così – prosegue – abbiamo colto quest’occasione che ci ha dato il Comune di Roma per dare continuità al nostro progetto, con la speranza che iniziative come questa diventino la norma, al fine di garantire sempre l’apertura di spazi connessi alle scuole e non solo per un periodo limitato fino al termine delle risorse”.

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Favole da tutto il mondo al giardino del Teatro Mongiovino

Hansel, Gretel e la Fata Smemorina questo è il titolo del programma che animerà il Giardino del Teatro Mongiovino alla Garbatella, per tutto il mese di agosto (dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle  12:30), un viaggio ideale in un paese diverso del mondo per poterlo conoscere attraverso la sua cultura e le sue tradizioni con storie, miti e leggende.

Ogni giorno alla scoperta di favole di una terra lontana, dal Bangladesh, alla Spagna, dalla Costa D’Avorio alla Giamaica passando per le Filippine e tanti altri ancora. Un giro del mondo in meno di trenta giorni, tra letture, attività e laboratori ludico espressivi per favorire l’incontro tra diverse culture e diverse generazioni.

Teatro Mongiovino in via G. Genocchi 15

Gli appuntamenti gratuiti, previa prenotazione, sono rivolti a bambini e bambine dai 3 ai 13 anni e ai nonni e alle nonne per contribuire oltre allo scambio culturale anche a quello intergenerazionale.

Le attività prevedono l’ascolto e la rappresentazione animata delle favole, laboratori ludici, didattici ed espressivi e una merenda multietnica con la possibilità di assaggiare cibi e bevande di altre nazioni.

Il progetto è stato ideato e realizzato dall’APS Gruppo Accademia di Ricerca e Formazione Clinicopedagogica e Psicosociale ed è risultato vincitore del bando Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme.

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Arriva a Tor Marancia la prima Scuola di storia orale

Storia orale – La memoria è un valore enorme per un territorio dalla storia lunga e complessa come quello dell’ottavo Municipio. Imparare a raccogliere, elaborare e restituire testimonianze private e collettive sono gli obiettivi che l’Aiso (Associazione Italiana di Storia Orale) si pone nella prima Scuola di storia orale e public history nel paesaggio metropolitano di Roma che si svolgerà nel quartiere di Tor Marancia dal 17 al 19 giugno.

Il programma dei tre giorni

Il programma prevede lezioni interdisciplinari, geoesplorazioni e laboratori. I temi principali che i formatori e le formatrici coinvolte affronteranno saranno: la storia della borgata Tor Marancia “Sciangai” dalle origini al dopoguerra; la campagna in città da cui siamo circondati; le politiche urbane e riqualificazione delle periferie tra anni Novanta e nuovo Millennio, la storia delle Fosse Ardeatine e tanti altri argomenti che a partire da Tor Marancia coinvolgono tutta la città.

Istituto Sant’Alessio Margherita di Savoia negli anni ’50

L’obiettivo è fornire ai e alle partecipanti strumenti per leggere la città e i suoi quartieri in prospettiva storica, utilizzando (anche) le fonti orali. Saranno intervistate circa quindici persone del quartiere, dai più anziani ai più giovani, da chi a Tor Marancia ci è nato e a chi ci è arrivato dopo un lungo viaggio. Ognuna racconterà la propria vita, il rapporto con il territorio e le sue passioni. A partire dalle interviste raccolte e avvalendosi di altri materiali documentali messi a disposizione dagli organizzatori, i partecipanti sono poi invitati a creare dei prodotti culturali da restituire alla comunità territoriale ospitante. 

Come iscriversi?

Per l’iscrizione c’è tempo fino al 3 giugno, è previsto un tetto massimo di 25 iscrizioni, di cui 5 riservate per utenti del S. Alessio.Le iscrizioni verranno accolte in ordine di candidatura fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per tutte le altre informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Aiso. L’evento si svolgerà all’interno dell’Istituto Sant’Alessio e al Parco della Torre. Promosso da Aiso vede lacollaborazione dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, del Circolo Gianni Bosio e l’Asp Sant’Alessio, con il patrocinio del Municipio Roma VIII.

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Un giardino per le scuole Mappamondo

L’ultima campanella dell’anno scolastico è appena suonata; tripudio di gioia tra i piccoli studenti che finalmente possono liberarsi per tre mesi dalle incombenze giornaliere della scuola. Tra mascherine, distanziamento e quarantene possiamo dire, senza dubbio, che è stato tra gli anni scolastici più difficili per l’apprendimento e l’insegnamento.

Un anno in cui molte scuole hanno sperimentato la didattica all’aperto, portando alla ribalta il tema della sicurezza, che non in tutti i plessi scolastici può essere garantita. Com’è successo ai bambini della scuola Mappa…Mondo Odescalchi, che ha due sezioni all’interno della Raimondi e che utilizza una parte di giardino confinante con quello  della Mappa…Mondo Giangiacomo. Il muro di confine tra i due istituti è da oltre un anno pericolante e l’area delimitata con dei paletti e una rete. “Un muro che ha alzato anche un secondo muro di disparità tra i bambini delle due scuole dell’infanzia” ci racconta un genitore della Giangiacomo; “Da settembre scorso abbiamo cominciato a scrivere email, pec, appelli, denunciando la situazione di degrado e di insicurezza di tutto il giardino, nonostante le divisioni interne di utilizzo. Qualcosa di concreto l’abbiamo ottenuto e le risposte sono arrivate da parte dell’assessorato scuola municipale. Infatti l’area è stata pulita, l’erba sfalciata, i giochi fatiscenti sostituiti con dei nuovi, è stato installato un secondo gazebo, nonché la realizzazione di progetto che le maestre delle Giangiacomo avevano da anni nel cassetto: un percorso ciclabile a misura di bambino”. Conclude “Per i bambini della Odescalchi purtroppo non si può dire la stessa cosa, in quanto nella loro area ludica è presente quel maledetto muro e non bastano le giornate di volontariato promosse dai genitori, che vanno bene per denunciare ma non per rimediare ai vuoti istituzionali.”

La questione del muro è stata già presa in carico, essendo un lavoro straordinario implica delle autorizzazioni e dei tempi amministrativi più lunghi del normale” ci spiega l’assessora del Municipio Roma VIII Francesca Vetrugno, che si occupa anche dell’edilizia scolastica “Anche l’assessore al verde Michele Centorrino è coinvolto nella vicenda, dato che il danno prettamente è causato dalle radici di un albero e già sta provvedendo a risolvere la questione” conclude “è giusto che i bambini si riapproprino degli spazi scolasti; inoltre abbiamo in cantiere anche dei progetti educativi sulle due scuole, alcuni già iniziati con dei laboratori. Infine sarebbe plausibile anche un’unione dei due istituti Giangiacomo e Odescalchi, che sicuramente ne migliorerebbe la qualità, ma per questo ci vorrà ancora del tempo”.

Resta tanta amarezza per questa continua mancanza di attenzione e per il fatto che problemi del genere, che limitano la fruibilità degli spazi ai più piccoli, non siano affrontati in modo celere. La valorizzazione e la manutenzione ordinaria sono spesso realizzate per la passione e l’impegno quotidiano delle insegnanti, degli instancabili lavoratori della Multi servizi e dall’assessorato, che ha raccolto il malessere di chi in quelle scuole porta i propri figli. È necessario, tuttavia, un intervento urgente per consegnare un giardino a misura di bambino per il prossimo anno scolastico.

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Garbatella: chiude la scuola? La lezione si fa al parco

Si moltiplica il numero dei positivi. Ma per quanto se ne parli poco, aumentano anche i  bambini e ragazzi costretti a rimanere in casa seguendo le lezioni lontani dai propri compagni. Didattica a distanza, DAD come la chiama il governo. Succede che basta un ragazzo positivo, per mettere tutta la classe in quarantena. E allora perché alla scuola Alonzi, alla Garbatella, addirittura tutte le classi sono state costrette a chiudersi in casa?

Ritardi nella sanificazione. Questo è uno dei tanti problemi che si accumulano nell’emergenza. Qualche giorno fa infatti in tre classi della scuola Alonzi erano stati trovati alcuni casi di bambini positivi. Ma prima che le tre classi fossero state messe in quarantena, non sono stati sanificati i bagni nei tempi previsti. Così per precauzione, tutti a casa. Qui arriva l’idea del maestro Giovanni della IV E, sostituire la DAD con una lezione al parco Garbatella. Così tra il verde e l’aria aperta, tutti in cerchio al campetto da basket, i bambini hanno scoperto un nuovo modo di imparare.

Purtroppo, non andare a scuola, per quanto all’inizio poteva sembrare una vacanza un po’ più lunga, oggi sta diventando un problema enorme. I bambini si trovano a vivere in silenzio, isolati, questo periodo storico, elaborandola a modo loro quello che è a tutti gli effetti un trauma. Cambiano gli stili di vita, si respira ansia e incertezza nelle famiglie, viene meno la conoscenza e anche la creatività.
Insomma, la pandemia durerà ancora un po’, adattare l’istruzione all’emergenza non è di certo semplice. Ma con un po’ di fantasia, come ci ha dimostrato il maestro Giovanni, si può sempre guardare oltre.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Tra luci e ombre la scuola è ripartita

di Francesca Vitaliani

MANCANO ANCORA I BANCHI MONOUSO E MOLTI INSEGNANTI

La scuola è ormai aperta da un mese, ma non mancano i problemi e le criticità in tempi di pandemia. Su tutti l’insufficienza dei banchi monoposto, promessi dal Ministro della Pubblica istruzione per garantire il distanziamento tra gli studenti ed evitare il contagio. Nelle scuole di ogni ordine e grado di Garbatella questo, insieme alla mancanza dei professori, sembra essere l’oggetto del desiderio.
“Alla Moscati siamo molto contenti dell’attività preparatoria e dell’impegno degli insegnanti, ma non sono ancora arrivati i nuovi banchi per garantire il distanziamento— ci racconta Marcella Chichi, rappresentante di classe della terza O — . Per questo motivo, i ragazzi sono disposti uno sul lato lungo, l’altro su quello corto dei vecchi banchi, una modalità che noi genitori non riteniamo efficace, efficiente, neanche dal punto di vista ergonomico”. Inoltre, nella media di via Padre Semeria preoccupa l’apertura delle finestre delle aule per consentire il ricambio d’aria, ulteriore norma di sicurezza per contrastare il contagio da Covid: “Capiamo quanto sia importante far arieggiare gli ambienti nella normalità e in questa particolare fase — dice Marcella Chichi – ma pensiamo che con l’arrivo del freddo con la brutta stagione sia importante proteggere i ragazzi anche da raffreddori e mal di gola”.

Inoltre la tardiva nomina degli insegnanti sta creando non pochi disagi “non è più possibile dividere i ragazzi in altre classi per garantire la sicurezza e il distanziamento — continua la rappresentante dei genitori -, quindi, gli studenti vengono rimandati a casa prima della fine delle lezioni o entrano alla seconda ora con gravi disagi per le famiglie ”.
Stesso copione alla scuola elementare Alonzi di via Valignano dove mancano alcuni degli strumenti di base per un lavoro scolastico ottimale e per mantenere il necessario distanziamento. Pare che dovrebbero arrivare 300 banchi monouso per tutto l’Istituto comprensivo di piazza Damiano Sauli, nettamente insufficienti per le esigenze dei vari plessi scolastici. Anche in mensa, oltre che in alcune aule, non è stato garantito, dall’apertura della scuola, il distanziamento statico e dinamico.

Al classico Socrate, gli Uffici del Commissario Domenico Arcuri, sollecitati dal liceo romano, non hanno risposto con tempistiche certe alla richiesta dei banchi monoposto, tant’è che in attesa, l’istituto di via Padre Reginaldo Giuliani si è dotato, come ci racconta Maria Antonietta Pedacchio, rappresentante dei genitori in consiglio d’istituto, “di sedie con ribaltine in faggio perché i banchi, molto vecchi, non si sarebbero potuti segare come hanno fatto in altre scuole”.
E questo non è stato il solo acquisto del liceo di Garbatella: “si è provveduto a comprare supporti multimediali in entrambe le sedi e a riparare quelli esistenti grazie ad un programma operativo nazionale finanziato dai fondi strutturali europei.
Si è provveduto ad acquistare la segnaletica di sicurezza, i termometri, le visiere, gli igienizzanti, i presidi medico chirurgici per l’igiene degli ambienti.

Sono state riparate le finestre per garantire il ricambio d’aria, è stato rinnovato e potenziato l’abbonamento per la piattaforma per la didattica e le attività online, nonostante sia l’unico liceo romano a garantire una didattica completamente in presenza, ed è stato attivato il contratto più potente possibile con la compagnia telefonica alla quale siamo abbonati” -ha spiegato Pedacchio.
Dunque, la scuola è aperta da un mese con grande gioia ed entusiasmo dei ragazzi, ma c’è ancora molto da fare.

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Flash Mob, non siamo pinguini siamo bambini

Martedì 4 febbraio ore 15:00. Tutti fermi. Immobili bambini. Non perché non dobbiate farvi sentire, ma proprio perché dovete protestare. Un Flash Mob per dire basta al freddo che da tre mesi sono costretti a subire i piccoli dell’Istituto Comprensivo Carlo Alberto Dalla Chiesa. Un problema di cui avevamo già parlato tempo fa tra le nostre righe (vai all’articolo). Classi inagibili, lezioni nei corridoi, le sollecitazioni in Campidoglio. Ma niente, la rinuncia alle aule ancora non è terminata. 

Dove e quando

Così, bambini genitori e insegnanti, con l’appoggio del Municipio VIII hanno organizzato un Flash Mob oggi alle 15:00 sotto l’assessorato Capitolino ai Lavori Pubblici. Sarà presente anche il minisindaco Amedeo Ciaccheri. Insieme chiederanno all’Assessora Linda Meleo il ripristino dell’impianto termico del plesso scolastico Europa. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Scuole: mense in tilt e bambini senza pasti

Pochi giorni fa, dal Campidoglio al nostro Municipio, arrivavano queste parole: “Il 7 gennaio prende il via il nuovo servizio di ristorazione scolastica di Roma Capitale. L’Amministrazione ha garantito e tutelato la qualità del servizio”. Come è andata a finire nelle mense? Male. Infatti proprio ieri, con la riapertura delle scuole, il servizio della scolastica è andato in tilt in metà delle scuole del Municipio VIII.

La rabbia da parte dei genitori e Municipio

Quasi mille bambini sono rimasti senza pranzo. Le situazioni peggiori sono risultate nelle mense delle scuole Damiano Sauli, alla Poggiali-Spizzichino e Carlo Alberto Dalla Chiesa. 

Molti i genitori preoccupati. “Ho preso mio figlio a scuola alle 15 ed erano appena arrivati i panini. Neanche la mattina avevano mangiato nulla, sono stati tutta la giornata senza cibo”, racconta uno dei genitori.

Nel frattempo il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri non ha perso tempo nel farsi sentire: “Parte malissimo la tanto sbandierata svolta voluta dal Campidoglio per le mense delle nostre scuole. Un altro ennesimo esempio di incapacità.” E conclude: “A pagare sono sempre gli stessi: Roma e i Romani. I nostri cittadini e la nostra città meritano rispetto e non di essere ogni giorno trattati così.

La risposta del Campidoglio

Il Campidoglio subito si difende, sostenendo che complessivamente il servizio mense è risultato regolare in tutto il resto del territorio, ad eccezione appunto, di alcuni casi segnalati nel Municipio VIII. Ma comunque gli uffici competenti hanno già avviato le indagini relative al servizio di ristorazione per i dovuti approfondimenti e far si che non accada più tale disagio.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Garbatella 100 x la scuola

Dal 14 al 18 Ottobre le scuole del Rione Garbatella si accendono tra festeggiamenti e giochi educativi con l’iniziativa Garbatella 100 x la scuola. Vi ricordiamo infatti, che Garbatella il prossimo febbraio spegnerà ben 100 candeline. Ma i festeggiamenti di certo non si fanno attendere, così le scuole aprono già le danze proponendo attività di coinvolgimento sul Territorio per tutti i giovani.

Le iniziative sono tantissime. I ragazzi dell’Alonzi domani ospiteranno il Biblioporter, di cosa si tratta? Un furgone strapieno di libri, e tutti sono invitati a portare un proprio libro in buone condizioni, così da poterlo scambiare con uno dei volumi offerti dal Biblioporter. Un modo originale per insegnare ai bambini che non solo tra i banchi di scuola si leggono i libri, e che apprezzandoli, si trova l’antidoto contro una cultura sempre più chiusa e malata. Ma questo, è solo uno dei progetti creati da Garbatella 100 x la scuola. Altra novità per i piccoli del quartiere si chiama Vado a scuola giocando. Chi di noi non ricorda la campana? Giochi disegnati sui marciapiedi vicino gli edifici scolastici hanno colorato il Municipio VIII, un modo per trasformare la città a misura di bambino. A colorare il quartiere poi, ci ha pensato anche la campagna Guarda a destra e a sinistra prima di attraversare: stancil realizzati affianco gli attraversamenti pedonali per facilitare l’autonomia dei più piccini.
E non pensate che finisca qui! Le nostre scuole non si sono di certo dimenticate dell’ambiente, tema molto sentito negli ultimi tempi. Sensibilizzare i bambini fin dall’inizio è fondamentale, e a questo ci pensano Plastic free: che promuove la borraccia riutilizzabile scoraggiando all’uso di bottiglie e bicchieri di plastica. O la Settimana della Terra: un gioco educativo interattivo con varie scuole anche a livello nazionale. E infine Murales per le scuole, la campagna che trasforma gli edifici scolastici in tele per l’immaginazione dei ragazzi.

A partecipare all’iniziativa sono: la Scuola Alessandro Severo, Leonardo Da Vinci, Montezemolo, Salvatore Di Giacomo, Raimondi, Alonzi, Moscati, D’Antona Biagi, Principe di Piemonte, IC Damiano Sauli, Leonori, Macinghi Strozzi e Rigamonti.

I prossimi incontri ci saranno:
Il 24 Ottobre tra i Dirigenti Scolastici per la presentazione del Progetto Scuole Sicure
Il 25 Ottobre è in programma l’iniziativa “Famiglie, giovani e nuove dipendenze”. Biblioteca Moby Dick via E. Ferrati 3.
Il 26 Ottobre presso lo spazio Rossllini all’interno dell’istituto Cine Tv R si svolgerà Open Day delle Scuole Superiori.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Roma Tre partecipa alla Notte europea dei ricercatori

La Scienza è ovunque: dalla tecnologia con cui state ora leggendo queste righe, a come oggi riusciamo a volare da un continente all’altro in poche ore, fino alla cura delle malattie più pericolose. Ma non basta, e per far si che la scienza si faccia ancora più strada nelle nostre vite, “Frascati Scienza” ha organizzato anche quest’anno la “Notte europea dei ricercatori“. Una settimana ricca di eventi in tutta Italia, che terminerà proprio oggi, Venerdì 27 settembre. 

Sono circa 60 le partnership che hanno aderito al progetto, scuole, ospedali, fondazioni, università. E di certo non si è tirato indietro il nostro Municipio, che grazie all’Università Roma Tre, attraverso i Dipartimenti di Architettura, Ingegneria, Matematica e Fisica, Scienze, partecipa con un programma molto ricco di eventi, seminari, mostre e spettacoli.  

L’evento si svolgerà principalmente nel Nuovo Blocco Aule: Aula M1, a Largo San Leonardo Murialdo 1, dalle 17:00 alle 19:00.
Obiettivo della manifestazione? Incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. Proprio per questo il tema lanciato quest’anno è: “Be a citizen Scientist”, diventa un cittadino scienziato. Abbreviato in BEES, api, animali organizzati in società complesse dove ogni componente è fondamentale per il benessere della collettività. Così come, la collaborazione tra ricercatori e cittadini può attivare nuovi spunti per cercare soluzioni ai grandi problemi della società.

I temi di quest’anno hanno affrontato le biotecnologie, la cybersecurity, la fisica delle particelle alla chimica, le tecnologie per la conservazione dei beni culturali fino alla cosmologia. Per i più piccoli non sono mancate mostre, esperimenti didattici, visite guidate, conferenze e molto altro.

Vi lasciamo il programma di quest’ultima giornata: augurandovi di guardare la scienza proprio come un bambino curioso guarda la vita. 

PROGRAMMA:

H 16:45 Registrazione e ritiro accrediti

H 17:00 Saluti di benvenuto alla 14a edizione della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”

Prof. Marco Bologna, Direttore del Dipartimento di Scienze
Prof. Roberto Raimondi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica

Ing. Franco Terlizzese, Esperto di Energia

H17:40 Breve sessione di domande e risposte


H17:50 L’impatto della divulgazione della Cultura Scientifica per la costruzione di una società sostenibile: il caso della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”

Prof. Giovanni Longobardi, Direttore del Dipartimento di Architettura
Prof. Andrea Benedetto, Direttore del Dipartimento di Ingegneria
Prof. Roberto Raimondi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica
Prof. Marco Bologna, Direttore del Dipartimento di Scienze

H 18:15 Intervento del Magnifico Rettore dell’Università “Roma Tre”

Prof. Luca Pietromarchi

H 18:30 Presentazione del programma della 14a edizione della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”Comitato scientifico e organizzatore dell’evento:

Proff. Sveva Corrado, Valentina Pallottini, Manuela Cervelli, Marco Barbieri, Dott. Guido Laj (Dipartimento di Scienze);
Proff. Roberto Ferretti, Elena Pettinelli, Dott. Francesca Paolucci e Ilaria De Angelis (Dipartimento di Matematica e Fisica);
Prof. Paola Magrone (Dipartimento di Architettura);
Proff. Francesco Asdrubali e Massimo Gennaretti (Dipartimento di Ingegneria);
Prof. Enrico Bernieri (INFN Sezione Roma Tre).

H19:00 Ringraziamenti e chiusura dell’evento d’inaugurazione

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: ristrutturato padiglione alla scuola Principe di Piemonte

“Abbiamo ristrutturato il Padiglione Azzurro della scuola Principe di Piemonte. Qui troveranno collocazione tre aule per accogliere le ragazze e i ragazzi della scuola media.” Ed è proprio con un video su FaceBook che il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri annuncia la novità sui lavori all’interno della Scuola situata sulla collina “Rocce di San Paolo”, nel quartiere Ostiense.

Chi la conosce lo sa, questa struttura, inaugurate nell’Aprile del 1940, ha sempre mantenuto la sua struttura di villaggio-scuola, così grande che quando ti ci addentri per la prima volta, viene da chiederti: ma davvero I bambini fanno ogni giorno tutta questa strada? Ebbene sì, e tanto grande quanto invidiata, con un parco di 4 ettari decorato da fiori, fontane e padiglioni per accogliere i ragazzi.
Gia’ dal 2017 peró, proprio uno di questi padiglioni era stato segnalato come non idoneo per la sicurezza dei bambini a seguito di un sopralluogo.

Ma dopo quasi due anni: “Nonostante le poche risorse destinate al Municipio abbiamo voluto effettuare questo intervento straordinario”, dichiarano dal municipio. “Cerchiamo ogni giorno di lavorare per la scuola superando i mille ostacoli di chi governa la citta’. Per un educazione pubblicae universale, per mettere a disposizione della popolazione scolastica luoghi accoglienti e funzionali.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Liceo Socrate : nuova sede a Tor Marancia

“Mettiamo al sicuro la comunità scolastica del Municipio VIII e ampliamo cosi l’offerta pubblica e la qualità della scuola nel nostro territorio ; con un liceo classico e scientifico a Tor Marancia”. Così il presidente Ciaccheri comunica che per il Liceo Classico Socrate sono stati individuati nuovi spazi in Via Odescalchi per la scuola succursale. 

Un lavoro che va avanti già da Ottobre 2018 e che ora, grazie alla collaborazione di più Enti, si è giunti ad una conclusione. Ossia; prima il passaggio patrimoniale da Roma Capitale alla Città Metropolitana e poi l’individuazione della nuova sede. 

Il problema, o forse una fortuna, è che il Liceo Socrate ha da sempre ospitato moltissimi dei ragazzi residenti nei nostri quartieri e nelle zone circostanti. È fondamentale quindi garantire la continuità scolastica dei neo alunni e di coloro che si avvicinano all’ultimo anno.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Centri Estivi 2019: inseriti 50 ragazzi dei servizi sociali

E’ tanto divertente quanto faticoso. Ci si cimenta in sport mai provati prima, si creano disastri nei laboratori creativi e nascono quelle amicizie estive che a volte durano decenni. Di cosa stiamo parlando? Degli amati centri estivi. Un momento però, amati dai bambini sì, ma per le famiglie?

Ogni anno pur di non lasciare i figli a casa davanti la televisione o intere giornate dai nonni, si fanno tanti sacrifici per poter pagare ogni settimana le rate dei campus estivi.

Ma da quest’anno, nel nostro Municipio c’è una novità. Per la prima volta infatti, nel Municipio Roma VIII, grazie alle associazioni del privato sociale si è potuto realizzare un grande progetto per quelle famiglie che vivono situazioni di fragilità. “Oltre 50 posti sono stati riservati a ragazzi seguiti dai nostri servizi sociali. Grazie sia ai collaboratori delle varie associazioni, che al Municipio e ai privati, si è potuto realizzare questo progetto. Il tutto a costo zero per l’amministrazione municipale grazie a tanti volontari”, scrive il minisindaco Amedeo Ciaccheri sui social. Insomma, un’ottima opportunità per le famiglie del nostro territorio che si trovano in difficoltà.

Secondo un recente sondaggio, a causa dei costi esorbitanti, solo una famiglia su quattro riesce a mandare i propri figli nei campus estivi per almeno una settimana. Dunque, una scelta divertente per i più piccini ma poco conveniente ai genitori. Da quest’anno, grazie a questa nuova opportunità, finalmente anche chi non avrebbe mai lontanamente immaginato di poter partecipare ad un centro estivo, oggi può farlo.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Le buone pratiche all’Alonzi

Festa agli Orti Garbatella

Giovedì 23 maggio le classi terze della scuola Alonzi celebreranno la conclusione del progetto “La scuola agli orti, gli orti a scuola” presso gli orti gestiti dal Circolo Legambiente Garbatella. Sarà una giornata di “lavoro” e di gioco all’aria aperta in spensieratezza, a conclusione delle attività di orticoltura che hanno impegnato i bambini durante l’anno scolastico.

Maggio del libro

Martedì 28 maggio dalle ore 14,30 alle ore 18,30, le classi seconde, terze e la classe 5H della scuola Alonzi, nell’ambito delle iniziative del “Maggio del libro”, leggeranno brani scelti dai volumi della biblioteca scolastica e, nel pomeriggio, parteciperanno alla premiazione del Concorso Il Sognalibro (Premio Andersen). Le classi hanno già partecipato alle selezioni nazionali. Giovedì 30 è stato, inoltre, organizzato un concorso interno per valorizzare le creazioni dei bambini nel contesto del “Maggio del libro”.

Inoltre, il 21 maggio è andato in scena uno spettacolo-concerto ispirato a Gianni Schicchi di Puccini, presso il Teatro Mongiovino, frutto della sinergia tra la classe 5D della scuola Battisti e le classi 3F-3G del plesso Alonzi. Le divertenti vicende narrate e musicate da Puccini sono state attualizzate e “interrotte” provocatoriamente dalle incursioni dei più piccoli che hanno introdotto la narrazione scenica, hanno irrotto come guide turistiche e hanno concluso con degli sketch. Lo spettacolo è stato promosso dall’associazione “Incanto” in collaborazione con le scuole Cesare Battisti ed Aurelio Alonzi.

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Anche il Liceo Socrate partecipa al #TeachPride

Ieri al Liceo Classico Socrate della Garbatella l’appuntamento che si sono dati i ragazzi di fronte la scuola, alla fine delle lezioni, non è stato il solito dei saluti di fine giornata. L’appuntamento stavolta, era una protesta. “Saremo lì intorno al Socrate con in mano la nostra Costituzione, a ribadire che il fascismo è stato sconfitto una volta e che quei valori nati dalla Resistenza vanno difesi e rafforzati ogni giorno di più”, ha dichiarato il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, anche lui presente alla manifestazione.

Una catena umana di ragazzi, tutti con in mano la Costituzione, pronti a rispondere alla decisione del governo di sospendere la professoressa di Palermo. Rimossa dall’incarico per due settimane per non aver vigilato sui suoi studenti, che avevano paragonato il decreto sicurezza di Matteo Salvini alle leggi razziali del ’38. “Una catena umana per respingere ogni attacco alla libertà di pensiero e di insegnamento.” Ha continuato Ciaccheri. “Tutti insieme, studentesse, studenti e docenti saremo uniti e legati intorno al liceo per difendere la Scuola libera e farlo rimanere un luogo democratico, dove l’antifascismo sia un valore portante e da divulgare oggi e negli anni a venire.”

Una manifestazione cui hanno preso parte molte scuole d’Italia, con l’idea che alla censura, si risponde urlando. Tanto che sui social è nato l’hastag #TeachPride, così da unire ogni tipo di forma di protesta. Tra alunni che hanno letto la Costituzione per i corridoi del proprio istituto, professori che sbandieravano cartelloni con la scritta “Io non sorveglio, sveglio”. E chi con il megafono fuori i cancelli degli edifici scolastici recitava gli articoli 21 e 33 della Costituzione: secondo cui tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.  

Di Ilaria Proietti Mercuri

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La scuola Alonzi partecipa all’iniziativa di Legambiente “Nontiscordardimè”

Di Francesca Vitalini

Il prossimo 16 aprile la scuola primaria “Aurelio Alonzi” parteciperà all’iniziativa nazionale: “Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite”, l’annuale giornata di volontariato, promossa da Legambiente, ideata per le scuole che intendono impegnarsi nella promozione di stili di vita sostenibili all’interno della propria comunità e del proprio territorio.Le scuole sostenibili favoriscono azioni di cittadinanza per rendere i ragazzi protagonisti della cura del proprio ambiente di vita dentro e fuori l’edificio scolastico.

Il programma della giornata sarà così strutturato:

14,30-16,30: Nelle classi, attività di sensibilizzazione ambientale a cura dei volontari di Legambiente

16,30-19,00: In giardino, lavori di sistemazione, piccole potature, realizzazione di aiuole e cartellonistica, mercatino del libro

18,30: Estrazione biglietti della Lotteria e premiazione

“Scuola sostenibile- Nontiscordardimè è una campagna promossa da Legambiente cui la scuola Alonzi aderisce da un paio d’anni – racconta Patrizia Martinelli, responsabile del plesso -, aldilà dell’ovvio richiamo alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, l’iniziativa è volta alla promozione di momenti aggregativi in occasione dei quali i volontari del Circolo Legambiente Garbatella, i genitori e i docenti disponibili collaborano in sinergia per il benessere e la tutela della scuola. Quest’anno saranno effettuati lavori di piccola potatura, sistemazione e allestimento degli orti scolastici.La presente edizione sarà inoltre un momento di festa: è stata organizzata una lotteria, cui hanno aderito molti esercenti della zona in un vero e proprio tam tam entusiastico, e un mercatino del libro. Tutti i proventi saranno destinati all’acquisto di beni per la scuola, al fine di migliorare l’ambiente di apprendimento quotidiano dei bambini. Si ringraziano gli sponsor e i volontari che parteciperanno all’iniziativa.”

I biglietti della lotteria saranno venduti nel cortile della scuola e i premi previsti consistono in buoni e servizi offerti dai commercianti di Garbatella, che in molti hanno partecipato all’iniziativa. Per il mercatino del libro (ad offerta libera) è stata richiesta la partecipazione delle famiglie con la donazione di un libro adatto alla fascia di età degli alunni della scuola primaria. L’intero ricavato del pomeriggio sarà utilizzato esclusivamente per le necessità degli alunni della scuola Alonzi.

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