Sono 99 suonati. Buon compleanno!
di Ilaria PROIETTI MERCURI
Riuscireste mai a
spegnere 99 candeline? Ebbene la Garbatella sì, e il 18 febbraio è pronta a
festeggiare. Mettetevi comodi e dimenticate il lavoro, cosa dovete
preparare per cena, o qualunque idea vi salti in mente; perché vi stiamo per
presentare una carovana di eventi per augurare il quasi centenario al nostro
amato quartiere.
E perché non cominciare
proprio da dove tutto ebbe inizio? Piazza Benedetto Brin, 18 febbraio 1920, è
dove venne posta la prima pietra. Da lì, novantanove anni di storia, dai tempi
del fascismo ad oggi, in cui ogni
abitante del quartiere ha scritto un pezzo della sua favola. Per ogni vicolo,
ogni lotto, ciascuno di noi avrebbe mille vicende da raccontare. Quegli stessi
vicoli che ci fanno entrare nel panico quando uno straniero ci chiede: “Scusa,
per il bar dei Cesaroni?” e tu lo guardi impassibile, perché lo sai che per
quei vialetti, solo se ci sei cresciuto non ti perdi e allora, incapace di
spiegare, rispondi: “Boh, nun so de zona” con un dialetto che non ti crederebbe
nessuno.
Ma torniamo a quella
piazza, conosciuta come il “pincetto” di Roma” e al fitto carnet degli
appuntamenti. Già da inizio febbraio, infatti, il comitato di quartiere e Retake
Roma, appoggiati dal Municipio, sono partiti in quarta con una serie di
iniziative, tra cui i lavori per riqualificare la scalinata e le mura che la
costeggiano. Da sempre luogo d’incontro per i ragazzi e meta ambita per attori
e registi, da qualche tempo si trovava in uno stato di abbandono. Insomma,
grazie ai lavori di buon compleanno, magari per il centenario potremo festeggiare
il nuovo look del pincetto.
E a proposito di
bellezze del quartiere, vogliamo parlare di quanto è bella Garbatella quando è
sera e la luna si specchia dentro al fontanone.. di Carlotta? La fontanella
dove tutti i bambini fanno a gara per dissetarsi dopo la partitella a pallone.
Dove incontri turisti stranieri a ogni ora, con la loro guida che, seppur parla
straniero e non la capisci, sai già cosa sta spiegando e allora pensi: “Mo je
starà a raccontà la storiella dell’ostessa garbata e bella, e quindi è nata
Garbatella!”. Fontana storica sì, anch’essa però deturpata negli ultimi tempi.
Ma per i 99 anni, grazie al Municipio e alla collaborazione con la Soprintendenza
capitolina, Carlotta è tornata a splendere!
Se poi per i
festeggiamenti volete entrare nel cuore del quartiere, proprio da piazza Brin,
domenica 17 febbraio alle ore 10,30 l’associazione culturale conosciAmo Roma vi
propone una visita guidata, gratuita, per girovagare tra i famosi vialetti dove si perdono frotte di
romani e di stranieri. Durerà circa due ore: scoprirete i lotti più segreti, passeggiando
circondati dai colori ocra e rosso degli edifici, passando per il Teatro
Palladium, la scuola Cesare Battisti e
tutti quegli angoli silenziosi di cui è impossibile non innamorarsi.
Sulla stessa piazza la mattina del 18 alle ore 10,00 secondo la migliore
tradizione, ci sarà la celebrazione ufficiale del compleanno, davanti alle
autorità locali, con le marce squillanti della banda dei Vigili urbani e gli
Sgarbatelli Drum Circle. Per gli appassionati di storia, invece, potete ripercorrere
le vicende dalle prime famiglie insediate nel quartiere durante gli anni Venti,
tra foto sbiadite, poi a colori fino ai giorni nostri, con l’associazione Il
Tempo Ritrovato, che vi aspetta il 18 febbraio alle 18,00 presso la biblioteca
Moby Dick in via Egardo Ferrati 3.
E non poteva mancare all’appello lui, il centro di gravità permanente di tutti
i ragazzini di ieri, oggi e domani, l’Oratorio San Filippo Neri. Sabato 23 alle
ore 10,00, su quel campetto dove una volta si allenava un certo Agostino Di Bartolomei,
si inaugura la coppa “Buon Compleanno Garbatella”, promossa dall’Astro con un
torneo under 11 fra la Stella Azzurra e la Stella Gialla.
E mentre i giovani si
svagano all’oratorio, le pantere grigie non hanno nulla da invidiare. Al
centro anziani di via Pullino, il 18 febbraio alle ore 16,00, ci sarà la
ventunesima edizione di “nonna Garbatella”. Lì, tra testimonianze e ricordi,
sembra quasi di fare un tuffo nel passato. E tra una memoria e l’altra verrà
premiata non solo nonna Garbatella, ma anche la torta più buona.
Che festa sarebbe però,
senza la musica? Tranquilli, bande musicali, danze folk, organetti, tamburelli
e la Filarmonica Popolare accompagneranno i vari eventi.
E a proposito di note, il 24 febbraio alle ore 15 ci
sarà l’opportunità di assistere ad un amore resistente, un amore che non “more”.
Stiamo parlando di quello della band Il Muro del Canto, che presenterà il suo
quarto disco “L’amore mio non more”. Come location gli artisti hanno scelto piazza
Damiano Sauli. Oltre alla nuova proposta musicale, ci saranno anche alcuni
estratti dei lavori precedenti, ospiti e sorprese.
Insomma, la festa è appena iniziata e, con il via ai lavori di restyling da
parte del Municipio, durerà fino al centenario. Tanti auguri a te Garbatella
cara, che con la tua bellezza di sempre tocchi
le corde della nostra anima.



