Skip to main content

Nanni Moretti torna a girare nell’VIII Municipio, il regista è all’ex deposito ATAC di San Paolo

Che Nanni Moretti, dopo l’ultimo bellissimo film Tre Piani, sarebbe da subito tornato sul set lo si
era intuito. La conferma è arrivata ai primi di febbraio, quando con un video pubblicato su
Instagram, venivano mostrate le foto del prossimo cast insieme ad una carrellata di costumi di
scena. Pochi giorni fa , in un altro post sul medesimo social, il regista ha mostrato alcune palazzine
costruite appositamente in un’ampia area, di proprietà di Cinecittà, sulla Pontina. Sullo sfondo si
intravedono anche un negozio di alimentari e una sezione del P.C.I. .

Il nuovo film, che considerando la scrupolosità di Moretti probabilmente vedrà una lunga
gestazione, si chiamerà Il sol dell’avvenire. Tra gli attori, insieme a Margherita Buy, troviamo
Mathieu Amalric, Silvio Orlando, Barbora Bobulova e lo stesso Nanni.

Set di Nanni Moretti al vecchio deposito Atac San Paolo

Pochi giorni fa in un divertente videomessaggio inviato al Teatro Petruzzelli di Bari, dove si stava
tenendo il Bari International Film Festival, insieme a Margherita Buy si scusava per la mancata
presenza nel capoluogo pugliese poiché entrambi impegnati nelle riprese del nuovo film. Proprio
in quell’occasione l’attrice avrebbe dovuto ricevere il premio Alida Valli.
In questi giorni alcune scene della prossima opera cinematografica, Moretti le sta girando presso il
vecchio deposito Atac di Via Alessandro Severo a San Paolo. Anche se l’area è ovviamente
inaccessibile, e dalla Sacher Film (la sua casa di produzione) non trapela nulla, alcuni cartelli
informavano i cittadini della momentanea sospensione del mercato del fine settimana “per
consentire le riprese del film di Nanni Moretti
”.

Caro Diario (1993)

Quello del regista romano, per molti abitanti del nostro Municipio, è stato un gradito ritorno a
distanza di quasi trent’anni da Caro Diario (1993), uno dei film più apprezzati di sempre, che in
alcune scene lo vede a spasso con la Vespa per le strade della Garbatella.
Proprio la scelta del nome del nostro giornale, Cara Garbatella, nata da un’intuizione di Andrea
Fannini allora segretario della sezione Pds della Villetta, fu un omaggio a Caro Diario, un film che
tra l’altro fece conoscere al di fuori del Raccordo Anulare alcuni aspetti nascosti del nostro amato
quartiere.

Vedi anche:
Storia del giornale “Cara Garbatella”, dal nome di “Caro Diario”

di Stefano Baiocchi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Garbatella in festa per i suoi 102 anni: tutti gli eventi in programma

Venerdì 18 Febbraio

H 10,00 P.zza Brin si dà inizio alla festa con la Banda musicale del Corpo di polizia locale di Roma

Capitale – contributo delle alunne e degli alunni della scuola G. Moscati (IC Padre Semeria)

H 17:30 Approdo – Porto Culturale Sicuro via G.B.Magnaghi 12 “L’Approdo in Festa – insieme per

festeggiare e crescere ancora” eventi, incontri, letture, laboratori, mostra fotografica su un anno di

partecipazione.

H 18 Casetta Rossa, via G.B. Magnaghi 14 “Johnny Palomba presenta Recinzioni. Le serie”

l’ultima raccolta di Johnny Palomba dedicata alle serie TV più famose di ieri e di oggi.

MOSTRE / ESPOSIZIONI:

H 10-20 esposizione Mostra ATER “Garbatella 1920: le origini del quartiere attraverso i documenti

dell’archivio storico dell’Ater” Hub Culturale Moby Dick – Via Edgardo Ferrati, 3

H 17-19 via Massaia 23/b Esposizione “Garbatella e dintorni” con opere di T. Bartolini, P.

Bracaglia, L.Franco, G.Ingrassia, Anna K., R. Loreti, L. Palmarocchi, M.Panella, B. Partis P.

Perticari, M. rocchi, M.Rubini, S.Scacchi, A. Siesti, P. Volpicella (a cura di Mauro Rubini)

H 16-20 Blocco 13 “Aggetto Continuo” di Roberto Piloni” (a cura di Carlo Alberto Bucci)

H 11-13 e 16,30 – 18,30 Spazio Creativo Cosarte – via N. Da Pistoia, 18 Mostra collettiva di

disegni “La forza del Segno” (a cura di Simona Gloriani)

H 10-13 15 -19 SIC12 Artstudio – via F. Negri 65 mostra “L’Art Brut nella collezione Giacosa-

Ferraiuolo” per prenotare: sic12artstudioroma@gmail.com

H 16-20 apertura straordinaria della Galleria 10b Via S. Lorenzo da Brindisi, 10b

Garbatella IMAGES – esposizione fotografica negli spazi comuni dei lotti 5, 55, 30, 24

Foto di Giancarlo Proietti Mercuri

Sabato 19 Febbraio

H 10,30-12 passeggiata per bambin* tra i lotti di Garbatella e letture ad alta voce con l’associazione

Strafacendo. Partenza da Piazza Sauli – per iscrizioni: strafacendo.aps@gmail.com

H 10,30 passeggiata per i lotti tra le lenzuola stampate di Garbatella IMAGES a cura di 10b

Photography con Claudio D’Aguanno e Francesca Romana Stabile. Partenza da Piazza Brin – per

iscrizioni: assessoratocultura.mun08@comune.roma.it

H Tra le 11 e le 18 “Artisti in via – Garbatella in live painting su via Nicolò da Pistoia” di fronte

allo spazio espositivo Cosarte

H 16,30 Stradabanda suona per le vie di Garbatella

H 18,00 Moby Dick – via E. ferrati, 3 incontro “Garbatella tra le pagine: parole e immagini che

raccontano un quartiere” con Piero Patacci (autore del libro “Guida ai comignoli della Garbatella”)

Gianni Rivolta (autore, tra gli altri dell’almanacco “Garbatella 100. Il racconto di un secolo”),

Giuseppe Cerasa (ex capo redattore della cronaca di Roma di Repubblica e attuale direttore delle

guide di repubblica), Luana Troncanetti (autrice del libro “Omicidio alla Garbatella: Un nuovo caso

per l’ispettore Proietti”) Maria Ginzburg (autrice del mural “Urban Fragments” alla metro

Garbatella) modererà l’incontro la giornalista Francesca Vitalini

MOSTRE / ESPOSIZIONI:

H 16-20 esposizione Mostra ATER “Garbatella 1920: le origini del quartiere attraverso i documenti

dell’archivio storico dell’Ater” Hub Culturale Moby Dick – Via Edgardo Ferrati, 3

H 10-18 esposizione Mostra ATER “Garbatella 1920: le origini del quartiere attraverso i documenti

dell’archivio storico dell’Ater” Hub Culturale Moby Dick – Coworking Millepiani – via N. Odero,

13

H 17-19 via Massaia 23/b Esposizione “Garbatella e dintorni” con opere di T. Bartolini, P.

Bracaglia, L.Franco, G.Ingrassia, Anna K., R. Loreti, L. Palmarocchi, M.Panella, B. Partis P.

Perticari, M. rocchi, M.Rubini, S.Scacchi, A. Siesti, P. Volpicella (a cura di Mauro Rubini)

H 16-20 Blocco 13 “Aggetto Continuo” di Roberto Piloni” (a cura di Carlo Alberto Bucci)

H 11-13 e 16,30 – 18,30 Spazio Creativo Cosarte – via N. Da Pistoia, 18 Mostra collettiva di

disegni “La forza del Segno” (a cura di Simona Gloriani)

H 10-13 15 -19 SIC12 Artstudio – via F. Negri 65 mostra “L’Art Brut nella collezione Giacosa-

Ferraiuolo” per prenotare: sic12artstudioroma@gmail.com

H 12-20 apertura straordinaria della Galleria 10b Via S. Lorenzo da Brindisi, 10b

Garbatella IMAGES – esposizione fotografica negli spazi comuni dei lotti 5, 55, 30, 24

Foto di Giancarlo Proietti Mercuri

Domenica 20 febbraio

H 10,00-12,15 visita a Convitto Vittorio Locchi – via Carlo Spinola visite da 45 minuti

Ingressi: h 10,00 – h 10, 45 – h 11,30 per richiesta informazioni scrivere a

assessoratocultura.mun08@comune.roma.it fino alle ore 14 di venerdì 18 Febbraio (max 15

persone a turno)

H 10,30 appuntamento alla metro Garbatella “Garbatella e la street art: trekking urbano” con Ass.

culturale “KeepIT” per iscrizioni: assessoratocultura.mun08@comune.roma.it

MOSTRE / ESPOSIZIONI:

H 10-18 esposizione Mostra ATER “Garbatella 1920: le origini del quartiere attraverso i documenti

dell’archivio storico dell’Ater” Hub Culturale Moby Dick – Coworking Millepiani – via N. Odero,

13

H 16-20 Blocco 13 “Aggetto Continuo” di Roberto Piloni” (a cura di Carlo Alberto Bucci)

H 10-13 SIC12 Artstudio – via F. Negri 65 mostra “L’Art Brut nella collezione Giacosa-Ferraiuolo”

per prenotare: sic12artstudioroma@gmail.com

Garbatella IMAGES – esposizione fotografica negli spazi comuni dei lotti 5, 55, 30, 24

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Un murales per la Polisportiva “G. Castello”

di Francesca Vitalini

Inaugurato alla presenza di Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio Roma VIII, il murales realizzato da Yest con le quartine in rima baciata d’Er Pinto per omaggiare l’esperienza di impegno e di resistenza poco più che cinquantennale della Polisportiva G. Castello in questo territorio.
Un progetto autofinanziato per parlare di sport, educazione sociale e divertimento, per riscoprire, quindi, la funzione sociale dello sport e la capacità del calcio di trasmettere principi puri e valori sani, come riassunto dalle parole dipinte d’er Pinto:
“Quel che il campo mi ha insegnato
Vale più di chi ha segnato
Di ogni coppa o campionato
E di ogni risultato”

La Polisportiva “G. Castello”, si legge nel comunicato diramato dalla società, è oggi la più grande Polisportiva autogestita del Lazio, conta oltre mille soci, centinaia di atleti, più di trenta squadre partecipanti ai campionati federali, decine di dirigenti e tecnici nelle varie sezioni agonistiche e amatoriali.

Di Francesca Vitalini

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Un nuovo centro estivo con il Progetto Rossano

Qual’è la stagione più attesa dell’anno? Per i bambini senza dubbio è l’Estate! E dopo un anno e mezzo ormai di pandemia, si meritano davvero qualche mese di sole e divertimento. Per questo il Progetto Rossano, l’associazione che ha sede alla Garbatella in Via Rosa Raimondi Garibaldi 44, ha deciso di avviare un centro estivo per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Un punto di incontro che sarà un momento di svago, di gioco e di approfondimento per i bimbi del quartiere e dintorni. 

Dove e quando 

Il centro estivo si svolgerà dal 9 giugno al 2 luglio presso l’orto di Progetto Rossano, dalle 8.30 alle 16.30.

Questo grazie a Orti Urbani Tre Fontane,  I Giardini del Tao e Croce Rossa C.L. 9 Roma per aver contribuito a questo progetto con le loro attività.

Attività 

Verranno svolte diverse attività. La maggior parte senza dubbio nell’orto. Dal birdwatching al riciclo creativo, i laboratori didattici con le api, l’educazione alimentare e attività motoria di qigong svolta da professionisti del settore.

Purtroppo si potranno accettare solo 15 bambini a settimana, la quota di iscrizione settimanale è di €110, compresa la merenda. 

Per informazioni o prenotazioni:

Alessandro Scacchi: 392 1379107

Irene Lorusso: 339 1785329

Vedi anche:

L’Associazione Rossano e gli Orti Tre Fontane

Il Progetto Rossano compie 6 anni

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’Associazione Rossano e il suo nuovo orto a Montagnola

L’Associazione Rossano e gli Orti Tre Fontane

Il progetto Rossano, che da anni si occupa di supportare le famiglie e i ragazzi del nostro territorio, parte con un nuovo progetto: quello del Orti Urbani Tre Fontane. Due Associazioni che entrano in contatto grazie alla sinergia di più realtà all’interno dei nostri quartieri.

Presenti all’inaugurazione del nuovo orto: Nerina Marchione, fondatrice del progetto Rossano, e il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Come partecipare alla raccolta di immagini e pensieri per Padre Guido

Ci sono personaggi che rappresentano un’epoca, che rimangono anche quando non ci sono più, che anche se non li conosci gli vuoi bene lo stesso perché tanto, sicuramente, ne avrai sentito parlare. Padre Guido Chiaravalli è uno di questi. Arrivato alla Garbatella nel 1956 ha cresciuto intere generazioni nella parrocchia del San Filippo Neri. Il 22 aprile del 2014, quando morì, la Garbatella perse un punto di riferimento, un’istituzione, lasciando un grande vuoto. C’era il sole quel giorno, e mai si era vista una chiesa così piena di gente.

San Filippo Neri, 22 Aprile 2014

Sono passati quasi 7 anni dalla sua scomparsa, eppure nessuno si dimentica di lui. E così, proprio il 18 febbraio 2021, nel giorno del 101° compleanno della Garbatella, nel quartiere parte una grande iniziativa: la raccolta di immagini e pensieri di quanti hanno conosciuto e amato Padre Guido. Ricordarlo con il contributo di quanti lo hanno conosciuto e amato è forse il miglior segno collettivo fatto di ricordi ed emozioni.

Dal 18 febbraio al 5 marzo 2021, è quindi possibile inviare un pensiero, una testimonianza o una fotografia all’indirizzo mail: unpensieroperpadreguido@gmail.com

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Una pietra d’inciampo per Fortunata Perugia

La donna deportata dalla Garbatella ad Auschwitz il 2 febbraio 1944 non fece più ritorno.

Il ricordo della nipote Rina e della comunità ebraica di Roma

Arriva anche alla Garbatella l’iniziativa delle Pietre d’Inciampo, un progetto artistico animato da motivazioni etiche, storiche e politiche, nato nel 1993 per volontà dell’artista tedesco Gunter Demnig. Escogitando una soluzione discreta e di grande impatto, volta a mantenere viva la memoria per tutti i deportati di tutto il mondo, Gunter è riuscito ad installare più di 50 mila pietre in Europa.

Oggi pomeriggio, 19 gennaio 2021, ne è stata collocata una in memoria di Fortunata Perugia, deportata dalla sua abitazione in piazza Eugenio Biffi 2 il 2 febbraio 1944 con destinazione Auschwitz e scomparsa il 23 maggio dello stesso anno. L’evento, promosso dalla nipote Rina Perugia visibilmente commossa, c ha visto il coinvolgimento di parenti stretti di Fortunata, una folta rappresentanza di studenti della scuola media Moscati, rappresentanti della Comunità Ebraica e dell’ANPI, l’Associazione patrocinante ArteInMemoria e tutta la giunta del Municipio VIII insieme al Presidente Amedeo Ciaccheri.

Grazie alle testimonianze di Rina, di Marinella, Tiziana e Ornella Perugia, e di Enrica Volterra, sono riaffiorati i tristi ricordi di quel tragico giorno, quando la povera Fortunata fu prelevata dalla sua abitazione e caricata in treno, destinazione Auschwitz, benché fosse già malata di polmonite. Nella stessa giornata anche i suoi due figli Mario e Adrio Volterra furono deportati dalla loro abitazione al Portico D’Ottavia, purtroppo tutti accomunati da un destino fatale. L’ultima lettera che i famigliari ricevettero fu spedita dall’ospedale di Verona, dove Fortunata fu ricoverata, per poi ripartire alla volta della sua destinazione finale. Era presente  anche tra gli intervenuti Letizia Limentani, parente stretta di Fortunata. La mamma incinta detenuta alle Mantellate, il carcere femminile di Regina Coeli, riuscì a salvarsi grazie all’intervento provvidenziale di una suora, che la tenne nascosta dalla furia inumana dei nazifascisti. Sono intervenuti a parlare, tra gli altri, Bice Migliau, ideatrice del Centro Culturale Ebraico di Roma, lo scrittore e saggista Corrado Morgia, l’esponente della comunità ebraica Massimo Finzi, Ernesto Nassi, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

Di Giorgio Guidoni

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Una collezione di occhiali targata Garbatella

di Francesca Vitalini

È nata Licata8, una nuova ed originalissima collezione di occhiali targata Optoricci. La linea, totalmente made in Italy, porta il nome della via dove da sessantacinque anni ha sede il negozio di ottica.

Il progetto, nato durante il Centenario, è di Vania Ricci, ottico ortottista: “La collezione oggi si compone di una ventina di montature, realizzate con materiali di prima qualità, ma ne aggiungeremo sempre di nuove. Abbiamo scelto dei nomi legati al quartiere per loro, come Palladium, Cravero, Carlotta ed abbiamo notato che c’è una predominanza maschile delle vie e dei luoghi, nonostante Garbatella sia donna! Ci è venuto così in mente di lanciare un contest al quartiere: invitiamo tutti ad indicarci dei nomi femminili per i prossimi occhiali, corredandoli con una foto che ritrae il luogo dal quale verrà ripreso il nome. Regaleremo un buono di venti euro su un occhiale da vista o da sole a chi vincerà!”.

Il negozio nasce da Stelvio Ricci e Nadia Evangelisti nel 1955 con molti sacrifici: “Mio marito lavorava molto – ci racconta Nadia, novant’anni suonati  – e si stava aperti anche la domenica, poi nacquero i nostri due figli, Claudio e Dario. Per aumentare la clientela, negli anni ‘60 si prese un ottico finché non lo diventò Claudio nel 1979, quando cominciò la sua carriera nel negozio che tuttora porta avanti insieme a Dario”. Optoricci con gli anni si ingrandisce ed arriva alla terza generazione: “Vania, figlia di Claudio – continua Nadia – ha voluto espandere le sue conoscenze laureandosi in Ortottica e, dopo tante esperienze nel campo medico, sta portando qualità ed energia nel nostro negozio. Sono molto contenta del progetto che sta realizzando, lo trovo bellissimo perché parla di Garbatella, di quello che noi siamo, e perché vuole anche aiutare il quartiere”.

Parte del ricavato, infatti, verrà devoluto ad un’associazione benefica del territorio. Quest’anno è stato scelto “Municipio Solidale”, ma di anno in anno si cambierà. A tal proposito, le associazioni del quartiere potranno presentare la propria candidatura all’email: optoricci@gmail.com entro il 31 marzo 2021.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Con Images Garbatella un tuffo nel passato del quartiere

L’uomo potrebbe essere definito come l’essere che ricorda, tramanda. E lo fa in tanti modi: seduto ad una tavola raccontando di quella vacanza tutti insieme, litigando e rinfacciando qualcosa successa anni prima, o tramite l’arte. Curioso, viviamo il presente ma amiamo tuffarci nel passato. Per questo dal 3 al 18 Ottobre torna la terza edizione di Images Garbatella nei lotti 10 e 55, il progetto fotografico che riscopre il passato del quartiere grazie alla collaborazione degli stessi abitanti. In che modo?

Chiedere agli storici abitanti del quartiere di aprire scatoloni, album e recuperare vecchie foto. Scatti che al primo sguardo giocano con la nostra mente riportandoci indietro negli anni. A quella che era la vera Garbatella popolare, con poche macchine, grembiuli e copricapi con acconciature ad oggi stranissime. Raccoglierle tutte assieme e raccontare il passato attraverso la vita privata di ognuno.

Questa è l’idea curata dallo studio 10b Photography e Francesco Zizola con la direzione di Oriana Rizzuto. Nella mostra fotografica che sarà proprio tra gli storici lotti del quartiere troveremo anche un cortometraggio di Gherardo Gossi e Francesco Zizola e fotografie di Bènèdicte Kurzen e Claudia Corrent. L’iniziativa è parte della programmazione di Romarama promossa da Roma Capitale.

L’ingresso sarà contingentato in Via di San Lorenzo Da Brindisi 10b.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Alla Garbatella 3° Ed. dello Street Food

Tutte le cose buone iniziano con la P: Pizza, patate con polipo, pasta, panino. E dove trovarle tutte insieme? Sempre con la P inizia, a Piazza Sant’Eurosia. Proprio nel cuore della Garbatella vi aspetta infatti la 3° edizione dello Street Food dal 17 al 20 Settembre dalle 12:00 alle 24:00.

Specialità

Non c’è ristorante che tenga, gli Street Food sono una miniera di sapori e storie che si mescolano. Basta prepararsi lo stomaco, per poi lanciarsi in questo viaggio di assaggi di ogni tipo. Il bello di questo festival è la varietà. I vari street-chef infatti proporranno ricette da tutta la penisola e non solo.

Hamburger di chianina; Scottona sfilacciata; Arrosticini di pecora abruzzesi; Porchetta calda; Cuoppi di pesce fritto, panini con tonno e pesce spada. Dalla Puglia, bombette di Cisternino, panino con polpo e pomodori secchi, salsiccia a punta di coltello; Supplì classici, alla gricia, alla matriciana, pecorino e cozze, radicchio e taleggio fuso e tanti altri gusti; Olive e cremini ascolani; Patate fresche e fritte al momento; Tanti gustosi fritti, dolci e salati. Dalla Sicilia, cannoli, arancine, pane e panelle, sfincione, pane cameusa, crema di pistacchio e cassatine.
Poi si passa agli altri paesi con la vera Paella Valenciana cotta nelle tradizionali padellone, ottima sangria artigianale; Baguette gourmet; Patata twister con vari condimenti.

E dal più antico birrificio artigianale bavarese la birra firmata Landshuter Brauhaus una birra Cruda e non filtrata, una vera eccellenza.

Per gli amanti del dolce, bombe e ciambelle calde, tiramisù artigianale espresso, aragoste, paste sfornate e farcite al momento, pasta di mandorle messinese e tante altre dolci sorprese. Dolce e salato da tutta Italia.

E i mille sapori non finiscono qui, ma per il resto, venite scoprirli voi stessi.

L’ingresso sarà libero, ma ricordiamo a tutti di munirsi di mascherina e seguire le normative anti-covid.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La SS Lazio Nuoto sfrattata dalla sua storica piscina

Traguardi, medaglie, successi sportivi indimenticabili. La Lazio Nuoto ha alle spalle 120 anni di vittorie che però, oggi, vengono quasi messe in secondo piano da un’amara sconfitta. Infatti, nonostante il ricorso al Tar vinto dalla società, alla fine Roma Capitale decide di sfrattare la Lazio dalla sua storica piscina in Viale Giustiniano Imperatore.

Il bando perso

Facciamo un piccolo passo indietro. La struttura, punto di riferimento per tutto il quartiere, era gestita dalla SS Lazio dal 1984. Nel 2019 però, la vasca venne messa a gara dal Comune di Roma poichè era scaduta la concessione

Il Presidente Massimo Moroli non perse tempo e si ritrovò a partecipare al nuovo bando contendendosi la piscina con altre società. A vincere fu però la Juventus Nuoto. Una vittoria meritata? “Per come era impostata la gara, non avrebbe mai vinto il migliore.” Ha sempre sostenuto Moroli. “A decidere l’esito del bando sull’assegnazione dell’impianto è stata, unicamente, l’offerta economica. Criterio di scelta che penalizza pesantemente la meritocrazia e la qualità del servizio.”
(Vedi: La piscina della Lazio passa nelle mani della Juventus)

Il ricorso al Tar

Così dopo aver perso il bando, Moroli, convinto dal fatto che la vittoria della Juventus fosse stata determinata dall’offerta economica, decise di fare ricorso al Tar. E dopo diverse battaglie legali, a Giugno 2020 il Tar accoglie la sentenza e da ragione alla Lazio. Un traguardo che però, dopo soli tre mesi viene smontato da un nuovo sfratto.
(Vedi: La Lazio Nuoto vince la partita al Tar)

Lo sfratto

Il 2 Settembre 2020 arriva una delle sconfitte più brutte nella storia di questa società. Anche se la sentenza era stata a favore della Lazio, le forze dell’ordine mandate da Roma Capitale sono intervenute nell’impianto. Dopo una lunga giornata, nonostante l’attaccamento dei dipendenti, la società è stata sfrattata.

Riteniamo di essere stati soggetti ad un’operazione inaudita” spiega Massimo Moroli tra le pagine del sito della società. “Malgrado ci sia una sentenza chiaramente a nostro favore e malgrado ci siano circa 80 impianti comunali la cui concessione è scaduta da 2 a 10 anni in anticipo rispetto alla scadenza della Lazio. Il Comune, con il suo atteggiamento, sta dimostrando una inimicizia ed ostilità nei confronti della Società Biancoceleste.”

Ma forse, neanche stavolta, il Presidente Moroli lascerà passare a Roma Capitale l’ennesimo attacco alla società. “In questo quartiere ci siamo insediati fin da subito con una modalità quasi miracolosa. Siamo apprezzati perché coinvolgiamo tutti non solo l’attività agonistica. E tutti stanno con noi. Nessuno vuole che siamo sradicati da questa realtà. E quindi vogliamo difendere gli interessi di coloro che credono nella nostra storia.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

18 e 19 Luglio torna la Festa per la Cultura

Le feste di quartiere hanno sempre avuto un fascino irresistibile, ma con questo Covid come si fa? Il Municipio VIII non si è tirato indietro, e infatti il 18 e 19 Luglio 2020 nel parco della scuola Principe di Piemonte in via Ostiense 263c, ci sarà la 27esima Festa per la Cultura.

Street band, spettacoli, concerti, mostre fotografiche, rassegne letterarie, insomma non ci si farà mancare nulla. E il tutto <<si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid-19 e si concentrerà su di una serie di eventi culturali dedicati a gruppi ristretti e distanziati>>, rassicura il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

L’iniziativa parte dall’Associazione Culturale Controchiave, in collaborazione con l’I.C. Via Padre Semeria. Controchiave nasce 1991 e da 20 anni anima il nostro territorio. La Festa della Cultura è sempre stata tra i contenuti più amati da chi vive nei nostri quartieri. Una giornata di festa ma anche di riqualificazione e formazione.

Insomma, questo fine settimana non fatevi beccare impreparati. Mascherina alla mano, anzi, in bocca, e buona Festa della Cultura a tutti.

L’ingresso sarà gratuito e per avere il programma completo basta cliccare qui.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

UNA LETTERA DELL’INSEGNANTE GIOVANNI IMPEGNOSO DELLA ELEMENTARE CESARE BATTISTI

Grazie maestro Giovanni !

Garbatella mia cara, è arrivato il momento di salutarci.
Ci siamo incontrati moltissimi anni fa. Io ancora milanese a tempo pieno ero a Roma per una riunione politica, ospite della sezione di via Passino. La mattina della domenica mi capitò di accompagnare un amico alla “ diffusione militante” del giornale nei lotti. Ricordo di quelle poche ore l’azzurro del cielo, i rumori semplici e antichi che uscivano dalle case e la cordialità un po’ burbera delle persone.
Ti ho incontrato anni dopo, in seguito ai percorsi tortuosi che la vita impone. Ero ormai un abitante di Roma, insegnante, con in tasca la mia bella assegnazione alla “ Cesare Battisti”.

Il primo giorno di scuola, salendo per via Magnaghi, c’era ancora una volta l’azzurro del cielo ad accompagnarmi e a darmi fiducia. Ci siamo così incontrati di nuovo e conosciuti, questa volta. Ho sentito che proprio qui, sotto il tuo cielo, potevo permettermi di cercare di diventare l’insegnante che desideravo essere.


Hai lasciato spazio alle mie idee un po’ matte. Con i bambini del quartiere abbiamo riempito i marciapiedi di “orme di gatto” per creare i percorsi per “andare a scuola da soli”; abbiamo messo in piedi laboratori, spettacoli teatrali, cineforum, coltivati gli orti, vissuto incredibili campi scuola e proprio ora, lottato contro il Covid. Mi hai permesso di crescere e di sentirmi finalmente un “bravo insegnante”.


Non mi hai mai fatto mancare il tuo affetto: so che molti mi hanno stimato e quelli con cui ho potuto lavorare più da vicino mi hanno anche voluto bene. Per questo, adesso che sto per andare in pensione, ti voglio ringraziare. Ringraziare tutti i papà e le mamme conosciuti nei miei 20 anni di scuola in Garbatella, tutti i colleghi e soprattutto i miei carissimi alunni.


Vi voglio bene ragazzi e vi ringrazio di cuore,


Giovanni Impegnoso
(il maestro Giovanni)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Addio Angelina, staffetta partigiana

Se pure i bambini sono entrati nella Resistenza, allora il fascismo è proprio finito”. Lo disse il Commissario di polizia davanti a una sedicenne appena arrestata. Erano passati pochi giorni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine  il 24 Marzo del’44 e Angelina, una giovane militante dei gap aveva organizzato una messa a Santa Maria Maggiore per uno dei tanti giovani uccisi. All’uscita della chiesa, insieme ad altri, aveva improvvisato un corteo. L’Ovra, la polizia politica segreta dell’Italia fascista, su indicazione di Kappler,comandante della Gestapo a Roma, intervenne bloccando il tentativo e arrestando i partecipanti. 

La sedicenne era Angelina de Lipsis, staffetta partigiana addetta al trasporto di armi nella città. Raccontò che negli spostamenti utilizzava sempre la bicicletta da uomo, finché il Comando tedesco ne vietò l’uso in tutta la città avendone capito il ruolo importante per la lotta antifascista romana. 

Nella foto Angelina De Lipsis con i partigiani Angelo Nazio e Sergio Lepri nel giorno della consegna delle Medaglie della Liberazione al Campidoglio

Angelina racconterà poi la sua storia di partigiana nel documentario del 2014 “Storie d’Aprile – Donne al Quadraro” di S. Miceli e K. Majenza del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Finita la guerra sposò Dario Spallone, fratello di Mario medico di Togliatti, anche lui impegnato nella Resistenza romana, dividendo con la famiglia Spallone l’impegno politico e quella per la salute dei cittadini. In particolare Angelina si dedicherà all’affermazione per la parità delle donne,  a favore della sanità pubblica e  per i diritti del malato, dei deboli e delle fasce svantaggiate.

Angelina ci ha lasciato ieri nella sua casa di Tormarancia. Verrà seppellita nel Cimitero Acattolico.

Di Daniele Ranieri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Scoperta una targa in ricordo del bombardamento del 7 marzo 1944

A piazza Biffi la cerimonia del Municipio VIII nell’anno del Centenario

Garbatella non si ferma. Oggi 7 marzo nell’anno del Centenario, a 76 anni di distanza, in piazza Eugenio Biffi è stata scoperta una targa in ricordo dei bombardamenti del 1944, che colpirono l’Albergo bianco e il servizio di Maternità. Proprio davanti a questo luogo simbolo del quartiere il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri e il consigliere di opposizione Maurizio Buonincontro hanno voluto ricordare quei giorni drammatici di guerra, quando gli aerei alleati, in un raid aereo alle 11,25 del mattino, scaricarono sull’Ostiense, sulla stazione ferroviaria e sugli impianti industriali della Capitale una grande quantità di bombe. Purtroppo alcuni ordigni caddero sul lotto 41 e sotto le macerie furono ritrovati 50 corpi di abitanti dell’Albergo, tra cui alcuni bimbi della Maternità. Il tragico elenco delle vittime fu minuziosamente compilato da don Teocle Bianchi, primo parroco della parrocchia di Santa Galla, sul suo diario, che è stato ritrovato nell’archivio della chiesa. Alla cerimonia erano presenti alcune suore delle Figlie della Carità, che alla Maternità, fin dagli anni Trenta, svolgevano un prezioso servizio assistenziale.

Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Una vita tra i ragazzi, ci ha lasciati a 86 anni er faciolo.

Se parliamo di popolarità alla Garbatella, senza ombra di dubbio non può mancare lui. Gabriele De Santis detto Er Faciolo. Sballottolato per anni tra un mestiere e l’altro alla fine aveva trovato il suo posto, tra i ragazzi dell’oratorio San Filippo Neri. Questo grazie a Padre Guido, che lo aveva messo al sicuro con stipendio e previdenza. Iniziava la giornata davanti al cancelletto controllando chiunque entrasse. Se si rompeva qualcosa diventava un fabbro. Serviva verniciare? Era bravissimo. Anche se riusciva a sporcarsi fin sugli occhiali e allora non capivi se ti guardava storto e ci vedeva male. Poi era conosciuto da tutto il quartiere per il suo modo in stile cabaret di vendere mostaccioli, bruscolini, e tante leccornie. Prima dentro a un cinema, poi all’Oratorio San Filippo Neri. E proprio lì tra quei ragazzi, stagione dopo stagione, era diventato un mito. A più di ottant’anni ancora si ostinava a portare le merendine agli alunni della Scuola Media Cesare Baronio. I ragazzi lo hanno sempre amato. Prima come fosse uno zio, poi un nonno. A quelli che non avevano  i soldini per comprare i panini,  lui rispondeva <<Pacioccone>> e  glieli regalava.

Gabriele, proprio in mezzo a quei ragazzetti, il suo posto nella vita l’aveva trovato. E ci è rimasto fino alla notte del 22 febbraio quando ci ha lasciati. Avrebbe compiuto 86 anni il prossimo 25 marzo.

 Gli abitanti del quartiere si ricordano tutti di Gabriele. Ricordano il suo aspetto rotondeggiante. Ricordano il suo volto che raccontava una storia fatta di bontà, di sacrificio e di aiuto per il prossimo, soprattutto per i più piccoli. Rircordano il suo modo di esaltare ogni cosa. Di esagerare sempre. Se un rubinetto si rompeva, <<Correte se sta a allaga l’oratorio!>>. Se una stufa buttava un po’ di fumo, <<Er fumo soffoca la ggente de tutta Garbatella!>>.

La sua vita, circoscitta alla Chiesoletta, appartiene a quelle storie umane semplici, genuine, ma che non si dimenticano. Quei bambini ora diventati adulti non smetteranno mai di ringraziarlo. Il suo ricordo resterà sempre tra le mura di quell’oratorio. Quel posto ai confini del tempo dove gli anni passano ma il suono di quella campanella, quei vecchi volantini e le punizioni se provi a dire una parolaccia non passeranno mai. Proprio come te Gabriele, anche il tuo ricordo sarà sempre qui.

I funerali di Gabriele ci saranno Martedì 25 febbraio 2020 alle ore 11,30 presso la Parrocchia San Filippo Neri, Via delle sette Chiese, 103.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

marina paolini

Il 4 febbraio ci ha lasciato per sempre Marina Paolini,  che da anni gestiva la rinomata trattoria romana “Li scalini de Marisa” in via Roberto de Nobili, continuando la tradizione di famiglia iniziata con la nonna Derna, una delle fondatrici delle famose “Sgarbatelle”. Tutto il quartiere della Garbatella la ricorderà con profondo affetto. Al marito e ai figli va il nostro sentito cordoglio.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A Casetta Rossa solidarietà e ravioli al vapore contro la paura da corona-virus

La paura è un sentimento irrazionale. È giusto, all’inizio, avere paura. Abbiamo ancora più paura quando ciò che dobbiamo fronteggiare è misterioso, perché viene da lontano, dall’oriente. Abbiamo paura anche quando poi ci dicono quanto sia basso l’indice di mortalità, e che quello di infettività è molto inferiore al morbillo. 

Subito dopo la paura però, deve entrare in gioco la razionalità. Dobbiamo ricordarci che qui, in Europa, siamo fortunatissimi. Abbiamo tutti gli strumenti necessari per fronteggiare certe emergenze e quindi è inutile adottare comportamenti stupidi. Come ad esempio? Non andare al ristorante cinese.

L’iniziativa di Casetta Rossa

Per fortuna c’è chi per combattere la paura ci mette solidarietà, ravioli al vapore e non solo. Gli attivisti di Casetta Rossa hanno lanciato l’8 febbraio un pranzo con lo scopo di supportare tutti  quei ristoratori cinesi danneggiati dall’ondata di paura, e a volte razzismo, degli ultimi due mesi. Sono stati infatti invitati i ristoratori cinesi di tutta Roma in Via Magnaghi 14 per cucinare piatti tradizionali. 

Dopo il pranzo poi, c’è stato un dibattito di riflessione sul coronavirus da parte di alcuni medici. Presente anche una delle ristoratrici cinesi più apprezzate della capitale, Sonia Zhou. 

Lo slogan della manifestazione è stato “no psicosi, si ravioli al vapore.” Questo per ricordarci che oltre a combattere la paura dovremmo, invece di creare ulteriore panico, mostrarci solidali verso chi ne ha veramente bisogno in questo momento. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Garbatella: all’asta 30 locali dell’Ater

“Abbiamo promesso che il Centenario di Garbatella sarebbe stato un’occasione di rilancio e crescita per tutta questa parte di città. Ed ecco allora un’opportunità preziosa: grazie alla collaborazione della Regione Lazio e di Ater Roma è stato pubblicato un bando per la locazione di 30 locali commerciali per lo sviluppo socio-economico di Garbatella e dei quartieri limitrofi.” Con queste parole il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri annuncia l’asta per la locazione di ben 30 immobili extraresidenziali a Garbatella.

DOVE E QUANDO?

Dunque, concorrenti e non tenetevi pronti: il bando ci sarà martedì 18 febbraio alle ore 10:30 presso la sede dell’Ater del Comune di Roma, Lungotevere Tor di Nona 1. L’aggiudicazione sarà per il soggetto che presenterà l’offerta più alta. I locali che l’Ater ha scelto di mettere all’asta non saranno ad uso residenziale.

COSA VERRÀ MESSO ALL’ASTA

Iniziativa interessante certo ma vi starete chiedendo: che tipo di locali saranno presenti all’asta? Dunque, sia i prezzi che le dimensioni varieranno. L’asta partirà dal lotto numero 1  in Via L. Fincati, fino al lotto numero 30 in Via del Commercio. I prezzi poi dipenderanno dai metri quadri: dal locale più piccolo di 13 mq sugli 80€, fino agli 800 mq compresa area esterna di quello più grande, a 3.000€ circa. 

Insomma, le iniziative per questo centenario non mancano, ma sta a voi partecipare e rendere vivi i nostri quartieri.

Clicca per vedere il bando.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Incendio a Garbatella, muore 51enne nel suo camper.

Erano circa le 20:30 quando la sera del 3 Gennaio nel parcheggio dei camper in Piazza Giovanni da Verrazzano, alla Garbatella, è divampato un incendio. Le vetture coinvolte sono state sei, tra cui camper e roulotte. In uno di questi è stato trovato il corpo carbonizzato di un uomo di nazionalità romena di 51 anni, si chiamava Chira Mihai. 
Polizia, ambulanze e vigili del fuoco sono intervenuti sul posto non appena i testimoni hanno avvertito l’incendio. 

“L’uomo viveva lì dentro dal 2016” hanno poi spiegato i poliziotti. “Pagava l’affitto, lavorava e aveva la sua roulotte parcheggiata qui. Aveva bisogno di un posto dove dormire e tramite un volontario era riuscito a trovare il parcheggio alla Garbatella”.

Il grande parcheggio si trova a pochi passi dalla catena di punti vendita Eataly. “In quella zona ci sono diversi camper posteggiati anche fuori dal parcheggio”, ci racconta una ragazza di Garbatella. “In molti di quei camper ci vivono dei senzatetto, non hanno mai dato fastidio, però può succedere soprattutto d’inverno che provando a scaldarsi, accadano questi incidenti.”
Le forze dell’ordine però proseguono le indagini, nonostante già dai primi accertamenti sarebbe stata da escludere la matrice dolosa.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A Garbatella la Forza sia con te con Zuppa di Yoda e crumble al vino rosso di Naboo

Anche tra i fornelli sale la febbre di Star Wars. Garbatella è la prima a lanciare  in cucina  i festeggiamenti per l’uscita dell’ultimo capitolo dell’universo fantastico creato da George Lucas nel lontano 1977, “L’ascesa di Skywalker”  distribuito da stasera nelle sale cinematografiche italiane.

Ristoro degli ANGELI

Al Ristoro degli angeli, lo storico ristorante dell’ostessa dai capelli verdi, sono state servite alla vigilia dell’evento mondiale pietanze speciali ispirate alla saga stellare.

Per celebrare, infatti, il gran finale di 40 anni vissuti dai fan nell’iconica galassia lontana lontana,  i protagonisti degli ultimi tre episodi, Kylo Ren e Rey, interpretati dai noti cosplayer romani Desirè Tirolo e Valentino Notari, hanno offerto agli ospiti e ai passanti di piazza Bartolomeo Romano, nel cuore pulsante della Garbatella, un aperitivo ispirato al lato oscuro e al lato chiaro della Forza e poi nel menù la famosa Zuppa del Maestro Yoda a base di radici  e il Crumble di pere al vino rosso di Naboo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI