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Piazza Biffi: un nuovo spazio delle donne per le donne

di Veronica GAGLIANO

“Libertà, Sostegno, Sorellanza”, sono queste alcune delle parole che lunedì 24 ottobre hanno popolato Piazza Biffi. Un urlo, una richiesta d’ascolto e confronto da parte di chi sogna spazi comuni dove si possa vivere tutti in libertà senza guardarsi alle spalle.

Tante le voci, riunite all’unisono dopo che le storiche vie della Garbatella, lo scorso 5 ottobre sono state protagoniste inaspettate di una violenza sessuale ai danni di una donna di 44 anni che si accingeva ad entrare nella sua automobile, dopo aver cenato in un ristorante della zona.

Un evento che ha smosso le coscienze degli abitanti del quartiere, in particolare di molte donne, emotivamente coinvolte da una vicenda che avrebbe potuto toccare ognuna di loro, tanto da organizzare in vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un’assemblea di rappresentanza, vicinanza e progettazione per una maggiore tutela dei diritti di genere.

Così in Piazza Biffi, un gruppo di donne si è ritrovato al centro di uno spazio pubblico per condividere la propria voce a sostegno di tutte “le sorelle” che vivono o hanno vissuto sulla loro pelle abusi psicologici o fisici da parte del sesso opposto.

foto di Francesca Dellaratta

Gli onori di casa li ha fatti Maya Vetri, assessora alle politiche culturali dell’ottavo Municipio, la quale ha invitato le presenti a esporre le proprie idee, proponendo l’utilizzo di parole chiave che riassumessero il loro pensiero. Per prima, prende la parola Sara. La sua parola d’ordine è: libera.

«Vorrei una città in cui camminare senza paura, dove sentirmi al sicuro, percorrere le vie del quartiere senza dovermi guardare alle spalle continuamente», dice al microfono con voce decisa.

Allo stesso modo Francesca, cita la parola, luce; «La luce per me rappresenta un mezzo di difesa e di illuminazione non solo fisica ma anche metaforica, che illumini l’emergenza alla difesa dei diritti di genere», ci spiega durante il suo intervento.

E ancora Cristiana «Dobbiamo illuminare, porre luce sul problema strutturale che possiamo ritrovare anche nelle segrete stanze delle case, in cui non siamo realmente libere da una cultura profondamente sessista e patriarcale».

foto di Francesca Dellaratta

Noi donne non siamo sole e dobbiamo guardare al futuro creando una rete assistenziale chiara nel territorio, parole d’ordine che affiorano anche nel motto curdo, emerso nell’ultimo periodo su scala mondiale: «Donne! Vita! Libertà!».

Piazza Biffi muta da semplice luogo d’incontro a centro di rappresentanza a sostegno delle donne, centro d’unione e forza dove sarà possibile, già il 7 novembre, data del nuovo incontro, allargare il cerchio della lotta al protagonismo, dove nessuna dovrà più cedere alla consuetudine del silenzio e del giudizio.

di Veronica GAGLIANO

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Garbatella: all’asta case Ater

Aste case Ater Garbatella – L’Ater di Roma mette in vendita undici immobili e fissa le aste tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Gli appartamenti, con metrature che spaziano dai 34 ai 104 metri quadrati, sono disseminati in tutti i quadranti della città, da Monteverde a Piazzale degli Eroi, passando per Testaccio, fino ad arrivare nel Municipio VIII, dove sono all’asta due alloggi a San Paolo e uno alla Garbatella. Oltre a queste case, l’azienda di edilizia residenziale ha messo in vendita anche un altro villino a San Saba.

Le case a San Paolo e Garbatella

Nella prima delle due aste previste sono stati presi in considerazione due appartamenti in via Costantino, a San Paolo. Si trovano rispettivamente al primo ed al quinto piano, con metrature leggermente differenti. Quello al primo piano è privo di balcone e si sviluppa con 5 vani e mezzo su 83 metri quadrati mentre l’altro, con balcone, raggiunge 89 metri quadrati. Per aggiudicarseli il prezzo d’asta è, rispettivamente, di 209 e 249 mila euro. Sempre nel Municipio VIII, c’è anche un altro appartamento ma ci dobbiamo spostare nei storici lotti popolari della Garbatella. L’alloggio è situato al secondo piano di via Antonio Rubino, misura 52 metri quadrati, è disposto su due vani e mezzo e si può provare a prenderlo sapendo che il prezzo di partenza è di 180mila euro.

Come funziona l’asta

Le procedure di vendita all’asta si svolgeranno su tre giornate. Per partecipare bisogna versare una piccola cauzione entro le ore 17 del 21 novembre oppure, per quanto riguarda il villino a San Saba, entro l’11 dicembre. L’importo non può tuttavia essere inferiore al 10% della base d’asta a cui è venduto l’immobile. L’incanto si terrà in sessioni della durata di 3 minuti entro cui ciascun offerente potrà prenotarsi e presentare un’offerta palese in aumento rispetto al prezzo base d’incanto di mille euro per gli immobili in vendita a meno di 400mila euro. Gli immobili possono anche essere visitati compilando un’apposita scheda appuntamento sul sito dell’Ater. La visita è consentita solo a due persone per volta (il prenotato più un accompagnatore).

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Cancellata la scritta sulla sede di Fratelli d’Italia alla Garbatella

Redazione

È stata prontamente cancellata con la vernice grigia la scritta sulla sezione di Fratelli d’Italia di via Guendalina Borghese, l’ex sede Msi nella zona Incis della Garbatella.

“La Russa Garbatella ti schifa” siglato Antifa e una stella a cinque punte era, infatti comparso poco dopo le 23 di venerdì 14 ottobre sulla serranda della sede dove Giorgia Meloni, oggi candidata premier, mosse i primi passi in politica, prima nel Fronte della Gioventù del Msi e poi in Alleanza Nazionale.

Nello stesso giorno sul passetto pedonale di via degli Annibaldi al rione Monti, a due passi dal Colosseo era comparso anche uno striscione alto un metro e lungo sei con il nome del neo presidente del Senato a testa in giù. Anche oggi è stata rinvenuta una scritta simile su un muro dell’Acquedotto Alessandrino in zona Tor Pignattara. Su questi episodi la Digos ha aperto le indagini.

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Mercoledì 19 ottobre fiaccolata di solidarietà con le donne iraniane

In queste ultime settimane le organizzazioni umanitarie, assieme a mass-media e organizzazioni della cooperazione internazionale, stanno monitorando gli ultimi tragici avvenimenti in Iran. In diverse zone del Paese si moltiplicano manifestazioni di protesta e cortei contro il governo fideista dell’antico paese persiano. Episodi di forte dissenso, nonostante una feroce repressione, sono segnalati un po’ ovunque. L’ultima rivolta nel carcere di Evin, famigerata prigione simbolo della repressione politica messa in atto dalla teocrazia guidata da Ali Khamenei. Vi sono rinchiusi molti attivisti, intellettuali, studenti che si battono per la democrazia e per i diritti umani. E proprio in quel carcere – come confermato dalla Farnesina – è rinchiusa l’italiana Alessia Piperno, arrestata a Teheran senza motivi apparenti.
Le proteste in Iran sono iniziate dopo la morte di Mahsa Amini, la ventiduenne curda iraniana, avvenuta il 16 settembre, tre giorni dopo il suo arresto da parte della polizia morale per non aver indossato correttamente il velo islamico. Molte delle manifestazioni sono state organizzate dalla rete, con il regime iraniano che ha risposto bloccando anzitutto Instagram e WhatsApp. In tutto il resto del mondo le donne stanno rispondendo tagliandosi ciocche di capelli in segno di solidarietà, i video ormai sono visibili ovunque.

Norme non scritte, accettate come normalità

In Iran vigono norme anacronistiche, non scritte in nessuna legge, nemmeno in quella religiosa, che relegano la donna nel posto più basso della scala sociale. Molti uomini si rifiutano di sovvertire queste regole perché preferiscono mantenere lo status quo patriarcale che da secoli si perpetua nei loro Paesi.
È evidente che soltanto i giovani, salvo qualche eccezione, stanno combattendo contro l’oppressione delle donne.

L’iniziativa alla Garbatella a sostegno delle donne iraniane

Per dare un segnale, e sentirsi vicino alle donne iraniane, l’alleanza Europa Verde – Sinistra Italiana ha convocato una manifestazione con fiaccolata che unirà le piazze Damiano Sauli e Bartolomeo Romano. L’appuntamento è per mercoledì 19 ottobre alle ore 18:00 proprio davanti alla scuola Cesare Battisti.
Sarà una serata di riflessione e partecipazione alla quale interverrà anche una rappresentanza di donne iraniane, e sarà l’occasione per sentire dalla loro viva voce le condizioni in cui vivono nel loro Paese. La manifestazione vedrà la partecipazione di Luciana Castellina, scrittrice e più volte parlamentare, e di Ilaria Cucchi neo-senatrice della lista Verdi-SI. L’evento sarà coordinato da Susanna Crostella di Sinistra Italiana Roma.
È attesa la partecipazione delle donne di Possibile, del Forum Donne Articolo Uno, dei Verdi, dei 5 Stelle e del PD.
Sono stati invitati anche i rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’associazionismo, l’Unione degli Studenti, l’Unione dei Giovani di Sinistra, la Rete degli Studenti Medi e i movimenti femministi.

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“Mangiare è un’arte, la sana alimentazione ai tempi della crisi”. Incontro a Millepiani

In occasione dell’Obesity Day, la giornata nazionale per la lotta contro l’obesità celebrata lo scorso 10 ottobre, il Municipio VIII in collaborazione con l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) e l’Italian Obesity Network presenta l’iniziativa “Mangiare è un’arte, la sana alimentazione ai tempi della crisi”, un incontro con esperti specializzati nel settore, nutrizionisti, dietologi e associazioni che si svolgerà lunedì 17 ottobre presso il Millepiani Coworking, spazio di lavoro gestito dall’omonima associazione no-profit, in via Nicola Odero 13.

Il programma

L’evento inizierà alle 18:15 e sarà introdotto dal Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, dalla Presidentessa della Commissione Pari Opportunità Valchiria Vittori e da Claudio Tubili, medico specialista in malattie dell’apparato digerente e Presidente dell’ADI Lazio, che presenterà l’argomento dell’incontro: la dieta mediterranea ai tempi della crisi.

Dopo di che, alle 18:45, si entrerà nello specifico affrontando la tematica delle scelte alimentari e dello stile di vita di un paziente in sovrappeso con Giuseppe Rando, dietologo e nutrizionista.

Alle 19:00, Luciana Sonni, dietologa, tratterà di piani alimentari a basso costo per seguire la dieta mediterranea e per concludere, alle 19:15, interverranno Flavia Filamone, Presidentessa dell’Associazione “Controcorrente” e Maria Paola Laria.

Dati sull’obesità

Le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che sono sovrappeso oppure obesi il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del Pianeta. In Italia sono 18 milioni gli adulti in sovrappeso e 5 milioni quelli obesi, ovvero una persona su dieci. Per quanto riguarda i bambini 3 su 10 sono in sovrappeso e fra questi 1 è obeso. Siamo secondi solamente a Cipro e quasi allo stesso livello di Grecia e Spagna, con una prevalenza di bambini in eccesso di peso al sud. Inoltre, la pandemia di COVID-19 ha peggiorato la situazione in quanto le persone hanno avuto una maggiore esposizione ai fattori di rischio dell’obesità, come un aumento dello stile di vita sedentario e il consumo di cibi malsani.

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A fuoco un camion AMA, caos all’Ostiense

Momenti di panico all’Ostiense per l’incendio di un camion dell’AMA in via Pellegrino Matteucci nelle immediate vicinanze dell’ufficio postale.
Il tutto si è svolto in pochi attimi intorno alle 9:15 di giovedì 13 ottobre quando l’autista del camion si è accorto dell’accensione di una spia di emergenza. In quel momento il camion compattatore era intento nella raccolta della carta.
La pronta reazione del conducente, che è riuscito a bloccare il veicolo e a scendere dalla cabina, ha evitato il peggio. Le fiamme si sono sviluppate immediatamente tanto da distruggere il mezzo pesante. Contemporaneamente una vasta coltre di fumo ha invaso tutta la zona, costringendo i cittadini a chiudere le finestre, mentre alcuni esercenti si sono visti costretti ad abbassare le saracinesche dei propri negozi. Molti abitanti dei palazzi che affacciano su via Matteucci, via Federico Nansen e via Giacomo Bove si sono riversati in strada preoccupati dal tremendo odore di diossina nell’aria.

Il denso fumo durante le fiamme

L’intervento non semplice dei Vigili del Fuoco

L’allarme è comunque scattato subito, tanto da far giungere sul posto in pochi minuti gli agenti della Polizia Locale del gruppo Tintoretto, i Carabinieri oltre a naturalmente i Vigili del Fuoco. Il lavoro dei pompieri è andato avanti per tutta la mattinata poiché il portellone posteriore del camion era rimasto bloccato tanto da far risultare difficile lo spegnimento dell’incendio. È stato quindi necessario attendere un altro mezzo in dotazione agli stessi vigili del fuoco con il quale si è aperto, scardinandolo, il grosso vano posteriore.
Al tempo stesso, la Polizia Locale ha dovuto gestire l’emergenza traffico della zona.

Il mezzo AMA  distrutto dal rogo

Traffico congestionato e ripercussioni anche alla Garbatella

Anche se era da poco passata l’ora di punta, la circolazione è andata presto in tilt. Via Pellegrino Matteucci è stata chiusa per l’intero tratto tra via Ostiense e via Girolamo Benzoni, costringendo molti automobilisti a deviazioni e a inversioni di marcia. Forti risentimenti ci sono stati sulla via Ostiense con ritardi che hanno coinvolto anche il servizio dell’ATAC e nello specifico le linee bus 715 e 716. Ripercussioni per la circolazione anche alla Garbatella.

La chiusura al traffico di via Matteucci

Le ipotesi del rogo

Sulle cause dell’incendio al momento non si possono fare ipotesi di nessun tipo. Il rogo potrebbe essersi sviluppato anche da un mozzicone di sigaretta acceso gettato nei cassonetti o scaturito da un corto circuito nella macchina dei rifiuti. Si esclude, almeno per ora, l’atto vandalico o un sabotaggio, ma nessuna supposizione è comunque scartata a priori.
Sarà naturalmente un’inchiesta accurata a stabilirne le cause.

L’assessore Centorrino sul luogo dell’incendio

Sul luogo dell’incendio è giunto trafelato anche l’assessore municipale alle politiche ambientali e ai rifiuti Michele Centorrino. “Appena saputo dell’incidente sono giunto qui in via Matteucci per rendermi conto della situazione e per assicurarmi che non ci fossero feriti”. “Adesso si cercherà di capire cosa sia successo, ciò che è più importante è che l’autista del mezzo stia bene”. “Questi ha avuto la prontezza di bloccare il camion inserendo i cunei fermaruota”. “Il Municipio – conclude l’assessore – è qui di supporto, in contatto con AMA e con l’assessora capitolina Sabrina Alfonsi per monitorare la situazione”. “Ora bisogna cercare di liberare il prima possibile la strada e ripulire tutto”.

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Al Palladium uno spettacolo per ricordare la Shoah

“E’ successo tutto con calma –  memorie di un viaggio”, il 16 ottobre alle ore 20:00 al teatro Palladium di piazza Bartolomeo Romano verrà messo in scena uno spettacolo sulla deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma.

La data

Non a caso è stata scelta questa data, quando, nel 1943, il ghetto fu rastrellato da cima a fondo e decine e decine di uomini donne e bambini, di religione ebraica, furono tirati fuori a forza dalle loro case, costretti a prendere in fretta e furia poche cose da portare con sé e caricati su camion. Stipati sui vagoni di un treno come bestiame furono condotti a conoscere le atrocità dei campi di sterminio.

Il racconto

In scena scorrono inesorabili le ore e i giorni che precedono l’arrivo al campo. E’ il racconto corale di un viaggio nella memoria e nella storia.

“Per posare questo viaggio sulle assi di un palcoscenico – dichiara Anastasia Astolfi che lo ha scritto e diretto – è stato necessario intrecciare le memorie dei sopravvissuti, di chi è tornato, o di chi è riuscito a scappare e quindi a non partire. Si è dovuto cucire tutte le loro voci e tracciare un disegno. Il disegno di centinaia di volti ordinari, che hanno dato forma a una vicenda umana non solo possibile ma realmente accaduta.”

“E’ successo tutto con calma” commuove e indigna, lasciandoci senza parole perché non riguarda solo chi fu caricato a forza su quel treno, ma tutti noi che possiamo e dobbiamo mantenere vivo il ricordo per far si che quell’orrore non si ripeta mai più.

Come accedere

L’accesso sarà gratuito ma è necessaria la prenotazione al sito:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-e-successo-tutto-con-calma-memorie-di-un-viaggio-431095196337

 

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Una partita del cuore per Sophia

Il felice incontro tra l’Associazione culturale sportiva “Nazionale Italiana Poeti”  ideata e fondata da Michele Gentile e l’Associazione Maria Sophia, nata per volontà di Pino e Maria, i genitori di Sophia, ha reso possibile l’organizzazione della partita di calcio che ci sarà il 2 ottobre 2022 alle ore 15:00 presso il Campo Tre Fontane, a Via Costantino, 15.

Chi era Sophia

Sophia, nata e cresciuta alla Garbatella, è venuta a mancare troppo presto per un grave tumore al cervello. “Sophia era una bambina come tanti – ci dice suo padre Pino – ma con una peculiarità, una gioia, un sorriso, una luce che ha colpito direttamente ed indirettamente tutte le persone che ne sono venute a contatto, e proprio da questa sua resilienza, da questa sua forza e bellezza che la nostra Associazione intende portare avanti non solo il suo ricordo ma soprattutto la sua voglia di non arrendersi mai, coltivando e portando alle persone quell’idea di una vita migliore nell’accettazione ed ascolto del diverso e del nuovo, nella ricerca del bello e nel desiderio di aggregazione come crescita personale e collettiva”. E “Non mi devo arrendere mai” è proprio una frase di Sophia, che connota l’Associazione.

L’associazione Maria Sophia

Questa Associazione è nata nel settembre del 2019, pochi mesi dopo la morte della bambina ed è attiva nelle politiche sociali del territorio, collaborando anche con altre Associazioni senza scopo di lucro. L’Associazione è stata presentata il 14 dicembre 2019 alla Villetta con il patrocinio del Municipio VIII e del comitato Garbatella 100X100.

La partita commemorativa sarà ad ingresso gratuito e offerta libera. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca per debellare la malattia che ha portato via Sophia.

La partita : Nazionale Italiana Poeti contro Garbatella

Si sfideranno la Robur Garbatella e la Nazionale Italiana Poeti.

Quest’ultima, di ispirazione pasoliniana e composta da poeti italiani, si impegna a portare calcio e poesia nelle periferie, negli ospedali, nelle piazze, nelle scuole, negli Istituti penitenziari, organizzando partite con finalità esclusivamente solidali, per raccogliere fondi che vadano totalmente destinati in beneficenza.

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Manifestazione elettorale di Fratelli d’Italia a piazza Biffi, nel cuore della Garbatella. Ma sull’Albergo rosso li accoglie uno striscione antifascista.

 

Una cinquantina di militanti, un paio di vessilli tricolore, qualche bandiera di partito e naturalmente i big della destra locale, romana e nazionale con in testa il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli ad annunciare la prossima vittoria alle elezioni per la coalizione di centrodestra.
Così la mattinata di sabato 17 settembre in una Piazza Eugenio Biffi soleggiata e sonnacchiosa ha ospitato per circa due ore la manifestazione elettorale organizzata da Fratelli d’Italia.
Gli oratori si sono alternati su un piccolo palco sormontato da un grande sfondo recante il volto di Giorgia Meloni. La leader nazionale era però assente. Qualcuno ha malignato che avrebbe preferito non farsi vedere dopo l’infelice uscita dei giorni scorsi, quando lei stessa ha messo in relazione il suo linguaggio genuino con la Garbatella. In realtà era impegnata in un tour nel Mezzogiorno d’Italia.
La mattinata, dalle voci e dalle chat che si sono rincorse nei giorni precedenti, non si prospettava del tutto tranquilla. Era trapelata un po’ di preoccupazione anche tra i vertici del Municipio VIII. Nelle stanze di via Benedetto Croce era giunta voce che ci sarebbe stata una mobilitazione antifascista con tanto di presidio della piazza fin dalle prime ore della giornata.
La stessa voce era giunta evidentemente anche ai responsabili dell’ordine pubblico, tanto che la polizia si è presentata in forze: 5 blindati del Reparto Mobile, una Jeep, e qualche auto civetta. Alla fine si notavano più poliziotti che partecipanti alla manifestazione.

Lo striscione sull’Albergo rosso

Poco prima del via al comizio però alcuni giovani hanno issato uno striscione colorato sull’albergo rosso in cui si rimarcava il carattere ribelle e antifascista della Garbatella.
Alcuni ragazzi seduti a sorseggiare un caffè al bar, parlando dei partecipanti alla manifestazione di FdI, dicevano che non erano della Garbatella. “Chi li ha mai visti? È evidente che sia gente di fuori”. Altri si sono lasciati ad andare a qualche altra battuta al vetriolo: “C’è talmente poca gente che pensavamo si trattasse di una manifestazione del PD…”.

Lo striscione apparso sull’Albergo rosso

Gli interventi di Andrea De Priamo e Chiara Colosimo

Il consigliere comunale Andrea De Priamo, da almeno trent’anni attivo nella politica del quadrante sud di Roma ( Eur-Garbatella), intervenuto anche per presentare la sua candidatura al Senato, ha tenuto a evidenziare quanto la Destra italiana sia da sempre presente alla Garbatella, raccontando con una sorta di romanticismo il suo approccio e quello di Giorgia Meloni alla politica locale.
La consigliera regionale Chiara Colosimo ha invece parlato di Destra maggioritaria nel quartiere, suscitando un po’ di stupore anche da parte dei suoi stessi compagni di partito, un partito che si fonda essenzialmente sulla leadership di Giorgia Meloni e su basi ideologiche conservatrici e che – nonostante le rassicurazioni della stessa Meloni – appare tuttora più vicino all’Ungheria di Viktor Orbán che all’Unione Europea.
Alla fine tanti saluti (rigorosamente non romani) e la promessa di ritornare sul territorio da vincitori.

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La scienza sotto casa nel Municipio VIII

locandina

 

La scienza è ovunque, anche dove non ce l’aspetteremmo. È nella strada di quartiere che percorriamo ogni giorno, nella tazzina di caffè che beviamo al bar sotto casa. La scienza e la tecnologia possono rispondere alle nostre domande sulla realtà che ci circonda, come darci informazioni sul cambiamento climatico e come fronteggiarlo, possono migliorare la vita di ognuno di noi, affrontando ad esempio la neurodegenerazione con il ballo, e possono essere un investimento per il futuro per i giovani che vi si avvicinino. La scienza è dunque vicina, è quella che si tocca con mano, quotidiana e di prossimità.

Nasce così il ciclo di eventi “La Scienza Sotto Casa. Tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere”, organizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre e il Municipio Roma VIII, in collaborazione con l’associazione no profit Macromicro e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Da settembre a dicembre, un appuntamento gratuito al mese sul territorio del Municipio Roma VIII per parlare di ciò che ci circonda in chiave scientifica.

Si inizia il 17 settembre 2022 dalle 17 alle 19, con la “Passeggiata geologica: la Garbatella come non l’avete mai vista”, condotta da Sveva Corrado, docente di Geologia del Dipartimento di Scienze Roma Tre; Marina Fabbri, geologa libera professionista; Loredana Cornero, presidente associazione Viandando. Un tour scientifico, che si snoderà dalla Basilica di San Paolo fuori le Mura nella piana alluvionale del Tevere, attraverso i “Colli di San Paolo”, sino agli Orti urbani in prossimità di Via Cristoforo Colombo, per ricostruire l’evoluzione geologica e geomorfologica di questo territorio, evidenziandone i punti di forza e la vulnerabilità.

Si prosegue il 13 ottobre 2022. Dalle 17 alle 19, presso il Bar Pappagone di Via Ostiense 197, con ingresso libero, si terrà l’evento “La Fisica del caffè: cosa c’è nella tazzina della seconda bevanda più consumata al mondo”, condotto da Fabio Bruni, docente di Processi fisici in enogastronomia del Dipartimento di Scienze Roma Tre; Massimo Battaglia, coffee research leader Accademia del caffè espresso – La Marzocco. Fare un buon caffè è un’arte, ma anche una scienza che si ritrova in ogni passaggio, dalla bacca alla degustazione.

Mentre l’11 novembre 2022, dalle 17 alle 19, presso Millepiani Coworking, Via Nicolò Odero n. 13, si terrà l’incontro “Ghiaccio bollente: i cambiamenti climatici visti dai luoghi più freddi del nostro pianeta”. Il 40% del pianeta è coperto da ghiacci e manti nevosi, un sistema di raffreddamento che si sta rompendo a causa del riscaldamento globale con effetti negativi su specie animali, vegetali e sull’uomo. Se ne parla con Massimo Frezzotti, docente di Cambiamenti climatici del Dipartimento di Scienze Roma Tre; Mario Tozzi, geologo e I ricercatore CNR-IGAG; Fabiano Ventura, fotografo e presidente dell’associazione no profit Macromicro. In occasione dell’evento, e fino al 31 dicembre, verranno esposti alcuni confronti fotografici del progetto “Sulle tracce dei ghiacciai”.

Infine, il 13 dicembre 2022 dalle 17 alle 19, ingresso libero, presso il Centro anziani Casale Ceribelli, Viale Pico della Mirandola 36, si terrà l’incontro “Neuroscienze da (S)ballo! Come la danza aiuta a mantenere giovane il cervello”. I continui progressi della medicina permettono un’aumentata longevità, ma non impediscono i fisiologici cambiamenti legati all’età. Ci spaventano particolarmente i segni di invecchiamento cerebrale, che influenzano negativamente tutte le nostre attività. Abbiamo però a disposizione dei mezzi che possono rallentare questo inevitabile processo, la danza, per esempio, attività rilassante e divertente per molti, può contribuire a tenere vivo il nostro cervello, con le sequenze di movimenti coordinati al ritmo musicale. Livia Parisi, giornalista, intervisterà le docenti dell’Università degli Studi Roma Tre: Maria Marino, docente di Endocrinologia molecolare, Sandra Moreno, docente di Neurobiologia molecolare dello sviluppo, Valentina Pallottini, docente di Fisiologia,Viviana Trezza, docente di Farmacologia. Sarà presente Sara Ferretti, ingegnere clinico e performer per una dimostrazione.

“Il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre è “Dipartimento di Eccellenza 2018-2022”, un titolo prestigioso assegnato dal MUR, grazie al quale il Dipartimento si sta qualificando come un laboratorio di indagine internazionale sugli impatti dell’azione umana sugli ecosistemi, la salute e il territorio – afferma il prof. Giovanni Antonini, Direttore del Dipartimento di Scienze Roma Tre.  È tra i 180 vincitori a livello nazionale per il progetto “Antropocene”, che prevede al suo interno dieci linee di ricerca di base, interdisciplinari e multidisciplinari sugli impatti antropici diretti (es. trasformazioni ambientali, micro e macro-inquinamento) o indiretti (es. cambiamento climatico), sviluppate da ricercatori e ricercatrici nelle scienze biologichegeologichechimiche e fisiche. La Scienza è ovunque nella nostra quotidianità, grazie a questo ciclo di eventi vogliamo rendere il suo linguaggio comune a tutti e a tutte per una diffusa cultura scientifica soprattutto sui temi del nostro progetto d’eccellenza, così cari ai dettami dell’Agenda 2030″.

“La scienza sotto casa. Devi solo scendere, farti una passeggiata, bere un caffè, ballare, goderti una mostra fotografica, ascoltare. Un format pensato per spiegare in maniera semplice e diretta i cosiddetti argomenti “alti”: il cambiamento climatico, la geologia, le composizioni chimiche, le neuroscienze.

Il Municipio Roma VIII ha immaginato con il Dipartimento di Scienze di Roma Tre, in collaborazione con Associazione Macromicro e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana Unesco, 4 appuntamenti nei luoghi quotidiani del territorio per condividere, far conoscere, offrire occasioni di apprendimento informale” dichiarano il Presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri, e l’Assessora alla Cultura del Municipio Roma VIII, Maya Vetri.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Ingresso gratuito su prenotazione

per informazioni e registrazioni:

press.scienze@uniroma3.it

www.scienze.uniroma3.it

assessoratocultura.mun08@comune.roma.it

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A Garbatella l’Arte con i Totem

Più che una mostra, questa nuova iniziativa della galleria CosArte alla Garbatella vuole incuriosire i
partecipanti, incitandoli a muoversi nel quartiere quasi alla stregua di una caccia al tesoro. Con la
collaborazione del municipio Roma VIII, la galleria di via Nicolò da Pistoia crea sinergia con il territorio,
mettendo in comunicazione l’arte con i cittadini.

Che cos’è AR-Totem

L’idea è di offrire agli artisti la possibilità di collaborare insieme con la creazione di Totem, che costituiscono
un’identità di gruppo. Contemporaneamente ai partecipanti viene offerta, oltre alla mostra delle opere,
anche un’opportunità per conoscere meglio l’architettura e le caratteristiche di questo affascinante
quartiere, la Garbatella. A tutti verrà consegnata una mappa con un itinerario che, partendo dalla galleria
CosArte a via Nicolò da Pistoia 18, invita a percorrere le vie e i lotti del quartiere per scoprire i totem artistici.

Come hanno lavorato gli artisti

I 25 artisti, di cui nella Galleria saranno anche esposte altre opere, partecipando a questo progetto hanno
accettato di uscire dall’individualismo della creazione mettendo in comune idee ed esperienze per la
costruzione dei Totem. “L’unione di talenti diversi permette di superare l’espressività del singolo – come ci spiega Simona Gloriani di CosArte, ideatrice del progetto – e di dare massima forza all’esposizione
attraverso il legame di elementi artistici che stimolano la curiosità.” L’idea quindi è di dare maggior visibilità alle opere sfruttando la rete che si crea attraverso la coesione.

Dove trovare i Totem?

Come indicato sulle mappe, dal 16 al 30 settembre si potrà trovare i Totem presso l’hub culturale Moby
Dick (via Edgardo Ferrati), il Teatro della Garbatella (largo G. da Triora), e la sede del Municipio VIII (Largo
delle Sette Chiese).
Gli orari della Galleria CosArte – Via Nicolò da Pistoia, 18 Garbatella, sono : martedì e giovedì 16:30-19:30;
mercoledì, venerdì e sabato 11 -13 e 16:30 18:30

         

La partecipazione a Rome Art Week

Ar-Totem, con il suo spirito di partecipazione di gruppo, anticipa il progetto di cooperazione per Rome Art
Week , che proprio in questi giorni Maya Vetri, Assessore alla cultura del Municipio VIII, sta coordinando al
fine di promuovere la partecipazione delle gallerie e degli artisti del territorio in forma aggregata.
Rome Art Week si svolgerà dal 24 al 29 ottobre 2022.

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BOOM ! VISIONARIA, il Festival de La Villetta Social Lab

Boom !! Visionaria, il festival che si svolge alla Villetta, quest’anno promette di essere una vera “esplosione” di incontri e eventi interessanti. Dal 5 al 10 settembre 2022 infatti si avvicenderanno sul palco centrale esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, del giornalismo e della politica.

Chi sarà presente

Interverranno tra gli altri Massimiliano Smeriglio, Nicola Zingaretti, Nicola Fratoianni, Andrea Catarci, Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli, Marilena Grassadonia, Rossella Muroni; il sindacalista Aboubakar Soumahoro; i giornalisti Daniela Preziosi, Michele Santoro, Luisa Monforte, Andrea Carugati; ma anche personaggi dello spettacolo quali Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Neri Marcoré.

 

I temi del festival

Si parlerà di giustizia sociale e climatica, di diritti e di equità, di libertà dagli stereotipi e dalla violenza di genere, di idee e azioni concrete per il futuro della nostra città. Sarà uno spazio aperto al confronto, come è tradizione per questa festa della Villetta. Ci saranno dibattiti, musica e presentazione di libri.

 

Alcune delle iniziative

Il programma è davvero fitto.  Tra i vari dibattiti segnaliamo quello in cui si parlerà di diritti e di lotta per la libertà di scelta di genere, mercoledì 7, in cui interverranno tra gli altri Michela Cicculli e Marilena Grassadonia.

Non mancherà un incontro dedicato all’importante tema dell’Europa: Daniela Preziosi intervisterà Massimiliano Smeriglio e Nicola Fratoianni, sabato 9.

Sempre sabato, Amedeo Ciaccheri e Eleonora Evi parleranno del loro programma politico.

 

Presentazione di libri

Tra i libri che verranno presentati  segnaliamo, giovedì 8,  “Sorella Rivoluzione” di P. Majorino, con il quale interverrà tra gli altri Nicola Zingaretti, e il libro di Michele Santoro “Non nel mio nome”, venerdì 9 in presenza dell’autore.

 

La partecipazione di Cara Garbatella a VISIONARIA

Quest’anno Cara Garbatella partecipa a Visionaria con tre iniziative. La prima è quella dedicata a Rossana di Lorenzo, attrice e sorella di Maurizio Arena, abitante della Garbatella, scomparsa ad agosto:  lunedì 5, dopo un ricordo del nipote Jean Maurizio, sarà proiettato l’episodio del film “Il comune senso del pudore” di cui è stata protagonista con Alberto Sordi.

La seconda è quella che si terrà la sera di mercoledì 7  “BIANCIARDI GARIBALDINO”  e che vedrà la scrittrice Maria Jatosti  insieme a Claudio Fracassi e Antonello Ricci ricordare Luciano Bianciardi e la sua importante presenza nel panorama culturale del dopoguerra con particolare riferimento ai suoi numerosi testi dedicati al Risorgimento e alle imprese dell’eroe dei due mondi. Con Maria sul palco ci saranno anche Luca Barbarossa, Neri Marcorè e Fiorella Mannoia e i loro interventi in musica e parole.

E infine sabato 10 settembre la Villetta ospiterà un’anteprima del tanto atteso Garbatella Jazz Festival che tornerà in grande stile dopo il periodo pandemico dal 29 settembre al 1 ottobre, sempre alla Villetta, organizzato da Cara Garbatella. Il gruppo che suonerà nell’anteprima è “Lucia Ianniello Quartet”, composto da Lucia Ianniello tromba e voce, Roberto Cervi chitarra, Paolo Tombolesi tastiere, Alessandro Forte batteria.

Ecco il programma completo di Visionaria Urban Fest 2022:  www.visionaria-urban-fest.it

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Per chi rimane in città: cinema sotto le stelle a piazza Brin e pranzo di Ferragosto al Casale Ceribelli

Ferragosto in città – Nonostante ad agosto la città si svuota, il Municipio offre alla cittadinanza numerose iniziative sul territorio per contrastare il caldo e l’assenza temporanea di molti servizi.

Arena Garbatella

Non si interrompe la programmazione estiva della storica arena della Garbatella. L’evento dell’Estate Romana di Roma Capitale, propone da giugno a settembre un ricco cartellone delle opere cinematografiche più importanti dell’attuale stagione. Lunedì 15, il giorno di Ferragosto, sullo schermo di piazza Benedetto Brin sarà proiettato alle 21:15 “La figlia oscura”, il film d’esordio alla regia di Maggie Gyllenhaall. Sarà possibile acquistare biglietti e abbonamenti sul posto dalle ore 20:30 oppure online. Parcheggio su via Guglielmotti.

Pranzo di Ferragosto

Per il giorno di Ferragosto l’assessorato alle politiche sociali in collaborazione con i municipi organizza dei pranzi conviviali per contrastare la solitudine e l’isolamento sociale, soprattutto per gli anziani e le persone più fragili. Nel Municipio VIII il pranzo si svolgerà presso il Centro Anziani Casale Ceribelli in via Pico della Mirandola 36. L’evento sarà seguito da una cocomerata ed è possibile prenotarsi tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 20:00 al numero 065413802.

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La storia dell’Archivio Flamigni rivive nel podcast #7Vite

Cosa accomuna la storia del Castello di Santa Severa dove ha vissuto il primo samurai arrivato in Europa, le grotte di Pastena e il pozzo D’Antullo in Ciociaria, l’edificio d’arte contemporanea Wegil a Trastevere e l’Archivio Flamigni a Garbatella?

Sono solo alcuni dei luoghi e delle storie che vengono raccontate in #7Vite, un podcast scritto, curato e interpretato da un gruppo di giovani che hanno voluto raccontare alcuni degli spazi pubblici rinati grazie al contributo della Regione Lazio.

Luoghi capaci di farci viaggiare nel tempo come l’Archivio Flamigni a cui è dedicata la terza puntata intitolata Memo.

Breve storia dell’Archivio

Tra un susseguirsi di contributi audio emerge la storia dell’Archivio frutto dell’attività di studio e ricerca del senatore Sergio Flamigni, classe 1925. Il centro di documentazione è nato a Oriolo Romano in provincia di Viterbo e nel febbraio 2021 si è trasferito in piazza Bartolomeo Romano alla Garbatella, in un crocevia culturale e sociale tra il Palladium, Moby Dick e il Csoa La Strada.

L’archivio voluto fortemente dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, raccoglie documenti nazionali, legati alla storia dell’Italia Repubblicana, e si concentra in particolare sullo studio del terrorismo, stragi, eversione politica, mafia e criminalità organizzata.

Il contenuto della puntata

Nella puntata tra battute di Alberto Sordi e Nanni Moretti, è possibile ascoltare spezzoni di telegiornali andati in onda sul caso Moro e sul caso della P2, interviste alla direttrice Ilaria Moroni, alla documentarista della  Camera dei deputati Piera Amendola e ad Agnese Moro figlia di Aldo il politico, tra i fondatori della Democrazia Cristiana, assassinato nel 1978 dalle Brigate Rosse.

#7Vite un podcast utile a conoscere alcuni luoghi ricchi di storie che avevamo dimenticato, ma che, come i gatti, hanno diritto a rivivere altre esistenze per sorprenderci in nuove forme.

Tutti gli episodi del podcast sono disponibili in ascolto gratuito sulle piattaforme: Spotify, Apple podcast e Google podcast.

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Torna “Corri alla Garbatella”. Appuntamento a novembre

Gara podistica Corri alla Garbatella – Torna a novembre la 29esima edizione della gara podistica Corri alla Garbatella. Il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri con i responsabili della Roma Road Runners, della Marathon Club Roma e i veterani del disciolto Gruppo Arcobaleno stanno cercando di mettere a punto l’organizzazione dell’evento sportivo più importante del quartiere programmato per il prossimo 27 novembre.

Problemi organizzativi

Quest’anno, come si apprende dal Municipio, la situazione organizzativa è particolarmente complessa per la conferma della gara competitiva a causa dell’inagibilità dell’area ex CNA di viale Massaia 25, per la quale sono comunque allo studio possibili alternative sul luogo di arrivo e partenza della corsa. Nei prossimi giorni verrà comunicato il Comitato Organizzatore della corsa per la quale si auspica sia il coinvolgimento che il coordinamento dei componenti della Podistica Arcobaleno Rione Garbatella, indispensabile sostegno per la migliore organizzazione dell’evento.

La gara per i bambini: “Corri forte cresci bene”

È stata invece confermata la gara dedicata ai bambini delle scuole elementari “Corri forte cresci bene” che, dopo il successo delle scorse edizioni, si svolgerà all’interno del Parco della Garbatella nell’area verde tra il palazzo della Regione Lazio e via Rosa Raimondi Garibaldi, su un circuito di circa 500 metri.

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Favole da tutto il mondo al giardino del Teatro Mongiovino

Hansel, Gretel e la Fata Smemorina questo è il titolo del programma che animerà il Giardino del Teatro Mongiovino alla Garbatella, per tutto il mese di agosto (dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle  12:30), un viaggio ideale in un paese diverso del mondo per poterlo conoscere attraverso la sua cultura e le sue tradizioni con storie, miti e leggende.

Ogni giorno alla scoperta di favole di una terra lontana, dal Bangladesh, alla Spagna, dalla Costa D’Avorio alla Giamaica passando per le Filippine e tanti altri ancora. Un giro del mondo in meno di trenta giorni, tra letture, attività e laboratori ludico espressivi per favorire l’incontro tra diverse culture e diverse generazioni.

Teatro Mongiovino in via G. Genocchi 15

Gli appuntamenti gratuiti, previa prenotazione, sono rivolti a bambini e bambine dai 3 ai 13 anni e ai nonni e alle nonne per contribuire oltre allo scambio culturale anche a quello intergenerazionale.

Le attività prevedono l’ascolto e la rappresentazione animata delle favole, laboratori ludici, didattici ed espressivi e una merenda multietnica con la possibilità di assaggiare cibi e bevande di altre nazioni.

Il progetto è stato ideato e realizzato dall’APS Gruppo Accademia di Ricerca e Formazione Clinicopedagogica e Psicosociale ed è risultato vincitore del bando Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme.

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I Cesaroni alla Garbatella: la scuola, il bar, la storia della nota serie TV degli anni 2000

CESARONI GARBATELLA – I Cesaroni è una delle serie televisive italiane più amate di sempre. La famiglia allargata più celebre della Garbatella ci ha mostrato uno spaccato di Roma dei primi anni Duemila, attraverso la sua quotidianità e le complicate vicende sentimentali dei protagonisti. La fiction narra la storia di due ex fidanzati che si ritrovano a Roma dopo vent’anni, Claudio Amendola nei panni di Giulio Cesaroni e Lucia Liguori, interpretata da Elena Sofia Ricci. I due capiscono subito di amarsi ancora e decidono di sposarsi e vivere insieme con i loro rispettivi figli avuti dai precedenti matrimoni. Nella finzione scenica la famiglia Cesaroni abita nel quartiere della Garbatella, uno dei luoghi più caratteristici di Roma, infatti la maggior parte delle riprese esterne sono state effettuate proprio in questo quartiere.

Storia della serie I Cesaroni girata alla Garbatella

La serie è andata in onda su Canale 5 per otto anni, dal 7 settembre 2006 al 19 novembre 2014. Conta 142 episodi suddivisi in 6 stagioni ed è liberamente ispirata alla serie spagnola Los Serrano, riadattata oltre che in Italia anche in Portogallo, Repubblica Ceca, Grecia, Turchia e Serbia. La fiction vede alla regia i fratelli Francesco e Stefano Vicario con Francesco Pavolini e in particolare le prime quattro stagioni hanno ottenuto un successo tale da ricevere numerosi riconoscimenti: nel 2007 I Cesaroni ha vinto il Telegatto come miglior sceneggiato, l’anno successivo vince gli Oscar Tv della Rai come miglior fiction dell’anno 2007/2008 per la quantità di ascolti in soli due mesi e nel 2009, al Roma Fiction Fest, è stata premiata dai lettori di TV Sorrisi e Canzoni  e Alessandra Mastronardi come migliore attrice. Nel 2014 è stata annunciata la chiusura della serie, dovuta agli scarsi risultati Auditel delle ultime stagioni.

Il bar dei Cesaroni alla Garbatella

Il bar dei Cesaroni si trova in piazza Giovanni da Triora 6 e l’esterno della bottiglieria è nella realtà l’ingresso dello storico Roma Club Garbatella. L’edificio è inserito in un grande palazzo costruito nel 1937, data incisa sulla facciata dal lato di via Roberto de Nobili. Accanto al locale, in via Giovanni da Montecorvino, si trova la scalinata da cui nella fiction si arrivava alla casa dei Cesaroni, situata nella realtà in via di Villa Serventi, nel quartiere Pigneto. Oltre ad essere un punto di ritrovo per gli abitanti della Garbatella, la bottiglieria nel corso del tempo è diventata una meta turistica sia per gli appassionati della serie che per i passanti incuriositi dall’atmosfera popolare e sempre accogliente.

La scuola dei Cesaroni alla Garbatella

Nella fiction i ragazzi frequentano le medie e il liceo presso l’istituto Ugo Foscolo, nella realtà l’imponente struttura si trova in Piazza Damiano Sauli ed è la scuola elementare statale Cesare Battisti, realizzata nel 1929 in soli undici mesi per completare i servizi per l’istruzione della borgata, che alla fine degli anni Venti già contava più di ventimila abitanti. L’ingresso monumentale, le aquile e i terrazzi ricordano l’edilizia tipica del Ventennio fascista.

La casa dei Cesaroni nel cuore del quartiere Garbatella

Nella prima stagione Giulio Cesaroni afferma che la sua casa si trova in via Filippo Tolli 2, indirizzo realmente situato nel quartiere Garbatella, ma in verità le riprese esterne sono state girate in un villino in via di Villa Serventi 2, tra la via Casilina e via Strabone, nel quartiere Pigneto.

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Inaugurato Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare

L’unico bene suo sogno adorato
era pe’ Roma sua dov’era nato
quanno a la sera s’addormiva er monno
Roma lo cunnulava in braccio ar sonno
”.

Cantava così Alvaro Amici in Passione Romana, una delle più celebri canzoni dedicate alla città eterna dell’artista originario della Garbatella. Il cantautore, scomparso diciannove anni fa, ha ricevuto oggi l’omaggio del suo quartiere, con l’inaugurazione di Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare, a pochi metri dai vicoli e dai lotti narrati nei suoi stornelli.

La cerimonia, molto partecipata dagli abitanti, ha visto la presenza anche di alcuni familiari dell’artista, tra cui il nipote Cristiano Amici, il consigliere comunale Mariano Angelucci e del presidente dell’ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri che ha commentato così l’avvenimento: «Una dedica speciale per un figlio della Garbatella. Nasce Largo Alvaro Amici dove l’artista romano ha vissuto e cantato l’anima popolare di questa città. Assieme a Roma Capitale realizziamo una promessa mantenuta, fatta alla famiglia, agli amici e a tutto il quartiere».

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UN POMERIGGIO ALLA VILLETTA PER I MALATI DI ALZHEIMER

Ieri pomeriggio la Villetta Social Lab ha ospitato il Caffè Alzheimer dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma.

Negli accoglienti spazi esterni della Villetta si sono riuniti alcuni malati con i propri accompagnatori alla presenza di organizzatori e consiglieri dell’Associazione stessa ed hanno trascorso un pomeriggio insieme tra chiacchiere, risate e tanta buona musica.

 

Il CONCERTO A SORPRESA

Il pomeriggio è stato infatti allietato da un graditissimo concerto a sorpresa della famosa cantante Sara Modigliani accompagnata dalla collega chitarrista Stefania Placidi. Le due musiciste hanno interpretato vari brani della musica popolare romanesca e non solo, tra l’entusiasmo e la sentita partecipazione del pubblico presente.

IL CAFFE’ ALZHEIMER ALLA VILLETTA

Queste iniziative dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma si svolgono regolarmente in altri luoghi della città. Questa è stata la prima volta alla Villetta. “Ma non sarà l’ultima – ha precisato la Presidente Prof.ssa Luisa Bartorelli – Questo luogo ci piace molto, consente di poter usufruire sia di spazi interni che esterni durante l’anno ed è per questo che è molto adatto ai nostri incontri. Prenderemo accordi con gli organizzatori della Villetta per spostare in questa sede il nostro caffè Alzheimer di Garbatella. Potremo così anche tornare alla frequenza bimensile come era all’origine.”

IL PROGETTO “COMUNITA’ AMICA”

Oltre a queste iniziative, l’Associazione prosegue i lavori per la realizzazione di “Comunità amica”, un progetto che, con il patrocinio del Municipio VIII, vedrà coinvolto tutto il quartiere e i suoi abitanti. Lo scopo del progetto è provvedere a “formare le varie realtà sociali attive in una comunità, da chi lavora nei negozi e nei bar, alle forze dell’ordine, a chi ha responsabilità educativa nelle scuole, ai parroci, agli istituti bancari e a chi lavora nei servizi socio sanitari” Si cercherà quindi di sensibilizzare tutti a facilitare la vita delle persone con demenza, rendendo più accogliente il luogo in cui vivono.

 

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“Moscabianca”: una nuova casa editrice a Garbatella

Casa editrice Moscabianca Edizioni“Come le mosche, ci arrampichiamo su qualsiasi superficie, anche su quelle più scabrose. Ci posiamo senza timore su generi narrativi che, in Italia, sono ancora poco esplorati o considerati di nicchia, come la bizarro fiction e il new weird”. Questa è la breve ed efficace descrizione che si trova sul sito di Moscabianca Edizioni, casa editrice romana con sede in via Giovannipoli 65, nel cuore della Garbatella, che pubblica romanzi, racconti e libri illustrati di genere fantastico e fantascientifico. Ci siamo fatti raccontare la loro storia e cosa significa lavorare alla pubblicazione di opere appartenenti a generi ancora non troppo conosciuti da molti, ma ultimamente in grande ascesa.

“Uno dei principi che guida la nostra attività è quello di proporre opere che possano rinnovare la tradizione della letteratura fantascientifica e fantastica: il mondo e la società in cui viviamo sono in continuo mutamento, per questo ci piace pubblicare opere che, seppur in scenari immaginari, riflettano ciò che stiamo vivendo oggi: nuove tecnologie e intelligenze artificiali, cambiamenti climatici e ambientali, questioni di genere e tematiche LGBT+ sono alcuni degli argomenti che ci stanno più a cuore. Amiamo le storie che mescolano sottogeneri diversi e che sfuggono alle etichette, e siamo aperti a proposte di autori con esperienze di pubblicazione alle spalle così come a quelle degli esordienti, che possono avvalersi dell’approfondito lavoro di revisione che facciamo insieme a loro su ogni testo”.

La storia della casa editrice

“Dopo diversi anni di esperienza nel campo dell’editoria, nel 2018 abbiamo deciso di fondare una realtà nostra per promuovere il tipo di storie che amiamo: Moscabianca Edizioni, infatti, è stata sin dall’inizio specializzata nella fantascienza e nel fantastico con la speranza di far conoscere e apprezzare questi generi anche ai lettori non appassionati. Per questo lavoriamo molto sulla qualità delle storie che pubblichiamo, nonché sulla veste grafica e tipografica dei volumi. A oggi il nostro catalogo ospita circa trenta opere tra romanzi, raccolte di racconti e libri illustrati per adulti e ragazzi”.

Il genere fantastico in Italia

“Negli ultimi anni nel nostro paese abbiamo assistito a una rivalutazione di questi generi, che fino a non molto tempo fa venivano spesso considerati “di serie B”. Lo dimostra il fatto che un numero sempre maggiore di case editrici si sta aprendo a questo tipo di narrativa e i lettori hanno cominciato a riscoprirlo anche grazie all’aumento e al successo di proposte che viaggiano su altri media, come film e serie televisive”.

Le opere consigliate ai nostri lettori

“Per approcciarsi al nostro catalogo consigliamo il nostro libro più venduto, “Il codice delle creature estinte” dell’autore statunitense E. B. Hudspeth, un manuale sull’anatomia delle creature mitologiche pieno di stupefacenti tavole illustrate. Per quanto riguarda i romanzi, consigliamo la lettura di “Decluna” di Federica Leonardi, un’opera dal ritmo incalzante di un thriller, con elementi ispirati al folklore italiano e un’ambientazione che ricorda borghi e paesaggi del basso Lazio”.

I progetti futuri della casa editrice

“Quest’anno abbiamo lanciato “Cuspidi”, una collana composta da piccoli volumi che contengono un singolo racconto accompagnato da illustrazioni a colori. E’ un progetto che ci sta dando grandi soddisfazioni e che continueremo a coltivare nel futuro. Inoltre, stiamo lavorando a una collana di narrativa young adult (italiana e straniera) e alla realizzazione di nuovi libri illustrati dedicati a creature e mondi immaginari”.

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“Tre tre, giù giù”. Così si giocava al lotto 9

Nino

“ARIEEEEEECHIME” è il grido di battaglia. Quando lo senti rimbombare al lotto 9 sai che un guerriero sta correndo a perdifiato per saltare più in là possibile e conquistare il territorio nemico nelle sue zone più fragili. Il giuoco del “TRE TRE GIÙ GIÙ” è tanto semplice quanto crudele. Due squadre, una che attacca e l’altra che difende. La disposizione di chi difende è in fila indiana, serrati uno all’altro, stile mischia di rugby. Chi attacca prende la rincorsa e cerca di saltare più avanti possibile sulle schiene passive della fila in difesa. La squadra ideale del “tre tre giù giù” è formata da elementi agili e scattanti, delegati a saltare per primi, e da elementi grossi e pesanti, ultimi a saltare con lo scopo di far “sbracare” gli avversari. L’arbitro o “cuscino” si siede sul muretto e oltre a verificare che siano rispettate le regole del giuoco è anche, di fatto, un addetto alla sicurezza evitando che il primo della fila si sfracelli sul muretto. Dopo l’”ariecchime” c’è il salto e dopo il salto, comodamente adagiato sulle schiene altrui, l’attaccante non ha fretta, anzi, il suo scopo è essere più lento e compassato del bradipo più pigro della foresta amazzonica ed attendere con la pazienza più infinita la resa del tizio sottostante. L’ultimo, il più grosso, il più pesante, colui che si nutre solo di pasta, pane e dolci, con tuta elasticizzata perché la sua vita è fuori taglia, scandisce a voce alta e con esagerata lentezza la seguente formula: TRE TRE GIÙGIÙ –  TRE TRE GIÙGIÙ –  TRE TRE GIÙGIÙ – GIÙGIÙGIÙ!

Se la fila in difesa si “sbraca”, cioè non regge il peso degli attaccanti, rimane sotto per un altro turno. Se viceversa resiste, passa all’attacco e si ricomincia. Fino allo sfinimento delle forze o alla resa di qualcuno, che preferisce una tranquilla bandiera bianca ad una gloriosa schiena rotta.

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CACCIA AL TESORO ALl’APPRODO DI GARBATELLA

L’appuntamento è giovedì 16 GIUGNO ore 15,30  NELL’EX CASA DEL CUSTODE DELLA SCUOLA DEI BIMBI.

L’Approdo è un servizio bibliotecario nella storica Casa dei Bimbi a via G.B. Magnaghi, 12 alla Garbatella, inaugurato nel febbraio dello scorso anno . Ma “Approdo”, come dice il termine stesso, vuole essere anche un “porto sicuro”, uno spazio dedicato all’accoglienza, contro l’isolamento sociale. E quindi la sua qualifica corretta è “Biblioteca Civica e Porto Culturale Sicuro”.

Qui, giovedì 16 giugno, si riuniranno ragazz* dagli 8 agli 11 anni per un gioco che, più che una caccia al tesoro, sarà una “caccia al libro”, perché… ”anche i libri nascondono segreti”. Gli organizzatori non hanno voluto svelare molto di più per mantenere viva la sorpresa per i partecipanti, ma raccomandano la prenotazione perché ci sono solo 20 posti massimo. E, per la squadra vincitrice, ci sarà un premio finale.

Di Paola BORGHESI

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Garbatella: Flash Mob per la pace alla Scuola Cesare Battisti

Un’insolita giornata per i bimbi della ?????? ?????? ????????.

Nella mattinata di ????????ì ?? ??????, ????? ??? ?:?? ???? ??:??, si sono imbattuti in una manifestazione per dire sì alla pace.

Con la migliore arma a loro disposizione, ossia tutto l’entusiasmo della loro età, sono scesi in ?????? ??????? ????? per un flash mob . Non sono mancate poesie, striscioni e canti.

Servizio video di Ilaria Proietti Mercuri

Vedi anche:
Piazza Damiano Sauli tra vandalismo e storia
Cosa mangiare alla Garbatella

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Addio Oscar, compagno operaio dell’Ostiense

Di Gianni Rivolta

Oggi ci ha lasciati per sempre Oscar Cini, ex segretario della sezione Ostiense del Pci ed  ex operaio dell’Acea. Classe 1930, Oscar è stato un militante di quella gloriosa sezione di via del Gazometro, che fin dal dopoguerra, ribolliva di operai del gas e facchini dei mercati generali come Alfredo Di Giovampaolo, Virgilio Bologna, Mario Mazzaferro, Fortunato Fondi, Lindoro Boccanera, Pio  Minù. Una pattuglia di antifascisti che hanno lottato in clandestinità per liberarci dai nazifascisti e consegnarci una società più democratica. Oscar Cini è stato anche membro  del comitato federale di Roma rappresentando la sezione più operaista della città, dove  militavano figure come Romolo Minù, Aurofranco Di Lino, Veio Boccanera e intellettuali del livello di Mario Tronti.

 “ Oscar Cini- ricorda Massimiliano Smeriglio, europarlamentare Pd- era parte di quella generazione di combattenti indomiti che aveva fame di vita, la militanza ma anche le risa, i viaggi, la curiosità, il vino e le osterie romane. Ha portato sempre con sé gli insegnamenti di mamma Teresa, antifascista e militante della rivista Noi donne. Pensando a Oscar e a quella generazione di comunisti proletari e scamiciati, protagonisti degli scontri a Porta San Paolo nel 1960, provo immediata una sensazione di cose belle. Lottavano e vivevano a pieni polmoni”. Ce lo ricordiamo anche con i calzoni corti a reggere, con la sorella Clara, la scala al papà Alfonso, mentre nell’aprile del 1948 con il pennello e la vernice rossa, faceva a via Basilio Brollo la famosa scritta del Fronte popolare democratico: “Vota Garibaldi, lista n°1”. La stessa scritta che ha resistito alle intemperie di tutti questi decenni e ai maldestri tentativi della sua cancellazione qualche anno fa, suscitando lo sdegno della popolazione della Garbatella. 

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Calcio terza categoria: Garbatella, San Paolo e Tormarancio al giro di boa

Un girone di calcio a undici che non può passare inosservato con: Vis Garbatella, Virtus Tormarancio e Real San Paolo. Pazienza se si parla solo di terza categoria, perché in qualsiasi fascia si gioca, il sapore dello sport è speciale se si affronta la squadra del quartiere accanto.

In questa stagione, le tre società si sono ritrovate insieme nel girone C, a lottare per conquistare la miglior posizione ci sono dodici squadre e, salvo ripescaggi, soltanto la prima classificata avanza in seconda categoria.

Vis Garbatella

Giunti quasi al termine del girone di andata, i verde-nero della Vis Garbatella occupano il quinto posto in classifica. Una società fondata due anni fa e che per la prima volta è iscritta al campionato federale, è composta di ragazzi molto giovani, per la maggior parte classe 2003. Vanta una delle migliori difese del girone, grazie ai voli del portiere Gabriele Longo e alla tenacia dei difensori centrali Luca Clementi e Ahmed Zein Eldin. La squadra è di casa al campo Mario Tobia, presso Lungotevere Dante 311, ed è allenata da mister Emanuele Scapigliati, esperto allenatore che adatta il gioco in base agli avversari di giornata. Elemento di spicco della formazione, il capitano Matteo Marrella, attualmente il miglior marcatore del campionato con tredici reti realizzate.

Real San Paolo (sx) e Virtus Tormarancia (dx)

Virtus Tormarancio

Al decimo posto in classifica troviamo invece la Virtus Tormarancio, fondata un anno fa, ma con alle spalle l’eredità della storica squadra sciangaina; tra i giocatori spiccano, infatti, i nomi di Leonardo Diamanti, Federico Provenzano, Emanuele Lisa e del mediano Lorenzo Vertechy, veterani di categoria giunti fino alla prima con le precedenti società. Gli amaranto-nero si allenano invece allo stadio Guglielmo Fiorini, in via Costantino 6. Dopo un avvio di campionato difficile, stanno risalendo la classifica grazie al lavoro dell’allenatore Mario Bolletti e della giovane coppia d’attacco formata da Francesco Marotta e Patrick Seketa.  La squadra potrà in più contare sui nuovi innesti, ossia il portiere Ghersevich e il pendolino Cristian Monteiro.

Real San Paolo

Fanalino di coda, con un solo punto in classifica, c’è il Real San Paolo, società fondata cinque anni fa, che da sempre si contraddistingue per l’impegno sociale. La squadra utilizza, infatti, le dinamiche sportive per l’inclusione di giovani che vivono condizioni di disagio economico o sociale e che non avrebbero i mezzi necessari per la partecipazione a tornei giovanili. Quest’anno anche il Real San Paolo vede l’esordio in terza categoria, e per i giallo-neri di Giuseppe De Rossi, allenatore navigato, il campo di riferimento è il circolo sportivo Fonte Park, in via Ugo Inchiostri 110 a Fonte Meravigliosa. Con una squadra di circa quaranta iscritti e con età media intorno ai trentuno anni, a spiccare è il nome di Giuliano Bianchi, il presidente/giocatore, che oltre a smistare palloni sulla trequarti è anche il primo amministratore della società. La squadra sta intensificando gli allenamenti per migliorare la posizione in classifica, potrà contare ancora sui goal della punta Nicolas Venti, sull’esperienza del suo capitano, il difensore centrale Fabrizio Perosini, e sulle parate dei due portieri che si avvicendano in base alle partite: il veterano Antonio Vozzolo e il giovane promettente Valerio De Maria.

Scontri diretti

Negli scontri diretti, il Real San Paolo ha perso in casa 1-7 con il Tormarancio e 0-5 con Garbatella, mentre è finito in parità 3-3 il derby tra Tormarancio e Garbatella, una partita ricca di emozioni con tre goal su calcio di rigore e con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto.

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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