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ASL Roma2: Iniziano le vaccinazioni per i ragazzi disabili

Dove e quando

Pronti, partenza, vaccini.  Il 12 giugno, presso la Casa della Salute “Santa Caterina della Rosa” – Via Forteguerri n.4 – inizieranno le procedure vaccinali per i giovani con deficit cognitivo/comportamentale. Il vaccino sarà possibile per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 16 anni, previa prenotazione a partire da oggi 10 giugno.

Curare con cura

Una linea vaccinale, quella del Servizio “Curare con Cura”, che era già stata sperimentata nei mesi scorsi dichiarano dalla ASL Roma 2., quando tra il 13 marzo ed il 31 maggio, sono stati vaccinati con Pfizer oltre 2500 disabili e caregiver di riferimento. Così, in accordo con l’Assessorato alla Salute del Lazio e con l’Assessorato alle Politiche Sociali si è deciso di ripartire con una nuova ondata di vaccini.

Come per le normali attività assistenziali di Curare con Cura, la Casa della Salute metterà a disposizione dei locali idonei, personale adeguatamente formato che si occupa di disabilità ed un sistema di prenotazione già sperimentato nei mesi scorsi; accuratamente celati agli sguardi dei ragazzi, inoltre, tutti i sistemi ed i professionisti di emergenza previsti per eventuali reazioni avverse.

Per prenotazioni ed informazioni:  curareconcura@aslroma2.it

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Semifinale gara 2: la grinta di Eurobasket Roma rimette in parità la serie

Ho finito le parole per un gruppo che ogni volta trova risorse immense per sopperire a qualsiasi problema che si trova davanti. Tutto il carattere si è visto nella rimonta, per poi dimostrarsi eccezionale nel corso dell’intero supplementare”. Non possiamo che essere d’accordo con le parole espresse a fine gara 2 dal coach Damiano Pilot di Eurobasket Roma, che si porta a casa una vittoria al PalaOltrePo’ di Voghera contro Tortona e rimette in parità la serie.

Una partita avvincente degna di una semifinale playoff, Eurobasket Roma entra in campo determinata e impone subito il suo gioco fatto di tattiche semplici ma ben eseguite, che non lasciano punti di riferimento agli avversari. Tortona, tardiva nelle chiusure difensive, subisce gli attacchi in area di Gabriele Romeo e Lorenzo Bucarelli che chiudono il primo quarto 20-24.

Nel secondo tempo i padroni di casa iniziano a far circolar meglio la palla: un tiro in fade-away di Jamarr Senders e una tripla di Giulio Gazzotti scaldano il pubblico sugli spalti e rimettono in partita la squadra di Marco Ramondino, che si spegne però davanti all’agonismo sotto canestro di Daniele Magro e Alexander Cicchetti, i quali non concedono rimbalzi agli avversari. 

Il secondo quarto termina 42-45 per gli ospiti.

Foto di Raffaele Vaccari

Gli ultimi due quarti

Il terzo atto è un susseguirsi di possessi palla in cui nessuna delle due squadre riesce a prevalere, all’intesa tra Bucarelli e Jamal Olasewere, rispondono Senders e Jalen Cannon più reattivi mentalmente in questa frazione, tant’è che il terzo quarto finisce 58-57 per la Bertram.

Nell’ultimo atto la partita si fa molto fisica ma senza nervosismi, i tiri liberi iniziano a essere decisivi per il punteggio. Il primo break arriva con un gioco da tre punti di Luca Severini che porta a +6 Tortona. La squadra di casa riesce a gestire il risultato fino a 56 secondi dalla fine quando sotto di quattro punti Eurobasket fa emergere ancora una volta la sua personalità, chiudendo in parità il tempo regolamentare sul 71-71 e aggiudicandosi cinque minuti di extra time; anche se una svista arbitrale non ha concesso la vittoria a Eurobasket, infatti, il canestro del pareggio di Kenneth Viglianisi, a pochi secondi dalla fine, è stato giudicato da due punti quando in realtà ne valeva tre.

Nel supplementare iniziano a calare un po’ le energie e comincia a tremare la mano, specialmente ai padroni di casa che dalla lunetta dei liberi non riescono a fare punteggio. Eurobasket Roma con grinta e fiducia nei propri mezzi ribalta il risultato e una tripla di Lorenzo Bucarelli chiude l’incontro sull’80-85 in favore di Atlante Eurobasket Roma. 

Abbiamo assistito ad una partita esaltante in cui è impossibile individuare un migliore in campo, tutta la squadra romana è protagonista della vittoria; adesso si dovrà attendere giovedì alle ore 20:00 per gara 3, purtroppo Eurobasket dovrà giocare lontano dalle mura amiche a Ferentino. 

Ora che il pubblico può tornare ad assistere alle partite, il campo di via dell’Arcadia non è più adeguato, poiché il regolamento delle Serie A2 prevede una struttura che possa contenere almeno duemila persone; così si ripropone il problema dell’impiantistica nella capitale d’Italia. Il Pala Tiziano è abbandonato all’incuria mentre il PalaEur è troppo oneroso per giocare, costringendo Eurobasket Roma a traslocare al Palasport Ponte Grande di Ferentino (Fr) già teatro delle partite interne nella stagione 2018/2019.

Da segnalare nell’altra semifinale del tabellone argento Reale Mutua Torino si impone 2-0 contro Tezenis Verona.

Tabellino

Bertram Derthona – Atlante Eurobasket Roma 80-85 .

Parziali (20-24, 42-45, 58-57, 71-71).

Bertram Derthona: Cannon 16, Gazzotti 2, Tavernelli 13, D’Ercole 11, Fabi 11, Mascolo 2, Severini 7, Sanders 18.

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 21, Cepic, Fanti 9, Viglianisi 13, Cicchetti 5, Magro 8, Staffieri 3, Romeo 7, Bucarelli 19.

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Al via il count-down per salvare l’ambiente al Ministero della Transizione Ecologica sulla Cristoforo Colombo. Un altro orologio simile sta a Manhattan a New York.

Da qualche giorno passando per la Cristoforo Colombo sull’edificio del Ministero dell’Ambiente, tra Circonvallazione Ostiense e via Capitan Bavastro, che con il governo Draghi ha cambiato nome in Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), si può vedere una installazione con un orologio che segna un conto alla rovescia. L’inaugurazione è avvenuta il 5 giugno, Giornata Mondiale per l’Ambiente, alla presenza del Ministro Roberto Cingolani.

Ma cosa rappresenta esattamente questo conto alla rovescia? Secondo gli scienziati esperti negli studi ambientali è il tempo che resta ancora all’umanità per evitare un aumento superiore a 1,5° della temperatura media del pianeta.Ovvero per evitare il disastro ambientale e rimediare, parzialmente, ai danni che abbiamo già fatto alla Nostra Madre Terra, ovvero alla nostra casa.

L’orologio segna 6 anni e sette mesi e lo scorrere insesorabile dei numeri lancia interrogativi preoccupanti. Questo tempo però, potrà variare a seconda delle azioni che l’uomo già adesso saprà intraprendere o meno a difesa dell’ambiente in cui vive. Un orologio simile è già stato posizionato a New York, in Union Square a Manhattan.

Sullo stesso display si potrà leggere in percentuale anche quanta energia viene prodotta nel pianeta da fonti rinnovabili. Quindi è chiaro che si parla di temi importantissimi e che dovrebbero essere vicini alla sensibilità di tutti.

E’ proprio questo lo scopo di questa installazione, sensibilizzare ai temi ambientali tutti coloro che passano lungo un’arteria del traffico romano così rilevante come la Cristoforo Colombo e diffondere la problematica. Perchè ricordiamoci che se le decisioni più importanti sono prese dai governanti delle nazioni, nel nostro piccolo tutti possiamo fare qualcosa.

Accompagnano lo scorrere del tempo alcune citazioni di sei tra artisti, scienziati e attivisti noti per il loro impegno verso l’ambiente e la natura.

Di Enrico Recchi

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Fiori rossi nel giorno della Liberazione di Roma

In occasione del 77° anniversario della Liberazione di Roma il Municipio VIII mette in campo alcune iniziative per ricordare questa data importante per la storia democratica della Capitale. Quel giorno gli Alleati entrarono in città mettendo fine all’occupazione nazista durata lunghi nove mesi. Dal 9-10 settembre 1943 dopo la difesa di Porta San Paolo, i partiti antifascisti organizzarono i gruppi della Resistenza romana minando quotidianamente con attentati e azioni propagandistiche, la sicurezza delle forze di occupazione tedesche sostenute dai fascisti della repubblica di Salò. La popolazione romana visse un inverno drammatico di fame e privazioni, tra rastrellamenti come quello del Ghetto ebraico e  continue fucilazioni degli antifascisti a Forte Bravetta, fino  ai giorni  drammatici dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Alle ore 9  è stata deposta una corona a Porta San Paolo in omaggio ai caduti della Resistenza romana. Alle 18 un mazzo di fiori rossi, invece, saranno collocati al lotto 28 sulla targa di Libero De Angelis, socialista della Garbatella, fucilato alla Storta dai tedeschi il 4 giugno del 1944. Anche alla Villetta di via Passino, luogo simbolo della Sinistra locale, le Associazioni Cara Garbatella e Villetta social lab, insieme agli assessori Michela Cicculli e Paola Angelucci hanno deposto fiori davanti alla targa che ricorda i partigiani e patrioti comunisti della Garbatella.

Di Gianni Rivolta

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Un nuovo centro estivo con il Progetto Rossano

Qual’è la stagione più attesa dell’anno? Per i bambini senza dubbio è l’Estate! E dopo un anno e mezzo ormai di pandemia, si meritano davvero qualche mese di sole e divertimento. Per questo il Progetto Rossano, l’associazione che ha sede alla Garbatella in Via Rosa Raimondi Garibaldi 44, ha deciso di avviare un centro estivo per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Un punto di incontro che sarà un momento di svago, di gioco e di approfondimento per i bimbi del quartiere e dintorni. 

Dove e quando 

Il centro estivo si svolgerà dal 9 giugno al 2 luglio presso l’orto di Progetto Rossano, dalle 8.30 alle 16.30.

Questo grazie a Orti Urbani Tre Fontane,  I Giardini del Tao e Croce Rossa C.L. 9 Roma per aver contribuito a questo progetto con le loro attività.

Attività 

Verranno svolte diverse attività. La maggior parte senza dubbio nell’orto. Dal birdwatching al riciclo creativo, i laboratori didattici con le api, l’educazione alimentare e attività motoria di qigong svolta da professionisti del settore.

Purtroppo si potranno accettare solo 15 bambini a settimana, la quota di iscrizione settimanale è di €110, compresa la merenda. 

Per informazioni o prenotazioni:

Alessandro Scacchi: 392 1379107

Irene Lorusso: 339 1785329

Vedi anche:

L’Associazione Rossano e gli Orti Tre Fontane

Il Progetto Rossano compie 6 anni

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Eurobasket Roma Travolgente! Vince e approda in semifinale

A settembre scorso nessuno avrebbe scommesso un solo copeco sull’Atlante Eurobasket Roma ai playoff di serie A2, figuriamoci sull’approdo in semifinale! Invece la squadra romana ha dimostrato di essere all’altezza del posto che occupa, battendo 3-1 ai quarti di finale la strafavorita Unieuro Forlì, di cui l’ultima per 72-65.

In conferenza stampa, a fine partita, coach Damiano Pilot descrive bene il momento che la società romana sta vivendo: “È una felicità fuori da ogni logica, è qualcosa di incredibile, questo è un gruppo che non ha limiti. La cosa che più mi stupisce è che a volte prendiamo delle legnate incredibili all’interno di una partita, che manderebbero al tappeto chiunque, ma noi siamo bravi e continuiamo a reagire. Tra l’altro con un gruppo che veniva tacciato di poca esperienza e di non essere pronto per questi palcoscenici. Non posso che fare i complimenti a tutti”.

foto di Marika Torcivia

Per tre quarti di gara 4 Forlì è stata avanti, con Eurobasket costretta a rincorrere. L’impatto è prudente: le difese ben messe in campo hanno la meglio sugli attacchi, si registrano infatti pochi canestri. Per Forlì il migliore è il numero 33, Davide Bruttini, mentre per Eurobasket il protagonista della partita è il numero 16, Valerio Staffieri, che con una serie di triple non lascia scappare i forlivesi. 

Si va all’intervallo sul 29-31 per gli ospiti

Negli ultimi due quarti, si avverte tensione in campo e anche del nervosismo da entrambe le parti, sale la pressione di Forlì che tenta di gestire la partita, ma con scarsi risultati. Complici i tanti errori sulle linee di passaggio, i numerosi falli e l’ingresso anzitempo del bonus in favore di Eurobasket, arriva a cinque minuti dalla fine il definitivo sorpasso e la qualifica per la semifinale playoff, con Olasewere, Bucarelli, Romeo, Magro, capitan Fanti, Viglianisi e il chirurgico Staffieri (migliore in campo) che chiudono l’incontro per 72-65.

La delusione di Unieuro Forlì è evidente “siamo rammaricati, dovevamo fare meglio. Abbiamo difeso molto bene ma dell’attacco non posso dire altrettanto. Mi sento sette metri di cenere sopra la testa”; queste le parole del coach Sandro Dell’Agnello, le ultime in riferimento al fatto di aver trovato solo il 19% dei tiri da tre, mentre la squadra, trovando l’area intasata di Eurobasket, avrebbe dovuto far meglio dalla distanza.

Ora bisogna attendere l’1 giugno, gara 5 tra Bertram Tortona e OraSi Ravenna, per sapere chi sarà il prossimo avversario in semifinale di Eurobasket Roma, partita che sarà poi disputata sabato 5 giugno.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 72-65.

Parziali (12-17, 17-14, 17-18, 26-16).

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 13, Cepic 2, Fanti 3, Viglianisi 4, Cicchetti 4, Magro 4, Staffieri 12, Romeo 15, Bucarelli 15.

Unieuro Forlì: Giachetti 13, Campori, Natali, Radic 2, Bolpin 3, Landi 11, Rodriguez 10, Bruttini 18, Roderick 8.

Riepilogo quarti di finale Playoff

GARA 1 Forlì – Eurobasket Roma 81-84

GARA 2 Forlì – Eurobasket Roma 85-62

GARA 3 Eurobasket Roma – Forlì 76-72

GARA 4 Eurobasket Roma – Forlì  72-65

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Playoff Gara 3: esordio casalingo vincente per l’Eurobasket

Corre, sgomita e non si perde d’animo l’Atlante Eurobasket Roma batte Unieuro Forlì e si aggiudica la possibilità di giocarsi il primo match point dei quarti di finale playoff sabato 29 maggio al PalAvenali.

Gli uomini di Damiano Pilot scendono in campo ordinati, chiudono bene in difesa e affondano in contropiede. Un quarto altalenante dove non emerge una squadra, ma è chiaro che la sconfitta in gara due è stata da lezione per i capitolini; lo si evince quando Kenneth Viglianisi e Gabriele Romeo infilano una serie di canestri dalla linea dei tre punti e quando fioccano assist per Daniele Magro che mette a segno 6 punti consecutivi, subissando il talento croato Ivica Radic. Si chiude il primo quarto sul 26-25 per i padroni di casa, il punteggio più alto nei primi tempi di questo quarto di finale.

Nella seconda frazione sono i romani a dettare i tempi di gioco, la coppia Bucarelli – Olasewere è ispirata, i due si scambiano passaggi e strappano rimbalzi. La squadra di capitan Giachetti oggi appare disorientata e non riesce a penetrare tra le maglie avversarie, schierate con una difesa a zona pari che non concede spazi.

È il momento migliore per i padroni di casa che arrivano all’intervallo sul 45-37.

Sandro Dell’Agnello, il coach di Forlì, negli spogliatoi striglia i suoi uomini che rientrano in campo con un altro piglio. Yancarlos Rodiguez, finora in ombra, con una tripla e una serie di tiri dalla media, dà fiducia alla squadra e la riporta in soli tre minuti in parità di punteggio. L’Eurobasket sembra aver smarrito le certezze dei primi due quarti, complice un po’ di stanchezza ma anche una difesa più aggressiva di Forlì, che non risparmia falli, concedendo per ben tre volte consecutive a Olasewere i liberi che ne segna 5 su 6. Il finale del terzo quarto termina sul 57-61 per gli ospiti.

Foto di Marika Torcivia

Nell’ultima frazione di gioco, Forlì sembra la candidata alla vittoria dell’incontro, ma ancora una volta è l’Eurobasket ha trovare energie inaspettate, dimostrando che la difesa è il suo punto di forza: Alexander Cicchetti, Gabriele Romeo, Lorenzo Bucarelli, Daniele Macro e Janko Cepic, trascinati dall’entusiasmo del pubblico, raddoppiano su ogni palla e costruiscono alla perfezioni schemi elementari che valorizzano il gioco corale, ribaltando il risultato in loro favore fino alla vittoria per 76-72.

Al termine del match, abbiamo raccolto in conferenza stampa, le parole dei due allenatori, Sandro Dell’Agnello per Forlì: “Abbiamo giocato un tempo a testa e per noi questo non è sufficiente, inoltre abbiamo subito 45 punti in due tempi, una modalità di gioco che non ci appartiene; dobbiamo far meglio nel prossimo incontro altrimenti ce ne torniamo a casa; sono sicuro che già dalla palla a due di sabato, ci presenteremo con un’altra faccia. Faccio i complimenti all’ Eurobasket ma noi abbiamo tutte le possibilità per passare questi quarti”.

Queste, invece, le parole del coach dell’ Eurobasket Damiano Pilot: “Dopo gara 2 eravamo amareggiati ma pronti a rispondere con una prova d’orgoglio. Abbiamo eseguito il piano partita alla perfezione, anche adattandoci a quello che la difesa di Forlì ci permette; la dedizione dei ragazzi è stata premiata con un successo che, per il formato dei playoff, ci regala un match point fra 48 ore in casa”.

Il prossimo appuntamento è sabato 29 maggio, alle ore 18:00 al PalAvenali. L’Eurobasket Roma giungerà all’incontro senza pressioni mentali e con la possibilità di chiudere la serie, ma non sarà facile, Forlì scenderà in campo con il coltello tra i denti. Ci aspetta una gara 4 da non perdere!

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 76-72

Parziali (26-25, 45-37, 57-61, 76,72)Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 15, Cepic 3, Fanti, Viglianisi 11, Cicchetti 2, Magro 15, Staffieri 6, Antonaci n.e., Romeo 15, Bucarelli 9.
Unieuro Forlì: Giachetti, Campori, Natali 10, Radic 10, Bolpin 7, Landi 12, Rodriguez 18, Bruttini 9, Roderick 6.

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Tutto da rifare. Forlì si riscatta e batte l’Eurobasket Roma 85-62 in Gara 2

Tutto da rifare. Forlì si riscatta e batte l’ Eurobasket Roma 85-62 in Gara 2.

Appuntamento giovedì 27 maggio al PalAvenali di via dell’Arcadia

Neanche il tempo di assaporare la vittoria in gara 1 di Atlante Eurobasket Roma che già si alza la palla a due all’Arena di Forlì, per il secondo incontro dei quarti dei playoff di Serie A2 del campionato di pallacanestro italiano.

Unieuro Forlì entra in campo ancora frastornata dal finale dell’ultima partita in cui il numero 7 di Eurobasket, Kenneth Viglianisi, ha segnato un canestro incredibile da centrocampo all’ultimo secondo. Infatti, nei primi cinque minuti del primo quarto, sono gli uomini di coach Pilot a disputare la partita, con protagonista Daniele Magro, che segna e raccoglie rimbalzi portando fino ad un parziale di +7 la sua squadra. 

Il coach di Forlì Sandro Dell’Agnello chiama il time out e risistema la squadra; al rientro è tutta un’altra musica in cui l’unica a ballare è Forlì, lanciata soprattutto dagli assoli del suo numero 24, Yancarlos Rodriguez, che lascia Eurobasket spettatore di uno show inaspettato. 

Eurobasket, orfana di uno dei suoi migliori Roberto Gallinat, infortunatosi in gara 1, non riesce a contenere gli attacchi dei bianchi rossi e in fase offensiva è poco reattiva e sbaglia troppe linee di passaggio che consentono facili contropiedi ai padroni di casa. 

Foto di Daniele Combi

Si va all’intervallo sul 48 a 31

Si va all’intervallo sul 48 a 31, registrando due statistiche incresciose per Eurobasket: 13 palle perse e 0/5 al tiro da tre.

Si rientra in campo ma non cambia molto; la partita si fa frammentata a causa dei numerosi falli da entrambe le parti, se ne contano 17 in un solo tempo. Olasewere è tra i più nervosi, tant’è che si fa cacciare per cinque falli (tra cui un tecnico), dopo appena tre minuti dall’inizio del terzo quarto. 

La squadra romana, nonostante il momento difficile, non lesina energie e cerca di avvicinarsi. Dall’altra parte, però, Rodriguez è inarrestabile e nell’ultimo tempo pianta i chiodi con una serie di triple, che determinano la fine della partita per 85-62. 

Un incontro superbo quello di Unieuro Forlì che dà fiducia alla squadra, con un’ottima lettura delle spaziature nella retroguardia. Tra queste spicca la prova di Aristide Landi (ex Virtus Roma). Atlante Eurobasket oggi si è presentata poco reattiva; troppi passaggi imprecisi in fase di costruzione dell’azione offensiva e sono risultati decisivi anche i numerosi errori dai 6,75 m (solo 2 a segno su 24 tiri complessivi), una percentuale negativa, che coach Damiano Pilot dovrà rivedere in attesa delle prossime gare. 

La squadra romana non deve scoraggiarsi, ma ritrovare ben presto entusiasmo poiché giovedì pomeriggio si torna in campo, questa volta a Roma al PalAvenali di via dell’Arcadia, dove Eurobasket quest’anno ha vinto 10 su 15 partite, tra cui quella con Verona, squadra tra le favorite ad andare in serie A.

Tabellino

Unieuro Forlì 2.015 – Atlante Eurobasket Roma: 85-62 

Parziali (30-19, 48-31, 63-46, 85-62).

Unieuro Forlì 2.015: Rodriguez 35, Radic 19, Bolpin 10, Giachetti 6, Landi 5, Roderick 4, Natali 3, Bruttini 3.

Atlante Eurobasket Roma: Romeo 14, Magro 11, Bucarelli 10, Olasewere 9, Cicchetti 5, Cepic 5, Fanti 4, Staffieri 2, Viglianisi 2.

Gli altri appuntamenti

Giovedì 27 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

Sabato 29 maggio – PalAvenali (Roma), ore 18:00

(eventuale) Martedì 1 giugno – Unieuro Arena (Forlì), ore 20:00

Per seguire tutte le partite: https://lnppass.legapallacanestro.com

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In cenere il gazebo per i tamponi rapidi a largo Enea Bortolotti

Risveglio amaro per i proprietari della Farmacia Sant’Anna in largo Enea Bortolotti. Il gazebo per effettuare il servizio di tamponi rapidi, allestito in Viale Marconi a 20 metri dal presidio sanitario, stamattina era ridotto in cenere. Nei giorni precedenti non c’era stata nessuna minaccia o avvisaglia di atti di ritorsione nei loro confronti, probabilmente si tratta di qualche vandalo che, durante il periodo della chiusura notturna, ha dato alle fiamme la struttura; durante il nostro sopralluogo nell’aria c’era ancora l’acre odore della cenere e della plastica bruciata. I proprietari della farmacia, consci dell’utilità del servizio tamponi rapidi, hanno immediatamente allestito, nel loro piccolo laboratorio annesso, una struttura temporanea che continua a operare in piena autonomia. 

Il gazebo, affittato al presidio sanitario da un proprietario privato, ha la copertura assicurativa contro questo tipo di danni; lo stesso proprietario della struttura si è rivolto a Federfarma per la denuncia dell’accaduto. I titolari della Sant’Anna contano di avere per la settimana prossima una nuova struttura più solida, tipo container che sarà installata sul marciapiede proprio di fronte ai locali. Piena solidarietà agli operatori sanitari di zona che continuano a erogare questo importante servizio con discrezione e perseveranza. 

Di Giorgio Guidoni

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Un eco-compattatore di bottiglie di plastica anche al mercato di via Corinto a San Paolo

Continua la campagna di installazione degli ecocompattatori di bottiglie di plastica nei mercati rionali di Roma. Stavolta è stato il Mercato di San Paolo di Via Corinto a vedere il posizionamento giovedì 20 maggio della macchina “mangiabottiglie” all’interno del programma “Riciclami al mercato…e sarai premiato!”.

Alla cerimonia ha partecipato l’Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro di Roma Capitale Andrea Coia. Una macchina simile è stata installata in precedenza anche al Mercato della Montagnola. Come per gli altri ecocompattatori già operanti anche qui si dovrà scaricare una App o utilizzare una specifica card per poi introdurre le bottiglie di plastica nella macchina e ottenere un bonus da utilizzare per la spesa presso gli esercizi del mercato aderenti all’iniziativa. 

A dare informazioni, a spiegare ed aiutare i cittadini sul funzionamento ci sarà, per il periodo di avviamento dell’iniziativa, un addetto del Consorzio Coripet che si occuperà anche del rilascio a vista della card per coloro che non vogliono utilizzare l’app.

Alla fine del programma saranno 25 le macchine ecocompattatrici posizionate. I risultati parlano di un successo di questa campagna che ha visto solo nel mese di novembre scorso la raccolta di 410mila bottiglie, a testimonianza che iniziative virtuose come questa rinnovano il senso civico di tutti e a trarne vantaggio è la comunità insieme alla nostra città.

Di Enrico Recchi

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Niente primarie per il Centro-sinistra in VIII Municipio: Amedeo Ciaccheri unico candidato

Dopo diversi giorni di batti e ribatti e di polemiche a livello cittadino e regionale, finalmente il dado è tratto: Amedeo Ciaccheri sarà il candidato unico dello schieramento di centrosinistra alle prossime elezioni municipali.Quindi l’attuale Presidente dell’VIII non dovrà passare per la selezione delle primarie previste per il 20 giugno. La scelta è stata ribadita in un comunicato congiunto del Pd locale e di Liberare Roma, l’area di sinistra che fa riferimento all’euro deputato Massimiliano Smeriglio e che ha la sua roccaforte alla Garbatella.  ” L’incontro è stato molto positivo ed utile a rafforzare il legame della coalizione progressista che guida l’VIII Municipio da appena tre anni. Dopo la vittoriosa campagna del 2018, le forze civiche e politiche del territorio vogliono continuare sul percorso di trasformazione e cambiamento intrapreso in questi anni. Il Presidente Ciaccheri in tale occasione ha avuto modo di ringraziare e ribadire al PD l’assoluta centralità di questa forza all’interno del governo del Municipio…….Le parti coinvolte hanno condiviso la necessità di rafforzare questo percorso di cambiamento, valorizzando il ruolo del Partito Democratico nel percorso verso le prossime elezioni municipali- cita il documento comune-.Nei prossimi mesi una grande sfida attende la coalizione di centrosinistra. Vincere le elezioni a Roma e cambiare volto a questa città. In tal senso-prosegue la nota- la convergenza di intenti tra Ciaccheri e i vertici del PD territoriale è stata ribadita e rafforzata. Pertanto, convinti della necessità di rilanciare l’asse che dal Municipio può dare una grande spinta per tutta Roma, Ciaccheri e i vertici del PD territoriale hanno concluso di proseguire con l’attuale squadra di governo per traguardare alle elezioni del prossimo ottobre la ricandidatura del Presidente stesso. 

Il succo del breve documento, tradotto dal politichese, sembra essere: squadra che vince e che governa bene non si cambia. 

Non è ancora sciolto, invece, il nodo nel II Municipio di Roma (Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano).Dove se ad ore non fosse riconfermata la ricandidatura della presidente uscente Francesca Del Bello, si procederebbe alle primarie. E’ di oggi  la candidatura per l’area politica di Liberare Roma  dell’ex consigliera comunale Imma Battaglia alle primarie nel centro sinistra per il candidato Sindaco di Roma. La storica leader delle battaglie Lgbt si aggiunge all’ex ministro Roberto Gualtieri, a Cristina Grancio ex movimento 5 stelle, Stefano Fassina dell’associazione politica “Patria e Costituzione”, Giovanni Caudo, attuale presidente del III Municipio, Tobia Zevi presidente dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas, Paolo Ciani Consigliere della Regione Lazio eletto nella lista di Democrazia Solidale.

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Nuovo murales a largo delle Sette Chiese

A Largo delle Sette Chiese sta nascendo una nuova opera, patrocinata dall’associazione Susan G. Komen, che ha come obiettivo la prevenzione e la lotta ai tumori del seno, realizzata dall’organizzazione no profit Yourban2030. La Yourban (yourban2030.org è il loro sito) è una organizzazione che realizza le sue opere facendo uso della AirLite, una vernice speciale capace assorbire i gas NOx e di fatto di trasformare il cemento in alberi; con la stessa vernice è stato da loro realizzato il più grande eco-murales d’Europa, in via Ostiense nel 2018, il famoso e straordinario airone. 

In questa inusuale primavera che sta lentamente prendendo il largo, più vicina come temperature e precipitazioni all’autunno che all’estate, un’esplosione di colori e di profumi pervade le strade di Roma e della Garbatella, che ha dalla sua parte una grande presenza di verde, di alberi, di parchi. E insieme ai colori dei fiori continuano a sorgere Murales colorati che fanno vivere e rivivere tante facciate monotone di palazzi monocordi che altrimenti passerebbero inosservate. 

Il murale appena iniziato, ritrae busto e volto di una donna che si copre il seno incrociando le sue braccia, è ricco di sfumature rosa che richiamano il logo e il colore ufficiale dell’associazione che lo ha patrocinato. 

L’inaugurazione avverrà martedì 25 maggio prossimo, e contestualmente sarà presente la Carovana dell’associazione per tutta la giornata con la possibilità di effettuare uno screening del seno gratuito. Le prenotazioni sono già aperte sia sul sito www.komen.it sia sulla pagina Facebook https://it-it.facebook.com/komenitalia/ . 

E allora godiamoci questo nuovo dipinto che ci ricorda che prevenire è meglio che curare. Infatti la diagnosi precoce è spesso risolutiva per patologie  più difficili da estirpare. Controllare regolarmente il seno è una pratica sana e consigliata soprattutto per le donne dopo i 40 anni. Martedì prossimo sarà possibile farlo gratuitamente.

Di Giorgio Guidoni

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Ripristinate le strisce Rainbow al Municipio VIII

Era il 20 giugno 2012 quando l’allora Presidente Andrea Catarci, assieme all’assessora Carla Di Veroli e all’Associazione Equality Italia, organizzarono la pittura delle strisce rainbow all’ingresso del Municipio. Fu fatto in  occasione del Gay Pride, per dimostrare la propria sensibilità sul tema dei diritti delle persone omosessuali, per ribadire la vicinanza alle giuste rivendicazioni della Comunità lgbt e il rifiuto di ogni forma di discriminazione. Le strisce rimasero li per cinque anni ma la successiva Giunta municipale Pace, pensò bene di ridipingere di bianco le strisce colorate, perchè non erano conformi col regolamento stradale. Oggi, alla presenza del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e dell’ Assessora Alessandra Aluigi il passaggio pedonale rainbow è stato ricollocato davanti all’ingresso della biblioteca “Arcipelago”.   

” Tornano finalmente le Strisce Pedonali Rainbow al Municipio Roma VIII ed era giusto e importante inaugurarle oggi nella giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia 

e la transfobia.” dice il Presidente Ciaccheri, “il luogo nel quale sono collocate le strisce rappresenta la chiusura di un lungo e tormentato percorso per riaffermare i diritti delle 

persone omosessuali e contro le discriminazioni” conclude l’Assessora Aluigi. 

La Redazione

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Municipio VIII: nei nuovi parchi aree ludiche aperte anche ai disabili

Un’area ludica all’interno di un giardino pubblico totalmente accessibile, che permetta alle bambine e ai bambini, anche diversamente abili, di giocare insieme, senza barriere di alcun tipo. Una cosa apparentemente scontata, un diritto sancito persino dalla Convenzione sui diritti del fanciullo, ma purtroppo ancora oggi non sempre garantito. 

Nelle ultime commissioni Pari Opportunità che ho presieduto, ho voluto trattare fortemente un tema molto importante ed elaborare un atto da presentare in Consiglio municipale che riguarda l’installazione di aree ludiche inclusive” ci spiega Eleonora Talli, presidentessa della commissione pari opportunità del Municipio Roma VIII “Occorre una progettazione e pianificazione per tutta la Capitale perché purtroppo ancora oggi molti bambini e ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali, cognitive o motorie non hanno possibilità di divertirsi con i loro compagni in un’area giochi; i camminamenti non sono sicuri, le aree fitness non sono accessibili a tutti e occorrono percorsi sensoriali e tattili con cordoli di guida, cartellonistica in CAA (comunicazione aumentativa e alternativa), giochi inclusivi e tant’altro” prosegue Talli “Per questo ho chiesto che già nelle aree ludiche di prossima attuazione, con i fondi derivati dal processo partecipativo, il Parco di via Badia di Cava, Parco di via della Fotografia e quello del Forte Ardeatino, si possano inserire” conclude Talli “Per far questo dobbiamo sensibilizzare le competenti autorità capitoline affinché l’inclusione e l’accessibilità siano elementi imprescindibili nella progettazione di aree giochi; studiare con la ASL Roma 2 la possibilità di avere un orientamento sull’incidenza dei minori con disabilità in rapporto al numero degli abitanti del Municipio e di conoscere le esigenze di vario tipo dei cittadini; inoltre nel territorio del Municipio Roma VIII è presente l’Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio che coinvolgeremo predisponendo degli interventi congiunti per rendere sicure le aree ludiche e per rendere piacevoli i pomeriggi al parco soprattutto nella bella stagione anche alle bambine e alle bambine con disabilità”.

Speriamo perciò a breve di trovare all’interno dei nostri parchi anche giochi che permettano di interagire con i sensi, privi di barriere fisiche per il passaggio di sedie a rotelle e con sistemi per la stabilizzazione, altalene e dondoli spaziosi con pedane, arredi per la sosta accessibili e con altezze variabili. Avere un parco accogliente è una grande conquista di civiltà, e l’inclusività dovrebbe diventare parte integrante della progettazione delle amministrazioni e non solo un concetto astratto da ripetere quando fa comodo.  La conquista più grande la otterremo quando saremo davvero capaci di valorizzare la diversità e far sì che nessuno, in base alla propria condizione, debba rinunciare a fruire di uno spazio che dovrebbe garantire integrazione e socialità.

Di Giuliano MAROTTA

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San Paolo: un parco a Donatella Colasanti

Questa mattina è stato inaugurato, tra via Villa di Lucina e Viale Giustiniano Imperatore, il parco dedicato a Donatella Colasanti, una delle ragazze della Montagnola scampata miracolosamente al massacro del Circeo, dove invece trovò la morte la sua amica Rosaria Lopez. Era la notte tra il 29 e il 30 settembre del 1975. I  responsabili del  raccapricciante sequestro di persona, delle sevizie sulle giovani donne e dell’omicidio furono tre rampolli di agiate famiglie romane: Andrea GhiraAngelo Izzo e  Gianni Guido, quest’ultimi con precedenti penali per rapina a mano armata e violenze sessuali.. 

Alla manifestazione erano presenti oltre alla Sindaca Virginia Raggi, il comandante del corpo della Polizia locale di Roma Capitale Ugo Angeloni, Roberto Colasanti fratello di Donatella e Letizia Lopez sorella di Rosaria. Per le istituzioni di prossimità: il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli assessora alla Memoria e infine la Presidente dell’Associazione Il Tempo Ritrovato Mirella Arcidiacono. Pubblichiamo di seguito il video integrale della manifestazione.

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Nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche a Garbatella e Ostiense

In città sono oltre un centinaio gli impianti di ricarica per  le auto elettriche  e ultimamente nell’VIII Municipio ne sono comparsi altri. Alle “vecchie” colonnine presenti nel nostro territorio, infatti, se ne stanno aggiungendo delle nuove alla Garbatella in via Giacinto Pullino, Via Girolamo Benzoni e in via Macinghi Strozzi. 
La Società Enel X, che si occupa delle installazioni, recentemente ne ha collocate altre 190 nella Capitale; quando andranno a pieno regime è ancora un mistero; quasi tutte hanno la copertura di protezione sulla quale si annuncia la prossima entrata in funzione.
I nuovi impianti hanno destato la curiosità di molti cittadini, non del tutto consapevoli di quanto la nuova idea di trasporto ecosostenibile stia prendendo piede in Italia. Tra le persone che si fermavano ad osservare gli scavi in Via Pullino il concetto che andava per la maggiore era che si trattava dei soliti sprechi all’italiana, perché tra l’altro, dicevano, la macchina elettrica è cara e non ce l’ha nessuno. 
Effettivamente, per fare un esempio, una Opel Corsa interamente elettrica costa poco più di 30 mila euro, ce ne vogliono circa 34 mila per la Volkswagen ID.3 e almeno 40 mila per l’utilitaria della BMW. Si tratta di cifre non proprio alla portata di tutti. 
Il Municipio – fanno sapere da via Benedetto Croce – non è competente su questa materia, si tratta di accordi tra il Comune di Roma e i gestori. D’altro canto Virginia Raggi durante la presentazione del nuovo Enel X Store di Corso Francia aveva detto chiaramente di voler rafforzare la presenza in città di punti di ricarica elettrica incentivando l’utilizzo di veicoli a emissione zero. “Si tratta – aveva affermato la Sindaca – di un ulteriore tassello che rientra pienamente nel percorso che Roma Capitale ha avviato in tema di mobilità sostenibile, risparmio energetico e innovazione. L’elettrico sta diventando rapidamente una realtà e la sua promozione è al centro di politiche e programmi messi in campo in un quadro generale di transizione ecologica”.

In ogni caso l’assessora Paola Angelucci fa una proposta, che il gestore delle colonnine si occupi anche della manutenzione dei marciapiedi, in caso di ammaloramento.

Il testo del Governo approvato in Parlamento del Recovery Plan menziona anche auto elettriche e colonnine contemplando un investimento di 750 milioni di euro per la realizzazione di oltre 20 mila punti di ricarica. Un passaggio quasi obbligatorio poiché va garantita entro il 2030 la mobilità dei circa 6 milioni di veicoli elettrici previsti dagli ambiziosi obiettivi europei nella lotta contro l’inquinamento. Per questi veicoli si stima che saranno necessari oltre trentamila punti di ricarica.

Nel frattempo il gruppo ACEA è entrato ufficialmente nel business dei servizi di ricarica, annunciando l’installazione di oltre 150 punti sull’hinterland capitolino.

Di Stefano Baiocchi

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Ci vorranno ancora mesi per ripristinare Il ponte ciclo-pedonale Laurentina-Tre Fontane

È passato molto tempo e finalmente si inizia a intravedere una luce in fondo al tunnel, anche se sarebbe meglio dire, un ponte da ripristinare. Ci riferiamo nello specifico all’incrocio tra la Laurentina e via delle Tre Fontane che – per i pedoni, chi andava a spasso con il proprio cane, per i runner o per i ciclisti – poteva essere oltrepassato esclusivamente dal ponte ciclopedonale che è stato abbattuto l’8 ottobre da un camion-gru troppo alto per passarci sotto. Quell’area abbandonata dalle lentezze imposte dalla burocrazia e dall’incuria è tuttora pericolosissima per ciclisti e pedoni, i quali provenendo dalla Laurentina non possono raggiungere via delle Tre Fontane, il Luneur o il Parco degli Eucalipti. L’alternativa, poco visibile e contestualmente poco nota, è un percorso non segnalato che parte in prossimità del distributore di benzina e che prosegue alla volta di via del Tintoretto, dopo un tragitto arzigogolato. Da via del Tintoretto un ponte protetto da un new jersey in cemento conduce verso l’area dei concessionari e quindi a ridosso del Parco degli Eucalipti.  L’associazione Salvaiciclisti che da quel giorno di ottobre si batte affinché la situazione possa tornare alla normalità il prima possibile, dopo pochi mesi dall’incidente, a febbraio, aveva chiesto formalmente in primo luogo una segnaletica orizzontale e verticale che consentisse ai ciclisti di individuare il percorso alternativo, ma a quanto pare non se ne era fatto nulla. 

Un’altra strada che dall’VIII Municipio conduce verso l’EUR è la Cristoforo Colombo, che tuttavia dall’incrocio con Viale Marconi non ha un marciapiedi, né tantomeno una pista ciclabile. 

Non vi sono quindi alternative, se non l’auto, perché anche ad un certo punto l’unica possibilità è quella di proseguire a piedi sul piano viabile della Colombo, sfidando auto, moto e camion che solitamente in quel tratto di strada vanno tutt’altro che adagio. Una chimera quindi, oltre ad un rischio per la propria vita.
La buona notizia è che è arrivato finalmente il nulla osta da parte del Genio Civile. Quella meno buona è che non sono stati rispettati i tempi previsti, tanto che nel novembre scorso l’Assessora Linda Meleo, durante la seduta congiunta delle commissioni capitoline Lavori Pubblici e Mobilità, aveva assicurato che entro metà aprile sarebbero dovuti partire i lavori. Il 5 febbraio tramite Facebook l’assessora aveva invece assicurato che gli interventi per l’istallazione del ponte sarebbero iniziati entro maggio. 
Il via libera del Genio consente comunque al Comune di Roma di varare un bando per la gara sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) della durata di 15-20 giorni. Dopodiché si procederà con le verifiche, l’aggiudicazione, il contratto e l’inizio dei lavori. I costi si aggirerebbero intorno ai 75.000 euro, 10.000 per il progetto e 65.000 per la struttura che sarà realizzata in legno lamellare. 

Il giorno del crollo, l’assessora ai Lavori Pubblici dell’VIII Municipio Paola Angelucci si era precipitata sul posto per un sopralluogo, perché “era ben chiara da subito la situazione di disagio che l’interruzione di quel collegamento così vitale avrebbe comportato al nostro territorio”. 
Intanto la carcassa del vecchio ponte è ancora lì in terra, circondata da erbacce, detriti e rifiuti vari.

Stefano Baiocchi

Il ponte ciclo-pedonale Laurentina-Tre Fontane

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Ritorna “Garbatella Images” con il tema “Visioni”

Scende la notte tra i lotti della Garbatella, un ululato squarcia il silenzio delle tenebre, la luce della Luna proietta sulle facciate dei palazzi un’ombra terrificante, la paura sovrasta ogni pensiero. La salvezza è una corsa sulla scalinata di Carlotta per mettersi al riparo, con le persiane che si chiudono frettolosamente, i chiavistelli alle porte, i respiri affannati. È notte di plenilunio e il licantropo è tornato tra i vicoli per dissetarsi e affilare gli artigli. 

Si racconta che un personaggio, mezzo uomo e mezzo lupo, alla fine deli anni ’30 del secolo scorso, si aggirava per la Garbatella a spaventare le persone; un uomo la cui identità è rimasta un mistero e che Simone D’Angelo, con il suo lavoro Lykanthropia, ha voluto ricordare, rivisitando la vicenda in chiave noir nelle sue fotografie, esposte alla galleria 1OB Photography insieme a quelle di altri cinque artisti e artiste che attraverso i loro lavori hanno narrato la Garbatella. 

Linda Pezzano, con Femina Mobililior Ventis ha sviluppato una ricerca visiva dell’universo femminile che abita la Garbatella; Federica Leone con Lotto21 si è autoisolata per poter dimostrare che il confine geografico non è il confine mentale e che quest’ultimo ti permette di evadere andando a esplorare e fotografare dettagli di un mondo sottovalutato che ci circonda quotidianamente. Lugi Cecconi con Concordia attraverso dei collage rievoca atmosfere marinare, ritornando alle origini della Garbatella, nata per ospitare i lavoratori del porto fluviale. Luca Brunetti con Wayfarer, attraverso un sofisticato linguaggio fotografico, ci cala in un’atmosfera onirica, astratta, rimodulando la realtà per poterla comprendere intimamente. Mary Baldo con Boom lavora sulla memoria rifotografando dei vecchi scatti di album di famiglie degli abitanti del quartiere del periodo del boom economico italiano. 

Una mostra che coinvolge oltre alla Galleria 1OB anche i lotti 24, 29, 30 e 55 della Garbatella. Passeggiando tra i cortili di questi lotti è infatti possibile imbattersi in alcuni teli, stesi come lenzuola sui fili, con impresse delle fotografie con i ricordi di alcune famiglie del luogo o delle stampe con opere concettuali degli artisti.

 “Garbatella Images è un progetto che nasce tanti anni fa da un incontro occasionale che ho avuto nei pressi di un cassonetto, dove erano state gettate a terra delle fotografie in bianco e nero e un album di famiglia” ci racconta Francesco Zizola, direttore artistico della Galleria. “In quel momento ho provato dolore nel vedere questa memoria buttata, ma è nata in me anche l’idea che non si dovessero sprecare le occasioni di raccontare la storia del quartiere attraverso le immagini fotografiche; perché viaggia in parallelo con la storia dello sviluppo popolare della fotografia. Per cui –continua Zizola– ho inventato questo progetto  che, recuperando le foto di famiglia, mettesse in comunicazione il quartiere con la città e viceversa”. “Questo è un quartiere che declina la forma dell’urbe al futuro, perché, pur avendo compiuto 101 anni,  sempre di più mostra una contemporaneità nelle idee di come si può e si dovrebbe vivere una città; è l’anti quartiere funzionale, è l’anti quartiere alienato, è un luogo che permette ancora una relazione tra uomo e natura, l’uomo è al centro come la natura della progettazione tra gli spazi sociali, tra gli spazi condivisi in una sorta di equilibrio unico”. Conclude Zizola “Garbatella Images è proprio questo, una relazione continua tra tessuto sociale del quartiere e la sua memoria, la sua identità, un’interazione portata avanti nelle varie edizioni che si sono susseguite”.

Questa edizione è legata al bando del Comune di Roma Contemporaneamente; doveva iniziare nel 2020, ma a causa della pandemia è slittata nell’anno in corso. Il progetto si svilupperà su base triennale ed il tema di quest’anno è Visioni, mentre i prossimi capitoli saranno: nel 2022 Corpo e nel 2023 Spazio

Il progetto, curato da Francesco Zizola, Sara Alberani, Francesco Rombaldi e Mattia Ammirati, sarà visitabile fino al 20 aprile alla Galleria in via S. Lorenzo da Brindisi 10b; inoltre sabato 17 aprile, previa prenotazione, sarà possibile partecipare alla visita guida nei lotti Iacp, con il giornalista Claudio D’Aguanno e la professoressa Francesca Romana Stabile.

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La Cooperativa agricola Giuseppe Garibaldi aderisce a Municipio solidale Verdure fresche donate alle famiglie bisognose

Anche la Cooperativa sociale agricola Giuseppe Garibaldi entra in campo con Municipio solidale, il progetto di sostegno alimentare delle famiglie bisognose del territorio. Questa mattina, infatti, la cooperativa nata nel 2010 per favorire il diritto all’inclusione delle persone autistiche con disabilità intellettiva, ha messo a disposizione dei volontari cinque abbondanti cassette di insalate, verdure di stagione e altri generi alimentari da distribuire. Già da sabato potranno essere gustati gli ortaggi freschi, genuini e a km 0, coltivati, raccolti e donati dai ragazzi autistici della Cooperativa con sede nei terreni dell’Istituto Agrario. 

La Redazione

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Al via la riqualificazione del Parco del Forte Ardeatino

Sebbene non ci siano ancora progetti che si occupano direttamente del Forte Ardeatino, nei prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori di riqualificazione del Parco annesso all’ex struttura militare, con un investimento di circa 250mila euro. L’area verde del Forte Ardeatino è di circa 5,5 ettari e la ristrutturazione prevede la creazione di due aree ludiche, il rifacimento dei viali, la sistemazione di tutte le recinzioni ed interventi sulla potatura e messa in sicurezza delle alberature. Altre richieste di migliorie giungono dal Comitato di Quartiere di Grotta Perfetta, che richiede al Dipartimento Ambiente del Comune di integrare alcune modifiche al progetto, come ad esempio la messa in sicurezza, tramite adeguata illuminazione, del percorso tra il centro commerciale “I Granai” e la scuola “Europa”. 

 Il progetto si è reso possibile in quanto risultato tra i vincitori del concorso #RomaDecide del 2018. Un concorso pilota, tramite il quale gli abitanti del Municipio hanno scelto come utilizzare gli oneri di concessione della costruzione, da parte di società private, dei palazzi a Piazza dei Navigatori e dell’Albergo bianco in viale Giustiano Imperatore, più noto come “bidet”. Un’annosa questione, che si protrae dagli anni ’90, che prevedeva inizialmente la sola realizzazione di opere pubbliche nei quadranti interessati dalla cementificazione, ma che in realtà non furono mai costruite, a differenza dei palazzi dei privati. La giunta Raggi, nella primavera del 2018, piuttosto che revocare la concessione e requisire i palazzi, decise di accordarsi con i costruttori inadempienti, chiedendo appunto che venissero erogati questi oneri di 17 milioni. Fu data loro, inoltre, la possibilità di costruire un ulteriore edificio a Piazza dei Navigatori, addirittura più grande di quello già esistente. 

Tra i progetti vincitori del concorso #RomaDecide, in zona Grotta Perfetta si trova anche Il Campetto di Piero, che ha come obiettivo la ristrutturazione di un campo già esistente, con la creazione di un’area polivalente per lo sport. I lavori, in questo caso, sono quasi giunti al termine e ben presto l’opera sarà fruibile al pubblico. Questo è un primo passo verso la rinascita di quest’area, l’augurio è quello che venga programmato anche un intervento di recupero sul Forte, un luogo dal valore culturale e sociale straordinario, che andrebbe restituito alla città.

Breve storia del Forte Ardeatino

All’indomani della breccia di Porta Pia (1870) e della proclamazione di Roma capitale del Regno d’Italia (1871), fu promulgata la legge delle Guarentige, un provvedimento nato per regolare i rapporti tra Stato e Chiesa, ma che non soddisfaceva le esigenze del Papato, il quale non considerava il potere spirituale disgiunto da quello temporale. 

I rapporti tra Stato e Chiesa peggiorarono quando nel 1874 papa Pio IX ribadì esplicitamente, con la formula del non expedit, che i cittadini non dovevano partecipare alla vita politica in quanto il Papato non riconosceva lo Stato. 

Le nuove cariche governative dovettero correre ai ripari e prevenire un possibile attacco esterno in aiuto alla Santa Sede. Il 12 agosto 1877, Vittorio Emanuele II di Savoia firmò il Regio decreto numero 4077 in cui “si dichiara di utilità pubblica la costruzione di opere in difesa di Roma”. Nell’arco di pochi anni fuori le mura aureliane fu disposto ad anello un campo trincerato composto da 15 forti e 4 batterie tutte equidistanti tra loro e in piena campagna romana. 

Nel Municipio Roma VIII sono presenti tre di queste opere: Batteria Appia Pignatelli, Forte Appia Antica e Forte Ardeatino o Ardeatina. Quest’ultimo è l’unico che non sorge sulla via consolare da dove prende il nome poiché, per motivi di equidistanza dai forti limitrofi, fu collocato in via di Grotta Perfetta. La costruzione del Forte Ardeatino terminò nel 1882. All’epoca via di Grotta Perfetta era un piccolo tracciato, all’interno della Tenuta di Sant’Alessio; tutt’intorno disegnavano il paesaggio campi coltivati, vigneti, fungaie, una pineta e qualche casale agrario, tra cui Casale Baffoni

I forti furono costruiti prendendo a modello uno stile marziale detto “prussiano,” ideato dall’ingegnere austriaco Andreas Tunkler von Treuimfeld. Il progetto prevedeva la costruzione di una pianta a forma trapezoidale con terrapieno addossato alle mura a sovrastare l’intero complesso, un ponte levatoio con un fossato asciutto e un fronte esterno “a saliente”, ossia con gli angoli della cortina sporgenti. Con l’evoluzione delle armi, delle strategie di guerra e dell’espansione dell’Urbe, questi forti si rilevarono presto inutili, tant’è che col tempo vennero usati come caserme e magazzini. 

 Il Forte Ardeatino negli anni ‘20 del XX secolo ebbe appunto queste funzioni, ospitava una caserma e il magazzino militare della direzione commissariato e sanità. 

La storia di quegli anni è ben descritta nel libro autobiografico di Franco Moscogiuri “Il bambino del Forte”: il protagonista, figlio del magazziniere, crebbe tra i militari in quel fortino fino a quando i tedeschi durante l’occupazione di Roma fecero sfollare tutta la sua famiglia.

E poi quando ormai gli Alleati erano alle porte di Roma decisero di farlo saltare.

Una forte esplosione riecheggiò per anni nella pineta di via di Grotta Perfetta, era la fine della primavera del 1944, i nazifascisti scappavano da Roma facendo razzie durante la loro fuga. Sistemarono la dinamite sul portale d’ingresso e lungo il muro esterno del Forte Ardeatino, poi la deflagrazione e una coltre di polvere inghiottì il Forte, causandone l’impraticabilità ed il conseguente abbondono. Negli anni successivi qualche locale rimasto accessibile divenne dimora di senza tetto e luogo di traffici illegali; resta celebre la retata dell’ottobre del 1959, quando alcuni poliziotti, travestiti da cacciatori, irruppero nel Forte per porre fine ad una bisca clandestina.

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77 anni dalle Fosse Ardeatine in ricordo di Enrico Mancini

Diverse sono state le iniziative per ricordare il 77° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e tra queste la commemorazione che si è svolta a piazza Bartolomeo Romano, con l’inaugurazione della targa dedicata ad Enrico Mancini affissa sotto il murale che lo raffigura. Enrico Mancini, abitante della Garbatella, falegname ebanista, negli anni venti si rifiutò di aderire al partito fascista, scelta che gli costò l’incendio del laboratorio e del negozio di mobili ma che, sebbene lui dovesse provvedere a moglie e sei figli, non riuscì a piegare la sua volontá.

Nel 1942 Mancini aderì al Partito d’Azione, coordinandone l’attività clandestina tra Testaccio, Ostiense e Garbatella e con l’8 settembre entrò fattivamente nella Resistenza. La sua preziosa attività di collegamento con i servizi di informazione alleati terminò con l’arresto e la tortura finché, richiuso a Regina Coeli, venne prelevato il 24 marzo 1944 per essere portato e ucciso alle Fosse Ardeatine. In questo anniversario la famiglia del partigiano, insieme a  molti cittadini del quartiere, ha voluto rendergli omaggio.

Altre commemorazioni si sono svolte anche a Largo Bompiani, dove l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio ha partecipato a quella organizzata da Liberare Roma e ha ricordato la recente scomparsa di suo zio Riccardo, ultimo figlio di Enrico Mancini, di cui abbiamo parlato in questo articolo (link). 

Nel primo pomeriggio anche la Rete Roma Sud, insieme ad alcuni studenti medi, hanno voluto ricordare le terribili vicende di quel 24 marzo 1944; tra gli interventi degli studenti è emersa una critica ai programmi scolastici, che in troppi casi trascurano o dimenticano l’insegnamento della storia contemporanea e della Resistenza.

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Cantieri San Paolo: la street art contamina il territorio

Un campo da basket trasformato nella tela di un pittore. Forme geometriche astratte e dai colori sgargianti si alternano donando equilibrio e senso di vitalità dove prima c’era il cemento. Le pareti di una scuola divenute pagine di un libro nato per narrare alcune importanti storie del cinema italiano. Un’invasione di arte e creatività ha, infatti, pervaso l’area urbana lungo via della Vasca Navale. Tutto ciò si è potuto concretizzare grazie al progetto “Cantieri San Paolo”, realizzato dal Municipio Roma VIII con i fondi stanziati dalla Regione Lazio, attraverso il bando Lazio Street Art e concretizzato con il supporto dell’associazione Dominio Pubblico, con la collaborazione degli All Reds Basket, gli attivisti dell’Acrobax, gli studenti dell’istituto Cine-tv Rossellini e tanti volontari e artisti.

“Cantieri San Paolo” si compone di due progetti principali: One Take Project, guidato da Paolo Colasanti, in arte Gojo, che vede la realizzazione di tre opere murali sulle facciate dell’Istituto statale Cine-tv Roberto Rossellini ad opera degli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900, opera che avviene proprio a ottanta anni dall’uscita de “La nave bianca”, primo lungometraggio del regista al quale la scuola è dedicata. 

Il secondo progetto, Tiber Courtyards, ha visto il restauro di due campi da basket: quello all’interno della parrocchia San Leonardo Murialdo e quello all’esterno del centro sociale Acrobax. Entrambe le pavimentazioni sono opera dell’artistaGreg Jager e a cura di Michele Trimarchi e si ispirano all’identità storica e naturalistica del Tevere. Opere che non sono state fatte solo per essere ammirate, ma per essere piacevolmente vittime di palleggi, terzi tempi, corse e scatti da parte degli avventori dei campi ristrutturati con questa iniziativa. 

Oltre al restauro a livello estetico i campi sono stati rimessi a nuovo con l‘utilizzo di materiali specifici per esterno, migliorando così la fruibilità, anche i tabelloni con i canestri sono stati cambiati” -ci racconta Luca degli All Reds Basket-. “Il campo all’aperto dell’Acrobax è un luogo di ritrovo per molti giovani di Roma sud e funge anche da punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi a questo a sport; oltre a sistemare il campo abbiamo ripulito anche l’area e sistemato le panchine e le ringhiere circostanti, non vediamo l’ora che termini la zona rossa per poter inaugurare il nuovo campo”- conclude Luca: “Portiamo avanti anche un processo di sensibilizzazione sul bene comune, questo spazio è accessibile a tutti e quindi è importante che ogni persona se ne prenda cura affinché tutti ne possano godere al meglio, questo è possibile coinvolgendo le persone, soprattutto giovani, nei progetti rendendole partecipi e consapevoli del lavoro e della fatica che occorre per realizzarli”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose comunità del Municipio VIII e va a valorizzare un quadrante, vicino le sponde del Tevere, carente di attività e proposte culturali. Opere straordinarie che, per la loro forte capacità comunicativa, possono diventare stimolo per nuove energie artistiche, ma anche e soprattutto per una cittadinanza attiva e importanti luoghi di aggregazione e socialità.

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77 Anni dalle Fosse Ardeatine

24 Marzo 2021: 77 Anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine

Era il 23 Marzo 1944 quando un gruppo di partigiani uccisero 33 soldati dell’esercito tedesco nell’attentato di Via Rasella.

Il giorno dopo, 24 Marzo 1944, per vendetta, le truppe naziste fucilarono 335 civili tra cui militari italiani, prigionieri politici, ebrei.

Un gesto che per la sua atrocità e l’alto numero delle vittime, passò alla storia come l’evento simbolo della durezza dell’occupazione Tedesca.

Un evento che non va dimenticato e così, per il 77mo anniversario delle Fosse Ardeatine, proprio al Mausoleo di Via Ardeatina, il Presidente dell’8 Municipio Amedeo Ciaccheri e la Sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi si sono incontrati per avviare un gemellaggio tra le due istituzioni ma soprattutto ricordare le stragi nazifasciste mantenenendo sempre viva la memoria.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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L’ultimo saluto a Adriano Valentini ex segretario del Pci al Cto

Adriano Valentini, 71 anni, ci ha lasciati la sera di sabato 21 marzo dopo una malattia che lo aveva colpito nel novembre scorso. Amava la Garbatella e su questo non c’era alcun dubbio. Entrando sul suo profilo Fb c’è ancora l’immagine della Fontana Carlotta come copertina. Infatti, è qui che è nato. Lotto 38 di fronte alla fontana. 

A sinistra il manifesto della CGIL in ricordo di Adriano. A destra durante una manifestazione politica alla cooperativa “Nuova Agricoltura”, Adriano al centro della foto al suo fianco la moglie Paola.–

Adriano era operaio ascensorista presso l’ospedale Traumatologico di via San Nemesio. Ha dedicato tanti anni della sua vita all’impegno politico e sociale. Prima come segretario della cellula  CTO del Partito comunista alla Villetta dal 1977 al 1980. Sempre con la Garbatella nel cuore continua la sua esperienza politica nel quartiere don Bosco sulla Tuscolana, dove va ad abitare dopo sposato. Per lunghi anni è segretario proprio della sezione di via Chiovenda. Senza mai abbandonare le sue battaglie nel PDS e Ds, fonda successivamente insieme ad altri compagni il circolo di “Sinistra Ecologia e libertà” nel quartiere don Bosco. Dopo la nascita del PD, Adriano rivolge il suo impegno al sindacato, diventa segretario dello Spi Cgil della X Lega. Forte è sempre stato anche il suo impegno con i giovani, ai quali ha cercato di trasmettere i valori di solidarietà e impegno politico.

A noi piace ricordarlo con il suo sorriso ancora impegnato alle feste dell’Unità insieme a sua moglie Paola, anche lei donna sensibile alle tematiche sociali e dirigente sindacale. Un abbraccio e un grazie da tutta la redazione di Cara Garbatella alla moglie Paola e alle figlie Mascia e Tania.

Di Giancarlo Proietti

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Una conferenza on line per i Cento anni della Garbatella

Martedì 30 marzo alle 16,30 nell’ambito dell’iniziativa “Educare alle Mostre Educare alla Città” promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e giunta alla 10° edizione, si terrà la conferenza on line: “I cento anni della borgata giardino Garbatella”. L’incontro illustrerà il progetto didattico Garbatella 20/20 organizzato per il centenario del nostro quartiere dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre e in particolare dai docenti Francesca Romana Stabile, Elisabetta Pallottino e Paola Porretta con la partecipazione dell’artista Pietro Ruffo, che si è cimentato nel coniugare una didattica integrata tra arte e architettura.

Sarà raccontata la storia urbanistica e le tipologie edilizie della Garbatella dalla fondazione nel 1920 al suo completamento negli anni ’30, fino a qualificarlo oggi come un prezioso patrimonio urbano, architettonico e culturale di Roma.

Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 060608 (tutti i giorni 09-19).

Enrico Recchi

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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