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VIII Municipio: insediato oggi il nuovo Consiglio e la Giunta

Questa mattina c’era l’atmosfera del primo giorno di scuola tra i banchi dell’aula di via Benedetto Croce, dove si è insediato il nuovo consiglio dell’VIII Municipio guidato dal giovane presidente Amedeo Ciaccheri, il più votato, con il 70% dei suffragi al ballottaggio, tra tutti i minisindaci della Capitale. Ciaccheri ha giurato: “di rispettare la Costituzione Italiana nata dalla resistenza antifascista” e poi ha presentato la sua squadra di assessori tra cui risaltano alcune conferme in quota Pd, come quella di Alessandra Aluigi alle politiche sociali e Michele Centorrino all’Ambiente, ma anche nuove facce come quelle di Luca Gasperini ai Lavori pubblici e Antonio Calicchia, vicepresidente e delega al Commercio. La lista di Sinistra civica ecologista invece conferma Francesca Vetrugno alle politiche educative e affaccia Maya Vetri, esponente di Casetta rossa alla cultura e memoria storica.

Qualche considerazione sulla Giunta. Intanto mutano gli equilibri interni alla maggioranza di centrosinistra a favore del Partito democratico, che porta a casa un assessore in più rispetto alla precedente consiliatura. E ne guadagna anche il livello di competenza con l’ingresso di Antonio Calicchia, uomo di grande esperienza amministrativa tra il Campidoglio e la Regione Lazio. Non può non risaltare il sacrificio di Paola Angelucci di Sinistra Civica ecologista, ex assessora ai Lavori pubblici, che ritorna a sedersi tra i banchi dell’Aula. Naturalmente la nomina degli assessori ha lasciato alcune caselle vuote e ha consentito l’ingresso in consiglio municipale a Saverio Milana e Monica Rossi entrambi del Pd e a Enrico Maria Zulli e Lorenzo Giardinetti per la Sinistra.

L’Aula ha poi eletto con 17 voti (due in più della maggioranza di centrosinistra) Samuele Marcucci, nuovo presidente del Consiglio municipale e i due vice: Michele Marini e Marco Merafina (Movimento 5 Stelle, come esponente di garanzia della minoranza). Le linee programmatiche presentate dal presidente Ciaccheri sono state infine messe in votazione e hanno incassato come prevedibile 13 voti a favore (qualche esponente della maggioranza aveva già abbandonato l’Aula), l’astensione dei due rappresentanti pentastellati e della lista Calenda e il no di Fratelli d’Italia, guidati da Maurizio Buonincontro e Alessio Scimè. L’impegno del Presidente Ciaccheri di ricordare nelle prossime settimane la figura di Carla Di Veroli ex assessora in VIII municipio scomparsa la scorsa estate, ha riscaldato i cuori dei presenti e di tutta l’aula, che ha tributato alla nota esponente della Comunità ebraica romana, un commovente applauso.

Di Gianni RIVOLTA

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Comitato di quartiere Grotta Perfetta è tempo di elezioni

I comitati di quartiere sono l’espressione della comunità di cittadini che operano nel territorio. Le loro attività hanno la finalità di tutelare, salvaguardare, valorizzare, rendere partecipi le persone nella vita politica e culturale del quartiere. Il CDQ Grotta Perfetta, è un comitato saldo nel territorio ormai da cinque anni, di natura democratica, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro, si basa sull’impegno di molti volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria passione civica a sostegno del quartiere. 

Il CDQ esercita le sue attività nei quartieri: Grotta Perfetta, Sogno, Rinnovamento, Roma 70, Grottone, Fotografia e i comprensori di via Fulvio Bernardini, via Erminio Spalla, Tor Carbone ex Dazio. Gli abitanti e i commercianti di questi quartieri sono chiamati a votare per l’elezione di undici membri del consiglio direttivo del Comitato. I consiglieri eletti provvederanno poi a nominare il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere.

Si voterà soltanto sabato 20 novembre, dalle ore 9:00 alle  ore 19:00 presso il seggio allestito all’interno del centro commerciale I Granai, via Rigamonti 100, ingresso pedonale piano terra.

Possono votare tutte le persone maggiorenni, previa presentazione di un documento di riconoscimento in corso di validità. L’operatore commerciale o l’artigiano dovrà presentare, oltre al documento d’identità, anche la documentazione comprovante la sua attività (bolletta utenza, contratto locazione, partita Iva, codice fiscale attività). Ogni elettore potrà esprimere sino a tre preferenze sulla scheda elettorale, apponendo un segno di croce sul nome del candidato prescelto.

La lista ufficiale dei candidati sarà divulgata dieci giorni prima della data del voto sui canali social del comitato.

Di Giuliano MAROTTA

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Al via la nuova Giunta dell’VIII Municipio

A pochi giorni dalla sua proclamazione ufficiale, dopo essere stato rieletto al ballottaggio il presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, ha presentato la squadra, con la quale conta di continuare il lavoro iniziato nel giugno del 2018. La Giunta sarà composta da tre uomini e tre donne. Quattro Assessori in quota P.D. e due di Sinistra Civica Ecologista.

Ecco tutti gli Assessori:

Antonio CALICCHIA Vice Presidente e Assessore a:

  • Bilancio e Affari Generali
  • Turismo Grandi Eventi
  • Commercio

Alessandra ALUIGI Assessora a:

  • Politiche Sociali
  • Terza Età e Invecchiamento Attivo
  • Sanità
  • Politiche abitative
  • Diritti LGBTQ+

Michele CENTORRINO Assessore a: 

  • Politiche Ambientali
  • Rifiuti
  • Tutela e Promozione del Tevere e dell’Almone

Luca GASPERINI

  • Lavori Pubblici
  • Mobilità

Maya VETRI Assessora a:

  • Politiche Culturali
  • Politiche dell’Intecultura
  • Politiche di Genere
  • Partecipazione
  • Beni Comuni
  • Memoria

Francesca VETRUGNO Assessora a

  • Politiche Scolastiche ed Educative
  • Politiche Giovanili
  • Edilizia 
  • Progetti Speciali per le Comunità Educative

Di Giancarlo Proietti

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Al via il programma di pulizia straordinaria della città. Il Sindaco Gualtieri comincia dalla Circonvallazione Ostiense.

Sembra cominciare tra i migliori auspici l’approccio da parte dell’amministrazione Gualtieri verso l’annosa questione dei rifiuti urbani.

Il sindaco si è presentato sulla Circonvallazione Ostiense al seguito di una task-force composta da personale dell’AMA, volontari della protezione civile e giardinieri, a sottolineare l’impegno del Campidoglio per pulire a fondo una delle città più sporche del pianeta, come decretato da un sondaggio che – seppur discutibile – ha fatto il giro del mondo puntando l’indice su uno dei tanti aspetti degradanti della città eterna e che l’amministrazione Raggi non è riuscita a risolvere. Anzi, secondo molti cittadini, considerando anche la netta bocciatura alle recenti elezioni amministrative, la responsabilità della sporcizia nelle strade, dell’incuria negli spazi verdi, ricade soprattutto sull’amministrazione Cinque Stelle e sui numerosi C.d.A. di AMA nominati dalla ex sindaca. 

Si è cominciato da qui, dal nostro municipio, eliminando i rifiuti dalle strade, rimuovendo foglie e liberando tombini e caditoie. In questa stagione, caratterizzata da piogge anche di forte intensità, il pericolo degli allagamenti è sempre in agguato. Perciò questi tipi di interventi, ha fatto sapere l’assessora all’Ambiente e ai Rifiuti Sabrina Alfonsi, hanno riguardato lo “spazzamento, la potatura, il diserbo dei marciapiedi e la disostruzione delle caditoie”. Si tratta di un lavoro coordinato tra servizio giardini, dipartimento Lavori Pubblici, AMA, polizia locale e municipio.

Il Presidente dell’VIII municipio Amedeo Ciaccheri non ha nascosto la propria soddisfazione: “Abbiamo supervisionato assieme al sindaco gli interventi di pulizia straordinaria sulla Circonvallazione Ostiense e che interesseranno anche la via Ostiense. Un lavoro necessario con un dispiego di forze straordinario per pulire la città e prevenire problemi di allagamento e di interdizione di un raccordo strategico per il quadrante e per la città.

Un particolare ringraziamento va agli operatori del servizio giardini, di AMA, del dipartimento lavori pubblici e delle ditte impegnate sul campo, a tutto il personale della polizia locale che sta permettendo la migliore esecuzione dei lavori e alle associazioni di volontariato della protezione civile municipale che stanno coadiuvando gli sforzi”. 

Intanto, un primo intoppo sul fronte della pulizia potrà aversi lunedì 8 novembre, quando le organizzazioni sindacali nazionali del comparto pubblico e privato di igiene ambientale hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata per il rinnovo del contratto. A rischio quindi la raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale. Potranno aversi disagi per i cittadini che si recano agli sportelli di via Capo d’Africa 23, a quello in via Giovanni Amenduni al Lido di Ostia e a quello in via Mosca 9.

Di concerto con i sindacati AMA garantirà i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili quali il pronto intervento, la pulizia mercati, la raccolta dei rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme e comunità recupero tossicodipendenti. Garantita anche la pulizia di alcune aree di interesse artistico del centro storico.

Di Stefano Baiocchi


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Ambiente e Teatro allo Spazio Rossellini

Dal connubio tra scienza e arti performative al Teatro a Pedali con bike capaci di generare energia elettrica per illuminare la scena: lo spettacolo diventa ecosostenibile

L’Ambiente è il protagonista dello Spazio Rossellini di Roma, il polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio, gestito da ATCL Circuito Multidisciplinare del Lazio. Un progetto artistico ideato da Katia Caselli per sensibilizzare il pubblico su un tema in prima linea nelle agende dei politici e dei media internazionali. “Credo che il teatro rappresenti uno strumento importante per tradurre nella quotidianità delle persone le problematiche legate all’ambiente, al clima, e, più in generale, alla tutela e cura del nostro pianeta. Il pensiero e il fare artistico sono di importanza vitale per liberare da troppi tecnicismi alcuni argomenti e portarli così nella vita delle persone” sottolinea la curatrice artistica e progettuale nel comunicato stampa diramato.

Dal 28 al 31 ottobre, alle 19, è di scena Monday, nato dalla collaborazione tra Dynamis e Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), vincitore del Bando Europeo Life 2018 nell’ambito del progetto Blue Lakes che ha l’obiettivo di prevenire e ridurre l’inquinamento da microplastiche nelle acque interne a partire dagli studi in corso sul lago di Garda, Bracciano e Trasimeno. In Monday Marta e Francesco si presentano alla platea per raccontare un progetto rivoluzionario e una collaborazione inedita: Scienza e Teatro per la prima volta insieme in uno spettacolo mai visto prima che cambierà le sorti del dibattito pubblico mondiale. Proprio quando nella loro vita professionale e personale sembrava tutto finito, i due ambiziosi artisti, sconfitti dalle delusioni lavorative e sociali e oberati dalle pressioni performative, decidono di misurarsi con uno degli argomenti più urgenti e scomodi del momento: il fantastico mondo delle plastiche, il loro utilizzo e il loro smaltimento. Un tema forse artisticamente evitabile, ma socialmente irrimandabile

Da giovedì 4 a sabato 6 novembre, alle ore 19, è la volta de Il grande giorno uno spettacolo di Daniele Roncoprodotto dalla Compagnia Mulino ad Arte di Torino, con Daniele Ronco, Elena Aimone e con la partecipazione straordinaria di Tullio Solenghi nel ruolo di Arturo (voce narrante).

La messinscena dello spettacolo avviene attraverso la formula del Teatro a Pedali con quattordici Bike capaci di generare energia elettrica. Grazie a questo originale sistema il pubblico vivrà un evento esperienziale in cui potrà contribuire a illuminare la scena teatrale pedalando in sella ai bici-generatori.
In scena, una reclusione forzata accompagnata dalla domanda: che cosa accadrebbe se improvvisamente fossimo costretti a rallentare?
Ettore Stein vive in un appartamento “design” che ricorda un acquario, con la moglie Elisabetta e Arturo, un pesce pagliaccio rinchiuso a sua volta in un altro piccolo acquario. Ettore è candidato a diventare il nuovo capo del governo. È alla soglia della consacrazione come il più giovane premier mai stato in carica in Italia.  Si è appena chiusa la campagna elettorale e ad Ettore non resta che attendere il responso delle elezioni, certo di uscirne vincitore indiscusso. Proprio quando sembra che tutto stia andando per il meglio, Ettore viene lasciato da Elisabetta, esasperata dal non riconoscere più il ragazzo premuroso e amorevole conosciuto all’università. Rimasto solo con Arturo, Ettore riceve una visita inaspettata che lo proietta in un viaggio surreale e onirico, con una sorprendente evoluzione che lo porterà a riconnettersi con il proprio vero sé.

INFO 

SPAZIO ROSSELLINI – via della vasca navale 58 – Roma

INFO: tel: 345 297 8091 / info@spaziorossellini.it 

BIGLIETTI con prenotazione obbligatoria

Intero € 12 – Ridotto € 10

Di Francesca Vitalini

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Il Presidente Ciaccheri incontra la delegazione zapatista

Questa mattina Il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri e la sua maggioranza hanno ricevuto nell’aula consiliare di via Benedetto Croce  Maria de Jesus Patricio Martinez, conosciuta comeMarichuy, portavoce del Congresso Indigeno del Messico. “Roma in questi giorni –ha dichiarato Ciaccheri- sarà protagonista del G20 dove i grandi paesi della terra si incontrano per parlare del futuro del nostro Pianeta.Il movimento zapatista rappresenta quegli ideali globali di un altro mondo possibile con al centro la transizione ecologica necessaria e non più rinviabile”.

Marichuy esperta di medicina tradizionale di etnia Nahua è anche un’attivista per i diritti umani in Messico . Dopo l’incontro in Municipio la delegazione zapatista si è spostata al Parco Cavallo Pazzo alla Garbatella per incontrare le realtà associative territoriali.

Di Gianni Rivolta

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Amedeo Ciaccheri col Sindaco di Roma a Porta San Paolo e alle Fosse Ardeatine

“Questa è la capitale di Porta San Paolo e delle Ardeatine” così Luigi Petroselli esordiva nel suo primo discorso all’atto della sua elezione a Sindaco di Roma- ha dichiarato oggi Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII Municipio mentre accompagnava il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri a Porta San Paolo e alle Fosse Ardeatine, luoghi simbolo della Resistenza romana e della lotta al nazifascismo. 

“Ecco il monito costante a chi governa questa città- ha dichiarato Ciaccheri- di essere custode e portavoce di un testimone di libertà e resistenza, per le generazioni che verranno ed è con orgoglio che inizia così questa nuova stagione di Roma.”

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Addio a Massimo Pradella amico e compagno della Garbatella

Ci lascia, il 23 ottobre, a 96 anni Massimo Pradella, vecchio compagno della Garbatella, direttore d’orchestra, musicista e presidente onorario dell’ANPI Provinciale di Roma. 

A Massimo Padrella, Cara Garbatella ha dedicato nel tempo diversi articoli e interviste, l’amicizia con Cosmo Barbato e Maria Jatosti è stata fulcro di numerose testimonianze del ventennio fascista e del dopoguerra.

All’anagrafe Padella, la R al cognome fu aggiunta quando divenne direttore d’orchestra per la RAI, nacque ad Ancona il 5 dicembre 1924. Il padre Umberto era impiegato ai servizi telegrafici, con la passione della pittura mentre la madre Lina Senigaglia era una musicista. Passo i primi anni della gioventù nella città marchigiana, dove studiò al conservatorio, poi nel 1938 con l’approvazione delle leggi razziali volute dal fascismo, iniziò la persecuzione della famiglia, in quanto, la madre era di religione ebraica. In seguito ad un articolo di un giornale locale che definì Massimo un “musicista bastardo” e dopo un brutale pestaggio che subì, nel 1941 la famiglia si rifugia alla Garbatella, nelle case dell’INCIS in Piazza Oderico da Pordenone.  

A Roma, Massimo proseguì gli studi all’Accademia di Santa Cecilia, dove si diplomò in pianoforte, in violino, in composizione e in direzione d’orchestra. La famiglia visse in un clima di paura gli anni dell’occupazione tedesca, protetto dalla solidarietà del quartiere, conobbe, al primo lotto, la giovane Maria Jatosti, con la quale strinse una lunga amicizia. È proprio alla Garbatella che Massimo si avvicina ad un gruppo di giovani antifascisti tra cui Bruno Floris e Richi Possamai con i quali collabora ad alcuni azioni di sabotaggio e diffusione di materiale d’informazione clandestina.

Subito dopo la Liberazione di Roma divenne volontario nel Corpo Volontari della Libertà, il ricostituito esercito italiano che operò a fianco degli Alleati. Inizia a frequentare La Villetta e strinse amicizia con Cosmo Barbato giornalista di “Vie Nuove”, settimanale legato al Pci; contemporaneamente riscosse successi in campo musicale che lo portarono alla carica di Direttore dello stabile dell’Orchestra della Rai di Torino e della Alessandro Scarlatti di Napoli.

Divenuto presidente onorario dell’ANPI provinciale di Roma, fino al giorno della sua morte, nella casa all’Esquilino, continuò imperterrito la lotta contro l’antifascismo in difesa della democrazia. La nostra redazione si stringe al cordoglio della famiglia e degli amici.

Di Giuliano Marotta 

– I novant’anni del maestro Pradella

– Il maestro Massimo Pradella racconta “Il mio 25 aprile”

– Da Venezia alla Garbatella il percorso di un grande artista

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Torna al Palladium il Festival romano Flautissimo 2021

Da sabato 23 ottobre al 5 dicembre, al Teatro Palladium, torna il festival romano Flautissimo, che spazia dalla musica classica al jazz, teatro, spettacoli per tutti, performance crossdisciplinari e altro ancora.

L’apertura del festival, sabato 23 alle ore 19 è con la prima a Roma di “Amore non amore”, un viaggio sorprendente nel sentimento amoroso con le poesie di Franco Marcoaldi e le canzoni del repertorio classico napoletano interpretate da Peppe Servillo, accompagnati dalla chitarra di Cristiano Califano.

Domenica 24 alle ore 18 ancora teatro e musica con “Concerto per Jack LondonMelodramma jazz d’amore e pugilato”, uno spettacolo per la prima volta a Roma tratto da The Game un racconto di pugilato al ritmo del miglior cronista sportivo quale seppe essere, tra le tante altre cose, Jack London, e, insieme, una commovente e straziante storia d’amore. Sul palco i due virtuosi della scena jazz contemporanea Fabrizio Bosso alla tromba e Luciano Biondini alla fisarmonica per sottolineare l’interpretazione di Silvio Castiglioni.

Silvio Castiglioni, Fabrizio Bosso, Luciano Biondini.
Avion Travel, credito Luisa Galdo

Sabato 30 e domenica 31 ottobre tornano le consuete due intense giornate (dal mattino alla sera) dedicate interamente alla musica da camera per flauto con masterclass, incontri e concerti con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo come Emmanuel PahudSilvia CaredduPhilippe BernoldMario CaroliDenis BouriakovJulien Beaudiment, Riccardo GhianiAndrea Oliva, Matteo Evangelisti, Sara TenagliaLivia Duleba, Paolo Taballione e Silvia Viland oltre a e una sezione espositiva che comprende le migliori pubblicazioni dell’editoria musicale e i più apprezzati costruttori di flauti del mondo con i loro strumenti.

Sabato 20 novembre alle 19 musica con Django Reinhardt, Il Fulmine a tre dita” con l’acclamato Giorgio Tirabassi che, insieme alle chitarre di Moreno Viglione e Gianfranco Malorgio, al contrabbasso di Renato Gattone e al clarinetto di Gian Piero Lo Piccolo porta sul palco la vita e le sonorità di colui che è stato uno dei più iconici chitarristi della storia. 

Domenica 21 alle 18, gli Avion Travel festeggeranno il loro ritorno sul palco del Palladium dove 40 anni fa suonarono il loro primo concerto romano, che segnò l’inizio dell’inarrestabile carriera che li ha portati a essere uno dei gruppi più importanti della canzone d’autore italiana.  

Sabato 27 alle 19 e domenica 28 novembre alle 18 ancora una prima a RomaLa strada che va in città con Valentina Cervi, diretta da Iaia Forte, che dà voce alla giovane Delia, protagonista del romanzo omonimo d’esordio di Natalia Ginzburg, la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d’interesse, di prendere la strada che va in città, per poi accorgersi che il vero amore è altrove. Ad accompagnarla sul palco le video installazioni dell’artista Giovanni Frangi

Venerdì 3 dicembre alle ore 21, una prima assoluta con la regia di Stefano Cioffi che porta in scena Sorella, una pièce tratta da un testo di Marco Lodoli con Anna Ferraioli RavelAntonio MonsellatoGiulia Bartolini e Alice Generali. Una maestra d’asilo, Amaranta, e tredici bambini scatenati: lei è una suora piena di dubbi, smarrita nei suoi pensieri che attraversa con delicatezza i pensieri di una donna come tante, scissa nel suo intimo tra paura e volontà, tra ambire e fuggire, tra lo stare e il desiderio di una vita diversa. Lo spettacolo si replica sabato 4 alle 19 e domenica 5 dicembre ore 18.

La direzione artistica di Flautissimo, che prevede delle performance artistiche anche in altre location romane, ed è organizzata dall’Accademia Italiana del Flauto, è di Stefano Cioffi

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Intero € 20,00 – Ridotto € 15,00

Mail: biglietteria.palladium@uniroma3.it– Tel. 06 57 332 772

La biglietteria del Teatro apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.

Prevendite online su www.boxol.it

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Oliver Stone al Palladium della Garbatella

Il famoso regista newyorkese ospite alla festa del Cinema di Roma

Il sorriso compiaciuto di chi sa di aver fatto un buon lavoro, è quello che sfoggia Oliver Stone al Teatro Palladium alla Garbatella. Il regista newyorkese, che lo scorso mese ha spento 75 candeline, partecipa alla XVI edizione del Festival del Cinema di Roma con il documentario JFK Revisited: Through the Looking Glass. Oliver Stone, tre volte premio Oscar con i film Fuga di Mezzanotte 1975, Platoon 1987, Nato il Quattro Luglio 1990, si è sempre contraddistinto per il suo impegno politico e per il suo essere spregiudicato, caratteristiche acquisite anche a causa della difficile esperienza fatta in Vietnam, dove nel 1967 fu spedito a combattere nella 25a Divisione di Fanteria e nella 1a Divisione di Cavalleria, esperienza dalla quale uscì con numerose ferite.

L’ultima volta che partecipò al Festival del cinema di Roma era il 2016, dove presentò il film Snowden. Per il suo ritorno, sono tanti gli spettatori accorsi al Palladium, per il dibattito e la proiezione di JFK Revisited: Through the Looking Glassuna pellicola che analizza i nuovi documenti recentemente desegretati sull’omicidio del presidente John Fitzerald Kennedy, che mettono ordine su alcune questioni rimaste in sospeso nel precedente film di Stone JFK: Un caso ancora aperto del 1991. 

FOTO di Giuliano Marotta

L’omicidio di Kennedy, avvenuto a Dallas nel 1963, resta uno dei misteri più controversi del XX secolo; per trovare una spiegazione all’accaduto, si sono formulate diverse teorie di complotto, cui il regista dà adito approfondendo tutti gli aspetti. “Kennedy era un uomo che voleva il cambiamento, però era considerato un presidente troppo morbido con il comunismo, non piacquero i suoi incontri con Fidel Castro e con Togliatti” spiega il regista dal palco del Palladium “Era un presidente che non piaceva all’apparato militare statunitense e per questo fu ucciso. Il suo posto, infatti, fu preso da Johnson un presidente con idee del passato e favorevole alla guerra fredda. Questo documentario è la mia eredità, che lascio con lo scopo di tenere viva la memoria e per correggere una visione falsata della storia”.

Foto di Giuliano Marotta

A guidarci all’interno del nuovo documentario di Stone ci sono un gruppo di scienziati forensi, medici, esperti di balistica, storici, testimoni e le voci di Whoopi Goldberg e Donald Sutherland. A causa dei contenuti scottanti, negli Stati Uniti sia Netflix sia il National Geographic si sono rifiutati di distribuirlo. Mentre, la versione finale da quattro ore, sarà distribuita in Italia da I Wonder Pictures e a novembre sarà presentata su Rai Tre da Rai documentari.

È stata creata anche la versione serie tv, che ha come titolo JFK: Destiny Betrayed, composta da quattro puntate, che andranno in onda dal 22 novembre alle 21:15 su Sky Documentaries (Canali 122 e 402 di Sky), proprio in occasione dell’anniversario dell’assassinio del 1963. Sarà disponibile anche On Demand e in streaming su NOW.

Tra gli applausi Oliver Stone saluta il pubblico del Palladium, chissà se lo scenario della Garbatella o al tavolo di una trattoria romana troverà l’ispirazione per il suo prossimo film.

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Al via la stagione culturale del Teatro Garbatella

È stata inaugurata la nuova stagione del Teatro Garbatella, piazza G. da Triora n. 15. Prossimo appuntamento lo spettacolo teatrale “60w” che affronta la drammaticità dell’Alzheimer

Musica, divertimento, ballo, bar e cucina! È stata inaugurata sabato 16 ottobre la nuova stagione del Teatro Garbatella, piazza G. da Triora n. 15, con il live di “Greg and the Frigidaires” e il loro rock’n’roll anni ’50, proposto con dissacrante ironia in un mix di brani originali in italiano e classici del genere.

L’attività culturale continua con lo spettacolo teatrale “60w” il 21, 22 e 23 ottobre alle ore 21.

Di e con Siddhartha Prestinari, regia di Ilza Prestinari, con il sostegno della Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione, 60w affronta la drammaticità dell’Alzheimer raccontando la favola di un’amicizia tra una donna e una lampadina, in un confronto tra ciò che cela la luce e ciò che rivela il buio. Un buio che lentamente inghiotte i ricordi e che, con la complicità della luce, fa interrogare sull’importanza della memoria che, come una sinapsi, si accende e si spegne correndo sul filo elettrico di una lampadina.

Si accompagnerà la protagonista nel suo disordinato ed emozionante viaggio dentro se stessa, in un linguaggio che vede la mimesi tra la prosa, il mimo e la danza, per raccontare il legame surreale di queste due esistenze, in un cortocircuito tra suoni, musica ed emozioni.

Al Teatro Garbatella saranno attivi cocktail bar e cucina con ristorante tapas dal martedì alla domenica, dalle 19, gestiti da Raffaele De Vita, bar manager, e Bernardo Limiti, chef.

Da fine novembre sarà inoltre aperto il ristorante, per un ritrovo artistico-musicale, per uno scambio culturale in una commistione di linguaggi artistici, passando per il food.

Info e prenotazioni per lo spettacolo teatrale: Teatro Garbatella cell +39 366 200 3502 –

e-mail: info60w@gmail.com Biglietto unico costo 15 euro

Prenotazioni per bar e cucina: Teatro Garbatella +39 366 200 3502

Di Francesca Vitalini

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Nel finale di gara arriva la prima vittoria in campionato per Eurobasket Roma

Al PalaTricalle “Sandro Leombroni” di Chieti va in scena la terza partita di campionato A2 girone rosso e ad aggiudicarsi la vittoria sullo scadere del tempo regolamentare è l’Atlante Eurobasket Roma, che batte Lux Chieti 64-63.

Dopo le due sconfitte in campionato contro Nardò (95-74) e Scafati (87-71), arrivano finalmente i primi due punti per l’Eurobasket Roma, nonostante le indisponibilità del capitano Eugenio Fanti, Gianluca Santini e Kenneth Viglianisi.

Nei primi due quarti c’è un sostanziale equilibrio, entrambe le squadre cercano di imporre il proprio gioco, Eurobasket perde molti palloni in fase d’impostazione concedendo ai teatini facili conclusioni; fortunatamente l’ala romana Gage Davis è in giornata di grazia e non permette agli avversari di allungare il punteggio. 

L’intervallo termina 37-35 per i padroni di casa

Al ritorno dagli spogliatoi la partita si fa più tesa, molti falli ed errori dalla media da parte di entrambe le squadre. Chieti, trascinata da Cameron Jackson e Alessandro Amici, riesce a prendere la fuga e si porta ad un +12 a metà terzo quarto (49-37). Eurobasket appare poco lucida, e coach Damiano Pilot chiama il time-out per scuotere la squadra. Rimessa ben in campo, Eurobasket riesce a ricucire lo svantaggio, aumentando anche l’intensità difensiva; il terzo quarto termina 54-51 per Chieti.

L’ultima frazione di gara si gioca punto a punto, pochi canestri ma molta fisicità negli scontri diretti. È una rimessa laterale in fase offensiva, a sei secondi dalla sirena, sul punteggio di 63-62 per i padroni di casa, a portare sugli scudi Eurobasket. Simone Pepe sfrutta un’uscita dal blocco, prende palla e con un arresto e tiro in caduta fa centro, facendo esplodere di gioia la squadra romana. 

Foto Ufficio Stampa Chieti Basket 1974

Coach Damiano Pilot entusiasta commenta così il dopo gara: “Sono contento del risultato innanzitutto per i ragazzi, che ancora limitati dagli infortuni stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo. Oggi ha pagato anche a livello di risultato, con un canestro nel finale dal quale speriamo di arrivare alla svolta della nostra stagione”.

Per Lux Chieti è la terza sconfitta consecutiva; nonostante ciò il Presidente Marchesani intende dare massima fiducia al coach Maffezzoli, che resta al centro del progetto sportivo della società e non è in alcun modo in discussione.

La prossima partita di Atlante Eurobasket Roma si giocherà domenica 24 ottobre alle ore 17:00 contro Janus Basket Fabriano. L’attuale squadra di basket più importante di Roma è costretta, anche per l’odierna stagione, a giocare lontano dai propri tifosi; il campo casalingo, infatti, è il PalaCoccia che si trova a Veroli, in provincia di Frosinone. L’impossibilità di avere un campo a norma all’interno della città è di certo il frutto di un totale disinteresse delle Istituzioni nel valorizzare e investire nello sport e nell’impiantistica.

Tabellino

Lux Chieti Basket – Atlante Eurobasket Roma 63-64

Lux Chieti Basket: Rebec 10, Woldetensae 8, Graziani, Meluzzi, Caggiano n.e., Jackson 11, Dincic 3, Cocciaretto n.e., Bartoli 5, Tsetserukou 12, Amici 14.

All. Maffezzoli – Ass. Di Paolo, Mucci.

Atlante Eurobasket Roma: Baldasso, Leonetti n.e., Pavone n.e., Viglianisi n.e., Hill 6, Molinaro 10, Cicchetti 7, Schina, Davis 22, Pepe 19.

All. Pilot – Ass. Crosariol, Zanchi.

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Ecco l’elenco dei voti di preferenza ottenuti da tutti candidati al consiglio del Municipio VIII

Ad una settimana dalle elezioni amministrative Cara Garbatella, che aveva pubblicato sul numero di ottobre le liste e tutti i candidati in lizza per il consiglio municipale, è in grado di fornire ai lettori la classifica delle preferenze ottenute. Naturalmente pubblichiamo i dati delle preferenze con riserva perché potrebbero essere leggermente modificati da eventuali ricorsi al Tribunale amministrativo messi in atto dalle liste o dai singoli candidati.

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Come sarà composto il parlamentino dell’VIII Municipio? Tutto dipenderà dal ballottaggio del 17 e 18 ottobre.

Anche per il Municipio VIII il ballottaggio del 17 e 18 ottobre dirà la parola definitiva sul Presidente e sulla maggioranza che governerà il territorio tra Garbatella, Ostiense, San Paolo, Montagnola e Roma 70.Al secondo round si scontreranno,infatti, Amedeo Ciaccheri, presidente uscente e rappresentante del centrosinistra forte di un 46,14% (26.034 voti) con Alessio Scimè per il centrodestra, che si è fermato al 25,59% (14.438 voti). 

Simonetta Novi della Lista Calenda è arrivata terza con il 12,89% ( 7.276 voti), mentre Marco Merafina del M5S la tallona col 12,10 (6.828 voti).Questi sono i dati definitivi usciti oggi dal seggio centrale della Fiera di Roma. Naturalmente, secondo la legge elettorale vigente, la composizione del parlamentino dipenderà da chi diventerà Presidente. Infatti alla maggioranza spettano 15 seggi e alla minoranza i restanti 9.

Siamo già in grado di formulare un’ipotesi di massima nel caso in cui vincesse Amedeo Ciaccheri, che è nettamente in testa al primo turno.

Il consiglio municipale sarebbe così composto: 8 del Partito Democratico, 5 della Sinistra civica ecologista,2 della Lista civica Gualtieri e all’opposizione 5 consiglieri di Fratelli d’Italia, 2 della Lista Calenda e 2 del Movimento 5 Stelle.

Sequendo le classifiche delle preferenze il Pd eleggerebbe nell’aula di via Benedetto Croce: Eleonora Talli, Alessandra Aluigi, Flavio Conia, Luca Gasperini, Giovanni Fasiello, Umberto Sposato, Valchiria Vittori e Samuele Marcucci.

 La Sinistra civica ecologista: Maya Vetri, Francesca Vetrugno, Iacopo Nunziato, Paola Angelucci e Michele Marini.

La Lista civica Gualtieri Sindaco: Roberto Falasca e Massimo Nanni.

Giorgia Meloni Fratelli d’Italia:Alessio Scimè, Franco Federici, Maurizio Buonincontro, Lorenzo Mevi, Sabrina Vicino.

Il Movimento 5 Stelle: Marco Merafina e Matteo Bruno.

La lista Calenda Sindaco. Simonetta Novi e Caterina Benetti

Diversamente, qualora  fosse il candidato del centrodestra Alessio Scimè a vincere al ballottaggio, i numeri sarebbero invertiti : 15 rappresentanti alla maggioranza tra  i Fratelli d’Italia, la Lega di Salvini e Forza Italia, mentre i rimanenti 9 seggi della minoranza sarebbero divisi tra Pd, Sinistra civica ecologista, Lista Calenda e Movimento 5 Stelle. 

Naturalmente i dati si devono considerare attendibili ma con riserva, perché i voti di preferenza potrebbero essere leggermente modificati da eventuali ricorsi al Tribunale amministrativo messi in campo dalle liste o da singoli candidati. 

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Dentro o fuori. Sarà il ballottaggio a dire l’ultima parola sui nostri concittadini candidati all’Aula Giulio Cesare.

Un successo o una vera e propria debacle. Le sorti dei nostri concittadini candidati al consiglio comunale di Roma sembrano del tutto essere appese  all’esito del ballottaggio tra Enrico Michetti ( centrodestra) e Roberto Gualtieri ( centrosinistra): i due pretendenti al seggio più alto della Capitale, che hanno ottenuto al primo turno rispettivamente il 30,14 e il 27,03%.

 I risultati che usciranno dalle urne dopo il voto del 17 e 18 ottobre prossimo infatti decreteranno, qualora vincesse l’ex ministro del Tesoro pidiessino, l’elezione a Palazzo Senatorio di Valeria Baglio e di Antonella Melito entrambi del Pd, di Michela Cicculli di Sinistra Civica Ecologista  e di Ferdinando Bonessio di Europa Verde. In caso contrario, se a tagliare il traguardo per primo, fosse l’avvocato Michetti, rimarrebbero tutti a casa. A guadagnarci sarebbe invece, in quest’evenienza Simone Foglio di Forza Italia, che entrerebbe in consiglio comunale. Grazie alla legge elettorale per i Comuni, infatti, il premio di maggioranza prevede per il Sindaco di Roma vincente il 60% dei 48 consiglieri  e alla minoranza il restante 40%.

Con Gualtieri Sindaco la sua maggioranza sarebbe di 29 rappresentanti: composta da 18 consiglieri del Pd, 5 della Lista civica,2 di Sinistra Civica Ecologista, 2 di Roma Futura, 1 di Demos e 1 di Europa Verde. La minoranza di centrodestra avrebbe 9 seggi (6 di Fratelli d’Italia,2 Lega e 1 Forza Italia),la lista Calenda  5 rappresentanti più Carlo Calenda stesso, 3 M5S e 1 della lista civica Raggi. 

Con Enrico Michetti Sindaco la maggioranza di centrodestra conterebbe invece su 17 consiglieri di Fratelli d’Italia, 6 della Lega, 3 di Forza Italia, 2 della Lista Michetti e 1 di Rinascimento di Sgarbi. Dei 19 seggi dell’opposizione, 7 andrebbero alla Lista Calenda, al centrosinistra 6  Pd e 1 civico della Lista  Gualtieri, 5 alle liste di Virginia Raggi (4 M5S e 1 Lista Raggi). 

Rimarranno esclusi comunque dall’aula Giulio Cesare Floriana D’Elia della lista Sinistra Civica Ecologista, che a Roma non è andata al di là del 2, 02%, Enrico Lupardini del M5S e il candidato a Sindaco Paolo Berdini della lista “Roma ti riguarda Berdini Sindaco”, che si è fermato allo 0,43%. 

Di Gianni Rivolta

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Dopo il voto amministrativo parlano: Enzo Foschi, Alessandra Aluigi, Paola Angelucci, Simonetta Novi e Alessio Scimè

Mentre si stanno ultimando le operazioni di scrutinio e la conta delle preferenze, il dato eclatante che emerge nel territorio dell’VIII Municipio è l’evidente affermazione del Centrosinistra a sostegno di Amedeo Ciaccheri.

Enzo Foschi, vice segretario del PD del Lazio parla di uno “straordinario risultato per Ciaccheri che sfiora la vittoria al primo turno”, facendo poi un appello a tutti i simpatizzanti: “Ora non diamo per scontato nulla, lavoriamo con umiltà e pancia a terra, per vincere sia nell’VIII Municipio sia al Campidoglio, eleggendo Gualtieri sindaco della Capitale”.  
Secondo Enzo Foschi “La coalizione municipale di Centrosinistra si dimostra ancora una volta radicata e solida nelle liste e nei partiti che la compongono. “Si tratta – prosegue il vicesegretario – di una esperienza che deve continuare a funzionare tra i cittadini, una sintesi di civismo e politica che va esportata in tutta la città”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Alessandra Aluigi, assessora uscente della Giunta guidata da Ciaccheri “ sono soddisfatta per il risultato del PD locale che raccoglie un 20,32%- ha detto l’amministratrice- un dato decisamente superiore al 16,38% raccolto in tutta Roma, segno del buon lavoro che è stato fatto in questi tre anni; nelle due settimane che restano sarà necessario lavorare attentamente per confermare la guida del Centrosinistra al Municipio con Ciaccheri Presidente e per la vittoria di Roberto Gualtieri al Campidoglio”.

Alessio Scimè e Amedeo Ciaccheri

Paola Angelucci, anch’essa assessora uscente punta il dito sull’astensione e sull’affluenza in calo “che necessitano di una riflessione, poiché cinque anni di governo Raggi, a cui si aggiunge la pandemia, hanno creato un disagio enorme ad una città abbandonata e sofferente che non ha la forza di riscattarsi”. “È anche vero però- ha proseguito Angelucci- che i cittadini dell’VIII Municipio hanno dato fiducia al Centrosinistra e al buongoverno del Presidente Ciaccheri e della sua Giunta; la Lista Sinistra Civica Ecologista ha riportato il 14%, un risultato unico in questo territorio, si tratta di un’ulteriore conferma del nostro ottimo lavoro”. 


Decisamente soddisfatta la candidata Presidente per la “Lista Calenda” Simonetta Novi: “Noi di Lista Civica Calenda Sindaco partivamo da zero e ora siamo la prima lista di Roma. E noi dell’VIII Municipio abbiamo dato un buon contributo a questo successo, in misura superiore alla media romana”.

“Nell’VIII municipio – prosegue Novi – siamo passati da 0 a 7.300 voti (terza lista con il 13%) mentre il Movimento 5 Stelle ha raccolto il 12% ; dovevamo iniziare e siamo soddisfatti, i cittadini ci hanno dato fiducia e abbiamo riportato al voto tante persone che da decenni non credevano più in una politica seria. Ora porteremo dentro al Municipio la nostra visione, fatta non di parole vuote, ma di atti e risposte puntuali”.  “Non parleremo di comunità, partecipazione, condivisione, concetti molto belli che troppo spesso rimangono pura propaganda, ma avremo l’accortezza di rivolgerci a tutti i cittadini, con la stessa attenzione”. “Non faremo apparentamenti [in vista del ballottaggio, N.d.R.] con nessuno, ma proposte costruttive e pragmatiche. E saremo opposizione dura ad ogni fenomeno di malgoverno, ad ogni ingiustizia, ad ogni atto di prepotenza o di arroganza cui assisteremo”.

Porta a casa un onesto 25,53% il candidato a Presidente del Municipio Alessio Scimé, di Fratelli d’Italia, sostenuto dal Centrodestra e fortemente voluto da Giorgia Meloni. Nei voti di lista raccolti sul territorio dell’VIII Municipio Fratelli d’Italia si ferma al 16,63% mentre il dato clamoroso è il flop della Lega di Salvini ferma ad un 4%.

Scimé dovrà vedersela al ballottaggio con Ciaccheri, forte di un 46,16% e non dà nulla di scontato, né tantomeno di deciso: “Un ottimo risultato personale per i consensi ottenuti, per il Centrodestra e per tutta la coalizione chi mi ha sostenuto in questa tornata elettorale”. 
“Ora giochiamoci la sfida del ballottaggio – prosegue Scimé – confidando nella voglia dei cittadini di cambiare e di quel 50% di votanti che non hanno rinnovato la fiducia a Ciaccheri con il loro voto; siamo molto speranzosi sull’esito finale”. 

Stefano Baiocchi

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Amedeo Ciaccheri del centrosinistra sfiora la vittoria al primo turno col oltre il 46% dei voti

Se la vedrà al ballottaggio con Alessio Scimè del centrodestra col 25%.Buono il risultato di Simonetta Novi ( Lista Calenda Sindaco) che si aggiudica il terzo posto con quasi il 13%.

Sono mancati quattro punti percentuali, qualche migliaia di voti per vincere al primo turno. Amedeo Ciaccheri, il candidato del centrosinistra e presidente uscente dell’VIII Municipio, con 25.796 voti ( 46,14%) ha quasi doppiato l’avversario di centrodestra, ma per cantare vittoria dovrà vedersela al ballottaggio del 17 e 18 ottobre con Alessio Scimè, che è rimasto a quota 14.283 consensi (25,55%).Molto lusinghiero il risultato di Simonetta Novi (Lista Calenda Sindaco), che in linea con i risultati romani, si colloca al terzo posto con 7.256 preferenze (12,98%), distanziando di poche preferenze il rappresentante del Movimento 5 Stelle Marco Merafina, ex consigliere municipale che ha portato a casa 6.755 voti (12,08%).Sotto l’1% gli altri sei candidati presidenti che hanno raggranellato una manciata di consensi.

“Oltre il 46% dei voti al primo turno è un risultato straordinario, ma ancora non basta- ha dichiarato questa mattina Amedeo Ciaccheri- .Anche qui nel Municipio VIII ci attende un ballottaggio decisivo: ora tutte e tutti in campo per vincere in Municipio e per portare Roberto Gualtieri a Sindaco di Roma”.  

Per quanto riguarda il voto di lista il Pd con il 20,31% si conferma primo partito e riprende la testa dei consensi nel Municipio, seguito da Fratelli d’Italia col 16,61%. Molto buona l’affermazione della lista Sinistra civica ecologista che si colloca al terzo posto con il 14%, mentre a Roma supera di poco il 2%.

Gianni Rivolta

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“Bloom Again”, un murale all’Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio

Una donna che si china ad allacciare la scarpa ad un bambino. Un gesto semplice, riconoscibile, quello di un adulto (la comunità) che si prende cura di un bambino che sta per iniziare un nuovo cammino; intorno tanti colori e impronte di mani. Questo è il dipinto che venerdì pomeriggio è stato svelato sul muro di cinta dello storico Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio – Margherita di Savoia, in viale Carlo Tommaso Odescalchi. 

L’evento d’arte corale si è svolto in occasione della nona giornata europea delle Fondazioni e prende il nome di Non sono un Murales – Segni di Comunità.

Un evento necessario per attivare le comunità e per prendersi cura del territorio, in particolare dei giovani e dei soggetti più fragili, sviluppando percorsi di partecipazione e di solidarietà. Il murale in viale Odescalchi è nato dalla collaborazione tra l’ASP Sant’Alessio, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS e l’organizzazione no profit Con i Bambini. 

Il tutto è iniziato l’anno scorso quando abbiamo partecipato a un bando dell’organizzazione no profit Con i Bambinicon il progetto Bloom Again, ossia fiorire di nuovo”, ci racconta l’avvocato Antonio Organtini, direttore generale dell’istituto Sant’Alessio, “Un rifiorire necessario per dare un’opportunità ai bimbi cechi o ipovedenti di avere un ulteriore aiuto nello svolgere le attività scolastiche a casa. Quasi sempre l’intervento di assistenza si limita al mattino durante l’orario di scuola, ma spesso il pomeriggio il bambino si trova sprovvisto di quelli che sono gli ausili per svolgere i compiti e approfondire le conoscenze”. Continua Organtini: “Attraverso una forma d’arte come il murale si è reso comprensibile il tema del progetto, un progetto nazionale che si tiene in 120 città. Il disegno è uguale per tutti, ma noi abbiamo provocatoriamente voluto circondare le sagome, della donna e del bambino, con tanti colori diversi e sopra imprimere con la vernice le impronte delle mani di bambini e adulti, come segno tangibile di sensorialità, di tatto, nel significato di prestare attenzione”. Conclude “Per il Sant’Alessio, che insiste in quartiere come Tor Marancia, dove tanti murales sono stati già fatti, mettere un’immagine di un bimbo contornato da colori e da mani che toccano i colori, vuol dire dare un segno alla cittadinanza quello che i colori non vanno visti ma vanno vissuti”.

Il murale è stato realizzato dallo street artist Riccardo Miracapillo insieme alle famiglie e ai bambini del progetto Bloom Again – Tutti i sensi hanno un colore. L’artista ha definito così la sua opera: “Un piccolo gesto d’amore quotidiano che vuole parlare all’intimo con leggerezza, per suscitare un’emozione nel cuore di chi guarda”. Il progetto è nato per garantire un percorso scolastico ed extra-scolastico realmente inclusivo e di contrasto alla solitudine e alla povertà educativa di minori ciechi, ipovedenti e con disabilità plurime, affinché si sviluppino tutte le forme di autonomia personale possibili.

Di Giuliano Marotta

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Un ex Questore in lizza per il consiglio del Municipio VIII

Per tre anni Antonino Russo ha diretto il commissariato Tor Carbone.

Tanti i personaggi da scoprire tra le varie liste che concorreranno il 3 e il 4 ottobre prossimi per un posto al consiglio municipale: tra questi Antonino Russo candidato nella Lista Civica Gualtieri Sindaco. Un uomo che è stato in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini del territorio del Municipio VIII. Per tre anni, infatti, dal 2017 al 2020, ha diretto il Commissariato di Polizia di Tor Carbone . Una presenza costante, fatta soprattutto di incontri con i cittadini, con i vari comitati di quartiere e con diverse associazioni, interfacciandosi con il Presidente Amedeo Ciaccheri, con cui ha anche stretto un solido rapporto di stima e amicizia.

Antonino Russo, sposato e padre di due figli, laureato in Giurisprudenza, è stato prima ufficiale dell’Arma dei Carabinieri e poi, una volta vinto il concorso nel 1980, funzionario della Polizia di Stato con l’incarico di gestire la pubblica sicurezza, la Polizia Giudiziaria, e la tutela dell’ordine pubblico nelle Questure di Venezia, Isernia e Roma; nell’ultimo caso si è occupato anche della regolarizzazione dei cittadini stranieri prevista dalla Legge Martelli.

Nel corso della sua dirigenza al Commissariato Tor Carbone sono stati numerosi gli incontri con i Comitati di Quartiere di Montagnola e di Grotta Perfetta, rappresentati rispettivamente da Paolo Colombini e Mario Semeraro, o con quello dell’Ottavo Colle presieduto da Caterina Valenti. Gli incontri con l’associazione No Roghi alla Caffarella, rappresentata da Flavio De Septis, ha portato all’arresto di tre persone colte in flagranza di reato. 

Amedeo Ciaccheri e Antonio Russo

Il Questore Russo ha vissuto momenti di preoccupazione quando si paventava lo sgombero dello stabile occupato di via del Caravaggio, perché “bisognava avere a che fare con persone fragili, con donne e bambini, che avevano occupato per necessità oggettive”. La vicenda, come è noto, si è risolta positivamente, grazie all’intervento del presidente della Regione Lazio Nicola  Zingaretti e dell’assessore alla casa Valeriani, di concerto con la Prefettura e il Municipio VIII . Un lavoro, quello di Russo, che è stato anche una ragione di vita e che, nonostante il pensionamento appena raggiunto, lo vede ancora impegnato “al servizio del cittadino” come ci tiene a precisare.

 “Mi piacerebbe proseguire sulla scia di quanto tracciato nei tre anni al Commissariato Tor Carbone, con l’apertura di uno sportello di ascolto per i cittadini, ovvero la sicurezza a km zero, e aprire una serie di tavoli tecnici con tutte le forze di polizia presenti sul territorio”.

“È un onore  avere accanto a me,in questa nuova sfida elettorale nel progetto del Municipio che verrà, la competenza, la biografia e le capacità di un vero rappresentante dello Stato come Antonino Russo- ha dichiarato Amedeo Ciaccheri-.Il tema della sicurezza urbana ha bisogno dell’attenzione e della sensibilità alla questione della prevenzione,ma anche di un coordinamento più efficace tra gli attori del territorio. In questo senso la candidatura di Antonino Russo qualifica un programma che concretamente possa rispondere ai bisogni delle cittadine e dei cittadini”.

Di Stefano Baiocchi

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ancora ritardi per ripristinare il ponte ciclopedonale sulla Laurentina

Sono undici mesi, dall’8 ottobre del 2021 che non esiste più un collegamento sicuro per i ciclisti e i pedoni. Il Ponte Ciclopedonale che unisce l’VIII e il IX municipio è ancora da ripristinare.
Cara Garbatella è andata a dare un’occhiata

Servizio di Stefano Baiocchi

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Riparte con una sconfitta la stagione di Atlante Eurobasket Roma

Al Palavenali di via dell’Arcadia va in scena la prima partita ufficiale della stagione, quella del girone arancione della Supercoppa LNP. E’ un derby laziale che vede i romani perdere negli ultimi minuti contro Benacquista Latina Basket con il risultato di 69-75.

La squadra di coach Damiano Pilot rimaneggiata durante l’estate, ha salutato alcuni dei protagonisti della scorsa stagione, tra cui Lorenzo Bucarelli partito per Cantù, Daniele Magro e Jamal Olasewere trasferiti entrambi a Pistoia. La squadra ha dato invece il benvenuto a nuovi atleti; tra questi Kyndahl James Hill, texano proveniente dalla squadra tedesca Mitteldeutscher BC e un altro statunitense, Gage Davis dall’Illinois, classe 1995, giunto da un’ottima annata con la squadra danese Horsens IC.  Segnaliamo poi l’arrivo di tanti giovani tra cui Matteo Schina, Daniele Molinaro, Simone Pepe, Gianluca Santini e Daniele Tomasello, questi ultimi due cresciuti proprio nelle giovanili di Eurobasket. Assente per infortunio nella partita di esordio stagionale, il capitano Eugenio Fanti, che quest’anno batterà il record di giocatore più longevo della Serie A2 nel vestire consecutivamente la stessa maglia; quattordici anni da professionista che, sommando le stagioni del settore giovanile, lo fa arrivare a ben diciannove anni con Eurobasket Roma.

Foto di Marika Torciva

Lo spettacolo in campo è quello che ci si aspetta da una partita d’inizio stagione: squadre ancora in rodaggio, con poco ritmo nelle gambe e poca concentrazione. Assistiamo, specialmente nei primi due quarti, a molti errori sotto canestro, palle perse e tiri che a volte non arrivano neanche a toccare il ferro. È Latina a crederci di più dimostrando, rispetto ai romani, un’attitudine difensiva migliore, che costringe spesso gli avversari a non concludere l’azione entro i ventiquattro secondi o a concedere tiri forzati.

Si va all’intervallo sul 33-41 per i pontini

Nel terzo quarto in fase difensiva Eurobasket tenta di pressare maggiormente Latina, ma sembra inerme davanti agli attacchi di Abdel Fall e Terry Henderson che trascinano fino a +11 la loro squadra. Nell’ultimo periodo di gioco, finalmente si vede un po’ di spettacolo: Kenneth Viglianisi azzecca due triple che animano i romani, trascinati anche da un buon Alessandro Cicchetti e Simone Pepe che non si risparmiano al rimbalzo. Latina già pregusta la vittoria e si assopisce nell’ultima fase della gara, lasciando a Eurobasket il controllo della partita. Negli ultimi cinque minuti è un assalto dei romani che raggiungono anche un parziale di +14 e con Cicchetti dalla lunetta, a tre minuti dalla fine, passano in vantaggio 67-66. Coach Gramenzi chiama i suoi a raccolta e incita la squadra a ritrovare la via del canestro. Al ritorno in campo Latina riacquista fiducia e vince il match 69-75.

Queste le lucide parole a fine partita di coach Damiano Pilot: “L’indicazione che abbiamo da questo match è che non possiamo iniziare le partite prescindendo dall’intensità, che è il fattore che ci ha permesso il recupero da cui vogliamo ripartire per analizzare la gara e lavorare sui nostri errori”.

Il prossimo incontro di Eurobasket in Supercoppa LNP è previsto per il 15 settembre contro Stella Azzurra Roma. L’esordio in campionato invece è previsto per il 2 ottobre contro la neopromossa Nardò. 

La sfida più faticosa però, che deve affrontare la società di Eurobasket, è quella sull’impiantistica di gioco. Stessa situazione in cui si trova anche la Volley Roma di Serie A femminile. Le maggiori squadre che rappresentano la città di Roma nella pallacanestro e nella pallavolo non hanno un campo di gioco omologato per le partite casalinghe. Il PalaTiziano è chiuso per lavori di ristrutturazione a tempo indefinito, chi potrebbe ospitare le due società è il Palazzo dello Sport di proprietà Eur S.p.A. ma i costi per l’uso sono proibitivi. Le società romane sono in trattativa da mesi sia con il Comune di Roma che con la Regione Lazio per trovare una soluzione. Per Eurobasket serpeggia ancora la possibilità di dover andare a giocare le partite casalinghe in Ciociaria. Nell’anno in cui l’Italia ha trionfato alle Olimpiadi, agli Europei di calcio e nel volley femminile è uno scandalo che a Roma il valore dello sport sia ostacolato del mero profitto economico e da una totale assenza d’investimenti nelle impiantistiche di gioco.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Benacquista Latina 69-75 (17-19;16-22;17-20;19-14).

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Romeo 7, Leonetti n.e., Santini 2, Hill 4, Viglianisi 6, Quarta n.e., Cicchetti 11, Schina, Tomasello 4, Davis 19, Pepe 16.

Benacquista Latina: Henderson 26, Fall 17, Ambrosin 2, Dambrauskas 11, Durante 3, Donati n.e., Veronesi n.e., Bagni n.e., Passera 4, Bozzetto 4, Radonjic 8.

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Una targa ricordo per Don Pietro Occelli

Nell’anniversario della battaglia della Montagnola tra il 9 e il 10 settembre 1943 

Durante le manifestazioni per il 78° anniversario della battaglia della Montagnola, è stata inaugurata all’interno della piazza una targa in memoria di Don Pierluigi Occelli,detto “Pietro”, nato a Busca (CN) il 21 novembre 1903. Sacerdote della Società di San Paolo, poeta, scrittore, laureato in legge all’università di Torino, Don Pietro fu tra i fondatori della chiesa Gesù Buon Pastore, edificata nel 1937, e ne fu parroco dal 1938 al 1970. 

Quando arrivò nel 1938 alla Montagnola di San Paolo, così era chiamata quella zona ai margini di una borgata, la chiesa era poco più di un magazzino in un’area circondata da campi, boschi di eucalipto, strade sterrate, pascoli e terre di facile acquisto, prospicenti il complesso dell’Eur, per i gerarchi del Fascio. Subito dopo l’armistizio, ovvero il 10 settembre 1943, la zona della Montagnola di San Paolo divenne teatro di una sanguinosa battaglia tra i nazifascisti e i Granatieri del I e del II reggimento, supportati da alcuni cittadini del quartiere. Il coraggio di Don Pietro Occelli si misurò anche in quest’occasione dove, aiutato dalle monache che accudivano gli orfani nel vicino Forte Ostiense, sostenne eroicamente la lotta partigiana e gli abitanti, facendosi in ultimo carico di seppellire quarantotto militari e undici abitanti della Montagnola. Don Occelli sostenne la popolazione anche nell’immediato dopoguerra, aiutando persone affamate, senza soldi e indumenti; queste una delle sue frasi tratte da un suo libricino autoprodotto nel 1967 titolato Parrocchia e tempio votivo dei caduti Gesù Buon Pastore: “Con un camion, che i giovani partigiani della parrocchia (gruppo Avogadro degli Azzoni) avevano tolto ai tedeschi, si fecero utili uscite da Roma per l’acquisto di derrate. Si fecero inoltre semine e piantagioni sui vasti terreni già espropriati per i piani dell’Eur e rimasti senza padrone. Il camion «de li preti della Montagnola» prolungò l’ora della sua celebrità quando fu girato il film Roma città Aperta e comparve «imprestato»come protagonista con Anna Magnani e Fabrizi in lunghe e tragiche scene”.

Alla cerimonia per la targa era presente anche la sezione ANPI Martiri delle Fosse Ardeatine e queste sono state le parole in ricordo del sacerdote dette dal segretario Nino Ruffa: “Ispiratore e cappellano della prima Brigata Partigiana Cristiana, divenute poi un numero rilevante nell’Italia occupata dai tedeschi e di cui purtroppo si contano 440 sacerdoti caduti. Don Pietro Occelli è stato insignito della Medaglia d’argento al Valor Militare per il suo supporto alla lotta armata e l’efficace protezione di decine di ebrei e antifascisti. Un sacerdote di elevati principi morali e di assoluta chiusura verso i liberticidi e i gerarchi del regime che a poche centinaia di metri dalla sua povera gente sfoggiavano un lusso troppe volte costruito con le ruberie. Un prete che ha dato insegnamenti imprescindibili”.

Oltre all’ANPI era presente anche il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri e l’assessora municipale alla memoria storica Michela Cicculli, che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo voluto ricordare Don Pietro Occelli, che nella Battaglia del settembre1943 ebbe un ruolo da protagonista sostenendo i combattenti, soccorrendo i feriti, confortando la cittadinanza. A lui, che dal 1938 al 1970 fu parroco della Chiesa Gesù Buon Pastore alla Montagnola abbiamo dedicato una targa per non dimenticare la fondamentale opera sociale che svolse nel quartiere come supporto morale e materiale delle truppe italiane e della popolazione tutta. La memoria collettiva del nostro territorio si è stretta attorno alla figura storica di Don Pietro perché il suo contributo sociale non sia mai dimenticato”.

Nel 1970 all’età di sessantasette anni, Don Pierluigi Occelli lasciò la parrocchia del Gesù Buon Pastore, dedicandosi alla scrittura e alla memoria di quei giorni sanguinosi. Morì ad Albano Laziale il 26 dicembre 1994, dopo alcuni anni di malattia in seguito ad un ictus. Sono molti gli abitanti della Montagnola e non solo a non averlo dimenticato e la targa svelata in quest’anniversario ne è la viva testimonianza.

Di Giuliano Marotta

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Ci ha lasciato per sempre Silvio Fraschetti. Una vita nel cinema come direttore alla fotografia.

Avrebbe compiuto 100 anni ma non ce l’ha fatta. Così Silvio Fraschetti se ne è andato per sempre lasciando dietro di sé il ricordo di una vita passata nel mondo del cinema prima come operatore e poi come direttore alla fotografia. Era figlio d’arte, infatti, suo padre Cesareoperò come macchinista di scena già all’epoca del cinema muto e prese parte nel 1959 alla realizzazione di “Ben Hur”, primo kolossal della Metro Goldwyn Mayer.

Chi era Silvio Fraschetti? Era nato nel lontano 1922 a via Labicana, ma presto con la famiglia si trasferì alla Garbatella dove rimase tutta la vita.Nel 1943 esordisce come assistente operatore in “Macario contro Zagomar”, una commedia fanta-poliziesca, regìa di Giorgio Ferroni. Lavora con tantissimi attori e attrici di primo piano. Nel 1952 può osservare da vicino il temperamento sulla scena di Anna Magnani nella pellicola nazional-popolare “Camicie Rosse” di Goffredo Alessandrini, sulla fuga attraverso l’Italia di Giuseppe Garibaldi (Raf Vallone) e Anita, dopo la caduta della Repubblica romana. A cavallo degli anni Settanta e Ottanta il regista Alfonso Brescia lo volle con lui come direttore della fotografia in film come: Zappatore, Carcerato, Lo scugnizzo, Big mamma, che ebbero come protagonista il re della sceneggiata napoletana Mario Merola.Poi lavorò a pellicole più leggere con il regista Mariano Laurenti: Pop corn e patatine (1985)e Pierino torna a scuola (1990) e con Romano Scandariato in Quel ragazzo della curva B, il musicarello che lanciò il cantante partenopeo Nino D’Angelo.  Ma l’esperienza lavorativa di cui parlava sempre volentieri e che lo consacrò come direttore della fotografia fu il lungometraggio sulla storia del generale Dalla Chiesa, “Cento giorni a Palermo” (1984), diretto da Giuseppe Ferrara, alla cui realizzazione ha contribuito, come sceneggiatore e assistente alla regìa Giuseppe Tornatore. Domani alle 11,30 saluteremo Silvio per l’ultima volta alla Villetta, in via Passino, 26.

Di Gianni Rivolta

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8 settembre 1943 a Porta San Paolo col presidente Sergio Mattarella e la sindaca Raggi

Commemorati cittadini e militari che si opposero all’occupazione tedesca della città

A Porta San Paolo, nella ricorrenza dell’8 settembre, il ricordo e l’omaggio ai caduti nella Lotta di Liberazione dal nazifascismo.Presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Sindaca di Roma Virginia Raggi e il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

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