Skip to main content

Apre Memo, archivio di stragi e terrorismo

Nel nuovo spazio Ater, di fronte a Moby Dick, si trasferiscono i fondi storici di Sergio Flamigni

Questa mattina in piazza Bartolomeo Romano, 6 è stato inaugurato “Memo-Spazio di Storia e Memorie”, la nuova “casa” dell’Archivio Flamigni, che si trasferisce da Oriolo Romano, in provincia di Viterbo nel cuore della Garbatella, proprio davanti agli ex Bagni pubblici. Questo spazio voluto fortemente dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, raccoglie documenti nazionali, legati alla storia dell’Italia Repubblicana, e si concentra in particolare sullo studio del terrorismo, stragi, eversione politica, mafia e criminalità organizzata. Presenti alla manifestazione oltre a Zingaretti, il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, Agnese Moro figlia del noto statista ucciso dalle brigate rosse nel 1978 e lo stesso Sergio Flamigni, già membro delle Commissioni parlamentari d’inchiesta sul caso Moro e sulla P2, autore di moltissimi saggi sugli anni di piombo. 

Nel suo intervento  Ciaccheri ha sottolineato: “ Assieme alla vicepresidente dell’Archivio Flamigni, Ilaria Moroni e al comitato scientifico di questa istituzione parte una nuova storia,  che  con Moby Dick e il Teatro Palladium, disegna una nuova piazza dedicata alla cultura e alla formazione. Un centro culturale disseminato che parla a tutta la città”

di Giancarlo Proietti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

S05-S09: due nuove linee di autobus nel nostro Municipio

Quattordici nuove linee provvisorie di autobus attraversano la nostra città; questo il servizio sulla mobilità deliberato dalla Regione Lazio e gestito da ASTRAL SpA., pensato in questo periodo pandemico per smaltire il flusso dei passeggeri della rete metropolitana anche perché è ripresa la presenza scolastica nei liceali. 

Si tratta di linee celeri, che prevedono un percorso circolare con poche fermate intermedie e si identificano con la lettera S. Questi bus non hanno un capolinea centrale ma, dopo la fermata, riprendono immediatamente il servizio, ripartendo verso il capolinea esterno. Il servizio è effettuato in due fasce orarie: mattutina 7/10 e pomeridiana 16/19, il sabato 7/10.

Le linee che interessano il nostro Municipio sono la linea S05, che da via di Santa Galla giunge a Termini, con fermate su Circonvallazione Ostiense e a San Giovanni in Laterano; l’altra linea è a S09, che da metro Laurentina porta sempre a Termini, facendo fermate intermedie a Colombo/Rufino, Colombo/Circonvallazione Ostiense e a San Giovanni in Laterano.

La società Roma Servizi per la Mobilità afferma che complessivamente Atac e Astral produrranno circa 2.200 corse in più al giorno e non esclude che, se il servizio sarà funzionale, le linee resteranno in servizio anche una volta superata la pandemia.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

I luoghi della memoria raccontati dalla III E della scuola elementare Alonzi

La classe III E della scuola elementare “Aurelio Alonzi”, guidata dal maestro Giovanni Castagno, ha organizzato la mattina del 30 gennaio 2021 una passeggiata in visita ai luoghi-simbolo del nostro quartiere, come conclusione di un progetto scolastico dedicato alla Giornata della Memoria.

Una ventina di bambini e i loro genitori si sono dati appuntamento davanti l’ingresso dell’edificio scolastico per poi attraversare a piedi le strade e le piazze di Garbatella, ricordando con la loro viva voce ciò che è successo settantasei anni fa: piazza Michele da Carbonara, con la sua targa commemorativa “Ai Partigiani del Partito d’Azione e delle brigate Giustizia e Libertà di Garbatella”; piazza Eugenio Biffi, dove è stata recentemente posizionata la pietra d’inciampo in memoria di Fortunata Perugia, della quale i bambini hanno potuto ascoltarne la storia grazie al racconto della nipote Rina; cavalcavia “Settimia Spizzichino”, dove la classe ha deposto dei poster, dopo aver intonato “Gam Gam”, una delle più famose canzoni della tradizione ebraica.I lavori realizzati dai bambini, che hanno attratto e coinvolto i passanti, hanno voluto raccontare proprio la storia di Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma, e il suo lungo viaggio fino ad Auschwitz. I cartelloni sono stati trasportati dalla classe attraverso quei luoghi, i luoghi della memoria, che vivono tutti i giorni e che sono finestre di fatti storici che appartengono a tutti, ovunque. 

di Francesca Vitalini

Foto di: Chiara Santoro

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Tor Marancia Meccanica il nuovo singolo di Gaboh

È uscito pochi giorni fa il nuovo singolo di Gaboh: Tor Marancia Meccanica, una dichiarazione d’amore del cantautore al quartiere dove è nato e cresciuto.

Gaboh, all’anagrafe Gabriele Hintermann, classe 1985, realizza una canzone introspettiva, intima, con aspetti che ricordano il filone dell’indie pop italiano. 

Il videoclip realizzato e montato da Paolo Motta e Giacomo Valentini, è stato girato tra i murales di Tor Marancia; il quartiere appare come un mondo solitario e distaccato dal resto, sensazione evocata anche attraverso la musica e il testo in cui si rivivono vecchie atmosfere di quartiere e si rievocano personaggi come il cantatore di stornelli detto Er Padella o Piero il giornalaio. 

Abbiamo contattato Gaboh telefonicamente e ci ha raccontato un po’ della sua vita e del suo lavoro: “Fin da giovanissimo ho esplorato il mondo della musica e dei suoi generi, ho iniziato a 14 anni con un gruppo punk insieme agli amici, qualche anno dopo mi sono iscritto al conservatorio dove ho intrapreso lo studio della musica classica e l’apprendimento del violoncello, della chitarra e del contrabbasso, poi ho fondato diversi gruppi Gabriele Hintermann e il Circo Baumann, con i quali ho realizzato il mio primo disco folk Fra le stelle EP e con i quali ci siamo ritrovati a spalleggiare nei concerti i Modena City Ramblers davanti a migliaia di persone. Poco dopo ho fondato i Gabriele Hintermann e gli Sciamani con cui ho realizzato il disco La prima veramente e infine oggi oltre a portare avanti una carriera solista con lo pseudonimo Gaboh suono anche con la band Gli Errichetta Underground giunta al decimo anno di carriera”.

Continua Gabriele: “La canzone Tor Marancia Meccanica è un singolo che apre un progetto cantautoriale che sto portando avanti. Questa prima canzone l’ho composta in un giorno di pioggia invernale; in una prima stesura avevo scritto un pezzo di 6 minuti con molte più parole e storie di personaggi, poi ho preferito limare e accorciare la canzone per renderla più ascoltabile anche grazie all’aiuto del mio amico Paolo Motta che ha collaborato all’arrangiamento. Non è da escludere che le storie cancellate dalla prima stesura possano diventare spunti per nuove canzoni”.

La canzone prodotta da PM Productions è scaricabile su tutti i digital stores.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il Progetto Rossano compie 6 anni

Intervista alla psicologa Silvia De Napoli, coofondatrice del servizio sociale sulle dipendenze per le famiglie del quartiere Garbatella

Era il 25 gennaio 2015, quando nella parrocchia S. Filippo Neri, alla fine della messa, fu inaugurato il Progetto Rossano. Un programma di intervento sociale nato per volontà di Nerina Marchione ( madre di tre figli di cui uno morto per overdose) e della psicologa e psicoterapeuta Silvia De Napoli.

Quel giorno si partì con l’idea di dare conforto e una giusta informazione a tutte le famiglie del quartiere Garbatella, che avessero in casa problemi di dipendenza da sostanze e simili.

Il progetto con gli anni è cresciuto, le richieste diventavano tante e sempre più specifiche. Così anche i volontari aumentavano:  fino ad arrivare a due psicoterapeuti, un mediatore familiare, uno psicologo specializzato in DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento), un tutor DSA, uno studio legale civile e penale.
Il Progetto Rossano insomma, si è trasformato da un’idea ad una vera a propria Associazione di Promozione Sociale.

Sono passati 6 anni dall’inizio di questo percorso. Si aspettava tutte queste richieste da parte delle famiglie del quartiere?

E’ iniziata come un “vediamo che succede”, da ciò che mi diceva Nerina, la Presidente che è del quartiere, questo servizio poteva essere utile, mi sono fidata di lei, della sua esperienza e ho aspettato, inizialmente tutti i sabati noi due tenevamo il centro ascolto aperto! 

Quando ragazzi o famiglie si avvicinano a voi, cosa cercano? Cosa si aspettano?

Inizialmente le richieste erano vaghe, arrivavano con dei “problemi”, infatti dal primo contatto per dare una risposta centrata impegnava più riflessioni, oramai ci conoscono in tanti e quando arrivano sono più precisi in ciò che stanno cercando: un intervento psicologico, piuttosto che un consulto legale, supporto scolastico ecc.

Cosa si aspettano? Questo andrebbe chiesto a loro, ritengo che qualsiasi cosa si aspettano la trovano, visto che ogni socio tende a restare tra i tesserati di anno in anno, mi fa pensare che sono soddisfatti. 

Quest’ultimo anno è stato molto particolare. Come vi siete organizzati per continuare ad aiutare le famiglie nonostante il Covid?

Il servizio che è stato interrotto è il sostegno scolastico/aiuto compiti, tutti gli altri sono restati attivi online, infatti ho proposto l’associazione e i nostri servizi per il municipio solidale come supporto telefonico durante il lockdown 2020. Ad oggi il servizio è attivo per le coppie e l’individuo, purtroppo i gruppi tematici e di sostegno sono stati interrotti e/o dirottati sulle piattaforme online. 

Accorgersi che un proprio caro ha bisogno di aiuto non sempre è facile. Ci sono dei comportamenti che possono aiutare i familiari a capire?

Formule valide per tutti non ci sono, ma sicuramente dobbiamo cercare di non banalizzare elementi che si discostano dal comportamento consueto del proprio caro. Ritengo di poter suggerire di fare un consulto in più e mai uno in meno, soprattutto in un municipio come il nostro dove la rete sociale è forte, e ci sono tante possibilità di ricevere informazioni e supporto, chiedere a chi potrebbe essere più informato, più esperto, non costa nulla anzi ci ripaga nell’affrontare qualsiasi difficoltà insieme e mai da soli! Noi come associazione combattiamo la solitudine, da soli si perde insieme si vince sempre.

Cosa si sente di dire a quei genitori che hanno capito i disagi dei figli e si trovano a vivere queste situazioni?

Prima di tutto, se il genitore ritiene che il proprio figlio ha un qualsiasi disagio, è suo dovere informarsi e chiedere aiuto anche per come affrontare la problematica. Ma è necessario anche stare in guardia rispetto al comune errore che, rivolgendosi all’esterno della famiglia, delegano la presa in carico del figlio. Il disagio dei giovani ha radici molto spesso negli adulti purtroppo, la famiglia, per questo i genitori dovrebbero essere parte attiva nella risoluzione del problema. Il potersi mettere in discussione non solo permette ai genitori di avvicinarsi al mondo dei figli ma dona un grande insegnamento: tutti possono sbagliare ma è il modo in cui si ripara all’errore che fa la differenza. Sembra banale ma in una società come questa che premia solo i numeri 1, chi ha più follower, chi accumula solo successi, è fondamentale mostrare le fragilità per poter insegnare ad integrarle in un funzionamento adeguato.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Avviato il restauro del monumento a Largo Bompiani.

Sono iniziati i lavori di restauro del monumento Ai futuribili valori della Resistenza a Largo Benedetto Bompiani in zona Ardeatino.

I lavori, sotto la direzione tecnica della sovrintendenza capitolina ai beni culturali, sono stati affidati allo Studio di Restauro Angelucci Sas di Lanuti Stefano & C., per un costo di circa 38.000 Euro. 

L’opera di Giulio Tamburrini, che dal 1977 è al centro della piazza, è stata oggetto negli anni di furti ed atti vandalici. Il restauro riporterà il monumento alla sua forma originaria, verrà inoltre ricostruita anche la ruota di rame, una delle componenti del monumento trafugata oltre dieci anni fa. Si prevede la fine del restauro per il 31 gennaio 2021, salvo condizioni meteo avverse.  Non è ancora stata decisa la data dell’inaugurazione, ma sarà nostra premura comunicarla una volta stabilita.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Concorso per il Centro Culturale di Tor Marancia

Il Comune di Roma ha pubblicato il bando internazionale per la progettazione dell’edificio che ospiterà il Centro Culturale di Tor Marancia. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 15 marzo 2021; in questa prima fase una Commissione selezionerà 5 progetti che poi saranno valutati successivamente, per la scelta del progetto vincitore. 

La struttura sarà gestita dell’Ente pubblico del Teatro dell’Opera di Roma e ospiterà le scuole di danza e coro. Una parte della struttura sarà invece dedicata ad un polo civico. In una nota del Comune di Roma si legge: “Roma Capitale intende realizzare il nuovo centro culturale Tor Marancia, quale edificio volto alla produzione e promozione culturale, che ospiterà da una parte il polo formativo del Teatro dell’Opera, con la scuola di danza, canto corale e di formazione orchestrale e dall’altra un community hub, centro aperto alla cittadinanza per attività formative e di sviluppo sociale”.

Foto da Google Maps

La struttura sarà edificata dove sorgeva l’ex scuola Mafai, in viale di Tor Marancia 103, che ad oggi è uno scheletro abbandonato. L’opera costerà circa 5,5 milioni di euro, i fondi per la realizzazione sono frutto degli oneri di concessione derivanti dalla costruzione da parte privati dei palazzi edificati a piazza dei Navigatori e dell’albergo bianco (ai più noto come Bidet, a causa della sua forma) di San Paolo. La proposta del Municipio è di intitolare il centro culturale a Nicola Ugo Stame, tenore italiano antifascista arrestato nel 1939 mentre faceva le prove per uno spettacolo al Teatro dell’Opera di Roma e in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. Non si esclude, però, l’individuazione di una figura che abbia un legame con il territorio. 

Per gli abitanti di Tor Marancia attualmente la priorità resta la demolizione dello scheletro dell’ex scuola e la bonifica dell’area, una spesa già in bilancio di circa 400 mila euro. Ci si augura, inoltre, che la struttura che sorgerà sia sostenibile ecologicamente e che si collochi armonicamente  all’ambiente circostante. Per i cittadini resta comunque una conquista la riqualificazione di uno spazio che per anni è stato abbandonato, seppur non può risarcirli  dello scempio perpetrato dai costruttori a piazza dei Navigatori.

Link al bando: https://www.concorsiawn.it/tor-marancia/home

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

CONTINUA la raccolta di generi alimentari alla Villetta di via Passino-via degli Armatori

Continua questa l’attività di sostegno ai bisognosi organizzata dalla Villetta Social Lab. L’iniziativa, all’interno del più vasto programma di Municipio Solidale, prevede la raccolta di generi alimentari di prima necessità nei giorni di martedì e giovedì mattina, il mercoledì di pomeriggio Per ora i volontari della Villetta si sono presi in carico 6 famiglie, ma contano di allargare il numero nelle prossime settimane.

Quando

mercoledì dalle 17.00 alle 19.00
giovedì dalle 10.30 alle 12.30

Dove

presso la Villetta
via degli Armatori, 3
via Francesco Passino, 26

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Un Aquilone vola sui cieli della Garbatella”

In libreria l’ultimo lavoro editoriale di Adelio Canali

Con l’Aquilone sulla Garbatella Adelio Canali, profondo conoscitore del quartiere Icp,  conclude la trilogia delle sue opere scritte. Dopo la “Terrazza sulla Garbatella”(2008) e “Serve gente!”(2011), l’autore ripropone sullo stesso sfondo, quello del quartiere che l’ha visto nascere e crescere, l’intreccio della storia minuta e quotidiana con quella con la S maiuscola, la Storia del nostro paese dagli anni Venti e Trenta fino al dopoguerra. 

Se il suo primo libro ha una caratteristica più autobiografica, dove Adelio racconta la sua vita, quella di suo nonno Pacifico e  del padre Libero Marcello, patriota di Giustizia e Libertà; in quest’ultimo lavoro editoriale l’autore compie un racconto più corale, quello della sua crescita tra le strade e i lotti popolari insieme ai suoi inseparabili amici di adolescenza e gioventù: Giorgio Cecilia e Maurizio Arena.

Emerge tra le pagine un rapporto di amicizia profondo e genuino iniziato tra le mura del lotto 44, il quarto Albergo, vissuto senza esitazioni ed interruzioni, anche quando le strade dei protagonisti di questo sodalizio sembravano dividersi. Adelio, infatti, diventerà il giovane  segretario della Democrazia Cristiana locale, Giorgio è uno dei fratelli Cecilia (Renzo, Mario, Giorgio) che condivideranno da protagonisti tanta parte della storia del Partito comunista del quartiere in quella che è stata la Villetta di via Passino 22, mentre lo scanzonato Maurizio Arena è stato sicuramente il personaggio più popolare della “Garbatella cinematografara”, attore di tanti film come: “Poveri ma belli” (1957), “Poveri milionari” (1958), Il principe fusto (1960), “Storia de fratelli e  de cortelli” (1973).

Il libro corredato da bellissime fotografie (alcune inedite) e documenti giornalistici di pregio contribuisce, con un ulteriore tassello, alla ricostruzione della memoria di un quartiere, quello della Garbatella, che quest’anno, pur infausto per la nota pandemia di coronavirus, festeggia il suo Centenario. In attesa di una presentazione pubblica del libro, quando la situazione sanitaria lo permetterà, consigliamo vivamente la lettura a tutti gli appassionati della Garbatella. (Adelio Canali, Aquilone sulla Garbatella Iacobelli editore, 2020 euro 18,00).

di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Tor Marancia: una roccia in ricordo di Quinto Gambi

Mercoledì pomeriggio si è svolta la messa in posa del ceppo marmoreo in memoria di Quinto Gambi, figura storica di Tor Marancia, la cui vita abbiamo approfondito in questo articolo,  venuto a mancare nel 2016. Una cerimonia intima, nel cortile alle spalle dell’ex Bar di Checchina in via Rufina, a pochi passi dal murales a lui dedicato. Tra i partecipanti, oltre ad alcuni abitanti del quartiere, le due sorelle Gambi, il figlio Gabriele e il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.

In un quartiere come Tor Marancia, che si appresta ad essere contaminato da cambiamenti urbanistici, con l’insediamento di un nuovo centro abitato nell’area dell’ex Fiera di Roma, la costruzione di un Centro Culturale e di nuovo grande palazzo a piazza dei Navigatori, che porteranno inevitabilmente anche ad un cambiamento sociale,  iniziative come questa sono importanti per mantenere viva la memoria di un quartiere popolare e per ricordare un figlio della vecchia Sciangai, che dal grande schermo cinematografico ha portato alto il nome di Tor Marancia.

Di Giuliano Marotta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Più di 4.000 pacchi-dono per i bambini bisognosi raccolti nelle scuole delMunicipio

Alla manifestazione in via Benedetto Croce era presente anche il cantautore Daniele Silvestri

Oggi, 22 dicembre 2020, a via Benedetto Croce presso la sede del Municipio VIII si è svolta una semplice ma commovente cerimonia, quella della consegna dei pacchi dono, preparati dai bambini delle scuole del territorio, ai loro coetanei meno fortunati. Questo è stato l’ultimo atto di un’iniziativa ideata e promossa dall’assessora alla cultura e alla scuola Francesca Vetrugno e dal Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

 “L’idea era di gettare il seme della solidarietà e di farlo germogliare anche nei più piccoli. Ed è così che sono stati raccolti oltre 4 mila pacchi – ha dichiarato l’assessora – tra i bambini non solo delle scuole primarie, ma anche tra quelli dei nidi, della scuola dell’infanzia e anche tra i ragazzi e le ragazze delle medie. Infatti, come ha scritto una professoressa, non è detto che gli adolescenti sappiano solo rompere le scatole, a volte le decorano, le riempiono, e le sanno donare con un sorriso”. 

All’iniziativa era presente “in veste di padre” e come testimonial anche il cantautore Daniele Silvestri, che abita alla Garbatella.   “L’aria che si respira in questo Municipio è sicuramente diversa. Riuscire a trovare anche nelle difficoltà l’energia e la voglia per fare qualcosa per gli altri, dà senso alle nostre vite, ci avvicina, e, soprattutto in questo periodo di pandemia, ci rende il sorriso e un po’ di ottimismo. E i bambini in questo periodo stanno reagendo meglio degli adulti, anzi forse stanno insegnando loro qualcosa a noi. L’augurio è che possano crescere meglio proprio perché sono passati attraverso queste esperienze”  I pacchi decorati e personalizzati con una letterina e con l’indicazione dell’età del ricevente, verranno distribuiti non solo con la rete di Municipio Solidale, ma anche attraverso organizzazioni come la Comunità di Sant’Egidio e la Caritas. Infine Giuseppe Di Cicco della Caritas  ha ringraziato tutti a nome degli ospiti delle Case Famiglia che riceveranno questi doni e ha invitato i presenti a visitare i piccoli  della “Casa di Christian” e “Casa dell’Immacolata”.

di Paola Borghesi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Un dicembre ricco di eventi per il festeggiamento del Centenario della nascita della Garbatella

La Onlus Le Nove Muse propone un’originale iniziativa dal titolo “Tracce. Gli alberi ricordano”. Dal 18 al 20 dicembre, dalle ore 09:00 alle 17:00, all’interno del Giardino Maurizio Arena, in Piazza Benedetto Brin, il visitatore, dotato di un’audioguida, farà un viaggio nel tempo accompagnato dalle voci di tre donne le cui vite si sono fatalmente intrecciate il 7 aprile 1944 al Ponte dell’Industria, crocevia tra i quartieri Ostiense e Portuense. La visita durerà 60 minuti. L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid. L’accesso avverrà su turni e sarà consentito a gruppi di massimo dieci persone. Sarà fruibile anche dai non udenti che potranno avere a disposizione un interprete LIS su appuntamento. L’evento è gratuito, ma è necessaria la prenotazione sul sito Eventbrite, lenovemuseonlus.eventbrite.it. Per informazioni visitate la pagina Facebook/Lenovemuseonlus o contattare Gabriele Fortuna al +39 393 367 5182,

Roma Tre Orchestra propone una rassegna musicale di alta qualità. Nuove leve del concertismo italiano e alcuni importanti nomi del panorama musicale si esibiscono in una serie di eventi trasmessi interamente ed esclusivamente online dalla pagina Facebook di Roma Tre OrchestraGiovedì 17 dicembre alle ore 21:30Enrico Bronzi, al violoncello e direzione, Cristina Papini al violino e Matteo Rocchi alla viola, presenteranno un programma basato su musiche di R.Strauss e F. Schubert. 

Mercoledì 23 dicembre alle ore 21:30, Adriano Leonardo Scapicchi – Francesco Bravi, pianoforte, eseguiranno musiche di M. Ravel e I. Stravinskij. 

Martedì 29 dicembre alle ore 21:30, Emanuele Stracchi, al pianoforte, suona musiche di J.S. Bach, L. V. Beethoven e B. Bartók. Il programma competo e dettagliato è anche disponibile su https://www.romarama.it/manifestazione/la-grande-musica-7061

Di Giorgio Guidoni

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Tanti alberi di Natale sul territorio del Municipio

Quest’anno, forse più degli anni scorsi, l’VIII Municipio ha partecipato all’addobbo di più punti del nostro territorio con luminarie e alberi di Natale. Gli alberi (in realtà dei coni) si possono vedere a Piazza Caduti della Montagnola, a Largo delle Sette Chiese, in Piazza del Gazometro e alla Circonvallazione Ostiense confluenza con C. Colombo.

L’iniziativa è stata molto gradita dai cittadini.

Gli alberi illuminati sono simboli positivi e apprezzati da tutti e in questo caso sembrano marcare il territorio ad indicare la via per entrare in un approdo sicuro come fari, con la loro luce di speranza, nel mare tempestoso e cupo di questi tempi.  

Enrico Recchi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Addio Ugo Cannata mitico mister della Libertas Garbatella

Ci ha lasciato all’età di 77 anni Ugo Cannata, un nome che per i giovani della Garbatella degli anni Settanta significa molto. Avremmo dovuto incontrarlo per un’intervista la primavera scorsa, poi le note vicende della pandemia ci hanno costretto a rinviare l’appuntamento. Ugo era un calciatore della A.S. Garbatella terza categoria e per anni il mitico allenatore dei Giovanissimi della Libertas Garbatella, una squadra che in quegli anni nell’ambiente capitolino ha fatto parlare molto di sé per gli ottimi risultati ottenuti. Appartenere alla Libertas Garbatella per quei giovani del quartiere era un vanto.

A.S. Garbatella III Categoria dilettanti. In piedi da sinistra Il presidente Catalogna, Vicari, Cannata, Gargiulo, S. Natalini, Grossi, Ferraro massaggiatore, Guidi allenatore. Da sinistra in ginocchio: Domanico, A. Carnevali, Angelini, G Carnevali, Diacci, Bellassai.  

Oltre ai successi sportivi il lavoro fatto da lui e da tutto lo staff della squadra, forse non volendo, ha acquisito anche uno scopo sociale togliendo dalla strada decine di ragazzi. A Ugo avrebbe sicuramente fatto piacere rievocare la vittoria, come allenatore, del torneo “Marco Valerio” nel 1971 battendo la Libertas Campidoglio ai calci di rigore. Finale alla quale ha assistito un ultra tifoso della Garbatella Maurizio Arena, insieme all’attrice Marisa Solinas, diretta in tantissimi film da grandi registi tra i quali Monicelli, Bertolucci, Sordi e Verdone.

L’unico neo che aveva Ugo, per i suoi ragazzi, era la sua fede calcistica… era un grande tifoso Granata e allenare la Garbatella stonava un po’. 

I funerali si svolgeranno domani 11 dicembre alle ore 15.00 presso la ParrocchiaSan Francesco Saverio.

Finale Coppa “Marco Valeri” Da sinistra in piedi: Rossi, Leonardi, Cuzzoli, Stanzione, Zeppilli, l’allenatore Cannata, Rosati, Cafolla, Proietti, Massimi, Innocenzi, Santilli, Maurizio Arena, F. Mazza, Settefaccende, Carelli, Corzani, M.Mazza, Ferraro. In ginocchio da sinistra Innocenzi Ercoli, Marisa Solinas, Mellaro, Corzani, Carlo Fiori, Foschi, Claudio Fiori, Palmieri.

di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Municipio VIII: sospesi i certificati anagrafici e richiestE dI carte d’identità dal 10 al 16 dicembre

Dal 10 al 16 dicembre nella sede dell’Anagrafe del Municipio VIII di via Benedetto Croce saranno sospesi per motivi tecnici i servizi di erogazione dei certificati. Cosa vuol dire? Niente richieste di carte d’identità, certificati di residenza, Stato di famiglia o altri documenti anagrafici. Si potranno solo ritirare le carte d’identità già predisposte, autentificare la firma o effettuare la dichiarazione sostitutive di atto notorio, richiedere estratti e copia integrale degli atti di stato civile. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Residenti e Municipio VIII contrari all’istallazione del deposito di rifiuti voluto dal Campidoglio

Stop all’isola ecologica di via Malfante

di Anna Bredice

L’isola ecologica in via Malfante non s’ha da fare. Lo hanno detto a chiare lettere i residenti della zona, a ridosso di Piazza dei Navigatori, che si sono ritrovati sabato 28 novembre, proprio sulla piazza dove il Comune di Roma vorrebbe costruire un’isola ecologica, ma è una proposta che trova la contrarietà di tutti, cittadini, gruppi di maggioranza in municipio e anche quelli dell’opposizione.

Tutti contrari quindi, ma nonostante questo il Comune ha portato pochi giorni fa all’esame della giunta la delibera per la costruzione di più di venti isole ecologiche in città, e tra queste riappare proprio quella di via Malfante.

Basterebbe fare due passi nelle vicinanze per capire che quello non è proprio il luogo adatto: l’area si trova a nemmeno venti metri dall’ingresso di una sede dell’Asl Roma 2, molto frequentata, proprio perché la zona è densamente popolata. Ci sono moltissimi palazzi, dall’altro lato della piazza c’è anche una chiesa, con i giochi per i bambini e a cento metri uno degli ingressi del parco Scott, una grande area verde che appartiene al Parco dell’Appia. E ancora, un canneto presente da anni con l’obiettivo di sradicare la presenza delle zanzare tigre, e dal lato opposto della piazza un supermercato.

Eppure pochi giorni fa le due commissioni del Comune, ambiente e urbanistica, hanno dato il via libera al documento nel quale per il Municipio VIII viene indicato via Malfante.

Ora la delibera è arrivata in via Benedetto Croce e la giunta di Amedeo Ciaccheri ha intenzione di ribadire il suo no, indicando altri luoghi per la sua ubicazione, visto che comunque un centro di raccolta di rifiuti ingombranti e di difficile smaltimento va costruito in Municipio, perché ne è sprovvisto.

Ma non in questo luogo, Amedeo Ciaccheri, intervenuto all’assemblea in piazza sabato 28 novembre, ha ribadito che le opzioni ci sono: “Nel nostro municipio, ha detto il presidente, sono già presenti due aree in carico ad Ama che potrebbero rispondere ad una funzione strategica da adibire ad isole ecologiche. La prima – spiega – è l’area del Campo Boario che ha già funzionato per anni e in questo momento interdetta alla popolazione, e la seconda è il deposito Ama di Montagnola già nella disponibilità di Ama e sotto utilizzato”.

All’assemblea cittadina, organizzata dal comitato di quartiere, c’erano circa duecento persone, tra questi il vicepresidente del comitato Orazio De Lellis, che è anche un medico della zona: “Un’isola ecologica va costruita, ma non in questo luogo, c’è un ambulatorio sanitario, palazzi, una chiesa, abbiamo chiesto la creazione di un centro sportivo, di un’area verde in zona, ma non un’isola ecologica, tra l’altro la strada per far passare i camion sarebbe troppo stretta. Penso – prosegue De Lellis – che con questa partecipazione e la raccolta di firme che vogliamo proporre e portare il comune la giunta Raggi ci ripenserà.” In piazza era presente anche la consigliera del Pd Eleonora Talli, che abita proprio da quelle parti e ha ribadito che il municipio è contrario e dirà di no, anche se il parere della giunta Ciaccheri non è vincolante. “Abbiamo fatto nel tempo delle battaglie per costruire un asilo nido, un mercato rionale in questa zona densamente abitata, il Municipio ottavo non ha avuto mai un atteggiamento ambiguo sulla collocazione dell’isola ecologica in via Malfante, abbiamo detto no e nello stesso tempo abbiamo indicato altri luoghi e lo ripeteremo. Inoltre – osserva la consigliera del Pd – qui si trovano due parcheggi interrati e forse non è stato considerato che conseguenze potrebbe avere il passaggio continuo dei camion sulla stabilità del terreno.”

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’iniziativa del Cdq Grottaperfetta e dell’associazione Parco della Torre di Tor Marancia

A Natale “Adotta un negozio”

In un momento difficile e incerto come questo, in cui molti negozianti sono costretti ad abbassare la serranda o arrancano per arrivare alla fine del mese, sono i piccoli gesti a fare la differenza, come le iniziative solidali messe in campo da due realtà del  Municipio VIII: il CdQ Grotta Perfetta e l’Associazione Parco della Torre di Tormarancia. Entrambe si prefiggono l’obiettivo di arginare il pericolo d’inaridimento nel tessuto commerciale e lavorativo di prossimità.

La prima iniziativa di “Adotta un negozio” coinvolge i quartieri di: Grotta Perfetta, Roma 70, Rinnovamento, l’Annunziatella e il Sogno ed è patrocinata dal Municipio VIII; si tratta di sostenere l’acquisto di prodotti e servizi, oppure di buoni solidali da 20, 50 o 100 euro (da utilizzare entro il 31 gennaio 2021), nelle attività del quartiere che hanno aderito, riconoscibili dalla locandina affissa.

Con le stesse motivazioni è nata anche il progetto “Regala Tor Marancia”, promosso dall’Associazione Parco della Torre. Daniele dell’associazione ci racconta: Abbiamo creato dei buoni spesa da usare durante le feste natalizie nelle attività che sono vitali per un quartiere. Il buono è rappresentato da una cartolina postale, con immagini del passato e del presente di Tor Marancia”. Abbiamo distribuito le cartoline nei negozi che hanno aderito all’iniziativa, chiunque può recarsi in uno di questi e scegliere l’importo che preferisce. Io ad esempioconclude Danieleho pensato di regalare ad una mia amica una cartolina da 10 euro da spendere al bar all’angolo della strada e a mia madre una da 20 euro dal parrucchiere sotto casa. Sono dei regali utili e solidali con il quartiere, in più resta la cartolina come ricordo”.

Per scoprire quali sono le attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa, visitate la pagina Facebook: “Parco della Torre di Tormarancia o cercate la locandina affissa all’entrata dei negozi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Una panchina rossa anche a via Mario Musco

L’iniziativa del pittore Massimiliano Bernardi

Anche la Montagnola finalmente ha la sua panchina rossa. Mercoledi 25 novembre, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata mondiale contro la violenza alle donne, in via Mario Musco è stato inaugurato il simbolo della lotta ad ogni discriminazione di genere; Massimiliano Bernardi, pittore molto conosciuto anche nel nostro Municipio ha dipinto di rosso la panchina, disegnato sopra il ritratto della poetessa Alda Merini e applicato le foto di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le ragazze barbaramente abusate e uccise a San Felice Circeo nel 1975. 

All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti del Municipio e del Comitato di Quartiere e alcuni alunni della scuola elementare “Maurizio Poggiali” che hanno partecipato alle decorazioni della panchina; sono stati letti inoltre dei brani dalle responsabili del Caffè Letterario che si tiene periodicamente presso il Centro Anziani Casale Ceribelli.

Nel suo breve intervento Massimiliano Bernardi si è rivolto particolarmente ai bambini, sottolineando l’importanza dell’arte e della cultura come valido aiuto per combattere la violenza e le discriminazioni. 

Di Lorena Guidaldi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A viale Massaia un murales per Victor Cavallo

Un murales a viale Guglielmo Massaia è l’omaggio del quartiere all’attore e al poeta Victor Cavallo. L’opera “Sinfonia a Victor Cavallo, tra le strade di Garbatella” è realizzata dall’artista romano Leonardo Crudi sul muro di un palazzo dell’Ater, dove abitava Vittorio Vitolo. Nei prossimi giorni e in particolare il 29 novembre, attraverso i social network e nei cortili dei lotti popolari sono in programma diverse iniziative dell’associazione FluO Events e Garbatella Localz Only, promotrici del progetto. Victor Cavallo, il Bukowski della Garbatella, morto nel gennaio del 2000, è stato tra gli anni ’60 e ’70 un attore di teatro underground, e caratterista in tante pellicole per il cinema.”Ecchime” è la raccolta di poesie che lo ha reso famoso al grande pubblico e nella quale reinventa il dialetto romanesco delle periferie.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Quinto Gambi: da Shangai a Cinecittà

Il 14 novembre ricorre il terzo anniversario dalla morte di Quinto Gambi, personaggio popolare e famoso a Tor Marancia, ma anche sul piccolo e grande schermo.

Mi ricordo quando lo vidi per la prima volta, un’estate torrida di oltre vent’anni fa all’ingresso del bar di Checchina in via Rufina. Alto, in testa un cappello nero da cui usciva un codino brizzolato, una giacca jeans rattoppata e un paio d’occhiali da sole appoggiati sul naso, un portamento che spiccava tra tutti i presenti. Trafelato gli passai accanto e mi disse “Ma ndo vai corendo?” risposi: “Sto andà a prende du gelati” e lui: “Guarda che se squaglieno dopo che l’hai presi mica ora, quindi non core!”. Mi feci una risata e me ne andai. Poco dopo scoprii chi era e ogni volta che lo incrociavo un saluto o un cenno di capo ce lo scambiavamo sempre. 

Quinto Gambi era nato tra le baracche di Shangai nel 1939, soprannominato “er Patata”, nomignolo ereditato dal nonno che vendeva le patate su un carretto. La famiglia era di fede comunista, la sorella Palmira (in onore di Togliatti) mi raccontò del padre Italo, che fu riconosciuto partigiano per il suo impegno nella Resistenza romana tra le file del P.C.I. e di quando lei ancora bambina, nel ventennio fascista, distribuiva giornali clandestini tra gli abitanti della borgata e di come la madre non riusciva a mettere insieme il pranzo con la cena.

Quinto Gambi in posa davanti al murale della De Merode Crew in via Valeria Rufina, foto di Rita Restifo, 2013

Dopo la guerra la famiglia Gambi riuscì ad aprirsi un banco di pesce al mercato di Trionfale e Quinto da “er Patata” passò ad essere soprannominato “er Pesciarolo”. La fortuna di Quinto fu l’incontro con Tomas Milian nella famosa discoteca Piper di via Tagliamento, a metà degli anni ’60. Un incontro che cambiò la vita di entrambi. Tomas Milian stava sbocciando nell’ambiente del cinema, aveva già interpretato una decina di ruoli, mentre Quinto d’indole spericolata iniziava a farsi strada come stuntman. Alla fine degli anni ‘60 i due girarono gli ultimi ritagli di film western italiani, con i registi: Sollima, Questi, Petroni, Fago, addirittura andarono in Sud America per girare il film “The Last Movie” di Dennis Hopper con Peter Fonda. Negli anni ’70 prima con il regista Umberto Lenzi e soprattutto con Bruno Corbucci nascono i personaggi der Monnezza e del commissario Giraldi. Il poliziesco all’italiana fu giudicato sempre un genere mediocre dalla critica, ma non al botteghino. Tomas s’ispirava e imparava l’arte del trucido da Quinto, mentre Quinto ne divenne la controfigura ufficiale oltre a ritagliarsi qualche ruolo minore nei film. 

Divennero talmente uguali, sia nell’aspetto sia nei gesti che a volte si divertivano a confondere le persone. La sorella Palmira mi raccontò : “Una volta Quinto aveva addirittura dato le chiavi di casa nostra a Tomas e lui non riuscendo ad entrare, fece talmente rumore che gli andò ad aprire nostra madre, che quando lo vide esclamò: ah Quinto ma che te sei scordato come se entra?! Perfino nostra madre non notò la differenza!”. L’amicizia tra Quinto e Tomas si andò lentamente ad affievolire in parallelo al fenomeno del commissario Giraldi, ma l’affetto li unì fino all’ultimo giorno. Coincidenza volle che morirono entrambi nel 2017 a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro.

Dal 2013 a via Valeria Rufina, davanti all’ex bar di Checchina, un murale realizzato dalla De Merode Crew, lo ricorda vestito da cowboy insieme alla sua inseparabile cagna Kira e sembra dire: “Io so Quinto, ma non so secondo a nessuno!” 

Foto tratta dal libro “Uomini, terra e mare” (Punctum editore) con le immagini di Marco Delogu.

Di seguito un elenco di alcuni film in cui ha recitato Quinto Gambi: 

  • La Resa dei conti (Sergio Sollima 1966);
  • Se sei vivo spara (Giulio Questi 1967);
  • Corri uomo corri (Sergio Sollima 1968);
  • Tepepa (Giulio Petroni 1969);
  • O’ Cangaceiro (Giovanni Fago 1969); 
  • Veruschka poesia di una donna (Franco Rubartelli 1971, doppiato da Oreste Lionello);
  • The last Movie (Dennis Hopper 1971);
  • Milano Calibro 9 (Fernando Di Leo 1972);
  • Ancora una volta prima di lasciarci (Giuliano Biagetti 1973, doppiato in inglese);
  • Ci risiamo, vero Provvidenza? (Alberto De Martino 1973);
  • Roma a mano armata (Umberto Lenzi 1976);
  • Il trucido e lo sbirro (Umberto Lenzi 1976);
  • Squadra antiscippo (Bruno Corbucci 1976);
  • Poliziotti violenti (Michele Massimo Tarantini 1976);
  • Come cani arrabbiati (Mario Imperoli 1976);
  • Squadra antifurto (Bruno Corbucci 1976);
  • Remo e Romolo – storia di due figli di una lupa (Mario Castellacci, Pier Francesco Pingitore 1976);
  • Squadra antitruffa (Bruno Corbucci 1977)
  • La Gabbia – due puntate per la tv (Carlo Tuzii 1977);
  • La banda del Gobbo (Umberto Lenzi 1977);
  • Delitto a Porta Romana (Bruno Corbucci 1980);
  • Il diavolo e l’acqua santa (Bruno Corbucci 1983);
  • Troppo forte (Carlo Verdone 1986) Oscar Gentilone;
  • Bastardi (Federico Del Zoppo, Andres Alce Meldonado 2008).
  • Roma nuda (Giuseppe Ferrara 2011, film mai pubblicato).

di Giuliano Marotta

Sulla sinistra Quinto Gambi e Tomas Milian sul set del film “Squadra antifurto” 1976.
A destra sul set di “Troppo Forte” di Carlo Verdone, in basso a sx Quinto Gambi nel ruolo del coatto Gentilone 1986.
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Coronavirus: Nuova ordinanza della Regione Lazio, cosa cambia?

Ci si prepara a giorni ancora più restrittivi per il Lazio. Il 13 Novembre infatti Zingaretti ha firmato la nuova ordinanza che rimarrà in vigore fino al 30 Novembre.

Il grande cambiamento è nei giorni festivi e prefestivi. Già da questo weekend infatti saranno chiuse le grandi strutture di vendita, mercati e centri commerciali. Inoltre rimarranno chiusi anche i mercatini degli hobbisti e i mercatini per la vendita o esposizione di proprie opere d’arte ed opere dell’ingegno a carattere creativo e similari.

Potranno rimanere aperte solo le attività dirette alla vendita di generi alimentari, assieme alle farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole.

Le regole per chi rimane aperto

Le attività commerciali escluse dalle chiusure previste sono comunque tenute a garantire alcune regole:

  • Sorveglianza per verificare il rispetto delle distanze interpersonali e il divieto di assembramento.
  • Modalità di contingentamento/scaglionamento degli ingressi, allo scopo di assicurare i limiti numerici di presenza di clienti e addetti.
  • Le misure di sicurezza e prevenzione individuate nell’allegato 9 del citato DPCM del 3 novembre 2020 “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020”.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il ricordo di Rosario Mocciaro

Presidente del centro anziani del parco Schuster a San Paolo

Oggi, all’età di 81 anni è venuto a mancare il professor Rosario Mocciaro, presidente del centro anziani del parco Shuster a San Paolo.Tutti i cittadini, i democratici del territorio hanno potuto apprezzare per tanti anni l’instancabile impegno civile di Rosario Mocciaro a fianco dei più bisognosi e degli anziani dell’VIII Municipio.

Membro della comunità cristiana di base di San Paolo, Rosario fu a fianco dell’ex abate Giovanni Franzoni, fin dalla fine degli anni Sessanta e per tutti gli anni Settanta nella battaglia per i diritti civili. Docente universitario dell’età evolutiva all’università La Sapienza di Roma è eletto nel 1985 come indipendente  di sinistra nel consiglio circoscrizionale dell’Undicesima Circoscrizione, riconfermato consigliere nel 1989 e nel 1993 nella lista dei Verdi, ricopre la carica di Presidente della commissione servizi sociali, sanitari e educativi. Nel 1997 diventa presidente del Municipio XI con una maggioranza di sinistra e nel 2015 sotto la presidenza di Andrea Catarci viene eletto coordinatore dei centri anziani del Municipio.

Dalla redazione

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

VIII Municipio sede del Terzo gruppo volanti di Roma

Far convergere le strutture di polizia con i municipi è possibile? Questo è l’obiettivo che si è prefissato il Capo della Polizia Gabrielli. E per ora,  le cose non stanno andando male. Proprio oggi infatti il Commissariato Tor Carbone, nell’VIII Municipio, è divenuto sede del Terzo gruppo volanti di Roma.

Una notizia importante per il nostro territorio” scrive il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, soprattutto “in un momento storico di drammatica crisi economica e sociale, va ricercata e pianificata una sinergia tra le istituzioni cittadine, per dare sostegno e vicinanza a chi si trova in una situazione di fragilità sociale.”
Un piano che era già stato annunciato lo scorso Dicembre, quando nel quartiere Tor Cervara era stata inaugurata la seconda sezione della Squadra Volanti.

Perché riorganizzare i Distretti?

In caso di bisogno, l’immediata presenza delle forse dell’ordine è fondamentale. Proprio per questo è nata l’idea di allargare la presenza delle pattuglie sul territorio. Far uscire tutte le volanti da uno stesso territorio, ha spiegato Gabrielli, comporta a volte anche un’ora di viaggio. Con questa logica si è scelto di avvicinarsi a più obiettivi possibili.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Approvato lo spostamento dei confini tra il VII e l’VIII Municipio

Dalle Mura aureliane all’autostrada Roma-Napoli, passando per Grottaferrata, Via Appia, il comune di Ciampino e la Caffarella, di cosa stiamo parlando? Dei confini del VII Municipio che  presto, forse,  si allargheranno verso il Municipio VIII.

La proposta del nuovo confine

Il 22 ottobre la Commissione Statuto di Roma Capitale ha approvato lo spostamento dei confini fra il VII e l’VIII Municipio in Caffarella.” Scrivono sul sito del Parco della Caffarella. Proposta che presto quindi andrà in Consiglio Comunale per la ratifica.

Perché spostare il confine?

Il confine attuale tra il VII e l’VIII Municipio è rappresentato da una fogna. Dunque, obiettivo di spostare il confine? È proprio quello di avere il fiume Almone, invece di una fogna, a dividere a metà i due Municipi.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Parte il primo progetto “Dopo di Noi”

“Oggi per Massimo, Maria, Gabriele, Roberta e Maria Grazia e per le loro famiglie è un giorno importante. Oggi per tutto il nostro territorio è un giorno importante.” Esordisce così l’Assessora Alessandra Aluigi sui social, per annunciare l’apertura del primo progetto residenziale di Dopo di Noi a Roma, in Piazza Dei Navigatori.

Un progetto che è partito nel lontano 2004, con l’obiettivo di far sperimentare periodi di autonomia ai ragazzi e ragazze con disabilità. Oggi, grazie ad una legge straordinaria che all’ora ancora non esisteva si sono potute aprire le porte a questo progetto. “Quello di oggi è un risultato importante, ottenuto in anni di lavoro e con la determinazione di persone che fino ad oggi si sono passate il testimone di questa scommessa. Inoltre quello di oggi non è un punto di arrivo, è solo un inizio” conclude l’Assessora Aluigi.

Insomma, un giorno di festa che però, come sostiene il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, l’emergenza sanitaria non ci permette di festeggiare. Ma ci tiene comunque a sottolineare: “Sono tante le persone da ringraziare per essere arrivati qua, ad aprire insieme le porte di questo cancello. Ognuna di queste che siano familiari, operatori sociali, amministratori e dipendenti municipali ha fatto un passo per arrivare a questa porta. Nello spirito di una legge straordinaria per cui una cara amica ha combattuto a lungo, oggi tiriamo una linea e apriamo un’altra storia. Ringrazio l‘Assessora Alessandra Aluigi per l’impegno, la passione, la tenacia, con cui abbiamo raggiunto un risultato che raccontiamo con orgoglio. Nelle prossime settimane altre due esperienze simili e differenti apriranno progetti di autonomia grazie al Dopo di Noi ancora qua, in Ottavo Municipio. Per una città che sa riconoscere i diritti, che può diventare migliore, che include e non esclude, abbiamo aperto una porta e adesso di nuovo a lavoro perché questa non sia una goccia nel mare, ma un’idea di futuro per la Roma che vogliamo costruire.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI