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Tag: Garbatella

Due storie di ordinaria… sanità

Due storie simili, apparentemente a lieto fine ma che avrebbero potuto avere epiloghi tragici. Due vicende che riguardano la sanità del territorio e che hanno visto protagonisti due cittadini dell’VIII municipio, Stefano e Maria.

La speranza di essere visitato

Venerdì 3 febbraio intorno alle 17:00 Stefano, 53 anni, della Garbatella, si reca al pronto soccorso del CTO in preda a dei dolori tremendi alla gamba sinistra. Viene ricevuto da una guardia giurata alla quale dice che forse ha una flebite con una trombosi in corso. La guardia giurata lo fa accedere (dopo pochi minuti) ad un colloquio con un medico di guardia, il quale spiega che l’ospedale della Garbatella si occupa sì di arti, ma di fratture, quindi non di questo tipo di patologie. Non è disponibile quindi un angiologo, cioè un medico specialistico che si occupa di problemi legati ai vasi sanguini.
L’unica alternativa è quella di recarsi al pronto soccorso del San Camillo oppure a quello del Sant’Eugenio, all’EUR.
Giunto al nosocomio dell’EUR, Stefano trova una sola persona all’accettazione che deve far fronte a chi si reca al pronto soccorso per farsi visitare, ai familiari e ai parenti che chiedono notizie di un congiunto ricoverato. Questa persona è anche deputata ad assegnare i codici del triage.
Nella sala d’aspetto tra una ventina di astanti regna rassegnazione e incredulità.
Stefano fa presente il suo problema ed è invitato a sedersi. Pochi minuti dopo un infermiere gli fa presente che l’attesa per essere visitato supererà le 5 ore, a meno che non ci siano ulteriori emergenze in corso. Quindi in preda ai dolori decide di andarsene e di cercare un ambulatorio privato dove effettuare eventualmente un eco-doppler e farsi visitare da qualcuno. La vicenda si risolverà lunedì mattina, quando in un altro ospedale della città gli sarà diagnosticata una trombosi venosa profonda che avrebbe potuto portare, in caso di ulteriori ritardi, a conseguenze gravi, se non letali.

Le vicissitudini della signora Maria

La signora Maria (nome di fantasia) 84 anni, abita all’Ostiense. Come ci ha raccontato il figlio, lunedì 6 febbraio poco prima delle 19:00 cade nel cortile del condominio dove risiede. Una caduta apparentemente banale e a prima vista senza conseguenze. Spaventata, la signora viene accompagnata da alcuni vicini di casa nel proprio appartamento. Subito dopo Maria contatta il figlio perché ha un forte dolore alla spalla. Quest’ultimo la raggiunge e preoccupato decide di trasportarla al CTO. Purtroppo erano passate le 20:00, orario di chiusura del pronto soccorso degli arti. A questo punto si precipita al Sant’Eugenio. All’accettazione un infermiere fa presente il gran numero di pazienti ancora da trattare e chiede se non può portarla in un altro ospedale. Sbalordito, il figlio chiede in quale ospedale della città. “Al Campus!”, si sente rispondere. “Guardi, io non so nemmeno dove sia. Inoltre mia mamma non si può muovere e sente anche molto dolore”.
Le viene assegnato un braccialetto arancione e fatta attendere nella sala d’aspetto. Alle 22:00 il primo ingresso al pronto soccorso, ma il figlio deve restare fuori. Alle 3:00 del mattino finalmente arriva un primo responso. Frattura dell’omero. Ma alle 8:30 è prevista una TAC perché forse c’è il rischio di un’operazione. A quel punto il figlio chiede di poterla portare a casa, per rifocillarla e accudirla, in modo da ripresentarsi l’indomani alle 8:00.
“Meglio – si sente rispondere – così si libera un posto, ma domani vada direttamente in sala gessi senza passare al pronto soccorso”.

Il ritorno all’ospedale

La mattina poco dopo le 8:00 in sala gessi viene loro comunicato che invece devono rifare tutta la trafila al pronto soccorso.
Maria entra alle 10.00. Nel frattempo il figlio, in attesa, è preoccupato per le condizioni della mamma, non sa se le danno da bere, se la cambiano e la aiutano ad andare in bagno. Alcuni anziani, per pudore, non chiedono né alzano la voce quando sono in difficoltà e privi di riferimenti familiari.
Dopo oltre sette ore  la TAC è fatta. La signora è dimessa poco prima delle 18:00 martedì 7 febbraio con un tutore e con una prognosi di un mese.

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Comunità di Sant’Egidio: apre la “Casa dell’Amicizia” a Garbatella

Nella mattinata di sabato è stata inaugurata nel cuore della Garbatella, in piazza Ricoldo da Montecroce 3, la “Casa dell’Amicizia” della Comunità di Sant’Egidio. Un luogo di aggregazione e condivisione, gestito dai volontari del quartiere, in cui è possibile beneficiare di alimenti e beni di prima necessità, partecipare alle iniziative solidali ed essere assistiti nel mondo del lavoro attraverso corsi di formazione.

Come ricordato da Valeria Martano, responsabile della Comunità di Sant’Egidio nella zona sud di Roma e nei paesi asiatici, questa struttura si aggiunge alle 28 case dell’amicizia già presenti sul territorio della nostra città, a testimonianza del lavoro svolto dalla Comunità a pochi giorni dal cinquantacinquesimo anniversario della fondazione, che si celebrerà giovedì 9 febbraio alla basilica di San Giovanni in Laterano.

Le dichiarazioni di Paolo Severi, coordinatore dei volontari della Comunità di Sant’Egidio Garbatella – Eur

“La Casa dell’Amicizia è nata dall’esigenza di dare un pacco alimentare a chi ne avesse bisogno durante il periodo del lockdown. Una volta terminata l’emergenza Covid – ci spiega Severi – abbiamo comunque proseguito le attività cercando di fornire una rete di supporto ai tanti e diversi problemi di tutti coloro che bussano alla nostra porta”.

“Ci rapportiamo con diverse categorie – prosegue – famiglie con problemi di inserimento scolastico per i minori, immigrati che vogliono studiare l’italiano a cui proponiamo corsi nelle nostre scuole di lingua a Trastevere e al Laurentino, o anche persone che hanno perso il lavoro e necessitano di essere reinserite nel mondo professionale”.

“Oggi – ci racconta – è presente una donna che abbiamo aiutato quando aveva perso il lavoro facendole fare un corso per operatori informatici che ora, dopo aver mandato i curriculum, le ha consentito di trovare una nuova occupazione. Prende ancora il pacco perché ha un mutuo e bollette da pagare ma la certezza di un lavoro stabile è fondamentale e – conclude Severi – il percorso fatto con lei è un gran traguardo per tutti”.

Giorni e orari di apertura

Martedì pomeriggio dalle 17,00 alle 18,30

Sabato mattina dalle 9,30 alle 11,30

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Incidente sulla Circonvallazione Ostiense, muoiono due diciottenni

Ennesima tragedia sulle strade della capitale. A perdere la vita due ragazzi di appena 18 anni rimasti coinvolti in un terribile incidente avvenuto alla Garbatella sulla Circonvallazione Ostiense. Il sinistro, si è verificato alle 6:30 di sabato 17 dicembre, ha visto il coinvolgimento di un grosso camion frigo e di uno scooter Honda SH sul quale viaggiavano i due ragazzi. L’impatto tra i due mezzi è avvenuto al semaforo tra Piazza Eugenio Biffi e la chiesa di Santa Galla. Lo scooter procedeva sulla Circonvallazione in direzione della Cristoforo Colombo mentre il mezzo pesante era intento a passare l’intersezione semaforica.
Il conducente del camion, un cittadino romeno di 41 anni, dopo l’impatto si è fermato scendendo immediatamente dal mezzo. Altrettanto hanno fatto alcuni automobilisti in transito. Anche alcuni cittadini dei palazzi attigui alla zona dell’incidente sono scesi in strada per accertarsi della gravità del fatto e per cercare di prestare soccorso. Una volta scattato l’allarme si sono precipitati sul posto una pattuglia della Polizia Locale e due ambulanze.
Purtroppo la situazione si è presentata subito gravissima. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte di uno dei due ragazzi, mentre l’altro giovane è stato trasportato a sirene spiegate al Policlinico di Tor Vergata.
Tuttavia, anche in questo caso, ogni intervento del personale sanitario si è rivelato inutile. Il conducente del camion è stato trasportato invece in ospedale per essere sottoposto all’alcol-test e agli esami tossicologici di rito.

Ancora non chiara la dinamica dell’incidente

Non è chiaro se uno dei due mezzi sia passato col rosso, né se entrambi i guidatori si siano resi conto del rispettivo arrivo. Al momento del sinistro la visibilità era buona. In ogni caso la dinamica esatta dell’incidente è tutt’ora al vaglio degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del Gruppo Tintoretto che hanno sentito anche alcuni testimoni.
I rilievi sono andati avanti per diverse ore, tanto che i caschi bianchi sono stati costretti a chiudere l’arteria, a deviare il traffico di zona e il percorso delle linee bus che vi transitano. Sono stati anche sequestrati i filmati di video-sorveglianza delle vicine stazioni di servizio.

L’incrocio dove è avvenuto il tragico incidente

Incidenti stradali, un bilancio spaventoso

È spaventoso il bilancio delle vittime (spesso giovanissime) di incidenti stradali nella capitale, ma anche sulle strade del nostro municipio. L’ultimo grave incidente c’è stato poco meno di due mesi fa quando il diciottenne Francesco Valdiserri ha perso la vita mentre camminava sul marciapiede della Cristoforo Colombo, investito da un’auto fuori controllo. Al volante una ragazza risultata poi positiva all’alcol-test e ad alcune sostanze stupefacenti.

Francesco all’uscita dal Socrate, foto pubblicata dalla mamma sul proprio profilo Twitter
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AL PALLADIUM IL FILM FESTIVAL CINEMA OLTRE

Si apre con l’anteprima assoluta del documentario Roma Tre – Da trent’anni nel futuro, realizzato per celebrare i trent’anni dell’Ateneo Roma Tre la nuova edizione del Palladium Film Festival-CinemaOltre.

palladium

L’organizzazione

Il Festival è alla sua terza edizione, erede del Roma Tre Film Festival, sarà diretto da Vito Zagarrio e si svolgerà dal 30 novembre al 3 dicembre 2022 presso il Teatro Palladium, simbolo e orgoglio della Garbatella.

L’organizzazione è del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre  in collaborazione con la Fondazione Teatro Palladium.

Il Programma

Sono previste serate omaggio a grandi nomi del cinema italiano come Marco Bellocchio e Pupi Avati. E non mancheranno proiezioni di opere prime come “Margini” di Niccolò Falsetti , incentrato sulla cultura punk della provincia e “Calcinculo” di Chiara Bellosi  che prende spunto dalla famosa giostra per esplorare il disagio e la fragilità dell’adolescenza.

E’ inoltre prevista una retrospettiva sul cinema italiano del passato, organizzata con la collaborazione di vari Atenei italiani grazie al Progetto Prin 2017 (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) dell’allora MIUR.

L’ingresso è gratuito!

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Metro Β: nuovi ascensori e scale mobili nelle stazioni San Paolo e Garbatella

Approvato il progetto definitivo di sostituzione e fornitura di due ascensori e sei scale mobili alla stazione della metropolitana Basilica San Paolo e di altri due ascensori e quattro scale mobili nella stazione Garbatella. La Giunta Capitolina ha stanziato complessivamente più di 20 milioni di euro per assicurare un intervento di rinnovamento rapido in diverse stazioni della linea Β della metropolitana di Roma.

Le dichiarazioni di Eugenio Patané

“La delibera conferma l’attenzione e l’impegno sul rinnovamento di tutte le infrastrutture di trasporto della nostra amministrazione che, in controtendenza rispetto al passato, stanzia fondi per sostituire scale mobili e ascensori che andranno a fine vita tecnica tra il 2024 e il 2028”. Dichiara Eugenio Patané, assessore alla Mobilità in Campidoglio.

“Una delle prime questioni di cui ci siamo occupati – prosegue – è stata proprio quella degli impianti di traslazione che scontano anni di mancata manutenzione ordinaria e straordinaria. Abbiamo quindi immediatamente promosso un tavolo interistituzionale tra i vari enti coinvolti per accelerare la riattivazione di alcuni impianti. Si tratta di un lavoro che sta andando avanti grazie alla collaborazione tra Ansfisa, Atac e il Dipartimento Mobilità, seguendo un preciso cronoprogramma che ci permetterà in tempi relativamente brevi di superare la maggior parte delle criticità, a vantaggio della qualità del trasporto pubblico e della sicurezza dei passeggeri”.

“Con il provvedimento approvato oggi dalla Giunta – conclude Patané – interveniamo in anticipo rispetto al fine vita tecnico degli impianti, scongiurando disagi e chiusure tipiche degli anni passati”.

 

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Piazza Biffi: un nuovo spazio delle donne per le donne

di Veronica GAGLIANO

“Libertà, Sostegno, Sorellanza”, sono queste alcune delle parole che lunedì 24 ottobre hanno popolato Piazza Biffi. Un urlo, una richiesta d’ascolto e confronto da parte di chi sogna spazi comuni dove si possa vivere tutti in libertà senza guardarsi alle spalle.

Tante le voci, riunite all’unisono dopo che le storiche vie della Garbatella, lo scorso 5 ottobre sono state protagoniste inaspettate di una violenza sessuale ai danni di una donna di 44 anni che si accingeva ad entrare nella sua automobile, dopo aver cenato in un ristorante della zona.

Un evento che ha smosso le coscienze degli abitanti del quartiere, in particolare di molte donne, emotivamente coinvolte da una vicenda che avrebbe potuto toccare ognuna di loro, tanto da organizzare in vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un’assemblea di rappresentanza, vicinanza e progettazione per una maggiore tutela dei diritti di genere.

Così in Piazza Biffi, un gruppo di donne si è ritrovato al centro di uno spazio pubblico per condividere la propria voce a sostegno di tutte “le sorelle” che vivono o hanno vissuto sulla loro pelle abusi psicologici o fisici da parte del sesso opposto.

foto di Francesca Dellaratta

Gli onori di casa li ha fatti Maya Vetri, assessora alle politiche culturali dell’ottavo Municipio, la quale ha invitato le presenti a esporre le proprie idee, proponendo l’utilizzo di parole chiave che riassumessero il loro pensiero. Per prima, prende la parola Sara. La sua parola d’ordine è: libera.

«Vorrei una città in cui camminare senza paura, dove sentirmi al sicuro, percorrere le vie del quartiere senza dovermi guardare alle spalle continuamente», dice al microfono con voce decisa.

Allo stesso modo Francesca, cita la parola, luce; «La luce per me rappresenta un mezzo di difesa e di illuminazione non solo fisica ma anche metaforica, che illumini l’emergenza alla difesa dei diritti di genere», ci spiega durante il suo intervento.

E ancora Cristiana «Dobbiamo illuminare, porre luce sul problema strutturale che possiamo ritrovare anche nelle segrete stanze delle case, in cui non siamo realmente libere da una cultura profondamente sessista e patriarcale».

foto di Francesca Dellaratta

Noi donne non siamo sole e dobbiamo guardare al futuro creando una rete assistenziale chiara nel territorio, parole d’ordine che affiorano anche nel motto curdo, emerso nell’ultimo periodo su scala mondiale: «Donne! Vita! Libertà!».

Piazza Biffi muta da semplice luogo d’incontro a centro di rappresentanza a sostegno delle donne, centro d’unione e forza dove sarà possibile, già il 7 novembre, data del nuovo incontro, allargare il cerchio della lotta al protagonismo, dove nessuna dovrà più cedere alla consuetudine del silenzio e del giudizio.

di Veronica GAGLIANO

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Garbatella: all’asta case Ater

Aste case Ater Garbatella – L’Ater di Roma mette in vendita undici immobili e fissa le aste tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Gli appartamenti, con metrature che spaziano dai 34 ai 104 metri quadrati, sono disseminati in tutti i quadranti della città, da Monteverde a Piazzale degli Eroi, passando per Testaccio, fino ad arrivare nel Municipio VIII, dove sono all’asta due alloggi a San Paolo e uno alla Garbatella. Oltre a queste case, l’azienda di edilizia residenziale ha messo in vendita anche un altro villino a San Saba.

Le case a San Paolo e Garbatella

Nella prima delle due aste previste sono stati presi in considerazione due appartamenti in via Costantino, a San Paolo. Si trovano rispettivamente al primo ed al quinto piano, con metrature leggermente differenti. Quello al primo piano è privo di balcone e si sviluppa con 5 vani e mezzo su 83 metri quadrati mentre l’altro, con balcone, raggiunge 89 metri quadrati. Per aggiudicarseli il prezzo d’asta è, rispettivamente, di 209 e 249 mila euro. Sempre nel Municipio VIII, c’è anche un altro appartamento ma ci dobbiamo spostare nei storici lotti popolari della Garbatella. L’alloggio è situato al secondo piano di via Antonio Rubino, misura 52 metri quadrati, è disposto su due vani e mezzo e si può provare a prenderlo sapendo che il prezzo di partenza è di 180mila euro.

Come funziona l’asta

Le procedure di vendita all’asta si svolgeranno su tre giornate. Per partecipare bisogna versare una piccola cauzione entro le ore 17 del 21 novembre oppure, per quanto riguarda il villino a San Saba, entro l’11 dicembre. L’importo non può tuttavia essere inferiore al 10% della base d’asta a cui è venduto l’immobile. L’incanto si terrà in sessioni della durata di 3 minuti entro cui ciascun offerente potrà prenotarsi e presentare un’offerta palese in aumento rispetto al prezzo base d’incanto di mille euro per gli immobili in vendita a meno di 400mila euro. Gli immobili possono anche essere visitati compilando un’apposita scheda appuntamento sul sito dell’Ater. La visita è consentita solo a due persone per volta (il prenotato più un accompagnatore).

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Cancellata la scritta sulla sede di Fratelli d’Italia alla Garbatella

Redazione

È stata prontamente cancellata con la vernice grigia la scritta sulla sezione di Fratelli d’Italia di via Guendalina Borghese, l’ex sede Msi nella zona Incis della Garbatella.

“La Russa Garbatella ti schifa” siglato Antifa e una stella a cinque punte era, infatti comparso poco dopo le 23 di venerdì 14 ottobre sulla serranda della sede dove Giorgia Meloni, oggi candidata premier, mosse i primi passi in politica, prima nel Fronte della Gioventù del Msi e poi in Alleanza Nazionale.

Nello stesso giorno sul passetto pedonale di via degli Annibaldi al rione Monti, a due passi dal Colosseo era comparso anche uno striscione alto un metro e lungo sei con il nome del neo presidente del Senato a testa in giù. Anche oggi è stata rinvenuta una scritta simile su un muro dell’Acquedotto Alessandrino in zona Tor Pignattara. Su questi episodi la Digos ha aperto le indagini.

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La Garbatella incontra Cuba: “La Casa de Todos”, un progetto oltre i confini territoriali

di Veronica GAGLIANO

Ieri alla Casetta Rossa, luogo di forte riferimento popolare nel quartiere della Garbatella, si è svolta la presentazione del progetto culturale “La Casas de Todos”.

Un’ iniziativa nata a Cuba grazie alla collaborazione di un’importante rete sociale, tutta al femminile, gestita da cooperatrici delle Casas de Cultura, che hanno reso possibile la nascita di tre strutture nel territorio cubano, una di queste situata all’Havana.

Lo scopo delle tre “Casas de Todos” è quello di sviluppare alcuni spazi comuni accessibili per tutti, senza distinzioni socio-economiche, contrastando così l’emergenza abitativa e culturale. Due temi legati tra loro, dove la collaborazione è necessaria per la costruzione di realtà popolari autogovernative e autosostenibili. Fondamentale a sostegno del progetto, il finanziamento e l’amministrazione dell’ARCS, associazione di promozione sociale di solidarietà, cooperazione e volontariato internazionale. Un’importante realtà del terzo settore, impegnata nell’amministrazione del progetto allo scopo di migliorare i servizi, nonostante le condizioni politico-economiche del paese.

Il governo di Cuba, attualmente non garantisce i mezzi di sostentamento ai servizi e agli strumenti necessari per la divulgazione “dell’unione culturale popolare”. Durante l’incontro, molteplici sono state le voci a sostegno del progetto.

Di grande rilevanza l’intervento del presidente dell’ottavo Municipio di Roma Amedeo Ciaccheri e dell’Assessora alle politiche culturali, Maya Vetri. Entrambe le figure istituzionali hanno asserito quanto l’autogestione garantisca all’interno di una realtà municipale uno spazio d’azione utile alla costruzione di una rete di vita culturale e territoriale, ritenendo necessaria una fusione collaborativa fra il pubblico e il privato, possibile per tutti i cittadini del territorio.

Un esperimento democratico, quotidiano, in cui il cittadino produce attraverso un patto di autocollaborazione un ampio flusso d’intercambio culturale. Una microvisione della realtà in un contesto municipale che può evolversi trasformandosi in una concreta soluzione macrosociale.

di Veronica GAGLIANO

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Mercoledì 19 ottobre fiaccolata di solidarietà con le donne iraniane

In queste ultime settimane le organizzazioni umanitarie, assieme a mass-media e organizzazioni della cooperazione internazionale, stanno monitorando gli ultimi tragici avvenimenti in Iran. In diverse zone del Paese si moltiplicano manifestazioni di protesta e cortei contro il governo fideista dell’antico paese persiano. Episodi di forte dissenso, nonostante una feroce repressione, sono segnalati un po’ ovunque. L’ultima rivolta nel carcere di Evin, famigerata prigione simbolo della repressione politica messa in atto dalla teocrazia guidata da Ali Khamenei. Vi sono rinchiusi molti attivisti, intellettuali, studenti che si battono per la democrazia e per i diritti umani. E proprio in quel carcere – come confermato dalla Farnesina – è rinchiusa l’italiana Alessia Piperno, arrestata a Teheran senza motivi apparenti.
Le proteste in Iran sono iniziate dopo la morte di Mahsa Amini, la ventiduenne curda iraniana, avvenuta il 16 settembre, tre giorni dopo il suo arresto da parte della polizia morale per non aver indossato correttamente il velo islamico. Molte delle manifestazioni sono state organizzate dalla rete, con il regime iraniano che ha risposto bloccando anzitutto Instagram e WhatsApp. In tutto il resto del mondo le donne stanno rispondendo tagliandosi ciocche di capelli in segno di solidarietà, i video ormai sono visibili ovunque.

Norme non scritte, accettate come normalità

In Iran vigono norme anacronistiche, non scritte in nessuna legge, nemmeno in quella religiosa, che relegano la donna nel posto più basso della scala sociale. Molti uomini si rifiutano di sovvertire queste regole perché preferiscono mantenere lo status quo patriarcale che da secoli si perpetua nei loro Paesi.
È evidente che soltanto i giovani, salvo qualche eccezione, stanno combattendo contro l’oppressione delle donne.

L’iniziativa alla Garbatella a sostegno delle donne iraniane

Per dare un segnale, e sentirsi vicino alle donne iraniane, l’alleanza Europa Verde – Sinistra Italiana ha convocato una manifestazione con fiaccolata che unirà le piazze Damiano Sauli e Bartolomeo Romano. L’appuntamento è per mercoledì 19 ottobre alle ore 18:00 proprio davanti alla scuola Cesare Battisti.
Sarà una serata di riflessione e partecipazione alla quale interverrà anche una rappresentanza di donne iraniane, e sarà l’occasione per sentire dalla loro viva voce le condizioni in cui vivono nel loro Paese. La manifestazione vedrà la partecipazione di Luciana Castellina, scrittrice e più volte parlamentare, e di Ilaria Cucchi neo-senatrice della lista Verdi-SI. L’evento sarà coordinato da Susanna Crostella di Sinistra Italiana Roma.
È attesa la partecipazione delle donne di Possibile, del Forum Donne Articolo Uno, dei Verdi, dei 5 Stelle e del PD.
Sono stati invitati anche i rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’associazionismo, l’Unione degli Studenti, l’Unione dei Giovani di Sinistra, la Rete degli Studenti Medi e i movimenti femministi.

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“Mangiare è un’arte, la sana alimentazione ai tempi della crisi”. Incontro a Millepiani

In occasione dell’Obesity Day, la giornata nazionale per la lotta contro l’obesità celebrata lo scorso 10 ottobre, il Municipio VIII in collaborazione con l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) e l’Italian Obesity Network presenta l’iniziativa “Mangiare è un’arte, la sana alimentazione ai tempi della crisi”, un incontro con esperti specializzati nel settore, nutrizionisti, dietologi e associazioni che si svolgerà lunedì 17 ottobre presso il Millepiani Coworking, spazio di lavoro gestito dall’omonima associazione no-profit, in via Nicola Odero 13.

Il programma

L’evento inizierà alle 18:15 e sarà introdotto dal Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, dalla Presidentessa della Commissione Pari Opportunità Valchiria Vittori e da Claudio Tubili, medico specialista in malattie dell’apparato digerente e Presidente dell’ADI Lazio, che presenterà l’argomento dell’incontro: la dieta mediterranea ai tempi della crisi.

Dopo di che, alle 18:45, si entrerà nello specifico affrontando la tematica delle scelte alimentari e dello stile di vita di un paziente in sovrappeso con Giuseppe Rando, dietologo e nutrizionista.

Alle 19:00, Luciana Sonni, dietologa, tratterà di piani alimentari a basso costo per seguire la dieta mediterranea e per concludere, alle 19:15, interverranno Flavia Filamone, Presidentessa dell’Associazione “Controcorrente” e Maria Paola Laria.

Dati sull’obesità

Le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che sono sovrappeso oppure obesi il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del Pianeta. In Italia sono 18 milioni gli adulti in sovrappeso e 5 milioni quelli obesi, ovvero una persona su dieci. Per quanto riguarda i bambini 3 su 10 sono in sovrappeso e fra questi 1 è obeso. Siamo secondi solamente a Cipro e quasi allo stesso livello di Grecia e Spagna, con una prevalenza di bambini in eccesso di peso al sud. Inoltre, la pandemia di COVID-19 ha peggiorato la situazione in quanto le persone hanno avuto una maggiore esposizione ai fattori di rischio dell’obesità, come un aumento dello stile di vita sedentario e il consumo di cibi malsani.

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Casetta Rossa: incontro con la senatrice Ilaria Cucchi (Servizio video)

La neoeletta senatrice Ilaria Cucchi, è tornata a Casetta Rossa alla Garbatella, questa volta per ringraziare e festeggiare con tutte le persone che l’hanno sostenuta in questa campagna elettorale.

Candidata con l’Alleanza Verdi Sinistra Italiana è stata eletta nel collegio uninominale Toscana UO4 di Firenze, con circa 208 mila voti pari al 40% dei suffragi, il 10% in più rispetto alla candidata di Fratelli d’Italia Federica Picchi.

Ai microfoni di Cara Garbatella ha commentato il risultato delle elezioni politiche e la sua intenzione di entrare a far parte della Commissione Giustizia del Senato.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

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Donna violentata alla Garbatella, sconcerto e paura nel quartiere

C’è ancora sconcerto alla Garbatella per lo stupro perpetrato nei confronti di una 44enne venerdì 30 settembre intorno alle 23:30 in via Alessandro Valignano. La strada collega via Padre Semeria con Piazza Marco da Tomba, proprio a qualche decina di metri dal Commissariato Colombo di via Percoto. Tutto si è svolto nel giro di una manciata di minuti. La donna aveva appena finito di cenare con delle amiche in un ristorante di via Guglielmo Massaia, quando si è allontanata per andare a prendere la propria autovettura.  È notte e sta piovendo. In strada non c’è praticamente nessuno, la signora apre la portiera dell’auto, è colpita sullo sterno da un uomo, afferrata per il collo e spinta sui sedili. La violenza sessuale è interrotta soltanto dalla reazione della donna – che sarebbe stata anche rapinata di alcune centinaia di euro – e dall’arrivo delle amiche.

Il Commissario di Polizia Cristoforo Colombo

Si indaga anche su altri episodi analoghi

Trasportata al San Giovanni in codice rosso, la vittima nonostante lo choc è riuscita a rispondere agli investigatori.
Gli inquirenti tengono naturalmente le bocche cucite, mentre sono al vaglio tutte le immagini delle videocamere della zona che potrebbero aver ripreso il volto dello stupratore.
Stando a quanto raccontato dalla vittima, e confermato dalle amiche, non è escluso che il bruto possa essere uno straniero anche se parlava italiano. Così come non è escluso che lo stupratore possa aver adocchiato la donna, una volta uscita dal ristorante, per seguirla sino alla macchina dove è avvenuta la violenza.
Gli investigatori oltre a dare un volto all’uomo, definito alto, magro e con indosso un giubbotto rosso, stanno cercando di ricostruirne il codice genetico utilizzando alcune tracce lasciate sulla macchina. Una delle ipotesi trapelate è che l’uomo possa aver colpito in altre zone della città e con le stesse identiche modalità.

 

Le donne del municipio scendono in piazza

Non si è fatta attendere la risposta delle donne dell’VIII Municipio che tramite il collettivo femminista Una volta per tutte hanno indetto una manifestazione in Piazza Eugenio Biffi.
Moltissimi gli abitanti del quartiere intervenuti per portare solidarietà alla vittima, per chiedere sicurezza, ma anche per ribadire la necessità di percorsi formativi ed educativi.  Una manifestazione riuscita, ben al di là delle previsioni, considerando il giorno feriale, l’orario e l’inesistente pubblicità data all’evento.
“Il 25% delle popolazione femminile – si legge in un comunicato dell’associazione – ha conosciuto una forma di violenza sessuale di qualunque tipo.”  “Sono e siamo milioni di donne in tutto il paese,  a Roma 3 nell’ultima settimana e molte altre sono rimaste nel silenzio”.
“Una crisi di civiltà che non risparmia nessuna e nessuno e che non possiamo imputare al buio o alla pioggia, perché chi stupra lo fa solo, in branco, negli androni dei palazzi, in auto, in casa e sul posto di lavoro”.
“Un fenomeno che dietro i numeri porta storie di vite sospese fra la rabbia e il dolore e che ci colpisce ancora di più quando succede nelle strade che frequentiamo tutti i giorni, come  venerdì scorso alla Garbatella”.
“Siamo tutte scosse e le siamo vicine, con la solidarietà che non ammette indifferenza e con la voglia di ascoltare le riflessioni che nella sorellanza ci sentiremo di condividere. Per rivendicare e dire che vogliamo vivere e animare spazi pubblici sicuri, per dire basta alle violenza, per non sentirci cittadine a metà sottrarremo terreno alla paura”.

La manifestazione in piazza Biffi


Cosa prevede il codice penale in caso di stupro

Sino al 1996 secondo il Codice Rocco, risalente al periodo fascista, la violenza sessuale ledeva la moralità pubblica. Con la legge n. 66 del 15 febbraio 1996, si afferma il principio per cui lo stupro è un crimine contro la persona e non contro la morale pubblica. L’articolo 609 bis del codice penale stabilisce la pena base per lo stupro va da sei a dodici anni di reclusione.
Sulla pena possono influire alcune circostanze aggravanti, come ad esempio la rapina, che la rendono più severa, o attenuanti, che al contrario comportano uno sconto. Una circostanza aggravante è il caso della vittima sotto l’effetto di droga o alcol.
Un’altra aggravante è lo stupro di una o di un minorenne: in questo caso il codice stabilisce che la pena è aumentata di un terzo.

 

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La geologia della Garbatella. A passeggio con i docenti dell’Università Roma Tre

Passeggiata geologica a Garbatella – Prende il via il ciclo di eventi “La scienza sotto casa. Tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere“, organizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre e il Municipio VIII, al fine di promuovere un progetto di scienza accessibile a tutti e inedito per il territorio.

Si tratta di un appuntamento gratuito al mese, da settembre a dicembre, in cui si affrontano tematiche scientifiche con l’ausilio di esperti, nei luoghi quotidiani del quartiere come il bar, il centro anziani e la Basilica di San Paolo.

Proprio dal piazzale antistante il campanile dell’imponente chiesa sulla via Ostiense è iniziato il primo incontro “Passeggiata geologica: la Garbatella come non l’avete mai vista”, un tour scientifico attraverso via delle Sette Chiese fino ad arrivare a piazza Sant’Eurosia, condotto da Sveva Corrado, docente di Geologia del Dipartimento di Scienze Roma Tre e Martina Fabbri, geologa libera professionista.

Le tappe della passeggiata geologica

La prima parte della visita guidata, introdotta dal Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e dall’Assessora alla Cultura Maya Vetri, si è svolta tra la Basilica costantiniana di San Paolo fuori le mura e l’inizio di via delle Sette Chiese, dove anticamente sorgeva una vasta pianura alluvionale sulle rive del Tevere attraversata da via Ostiense.

Dopo una breve sosta alla celebre Necropoli di San Paolo, tomba dell’Apostolo divenuta in seguito un cimitero cristiano, è bastato alzare lo sguardo per soffermarsi sulla piccola altura che si eleva sul retro della basilica, la Rupe di San Paolo, caratterizzata, come spiegato dalla professoressa Corrado, dal conglomerato giallo, roccia di natura vulcanico-sedimentaria risalente a oltre quattrocentomila anni fa, costituita da materiali di origine vulcanica provenienti dalle eruzioni del vulcano dei Colli Albani. La Rupe, oggi circondata da una protezione metallica per contenere le possibili frane da crollo, accoglie al suo interno la cosiddetta “grotta dei profeti”, da cui nel medioevo si credeva uscissero Elia ed Enoch per combattere l’Anticristo, episodio mitologico citato anche dal sonetto di Gioacchino Belli “La fin der monno”. 

Proseguendo verso Largo delle Sette Chiese, la tappa successiva è stata il Parco di Commodilla, area verde che prende il nome dalle catacombe risalenti al III secolo d. C. celate sotto di esso, originariamente ricavate da una cava di pozzolana rossa, riutilizzata poi a scopi funerari.

Infine piazza Sant’Eurosia, dove si è concluso il tour ed è stato possibile ammirare i resti di colonne di granito provenienti da un’area di origine romana, probabilmente dal nord Africa o dalla Turchia.

Le dichiarazioni di Sveva Corrado

“Ci siamo organizzati insieme al Municipio VIII, in particolare all’assessora Maya Vetri, per far vedere la geologia e la geomorfologia della Garbatella”. Dichiara Sveva Corrado, docente di Geologia del dipartimento di Scienze Roma Tre. “Sono informazioni che non troviamo facilmente – sottolinea – e non vengono spiegate tutti i giorni dalle guide classiche, che si occupano in particolare della bellissima architettura del quartiere”.

“La geologia – prosegue – è molto importante per capire dove si abita, se l’edificio in cui si vive è stabile o meno e per conoscere le vicissitudini di monumenti importanti, come la nostra Basilica di San Paolo. Dunque – conclude – nonostante silenziose, le rocce sono in grado di parlarci molto, permettendoci di leggere il territorio e di ricostruire storie, ambienti, flore e faune del passato, cosa sempre molto emozionante.

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Manifestazione elettorale di Fratelli d’Italia a piazza Biffi, nel cuore della Garbatella. Ma sull’Albergo rosso li accoglie uno striscione antifascista.

 

Una cinquantina di militanti, un paio di vessilli tricolore, qualche bandiera di partito e naturalmente i big della destra locale, romana e nazionale con in testa il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli ad annunciare la prossima vittoria alle elezioni per la coalizione di centrodestra.
Così la mattinata di sabato 17 settembre in una Piazza Eugenio Biffi soleggiata e sonnacchiosa ha ospitato per circa due ore la manifestazione elettorale organizzata da Fratelli d’Italia.
Gli oratori si sono alternati su un piccolo palco sormontato da un grande sfondo recante il volto di Giorgia Meloni. La leader nazionale era però assente. Qualcuno ha malignato che avrebbe preferito non farsi vedere dopo l’infelice uscita dei giorni scorsi, quando lei stessa ha messo in relazione il suo linguaggio genuino con la Garbatella. In realtà era impegnata in un tour nel Mezzogiorno d’Italia.
La mattinata, dalle voci e dalle chat che si sono rincorse nei giorni precedenti, non si prospettava del tutto tranquilla. Era trapelata un po’ di preoccupazione anche tra i vertici del Municipio VIII. Nelle stanze di via Benedetto Croce era giunta voce che ci sarebbe stata una mobilitazione antifascista con tanto di presidio della piazza fin dalle prime ore della giornata.
La stessa voce era giunta evidentemente anche ai responsabili dell’ordine pubblico, tanto che la polizia si è presentata in forze: 5 blindati del Reparto Mobile, una Jeep, e qualche auto civetta. Alla fine si notavano più poliziotti che partecipanti alla manifestazione.

Lo striscione sull’Albergo rosso

Poco prima del via al comizio però alcuni giovani hanno issato uno striscione colorato sull’albergo rosso in cui si rimarcava il carattere ribelle e antifascista della Garbatella.
Alcuni ragazzi seduti a sorseggiare un caffè al bar, parlando dei partecipanti alla manifestazione di FdI, dicevano che non erano della Garbatella. “Chi li ha mai visti? È evidente che sia gente di fuori”. Altri si sono lasciati ad andare a qualche altra battuta al vetriolo: “C’è talmente poca gente che pensavamo si trattasse di una manifestazione del PD…”.

Lo striscione apparso sull’Albergo rosso

Gli interventi di Andrea De Priamo e Chiara Colosimo

Il consigliere comunale Andrea De Priamo, da almeno trent’anni attivo nella politica del quadrante sud di Roma ( Eur-Garbatella), intervenuto anche per presentare la sua candidatura al Senato, ha tenuto a evidenziare quanto la Destra italiana sia da sempre presente alla Garbatella, raccontando con una sorta di romanticismo il suo approccio e quello di Giorgia Meloni alla politica locale.
La consigliera regionale Chiara Colosimo ha invece parlato di Destra maggioritaria nel quartiere, suscitando un po’ di stupore anche da parte dei suoi stessi compagni di partito, un partito che si fonda essenzialmente sulla leadership di Giorgia Meloni e su basi ideologiche conservatrici e che – nonostante le rassicurazioni della stessa Meloni – appare tuttora più vicino all’Ungheria di Viktor Orbán che all’Unione Europea.
Alla fine tanti saluti (rigorosamente non romani) e la promessa di ritornare sul territorio da vincitori.

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Visionaria Urban Fest: incontro con Michele Santoro (Servizio video)

La penultima giornata di Visionaria Urban Fest 2022 ha visto protagonista Michele Santoro, che ha presentato a La Villetta il suo ultimo libro Non nel mio nome per Marsilio Editori. Davanti alle tragedie collettive degli ultimi mesi il noto giornalista sente il bisogno di lanciare un grido d’allarme contro l’orrore che ci lascia ormai indifferenti.

Nel suo libro Santoro sottopone a una feroce critica tutte le grandi contraddizioni che ci hanno condotto al baratro e sottolinea un’evidente perdita di fiducia nella politica da parte dei cittadini, un dato evidenziato dalla drammatica crescita dell’astensionismo.

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Visionaria Urban Fest: incontro con Barbarossa e Marcorè (Servizio video)

Luca Barbarossa e Neri Marcorè sono stati i protagonisti della terza serata di Visionaria Urban Fest 2022, di scena a La Villetta alla Garbatella.
Insieme a Maria Jatosti, Claudio Fracassi e ad Antonello Ricci, nel ricordo dello scrittore Luciano Bianciardi, i due artisti hanno intrattenuto il pubblico con racconti e qualche intermezzo musicale sul Risorgimento e sulla vita di Giuseppe Garibaldi, concedendosi anche ad un simpatico siparietto ai microfoni di Cara Garbatella.

Barbarossa da lunedì 12 settembre si ritroverà nuovamente nella veste di conduttore radiofonico con il popolare programma Radio 2 Social Club mentre Marcorè sarà impegnato con il suo primo film da regista.
Prima di salire sul palco si sono lasciati andare anche a qualche riflessione sui candidati alle prossime elezioni.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Foto tratta dalla pagina Facebook Visionaria Fest

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Visionaria Urban Fest: incontro con Daniele Vicari (Servizio video)

È partita nel migliore dei modi con tanti ospiti e moltissimi cittadini Visionaria Urban Fest 2022, appuntamento che si rinnova annualmente nel giardino de La Villetta alla Garbatella.

Una settimana di cultura, arte, politica e musica, che vede dibattiti ma anche incontri tra gli amministratori e i cittadini, presentazioni di libri e concerti ad ingresso gratuito.

Martedì 6 settembre ha fatto la sua comparsa anche il regista Daniele Vicari, che non si è sottratto ad alcune riflessioni sulle prossime elezioni e sulla campagna elettorale in corso.

Il regista di Diaz – Don’t clean up this blood e di Sole cuore amore, ha rivelato che sta concludendo un nuovo film Orlando, in uscita nelle sale nel prossimo inverno, la pellicola vede protagonista Michele Placido e molte scene sono girate a Bruxelles.

Stefano BAIOCCHI &  Giuliano MAROTTA

Foto di Maria Chiara Pellone

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Per chi rimane in città: cinema sotto le stelle a piazza Brin e pranzo di Ferragosto al Casale Ceribelli

Ferragosto in città – Nonostante ad agosto la città si svuota, il Municipio offre alla cittadinanza numerose iniziative sul territorio per contrastare il caldo e l’assenza temporanea di molti servizi.

Arena Garbatella

Non si interrompe la programmazione estiva della storica arena della Garbatella. L’evento dell’Estate Romana di Roma Capitale, propone da giugno a settembre un ricco cartellone delle opere cinematografiche più importanti dell’attuale stagione. Lunedì 15, il giorno di Ferragosto, sullo schermo di piazza Benedetto Brin sarà proiettato alle 21:15 “La figlia oscura”, il film d’esordio alla regia di Maggie Gyllenhaall. Sarà possibile acquistare biglietti e abbonamenti sul posto dalle ore 20:30 oppure online. Parcheggio su via Guglielmotti.

Pranzo di Ferragosto

Per il giorno di Ferragosto l’assessorato alle politiche sociali in collaborazione con i municipi organizza dei pranzi conviviali per contrastare la solitudine e l’isolamento sociale, soprattutto per gli anziani e le persone più fragili. Nel Municipio VIII il pranzo si svolgerà presso il Centro Anziani Casale Ceribelli in via Pico della Mirandola 36. L’evento sarà seguito da una cocomerata ed è possibile prenotarsi tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 20:00 al numero 065413802.

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La storia dell’Archivio Flamigni rivive nel podcast #7Vite

Cosa accomuna la storia del Castello di Santa Severa dove ha vissuto il primo samurai arrivato in Europa, le grotte di Pastena e il pozzo D’Antullo in Ciociaria, l’edificio d’arte contemporanea Wegil a Trastevere e l’Archivio Flamigni a Garbatella?

Sono solo alcuni dei luoghi e delle storie che vengono raccontate in #7Vite, un podcast scritto, curato e interpretato da un gruppo di giovani che hanno voluto raccontare alcuni degli spazi pubblici rinati grazie al contributo della Regione Lazio.

Luoghi capaci di farci viaggiare nel tempo come l’Archivio Flamigni a cui è dedicata la terza puntata intitolata Memo.

Breve storia dell’Archivio

Tra un susseguirsi di contributi audio emerge la storia dell’Archivio frutto dell’attività di studio e ricerca del senatore Sergio Flamigni, classe 1925. Il centro di documentazione è nato a Oriolo Romano in provincia di Viterbo e nel febbraio 2021 si è trasferito in piazza Bartolomeo Romano alla Garbatella, in un crocevia culturale e sociale tra il Palladium, Moby Dick e il Csoa La Strada.

L’archivio voluto fortemente dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, raccoglie documenti nazionali, legati alla storia dell’Italia Repubblicana, e si concentra in particolare sullo studio del terrorismo, stragi, eversione politica, mafia e criminalità organizzata.

Il contenuto della puntata

Nella puntata tra battute di Alberto Sordi e Nanni Moretti, è possibile ascoltare spezzoni di telegiornali andati in onda sul caso Moro e sul caso della P2, interviste alla direttrice Ilaria Moroni, alla documentarista della  Camera dei deputati Piera Amendola e ad Agnese Moro figlia di Aldo il politico, tra i fondatori della Democrazia Cristiana, assassinato nel 1978 dalle Brigate Rosse.

#7Vite un podcast utile a conoscere alcuni luoghi ricchi di storie che avevamo dimenticato, ma che, come i gatti, hanno diritto a rivivere altre esistenze per sorprenderci in nuove forme.

Tutti gli episodi del podcast sono disponibili in ascolto gratuito sulle piattaforme: Spotify, Apple podcast e Google podcast.

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Torna “Corri alla Garbatella”. Appuntamento a novembre

Gara podistica Corri alla Garbatella – Torna a novembre la 29esima edizione della gara podistica Corri alla Garbatella. Il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri con i responsabili della Roma Road Runners, della Marathon Club Roma e i veterani del disciolto Gruppo Arcobaleno stanno cercando di mettere a punto l’organizzazione dell’evento sportivo più importante del quartiere programmato per il prossimo 27 novembre.

Problemi organizzativi

Quest’anno, come si apprende dal Municipio, la situazione organizzativa è particolarmente complessa per la conferma della gara competitiva a causa dell’inagibilità dell’area ex CNA di viale Massaia 25, per la quale sono comunque allo studio possibili alternative sul luogo di arrivo e partenza della corsa. Nei prossimi giorni verrà comunicato il Comitato Organizzatore della corsa per la quale si auspica sia il coinvolgimento che il coordinamento dei componenti della Podistica Arcobaleno Rione Garbatella, indispensabile sostegno per la migliore organizzazione dell’evento.

La gara per i bambini: “Corri forte cresci bene”

È stata invece confermata la gara dedicata ai bambini delle scuole elementari “Corri forte cresci bene” che, dopo il successo delle scorse edizioni, si svolgerà all’interno del Parco della Garbatella nell’area verde tra il palazzo della Regione Lazio e via Rosa Raimondi Garibaldi, su un circuito di circa 500 metri.

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Favole da tutto il mondo al giardino del Teatro Mongiovino

Hansel, Gretel e la Fata Smemorina questo è il titolo del programma che animerà il Giardino del Teatro Mongiovino alla Garbatella, per tutto il mese di agosto (dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle  12:30), un viaggio ideale in un paese diverso del mondo per poterlo conoscere attraverso la sua cultura e le sue tradizioni con storie, miti e leggende.

Ogni giorno alla scoperta di favole di una terra lontana, dal Bangladesh, alla Spagna, dalla Costa D’Avorio alla Giamaica passando per le Filippine e tanti altri ancora. Un giro del mondo in meno di trenta giorni, tra letture, attività e laboratori ludico espressivi per favorire l’incontro tra diverse culture e diverse generazioni.

Teatro Mongiovino in via G. Genocchi 15

Gli appuntamenti gratuiti, previa prenotazione, sono rivolti a bambini e bambine dai 3 ai 13 anni e ai nonni e alle nonne per contribuire oltre allo scambio culturale anche a quello intergenerazionale.

Le attività prevedono l’ascolto e la rappresentazione animata delle favole, laboratori ludici, didattici ed espressivi e una merenda multietnica con la possibilità di assaggiare cibi e bevande di altre nazioni.

Il progetto è stato ideato e realizzato dall’APS Gruppo Accademia di Ricerca e Formazione Clinicopedagogica e Psicosociale ed è risultato vincitore del bando Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme.

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Municipio VIII Garbatella: informazioni utili, presidenza, servizi e news

Il Municipio VIII di cui fa parte la Garbatella

A Roma, città caotica e dai mille semafori, esiste anche questo angolo di verde e case piccoline: la Garbatella. E se vi state chiedendo la Garbatella che municipio è, ci troviamo nell’VIII. Rientrano nel suo territorio anche le zone: Ostiense, Valco San Paolo, Garbatella, Navigatori, Tor Marancia, Tre Fontane, Grotta Perfetta, Appia Antica Nord, Appia Antica Sud.

Il Municipio della Garbatella

Il Municipio Roma VIII (ex XI circoscrizione) è situato nella zona sud della capitale. L’estremità nord è segnata dalla Piramide Cestia a Porta San Paolo e quella a sud dall’aeroporto di Ciampino. Conta una popolazione di circa 135 mila abitanti ed è diviso in due da via Cristoforo Colombo. A ovest di essa troviamo i quartieri di Garbatella, San Paolo e Ostiense, mentre sul versante est ci sono Ardeatino-Tor Marancia, Montagnola, Roma 70 e Torricola, una vasta porzione di agro romano. Al suo interno è situata una parte del Parco regionale dell’Appia Antica, tra cui la Tenuta di Tor Marancia, con circa 220 ettari di campagna romana incontaminata. Sede dell’Università  Roma Tre, è un Municipio ricco di arte e monumenti che, tra il sacro e il profano, attirano turismo nazionale ed internazionale. Luogo della prima battaglia per la difesa di Roma dall’occupazione tedesca alla Montagnola e teatro dell’efferato eccidio nazifascista delle Fosse Ardeatine, è un luogo di memoria e simbolo della Resistenza. Negli ultimi anni una delle mete turistiche più frequentate, oltre alla via Appia antica con le sue bellezze archeologiche e naturalistiche, è il quartiere storico della Garbatella.

Sito internet del Municipio VIII

Lindirizzo del Municipio della Garbatella

Il Municipio Roma VIII, di cui fa parte la Garbatella, è l’ottava suddivisione amministrativa di Roma Capitale. È stato istituito dall’Assemblea Capitolina, con la delibera n.11 dell’11 marzo 2013. La sua sede è situata nel quartiere di Montagnola, l’indirizzo è in via Benedetto Croce 50 – 00142 Roma.

La sede del Municipio VIII Garbatella

Il Presidente del Municipio VIII

L’attuale presidente del Municipio Roma VIII è Amedeo Ciaccheri, classe 1988, originario della Garbatella, dove tuttora vive. È stato eletto presidente nel 2018, con la lista civica di sinistra Super8, subentrando al commissariamento disposto a seguito della caduta della giunta 5 Stelle. Sostenuto da una coalizione di Centrosinistra col Partito Democratico nel 2021 ha vinto nuovamente le elezioni, con la lista Sinistra Civica Ecologista, superando il 70% dei voti rispetto al candidato schierato dalla coalizione di Centrodestra.

Servizi diretti gestiti dal Municipio VIII Garbatella

Il Municipio gestisce: i servizi demografici, sociali e di assistenza, scolastici ed educativi, le attività e i servizi culturali, sportivi e ricreativi in ambito locale, attività e servizi di manutenzione urbana, di gestione del patrimonio capitolino, di disciplina dell’edilizia privata di interesse locale. La manutenzione del verde di interesse locale, escluse le aree archeologiche, dei parchi e delle ville storiche, le iniziative per lo sviluppo economico nei settori dell’artigianato e del commercio, ad esclusione della grande distribuzione commerciale.

L’Asl del Municipio VIII Garbatella

Una delle cose che ci ha insegnato il Covid è distinguere tra ciò di cui si può fare a meno e ciò che è veramente indispensabile. Primo tra questi è il servizio sanitario regionale, che comprende dodici “ASL”, tra cui l’Asl del Municipio Garbatella. Essa è situata in via S. Nemesio, 21 all’interno dell’Ospedale CTO.

Notizie Municipio Garbatella

Un Municipio che da sempre si contraddistingue per la partecipazione democratica e sociale dei suoi abitanti alla vita della città di Roma. La diffusione di notizie è curata dai giornali locali (Cara Garbatella e l’Urlo), che hanno anche delle versioni on line. Molto attivi i comitati di quartiere e le associazioni, che operano all’interno di realtà culturali o nel volontariato. I numerosi spazi verdi di cui dispone, giardini e orti urbani, sono spesso oggetto dell’interesse dei media cittadini e nazionali. Ricco di luoghi d’arte e memoria, il Municipio è fonte di numerose ricerche da parte di studiosi e appassionati di storia.

Mutamenti: presentata la nuova stagione al Teatro Palladium

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Presentato a Moby Dick il libro sulla storia di Tor Marancia di Marotta e Canali

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Con Alessandro Barbero al Teatro Palladium

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Inaugurato Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare

L’unico bene suo sogno adorato
era pe’ Roma sua dov’era nato
quanno a la sera s’addormiva er monno
Roma lo cunnulava in braccio ar sonno
”.

Cantava così Alvaro Amici in Passione Romana, una delle più celebri canzoni dedicate alla città eterna dell’artista originario della Garbatella. Il cantautore, scomparso diciannove anni fa, ha ricevuto oggi l’omaggio del suo quartiere, con l’inaugurazione di Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare, a pochi metri dai vicoli e dai lotti narrati nei suoi stornelli.

La cerimonia, molto partecipata dagli abitanti, ha visto la presenza anche di alcuni familiari dell’artista, tra cui il nipote Cristiano Amici, il consigliere comunale Mariano Angelucci e del presidente dell’ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri che ha commentato così l’avvenimento: «Una dedica speciale per un figlio della Garbatella. Nasce Largo Alvaro Amici dove l’artista romano ha vissuto e cantato l’anima popolare di questa città. Assieme a Roma Capitale realizziamo una promessa mantenuta, fatta alla famiglia, agli amici e a tutto il quartiere».

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UN POMERIGGIO ALLA VILLETTA PER I MALATI DI ALZHEIMER

Ieri pomeriggio la Villetta Social Lab ha ospitato il Caffè Alzheimer dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma.

Negli accoglienti spazi esterni della Villetta si sono riuniti alcuni malati con i propri accompagnatori alla presenza di organizzatori e consiglieri dell’Associazione stessa ed hanno trascorso un pomeriggio insieme tra chiacchiere, risate e tanta buona musica.

 

Il CONCERTO A SORPRESA

Il pomeriggio è stato infatti allietato da un graditissimo concerto a sorpresa della famosa cantante Sara Modigliani accompagnata dalla collega chitarrista Stefania Placidi. Le due musiciste hanno interpretato vari brani della musica popolare romanesca e non solo, tra l’entusiasmo e la sentita partecipazione del pubblico presente.

IL CAFFE’ ALZHEIMER ALLA VILLETTA

Queste iniziative dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma si svolgono regolarmente in altri luoghi della città. Questa è stata la prima volta alla Villetta. “Ma non sarà l’ultima – ha precisato la Presidente Prof.ssa Luisa Bartorelli – Questo luogo ci piace molto, consente di poter usufruire sia di spazi interni che esterni durante l’anno ed è per questo che è molto adatto ai nostri incontri. Prenderemo accordi con gli organizzatori della Villetta per spostare in questa sede il nostro caffè Alzheimer di Garbatella. Potremo così anche tornare alla frequenza bimensile come era all’origine.”

IL PROGETTO “COMUNITA’ AMICA”

Oltre a queste iniziative, l’Associazione prosegue i lavori per la realizzazione di “Comunità amica”, un progetto che, con il patrocinio del Municipio VIII, vedrà coinvolto tutto il quartiere e i suoi abitanti. Lo scopo del progetto è provvedere a “formare le varie realtà sociali attive in una comunità, da chi lavora nei negozi e nei bar, alle forze dell’ordine, a chi ha responsabilità educativa nelle scuole, ai parroci, agli istituti bancari e a chi lavora nei servizi socio sanitari” Si cercherà quindi di sensibilizzare tutti a facilitare la vita delle persone con demenza, rendendo più accogliente il luogo in cui vivono.

 

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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