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Al Teatro Palladium il congresso provinciale dell’ Anpi

Vecchi e nuovi partigiani di Roma e provincia si sono dati appuntamento oggi al teatro Palladium in piazza Bartolomeo Romano alla Garbatella per il 17° congresso dell’ Anpi, dopo l’assise nazionale tenuta a fine febbraio a Riccione. 

La riunione si è aperta con la corposa relazione del Presidente dell’ Anpi di Roma Fabrizio De Santis, incentrata sulla storia della città democratica e antifascista; sui giorni drammatici della guerra in Ucraina, bombardata quotidianamente dalle forze armate di invasione russe, ribadendo la necessità di pace e disarmo. Erano presenti Andrea Catarci, assessore al decentramento del Comune di Roma, che ha portato anche il saluto del Sindaco Gualtieri e della maggioranza capitolina e Amedeo Ciaccheri presidente dell’VIII Municipio. 

Nel primo pomeriggio i partecipanti saranno alla manifestazione contro la guerra in Ucraina a piazza San Giovanni.

Dalla REDAZIONE

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FIACCOLATA A PORTA SAN PAOLO, I CITTADINI RACCOLGONO L’APPELLO DEL MUNICIPIO

Presente anche il vescovo Don Dario Gervasi insieme a numerose associazioni di volontariato

Hanno risposto in molti all’appello lanciato dall’VIII Municipio per una fiaccolata per la pace a Porta San Paolo. Giovani, anziani, genitori con i propri figli, qualche scolaresca. L’ appuntamento era alle 19:00, ma già da un’ora c’erano persone con la bandiera arcobaleno della pace e dell’Unione Europea, quasi ad implorare un intervento deciso e unanime da parte di Bruxelles per il massimo sforzo diplomatico. 

Quello di Porta San Paolo è un luogo simbolo per la Resistenza e per tutta la città di Roma, oltre che per il nostro territorio, dove ciò che rimaneva dell’esercito italiano tentò nel settembre del 1943, insieme ai cittadini accorsi da ogni zona della città, di fermare l’invasore tedesco. 
La bandiera arcobaleno della pace proiettata sulla Piramide Cestia ha destato la curiosità degli automobilisti in transito per la via Ostiense, tanto che in molti, per sottolineare il proprio sostegno all’iniziativa, hanno applaudito dai finestrini mentre altri, incuriositi da tutte quelle persone con le fiaccole in mano, si sono addirittura fermati.

Dopo la barbarie della seconda guerra mondiale si pensava che almeno in Europa non ci sarebbero state più guerre. La memoria è andata subito alla furia e alla tragedia del conflitto nella ex Jugoslavia, a pochi chilometri dal nostro Paese, che ha lasciato lutti e disperazione. La stessa tragedia che sta colpendo il territorio dell’Ucraina e che sta portando centinaia di migliaia di profughi a lasciare quei luoghi per attraversare i confini in cerca di un aiuto.L’allarme e il grido dei cittadini è quello di trovare qualsiasi strada per arrestare il conflitto in corso e perché possano fermarsi i carri armati. Erano presenti rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio ed altre associazioni di volontariato, la CGIL rappresentata dalla segretaria di Roma e del Lazio Donatella Onofri. 
Amedeo Ciaccheri intervenuto in veste di Presidente del Municipio ha chiesto di “aprire un corridoio umanitario per far fronte alla drammatica emergenza che si sta aprendo in Europa”.
Toccante anche l’intervento del vescovo Don Gervasi, che ha rivolto l’appello ad ogni cittadino di “mettere in campo quello che può dare, cercando di essere uomini di pace perché ci sarà da fronteggiare una grande emergenza sul fronte dell’accoglienza visto che si parla di milioni di profughi. La pace unisce tutti, non ha bandiere, non ha muri”.

Di Stefano BAIOCCHI

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Visita della Sovrintendenza Capitolina al Sepolcreto Ostiense

Apre in via straordinaria il Sepolcreto Ostiense, la famosa necropoli a poche decine di metri dalla Basilica di San Paolo. La visita si terrà il prossimo 8 marzo a cura di Marina Marcelli e Cristina Carta della Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema progetto cultura. Per l’occasione aprirà un nuovo settore dell’antico cimitero, sulle pendici della Rupe di San Paolo.

I molti nomi di donne presenti tra le iscrizioni funerarie sono una chiara traccia del loro ruolo di primaria importanza e rivelano aspetti inediti del mondo femminile dell’epoca. Si parlerà anche di due defunte di nome Cleopatra, un chiaro riferimento al momento storico che duemila anni fa influenzava la società romana. Piccoli oggetti della vita quotidiana rinvenuti negli scavi racconteranno storie e usi ancora attuali.

Appuntamento: Ingresso del Sepolcreto nel parco Schuster presso la Basilica di S. Paolo, via Ostiense s.n.c.

InformazioniPrenotazione obbligatoria 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
Massimo partecipanti: 25 pax

Orario

Martedì 8 marzo 2022
Ore 15.00 e 16.00 (due visite)

Biglietto d’ingresso: Visita gratuita. Biglietto d’ingresso intero: € 4,00; ridotto: € 3,00

Prenotazione obbligatoria: Sì

Durata: 90 minuti

Tutti i dettagli al link della Sovrintendenza Capitolina ai Beni CulturaliDi Giorgio Guidoni

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In un finale al cardiopalma Eurobasket perde contro Cento 67-64

Sfida dal sapore di playoff quella che va in scena alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento (FE), davanti ad un cospicuo numero di tifosi per la capienza aumentata al 60% di pubblico. 

A contendersi i due punti ci sono la Tramec Cento e l’Atlante Eurobasket Roma, squadre dagli aspetti molti simili che lottano per un posto tra le prime otto. La vittoria come all’andata (51-66) se la aggiudicano i biancorossi, che agganciano così il quinto posto in classifica del girone rosso di serie A2.

I romani partono col piede giusto, con agonismo difensivo, ripartenze in transizione, accumulano, in pochi minuti, un massimo vantaggio di +10. Nel secondo quarto gli emiliani ritrovano fluidità in fase offensiva, con le triangolazioni e il gioco di sponda per Giacomo Zilli oggi mattatore nel pitturato romano (chiude con 15 punti e 10 rimbalzi). Eurobasket si aggrappa al suo capitano Eugenio Fanti e alle giocate di Jeffrey Carroll e giunge all’intervallo con un parziale di +5, 28-24.

Nell’ultima metà di gara si assiste a un’esplosione della squadra di casa, Auston Barnes e Christian James penetrano costantemente nell’area dei capitolini, che non riescono a contenerli e in attacco non costruiscono azioni degne di nota, affidandosi troppo spesso al tiro dai tre punti, con una percentuale finale solo del 23%. Cento così ne approfitta e raggiunge il +10.

Negli ultimi minuti Eurobasket aumenta l’aggressività in difesa e recupera lo svantaggio, perde però, per cinque falli personali, Fanti, oggi superlativo sia in fase realizzativa sia al rimbalzo (15-9). La volata finale è al cardiopalma: i capitolini si avvicinano fino al -1, ma sull’azione del possibile sorpasso, a pochi secondi dalla fine, Carroll pesta la linea di demarcazione del campo, consegnando, di fatto, la palla a Cento che chiude i giochi dalla lunetta 67-64.

Foto di Piera Bianco
Foto di Piera Bianco

Questo il commento di coach Damiano Pilot al termine della gara: “Il risultato purtroppo è maturato nello strappo dei padroni di casa del terzo quarto, dove la Tramec Cento ha capitalizzato su nostri errori difensivi non recuperati completamente dal ritorno di fiamma del nostro attacco”. 

Seconda sconfitta consecutiva per Eurobasket Roma, che rimane all’ottavo posto. Nella prossima partita sarà impegnata in trasferta contro Ferrara, domenica 6 marzo alle ore 18:00.

Tabellino

Tramec Cento – Atlante Eurobasket Roma 67-64 (15-19, 9-9, 29-15, 14-21) 

Tramec Cento:Zilli 15, James 15, Barbieri n.e., Tomassini 8, Barnes 16, Dellosto, Ranuzzin.e., Berti 4, Moreno 7, Gasparin 2, Guastamacchian.e.

All. Mecacci, Ass. All. Cotti, Ferlisi.

Atlante Eurobasket Roma:Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 2, Fanti 13, Viglianisi 4, Ulaneo 5, Baldasso 6, Schina, Carroll 18, Pepe 16.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

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In piazza per fermare la guerra

Oggi, nel pomeriggio, davanti all’ambasciata russa a Roma si è svolta una mobilitazione popolare, decisa unitariamente dalle forze politiche del centrosinistra, contro l’invasione dell’Ucraina e per la pace in Europa. Folta la presenza dei rappresentanti del mondo politico. Sono intervenuti il Segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta, Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Nei loro interventi è emersa una forte condanna dell’invasione Russa in Ucraina. Alla manifestazione erano presenti anche numerosi assessori e consiglieri dell’VIII Municipio, insieme al Presidente Amedeo Ciaccheri, che si dice “fortemente preoccupato per la situazione che si va delineando nell’Europa dell’est, e invita a partecipare alle numerose manifestazioni che si terranno nei prossimi giorni”. Presente tra i manifestanti anche il leader di Azione Carlo Calenda.

Di Giancarlo PROIETTI

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Lavori sulla metropolitana, da aprile disagi per i cittadini dell’VIII Municipio

Saranno quattro mesi difficili quelli che attendono gli utenti della metropolitana. Ad aprile partiranno i lavori di manutenzione della linea B e di conseguenza i cittadini dell’VIII Municipio ogni sera a partire dalle 21:00 dovranno trovare un’alternativa. 
Lo ha annunciato l’assessore alla mobilità del Comune di Roma Eugenio Patanè a margine dell’incontro che il PD romano – chiamato a rapporto dal Sindaco Gualtieri – ha tenuto in un casale nei pressi del Divino Amore. Lavori non più procrastinabili, che serviranno anche a realizzare il futuro nodo di scambio tra la fermata Colosseo e la stazione Fori Imperiali della linea C. Si tratterà, ha spiegato Patanè, di importanti interventi di manutenzione dell’armamento e delle cosiddette banchinette e riguarderanno anche i sistemi antincendio. 

In questo modo saranno spesi tutti i 425 milioni di euro che l’allora Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio fece stanziare per la Capitale. In realtà di soldi ne servirebbero molti di più, perché le tre linee della metropolitana, escludendo quindi la Roma Lido, andrebbero rimodernate completamente. “Per questa operazione – ha detto Patanè – servirebbero almeno 1,2 miliardi di euro in più”. 

Il nostro territorio vanta ben quattro stazioni – Piramide, Garbatella, San Paolo e Marconi – che servono migliaia di cittadini che quotidianamente usano la linea blu per spostarsi. Dopo le 21:00 sarà un problema per moltissimi di loro anche se ATAC, molto probabilmente, disporrà corse con autobus sostitutivi che seguiranno in linea di massima il tracciato della ferrovia. Soprattutto con l’arrivo della bella stagione e, speriamo, con l’uscita dall’emergenza legata al Covid, è facile ipotizzare un aumento sensibile del traffico in città, soprattutto la sera. È quindi facile prevedere quanto i tempi per il rientro a casa, dopo una giornata di lavoro o di scuola, si allungheranno sensibilmente. A proposito di Covid c’è il rischio che a ridosso della chiusura anticipata della metropolitana i treni vengano presi d’assalto e, viaggiando al massimo della capienza, possano diventare un pericoloso veicolo di contagio.
Va inoltre considerato che molti utenti usano la linea B per raggiungere la Stazione di Roma Ostiense, importante nodo che vanta i collegamenti della FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto, la FL3 Roma – Viterbo e la FL5 Roma – Civitavecchia, nonché il passaggio di altri treni regionali e Intercity. 

Di Stefano BAIOCCHI

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Al via il Contratto di Fiume per la difesa e il rilancio del Tevere

Coinvolto anche l’VIII Municipio per competenza territoriale

Parte la fase operativa del progetto che consegnerà ai cittadini un nuovo volto del percorso del Tevere, rilanciando politiche ambientali e opere ecosostenibili, che valorizzeranno il tratto da Castel Giubileo fino alla foce del mare. Dopo l’approvazione in Consiglio, la Giunta regionale del Lazio ha dato il via libera alla sottoscrizione del “Contratto di Fiume” del Tevere, il primo a basarsi su un processo di programmazione partecipata, adattato sulle direttive europee e che implica la partecipazione di enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile.

 “Un grande progetto collettivo prende forma – ha dichiarato il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri – con il coinvolgimento delle comunità territoriali e le realtà sociali con un obiettivo grande all’orizzonte: il rilancio e la fruibilità del nostro Tevere come bene comune e spazio pubblico attraverso un Programma Triennale di Azione. Un impegno assunto in questi anni, che possiamo restituire alla cittadinanza con il ruolo centrale della Regione Lazio assieme a Roma Capitale, i Municipi, gli Enti pubblici statali e locali e le associazioni, prima fra tutte Agenda Tevere Onlus ”.

Il ruolo di coordinamento è stato assegnato alla Città metropolitana di Roma Capitale, che guiderà il processo di individuazione dell’operatività degli obiettivi condivisi, tra cui la gestione delle risorse idriche, il miglioramento della qualità delle acque, la protezione dal rischio idraulico e una diffusione della conoscenza delle caratteristiche ambientali del fiume per una reale accessibilità e fruizione.

 “Uno strumento indispensabile per programmare azioni concrete di tutela e cura dei nostri fiumi e dell’ambiente in generale – ha sottolineato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti – Tra le azioni più significative c’è il progetto delle barriere che ci ha permesso di intercettare i rifiuti galleggianti presenti nel Tevere e nell’Aniene, costituiti principalmente da materiale plastico, prima del loro naturale arrivo nelle acque marine. In circa un anno e mezzo abbiamo raccolto 8 tonnellate di rifiuti. La nostra attenzione è stata rivolta anche alla manutenzione straordinaria del Tevere, tra Roma e Fiumicino, nel tratto che da Castel Giubileo conduce a Ponte Marconi e ancora da Ponte Marconi a Mezzocammino, con investimenti per oltre 2 milioni di euro. Abbiamo avviato la bonifica dell’area limitrofa al Monte Antenne e iniziato la rimozione dei troppi relitti che per anni hanno inquinato dal punto di vista ambientale e paesaggistico il fiume della Capitale.” 

La partnership ha coinvolto per competenza territoriale alcuni Municipi di Roma, tra cui l’VIII, il Comune di Fiumicino, l’agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA), l’Acea Ato 2, ordini professionali, università e diverse associazioni ambientaliste e culturali.

Di Riccardo CERVELLINI

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Arriva il Carnevale Antirazzista

Un girotondo per tutto il mondo a bordo di piccole mongolfiere per sovrastare muri, frontiere e pregiudizi che ci dividono. Un viaggio nella consapevolezza, dove la diversità è ricchezza che può insegnarci qualcosa di nuovo e meraviglioso. Questi sono alcuni dei temi principali della poetica dello scrittore e pedagogo Mario Lodi, a cui è dedicata, nell’anno in cui ricorre il centenario della sua nascita, la tredicesima edizione del Carnevale Antirazzista di Roma Sud. Evento organizzato dall’associazione Controchiave, con la Rete Roma Sud e con il patrocinio del Municipio Roma VIII.

Sabato 26 febbraio un grande corteo colorato, composto da tante piccole mongolfiere e accompagnato dalle musiche della Roma Agit Brass, dei piccoli musicisti di Eco-Band e i gruppi della murga, partirà alle ore 14:00 dal Parco Caduti nel Mare in via Pullino, per poi passare sul ponte Spizzichino, la via Ostiense fino a concludersi verso le ore 15:00 al Parco Schustera San Paolo, dove sarà accolto da una grande festa.

In una fase di progressivo superamento dell’emergenza sanitaria crediamo sia importante riprendere attività e iniziative che ci riportino a stare insieme, a divertirci e ragionare, ma soprattutto che aiutino le più piccole e i più piccoli a riprendersi il loro spazio – commentano gli organizzatori – Abbiamo bisogno della loro gioia e voglia di fare festa. Abbiamo voglia di stare insieme sostituendo le maschere alle mascherine!”.

Appuntamento quindi da non perdere per passare un piacevole pomeriggio in compagnia, per riscoprirsi come una comunità accogliente, solidale e che sia capace di cambiarsi d’abito, indossarne un altro, di diversa fattura, ma di stessa umanità.

Di Giuliano MAROTTA

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“Madison” è il nuovo EP di Chino

Un omaggio al cinema in tutte le sue sfumature, da Carlo Verdone a Claudio Caligari, da François Truffaut a Henry Hathaway, si trova nelle cinque tracce musicali che Filippo Pisani, in arte Chino, ha registrato nel suo nuovo EP Madison, prodotto da Blansky e distribuito da Artist First, Go On Lab e La Grande Onda, con la partecipazione di I.O.N.Y. e di Yngdeia.

Chino, studente al DAMS, ha sempre avuto un buon rapporto con il territorio; cresciuto nel quartiere Ardeatino, ha girato il videoclip del suo precedente singolo Figli tra le strade di Tor Marancia e in piazza dei Navigatori, molte delle sue performance artistiche sono state ospitate al CSOA La Strada e al Parco della Torre, dove ha suonato anche col gruppo di cui faceva parte, i Bandalarga. Luoghi di casa che ritroviamo anche nel nome dell’album Madison, un chiaro riferimento al noto cinema di via Chiabrera a San Paolo che, come ci racconta l’artista: “Proprio in quel cinema sono nate due mie grandi passioni, quella per la musica e quella per il grande schermo. Questo lavoro è stato concepito come un multisala dove al suo interno verranno proiettati cinque film, ovvero cinque tracce ognuna diversa per suoni, sfumature e colori, ma tutte raccontano una parte di me e del mio percorso”. 

I testi riflessivi, a tratti romantici e malinconici, si fondono bene con le basi musicali e con la voce di Chino, ricca di effetti, come moda impone. Atmosfere variegate, che spaziano dal rap, alla trap, all’elettronica ed evidenziano una crescita artistica di Chino che, non ostenta virtuosismi e tira fuori cinque tracce originali, senza sbagliare un colpo!

Il disco si può ascoltare su Spotify, previa registrazione gratuita, ma attendiamo venerdì 25 febbraio per l’uscita del videoclip di 400 colpi, diretto da Anna Coccoli e ambientato a Ostia. Buon ascolto!

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La rimonta sfuma: Eurobasket Roma sconfitta contro Verona 57-63

Partita di cartello a Guidonia Montecelio, a sfidare l’Eurobasket Roma arriva sul parquet del Palasport la Tezenis Verona, formazione candidata alla promozione in serie A e con una scia di sette vittorie consecutive. Incontro valido per la ventesima giornata di campionato di Serie A2, girone rosso. All’andata gli scaligeri si erano imposti per 78-72.

Sfuma nel finale la rimonta di Eurobasket che è riuscita a contenere Verona per tutta la partita e a rimontare uno svantaggio che a inizio terzo quarto era giunto a +15. 

Gli scaligeri sono stati bravi a sfruttare la fisicità dei propri lunghi, in particolare con Francesco Candussi, a mantenere costante l’aggressività sotto canestro con Xavier Johnson e con raddoppi sistematici in difesa. 

Eurobasket, nei primi due quarti, è imprecisa sotto canestro, con poca intensività difensiva e soprattutto poco combattiva, un dato evidenziato anche dai pochi falli commessi dalla squadra. A metà gara il tabellone segna +13 per gli ospiti 27-40. Negli spogliatoi coach Damiano Pilot striglia i suoi uomini che rientrano in campo con un’altra verve. Sale la difesa e l’agonismo, buona circolazione di palla sul perimetro e lo svantaggio si riduce a -3 al termine del terzo quarto 46-49. Troppo tardi, perché nell’ultimo tempo Verona controlla la partita e vince con merito 57-63

Foto di Giulio Tiberi

Eurobasket è stata capace di mettere in difficoltà una squadra attrezzata per andare in serie A come Verona. A differenza della partita precedente contro Nardò, non ha trovato i canestri dei tre punti solo 5/25 e soprattutto ha realizzato la metà dei tiri liberi a disposizione 8/16, un dato quest’ultimo preoccupante su cui la squadra deve concentrarsi, poiché già rilevato in altre partite. Buona prestazione di Jeffrey Carroll che dimostra di essersi integrato negli schemi della squadra, invece è ancora presto per giudicare l’ultimo arrivato Scott Ulaneo, oggi all’esordio davanti al pubblico di casa.

Queste le parole di coach Damiano Pilot al termine della gara: “Voglio iniziare facendo i complimenti alla mia squadra, sapevamo che oggi era una prova di maturità e uno step fondamentale, perché affrontavamo una corazzata come Verona, che ha una lunghezza del roster, spalmata sui quaranta minuti che fa veramente paura. Questa prestazione fa il paio con quella di Ravenna, in cui abbiamo combattuto alla pari contro le prime della classe senza paura e con buonissimi spunti tecnici. Ci teniamo le buone indicazioni in vista della trasferta di Cento, importante a livello di classifica”.

Nella prossima partita Eurobasket Roma sarà impegnata in trasferta contro Cento, domenica 27 febbraio alle ore 18:00.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Tezenis Verona 57-63

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Di Camillo n.e., Ulaneo 6, Hill 16, Fanti 2, Viglianisi, Baldasso 5, Schina 4, Carroll 10, Pepe 14.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Tezenis Verona: Caroti 4, Casarin, Johnson 13, Candussi 9, Nonkovic n.e., Rosselli 1, Pini 4, Anderson 5, Udom 10, Grant 10, Spanghero 7.

All. Ramagli, Ass. All. Bonacina, Gallea.

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Addio Angelino

Oggi è deceduto lo storico titolare del noto Vini e Olii di via Cravero alla Garbatella

“Scusate se chiudo”, così Angelino tre anni fa si congedava dai suoi vecchi clienti della vineria di via Cravero 26. Oggi ci ha lasciato per sempre e la Garbatella lo porterà sempre nel cuore. Angelo Talevi era un uomo umile, ma con una profonda cultura. Nell’aprile del 1966 rilevò l’attività di Vini e Olii, insieme alla trattoria dei Tre Gatti sulla vicina via delle Sette Chiese e nel 2019, dopo più di 50 anni di attività a due passi dal cinema teatro Palladium, decise di passare la mano e andare finalmente in pensione.

Angelo proveniva da una famiglia di Trastevere, settimo di undici figli, lavorò nel ristorante del nonno Carlo Menta nel 1963, dopo essere tornato dal servizio militare di leva. Fece tra l’altro la comparsa nel film Accattone, quando strinse l’amicizia con Pier Paolo Pasolini nata sul barcone del Ciriola, locale molto amato dal poeta e scrittore delle borgate di Roma. I funerali di Angelo Talevi si terranno domani, venerdì 18 febbraio, alle ore 15 nella chiesa di San Francesco Saverio. Ai famigliari e ai parenti vanno le condoglianze della redazione di Cara Garbatella.

Di Gianni RIVOLTA

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La carica dei 101: Eurobasket vince contro Nardò 83-101

Due punti d’oro conquistati da Atlante Eurobasket Roma contro la matricola Next Nardò al Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce, nel recupero infrasettimanale della quattordicesima giornata di Serie A2 girone rosso.

Eurobasket Roma ancora priva del suo primo allenatore Damiano Pilot, a causa della squalifica rimediata contro Latina, ha al timone coach Andrea Crosariol, che potrà contare anche sul nuovo arrivato: l’italo-inglese Scott Ulaneo, sceso in campo con la maglia 33.Un’ala forte,di 208 centimetri, classe 1998, proveniente da Brindisi in Serie A.

Nei primi due quarti della partita assistiamo a un’ottima prestazione di entrambe le squadre, ritmi molto alti, atletismo e una buona percentuale nei tiri. Eurobasket Roma fa circolare bene la palla intorno al perimetro e segna con costanza dai tre punti con Eugenio Fanti e Lorenzo Baldasso su tutti. Nardò sfrutta bene la verticalità vicino ai ferri dei suoi lunghi e i tiri dalla distanza di Jazzmarr Fergusson miglior realizzatore della partita con 28 punti.

A metà primo quarto Eurobasket passa in vantaggio e lo manterrà per tutta la partita. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 40-48.

Foto Ufficio stampa Atlante Eurobasket Roma

Nella seconda metà di gara, Nardò cala d’intensità agonistica e non riesce ad arginare le bocche di fuoco dei capitolini, che con Simone PepeJeffrey Carroll e Matteo Schina, aumentano il vantaggio fino a un massimo di +24 raggiunto a metà dell’ultimo quarto. Nel finale Eurobasket, oltre alla vittoria, tenta di ribaltare la differenza canestri della partita di andata, dove i pugliesi si erano imposti con un +21 (75-94), impresa però che siferma sul +18 (83-101). 

Queste le parole di coach Crosariol al termine del match: “È stato difficile cancellare la partita di Ravenna ma dal punto di vista mentale abbiamo fatto un grande sforzo, rimanendo continui e precisi nell’attaccare i mismatches creati. Con questa vittoria siamo inoltre contenti di aver aumentato la distanza con il gruppetto attualmente impegnato nella lotta salvezza”.

Eurobasket vince meritatamente e continua a inseguire il sogno playoff. La prossima partita la vedrà impegnata in casa contro una delle candidate per la serie A la Tezenis Verona, domenica 20 febbraio alle ore 18:00. 

Per chi vuole seguire la partita dal vivo è possibile acquistare i biglietti seguendo le istruzioni sul sito della società romana, oppure sul canale LNP in abbonamento o sulle frequenze streaming di Timeout Channel.

Tabellino

Next Nardò – Atlante Eurobasket Roma 83-101 (27-32, 13-16, 23-26, 20-27). 

Next Nardò:Zohore 10, Poletti 15, Fallucca 3, Ferguson 28, Amato 8, La Torre 4, Jerkovic 9, Leonzio 6, Mirkovski n.e., Jankovic n.e., Cappelluti n.e., Cavalera n.e.
All. Gandini, Ass. All. Quilici.

Atlante Eurobasket Roma:Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 7, Fanti 13, Viglianisi 3, Ulaneo 10, Baldasso 21, Schina 12, Carroll 16, Pepe 19.

All. Crosariol.

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La Garbatella con gli occhi dei bambini: il racconto di Diletta

La Garbatella è un quartiere popolare di Roma che compirà ben 102 anni il 18 febbraio e in cui è molto facile incontrare persone gentili, divertenti che conoscono diverse storie di questa parte della città.

Ad esempio, un’amica di mia nonna che vive qui mi ha raccontato che tanti anni fa a Garbatella c’era un’osteria in cui lavorava una donna così gentile e cortese che le persone che andavano a mangiare iniziarono a chiamare Garbata Ostella e proprio da lei è derivato il nome di Garbatella.

Alcuni miei compagni di classe ci vivono a Garbatella e sono molto contenti. Parlando con loro ho capito che uno dei posti di Garbatella che piace di più a noi bambini è Piazza Benedetto Brin, forse perché c’è un parco con una bella pista dove è possibile andare con i pattini, lo skate o la bicicletta. Noi possiamo giocare e le mamme chiacchierare tranquille perché è un luogo protetto.

Un altro posto dove si può giocare con gli amici e che trovo molto bello è il parco davanti alla chiesa San Filippo Neri. Ogni volta che andiamo lì con le mie amiche, dopo aver pattinato facciamo merenda nella gelateria che si trova su quella strada.

Un giorno, dopo la scuola, sono andata a casa di una mia amichetta e con la mamma siamo andate a piedi. Qui le case sono tutte molto basse e sembra di stare in un paesino e non nella città.

Io non abito a Garbatella, fino a poco fa abitavo in via Pellegrino Matteucci all’Ostiense, ma ci vado a scuola a Garbatella, e sono sicura che resterà sempre nel mio cuore.

Di Diletta DEL MONACO

Diletta Del Monaco

Biografia: Mi chiamo Diletta Del Monaco, ho 9 anni e da grande mi piacerebbe fare la giornalista. Sono tanto emozionata di scrivere il mio primo articolo. Frequento la IV primaria alla scuola Vincenza Altamura che si trova nel quartiere di cui ho raccontato un po’ di cose: la Garbatella.

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Con “Bancarellando insieme” a piazza Sant’Eurosia cominciano i festeggiamenti per i 102 anni della Garbatella

Il 18 febbraio la Garbatella compirà gli anni e saranno 102, come quelli di una centenaria già suonata. Nel fine settimana, dal venerdì alla domenica, molte associazioni si daranno appuntamento a Piazza Santa Eurosia e Via delle Sette Chiese per celebrare questo tanto atteso anniversario. L’evento chiamato Bancarellando Insieme prevede la presenza di diversi stand con esposizioni artigianali, animazioni artistiche e eventi culturali. A coordinare le numerose iniziative, con il patrocinio di enti e istituzioni pubbliche e private, è l’associazione I.T.A.C.A. che ha voluto associare la manifestazione alla Macchina di Anticitera, un piccolo reperto archeologico in rame del II secolo a. C. ritrovato nel 1900 in Grecia dai pescatori, facente parte di un complesso meccanismo, ritenuto il più antico calcolatore meccanico conosciuto.

 “Si è voluto avvicinare la celebrazione del compleanno della Garbatella, a cui partecipano tante associazioni, alla complessità della Macchina di Anticitera , – ha spiegato Simonetta Greco di I.T.A.C.A- perché quel piccolo pezzo di rame faceva parte di uno strumento complesso nel quale tutte le parti erano ugualmente indispensabili e necessarie per il suo funzionamento ottimale. Così allo stesso modo tutti possono concorrere al rinnovamento, alla resilienza, allo sviluppo culturale e sociale del territorio passando dalla complessità alla complementarietà. Tutti noi possiamo essere partecipi allo sviluppo, alla crescita, come gli ingranaggi di una macchina complessa dando il nostro contributo.”

Sono tante le presenze e le attività in calendario: dagli scacchi alla fotografia, dalla musica alla boxe, al volontariato e naturalmente ci sarà spazio per la memoria. La storia della Garbatella vivrà attraverso una raccolta di testimonianze fotografiche proveniente dal fondo “I Ricordi nel Cassetto”. Insomma ce ne sarà per tutti i gusti in una festosa atmosfera di socializzazione e partecipazione. Per ulteriori informazioni consultate la locandina della manifestazione sul web o nei negozi di piazza Sant’Eurosia.

Di Enrico RECCHI

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“Sporcatevi di tante storie” di Ilaria Proietti Mercuri.

Su Amazon il primo libro della giovane redattrice di Cara Garbatella 

Non è la prima volta che leggo di un tramonto a Miami, dell’acqua cristallina del Varadero a Cuba o della confusione del bazar nella città vecchia del Cairo, del mal d’Africa, dei murales colorati di Kreuzberg, la Garbatella di Berlino. Eppure non sono queste le immagini che rimangono scolpite sulla pellicola dei miei neuroni divorando le 140 pagine di Sporcatevi di tante storie”, il primo libro di narrativa di Ilaria Proietti Mercuri, edito da Independently published e stampato da Amazon. Faccio un’enorme fatica a dimenticarmi di Julius, il bambino di Iringa, di Israa e degli scatti nascosti sul suo cellulare, del vecchio Herbert e del suo amore al di là del Muro, dei pattini di Emy sul lungomare di Miami Beach, dell’allegria di Omar e i sui tuffi nel mare dei Caraibi.

Il viaggio è tante cose insieme. Ma per la giovane autrice certamente non sono solo luoghi e cartoline. È scoprire il cuore delle persone, la curiosità di un incontro e conoscere un po’ di più se stessa. Dalla lettura di “Sporcatevi di tante storie” si capisce cosa voglia dire un biglietto aereo nelle mani di Ilaria, la pelle d’oca nel preparare la valigia, l’entusiasmo e la voglia di partire per un viaggio che non ha mai fine.

Il libro in attesa di una presentazione in presenza, quando diminuiranno i contagi da Covid, si può acquistare a 12 euro sulla piattaforma di Amazon e Ebay.

Di Gianni RIVOLTA

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San Paolo, finalmente potati gli alberi di via Costantino

Il maltempo annunciato, qualche scroscio di pioggia e il forte vento avevano fatto temere un rinvio delle operazioni. Invece si è provveduto ugualmente. Dopo anni di richieste da parte dei cittadini e di alcune associazioni locali, il servizio giardini del Comune di Roma, di concerto con l’assessore all’Ambiente dell’VIII Municipio Michele Centorrino, lunedì 14 febbraio è finalmente intervenuto nella potatura degli alberi di platano in via Costantino. Si tratta di una strada lunga circa 800 metri che unisce viale Leonardo da Vinci con la Cristoforo Colombo, in cui lo stato delle alberature, circa 150 platani, aveva destato più di una preoccupazione. Interessata dagli interventi di taglio stagionale è stata anche piazza Adele Zoagli Mameli alla Garbatella.
Era un intervento atteso, che ha visto la Polizia Locale chiudere la strada e deviare il traffico per il tempo necessario alle operazioni.  Negli ultimi anni, infatti, si è più volte sfiorato l’incidente in occasione di forte maltempo. Alcuni rami pesanti sono finiti sulla sede stradale rischiando l’incolumità delle persone e delle auto. 

I platani sono alberi che normalmente raggiungono i 250 anni di vita e a Roma sono presenti sui marciapiedi di diverse zone, soprattutto sul Lungotevere. Hanno la capacità di raggiungere i 30 metri di altezza e di espandere i propri rami in maniera esponenziale e proporzionale all’altezza. Si tratta di un albero che predilige le aree soleggiate, sopportando contestualmente anche forti sbalzi di temperatura, ma anche alcuni elementi negativi della città quali lo smog e l’inquinamento anche delle acque o del terreno.
Durante l’autunno e l’inverno le foglie spesso provocano l’ostruzione delle caditoie e talvolta possono risultare, soprattutto se bagnate, pericolose per chi guida un mezzo a due ruote.
Prima dell’intervento, come racconta l’assessore Michele Centorrino a Cara Garbatella, si è provveduto, da parte del Dipartimento Ambiente del Comune di Roma e da un agronomo forestale, ad un’analisi approfondita per ogni pianta, in modo da pianificare un’azione mirata :“Purtroppo, abbiamo verificato che alcuni alberi presentano il cosiddetto cancro colorato – si tratta di un fungo estremamente virulento in grado di uccidere un albero secolare nel giro di pochi anni – per cui sarà necessario qualche abbattimento; naturalmente le potature avranno come primo scopo la salvaguardia della pianta, ma in caso di abbattimento richiederemo l’impiantamento di nuove essenze arboree”.
Presente anche il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri: “Quello su via Costantino è un lavoro imponente, perché dopo anni si interviene con il Servizio Giardini per le potature su un viale centrale del territorio accompagnando programmazione e intervento con una supervisione agronomica ulteriore, perché la cura delle piante torni a essere centrale nella nostra città a tutela del patrimonio ambientale e dei cittadini”.
“Troppi anni sono passati da una programmazione continuativa – prosegue Ciaccheri – ma abbiamo raccolto l’invito di una rete di associazioni che in questi anni abbiamo ascoltato per la cura delle alberature urbane; su questo c’è un lungo lavoro da fare ma si possono assumere le prescrizioni europee per salvaguardare il volto della città e combattere l’inquinamento atmosferico”.
Un’azione ben recepita dagli abitanti della zona, mentre alcuni cittadini non hanno mancato di evidenziare lo stato di ammaloramento della pavimentazione stradale non soltanto di via Costantino, ma anche di altre numerose strade del quartiere. 

Di Stefano BAIOCCHI

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Al teatro Antigone monologhi in memoria di Settimia Spizzichino

È giunto all’Ottava edizione il premio “Settimia Spizzichino e gli anni rubati” organizzato dall’associazione culturale Teatro Antigone, in ricordo dell’unica ebrea romana del rastrellamento del Ghetto, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Ieri pomeriggio nella sala del teatro di Via Amerigo Vespucci a Testaccio si sono alternati sul palco sei monologhi inediti sul tema della Shoah, recitati da giovani attori e attrici, giudicati da Elio Limentani storico della comunità ebraica romana, Miriam Spizzichino nipote di Carla Di Veroli e Sasà Russo direttore artistico e regista.

I monologhi in gara erano: Tutto questo silenzio di Pina Dori, L’angelo del focolare di Andrea Frediani, Il canto della cicala di Elena Pelliccioni, Greta Hofmann di Giancarlo Moretti, Una Giornata buona di Vittorio Aliotta, 27 gennaio 1980 di Fabio Rosato.

In questa edizione è stato assegnato anche un premio speciale intitolato a Carla Di Veroli, la nipote di Settimia, prematuramente scomparsa nell’agosto del 2021, che per anni ha tenuto vivo nella città il suo ricordo. La vincitrice Patrizia Bellucci è stata premiata da Jonathan, il giovane figlio di Carla.

 “È stata una grande emozione- ci ha confidato Mirella Arcidiacono – quando hanno ricordato Carla e mi sono trovata davanti il figlio Jonathan, che vive in Israele. Me lo ricordavo da piccolo, quando nel teatrino dell’oratorio San Filippo Neri ascoltava i racconti delle mie fiabe”. 

Di Gianni RIVOLTA

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Eurobasket sconfitta all’ultimo respiro contro Ravenna 81-80

Al Pala De André di Ravenna va in scena la diciannovesima partita di Serie A2 girone rosso, ad aggiudicarsi la vittoria sul filo di lana è stata la squadra di casa per 81-80. Nella gara di andata al PalaCoccia di Veroli, fu sempre Ravenna a imporsi per 62-76.

I capitolini sono scesi in campo senza Lorenzo Molinaro trasferitosi in serie B con il Faenza e senza coach Damiano Pilot, squalificato per due giornate a seguito dell’espulsione nel precedente match contro Latina. Il giudice sportivo ha inoltre inflitto alla società la squalifica di una giornata del campo, squalifica tramutata poi con il pagamento dell’ammenda pecuniaria prevista di cinquemila euro, così da permettere il regolare svolgimento del prossimo match a Guidonia Montecelio. Una sanzione estremamente punitiva nei confronti di un Club da sempre riconosciuto per lealtà e correttezza, mai caratterizzato nel corso della propria storia da episodi di eccezionale gravità. Al posto di Pilot in panchina siede Andrea Crosariol che colleziona la prima presenza da capoallenatore con la società romana.

Partita intensa e ammirevole in cui entrambe le squadre si scambiano il vantaggio nel punteggio più volte. Eurobasket nel primo quarto si schiera con una zona dispari, una scelta azzeccata che mette in difficoltà Ravenna. I romagnoli non riescono a penetrare nel pitturato, perdono palloni e concedono facili ripartenze in transizione agli ospiti, che ne approfittano e segnano fino raggiungere il massimo vantaggio di +9. 

Nel secondo quarto Ravenna, prende le misure facendo valere il fisico dei propri lunghi sotto canestro e riesce a recuperare lo svantaggio. Eurobasket troppo precipitosa non capitalizza le azioni offensive, se non fosse per Jeffrey Carroll che tiene viva Eurobasket, l’americano nei primi due quarti realizza ben 12 punti. Si va all’intervallo sul 38-37.

Negli ultimi due quarti le due squadre si rincorrono nel punteggio, Kyndahl Hill si dimostra ancora una volta un ottimo lottatore sotto canestro, finirà l’incontro con oltre 38 minuti giocati, 16 punti e 14 rimbalzi, facendo sfigurare Ravenna che nelle statistiche ai rimbalzi è prima nel girone. Simone Pepe negli ultimi cinque minuti azzecca tre triple su quattro tentativi, una segnata da oltre otto metri. Nel finale i romani pagano la stanchezza dovuta anche a una rotazione corta con solo sette giocatori scesi in campo. Ravenna è più fresca e trascinata dalle incursioni di Lewis SullivanAustin Tilghman vince rafforzando il secondo posto in classifica. Per Eurobasket una prestazione di grande cuore ha dimostrazione che questa squadra sta crescendo e può tranquillamente battersi con tutte.

Foto di Giacomo Ravaioli

Queste le parole di coach Andrea Crosariol al termine del match: “C’è sempre un gran rammarico quando la vittoria sfugge nel finale, questo però non deve far dimenticare la gran prestazione dei ragazzi in casa della seconda del nostro girone. Con tanto carattere abbiamo sopperito alla differenza di taglia fisica ed è quella l’indicazione migliore da trarre da questa gara in vista dell’impegno di Nardò”.

Eurobasket Roma si piazza provvisoriamente all’ottavo posto in classifica. La prossima partita è prevista per mercoledì sera a Lecce contro Next Nardò.

Tabellino

OraSì Ravenna – Atlante Eurobasket Roma 81-80 (17-21, 21-16, 22-25, 21-18).

OraSì Ravenna: Tilghman 15, Berdini, Cinciarini 14, Gazzotti 6, Arnaldo, Laghi n.e., Denegri 8, Giovannelli n.e., Sullivan 21, Oxilia 6, Ciadini n.e., Simioni 11.

All. Lotesoriere, Ass. All. Zambelli, Zillani.

Atlante Eurobasket Roma: Signorino n.e., Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 16, Fanti 12, Viglianisi 2, Baldasso 8, Schina 7, Carroll 15, Pepe 20. 

All. Crosariol.

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L’ospedale CTO eccellenza nell’ortopedia, cambieranno le caratteristiche del Pronto Soccorso.

Novità per il futuro dell’ospedale CTO Andrea Alesini. È cominciato un percorso che vedrà la trasformazione del presidio ospedaliero della Garbatella in un centro di eccellenza, probabilmente nel più importante polo specialistico nel campo dell’ortopedia del centro-sud. La direzione della ASL Roma 2 riconoscerà il CTO come IRCCS (Istituto Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Ortopedico-traumatologico, ciò significa che assumerà anche le caratteristiche di centro per la ricerca sulla scia dello Spallanzani o dell’ospedale Rizzoli di Bologna.

“Il CTO – si legge in una nota della Asl Roma 2 – ha sviluppato nel tempo competenze specialistiche che permettono l’erogazione di prestazioni con carattere di eccellenza, di qualità tecnica e sicurezza delle cure. Il presidio, infatti, accoglie al suo interno un dipartimento ultra-specialistico in campo della chirurgia ortopedica, sia a livello della colonna, ma soprattutto a livello degli arti, in particolare chirurgia dell’anca, del gomito, della mano e del piede, con tecniche mininvasive e di trapianto di tessuti biologici al fine di assicurare cure anche in pazienti con grave compromissione degli arti. Nello specifico è presente un Pronto Soccorso mono-specialistico ortopedico e dai volumi di attività si evince che la prevalenza degli accessi complessivi avviene nelle ore diurne (8/20). Dai dati relativi all’anno 2021 si rileva come l’80% degli accessi avviene in orario diurno, mentre in orario notturno (20/08) si registra una media di 10/12 accessi di pazienti con codici non di urgenza. In considerazione di tale evidenza, in analogia con l’istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, si propone il funzionamento del Pronto Soccorso Ortopedico del CTO per le ore diurne (8-20), mentre verrà ripristinato il Punto di Primo Intervento in H24, che garantirà la stabilizzazione del paziente in fase critica attivando, tramite Centrale Operativa del 118, il trasporto presso l’ospedale più idoneo. La scelta adottata è analoga tra le due realtà mono-specialistiche ortopediche leader in Italia”.

I cittadini del territorio possono quindi tirare un sospiro di sollievo poiché si evince che sarà mantenuto un posto di primo soccorso, per i casi più gravi saranno invece attivate tutte le procedure previste, quali il trasporto del paziente, dopo un primo intervento, nel nosocomio più vicino.
Valeria Baglio ed Enzo Foschi, rispettivamente responsabile della Sanità per il PD del Lazio e vicesegretario del PD regionale in una nota congiunta plaudono al cambiamento in vista. “Bene l’obiettivo della Asl Roma 2, confermato dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, di avviare il percorso per fare del CTO un centro di eccellenza della traumatologia Italiana. Bene anche la conferma del punto di primo intervento aperto 24 ore. Come ha dimostrato l’emergenza legata al Covid19, un sistema sanitario pubblico più forte e più efficiente è un baluardo centrale ed essenziale per combattere le nuove sfide della salute e le disuguaglianze della società”. 
“C’è bisogno di una nuova visione di sistema, dalla sanità del territorio alla nuova organizzazione della rete ospedaliera – prosegue la nota congiunta – e di assumere nuovo personale a partire dalle ragazze e dai ragazzi che in questi due anni hanno contribuito, lavorando nei cosiddetti hub-vaccinali insieme agli operatori sanitari, a contenere lo sviluppo della pandemia. L’emergenza deve presto lasciare il posto a un modello sanitario più confacente alle esigenze del nostro tempo. La scelta della ASL Roma 2 va in questa direzione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri: “Bene la sfida intrapresa con l’avvio del percorso di riconoscimento come IRCCS Ortopedico-Traumatologico per il CTO per garantire eccellenza del presidio sanitario del nostro territorio. L’esempio dimostrato dall’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Spallanzani ha evidenziato durante il periodo pandemico l’importanza strategica di istituiti di ricerca scientifica. La notizia che la ASL ha richiesto il riconoscimento di IRCCS per l’Ospedale Alesini porta il CTO ad aprire un nuovo percorso di eccellenza sanitaria di livello nazionale. Un’ottima notizia per il processo di rilancio dell’ospedale della Garbatella perché tutto questo avverrà garantendo l’accessibilità h24 per la città dei servizi di prossimità dell’ospedale in un percorso per integrare punto di primo intervento alla specializzazione ortopedica.” 


Di Stefano BAIOCCHI

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Slitta l’apertura del Parco su via del Tintoretto

Interrogazione del consigliere Matteo Bruno del Movimento 5 Stelle

Ritardi e polemiche sull’apertura del nuovo Parco del Tintoretto. Il consigliere M5s, Matteo Bruno, in un’interrogazione all’assessore municipale all’Ambiente Michele Centorrino   ha chiesto i motivi che hanno determinato l’interruzione dei lavori e di conseguenza quali saranno i reali tempi di apertura. Bruno sottolinea che, rispetto all’impegno preso nel maggio scorso di consegnare il parco entro il mese di ottobre 2021, i lavori sono fermi da più di due mesi. “Ho avvertito la necessità di presentare questa interrogazione in quanto il nuovo Parco del Tintoretto è stato annunciato   dal Presidente Ciaccheri e dall’assessore Centorrino a maggio con la promessa di aprirlo entro il mese di ottobre 2021. Parliamo di un progetto di diretta competenza municipale – afferma polemicamente il consigliere Cinquestelle –   pertanto il ritardo di quattro mesi dimostra la completa inadeguatezza della giunta del Municipio VIII di portare a termine nei tempi previsti le opere annunciate con tanto clamore.  L’obiettivo è quello di informare la cittadinanza che richiede da tempo spiegazioni su questi ritardi”.  

Non si è fatta attendere la risposta da parte del Municipio.” Purtroppo la ditta che ha vinto la gara non è riuscita a completare l’opera nei tempi stipulati nel contratto e per questo i lavori si sono fermati – spiega l’assessore all’Ambiente Michele Centorrino – Adesso abbiamo riavviato il procedimento e in più, con l’occasione, abbiamo deciso di aggiungere delle migliorie. L’iter amministrativo è partito, il cantiere riprenderà nei prossimi mesi e appena avremo la consegna alla nuova ditta sono previsti un paio di mesi per concluderli. Speriamo quindi di poterlo vedere realizzato già nel prossimo semestre. Lo stesso Matteo Bruno ha dichiarato soddisfacente la risposta ricevuta in consiglio alla sua interrogazione.”

Il Parco del Tintoretto, un’estensione verde di sei ettari e mezzo, fa parte di quell’opera di recupero di aree degradate che compongono il mosaico verde ideato dell’amministrazione dell’VIII Municipio. Un progetto condiviso con le realtà locali del territorio, che prevede tra l’altro la piantumazione di 1000 giovani alberi.

“Io e il presidente Ciaccheri teniamo molto a questo disegno – conclude Centorrino – abbiamo l’obiettivo di riqualificare le aree verdi, partendo da quelle che erano abbandonate da anni dal Comune di Roma. L’area del parco del Tintoretto era un vuoto urbano. Vista la presenza della scuola e non essendoci uno spazio verde che fa da unione tra Via del Tintoretto e Ottavo Colle, stiamo realizzando un grande parco ludico con elementi inclusivi al meglio delle nostre possibilità, con attenzione ai vari tipi di disabilità attraverso i diversi colori che differenziano le varie zone. Inoltre, avendo visto che veniva utilizzata come passaggio per andare a scuola, abbiamo rifatto la progettazione dei passaggi interni come l’illuminazione, la fontanella e le tappe per fare attività fisica all’aperto”. 

Di Riccardo CERVELLINI

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Al Parco Shuster di San Paolo “La statua che non esiste”

Che cosa accomuna fra di loro la Madonna, Santa Agnese, Santa Caterina da Siena, Santa Giovanna D’Arco, Santa Brigida, la Dea Roma, Ana Maria De Jesus Ribeiro Da Silva meglio nota come Anita Garibaldi, Madama Lucrezia, Giuditta Tavani Arquati, Grazia Deledda, Anna Magnani? Sono le pochissime donne, religiose, divinità e laiche, rappresentate da una statua o da un busto marmoreo presenti a Roma.

Anche per il resto delle maggiori città italiane le cose non vanno meglio: sono solo una manciata le statue di donne edificate.

Se ne sono accorti cinque studenti dell’Istituto Europeo di Design (Sara, Martina, Matteo, Gianfelice e Carlo) che hanno ideato il progetto “La Statua Che Non Esiste”con l’obiettivo di restituire lo spazio pubblico sottratto alle donne. 

“La mancata rappresentazione nello spazio pubblico delle donne che hanno contribuito alla crescita della società, allontana i loro nomi dalla storia. Questo non permette alle donne di diventare modelli di valore da cui le nuove generazioni possano trarre ispirazione. Restituiamo alle donne la visibilità di cui hanno diritto.”, afferma il loro progetto.


L’iniziativa, semplice e geniale, si basa su un piedistallo ligneo autocostruito posizionato a più riprese in mezzo al vialone di Parco Schuster a San Paolo, che accende la curiosità dei passanti e fa crescere l’interesse per questa iniziativa che sta gradualmente guadagnando terreno e visibilità.

I cinque ragazzi sono già riusciti a presentare la loro idea al presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri e all’Assessora alla Cultura Maya Vetri, che l’hanno accolta con grande interesse. 

Il prossimo passo sarà l’incontro con l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor previsto per marzo. 

Per il supporto dell’iniziativa c’è un sito Instagram, con informazioni aggiornate sulle prossime attività, e una raccolta di firme on-line:

Link Instagram: https://www.instagram.com/lastatuachenonesiste/ 

Link Petizione: https://chng.it/nhd9gQHY 

Non ci siamo dimenticati che qui alla Garbatella, l’unico Quartiere di Roma che prende il nome da una donna realmente esistita, l’ostessa Clementina Eusebi, siamo un passettino avanti: esiste già un busto a lei dedicato, ispirato all’icona della Madonna Del Latte, che si può ammirare alzando gli occhi in piazza Geremia Bonomelli. 

Di Giorgio GUIDONI

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Il Bar Dei Cesaroni alla Garbatella potrebbe diventare set ufficiale Lego

I mattoncini più amati al mondo potrebbero essere targati Garbatella. L’azienda danese ha infatti costruito un prototipo del bar di piazza da Triora n. 6, che per anni è stato per tutta l’Italia il bar dei Cesaroni.

Le cinque minifigure personificano i cinque protagonisti della serie: Giulio Cesaroni, Lucia Liguori, Cesare Cesaroni, Ezio Masetti e Stefania Masetti.

A presentare alla Lego l’idea è stata BrixLab, la community italiana dedicata al mondo dei mattoncini, di cui Mirko di Lillo è content creator: “In maniera goliardica abbiamo voluto proporre alla Lego un progetto localissimo – ci racconta – che rappresenta la nostra anima nazional popolare, la serie tv dei Cesaroni, cercando di offrire all’azienda una scelta alternativa a quella di produrre unicamente set di format televisivi internazionali, come Friends, ad esempio”.   

Il progetto è stato accolto da Lego Ideas e, per essere sottoposto al giudizio definitivo dei designers della Lego ed ottenere un’ambita produzione ufficiale, dovrà ottenere il supporto di 10mila voti in un massimo due anni e mezzo.

Chissà se, dopo il Colosseo, unico soggetto italiano riprodotto nel 2020, potremmo avere trasformata in mattoncini un’altra icona romana! 

Qui per votare il progetto

Di Francesca VITALINI

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Ostiense, incidente lungo la corsia preferenziale. Ventinovenne in gravi condizioni

Ennesimo incidente sulle strade della Capitale. A finire in ospedale in gravissime condizioni un ragazzo del Bangladesh di 29 anni, che in sella alla sua bicicletta stava effettuando alcune consegne. 
Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 7 febbraio sulla via Ostiense lungo la corsia preferenziale, nel tratto di strada compreso tra l’incrocio con via Pellegrino Matteucci e Piazzale Ostiense ed esattamente all’altezza del civico 61. 
Per cause ancora da accertare un pullman privato ha urtato la bicicletta guidata dal ventinovenne, che è stato soccorso immediatamente e trasportato in codice rosso in ospedale. Al momento – da quanto è trapelato – lo sfortunato si trova in prognosi riservata. 

Appena si è verificato l’urto ci sono stati momenti di sgomento e di paura, soprattutto da parte dei cittadini in attesa del tampone rapido sul marciapiedi davanti alla farmacia. Il ragazzo, privo di conoscenza, è apparso subito in condizioni critiche. 

Per far luce sulla dinamica del sinistro, e quindi per effettuare i rilievi, gli agenti della Polizia Locale del gruppo Tintoretto sono stati costretti a chiudere per un paio d’ore il tratto di corsia preferenziale interessata e a deviare gli autobus dell’ATAC e i mezzi autorizzati che solitamente vi transitano. Inevitabili anche le ripercussioni per il traffico della zona. 

Soltanto nella giornata odierna sono stati cinque gli incidenti sul territorio dell’VIII Municipio che hanno richiesto l’intervento dei caschi bianchi. 

Di Stefano BAIOCCHI

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“Decidiamo insieme” in campo Sinistra Civica ecologista

TrasformAzioni è il titolo del fine settimana denso di iniziative nei Municipi per Sinistra civica ecologista. Un momento di bilancio e di confronto sui primi 100 giorni di governo del Campidoglio per la formazione politica cresciuta intorno all’eurodeputato Massimiliano Smeriglio. Una organizzazione che si colloca a sinistra del Pd e che ha espresso nelle ultime amministrative due consiglieri comunali (Cicculli e Luparelli) e l’assessore al decentramento Andrea Catarci , già presidente dell’VIII Municipio.

Nei tavoli di lavoro tematici di “Decidiamo insieme”, riuniti al Vinile di via Libetta 19 domenica 6 febbraio, militanti e cittadini dell’VIII Municipio hanno discusso di diseguaglianze, Pnrr, cultura, scuola, innovazione, diritti e decentramento. Anche il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha partecipato ai lavori nella mattinata e ha portato il saluto dell’amministrazione capitolina.

La Redazione

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Urban Fragment, il nuovo murales mangia smog alla stazione metro Garbatella

Dopo il mosaico in bioresina, il primo Green Smart Wall a Roma installato nel quartiere Garbatella ad opera di Jordi Alessandro Bello Tabbi, l’associazione no-profit Yourban 2030, in collaborazione con ATAC e il Municipio VIII, inaugura il nuovo murales mangia smog realizzato dalla street artist italo-russa Maria Ginzburg, dal titolo Urban Fragments. L’opera si trova all’uscita della metro B in via Giacinto Pullino e rielabora i luoghi storici del quartiere offrendo a chi la guarda un’inedita mappa di Garbatella, in cui la storia si incontra con la quotidianità dei suoi abitanti. 

Come Il cormorano di via del Porto Fluviale, è stata dipinta interamente con una speciale eco-vernice in grado di abbattere gli inquinanti atmosferici, grazie a un processo simile alla fotosintesi clorofilliana delle piante, che genera una reazione ossidante per catturare e distruggere le sostanze nocive. Airlite, questo il nome della pittura innovativa, si presenta dunque come una soluzione sostenibile e alla portata di tutti al problema della qualità dell’aria. Attivandosi con la sola energia della luce, riesce a ridurre in modo naturale l’inquinamento atmosferico fino all’ 88,8%. Con i suoi 36 mq di vernice mangia-smog, il murales infatti assorbirà lo smog di circa 7,7 auto a benzina euro 6 al giorno, come 36 mq di foresta,,. “Urban Fragments è il mio primo murales green” racconta l’artista classe 1998 “L’idea è nata a partire dal confronto con il contesto. Stiamo parlando di un muro che fa da cornice a un’area di socialità, un luogo che da mero passaggio doveva diventare spazio di incontro. Volevo quindi creare un pattern rappresentativo del contesto storico artistico del quartiere, però al tempo stesso doveva essere un lavoro rispettoso della socialità”.

Di Riccardo CERVELLINI

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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