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Asl Rm 2: Monica Moriconi è la nuova delegata del sindaco Gualtieri

Di Sandra Girolami

Asl Rm 2: Monica Moriconi è la nuova delegata del sindaco Gualtieri

Da oltre vent’anni opera nel mondo della sanità e del sociale, colta, preparata, disponibile, vive il suo impegno come dovere civico. È la nuova Delegata del Sindaco nella Asl RM2, Monica Moriconi, 63 anni, funzionaria regionale presso la Segreteria della settima Commissione consiliare permanente Sanità presieduta da Rodolfo Lena. “Sono estremamente onorata per questa nomina e di fare parte di questa squadra guidata dal Sindaco Gualtieri” ha dichiarato. Insieme a lei sono stati designati anche Corrado Bibbolino per la Asl RM1 e Giuseppina Maturani per la Asl RM3. I Delegati hanno funzioni di verifica, contribuiscono alla definizione dei piani programmatici sanitari per conto del Primo cittadino, tengono i rapporti con i direttori delle Aziende sanitarie locali e dei Municipi oltre ad occuparsi delle Conferenze Sanitarie. Il tutto a titolo gratuito. “La cosa più importante di cui mi occuperò è l’integrazione sociosanitaria. Intendo segnalare al Sindaco le zone in cui il desiderio di salute dei cittadini viene disatteso e individuarne i motivi, perché il mancato accesso alle cure o il diritto negato ad esempio ai ragazzi disabili per un progetto di vita indipendente rappresentano delle ferite gravi per tutta la comunità e creano profonde diseguaglianze”

La Asl RM2 è la più grande di Roma, ha un bacino di utenza di un milione e trecentomila abitanti, pari al 45% della popolazione comunale. Comprende molte grandi strutture ospedaliere fondamentali per i cittadini e sei Municipi, dal IV all’VIII, con alcune zone dove incidono situazioni sociali molto difficili, che hanno grandi ripercussioni sul piano socio sanitario. “Un territorio così grande da far tremare i polsi. Questi due anni di pandemia – spiega Moriconi – hanno peggiorato ulteriormente la criticità dei servizi dell’età evolutiva e della salute mentale, che già arrancavano sia per difficoltà numeriche che logistiche che di personale, quindi diventa urgente prestare particolare attenzione alla diagnosi precoce dei ragazzi che hanno bisogno di assistenza e sostegno. Basti pensare che ci sono stati dal 30 al 40 per cento in più di accessi dei giovani per salute mentale ai Pronto Soccorso e il 30 per cento in più di tentati suicidi e atteggiamenti autolesionistici, per non parlare dei disturbi a livello alimentare”.

La pandemia ha anche dimostrato l’importanza della sanità territoriale, per la quale il Piano nazionale di ripresa e resilienza sarà un passaggio decisivo. “La nostra Regione è stata un’eccellenza nella lotta al Covid perché radicata a livello locale più che altre realtà del Paese.  Ma ora siamo al centro di una rivoluzione – sottolinea la neodelegata – abbiamo l’occasione di trasformare le nostre aziende sanitarie con la costruzione di importanti realtà. Nel programma del Sindaco Gualtieri tra le priorità c’è quella di una sanità più vicina ai cittadini: con i fondi del Pnrr si moltiplicherà la presenza dei presidi nei quartieri grazie alle Case e agli Ospedali di prossimità, nella Asl RM2 ne sono previste ben 24. Ma i finanziamenti verranno utilizzati anche per acquistare macchinari ad altissimo coefficiente tecnologico e per fare diagnosi a distanza con la telemedicina” .

Anche il Presidente della Commissione Sanità Rodolfo Lena si è congratulato con i neodelegati a cominciare dalla Moriconi: “Sono certo che, grazie alle competenze maturate, svolgerà un ottimo lavoro, in un territorio particolarmente nevralgico sia per la sua vastità che per la presenza di strutture ospedaliere importanti. Un ruolo strategico che, oltre a rappresentare un valore aggiunto per l’amministrazione di Roma Capitale, sarà un valido punto di raccordo con le attività della Regione Lazio nell’ambito della sanità e delle politiche sociali”.

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Sanità sul territorio: tre nuove Case della Comunità

Di Francesca Vitalini

Le strutture apriranno a Via Malfante,Via di San Nemesio e Via Casal de Merode

Cosa prevede il Piano

Novità in tema di Sanità nell’ottavo Municipio. Con i fondi del PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) la Regione Lazio attiverà, in collaborazione con la Asl Roma 2, 3 Case della Comunità, 1 Ospedale di comunità e 1 Centrale operativa territoriale. Un nuovo scenario nel quale i concetti di prossimità, multidisciplinarietà e multiprofessionalità saranno legati strettamente a quello di salute. Andiamo per ordine. Le Case di Comunità, strutture dove il cittadino potrà trovare tutti i servizi sanitari di base, il medico di Medicina generale, il pediatra, gli specialisti ambulatoriali e altri professionisti saranno realizzati in via Malfante n. 35 (Ardeatino), via San Nemesio n. 21 (Garbatella) e in via Casale de Merode n. 8 (Tormarancio).

Le opere

Qui verrà realizzato anche un Ospedale di comunità, ossia una struttura sanitaria della rete territoriale a ricovero breve e destinata a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica, dando nuova vita allo “scheletro” del San Michele. La Centrale operativa, ossia un hub tecnologicamente avanzato per la presa in carico del cittadino e per il raccordo tra servizi e soggetti coinvolti nel processo assistenziale, sarà allestita, infine, in via San Nemesio n.21.

Cosa succede nel Municipio

La riorganizzazione sanitaria nel distretto VIII va di pari passo con una riformulazione nell’intera Asl Roma 2 con l’attivazione totale di 7 Centrali operative territoriali, di 23 Case della Comunità, di 4 Ospedali di comunità, dell’adeguamento sismico degli ospedali e del rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera con l’acquisto di 18 nuove apparecchiature di ultima generazione. Questo, in sintesi, il piano che sarà finanziato dalla Regione Lazio con 78milioni di euro.

Impegno finanziario

L’investimento fa parte del più ampio piano riorganizzativo della Sanità laziale che vede impegnati 700 milioni di euro fino al 2026. Il territorio si trasformerà così in porta di accesso alle cure e perno intorno a cui costruire risposte adeguate e personalizzate ai bisogni di salute della comunità.

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Riattivato Municipio solidale

Da una emergenza all’altra. Prima il Covid ora anche la guerra in Ucraina. Da qualche giorno si è rimesso in moto Municipio solidale, il servizio di assistenza per i bisognosi coordinato da una fitta rete di associazioni di volontariato territoriali, che durante le fasi più acute della pandemia ha consegnato centinaia di pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà.

Cosa dice il Presidente Ciaccheri

La dichiarazione del presidente Ciaccheri chiama tutti a raccolta per rispondere ai tanti profughi ucraini in fuga dalla guerra: “Davanti ad una nuova immane tragedia umanitaria dobbiamo per mettere in campo tutte le nostre forze. I canali del centralino solidale e della mail del Municipio sono attivi per raccogliere disponibilità e recepire informazioni su dove consegnare beni di prima necessità. Come in ogni guerra la tragedia più grande tocca direttamente la popolazione civile e i bambini, a cui mancano i beni primari”.

Come donare

Per donazioni e/o disponibilità di volontari chiama lo 06 40060606 lunedì e mercoledì dalle ore 9 alle 18, martedì dalle 14 alle 18 e giovedì dalle 9.00 alle 13.00; oppure scrivi alla mail. municipio solidale@gmail.com

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Indovina la foto aprile 2022

Continua con grande successo, entusiasmo e partecipazione da parte dei nostri lettori, il concorso “Indovina la foto”. Nell’ultimo numero di dicembre sono arrivate tante risposte, ci sono stati tre vincitori, ne sono stati premiati solo due, Andrea Pioppi e Maria Principato, il primo classificato non era presente.

Questa volta proponiamo una foto ricordo di un battesimo, sviluppata il 4 luglio 1943. I lettori dovranno indovinare in quale lotto è stata scattata la foto. E chissà se fra i nostri lettori non ci sarà qualcuno in grado di svelare anche il nome del/la bambino/a battezzato/a, o se siamo fortunati addirittura incontrarlo/a di persona.

Spedite le vostre risposte all’indirizzo mail redazione@caragarbatella.it. I primi tre classificati nell’ordine saranno premiati dalla Redazione con le pubblicazioni di Cara Garbatella: “Garbatella 100, il racconto di un secolo”, “Dalla Villetta ai Gazometri”, “Quaderno della Resistenza Garbatella-Ostiense”.

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Volontari in strada per pulire la città, l’adesione dell’VIII Municipio

L’INIZIATIVA CHE SI DOVEVA TENERE IL 2 APRILE È STATA RINVIATA PER MALTEMPO AL 9 APRILE

“Tutta mia la città – Roma cura Roma”. È questo il nome dato all’evento organizzato dal Comune di Roma in collaborazione con Ama, Fai Delegazione Roma, Wwf, Retake, i comitati quartiere e moltissime altre associazioni, ben 375, tra cui Agesci, Acli, A.S. Roma, Fondazione S.S. Lazio, Comunità di Sant’Egidio, Caritas, Lipu, Marevivo, Tevere Day, Facoltà di Architettura e diversi istituti scolastici. Una giornata intera dedicata alla pulizia delle strade, delle piazze e delle aree verdi per 438 iniziative su tutto il territorio comunale e che vedrà impegnati migliaia di volontari con tanto di ramazza e sacchi neri. 

L’assessora all’ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi, che ha caldeggiato fortemente l’iniziativa del 9 aprile, mira soprattutto alle buone pratiche e al rilancio della raccolta differenziata:“Le 438 iniziative confermate sono un risultato del tutto inaspettato che rivela la vitalità potentissima dell’associazionismo e del volontariato nella nostra città”.

In tanti hanno fatto proprio il senso che vogliamo dare alla giornata al 9 aprile, – prosegue l’assessora Alfonsi –cura della città come fattore di coesione sociale, rafforzando un dialogo tra istituzioni e cittadini che abbiamo trovato interrotto e promuovendo la partecipazione dal basso per migliorare la qualità della vita della città. Questa è un’occasione importante per diffondere le buone pratiche della sostenibilità, rilanciare la raccolta differenziata, le scelte per la riduzione degli imballaggi e la cultura dell’economia circolare attraverso il riuso e il riciclo”.

La giornata del 2 aprile ha un significato molto importante: l’amministrazione si mette a disposizione della cittadinanza in una giornata di festa per ribadire che amare concretamente i nostri luoghi è innanzitutto una scelta di civiltà, perché l’attenzione alla cura dei beni comuni rappresenta il primo passo per definirsi cittadini“, questo il commento del Sindaco Gualtieri.

Anche l’VIII Municipio parteciperà all’evento: “Una giornata all’insegna dei beni comuni, dall’alba al tramonto, una giornata straordinaria di riappropriazione della città da parte di chi Roma la vive ogni giorno, con il coinvolgimento di tutti i cittadini residenti e delle realtà organizzate che amano Roma, attraverso un ampio programma di interventi di pulizia e cura di strade, piazze e giardini. L’occasione anche per rilanciare la raccolta differenziata, attraverso una specifica promozione del tema all’interno dell’iniziativa.”, così recita un comunicato dell’assessorato alle politiche ambientali.

Diversi i cittadini che plaudono all’iniziativa, tra questi Marco Albani, titolare del bar di via Fincati e spesso in prima linea per il decoro e la pulizia della strada: “Ben venga la giornata del 9 aprile, Ama però faccia a fondo il suo dovere e i cittadini si comportino con educazione e rispetto”.

Nel frattempo in alcune zone del nostro territorio dal 23 marzo è partito il piano di posizionamento dei nuovi cassonetti. Interessata la Garbatella, l’Ostiense e la Circonvallazione e l’area del Cto. Ogni cassonetto avrà una nuova colorazione, come previsto dalle direttive dell’Unione Europea. I nuovi colori saranno quindi il giallo per plastica e i metalli, il blu per la carta. Stessa colorazioneper gli scarti alimentari e organici (marrone), per il vetro (verde) e per l’indifferenziato (grigio).

“Nelle aree non presenti in questo primo piano, – ha fatto sapere l’assessore all’ambiente dell’VIII Municipio Michele Centorrino –è prevista la sostituzione dei cassonetti ammalorati in modo da garantire la migliore fruizione, decoro e garantire la raccolta differenziata; un primo risultato importante visti i numerosi cassonetti rotti, e che continueremo a chiedere per tutto il territorio del Municipio Roma VIII, grazie alla collaborazione con Ama Spa e dell’Assessora Sabrina Alfonsi”.


Di Stefano BAIOCCHI

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La Resistenza al bar

Un ciclo di incontri in vista del 25 aprile festa della Liberazione

Partono le celebrazioni per il prossimo 25 aprile, anniversario della festa della Liberazione. Il Municipio VIII e il Centro per la Riforma dello Stato inaugurano l’iniziativa “Ci vediamo al bar, storie dalla Resistenza”, tre incontri introdotti dal Presidente Amedeo Ciaccheri e da Maya Vetri, assessora alle politiche culturali, che ripercorrono le tematiche salienti di quegli anni con il prezioso contributo di storici, scrittori, docenti ed esperti. “Il ciclo di incontri – dichiara l’assessora Vetri – riporterà il tema della resistenza a Roma nei bar, luoghi di elezione del nostro agire quotidiano. Sarà un modo semplice e diretto per offrire strumenti di lettura di un periodo importante della memoria storica della nostra città e creare un momento di scambio attivo della comunità territoriale.”

Il primo appuntamento “La Roma occupata: la Resistenza” sarà sabato 26 marzo alle ore 11 presso il bar Biffi, nell’omonima piazza della Garbatella e vedrà la partecipazione di Stefania Ficacci, delegata alla memoria del Municipio V e storica contemporaneista, Davide Orecchio, autore del libro “Storia aperta” e Simona Lunadei, storica della Società Italiana delle Storiche. 

Due settimane dopo, sabato 9 aprile, al bar Halley in via Fonte Buono 111 si svolgerà il secondo incontro sul tema della vita quotidiana dell’epoca, con la presenza di Lidia Piccioni, docente di Storia contemporanea all’Università La Sapienza, lo storico Davide Conti e l’audiodocumentarista Marzia Coronati. L’ultima tappa sarà sabato 23 aprile, sempre alle ore 11, presso il bar Pappagone in via Ostiense 197, dove si parlerà delle stragi durante l’occupazione di Roma con Sandro Portelli, autore del libro “L’ordine è già stato eseguito”, Simona Baldanzi, autrice di “Corpo Appennino” e Lorenzo Teodonio del Centro per la riforma dello stato. 

Di Riccardo CERVELLINI

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La Villetta è luogo di pace

Come in tante altre piazze di Roma e delle capitali europee anche a Garbatella ci sarà una mobilitazione contro la guerra in Ucraina e per la Pace. Lunedì 28 marzo dalle 18,30 alla Villetta di via degli Armatori, 3 ci saranno proiezioni, il Coro Sgarbatello, interventi musicali e teatrali messi in campo dalle tante associazioni che animano la storica casa della sinistra del quartiere.”

Sarà un momento per stare insieme – si legge in un comunicato degli organizzatori- e ribadire che siamo contro la guerra, contro le armi che continueranno a provocare orrore e distruzione”. All’iniziativa promossa da La Villetta Social Lab aderisce anche l’associazione Cara Garbatella.

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Municipio VIII : le strade chiuse per la maratona di Roma

Roma si appresta a vivere una incredibile e fantastica giornata di sport. Domenica 27 marzo la città eterna sarà infatti attraversata dalla XXVII edizione della Maratona Internazionale di Roma. Oltre diecimila gli iscritti alla gara, per un evento unico che coinvolgerà diverse zone della capitale e che nei suoi 42,195 km di tracciato toccherà monumenti e luoghi cari all’umanità intera. Si parte dai Fori Imperiali con la maestosità del Colosseo per lambire quindi il Vittoriano e il Circo Massimo, impegnare diversi tratti del Lungotevere avvicinandosi a Castel Sant’Angelo e alla Basilica di San Pietro.

Anche il nostro municipio sarà coinvolto nella maratona, tanto che alcune strade del territorio saranno completamente chiuse al traffico a partire dalle 7:30 del mattino, mentre altre, a partire dalla mezzanotte, saranno soggette al divieto di sosta con rimozione forzata. Sarà quindi un problema per i cittadini che domenica prossima – approfittando di un’ora di luce in più visto l’arrivo dell’ora legale – avranno intenzione di spostarsi con auto o moto, magari per la classica gita fuori porta o per andare a trovare i parenti.


I provvedimenti prevedono la chiusura della corsia laterale della Cristoforo Colombo in direzione dell’Eur, dell’intero tratto della Circonvallazione Ostiense (compreso il Ponte Settimia Spizzichino) in direzione della via Ostiense. La stessa via Ostiense resterà chiusa da via Valco San Paolo al Parco Schuster. Contestualmente via Valco di San Paolo resterà chiusa in direzione di viale Marconi, quest’ultima non sarà percorribile tra via Valco di San Paolo e Ponte Marconi. Prevista anche la chiusura del Ponte dell’Industria.

Fino alle 16:00 Atac ha previsto la sospensione di alcune linee bus, mentre altre saranno deviate. 
Il Gruppo Tintoretto della Polizia Locale ha fatto sapere che il sottovia che collega la Circonvallazione Ostiense con la Cristoforo Colombo, in direzione quindi del centro, resterà aperto al traffico. La riapertura delle strade interessate dalla Maratona avverrà in maniera graduale nel pomeriggio.

Di Stefano BAIOCCHI

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Cancellato simbolo di guerra in piazza Sauli

C’era un simbolo sulle colonne degli archi a piazza Damiano Sauli, un segno vergato con vernice nera circa 80 anni fa. Un distintivo pensato per aiutare i civili a difendersi dagli attacchi aerei durante la Seconda Guerra Mondiale. Era una S maiuscola, che poteva indicare presenza nei paraggi di un Serbatoio o di Sabbia di protezione, come raccomandato dalle norme UNPA (Unione Nazionale Protezione Antiaerea). Visibile molto chiaramente in una foto degli anni ’50, fu immortalato anche nella celebre scena del film Caro Diario, quando Nanni Moretti gironzola in sella alla sua Vespa nelle stradine di una sonnacchiosa Garbatella agostana del 1993.

Bistrattato e parzialmente grattato via negli anni, i recenti lavori di ristrutturazione che stanno avendo luogo sui muri della piazza ne hanno fatto, scusate il gioco di parole, piazza pulita. 

Era un piccolo simbolo, timido, sbiadito, però ricordava ancora quei terribili tempi di Guerra che abbiamo vissuto direttamente sulla nostra pelle.

E chissà se le istituzioni locali non decidano di riportare in vita il simbolo cancellato e magari anche proteggerlo per ricordarci ciò che accadde e ciò che non dovrebbe più essere considerato possibile.

Di Giorgio Guidoni

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METRO SAN PAOLO, CANCELLATO PER SBAGLIO IL MURALES NEL SOTTOPASSO

Mozione 5 Stelle e l’assessore pd Gasperini: “Ripristineremo l’opera” 

Ci risiamo, non è la prima volta che accade e probabilmente non sarà l’ultima che un’opera d’arte, un disegno o un graffito di varia natura venga scambiato per un atto di vandalismo o semplicemente come un mezzo per marcare il territorio. Ora è toccato al bellissimo murales della galleria pedonale adiacente la stazione Basilica di San Paolo della metropolitana, che è stato ricoperto per errore dagli operai durante un intervento di ristrutturazione. Si tratta di un’opera creata dall’associazione “Street art for Rights”, già vincitrice di un concorso. Alla creazione del murales avevano contribuito molti cittadini e altre associazioni tra cui Retake Roma che si era data da fare per pitturare il muro prima di essere dipinto dagli artisti.
Il ricordo – ci si perdoni il paragone – va al marzo del 2019  quando, durante alcuni lavori in via Basilio Brollo, venne cancellata per sbaglio la celebre scritta Vota Garibaldi Lista 1, risalente nientemeno che alle elezioni del 1948, spesso oggetto di veri e propri pellegrinaggi di studiosi di storia e amanti della Garbatella. 



Il consigliere del Movimento Cinque Stelle in Municipio, Matteo Bruno, ha presentato ora un’interrogazione all’assessore ai lavori pubblici per chiedere il perché della cancellazione del murales.“Nei primi giorni di febbraio– afferma la nota diramata da Bruno – sono iniziati alcuni lavori nella zona antistante la Metro Basilica di San Paolo di cui ai Consiglieri di opposizione non è stata data notizia”. 
Sono venuto a conoscenza della situazione dai canali social della Giunta e dalle numerosissime segnalazioni di cittadini molto arrabbiati per la cancellazione del murales che aveva dato vita e colore a un sottopassaggio storicamente cupo e sporco” prosegue il Consigliere.
È inaccettabile vedere il murales coperto da una vernice bianca dopo meno di due mesi dall’opera di riqualificazione. Parliamo di un insensato spreco di denaro pubblico”.

L’assessore ai lavori pubblici Luca Gasperini interpellato da Cara Garbatella fa sapere che “Ci siamo già attivati affinché, una volta finiti i lavori che stanno interessando l’uscita della Metro San Paolo, si possa ripristinare il murales coperto per mero errore dagli operai dell’impresa,tratti in inganno dalle ripetute scritte che avevano deturpato l’opera coprendola in molti punti.”.

Di Stefano BAIOCCHI

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Polemiche 5 Stelle sui primi 100 giorni di governo municipale, ma Ciaccheri rilancia sul programma

“Il Presidente del Municipio Roma VIII in campagna elettorale aveva promesso agli elettori di portare a termine nei primi 100 giorni di governo otto obiettivi concreti: ne sono trascorsi 130 e la maggioranza non è stata in grado di mantenere nessuna delle promesse fatte in campagna elettorale”. È quanto dichiara Matteo Bruno, consigliere M5S del Municipio Roma VIII. “Aveva assicurato l’apertura di due case dedicate alle donne vittime di violenza e di discriminazioni LGBT, ma nulla è stato fatto”. Bruno lamenta, inoltre, la mancata apertura al pubblico del Campetto di Piero e il ritardo nella realizzazione delle due nuove aree verdi attrezzate nei quadranti Tintoretto-Ottavo Colle e Montagnola. “Anche l’avvio della nuova biblioteca in Via Costantino – continua l’esponente cinquestelle – è stata posticipata a fine anno e non sono state definite le Zone 30 (con limite di velocità a 30 km orari) e i percorsi di mobilità leggera alternativi. Insomma – conclude – anche in questa campagna elettorale le promesse del Presidente Ciaccheri sono state moltissime, ma, come possiamo constatare ad oggi nessuna di queste è stata effettivamente mantenuta”.

Ma da quanto si apprende dal Municipio la realtà è un’altra. “Nei prossimi giorni verrà inaugurata l’area di via Benedetto Croce e a seguire quella di via del Tintoretto – ribatte il Presidente Amedeo Ciaccheri – Riguardo agli altri interventi stiamo chiudendo, come da programma, la gestione e l’affidamento delle aree. Sulla biblioteca in via Costantino si è raggiunto un grande risultato con l’avvio della progettazione nei primi 100 giorni, quindi è partita la sua realizzazione grazie al lavoro congiunto del Municipio con Biblioteche di Roma. Andiamo così ad aggiungere sul territorio un nuovo centro culturale, che si affianca a quelli aperti a Garbatella, Montagnola e in via del Porto Fluviale, coprendo così tutti i quadranti del Municipio”. 

Inoltre, notizia di questi giorni, tra i progetti legati al Pnrr verrà recuperato anche l’edificio in via Ostiense 122, ex centro sociale Alexis, che diventerà una nuova biblioteca. “Si passa quindi in tre anni, da zero a cinque biblioteche presenti sul territorio”. 

“Per quanto riguarda le case dedicate alle donne vittime di violenza – precisa ancora Ciaccheri – i lavori sono stati ultimati. Grazie all’impegno di Roma Capitale e i dipartimenti interessati si procederà all’arredo mancante e ai necessari bandi per la gestione degli spazi.

I punti elencati dal consigliere Bruno sono quindi all’ordine del giorno del Municipio e nel mentre sono stati portati a conclusione altri progetti importanti, come l’azione di sostegno solidale messa in campo per l’emergenza dovuta alla guerra in Ucraina. In occasione delle celebrazioni per i 102 anni del quartiere sono iniziati i lavori di recupero della villa IX maggio alla Garbatella, che diventerà un punto Inps e uno spazio dedicato ai servizi di vicinanza con l’apertura di un ampio parco pubblico intorno alla struttura”.

Di Riccardo CERVELLINI

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Da Casetta Rossa a Leopoli una carovana di aiuti per l’Ucraina

Domani in Villetta collegamenti in diretta con Mediterranea Saving Human 

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E’ già arrivata a Medyka, al confine con la Polonia, la delegazione umanitaria Safe Passage in Ukraina. Era partita ieri da Garbatella per dare aiuto alla popolazione, sia ai rifugiati che hanno attraversato il confine dopo ore e ore di viaggio in una situazione di costante pericolo, ma anche agli ucraini che sono ancora nel paese in guerra. La destinazione infatti è Leopoli, dove forse entreranno domani se gli allarmi aerei non suoneranno, per portare il materiale che hanno trasportato, medicinali, lettini, altri beni necessari e utili ad una associazione che si prende cura di bambini con la sindrome di Down. I tre van con la scritta Mediterranea Saving Human sono partiti ieri da Casetta Rossa nel cuore di Garbatella. 

I furgoni erano parcheggiati davanti al cancello per caricare gli ultimi scatoloni e per abbracciare chi stava per partire, tra questi medici, mediatori culturali e alcuni componenti del Centro sociale di via Magnaghi.

 La delegazione è stata organizzata da Mediterranea Saving Human, che da tempo è attiva nel salvataggio dei migranti nei nostri mari. Infatti venerdì pomeriggio alla Villetta ci sarà un incontro con vari ospiti, verranno fatti due collegamenti, uno dal confine ucraino e l’altro dalla nave nel Mediterraneo, il che dimostra che l’altra emergenza, quella di coloro che rischiano di annegare sui barconi lasciati al largo, non è finita. In una nota, la delegazione diretta in Ucraina spiega che “l’obiettivo è quello di poter offrire un canale sicuro di ingresso nel territorio dell’Unione Europea a chi sta subendo i bombardamenti russi e a chi sta pagando con tanta sofferenza gli effetti della guerra, senza distinzione di nazionalità o di passaporto”.

 Il gruppo in viaggio è composto da Sara Alawia, Andrea Soprani, Luciano Ummarino, Gianluca Peciola, Stefania Menchinelli, Delphine Jacqueline Yvonne Ortega, Elisa Di Maula. Da Roma, sempre venerdì, si potrà sentire in diretta il racconto degli incontri e degli aiuti dati nei campi profughi anche collegandosi  su Facebook alle 16 alla pagina di Sinistra civica ecologista.

Di Anna Bredice

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“Psicologia in pillole” in VIII Municipio

Dopo la firma del Protocollo d’intesa tra il Municipio VIII e l’Ordine degli Psicologi del Lazio, a partire da lunedì 21 marzo alle ore 16,30 in via dei Lincei 93, si svolgeranno un ciclo di incontri gratuiti finalizzati alla divulgazione degli elementi di base della psicologia incontrando la cittadinanza per conoscerne direttamente i bisogni, fare prevenzione e promuovere l’inclusività, il benessere individuale e sociale. Si dà avvio così a un network tra le realtà sociali Municipali e l’Ordine del Lazio, per lo sviluppo di un sistema integrato di servizi sociali territoriali in favore delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione. 

Al primo incontro di “Psicologia in pillole”, dal titolo “Genitori: istruzioni per l’uso”, parteciperanno il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, l’Assessora alle Politiche Sociali Alessandra Aluigi, il dott. Roberto Ibba, referente del Protocollo e la dott.ssa Beatrice Iellamo, relatrice. L’obiettivo è quello di offrire un momento di riflessione per analizzare nuovi modi più efficaci di vivere la genitorialità e di contribuire a migliorarne le capacità in un periodo di valori in trasformazione, di modelli e punti di riferimento messi in discussione. 

Gli altri eventi che si succederanno mensilmente da qui al 7 luglio, data dell’ultimo incontro, tratteranno altre tematiche come l’effetto post pandemico nei confronti del contesto scolastico, l’essere genitore di un figlio disabile, identità sessuali e pari opportunità, il decadimento neurocognitivo degli anziani e la violenza domestica.

Di Riccardo Cervellini

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ARDEATINO, AL VIA I LAVORI AL PARCO SCOTT

IL MUNICIPIO INCONTRERÀ I CITTADINI

Nel dicembre del 2020 all’interno del parco Scott si aprì una voragine prontamente recintata prima dalla Polizia locale del Gruppo Tintoretto e successivamente da Acea. Una volta messa in sicurezza l’area, i tecnici dell’Azienda comunale hanno provveduto all’avvio di una serie di indagini con lo scopo di individuare le cause che hanno generato il crollo del terreno. Dalle indagini è emersa la rottura della tubazione che da via Tito Omboni si raccorda con il collettore dell’Almone su Circonvallazione Ardeatina.

Sono quindi partiti gli interventi per ripristinare l’area e riconsegnarla ai cittadini. “Il Municipio Roma VIII – fa sapere l’assessore Michele Centorrino – vigilerà per tutta la durata dei lavori. Il rapporto con Acea e i tecnici al lavoro sarà continuativo e pronto a rispondere agli interrogativi che potranno giungere dalla cittadinanza, tanto che abbiamo concordato un primo appuntamento: martedì 15 marzo alle ore 17:00 presso l’ingresso di parco Scott in via Tito Omboni”.

L’Assessorato all’Ambiente ha lavorato insieme all’Azienda di Piazzale Ostiense per programmare e definire tutti gli aspetti tecnici di un intervento che proseguirà per diversi mesi. Si procederà alla riparazione dei condotti fognari; contestualmente  allo scavo della collina, dove è prevista la rimozione di una parte degli alberi che saranno sostituiti in un secondo momento da 40 nuovi esemplari, in numero maggiore rispetto a quelli oggi preesistenti.
Contemporaneamente si continuerà con il cantiere  che vedrà un lavoro di sinergie tra gli uffici tecnici dell’VIII Municipio, il parco Archeologico dell’Appia Antica, la Soprintendenza Statale e Roma Capitale, con cui si sono concordate tutte le fasi di preparazione. 

I cittadini dell’Ardeatino potranno comunque continuare a frequentare il parco che non sarà completamente interdetto; nell’area di cantiere, Acea procederà alla messa in sicurezza delle zone fruibili al pubblico.

Di Stefano BAIOCCHI

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Pari rocambolesco 3 a 3 tra Tormarancio e Garbatella

Un sole caldo illumina lo stadio del Guglielmo Fiorini, lasciando assaporare i primi giorni di primavera ai tanti spettatori accorsi a vedere il derby tra Virtus Tormarancio e Vis Garbatella, valido per la dodicesima giornata del girone C di Terza Categoria. Una partita molto sentita tra gli abitanti dei due quartieri, divisi solamente dalla via Cristoforo Colombo, che non assistevano al derby da molti anni.

Sul sintetico di via Costantino, a scaldare gli animi però, ci pensano soprattutto le due formazioni autrici di un rocambolesco pari, in cui i giocatori non hanno risparmiato energie.È il Tormarancio a fare la partita, nel primo tempo è padrone del campo in tutti i reparti e non lascia spazi agli avversari, che tentano le ripartenze in contropiede ma peccano nei passaggi.

Dopo due traverse, il Tormarancio continua l’assalto all’area avversaria e trova il primo goal al minuto 31’: sugli sviluppi di un fallo laterale Galieti è bravo ad anticipare di testa gli avversari. Passano dieci minuti e da un calcio di punizione per il Garbatella, la palla colpisce la mano di un giocatore in barriera, per l’arbitro il tocco è avvenuto in area e decreta il rigore; a niente valgono le proteste dei giocatori che reclamano il fallo fuori area. Il capitano Marrella dal dischetto non fallisce e porta le squadre all’intervallo sull’1-1.

Il rigore del 2-1 trasformato da Provenzani

Rientro dagli spogliatoi

Al rientro dagli spogliatoi sono ancora gli sciangaini a dettare i tempi della partita e al 9’ minuto passano in vantaggio su calcio di rigore con Provenzani che spiazza il portiere Longo 2-1. Nella metà del secondo tempo il Tormarancio abbassa i ritmi di gioco e il Garbatella ne approfitta, da una mischia in area il fischio dell’arbitro decreta un ulteriore calcio di rigore, anche questo per un dubbio tocco di mano. Marrella dal dischetto segna ancora e pareggia i conti 2-2. 

Giostre di sostituzioni, due espulsioni per entrambe le formazioni e al minuto 39’ il Garbatella passa in vantaggio con Marini, bravo a finalizzare un cross dalla sinistra. Il Tormarancio recupera le ultime energie e tenta l’arrembaggio finale, con il subentrato D’Agostino a trascinare i compagni, che in pieno recupero trovano con Federico il pareggio a chiudere la partita sul 3-3.

Gli uomini di mister Bolletti avrebbero meritato la vittoria per quanto costruito durante tutta la partita, recriminano le decisioni arbitrali sui rigori e rimpiangono di non aver sfruttato al meglio le tante occasioni che gli si sono presentate, a differenza del Garbatella cinica e risolutiva. La squadra di mister Scapigliati si è svegliata troppo tardi ed è apparsa per troppo tempo in balia del gioco avversario, a salvarla ci pensa Marrella che con questa doppietta, torna in cima alla classifica marcatori del girone. Secondo pareggio consecutivo per entrambe le formazioni, un punto a testa che non smuove la classifica. Il Garbatella resta saldo al quinto posto, mentre il Tormarancio è fermo in nona posizione.

Tabellino

p.t. 31’ Galieti (T); 41’ rig. Marrella (G).

s.t. 9’ rig. Provenzani (T); 24’ rig. Marrella (G); 39’ Marini (G); 48’ Federico (T).

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Una mimosa per Carla Di Veroli

Una mimosa per la pace nel mondo e per ricordare Carla Di Veroli, prematuramente scomparsa nella scorsa estate verrà piantata venerdì 11 marzo, alle ore 16, nel giardino prossimo alla biblioteca Arcipelago a Via Benedetto Croce 50. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Il Tempo Ritrovato in collaborazione con gli assessorati all’Ambiente e alla Cultura dell’VIII Municipio. 

“Già l’8 marzo con un gruppo di garbatellane doc abbiamo piantumato una mimosa al lotto 31 in ricordo di Enrica Zarfati e Emma di Porto- ha dichiarato Mirella arcidiacono, presidentessa dell‘associazione-, due donne ebree che hanno lasciato il segno alla Garbatella. La nostra è un’iniziativa nata diversi anni fa per tutelare le radici storiche del quartiere, da qui dovrebbe partire l’idea di costruire un gruppo denominato donne educatrici alla pace, riprendendo il pensiero di Karol Wojtyla”.

Dalla Redazione

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Massimo Zamboni inaugura la rassegna Le parole non bastano mai al Teatro Palladium

Attraverso la storia di Cavriago, dove la fedeltà al Partito era sacra e il vento dalla Russia, un’altra Russia, non quella di oggi, soffiava forte, si inaugura giovedì 10 marzo alle 19 al Teatro Palladium, la rassegna Le parole non bastano, dove i libri dialogano con la musica. 

A parlare del paesino dell’Emilia sarà Massimo Zamboni, protagonista con un reading concerto sulle tracce del suo ultimo libro La Trionferà (Einaudi), insieme al musicista Cristiano Roversi, con la partecipazione dello scrittore e regista Valerio Magrelli.  

L’ultimo lavoro del noto chitarrista dei CCCP e CSI è un racconto corale che ha al suo centro la cittadina di Cavriago, avamposto filosovietico nel cuore dell’Emilia, e le vicende incredibili dei suoi abitanti. Nel 1919, ad esempio, spedirono un telegramma di solidarietà alla Russia rivoluzionaria e nel giorno della fondazione dell’Internazionale comunista, Lenin in persona lodò il coraggio di «quell’angolino sperduto», che aveva cercato invano sulla carta geografica.

Massimo Zamboni

Nel centro di Cavriago ancora campeggia una statua in bronzo a Lenin, che viene omaggiato ogni anno a gennaio per iniziativa del Partito Marxista-Leninista Italiano (PMLI).

Un racconto di sognatori e idealisti, ma ancora donne e uomini coraggiosi che hanno dedicato la loro vita e il loro tempo con inesausta passione alla causa dell’emancipazione dell’umanità.

I prossimi appuntamenti, alle 19.00, saranno: giovedì 17 marzo con la 

presentazione del libro Il respiro degli angeli (Mondadori) di Emanuela Fontana; 

giovedì 24 marzo con Eccheccavolo (Einaudi) di Mariolina Venezia e giovedì 31 marzo con la presentazione di Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri) di Andrea Tarabbia.

Ingresso gratuito su prenotazione alla mail: staff.spettacolo@teatropalladium.it

A cura della Redazione

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AL VIA IL PIANO DI CONTRASTO ALLA COCCINIGLIA TARTARUGA.

È partita in alcune aree verdi dell’VIII Municipio un’azione di contrasto nei confronti della Cocciniglia Tartaruga (Toumeyellaparvicornis). Si tratta di un insetto originario del Nord America (comparso in Italia nel 2014) il cui nome volgare è dovuto alla somiglianza tra lo scudo del parassita e il carapace di una tartaruga. Parliamo di un insetto estremamente pericoloso per molte specie di pini; nel nostro Paese provoca danni, spesso letali, soprattutto a carico del pino domestico, un albero presente in vaste aree del Mediterraneo e molto amato dai romani, tanto che il celebre compositore Ottorino Respighi dedicò loro un poema sinfonico.


L’infestazione della Cocciniglia Tartaruga provoca progressivamente una riduzione nel vigore degli alberi limitandone la produzione di semi; la grande produzione di melata prodotta dal parassita conferisce al pino un aspetto lucido, ma in un secondo momento la pianta finisce per sviluppare una sorta di fumaggine che porta ad una riduzione sensibile della fotosintesi.

E’ importante quindi intervenire tempestivamente, prima di arrivare ad un livello di deperimento irreversibile. Il sistema che viene usato per contrastare il parassita è quello della Endoterapia. Si tratta di iniettare all’interno dell’albero, e quindi nel sistema linfatico, alcuni prodotti curativi, evitando un impatto non trascurabile per le altre piante e per l’ambiente circostante. È ciò che sta avvenendo in questi giorni nelle aree verdi del nostro territorio. 

L’Assessore all’ambiente dell’VIII Municipio Michele Centorrino esprime la propria soddisfazione: “Si era iniziato con un sperimentazione sui pini di parco Scott, ed oggi finalmente sono partiti i trattamenti dei pini sui parchi della Cristoforo Colombo; il tema trattato anche di recente in commissione ambiente municipale con il Presidente Gianni Fasiello e i commissari, vede ora arrivare a scadenza gli interventi che proseguiranno parco dopo parco, giardino dopo giardino, in continuità ambientale, arrivando a curare tutti i pini affetti dal parassita sul territorio dell’VIII Municipio”.
“Tutto ciò è stato possibile – prosegue l’Assessore – grazie alle valutazioni tecniche degli agronomi del Dipartimento Ambiente, che ringrazio unitamente alla Assessora Sabrina Alfonsi, che sempre di più segna una svolta decisiva nella cura del verde cittadino”.

Di Stefano Baiocchi

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L’Associazione “7+1 Ottavo Colle” festeggia l’8 marzo

Una mostra d’arte collettiva, canzoni e lettura di poesie e brani scelti. Così l’Associazione 7+1 Ottavo Colle ha festeggiato la festa internazionale della donna negli spazi della Parrocchia di San Vigilio, a via Paolo Di Dono. 

Questo gruppo, nato da poco ma già molto attivo sul territorio (https://staging.caragarbatella.it/una-panchina-rossa-a-via-baldovinetti/), ha organizzato un pomeriggio molto pieno ed animato che è iniziato con l’inaugurazione di una mostra d’arte con oggetto il mondo femminile con quadri, sculture e fotografie. All’apertura dell’evento è intervenuta l’Assessora alla Cultura Maya Vetri che ha portato il saluto del Municipio.

Si è poi proseguito nel teatro adiacente con lo spettacolo davanti ad un folto pubblico.

Il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri presente alla festa ha detto: “E’ proprio sul territorio, attraverso la partecipazione di tutti, che si contribuisce ad affrontare problemi sia semplici che complessi. Tra breve il nostro Municipio accoglierà tre donne ucraine con i loro bambini e potremo farlo grazie anche al sostegno di gente come voi.” 

Espliciti quindi i riferimenti alla tragedia che coinvolge l’Europa e per l’8 marzo in particolare alle coraggiose donne di quel paese.

In questo senso, Rossella Sinisi, presidente dell’associazione, dopo aver ringraziato il parroco Don Alfio per la generosa ospitalità, ha anticipato una prossima vendita di beneficenza di opere d’arte offerte da amici artisti il cui ricavato sarà devoluto all’assistenza ai profughi ucraini.

È poi iniziato lo spettacolo nel quale si sono esibiti un gruppo musicale e quattro donne, che si sono avvicendate nella lettura di poesie e testi di grandi nomi della letteratura come Emily Dickinson, Alda Merini e Pablo Neruda alternati a frammenti di monologhi di famose attrici come Paola Cortellesi e Lella Costa. La donna è sempre stata al centro del racconto con le sue storie, le sue esperienze, le sue sofferenze e le speranze per un domani migliore.

Di Enrico RECCHI

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TANTE INIZIATIVE REALIZZATE NELL’VIII MUNICIPIO PER LA FESTA DELLA DONNA

Anche quest’anno sono numerose le iniziative nel nostro Municipio per celebrare l’8 marzo, Festa Internazionale della Donna. Tutte accomunate dalla discussione sul ruolo della donna e dal suo sviluppo nella società.

Ma innanzitutto, oggi 8 marzo, abbiamo negli occhi lo sguardo fiero e disperato delle donne dell’Ucraina, travolte dalla guerra, dalla distruzione, dalla disperazione. E con quegli occhi nella nostra mente sarà difficile fare festa in ogni caso.

Ecco comunque i progetti delle varie associazioni culturali, che si svolgeranno o avranno riferimenti nel nostro territorio.

Mirella Arcidiacono (Fata Garbatella), presidente dell’associazione “Il Tempo ritrovato” ha organizzato alle 16,30 una passeggiata per i lotti del quartiere ricordando le donne speciali che vi sono nate, con un particolare riferimento a Emma Zarfati e Emma Di Porto, due note donne ebree della Garbatella.Durante la camminata sarà piantata anche una mimosa.

Partenza da Piazza R. da Montecroce di fronte alla fontana di Carlotta.

Alle 11,00 sarà piantata un’altra pianta di mimosa dedicata a Padre Guido Chiaravalli ( ex parroco di San Filippo Neri), sempre caro ai nostri cuori, nei giardini del parco Desiderio Nobels di fronte alla chiesaoletta.

Alle 15,00l’Associazione 7+1 Ottavo Colle inaugurerà al Piccolo Teatro San Vigilio di via Paolo di Dono 228 una mostra collettiva di quadri, foto e sculture con a seguire uno spettacolo di musica e brani letterari dedicato alle donne.

Alle 17,00 sarà inaugurato un percorso espositivo nello spazio dell’ArchivioFlamigni, a piazza Bartolomeo Romano 6, sul tema “Violenza, stereotipi e linguaggi. Non solo parole”.

Alle 17,30 il Comitato di Quartiere Montagnola terrà un meeting sul tema “L’insostenibile leggerezza dell’essere” con letture di poesie e racconti. Appuntamento alla Casa del Municipio di via Barbana 57.

Alle 18,30, al Teatro Spazio, a via Rosa Raimondi Garibaldi 18b, ci sarà l’incontro “Lei è Monica” per ricordare la vita e i personaggi interpretati da Monica Vitti.

Alle 21,00 al Cinema Madison, via Gabriello Chiabrera 122, sarà proiettato il film “Una femmina” di F. Costabile, con biglietto a tariffa ridotta.

All’Outletdi Castel Romano è stata organizzata il 7 marzo una tavola rotonda dal titolo “Libere di scegliere” e allo stesso tempo è stata inaugurata un’opera che sarà poi donata al nostro Municipio.

Per finire, domani 9 marzo alle 18,00, all’Hub Culturale Moby Dick, di via Edgardo Ferrati 3, si svolgerà un incontro sul tema “Persecuzioni senza confine”, riflessioni in parole e musica sul tema della persecuzione politica e di genere, a cura dell Anppia Federazione di Roma.

Di Enrico RECCHI

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Ancora off-limits la pista ciclabile sotto il Ponte dell’Industria. Forse a fine marzo la riapertura

Dovrebbe riaprire entro la fine del mese la pista ciclabile che lambisce il Tevere sotto il Ponte dell’Industria, chiusa dal 3 ottobre scorso a causa dell’incendio, che provocò per diversi mesi l’interruzione del ponte stesso.

Quel tratto di ciclabile è di particolare importanza per molti cittadini che usano le due ruote non soltanto per svago, ma anche per andare al lavoro. Il 27 febbraio scorso una manifestazione, indetta dall’associazione Salvacislistiroma, aveva riportato l’attenzione dell’opinione pubblica al problema.
Alessandra Grasso, attivista dell’associazione, racconta: “ci sono due new jersey di cemento che impediscono l’accesso alla banchina. Uno di questi si trova a ridosso del lungotevere di Pietra Papa, proprio dove nelle vicinanze era presente la città del Gusto; la rampa che dalla strada consentiva di scendere sulla sponda del fiume è sbarrata, mentre l’altro accesso chiuso si trova dopo il ponte, in direzione Testaccio”.

“Da 5 mesi un intero quadrante cittadino peraltro molto cementificato, – si legge in un comunicato dell’associazione – è stato privato di un luogo dove passeggiare, poter fare attività sportiva, pedalare per svago e per spostarsi da una parte all’altra della città, godendo della serenità del Tevere. Si è sottratta fruibilità del verde, si è sottratto un percorso di mobilità dolce alle cittadine ed ai cittadini. Ancora una volta si è palesata la discriminazione che l’Amministrazione Capitolina ha nei confronti di chi ha scelto una mobilità ecosostenibile, quali pedoni e ciclisti, e un diverso modo di vivere le bellezze della Città Eterna più vicino. Oramai è trascorso troppo tempo e chiediamo urgentemente la rimozione della carcassa di ponte presente sulla banchina del Tevere e  il ripristino della ciclopedonale presente”.

“In una città dove il tasso di mortalità sulle strade urbane è tra i più alti in Europa, – prosegue la nota – non è possibile che uno spazio dove le famiglie, i pedoni, i ciclisti sono al sicuro dalla violenza stradale resti chiuso per l’inefficienza e la mancanza di attenzione dell’Amministrazione Capitolina a una ampissima e vulnerabile fascia della cittadinanza romana, considerandola in tal modo come di serie b non meritevole della sua attenzione”.
L’associazione Salvaiciclisti ha quindi lanciato una petizione per la riapertura della pista ciclabile, raccolta di firme che è stata sottoscritta da oltre settecento persone nel giro di pochi giorni. Nel frattempo – fanno sapere – il prossimo 12 marzo torneranno a monitorare il fiume Tevere con una giornata di attività, discussioni aperta a tutti: si partirà da Largo Giuseppe Veratti per una “biciclettata” di 10km che arriverà all’Isola Tiberina.

Il tragitto sarà articolato in tre tappe per incontrare le associazioni che si occupano della tutela del Tevere: dagli Orti Urbani, passando per Agenda Tevere fino al Coordinamento Romano per l’Acqua Pubblica e all’associazione A Sud. Alla passeggiata in bici è stato invitato anche il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Ora dal Campidoglio trapela che entro un mese, per la pista ciclabile sotto il Ponte dell’Industria, potrebbero arrivare novità positive.

Di Stefano BAIOCCHI

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Tante le iniziative in campo per il Centenario della nascita di Pasolini

Mostre, presentazioni di libri e reading di poesia: sono solo alcune delle iniziative di “La Roma di Pasolini- Rete Urbana” messe in campo in occasione del centenario della nascita del poeta, scrittore e regista di origine friulana. “Il progetto, nasce da un’idea sorta spontaneamente all’ultima Fiera Più Libri più liberi – ha dichiarato Sandra Giuliani dell’Associazione Donne di Carta – in occasione della presentazione della ristampa di “La Roma di Pasolini. Dizionario Urbano”, di Dario Pontuale edito da Nuova Delphi”. Così l’editore Germano Panettieri, insieme all’associazione Donne di Carta e ad Annalisa Cipriani di Italia Nostra, hanno pensato che il contenuto del libro si potesse tradurre in una serie di iniziative sul territorio, che coinvolgessero una vera e propria “rete urbana”.

Pasolini alla Villetta alla Garbatella, durante la proiezione e dibattito del film Mamma Roma 28 settembre 1962

Partendo quindi dalle Istituzioni di prossimità e allargando alle associazioni, gallerie d’arte, centri culturali, librerie indipendenti, biblioteche comunali, organizzatori di trekking urbani, primo tra tutti Roma slow tour, gli organizzatori hanno raccolto le varie adesioni ad un progetto interamente autofinanziato, confermando quanto sia forte il legame di Roma e dei suoi abitanti con la figura di Pasolini. Il Municipio ha aderito da subito all’iniziativa: “Anche se gli itinerari pasoliniani coinvolgono solo di striscio il nostro territorio, – ha detto Maya Vetri, assessora alla Cultura- Pasolini è uno stato d’animo, sono i campetti di calcio sterrati, i preti di borgata, le rivoluzioni, i vari concetti di periferia”. La “rete” sul Centenario di Pasolini per ora raccoglie settanta iniziative diverse, ma è aperta ad accoglierne tante altre. 

Quelle che riguardano il territorio del Municipio VIII sono:

“Universo Pasolini” una mostra di arte figurativa, che si terrà dal 5 al 18 marzo, presso la Galleria CosArte di via Nicolò da Pistoia 18 con opere di autori vari tra cui: Sandro Boniforti, Michela Anselmi, Renata Pagano, Walter Necci, Gabriella Tirincanti e molti altri.

La presentazione del libro “La Roma di Pasolini. Dizionario urbano”, l’11 Marzo alle ore 18, presso la libreria Bistrot Le Storie via Giulio Rocco 37. Dialogano con l’autore Dario Pontuale e Roberto Di Pietro, agente letterario

Il 12 Marzo alle ore 17:30, all’interno della mostra collettiva alla Galleria Cosarte, ci saranno letture pasoliniane di Giuseppe Schettini. A seguire performance del gruppo dei poeti civili.

Segnaliamo anche l’iniziativa di “Alfabeto Pasolini”, che si terrà il 12 marzo presso la Biblioteca Arcipelago alla Montagnola. Nel corso dell’incontro Stefania Parigi, docente di Comunicazione e Spettacolo all’Università Roma Tre esplorerà il percorso cinematografico di Pier Paolo Pasolini in stretto rapporto con la sua attività poetica e saggistica. 

Di Paola Borghesi

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Calcio a 5: punti d’oro per il Tormarancia, battuta Levante Roma 7-3

Al Polivalente Guglielmo Fiorini di via Costantino va in scena la diciottesima giornata del campionato calcio a 5 di serie C1 girone B. Ad aggiudicarsi la vittoria sono i padroni di casa per 7-3, punti importanti per lotta in zona playout.

La partita inizia un po’ in sordina, le due squadre si studiano e non creano azioni rilevanti. Bisogna attendere gli ultimi minuti del primo tempo per assaporare un po’ di gioco, infatti, i padroni di casa aumentano il pressing e inducono gli avversari all’errore. Proprio su una palla sbagliata del Levante, il numero 11 Forlani, trova tra le gambe avversarie il pertugio giusto per il goal dell’1-0. 

Passa appena un minuto e Lauri delizia il pubblico con un pregevole goal di tacco sotto porta, seguito a pochi secondi dall’intervallo, dalla rete di Costantini su punizione.

Al rientro in campo è ancora una volta il Tormarancia a gonfiare la rete, con un destro potente all’incrocio dei pali di De Rossi per il 4-0. 

La partita sembra ormai volgere in favore dei gialloneri, che abbassano i ritmi e lasciano l’iniziativa agli avversari, è proprio in questo frangente che Lucarello sigla il goal dell’1-4. Si scaldano gli animi in campo, vola qualche cartellino giallo, e il Tormarancia sbanda. Gli ospiti ne approfittano e segnano prima con Arezzo il 4-2 e poi di nuovo con Lucarello il 4-3.

mister Parrini richiama i suoi e rimette in ordine la squadra, che si riprende d’animo e ricomincia a giocare con agonismo, così arrivano le ultime tre reti, prima con Forlani e poi a chiudere sul 7-3 una doppietta di Di Bello. In evidenza per i padroni di casa anche il portiere Leonardo Filipponio, autore di alcune belle parate in tuffo e il capitano Parrini, nelle fasi d’impostazione del gioco dalla difesa.

Nonostante la vittoria, non sono per niente soddisfatto della prestazione della squadra – commenta mister Alessandro Parrini al termine della partita – Nel primo tempo siamo stati troppo lenti e statici; poi dopo il 4-0 c’è stato un blackout totale, ci siamo fermati e questo non è tollerabile. Abbiamo rimesso in corsa una squadra che era sotto di quattro goal e abbiamo rischiato di compromettere il risultato. Dobbiamo lavorare di più sulla mentalità, i miei ragazzi hanno tante potenzialità, ma se non ci stanno con la testa non si otterranno i risultati”.

Nella prossima partita il Tormarancia sarà impegnato in trasferta contro il Real Fiumicino, sabato 12 marzo.

Marcatori

Pt. Forlani, Lauri, Costantini.

St. De Rossi, Lucarello (L), Arezzo (L), Lucarello (L), Forlani, Di Bello, Di Bello.

Di Giuliano MAROTTA

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“Roma per Comuna 13” nasce la sciarpa giallorossa di Medellín

Una sciarpa con i colori della Roma, lo stemma della lupa, e al centro la scritta Medellín. Un capo da collezione, a tiratura limitata, di ottimo tessuto che consacra il rapporto di fratellanza tra la città capitolina e il distretto colombiano della Comuna 13 di Medellín. La si può acquistare (a questo link) per ora entro il 13 marzo, per sostenere le attività dell’associazione colombiana Sembrando Paz y Esperanza, che attraverso lo sport e attività educative, si occupa di circa trecento tra bambini e bambine, allontanandoli dal narcotraffico e dalla prostituzione. 

Il barrio sudamericano, è tra i più pericolosi al mondo, costantemente minacciato dai narcos, dalla circolazione di armi da fuoco e dalla tratta dei minori. L’associazione dei Sembradores, interviene in questo contesto per garantire un futuro migliore ai ragazzi del luogo, ma non ci sono finanziamenti e i problemi sono aumentati a causa dalla pandemia e delle costanti rivolte interne che si scatenano nel paese. 

Tra i promotori del progetto ci sono: Borghetta Stile, Valerio Curcio che collabora con «Il Romanista»e dalle associazioni di Tor Marancia TormarArte e Parco della Torre, di quest’ultima fa parte Simona Fiorentini, che più volte è volata a Medellín per volontariato e per raccogliere fondi a sostegno della Comuna 13. 

Già a luglio scorso Tor Marancia si era resa protagonista di una campagna a sostegno della causa, ma questa volta si vuole coinvolgere tutta la città e i tifosi della Roma” Ci racconta Simona “Sono giorni difficili, la crisi umanitaria a cui stiamo assistendo ci ha mostrato per l’ennesima volta il potere della solidarietà.
Nel caso specifico voglio parlarvi del potere dello sport popolare. Un valore che ha unito due realtà così distanti tra loro: Roma e Medellìn. Le armi da imbracciare sono quelle della fratellanza e dell’aiuto reciproco. Il calcio è lo sport che più rappresenta lo spirito popolare e solidale all’interno di contesti difficili come quello della Comuna 13, teatro di massacri legati al narcotraffico. È capace di unire, di coltivare valori, di far sognare e, soprattutto, di generare speranze. Possiamo aiutarli, possiamo tifare per loro nella competizione contro stigmi e pregiudizi a cui tutti i giorni sono costretti a giocare. Possiamo regalargli la gioia di far vedere quanto valgono al mondo intero
”. 

Per altre informazioni è possibile contattare la pagina Facebook dell’associazione Parco della Torre. Adesso non ci resta che compare la sciarpa e tifare per i Sembradores!

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