Skip to main content

Tag: Municipio VIII

“Non ci casco” l’iniziativa del Cdq Grottaperfetta per la prevenzione dalle truffe

Si svolgerà al Centro anziani Granai di Nerva l’incontro tra Polizia di Stato e cittadini sul tema della prevenzione dalle truffe in casa e in strada. L’iniziativa, organizzata dal Comitato di Quartiere Grotta Perfetta, si terrà venerdì 17 con l’obiettivo di illustrare, attraverso i consigli del dirigente e di tutto il personale dell’VIII Distretto di Pubblica sicurezza Tor Carbone, i vari trucchi e inganni a cui ricorrono i malintenzionati, in particolare nei confronti delle persone più anziane, e di suggerire azioni di prevenzione e difesa a seguito del preoccupante ripetersi di episodi di truffa ai danni delle categorie più deboli denunciato dal Comitato di quartiere nel corso degli anni.

Le dichiarazioni di Mario Semeraro, presidente del CdQ Grotta Perfetta

“Quest’iniziativa fa parte di una campagna di prevenzione che abbiamo già avuto modo di mettere in pratica in altre occasioni, sia con la Polizia di Stato che con i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile”. Afferma Mario Semeraro, presidente del Comitato di Quartiere Grotta Perfetta.

“L’ultimo incontro sul tema delle truffe – racconta – risale a cinque anni fa ma allora gli episodi erano piuttosto circoscritti e limitati alla tipologia di raggiro più classica, ossia quella in macchina, mentre oggi – spiega – nel nostro quartiere e non solo, avvenimenti del genere si sono intensificati molto e abbiamo sempre di più a che fare con borseggiatori e ladri professionisti”.

“L’obiettivo è quello di dare consigli utili alla cittadinanza. Vogliamo far aprire gli occhi alle persone – conclude Semeraro – così che possano difendersi anche autonomamente ma sempre sulla base delle indicazioni fornite dalle forze dell’ordine”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Giornata mondiale sull’autismo alla Cooperativa Garibaldi

di Eleonora Ono

Segnatevi la data perché il 2 Aprile, nella Cooperativa Agricola Giuseppe Garibaldi, immersa nel verde di Via di Vigna Murata 573, vi aspetta la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

Il programma partirà alle ore 11:30 quando i genitori, i ragazzi autistici e chi fa parte di questa splendida realtà si racconteranno. Proseguirà poi alle ore 13.00 con la visita dell’azienda in attesa del buffet. Seguiranno la passeggiata negli orti, musiche e danze popolari e persino un’installazione artistica di Bob Gallo, pittore che si è lasciato coinvolgere dalla capacità creativa di questi giovani.

Una giornata che, istituita dall’Onu nel 2007 per richiamare l’attenzione su questa realtà, ha per la Cooperativa Garibaldi un’importante significato. Qui infatti, ogni giorno si lotta per il riconoscimento dei diritti delle persone con la sindrome dello spettro autistico.

Una storia che va avanti dal 2010, quando il Presidente Maurizio Ferraro, insieme ad altri genitori dei ragazzi autistici, fondarono questa cooperativa sperimentale per sensibilizzare la popolazione su questa complicata realtà, ma soprattutto  per dare un lavoro e un futuro ai propri figli. L’unicità di questa azienda, infatti, è che i soci fondatori sono proprio loro: i ragazzi autistici. E nonostante le difficoltà, le loro giornate volano tra mille attività. Dal ristorante, alla falegnameria, la smielatura, i corsi di cucina, laboratori di fotografia,disegno: il tutto con l’intento di integrare ogni ragazzo che abbia una forma di autismo più a meno lieve. Tra le attività non dimentichiamo quella dell’orto, forse la principale, poiché coinvolge l’intero quartiere e dintorni. I cittadini infatti, possono adottare pezzi di terra da curare e coltivare assieme ai ragazzi, così da superare le barriere dei pregiudizi e dei preconcetti. Scegliere una parte di terra da adottare, vuol dire anche sentirsi liberi di investire in questo spazio pieno di vita e di riscatto.

Perciò il motto è: “la cura della Terra la Terra che cura”. Con questo messaggio si spera di scuotere anche una mentalità che, alcune volte, si irrigidisce nell’affrontare concetti un po’ meno consueti per paura o per disinteresse. Invece bisognerebbe  alimentare la comunicazione sotto qualsiasi forma attraverso un percorso di inclusione.

Insomma, il 2 Aprile non perdetevi questa giornata dove si sta insieme, si mangia, si respira l’aria di campagna, si scoprono i punti di vista di chi il mondo lo vede a modo suo. E se non sai guardare il mondo come fanno i ragazzi autistici, impari.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Per la Festa della Liberazione: il ritorno di Magma e tante iniziative

Di Iacopo Smeriglio

 

La festa per la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo è alle porte e la Garbatella si prepara ad accoglierla. Tante sono, infatti, le iniziative e gli eventi che riempiranno le strade del quartiere per celebrare il 78° anniversario del 25 aprile 1945, giorno in cui le truppe tedesche in ritirata abbandonarono Milano e rapidamente ripiegarono verso Nord.

Ad aprire la strada ai festeggiamenti sarà l’uscita di MaGMA – Magazzini Generali Memorie Autonome: atteso per il 23 aprile, verrà presentato e distribuito in una passeggiata della Memoria che toccherà i luoghi simbolo della Resistenza del territorio. Un ritorno importante che riporterà sulla carta stampata alcune storie dimenticate di antifascismo tra episodi e personaggi già noti, che saranno approfonditi, e altri inediti: luoghi, interviste e racconti che rappresenteranno uno spaccato della Resistenza del quadrante, dalla Garbatella a Tor Marancia, dall’Ostiense e il fiume fino alla Montagnola. La collaborazione alla stesura dei testi è collettiva e vedrà la partecipazione di molte firme del territorio. Un lavoro che, appunto, culminerà con la sua diffusione per le strade del Municipio e che rappresenta un’opera diffusa e resistente di ricostruzione continua delle biografie delle persone e dei luoghi che si vivono quotidianamente.

La passeggiata sarà, probabilmente, nell’ambito della Festa della Resistenza, il grande evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, in collaborazione con il Municipio VIII e l’Archivio Flamigni. Dal 23 al 25 aprile, tre giorni di iniziative culturali, dibattiti di approfondimento e di confronto, che vedranno la partecipazione di importanti studiosi, attori e personaggi del mondo della cultura. Mentre si attende il programma definitivo una cosa è chiara: la festa avrà il suo centro nevralgico alla Garbatella, nelle sue strade e nei suoi spazi, dal Teatro Palladium alla Biblioteca Moby Dick.

“Quest’anno, per il 25 aprile, Garbatella diventa una piazza aperta alla città: sarà una grande occasione per il territorio – ci dice il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri- Al centro della Festa della Resistenza ci sarà l’identità della città e il suo rapporto con la storia della lotta partigiana. Noi tutti cittadini saremo chiamati, per tre giorni, ad essere parte di un racconto che intreccia Storia e Memoria, che si fa vivo nell’attualità”.

Tanti nomi in programma, da Elio Germano ad Ascanio Celestini e altri. La tre giorni terminerà la sera del 25 aprile, dopo il corteo organizzato dall’ANPI e dalle altre associazioni della Resistenza. Anche questo sfilerà per le strade del nostro quartiere. Il Presidente della Sezione dell’ANPI Garbatella-San Paolo Ostiense Corrado Morgia ha rinnovato l’invito, oggi più che mai, alla partecipazione territoriale al corteo in ricordo del 25 aprile, alla festa per la Liberazione come celebrazione della Pace e della lotta per la libertà e come impegno per la difesa quotidiana della nostra Costituzione democratica, antifascista e pacifista.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il nostro concittadino Claudio Marotta, rappresenta l’Alleanza Verdi-Sinistra nel consiglio regionale del Lazio

Alto, giovane, affabile, con un bel sorriso, così si presenta Claudio Marotta, il neo consigliere alla Pisana eletto, unico rappresentante, nella lista Verdi e Sinistra. Ha 37 anni, è cresciuto alla Montagnola, ma è diventato “garbatellano” dopo aver frequentato il liceo classico Socrate ed essersi laureato in Scienze politiche nell’Università Roma Tre. Noi di Cara Garbatella abbiamo cominciato a conoscerlo come attivista del centro sociale La Strada di via Passino nei primi anni Duemila, dove ha mosso i primi passi in politica. Poi, come altri esponenti della sinistra radicale che in questo Municipio hanno contaminato le istituzioni locali, lo abbiamo seguito come assessore alle politiche culturali e giovanili prima col presidente Andrea Catarci e poi con l’attuale minisindaco Amedeo Ciaccheri, che gli affidò anche la delega del Bilancio.

Claudio Marotta

Negli ultimi anni, Claudio Marotta ha seguito da vicino le storia politica dell’eurodeputato Massimiliano Smeriglio, eletto da indipendente nelle liste del Partito democratico a Strasburgo, di cui è stato capo segreteria e valido consulente nella commissione parlamentare Cultura e in quella che segue i rapporti con i Paesi dell’America Latina (Messico, Argentina,  Bolivia, Cuba). Nelle ultime elezioni comunali è stato coordinatore cittadino della lista Sinistra Civica Ecologista, che ha espresso due consiglieri nell’aula Giulio Cesare in Campidoglio: Michela Cicculli e Sandro Luparelli.

Dal 12 -13 febbraio ha deciso di fare il grande salto e con 6.139 preferenze è entrato nel consiglio regionale del Lazio, dove si batterà con gli altri gruppi di centrosinistra per fare un’opposizione puntale al Centrodestra, per costruire un’alternativa alla coalizione di destra guidata dal neo presidente Francesco Rocca.

“Già nelle elezioni dell’Ufficio di Presidenza- ha dichiarato il neo consigliere della Sinistra- i gruppi di opposizione, hanno votato un esponente del Pd e uno del M5S. E’ un primo passo ma un segnale importante per superare quelle divisioni che ci hanno portato alla sconfitta elettorale. Mi batterò nella legislatura per il rilancio della scuola pubblica e dell’università, per contrastare le povertà educative e incrementare la ricerca e la formazione professionale; per ottenere un sostegno al reddito dei giovani che aspirano ad un lavoro dignitoso attraverso il fondo sociale europeo, che consente di investire per la propria formazione. E poi ci vuole una nuova legge regionale sull’edilizia popolare, la costituzione di un’agenzia sociale e per la casa che dia risposte più agili alle problematiche che la società oggi presenta. Infine conclude Marotta mi batterò in consiglio regionale per sostenere le famiglie sui costi dell’energia, del caro bollette .Il nuovo presidente della Giunta Francesco Rocca, nel suo primo discorso in aula ha promesso che nei primi cento giorni del suo governo si occuperà per risolvere la difficilissima situazione di criticità dei Pronto Soccorso e delle liste d’attesa per gli esami e la diagnostica. Vedremo, su questo non faremo sconti, intanto non ha fatto il minimo accenno al contrasto della criminalità organizzata nel Lazio, al Pnrr e al diritto allo studio. Una grave dimenticanza”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Al Girasole la mejo carbonara di Roma

La trattoria Il Girasole a Garbatella è tra i 5 finalisti del contest “#aromacipiace, la carbonara” in corso su RomaToday. “Siamo entusiasti e in attesa del risultato finale, si inizierà a votare tra circa una settimana”. Dichiara Massimo Dante, proprietario insieme alla sorella Emanuela del ristorante in via Rosa Raimondi Garibaldi.

“Nostro padre e nostra madre, che hanno creato tutto questo, ci hanno insegnato il lavoro, il sacrificio e tutto ciò che comporta stare in cucina”. Infatti il locale, aperto dai genitori nel 1981, è ancora gestito a conduzione familiare e si distingue per l’atmosfera accogliente e popolare caratteristica delle migliori osterie romane. “Ma la cosa più importante che ci hanno trasmesso – sottolinea Massimo – è senza dubbio la passione per la cucina, che considero la prima regola per riuscire in questo mestiere”.

La carbonara de Il Girasole

La carbonara è tra i piatti più richiesti, spesso accompagnata dal classico carciofo alla giudia. “Per fare un’ottima carbonara – ci spiega Massimo – non basta solo conoscere ingredienti e dosaggi, penso che la nostra ricetta segreta sia l’amore per quello che facciamo. In cucina mettiamo anima, cuore e rispetto per chi ci ha insegnato il mestiere. Se cucini solo per portare lo stipendio a casa il piatto ne risentirà sicuramente e la crema della carbonara – ironizza – non sarà mai come dovrebbe essere, sarà sempre o troppo liquida o troppo densa. Inoltre, cerchiamo di differenziarci dagli altri non solo per la quantità, che sicuramente non passa inosservata poiché serviamo porzioni da due etti abbondanti, ma soprattutto per la qualità dei prodotti che usiamo, a partire dalla pasta e le uova di prima scelta, fino al guanciale e il pecorino”.

Il contest “#aromacipiace, la carbonara”

Il ristorante di Garbatella è in testa alla classifica seguito da Il Maritozzo Rosso a Trastevere. Al terzo posto l’Osteria Sette, storico locale di Montesacro e al quarto l’Osteria La Sol Fa vicino Porta Maggiore. Al quinto ancora Trastevere con Eggs. “Sicuramente vogliamo vincere, come è normale che sia, ma allo stesso tempo so che una maggiore esposizione mediatica può portare anche problemi. Per un periodo – ci confida Massimo – siamo stati undicesimi a Roma su Tripadvisor ma, nel giro di un mese e mezzo, sono arrivate sette o otto recensioni negative, cosa che non era mai successa prima e non è più ricapitata dopo – sottolinea – così da farci scivolare al cinquecentesimo posto.

La storia del ristorante Il Girasole

“Nonostante siamo aperti da più di quarant’anni molte persone ci hanno scoperto solo nel periodo post pandemia. Il Girasole infatti, anche prima del nostro arrivo, è sempre stato un bar storico del quartiere – ci racconta Massimo ricordando il signor Romano Nati, ex titolare del bar – e rimanendo chiuso la sera, tutt’oggi tranne il venerdì, non tutti sanno che siamo anche un ristorante. Inoltre, negli ultimi anni il quartiere si è ripopolato molto e fortunatamente vediamo passare clienti di ogni tipo, dai ragazzi del Polo Didattico ai turisti in cerca di piatti caratteristici, oltre che i tanti abitanti del quartiere, in particolare il giovedì, giorno in cui serviamo gnocchi fatti in casa e ragù a portar via”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Un'”Amara” storia di borgata al Teatro Garbatella

La guerra è finita da poco, la voglia di ricominciare c’è, ma la povertà è tanta nella borgata romana dove è ambientato “Amara”. Lo spettacolo di Davide Mastinu che va in scena al Teatro Garbatella, a Piazza Giovanni da Triora, dal 27 al 29 gennaio racconta le storie di personaggi che vivono vicino al fiume Aniene, in baracche di legno e lamiera, alloggi che fanno da cornice alla povertà accanto ai nuovi palazzi in costruzione.

La storia, i personaggi e gli attori

‘’Amara’’ è la storia di Renato e Teresa, di Maria e Rosa, e di un colto forestiero di nome Pier Paolo. Le loro vite si intrecciano fra la violenza di Renato (Stefano Ambrogi) che costringe sua moglie Teresa (Nadia Rinaldi) a prostituirsi, e le speranze di Maria (Martina Zuccarello) una ragazza venuta dal sud a cui i tedeschi per vendetta hanno trucidato i genitori.

Pier Paolo (Michele Capuano), sopravvissuto ad una sterile borghesia a cui sente di non appartenere, incontrerà Maria e deciderà di scrivere in quei luoghi “un libro che passerà alla storia”.

E infine c’è Rosa (Germana Tifani), che da San Lorenzo finisce in borgata, dopo che nel bombardamento del suo quartiere, il 19 Luglio ’43, ha perso tutto. Lei fra tutti è quella che aspira di più al cambiamento, vuole riprendersi la sua dignità ed andarsene a tutti i costi da lì, puntando a vivere nei palazzi di nuova costruzione. Le tre donne sanno intendersi bene, hanno un piano segreto. Ma la storia riserva sorprese che stravolgeranno l’intero mondo dei personaggi.

La nota dell’autore

“Un intreccio di vite, di sogni, di speranze e rassegnazione di donne e uomini che lottano per non affogare nella meschinità del proprio destino. Come in un film di Pasolini.”   Non è un caso che il forestiero si chiami Pier Paolo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Coperta party”, l’iniziativa di Sant’Egidio per i senza dimora

“A causa del calo repentino delle temperature solo negli ultimi giorni a Roma sono morti due senzatetto. Ora sta a tutti noi, non solo alle istituzioni, dare risposte solidali e di vicinanza a chi sta soffrendo di più in questo momento”. Così Paolo Severi, coordinatore dei volontari della Comunità di Sant’Egidio Garbatella – Eur, in merito al “Coperta party”, l’iniziativa che si terrà giovedì 26 gennaio alle ore 20,00 alla chiesa di Sant’Eurosia, dove sarà possibile donare una coperta o un sacco a pelo, anche usato purché sia caldo e lavato, in cambio di un aperitivo accompagnato da musica dal vivo.

Le dichiarazioni di Paolo Severi

“L’emergenza è seria ma siamo convinti che tutti possono fare qualcosa. A Roma ci sono ottomila persone senza fissa dimora e i posti nei luoghi adibiti all’accoglienza non sono sufficienti per tutti nonostante abbiano aperto da poco due strutture per l’emergenza freddo, una in zona Val Melaina e l’altra a Testaccio”.

“Spesso – spiega Paolo Severi – non è facile rapportarsi con le persone che vivono in strada ma bisogna fare un lavoro di amicizia e di incontro personale per riuscire a dare una risposta personalizzata a ciascuno e toglierli dalla strada. Più persone siamo – sottolinea – più riusciamo ad essere vicini al bisogno particolare di ognuno, poiché non è detto che per tutti vada bene la stessa soluzione. Ci sono donne, uomini, giovani, anziani, coppie e interi nuclei familiari. Anche nel nostro municipio, a Garbatella, ci sono due famiglie che vivono in strada”.

“Un’altra grande iniziativa sarà quella della memoria – conclude Severi – la memoria di tutti coloro che hanno perso la vita in strada. A febbraio faremo una grande liturgia al San Michele dove ricorderemo nome per nome tutte le persone che sono morte quest’anno, specialmente d’inverno per il freddo”.

I punti di raccolta nel Municipio VIII

Chiesa di San Michele, piazzale Antonio Tosti 4, domenica dalle 10,30 alle 11,30 e lunedì dalle 19,00 alle 19,30

Chiesa di Sant’Eurosia, via delle Sette Chiese 101, giovedì dalle 19,00 alle 19,30

Casa della Comunità, piazza Ricoldo da Montecroce 3, martedì dalle 17,00 alle 19,00

Via Tito 30, mercoledì dalle ore 19,00 alle 19,45

L’elenco dei punti di raccolta della Comunità di Sant’Egidio è consultabile anche sul sito www.santegidio.org

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La lista Calenda: “Fermiamo i concerti al Parco Schuster”

La lista Azione – Calenda Sindaco è di nuovo all’attacco degli spettacoli e dei concerti al Parco Schuster. Anche questa volta lo fa tramite la sua consigliera municipale Simonetta Novi, che in un recente video su Facebook  si è scagliata ancora contro le manifestazioni musicali nell’area verde di San Paolo, causa di schiamazzi e di rumori che mettono a dura prova la tranquillità degli abitanti di via Ostiense.

 

Le dichiarazioni di Simonetta Novi

“In questo parco, da tre anni, viene organizzata una manifestazione nell’ambito dell’Estate Romana, non una festa qualsiasi ma una vera e propria occupazione, che per mesi ha ospitato concerti e Dj-set autorizzati fino alle due di notte, ma che regolarmente terminavano oltre le tre. I residenti dovevano attendere il deflusso dei partecipanti prima di addormentarsi, cosa che spesso è accaduta oltre le 4:00 del mattino. Da dicembre 2021 – prosegue la consigliera Novi – come Lista Calenda Sindaco abbiamo iniziato a denunciare che la manifestazione era troppo vicina alle abitazioni, che il volume della musica e la confusione superavano i limiti di legge, che la lunghezza della manifestazione era eccessiva (due mesi di inverno e quattro in estate), che la sporcizia e il vandalismo nelle abitazioni vicine e nei portoni avevano superato il limite di guardia. Abbiamo presentato due interrogazioni e una mozione, ma nonostante ciò  il municipio non è intervenuto ad operare i necessari controlli che avrebbero potuto portare ad una revoca dell’autorizzazione”.

I residenti nominano un perito d’ufficio

Sono stati gli stessi residenti a nominare un perito d’ufficio, che  ha dimostrato il superamento dei limiti consentiti dalla legge di 25 decibel contro i 3 previsti dalla normativa. Gli stessi cittadini pare si siano attivati con una denuncia penale nei confronti degli organizzatori. La lista Calenda ha presentato una nuova interrogazione nell’ottobre scorso per avere conferma di quanto la Giunta aveva anticipato in un’audizione nel gennaio 2022, ovverosia che Parco Schuster non sarebbe più stato autorizzato dal Municipio ad ospitare alcuna manifestazioni di qualsiasi natura.

La risposta dell’assessora Maya Vetri

La replica del municipio arriva dall’assessora alle politiche culturali Maya Vetri. “Parco Schuster – si legge nella risposta all’interrogazione – rappresenta una delle aree verdi più significative dal punto di vista aggregativo, di socializzazione e di svago nel tempo libero del nostro territorio, in cui si incontrano spontaneamente cittadine e cittadini di ogni età, nell’arco dell’intera giornata, in ogni periodo dell’anno. Il parco ha ospitato nel tempo diversi tipi di manifestazioni ed eventi: culturali, sociali, sportive, di valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio, e, non da ultimo, cerimonie istituzionali come quella in ricordo dei caduti di Nassiriya. Fermo restando da parte dell’amministrazione locale l’intenzione di rispettare la quiete negli orari notturni della popolazione locale, nonché di mantenere viva l’attenzione e il monitoraggio sulla cura, la pulizia, la manutenzione delle strutture presenti nell’area e allo stesso tempo garantire la piena accessibilità e la piena fruizione del Parco, riteniamo pertinente valutare caso per caso in base alle specificità delle singole iniziative proposte, l’opportunità o meno di accogliere favorevolmente la realizzazione di manifestazioni e iniziative di qualsivoglia natura”.
A breve dovrebbe arrivare il nuovo bando per l’Estate Romana, per il triennio 2023-2025.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Appia Antica patrimonio dell’umanità

E’ partito il conto alla rovescia per l’ingresso della via Appia Antica nella lista dei beni appartenenti al patrimonio mondiale Unesco. Si è svolta, infatti, alle Terme di Diocleziano la cerimonia per la firma del protocollo d’intesa che ha formalmente avviato la candidatura della Regina viarum, così definita dal poeta Stazio, tra i siti archeologici sotto la tutela delle Nazioni Unite.

L’Italia, con cinquantotto siti, due più della Cina al secondo posto, è leader della lista che si pone lo scopo di identificare e mantenere i luoghi che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.

Le dichiarazioni di Amedeo Ciaccheri

“Il Municipio VIII, che ha l’onore di rappresentare l’ottanta per cento dell’area romana del Parco Archeologico dell’Appia Antica, sostiene in pieno l’iniziativa per l’iscrizione della storica via nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco”. Afferma Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio VIII.

“La via Appia è una radice storica del nostro territorio – prosegue – e rappresenta la vastità romana dal punto di vista culturale, commerciale, della comunicazione e dei trasporti.

Si tratta di un paesaggio unico al mondo – sottolinea il minisindaco – in particolare il Parco Archeologico, a cui vanno aggiunte le tenute agricole storiche interrotte dagli acquedotti e dai resti delle ville imperiali. Dunque – conclude – non può che essere considerato a pieno titolo un patrimonio dell’umanità”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Ballare aiuta il cervello” Chiude al Ceribelli la serie di incontri “La Scienza Sotto Casa”

Si è concluso al Centro anziani Casale Ceribelli il ciclo di incontri organizzato dal Municipio VIII e il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre “La Scienza Sotto Casa“. Dopo la passeggiata geologica per le strade della Garbatella, la lezione sulla fisica del caffè al bar Pappagone e l’iniziativa sui cambiamenti climatici al Millepiani Coworking, il quarto ed ultimo appuntamento è stato “Neuroscienze da (S)ballo! Come la danza aiuta a mantenere giovane il cervello”.

Grazie al prezioso contributo delle professoresse dell’Università di Roma Tre Maria Marino, Sandra Moreno, Valentina Pallottini e Viviana Trezza, intervistate dalla giornalista Livia Parisi, è stato possibile affrontare la tematica dell’invecchiamento fisico e cerebrale e di come la danza, attraverso la ripetizione dei movimenti, possa stimolare la memoria aiutando i neuroni a formare maggiori collegamenti tra loro.

“Il ballo non allunga la vita, ma ci fa vivere meglio” afferma la prof. di Endocrinologia molecolare Maria Marino spiegando la distinzione tra l’attività fisica e il vero e proprio esercizio fisico. Il secondo, infatti, stimola la produzione dell’irisina, detto l’ormone degli atleti, che risulta essere il responsabile dei benefici ricavati da un allenamento fisico intenso e potrebbe portare novità su possibili trattamenti di malattie come l’obesità e il diabete.

La prof. Trezza si è soffermata invece sull’aspetto relazionale della danza. In vecchiaia molti tendono all’isolamento, mentre mantenere una solida rete sociale aiuta molto il proprio benessere psicofisico attraverso le endorfine che vengono liberate quando interagiamo con gli altri. Dunque, la frase “gli amici alleviano il dolore”, non risulta essere solo un modo di dire, ma trova anche le sue fondamenta scientifiche.

Le dichiarazioni di Sandra Romero

“Si tratta di un’iniziativa estremamente interessante da parte del Municipio”. Afferma Sandra Romero, docente di Neurobiologia molecolare presso l’Università degli Studi Toma Tre. “Quest’incontro permette a noi accademici di avvicinarci ad un pubblico più ampio per poter spiegare dal punto di vista scientifico alcuni aspetti della vita comune, come l’invecchiamento, sfatando i miti che ci vengono imposti dai media molto spesso in maniera imprecisa”.

“Il contesto è quello giusto – conclude – in quanto il centro anziani è un luogo in cui le persone voglio sapere come mantenersi attive e noi, nelle due ore passate insieme, abbiamo cercato di contribuire alla causa fornendo informazioni specifiche e qualche consiglio utile sull’invecchiamento fisiologico, al fine di poterlo contrastare al meglio”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Come cambierà Piazza dei Navigatori

Il nuovo assetto urbanistico del quadrante Tor Marancia/Navigatori comincia a delinearsi in tutti i suoi aspetti. Dopo i recenti sopralluoghi delle istituzioni comunali e municipali, emergono nuovi particolari sulle opere pubbliche che andranno a interessare l’area.

Le novità riguardano gli imponenti palazzi che sorgeranno nella piazza, soprannominati Foresta Romana, la cui progettazione è stata affidata all’architetto Mario Cucinella; gli edifici ospiteranno, oltre agli appartamenti di lusso, anche mille metri quadrati da adibire a social housing con canone concordato. Faranno parte del piano anche la demolizione e la nuova edificazione della bocciofila su via delle Sette Chiese, la creazione di un playground in via Marco e Marcelliano, la realizzazione di 16 mila metri quadrati di verde e oltre 12 mila destinati a parcheggi pubblici; parte di queste ultime due opere sono previste anche tra via Galba e via Tito.

Il nuovo look di piazza Navigatori sarà completato con la ristrutturazione del locale mercato rionale, che sarà integrato con il nuovo edificio i cui lavori partiranno entro fine anno; a gennaio, invece, inizieranno quelli per le opere di urbanizzazione. A seguire prenderà il via la realizzazione dell’immobile ideato dall’architetto Cucinella.

Nell’area già cantierizzata e negli edifici abbandonati tra via di Santa Petronilla e la via Cristoforo Colombo, invece, nascerà uno spazio commerciale in cui prenderanno posto due supermercati e altre attività della grande distribuzione.

Il presidente dell’Ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri esprime soddisfazione per “un quadrante che dopo anni di battaglie e attese comincerà a veder riconosciuto parte di quello che attendeva”. Il minisindaco ci tiene a dedicare questa riqualificazione urbana alla professoressa Nicoletta Maglio scomparsa pochi giorni fa “una persona tra le tante che hanno combattuto per rendere giustizia a questo quartiere, straordinaria pasionaria anche nella estrema eleganza che l’ha sempre contraddistinta”.

Le preoccupazioni degli abitanti e dei commercianti

Associazioni e comitati di zona, recentemente riunitisi in un’assemblea pubblica, hanno espresso preoccupazioni per le mancate compensazioni pubbliche ancora sulla carta, frutto delle convenzioni del 2018, tra il Comune e i costruttori del palazzo di vetro fronte Regione Lazio e dell’albergo bianco di via Costantino (conosciuto come il Bidet). Tra queste vi sono: il riassetto dei parchi della Montagnola e del Forte Ardeatino, la sistemazione dei marciapiedi, l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, la riqualificazione delle piste ciclabili nel Municipio, la sistemazione e messa a dimora di essenze arboree, il progetto di rilancio di un polo civico a viale Ballarin e la costruzione di un centro culturale polivalente a Tor Marancia.

I partecipanti all’assemblea, inoltre, hanno scritto al collegio di vigilanza nominato dal Comune di Roma, poiché neanche i numeri di quest’ultima convenzione tornano. A fronte di circa cinquantaquattro mila metri cubi di cemento inizialmente erano previste molte più parcheggi, poi improvvisamente ridotti. Anche tra i commercianti di zona c’è apprensione; sebbene accolgano positivamente la modernizzazione del mercato rionale, mostrano timore per l’impatto che la nuova area commerciale potrà avere sulla sopravvivenza dei piccoli negozi di quartiere e dei banchi del mercato. Infine, dalle prospezioni archeologiche sono emersi dei reperti, ancora non è chiaro di cosa si tratta, ma la curiosità tra gli abitanti è viva e si augurano che siano garantite le condizioni di conservazione.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Scuole aperte il pomeriggio. I vincitori del bando comunale

Al via il progetto di Roma Capitale “Scuole aperte il pomeriggio per il 2022-2023”. Oltre cento istituti scolastici, di cui sei nel Municipio VIII,  hanno vinto il bando presentato lo scorso giugno dal Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione per ottenere un finanziamento di 15mila euro durante tutto l’anno scolastico corrente. Inizialmente il progetto prevedeva risorse per sessanta istituti ma a fronte della straordinaria risposta delle scuole l’amministrazione è riuscita a mettere in campo quasi il doppio dei fondi.

Gli obiettivi del progetto

L’iniziativa mira a garantire l’apertura dei plessi scolastici anche dopo il suono della campanella attraverso numerose attività culturali che vedono la partecipazione del corpo docente e degli studenti ma anche delle loro famiglie, degli educatori e delle associazioni presenti sul territorio, al fine di prevenire e contrastare la dispersione scolastica, la povertà educativa e i fenomeni discriminatori. Inoltre i corsi, i laboratori e gli eventi proposti potranno essere svolti non solo nel pomeriggio, ma anche la sera e nel fine settimana, per un totale di 195 ore durante tutto l’anno scolastico.

Le scuole nel Municipio VIII

Sul territorio del Municipio VIII hanno aderito al progetto sette istituti scolastici e sono risultati idonei, superando il punteggio minimo (40/70 punti): l’I.C. via Padre Semeria, l’I.C. piazza Damiano Sauli, l’I.C. G. Montezemolo, l’I.C. via Pincherle, l’I.C. Poggiali-Spizzichino e l’Istituto Cine Tv R. Rossellini, scuola secondaria di secondo grado con sede in via Libetta.

Le dichiarazioni di Francesca Vetrugno

“Abbiamo già scritto i progetti insieme agli istituti assegnatari – afferma Francesca Vetrugno, assessora alle Politiche Scolastiche del Municipio VIII – ed è da tempo che, sempre in sinergia con le associazioni del territorio, lavoriamo su questo modello di scuola aperta oltre l’orario curricolare. Così – prosegue – abbiamo colto quest’occasione che ci ha dato il Comune di Roma per dare continuità al nostro progetto, con la speranza che iniziative come questa diventino la norma, al fine di garantire sempre l’apertura di spazi connessi alle scuole e non solo per un periodo limitato fino al termine delle risorse”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A novembre “Scoperte in Ottavo”: passeggiate a piedi e in bicicletta dall’Appia Antica alla Garbatella

Per gli amanti della bicicletta, delle passeggiate didattiche e della flora urbana arriva a novembre “Scoperte in Ottavo”, un’iniziativa presentata dall’Associazione Sentieri Popolari, attiva da anni sul territorio romano.

Le passeggiate sono state organizzate in collaborazione con il Municipio VIII che, a partire da questa domenica, prevede una serie di incontri nei weekend a tema storico, scientifico, nonché sportivo con due appuntamenti dedicati all’attraversamento in bicicletta dell’Appia Antica sia nel suo tratto urbano che in quello extraurbano. Il progetto, finanziato con i fondi cultura del Municipio VIII, offre a tutti i cittadini la possibilità di scoprire le maggiori realtà d’interesse storico dei quartieri e promuove il ricco patrimonio artistico presente sul territorio.

Il Programma

Si inizia domenica 13 novembre con la prima passeggiata didattica “Le vie della storia” che si terrà dalle ore 10:00 alle 12:00. L’appuntamento è previsto davanti alla stazione Basilica San Paolo, all’incrocio tra viale Giustiniano Imperatore e via Gaspare Gozzi.

Il secondo incontro, il tour in bicicletta nel tratto urbano dell’Appia Antica, si svolgerà la mattina di domenica 20 novembre, sempre alla stessa ora della settimana precedente. Appuntamento all’incrocio tra via Appia Antica, via di Tor Carbone e via Erode Attico.

La settimana dopo, sia sabato 26 novembre che quello successivo, il 3 dicembre, alle ore 10:00 si terranno due passeggiate, questa volta a piedi, in cui sarà possibile esplorare la flora urbana del territorio passando prima per Parco Schuster, via delle Sette Chiese e il Parco di Commodilla, mentre nel secondo appuntamento, il primo sabato di dicembre, lungo l’Appia Antica.

Domenica 4 dicembre alle ore 10:00 si torna su due ruote con la seconda pedalata didattica, questa volta attraverso il tratto extraurbano dell’Appia Antica.

L’ultimo incontro, domenica 11 dicembre alle ore 10:00 , consiste in una passeggiata nei luoghi storici della Garbatella. L’ appuntamento è previsto all’esterno del Parco Caduti del Mare, angolo piazza Augusto Albini.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Piazza Biffi: un nuovo spazio delle donne per le donne

di Veronica GAGLIANO

“Libertà, Sostegno, Sorellanza”, sono queste alcune delle parole che lunedì 24 ottobre hanno popolato Piazza Biffi. Un urlo, una richiesta d’ascolto e confronto da parte di chi sogna spazi comuni dove si possa vivere tutti in libertà senza guardarsi alle spalle.

Tante le voci, riunite all’unisono dopo che le storiche vie della Garbatella, lo scorso 5 ottobre sono state protagoniste inaspettate di una violenza sessuale ai danni di una donna di 44 anni che si accingeva ad entrare nella sua automobile, dopo aver cenato in un ristorante della zona.

Un evento che ha smosso le coscienze degli abitanti del quartiere, in particolare di molte donne, emotivamente coinvolte da una vicenda che avrebbe potuto toccare ognuna di loro, tanto da organizzare in vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un’assemblea di rappresentanza, vicinanza e progettazione per una maggiore tutela dei diritti di genere.

Così in Piazza Biffi, un gruppo di donne si è ritrovato al centro di uno spazio pubblico per condividere la propria voce a sostegno di tutte “le sorelle” che vivono o hanno vissuto sulla loro pelle abusi psicologici o fisici da parte del sesso opposto.

foto di Francesca Dellaratta

Gli onori di casa li ha fatti Maya Vetri, assessora alle politiche culturali dell’ottavo Municipio, la quale ha invitato le presenti a esporre le proprie idee, proponendo l’utilizzo di parole chiave che riassumessero il loro pensiero. Per prima, prende la parola Sara. La sua parola d’ordine è: libera.

«Vorrei una città in cui camminare senza paura, dove sentirmi al sicuro, percorrere le vie del quartiere senza dovermi guardare alle spalle continuamente», dice al microfono con voce decisa.

Allo stesso modo Francesca, cita la parola, luce; «La luce per me rappresenta un mezzo di difesa e di illuminazione non solo fisica ma anche metaforica, che illumini l’emergenza alla difesa dei diritti di genere», ci spiega durante il suo intervento.

E ancora Cristiana «Dobbiamo illuminare, porre luce sul problema strutturale che possiamo ritrovare anche nelle segrete stanze delle case, in cui non siamo realmente libere da una cultura profondamente sessista e patriarcale».

foto di Francesca Dellaratta

Noi donne non siamo sole e dobbiamo guardare al futuro creando una rete assistenziale chiara nel territorio, parole d’ordine che affiorano anche nel motto curdo, emerso nell’ultimo periodo su scala mondiale: «Donne! Vita! Libertà!».

Piazza Biffi muta da semplice luogo d’incontro a centro di rappresentanza a sostegno delle donne, centro d’unione e forza dove sarà possibile, già il 7 novembre, data del nuovo incontro, allargare il cerchio della lotta al protagonismo, dove nessuna dovrà più cedere alla consuetudine del silenzio e del giudizio.

di Veronica GAGLIANO

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La Garbatella incontra Cuba: “La Casa de Todos”, un progetto oltre i confini territoriali

di Veronica GAGLIANO

Ieri alla Casetta Rossa, luogo di forte riferimento popolare nel quartiere della Garbatella, si è svolta la presentazione del progetto culturale “La Casas de Todos”.

Un’ iniziativa nata a Cuba grazie alla collaborazione di un’importante rete sociale, tutta al femminile, gestita da cooperatrici delle Casas de Cultura, che hanno reso possibile la nascita di tre strutture nel territorio cubano, una di queste situata all’Havana.

Lo scopo delle tre “Casas de Todos” è quello di sviluppare alcuni spazi comuni accessibili per tutti, senza distinzioni socio-economiche, contrastando così l’emergenza abitativa e culturale. Due temi legati tra loro, dove la collaborazione è necessaria per la costruzione di realtà popolari autogovernative e autosostenibili. Fondamentale a sostegno del progetto, il finanziamento e l’amministrazione dell’ARCS, associazione di promozione sociale di solidarietà, cooperazione e volontariato internazionale. Un’importante realtà del terzo settore, impegnata nell’amministrazione del progetto allo scopo di migliorare i servizi, nonostante le condizioni politico-economiche del paese.

Il governo di Cuba, attualmente non garantisce i mezzi di sostentamento ai servizi e agli strumenti necessari per la divulgazione “dell’unione culturale popolare”. Durante l’incontro, molteplici sono state le voci a sostegno del progetto.

Di grande rilevanza l’intervento del presidente dell’ottavo Municipio di Roma Amedeo Ciaccheri e dell’Assessora alle politiche culturali, Maya Vetri. Entrambe le figure istituzionali hanno asserito quanto l’autogestione garantisca all’interno di una realtà municipale uno spazio d’azione utile alla costruzione di una rete di vita culturale e territoriale, ritenendo necessaria una fusione collaborativa fra il pubblico e il privato, possibile per tutti i cittadini del territorio.

Un esperimento democratico, quotidiano, in cui il cittadino produce attraverso un patto di autocollaborazione un ampio flusso d’intercambio culturale. Una microvisione della realtà in un contesto municipale che può evolversi trasformandosi in una concreta soluzione macrosociale.

di Veronica GAGLIANO

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Casetta Rossa: incontro con la senatrice Ilaria Cucchi (Servizio video)

La neoeletta senatrice Ilaria Cucchi, è tornata a Casetta Rossa alla Garbatella, questa volta per ringraziare e festeggiare con tutte le persone che l’hanno sostenuta in questa campagna elettorale.

Candidata con l’Alleanza Verdi Sinistra Italiana è stata eletta nel collegio uninominale Toscana UO4 di Firenze, con circa 208 mila voti pari al 40% dei suffragi, il 10% in più rispetto alla candidata di Fratelli d’Italia Federica Picchi.

Ai microfoni di Cara Garbatella ha commentato il risultato delle elezioni politiche e la sua intenzione di entrare a far parte della Commissione Giustizia del Senato.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Una partita del cuore per Sophia

Il felice incontro tra l’Associazione culturale sportiva “Nazionale Italiana Poeti”  ideata e fondata da Michele Gentile e l’Associazione Maria Sophia, nata per volontà di Pino e Maria, i genitori di Sophia, ha reso possibile l’organizzazione della partita di calcio che ci sarà il 2 ottobre 2022 alle ore 15:00 presso il Campo Tre Fontane, a Via Costantino, 15.

Chi era Sophia

Sophia, nata e cresciuta alla Garbatella, è venuta a mancare troppo presto per un grave tumore al cervello. “Sophia era una bambina come tanti – ci dice suo padre Pino – ma con una peculiarità, una gioia, un sorriso, una luce che ha colpito direttamente ed indirettamente tutte le persone che ne sono venute a contatto, e proprio da questa sua resilienza, da questa sua forza e bellezza che la nostra Associazione intende portare avanti non solo il suo ricordo ma soprattutto la sua voglia di non arrendersi mai, coltivando e portando alle persone quell’idea di una vita migliore nell’accettazione ed ascolto del diverso e del nuovo, nella ricerca del bello e nel desiderio di aggregazione come crescita personale e collettiva”. E “Non mi devo arrendere mai” è proprio una frase di Sophia, che connota l’Associazione.

L’associazione Maria Sophia

Questa Associazione è nata nel settembre del 2019, pochi mesi dopo la morte della bambina ed è attiva nelle politiche sociali del territorio, collaborando anche con altre Associazioni senza scopo di lucro. L’Associazione è stata presentata il 14 dicembre 2019 alla Villetta con il patrocinio del Municipio VIII e del comitato Garbatella 100X100.

La partita commemorativa sarà ad ingresso gratuito e offerta libera. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca per debellare la malattia che ha portato via Sophia.

La partita : Nazionale Italiana Poeti contro Garbatella

Si sfideranno la Robur Garbatella e la Nazionale Italiana Poeti.

Quest’ultima, di ispirazione pasoliniana e composta da poeti italiani, si impegna a portare calcio e poesia nelle periferie, negli ospedali, nelle piazze, nelle scuole, negli Istituti penitenziari, organizzando partite con finalità esclusivamente solidali, per raccogliere fondi che vadano totalmente destinati in beneficenza.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Afa 3: Parco di Tor Marancia in festa

C’è euforia nella Tenuta di Tor Marancia sul versante di via Grotta Perfetta, tra musica, giochi e spettacoli si festeggia l’apertura dell’area Afa 3 (ambito funzionale di attuazione) dopo circa due mesi dall’inaugurazione.

L’evento Parco di Tor Marancia in festa, organizzato dal Municipio Roma VIII in collaborazione con Roma Capitale e Teatro dell’Opera di Roma, ha visto la partecipazione di tanti abitanti della zona, di associazioni e comitati locali e rappresentanti istituzionali municipali e comunali.

Le promesse del Sindaco

Sin dalle prime ore del pomeriggio si sono alternati giochi e laboratori per bambini, in seguito si sono susseguiti dei brevi discorsi in pubblico; prima del presidente Amedeo Ciaccheri, che ha fatto gli onori di casa e poi ha ricordato le faticose lotte contro la cementificazione nella Tenuta, portate avanti trent’anni fa da attivisti e associazioni come Antonio Cederna e Italia Nostra.

Poco dopo ha preso la parola il sindaco Roberto Gualtieri che ha ringraziato gli assessori all’urbanistica e all’ambiente Maurizio Veloccia e Sabrina Alfonsi, per aver chiuso un contenzioso inveterato, che impediva l’apertura di Afa 3. Infine il primo cittadino di Roma ha ribadito che l’amministrazione pubblica non abbandonerà le aree verdi, ma se ne prenderà cura costantemente e che la Giunta capitolina sta lavorando affinché si aprano altre parti della Tenuta ancora private.

Nella serata è andato in scena Fabbrica Young Artist Program un progetto del Teatro dell’Opera, rappresentato per l’occasione dal soprintendente Francesco Giambrone, in cui si dà l’opportunità a nuovi talenti, già formati presso conservatori e accademie, d’inserirsi nel mondo dello spettacolo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’installazione LIBERE DI SCEGLIERE nella sede dell’VIII Municipio

       

McArthurGlen Castel Romano e l’Associazione Differenza Donna, con il patrocinio del Municipio Roma VIII oggi hanno inaugurato presso la sede di via Benedetto Croce, l’installazione realizzata dal collettivo artistico femminile A m’l rum da me.

IL PROGETTO

Si tratta di un progetto che prende forma in tre sagome colorate, simili ma diverse, uno spazio che raccoglie e simbolicamente protegge la libertà delle donne e delle loro scelte. Il collettivo artistico, nato nel 2017, è  impegnato in tematiche sociali ed attuali con progetti di street art e riqualificazione urbana. Martina Ceccarelli, Carlotta Moretti, Carolina Barbieri, Sofia Figliè e Alessia Muttini nell’Agosto 2017 a Carrara, hanno scelto per la loro associazione questo nome in dialetto carrarino, A m’l rum da me, che vuol dire “me lo giro da sola”.

               

L’INAUGURAZIONE

Ad accoglierle il Presidente Amedeo Ciaccheri e l’Assessora alla Cultura e alle politiche di Genere Maya Vetri. Presenti  all’incontro Monica Lucarelli, Assessora alle pari Opportunità e alle attività produttive di Roma Capitale,  Elisa Ercoli Presidente Associazione Differenza Donna, Francesco Mancuso, Marketing Manager di McArthurGlen Castel Romano Designer Outlet, impresa che ha finanziato l’opera e che l’ha accolta come prima collocazione nei suoi spazi dell’Outlet a novembre dello scorso anno.  “Non esiste un unico modo di essere donna – hanno spiegato le artiste Martina Ceccarelli e Carlotta Moretti – e queste tre sagome, forti della loro unicità e allo stesso tempo della loro sorellanza rivendicano la propria libertà di scelta”.

     

GLI INTERVENTI

Monica Lucarelli ha sottolineato l’importanza di ogni iniziativa volta a contrastare la violenza di genere e ringraziato quindi le artiste.  Elisa Ercoli ha ricordato quanto possa essere subdola la violenza perpetrata all’interno delle mura domestiche, e quanto sia importante dare alle donne l’ascolto e l’attenzione che le aiuti ad uscire da situazioni dolorose e umilianti. “Ma è anche importante parlare di chi questa violenza la esercita affinché sia più facile per tutte riconoscerla anche nelle situazioni che sembrano la quotidianità”.

Maya Vetri ha raccontato che hanno girato a lungo per le strade e i parchi del Municipio per scegliere la collocazione dell’opera, “ma poi alla fine si è deciso per la casa di tutti e tutte, dove i cittadini vengono ogni giorno”. Amedeo Ciaccheri si è detto davvero molto soddisfatto perché, con questa installazione, lo spazio esterno del Municipio VIII si arricchisce di un’opera importante per il suo significato e il suo messaggio, ma anche esteticamente molto bella. “Grazie a questa installazione, il nostro diventa il Municipio più bello della città”

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visionaria Urban Fest: incontro con Michele Santoro (Servizio video)

La penultima giornata di Visionaria Urban Fest 2022 ha visto protagonista Michele Santoro, che ha presentato a La Villetta il suo ultimo libro Non nel mio nome per Marsilio Editori. Davanti alle tragedie collettive degli ultimi mesi il noto giornalista sente il bisogno di lanciare un grido d’allarme contro l’orrore che ci lascia ormai indifferenti.

Nel suo libro Santoro sottopone a una feroce critica tutte le grandi contraddizioni che ci hanno condotto al baratro e sottolinea un’evidente perdita di fiducia nella politica da parte dei cittadini, un dato evidenziato dalla drammatica crescita dell’astensionismo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visionaria Urban Fest: incontro con Barbarossa e Marcorè (Servizio video)

Luca Barbarossa e Neri Marcorè sono stati i protagonisti della terza serata di Visionaria Urban Fest 2022, di scena a La Villetta alla Garbatella.
Insieme a Maria Jatosti, Claudio Fracassi e ad Antonello Ricci, nel ricordo dello scrittore Luciano Bianciardi, i due artisti hanno intrattenuto il pubblico con racconti e qualche intermezzo musicale sul Risorgimento e sulla vita di Giuseppe Garibaldi, concedendosi anche ad un simpatico siparietto ai microfoni di Cara Garbatella.

Barbarossa da lunedì 12 settembre si ritroverà nuovamente nella veste di conduttore radiofonico con il popolare programma Radio 2 Social Club mentre Marcorè sarà impegnato con il suo primo film da regista.
Prima di salire sul palco si sono lasciati andare anche a qualche riflessione sui candidati alle prossime elezioni.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Foto tratta dalla pagina Facebook Visionaria Fest

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visionaria Urban Fest: incontro con Daniele Vicari (Servizio video)

È partita nel migliore dei modi con tanti ospiti e moltissimi cittadini Visionaria Urban Fest 2022, appuntamento che si rinnova annualmente nel giardino de La Villetta alla Garbatella.

Una settimana di cultura, arte, politica e musica, che vede dibattiti ma anche incontri tra gli amministratori e i cittadini, presentazioni di libri e concerti ad ingresso gratuito.

Martedì 6 settembre ha fatto la sua comparsa anche il regista Daniele Vicari, che non si è sottratto ad alcune riflessioni sulle prossime elezioni e sulla campagna elettorale in corso.

Il regista di Diaz – Don’t clean up this blood e di Sole cuore amore, ha rivelato che sta concludendo un nuovo film Orlando, in uscita nelle sale nel prossimo inverno, la pellicola vede protagonista Michele Placido e molte scene sono girate a Bruxelles.

Stefano BAIOCCHI &  Giuliano MAROTTA

Foto di Maria Chiara Pellone

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A Montagnola arriva Terra! Festival di fotografia e cinema

Terra! È questo il nome del festival promosso e organizzato dall’associazione WSP Photography, che animerà il parco Falcone e Borsellino nel quartiere Montagnola dal 7 al 14 settembre.

Un festival incentrato sul linguaggio fotografico in primis, cinematografico, documentaristico e su quello poetico, in grado di narrare, sensibilizzare e accrescere consapevolezza e conoscenza sui temi ambientali, relativamente alla cura e la storia del proprio territorio e più in generale del nostro Pianeta.

Il programma di Terra!

Mostre fotografiche, visite guidate, laboratori, proiezioni, dibattiti e tante altre attività gratuite e pensate per tutte le fasce d’età. I bambini dal giovedì alla domenica potranno partecipare ai laboratori di fotografia e poesia, il sabato mattina si terrà un workshop dedicato ai ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Diversamente. A chiudere, domenica si svolgerà un laboratorio artistico di fotografia e paesaggio naturalistico accompagnati dall’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.

Sul grande schermo si alterneranno proiezioni prodotte e distribuite da ZaLab, da citare: I villani di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, Il pianeta in mare di Andrea Segre, Mother lode di Matteo Tortone, Mingong di Davide Crudetti e infine l’ultima opera di Andrea Segre Po. Prima della proiezione, ad aprire ogni serata ci saranno delle presentazioni editoriali e multimediali.

Il 10 settembre si terrà una serata speciale con la proiezione del film di Andrew Levitas con Johnny Depp Il caso Minamata.

La serata finale

La serata finale sarà interamente dedicata al quartiere Montagnola e in particolare alla cittadinanza attiva per la difesa dell’ambiente: a condurla sarà il Comitato Parchi Colombo, impegnato da anni nella riqualificazione delle aree verdi del territorio. Ad arricchire l’ultimo appuntamento la proiezione delle foto realizzate durante i laboratori artistici.

Sul sito internet di WSP Photography è possibile leggere il programma dettagliato del festival.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Renoize 2022 tre giorni di iniziative al Parco Schuster

Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si autorganizza per ricordare Renato Biagetti.

Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere, dal 2 al 4 settembre, tre giorni del Festival antifascista di cultura indipendente.

L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani neofascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una targa e una pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.

Renato Biagetti

Il programma dal 2 al 4 settembre

Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:

  • dalle ore 17.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading, slam poetry, monologhi.
  • Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, cumbia, musica popolare, rap, hip hop, reggae, latina, tutti i generi.

L’ingresso per tutte e tre le giornate è gratuito e ogni incontro sarà tradotto per i non udenti in Lis. Da segnalare per tutta la durata del festival lo stand di Cucina dal Mondo, i cui introiti andranno a sostenere le spese legali per i detenuti arrestati il 15 ottobre 2011 durante il corteo degli Indignati. Inoltre, sarà installato uno skatepark accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle, dal nome “Ognuno a modo suo” a cura della fondazione Tetrabondi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI