Skip to main content

Tag: musica

Ad agosto prosegue M’illumino di Teatro a Garbatella

La Garbatella torna a riempirsi di musica e teatro con la terza edizione di “M’illumino di Teatro a Garbatella”, che si svolgerà in piazza Damiano Sauli dal 1 al 7 agosto con spettacoli teatrali e concerti, tutti gratuiti, dalle ore 19:30.

Il Programma

Nel programma ci sono storie divertenti come “Pasticceri io e mio fratello” il racconto di due fratelli molto diversi ma molto uniti nel loro lavoro di pasticceria, di e con Leonardo Capuano e Roberto Abbiati, in scena giovedì 1 agosto.

O anche storie che coinvolgono il pubblico, come “La battaglia dei cuscini” di Gimmi Basilotta e Marina Berro con veri e propri cuscini a disposizione dei presenti che vorranno partecipare alla battaglia il 2 agosto.

E concerti, come quello di Clavdio, con la sua coinvolgente musica Capoverdiana, il 3 agosto, o lo spettacolo misto di teatro e musica della Marlon Banda il 5 agosto, “Trash and Cleaner“.

Per completare segnaliamo anche “Esercizi per combattere se stessi” il 4 agosto di e con Gioia Salvatori e la musica dal vivo di Simone Alessandrini; “Shekspeareology, un’intervista impossibile a William Shakespeare” con Woody Neri, un catalogo di materiali shakespeariani, il 6 agosto.

L’ultimo giorno, 7 agosto, s conclude con “Carmen che non vede l’ora” con Tamara Bartolini e Michele Baronio, la storia di una donna in cerca della sua libertà.

Inoltre, nei giorni 4 e 5 agosto, verrà realizzato il podcast “Pesca Lemon” in collaborazione don Smile Bar di Garbatella; gli ospiti saranno Gioia Salvatori e la Marlon Banda

Come partecipare

Gli organizzatori consigliano di portarsi un cuscino, una sedia, una stuoia da casa per accomodarsi in piazza, come se fosse un pic-nic teatrale, per trascorrere le calde serate estive insieme agli artisti che si esibiranno in piazza Damiano Sauli.

Tutte le attività sono a titolo gratuito ma per un numero limitato di spettatori.

La prenotazione è obbligatoria a: prenota369@gmail.com o via Whatsapp al 371 61610065

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il tenore della Garbatella con le star della lirica

Franco Zaniol ha cantato nei più prestigiosi teatri del mondo

Se vedete passeggiare per le strade del nostro quartiere un uomo alto, dai capelli brizzolati, dal portamento autorevole, abbigliato in maniera semplice ed elegante, dai gesti sobri e con la voce chiara e sicura, avete di fronte un tenore d’eccellenza che ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo: Franco Zaniol.

La famiglia Zaniol, che in precedenza abitava a Borgo Pio in vicolo delle Palline, approdò nella Città Giardino nei primi anni Venti del secolo scorso e si stabilì al Lotto 3. Il papà di Franco, Alessandro (Sandro per gli amici), classe 1900, nel 1926 aprì il primo negozio di barbiere del quartiere in via Enrico Cravero a pochi passi dal Cinema teatro di piazza B. Romano.

Grande appassionato di canto lirico, nella sua bottega, tra un taglio e una barba, Sandro intonava le arie più famose per la gioia dei presenti. Quando poi il negozio abbassava le serrande, si ritrovava con gli amici, tra cui Gino Luci e Marcello il macellaio, tutti tenori autodidatti del quartiere, a cantare brani lirici, musica napoletana e arie della tradizione romana.

Franco, quarto di cinque figli, nacque nel 1942 e crebbe in un ambiente modesto ma pieno di stimoli artistici, grazie anche alle inclinazioni musicali del padre. Fin da bambino, la grande passione per la musica si accompagnò ad un talento naturale per il canto.

Gli studi e la grande svolta

Iniziò studiando violino con il maestro Enrico Padella (nipote del maestro Massimo Pradella scomparso nel 2021), poi nel 1973 la grande svolta: vinse una borsa di studio al Conservatorio di musica di Santa Cecilia di Roma, grazie al direttore artistico Jacopo Napoli del Teatro dell’Opera di Roma il quale, ascoltandolo durante le prove del coro, era rimasto colpito dalla potenza e dalla brillantezza del suo registro vocale.

Nel 1974 Franco vinse il concorso Rai “Nati per la lirica” e nel 1975 conseguì il diploma di Conservatorio. Come maestro privato ebbe nientemeno che il famosissimo Mario Del Monaco, l’incontro con il quale ricorda con particolare affetto. “Mi trovavo in una profumeria in viale America all’EUR.

Fu lì che riconobbi Mario del Monaco, con cui iniziai a conversare parlando della sua recente rappresentazione della Tosca a Caracalla, alla quale avevo assistito. Andammo a gustare un caffè e diventammo amici. Ci trovavamo spesso a pranzo al ristorante Al Fungo, di cui Mario era azionista, andavamo al cinema, facevamo passeggiate insieme al mare perché lui era amante del silenzio.

Un giorno gli proposi di andare a conoscere mio padre alla Garbatella. Arrivammo sulla sua Bentley marrone in via Cravero, suscitando lo stupore di tutti. Ricordo c’erano tante persone che si avvicinarono incuriosite, il proprietario del negozio di calzature Ugo Latessa, Rascelli che aveva l’osteria di fronte. Mio padre uscì incredulo dalla bottega e fraternizzò subito con Mario. Del Monaco confessò che io avevo una voce molto importante, che mi avrebbe aiutato e consigliato per raggiungere l’eccellenza, impegno che successivamente mantenne.”

Nel 1976 Franco dovette rinunciare ad un concerto al Metropolitan di New York perché fu coinvolto in un grave incidente stradale che gli fece perdere l’uso della parola per oltre un anno ma, confortato dall’amore dei suoi cari, riprese a cantare e continuò la sua straordinaria carriera. Grande appassionato di aerei, ricorda con piacere un altro episodio tra i mille che ha vissuto.

Nel 1996, dopo essersi esibito nella Tosca a Parigi, si imbarcò per Montréal dove aveva in programma altri concerti. Dopo il decollo a bordo del Jumbo Jet chiese di poter accedere alla cabina di comando. Il comandante lo riconobbe, gli consentì di pilotare per qualche minuto, e di realizzare un sogno che coltivava da anni. Lo invitò quindi a intonare un’aria della Tosca, cosa che Franco fece con entusiasmo. Appena conclusa l’esibizione estemporanea partì l’applauso scrosciante dei 480 passeggeri: il comandante aveva aperto il collegamento fonico all’interno della cabina di volo diffondendo la voce del nostro tenore sia all’interno del velivolo sia di altri aerei in quel momento in volo. Poter cantare nel cielo a 10 mila metri di altezza ed essere ascoltato da più di mille persone fu una esperienza incredibile e inattesa.

Partecipò spesso a serate di beneficenza, per finanziare la ricerca sulla leucemia e sulle malattie rare, o per costruire scuole e asili. Franco ha collaborato con i più grandi musicisti del secolo quali Josè Carreras, Angeles Gulìn, Vladimir Spivakov, Elena Mauti Annunziata, Riccardo Muti, Galliano Masini, Flaviano Labò, Giuseppe Di Stefano, Katia Ricciarelli, Luciano Pavarotti. Ha calcato le scene dei teatri italiani più importanti a Roma, Parma, Piacenza, Cremona, Milano, Napoli, Reggio Emilia, Verona e si è esibito nelle grandi città del mondo quali Montreal, Toronto, New York, San Francisco, Londra, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Sydney, Melbourne, Hong Kong, Tokyo, Singapore.

Pur avendo viaggiato tantissimo è sempre rimasto legato al suo quartiere. “Nessun albergo mi fa risvegliare sereno come quando sono a casa a Garbatella e ascolto il silenzio tra il canto degli uccellini al mattino.” Per il prossimo autunno Franco sta pianificando una prossima tournée in Canada e Australia, ma ha anche un paio di sogni che vorrebbe realizzare: “Mi piacerebbe far nascere nel mio amato quartiere una fondazione musicale, una scuola di canto che possa far innamorare della musica i tanti giovani che incontro per le strade. E vorrei esibirmi nuovamente in un concerto di beneficenza al Palladium: cantare a Garbatella sarebbe per me una soddisfazione immensa.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2024/numero 64, pag. 4]

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Big Dave e il “Figlio della Luna”

Un mix di culture e stili diversi a ritmo di soul e R&B. Big Dave, cantante di origine italo-congolese classe ’90, si definisce un figlio della luna, come dice il nome del suo nuovo album in uscita a settembre. Big Dave è anche un figlio della Garbatella, il quartiere dove è nato e cresciuto e col quale si è ricongiunto da qualche anno, dopo aver viaggiato a lungo in Inghilterra e in Germania.

Dove sei nato e che rapporto hai con il luogo in cui sei cresciuto?

Sono nato alla Garbatella, come mia madre e gran parte della sua famiglia. Mio padre invece è originario della Repubblica Democratica del Congo e ha vissuto per diversi anni negli Stati Uniti, oltre che a Roma. Le mie influenze culturali sono molteplici ma ho un legame particolare con questo quartiere. La Garbatella mi ha sempre regalato diversi spunti per i miei brani, è un luogo di poesia che stimola la creatività. Qui l’arte nasce, cresce e spesso viene esportata altrove, ma sempre rimanendo fedele alle proprie radici. Infatti, dopo un’infanzia tra la Garbatella e San Paolo, in primo superiore ho avuto la possibilità trasferirmi in Inghilterra e di completare lì gli studi. Poi, dopo un breve periodo a Berlino, sono tornato a Roma in pianta stabile per dedicarmi a pieno al mio progetto musicale.

In che modo e quando hai iniziato a fare musica?

È una passione che ho ereditato dai miei genitori, entrambi hanno a che fare con l’arte. La mia prima esperienza professionale risale al 2015, quando ho avuto l’opportunità di collaborare come corista per “The halleluja gospel singer”, il coro guidato dalla celebre cantante americana Cheryl Porter. Due anni dopo ho iniziato a pubblicare i primi brani e nel 2022 ho conosciuto Giordano Dan, il mio attuale produttore, con cui stiamo lavorando al prossimo album “Figlio della Luna” per l’etichetta Antartis records.

Come descriveresti il tuo stile e quali sono le tue influenze musicali?

Vengo dal genere R&B e da tutto ciò che è la derivazione del soul afroamericano. Negli ultimi anni con Giordano Dan abbiamo sviluppato un genere nostro riuscendo a reinterpretare tutte le influenze che derivano dal mio background, a partire dagli stili più moderni nati in Africa come l’Afrobeat e l’amapiano, fino ad arrivare alla world music attraverso l’uso di strumenti etnici particolari come l’handpan e l’arpa.

Parliamo del tuo prossimo progetto “Figlio della Luna”.

Uscirà a settembre e sarà composto da otto o nove brani. Siamo partiti dal singolo “Figlio della Luna”, che è già disponibile al pubblico, per poi iniziare a costruire un disco con un concept più esteso. Figlio della Luna rappresenta chi come me non ha radici ben definite e non si sente vincolato da un unico luogo di appartenenza. Da qualche mese abbiamo anche iniziato un percorso live e tutti i nostri musicisti sono ragazzi di seconda generazione. Veniamo tutti da diverse parti del mondo e proviamo a contraddistinguerci proprio per questo. Per quanto riguarda il sound non ci vogliamo fossilizzare su di un genere specifico ma sicuramente la black music e in particolare l’R&B faranno da filo conduttore per tutto il progetto.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2024/numero 64, pag. 4]

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

È tempo di Jazz Festival

In Villetta il tradizionale appuntamento musicale dell’estate

Musica, compagnia, divertimento e la Villetta di via Passino che torna a riempirsi di entusiasmo. Tutto questo è il Garbatella Jazz Festival, giunto ormai alla diciottesima edizione.

Si inizierà venerdì 21 giugno alle ore 20:00 con il Midnight Eclipse Quartet e il Silvia Manco Quartet. Sabato sera l’appuntamento sarà ancora alla stessa ora in compagnia del Diletta Longhi Trio; a seguire, il Susanna Stivali New Quartet.

La serata di domenica è dedicata a Duke Ellington, in occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa. Il compositore statunitense verrà omaggiato dalle note di violino e contrabbasso dell’Ellington Duo, in seconda serata entreranno in scena i ventidue musicisti della Nuove Risposte Jazz Orchestra. Nel corso della manifestazione musicale, il punto ristoro della Villetta resterà aperto, e nel cortile della storica casa del popolo si prevede ancora una volta grande allegria.

Come pochi quartieri di Roma, Garbatella ha un compleanno da festeggiare e le sue ricorrenze da onorare. Il Jazz Festival è ormai una di queste, da quando nel lontano 2005 i membri delle associazioni culturali Altrevie e Cara Garbatella organizzarono per la prima volta una rassegna musicale destinata ad ottenere fin da subito un buon successo di pubblico e di critica. Successo che è la ricompensa migliore che esista, soprattutto quando altra ricompensa non c’è. Sì, perché il Jazz Festival è organizzato interamente da volontari, mossi dal sogno di offrire una rassegna di qualità ma completamente gratuita. Ci sono riusciti per diciott’anni.

XVIII Edizione del Garbatella Jazz Festival

Solo la pandemia riuscì a bloccare la manifestazione. Ma ad ottobre 2022 alla Villetta già si accordavano gli strumenti e si rispolveravano gli spartiti: tutto era pronto per tonare in campo. In quasi vent’anni di storia, il Jazz Festival è riuscito a spaziare tra esibizioni musicali e intermezzi teatrali, proiezioni di film e lezioni pubbliche sul tema; ha coinvolto altre associazioni locali, come Villetta Social Lab, la Scuola Popolare di Musica di Testaccio e la San Lorenzo Jazz Orchestra; ha ospitato giovani esordienti o artisti consolidati, come Pasquale Innarella, sassofonista di spicco nel panorama romano e attuale direttore artistico dell’evento. O come il grande contrabbassista Pino Sallusti, vera e propria anima del festival fino alla sua improvvisa scomparsa nel 2017.

Appassionato di musica fin da bambino, Sallusti si formò da autodidatta e arrivò a registrare album con Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz e Massimo Urbani. Era inevitabile che il Garbatella Jazz Festival, sotto la sua direzione artistica, vivesse una svolta qualitativa notevole. Alla memoria dell’amico, oltre che del musicista, gli organizzatori hanno dedicato una targa da consegnare a un giovane jazzista nel corso di ogni edizione. Quest’anno sarà la volta di Francesco Tursini, ospite d’onore della prima serata.

Il jazz era una musica di carattere popolare; anzi, di più: la sua peculiarità è stata sempre quella di rendere in musica i suoni della vita verascriveva Pasquale Navarra su Cara Garbatella nel 2005, riportando le parole dell’allora direttore artistico Marcello Minuti. Forse è questa la ragione del successo del Jazz Festival. O forse la ragione va cercata nel bisogno che abbiamo di incontrarci ogni tanto per scambiare quattro chiacchiere e un momento di spensieratezza, sulle note del genere più coinvolgente che esista. A questa domanda ognuno troverà una risposta. E forse proprio alla Villetta, chissà.

La storia del Jazz Festival raccontata dalle locandine

Due donne rapite dal fascino delle note e una tromba tinta di rosa energico: sto parlando della locandina di quest’anno, icona di un Jazz Festival dedicato alla gioia della musica e alla forza delle donne. “Ho voluto trasmettere la vitalità dello swing al femminile” ci ha raccontato Carmela di Giambattista, autrice delle diciotto locandine che dal 2005 hanno rappresentato l’iniziativa ben oltre i confini di Roma. Solo per fare un esempio, nel 2022 i manifesti sono volati fino all’Accademia Nazionale del Jazz di Siena. Anche nella provincia toscana i rappresentanti del Garbatella Jazz Festival sono stati ospiti graditi, giacché i responsabili della prestigiosa scuola già conoscevano l’iniziativa proprio tramite la locandina, che quell’anno raffigurava un sassofonista tra luci soffuse e un pubblico entusiasta.

Accanto, la scritta “make musica not war”, significativo riferimento ai tragici avvenimenti della guerra in Ucraina. “Con la locandina di quest’anno” ha proseguito l’autrice tornando ai giorni nostri, “ho voluto sottolineare anche il valore dell’inclusione, che è la vera cifra del Jazz Festival 2024”. Ma per capire fino in fondo questa affermazione sibillina, ci si vede dal 21 al 23 giugno alla Villetta.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2024/numero 64, pag. 1]

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Parco Schuster: tra sentenze, concerti e la riqualificazione in arrivo

Parco Schuster è di nuovo al centro delle polemiche e ora è finito anche in tribunale. Tra musica e concerti gratuiti, aggregazione per i giovani e la richiesta dei residenti della zona di poter dormire in pace, si determina, a colpi di ricorsi e concessioni, l’idea di città in cui ognuno vuole vivere. E non sempre le idee sono compatibili.

Foto tratta da Facebook di Parco Schuster.

La sentenza del tribunale

Dopo un’estate densa di eventi musicali nel parco di San Paolo, è arrivata la scorsa settimana una sentenza del tribunale, che, stando a quanto riportato da Roma Today, si è espresso in via definitiva nel merito dell’impatto e della regolarità delle manifestazioni notturne. Il giudice ha riconosciuto la “sussistenza di fenomeni di elevata rumorosità” e ha condannato gli organizzatori di Propaganda Schuster, dell’associazione Asd Lab, al pagamento delle spese legali. Già lo scorso anno la rassegna musicale e culturale estiva aveva subito limitazioni agli orari di attività in seguito ad un ricorso dei residenti della zona.

L’opposizione municipale esulta

“Ho lottato anni ed è stato un privilegio per me aver potuto aiutare i residenti di Ostiense – San Paolo, rappresentati dal determinato avvocato Carmine Alex De Pietro, a dimostrare che le manifestazioni che si sono tenute a Parco Schuster erano completamente non a norma”. Queste le parole con cui Simonetta Novi, consigliera per la Lista Calenda Sindaco, all’opposizione in Municipio VIII, ha salutato la sentenza con un post sul suo profilo di Facebook.

Logo Propaganda Schuster, tratto da Facebook di Parco Schuster.

I giovani residenti e la vita notturna della città

“Le manifestazioni estive a Parco Schuster hanno ridato vita a un quartiere in cui negli ultimi anni, con la crescita dell’Università di Roma Tre, abbiamo assistito ad un cambiamento” dice Micaela di Borghetta Stile, attivissima organizzatrice di eventi musicali della Capitale. “Grazie alla posizione strategica moltissimi giovani hanno scelto questa zona di Roma, e sono molte le attività che sono nate, cresciute e a volte si sono trasformate”.

“Grazie alle proposte artistiche della manifestazione è stato possibile coinvolgere dalla mattina alla sera migliaia di persone,” ha continuato. “Certamente spesso sono i giovani residenti della zona che hanno animato un parco e uno spazio, che è stato, così, reso sicuro e controllato per chi lo frequenta e per le persone che vivono San Paolo. Tutto ciò ci riporta indietro agli anni 60 e 70 quando le piazze, i bar e i giardini erano vivi e vissuti fino alle prime ore del mattino e svolgevano la loro funzione sociale”.

Amministrare la vita notturna: una voce dal Municipio VIII

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Samuele Marcucci, Presidente dell’Aula consiliare del Municipio VIII. “A parco Schuster si sono svolte, per molte estati, manifestazioni culturali e musicali che hanno coinvolto migliaia di giovani di questo Municipio e non solo”, dice a Cara Garbatella.

Una riflessione la dedica, poi, all’amministrazione degli spazi pubblici e a ciò che questa sentenza comporterà per il quartiere. “Le migliaia di ragazze e ragazzi che vivono, studiano e lavorano in questo territorio non spariranno con la fine dei concerti a parco Schuster, e per questo l’amministrazione deve preoccuparsi di guardare al futuro immaginando nuovi luoghi e modi di aggregazione notturna che concilino le diverse esigenze degli abitanti”.

 “Non possiamo ignorare”, conclude “che vita notturna significa anche posti di lavoro e opportunità per il nostro territorio e per questo va accompagnata e incoraggiata in forme sostenibili; rinunciare a governare questo fenomeno significa lasciare spazio ad eventi che rischiano di andare fuori controllo come già accaduto in passato. Bisogna individuare spazi idonei, lavorando con i professionisti del settore e con quelle
realtà che, da sempre, si occupano di promuovere aggregazione sana e positiva”.

 

La riqualificazione è vicina

“Ad ogni modo, parco Schuster sarà a breve oggetto di un importante intervento di riqualificazione inserito nel piano giubilare”. Ci dice ancora Marcucci sul futuro del parco e del quadrante, ora che siamo alle porte del Giubileo e che migliaia di fedeli avranno la Basilica di San Paolo tra le tappe obbligate della loro visita romana. “Si realizzerà un recupero complessivo del parco con aree attrezzate e inclusive, oltre ad una ristrutturazione e funzionalizzazione dei bagni e dei locali comunali, che dovranno tornare ad essere un luogo di aggregazione del quartiere”.

 

 

 

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Un piano per la pace” a Garbatella

“Facciamo risuonare l’armonia della musica contro ogni guerra, contro ogni forma di violenza. Una piazza, un pianoforte non serve altro”

Un piano per la pace è un’iniziativa delle Associazioni Controchiave e Villetta Social Lab, che, con il patrocinio del Municipio VIII, lanciano un invito a tutti i pianisti “che volessero metterci la faccia, anzi le mani, per manifestare contro l’orrore della guerra”.

A questo proposito un pianoforte verrà messo a disposizione a Largo delle Sette Chiese, a Garbatella, a partire dalle ore 11 di martedì 19 dicembre.

Come si può aderire

Chi vorrà testimoniare la propria voglia di pace potrà scrivere a comunicazione@controchiave.it per essere messi in scaletta e regalare un brano suonato dal vivo.

A seconda delle adesioni che arriveranno, “Un piano per la pace” potrebbe proseguire fino al 23 dicembre.

Le prime adesioni

Tra i primi ad annunciare la propria presenza due illustri musicisti, Pasquale Innarella e Paolo Cintio in duo.

Si spera in una partecipazione numerosa per far risuonare tante note contro il rumore delle guerre.

 

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Renoize 2023: con rabbia e con amore in ricordo di Renato Biagetti

Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si auto organizza per ricordare Renato Biagetti.

Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere venerdì 1 e sabato 2 settembre, due giorni del festival di cultura indipendente giunto alla XVI edizione.

L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e militante del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani fascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia.

Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una pietra d’inciampo e affisso una targa nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe.

Renato Biagetti

Il programma di Renoize

Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:

  • dalle ore 16.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading.
  • Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, musica popolare, rap, hip hop, dj set.

L’ingresso per entrambe le giornate è gratuito come la partecipazione ad ogni attività in programma. Da segnalare per tutta la durata del festival tantissime iniziative per i più piccoli dai laboratori alle lezioni di avvicinamento allo sport.

Per tutta la durata del festival saranno presenti bar e banchetti di Cucina dal Mondo, di librerie, case editrici, stands informativi e di artigianato. Infine, saranno allestite alcune mostre fotografiche e installato uno skate park accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Garbatella d’estate: teatro, presentazioni di libri e concorsi fotografici

Spettacoli teatrali, musica, installazioni multimediali e laboratori gratuiti. Sette giorni di appuntamenti per famiglie, dedicati soprattutto ai bambini, tornano ad animare il quartiere con la seconda edizione di “M’illumino di teatro”, una rassegna di eventi e attività che sarà possibile svolgere dal 1 al 7 agosto nel cortile del lotto 29/b alla Garbatella. Gli spettatori, genitori e non solo, potranno osservare il palco da vicino portando da casa cuscini o teli e sorseggiando i drink proposti dall’Enoteca La Mescita. Tutte le attività per ragazzi saranno gratuite e per un numero limitato di spettatori, è dunque obbligatorio prenotarsi scrivendo alla mail prenota369@gmail.com o contattando tramite Whatsapp il numero 371 6160065.

“Gomerosol, la città che non c’era” alla libreria Moby Dick

Alla biblioteca hub culturale Moby Dick invece, in via Edgardo Ferrati 3a, verrà presentato martedì 25 luglio alle ore 18:00 “Gomerosol, la città che non c’era”, il nuovo libro di Lorenzo Pompeo, scrittore romano classe ’68, autore di poesie e romanzi, traduttore e studioso di lingue e culture slave. Questa nuovissima raccolta di racconti, edita da Lithos libri, narra di un’affascinante e visionaria spedizione militare alla ricerca di una leggendaria città perduta e ancora mai ritrovata. L’autore, che nel 2019 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal nome “Cemento armato di santa pazienza”, ha già collaborato con diverse case editrici traducendo testi letterari dal polacco e dall’ucraino, come nel 2003 “Moscoviade” di Jurij Andruchovyc, uno dei primi romanzi di uno scrittore contemporaneo ucraino stampato in Italia. L’evento sarà introdotto da Marcello Soro e
durante la presentazione l’autore del libro dialogherà con il regista Marco Belocchi.

Raccolta di materiale documentario al Teatro Palladium

A pochi metri di distanza dalla libreria Moby Dick, in occasione delle celebrazioni per i vent’anni del Teatro Palladium, la struttura progettata dall’architetto Innocenzo Sabbatini nel 1927, ma inaugurata ufficialmente nel 2003 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, l’Università Roma Tre in collaborazione con l’VIII Municipio ha lanciato un appello rivolto a tutte le associazioni, agli enti e ai singoli cittadini per raccogliere video, fotografie, registrazioni audio e altri tipi di documentazione sullo storico teatro in piazza Bartolomeo Romano, dalle sue origini sino ad oggi nel suo rapporto con il quartiere. Sempre citandone le fonti, è possibile mandare il materiale documentario entro e non oltre il 21 agosto alla mail staff.spettacolo@teatropalladium.it . Le celebrazioni invece sono previste per 14 ed il 15 ottobre 2023 e il materiale raccolto sarà presentato al pubblico attraverso diverse iniziative culturali.

Concorso fotografico “Natura in città”

Infine, sempre per quanto riguarda le arti visive, la rivista “Fiori vivi” in collaborazione con la libreria “Le Storie” presentano la prima edizione del concorso fotografico “Natura in città”. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 agosto e la partecipazione è gratuita. Possono partecipare fotografi professionisti e non, se pur maggiorenni e non necessariamente residenti a Roma. Le fotografie selezionate verranno esposte nella serata evento “Fiori vivi Le Storie”, che si svolgerà presso la libreria in via Giulio Rocco 37/39, di fronte al Rettorato dell’Università Roma Tre. La data dell’evento sarà stabilita, comunicata e resa pubblica dopo la scadenza della preselezione. Il primo classificato potrà allestire gratuitamente una sua mostra personale all’interno della libreria e la foto vincitrice, insieme ad una breve intervista, sarà pubblicata sulla rivista “Fiori Vivi”. Il secondo classificato sarà comunque menzionato nella rivista e avrà in omaggio la stampa di una sua altra opera presso uno dei laboratori che collaborano con l’iniziativa mentre il terzo, oltre la menzione, riceverà un libro fotografico e dei quaderni. Per consultare il regolamento e compilare il modulo di partecipazione è possibile visitare i siti www.fiorivivi.com e www.lestorie.it .

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Rime Amore Poesia: incontro con gli autori a Moby Dick (Servizio video)

Ritmo e Poesia, o meglio, Rythm And Poetry vale a dire il significato misconosciuto dell’acronimo Rap. Due linguaggi simili che s’intrecciano e che per la prima volta si specchiano nel libro Rime Amore Poesia, presentato alla biblioteca Moby Dick alla Garbatella, alla presenza dei due autori il rapper Amir Issaa e la cantautrice Giulia Ananìa.

Un’inedita operazione di traduzione in versi poetici delle tipiche barre hip hop cui ha dato vita il dialogo tra i due autori.

Il libro edito da Bizzarro Books e Red Star Press, è un autentico canto di riscatto che, rima dopo rima, s’impone sulla carta con la forza di cicatrici aperte su una realtà ostile e su una scommessa decisiva. Quella di essere sé stessi malgrado tutto.

Servizio video a cura di Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Hooligans è il nuovo singolo di Chino

La vittoria dell’AS Roma in Conference League a maggio 2022, oltre a rendere felici tanti tifosi, è stata d’ispirazione per il nuovo singolo dell’artista Chino; il brano, dal titolo Hooligans, è distribuito dall’etichetta La Grande Onda e prodotto da ProMo L’Inverso.

Dalle melodie elettroniche, enfatizzate dal sintetizzatore vocale, la canzone corre veloce come le tante emozioni che travolgono le viscere del tifoso più appassionato di calcio, specialmente se giallorosso, prima, durante e dopo un incontro della propria squadra. Trepidazioni suggellate dai tanti rituali e scaramanzie che ogni supporter o gruppo d’amici si porta dietro per esprimere al meglio l’attaccamento alla propria squadra.

Alcune di queste emozioni Chino le riporta anche nell’intro della canzone, facendo risuonare i cori d’esultanza da lui stesso registrati durante caroselli nel centro città, a seguito della vittoria del trofeo europeo.

Le location dei videoclip

Chino è cresciuto tra il quartiere Ardeatino e Garbatella ed ha sempre avuto un buon rapporto con il territorio. È suo l’ep Madison, uscito lo scorso inverno, esplicito omaggio al cinema del quartiere San Paolo. Anche negli altri suoi lavori emerge l’attaccamento a quei luoghi che lo hanno visto crescere, molti dei suoi videoclip infatti sono girati in queste strade.

Anche per Hooligans le location si sono alternate tra la metro Garbatella, il pub La Ragnatela di via Benzoni e alcune vie di Tor Marancia. Girato in stop motion dal videomaker Fexs, in questo lavoro Chino ha coinvolto gli amici di sempre e ha voluto raccontare attraverso le immagini la quotidianità di una serata con la propria comitiva, senza veli o artefatti.

I concerti in programma

Chino suonerà il 23 dicembre al Wishlist Club a San Lorenzo, per il Push Pop Party di Natale; in apertura di serata si potrà ballare anche sulle note del Borghetta Stile.

Per Chino in cantiere ci sono tante nuove canzoni e progetti, per rimanere aggiornati basta seguirlo su Instagram e sulla piattaforma Spotify.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ostiense: cinema e visite guidate con l’Ape rossa dell’Aamod

Concerti, proiezioni di film, laboratori, visite guidate e tanti ospiti. L’Aperossa è già pronta a partire per tornare da protagonista nel Municipio VIII. La manifestazione, ideata e organizzata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, prenderà il via martedì 13 settembre negli spazi adiacenti alla Centrale Montemartini con un ricco programma culturale che prevede, fino al 18 settembre, un palinsesto vario e rivolto a tutte le generazioni, con un calendario diviso per fasce dalle ore 17 fino alla mezzanotte.

Il programma giornaliero

Si inizierà con il “CinemaLab”, laboratorio di archeologia cinematografica per ragazzi, destinato ad un pubblico dagli 8 ai 14 anni e con la rassegna cinematografica “Dal film al libro” dedicata alle pellicole del catalogo Aamod che gli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti hanno scelto per l’elaborazione e creazione di volumi grafici. Nel tardo pomeriggio spazio alle visite guidate al museo della Centrale con “Un giorno al museo” e alle passeggiate urbane tra le strade del quadrante Garbatella, Ostiense, Testaccio. Dalle 21, il cinema sarà protagonista con la proiezione sul telo dell’Aperossa di una serie di film documentari e delle opere vincitrici delle precedenti edizioni del Premio Zavattini. L’ultima parte della programmazione giornaliera, alle 23, sarà dedicata alla musica con performance live e numerosi ospiti tra cui MAT Trio, Salvatore Insana e Silvia Cignoli, Rachele Bastreghi dei Baustelle, i Doctor 3, l’ET Project, Caterina Palazzi, Kanaka e infine, l’ultimo giorno, Ascanio Celestini.

Le dichiarazioni di Vincenzo Vita, presidente dell’Aamod

“L’Aperossa è ormai un brand storico dell’Archivio – dichiara il presidente Vincenzo Vita – consiste in una rivisitazione in chiave moderna dell’occhio che guardava il mondo di Dziga Vertov, che fu poi anche oggetto del desiderio di Cesare Zavattini, presidente fondatore dell’Archivio. L’Aperossa – sottolinea – non è altro che un occhio che gira per la città, nei suoi posti anche meno noti. Nasce con l’idea di portare il cinema ovunque, che era il sogno di Dziga Vertov e Zavattini. Il cinema – prosegue – deve essere alla portata di tutti, non solo di pochi privilegiati e l’Archivio si cimenta da diversi anni in queste giornate di carattere transmediale, attraverso numerosi laboratori in accordo con la Nuova Accademia di Belle Arti”.

“L’Aperossa – conclude – è una sintesi delle attività intrecciate tra loro che svolge l’Archivio, dal cinema, alla musica, alla memoria. La memoria resa non come un retaggio del passato bensì come un attività capace di costruire la realtà in modo più attuale e profondo. Questa settimana l’Archivio presenterà la sua identità”.

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

BOOM ! VISIONARIA, il Festival de La Villetta Social Lab

Boom !! Visionaria, il festival che si svolge alla Villetta, quest’anno promette di essere una vera “esplosione” di incontri e eventi interessanti. Dal 5 al 10 settembre 2022 infatti si avvicenderanno sul palco centrale esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, del giornalismo e della politica.

Chi sarà presente

Interverranno tra gli altri Massimiliano Smeriglio, Nicola Zingaretti, Nicola Fratoianni, Andrea Catarci, Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli, Marilena Grassadonia, Rossella Muroni; il sindacalista Aboubakar Soumahoro; i giornalisti Daniela Preziosi, Michele Santoro, Luisa Monforte, Andrea Carugati; ma anche personaggi dello spettacolo quali Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Neri Marcoré.

 

I temi del festival

Si parlerà di giustizia sociale e climatica, di diritti e di equità, di libertà dagli stereotipi e dalla violenza di genere, di idee e azioni concrete per il futuro della nostra città. Sarà uno spazio aperto al confronto, come è tradizione per questa festa della Villetta. Ci saranno dibattiti, musica e presentazione di libri.

 

Alcune delle iniziative

Il programma è davvero fitto.  Tra i vari dibattiti segnaliamo quello in cui si parlerà di diritti e di lotta per la libertà di scelta di genere, mercoledì 7, in cui interverranno tra gli altri Michela Cicculli e Marilena Grassadonia.

Non mancherà un incontro dedicato all’importante tema dell’Europa: Daniela Preziosi intervisterà Massimiliano Smeriglio e Nicola Fratoianni, sabato 9.

Sempre sabato, Amedeo Ciaccheri e Eleonora Evi parleranno del loro programma politico.

 

Presentazione di libri

Tra i libri che verranno presentati  segnaliamo, giovedì 8,  “Sorella Rivoluzione” di P. Majorino, con il quale interverrà tra gli altri Nicola Zingaretti, e il libro di Michele Santoro “Non nel mio nome”, venerdì 9 in presenza dell’autore.

 

La partecipazione di Cara Garbatella a VISIONARIA

Quest’anno Cara Garbatella partecipa a Visionaria con tre iniziative. La prima è quella dedicata a Rossana di Lorenzo, attrice e sorella di Maurizio Arena, abitante della Garbatella, scomparsa ad agosto:  lunedì 5, dopo un ricordo del nipote Jean Maurizio, sarà proiettato l’episodio del film “Il comune senso del pudore” di cui è stata protagonista con Alberto Sordi.

La seconda è quella che si terrà la sera di mercoledì 7  “BIANCIARDI GARIBALDINO”  e che vedrà la scrittrice Maria Jatosti  insieme a Claudio Fracassi e Antonello Ricci ricordare Luciano Bianciardi e la sua importante presenza nel panorama culturale del dopoguerra con particolare riferimento ai suoi numerosi testi dedicati al Risorgimento e alle imprese dell’eroe dei due mondi. Con Maria sul palco ci saranno anche Luca Barbarossa, Neri Marcorè e Fiorella Mannoia e i loro interventi in musica e parole.

E infine sabato 10 settembre la Villetta ospiterà un’anteprima del tanto atteso Garbatella Jazz Festival che tornerà in grande stile dopo il periodo pandemico dal 29 settembre al 1 ottobre, sempre alla Villetta, organizzato da Cara Garbatella. Il gruppo che suonerà nell’anteprima è “Lucia Ianniello Quartet”, composto da Lucia Ianniello tromba e voce, Roberto Cervi chitarra, Paolo Tombolesi tastiere, Alessandro Forte batteria.

Ecco il programma completo di Visionaria Urban Fest 2022:  www.visionaria-urban-fest.it

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Renoize 2022 tre giorni di iniziative al Parco Schuster

Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si autorganizza per ricordare Renato Biagetti.

Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere, dal 2 al 4 settembre, tre giorni del Festival antifascista di cultura indipendente.

L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani neofascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una targa e una pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.

Renato Biagetti

Il programma dal 2 al 4 settembre

Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:

  • dalle ore 17.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading, slam poetry, monologhi.
  • Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, cumbia, musica popolare, rap, hip hop, reggae, latina, tutti i generi.

L’ingresso per tutte e tre le giornate è gratuito e ogni incontro sarà tradotto per i non udenti in Lis. Da segnalare per tutta la durata del festival lo stand di Cucina dal Mondo, i cui introiti andranno a sostenere le spese legali per i detenuti arrestati il 15 ottobre 2011 durante il corteo degli Indignati. Inoltre, sarà installato uno skatepark accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle, dal nome “Ognuno a modo suo” a cura della fondazione Tetrabondi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Inaugurato Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare

L’unico bene suo sogno adorato
era pe’ Roma sua dov’era nato
quanno a la sera s’addormiva er monno
Roma lo cunnulava in braccio ar sonno
”.

Cantava così Alvaro Amici in Passione Romana, una delle più celebri canzoni dedicate alla città eterna dell’artista originario della Garbatella. Il cantautore, scomparso diciannove anni fa, ha ricevuto oggi l’omaggio del suo quartiere, con l’inaugurazione di Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare, a pochi metri dai vicoli e dai lotti narrati nei suoi stornelli.

La cerimonia, molto partecipata dagli abitanti, ha visto la presenza anche di alcuni familiari dell’artista, tra cui il nipote Cristiano Amici, il consigliere comunale Mariano Angelucci e del presidente dell’ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri che ha commentato così l’avvenimento: «Una dedica speciale per un figlio della Garbatella. Nasce Largo Alvaro Amici dove l’artista romano ha vissuto e cantato l’anima popolare di questa città. Assieme a Roma Capitale realizziamo una promessa mantenuta, fatta alla famiglia, agli amici e a tutto il quartiere».

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Continua a leggere

“Madison” è il nuovo EP di Chino

Un omaggio al cinema in tutte le sue sfumature, da Carlo Verdone a Claudio Caligari, da François Truffaut a Henry Hathaway, si trova nelle cinque tracce musicali che Filippo Pisani, in arte Chino, ha registrato nel suo nuovo EP Madison, prodotto da Blansky e distribuito da Artist First, Go On Lab e La Grande Onda, con la partecipazione di I.O.N.Y. e di Yngdeia.

Chino, studente al DAMS, ha sempre avuto un buon rapporto con il territorio; cresciuto nel quartiere Ardeatino, ha girato il videoclip del suo precedente singolo Figli tra le strade di Tor Marancia e in piazza dei Navigatori, molte delle sue performance artistiche sono state ospitate al CSOA La Strada e al Parco della Torre, dove ha suonato anche col gruppo di cui faceva parte, i Bandalarga. Luoghi di casa che ritroviamo anche nel nome dell’album Madison, un chiaro riferimento al noto cinema di via Chiabrera a San Paolo che, come ci racconta l’artista: “Proprio in quel cinema sono nate due mie grandi passioni, quella per la musica e quella per il grande schermo. Questo lavoro è stato concepito come un multisala dove al suo interno verranno proiettati cinque film, ovvero cinque tracce ognuna diversa per suoni, sfumature e colori, ma tutte raccontano una parte di me e del mio percorso”. 

I testi riflessivi, a tratti romantici e malinconici, si fondono bene con le basi musicali e con la voce di Chino, ricca di effetti, come moda impone. Atmosfere variegate, che spaziano dal rap, alla trap, all’elettronica ed evidenziano una crescita artistica di Chino che, non ostenta virtuosismi e tira fuori cinque tracce originali, senza sbagliare un colpo!

Il disco si può ascoltare su Spotify, previa registrazione gratuita, ma attendiamo venerdì 25 febbraio per l’uscita del videoclip di 400 colpi, diretto da Anna Coccoli e ambientato a Ostia. Buon ascolto!

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A parco Schuster arriva “GIGS”

Sta per tornare la musica dal vivo a parco Schuster! Dal 30 ottobre arriva “GIGS”, la parola con la quale in slang si è soliti parlare di performance live diventa il nome di una rassegna musicale.

Sta per tornare la musica dal vivo a parco Schuster! Dal 30 ottobre arriva “GIGS”, la parola con la quale in slang si è soliti parlare di performance live diventa il nome di una rassegna musicale.

Il 30 ottobre, alle 21, ci sarà Samuel con l’ultima tappa del suo “Cinema Tour” e a seguire l’After Show di Comemammamhafatto Orchestra e Borghetta Stile, per ballare e divertirsi.

31 ottobre il Muro del Canto con una esibizione pomeridiana (ore 15.00) e il 6 novembre Giancane arriva con la sua ironia sfacciata, nichilista e grottesca, presentando i brani contenuti nei suoi due album solisti.

Tutto ad ingresso gratuito, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti, con Green Pass valido. Ad organizzare la rassegna è il collettivo di Scalo Playground, che animato l’estate appena passata a San Lorenzo.

La programmazione è in divenire e presto verranno annunciate nuove date per una programmazione ricca di musica live, teatro, presentazioni e molto altro, fino a metà dicembre.

Info

Parco Schuster

Via Ostiense 183, Metro San Paolo

Di Francesca Vitalini

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

In ricordo di Paolo Pagano

Le parole di Mirella Arcidiacono per l’amico fisarmonicista

Il Covid 19 si è portato via un altro amico della Garbatella Paolo Pagano, fisarmonicista e presidente dell’associazione Garbatella story. “Con la scomparsa di Paolo, che era nato a piazza Caterina Sforza- afferma Mirella Arcidiacono dell’Associazione Il Tempo ritrovato- perdiamo uno dei garbatellani doc. E’ lui il ragazzino con la fisarmonica nel vecchio filmato dell’Istituto Luce, girato nell’aula magna della Cesare Battisti. Tra le nostre due associazioni c’era uno stretto rapporto: avevamo in progetto di insegnare la fisarmonica ai bambini e tante altre iniziative per il Centenario, ma purtroppo la pandemia ha vanificato tutto.” I funerali si sono svolti mercoledì 23 dicembre alle ore 14 presso la chiesa di San Filippo Neri.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Teatro Palladium: Tutti gli spettacoli 2019/2020

Le emozioni che regala un artista provengono da ogni dove: dai movimenti di un ballerino, da una cinepresa, da un insieme di note o anche dall’energia di un comico. E il Teatro Palladium, in Piazza Bartolomeo Romano 8, unisce tutto questo in una serie di date imperdibili. Quindi, se vi piace il teatro, la musica, il cinema o la Danza, ecco tutti gli eventi che vi attendono fino a Maggio 2020: mettetevi comodi e scegliete quella che fa per voi.

Teatro e Danza

Il 7 e l’8 Dicembre apriamo le danze con un vero e proprio one-man show al femminile. Francesca Reggiani infatti vi aspetta con “DOC Donne di Origine Controllata”.

L’11 Dicembre invece, ci sarà la prima assoluta de “Il sogno di Borges”: Massimo Popolizio conduce in un breve e intenso viaggio attraverso alcuni dei più emblematici racconti di Jorge Luis Borges, accompagnato dal tango rivisitato dal vivo da Javier Girotto.

Dal 13 al 15 Dicembre un’altra prima assoluta, quella di “Sancho”, scritto e diretto da Lauro Versari, che vede protagonista Sancho Panza, l’inseparabile scudiero di Don Chisciotte. 

Il 17 e 18 Gennaio va in scena la prima romana di “Un principe”, una produzione della compagnia Occhisulmondo che si ispira all’Amleto di Shakespeare.

Dal 6 al 9 Febbraio poi, ricondurrà al grande drammaturgo inglese anche “Riccardo 3 – L’avversario” di Francesco Niccolini.

Dal 14 al 16 Febbraio va in scena la prima romana di “La scimmia” di e con Giuliana Musso, ispirato ad un racconto di Franz Kafka.

Il 12 marzo è la volta di “Inferno Novecento”: nato da un’idea di Fabrizio Sinisi, Sandro Lombardi e David Riondino, mette a confronto i maggiori personaggi dell’Inferno dantesco con le grandi icone del Novecento (Lady Diana, Marylin Monroe, Giulio Andreotti, Andy Warhol, Pier Paolo Pasolini…)

Il 14 e 15 Marzo in prima romana lo spettacolo “Prima della pensione ovvero Cospiratori”, una “commedia dall’anima tedesca” con la regia di Elena Bucci e Marco Sgrosso, i quali loro stessi vestiranno i panni di due tedeschi.

Dal 5 all’8 Marzo in scena un classico della tragedia greca è lo spettacolo “Troiane”, il ragazzo che affermò di essere cresciuto in totale isolamento in una cella scura.

Con Paolo Bonacelli ed Edoardo Siravo, per la regia di Alessandro Machìa. 

Dal 24 al 29 Marzo torna “Il paese fertile”, rassegna organizzata dal gruppo dei docenti di teatro del Dams dell’Università Roma Tre in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium. Di cosa si tratta? Una presentazione/mostra dell’Atlante della fotografia di danza, un progetto di ricerca che coinvolge studenti, laureandi e laureati del Dams di Roma Tre e allievi e collaboratori di Officine Fotografiche.

Il 3 Aprile invece, un grande ritorno: quello di “Aprile in danza”, rassegna promossa dalla Fondazione Palladium Roma Tre, curata da Luca Aversano e da Silvia Carandini, giunta ormai alla sua quinta edizione. Si inizia con “Pezzo Orbitale” del collettivo nomade di performer Balletto Civile: un happening fisico liberamente tratto da “Il libro dell’inquietudine” di Pessoa.

Il 7 aprile tocca al gruppo e-MOTION con “FOUR#GENERATION – Trilogia sull’abitare”: un viaggio al femminile nel quale le protagoniste vogliono liberarsi da antichi condizionamenti, reinterpretando e rompendo gli stereotipi che li circondano.

Il  16 aprile  infine, il Balletto di Roma propone “Light On Dance”, che dà l’opportunità a un giovane coreografo di rappresentare il proprio progetto artistico interpretato dai danzatori del Balletto di Roma.

E lì dove finisce il teatro, inizia la musica. Altra grande protagonista al Teatro Palladium.

Musica

Il 15 Novembre si parte con il festival Nuova Consonanza inaugura la sua 56esima edizione con la pantomima “L’asino magico di Tessaglia”, musica di Marcello Panni.

Il 17 Novembre è la volta della prima assoluta di “Colazione di lavoro”: Claudio Gregorio, conosciuto come Greg, con la sua ironia prendendo spunto dal mondo della musica contemporanea, ne offre una lettura ironica.

Il 23 Novembre con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Marco Moresco.

Il 1 Dicembre è in programma la prima assoluta di “Guernica, icona di pace”: la voce narrante del grande attore e regista Michele Placido accompagnerà le musiche di Ennio Morricone e di Albino Taggeo, eseguite dall’Ensemble Pentarte e dedicate alla grande opera d’arte di Pablo Picasso.

Il 24 Gennaio Vasilisa Berzhanskaya, il 27 Febbraio Maria Bayankina, il 30 Marzo Francesca Dotto e il 20 Aprile Roberta Mantegna. Quattro interpreti femminili in scena per la rassegna Prime donne.

Il 20 Marzo ancora musica classica con il trio Tripla Concordia, e il loro “ Trio Sonata Project”.

Il 1 Aprile torna anche il festival Le Compositrici, dedicato ogni anno a figure femminili di indiscutibile importanza nella storia della musica.

Dal 20 al 26 aprile il teatro ospita una significativa novità: la prima edizione del DAMS Music Festival, nato con l’obiettivo di creare uno spazio interattivo tra le dimensioni della ricerca, della didattica e della produzione nel campo della musica, trasversalmente ad epoche, generi e istituzioni.

Durante tutta la stagione non mancheranno poi gli ormai consolidati appuntamenti con i concerti della Roma Tre Orchestra.

E per concludere, se racchiudiamo i connotati del teatro, le emozioni della musica e l’arte di poter fermare il tempo in un cinepresa: ecco a voi il cinema. Film che nascono nella testa, passano su una pellicola e finiscono proprio al Palladium.

Cinema

Si parte il 20 novembre con la serata di apertura del Convegno “Contemporary Women’s Cinema and Media: Aesthetics, Identities, and Imaginaries”, organizzato dal Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, con la partecipazione della regista Wilma Labate.

Da Gennaio 2020, se volete fare un tuffo nel passato, vi aspettano le proiezioni di “Ritorno in pellicola”, una rassegna di cinema “vintage” che ripropone grandi autori così come altri non facilmente fruibili nei circuiti tradizionale in 35mm, facendo riscoprire il piacere di vedere sul supporto originale alcuni dei grandi capolavori del nostro cinema .

Dal 5 al 10 maggio è prevista infine la XV edizione del Roma Tre Film Festival, diretto da Vito Zagarrio e ricco di ospiti, incontri e proiezioni, chiamando a raccolta varie generazioni di registi.

Teatro Palladium

Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma – Tel: 06 5733 2772http://teatropalladium.uniroma3.it/ – teatro@uniroma3.it –https://www.facebook.com/teatropalladium/

Di Ilaria Proietti Mercuri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il “Concertacolo di canzoni e altre storie” di Pino Marino con Alessandro D’Alessandro il 14 giugno al Parco del Caravaggio

Immagini musicali innovative e brani di repertorio si fondono in un percorso del tutto originale nel Concertacolo del cantautore e polistrumentista romano, Pino Marino, che andrà in scena venerdì 14 giugno alle 21,30 al Parco del Caravaggio (Viale delle Accademie). Con lui, sul palco, Alessandro D’Alessandro, organetto solista e coordinatore artistico dell’Orchestra Bottoni.

Una forma di spettacolo liberata dall’ordine delle scalette e affidata al rigoroso disordine del procedere a braccio. Fra le canzoni del suo repertorio, gli aneddoti, i racconti, la sperimentazione di ciò che poi verrà portato nei teatri e l’improvvisazione, prende forma di volta in volta e da luogo in luogo, il non previsto.

Con un’intesa attività concertistica e collaborazioni con numerosi musicisti italiani e stranieri, Pino, dopo due anni di tour teatrale di uno zio Vanja di Checov con la regia di Vinicio Marchioni, sta lavorando alla colonna sonora dell’adattamento cinematografico dell’opera, divenuta un vero e proprio film su Checov e la sua vitale contemporaneità con i nostri giorni. In lavorazione, nel mentre, c’è il quinto disco a suo nome.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, è parte del programma della manifestazione organizzata da “Sei Uno di Noi”, il nuovo blocco sociale che raggruppa centinaia di realtà molto differenti dalle parrocchie ai sindacati fino ai comitati per l’abitare e alle associazioni contro disuguaglianze, mafie e razzismo alle reti studentesche.

Il programma completo della festa, che terminerà il 23 giugno è al link: https://sei1dinoi.org/elementor-656/

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

SAN PAOLO: DUE MESI DI MUSICA, SPORT, TEATRO E FORMAZIONE

Estate in festa al Parco Schuster

di Francesca VITALIANI

Il Parco Schuster nel quartiere San Paolo è, anche quest’anno, un ritrovo quotidiano estivo che accompagna romani e turisti durante tutto l’arco della giornata. Inaugurato il 21 giugno con il concerto della band romana Il Muro del Canto, accompagnata da Bestie Rare, lo spazio sarà aperto fino al 15 agosto con un ricco palinsesto di musica live. Nel cuore di Ostiense si alterneranno artisti del calibro di Emilio Stella (19 Luglio), Franco Micalizzi (17 Luglio), Greg and the Frigidaires (30 Giugno), Lillo e i Vagabondi (14 Luglio), Rino Gaetano Band (1 Agosto), Animals — Tributo Pink Floyd (29 Giugno), Bamboo (8 Agosto), Adriano Bono (28 Giugno), Spaghetti Unplugged (7 luglio), Colle der Fomento (5 luglio).

Inoltre, tornerà a Parco Schuster, come lo scorso anno, lo spazio swing con una lezione gratuita del maestro e Dj Emanuele Margiotta, che insegnerà ai novelli ballerini le combinazioni di passi più note. Si parte dal 23 giugno e a domeniche alterne verrà allestito un vero e proprio villaggio Swing, in cui accanto alla musica dal vivo ci saranno un mercatino di abiti e accessori anni ‘50, acconciature e contest in cui verranno premiati i ballerini più bravi.

Parco Schuster non è solo musica, ma offre anche uno spazio per lo sport. Si terranno, infatti, corsi gratuiti di Aikido, Thai Chi, Ci — Qong, yoga e un playground di basket aperto a tutti. Ci sarà spazio per la poesia, con la gara Poetry Slam, incontri pubblici su tematiche sociali emergenti con i ragazzi della Disillusione e tour guidati con l’associazione Roma slow tour, alla scoperta dei luoghi più suggestivi dei quartieri limitrofi al Parco. All’interno del festival ci sarà posto anche per tanti minifestival: “Tumulto creativo- artisti con il fuoco dentro”, che vedrà alternarsi professionisti negli ambiti dell’illustrazione, fumetti e calligrafia; per tre giorni sarà presente una preview del bar show 2019, che coinvolgerà i più famosi barman e barlady della città.

Novità di quest’anno è lo spazio formazione, che riguarda gli studenti delle Università di Roma Tre e dell’Università La Sapienza delle facoltà di DAMS, Scienze della Formazione e Comunicazione, per cui sono stati attivati tirocini professionalizzanti. Altra parte della formazione sarà gestita dalla nota realtà di zona San Paolo, Officine fotografiche, che organizzerà corsi di fotografia a vari livelli. Dall’esperienza del prima edizione del Festival Parco Schuster gli organizzatori hanno instaurato una collaborazione con Coripet Consorzio per il riciclo del PET e con Legambiente, muovendo quest’anno i primi passi di eco-progettazione per manifestazioni temporanee, che non impattino sull’ambiente.

Un investimento importante del Festival è lo spazio sociale. Quest’anno, infatti, Parco Schuster sarà il luogo in cui si svolgerà un centro estivo gratuito per i minori seguiti dal servizio sociale; l’individuazione di un paio di percorsi urbani su cui intervenire per abbattere gli ostacoli che non ne consentono la fruibilità alle persone con disabilità, insieme con l’associazione Roma Slow Tour. Inoltre, come lo scorso anno, la Cooperativa Parsec coordinerà interventi di unità di strada di prevenzione e riduzione dei rischi connessi all’uso di sostanze, delle malattie sessualmente trasmissibili e in generale dei comportamenti a rischio. Infine il festival ospiterà lo spettacolo del Teatro Patologico, associazione diretta da Dario D’Ambrosi, da sempre impegnato a trovare un contatto tra il teatro e le gravi malattie mentali.

La maggior parte degli eventi sono ad ingresso gratuito, per gli aggiornamenti al programma, consultate il nostro sito www.caragarbatella.it

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Gabriele Anastasi detto Lele

Il sogno

di (Gabriele) Lele Anastasi

Questo racconto nasce una sera, in macchina con alcuni amici colleghi, durante un tour di Zarrillo in Sicilia. Oggi, a distanza di oltre 10 anni, eccolo a presentarlo.

Un racconto apparentemente leggero, in cui la sofferenza d’amore è palpabile. In cui il desiderio e la passione per le donne è irrefrenabile. Il sentimento vero e la delusione d’amore spariscono volutamente per oltre 100 pagine per poi riemergere, prepotenti, nel finale, così forti da spazzare via tutto il resto. Persino la morte!

AUTORE

Gabriele Anastasi, ma per tutti Lele. Classe 1963. Nasce alla Garbatella. Musicista, da sempre. Ha collaborato con innumerevoli artisti. Tra i primi, Antonello Venditti, Gianni Morandi, Umberto Tozzi, Michele Zarrillo, Phil Collins, Craig David e tanti altri. Oltre a fare e a scrivere musica, scrive racconti da sempre. Si emoziona nel leggere storie che rispecchiano la sua vita.

Ama l’amore ed essere innamorato.  Adora il genere femminile quale dimostrazione più concreta dell’esistenza di Dio, semmai un Dio ci fosse.

Con i suoi racconti, spesso autobiografici, cerca di dare corpo alle innumerevoli situazioni che ha vissuto in giro per il mondo e di dare un finale a storie della sua vita rimaste irrisolte.

Il sogno di Lele Anastasi
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Altrevie programma di marzo 2019

Sabato 2  marzo 

‘CHI E COSA CI HANNO RIDOTTI COSI’

Giovanni La Torre presenta il suo ultimo libro

“CHI E COSA CI HANNO RIDOTTI COSI'”

Saranno presenti, oltre all’autore, Vincenzo Visco, più volte ministro delle finanze e del tesoro, e Corrado Chiominto, giornalista economico dell’Ansa.

ingresso gratuito ore 17:00 | Via Caffaro 10

Sabato 2 marzo

“SAXappeal”
Le metamorfosi del saxofono da anonima pipa nickel a stereotipo musicale dell’erotismo…

Spettacolo musicale e cinematografico in compagnia del maestro Attilio Berni, sassofonista, collezionista di sax e insegnante di musica…..

Il saxofono è uno strumento come nessun’altro. Io lo definisco endoscopico; è lo strumento a fiato che, più di ogni altro, entra nel nostro corpo e mette in relazione ciò che di umorale, passionale abbiamo nella nostra anima con l’esterno.

biglietto € 8,00.

Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com

Ore 21:00 | Via Caffaro 10

Domenica 3 marzo

Nel mondo attuale c’è ancora posto per” la speranza “

Nel mondo attuale c’è ancora posto per la speranza?
La ezione dei greci a cura di Elio Rindone – docente di storia e filosofia
per info e prenotazione | altrevie@gmail.com

ingresso libero ore 10:30  |  Via Caffaro 10

l'altro-volto-della-speranza

Venerdì 8 marzo

“L’altro volto della speranza”
Regia di Aki Kaurismäki

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo che non ha molte prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende cravatte e camicie da uomo il quale decide di lasciare la moglie e, vincendo al gioco, rileva un ristorante in periferia. I due si incontreranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore. Nella società che li circonda non mancano però i rappresentanti del razzismo più becero.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo
Contributo con tessera annuale € 4,00   tessera annuale € 4,00

sorpresa

Venerdì 15 marzo

“Film a sorpresa”

Vogliamo sorprendervi ancora….proietteremo un film al mese puntando sulla vostra curiosità, non forniremo alcuna indicazione ….. ma sapete che sulle nostre scelte potete sempre contarci….chi ci ama ci segua.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo

Contributo € 4,00   tessera annuale € 4,00

 
 
canzoni piero brega

Sabato 16 marzo

“il canto dei popoli”
DUO PIERO BREGA E ORETTA ORENGO

Siamo un duo di cantautori, voci che vengono dal folk e della sperimentazione. Raccontiamo in musica la nostra storia iniziata col Canzoniere Internazionale e il Canzoniere del Lazio, Malvasia, passando per Carnascialia fino ai più recenti dischi. Musicisti e autori. Abbiamo due chitarre, due voci, oboe, corno inglese, percussioni, e un grande capitale immateriale.

biglietto € 10,00.

Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com

Ore 21:00 | Via Caffaro 10

giacomo puccini

Domenica 17 marzo

“Matinee musicali”
Giacomo Puccini
“Madama Butterfly”

Prosegue il nostro viaggio musicale in compagnia

di GIOVANNI LA TORRE.

ingresso libero | Ore 10:30 Via Caffaro 10

Venerdi 22 marzo

” Tonya “
regia Craig Gillespie

Lo scandalo e le polemiche accompagnarono la carriera della pattinatrice sul ghiaccio Tonya Harding. Dopo aver superato una difficile infanzia, raggiunge l’apice della carriera, ma un avvenimento tragico rimette tutto in discussione.

con Francesco Castracane

Via Caffaro 10
ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo

Contributo € 4,00   tessera annuale € 4,00

 
 
marco fabbri

Sabato 23 marzo

“Il canto dei Popoli”
Irish Music & Songs
con
Marco FABBRI & Maurizio DI GIACOMO                       

Contributo € 8,00

Prenotazione consigliata:
paolo.faiella.58@gmail.com

Via Caffaro 10 | Ore 21:00

Venerdi 29 marzo

” Signorina Effe “
regia Wilma Labate

Torino, settembre 1980. Emma Martano, proveniente da una famiglia operaia di origine meridionale, ha davanti a sé un ottimo futuro, avendo già un impiego nel settore informatico della Fiat. Tuttavia, l’ondata di scioperi e gli scontri tra la classe operaia e la dirigenza della Fiat per scongiurare i…

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10
ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo

Contributo € 4,00 | tessera annuale € 4,00

 
 
giacomo puccini

Domenica 31

“Matinèe musicali”
Giacomo Puccini
(1858-1924)

“Il Trittico”

Ultima tappa del nostro viaggio musicale in compagnia

di GIOVANNI LA TORRE.

ingresso libero        Ore 10,30 Via Caffaro 10

 
 
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Un De Gregori confidenziale a Garbatella

Già tutto esaurito al Teatro di Piazza Giovanni da Triora

Di Francesca Vitalini

 Già sold out le venti date che Francesco De Gregori terrà al Teatro Garbatella per un mese, dal 28 febbraio al 27 marzo. L’artista romano si esibirà ogni sera di fronte ad un pubblico di 230 spettatori per un concerto senza filtri e particolarmente intimo, come suggerisce lo stesso titolo del tour, “Off The Record”,  “in via confidenziale”, appunto. Un ritorno agli esordi, quando il cantautore si esibiva al Folkstudio, il piccolo studio trasteverino del pittore e musicista afroamericano Harold Bradley, nel quale si riunivano  artisti, pittori e musicisti, e trasformato in un vero e proprio locale per ascoltare musica dalla popolare al jazz alla canzone d’autore, soprattutto americana, ma non solo.  In questo piccolo locale, ad esempio, si esibì uno sconosciuto Bob Dylan e negli anni ’70 molti cantautori agli esordi come Antonello Venditti, Grazia Di Michele, Rino Gaetano, Francesco De Gregori.

E chissà se il repertorio proposto nelle date del Teatro di Piazza da Triora sarà anche quello, degli inizi, tratto dagli album  “Rimmel”, “Il bandito e il campione”, “Titanic”, con la sua “La leva calcistica della classe’68”, dedicata ad uno dei più famosi abitanti di Tor Marancia, Agostino di Bartolomei. Ciò che si sa è che Francesco De Gregori e la sua band (formata da Guido Guglielminetti al basso e contrabbasso, Carlo Gaudiello al piano e tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre e Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino) proporranno sera per sera una scaletta molto variabile e quasi improvvisata.

“Ancora è tutto in movimento: l’idea che ho in testa per i concerti di Roma – ha raccontato l’artista durante la conferenza stampa – è di avere un nucleo centrale di 20, 25 pezzi e aggiungere, sera per sera, tre o quattro canzoni diverse, provandole nel pomeriggio”.  Un desiderio di fare jam che ben si allinea con l’intimità degli spazi.

In estate, invece, De Gregori andrà in giro per l’Italia accompagnato da una grande orchestra in un tour che dichiaratamente si propone di presentare per la prima volta in un contesto sinfonico i suoi più grandi successi.  L’orchestra, composta da quaranta elementi, avrà come nucleo centrale il quartetto degli Gnu Quartet, oltre alla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo. La prima data di “De Gregori&Orchestra – Greatest Hits Live” è previsto a Roma l’11 giugno, alle Terme di Caracalla.

Un concept diverso è dietro ai due progetti, ma uguale il rapporto che lega De Gregori ai suoi fan: “Il rapporto col pubblico è emozionante – racconta – cantare, sentire la gola che si apre e si stringe, far suonare una parola una sera, diversa da quella prima. Rendere partecipe il pubblico di tutte queste microvariazioni”.

E il suo pubblico lo attende al Teatro di piazza da Triora, scelto a Roma perché è in questa città che l’artista vive, un teatro che ha riaperto i battenti ad agosto, con una nuova gestione artistica, diretta da Luigi Cecinelli: “Febbraio e marzo saranno dedicati al tour di De Gregori e poi proporremo al pubblico tanto teatro, con proposte che rispecchiano il teatro di oggi: la commedia musicale, il teatro immersivo, il teatro sociale, la stand up comedy, proposte mai arrivate durante passate gestioni”.

foto di Francesco De Gregori
Daniele BARRACO

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Altrevie programma di febbraio 2019

Venerdì 1  febbraio
” 1 9 4 5 “
regia:   Ferenc Török

Girato in uno splendido bianco e nero si articola su tre piani paralleli che costruiscono l’azione. C’è la celebrazione di un matrimonio di convenienza tra il figlio del vicario, nonché droghiere del villaggio, che viene turbata dalla notizia dell’arrivo dei due misteriosi ebrei di cui osserviamo il procedere a piedi dietro il carro che porta le due casse.
Parteciperà il distributore del film Massimo Righetti per un breve approfondimento sulla realtà del cinema indipendente.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20.30 aperitivo | ore 21 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4 | tessera annuale €4

Domenica  3 febbraio
” visita alle ” Tombe di via Latina” 

visita guidata alle tombe di via Latina, rientranti nel parco archeologico della Via Appia ( visiteremo i sepolcri affrescati dei Barberini e dei Pancrazi).
Vi aspettiamo alle ore 9.30 all’inizio del parco via Dell’Arco di Travertino 151.
Potete parcheggiare nelle vicinanze o con la metro A scendere ad Arco di Travertino.
per prenotazione fino ad esaurimento posti assegnati: am.procacci@alice.it

Venerdì 8 febbraio
” Figlia mia “
regia Laura Bispuri

Sardegna. La piccola Vittoria (10 anni) ha una stretta relazione con sua madre Tina. In una casa in degrado fuori dal paese vive Angelica che è spesso ubriaca e cerca affetto tra le braccia di uomini che sono solo interessati al sesso. Angelica è la madre naturale di Vittoria e, nel momento in cui viene sfrattata, Tina spera di liberarsi in modo definitivo della sua presenza. Perché il rischio che riveli la propria maternità alla bambina è sempre in agguato. Ancora di più quando Vittoria e Angelica iniziano ad avvicinarsi.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20.30 aperitivo | ore 21.00 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4  | tessera annuale €4

Sabato 9 febbraio –
” Filarmonica Popolare ”  presenta:              
“Viaggio musicale con canzoni e danze tra Italia e Europa”

Il gruppo nato dal laboratorio-seminario della scuola di musica di testaccio, è condotto da Raffaele Mallozzi.
Contributo € 5.
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 21.00 | Via Caffaro 10

Venerdì 15 febbraio
“Serata cinema ritrovato”   
Regia di Bakhtiar Khudojnazarov ” “Luna Papa”

Pecore rubate al volo da un aereo dal quale viene gettato un toro su una barca di pescatori, corse a perdifiato di cavalli, sanguinosi scontri tra bande armate, danze di giovani contadine, uno spettacolo shakespeariano scorrono in questa favola onirico-avventurosa, idealmente scandita in 2 parti: a) la sognatrice Mamlakat, sedotta di notte e messa incinta da un maschio di cui non ha visto nemmeno il viso; b) l’affannosa ricerca del seduttore, da lei condotta con un padre iracondo e un fratello strambato dalla guerra afghana.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 – ore 20.30 aperitivo – ore 21 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4   tessera annuale €4

Domenica 17 febbraio
La musica sinfonica di W. A. Mozart (1756 – 1791) -” I Concerti “

Prosegue il nostro viaggio musicale in compagniadi GIOVANNI LA TORRE.
ingresso gratuito       
Ore 10.30 | Via Caffaro 10

Venerdì 22
“L’altro volto della speranza”             
Regia di  Aki Kaurismäki

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo che non ha molte prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende cravatte e camicie da uomo il quale decide di lasciare la moglie e, vincendo al gioco, rileva un ristorante in periferia. I due si incontreranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore. Nella società che li circonda non mancano però i rappresentanti del razzismo più becero.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20.30 aperitivo | ore 21.00 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4   tessera annuale €4

Sabato 23 febbraio                                    
“Concerto di musica popolare persiana”  

L’Orchestra Persiana e il coro Persepolis
sono diretti da Pejman Tadayon
Contributo € 10.
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 19.30  | Via Caffaro 10

Domenica 24 febbraio
Giacomo Puccini (1858-1924)
“La Bohéme”

L’esistenza spensierata di alcuni giovani artisti bohémien nella Parigi del 1830, costituisce l’ambientazione dei diversi episodi in cui si snoda l’intera opera.
Altra tappa del nostro viaggio musicale in compagnia di GIOVANNI LA TORRE.
ingresso gratuito       
Ore 10.30 | Via Caffaro 10

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Altrevie programma gennaio

Altrevie - prossimi appuntamenti..........

FVenerdì 25 – ” Film a sorpresa”
Quest’anno vogliamo sorprendervi….proietteremo un film al mese puntando sulla vostra curiosità, non forniremo alcuna indicazione ….. ma sapete che sulle nostre scelte potete sempre contarci….chi ci ama ci segua.

con Francesco Castracane

Via Caffaro 10
ore 20.30 aperitivo | ore 21.00 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4   tessera annuale €4

Sabato 26 – “Il canto dei popoli” 
KORADAN – Danza e musiche dal mondo –

Koradan – Danza e musiche dal mondo Main Slider Page Un viaggio artistico tra i cinque continenti visivamente attraverso la danza, orientale ma non solo, e le melodie di strumenti antichi e moderni provenienti da ogni parte del pianeta e da ogni epoca. Dall’ Antica Persia al moderno Hang, dal Nord Africa…

Alex Baccari – polistrumentista etnico
Roberta Parolisi – danza                    

Contributo € 8
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 21.00 Via Caffaro 10

Domenica 27                                            
La musica sinfonica di W. A. Mozart (1756 – 1791) – Le sinfonie (seconda parte)

Seconda tappa del  nostro viaggio musicale in compagnia di ….
GIOVANNI LA TORRE
.

Ore 10,30 Via Caffaro 10

Venerdì 1 Febbraio – ” 1 9 4 5

Girato in uno splendido bianco e nero si articola su tre piani paralleli che costruiscono l’azione. C’è la celebrazione di un matrimonio di convenienza tra il figlio del vicario, nonché droghiere del villaggio, che viene turbata dalla notizia dell’arrivo dei due misteriosi ebrei di cui osserviamo il procedere a piedi dietro il carro che porta le due casse.

Parteciperà il distributore del film Massimo Righetti per un breve approfondimento sulla realtà del cinema indipendente.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 – ore 20.30 aperitivo – ore 21 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4   tessera annuale €4

Domenica 3 Febbraio 
visita alle ” Tombe di via Latina” 

visita guidata alle tombe di via Latina, rientranti nel parco archeologico della Via Appia ( visiteremo i sepolcri affrescati dei Barberini e dei Pancrazi).

appuntamento ore 10.00

per prenotazione fino ad esaurimento posti assegnati: am.procacci@alice.it 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI