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Tag: Teatro Palladium

La Festa del Cinema di Roma ritorna al Teatro Palladium

Festa del Cinema di Roma – La diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma si terrà dal 16 al 27 ottobre 2024, il red carpet e le principali proiezioni in gara si svolgeranno all’Auditorium Parco della Musica. Il programma coinvolgerà anche altri luoghi della città.
Tra le varie realtà culturali interessate c’è anche il Teatro Palladium alla Garbatella, che ha rinnovato l’accordo con la Fondazione Cinema per Roma e l’Università Roma Tre.
Dal 19 al 24 ottobre si potrà  assistere a cinque proiezioni della sezione Alice nella città, un’unità autonoma del Festival, dedicata alle giovani generazioni che si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare i contenuti cinematografici prodotti dal Festival e di estenderne la fruizione in particolare al pubblico degli studenti universitari.

Programma. Sabato 19 ottobre

Marko Polodi Elisa Fuksas, Italia, 2024, 77’.
Apre il sipario del teatro il film in rassegna, Marko Polo diretto da Elisa Fuksas. La pellicola si pone la domanda su come rappresentare l’irrappresentabile. La fede, il Mistero, Dio, ma vale anche per l’amore, la radicalità di certe idee, una convinzione politica. Marko Polo è una riflessione sul successo e sul fallimento, e ha a che fare con Dio ma soprattutto con la vita, e il suo racconto.

Marko Polo

Lunedì 21 ottobre

The Trainerdi Tony Kaye, Stati Uniti, 2024, 95’.
Domenica sarà la volta di The Trainer, diretto da Tony Kaye, noto per American History X.
Jack, interpretato da Vito Schnabel, si lancia alla conquista del sogno americano in una Los Angeles grottesca e surreale. La sua impresa eroica si snoda in otto giorni senza sosta e insonni, offrendoci uno spunto di riflessione sull’ossessione contemporanea per il successo.

The Trainer

Martedì 22 ottobre

Blanket Wearerdi Jeong-mi Park, Corea del Sud, 2024, 116’.
Martedì non perdete Blanket Wearer, il diario di viaggio della regista Park Jeong-mi, che abbandona la vita convenzionale e decide di vivere senza denaro per un anno.
Un viaggio alla scoperta delle comunità alternative in Europa, in un documentario che va alla ricerca di libertà e serenità interiore.

Blanket Wearer

Mercoledì 23 ottobre

Sugarcanedi Julian Brave NoiseCat, Emily Kassie, Stati Uniti, Canada, 2024, 107’.
Un tributo sbalorditivo alla resilienza dei nativi americani e al loro stile di vita. Sugarcane, il documentario d’esordio di Julian Brave NoiseCat ed Emily Kassie, è un epico ritratto cinematografico di una comunità, in un momento di resa dei conti internazionale.

Sugarcane

Giovedì 24 ottobre

Ghostlightdi Kelly O’Sullivan, Alex Thompson, Stati Uniti, 2024, 115’.
Un film che ha raccolto ottime recensioni e il plauso del pubblico è Ghostlight, in  programma giovedì 24 ottobre. Il  film narra la storia di Dan Mueller un operaio edile che lotta con i problemi disciplinari della figlia adolescente Daisy e con la causa per omicidio colposo che sta intentando contro Christine Hawthorne, l’ex fidanzata di suo figlio Brian, morto suicida.

Ghostlight

Informazioni

Il Teatro Palladium è ubicato nel quartiere della Garbatella, in Piazza Bartolomeo Romano 8.
Le proiezioni hanno inizio alle ore  20:00. Per informazioni, costi e prenotazioni dei biglietti, rivolgersi ai contatti del Teatro Palladium.

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Mutamenti: presentata la nuova stagione al Teatro Palladium

Teatro Palladium – “Il teatro è linfa vitale per la cultura” con questa affermazione si è aperta la conferenza stampa della Fondazione Palladium Università Roma Tre per la presentazione del programma della nuova stagione, ripresa dopo sei mesi di lavori di ristrutturazione, che hanno migliorato l’efficienza energetica del luogo.

Il saluto delle Istituzioni

“Il Teatro Palladium è un luogo di Mutamenti, di sperimentazione, di costruzione, di conoscenze, ma anche un luogo simbolico del modo di lavorare del nostro Ateneo – ha dichiarato Il Rettore dell’Università Roma Tre Massimiliano Fiorucci – finalizzato a diffondere cultura nel territorio, con collaborazione e innovazione e ad aprirsi al mondo con progetti di livello nazionale e internazionale”.

Anche Riccardo Chiaradonna, nuovo Presidente della Fondazione, ha sottolineato come il Palladium appartenga al territorio in cui è radicato: Garbatella, Ottavo Municipio, ma allo stesso modo aperto alla città e al mondo per diffondere cultura.

“I progetti di questo Teatro sono il frutto delle diverse istanze pervenute dai vari Dipartimenti dell’Università Roma Tre in particolare quello di Lingue, quello di Studi Umanistici, di Scienze della Formazione e dai Dipartimenti scientifici.

Spunti e stimoli che in tutto il nostro percorso sono stati appoggiati anche dall’Ottavo Municipio nelle persone del Presidente Amedeo Ciaccheri, dell’Assessora alla cultura Maya Vetri e dei loro collaboratori”, ha spiegato Luca Aversano il Direttore del Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo.

La sala era gremita di studenti e di docenti dell’Università che hanno seguito con interesse la presentazione del calendario. Ed è principalmente a loro che il professor Aversano si è rivolto oltre che ai suoi collaboratori, ringraziandoli per la loro partecipazione.

Particolarmente applaudite le parole di Ciaccheri che ha espresso solidarietà al Rettore Fiorucci e a tutto il corpo docente dell’Università Roma Tre per la scarsa considerazione che in Italia, in questo momento storico, viene attribuita alla cultura e alle persone che se ne occupano. “La crisi culturale che vive il nostro paese e la nostra città è drammatica, disabitua le persone a sentirsi partecipi della vita sociale – sostiene il Presidente del Municipio – Proprio ora che il clima di guerra si avvicina sempre di più, l’unico possibile antidoto è invece investire sulla cultura, la formazione, la consapevolezza della pace come necessità”.

Maya Vetri gli fa eco dichiarandosi pronta a continuare ad affiancare la Fondazione Palladium nei suoi progetti perché: “la politica non esiste se non accompagnata da un percorso culturale”.

Progetti che ritornano: teatro

Terminati gli interventi istituzionali, si è dato spazio al programma della nuova stagione che vede progetti ciclici che si rinnovano, affiancati da nuove iniziative.

Tra i primi troviamo, per il teatro, Audience Revolution, diretta da Alessandra De Luca, con quattro prime importanti, tra cui Re Lear è morto a Mosca di Cesar Brie in programma il 13 dicembre.

“Lo slogan di quest’anno – dichiara De Luca – è Merda! Merda! Merda! che, nel linguaggio teatrale, non è un insulto ma un augurio, pronunciato dagli stessi artisti prima di entrare in scena. Vuole quindi essere un’esortazione ad “esserci”, perché Audience Revolution consente di partecipare attivamente alla vita del teatro, e questo è un atto rivoluzionario che va incoraggiato.”

Torna anche Overground il teatro negli spazi non istituzionali, importante vetrina per le nuove voci del teatro contemporaneo che sarà in scena a maggio 2025.

Cinema

Per il cinema anche quest’anno il Palladium ospiterà proiezioni di film e incontri con i registi della Festa del cinema di Roma dal 19 al 24 ottobre con un programma ancora in via di definizione, e poi Vite in Musica, una rassegna di biopic sugli artisti della musica, in cartellone il 29 ottobre, il 5 e 13 novembre e il 10 dicembre.

E ancora Movie to Music , il 14 dicembre, con il premio dedicato ai migliori film musicali.

Dal 28 novembre al 1° dicembre saranno proiettati i film di Cinema oltre – Palladium Film Festival, appuntamento ormai imprescindibile di questo luogo. Quest’anno, per la parte dedicata ai film di animazione, il 28 novembre interverrà Bruno Bozzetto, ospite della serata.

Musica

Flautissimo, ormai alla sua nona edizione al Teatro Palladium, propone, oltre a due concerti di musica da camera anche tre pièce teatrali accompagnate da musica dal vivo, tra cui quella di Paola Minaccioni dedicata al poeta Giuseppe Gioacchino Belli, il 17 novembre.

L’Orchestra di Roma Tre, “che è stata la prima orchestra Universitaria a Roma, nata nel 2005”, come sottolinea il direttore artistico Valerio Vicari, porterà al Palladium, anche per questa stagione, il meglio della sua produzione, cercando di fornire un quadro della musica classica. Fra i concerti si segnala l’Omaggio a Ezio Bosso.

Nuove iniziative

Tra le nuove iniziative spiccano quelle dedicate al cinema: il Palladium infatti consolida il legame con il grande schermo con proiezioni e dibattiti su cinema e realtà contemporanea.

Tra le tante iniziative segnaliamo quelle in cui il cinema si fa strumento di indagine storica: Dal Kinoglaz a YouTube – Cento anni di militanza attraverso i media il 14 novembre e De Gasperi, l’uomo della speranza: il sogno continua, con l’intervento di Liliana Cavani, il 22 ottobre.

Il 5 maggio il regista Pupi Avati incontrerà il pubblico in occasione della proiezione del suo film su Dante in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e Fondazione Roma Tre Teatro Palladium.

Il direttore Christian Carmosino del Rome International Documentary Festival ha introdotto un’iniziativa particolare, dedicata ai ragazzi dai 18 ai 24 anni che saranno chiamati a produrre documentari sui diritti umani, dieci di essi verrano selezionati e proiettati il 7 novembre. I vincitori avranno come premio un corso di specializzazione e approfondimento sul tema documentaristico.

La serata si concluderà con la proiezione del docufilm 20 Giorni a Mariupol del regista ucraino di Mstyslav Chernov.

Per il teatro, tra i tanti spettacoli si segnala la prima assoluta di Femmina infame – Storia di Caterina Medici bruciata come strega professa, di Guido Barbieri, in scena il 21 novembre.

“Siamo felici di essere qui. Il Palladium è un teatro abbracciante” sono le parole con cui la professoressa Maddalena Pennacchia del Dipartimento di Lingue dell’Università Roma Tre ha terminato il suo intervento sulla internazionalizzazione del Teatro Palladium, con progetti sul Teatro Contemporaneo Spagnolo e con la Rassegna Shakespeariana. Anche il progetto del professor Sofia relativo al teatro latino-americano allarga gli orizzonti della diffusione di cultura al di fuori del nostro continente.

Nella stagione che si sta per aprire, non mancherà la danza, sia quella che accompagnerà alcuni concerti, sia quella del progetto di Mariagiovanna Esposito del centro nazionale della danza Orbita – Spellbound.

Infine, last but not least, il Cineclub Scienza – al cinema con i Ricercatori, un progetto promosso dal Dipartimento di Scienze in collaborazione con l’ISPRA (Istituto Superiore per la Collaborazione e la Ricerca Ambientale) che aprirà un dialogo fra scienza e cinema sull’attualissimo tema ambientale.

palladium

Le conclusioni

Importanti le parole del prof. Aversano: “La gestione precedente, affidata a Rome Europe Festival, aveva portato nomi prestigiosi sul palcoscenico del Palladium, ma non era riuscita a convincere il pubblico giovane. Forse è questa l’eredità che lascio di cui sono più orgoglioso: essere riusciti ad invogliare i ragazzi a venire a teatro”.

Il programma completo è disponibile sul sito del Teatro Palladium.

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“La memoria delle Emozioni” Tappa romana al Teatro Palladium

Quanti hanno sentito parlare del Paese Ritrovato ? “La memoria delle emozioni” è un docufilm che racconta di questo posto speciale.  E sabato 9 marzo p.v. il Teatro Palladium accoglierà la proiezione di questa opera cinematografica presentata al Festival di Venezia ed ora candidata ai David di Donatello.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Alzheimer Uniti Roma Aps ed è patrocinato dal Municipio VIII del Comune di Roma.

Il tema del docufilm

“Ne La memoria delle emozioni sono approfondite, grazie a filmati, interviste e storie inedite, le vicende di alcuni residenti del Paese Ritrovato, un villaggio vicino Monza dove vivono persone con Alzheimer – spiega il regista Marco Falorni – Queste persone, con  grande umanità, ci fanno conoscere la loro vita che attraversa momenti di fragilità ed altri più sereni e divertenti.”

Oltre al racconto in prima persona dei residenti, ci sono testimonianze di familiari e di persone che si occupano di chi vive al Paese Ritrovato.

Viene anche coinvolta una voce autorevole come quella del professore Marco Trabucchi e intervengono, con le proprie esperienze familiari, personalità dello spettacolo come  Giulio Scarpati e Diego Dalla Palma.

Tra i protagonisti del documentario c’è anche Enrico Ruggeri con la sua musica. Ruggeri, infatti, ha voluto ambientare proprio al Paese Ritrovato il videoclip del suo ultimo brano “Dimentico”, realizzato da Libero Produzioni e ispirato ad una persona con Alzheimer.

La produzione è di Rai Documentari insieme a Libero Produzioni.

Il tour

La Memoria delle Emozioni sta compiendo un tour in tutta Italia. E’ già stato presentato in diverse città come Milano, Venezia, Monza, Bergamo, Varese.

Inoltre la produzione ha attivato un sito sul quale si possono vedere date e luoghi futuri e  proporre nuove location dove proiettarlo.

E’ un modo per sensibilizzare le persone al tema della malattia e a superare lo stigma che porta i malati e le loro famiglie all’isolamento dalla società.

Il Paese Ritrovato

Il Paese Ritrovato è un progetto che rivoluziona la cultura della cura – spiega Marco Fumagalli della Cooperativa La Meridiana – E’ un villaggio alle porte di Monza che accoglie 64 persone con Alzheimer, una vera e propria cittadina con strade, giardini, cinema, teatro e negozi, come il parrucchiere e il bar, e c’è anche un orto”.

Il villaggio è stato inaugurato nel 2018 grazie al lavoro della Cooperativa La Meridiana che da oltre 45 anni si occupa di assistere e curare le persone anziane, ma anche grazie all’aiuto di cittadini, imprese, enti, associazioni, istituzioni.

La tavola rotonda

Subito dopo la proiezione è prevista una tavola rotonda con il regista , rappresentanti della Cooperativa La Meridiana, di Libero Produzioni, Rai Documentari e altri ospiti.

Parteciperanno, tra gli altri, il Dr Paolo Marin, Presidente dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma Aps, e la Prof Luisa Bartorelli, che esporrà il progetto “Garbatella, Comunità amica delle persone con demenza”, sostenuto dal Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, per una comunità attenta ai bisogni dei più deboli.

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Al Palladium una serata evento per ricordare Francesco Valdiserri

Il posto giusto

Non sarà solo uno spettacolo quello di Venerdì 19 gennaio 2024 alle ore 19:30 al Teatro Palladium, sarà una serata evento, organizzata da Paola Di Caro e Luca Valdiserri  per ricordare il figlio Francesco, morto a diciotto anni in un incidente stradale sulla Cristoforo Colombo poco più di un anno fa. Nessuno a Garbatella ha dimenticato quel tragico evento. Ed è qui che i genitori e gli amici hanno scelto di ricordarlo.

Il tema della serata

Il titolo dell’evento è “Il posto giusto – Francesco e il suo mondo: come trasformare una morte in vita” e vuole essere una risposta alla frase che in molti hanno pensato quella sera “essere al posto sbagliato nel momento sbagliato”. Come dice il papà Luca invece “Francesco era al posto giusto con il suo amico Niccolò. Stava tornando a casa dopo essere stato al cinema. Al posto sbagliato non era lui, ma chi lo ha investito.”

Il tema quindi è il ricordo del passato proiettato però in un futuro in cui la sicurezza stradale ha uno spazio importante ed essenziale per tutti.

La Fondazione Teatro Palladium Roma Tre ha accolto e supportato l’iniziativa sia per il valore affettivo legato al territorio, ma anche e soprattutto per “dare spazio ad un evento che vuole accendere i riflettori sulla sicurezza stradale, sui giovani, sui loro bisogni e sull’educazione al rispetto di se stessi e degli altri e su un divertimento responsabile”.

Il programma

La serata si articolerà in diversi momenti, in una sorta di staffetta sul palco.

Si inizierà con la proiezione del docu-film  Il posto giusto di Stefano Cormino girato durante il concerto in ricordo di Francesco, organizzato a Parco Schuster il 29 settembre 2023. Vi hanno partecipato gli Origami Smiles, la band di cui Francesco era il cantante, e le altre band di amici che hanno condiviso, prima e dopo, la grande passione per la musica di Francesco: Cateepp; Cosmonauti Borghesi, 16Jpeg & CBR-320; Neue Ӓra, Purple Light, Rapacio Band e Sutura.

“ll posto giusto Francesco e il suo mondo: come trasformare una morte in vita” proseguirà quindi con una piece teatrale : “Ragazzi, amate la vita! Storia di Fra e Lore”, con la regia di Caterina Rugghia dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio d’Amico, interpretato da Federico Diana e Domenico Sorrentino.

Lo spettacolo mette in scena due ragazzi diciottenni che si raccontano a vicenda la vita e le emozioni che hanno vissuto e quelle che, qualche scriteriato ubriaco alla guida, ha loro sottratto per sempre. Il testo nasce da un articolo scritto da due padri, Stefano Guarnieri e Luca Valdiserri, di ragazzi vittime della strada, Lorenzo e Francesco. E’ già stato presentato a Firenze durante il Next Gen Festival e anche a Cinecittà in occasione della Giornata nazionale per le vittime sulla strada.

E infine sarà dato spazio alla musica che Francesco amava tanto. Saliranno quindi sul palco diversi gruppi che comporranno la Dienach Magic Orchestra. Dienach era il nome che Francesco usava sui social.  Nella scaletta anche “Rabbit Queen”, scritta dal giovane Valdiserri e musicata dai suoi amici Nicco, Giulio e Daniel.

Le altre iniziative

Luca Valdiserri, insieme a sua moglie Paola Di Caro, hanno avviato molte altre iniziative in questo anno trascorso dalla morte di Francesco. Tra le altre ricordiamo quella organizzata insieme all’associazione Controchiave la rassegna “24 frame al secondo”, che inizierà il 21 gennaio prossimo: un concorso per ragazzi dai 16 ai 23 anni, che dovranno realizzare corti di 10 minuti. Tutto il materiale sarà esaminato da una giuria presieduta dal regista Paolo Virzì, con premiazione finale fissata al 13 aprile 2024.

Come dichiara Paola Di Caro, “Questa rassegna ha l’obiettivo di esortare i ragazzi ad impegnarsi a fare qualcosa, a non sprecare la vita, per amore e per rispetto di chi questa vita avrebbe ancora voluto viverla, come Francesco”.

Foto di Francesca Della Ratta

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Al Palladium ritorna il Centenario in memoria di Luciano Bianciardi (Servizio video)

Servizio video di Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Per il secondo anno consecutivo, al Teatro Palladium alla Garbatella, si rende omaggio a Luciano Bianciardi. Lo scrittore maremmano venuto a mancare prematuramente a Milano nel 1971, con la sua opera di traduttore, i suoi saggi e i suoi romanzi, in particolare La vita agra, ha contribuito a fornire un’attenta analisi dei costumi sociali nell’Italia del boom economico, evidenziandone tutte le contraddizioni.

Quest’anno Bianciardi avrebbe compiuto 101 anni e la scrittrice Maria Jatosti, sua ex compagna di vita ha voluto ricordarlo nuovamente al Palladium, un luogo per lei caro e legato al suo passato. Sul palco si sono alternati inoltre: il filosofo Donato di Stasi, la professoressa Monica Venturini e il regista Francesco Piccolo.

In chiusura è andato in scena Amore Donne Guerre e Disastri (da Foggia a Ribolla) uno spettacolo musicale e teatrale tratto da vari testi di Luciano Bianciardi, a cura di Maria Jatosti, con l’attrice Giuliana Adezio, Pierre Bresolin e al violoncello Benny Penazzi.

L’evento patrocinato dal Municipio Roma VIII ha visto la partecipazione anche dell’associazione Cara Garbatella che ha contribuito alla realizzazione dell’evento e alla proiezione di video e foto storiche sul tema della manifestazione.

Foto di Giorgio GUIDONI

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CineMaOltre: incontro con Nanni Moretti ed Emanuele Crialese (Servizio video)

Servizio video a cura di Paola Borghesi & Giuliano Marotta. Commento di Stefano Baiocchi.

Giunto alla quarta edizione, torna alla Garbatella il Palladium Film Festival – CineMaOltre. Sei giornate dedicate interamente al cinema e all’audiovisivo con un programma denso di attività.

Ospite della prima giornata Nanni Moretti, il regista ha presentato la versione restaurata del film Sogni D’oro, opera del 1981 ben accolta dal pubblico e ha ricevuto il premio Palladium per la sua straordinaria carriera.
Nella seconda serata è stata la volta di Emanuele Crialese, per l’occasione, il regista romano, ha presentato il suo film del 2006 Nuovomondo.
L’evento, organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, ha visto la partecipazione anche di altri ospiti importanti come: Gabriele Mainetti, i Manetti Bros e i registi esordienti Lydia Patitucci, Alessandro Marzullo e Alain Perroni.

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Nanni Moretti inaugura al Palladium il Festival Cinema Oltre

Al via la prima serata del Festival Cinema Oltre 2023 al teatro Palladium, gremito di giovani universitari del Dams di Roma Tre e di tanti appassionati del cinema.

Cara Garbatella in omaggio a “Caro Diario”

Ospite d’onore della rassegna, ideata da Vito Zagarrio, è stato il regista Nanni Moretti, che ha presentato la versione restaurata del suo film “Sogni d’oro”. Lo abbiamo fotografato, seduto nel foyer del Teatro in attesa di intervenire, mentre sfoglia l’ultimo numero del nostro giornale Cara Garbatella, il cui nome fu scelto proprio in omaggio al suo film “Caro Diario” e alle bellissime scene girate tra le strade del nostro quartiere.

L’intervento di Nanni Moretti

“Il mio lavoro – ha dichiarato il regista alla platea – mi piace molto, ma mi piace più farlo che analizzarlo. Confesso di non essere un esperto dei miei film e più passa il tempo meno riesco a teorizzare sulle pellicole che ho girato”.

Ha scelto di presentare Sogni d’oro perché ne ha appena curato il restauro insieme alla Cineteca Nazionale. E’ un film del 1981, scritto quando ancora non aveva trent’anni, pieno di allegorie, di sogni che irrompono nella realtà, di ironia e autoironia. Riguardo al rapporto con gli attori Moretti ha sottolineato : “ A quel tempo gli attori per me erano un po’ delle pedine che io decidevo come far muovere. Adesso non la penso più così ”.

E’ il pubblico che decide

Moretti ha raccontato anche come sia stato sorprendente per lui il successo di Ecce Bombo, che ha preceduto Sogni d’oro. “Ero convinto di aver fatto un film tragico per una ristretta fascia di spettatori – dice sorridendo – e invece la risposta del pubblico lo ha trasformato in un film comico per tutti. Questo equivoco mi ha permesso di girarne molti altri”.

 Regista e Cittadino

Circa il suo pensiero politico Moretti ha sottolineato che ha sempre voluto tenerlo separato dal cinema e che, quando vent’anni fa ha partecipato al movimento dei girotondi, non ha mai pensato di filmare le manifestazioni, tralasciando per oltre un anno il suo lavoro di regista. Quello di cui parla nei suoi film è la sua visione di cittadino.  Non intende in alcun modo imporsi come faro da seguire e gli fa piacere essere riconosciuto come persona attenta al presente più che come premonitore del futuro.

   

Il Premio Palladium

Al termine dell’incontro gli è stata consegnata dagli organizzatori Vito Zagarrio e Christian Uva la targa “Premio Palladium” tra gli applausi entusiastici del pubblico e le acclamazioni dei ragazzi del Dams.

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Moretti, Mainetti, Crialese e i Manetti Bros al Palladium Film Festival

Giunto alla sua quarta edizione, torna alla Garbatella il “Palladium Film Festival – CineMaOltre”. Sei giornate, dal 18 al 23 novembre, dedicate interamente al cinema e all’audiovisivo con un programma denso di attività dal primo pomeriggio fino alla sera.

Non mancheranno ospiti d’eccezione noti al grande pubblico del calibro di Nanni Moretti, che aprirà le danze sabato alle 20.30 con la celebre pellicola “Sogni d’oro”, seguito nei giorni successivi dagli altrettanto celebri registi Emanuele Crialese, Gabriele Mainetti, autore di “Freaks Out” e “Lo Chiamavano Jeeg Robot” e i Manetti Bros, che parleranno della loro filmografia.

Inoltre, saranno presentate le opere prime dei registi esordienti Lydia Patitucci, Alessandro Marzullo e Alain Perroni e ci sarà spazio per i giovani autori del Dams e dell’Istituto Cine-Tv R. Rosellini con i loro cortometraggi.

L’evento, organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, è a ingresso gratuito.

Il programma completo

Sabato 18 novembre

Ore 15.00 Corti dei laboratori di filmmaking del Dams Roma Tre
Ore 17.00 “Come pecore in mezzo ai lupi” di Lydia Patitucci, incontro con la regista
Ore 20.30 “Sogni d’oro” di Nanni Moretti, incontro con il regista

Domenica 19 novembre

Ore 16.00 Corti fuori concorso
Ore 18.00 Concerto degli Okiees e incontro con i membri del collettivo
Ore 20.00 “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, incontro con il regista

Lunedì 20 novembre

Ore 15.00 Concorso cortometraggi “Carta bianca Dams”
Ore 17.00 “Non credo in niente” di Alessandro Marzullo, incontro con il regista
Ore 20.30 Incontro con i Manetti Bros

Martedì 21 novembre

Ore 15.00 Concorso cortometraggi “Carta bianca Dams”
Ore 17.00 “Una sterminata domenica” di Alain Perroni, incontro con il regista
Ore 20.30 “Basette” e “Tiger boy” di Gabriele Mainetti, incontro con il regista

Mercoledì 22 novembre

Ore 15.00 Concorso cortometraggi “Carta bianca Dams”
Ore 18.00 “Male Nostrum” di Fabio Masi
Ore 21.00 Teorie, pratiche e testi delle serie audiovisive

Giovedì 23 novembre

Ore 15.00 Concorso cortometraggi “Carta bianca Dams”
Ore 17.00 Presentazione delle attività e delle produzioni dell’Istituto Cine-tv R. Rossellini
Ore 21.00 Teorie, pratiche e testi delle serie audiovisive

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Vent’anni di Palladium. Il cartellone della prossima stagione

Sono passati vent’anni da quel giorno in cui il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi inaugurò la nuova stagione del Teatro Palladium. Era entrata in campo l’Università Roma Tre, che sotto la guida del Rettore Guido Fabiani aveva scommesso sull’acquisizione dello storico immobile di Piazza Bartolomeo Romano, il cuore culturale-popolare della Garbatella.

Una sfida coraggiosa e lungimirante che sventò una possibile destinazione commerciale dell’edificio di fine anni Venti, targato Innocenzo Sabbatini.

Questa mattina, davanti alle più alte autorità accademiche, a cominciare dal Rettore Massimiliano Fiorucci è stato presentato, in una affollata conferenza stampa, il cartellone della stagione culturale del 2023-2024 e l’iniziativa del 14 ottobre, quando verrà celebrato il ventennale del teatro, insieme ai cittadini e alle associazioni del territorio.

A fare gli onori di casa il professor Luca Aversano presidente della Fondazione Roma Tre-Teatro Palladium che, ha invitato sul palco i protagonisti della programmazione culturale nei vari settori: Cinema, Teatro, Musica classica, Danza.

Di seguito la programmazione completa.

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Le cattive delle favole al Palladium

Dalla parte delle cattive. Sottotitolo : Cinque storie necessarie… e una coda.

Questo il titolo dello spettacolo gratuito che si terrà al Teatro Palladium Mercoledì 19 aprile alle ore 20.00.

L’idea

L’idea è nata da un gruppo di cinque attrici – Annalisa Comes, Stefania Aphel Barzini, Cinzia Della Ciana, Barbara Fiorio, Alessandra Vinotto – e sei compositrici – Cinzia Pennesi, Carla Magnan e Carla Rebora,Barbara Rettagliati, Rossella Spinosa, Roberta Vacca.

Ed è quella di confrontarsi con le “cattive” di cinque celebri fiabe: Alice nel paese delle meraviglie/Regina di cuori, Cenerentola/le sorellastre, La Bella addormentata nel bosco/la fata malefica, La Sirenetta/la strega del mare, Biancaneve/la matrigna.

Sul palco

Il compito è affidato alla cantante e attrice Ottavia Fusco Squitieri che sarà sul palco insieme alla pianista Orietta Caianiello.

I promotori

Lo spettacolo si tiene nell’ambito della VII Giornata di studio “Le Musiciste | Antiche origini e Mecenatismo”, promossa dai Dipartimenti di Scienze della Formazione, di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre e dalla Fondazione Teatro Palladium.

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Iovane e Pilar raccontano Luigi Tenco al Palladium

Lo scrittore, giornalista e conduttore radiofonico Antonio Iovane e la cantautrice Ilaria Pilar Patassini portano in scena il 1° marzo al Teatro Palladium il racconto delle ultime ore di vita di Luigi Tenco.

       

Il reading musicale e teatrale è incentrato sul libro Un uomo solo dello stesso Iovane, con la regia di Laura de Strobel.

Il libro di Iovane

Lo scrittore si fa voce narrante dello stesso cantautore, cercando di ricostruire le ultime ore fatali, ma anche la sua vita. Testimonianze, vecchie interviste, ricordi, tutto viene utilizzato per ricostruire quella giornata di Tenco facendoci entrare nei suoi tormenti, nei suoi pensieri, nei suoi dubbi.

E forse la rabbia più grande è proprio quella di aver ceduto alla lusinga di voler essere conosciuto dal grande pubblico, tramite la partecipazione a quel Festival di San Remo che invece era così lontano da sé e dalle sue idee.

Lui, ossessionato dalla mediocrità, vuole piacere ad un pubblico che non gli piace. E questa contraddizione lo distrugge fino a portarlo al suicidio.

La tragica fine di Tenco

Tenco, nel suo biglietto di addio scrisse di togliersi la vita “come atto di protesta contro un pubblico che manda Io, tu e le rose in finale”. Era il 26 gennaio 1967.

Quel gesto sconvolse l’Italia intera, ma non il carrozzone dello spettacolo di Sanremo. Mike Bongiorno, il presentatore di allora, infatti aprirà la sera successiva con “una nota di mestizia per il triste evento che ha colpito un valoroso rappresentante del mondo della canzone” e senza il minimo dubbio darà il via alla sequenza di canzoni, segnando il festival con il peggiore the show must go on.

Le canzoni e la voce di Pilar

Le letture sono intervallate da canzoni di Tenco e di Dalidà, interpretate dalla voce calda e intensa di Pilar che ha recentemente presentato il suo ultimo album alla Casa del Jazz.

Le canzoni scelte per il reading sono, Ciao amore, ciao, presentata da Luigi Tenco al Festival, Lontano, lontano, Mi sono innamorato di te, oltre ad altre della stessa Dalidà.

La cantante francese che aveva avuto un rapporto intenso e problematico con Tenco, resterà segnata a vita da questa vicenda e avrà una vita travagliata. Una esistenza difficile che terminerà con lo stesso tragico gesto, dopo diversi anni.

Meglio prenotare

Lo spettacolo andrà in scena il 1° marzo alle ore 19:00 e sarà ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. E’ pertanto consigliata la prenotazione all’email: biglietteria.palladium@uniroma3.it

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“Ascolti – i podcast di RadioRai a Roma Tre” al Teatro Palladium

Il prossimo 28 febbraio parte la rassegna “Ascolti – i podcast di RadioRai a Roma Tre”.

Grazie alla collaborazione tra l’Università, la Fondazione Teatro Palladium, Rai Radio 3 e Rai Play Sound, nasce l’idea di trasmettere dal vivo, ovvero dal palco di un teatro, alcune trasmissioni che poi ognuno potrà riascoltare in podcast dove e quando preferisce. Di seguito viene fornito anche l’indirizzo del contenitore di ogni podcast, cliccando sul titolo di ciascun appuntamento.

Gli incontri saranno cinque, nell’ambito della sezione “Materia Prima” della stagione 2022-2023 del teatro Palladium, tutti gratuiti fino ad esaurimento posti.

Il primo incontro

Si inizia con “Lo strumento è la mia casa e, tra esibizioni di musica dal vivo, aneddoti e racconti, si parlerà del rapporto dell’artista con il proprio strumento. Valerio Corzani – musicista, autore, conduttore radiofonico – si interfaccerà con Giovanna Famulari, violoncellista di fama internazionale, che abbiamo avuto l’onore e il piacere di ascoltare anche alla Villetta in un concerto con Tosca

La tesi di cui si argomenta è che “lo strumento musicale diventa spesso la casa accogliente dell’interprete, quella dove il musicista preferisce abitare”. Si parlerà dei tic, delle idiosincrasie, delle abitudini imprescindibili che legano il musicista allo strumento e anche di come questo legame sia in funzione del tempo.

Gli altri appuntamenti

Gli altri appuntamenti saranno, sempre di martedì:

Meglio prenotare

Come per tutti gli spettacoli gratuiti, il Teatro Palladium consiglia la prenotazione all’indirizzo email: biglietteria.palladium@uniroma3.it

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AL PALLADIUM IL FILM FESTIVAL CINEMA OLTRE

Si apre con l’anteprima assoluta del documentario Roma Tre – Da trent’anni nel futuro, realizzato per celebrare i trent’anni dell’Ateneo Roma Tre la nuova edizione del Palladium Film Festival-CinemaOltre.

palladium

L’organizzazione

Il Festival è alla sua terza edizione, erede del Roma Tre Film Festival, sarà diretto da Vito Zagarrio e si svolgerà dal 30 novembre al 3 dicembre 2022 presso il Teatro Palladium, simbolo e orgoglio della Garbatella.

L’organizzazione è del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre  in collaborazione con la Fondazione Teatro Palladium.

Il Programma

Sono previste serate omaggio a grandi nomi del cinema italiano come Marco Bellocchio e Pupi Avati. E non mancheranno proiezioni di opere prime come “Margini” di Niccolò Falsetti , incentrato sulla cultura punk della provincia e “Calcinculo” di Chiara Bellosi  che prende spunto dalla famosa giostra per esplorare il disagio e la fragilità dell’adolescenza.

E’ inoltre prevista una retrospettiva sul cinema italiano del passato, organizzata con la collaborazione di vari Atenei italiani grazie al Progetto Prin 2017 (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) dell’allora MIUR.

L’ingresso è gratuito!

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Al Palladium uno spettacolo per ricordare la Shoah

“E’ successo tutto con calma –  memorie di un viaggio”, il 16 ottobre alle ore 20:00 al teatro Palladium di piazza Bartolomeo Romano verrà messo in scena uno spettacolo sulla deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma.

La data

Non a caso è stata scelta questa data, quando, nel 1943, il ghetto fu rastrellato da cima a fondo e decine e decine di uomini donne e bambini, di religione ebraica, furono tirati fuori a forza dalle loro case, costretti a prendere in fretta e furia poche cose da portare con sé e caricati su camion. Stipati sui vagoni di un treno come bestiame furono condotti a conoscere le atrocità dei campi di sterminio.

Il racconto

In scena scorrono inesorabili le ore e i giorni che precedono l’arrivo al campo. E’ il racconto corale di un viaggio nella memoria e nella storia.

“Per posare questo viaggio sulle assi di un palcoscenico – dichiara Anastasia Astolfi che lo ha scritto e diretto – è stato necessario intrecciare le memorie dei sopravvissuti, di chi è tornato, o di chi è riuscito a scappare e quindi a non partire. Si è dovuto cucire tutte le loro voci e tracciare un disegno. Il disegno di centinaia di volti ordinari, che hanno dato forma a una vicenda umana non solo possibile ma realmente accaduta.”

“E’ successo tutto con calma” commuove e indigna, lasciandoci senza parole perché non riguarda solo chi fu caricato a forza su quel treno, ma tutti noi che possiamo e dobbiamo mantenere vivo il ricordo per far si che quell’orrore non si ripeta mai più.

Come accedere

L’accesso sarà gratuito ma è necessaria la prenotazione al sito:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-e-successo-tutto-con-calma-memorie-di-un-viaggio-431095196337

 

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ROME ON THE SCREEN al PALLADIUM

Finalmente Il Palladium riparte. E lo fa con la rassegna cinematografica Rome on the Screen, organizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, dal Dams dell’Università Roma Tre e dal Trinity College Rome Campus, con la collaborazione della Cineteca di Bologna e di Cinecittà-Luce. Come si evince dal titolo, la rassegna celebra il rapporto tra il cinema e la città di Roma, con 5 proiezioni, ogni mercoledì di marzo alle ore 19. Saranno occasioni davvero imperdibili per gli studenti di cinematografia ma anche per gli appassionati, dato che ci si potrà cimentare nel riconoscere scorci della città, immagini di monumenti e di quartieri.

La prima serata, mercoledì 2 marzo, sarà dedicata a Roma nel cinema muto ed introdotta da Luca Aversano (Fondazione Roma Tre Teatro Palladium), Stephen Marth (Trinity College Rome Campus), Vito Zagarrio (Roma Tre) e si avvale dell’accompagnamento dal vivo della Roma Tre Jazz band. Seguiranno film più o meno noti, ma tutti in versione restaurata, introdotti da docenti e critici cinematografici:

Vacanze romane di William Wyler
Accattone di Pier Paolo Pasolini

9 marzo : Lo sceicco bianco di Federico Fellini presentato da Valerio Coladonato (Università La Sapienza). 

16 marzo: Vacanze romane presentato da Giacomo Manzoli (Università di Bologna) 

23 marzo:  Tu ridi di Paolo e Vittorio Taviani, adattamento dalle Novelle per un anno di Pirandello, introdotto da Silvia Carandini (Sapienza), Anna Maria Andreoli (Istituto di studi Pirandelliani) e il montatore Roberto Perpignani

30 marzo: Accattone di Pier Paolo Pasolini, presentato da  Stefania Parigi (Roma Tre) e  Guy Borlée (Cineteca di Bologna), che celebreranno così il centenario della nascita del grande scrittore.

Di Paola BORGHESI

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Filastrocche della nera luce (Cronache dalla Shoah)

Il racconto dell’Olocausto nella lingua dei bambini

Raccontare il dramma del Novecento, la Shoah, parlando la lingua dei bambini, la filastrocca. Il canto che nella tradizione letteraria la mamma dedica al proprio bambino, prima di addormentarsi, nel passaggio dal noto all’incerto, per proteggerlo da ancestrali paure. 

Questo canto viene usato in Filastrocche della nera luce (Cronache dalla Shoah), in scena al Teatro Palladium di piazza B. Romano il 26 gennaio alle ore 20.30, con ingresso gratuito.

Scritto dal drammaturgo e sceneggiatore Giuseppe Manfridi, lo spettacolo è un intarsio di canti del repertorio ebraico e di filastrocche che contiene già nell’ossimoro del titolo le due nature all’apparenza inconciliabili del racconto: la tragedia dell’Olocausto in una forma narrativa adatta ai bambini. 

Evelina Meghnagi
Giuseppe Manfredi

L’interpretazione è affidata, con un intervento dello stesso autore, all’attore Lorenzo Macrì e a Evelina Meghnagi, una delle più importanti interpreti nel panorama musicale internazionale sefardita.

Lorenzo Macrì

Lo spettacolo è anche un libro, edito nel 2019 da La Mongolfiera. Nell’introduzione Claudio Giovanardi rivela il motivo di un contrasto narrativo così grande “Ma come? Una materia così grave accomodata in una forma che si usa per le fiabe dei bambini? Esattamente. Di fronte agli abissi del male siamo tutti bambini e ci mettiamo in ascolto pieni di speranza e di paura”.

INFO

Teatro Palladium

Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma – Tel: 06 5733 2772
https://teatropalladium.uniroma3.it/

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Fratto_X lo spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza al Palladium

Fratto_X è lo spettacolo dei Leoni d’oro alla carriera Flavia Mastrella e Antonio Rezza, in scena sabato 13 novembre (ore 20:30) al Teatro PalladiumÈ anticipato (alle ore 16) da un incontro con la compagnia, presentato nell’ambito di Audience Revolution, progetto della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium dedicato alle nuove generazioni di spettatori, con la direzione artistica di Alessandra De Luca.

Insieme sulle scene da oltre trent’anni, Antonio Rezza, straordinario performer, e Flavia Mastrella, artista visionaria, sono tra gli artisti più apprezzati nel panorama teatrale contemporaneoFratto_X è uno dei loro spettacoli più celebri, provocatorio e anticonvenzionale come chi lo ha concepito.

Foto dello spettacolo Fratto_X di Flavia  Mastrella e Antonio Rezza – © Giulio Mazzi

In scena, due entità interpretate da Antonio Rezza e da Ivan Bellavista, discorrono sull’esistenza. Sullo sfondo dell’habitat creato da Flavia Mastrella, tra suggestivi drappeggi e oggetti di scena che sono sculture, si susseguono i numerosi personaggi e le tante personalità di Rezza in un dialogo esilarante, allo stesso tempo lucido e sfrontato.

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Intero 18€; ridotto 12€; ridotto studenti 8 €

Mail:biglietteria.palladium@uniroma3.it

Tel. 06 57 332768

La biglietteria del Teatro apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.Prevendite online su www.boxol.it

Incontro con la compagnia, ore 16, ingresso gratuito su prenotazione alla mail: staff.spettacolo@teatropalladium.it

La Redazione

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Al Teatro Palladium il primo appuntamento di #viteinmusica

La rassegna si apre oggi, mercoledì 3 novembre con Rocketman, film che ripercorre la storia di Elton John, dagli inizi alla Royal Academy of Music fino agli anni Ottanta, momento di massimo splendore della sua carriera. Introducono la visione Daria Pomponio e Giovanni Vacca alle ore 18.30

Come ha spiegato Luca Aversano, Presidente della Fondazione Roma Tre teatro Palladium, nella presentazione del programma  autunnale del 2021  “il progetto #viteinmusica s’incentra  sul complesso rapporto che da sempre lega il cinema alla musica.  Attraverso una serie di incontri trasversali ai diversi generi della  storia musicale, la rassegna propone un percorso che muove dai  protagonisti classici fino ai divi del rock, assegnando  particolare risalto alle relazioni tra regia e composizione, tra  genere e profilo musicale, con riferimento sia alla specificità  dei film stessi, sia alle vicende che hanno legato grandi registi e  grandi compositori e musicisti.”

Il progetto è alla sua terza edizione e nasce da una collaborazione tra la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il DAMS dell’Università Roma ed è finanziato dal MiC nell’ambito delle attività di promozione della cultura cinematografica.

Di Paola Borghesi

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Torna al Palladium il Festival romano Flautissimo 2021

Da sabato 23 ottobre al 5 dicembre, al Teatro Palladium, torna il festival romano Flautissimo, che spazia dalla musica classica al jazz, teatro, spettacoli per tutti, performance crossdisciplinari e altro ancora.

L’apertura del festival, sabato 23 alle ore 19 è con la prima a Roma di “Amore non amore”, un viaggio sorprendente nel sentimento amoroso con le poesie di Franco Marcoaldi e le canzoni del repertorio classico napoletano interpretate da Peppe Servillo, accompagnati dalla chitarra di Cristiano Califano.

Domenica 24 alle ore 18 ancora teatro e musica con “Concerto per Jack LondonMelodramma jazz d’amore e pugilato”, uno spettacolo per la prima volta a Roma tratto da The Game un racconto di pugilato al ritmo del miglior cronista sportivo quale seppe essere, tra le tante altre cose, Jack London, e, insieme, una commovente e straziante storia d’amore. Sul palco i due virtuosi della scena jazz contemporanea Fabrizio Bosso alla tromba e Luciano Biondini alla fisarmonica per sottolineare l’interpretazione di Silvio Castiglioni.

Silvio Castiglioni, Fabrizio Bosso, Luciano Biondini.
Avion Travel, credito Luisa Galdo

Sabato 30 e domenica 31 ottobre tornano le consuete due intense giornate (dal mattino alla sera) dedicate interamente alla musica da camera per flauto con masterclass, incontri e concerti con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo come Emmanuel PahudSilvia CaredduPhilippe BernoldMario CaroliDenis BouriakovJulien Beaudiment, Riccardo GhianiAndrea Oliva, Matteo Evangelisti, Sara TenagliaLivia Duleba, Paolo Taballione e Silvia Viland oltre a e una sezione espositiva che comprende le migliori pubblicazioni dell’editoria musicale e i più apprezzati costruttori di flauti del mondo con i loro strumenti.

Sabato 20 novembre alle 19 musica con Django Reinhardt, Il Fulmine a tre dita” con l’acclamato Giorgio Tirabassi che, insieme alle chitarre di Moreno Viglione e Gianfranco Malorgio, al contrabbasso di Renato Gattone e al clarinetto di Gian Piero Lo Piccolo porta sul palco la vita e le sonorità di colui che è stato uno dei più iconici chitarristi della storia. 

Domenica 21 alle 18, gli Avion Travel festeggeranno il loro ritorno sul palco del Palladium dove 40 anni fa suonarono il loro primo concerto romano, che segnò l’inizio dell’inarrestabile carriera che li ha portati a essere uno dei gruppi più importanti della canzone d’autore italiana.  

Sabato 27 alle 19 e domenica 28 novembre alle 18 ancora una prima a RomaLa strada che va in città con Valentina Cervi, diretta da Iaia Forte, che dà voce alla giovane Delia, protagonista del romanzo omonimo d’esordio di Natalia Ginzburg, la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d’interesse, di prendere la strada che va in città, per poi accorgersi che il vero amore è altrove. Ad accompagnarla sul palco le video installazioni dell’artista Giovanni Frangi

Venerdì 3 dicembre alle ore 21, una prima assoluta con la regia di Stefano Cioffi che porta in scena Sorella, una pièce tratta da un testo di Marco Lodoli con Anna Ferraioli RavelAntonio MonsellatoGiulia Bartolini e Alice Generali. Una maestra d’asilo, Amaranta, e tredici bambini scatenati: lei è una suora piena di dubbi, smarrita nei suoi pensieri che attraversa con delicatezza i pensieri di una donna come tante, scissa nel suo intimo tra paura e volontà, tra ambire e fuggire, tra lo stare e il desiderio di una vita diversa. Lo spettacolo si replica sabato 4 alle 19 e domenica 5 dicembre ore 18.

La direzione artistica di Flautissimo, che prevede delle performance artistiche anche in altre location romane, ed è organizzata dall’Accademia Italiana del Flauto, è di Stefano Cioffi

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Intero € 20,00 – Ridotto € 15,00

Mail: biglietteria.palladium@uniroma3.it– Tel. 06 57 332 772

La biglietteria del Teatro apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.

Prevendite online su www.boxol.it

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Presentato il cartellone autunnale del Teatro Palladium

Si presenta col titolo di “Infiniti mondi”  il programma autunnale del Teatro Palladium alla Garbatella, che prenderà il via ai primi di ottobre. Di tutto rispetto gli spettacoli in cartellone, come quello di Giorgio Tirabassi e Peppe Servillo, il concerto degli Avion Travel, lo spettacolo Prometeo con Edoardo Siravo, quello di Valentina Cervi, protagonista della pièce tratta dall’opera d’esordio di Natalia Ginzburg.

Non è banale che un’Università pubblica abbia un teatro di questo genere, come propaggine verso i cittadini, posto di incrocio tra studenti e popolazione e tra città e Università” così ha esordito il Prof. Luca Pietromarchi, Rettore dell’Università Roma Tre alla conferenza stampa. Inoltre ha tenuto a sottolineare come il successo via via sempre maggiore del Teatro ne abbia consentito quasi un completo autofinanziamento, “il che significa costare sempre meno all’Università stessa e allo Stato, cosa non da poco”. Il prof Luca Aversano, Presidente della fondazione teatrale universitaria “Roma Tre Teatro Palladium” ha quindi illustrato le varie sezioni in cui si snoda il programma autunnale, specificando che, per scaramanzia,  si è deciso di pubblicizzare solo gli spettacoli dei prossimi tre mesi , con la speranza che l’andamento della pandemia consenta di estendere la programmazione a tutto il resto della stagione.“Il teatro come luogo di spettacolo, di cultura e di formazione ha oggi più che mai il compito di fare i conti con gli ‘infiniti mondi’ del reale e degli immaginari, in un contesto che si trasforma e che genera nuovi scenari e punti di vista, nel senso di qualcosa che sta per avvenire.  La stagione del Teatro Palladium proietta questa pluralità e questa condizione di attesa nella dimensione del dialogo senza confini tra le diverse discipline artistiche” spiega Aversano, che ha curato la nuova stagione insieme ai consiglieri Silvia Carandini, Giandomenico Celata, Claudio Giovanardi e Simone Trecca.

Si parte il 2 ottobre con la prima assoluta de La medium, tragedia in due atti su parole e musica del compositore contemporaneo Giancarlo Menotti, eseguita dall’Ensemble Novecento dell’Accademia Nazionale di Santa Ceciliaediretta da Giovanni Di Stefano.  Anche quest’anno prosegue la collaborazione con Flautissimo il festival dedicato al flauto, che vedrà, tra gli altri, l’esibizione di Emmanuel Pahud, il più grande flautista vivente, ma includerà anche spettacoli come “La strada che va in città” di Natalia Ginzurg e “Sorella” di Marco Lodoli.

La performance “Cecità/Ensaio sobre a Cegueira” in programma il 6 ottobre, è ispirata all’opera di Josè Saramago, e porta in scena il comportamento del corpo umano dinanzi a situazioni di crisi.

Con il progetto Audience evolution verranno presentati, tra gli altri, spettacoli travolgenti quali Fratto_X del duo Leone d’oro alla carriera Antonio Rezza e Flavia Mastrella e la prima romana di Pandora della compagnia Teatro dei Gordi e TVATT di Luigi Morra.

Beppe Servillo sarà presente sia con lo spettacolo “Amore non Amore” che con il concerto degli Avion Travel, che proprio in questo teatro, 40 anni fa, hanno esordito, iniziando la loro lunga e importante carriera artistica.

Da evidenziare infine la parte del programma riservata al cinema. Infatti, il Palladium, oltre ad ospitare, come già fatto l’anno passato, una selezione di pellicole della Festa del Cinema di Roma, dal 16 al 22 ottobre, presenterà dal 22 al 25 novembre “CineMaOltre”, ovvero il Palladium Film Festival, ideato e diretto da Vito Zagarrìo. Sempre in ambito cinema, una importante novità di questa stagione è l’ideazione del premio Movie To Music, curato dalla critica e giornalista  Paola Casella e dedicato a proiezioni di carattere musicale, suddivisi in diverse categorie a seconda della durata, del tipo di narrazione e del tema  affrontato (musical, biografia, racconto di un mestiere, luogo o evento musicale).

Una menzione speciale va al progetto La scuola salvata dai ragazzi, realizzato con il contributo della Regione Lazio, che mira a dar voce agli studenti, alle loro proposte per migliorare la scuola, attraverso pratiche partecipative, artistiche e culturali degli studenti della scuola secondaria e di professionisti del mondo del teatro, che insieme porteranno in scena il risultato del loro laboratorio.

Tutto il programma si svolgerà ovviamente secondo le più attente misure anti covid previste, e quindi solo chi è in possesso del Green Pass potrà accedere al Teatro.

Di Paola Borghesi

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“Orientarsi a Roma Tre 2021” dal 5 all’8 luglio. Inaugurazione al Teatro Palladium

“Riparti da Roma Tre. L’Università del tuo futuro”. È con questo motto che l’Università degli Studi Roma Tre si presenta alle future matricole, dal 5 all’8 luglio, con “Orientarsi a Roma Tre 2021”, la piattaforma on demand che consente di vivere l’esperienza dell’Open Day quando e dove si vuole. Il 5 luglio un grande evento inaugurale in diretta dal Teatro Palladium di Roma Tre, con ospiti di primo piano, su quattro temi cari all’Ateneo: sostenibilità, creatività, inclusione e pari opportunità, innovazione. Per tutti coloro che vorranno partecipare all’evento è possibile prenotare qui il proprio posto in sala. 

A seguire tre giornate di presentazioni live in cui scoprire gli 84 corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico e i numerosi corsi post lauream che compongono l’offerta formativa dei 12 dipartimenti: Architettura, Economia, Economia Aziendale, Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Giurisprudenza, Ingegneria, Lingue Letterature e Culture Straniere, Matematica e Fisica, Scienze, Scienze della Formazione, Scienze Politiche, Studi Umanistici. A partire da quelle date sarà possibile ricevere informazioni sui servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo e conoscere le modalità di ammissione ai corsi per l’a.a. 2021/2022.

La piattaforma con tutti i contenuti rimarrà attiva fino ad ottobre al link: 

https://www.uniroma3.it/open-day/.

Nato nel 1992, Roma Tre è tra gli Atenei più giovani nel sistema universitario italiano. Questa giovinezza è anche il suo punto di forza, perché è stata e rimane un forte stimolo per una crescita rapida e dinamica, che l’ha portata a contare oggi oltre 33.000 studenti e 1000 docenti e ricercatori. 

In quasi 30 anni di attività i laureati dell’Ateneo sono ben 112 mila.  

La solidità dell’offerta formativa accompagnata all’attenzione verso le nuove metodologie e ai nuovi linguaggi della comunicazione; l’apertura internazionale, attraverso il programma Erasmus e numerosi titoli doppi o congiunti; l’attenzione alle mutevoli richieste del mercato del lavoro attraverso l’attivazione del “Career Service”, un servizio di Ateneo per potenziare l’occupabilità degli studenti e accompagnarli verso il loro futuro professionale; una presenza importante nella ricerca scientifica internazionale e il riconoscimento di “Eccellenza” a 4 dipartimenti (Giurisprudenza, Ingegneria, Matematica e Fisica, Scienze); l’impegno sui temi della sostenibilità ambientale e della progettazione ecosostenibile, sono solo alcuni dei punti di forza su cui si fonda il prestigio di una grande comunità studentesca e scientifica.

L’anno accademico che sta per partire è per Roma Tre l’anno della ripartenza. Si tornerà in aula al massimo della capienza consentita e, come ormai di consueto, lo studente che non potrà venire a Roma, potrà sempre seguire Roma Tre anche da casa. 

Grandi le novità dell’offerta formativa 2021-2022

Una laurea triennale in Economia e big data, unica nel suo genere, che fornisce competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro: una formazione da economista con competenze da ingegnere. 

Due lauree magistrali in Ingegneria meccanica per le risorse marine e Sustainable coastal and ocean engineering (in lingua inglese) che coronano l’offerta formativa del Polo di Ostia, destinate a formare ingegneri a difesa delle coste e delle energie rinnovabili marine.

Infine, nel quadro di una più ampia strategia di Ateneo che fa della sostenibilità uno dei suoi punti di forza, l’istituzione di una laurea magistrale in Scienze umane per l’ambiente, che mira a formare professionisti esperti nell’analisi e nella comunicazione di questioni socio-ambientali. 

Le agevolazioni 2021-2022

Importanti sono anche le agevolazioni a sostegno delle famiglie e del merito. Tra queste: 

  • iscrizione gratuita per le matricole di MatematicaFisicaScienze GeologicheScienze per la protezione della natura e la sostenibilità ambientale, e per gli studenti con voto di maturità 100/100.
  • Esonero del 50% per chi si iscrive a una laurea triennale con voto di maturità tra i 95/100 e i 99/100
  • 100 pc portatili per le matricole assegnati sulla base dell’ISEE
  • 1000 borse di studio da 1000€ per 3 anni per gli studenti meritevoli. 

Roma Tre, infatti, sostiene il diritto allo studio, difende la qualità e premia il merito. 

Dalla Redazione

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Teatro Palladium: ripartono gli spettacoli

Riparte la stagione

Chi l’ha detto che il Covid ha bloccato tutto? Esistono cose che, seppur mantenendo il rispetto e le norme di sicurezza, non devono perdersi. Una tra queste: la cultura.

Così il Teatro Palladium, dal 14 Ottobre, riprenderà le sue attività di musica, letteratura, teatro, cinema. Il calendario della stagione è già pronto, basta un clic e poi sta a voi scegliere in quale evento lanciarvi.

PROGRAMMA TEATRO PALLADIUM

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Un calendario che viene portato avanti grazie alla collaborazione del Teatro Palladium e dell’Università Roma 3. Alle spalle ci sono poi gli aiuti della Regione Lazio, il Festival del Cinema di Roma, il Ministero dei Beni Culturali, i Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca, e il Municipio Roma VIII.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Teatro Palladium

Un viaggio tra spettacoli e formazione, cori, musica Jazz, laboratori e molto altro. Grazie al Teatro Palladium a Piazza Bartolomeo Romano la cultura è al centro di tutto.

SOMMARIO

TEATRO PALLADIUM: UN PÒ DI STORIA

Questo prestigioso palcoscenico nasce negli anni Trenta come Cinema Teatro Garbatella, progettato dall’architetto Innocenzo Sabbatini. 

L’edificio polifunzionale del lotto 12 in piazza Bartolomeo Romano è formato dal cinema-teatro e da alcune residenze distribuite su sei piani. In quegli anni furono aperti tantissime sale il regime fascista, infatti, aveva investito molto nell’industria cinematografica. Sapete quando è nata la Mostra del cinema di Venezia? Proprio nel 1932. E Cinecittà? Anche lei nel 1937. Insomma, un periodo di fermento della cultura cinematografica aveva investito tutto il Paese. 

Con il tempo però, i numerosi cinema nati in quegli anni li hanno trasformati in tutt’altre strutture. Alcuni sono diventati pub, agenzia o addirittura piscine, altri ancora sono stati destinati a chiudere. Il Palladium però resiste. E oggi, grazie all’università di Roma Tre, raccoglie la cultura in tutte le sue varianti. Dal cinema-audiovisivo, ai concerti di artisti da tutto il mondo, l’Orchestra e il Coro dell’Università Roma Tre. Questo pezzo di storia infatti è anche utilizzato come aula universitaria. Non mancano poi laboratori, tirocini e conferenze. 

Insomma, la scelta non manca. Se volete buttarvi in questa cornice di musica e cultura vi consigliamo di dare un’occhiata al programma. 

 

TEATRO PALLADIUM

 

Torna a: Cosa vedere alla Garbatella

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Cosa vedere alla Garbatella

Si fa presto a dire andiamo a visitare la città giardino. Si ma, da dove cominciare? Cosa vedere alla Garbatella? Dagli storici lotti alla fontana Carlotta passando per le vie più popolari, ecco una guida per chi vuole addentrarsi nella borgata dai giardini fioriti e i panni stesi. 

COSA VEDERE ALLA GARBATELLA: 8 LUOGHI IMPERDIBILI

I LOTTI DI GARBATELLA

Questa borgata nasce con l’idea di far convivere città e campagna, trovi la via trafficata con il tizio che ti urla dal finestrino accanto, ma può anche capitarti un pavone che ti sbuca dal cespuglio di un prato. Quindi, se non sapete cosa vedere alla Garbatella: io inizierei dai lotti. Cosa sono? Le abitazioni popolari del quartiere, fanno parte di tutto questo. Casette simili per numero di stanze e struttura, ma con diverse decorazioni. Balconcini, comignoli, inferriate, cancelli e scalinate. Se provate ad entrare in un lotto qualunque troverete sicuramente dei panni stesi, dei bambini che si divertono a pallone e anziane signore che giocano a carte. È un pò come tornare indietro nel tempo.

PIAZZA BENEDETTO BRIN

“Fatti mandare dalla mamma, a prendere il latte!” Ricordate questa canzone? Scritta da Gianni Morandi l’avrete sicuramente sentita nella pubblicità del latte, dove un ragazzo la canticchia verso il balcone della sua fidanzata. Indovinate un pò quel terrazzo dove si trova? Proprio a Piazza Bendetto Brin. Quest’angolo della Garbatella sembra quasi sospeso in aria. La piazzetta, la lunga scalinata che scende verso l’Università di Roma Tre, quei balconi da dove c’è sempre qualche vecchina pronta a sbirciare cosa stai facendo. Da qui si può scorgere il Gazometro all’orizzonte, ma soprattutto potete godervi il panorama dalle panchine intorno alla fontana di pietra al centro della piazza. Fontana che, passandoci davanti distratti, gli abitanti della Garbatella spesso non ci pensano, ma è proprio da lì che fu posata la prima pietra della città giardino.

SAN FILIPPO NERI 

Può succedere, passando di qui, di pensare di essere caduti nella macchina del tempo ed esser tornati indietro di 50 anni. Ragazzi che giocano alll’oratorio a pallone in mezzo alla terra e quelli seduti sul muretto a chiacchierare. Poi il suono della campanella che indica il momento della preghiera. Quel suono che ha accompagnato per anni tutte le generazioni del quartiere. La Chiesoletta di San Filippo Neri si trova sul ciglio di Via delle Sette Chiese, dietro Piazza Sant’Eurosia. Magari non è la prima cosa che vi verrebbe in mente di visitare un oratorio. Ma vi assicuriamo che l’aria che si respira qui, tra spensieratezza e calci al pallone, merita di essere conosciuta. 

LA FONTANA CARLOTTA

Se vieni da San Filippo Neri, qualche centinaia di scale e te la ritrovi davanti: fontana Carlotta. E, un pò come capita per tutte le leggende, non sai mai a chi credere quando i garbatellesi ti raccontano di quella fontana. Per ora però, la storia più accreditata è quella dell’ostessa garbata. Da qui si lega anche la leggenda del perché il nome Garbatella? Ma questa è un’altra storia.

GLI ALBERGHI SUBURBANI

Vi state schiarendo un pò le idee sul cosa vedere alla Garbatella? Bene, andiamo avanti. Perché vedere gli Alberghi Suburbani? Perché rappresentano in pieno lo spirito antifascista di questo quartiere. Questi lotti, conosciuti meglio come Albergo Bianco, Albergo Rosso (per via del colore degli esterni), III e IV albergo, tra gli anni Venti e Trenta erano utilizzati per ospitare gli ex baraccati deportati dal centro a seguito degli sventramenti dei Borghi. Vista la particolare forma di questi palazzi, con affaccio sui ballatoi, era più semplice per i guardiani durante il Regime fascista controllare chi veniva trasferito nell’edificio. Infatti proprio qui, più che in molte altre parti del quartiere, si concentravano gli antifascisti. 

PIAZZA BARTOLOMEO ROMANO

È la piazza dei giovani. Ma anche degli artisti, intellettuali, musicisti. La parola “cultura” descrive a pieno questo luogo, dove non a caso potete anche scovare dei ristoranti un pò più in. Cosa rende questa piazza così diversa dalle altre? Due pezzi grossi del quartiere: il Teatro Palladium e la Biblioteca Moby Dick.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Teatro Palladium: Tutti gli spettacoli 2019/2020

Le emozioni che regala un artista provengono da ogni dove: dai movimenti di un ballerino, da una cinepresa, da un insieme di note o anche dall’energia di un comico. E il Teatro Palladium, in Piazza Bartolomeo Romano 8, unisce tutto questo in una serie di date imperdibili. Quindi, se vi piace il teatro, la musica, il cinema o la Danza, ecco tutti gli eventi che vi attendono fino a Maggio 2020: mettetevi comodi e scegliete quella che fa per voi.

Teatro e Danza

Il 7 e l’8 Dicembre apriamo le danze con un vero e proprio one-man show al femminile. Francesca Reggiani infatti vi aspetta con “DOC Donne di Origine Controllata”.

L’11 Dicembre invece, ci sarà la prima assoluta de “Il sogno di Borges”: Massimo Popolizio conduce in un breve e intenso viaggio attraverso alcuni dei più emblematici racconti di Jorge Luis Borges, accompagnato dal tango rivisitato dal vivo da Javier Girotto.

Dal 13 al 15 Dicembre un’altra prima assoluta, quella di “Sancho”, scritto e diretto da Lauro Versari, che vede protagonista Sancho Panza, l’inseparabile scudiero di Don Chisciotte. 

Il 17 e 18 Gennaio va in scena la prima romana di “Un principe”, una produzione della compagnia Occhisulmondo che si ispira all’Amleto di Shakespeare.

Dal 6 al 9 Febbraio poi, ricondurrà al grande drammaturgo inglese anche “Riccardo 3 – L’avversario” di Francesco Niccolini.

Dal 14 al 16 Febbraio va in scena la prima romana di “La scimmia” di e con Giuliana Musso, ispirato ad un racconto di Franz Kafka.

Il 12 marzo è la volta di “Inferno Novecento”: nato da un’idea di Fabrizio Sinisi, Sandro Lombardi e David Riondino, mette a confronto i maggiori personaggi dell’Inferno dantesco con le grandi icone del Novecento (Lady Diana, Marylin Monroe, Giulio Andreotti, Andy Warhol, Pier Paolo Pasolini…)

Il 14 e 15 Marzo in prima romana lo spettacolo “Prima della pensione ovvero Cospiratori”, una “commedia dall’anima tedesca” con la regia di Elena Bucci e Marco Sgrosso, i quali loro stessi vestiranno i panni di due tedeschi.

Dal 5 all’8 Marzo in scena un classico della tragedia greca è lo spettacolo “Troiane”, il ragazzo che affermò di essere cresciuto in totale isolamento in una cella scura.

Con Paolo Bonacelli ed Edoardo Siravo, per la regia di Alessandro Machìa. 

Dal 24 al 29 Marzo torna “Il paese fertile”, rassegna organizzata dal gruppo dei docenti di teatro del Dams dell’Università Roma Tre in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium. Di cosa si tratta? Una presentazione/mostra dell’Atlante della fotografia di danza, un progetto di ricerca che coinvolge studenti, laureandi e laureati del Dams di Roma Tre e allievi e collaboratori di Officine Fotografiche.

Il 3 Aprile invece, un grande ritorno: quello di “Aprile in danza”, rassegna promossa dalla Fondazione Palladium Roma Tre, curata da Luca Aversano e da Silvia Carandini, giunta ormai alla sua quinta edizione. Si inizia con “Pezzo Orbitale” del collettivo nomade di performer Balletto Civile: un happening fisico liberamente tratto da “Il libro dell’inquietudine” di Pessoa.

Il 7 aprile tocca al gruppo e-MOTION con “FOUR#GENERATION – Trilogia sull’abitare”: un viaggio al femminile nel quale le protagoniste vogliono liberarsi da antichi condizionamenti, reinterpretando e rompendo gli stereotipi che li circondano.

Il  16 aprile  infine, il Balletto di Roma propone “Light On Dance”, che dà l’opportunità a un giovane coreografo di rappresentare il proprio progetto artistico interpretato dai danzatori del Balletto di Roma.

E lì dove finisce il teatro, inizia la musica. Altra grande protagonista al Teatro Palladium.

Musica

Il 15 Novembre si parte con il festival Nuova Consonanza inaugura la sua 56esima edizione con la pantomima “L’asino magico di Tessaglia”, musica di Marcello Panni.

Il 17 Novembre è la volta della prima assoluta di “Colazione di lavoro”: Claudio Gregorio, conosciuto come Greg, con la sua ironia prendendo spunto dal mondo della musica contemporanea, ne offre una lettura ironica.

Il 23 Novembre con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Marco Moresco.

Il 1 Dicembre è in programma la prima assoluta di “Guernica, icona di pace”: la voce narrante del grande attore e regista Michele Placido accompagnerà le musiche di Ennio Morricone e di Albino Taggeo, eseguite dall’Ensemble Pentarte e dedicate alla grande opera d’arte di Pablo Picasso.

Il 24 Gennaio Vasilisa Berzhanskaya, il 27 Febbraio Maria Bayankina, il 30 Marzo Francesca Dotto e il 20 Aprile Roberta Mantegna. Quattro interpreti femminili in scena per la rassegna Prime donne.

Il 20 Marzo ancora musica classica con il trio Tripla Concordia, e il loro “ Trio Sonata Project”.

Il 1 Aprile torna anche il festival Le Compositrici, dedicato ogni anno a figure femminili di indiscutibile importanza nella storia della musica.

Dal 20 al 26 aprile il teatro ospita una significativa novità: la prima edizione del DAMS Music Festival, nato con l’obiettivo di creare uno spazio interattivo tra le dimensioni della ricerca, della didattica e della produzione nel campo della musica, trasversalmente ad epoche, generi e istituzioni.

Durante tutta la stagione non mancheranno poi gli ormai consolidati appuntamenti con i concerti della Roma Tre Orchestra.

E per concludere, se racchiudiamo i connotati del teatro, le emozioni della musica e l’arte di poter fermare il tempo in un cinepresa: ecco a voi il cinema. Film che nascono nella testa, passano su una pellicola e finiscono proprio al Palladium.

Cinema

Si parte il 20 novembre con la serata di apertura del Convegno “Contemporary Women’s Cinema and Media: Aesthetics, Identities, and Imaginaries”, organizzato dal Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, con la partecipazione della regista Wilma Labate.

Da Gennaio 2020, se volete fare un tuffo nel passato, vi aspettano le proiezioni di “Ritorno in pellicola”, una rassegna di cinema “vintage” che ripropone grandi autori così come altri non facilmente fruibili nei circuiti tradizionale in 35mm, facendo riscoprire il piacere di vedere sul supporto originale alcuni dei grandi capolavori del nostro cinema .

Dal 5 al 10 maggio è prevista infine la XV edizione del Roma Tre Film Festival, diretto da Vito Zagarrio e ricco di ospiti, incontri e proiezioni, chiamando a raccolta varie generazioni di registi.

Teatro Palladium

Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma – Tel: 06 5733 2772http://teatropalladium.uniroma3.it/ – teatro@uniroma3.it –https://www.facebook.com/teatropalladium/

Di Ilaria Proietti Mercuri

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