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Prove di stabilità, raggi x per i pini della Cristoforo Colombo

Al via lunedì 16 gennaio una serie di interventi per la messa in sicurezza di duecento pini domestici lungo la Cristoforo Colombo nel tratto tra via Cilicia e l’incrocio con la Laurentina.
In particolare, saranno eseguite specifiche prove di trazione con lo scopo di  misurare la stabilità di ciascun albero. Si tratta di una serie di interventi complessi che saranno coordinati con la Polizia Locale di Roma Capitale e il Municipio VIII.

Lo svolgimento dei lavori

I lavori saranno eseguiti tra le 9:00 e le 16:30, quindi non in orario di punta. Si svolgeranno dal lunedì al venerdì per protrarsi fino alla fine di marzo. Sarà probabile disporre riduzioni della sede stradale, non si escludono quindi ripercussioni e rallentamenti. Per limitare quanto più possibile i disagi agli automobilisti è stato definito un accordo con la Polizia Locale per garantire una costante presenza degli agenti nel corso dell’intervento.
Sulla base dei risultati delle prove di trazione che saranno elaborati ogni venerdì, nel caso si rendessero necessarie potature o abbattimenti, questi saranno eseguiti nelle giornate di sabato e domenica.

Le dichiarazioni di Sabina Alfonsi e Amedeo Ciaccheri

Diamo il via ad un intervento programmato di grande complessità poiché normalmente le prove di trazione vengono eseguite a campione, mentre in questo caso interveniamo sulla messa in sicurezza dell’intero patrimonio arboreo di una arteria viaria nevralgica quale Via Cristoforo Colombo”, così Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
L’intervento – prosegue Alfonsi – è stato concordato con Polizia Locale e Municipio VIII, che ringrazio per la collaborazione, al fine di ridurre al minimo i disagi per i cittadini garantendo la sicurezza per la circolazione”.La rigorosa osservanza delle procedure di indagine sulla stabilità dei pini è garantita dal supporto scientifico di agronomi di comprovata competenza e specifica esperienza“.

Per il presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, si tratta di “un programma di prevenzione straordinaria mai eseguito con questa portata per la sicurezza urbana, per la preservazione del patrimonio arboreo e dello skyline di Roma e perché i pini della Cristoforo Colombo non rappresentino più un pericolo per il transito veicolare e per gli automobilisti, né un elemento di preoccupazione per la salute delle piante”.Saranno settimane con un disagio sulla circolazione, ma necessario per preservare e salvaguardare la pubblica incolumità e un bene paesaggistico simbolico per la nostra città

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I microrganismi conquistano la tavola all’Ex Deposito Atac: l’Università Roma Tre dà il via a Città studio.

Di Iacopo Smeriglio

Approda nel cuore del Municipio VIII nell’ex Deposito Atac San Paolo in via Alessandro Severo 48, oggi sede del Farmer’s Market, “La vita invisibile degli alimenti fermentati”: una mattinata di scienza e cucina. Di questo e di tanto altro parlerà la professoressa Livia Leoni, docente di biotecnologie dei microrganismi all’Università Roma Tre, sabato 14 gennaio alle ore 10:30, affiancata dalle dimostrazioni pratiche dello Chef Fabio Toso, insegnante di Arti Culinarie ed Executive Chef, oltre che Segretario Regionale della Federazione Italiana Cuochi del Lazio.

Con tanti microbi conviviamo da sempre: yogurt, formaggi, birra, vino e perfino il pane dimostrano che da secoli abbiamo addomesticato, anche inconsapevolmente, i batteri, lieviti e microscopiche forme di vita che riempiono la nostra tavola. Insomma, non tutti i microrganismi vengono per nuocere. Anzi, un uso consapevole di specifiche tecniche di conservazione può aiutarci a trarne maggiori benefici.

Questo è il primo di una lunga serie di incontri: Città studio sta solo cominciando 

“Tra le iniziative per festeggiare il trentennale dell’Università degli Studi Roma Tre – dice in una nota il Rettore Massimiliano Fiorucci- abbiamo voluto organizzare delle lezioni aperte alla cittadinanza da parte dei 13 Dipartimenti dell’Ateneo su temi molto diversi: dalla letteratura alla biodiversità, dall’architettura all’economia, dalla linguistica alla parità di genere, dalla filosofia all’educazione, dal cibo all’astronomia”.

Città studio è il nome dell’iniziativa, che porterà il sapere accademico, patrimonio vitale per il futuro, fuori dalle aule universitarie per raggiungere la cittadinanza nelle strade e nei luoghi di aggregazione circostanti.

L’ateneo ha cambiato profondamente il volto dei quartieri intorno all’Ostiense. Basti pensare alle strutture rigenerate ed alle facoltà diffuse tra le principali arterie di San Paolo e di Viale Marconi, fino all’Ex Mattatoio di Testaccio e al Teatro Palladium o all’Hub Culturale Moby Dick alla Garbatella, dimostrando attenzione per il territorio e sensibilità per le necessità dei quartieri di cui diventa giorno dopo giorno cuore pulsante.

“Abbiamo pensato di realizzare questa iniziativa denominata “Città studio” in luoghi della città diversi dalle tradizionali aule universitarie in collaborazione con i Municipi I e VIII- continua il Rettore. Voglio ringraziare i Presidenti dei Municipi, Amedeo Ciaccheri e Lorenza Bonaccorsi che hanno accolto con entusiasmo la proposta e con i quali vi è da sempre un rapporto di proficua collaborazione. La nostra è un’Università globale e locale, diffusa sul territorio cittadino, una Università della città, per la città e che lavora con la città”.

Gli incontri, dunque, sono appena iniziati e proseguiranno anche nelle prossime settimane. Il 21 gennaio, per esempio, sarà la volta di “Cha – La Cina nel Tè: cultura, salute e benessere”, che si svolgerà presso Largo Enea Bortolotti, con la partecipazione della professoressa  Rosa Lombardi, docente di lingua e letteratura cinese dell’Università degli Studi Roma Tre; GeJun esperto degustatore di tè, Alice Viganò maestra di tè Eastern Leaves e Stefania Sobrero medico e presidente Associazione internazionale medicina energetica e quantistica.

Al link Città studio. Le lezioni di Roma Tre per tutti – Università Roma Tre (uniroma3.it) è possibile consultare l’intero calendario di eventi.

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Appia Antica patrimonio dell’umanità

E’ partito il conto alla rovescia per l’ingresso della via Appia Antica nella lista dei beni appartenenti al patrimonio mondiale Unesco. Si è svolta, infatti, alle Terme di Diocleziano la cerimonia per la firma del protocollo d’intesa che ha formalmente avviato la candidatura della Regina viarum, così definita dal poeta Stazio, tra i siti archeologici sotto la tutela delle Nazioni Unite.

L’Italia, con cinquantotto siti, due più della Cina al secondo posto, è leader della lista che si pone lo scopo di identificare e mantenere i luoghi che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.

Le dichiarazioni di Amedeo Ciaccheri

“Il Municipio VIII, che ha l’onore di rappresentare l’ottanta per cento dell’area romana del Parco Archeologico dell’Appia Antica, sostiene in pieno l’iniziativa per l’iscrizione della storica via nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco”. Afferma Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio VIII.

“La via Appia è una radice storica del nostro territorio – prosegue – e rappresenta la vastità romana dal punto di vista culturale, commerciale, della comunicazione e dei trasporti.

Si tratta di un paesaggio unico al mondo – sottolinea il minisindaco – in particolare il Parco Archeologico, a cui vanno aggiunte le tenute agricole storiche interrotte dagli acquedotti e dai resti delle ville imperiali. Dunque – conclude – non può che essere considerato a pieno titolo un patrimonio dell’umanità”.

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Cori Gospel e natalizi al Polo Museale dei trasporti

Chiuderanno domenica 8 gennaio, con l’esibizione di due cori, le lunghe feste natalizie di quest’anno. L’evento con inizio alle 16,30 si terrà nel polo museale dei trasporti Astral, via B. Bossi 7 zona Piramide.

Il Programma

Due i cori sul palcoscenico, il SignUp e i GarbatiCanti con un repertorio che spazierà dal pop ai Gospel, senza tralasciare i canti natalizi.

La location

La scelta della location lascia ben sperare nell’utilizzo più frequente di questo importante spazio all’aperto nel 2023. Il polo museale era stato infatti chiuso per un lungo periodo e riaperto il 14 ottobre scorso grazie all’impegno della società Astral della Regione Lazio che ne è divenuta proprietaria.

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Una corona di fiori in ricordo di Giuseppe Felici, eroe della Resistenza e figlio della Garbatella.

Di Iacopo Smeriglio

È la mattina dell’Epifania e decine di persone si sono raccolte alla Garbatella, in Via Massaia, al numero 65, dove si aprono i Lotti degli impiegati delle Poste. Una corona di fiori rossi apposta all’ingresso del cortile segna il nome di Giuseppe Felici: partigiano e giovanissimo figlio del quartiere che proprio il 6  gennaio 2023 avrebbe compiuto cento anni.

  “I testimoni stanno scomparendo e per questo segniamo i luoghi muti per far inciampare chi vive oggi nelle storie del passato – ha detto il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. I luoghi prendono in carico il testimone delle voci dirette. Ma confido nello spirito di libertà, anche inatteso, che fa nascere storie di eroismo come quelle di Giuseppe Felici. Di queste storie nel nostro quartiere o a Leonessa, nel nostro Paese, ce ne sono tante. Confidiamo in questo spirito di libertà che ci distingue, anche tra i giovanissimi”.

Chi era Giuseppe Felici

Aveva vent’anni quando le truppe naziste marciarono su Roma il 9 settembre 1943. Combatté la Battaglia di Porta San Paolo e si unì alla rete centrale dei GAP romani guidata da Carlo Salinari. Le grandi doti organizzative e militari lo portarono a coordinare la Resistenza in Sabina. Braccato dai fascisti e dai nazisti si spostò a Leonessa e nei monti circostanti, dove operavano alcune tra le più grandi bande partigiane del centro Italia, come la D’Ercole-Stalin. Il padre di Giuseppe, Angelo Felici, venne arrestato e deportato in Germania. Morirà per gli stenti e le sofferenze patite.

Giuseppe Felici proseguì la sua attività di guerriglia tra i monti della Sabina fino alla primavera del 1944, quando cadde prigioniero di una pattuglia tedesca nei pressi di Rieti e poi fucilato il 9 aprile.

“Fioriscono in lui le virtù più nobili del popolo italiano”. Dice la motivazione con cui, nel dopoguerra, venne insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

La testimonianza del sindaco di Leonessa

Alla commemorazione era presente anche il Sindaco di Leonessa, Gianluca Gizzi, che ha ricordato l’altissimo prezzo di sangue che pagò il piccolo paese nella primavera del 1944. “Cinquantuno furono i civili assassinati per rappresaglia dai nazifascisti in quel periodo, a testimonianza dell’intensa attività partigiana e antifascista che caratterizzò i monti della zona. Un tributo che vale la libertà di tutti noi e che – ha detto il Sindaco- ci impone di difendere i valori di umanità racchiusi nella Carta costituzionale”.

L’assessora alla Memoria del Municipio VIII Maya Vetri ha rinnovato l’impegno delle istituzioni locali nella trasmissione della memoria della Resistenza come esercizio di democrazia.

Questa cerimonia, a cui hanno con passione partecipato l’ANPI e l’ANED, organizzata in collaborazione con Cara Garbatella, è la prima di un percorso lungo che porterà all’apposizione di una targa in memoria di Giuseppe Felici e di due pietre d’inciampo, per lui e per il padre, nel corso del prossimo anno.

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All’orizzonte nuova chiusura del Ponte di Ferro

di Stefano Baiocchi

Novità in arrivo per il Ponte dell’Industria e per la viabilità dell’Ostiense. Noto ai romani come Ponte di Ferro, il ponte che collega l’VIII Municipio con Marconi dovrà essere nuovamente chiuso e in parte ricostruito. È quanto trapelato da una riunione della commissione lavori pubblici di Roma Capitale che si è svolta la prima settimana di novembre.

L’incendio nella notte tra sabato 2 e domenica 3 ottobre del 2021, oltre ad averne causato l’interruzione al traffico veicolare, aveva danneggiato la banchina sottostante, la passerella in ferro occupata dai cavi elettrici e uno dei due marciapiedi.
Il rogo, secondo un’informativa inviata in procura dagli inquirenti, sarebbe scaturito da un fornello a gas in un giaciglio di fortuna lungo il Tevere. All’epoca si parlò anche di un incendio doloso.
Furono necessari più di settanta giorni per la riapertura; settanta giorni di disagi per automobilisti, ma anche per ciclisti e pedoni che quotidianamente si trovano ad attraversare i quadranti est ed ovest della città.

I lavori comporteranno quindi una nuova interdizione al transito dei veicoli, per cui c’è il rischio concreto di nuovi disagi per i cittadini dei due municipi. Saranno inevitabili le ripercussioni per la circolazione sulla via Ostiense, ma anche in viale Marconi dove potrebbe riversarsi gran parte del flusso veicolare. Una zona calda sarà senz’altro il Testaccio e in particolare l’area adiacente e circostante l’ex mattatoio.
L’assessore ai lavori pubblici dell’VIII Municipio Luca Gasperini ha reso noto che il proprio ufficio lavorerà di concerto con il Comune di Roma monitorando costantemente la situazione del cantiere.
“Faremo il possibile per alleviare i disagi per i cittadini del Municipio e per tutti coloro che ogni giorno si vedono costretti ad attraversare il Tevere non soltanto per motivi di lavoro” ha detto l’assessore appena uscita la notizia. “È chiaro che saremo in costante contatto con il SIMU [Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, n.d.r.] ed eventualmente anche con la sala operativa della Polizia Locale di Roma Capitale”.

“Al momento non c’è una data precisa per il via ai lavori che potrebbero partire nei primi sei mesi del 2023”, fa sapere a Cara Garbatella il presidente della commissione lavori pubblici Antonio Stampete. Questi interventi, che facevano parte di un pacchetto legato ai lavori in vista del Giubileo del 2025, erano sull’agenda del governo Draghi poco prima che si dimettesse. Ora la palla passa al governo presieduto da Giorgia Meloni.
“Per quanto ci riguarda abbiamo però provveduto ad affidare ad Anas il percorso di riqualificazione in modo da accelerare le procedure”.
“Sarà importante – conclude Stampete –mantenere l’aspetto architettonico del ponte senza quindi eccessivi stravolgimenti, anche se stiamo studiando un allargamento della sede stradale per consentire il passaggio del trasporto pubblico”.

La struttura, destinata dapprincipio all’ampliamento della ferrovia Roma Civitavecchia, venne progettata dall’ingegnere francese Polonceau e posta in opera tra il 1862 e il 1863 da una società belga. Le varie parti vennero costruite in Inghilterra e poi trasportate attraverso l’Europa.
Il ponte, in origine chiamato San Paolo per la vicinanza alla Basilica, è lungo circa 131 metri e largo circa 7,25 metri.
Soltanto nel 1910, con il nuovo tracciato della Roma Civitavecchia, il Ponte dell’Industria assunse le caratteristiche di percorso carrabile e pedonale.

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Giochi da tavolo e socialità al Casale Ceribelli

di Anna Di Cesare

Casale CirimbelliE’ “giocomania” al Casale Ceribelli della Montagnola, dove un pubblico molto vario si raccoglie davanti a un tabellone o a un mazzo di carte. Ormai da due anni è in corso, infatti, il programma “Ceribelli gioca”, una serie di incontri mensili per gli appassionati dei giochi da tavolo. L’iniziativa, destinata a tutte le fasce di età, è stata ideata dall’associazione “Officina Ludica”, fondata da un gruppo di amici appartenenti al Comitato di Quartiere.

“All’inizio eravamo in pochi e ci incontravamo alla Casa del Municipio VIII in via Barbana 57, uno spazio sequestrato alla banda della Magliana nel 2005” ci ha raccontato Marco Calvani, il responsabile dell’associazione. “Sempre lì continuiamo a incontrarci il martedì sera: è un’iniziativa gratuita che prende il nome di “Montagnola ludica” e alla quale è possibile prenotarsi sul nostro sito (https://linktr.ee/officina.ludica?utm_source=qr_code) e sulle nostre pagine social. Ma dal momento che alla Casa del Municipio possiamo ospitare al massimo sessanta persone e il nostro gruppo si sta ampliando notevolmente” ha proseguito Calvani, “siamo andati alla ricerca di nuovi spazi, come il Casale Ceribelli. La nostra APS (associazione di promozione sociale) è un gruppo di appassionati dei giochi da tavolo che si mantiene solamente tramite donazioni. E dal prossimo gennaio introdurremo un’importante novità. – conclude il responsabile – I soci avranno anche la possibilità di prendere in prestito i giochi, proprio come i libri nelle biblioteche.”

I prossimi appuntamenti

Casale Cirimbelli

Le giornate dedicate ai giochi da tavolo non sono una novità per i frequentatori del Casale, che da quasi due anni sotto la supervisione del presidente Mimmo De Matteis ospita le iniziative di “Officina Ludica.” A settembre si è svolto il primo incontro della seconda edizione, a tema libero; invece a partire da ottobre le giornate hanno seguito dei temi specifici. Domenica 26 novembre, per esempio, giochi e laboratori hanno avuto come argomento il Giappone: gli ospiti hanno avuto la possibilità di conoscere e sperimentare giochi giapponesi, partecipare a un laboratorio di origami e infine prenotarsi per il pranzo. Gli altri appuntamenti sono in programma per domenica 28 gennaio, con tema la Cina, e poi il 25 febbraio, il 24 marzo e il 21 aprile.

Un luogo sempre aperto a tutti

“Siamo molto orgogliosi di poter ospitare attività rivolte a tutti i cittadini – ci ha spiegato Mimmo De Matteis, osservando soddisfatto le due file di tavoli che in occasione di queste giornate animano il padiglione d’ingresso del Casale. – “È davvero una gioia vedere tutte queste famiglie e questi giovani. Il nostro centro è un po’ atipico. Quando si pensa a questi luoghi di solito si fa riferimento a spazi in cui si balla e si gioca a carte soltanto. Invece noi da circa un anno stiamo andando nella direzione opposta: il Casale si sta aprendo al territorio, ha anche cambiato nome – ha proseguito De Matteis -Non siamo più un centro anziani, ma una Casa Sociale per gli Anziani e per il Quartiere, ad indicare maggiore disponibilità e maggiore varietà di iniziative.”

Il presidente, che negli ultimi mesi ha seguito giorno dopo giorno questa trasformazione, ha quindi sottolineato anche il valore politico di attività come questa. “La politica non è solo quella che si fa nelle aule, ma anche quando si parla di centri sociali, di anziani e territorio, anche questo è fare politica.” Il Casale Ceribelli da un anno ospita anche una biblioteca dove è possibile consultare e prendere in prestito libri oltre che partecipare a incontri pubblici, sul modello dei poli comunali. A Carnevale, invece, è sempre il Casale Ceribelli che, in collaborazione con alcune scuole della zona, accompagna i bambini a fare una passeggiata per le strade del quartiere per poi riunirli in piazza della Montagnola. Un luogo attivo, dunque, accogliente e sempre aperto a tutti.

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Per ricordare le donne di Garbatella. Domani una passeggiata tra i cortili dei lotti Ater

di Anna Di Cesare

Garbatella al femminile. Domani 30 dicembre, dalle ore 10:00 alle 13:00, si svolgerà una passeggiata tra i cortili e le vie di Garbatella, un’occasione per riscoprire la storia del nostro quartiere.

La partecipazione è gratuita. L’iniziativa, nell’ambito del progetto “Memorie di cortile: le donne di Garbatella si raccontano”, pone in primo piano figure femminili del quartiere, ormai dimenticate. Appuntamento in piazza Benedetto Brin.

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È Mariella Tarquini la presidente della consulta disabilità e salute mentale del Municipio VIII

Mariella Tarquini, già nota per il suo impegno come presidente della Rete SupeRare, un comitato nazionale composto da famiglie e operatori del settore disabilità, è stata eletta all’unanimità presidente della Consulta territoriale.

Insieme a Mariella Tarquini è stata nominata anche la vicepresidente Cinzia Branca e il consiglio direttivo composto da cinque componenti: Francesca Daniele, Marco Gesmundo, Alessia Niolu, Antonio Pelagatti e Marco Tripepi.

Le dichiarazioni della neoeletta

«Questa nuova consulta, che per la prima volta inserisce nel nome anche il tema della salute mentale, intende rafforzare il rapporto già instaurato con le cariche istituzionali, con gli uffici del Municipio e con l’Asl territoriale, per migliorare l’integrazione socio sanitaria di ogni individuo – ci spiega la presidente Tarquini – Lo scopo dell’organismo, come citato nell’Articolo 1 dello Statuto, è quello consultivo, propositivo, di indirizzo e di controllo attraverso cui le istituzioni valorizzano e promuovono la partecipazione diretta e attiva di tutte le persone allo sviluppo e al miglioramento della qualità delle politiche a favore delle persone con disabilità o con problemi mentali e delle loro famiglie.

Inoltre, – prosegue – è necessario continuare a svolgere piani d’intesa e collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, attraverso espressioni di pareri e formulazione di proposte e alla realizzazione delle iniziative concernenti la materia.

Infine, – conclude Tarquini – l’assemblea della consulta si è organizzata in gruppi di lavoro. Nella precedente consulta io ero referente del gruppo settore educativo, ora i gruppi andranno rimodulati perché abbiamo molti nuovi iscritti e, come organismo di partecipazione attiva, è nostro primario interesse la piena condivisione degli obiettivi e dei lavori tra tutti gli iscritti.  Nei prossimi giorni faremo le prime riunioni per costruire al meglio tutta la progettualità».

I commenti del presidente Ciaccheri e dell’assessora Aluigi

«Desidero complimentarmi – commenta il presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri – con la neopresidente e la vicepresidente e augurare buon lavoro a tutte e tutti i membri del nuovo consiglio direttivo. Il Municipio da sempre valorizza i luoghi di partecipazione e siamo contenti che dopo un periodo di vacatio, che però ha visto la continuità del lavoro della consulta, si ravvivi un organismo così importante per progettare una città diversa davvero a misura di tutte e tutti».

«Faccio gli auguri di buon lavoro – afferma Alessandra Aluigi, assessora municipale al Sociale – alla nuova presidente e a tutta la consulta. Il lavoro di pungolo, proposta e confronto che li aspetta sarà prezioso per l’amministrazione e tutto il territorio».

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Inaugurato un centro antiviolenza alla Terza Università in ricordo di Sara Di Pietrantonio

Di Anna Di Cesare

Anche l’Università Roma Tre è in prima fila nella battaglia contro la violenza sulle donne. Oggi 20 dicembre, alle ore 11: 30, è stato inaugurato presso la sede di via Ostiense 147 un nuovo Centro Antiviolenza, per offrire consulenza e conforto alle vittime. In questo senso si erano già mosse la Sapienza e l’Università di Tor Vergata.

 Chi era Sara Di Pietrantonio?

L’iniziativa di Roma Tre è dedicata a Sara Di Pietrantonio, ventiduenne uccisa dall’ex fidanzato nel 2016. Sara stava tornando a casa in automobile alla Magliana, quando venne fermata da un ragazzo che la strangolò. A seguito del delitto, il corpo e l’automobile vennero bruciati. L’assassino, inizialmente condannato a 30 anni di reclusione, ha visto la propria condanna mutata in ergastolo a seguito dell’aggiunta dell’accusa di stalking.

 

Gli intervenuti

I genitori di Sara questa mattina erano presenti all’inaugurazione del Centro Antiviolenza della terza università romana, e hanno preso la parola. Tra gli altri interventi, i contributi del rettore Massimiliano Fiorucci, della Prorettrice Vicaria Anna Lisa Tota e del Direttore Generale Pasquale Basilicata; quelli dell’assessore della Regione Lazio alle pari opportunità Enrica Onorati e Paolo Orneli assessore allo Sviluppo economico, infine è intervenuto il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

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Interrogazione 5 Stelle: “Manca la luce al campetto di Piero”

“Subito un impianto di illuminazione al campetto di Piero di Roma 70”. E’ quanto ha chiesto al Municipio il consigliere del Movimento Cinque Stelle Matteo Bruno in una interrogazione: “Il campetto è molto importante per la cittadinanza e svolge una duplice funzione, permette di fare attività motoria all’aperto e rappresenta un punto di incontro per gli abitanti del quartiere. Purtroppo – prosegue Bruno – ad oggi, non essendo presente un impianto di illuminazione, i ragazzi sono costretti a interrompere l’attività sportiva appena cala il sole”.

La risposta di Luca Gasperini

Non si è fatta attendere la risposta di Luca Gasperini, assessore ai Lavori Pubblici del Municipio VIII. “Nel 2023 il Campetto di Piero non sarà più al buio. La procedura per inserire un impianto d’illuminazione è in corso e – specifica – chiaramente cercheremo di fare tutto il prima possibile”.

Sono stati riproposti i finanziamenti che erano già previsti nel 2022 – ci racconta Gasperini – e si tratta di più di 60mila euro che ci consentiranno di completare l’opera di illuminazione di tutta l’area. Per quanto riguarda i tempi – conclude – speriamo di riuscire a vedere il campetto illuminato per la prossima estate, o al massimo in autunno”.

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Tante le iniziative natalizie nei mercati rionali della Garbatella. Il 23 ultimo appuntamento.

Natale è alle porte, e il clima festivo già si sente. Decine di attività hanno animato i mercati rionali della Garbatella in via Santa Galla e in via Rosa Guarnieri Carducci. L’iniziativa, con lo scopo di valorizzare la tradizione enogastronomica e folkloristica laziale, si è svolta nei giorni 11, 17 e 18 dicembre, con omaggi musicali, cibo tipico, riffe di Natale e tanto altro. Il programma si concluderà il 23 a due giorni dal giorno più atteso dell’anno.

La banda popolare di musica di Testaccio al Mercato rionale Garbatella

Parlano i commercianti

“È una bella idea – commenta Barbara, un’esercente – la gente viene al mercato e si diverte. “Insomma, un modo per unire l’utile al dilettevole. E non mancano le iniziative per bambini, come le bolle di sapone, gli spettacoli di giocoleria e l’immancabile incontro con Babbo Natale.” La banda della scuola popolare di musica di Testaccio ha eseguito i brani tradizionali Tu scendi dalle stelle, Venite adoremus, Bianco Natale. Avevamo preparato un repertorio più brillante, più caciarone – racconta il direttore del mercato – ma non abbiamo voluto eseguirlo in rispetto alla tragedia avvenuta questa mattina sulla Circonvallazione Ostiense, dove sono morti due diciottenni in un incidente stradale.”

Mercato del Parco, esposizione “Stanotte ho sognato Garbatella” con opere di Chiara Anaclio.

Gli acquerelli sugli scorci caratteristici del quartiere

Al mercato di via Rosa Guarnieri Carducci, attraverso una ricca esposizione di acquerelli sono state rappresentate scene e scorci caratteristici della Garbatella. “L’idea da cui sono partita è quella del sogno – spiega l’autrice Chiara Anaclio – ho scelto di raffigurare i bambini che giocano con le biglie, i panni stesi alle finestre e i pini che sembrano appoggiarsi al cielo, per omaggiare un quartiere estremamente suggestivo. È importante – prosegue – che si riqualifichino i mercati rionali, lasciando anche spazio all’arte.”

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Alla scoperta delle Tre Fontane

Una visita guidata organizzata dalle associazioni 7più1 Ottavo colle e Sperimentiamo arte, musica e teatro

Di Grazia Labate

Un fine settimana, dedicato alla cultura, quello del 17 e 18 dicembre, che si svolge a seguito del progetto” Musei diffusi, percorsi di partecipazione per la valorizzazione dei territori” nei Municipi VII, VIII e XI, con la collaborazione del Touring Club Italiano.

È una nuova iniziativa per far conoscere Roma, attraverso la passione e l’impegno dei suoi cittadini. Il Comune di Roma, in particolare l’Assessorato alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti, ha infatti invitato i Municipi della città ad attivare progetti sul proprio territorio con il coinvolgimento dei cittadini e delle diverse associazioni culturali esistenti.

Riscoprire storia, arte, cultura

Sono nate molte iniziative, a partire da quelle organizzate nel Municipio VIII anche con la collaborazione del Touring Club Italiano e del suo Club di Territorio di Roma. Lo scopo del progetto è accendere i riflettori su frammenti di storia per portare all’attenzione dei cittadini residenti e non, storia, arte, cultura, spesso nascoste o ignorate, da coloro che – per età o provenienza – non hanno ancora maturato piena conoscenza del territorio e delle sue eccellenze.

Conoscere e valorizzare le bellezze dei territori

Obiettivo è quindi far scoprire, conoscere e valorizzare le bellezze dei territori, legando la presenza del patrimonio artistico al ruolo attivo della cittadinanza, chiamata a partecipare alla valorizzazione dei territori stessi. La città viene vista dunque come un museo aperto, godibile da tutti gli interessati e tutti gli eventi sono gratuiti.

Così in ottavo municipio le associazioni 7più1 Ottavo colle e Sperimentiamo, arte musica, teatro presentano l’evento per sabato 17 e domenica 18: Arte, Musica e Parole all’abbazia delle Tre Fontane.

I cittadini verranno guidati da Grazia Labate, curatrice dell’evento, assieme a Loredana Ripepi, Amelia Mutti, Massimo Simonini, Stefano Tagliati, e da Gianni Rivolta, giornalista e scrittore, nel mondo nascosto nella natura di eucalipti, dell’abbazia delle Tre Fontane, alla scoperta della Tenuta e del meraviglioso complesso abbaziale a ritroso dal Medioevo ai giorni nostri.

 

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Nasce la Fondazione ConTatto

Buone notizie dallo storico istituto dei ciechi Sant’Alessio Margherita di Savoia nel quartiere Tor Marancia. In questi giorni è nata la Fondazione ConTatto, un organo pubblico istituito per garantire la continuità dei servizi di assistenza socioeducativa in favore di persone cieche e ipovedenti, residenti nel territorio della Regione Lazio e, contestualmente, di stabilizzare oltre duecento lavoratori dell’azienda attivi nei servizi educativi domiciliari e scolastici per disabili visivi.

La Fondazione arriva dopo un confronto durato circa due anni, tra malumori e circoscritte contestazioni che hanno visto protagonisti la Regione Lazio, l’Asp Sant’Alessio e le sigle sindacali romane Cgil, Cisl e Uil Fpl. È stato nominato amministratore unico della Fondazione ConTatto l’avvocato Antonio Organtini, già direttore generale dell’istituto di viale Odescalchi.

Antonio Organtini

Le dichiarazioni di Amedeo Piva e Daniele Leodori

«Siamo contenti di questo risultato – dichiara Amedeo Piva, presidente del Sant’Alessio – in questi anni abbiamo lavorato tutti insieme per trovare la migliore soluzione possibile per i lavoratori e per gli utenti dell’Istituto. La neonata Fondazione di partecipazione pubblica ConTatto si farà carico della progettazione, programmazione, gestione e realizzazione dei servizi territoriali. Non posso che felicitarmi per il risultato raggiunto che garantirà un servizio ancora più puntuale alle alunne e agli alunni con disabilità visiva che frequentano le scuole della Regione Lazio, e agli operatori che in tutti questi anni hanno continuato a lavorare senza garanzia di continuità».

Anche negli uffici della Regione Lazio c’è soddisfazione per la notizia: «Dopo trent’anni di attesa, con la nascita della Fondazione, arriva il giusto riconoscimento per gli operatori del Sant’Alessio: la stabilizzazione – afferma il presidente vicario, Daniele LeodoriCi siamo impegnati molto per arrivare a questo risultato perché crediamo che la specializzazione raggiunta in questi anni dagli operatori sia un patrimonio da salvaguardare. A questa motivazione si aggiunge anche la necessità di continuità. Crediamo, infatti, che garantire la continuità dei servizi di assistenza socioeducativa sia essenziale perché permette, alle persone che necessitano di sostegno e alle loro famiglie, di avere un unico punto di riferimento».

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DOMANI A ROMA TRE “OPEN DAY SCUOLE SUPERIORI MUNICIPIO ROMA VIII”

Tredici istituti superiori incontreranno studenti di terza media per fornire indicazioni su indirizzo scolastico da scegliere

Tredici istituti superiori del territorio incontrano gli studenti di terza media. Domani, sabato 17 dicembre a partire dalle ore 10,30 fino alle ore 13, presso la sala del Rettorato Roma Tre in via Ostiense 133, si terrà l’iniziativa “Open Day Scuole Superiori Municipio Roma VIII” organizzata in collaborazione con l’Università Roma Tre, con l’obiettivo di fornire indicazioni e orientare i ragazzi alla scelta dell’indirizzo scolastico da prendere.

Ogni istituto scolastico superiore avrà una postazione in cui professori e studenti illustreranno tutte le informazioni necessarie sulla scuola.

Le dichiarazioni del presidente Ciaccheri

“Si tratta di un’iniziativa molto importante – commenta il presidente del Municipio, Amedeo Ciaccheri – che abbiamo voluto organizzare per consentire ai ragazzi del territorio di poter incontrare insieme nello stesso giorno tutti gli istituti superiori del nostro municipio e capire quale potrà essere la scelta scolastica migliore per il proprio futuro”.

“Alle ore 11 – conclude il presidente – presso l’Aula Magna del Rettorato di Roma Tre, si terrà inoltre un dibattito tra i dirigenti scolastici degli istituti superiori  e il Rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci dal titolo ‘Scuola, Università e Lavoro” per consentire ai ragazzi la costruzione più consapevole possibile di un percorso che parta dalla scuola superiore, continuando per l’Università, fino ad arrivare allo scopo finale di entrare nel mondo del lavoro”.

 

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Al via “Sport in piazza”

Di Veronica Gagliano

L’Ottavo Municipio in collaborazione con il Coni Lazio, Decathlon Roma Ostiense e le Associazioni sportive locali hanno organizzato la terza edizione di “SPORT IN PIAZZA”: un programma pianificato, di circa sei incontri nel periodo che va dal 16 al 29 dicembre.

Negli ultimi anni lo sport è stato riconosciuto, nelle sue funzioni, veicolo utile all’inclusione delle minoranze, soggetti o gruppi a rischio emarginazione sociale. Definita come strumento di prevenzione alla devianza e per la corretta formazione della persona, l’attività sportiva, in alcuni contesti “svantaggiati” si è dimostrata necessaria come leva per lo sviluppo, non solo individuale ma anche collettivo.

 Il progetto ” SPORT IN PIAZZA”, è un’iniziativa che vuole coinvolgere simultaneamente alcune realtà del settore sportivo e tutti i cittadini del Municipio e non solo, interessati all’attività motoria e le sue multi-funzionalità, così da sensibilizzarli alla conoscenza delle diverse discipline nel territorio.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Il primo incontro si terrà domani, venerdì 16 dicembre dalle 14:00 alle 18:00, nella palestra di via Salvatore Di Giacomo – 13 alla Montagnola, in cui sarà previsto un torneo scolastico di pallavolo e di minibasket, a cura di Asd Sport Lab. Successivamente, sabato 17 dicembre dalle 9:00 alle 13:00, presso il Palamunicipio in Viale Giustiniano Imperatore – 323 a San Paolo, in collaborazione con il Coni, L’Asd Yubikai e Kiu Shin Riu, si terranno alcune lezioni di Judo e Karate.

Seguiranno, nella stessa giornata dalle 9:00 alle 16:00 nella palestra Playground in Via Salvatore Di Giacomo, esibizioni e prove pratiche di alcune discipline, organizzate da: KK Eur Volley, Sport Lab, Capitolina Scherma Khi Shin Riu e Virtus Trigoria. In ultimo, nelle giornate del 27,28 e 29 dicembre, riservata ai bambini dai 5 ai 10 anni d’età, nell’area parcheggio pubblico di Via Mario Rigamonti 100, l’Associazione- Cultura- Lifra predisporrà per l’evento una serie di attività, giochi e animazione di gruppo. 

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CONTINUA L’OCCUPAZIONE DEL LICEO SOCRATE

Di Zenobia

 

Lo striscione rosso “Socrate occupato” campeggia ancora sotto la pioggia battente all’ingresso della sede di via Padre Reginaldo Giuliani nei pressi della Circonvallazione Ostiense. La mobilitazione studentesca continua tra le sedi di Tor Marancia e Garbatella. Siamo solo al terzo giorno.

Ma le acque erano agitate già da qualche tempo quando, a causa delle forti piogge della scorsa settimana, sabato 3 dicembre le aule dell’istituto centrale si sono allagate ed un blackout, nella sede succursale di via Odescalchi,ha lasciato gli studenti al buio per più di un’ora. Così, martedì 13, dopo una settimana di incontri pomeridiani, in centinaia hanno rivendicato il diritto a riunirsi in assemblea straordinaria.

L’assemblea, promossa dall’intera comunità studentesca, si è svolta nella palestra della sede centrale, dove studiano i ragazzi e le ragazze del triennio. Per questo, le classi dei primi due anni,  hanno deciso di non entrare nella loro sede di Via Odescalchi e di dirigersi in corteo lungo le strade di Tor Marancia e poi attraversare la Cristoforo Colombo. Così hanno discusso un documento di mobilitazione molto articolato e hanno votato per l’occupazione dell’istituto centrale.

La dichiarazione di una studentessa

“Ogni giorno” – ci dice Gaia, una delle rappresentanti degli studenti – “la comunità studentesca partecipa alla mobilitazione, prendendo nelle proprie mani la gestione della scuola, che è il nostro luogo di vita e di crescita: l’assemblea decide tutto, dai turni per il servizio d’ordine e le pulizie, fino ai corsi che mattina e pomeriggio tengono vivo il dibattito intorno a temi di attualità e approfondimento, che solitamente non tocchiamo nell’orario curricolare. Le attività sono organizzate e gestite dagli studenti. In questo modo siamo protagonisti, mettiamo in pratica un modello di scuola più vicino alle necessità della nostra generazione”.

Le rivendicazioni degli occupanti

Nel documento gli studenti presentano una critica strutturale al modello di società in cui viviamo e alle politiche attuate da questo e dai Governi precedenti. Chiedono l’incremento della spesa dei fondi del PNRR a favore della messa in sicurezza degli istituti, per l’edilizia scolastica. Parlano  dell’alternanza scuola-lavoro, rifiutando il modello di istruzione legato al mondo del lavoro e dello sfruttamento, ricordando i tre ragazzi che solo lo scorso anno hanno perso la vita nel corso di stage non pagati in orario scolastico. Parlano di caro vita, di povertà e della guerra, del diritto allo studio. Hanno parole dure verso il Governo ed il nuovo Ministro dell’Istruzione Valditara. Non fanno sconti neanche al Ministro dell’Interno Piantedosi, che ricordano bene per aver duramente represso le mobilitazioni studentesche dello scorso anno a Roma.

La mobilitazione ha anche obiettivi concreti: chiedono un tavolo permanente con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Città Metropolitana per gli interventi di edilizia scolastica;  una Commissione che si occupi della questione di genere, delle discriminazioni, al fine di monitorare e promuovere il dibattito; chiedono che venga garantito il supporto psicologico all’interno della comunità scolastica. Vorrebbero che la Biblioteca della scuola rimanesse aperta anche il pomeriggio.

La nota del Preside Firmani

Il dirigente scolastico, Prof. Carlo Firmani, ha prodotto una nota pubblica in cui dichiara di aver denunciato l’accaduto alle autorità competenti, rinnovando l’importanza del valore del servizio pubblico come punto di riferimento dell’azione degli studenti e sottolineando la ritualità inefficace delle occupazioni studentesche.

La decisione di tenere aperta la sede succursale, dove i primi e i secondi anni svolgono le lezioni, ha però dovuto scontrarsi con la realtà di un’adesione diffusa alla mobilitazione. In centinaia hanno preso parte all’occupazione, fin dal primo momento. “Per tre mattine – ci raccontano alcuni studenti di Via Odescalchi- , i ragazzi della sede succursale hanno lasciato vuote le aule partecipando in massa all’occupazione. Non sarà possibile dividerli tra buoni e cattivi”, dicono in un comunicato. Vogliono esserci e vogliono vivere la scuola come luogo di aggregazione e partecipazione, anche i più piccoli. Il clima è dinamico e ci sono tante facce giovani e giovanissime.

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“LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE”

Di Elisa Fiorentino

Il 16,17 e 23 dicembre scende in campo contro la mafia e per la pulizia del verde di quartiere il comitato Parchi Colombo, diretto dal giovane presidente Manolo Palazzotti.

Film contro la mafia a Montagnola

Si tratta di una minirassegna cinematografica: “I cento passi”, “The untouchable” e “Sicilian ghost store” verranno proiettati in via Barbana, 57 nei locali sequestrati nel 2005 alla mafia e oggi gestiti da sei associazioni di quartiere.

Inizio della proiezione ore 20.30, ingresso gratuito.

Curiamo insieme il parco

L’iniziativa abitualmente si svolge ogni ultimo sabato del mese.

A causa delle feste natalizie, invece, si farà il 17 al parco Falcone e Borsellino, dove dalle ore 15 si pianteranno alberi e si raccoglierà l’immondizia, insieme ai ragazzi del “Muni-8-musica”.

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Un’idea per tornare a stare insieme: stanziati 100mila euro per il progetto “Educare in VIII”

Di Veronica Gagliano

Ieri nel Municipio VIII di Roma si è svolto il primo incontro del progetto “Educare in VIII”. Un’ iniziativa dedicata a tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti del territorio, che grazie ai fondi erogati dallo Stato, oltre 100mila euro, hanno avuto l’occasione di partire da Largo Leonardo Da Vinci fino alla volta di Viterbo per visitare la casa di Babbo Natale.

La gita, iniziata nelle prime ore della mattinata, durerà tutta la giornata e sarà organizzata in funzione delle esigenze di tutti, ponendo attenzione in particolare alle necessità che coinvolgono gli alunni con gravi disabilità, i quali parteciperanno a tutti i progetti, accompagnati da educatori specializzati.

A questa prima esperienza, che ha visto l’adesione di circa 50 adolescenti, seguirà l’attività prevista il 17 dicembre per un altro gruppo sempre delle scuole elementari del territorio.

Questa volta la meta dei bambini sarà Barbarano Romano, in provincia di Viterbo, per partecipare all’iniziativa “Un giorno da buttero”, dove potranno immergersi nella scoperta di una storia e di una tradizione tipica del Lazio. I bambini presenti alla visita apprenderanno le regole per la cura del cavallo, giocheranno al mestiere del buttero e scopriranno la vita dei cowboy italiani.  

Le dichiarazioni del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri

“Oltre a queste gite fuori porta per i bambini – dichiara il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri- organizzeremo spettacoli teatrali, cinema, corsi intensivi di judo e tornei di basket sociale e tanti altri eventi culturali per animare durante il Natale la vita dei nostri quartieri”.

 Il distanziamento sociale che siamo stati costretti a vivere negli ultimi anni a causa dell’epidemia-Covid19 ha comportato l’assenza, in alcuni casi parziale, di tutte quelle attività sociali utili all’aggregazione territoriale, proprio per questo l’iniziativa Educare in VIII si dimostra un’occasione d’esperienza di scambio e conoscenza.”

Dopo due anni di pandemia – conclude il presidente Ciaccheri – siamo molto felici di permettere ai bambini di tornare finalmente a stare insieme ed immergersi così dentro l’atmosfera natalizia. Bellissima sarà sicuramente l’esperienza di Barbarano Romano perché per i bambini stare all’aria aperta e a contatto con la natura sarà sicuramente una bellissima sensazione”.

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Aperta a Montagnola una casa destinata al “Dopo di noi”

Di Veronica Gagliano

Lo scorso venerdì pomeriggio è stata inaugurata, nell’Ottavo Municipio di Roma, una casa adibita a giovani ragazzi e ragazze con disabilità. Un progetto realizzato grazie all’attiva collaborazione fra l’ASL Rm 2, la Regione Lazio, Il Municipio VIII, l’ASP Asilo Savoia.

La struttura, situata in Via Leonori, è stata realizzata a favore di tutti i soggetti fragili legati a una o più condizioni d’invalidità, così da permettere la piena applicazione della legge nazionale 112/2016. Una normativa pensata per tutte quelle famiglie con a carico figli il cui futuro, “Dopo di Noi”, potrebbe essere difficile e incerto.

“È stato un grande lavoro di squadra. L’emozione di questa nuova avventura restituisce la soddisfazione di aver fatto un passo in più nel costruire una città dove nessuno rimanga indietro” – spiega il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Chiacchieri, il quale insieme all’Assessora al Sociale di Roma Capitale, Barbara Funari, all’Assessora municipale al Sociale, Alessandra Aluigi e al Presidente di ASP, Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, ha presenziato all’evento d’apertura.

Oltre alla predisposizione di uno spazio fisico, per gli utenti, è stato organizzato un piano d’accompagnamento, educazione all’autonomia e vari interventi di residenzialità. La gestione è stata affidata a tre gruppi, composti ognuno da quattro persone, attivi a turnazioni alterne. “ L’impegno è stato costante – commenta Alessandra Aluigi ci ha portato a raggiungere risultati importanti in continuità con la storia di questo Municipio, che dal 2004 con l’apertura della prima casa famiglia municipale, non ha mai smesso di lavorare per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie”.

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Un Natale di luci e solidarietà

Concerti, mercatini, presepi e regali per i più bisognosi da Garbatella a Roma 70

Dalla Redazione

Fervono i preparativi per la ricorrenza più attesa dell’anno. Anche nel terzo millennio il Natale non ha perso nulla del suo fascino e del suo straordinario potere evocativo, confermandosi la festa familiare per eccellenza. Nel nostro Municipio le parrocchie, le associazioni dei commercianti, i centri culturali e sportivi si preparano a mettere in campo mille iniziative culturali e di solidarietà. Tanti i presepi da visitare nelle chiese del territorio.

Parrocchia di San Filippo Neri

Ha aperto il programma natalizio il concerto “Laudi Oratoriane”, che si è tenuto l’8 dicembre  con  musiche di Corelli, Scarlatti e Handel in occasione del 70° anniversario della parrocchia San Filippo Neri in Eurosia  a Garbatella. L’attesa inaugurazione del nuovo campo dell’oratorio è prevista, invece, per domenica 18 dicembre, dopo la Messa. Ma Natale è anche e soprattutto solidarietà. Ancora la Chiesoletta, nei giorni 15 e 22 dicembre (18-19,30) sarà uno dei tre punti di raccolta della Comunità di Sant’Egidio per preparare i regali per i poveri. Sciarpe, guanti, cappelli, giocattoli e dolcetti possono essere consegnati anche al San Michele di piazzale Tosti la domenica mattina e il lunedì sera.

La comunità di Sant’Egidio

Qui, come tutti gli anni, il 25 dicembre i volontari di Sant’Egidio organizzano il pranzo di Natale per 250 persone sole o bisognose. Altro punto di raccolta delle donazioni dei cittadini è a piazza Ricoldo da Montecroce alla Garbatella presso la casa della Comunità, che nell’ultimo giorno dell’anno organizzerà la consueta distribuzione di pasti caldi ai senza dimora di San Paolo, Garbatella e Tor Marancia.

L’Accademia Musicale di Roma Capitale Parrocchia di San Francesco Saverio

Il calendario musicale continua con il concerto della Parrocchia di San Francesco Saverio, che avrà luogo sabato 17 dicembre (ore 17:00), in piazza Damiano Sauli, curato dall’Accademia Musicale di Roma Capitale. Si esibiranno 25 elementi del Coro, insieme al Gruppo Musicale da camera dei docenti dell’Accademia. Il programma spazierà dai brani di Mozart, Bach, Brahms, a quelli della tradizione natalizia internazionale.

Altra melodia e altra corsa per assistere alla replica del concerto di RomaTre Orchestra con la Nona di Ludwig Van Beethoven, che si terrà il 27 e il 28 dicembre con ingresso gratuito all’auditorium Inps di Via Aldo Ballarin, 42 in zona Tintoretto.

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac

Intanto nelle case nonni e bambini sono già alle prese con gli addobbi natalizi, l’ultimo ritocco al Bambinello del presepe e la cascata di fili d’argento sull’albero. Natale ci ricorda l’infanzia ed è un momento di piena condivisione con la famiglia, allora facciamoci trovare pronti   e cerchiamo di evitare il panico dei regali all’ultimo minuto. A questo proposito ci salverà il Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac di via Alessandro Severo 48, la fiera più grande di Roma, aperta dal 3 al 24 dicembre con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 9 alle 20.  Si tratta di un villaggio natalizio per eccellenza pieno di arte, musiche, idee regalo, prodotti della tradizione ed una splendida mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali. Non mancherà, inoltre, un’area Kids dedicata ai bambini e la casa di Babbo Natale, in cui i più piccini potranno incontrare il loro tanto amato uomo dalla barba bianca.

L’associazione Alzheimer Uniti Roma da Eataly

Il 13 dicembre alle 19 l’associazione Alzheimer Uniti Roma invita ad un incontro natalizio da Eataly al secondo piano. La serata sarà allietata dal concerto del Coro polifonico di Ciampino e da letture poetiche. Seguirà lo scambio di auguri durante una cena conviviale.

Da San Paolo a Roma 70.

Mercatino solidale All’ex campetto di Piero a sostegno della casa famiglia Arpjtetto Onlus

L’attivissimo comitato di quartiere Grottaperfetta, infatti, non sta mai con le mani in mano. I proventi del mercatino solidale allestito all’ex campetto di Piero il 4 dicembre andranno a sostenere le attività della casa famiglia Arpjtetto Onlus, che opera fin dal 1953 nel quartiere Ostiense per dare un futuro alle donne e ai minori in particolari stati di disagio.

Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023

Un’altra tappa, ma non meno importante, di questo percorso natalizio è quella dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023 dell’artista Simona Pampallona con “Tor Marancia Western”. Le sue opere rappresenteranno sicuramente il quartiere, ma l’ambientazione non sarà quella romana bensì quella di un vero e proprio Far West con cowboy e pellerossa.
Nel calendario, inoltre, sono segnalati gli anniversari da ricordare che riguardano fatti e persone celebri del luogo. È possibile acquistarlo presso la sede della casa editrice Red Star Press e nelle edicole di zona.

Non mancheranno, come ogni anno, su iniziativa delle associazioni dei commercianti, le splendide luminarie multicolori che accenderanno le principali strade del municipio di una magica atmosfera natalizia. (Ha collaborato Eleonora Ono)

Appuntamenti natalizi

3 24 dicembre

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac  via Alessandro Severo 48

Villaggio natalizio pieno di arte, musiche, idee regalo, mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

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Banco Alimentare Solidale al centro sociale La Strada

Sono numerose le famiglie bisognose assistite in via degli Armatori dai volontari

Di Veronica Gagliano

Un locale a piano terra, una scrivania, il listino dei prodotti e qualche scaffale con olio, pasta, riso, scatolame, barattoli di pomodoro, conserve ed altro. Dietro il piccolo magazzino. È il Banco Alimentare Solidale organizzato dal Centro Sociale La Strada in via Passino alla Garbatella. Si tratta di un servizio assistenziale in funzione da due anni destinato a tutte le famiglie del territorio in condizioni di difficoltà e bisogno, che vive grazie alle donazioni di cittadini e associazioni.

Un canale d’aiuto, coordinato dai volontari del progetto, che si occupano principalmente di accogliere coloro che richiedono aiuti alimentari, fornendo tutto il sostegno possibile. A seguito dell’emergenza Covid19 e la conseguente crisi socio-sanitaria, il Centro Sociale si era già attivato, accompagnato da altre realtà solidali, come: Banco Alimentare, Casetta Rossa e la Viletta, nella raccolta dei beni di prima necessità e la consegna di quest’ultimi presso le abitazioni dei richiedenti. Se durante il primo periodo a ridosso della pandemia gli scatoloni alimentari venivano direttamente recapitati “porta a porta”, oggi è stato prestabilito un punto di ritiro in Via degli Armatori 2, ogni mercoledì – dalle 17:00 alle 19:30 e il sabato dalle 10:00 alle 12:30.

Attualmente se ne servono all’incirca 60 famiglie, 180 persone, che stentano ad arrivare a fine mese, tanto da non potersi garantire un piatto in tavola. L’iter da seguire per poter accedere allo sportello per il sostegno alimentare è semplice, spesso sono gli stessi Assistenti Sociali del municipio ad indirizzare il cittadino al punto ritiro, in altri casi è sufficiente recarsi direttamente presso La Strada, dove dopo un colloquio conoscitivo per accertare lo stato di bisogno, verrà consegnata una tesserina con un totale di punti utilizzabili.

“Molte famiglie nei primi periodi di pandemia, quando il pacco alimentare veniva consegnato direttamente nelle abitazioni, ci chiedeva di lasciare il cibo all’ingresso per una sorta di pudore ed evitare che qualcuno vedesse il proprio stato di indigenza”, ci dice Myriam, volontaria che si occupa del Banco Alimentare Solidale. “Lo scorso anno nel periodo natalizio- aggiunge- abbiano ricevuto in regalo alcuni libri per i più piccoli ma ci sono cose come l’olio, i pannolini o alcuni prodotti per l’igiene che sono difficili da reperire”.

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Il caffè alzheimer Garbatella si sposta alla Villetta

di Paola Borghesi

L’iniziativa del Caffè Alzheimer Garbatella, che in precedenza si svolgeva presso il Ristoro degli Angeli in via Luigi Orlando 1, ora è ospitato dalla Villetta a via degli Armatori,3. Anche se la notizia è apparsa sui social on line, riteniamo importante comunicarla sul nostro giornale  in modo che raggiunga anche chi è poco attivo sui social media.

Ogni primo e terzo giovedì del mese la Villetta accoglie le persone affette da Alzheimer in forma lieve o moderata e i loro accompagnatori o familiari per un incontro della durata di circa un paio d’ore, dalle ore 16:00 alle 18:00.

Il Caffè Alzheimer o – come preferisce chiamarlo la Prof.ssa Bartorelli, ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa – Caffè Memoria, è  un luogo dove i malati e i loro familiari possono sentirsi partecipi ed essere coinvolti in momenti ed attività costruite per favorire l’inclusione, il benessere e la condivisione. E’ sia un momento di svago che di sostegno, un posto dove riuscire a sentirsi semplicemente persone che conversano amabilmente  fra “amici”, e interagiscono con giochi, musica e canto alla presenza di una psicologa, di volontari  e spesso anche della Prof.sa Bartorelli, Geriatra e Presidente dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma.

Per tutte le informazioni www.alzheimeruniti.it o telefonare al numero 06 69426665

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APERTO ALLA MONTAGNOLA UN APPARTAMENTO PER IL ‘DOPO DI NOI’

Inaugurato alla Montagnola una nuova casa per il “Dopo di Noi”, destinato a giovani con disabilità con la finalità di prepararli ad una vita indipendente dalle famiglie di origine.

“L’appartamento – spiega il presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri – è stato completamente ristrutturato e apre le porte a un percorso che risponde alla finalità della Legge sul ‘Dopo di Noi’, che prevede anche l’attivazione di interventi di ‘Durante Noi’ di preparazione dei ragazzi e delle famiglie all’accompagnamento alla vita autonoma. È stato un grande lavoro di squadra. L’emozione di questa nuova avventura restituisce la soddisfazione di aver fatto un passo in più nel costruire una città dove nessuno rimanga indietro”.

“L’impegno è stato costante – commenta Alessandra Aluigi, assessora al Sociale – e ci ha portato a raggiungere risultati importanti in continuità con la storia di questo Municipio che dal 2004 con l’apertura della prima casa famiglia non ha mai smesso di lavorare per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie”.

All’interno della casa si alterneranno periodicamente tre gruppi di quattro giovani. Il progetto è stato realizzato dal Municipio VIII in collaborazione con il Comune di Roma e con ASP, Asilo Savoia.

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Come cambierà Piazza dei Navigatori

Il nuovo assetto urbanistico del quadrante Tor Marancia/Navigatori comincia a delinearsi in tutti i suoi aspetti. Dopo i recenti sopralluoghi delle istituzioni comunali e municipali, emergono nuovi particolari sulle opere pubbliche che andranno a interessare l’area.

Le novità riguardano gli imponenti palazzi che sorgeranno nella piazza, soprannominati Foresta Romana, la cui progettazione è stata affidata all’architetto Mario Cucinella; gli edifici ospiteranno, oltre agli appartamenti di lusso, anche mille metri quadrati da adibire a social housing con canone concordato. Faranno parte del piano anche la demolizione e la nuova edificazione della bocciofila su via delle Sette Chiese, la creazione di un playground in via Marco e Marcelliano, la realizzazione di 16 mila metri quadrati di verde e oltre 12 mila destinati a parcheggi pubblici; parte di queste ultime due opere sono previste anche tra via Galba e via Tito.

Il nuovo look di piazza Navigatori sarà completato con la ristrutturazione del locale mercato rionale, che sarà integrato con il nuovo edificio i cui lavori partiranno entro fine anno; a gennaio, invece, inizieranno quelli per le opere di urbanizzazione. A seguire prenderà il via la realizzazione dell’immobile ideato dall’architetto Cucinella.

Nell’area già cantierizzata e negli edifici abbandonati tra via di Santa Petronilla e la via Cristoforo Colombo, invece, nascerà uno spazio commerciale in cui prenderanno posto due supermercati e altre attività della grande distribuzione.

Il presidente dell’Ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri esprime soddisfazione per “un quadrante che dopo anni di battaglie e attese comincerà a veder riconosciuto parte di quello che attendeva”. Il minisindaco ci tiene a dedicare questa riqualificazione urbana alla professoressa Nicoletta Maglio scomparsa pochi giorni fa “una persona tra le tante che hanno combattuto per rendere giustizia a questo quartiere, straordinaria pasionaria anche nella estrema eleganza che l’ha sempre contraddistinta”.

Le preoccupazioni degli abitanti e dei commercianti

Associazioni e comitati di zona, recentemente riunitisi in un’assemblea pubblica, hanno espresso preoccupazioni per le mancate compensazioni pubbliche ancora sulla carta, frutto delle convenzioni del 2018, tra il Comune e i costruttori del palazzo di vetro fronte Regione Lazio e dell’albergo bianco di via Costantino (conosciuto come il Bidet). Tra queste vi sono: il riassetto dei parchi della Montagnola e del Forte Ardeatino, la sistemazione dei marciapiedi, l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, la riqualificazione delle piste ciclabili nel Municipio, la sistemazione e messa a dimora di essenze arboree, il progetto di rilancio di un polo civico a viale Ballarin e la costruzione di un centro culturale polivalente a Tor Marancia.

I partecipanti all’assemblea, inoltre, hanno scritto al collegio di vigilanza nominato dal Comune di Roma, poiché neanche i numeri di quest’ultima convenzione tornano. A fronte di circa cinquantaquattro mila metri cubi di cemento inizialmente erano previste molte più parcheggi, poi improvvisamente ridotti. Anche tra i commercianti di zona c’è apprensione; sebbene accolgano positivamente la modernizzazione del mercato rionale, mostrano timore per l’impatto che la nuova area commerciale potrà avere sulla sopravvivenza dei piccoli negozi di quartiere e dei banchi del mercato. Infine, dalle prospezioni archeologiche sono emersi dei reperti, ancora non è chiaro di cosa si tratta, ma la curiosità tra gli abitanti è viva e si augurano che siano garantite le condizioni di conservazione.

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