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Municipio VIII Garbatella: informazioni utili, presidenza, servizi e news

Il Municipio VIII di cui fa parte la Garbatella

A Roma, città caotica e dai mille semafori, esiste anche questo angolo di verde e case piccoline: la Garbatella. E se vi state chiedendo la Garbatella che municipio è, ci troviamo nell’VIII. Rientrano nel suo territorio anche le zone: Ostiense, Valco San Paolo, Garbatella, Navigatori, Tor Marancia, Tre Fontane, Grotta Perfetta, Appia Antica Nord, Appia Antica Sud.

Il Municipio della Garbatella

Il Municipio Roma VIII (ex XI circoscrizione) è situato nella zona sud della capitale. L’estremità nord è segnata dalla Piramide Cestia a Porta San Paolo e quella a sud dall’aeroporto di Ciampino. Conta una popolazione di circa 135 mila abitanti ed è diviso in due da via Cristoforo Colombo. A ovest di essa troviamo i quartieri di Garbatella, San Paolo e Ostiense, mentre sul versante est ci sono Ardeatino-Tor Marancia, Montagnola, Roma 70 e Torricola, una vasta porzione di agro romano. Al suo interno è situata una parte del Parco regionale dell’Appia Antica, tra cui la Tenuta di Tor Marancia, con circa 220 ettari di campagna romana incontaminata. Sede dell’Università  Roma Tre, è un Municipio ricco di arte e monumenti che, tra il sacro e il profano, attirano turismo nazionale ed internazionale. Luogo della prima battaglia per la difesa di Roma dall’occupazione tedesca alla Montagnola e teatro dell’efferato eccidio nazifascista delle Fosse Ardeatine, è un luogo di memoria e simbolo della Resistenza. Negli ultimi anni una delle mete turistiche più frequentate, oltre alla via Appia antica con le sue bellezze archeologiche e naturalistiche, è il quartiere storico della Garbatella.

Sito internet del Municipio VIII

Lindirizzo del Municipio della Garbatella

Il Municipio Roma VIII, di cui fa parte la Garbatella, è l’ottava suddivisione amministrativa di Roma Capitale. È stato istituito dall’Assemblea Capitolina, con la delibera n.11 dell’11 marzo 2013. La sua sede è situata nel quartiere di Montagnola, l’indirizzo è in via Benedetto Croce 50 – 00142 Roma.

La sede del Municipio VIII Garbatella

Il Presidente del Municipio VIII

L’attuale presidente del Municipio Roma VIII è Amedeo Ciaccheri, classe 1988, originario della Garbatella, dove tuttora vive. È stato eletto presidente nel 2018, con la lista civica di sinistra Super8, subentrando al commissariamento disposto a seguito della caduta della giunta 5 Stelle. Sostenuto da una coalizione di Centrosinistra col Partito Democratico nel 2021 ha vinto nuovamente le elezioni, con la lista Sinistra Civica Ecologista, superando il 70% dei voti rispetto al candidato schierato dalla coalizione di Centrodestra.

Servizi diretti gestiti dal Municipio VIII Garbatella

Il Municipio gestisce: i servizi demografici, sociali e di assistenza, scolastici ed educativi, le attività e i servizi culturali, sportivi e ricreativi in ambito locale, attività e servizi di manutenzione urbana, di gestione del patrimonio capitolino, di disciplina dell’edilizia privata di interesse locale. La manutenzione del verde di interesse locale, escluse le aree archeologiche, dei parchi e delle ville storiche, le iniziative per lo sviluppo economico nei settori dell’artigianato e del commercio, ad esclusione della grande distribuzione commerciale.

L’Asl del Municipio VIII Garbatella

Una delle cose che ci ha insegnato il Covid è distinguere tra ciò di cui si può fare a meno e ciò che è veramente indispensabile. Primo tra questi è il servizio sanitario regionale, che comprende dodici “ASL”, tra cui l’Asl del Municipio Garbatella. Essa è situata in via S. Nemesio, 21 all’interno dell’Ospedale CTO.

Notizie Municipio Garbatella

Un Municipio che da sempre si contraddistingue per la partecipazione democratica e sociale dei suoi abitanti alla vita della città di Roma. La diffusione di notizie è curata dai giornali locali (Cara Garbatella e l’Urlo), che hanno anche delle versioni on line. Molto attivi i comitati di quartiere e le associazioni, che operano all’interno di realtà culturali o nel volontariato. I numerosi spazi verdi di cui dispone, giardini e orti urbani, sono spesso oggetto dell’interesse dei media cittadini e nazionali. Ricco di luoghi d’arte e memoria, il Municipio è fonte di numerose ricerche da parte di studiosi e appassionati di storia.

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Eurobasket Roma: rigettato il ricorso, a rischio la Serie A2

Il Tribunale Federale ha rigettato il ricorso presentato dall’Eurobasket Roma, per la mancata ammissione alla stagione cestistica 2022/2023 di Serie A2.

È stata infatti confermata l’accusa principale, ossia quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio, prova del pagamento del compenso, di circa trenta mila euro, all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese, che ha militato nella squadra romana nella stagione sportiva 2018/19.

Pronto il nuovo ricorso

Convinta della propria posizione, la società annuncia che ricorrerà alla sentenza ricevuta dalla Corte Federale di Appello. Già dalla prossima settimana si conoscerà l’esito.

Intanto cresce l’indignazione tra gli appassionati di basket e tra i tifosi, per un processo considerato troppo severo nei confronti della società di via dell’Arcadia.

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Emergenza rifiuti, spaccatura nella maggioranza all’VIII Municipio

Una mattinata difficile per il governo dell’VIII Municipio sulla vicenda legata all’emergenza rifiuti. Due mozioni presentate sul sostegno al Sindaco Gualtieri per l’avvio di un termovalorizzatore hanno trovato l’opposizione di Sinistra Civica Ecologista, provocando una spaccatura in seno alla maggioranza. Trapela un certo imbarazzo dall’aula di Via Benedetto Croce, tanto che i consiglieri del Partito Democratico e di Sinistra Civica Ecologista non hanno rilasciato dichiarazioni. Altrettanto hanno fatto i consiglieri della Lista Gualtieri che hanno votato contro alla mozione della Lista Calenda e non si sono espressi su quella del PD.
La questione rifiuti è ormai diventata totalizzante non soltanto al Campidoglio, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del Presidente dell’VIII Municipio. Nella giornata di ieri, rivolgendosi al sindaco, Ciaccheri aveva invocato addirittura l’intervento dell’esercito per far fronte alla situazione emergenziale. Ma poco dopo era arrivato un secco diniego da parte del PD romano per bocca della capogruppo Valeria Baglio.
I consiglieri di Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto. Avevano presentato un ordine del giorno, poi bocciato, contro il termovalorizzatore, ma a favore del dissociatore molecolare.

Rifiuti abbandonati davanti ai cassonetti in via Pellegrino Matteucci

Simonetta Novi: “Gualtieri va sostenuto, Roma ha bisogno del termovalorizzatore”

La consigliera della Lista Calenda Simonetta Novi attacca: “Il “campo largo” del segretario Letta, se è mai esistito, da oggi non esiste più”.
“In VIII Municipio, la Lista Sinistra Civica Ecologista e Femminista , il M5S e Lista Civica Gualtieri hanno votato contro la mozione della Lista Calenda di sostegno al sindaco Gualtieri nella sua decisione di dotare Roma di un termovalorizzatore”.
“Solo il PD e la Lista Calenda dell’VIII Municipio hanno dimostrato, con l’approvazione delle due mozioni, di essere dalla parte del sindaco. Siamo quindi di fronte all’evidenza spaccatura sia della maggioranza che sostiene il sindaco e sia della maggioranza PD-Sinistra Civica-Civica Gualtieri che sostiene il minisindaco Ciaccheri”. “Il Presidente da una parte invoca sui giornali l’arrivo dell’esercito, dall’altra ritira il suo sostegno a un sindaco che ha il coraggio di fare ciò che troppi prima di lui hanno disatteso”. “Non si può lasciare il compito di trattare i rifiuti di Roma a Malagrotta o ai camion in viaggio verso il nord di Italia “. “Lista Calenda  – conclude Novi – rimane fedele al suo programma sostenendo Gualtieri nella sua decisione di fare di Roma una città più sana e più pulita”.

Maurizio Buonincontro: “No agli inceneritori, apriamo un confronto tecnico”

Il consigliere di FDI Maurizio Buonincontro chiede un confronto tecnico. “Noi abbiamo presentato un ordine del giorno che esprime la posizione di Fratelli d’Italia già manifestata dai nostri consiglieri capitolini e regionali”. “Siamo certamente favorevoli affinché Roma si doti di adeguati impianti industriali per il trattamento dei rifiuti, ma non ci convince assolutamente la soluzione del termovalorizzatore, che altro non è che un inceneritore”. “Esistono soluzioni meno impattanti, sia in termini di materiale finale da smaltire, sia in termini emissioni nocive”. “Chiediamo che si approfondisca il dibattito cittadino, aprendo i confronto a tecnici ed aziende del settore.” “Va verificata la possibilità di puntare su altri e più innovativi impianti quali quei di gassificazione e di elettrodissociazione molecolare al plasma”, conclude Buonincontro.

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Emergenza rifiuti, il Presidente Ciaccheri: “Intervenga l’esercito”

È sempre emergenza rifiuti, nonostante le rassicurazioni del Sindaco Gualtieri su una prossima via d’uscita, l’VIII Municipio alza la voce e lo fa tramite il Presidente Amedeo Ciaccheri.
“In questi minuti sto scrivendo al Sindaco facendo presente che la situazione dell’emergenza rifiuti in corso ha superato ogni limite”.
“Gli interventi in campo – si legge sull’Ansa – non garantiscono il minimo sufficiente per pulizia e salubrità della città. L’emergenza richiede un salto di qualità immediato nelle risposte”. “Le nostre comunità territoriali sono sottoposte a una situazione drammatica, oltre alla salute è a rischio anche la dignità”.
“Si mettano in campo mezzi straordinari, financo l’esercito,  – conclude Ciaccheri – per riportare la normalità a una città fiaccata da un momento climatico eccezionale che aggrava ancora di più l’impatto della mancata raccolta dei rifiuti sul territorio”. Parole forti, dettate dalla situazione all’VIII Municipio, che però non sono raccolte dagli esponenti politici del Centrosinistra capitolino.

La replica della capogruppo PD Valeria Baglio

Non è tardata ad arrivare una risposta secca, in una nota affidata all’agenzia LaPresse, da parte della capogruppo del Partito democratico Valeria Baglio e del presidente della Commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri. “Roma ha avviato un percorso trasparente e determinato verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. L’incendio che ha colpito il Tmb di Malagrotta è un evento senza precedenti, di dimensioni enormi. Sicuramente frutto della mano dell’uomo, come molti degli incendi di questi ultimi giorni. Sono ombre inquietanti che stanno creando allarme nella città e rallentando il lavoro avviato dalla Giunta per pulire la città, dopo anni di inefficienza. Non bisogna cadere nella trappola di chi tenta di creare divisione”.

“Per questo diciamo no alla richiesta di intervento dell’esercito. E’ una proposta irricevibile, perché Roma sta iniziando con le sue gambe e le sue forze ad imboccare il percorso della normalità nella gestione dei rifiuti che produce. Il ricorso a misure emergenziali e straordinarie rappresenterebbe nei fatti il riconoscimento che intralciare il lavoro dell’amministrazione ha i suoi effetti. Con l’apertura del Tmb di Guidonia, la possibilità di nuovi conferimenti ad Albano e con il potenziamento di personale e mezzi di Ama, Roma si avvia al superamento del momento emergenziale e alla normalizzazione con le sue forze”, continuano Baglio e Palmieri.

“Ma è soprattutto con la realizzazione dell’impiantistica che la Capitale farà un quel salto in avanti che in questi anni è mancato. L’attuale fragilità del sistema, ed il continuo susseguirsi di emergenze è il frutto delle mancate scelte degli ultimi anni. Quello che stiamo vivendo è colpa dello stallo che Roma vive da anni. Il nostro sostegno al Sindaco Gualtieri e all’assessora Alfonsi è pieno. Per la prima volta Roma ha un piano serio ed efficiente per garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti. È necessario andare  avanti con piena responsabilità in questa direzione”, concludono i due esponenti della maggioranza.

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Eurobasket Roma in bilico la partecipazione in Serie A2

Momenti di ansia nella pallacanestro romana, il Consiglio Federale, dietro parere della commissione tecnica di controllo, ha deliberato la non ammissione dell’Eurobasket Roma al prossimo campionato di Serie A2.

La causa sembra essere quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio, prova del pagamento del compenso, di circa trenta mila euro, all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese, che ha militato nella squadra romana nella stagione sportiva 2018/19. Questo è quanto emerso dal Bat, il tribunale Fiba che ha provveduto bloccare preventivamente anche le trattative di mercato del club.

Pala Avenali in via dell’Arcadia

Pronto il ricorso

La società capitolina, di sede in via dell’Arcadia, è determinata a difendere il suo diritto di partecipazione alla prossima stagione.

Dai comunicati diramati emerge che nel mese di maggio 2022 Eurobasket Roma ha sottoscritto un accordo relativo a una controversia con il proprio ex tesserato, regolarmente registrato presso il Basketball Arbitral Tribunal (Bat), indicando che non sussistevano pendenze con l’ex giocatore alla data del 30 aprile.

Inoltre in data 1° luglio, è pervenuta alla società romana e alla Fip la prima notifica dell’esecutorietà del lodo Bat da parte dello stesso tesserato, in cui venivano forniti sette giorni ulteriori per regolarizzare la posizione e, una volta scaduto tale termine, veniva emanata una proroga di quattordici giorni (fino il 25 luglio) per presentare ricorso in merito alla controversia.

La società ha già avviato l’apposito iter legale per ricorrere alla decisione. Lunedì depositerà il fascicolo per il ricorso, già dalla prossima settimana i possibili risultati.

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Roma 70, Ciaccheri incontra i cittadini: i rifiuti un’autentica emergenza

Proseguono gli incontri della giunta municipale con la cittadinanza del territorio, questa volta è toccato agli abitanti di Roma 70 e Ottavo Colle.
Presenti al mercato di Grottaperfetta con il Presidente Amedeo Ciaccheri anche gli assessori Michele Centorrino, Luca Gasperini e Maya Vetri.
Diverse le materie all’ordine del giorno, tra cui la sicurezza, lo stato delle strade e dell’illuminazione di alcune zone, ma ancora una volta l’argomento immondizia è risultato quello preponderante.
Un’emergenza costante, quella che stanno vivendo tutti i cittadini, che sta impegnando tutti gli assessorati del Municipio, Polizia Municipale compresa. Cumuli di rifiuti, cassonetti traboccanti e un olezzo insopportabile, stanno mettendo a dura prova la vita degli abitanti di diverse zone del territorio.
I cittadini hanno più volte espresso il loro disagio di fronte ad una situazione non più tollerabile, suggerendo anche alcune soluzioni.
Tra queste la sensibilizzazione della cittadinanza nell’operare una raccolta differenziata rigorosa, chiedendo però al tempo stesso, da parte degli organi preposti, controlli e sanzioni.

Centorrino: “Controlli a tappeto su tutto il territorio”

A tale proposito l’assessore all’ambiente Centorrino ha evidenziato quanto fatto negli ultimi giorni di concerto con il gruppo Tintoretto della Polizia Locale. Diverse le sanzioni emesse nei confronti di chi ha operato un cattivo conferimento.
“Il Municipio non ha il potere di rimuovere i rifiuti – fa sapere Centorrino – ma sta chiedendo quotidianamente l’intervento di AMA anche con dei camion speciali dove vi sono criticità”.
“Il controllo avviene a tappeto su tutto il territorio, tanto che negli ultimi 3 giorni sono state emesse 15 sanzioni”.
I quartieri con maggior criticità sono risultati Ostiense, Garbatella e San Paolo, “ma ci sono problemi in altre zone del municipio”, conclude Centorrino.

Un lavello da cucina abbandonato in Piazzale 12 ottobre 1492

L’intervento di Amedeo Ciaccheri

Il Presidente Ciaccheri ha rilanciato l’idea di un osservatorio municipale sui rifiuti, ovverosia di un tavolo permanente di controllo sul lavoro svolto da AMA coinvolgendo associazioni e comitati sul territorio.
“Una volta terminata l’emergenza, lavoreremo con entusiasmo senza dubbio sulle buone pratiche e sull’estensione del porta a porta”.
“Oggi – prosegue Ciaccheri – in primo luogo c’è l’emergenza che vivono i nostri quartieri”. “Il controllo del territorio con un tavolo formalizzato insieme ai dirigenti di AMA, in cui saranno coinvolti tutti i cittadini che ne vorranno fare parte, andrà di pari passo con gli accertamenti svolti dalla polizia locale”. “Il cattivo conferimento dei rifiuti rappresenta un danno per la comunità”, conclude Ciaccheri.

 

Come aderire all’Osservatorio Rifiuti Zero del Municipio

I cittadini e le associazioni interessati, a far parte dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Municipio Roma VIII, potranno far pervenire, entro il 30 agosto 2022, la loro adesione, corredata da un curriculum associativo o personale e da una lettera di presentazione e motivazione della richiesta, inviando una e-mail all’indirizzo osservatoriorifiutizero.mun08@comune.roma.it.
Il medesimo indirizzo è valido anche per le segnalazioni sul mancato rispetto del contratto di servizio di AMA .

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Inaugurato Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare

L’unico bene suo sogno adorato
era pe’ Roma sua dov’era nato
quanno a la sera s’addormiva er monno
Roma lo cunnulava in braccio ar sonno
”.

Cantava così Alvaro Amici in Passione Romana, una delle più celebri canzoni dedicate alla città eterna dell’artista originario della Garbatella. Il cantautore, scomparso diciannove anni fa, ha ricevuto oggi l’omaggio del suo quartiere, con l’inaugurazione di Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare, a pochi metri dai vicoli e dai lotti narrati nei suoi stornelli.

La cerimonia, molto partecipata dagli abitanti, ha visto la presenza anche di alcuni familiari dell’artista, tra cui il nipote Cristiano Amici, il consigliere comunale Mariano Angelucci e del presidente dell’ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri che ha commentato così l’avvenimento: «Una dedica speciale per un figlio della Garbatella. Nasce Largo Alvaro Amici dove l’artista romano ha vissuto e cantato l’anima popolare di questa città. Assieme a Roma Capitale realizziamo una promessa mantenuta, fatta alla famiglia, agli amici e a tutto il quartiere».

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Bilancio Partecipativo disatteso a Montagnola

Bilancio Partecipativo

Bilancio Partecipativo, che cosa è? È uno strumento usato per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali, in particolare al bilancio preventivo dell’ente, cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dalla pubblica amministrazione. L’obiettivo è quello di realizzare una gestione amministrativa di qualità della cosa pubblica, che sia il più possibile vicina alle reali esigenze e istanze dei cittadini.

La proposta dei Comitati del 2018

Nel 2018 il Comitato Parchi Colombo in collaborazione con il CDQ Montagnola presentarono un progetto di riqualificazione del parco di via Badia di Cava che includeva lo spazio verde fino a via di Grotta Perfetta, area che versava da anni in uno stato di abbandono e degrado. Il progetto fu proposto nell’ambito del Bilancio Partecipativo per la riqualificazione urbana del territorio, con hashtag #ROMADECIDE, in cui l’Amministrazione Capitolina decideva insieme ai cittadini come impiegare circa 17 milioni di euro.

Il dettaglio del progetto

Nel dettaglio il progetto prevedeva:

  • La recinzione dell’intera area del parco
  • La realizzazione di un percorso salute per tutta l’area del parco con attrezzi ginnici
  • Il ripristino del sistema di irrigazione
  • Una barriera verde lato via Colombo per limitare l’impatto acustico ed ambientale
  • Un piccolo rialzo di terra per deviare le onde sonore verso l’alto
  • La creazione di un’area cani dotata di fontanella
  • La sistemazione delle panchine
  • La sostituzione di cestini per rifiuti con altri dotati di copertura
  • L’installazione di cartelli multilingue che invitassero i fruitori ad avere cura del parco
  • La sistemazione di rampe di accesso per i disabili
  • La realizzazione di cancelli con area parco giochi bimbi (Parco Falcone e Borsellino)

Come è andata a finire?

Il progetto presentato risultò il più votato in assoluto.

In barba a tutti i buoni propositi l’ente pubblico oggi intraprende soluzioni diverse.

Purtroppo a breve inizieranno dei lavori che interesseranno la sola recinzione di un terzo dell’intera area, recintando addirittura un abuso (ex bocciofila) realizzata su verde pubblico che doveva essere abbattuto 11 anni fa!

Sembra incredibile, ma è tutto vero e consultabile sui link che abbiamo riportato, che rimandano al sito del Comune di Roma.

Rabbia e delusione dei Comitati

Le parti interessate chiederanno spiegazioni agli enti pubblici competenti sia sulle ragioni della mancata esecuzione della determina di abbattimento sia perché si spenda denaro pubblico per recintare un manufatto abusivo: siamo curiosi di sapere quali saranno le risposte.

Intanto è assodato che questo intervento minimale non risolverà i problemi di degrado. Non completare la recinzione dell’intera area produrrà un inevitabile peggioramento delle condizioni dell’area adiacente che rimarrà lasciata a se stessa.

Il Comitato Parchi Colombo e il CDQ Montagnola fanno sapere che, dopo aver cercato invano un dialogo con le istituzioni per 4 anni, oggi vedono la realizzazione di un progetto, dal quale prendono fermamente le distanze, totalmente diverso da quello proposto e votato dalla maggioranza dei cittadini.

Un mondo migliore è ancora possibile?

Ci si augura sia ancora possibile un dialogo col Sindaco Roberto Gualtieri, col Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, con gli assessori Sabrina Alfonsi e Michele Centorrino per trovare una soluzione ad un problema ampiamente denunciato.

Si spera inoltre che la partecipazione attiva e propositiva dei cittadini non venga ignorata o umiliata con la realizzazione di interventi inutili che non indirizzano le esigenze e addirittura arrivano a consolidare opere abusive.

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Tutta la Garbatella brillava al Sole, Pasolini in piazza

Estate Romana – Da questa sera, fino a domenica 10 luglio, Piazza Sauli ospiterà Tutta la Garbatella brillava al Sole. Pasolini in piazza, una manifestazione culturale gratuita che comprende: proiezioni, passeggiate, mostre e dibattiti dedicati all’intellettuale bolognese e il rapporto con la città e la periferia, nel centenario della sua nascita.

L’evento nato nell’ambito dell’Estate Romana 2022 è promosso da Minerva Pictures e Rarovideo Channel, in collaborazione con OTTN Projects con il contributo di Compass Film.

Fotogramma del film Una vita violenta, l’attore Franco Citti a Piazza Sauli

Il programma

Il primo giorno è dedicato alla proiezione del film d’esordio alla regia di Pier Paolo Pasolini, Accattone del 1961, interpretato da Franco Citti in cui Pasolini inserisce al centro della storia i ragazzi delle borgate romane e la loro derelitta quotidianità.

Prima della visione, Gianluca Curti di Minerva Pictures, presenta la rassegna cinematografica, poi i convenevoli saluti da parte del Municipio e dell’europarlamentare Massimiliano Smeriglio, inoltre tutti i film saranno introdotti dal critico cinematografico Boris Sollazzo.

Sabato 2 luglio alle ore 19:00, in collaborazione con Silvio Parrello, si potrà partecipare alla passeggiata letteraria nei luoghi della Garbatella presenti nel film Una vita violenta, del 1962 dei registi Paolo Heusch e Brunello Rondi. La pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Pasolini con Franco Citti e Serena Vergano, è poi in programma nella stessa serata alle ore 21:30.

Nell’ultimo giorno, dopo un’esposizione fotografica dedicata al rapporto tra Pasolini e la città, sono previste le proiezioni al pubblico del cortometraggio Le mura di San’a ambientato nello Yemen nel 1971, il mediometraggio La Ricotta con Orson Welles e in chiusura La Rabbia di Pasolini un film di montaggio del 2008 di Giuseppe Bertolucci.

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Caffarella, nuovo sgombero per berta caceres

È stato nuovamente sgomberato il Laboratorio Ecologista Berta Caceres. Il blitz delle forze dell’ordine, operato da un reparto di Carabinieri del comando provinciale, è scattato all’alba del 5 luglio, poco prima delle 6:00. All’interno dell’immobile si trovavano 8 ragazzi, 6 donne e 2 uomini, tra cui un ragazzo francese e una ragazza di nazionalità albanese. Si tratta del secondo sgombero, deciso su delega della Procura della Repubblica di Roma, dopo quello del 24 marzo scorso. Nonostante i sigilli apposti, una nuova occupazione era arrivata il 7 maggio.

La Regione Lazio dopo l’acquisizione aveva intenzione di insediarvi il Corpo Forestale e la Protezione Civile, nonché gli uffici del parco regionale dell’Appia antica. Da qualche anno l’area è passata a Invimit – società con sede in via IV novembre che gestisce le casse del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze – con l’intenzione di venderlo all’asta partendo da una base di 3 milioni di euro. 

Gli occupanti di Berta Caceres sono decisi a resistere

In un comunicato affidato alla rete gli occupanti fanno sapere di non essere disposti a mollare. “Il 7 maggio abbiamo rioccupato via della Caffarella 13 e così abbiamo riaperto lo spazio a tutta la comunità”, si legge nella nota. “Da allora abbiamo organizzato decine di iniziative di ogni tipo, partecipando a mobilitazioni cittadine e nazionali e riportando la crisi ecologica al centro dell’attenzione metropolitana”.
“Attorno a noi – proseguono i militanti di Berta Caceres – tutto continua a dimostrare che abbiamo tristemente ragione: la crisi ecologica e sociale che viviamo è spaventosa”. “I danni all’agricoltura, le montagne prive di neve, i fiumi in secca e le temperature in drammatico aumento ci dimostrano quanto sia urgente riflettere e agire per salvare il pianeta dalla catastrofe climatica”.
“Liberando Villa Greco abbiamo anche riaperto il problema politico della gestione del patrimonio pubblico cittadino, di quale sia la visione di esso che ne hanno le istituzioni e di quale progettualità ci possa essere a riguardo”. “Stiamo tentando di salvare un pezzo del parco della Caffarella dall’ennesima speculazione da parte del capitale finanziario a scapito del bene pubblico”.
“Siamo entrati in via della Caffarella 13 il 6 marzo perché crediamo questo e continueremo a crederci senza mediazioni né compromessi”. “Noi continueremo a portare conflitto in questa città e ad attraversare con ancora più rabbia le mobilitazioni a livello nazionale e internazionale”.

Schermaglie al Municipio

“Come Lista Civica Calenda Sindaco, fa sapere dalla propria pagine di Facebook la consigliera Simonetta Novi, abbiamo sempre chiesto lo sgombero di Villa Greco. E abbiamo continuato a chiederlo con forza, nonostante l’incomprensibile bocciatura della nostra risoluzione da parte della maggioranza del Municipio”.
“Ripristinata la legalità – prosegue la consigliera Novi – la Giunta Zingaretti non può continuare ad ignorare che non si possono lasciare abbandonati i beni comuni”. “O la vendita all’asta viene finalizzata subito, vincolando l’utilizzo dei 3 milioni di euro alle attività di conservazione del Parco della Caffarella, oppure si riapra la villa e la si trasformi, ad esempio, in un luogo di accoglienza per i più fragili. Mai più cattedrali nel deserto a Roma”. Maya Vetri, assessora alle politiche culturali ci tiene a precisare che “in Giunta non abbiamo affrontato la questione perché l’immobile è di proprietà della Regione, non del Municipio”. “Lo sgombero, a cui siamo contrari, – conclude Vetri – è stato voluto dall’Invimit”.





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Shopping alla Garbatella per Diane Keaton

Diane Keaton al mercatino della Garbatella — Dopo essere già stata fotografata la scorsa settimana nella zona dell’antiquariato di Porta Portese alla ricerca di arredamento anni Sessanta, la diva di Hollywood classe 1946, nota al grande pubblico per “Il Padrino” e per il suo sodalizio artistico con Woody Allen, è stata avvistata sabato mattina a spasso da sola per la Garbatella tra i banchi del mercatino dell’usato in via Manfredo Camperio.

Quando è stata riconosciuta non si è sottratta a qualche scatto tra una bancarella vintage e l’altra, come testimonia la foto pubblicata su Instagram che la immortala con un’operatrice del mercato incredula.

Nonostante il caldo torrido degli ultimi giorni, non rinuncia al suo inconfondibile stile indossando una bombetta grigia, una maglia nera a dolcevita e dei pantaloni a vita alta.

Book Club 2 il film che sta girando a Roma

L’attrice, vincitrice di un premio Oscar nel 1978, si trova nella capitale da qualche settimana per girare “Book Club 2 – The Next Chapter”, film diretto da Bill Holderman che vede nel cast la partecipazione di Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen.

Di Riccardo CERVELLINI

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Indovina la foto

Rieccoci… prima di andare tutti in vacanza Cara Garbatella di Giugno ripropone il Concorso “Indovina la foto”, che raccoglie tanti successi tra i nostri lettori. Nello scorso numero l’immagine da indovinare era “il lotto 14” e tra le risposte esatte sono state premiate le prime tre pervenute in Redazione, quelle di Enrico Gobbi, Elisabetta Cantucci e Virginia Reali.

In questo numero non pubblichiamo una fotografia di Garbatella, ma quella di un quartiere limitrofo, comunque una zona molto conosciuta dai garbatellani. Vi invitiamo a rispondere celermente via mail. I vincitori avranno in premio le pubblicazioni edite da cara Garbatella: “Garbatella 100.Il racconto di un secolo” e “Dalla Villetta ai Gazometri”.

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Er FEST incontro con Zerocalcare a Tor Marancia (Servizio video)

Er Fest un festival dell’editoria radicale indirizzato ai più giovani ha illuminato il Parco della Torre di Tor Marancia. L’evento, organizzato da Momo Edizioni, è risultato tra i vincitori del bando “Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme”.

Tra gli obiettivi quello di promuovere la cosiddetta cultura radicale per portarla all’interno di quartieri e zone della città che raramente vengono raggiunte da questo tipo di manifestazioni.

Oltre dodici le case editrici presenti, cui si aggiungono laboratori e spazi dedicati agli incontri d’autore che hanno visto la presenza: di Elio Germano, Alessandro Gori, Giulio Armeni, Marta Baroni, Davide Grillo e Zerocalcare.

Quest’ultimo che si è concesso al pubblico regalando disegni e vignette, ha poi presentato il suo ultimo fumetto «Niente di nuovo sul fronte Rebibbia», un’ampia raccolta che tratta diversi temi quali: la condizione dei reclusi, l’importanza della sanità territoriale, la seduzione della denuncia della cosiddetta “cancel culture”, le condizioni dei curdi e lo stravolgimento che ha portato la pandemia nelle nostre vite.

Da segnalare infine la preziosa collaborazione delle Associazioni Parco della Torre, Conflitti e dell’Asp Sant’Alessio dell’istituto dei disabili visivi, che ha curato due incontri sui temi dell’editoria per ciechi e ipovedenti e del linguaggio inclusivo.

Stefano BAIOCCHI, Giuliano MAROTTA

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Il Municipio VIII ti porta al mare

Di Ilaria Proietti Mercuri

Pronti per un viaggio che dalla Garbatella, passando per Montagnola, andrà dritto verso l’unico luogo che non ha strade, ma solo ossigeno, onde e pensieri positivi? Proprio così, stiamo parlando di un pullman che porterà al mare tutti i residenti dell’VIII Municipio, o meglio, le donne dai 60 anni in su e gli uomini dai 65 anni, senza alcuna spesa.

Il progetto inizierà da lunedì 4 luglio e durerà fino a lunedì 29 Agosto 2022, esclusi sabato 27 e domenica 28 Agosto.

Una volta giunti allo stabilimento cosa spetta a chi vi parteciperà? Verranno assicurati i seguenti servizi: un ombrellone per due persone, una sedia a sdraio o lettino a persona, il pasto completo ed una serie di attività ludico ricreative.
“L’idea nasce da una richiesta che ci era arrivata negli anni scorsi, soprattutto da parte dei centri anziani, i quali chiedevano la possibilità di godersi qualche giorno di vacanza nel periodo estivo>>. Ci spiega Alessandra Aluigi, assessora alle Politiche sociali a capo del progetto. <<Fino ad ora non è stato possibile a causa della mancanza dei fondi, quest’anno però, l’assessorato capitolino ha invece stanziato delle risorse ad hoc, e finalmente abbiamo potuto realizzare l’iniziativa.” Le iscrizioni stanno già arrivando spedite, ci confessa Aluigi.

Ora l’interrogativo è: ma come iscriversi? Per poter partecipare all’iniziativa basterà scaricare la domanda di partecipazione che troverete sul sito del Comune di Roma nell’area dell’VIII Municipio. Oltre alla domanda ci sarà la dichiarazione del consenso al trattamento dei dati e la possibilità di scegliere il turno che si preferisce per le partenze.
La domanda, una volta compilata, dovrà essere inoltrata massimo il 23 giugno 2022 inviandola via pec all’indirizzo:protocco.municipioroma08@pec.comune.roma.it. oppure presentandola all’Ufficio Protocollo del Municipio dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00. O ancora presentando la domanda al Servizio Sociale solo il lunedì e il giovedì dalle 9.00 alle 12.00.Alla richiesta dovrà essere allegata la fotocopia del documento di identità e la Tessera Sanitaria in corso di validità.I pullman partiranno dalla sede del Municipio VIII in via Benedetto Croce 50, alle ore 8.00 o dal centro anziani Pullino in via Giacinto Pullino 95, a pochi passi dalla Metro Garbatella  alle ore 8.15.
Insomma, una bella occasione da non perdere, ma togliamo subito il dubbio alla domanda che viene formulata più spesso in Municipio al momento dell’iscrizione: “Posso portare anche i miei nipotini?”. Purtroppo no, chissà magari nei prossimi fondi capitolini rientreranno anche i più giovani.

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Chiude la Tana del libro

sulla Circonvallazione Ostiense

Di Riccardo Cervellini

Sono sempre di più le piccole attività costrette a chiudere i battenti a discapito dei cittadini e della qualità della vita del quartiere. È il caso della Tana del Libro, storica libreria della Garbatella situata al civico 243 della Circonvallazione Ostiense, che comunica così sui social la fine di un lungo percorso “Con la morte nel cuore vi annunciamo la chiusura, dopo più di quarant’anni di onorata carriera, della piccola libreria di quartiere La Tana del Libro”. Il negozio nasce nel 1974 ed è diventato negli anni un punto di riferimento per molti abitanti del territorio: “Quest’attività nasce quasi insieme al quartiere- ci confida amareggiata Alessandra, la titolare-, nel posto dove sono oggi c’è sempre stata una libreria. Inizialmente, poco meno di cinquant’anni fa, era una cartolibreria, poi l’ha presa in gestione la precedente proprietaria mantenendola sempre come tale per poi passare alla mia gestione. Stiamo parlando di un esercizio storico, sempre indipendente e soprattutto negli ultimi tempi in stretto contatto con il territorio essendo io, anche se ancora per poco, presidente dell’associazione commercianti.

Abbiamo sempre avuto legami con il Municipio — prosegue —facendo numerosi eventi e riuscendo a rimanere attivi anche nel periodo della pandemia. Purtroppo, negli ultimi anni la situazione delle librerie non è chiaramente delle migliori, forse perché il libro non va più di moda? Non so darmi una risposta precisa. Sicuramente i nostri competitor non sono le grandi catene quanto il commercio online, che ci sta devastando lentamente, ma credo anche tutto il sistema editoriale, in quanto il prezzo del libro non consente più un grande guadagno. Avere una libreria è sempre stato il mio sogno nel cassetto — confessa Alessandra — dunque ho annunciato la chiusura davvero con la morte nel cuore, ma in ogni caso è meglio aver amato e perduto che non aver amato affatto. Comunque — conclude — non ho rimpianti avendo provato a fare veramente di tutto per cercare di rimanere aperti, ma non è stato possibile. Fino al 30 giugno, data di chiusura, applicheremo grandi sconti su tutti i libri rimasti per cercare di svuotare il negozio”.

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Quei treni per Modena, destinazione paradiso

Anche i bambini bisognosi della Garbatella nel dopoguerra furono ospitati dalle famiglie del nord Italia. La storia di Giulio, Laura e Giovanna Foschi.

Di Giorgio Guidoni

La fine delle ostilità del secondo conflitto mondiale lasciò l’Italia sprofondata su un cumulo di macerie e povertà, ma non di disperazione. Un aiuto concreto ai figli delle tantissime famiglie povere del Centro-Sud lo idearono l’Unione Donne Italiane, insieme al Partito Comunista, con un progetto formidabile e visionario noto come “I treni della felicità”. Grazie alla disponibilità di famiglie benestanti e generose del Nord, che avrebbero dato accoglienza temporanea a bambini indigenti o in difficoltà economiche.

a sinistra: Giovanna con Ludovico Righi e familiari | a destra: Giulio Foschi

Il piano, ancora oggi poco conosciuto, iniziò nel gennaio 1946 con l’allestimento di treni speciali che portavano i bambini bisognosi nelle case di quelle famiglie che si erano offerte per dare loro alloggio e sussistenza. In un batter d’occhio la vita per queste creature cambiò in meglio, per loro scomparvero i problemi di scarsità di cibo, cure, istruzione e beni di prima necessità. 

Il progetto non era piaciuto a Pio XII, Papa dichiaratamente anticomunista. Il Vaticano aveva assunto una posizione ideologica contraria, facendo spargere la voce che i bambini sarebbero stati spediti in Unione Sovietica, e arrivando a ventilare il fatto che, una volta arrivati a destinazione, se li sarebbero mangiati o ne avrebbero fatto sapone. Dichiarazioni che avevano fatto dubitare più di un genitore sull’opportunità di spedire i loro figli verso un destino ignoto e terribile. Ma alla fine chi ne aveva bisogno decise di accettare l’amore verso il prossimo offerto dalle famiglie benestanti. Anche a Garbatella ci furono genitori che scelsero per i propri figli la soluzione dei Treni della Felicità.

L’Unità del 1 febbraio 1946

Stiamo parlando della famiglia Foschi, molto conosciuta nel nostro quartiere, proprietaria del celebre bar in piazza Bartolomeo Romano, gestito per tanti anni dall’indimenticato Giulio, scomparso prematuramente nel dicembre 2001. Il progenitore Nonno Checco, al secolo Francesco Foschi classe 1901, era un omone grande e grosso, originario di via della Scala a Trastevere, trasferito a Garbatella, al lotto 20, nei primi anni venti del secolo scorso. Lavorava al Mulino Biondi, poco distante dal Ponte dell’Industria. Con i suoi colleghi faceva a gara a portare su per le scale sacchi di farina del peso di un quintale: chi ci riusciva vinceva un litro di vino. Comunista d’altri tempi, era un idealista che non volle mai prendere la tessera del Partito Nazionale Fascista. Anche sua moglie Maria Pepe, classe 1905, lavorava al Mulino Biondi. Era addetta alla produzione della pasta lunga, principalmente gli ziti. Maria non seguiva le idee del marito. Più concreta e pragmatica, lei scelse la strada che garantiva la razione quotidiana di cibo per sfamare le bocche della loro numerosa prole e accettò la famigerata tessera: con undici figli era praticamente una scelta obbligata.

Nel gennaio del 1946, alla sede del PCI della Villetta, si riunì il comitato per la partenza dei bambini. Nonno Checco venne a sapere delle voci messe in giro dalla Chiesa per scoraggiare la loro partenza. Lui che aveva deciso di aderire al progetto del treno della felicità, mandando a Modena uno dei suoi figli, si alzò in piedi, prese la parola e comunicò a gran voce “Il Papa è contrario? E allora io ne mando su tre!”

E fu così che quella domenica 3 febbraio 1946 sui vagoni in partenza dalla stazione Termini destinazione Modena salirono anche Giulio nato nel 1932, Laura del 1935 e la più piccola Giovanna che aveva appena 9 anni, tre degli undici figli della casata Foschi. Arrivati a Modena i bambini vengono trasferiti al paese di Castelfranco Emilia e condotti al Teatro Comunale (oggi è il teatro Dada’) per la scelta delle famiglie. Nel salone ci sono tavole imbandite, con pane bianco (sconosciuto ai più) e affettati. Giulio non crede ai suoi occhi, si avvicina a uno dei banconi e si appropria di più panini nascondendoli nelle tasche dei pantaloni. Si avvicina a lui la signora Assunta Odorici, che poi lo accoglierà nella sua casa, e teneramente gli dirà: “Non preoccuparti, non avrai più fame. Da oggi il pane ci sarà tutti i giorni.” È l’inizio di una nuova vita, fatta di accoglienza, contatto con la natura, aiuto in casa e stabilità. Giulio, col suo carattere estroverso e spiritoso si fa subito benvolere e diventa un figlio acquisito. Tutti i giorni monta in bicicletta e va a trovare le sorelle più piccole per salutarle e sincerarsi che sia tutto a posto. Assunta Odorici diventerà per lui una seconda madre, i rapporti tra loro rimangono stretti per molti anni a venire. Per Giulio diventa Mamma Assunta, va a trovarla spesso, perfino durante il suo viaggio di nozze fa tappa a Modena per salutarla e farle conoscere sua moglie Gabriella. Sarà presente anche per festeggiare il centenario della sua seconda mamma. Giovanna si ambienta subito, contribuisce ai lavori in famiglia e impara velocemente come gestire la vita in campagna. Si innamora di Ludovico, il figlio della famiglia Righi che l’aveva accolta, con cui convola a nozze nel 1954. Il matrimonio sarà celebrato nella chiesa di Santa Galla sulla Circonvallazione Ostiense. Giovanna ancora oggi vive a Modena, Ludovico purtroppo non c’è più. Laura invece non si trova a suo agio e dopo pochi mesi fa ritorno a casa: ancora oggi vive a Garbatella.

Più di 70mila bambini furono accolti da decine di migliaia di famiglie ospitanti: un grande risultato per una straordinaria attività che proseguì sino al 1952.

Il primo incontro con la famiglia Foschi avviene sorseggiando un caffè al bar di famiglia in piazza Bartolomeo Romano. La primavera è alle porte, profumo di fresco, aria tersa, cielo azzurro. I loro racconti sono pregni di partecipazione e commozione. È palpabile la presenza di Giulio che non ha mai lasciato la memoria dei suoi cari e ancora li emoziona quando lo ricordano. Le parole chiave sono accogliere, accettare, ospitare, con entusiasmo e generosità. L’incontro ha luogo il 24 febbraio 2022, lo stesso giorno in cui arrivano brutte notizie dal fronte russo-ucraino. Putin ha deciso di iniziare una nuova guerra per impossessarsi con la forza dei territori di un altro Stato indipendente. I conflitti sembrano non aver mai fine. Ma la speranza per un mondo di pace, accoglienza e ospitalità è più grande della disperazione.

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Venduto il “bidet” di via Costantino

Annunciata recentemente l’alienazione dell’immobile costruito per diventare un albergo e rimasto per  anni inutilizzato.

Di Enrico Recchi

Dopo diversi tentativi infruttuosi di vendita negli anni passati, la società immobiliare Coldwell Banker Commercial ha comunicato sui social l’avvenuta cessione per 10 milioni di euro, del “bidet”, così è conosciuto il mastodontico palazzo che domina per intero l’isolato compreso tra Viale Giustiniano Imperatore, Via Galba, Via Costantino e via Tito. La destinazione d’uso non sarà mutata. L’acquirente dell’edificio, di cui non si conosce l’identità, ha ribadito, infatti, che sarà utilizzato a scopo ricettivo e sarà quindi un albergo.

Imponenti i numeri del futuro hotel a quattro stelle: nove piani fuori terra che daranno vita a 181 stanze, più un piano ammezzato e uno interrato, un ristorante, un centro congressi, parcheggi e 6.000 mq di spazio esterno, per una superficie totale di 22.000 mq.

Ma ripercorriamo brevemente la storia di questo palazzo dal profilo particolare, tanto che non appena se ne compresero le forme venne ribattezzato dagli abitanti del quartiere “il bidet”.

La storia nasce durante l’amministrazione del Sindaco Francesco Rutelli (1993-2001), con il progetto per la edificazione di opere pubbliche nelle zone di Piazza dei Navigatori e di San Paolo. L’iniziativa è ribadita con Walter Veltroni Sindaco (2001-2008). Nel 2004 viene stipulata la convenzione edilizia e rilasciate le autorizzazioni a realizzare imponenti edifici privati in cambio di opere di pubblica utilità, attraverso l’abbattimento degli oneri edilizi per le imprese costruttrici.

Molte erano le iniziative previste a beneficio della comunità sia dal lato di Piazza dei Navigatori che da quello Garbatella-San Paolo: costruzione di parchi pubblici e asili nido, razionalizzazione della viabilità, realizzazione di parcheggi e di un sottopasso sotto la Cristoforo Colombo. Però, come spesso accade in Italia, del ricco programma edilizio-urbanistico iniziale alcune cose sono state terminate, mentre altre neanche iniziate. E questo non solo per le opere pubbliche, ma anche per gli edifici privati che nel progetto avrebbero dovuto essere tre, ma dei quali ne sono stati costruiti soltanto due: il palazzo a vetri di Piazza dei Navigatori e appunto “il bidet” lato San Paolo.

Ma lasciamo gli sviluppi della complicata vicenda amministrativo-edilizia per rimanere sul palazzo di cui è stata annunciata la vendita. Dopo il completamento della costruzione dell’immobile non si è riuscito a farne decollare la prevista attività. Infatti la società costruttrice, Acqua Marcia Immobiliare srl, fallisce e subentra un curatore fallimentare che si occupa della vendita.

Abbandonato a se stesso l’edificio è stato più volte vandalizzato, ha subito occupazioni e successivi sgomberi e nel tempo è stato riempito di graffiti azioni, che hanno reso necessario il presidio di un servizio di vigilanza. Durante gli sviluppi dell’iter di vendita sono state anche formulate ipotesi di una acquisizione pubblica della costruzione per poter superare gli ostacoli, che lo hanno reso inutilizzato per anni.

Ora finalmente siamo alla svolta della vendita. Due sono le considerazioni suggerite dalla conclusione di questa annosa vicenda. Innanzitutto i benefici economici che si avranno con l’apertura del nuovo albergo. Una ricaduta positiva per tutte le attività di prossimità e più in generale l’occasione di lavoro per tante persone in un settore, come quello dell’ospitalità, falcidiato dalla pandemia del virus Covid-19. Se nelle intenzioni del compratore, come è probabile, c’è quella di essere pronti per il Giubileo del 2025 dovremmo aspettarci solleciti interventi di ripristino e il definitivo completamento della struttura. Per contro ci sarà un inevitabile aumento del traffico, anche di bus turistici, nelle vie interessate che già preoccupa gli abitanti della zona.

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Il ponte di via Giulio Rocco
sarà abbattuto e ricostruito

I LAVORI POTREBBERO ESSERE TERMINATI ENTRO IL 2023.IL COSTO DELL’OPERA SI AGGIRA SUI 2 MILIONI E 800 MILA EURO

di Gianni RIVOLTA

Ci vorranno ancora mesi, forse qualche anno, per ripristinare la circolazione su via Giulio Rocco, una delle strade di collegamento tra la Garbatella e l’Ostiense, proprio all’altezza del vecchio Rettorato della Terza Università di Roma. Infatti, tramontata l’ipotesi di un restauro del ponte danneggiato dal sisma dell’autunno del 2016, ora si prefigura il suo abbattimento e la completa ricostruzione. Ma qui le cose si complicano. Pare che la stazione appaltante possa essere individuata nell’Astral, l’agenzia regionale delle strade, che dal 1° luglio prenderà in carico anche la linea Roma —Lido, su cui insiste il cavalcavia. Questo consentirà di coordinare meglio i lavori e i riflessi sul traffico ferroviario. Il nuovo ponte sarà leggermente allargato per rifare i marciapiedi a norma con il Codice della strada, mentre la sede stradale rimarrà invariata. Inoltre il progetto prevede la realizzazione del cavalca ferrovia a campata unica in acciaio.

Il costo stimato si aggira sui 2 milioni e ottocento mila euro, ma probabilmente una volta definito il progetto esecutivo e avviata la gara d’appalto, i costi potrebbero variare, anche perché in questi ultimi mesi sono aumentati tutti prezzi delle materie prime, in particolare quelli del ferro e dell’acciaio. Una volta espletata la gara, compatibilmente con il traffico sulla linea Roma e Ostia, i lavori potrebbero durare tra i 6 e gli 8 mesi. E quindi si può presumere che ci vorrà tutto il 2023 per costruire il nuovo ponte e collaudarlo. Tanto dovranno aspettare gli studenti dell’Università e i cittadini della Garbatella, per raggiungere direttamente lo stradone dell’Ostiense e non gravare su via Pellegrino Matteucci o su viale Leonardo da Vinci a San Paolo

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Eurobasket Roma riparte con Andrea Crosariol

Cambio di panchina in casa Eurobasket Roma: Damiano Pilot, a scadenza di contratto, saluta consensualmente, dopo due anni da allenatore, la società romana. Al suo posto è stato promosso il suo assistente, Andrea Crosariol, che nell’ultima stagione ha già sostituito Pilot in due partite ufficiali di Serie A2.

Crosariol, classe 1984, ex cestista di 212 cm, ha vestito in carriera diverse maglie, tra cui quelle di Treviso, Virtus Roma e Pistoia. Oggi è chiamato a un’ardua prova e dovrà dirigere un organico che verrà sensibilmente rivoluzionato, con i probabili addii dei due americani Kyndahl Hill e Jeffrey Karoll, alcuni dei protagonisti dell’ultima stagione, e come unica certezza, la partecipazione di capitan Eugenio Fanti e di Lorenzo Baldasso.

Un nuovo progetto

Le novità però non finiscono qui, e vediamo anche l’adesione della squadra al Consorzio Roma Sports Network, un progetto costituito da dodici società sportive di vertice romane, rappresentanti di dieci discipline, la cui finalità è quella di promuovere, sostenere e diffondere una nuova cultura e un nuovo modo di fare sport nella capitale.

Il progetto prevede di unire nel nome di Roma le società partecipanti, un nome che evoca una forza dirompente in Italia e nel mondo, che non può più essere un limite allo sviluppo di progetti sportivi di alto livello a causa della scarsa attenzione mediatica e cittadina o per limitato sostegno economico.

È stato inoltre stilato un manifesto che ha lo scopo di sviluppare attività promozionali, iniziative e grandi eventi, che faciliteranno la diffusione di tutti gli sport, oltre a permettere alle società di competere alle stesse condizioni di quelle del resto d’Italia e a tutto lo sport di base di avere spazi e visibilità per le differenti discipline sportive, con il supporto delle società maggiori. Un altro obiettivo è quello di sollecitare le istituzioni affinché la città ritrovi impianti sportivi di livello. Eurobasket, come altre società che hanno aderito al Consorzio, è stata costretta negli ultimi anni a giocare in provincia, lontano dalle mura amiche, danneggiando la società e i tifosi, di quella che a oggi è la squadra di pallacanestro più prestigiosa della capitale d’Italia.

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Occupazione della Villa alla Caffarella. Bocciate le mozioni delle minoranze

Ci sono state acque agitate nella seduta odierna del Consiglio del Municipio VIII. Addirittura gli occupanti della Villa su via della Caffarella hanno interrotto i lavori dell’aula per protestare contro la presentazione di una risoluzione della Lista Calenda e una mozione di Fratelli d’Italia, che chiedevano lo sgombero dell’immobile di proprietà della Regione Lazio, occupato per ben due volte consecutive negli ultimi mesi da un collettivo denominato “Laboratoria Ecologista Autogestita Berta Caceres” .

Una volta ripresi i lavori del parlamentino di via Benedetto Croce le proposte delle minoranze (Lista Calenda, Movimento 5 stelle e Fratelli d’Italia) sono state bocciate dalle forze di maggioranza: Pd e Sinistra Civica, la componente che esprime il presidente Amedeo Ciaccheri

Le dichiarazioni di Simonetta Novi

“Abbiamo assistito al teatro dell’assurdo- ci spiega Simonetta Novi capogruppo della Lista Calenda Sindaco-Gli atti delle opposizioni sono stati considerati provocatori e messi sotto accusa. La realtà è che la maggioranza non ha avuto il coraggio di esprimersi sull’illegalità di una occupazione, dove sono stati addirittura violati i sigilli del sequestro preventivo posti dalla Procura della Repubblica nel momento del primo sgombero il 24 marzo. Allo stato attuale- continua la consigliera- e dal 7 maggio, Villa Greco (670 mq su due piani e 2300 mq di giardino per un valore di 3 milioni di euro) resta saldamente nelle mani degli occupanti senza che il Municipio di competenza territoriale, dia mandato al Presidente di chiedere al Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza il rilascio dell’immobile”.

Dalla Redazione

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A Tor Marancia arriva Er Fest

Estate romana – Un festival dell’editoria radicale indirizzato ai più giovani illuminerà il Parco della Torre a Tor Marancia, dal 30 giugno al 3 luglio. Un evento importante, organizzato da Momo edizioni, in collaborazione con l’associazione Parco della Torre e l’associazione Conflitti

Il progetto è risultato tra i vincitori dell’Avviso Pubblico Estate Romana  2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme  e ha come obiettivo quello di promuovere la cultura radicale e portarla all’interno di quartieri che raramente vengono raggiunti da questo tipo di manifestazioni.

Programma

Durante i quattro giorni sarà allestito uno spazio lettura per bambini e ragazzi, saranno presenti oltre dodici case editrici indipendenti e ci sarà la possibilità di partecipare a presentazioni e dibattiti su vari temi.

Dal pomeriggio si alterneranno laboratori, come quello di scrittura di Gina dal titolo Gli adulti fanno schifo, quello diretto da Flavia Fazi con Libera dal ciclo, che affronta un tema importante e complicato come il ciclo mestruale, per proseguire poi con il laboratorio antifascista di Erica Silvestri autrice di Il domani era venuto, fino al laboratorio introduttivo alle meraviglie del sesso di Silvio Montanaro e Francesca d’Onofrio autori di Cos’è il sesso?

Si potrà fare pratica con le bombolette e i pennelli nel laboratorio di Scrivere sui muri e dibattere in quelli di Uma del Mondo di Sotto con Marta Baroni,  Fuga in punta di piedi con Francesca Carabelli e La Resistenza spiegata ai bambini  con Francesca Parmigiani e Shu Garbuglia.

2 luglio “Il tempo stringe” Davide Grillo
1° luglio incontro con Zerocalcare

Gli incontri di Er Fest

Molto spazio sarà dedicato agli incontri con autori d’eccezione, come quello del 1° luglio con il fumettista Zerocalcare, che presenterà il suo ultimo libro Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia.

Il 30 giugno sarà invece Elio Germano a portare in scena uno spettacolo dal titolo Segnali d’Allarme, un’opera in realtà virtuale da lui diretta con Omar Rashid, che prevede l’uso di un visore (su prenotazione).

Sabato 2 luglio, invece, si riderà con lo spettacolo tragicamente divertente di Alessandro Gori, detto lo Sgargabonzi, dal titolo Confessioni di una coppia scambista al figlio morente. Proseguendo Giulio Armeni de la Storia d’aa filosofia coatta e Tiziano Scrocca, faranno di tutto  per risultare scherzosamente irreverenti in un reading dedicato a Dante Alighieri.

Da segnalare la preziosa partecipazione dell’Asp Sant’Alessio dell’istituto dei disabili visivi, che curerà due incontri sui temi dell’editoria per ciechi e del linguaggio inclusivo. 

Infine, saranno allestite alcune mostre fotografiche, tra cui quella di Simona Pampallona, dal titolo Tor Marancia western, in cui saranno esposte alcune delle foto che sono state inserite nel calendario 2023 dedicato al quartiere, che sarà possibile visionare e acquistare durante Er Fest per autofinanziare le attività dell’associazione del Parco della Torre.

30 giugno “Segnale d’allarme” E. Germano O. Bashid
3 luglio Lo Sgargabonzi

Altre informazioni

Il  programma completo è disponibile sulla pagina Facebook e sul sito di Momo Edizioni,  l’ingresso al Parco della Torre è su viale di Tor Marancia 29, la partecipazione all’evento è completamente gratuita. Sarà inoltre presente un punto ristoro con merende per grandi e piccini, con una selezione di birre e vini naturali e popolari.

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Ritorna la Festa per la Cultura alla Principe di Piemonte

Di Paola Borghesi

Anche quest’anno, dal 24 al 26 giugno l’Associazione culturale Controchiave offre alla città la Festa per la Cultura che ha raggiunto ormai una risonanza da richiamare artisti da tutte le parti di Roma, e non solo. E l’ elementare all’aperto Principe di Piemonte si offre come luogo ideale per questo scopo  : “ è una fucina di insegnamento e di arti, pronta ad accogliere studenti, insegnanti, musicisti e attori, danzatori e writers, e ancora cori, bande popolari, artisti di strada”- spiega uno degli organizzatori-. Il parco della scuola è un luogo magico, con le sue aree verdi, le  piazzette su più livelli, lo spazio aperto davanti alla palestra che consente di montare il grande palco per gli eventi di richiamo. Quest’anno la Festa per la Cultura farà parte dell’ Estate Romana, con il supporto di Roma Capitale.  Per la XXIX edizione, Controchiave vuole ribadire l’importanza di parlare alla città un linguaggio di pace, ora più che mai, sottolineando la necessità del dialogo, del superamento dei confini e dell’abbattimento dei muri, nel tentativo non solo di immaginare ma anche di iniziare a costruire un mondo migliore. E’ quindi un evento “disarmante” sia perché è teso ad incitare la pace, sia perché al di sopra di ogni possibile negatività.

Fedele al suo profilo ecologista, Controchiave ha deciso di non stampare il programma, che peraltro sarebbe stato alquanto voluminoso. All’entrata, o in altri punti del parco, ognuno potrà ottenere tutte le notizie inquadrando il QRCode della locandina. Le iniziative, tutte gratuite, spaziano dalla presentazione di libri a spettacoli di danza, da interventi musicali di tutti i tipi a proiezioni cinematografiche. Non mancheranno performance di poesia e  spazi per i bimbi. Certo sarà difficile domenica 26 sera decidere se assistere a“la Fisarmonica Verde” di Andrea Satta o ascoltare la IATO Orchestra alla Corte. Le bande invece saranno presenti in tutte le giornate: Banda della Montagnola venerdì, Titubanda sabato,la Banda Ceafumo  e la FanfaRoma domenica.

Ecco solo qualche suggerimento. Venerdì sarà la giornata delle esibizioni dei ragazzi delle medie, mentre la sera si svolgerà la notte dei cori. Chi ama leggere non può non essere incuriosito dai SolarPunk.Alla Corte si esibiranno i TrainDeVille, che sottolineano il tema della Festa, un bel viaggio, oltre i confini, le barriere e i pregiudizi, tra terre e popoli lontani: “un treno metropolitano che tocca le stazioni più colorate della musica etnica, dall’indie folk ai Balcani, da Roma al Flamenco passando per il klezmer, sulle ali del ritmo e della giocosità”. Sabato 25 sul Piazzale si esibisce la Kisito Band,di artisti senegalesi, che diffonde un messaggio di pace con i suoi ritmi afro-jazz, le influenze di world music, e i  testi ricchi di valori e di tradizioni. Degno di nota il progetto Zenia di Nora Tigges: Zenia è un luogo-non-luogo dove si parla una non-lingua, che in realtà attinge al patrimonio tradizionale di tutta Italia.Sicuramente da non perdere la BandAdriatica, orgogliosamente pugliese, ma votata alla mescolanza di tradizioni e musiche popolari. Per ribadire l’importanza del legame con il territorio interverranno Filuccio e Fattacci proponendo il vasto repertorio romanesco, fatto non soltanto dei classici e noti stornelli, ma anche di  serenate, saltarelli, scherzi, monologhi e sonetti musicati. Un altro gruppo che si ispira ai treni e al loro significato metaforico è quello dei Dixie Flyer: loro suonano jazz, e portano il nome del treno che nei primi anni del ‘900 attraversava gli Stati Uniti, toccando le più importanti città del jazz. Per domenica 26 mattina segnaliamo lo spettacolo “Così è se vi pare” di Luigi Pirandello a cura della compagnia teatrale di Controchiave e Project XX1 di Riccardo Brunetti.La sera nel Piazzale non perdetevi l’Orchestra di Villa Pamphili che, con il suo direttore Fabrizio Cardosa, spazia dal jazz alla musica contemporanea e all’improvvisazione, con riarrangiamenti molto particolari.

 “Estratti” e “Eredità di danza” a cura di F.R. Sestili e “Archivi viventi” a cura di L.Delfini sono le tre proposte che l’evento offre, uno per ciascuna serata presso il Teatro della Scuola,per godere della danza e le sue potenzialità caleidoscopiche. Nel delizioso quadro della parte più alta del parco, la zona degli ulivi, saranno presentati ogni giorno due libri, tutti di grande interesse. Fra questi ricordiamo per venerdì  “Costruire insieme è possibile” di Antonia Laporta, presentato dalla “padronadi casa” la dirigente dell’IC via Padre Semeria, Serenella Presutti e , per domenica, “Cercare sempre la bellezza” di Enrico Castelli. Nella zona Proiezioni si succederanno ogni sera film importanti seguiti da dibattiti. Segnaliamo, tra gli altri,il docu-film “La Rivoluzione non sarà teletrasmessa” di Kim Bartley,documentario realizzato in occasione del tentato golpe in Venezuela contro Chavez. Alla Festa non possono mancare gli Spazi per i bimbi. Oltre al sempre atteso spettacolo di burattini di Mangiafuoco e al laboratorio di circo per grandi e piccoli seguirà lo spettacolo Big Babol Circus. Ma soprattutto ci saranno tantissimi giochi ad accogliere i bambini, comePallacontro i barattoli, cerchi al palo, laboratorio di bolle di sapone e tiro alla fune.Da segnalare infine le due mostre fotografiche: Progetto “Corviale” di Photoup e “Tevere gloria e disgrazia” da un lab di Officine fotografiche. Poiché il programma è davvero vastissimo, ecco il link su cui trovare tutto e scegliere quello che si desidera seguire: https://controchiave.it/festa-per-la-cultura-2/

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Nessuna isola ecologica nell’VIII Municipio. La denuncia della Lista Calenda.

“L’isola ecologica che non c’è”, è stato questo il titolo di un incontro organizzato da Azione e dalla Lista Calenda dell’VIII Municipio al centro anziani di via Pullino. Un appuntamento che fa parte di un calendario di appuntamenti nei territori per parlare del ciclo dei rifiuti e del termovalorizzatore, proposto dal Sindaco Gualtieri. 

Le dichiarazioni di Simonetta Novi capogruppo della lista Calenda

Ma, oltre a spiegare perché è così importante dotare la città di questo impianto gli esponenti dell’VIII municipio hanno voluto puntare il dito sulla mancanza di un’isola ecologica sul territorio: “Dalla chiusura di Campo Boario nel 2018- ha ribadito il capogruppo Simonetta Novi– sono state fatte tante ipotesi come via Malfante, via Acri, via Laurentina angolo via del Tintoretto, l’ex Dazio di via Ardeatina, ma sono sempre cadute nel nulla.

Ora la palla è passata all’Ama che dovrebbe individuare altre aree possibili. Intanto abbiamo perso il treno del Pnrr perché i progetti andavano presentati entro il 16 febbraio e delle 8 nuove isole ecologiche che verranno costruite a Roma, nessuna sarà sul nostro territorio. Così i cittadini dell’VIII continueranno a conferire i loro rifiuti speciali o ingombranti a via Laurentina o a Cinecittà”.

Di Gianni RIVOLTA

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La libreria Nuova Europa ai Granai festeggia 30 anni di attività (Servizio video)

La libreria indipendente Nuova EuropaGranai festeggia 30 anni di attività. Un traguardo raggiunto grazie al lavoro delle sorelle libraie Barbara e Francesca Pieralice, custodi di un luogo di opportunità, di formazione culturale e sociale indispensabile.

Per l’occasione è stato pubblicato il libro Quella volta in libreria edito da Garzanti e a cura di Roberto Ippolito. Un elegante volume con i racconti inediti di quarantadue scrittori, tra i più apprezzati in Italia e oltre frontiera.

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Il FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA ANCHE NEL QUARTIERE OSTIENSE

Inizia oggi il Festival dell’Architettura (FAR) che si terrà a Roma dall’11 al 19 giugno 2022.

Particolare del Rettorato RomaTre a Ostiense

Organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, il Festival mantiene il quartier generale presso la Casa dell’Architettura a Piazza Manfredo Fanti, ma quest’anno per la prima volta si apre alla città, con eventi che si terranno anche in altri luoghi. In particolare il programma si svolgerà  nel quartiere Ostiense che ospiterà vari eventi come i city talk, i city tour e i pranzi di quartiere. Non a caso infatti è stata scelta la nuova sede del Rettorato di Roma Tre per la presentazione del programma della edizione 2022 del Festival. Si tratta dell’opera avveniristica disegnata dall’architetto Mario Cucinella, con le sue tre torri di forma ellittica che richiamano il Gazometro. Ampie aree e grandi vetrate pensate per includere e mettere in comunicazione gli spazi dell’area Ostiense-Garbatella.

Il programma prevede presso la Casa dell’Architettura l’intervento dei maggiori architetti italiani. In particolare segnaliamo quelli di Mario Botta (13 giugno), Cino Zucchi (14 giugno), Massimiliano Fuksas (17 giugno) e Renzo Piano che anticipa, con un contributo video, il talk con Massimo Alvisi (16 giugno). Ma citiamo tra gli altri Marlon Blackwell,Gold Medal AIA, Alessandra Covini, Chiara Alessi, MadArchitects.

IL FAR NEL QUARTIERE OSTIENSE

Sabato11 sarà il Parco Shuster ad ospitare “Sport senza barriere” con conferenze, dibattiti, presentazioni di libri alla presenza del Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e dell’Assessore politiche educative e giovanili Francesca Vetrugno. Alle 19,45, Aperitivo e Concerto in collaborazione con l’associazione Remuria dell’Estate romana. Altri luoghi degli incontri nel nostro territorio saranno Industrie Fluviali, Cogeco, Talent Garden, Eataly, Wpp Campus e Cam, partner locali delle city talk. La giornata del 15 giugno sarà dedicata ai city-tour, ovvero alla cultura e al turismo, e ogni associazione avrà modo di mostrare il proprio spazio, o attività, attraverso visite guidate.

I pranzi di quartiere

Ogni giorno ci saranno in giro per il territorio dei pranzi di quartiere, in prossimità delle installazioni create da architetti ospiti, installazioni che verranno lasciate in dono negli spazi pubblici della città. In particolare ci saranno pranzi a Via Benzoni, a via del Commercio, Via P. Matteucci e presso Eataly. In questi luoghi, l’architetto progettista spiegherà alla collettività la sua opera e inviterà i presenti ad avanzare domande e osservazioni. Segnaliamo infine “Afternoon City Talk a Ostiense” presso la Centrale Montemartini, il 18 giugno alle ore 16:00:  Per “La Cultura rigenera” introdurrà Amedeo Ciaccheri  Presidente Municipio VIII, modererà M.E. Fiaschetti del Corriere della Sera e interverranno Massimo Bray- Direttore Generale Treccani , Maria Vittoria Marini Clarelli- Dirigente periferie e rigenerazione urbana del Ministero della Cultura, Massimiliano Smeriglio – New European Bauhaus Coordinatore Commissione Cultura,  Nicola Zingaretti – Presidente Regione Lazio

LA SERATA CONCLUSIVA AL PALLADIUM

Il 19 giugno dalle ore 16:00 al Teatro Palladium si svolgeranno i lavori della giornata conclusiva del FAR. Alla presenza del Sindaco Gualtieri e del presidente del Municipio VIII Ciaccheri ci sarà un workshop sulla presentazione dei lavori. Interverranno tra gli altri Alessandro Panci – Presidente dell’Ordine Architetti di Roma, Alice Buzzone – Direttrice FAR, Maurizio Veloccia- Assessore Urbanistica Roma Capitale, Orazio Carpenzano-Preside Facoltà di Architettura Sapienza, i prof. di Roma Tre Marco Burrascano e Alessandro Gabbianelli, Andrea Catarci-Assessore al decentramento, partecipazione e città dei 15 minuti Roma Capitale. Il programma prevede una festa finale al Palladium.

di Paola Borghesi

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