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Roma 70: Quando aprirà il Campetto di Piero?

Ancora qualche dettaglio da completare e il Campetto di Piero, due campi sportivi polivalenti e uno spazio giochi per bambini tra via di Grotta Perfetta e via Granai di Nerva sarà finalmente pronto ad aprire i cancelli. In realtà l’apertura al pubblico di quest’opera, attesa da anni dagli abitanti del quartiere di Roma 70, continua a essere rimandata. 

Presentata una interrogazione dal consigliere 5 Stelle Matteo Bruno

A sollevare la questione con una interrogazione all’assessore ai Lavori pubblici è Matteo Bruno, consigliere del Movimento 5 Stelle e vice presidente della Commissione Servizi sociali e Sport, nella quale chiede le “tempistiche reali per l’apertura” e richiede “una commissione trasparenza ad hoc per fare chiarezza sull’iter seguito dall’amministrazione municipale”. D’altra parte rincara il consigliere di opposizione: “Il progetto di apertura del Campetto di Piero è di diretta competenza municipale, pertanto, il ritardo di oltre un anno, dimostra l’incapacità della giunta locale, che a differenza di molti altri Municipi, presenta anche una continuità amministrativa rispetto alla scorsa consiliatura”.  

Non si sottrae al problema il neo assessore Luca Gasperini: “Da parte del Municipio c’è la volontà di rendere fruibile il campetto nel più breve tempo possibileHo preso posto negli uffici da poco tempo, attualmente abbiamo in carico tantissimo lavoro e la pandemia ha dilatato le tempisticheIntanto la prossima settimana – conclude l’amministratore locale – sarà fatto un ulteriore passo avanti ossia verrà montata la rete da pallavolo, mentre sono stati già installati i canestri e le porte da calcetto che saranno interscambiabili. Ho ascoltato tutte le proposte che mi sono arrivate dagli abitanti; sono fiducioso che a breve troveremo una soluzione”.

La storia del campo

Un po’ di storia. Quest’area è presente fin dall’origine del quartiere ed era uno spazio pubblico molto frequentato dai giovani che volevano praticare sport. Il nome rimanda a Piero, il proprietario di un vecchio bar di Roma 70 che negli anni ‘80 faceva un po’ di pulizia e manutenzione dello spazio. Col tempo il campo cadde inesorabilmente in abbandono. Il progetto di recupero fu avanzato, nell’estate del 2018, durante il Focus Group (una delle fasi del processo partecipativo del concorso #RomaDecide) dal Comitato di quartiere di Grotta Perfetta e risultò tra i diciotto progetti vincitori che si aggiudicarono parte dei 17 milioni di euro degli oneri concessori derivati dall’edificazione dei palazzi in Piazza dei Navigatori e dell’Albergo Bianco.

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Un murales per la Polisportiva “G. Castello”

di Francesca Vitalini

Inaugurato alla presenza di Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio Roma VIII, il murales realizzato da Yest con le quartine in rima baciata d’Er Pinto per omaggiare l’esperienza di impegno e di resistenza poco più che cinquantennale della Polisportiva G. Castello in questo territorio.
Un progetto autofinanziato per parlare di sport, educazione sociale e divertimento, per riscoprire, quindi, la funzione sociale dello sport e la capacità del calcio di trasmettere principi puri e valori sani, come riassunto dalle parole dipinte d’er Pinto:
“Quel che il campo mi ha insegnato
Vale più di chi ha segnato
Di ogni coppa o campionato
E di ogni risultato”

La Polisportiva “G. Castello”, si legge nel comunicato diramato dalla società, è oggi la più grande Polisportiva autogestita del Lazio, conta oltre mille soci, centinaia di atleti, più di trenta squadre partecipanti ai campionati federali, decine di dirigenti e tecnici nelle varie sezioni agonistiche e amatoriali.

Di Francesca Vitalini

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Il Concerto di Capodanno al Teatro Palladium

Un esperimento popolare proposto per la prima volta da Roma Tre Orchestra, in collaborazione con il Municipio Roma VIII.

Martedì 4 gennaio, alle 18.00, il Teatro Palladium sarà straordinariamente aperto per il “Concerto di Capodanno”. Un esperimento proposto per la prima volta da Roma Tre Orchestra in 17 anni di attività, in collaborazione con il Municipio Roma VIII.

“Senza tentare sterili imitazioni di Vienna o Venezia – raccontano Roberto Pujia, presidente Roma Tre OrchestraValerio Vicari, direttore artistico – proviamo una strada nostra, fatta di repertorio classico, ma di stampo particolarmente popolare e festoso, come la suite dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky, Un americano a Parigi di Gershwin, Clair de lunedi Debussy e il celeberrimo Apprendista Stregone di Dukas, che ogni bambino conosce per l’impiego nella scene con Topolino e le scope animate in Fantasia”. 

L’evento è dedicato alla cittadinanza ed ha una connotazione popolare sia perché le musiche proposte sono famose ai più, sia per il prezzo del biglietto di ingresso, al costo unico di 2,50 euro

Il concerto chiude la programmazione natalizia organizzata dal Municipio VIII e iniziata il 22 dicembre. “Queste attività sono state finanziate dal Municipio a chiusura del bilancio per promuovere la cultura e rivalutare le attività commerciali del territorio, stremate dal Covid-19  – ci racconta Maya Vetri, l’assessora competente – abbiamo voluto proporre in tutto il territorio municipale delle attività eterogenee e multiculturali, passando dalla scienza nelle piazze ai laboratori creativi, dagli artisti di strada al presepe vivente, per un pubblico vario affinché niente, nessuno e nessuna rimanessero esclusi durante il periodo festivo. È stato soddisfacente vedere che ci sia stata un’ampia partecipazione, in sicurezza, vedere che qualcosa che fai arriva dove non immagini”.

Informazioni e biglietti

www.R3O.org

Orchestra@uniroma3.it

C 392 0244701

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Addio a Mirko Riggi, Er Giaguaro della Garbatella, investito sulla Via Ostiense

La Garbatella piange Mirko Riggi, trentasei anni, morto tragicamente sulla via Ostiense nella notte tra il 27 e il 28 dicembre mentre tentava di attraversare la strada nei pressi della Stazione Lido nord. Una Fiat Panda diretta verso il centro – condotta da un uomo di 53 anni – lo ha centrato in pieno. Il conducente dell’auto si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi; l’ambulanza del 118 giunta rapidamente sul luogo della sciagura ha trasportato Mirko all’ospedale Grassi, ma per lui non c’è stato nulla da fare. L’automobilista è stato condotto al Campus Biomedico per gli esami tossicologici e alcolemici previsti in caso di gravi incidenti.

Da poco Mirko aveva cambiato quartiere, si era trasferito a Casal Bernocchi, ma continuava a frequentare la Garbatella dove era nato e cresciuto. Frequentava assiduamente la comunità di Casetta Rossa dove aveva passato anche l’ultima giornata della sua vita, prima di prendere la Roma Lido che lo avrebbe condotto nel suo nuovo quartiere. Tra lo sgomento e la tristezza, moltissimi abitanti della Garbatella hanno voluto lasciare un ricordo nella pagina Facebook di Casetta Rossa, i cui attivisti hanno più volte evidenziato quanto lo Spazio Sociale di via Magnaghi sia stato per Mirko “una casa, un luogo sicuro e protetto”.
Aveva partecipato alla tombolata solidale vincendo un ambo come ha ricordato Luciano: “Le ultime parole che ricordo sono state “ambo, ambo, ambo”. Pensavo al solito refrain di Mirko, non ho creduto a quell’ambo. Invece l’aveva fatto. Dopo poco se ne è andato verso casa. Gli vorrei chiedere scusa di non averci creduto. Mi consola pensare che mi avrebbe risposto con quel sorriso speciale”.

Noto come Er Giaguaro, un passato da meccanico, era tifoso della Roma. 
Capelli rossi, sorriso beffardo, esuberante ma talvolta molto discreto, Mirko era conosciuto da tutti e tutti – come è stato più volte sottolineato – gli volevano bene. Non perdeva mai occasione di fare quattro chiacchiere, di scroccare le sigarette anche quando se ne stava fumando una, come raccontano alcuni ragazzi di Casetta Rossa. Qualsiasi persona nuova incontrasse era solito presentarsi e chiedere il nome e il segno zodiacale. Lo chiedeva più volte, ma alla fine per lui era anche un gioco, perché aveva una memoria di ferro da ricordare bene volti e nomi. Anche i pendolari della Roma Lido lo conoscevano, soprattutto chi da Porta San Paolo prendeva l’ultimo treno serale diretto verso il litorale. 
Per il momento non è stata fissata nessuna data per i funerali; in attesa dell’autopsia la salma del povero ragazzo resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria ancora per qualche giorno.
Ai familiari di Mirko Riggi le condoglianze della redazione di Cara Garbatella.

Di Stefano BAIOCCHI

FOTO: Concessa da Casetta Rossa

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Forte Ardeatino: “Sostituiamo gli alberi abbattuti”

Il grido d’allarme è partito dal Comitato di quartiere di Grottaperfetta: “il Servizio Giardini sta completando il lavoro di messa in sicurezza di numerosi alberi di pino attaccati dalla cocciniglia tartaruga all’interno del Parco di Forte Ardeatino attraverso abbattimenti e potature. Nell’attesa che i tronchi e rami abbattuti vengano rimossi e smaltiti- auspica il comunicato stampa- chiediamo che gli alberi vengano presto sostituiti da nuovi scegliendoli tra le specie arboree a forte assorbimento di anidride carbonica per la tutela della salute dei cittadini, considerata la vicinanza con via di Grottaperfetta ad alta densità di traffico automobilistico. Auspichiamo inoltre, che venga al più presto dato inizio ai tanto attesi lavori di riqualificazione del parco, riqualificazione determinata a seguito del Processo Partecipativo “Roma#Decide” del 2018 da parte del Comune di Roma in cui il nostro Comitato ha presentato il proprio progetto e promosso la relativa votazione. Riqualificazione che dovrà dare nuovo lustro all’intera area verde attraverso il rifacimento dei viali, della recinzione del Forte, al ripristino dei giochi per bambini, al rifacimento della staccionata perimetrale ed anche con la creazione del “percorso salute” promosso e finanziato dall’Ente Parco Appia Antica e dalla Regione Lazio”. Inoltre il Comitato ha proposto di istallare l’illuminazione in quella parte del parco che conduce al centro commerciale i Granai, attraversato quotidianamente da tanti cittadini.

Di Gianni RIVOLTA

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Tregua tra Cooperativa Garibaldi e l’ Istituto agrario: convocato per il 10 gennaio in Municipio VIII un tavolo di discussione tra le parti.

Continua il braccio di ferro sull’ettaro della discordia tra la Cooperativa Garibaldi e l’omonimo Istituto agrario di via di Vigna Murata. Anche se la convocazione di un Tavolo interistituzionale, previsto per il 10 gennaio, nella sede del Municipio VIII a via Benedetto Croce, sembra delineare una via d’uscita concordata e finalizzata alla stesura di una nuova convenzione tra le parti interessate. In questi giorni, mentre i trattori  dell’Agrario distruggevano i campi coltivati dai soci della Cooperativa, sono continuate le dimostrazioni di solidarietà  nei confronti di una delle più virtuose esperienze di inclusione dei ragazzi autistici nella città di Roma. Dal Campidoglio, oggi, è stata votata all’unanimità ( quindi anche dall’opposizione di Fratelli d’Italia) una mozione a firma Pd, Roma Futura, Sinistra civica ecologista e Europa Verde che impegna il Sindaco Gualtieri “ a richiedere l’istituzione di un Tavolo presso il Municipio VIII, che veda coinvolti Comune, Città Metropolitana, Regione Lazio e Asl al fine di facilitare la predisposizione di una nuova convenzione e garantisca il prosieguo dell’esperienza della Coop. Garibaldi all’interno dell’Istituto Agrario in sinergia con la scuola stessa” 

Anche la deputata del Partito democratico Patrizia Prestipino, eletta nel collegio Lazio 8 “auspica la sospensione dello sgombero, il rinnovo della convenzione e l’affidamento dei terreni alla Cooperativa Garibaldi per proseguire le attività”. Non è di meno il Comitato di quartiere di Grottaperfetta che in una nota “conferma e rinforza il suo sostegno alla Cooperativa Sociale Integrata Agricola Giuseppe Garibaldi”.

Di Gianni RIVOLTA

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Centro Culturale di Tor Marancia: ammessi cinque progetti architettonici alla seconda fase della selezione

Sono passati quasi quattro anni dalla proposta di costruzione del Centro Culturale di Tor Marancia ma finalmente qualcosa, almeno sulla carta, inizia a muoversi; anche se dopo enormi ritardi, infatti, sono stati resi pubblici i codici dei progetti selezionati. La Commissione esaminatrice ha pubblicato le motivazioni che hanno portato all’ammissione di cinque progetti, di relativi studi di architettura, alla seconda fase valutativa. La prossima scadenza è ora fissata per il 7 febbraio 2022. I cinque finalisti, su 86 proposte pervenute, avranno modo così di elaborare altri approfondimenti e applicare migliorie per proseguire nel concorso architettonico.

Tra le raccomandazioni generali della Commissione, si pone l’attenzione su aspetti come: definire e caratterizzare gli spazi esterni di pertinenza del polo formativo e del community hub con la dovuta precisione, anche per il loro ruolo di mediazione tra l’edificio e gli spazi contigui del quartiere e della città; bisogna creare quindi una struttura sostenibile ecologicamente e che si collochi armonicamente all’ambiente circostante. Nella seconda fase, come richiesto dal bando, è necessario precisare le soluzioni tecnico-costruttive e tecnologiche adottate, prestando particolare attenzione all’isolamento termico e acustico degli spazi interni. Infine, viene esplicitata la necessità di rispettare i limiti di budget previsti, compiendo un’analisi dei costi che dimostri la sostenibilità economica della proposta progettuale. 

L’ex scuola Mafai, in viale di Tor Marancia 103, dove sorgerà Centro Culturale di Tor Marancia

La struttura sarà gestita dall’Ente pubblico del Teatro dell’Opera di Roma e all’interno vi coesisteranno realtà differenti: Il polo formativo del Teatro dell’Opera, cui sarà riservato il 62% dello spazio, rivolto alla formazione di giovani e giovanissimi ballerini, musicisti e cantori; il Centro Popolare, definito “community hub“, un inutile inglesismo che taglia l’aggettivo “popolare” dal nome iniziale del progetto, cui è riservato il 18% dello spazio, ed è luogo di sperimentazione a disposizione dei cittadini con spazi per usi collettivi e servizi erogati per il territorio; il 20% dello spazio rimanente sarà riservato al nucleo centrale delle Arti, luoghi comuni a entrambi gli ambiti, tra cui il giardino esterno.

In una nota del Comune di Roma si legge: “Con la realizzazione di tale progetto l’Amministrazione capitolina si pone un duplice obiettivo: da una parte, incidere sulla scala urbana, dando l’avvio a un percorso di rigenerazione che possa riguardare l’intero quartiere e, dall’altra, realizzare un edificio polifunzionale e innovativo, che fonda insieme i desideri e i bisogni della comunità con le esigenze e le potenzialità fornite dalla partecipazione di un partner istituzionale”.

L’opera sarà edificata dove sorgeva l’ex scuola Mafai, in viale di Tor Marancia 103, dove a oggi si trova uno scheletro abbandonato, e costerà circa 5,5 milioni di euro. I fondi per la realizzazione sono frutto degli oneri di concessione derivanti dalla costruzione da parte di privati dei palazzi edificati a Piazza dei Navigatori e dell’Albergo Bianco (ai più noto come Bidet, a causa della sua forma) di San Paolo. Per gli abitanti di Tor Marancia la priorità resta la demolizione dello scheletro dell’ex scuola e la bonifica dell’area, spesa già messa a bilancio per circa 400 mila euro

Incerto rimane anche il futuro dell’Albergo Bianco di via Giustiniano Imperatore e dei palazzi di piazza dei Navigatori. Sul primo palazzo incompiuto dell’ex Acqua Marcia Immobiliare S.r.l., proprietà di Caltagirone Bellavista, c’è stata recentemente un velato parere del neo sindaco Gualtieri, comparso su qualche organo di stampa, di acquisire l’edificio a patrimonio pubblico, proposta che è ora allo studio. 

Per gli abitanti dell’Ardeatino, invece, c’è la costante preoccupazione di vedere sorgere un nuovo cantiere, che porterà alla costruzione di un nuovo palazzo. La delibera firmata dalla giunta dell’ex sindaca Virginia Raggi nel luglio del 2018, infatti, ha dato l’assenso, all’interno della convenzione, anche alla realizzazione del comparto Z2, ovvero il palazzo “gemello di Z1”, l’edificio a specchi che sovrasta tutta l’area e ben visibile dalla Colombo. Dieci nuovi piani di cemento per una superficie di circa seimila e ottocento metri quadrati. Attualmente i due edifici già presenti tra via di Santa Petronilla e via Marco e Marcellino, sono stati venduti. Si attende di scoprire gli esiti dell’asta degli immobili, da parte della Coldwell Banker Commercial, advisor esclusivo, nominato dal Tribunale di Roma per la procedura di vendita degli immobili, di proprietà di Investimenti Edilizi Italiani S.r.l.

La previsione di costruzione di un Centro Culturale nell’area abbandonata della vecchia scuola Mafai è un importante risultato della mobilitazione dei cittadini e potrà essere fondamentale per lo sviluppo sociale e la rinascita del quartiere. Una zona su cui comunque gravano altre minacce e questioni irrisolte, dalla possibile realizzazione di nuovi grandi insediamenti residenziali in Piazza dei Navigatori e sull’area dell’ex Fiera di Roma, allo stato di abbandono della piscina in via dell’Arcadia, dallo scheletro del palazzo in via Cerbara facente parte dell’Istituto Romano del San Michele, ai lavori in corso nella Tenuta e il futuro incerto della Torre medievale, in attesa anche lì che i buoni propositi diventino realtà.

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Il 30 dicembre un presepe vivente per le strade della Garbatella

Tra le iniziative promosse per rinnovare la magia del Natale anche in un periodo difficile e particolare come questo, segnaliamo quella della Compagnia ArgillaTeatri, realizzato dal Comune di Roma insieme al nostro Municipio, che presenterà il 30 dicembrelo spettacolo itinerante: “Un Presepe Vivente”.

Si svolgerà quindi per le strade della Garbatella, la rievocazione del viaggio dei Re Magi seguendo la stella cometa verso la capanna dove Gesù viene al mondo. Lospettacolo sarà realizzato alla maniera di questa giovane compagnia teatrale e cioè attraverso un presepe e i suoi personaggi in movimento lungo strade e piazze al suono di canti e musiche popolari, ma anche con trampolieri e personaggi fantastici per emozionarci ancora una volta con le atmosfere e le immagini di questa festa e riflettere allo stesso tempo sul momento che stiamo vivendo e sulle nostre speranze.

Appuntamento giovedì 30 dicembre al mattino alle 11,30 con animazione e spettacoli in via Caffaro, Circonvallazione Ostiense, viale G. Massaia, Piazza B. Romano e piazza E. Biffi.

Poi dalle 15,30 il Presepe Vivente, con la parata che prevede il percorso da Largo delle Sette Chiese a Piazza Oderico da Pordenone fino alla Chiesa di San Filippo Neri.

di Enrico RECCHI

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In Villetta la premiazione del Concorso “Indovina la Foto” di dicembre.Andrea Pioppi e Maria Principato i vincitori presenti.

Sta diventando un appuntamento tradizionale quello della premiazione del Concorso Indovina la Foto, lanciato ormai da qualche mese sulle pagine del nostro periodico cartaceo. Sono sempre più numerose e pronte, infatti, le risposte che pervengono alla Redazione di Cara Garbatella sulle immagini proposte e da individuare. Questo ci testimonia il profondo legame della nostra testata nella comunità di quartiere e l’affetto che i lettori ci dimostrano numero dopo numero.

Ieri sera alle 18,30 in Villetta è stata la volta della premiazione del numero di dicembre. La Redazione, per mano del direttore responsabile, ha potuto premiare quindi il maestro della Cesare Battisti Andrea Pioppi secondo classificato (sostituito da una collega che ha ritirato una copia del libro “Dalla Villetta ai gazometri”), mentre Maria Principato, terza classificata, ha incassato una copia di “Garbatella 100.Il racconto di un secolo”, l’Almanacco predisposto lo scorso anno in occasione del Centenario del quartiere. Non era presente il primo vincitore. Nell’occasione tutta la Redazione di Cara Garbatella si è scambiata gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, che estendiamo naturalmente a tutti i cittadini della Garbatella e del Municipio VIII.

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Braccio di ferro tra l’Istituto agrario e la cooperativa Garibaldi: aperto un tavolo di discussione con le istituzioni.

Si apre qualche spiraglio positivo sui terreni coltivati dai ragazzi autistici della Cooperativa Garibaldi minacciati dall’omonimo Istituto agrario, che vorrebbe rientrarne in possesso. Oggi si è svolto un incontro tra le parti in questione col presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, nel quale si è stabilito di mettere intorno al tavolo per il 28 dicembre tutti i soggetti interessati: l’ex Provincia di Roma, che in questi giorni sta eleggendo i suoi organi politici, il Comune, oltre alla Cooperativa integrata e all’Istituto agrario.

La vicenda che tiene col fiato sospeso le famiglie dei ragazzi e i cittadini degli Orti in adozione è ormai nota. La convenzione che affidava i terreni alla cooperativa è scaduta e non è stata rinnovata, così i ragazzi autistici perderebbero una parte consistente della terra a disposizione, sulla quale vengono coltivati i prodotti da vendere nei mercatini ambulanti e che riforniscono la trattoria sociale. La questione è arrivata in Campidoglio, dove nei prossimi giorni le forze politiche presenteranno una mozione che impegnerebbe il Sindaco Gualtieri ad intervenire, e forse bloccare i trattori che spianerebbero i campi ancora pieni di ortaggi di stagione. Anche l’ex sindaca Virginia Raggi, oggi capogruppo del Movimento 5 Stelle è intervenuta: “Dopo aver incontrato nei giorni scorsi il presidente della cooperativa integrata Maurizio Ferraro oggi è stata la volta del preside dell’Istituto agrario Andrea Pontarelli.Il confronto è stato sicuramente positivo e apre importanti spiragli per il futuro prossimo.

Ci stiamo impegnando perché si arrivi ad una soluzione condivisa che possa venire incontro agli interessi di tutti e garantire  la tutela e la valorizzazione di queste due vere eccellenze per il territorio. Il dirigente scolastico- ha rassicurato l’ex Sindaca- si è impegnato a rinnovare la convenzione entro gennaio”.Ma è proprio qui il nodo da sciogliere. Quale ruolo avranno i ragazzi autistici e la cooperativa nella nuova convenzione? Ed era proprio indispensabile dimezzare il terreno a disposizione della Cooperativa Garibaldi per piantumarci il grano ( l’istituto agrario dispone di 50 ettari)?

Anche i rappresentanti municipali e comunali di Azione Lista Calenda sono entrati con i piedi nel piatto con un comunicato stampa: “Quello che il Preside distrugge il Sindaco può difendere, aspettiamo Gualtieri alla cooperativa Garibaldi- hanno titolato le consigliere municipali Simonetta Novi e Caterina Benetti”

 “Togliere un ettaro su due alla Cooperativa Garibaldi non significa solo dimezzare le risorse economiche che sostengono una comunità educante unica a Roma in cui 20 giovani adulti con autismo e disabilità intellettiva praticano tutti i giorni un percorso di inclusione sociale- ha sostenuto Flavia De Gregorio, capogruppo in Campidoglio-. Significa anche minare nel profondo una progettualità che dal 2005 ha costruito nel tempo una trattoria sociale, un agriturismo, una casa per il Dopo di Noi, una produzione orticola, la vendita itinerante dei prodotti con una ape car, un pollaio,una serra, arnie e tanti progetti di alternanza scuola lavoro”.

Di Gianni Rivolta

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In pericolo gli orti dei ragazzi autistici della Cooperativa Garibaldi

Si sono presentati, questa mattina, coi trattori per smantellare gli orti dei ragazzi autistici della Cooperativa Garibaldi. Più di un ettaro di broccoli, cavoli, cicoria e finocchi, insieme ai prodotti degli Orti in Adozione gestiti dai cittadini, sarebbero andati in fumo. L’azione è partita dal preside dell’Istituto agrario di Via di Vigna Murata, che invece di rinnovare la convenzione di affidamento per altri 9 anni, come era previsto sulle carte, ha preferito passare alle maniere forti. La netta opposizione dei soci della cooperativa, degli operatori, delle famiglie dei ragazzi autistici e la solidarietà del Municipio VIII, ha permesso per ora di rimandare lo sgombero. Ma tutto è rimandato a pochi giorni. 

“Ad aprile di quest’anno il nuovo Dirigente Scolastico dell’ITA G. Garibaldi- precisa Maurizio Ferraro, presidente della Cooperativa- ci ha notificato la scadenza della convenzione, che prevedeva alla fine dei primi nove anni un ulteriore rinnovo per i successivi nove. La Provincia di Roma, con un atto deliberativo recepì la convenzione in quanto ente proprietario dell’area, condividendone le linee progettuali. Mentre i ragazzi erano in attesa di rinnovare la convenzione con Scuola e Provincia con atto unilaterale, il Preside ha comunicato alla Cooperativa l’esigenza di rientrare in possesso di uno dei due ettari di terreno coltivati ad orto inseriti nella convenzione, da piantumare a grano (la scuola insiste su un’area di 60 ettari)”. Eppure non si tratta di una gestione privata. 

Da circa quindici anni un gruppo di giovani adulti con autismo grave, ex studenti dell’ITA Giuseppe Garibaldi hanno dato vita ad una delle esperienze di comunità educante tra le più attive della città. Da quindici anni l’Università Sapienza e l’Istituto Superiore di Sanità monitorano le attività, gli operatori e i ragazzi e sono partecipi della programmazione del progetto di inclusione di questi giovani. Tutta questa esperienza è nata all’interno dell’Istituto Agrario tra di via di Vigna Murata e via Ardeatina, dai progetti educativi individuali (PEI), dal mettere a sistema l’assistenza domiciliare, quella educativa e il sostegno scolastico. Ora sembra andare tutto in fumo. 

Da lunedì 20 dicembre la Cooperativa Garibaldi potrebbe diventare un’azienda zoppa, privata di una fetta importante del suo spazio produttivo. I ragazzi vedranno difatti azzerata la possibilità di portare i prodotti del loro orto in giro per il quartiere con l’ “A.P.E. Che gira”, limitando il progetto inclusivo e riabilitativo. 

di Gianni RIVOLTA

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Cara Garbatella concorso “Indovina la foto”: ecco i vincitori del numero di dicembre

Eccoci di nuovo con il Concorso Indovina la foto, che continua a riscuotere l’attenzione dei lettori di Cara Garbatella. Pubblichiamo qui di seguito la classifica dei primi tre vincitori del concorso del numero 54 di dicembre 2021.

1° Classificato Daniela Ricci ( risposta pervenuta il 9 dicembre alle ore 19,20)

2°Classificato Andrea Pioppi ( risposta pervenuta il 10 dicembre alle ore 8,45)

3° Classificato Maria Principato ( risposta pervenuta il 10 dicembre alle ore 9,08)

Sono pervenute alla Redazione diverse altre risposte esatte e non, ma seguenti in ordine cronologico alle prime tre esatte. La premiazione si terrà alle ore 18,30 di lunedì 20 dicembre alla Villetta via degli Armatori, 3, dove verranno consegnati i volumi messi in palio, editi da Cara Garbatella.

La Redazione

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Domenica 19 dicembre: Tor Marancia sCalcia

Nella bella cornice dei murales di Tor Marancia le Associazioni TormarArteParco della Torre e Scuola Popolare Sciangai, presenteranno, con il patrocinio del Municipio Roma VIII, l’evento Tor Marancia sCalcia,

Si è scelto di usare il termine scalciare attribuendogli una doppia valenza: da un lato riferito al vigore e all’impegno con cui gli abitanti del quartiere stanno riqualificando il Parco della Torre e il Lotto 1 dei murales, conosciuto come Museo Condominiale, e dall’altro in riferimento alle due squadre di calcio del quartiere: L’Atletico Tormaracia Calcio A5 e la Virtus Tormarancio Omi Calcio A11, che verranno presentate durante l’evento.

L’intera giornata di domenica 19 dicembre sarà accompagnata, inoltre, dal Mercatino Sciangaino di Natale, in cui saranno presenti degli stand con prodotti di artigianato, abbigliamento, accessori, bigiotteria, articoli per la casa, libri e altra oggettistica, idee regalo originali e fuori dalla grande distribuzione, ideali per fare gli ultimi regali di Natale. Sarà anche possibile trovare stand di associazioni impegnate in attività a scopo benefico, come quello di Associazione Risveglio Onlus – Casa Iride, il Gruppo Accademia di Ricerca e Formazione Clinicopedagogica e Psicosociale e quello della Scuola Popolare Sciangai. Quest’ultima è nata quattro anni fa grazie alla determinazione di un gruppo di volontarie che hanno investito tempo e passione per arginare il triste fenomeno della dispersione scolastica, la Scuola Popolare ha accolto studentesse e studenti dalle elementari alle medie, supportandoli gratuitamente nello studio, organizzando laboratori e visite guidate. Durante l’evento sarà possibile sostenere il progetto donando materiale scolastico come quaderni, risme di fogli e cancelleria varia. Infine sarà presente anche il banchetto della sezione ANPI Martiri delle Fosse Ardeatine, in cui sarà possibile tesserarsi e ottenere informazioni anche attraverso il materiale cartaceo.

Durante la mattina si svolgerà la visita guidata ai murales a cura dei ragazzi e delle ragazze del Lotto popolare. Testimoni della nascita delle opere murarie, potranno raccontarvi aneddoti sconosciuti ai più. È invece prevista per il primo pomeriggio l’inaugurazione della Bibliotechina, nuovo spazio culturale costruito dagli abitanti e dedicato alla lettura e alla circolazione di libri. In questo spazio sarà possibile, specialmente per i più giovani, interfacciarsi con un’offerta di libri differente dai meri testi scolastici.

Gli organizzatori sono convinti della necessità di eventi come questi per contribuire alla ripresa del territorio, soprattutto in un periodo di destabilizzazione economica e sociale. L’evento ha l’obiettivo di contribuire alla coesione e all’attivazione dei cittadini e delle cittadine del quartiere, partendo da un progetto concreto. La manifestazione che si andrà a realizzare punterà al coinvolgimento degli abitanti e delle associazioni del quartiere, nel tentativo di generare una rinascita che tenga conto sia delle attrattive storiche, sia di quelle più recenti, che vanno dalla torre medievale al museo a cielo aperto della street art, offrendo anche ai visitatori esterni la possibilità di conoscere le radici e le aspirazioni di Tor Marancia.

Nella costituzione della giornata gli organizzatori hanno tenuto conto anche di un altro aspetto molto importante, che nella pandemia si è trascurato: lo sport, attraverso la valorizzazione degli impianti sportivi, e i benefici psicofisici che si traggono da esso. Quest’argomento sarà trattato insieme alle due squadre di calcio di Tor Marancia. 

Ingresso libero da viale di Tor Marancia 63. Per altre informazioni visitate la pagina Facebook o scrivete all’email tormararte@gmail.com

PROGRAMMA

Ore 09:30 Inizio Mercatino Sciangaino di Natale.

Ore 10:30 Presentazione Atl. Tormarancia Calcio A5.

Ore 11:00 Visita guidata ai murales con TormarArte.

Ore 14:30 Inaugurazione Bibliotechina.

Ore 15:30 Presentazione Virtus Tormarancio OMI.

di Giuliano MAROTTA

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L’VIII Municipio celebra con una targa i novant’anni della visita di Gandhi alla Garbatella

13 dicembre 1931- 13 dicembre 2021. Garbatella commemora il novantesimo della visita del Mahatma Gandhi agli alberghi suburbani, al Nido dei Bimbi e alla Maternità. La targa è stata scoperta lunedì 13 dicembre alla presenza dell’ambasciatrice indiana in Italia S.E.Neena Malhotra, del presidente dell’ VIII Municipio Amedeo Ciaccheri e dell’assessora alla Memoria Maya Vetri.

Da sinistra il presidente del municipio Amedeo Ciaccheri, la signora Perugia, parente di Fortunata Perugia, la deportata a cui è stata dedicata la pietra d’inciampo a piazza Biffi e l’ambasciatrice indiana in Italia S.E. Neena Malhotra.

Di Stefano Baiocchi

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San Paolo, le musiche natalizie dal vivo con Babbo Natale

Un appuntamento per grandi e piccini al Parco Schuster

Torna al parco Schuster di via Ostiense 183 la rassegna Parco Schuster GIGS con un concerto dal vivo con musiche natalizie. 
Organizzata dall’associazione culturale Remuria già artefice della manifestazione Scalo Playground che ha animato l’estate scorsa nel quartiere di San Lorenzo, l’iniziativa di giovedì vanta il patrocinio dell’VIII Municipio, dell’università degli Studi di Roma Tre, di Romatreorchestra e il contributo di Roma Culture nonché la collaborazione con la Siae. 
L’appuntamento è per giovedì 16 dicembre alle ore 17:00, non ci sarà la possibilità di prenotare mentre l’ingresso sarà consentito esclusivamente con Green Pass sino ad esaurimento posti.
È prevista l’accensione dell’albero di Natale con Babbo Natale che raccoglierà le lettere dei bambini. Seguirà quindi un concerto che vedrà tra l’altro un medley di canzoni natalizie con composizioni di Joan Sebastian Bach di cui sarà proposto il “Concerto per due violini” e di Arcangelo Corelli del quale ascolteremo “Sonata a tre n. 9” e il “Concerto fatto per la notte di Natale”.
Sul palco saliranno con i loro violini Maria Teresa De Sanio e Valentina del Re mentre il violoncello sarà suonato da Angelo Maria Santisi. Il Parco Schuster è facilmente raggiungibile dalla stazione metro di San Paolo Basilica.

di Stefano BAIOCCHI

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Una panchina rossa a via Baldovinetti

Continua a crescere il numero delle panchine rosse nel territorio dell’VIII Municipio. Martedì 14 dicembre è stata inaugurata in Via A. Baldovinetti davanti al civico 81/83 una nuova panchina rossa, grazie alla neonata “Associazione 7+1 Ottavo Colle”, per sensibilizzare ancor di più la popolazione del nostro territorio su questo aberrante fenomeno che è il femminicidio, che da inizio anno al 24 novembre, ha visto raggiungere in Italia la terribile cifra di 109 donne uccise, praticamente una ogni tre giorni.

Alla presenza di Maya Vetri, Assessora alle Politiche Culturali e di Genere e di Luca Gasperini, Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici dell’VIII Municipio, di Don Alfio, Parroco della vicina Chiesa di San Vigilio e di alcuni consiglieri municipali, con una piccola cerimonia si sono volute ricordare le tante vittime di questo triste fenomeno e lanciare un messaggio di solidarietà e speranza affinché la società trovi presto i mezzi efficaci per fermare questo assurdo fenomeno di violenza di genere.

Di Enrico RECCHI

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Alla Garbatella il primo Smart Wall della Capitale

Inaugurata alla stazione della metropolitana l’opera fotografica vincitrice della sezione MyCity, primo mosaico in bioresina.

Un’operazione di riqualificazione urbana nel segno della sostenibilità. Da lunedì scorso i cittadini di Garbatella potranno ammirare un’opera fotografica di straordinario impatto, si tratta di un mosaico realizzato in bioresina e biopiastrelle dall’autore romano Jordi Alessandro Bello Tabi, classe 1994, vincitore al Myllennium Award 2021, sezione MyCity –Premio speciale Yourban2030. 

L’opera intitolata ‘The Endless Growth’ (La crescita infinita) è stata installata sul muro di 50 mq della fermata metro Garbatella; a impatto zero, rappresenta un’azione di riqualificazione urbana che inserisce un’innovazione tecnologica in uno dei luoghi più trafficati del quartiere. Un monumento innovativo che trasforma un luogo di passaggio in uno scenografico spazio di condivisione in grado di fornire a tutti un punto pratico e semplice di informazione con connessione Wi-Fi gratis e una serie di contenuti digitali, informazioni periodicamente aggiornate e servizi utili alla cittadinanza. 
The Endless Growth oltre ad aprire nuovi orizzonti di accessibilità e usabilità per la città è anche la prima opera in bioresina ad apparire a Roma; contestualmente porta con sé l’R Factor: ‘Reduce, Reuse, Recycle’, ovverosia il fattore intorno al quale si gioca il futuro, il fattore della sostenibilità e dell’economia circolare.

La bio-piastrella con cui si compone il mosaico, ideata da GraffitiForSmartCity di Salvatore Pepe, è al 100% biodegradabile ed è composta da materie prime interamente provenienti da fonti rinnovabili, nel rispetto totale dell’ambiente e senza utilizzo di petrolio e derivati.

L’opera – che ha il patrocinio di Atac che ha concesso lo spazio e dell’VIII Municipio – indaga la dualità tra crescita naturale e crescita industriale, artefatta. Un dualismo raccontato da due personificazioni. Da un lato il consumismo e la produzione industriale di materiali plastici e nocivi, che sottomette l’uomo. Dall’altra la natura. Entrambe come metafora di crescita inarrestabile.


Il Myllennium Award, primo premio in Italia dedicato agli under 30, con la sezione MyCITY, premia l’arte di strada e della rigenerazione urbana, tramite la collaborazione con l’organizzazione no-profit Yourban2030 introduce innovazione e tematiche legate all’agenda 2030. È patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Lazio e dal Ministero della Cultura. Vanta la medaglia di Bronzo del Senato, onorificenza conferita a iniziative che si distinguono per spirito sociale educativo e alta rappresentatività. 

YourUrban2030, fondata nel 2018, si ispira ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030; attraverso le sue attività ha come finalità quello di lanciare un messaggio sui temi caldi dell’ambiente usando il linguaggio artistico come strumento del suo racconto declinato nelle sue molteplici forme espressive: arte figurative, plastiche e scultoree, cinema, moda, musica, video-installazioni, street art. 
Dal 2018 ha promosso e realizzato il murales green più grande d’Europa, Hunting Pollution; nel 2020 ha unito 90 artisti di strada da tutto il mondo per la campagna Colo4Action, raccolta fondi per la lotta globale all’emergenza Covid. È stata capofila della cordata internazionale per il primo murales green a tema LGBT, mentre nel 2021 ha lanciato il primo murales mangia-smog dei Paesi Bassi ad Amsterdam. Ultimamente ha promosso la monumentale opera dell’artista sudamericano Carlos Atoche per la ricerca contro il tumore al seno e di recente la riqualificazione urbana dei palazzi di Tor Bella Monaca con Sotto la Superficie, omaggio alla biodiversità dei mari. 

Veronica De Angelis, fondatrice e presidente di YouUrban2030 spiega che “Come Yourban2030 proseguiamo la nostra missione di sviluppo di nuovi orizzonti attraverso la tecnologia e l’innovazione. In questo caso, non solo l’innovazione incontra, come sempre nei nostri interventi, ambiente e bellezza, riqualificazione, urbana e arte, ma si fa anche riflessione sull’uso del digitale che in questo caso si trasforma in un momento di incontro e socialità, unendo le persone ai piedi di una nuova opera per Roma, per avvicinarle e restituire al territorio in uno spazio che così si trasforma in un passaggio veloce e disattento a un luogo in cui fermarsi, assaporando una bellezza necessaria alla qualità della vita”.

Di Stefano BAIOCCHI

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Eurobasket Roma: prima vittoria nel nuovo campo di Guidonia Montecelio

L’ultimo impegno casalingo del 2021 per l’Atlante Eurobasket Roma è contro Unieuro Forlì e, dopo cinque sconfitte consecutive, arriva finalmente la vittoria per 83-79 al termine  di una partita rocambolesca.

La notizia più importante però è un’altra: la squadra capitolina ha trovato finalmente casa! È il nuovo Palazzetto dello Sport di Guidonia Montecelio, inaugurato alla nona giornata di Serie A2 proprio da Eurobasket Roma contro Ferrara (67-74), mette fine alla trasferta eterna dei romani tra Veroli, Ferentino e Cisterna, e si accinge a diventare il loro palazzetto ufficiale. Il campo di allenamento resta comunque l’impianto sportivo Pala Avenali di via dell’Arcadia, nel Municipio Roma VIII. 

Il Palasport di Guidonia era da circa quindici anni un lavoro incompiuto, nel tempo abbandonato, vandalizzato e sembrava essere destinato a diventare l’ennesimo scempio urbanistico; fortunatamente l’amministrazione insieme, alle associazioni del territorio, è riuscita a riparare i danni e a dare a questa struttura una degna assegnazione.

Ora il Palasport si presenta come una struttura polifunzionale in grado di accogliere fino a duemila spettatori, con un ampio parcheggio esterno e che ben presto diventerà il punto di riferimento per molte società sportive.

Foto di Marika Torcivia

Tornando alla partita contro Unieuro Forlì, questa inizia bene per gli ospiti, che trovano facilmente la via del canestro a causa di una difesa leggera di Eurobasket, che commette anche molti falli. Il primo quarto termina 17-26. Coach Damiano Pilot alza la voce e sprona i suoi uomini, che trascinati dal capitano Eugenio Fanti, aumentano il ritmo gara e recuperano lo svantaggio; si va all’intervallo 37-41

Nell’ultima metà di gara Eurobasket è più attenta in difesa e sciupa meno palloni in attacco, il terzo quarto si chiude in vantaggio per i padroni di casa per 61-60, con due ottime triple di Lorenzo Molinaro e Kenneth Viglianisi. Com’era previsto il match s’infiamma negli ultimi minuti del quarto tempo: gioco da tre punti di Kyndahl Hill e tripla di Simone Pepe da una parte, con Mattia Palumbo e Kenny Hayes dall’ altra  a portare avanti Forlì per 78-79, a soli trenta secondi dal termine. Ribaltamento di campo e Simone Pepe piazza la tripla dell’81-79. Forlì avrebbe la palla del controsorpasso, ma Kenny Hayes la fa sbattere sul ferro, così Simone Pepe fissa il punteggio dalla linea del tiro libero per 83-79, riportando il sorriso tra i capitolini.

Le dichiarazioni di Damiano Pilot

Queste le parole di coach Pilot a termine della partita: “Era un successo che ci serviva, solitamente le strisce negative sono sentite da tutti i componenti della società che peró hanno continuato a lavorare, pure adattandosi a situazioni come quella dell’assenza di Cicchetti che ci spinge molto di più a giocare in un assetto per noi insolito, di 4 piccoli: credo ne sia testimonianza la precisione nell’esecuzione della rimessa che ci ha dato il vantaggio decisivo”. 

L’ultima partita dell’anno per Eurobasket sarà domenica 19 dicembre in trasferta contro Umana Chiusi, seguirà il 2 gennaio il derby romano in casa contro Stella Azzurra Roma, incontro che sarà trasmesso sulle piattaforme di Mediasport Group, il digitale terrestre delle frequenze MS Sport, ed il satellite di MS Channel sul bouquet Sky (canale 814, per abbonati) e su quello di TivuSat (canale 54, in chiaro). Ricordando che tutte le partite sono sempre in diretta sulla piattaforma streaming LNP PASS.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 83-79

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Di Camillo n.e., Signorino n.e., Hill 16, Fanti 6, Viglianisi 4, Molinaro 7, Baldasso 11, Schina 6, Davis 10, Pepe 23. 

All. Pilot – Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Unieuro Forlì: Giachetti 2, Natali 3, Palumbo 24, Bolpin 10, Hayes 18, Serra n.e., Bandini n.e., Ndour, Carroll 2, Bruttini 11, Pullazi 9.

All. Dell’Agnello – Ass. All. Luise, Ruggeri.

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Emergenza freddo: per il quarto anno il San Michele apre le porte

Il freddo ha già fatto la sua prima vittima a Roma: venerdì scorso un uomo di ventisette anni è deceduto vicino la stazione Termini. Ogni anno l’abbassamento delle temperature miete vite tra i senza fissa dimora, la popolazione più fragile che vive in strada, e che diventa sempre più numerosa, purtroppo, a causa della crisi economica e sanitaria che stiamo attraversando. 

In tutta la città sono partiti i servizi per l’accoglienza, proprio per impedire che il freddo colga queste persone mentre si trovano in giacigli di fortuna. Nel Municipio Roma VIII, per il quarto anno consecutivo, si sono aperte le porte dell’Istituto Romano San Michele, in piazzale Tosti a Tor Marancia. Il centro è stato preso in gestione, tramite bando pubblico, dalla Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro e può ospitare dalle 18:30 alle 9:00 un massimo di venti persone, e offrire loro oltre ad un letto e la possibilità di lavarsi, un pasto caldo e la colazione. L’accesso alla struttura avviene tramite la Sala Operativa Sociale, le segnalazioni delle associazioni di volontariato e della rete dei Servizi Sociali. 

Le dichiarazioni dell’assessora Alessandra Aluigi

All’inaugurazione era presente anche Barbara Funari, la nuova assessora alle politiche sociali della giunta Gualtieri, che nella sua storia personale ha collaborato per anni con la Comunità di Sant’Egidio e ha ricoperto il ruolo di coordinatrice romana di Demos.

Si trovava con lei anche l’assessora municipale Alessandra Aluigi, che ha dichiarato: “Il progetto s’inserisce in un piano più ampio del Comune di Roma, abbiamo lavorato in sinergia con il dipartimento attraverso una regia condivisa che ha messo in campo una rete di servizi ben strutturata” ci spiega Aluigi, “all’interno del San Michele non ci si limita a dare un tetto sulla testa nei periodi invernali, ma cerchiamo di fare un lavoro di reinserimento sociale, intercettando i bisogni delle persone e a orientarle verso servizi miratile persone sono guidate da figure professionali, possono accedere a screening sanitari e interfacciarsi con psicologi” conclude: “Cerchiamo di fare il massimo possibile, con l’intenzione che questi percorsi siano solo l’inizio per una nuova opportunità per le persone che vi entrano”.

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“Re panettone”: Nero Vaniglia di Garbatella tallona Milano

Saranno più di mille chili tra pandori e panettoni che Nero Vaniglia, la pasticceria di Giorgia Grillo sulla circonvallazione Ostiense, sfornerà per questo Natale. 

Una tonnellata di bontà e di eccellenza se si pensa che il suo panettone classico ha recentemente conquistato un prestigioso ottavo posto nella più nota manifestazione italiana di settore: “Re Panettone”, il più frequentato evento dedicato al dolce tipico di Milano. Il decimo posto lo ha invece vinto nella categoria “creativo”. Fulcro della manifestazione è da anni a questa parte la selezione e l’esposizione di panettoni artigianali d’eccellenza, per promuoverne la freschezza, la genuinità e la qualità nel rispetto della normativa che tutela il protagonista dei Natali italiani. 

E di tradizione, voglia di sperimentare ed eccellenza ci ha parlato Giorgia Grillo: “Per il prossimo futuro spero di entrare in Accademia dei maestri del Lievito madre e del panettone per tramandare questa arte pasticcera in maniera corretta nel rispetto dell’artigianalità, dell’uso del lievito madre e del non utilizzo di additivi chimici e conservanti volti a modificare la naturalità degli ingredienti base”.

Le foto sono riprese dalla Pagina Facebook di Nero Vaniglia

Un altro obiettivo è quello di rendere il principe del Natale protagonista tutto l’anno, già adesso la pasticceria realizza una produzione autunnale, una dicembrina con il classico ed assortiti al marron glacè, pere e cioccolato, spezie di Natale e fichi bianchi, e, infine, una produzione di Ferragosto al profumo di limone, albicocca, esotica fava di Tonka

Nero Vaniglia da quasi cinque anni è nella sede della vecchia pasticceria Gori, per più di 50 anni a Circonvallazione Ostiense. Èmeta oggi di clientela preparata da tutta la città ed oltre, che cerca dolci innovativi, gustosi, ma di estrema qualità, che sappiano vedere alla tradizione locale, ma anche al resto del mondo.

“Chi entra nella mia pasticceria lo fa perché ha letto recensioni nelle riviste specializzate di settore – racconta Giorgia – vedo poi con piacere che anche il quartiere sta cominciando a rispondere con interesse e curiosità ai dolci non convenzionali che vendo. Tempo fa una signora anziana mi ha chiesto gli ingredienti di una torta esposta. Le ho parlato di citronella…superato lo shock iniziale, ha deciso di prenderla. È tornata a comprare”.

Durante il centenario la pasticceria ha prodotto una linea di dolci per Garbatella, tra i quali dei quadretti al cioccolato con stampe sul quartiere, ma l’interesse nei suoi confronti non termina qui, tant’è che Giorgia Grillo ha in cantiere di produrre un lievitato per Garbatella e chissà quali profumi potrebbe avere!

Di Francesca Vitalini

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Sos dal Polo Museale Atac dell’Ostiense

E’ un grido d’allarme quello che arriva dal comitato del Polo museale Atac di Porta San Paolo in via Bartolomeo Bossi 7. Da due anni, da quando è iniziata la pandemia, l’area espositiva è interdetta al pubblico e ora ci si sono messi pure i vandali a devastare il parco delle vetture storiche. Anonimi writers, infatti, nelle scorse settimane hanno scarabocchiato i vagoni del treno 070 del 1907 che percorreva la via verso i Castelli  e il tram del 1932, denominato il “tram del cinema”.

La notizia degli atti vandalici è pervenuta alla stampa dal Comitato del Polo Museale Atac, che si è costituito da un anno per la difesa e l’apertura dell’unica area museale dedicata al trasporto pubblico in gestione dell’Azienda Atac di Roma. L’allarme è arrivato anche in Campidoglio. A sostenere le ragioni del Comitato è stata Svetlana Celli, neopresidente dell’Assemblea capitolina, che ha portato in discussione alla Commissione Mobilità l’accaduto. Ma c’è ancora molto da fare: “Non abbiamo ricevuto il sostegno di Atac SPA e del Municipio Roma VIII- lamentano quelli del Comitato- su due aspetti che ci premono: la chiarezza delle responsabilità sugli atti vandalici, ossia, chi doveva sorvegliare l’area e dovrebbe continuare a farlo, e la riapertura del Polo”. 

La zona, infatti, è ancora chiusa al pubblico dall’inizio della pandemia, nonostante sia all’aperto e sia sempre stata punto di riferimento delle scuole e di associazioni del territorio, e del Centro anziani dei Mercati Generali. Su tale aspetto si era già espresso il Municipio Roma VIII nell’agosto del 2020, quando votò a favore della mozione n. 19/2020“Salvaguardia delle funzioni e dello sviluppo del Polo Museale dell’Atac”.

L’area museale di Via B.Bossi è un luogo che negli anni è diventato snodo sinergico di diverse esperienze cittadine e territoriali, spazio aperto alla cittadinanza e importantissimo per il suo valore storico e di testimonianza della città di Roma con i suoi tram d’epoca, i suoi cimeli storici e le tecnologie del trasporto e dei mestieri, la documentazione dell’epoca.

“Siamo molto preoccupati – ci raccontano dal Comitato – temiamo che un posto tanto ricco per la cittadinanza venga abbandonato all’incuria e al degrado”.

Di Francesca VITALINI

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Apre Social Market, lo spaccio per chi ha bisogno

Di Ilaria Proietti Mercuri

La pandemia ha scosso gli animi di tutti. È proprio nei momenti di difficoltà però, che si scoprono i gesti di grande altruismo. Dopo il Municipio Solidale, la piattaforma online nata in piena emergenza sanitaria per portare i pacchi spesa a domicilio, scambiarsi informazioni, messaggi di condivisione, usufruire di lezioni per i ragazzi, nelle ultime settimane ha preso vita in alternativa il Social Market della Garbatella, in Via Francesco Passino 12, nei locali adiacenti il centro sociale La Strada.
Ma a chi è rivolto questo sussidio? Non a tutti, ovviamente. Le persone che hanno accesso allo spaccio sono state indicate dai servizi sociali, ci spiega Gabriella. Ognuna di esse ha una sua quota mensile da poter spendere, prendendo ciò che desidera.
Questo ha significato un bel cambiamento. A confermarcelo stavolta è Simone Francescangeli, attivista de La Strada, anche lui volontario del Social Market: <<Il nuovo progetto funziona e ci permette di essere più efficaci ma soprattutto meno invadenti. Perché un conto è consegnare la spesa a casa, entrare nelle vite delle famiglie, per lo più ad orari prestabiliti sia per noi che per loro, un altro conto è farlo in modo flessibile>> e aggiunge, <<cosa che ci rende ancora più felici è che ora le persone non solo possono avere ciò di cui hanno bisogno, ma anche ciò che vogliono. E dare la possibilità di scelta, ci fa uscire dalla dimensione del puro assistenzialismo>>. Inoltre, essendo il mercato all’interno di uno spazio che ospita anche altri progetti sociali, ci spiega Simone, succede che magari quegli stessi nuclei familiari che vengono a fare la spesa, entrano poi in contatto anche con la scuola popolare, il Centro Sociale, La Villetta, lo sportello per il reddito di cittadinanza o l’assistenza migranti, scoprendo gli altri programmi che mettiamo in campo. Nonostante il Social Market sia partito da neanche un mese infatti, già due famiglie si sono interessate alla scuola popolare. <<Insomma, è un vero e proprio intervento a tutto tondo>>, conclude soddisfatto Simone.

Come in ogni cosa però, anche qui si ha qualche difficoltà. La prima che si incontra è proprio quella di mantenere attivo il mercatino: attraverso le donazioni, i volontari, le associazioni. Tra queste ci sono Csoa La Strada, Villetta Social Lab, Solid e Cara Garbatella. A collaborare c’è anche l’Ass. Recup, che si occupa appunto di recuperare gli scarti dei mercati. Ma i gesti bellissimi, in questo periodo, non sono mai abbastanza.

Quindi, questo nuovo Social Market ci porta a pensare principalmente che davanti al cibo ci si ritrova sempre più vicini e uniti. Inoltre è un invito ad aiutare, chi può, questa splendida iniziativa ad andare avanti.

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Garbatella Images: fotografie d’autore nei lotti popolari

Continua la ricerca visiva di Garbatella Images nei lotti popolari. L’edizione invernale, proposta da quattro artiste dello studio fotografico di via Lorenzo da Brindisi 10b, sotto la direzione di Francesco Zizola, si misura questa volta con il tema del Corpo. “Il Corpo si fa quartiere- spiega la curatrice della mostra Sara Alberani- corpo urbano o architettonico, corpo vegetale e animale, corpo individuale e collettivo, attraverso la fotografia, usata come mezzo d’indagine e linguaggio creatore di nuove storie, spesso surreali”. 

Venerdì 10 dicembre alle ore 18  l’apertura della mostra con le opere di Olivia Brighi, Chiara Ernandes, Lorena Florio, Priscilla Pallante nella galleria di via Lorenzo da Brindisi. Sabato alle 11,00, con replica il 18 ( ore 11,00 e 16,00), visite guidate aperte e gratuite lungo il percorso espositivo della mostra nei lotti 28,29 e 38 con la professoressa di architettura Francesca Romana Stabile e il giornalista Claudio D’Aguanno.

Dalla Redazione

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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