Gara podistica Corri alla Garbatella – Torna a novembre la 29esima edizione della gara podistica Corri alla Garbatella. Il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri con i responsabili della Roma Road Runners, della Marathon Club Roma e i veterani del disciolto Gruppo Arcobaleno stanno cercando di mettere a punto l’organizzazione dell’evento sportivo più importante del quartiere programmato per il prossimo 27 novembre.
Problemi organizzativi
Quest’anno, come si apprende dal Municipio, la situazione organizzativa è particolarmente complessa per la conferma della gara competitiva a causa dell’inagibilità dell’area ex CNA di viale Massaia 25, per la quale sono comunque allo studio possibili alternative sul luogo di arrivo e partenza della corsa. Nei prossimi giorni verrà comunicato il Comitato Organizzatore della corsa per la quale si auspica sia il coinvolgimento che il coordinamento dei componenti della Podistica Arcobaleno Rione Garbatella, indispensabile sostegno per la migliore organizzazione dell’evento.
La gara per i bambini: “Corri forte cresci bene”
È stata invece confermata la gara dedicata ai bambini delle scuole elementari “Corri forte cresci bene” che, dopo il successo delle scorse edizioni, si svolgerà all’interno del Parco della Garbatella nell’area verde tra il palazzo della Regione Lazio e via Rosa Raimondi Garibaldi, su un circuito di circa 500 metri.
Zingaretti, Ciaccheri, gli Assessori Valeriani e Lombardi e il Direttore di Ater Manuelli
Presentato stamattina a Piazza Bartolomeo Romano davanti al Palladium il nuovo programma di Car Sharing di Regione Lazio e ATER
Con una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio Nicola ZINGARETTI, gli Assessori regionali Massimiliano VALERIANI (Politiche Abitative), Roberta LOMBARDI (Transizione Ecologica), il Direttore Generale dell’ATER di Roma Luca MANUELLI e il Presidente dell’ VIII Municipio Amedeo CIACCHERI, oggi è stato rilanciato il progetto di Car Sharing, già annunciato ad inizio 2022 (https://staging.caragarbatella.it/car-sharing-ristrutturazioni-banda-larga-garbatella/ ), con una serie di importanti novità e aggiornamenti.
Saranno una App di gestione del servizio, due auto e un motorino elettrici e le tradizionali colonnine di ricarica, gli elementi portanti del piano. Il progetto, che in una prima stesura avrebbe dovuto interessare il Lotto 15, dove erano stati posizionati gli stalli per le ricariche, adesso ha mantenuto solo il nome “GARBATELLA LOTTO 15” sulle fiancate dei mezzi, anche se le colonnine saranno collocate su strada.
Le dichiarazioni dei rappresentanti delle istituzioni
“E’ con grande emozione e responsabilità che come Municipio, come quartiere di Garbatella ci sentiamo coinvolti nella sperimentazione di un programma per il quale auguriamo un grande successo tale da essere replicato in altri quadranti cittadini” – ha dichiarato Amedeo Ciaccheri – Il minisindaco ha poi ribadito ” come la città con i suoi amministratori, ha il dovere di prendersi cura del suo patrimonio storico, delle sue comunità restando in ogni caso ben collegata all’innovazione tecnologica e ai nuovi sistemi di mobilità. Il Car Sharing risponde pienamente a queste richieste soprattutto tenendo conto che disincentiva il traffico privato”. Infine ha ricordato che: “caratteristica della Garbatella negli anni della sua fondazione e sviluppo fu quella di costruire un quartiere con una economia sociale e un terreno fertile alla partecipazione della comunità residente, sviluppata per esempio nei giardini e nei lotti popolari, e tutto ciò lo possiamo ritrovare oggi in iniziative come quella presentata, ovvero nella condivisione dei mezzi a disposizione”.
Quindi Luca Manuelli ha ricordato il contributo dell’ATER al piano innovativo di trasporto che inizierà con un periodo di test del parco auto e moto a disposizione degli utenti degli alloggi gestiti dall’Ente. Ha poi annunciato che a settembre avrà inizio la seconda fase con la collocazione a Garbatella delle colonnine di ricarica su strada (e non nei lotti). “L’ambizione dell’Azienda e della Regione” ha continuato Manuelli, “è quella di estendere progressivamente l’utilizzo del servizio ad altri utenti sia a Garbatella, dove tra l’altro ATER porta avanti altre iniziative (banda ultra larga. NdR), che in altre zone”.
L’assessore Valeriani ha ribadito la soddisfazione dell’amministrazione regionale per l’ulteriore passo avanti del Car Sharing, senza dimenticare gli interventi di recupero e restauro, proprio a Garbatella, su alcune unità abitative che hanno ricevuto il plauso della Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma e i diversi murales che impreziosiscono le vie del quartiere ( https://staging.caragarbatella.it/tutti-i-murales-della-garbatella/ ). Valeriani ha rammentato che se gli interventi di carattere edilizio rappresentano l’ordinario per ATER: “La condivisione delle auto elettriche è una sfida, una ambizione, come quella della fibra ultra larga, che a Garbatella è arrivata in tutti gli edifici popolari. Il Car Sharing interesserà poi Torre Gaia e Giardinetti fino a coinvolgere tutti i quartieri nella nuova modalità di movimento eco-sostenibile e di rispetto dell’ambiente”. Hai poi sottolineato come gli utenti del nuovo servizio di condivisione auto (i residenti delle case popolari ATER) pagheranno la ricarica dei mezzi la metà della tariffa rispetto agli altri cittadini.
Roberta Lombardi ha specificato come questo disegno vada ad inquadrarsi nel “Piano Energetico della Regione Lazio” da poco presentato. Uno dei pilastri importanti del Piano è proprio la mobilità in quanto il settore trasporti influisce grandemente negli utilizzi dell’energia. Ha continuato dicendo che:” Il tema della mobilità condivisa è importante anche per il recupero della qualità dell’aria, argomento per il quale la Regione Lazio è coinvolta nella procedura di infrazione sia per l’agglomerato di Roma che per la Valle del Sacco. Molte sono state le risorse investite per arrivare ad un miglioramento in questa materia e quindi anche il Car Sharing ATER è un importante tassello in cui si uniscono transizione ecologica, buona qualità dell’aria e mobilità sostenibile”.
Ha concluso poi il Presidente della Regione Nicola Zingaretti rimarcando che: “Questo è il tempo delle diseguaglianze, un tempo in cui chi sta male sta sempre peggio e i pochi che stanno bene stanno sempre meglio. Questo non va bene e noi amministratori pubblici abbiamo l’obbligo di intervenire concretamente. Far arrivare la banda ultra larga in tutte le case popolari del Lazio è una di queste iniziative tangibili”. Ha continuato dicendo che se Garbatella è un pezzo di storia della città è però anche moderna perché tutti gli appartamenti hanno ora il collegamento Internet veloce e questo aiuta a ridurre il gap sociale. Ha quindi stigmatizzato: Se ci sono dei servizi vanno resi fruibili a tutti altrimenti le disuguaglianze sociali si acuiscono. Il Car Sharing è una opportunità ulteriore, significa risparmio concreto. Non si avrà più bisogno dell’auto privata, di pagare il bollo, ma si pagherà solo il servizio”. Zingaretti ha poi rafforzato il concetto del cambiamento climatico che stiamo soffrendo, con un’estate torrida, figlio di decenni di inattività o peggio ancora di scelte sbagliate. Ha ribadito come incentivare l’utilizzo della mobilità elettrica condivisa è un modo di combattere contro i cambiamenti climatici.
Ha fatto poi una analogia storica tra l’accesso a questo nuovo servizio per la comunità e non per pochi eletti e le prime case della Garbatella prive dei bagni, tant’è che per lavarsi si andava ai Bagni Pubblici di via Edgardo Ferrati, dove oggi c’è la Biblioteca Hub Culturale Moby Dick. Poi mano a mano che si andò avanti a fabbricare vennero finalmente costruiti appartamenti che avevano le vasche da bagno e così i Bagni Pubblici persero la loro funzione e vennero chiusi. “L’innovazione, la banda ultra larga, il car sharing elettrico sono i bagni di oggi. Novità e comodità che non è giusto appartengano solo a poche persone. L’aspetto più simpatico di questa iniziativa è il nome E Andiamo! Un incentivo per noi romani, che dà forza e vigore” ha chiosato Zingaretti.
Hansel, Gretel e la Fata Smemorina questo è il titolo del programma che animerà il Giardino del Teatro Mongiovino alla Garbatella, per tutto il mese di agosto (dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12:30), un viaggio ideale in un paese diverso del mondo per poterlo conoscere attraverso la sua cultura e le sue tradizioni con storie, miti e leggende.
Ogni giorno alla scoperta di favole di una terra lontana, dal Bangladesh, alla Spagna, dalla Costa D’Avorio alla Giamaica passando per le Filippine e tanti altri ancora. Un giro del mondo in meno di trenta giorni, tra letture, attività e laboratori ludico espressivi per favorire l’incontro tra diverse culture e diverse generazioni.
Teatro Mongiovino in via G. Genocchi 15
Gli appuntamenti gratuiti, previa prenotazione, sono rivolti a bambini e bambine dai 3 ai 13 anni e ai nonni e alle nonne per contribuire oltre allo scambio culturale anche a quello intergenerazionale.
Le attività prevedono l’ascolto e la rappresentazione animata delle favole, laboratori ludici, didattici ed espressivi e una merenda multietnica con la possibilità di assaggiare cibi e bevande di altre nazioni.
È stato inaugurato e finalmente aperto martedì 2 agosto, un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia.
Si tratta di 13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta.
La nuova area fruibile dai cittadini offre spazi giochi per bambini, fontanelle, alloggi per le bici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine.
Nel nostro servizio video le interviste al Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, all’assessora all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e ad Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica.
È stato inaugurato e finalmente aperto martedì 2 agosto, un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia.
Si tratta di 13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta.
La nuova area fruibile dai cittadini offre spazi giochi per bambini, fontanelle, alloggi per le bici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine.
Nel nostro servizio video le interviste al Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, all’assessora all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e ad Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica.
Performances urbane, spettacoli di musica, circo, teatro, danza, passeggiate culturali, incontri con gli artisti, laboratori per bambini e masterclass per giovani professionisti dello spettacolo.
Da martedì 2 a giovedì 4 agosto presso il Piazzale dei Caduti della Montagnola e la Biblioteca Arcipelago Auditorium, con ingresso gratuito, sarà possibile per persone di tutte le età partecipare a uno dei tanti eventi presenti nel “direzioniAltreFestival_tuttelestradeportanoaRoma”.
Com’è nato il progetto?
DirezioniAltre Festival, organizzato da Twain Centro di produzione Danza con la direzione artistica di Loredana Parrella, è nato nel 2013 ad Albano Laziale, spostandosi nel 2015 a Ladispoli, nel 2016 a Tolfa e poi dal 2018 a Tuscania. Nel 2022 per la prima volta il Festival sarà a Roma, dal 2 al 7 agosto, progetto promosso da Roma Capitale –Assessorato alla Cultura, vincitore dell’avviso Pubblico “Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, insieme”, curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE. Dal 24 al 28 agosto invece si sposterà nuovamente a Tuscania.
“Il Festival- ci dice Elena Ciciani- è finalizzato alla sperimentazione di nuove modalità di ricerca scenica e di incontro tra artisti e spettatori, si propone come un’occasione di raccoglimento sociale, un luogo dove ogni cittadino può trovare un confronto costruttivo con l’evento artistico o con il resto del pubblico. Il Festival, mette in relazione ricerca, innovazione, giovane autorialità, nuove modalità di fruizione e coinvolgimento del pubblico con laboratori, incontri e spettacoli che guardano verso altre direzioni”.
Il programma
Da martedì 2 a giovedì 4 agosto presso la Biblioteca Arcipelago Auditorium si svolgerà il laboratorio di “Danza e Teatro” rivolto ai giovani.
Dal 4 al 7 agosto Piazzale Caduti della Montagnola sarà invasa da spettacoli che affrontano tematiche sociali e civili attuali.
Sabato 6 agosto sarà il giorno in cui dalle ore 18.00 si ripercorrerà la storia del quartiere nella visita guidata “Passeggiata della Storia” da Parco di Tor Marancia a Piazzale dei Caduti della Montagnola.
Infine, domenica 7 agosto dalle ore 19.00 Stalker teatro presenterà “Steli”, un’installazione / performance. A chiudere la serata e il Festival, “Le 4 stagione dall’Italia al Giappone”, esibizione musicale del violinista giapponese Soichi Ichikawa tra pezzi sul tema delle quattro stagioni.
Manca ormai poco, gli ultimi dettagli, ulteriori sopralluoghi e poi ci siamo. Quella di martedì 2 agosto sarà senz’altro una bella festa per gli abitanti dell’VIII Municipio, perché dopo anni di tira e molla. aperture annunziate e mobilitazioni, il Parco di Tor Marancia avrà una nuova area fruibile. Un luogo ricco di biodiversità, con numerose specie animali e vegetali, per oltre 200 ettari di verde e che unisce diversi quartieri del territorio municipale.
Sarà avvenimento rilevante per la città, tanto che all’apertura dei cancelli in via di Grotta Perfetta ha assicurato la presenza anche il sindaco Roberto Gualtieri che ne aveva fatto un impegno già in campagna elettorale. La svolta era arrivata pochi mesi fa grazie a una delibera varata dal Comune che ha messo fine alla questione delle compensazioni dell’area A.F.A. 3.
Le dichiarazioni di Amedeo Ciaccheri
Il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, parla di un passo in avanti per il “sogno di Antonio Cederna per l’apertura del grande Parco della Tenuta di Tor Marancia”.
“In questi anni Municipio, cittadinanza, Regione Lazio, comitati e associazioni locali, con il ruolo fondamentale di Italia Nostra – aggiunge Ciaccheri – hanno combattuto per un risultato importante”. “Ora è avviato un progetto che speriamo porti a vedere finalmente realizzato tutto quanto il programma del Parco di Tor Marancia, dalle rimanenti aree di prossimità, i casali da recuperare, le aree naturali”. “Si tratta di un passo decisivo – conclude Ciaccheri – per permettere a Roma di ospitare il più grande parco urbano d’Europa”.
Annalisa Cipriani, Italia Nostra: “C’è ancora molto da fare”
Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica ci tiene a precisare che “Martedì si inaugura l’ingresso n° 3 con l’area di sosta attrezzata, come l’area n° 2 a viale Londra. Non si apre e non diventa pubblico l’intero parco”. “Bene quindi l’apertura, ma niente trionfalismi perché la strada è ancora lunga, come ha detto Amedeo Ciaccheri”. “È un percorso lungo quasi quarant’anni intrapreso, senza altri fini, da un comitato che non a caso porta il nome di Antonio Cederna”.
“Va ricordato – conclude Cipriani – che è stata la volontà dei cittadini, con i loro studi rigorosi, che ha fatto emergere il grave impatto ambientale che le cementificazioni avrebbero portato in quell’area”.
L’appuntamento per i cittadini
L’inaugurazione a cui è invitata tutta la cittadinanza è per martedì 2 agosto 2022 alle ore 9,30 presso l’ingresso di via di Grotta Perfetta.
La zona è raggiungibile anche con gli autobus 766 e 769 scendendo alla fermata Grotta Perfetta/Bargellini. Una valida alternativa è rappresentata anche dalla pista ciclabile che collega la Cristoforo Colombo con via di Grotta Perfetta.
CESARONI GARBATELLA – I Cesaroni è una delle serie televisive italiane più amate di sempre. La famiglia allargata più celebre della Garbatella ci ha mostrato uno spaccato di Roma dei primi anni Duemila, attraverso la sua quotidianità e le complicate vicende sentimentali dei protagonisti. La fiction narra la storia di due ex fidanzati che si ritrovano a Roma dopo vent’anni, Claudio Amendola nei panni di Giulio Cesaroni e Lucia Liguori, interpretata da Elena Sofia Ricci. I due capiscono subito di amarsi ancora e decidono di sposarsi e vivere insieme con i loro rispettivi figli avuti dai precedenti matrimoni. Nella finzione scenica la famiglia Cesaroni abita nel quartiere della Garbatella, uno dei luoghi più caratteristici di Roma, infatti la maggior parte delle riprese esterne sono state effettuate proprio in questo quartiere.
Storia della serie I Cesaroni girata alla Garbatella
La serie è andata in onda su Canale 5 per otto anni, dal 7 settembre 2006 al 19 novembre 2014. Conta 142 episodi suddivisi in 6 stagioni ed è liberamente ispirata alla serie spagnola Los Serrano, riadattata oltre che in Italia anche in Portogallo, Repubblica Ceca, Grecia, Turchia e Serbia. La fiction vede alla regia i fratelli Francesco e Stefano Vicario con Francesco Pavolini e in particolare le prime quattro stagioni hanno ottenuto un successo tale da ricevere numerosi riconoscimenti: nel 2007 I Cesaroni ha vinto il Telegatto come miglior sceneggiato, l’anno successivo vince gli Oscar Tv della Rai come miglior fiction dell’anno 2007/2008 per la quantità di ascolti in soli due mesi e nel 2009, al Roma Fiction Fest, è stata premiata dai lettori di TV Sorrisi e Canzoni e Alessandra Mastronardi come migliore attrice. Nel 2014 è stata annunciata la chiusura della serie, dovuta agli scarsi risultati Auditel delle ultime stagioni.
Il bar dei Cesaroni alla Garbatella
Il bar dei Cesaroni si trova in piazza Giovanni da Triora 6 e l’esterno della bottiglieria è nella realtà l’ingresso dello storico Roma Club Garbatella. L’edificio è inserito in un grande palazzo costruito nel 1937, data incisa sulla facciata dal lato di via Roberto de Nobili. Accanto al locale, in via Giovanni da Montecorvino, si trova la scalinata da cui nella fiction si arrivava alla casa dei Cesaroni, situata nella realtà in via di Villa Serventi, nel quartiere Pigneto. Oltre ad essere un punto di ritrovo per gli abitanti della Garbatella, la bottiglieria nel corso del tempo è diventata una meta turistica sia per gli appassionati della serie che per i passanti incuriositi dall’atmosfera popolare e sempre accogliente.
La scuola dei Cesaroni alla Garbatella
Nella fiction i ragazzi frequentano le medie e il liceo presso l’istituto Ugo Foscolo, nella realtà l’imponente struttura si trova in Piazza Damiano Sauli ed è la scuola elementare statale Cesare Battisti, realizzata nel 1929 in soli undici mesi per completare i servizi per l’istruzione della borgata, che alla fine degli anni Venti già contava più di ventimila abitanti. L’ingresso monumentale, le aquile e i terrazzi ricordano l’edilizia tipica del Ventennio fascista.
La casa dei Cesaroni nel cuore del quartiere Garbatella
Nella prima stagione Giulio Cesaroni afferma che la sua casa si trova in via Filippo Tolli 2, indirizzo realmente situato nel quartiere Garbatella, ma in verità le riprese esterne sono state girate in un villino in via di Villa Serventi 2, tra la via Casilina e via Strabone, nel quartiere Pigneto.
A Roma, città caotica e dai mille semafori, esiste anche questo angolo di verde e case piccoline: la Garbatella. E se vi state chiedendo la Garbatella che municipio è, ci troviamo nell’VIII. Rientrano nel suo territorio anche le zone: Ostiense, Valco San Paolo, Garbatella, Navigatori, Tor Marancia, Tre Fontane, Grotta Perfetta, Appia Antica Nord, Appia Antica Sud.
Il Municipio della Garbatella
Il Municipio Roma VIII (ex XI circoscrizione) è situato nella zona sud della capitale. L’estremità nord è segnata dalla Piramide Cestia a Porta San Paolo e quella a sud dall’aeroporto di Ciampino. Conta una popolazione di circa 135 mila abitanti ed è diviso in due da via Cristoforo Colombo. A ovest di essa troviamo i quartieri di Garbatella, San Paolo e Ostiense, mentre sul versante est ci sono Ardeatino-Tor Marancia, Montagnola, Roma 70 e Torricola, una vasta porzione di agro romano. Al suo interno è situata una parte del Parco regionale dell’Appia Antica, tra cui la Tenuta di Tor Marancia, con circa 220 ettari di campagna romana incontaminata. Sede dell’Università Roma Tre, è un Municipio ricco di arte e monumenti che, tra il sacro e il profano, attirano turismo nazionale ed internazionale. Luogo della prima battaglia per la difesa di Roma dall’occupazione tedesca alla Montagnola e teatro dell’efferato eccidio nazifascista delle Fosse Ardeatine, è un luogo di memoria e simbolo della Resistenza. Negli ultimi anni una delle mete turistiche più frequentate, oltre alla via Appia antica con le sue bellezze archeologiche e naturalistiche, è il quartiere storico della Garbatella.
Il Municipio Roma VIII, di cui fa parte la Garbatella, è l’ottava suddivisione amministrativa di Roma Capitale. È stato istituito dall’Assemblea Capitolina, con la delibera n.11 dell’11 marzo 2013. La sua sede è situata nel quartiere di Montagnola, l’indirizzo è in via Benedetto Croce 50 – 00142 Roma.
Il Presidente del Municipio VIII
L’attuale presidente del Municipio Roma VIII è Amedeo Ciaccheri, classe 1988, originario della Garbatella, dove tuttora vive. È stato eletto presidente nel 2018, con la lista civica di sinistra Super8, subentrando al commissariamento disposto a seguito della caduta della giunta 5 Stelle. Sostenuto da una coalizione di Centrosinistra col Partito Democratico nel 2021 ha vinto nuovamente le elezioni, con la lista Sinistra Civica Ecologista, superando il 70% dei voti rispetto al candidato schierato dalla coalizione di Centrodestra.
Servizi diretti gestiti dal Municipio VIII Garbatella
Il Municipio gestisce: i servizi demografici, sociali e di assistenza, scolastici ed educativi, le attività e i servizi culturali, sportivi e ricreativi in ambito locale, attività e servizi di manutenzione urbana, di gestione del patrimonio capitolino, di disciplina dell’edilizia privata di interesse locale. La manutenzione del verde di interesse locale, escluse le aree archeologiche, dei parchi e delle ville storiche, le iniziative per lo sviluppo economico nei settori dell’artigianato e del commercio, ad esclusione della grande distribuzione commerciale.
L’Asl del Municipio VIII Garbatella
Una delle cose che ci ha insegnato il Covid è distinguere tra ciò di cui si può fare a meno e ciò che è veramente indispensabile. Primo tra questi è il servizio sanitario regionale, che comprende dodici “ASL”, tra cui l’Asl del Municipio Garbatella. Essa è situata in via S. Nemesio, 21 all’interno dell’Ospedale CTO.
Notizie Municipio Garbatella
Un Municipio che da sempre si contraddistingue per la partecipazione democratica e sociale dei suoi abitanti alla vita della città di Roma. La diffusione di notizie è curata dai giornali locali (Cara Garbatella e l’Urlo), che hanno anche delle versioni on line. Molto attivi i comitati di quartiere e le associazioni, che operano all’interno di realtà culturali o nel volontariato. I numerosi spazi verdi di cui dispone, giardini e orti urbani, sono spesso oggetto dell’interesse dei media cittadini e nazionali. Ricco di luoghi d’arte e memoria, il Municipio è fonte di numerose ricerche da parte di studiosi e appassionati di storia.
Anche quest’anno il Municipio VIII partecipa attivamente alle celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione con grande partecipazione dei cittadini ...
È stata infatti confermata l’accusa principale, ossia quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio, prova del pagamento del compenso, di circa trenta mila euro, all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese, che ha militato nella squadra romana nella stagione sportiva 2018/19.
Pronto il nuovo ricorso
Convinta della propria posizione, la società annuncia che ricorrerà alla sentenza ricevuta dalla Corte Federale di Appello. Già dalla prossima settimana si conoscerà l’esito.
Intanto cresce l’indignazione tra gli appassionati di basket e tra i tifosi, per un processo considerato troppo severo nei confronti della società di via dell’Arcadia.
Al via negli spazi Eni dell’ex Gazometro Videocittà, festival dedicato alla visione e all’audiovisivo in programma dal 20 al 24 luglio. Si tratta di una piattaforma innovativa in grado di scoprire e far conoscere le realtà delle immagini in movimento e di promuovere l’eccellenza dell’audiovisivo. Ideata da Francesco Rutelli e diretta da Francesco Dobrovich, Videocittà offre uno sguardo che coinvolge un pubblico eterogeneo sulle diverse discipline delle immagini in movimento. Il tutto attraverso proiezioni, talk formativi e divulgativi, installazioni monumentali e arte visiva. Anche in questo appuntamento sono infatti previste moltissime installazioni interattive, proiezioni e le performance audiovisive. Il programma, che gravita nel tema della transizione energetica, prevede talk formativi, realtà virtuale, innovazione e tecnologia.
In quattro edizioni 450.000 visitatori
In sole quattro edizioni Videocittà ha prodotto centinaia di eventi, spettacoli, mostre, conferenze e proiezioni, con la presenza di ospiti nazionali e internazionali. Con una vasta diffusione nell’intero territorio, la manifestazione ha toccato alcune delle piazze più suggestive del centro storico, il Senato della Repubblica e la Farnesina. È stata presente in luoghi d’arte come gallerie, accademie straniere, ma anche in altri luoghi riconvertiti alla cultura. Basti pensare all’ex caserma di via Guido Reni e l’ex dogana di San Lorenzo.
Nel corso delle sue prime quattro stagioni Videocittà ha visto la partecipazione complessiva di circa 450 mila persone.
Gli eventi hanno coinvolto anche le massime cariche istituzionali quali il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Hanno visto anche la partecipazione di rappresentanti del Governo, della Regione Lazio e di Roma Capitale.
Il Gazometro con l’istallazione Luna Somnium
Il Gazometro diventa protagonista dell’arte
Il più grande e conosciuto dei quattro presenti nell’area, ospita un’installazione monumentale, intitolata “Luna Somnium”, prodotta da Eni per Videocittà 2022 e realizzata da fuse. Si tratta una sfera del diametro di 20 metri che fluttua all’interno della struttura, visibile da gran parte della città. L’opera diventa protagonista di un percorso emozionale grazie a un lavoro di suoni e di giochi di luce. Il titolo dell’installazione si ispira all’opera “Somnium” di Giovanni Keplero, racconto fantascientifico di un viaggio sulla luna.
Come raggiungere l’area del Gazometro
L’ingresso per l’area industriale del Gazometro è situato in via del Commercio 9/11 ed è raggiungibile a piedi in 15 minuti sia dalla stazione della linea B della metropolitana di Garbatella sia da quella di Piramide/Porta San Paolo. Una valida alternativa è rappresentata dalle linee bus 23 e 769 le cui fermate si trovano entrambe sulla via Ostiense.
Una mattinata difficile per il governo dell’VIII Municipio sulla vicenda legata all’emergenza rifiuti. Due mozioni presentate sul sostegno al Sindaco Gualtieri per l’avvio di un termovalorizzatore hanno trovato l’opposizione di Sinistra Civica Ecologista, provocando una spaccatura in seno alla maggioranza. Trapela un certo imbarazzo dall’aula di Via Benedetto Croce, tanto che i consiglieri del Partito Democratico e di Sinistra Civica Ecologista non hanno rilasciato dichiarazioni. Altrettanto hanno fatto i consiglieri della Lista Gualtieri che hanno votato contro alla mozione della Lista Calenda e non si sono espressi su quella del PD.
La questione rifiuti è ormai diventata totalizzante non soltanto al Campidoglio, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del Presidente dell’VIII Municipio. Nella giornata di ieri, rivolgendosi al sindaco, Ciaccheri aveva invocato addirittura l’intervento dell’esercito per far fronte alla situazione emergenziale. Ma poco dopo era arrivato un secco diniego da parte del PD romano per bocca della capogruppo Valeria Baglio.
I consiglieri di Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto. Avevano presentato un ordine del giorno, poi bocciato, contro il termovalorizzatore, ma a favore del dissociatore molecolare.
Rifiuti abbandonati davanti ai cassonetti in via Pellegrino Matteucci
Simonetta Novi: “Gualtieri va sostenuto, Roma ha bisogno del termovalorizzatore”
La consigliera della Lista Calenda Simonetta Novi attacca: “Il “campo largo” del segretario Letta, se è mai esistito, da oggi non esiste più”.
“In VIII Municipio, la Lista Sinistra Civica Ecologista e Femminista , il M5S e Lista Civica Gualtieri hanno votato contro la mozione della Lista Calenda di sostegno al sindaco Gualtieri nella sua decisione di dotare Roma di un termovalorizzatore”.
“Solo il PD e la Lista Calenda dell’VIII Municipio hanno dimostrato, con l’approvazione delle due mozioni, di essere dalla parte del sindaco. Siamo quindi di fronte all’evidenza spaccatura sia della maggioranza che sostiene il sindaco e sia della maggioranza PD-Sinistra Civica-Civica Gualtieri che sostiene il minisindaco Ciaccheri”. “Il Presidente da una parte invoca sui giornali l’arrivo dell’esercito, dall’altra ritira il suo sostegno a un sindaco che ha il coraggio di fare ciò che troppi prima di lui hanno disatteso”. “Non si può lasciare il compito di trattare i rifiuti di Roma a Malagrotta o ai camion in viaggio verso il nord di Italia “. “Lista Calenda – conclude Novi – rimane fedele al suo programma sostenendo Gualtieri nella sua decisione di fare di Roma una città più sana e più pulita”.
Maurizio Buonincontro: “No agli inceneritori, apriamo un confronto tecnico”
Il consigliere di FDI Maurizio Buonincontro chiede un confronto tecnico. “Noi abbiamo presentato un ordine del giorno che esprime la posizione di Fratelli d’Italia già manifestata dai nostri consiglieri capitolini e regionali”. “Siamo certamente favorevoli affinché Roma si doti di adeguati impianti industriali per il trattamento dei rifiuti, ma non ci convince assolutamente la soluzione del termovalorizzatore, che altro non è che un inceneritore”. “Esistono soluzioni meno impattanti, sia in termini di materiale finale da smaltire, sia in termini emissioni nocive”. “Chiediamo che si approfondisca il dibattito cittadino, aprendo i confronto a tecnici ed aziende del settore.” “Va verificata la possibilità di puntare su altri e più innovativi impianti quali quei di gassificazione e di elettrodissociazione molecolare al plasma”, conclude Buonincontro.
Oggi ci ha lasciati per sempre Enzo Gori, lo storico pasticcere della Circonvallazione Ostiense, a due passi dalla chiesa di Santa Galla. Da tempo, per motivi di salute, si era allontanato dalla vita sociale del quartiere che amava più di ogni cosa, la Garbatella. Aveva lasciato la sua attività qualche anno fa per andare in pensione, ma la sua non era mai stata solo una semplice bottega dove si potevano gustare le tradizionali pastarelle romane apprezzate da tutto il circondario. Il negozio, dove spesso facevano visita amici e conoscenti, era anche una vera e propria galleria fotografica. Da più di 40 anni Enzo, infatti, raccoglieva centinaia di immagini, che gelosamente e orgogliosamente conservava in album rilegati, sulla nascita e lo sviluppo della Garbatella e della Circonvallazione Ostiense. Più di una volta di questa sua ricerca certosina hanno parlato anche le cronache dei principali quotidiani della Capitale.
In bella vista sul bancone dei dolci campeggiavano, tra le altre, la sua foto con l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni e quella con l’indimenticato padre Guido della Chiesoletta, foto di cui andava fiero. I cittadini della Garbatella ancora lo ricordano in quella serata al Palladium, in occasione della presentazione del libro “Garbatella mia”, voluto da lui caparbiamente insieme a Gianni Rivolta e all’editore Francesco Campanella.
Ma la fotografia non era la sua unica passione. Nei giorni di riposo amava fare lunghe passeggiate nella campagna romana alla scoperta delle antichità e dei luoghi più suggestivi.
Il direttore e tutta la redazione di Cara Garbatella esprimono le più sentite condoglianze alla moglie e ai figli. I funerali si terranno giovedì 21 luglio alle ore 11 nella Chiesa di Santa Galla.
È sempre emergenza rifiuti, nonostante le rassicurazioni del Sindaco Gualtieri su una prossima via d’uscita, l’VIII Municipio alza la voce e lo fa tramite il Presidente Amedeo Ciaccheri.
“In questi minuti sto scrivendo al Sindaco facendo presente che la situazione dell’emergenza rifiuti in corso ha superato ogni limite”.
“Gli interventi in campo – si legge sull’Ansa – non garantiscono il minimo sufficiente per pulizia e salubrità della città. L’emergenza richiede un salto di qualità immediato nelle risposte”. “Le nostre comunità territoriali sono sottoposte a una situazione drammatica, oltre alla salute è a rischio anche la dignità”.
“Si mettano in campo mezzi straordinari, financo l’esercito, – conclude Ciaccheri – per riportare la normalità a una città fiaccata da un momento climatico eccezionale che aggrava ancora di più l’impatto della mancata raccolta dei rifiuti sul territorio”. Parole forti, dettate dalla situazione all’VIII Municipio, che però non sono raccolte dagli esponenti politici del Centrosinistra capitolino.
La replica della capogruppo PD Valeria Baglio
Non è tardata ad arrivare una risposta secca, in una nota affidata all’agenzia LaPresse, da parte della capogruppo del Partito democratico Valeria Baglio e del presidente della Commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri. “Roma ha avviato un percorso trasparente e determinato verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. L’incendio che ha colpito il Tmb di Malagrotta è un evento senza precedenti, di dimensioni enormi. Sicuramente frutto della mano dell’uomo, come molti degli incendi di questi ultimi giorni. Sono ombre inquietanti che stanno creando allarme nella città e rallentando il lavoro avviato dalla Giunta per pulire la città, dopo anni di inefficienza. Non bisogna cadere nella trappola di chi tenta di creare divisione”.
“Per questo diciamo no alla richiesta di intervento dell’esercito. E’ una proposta irricevibile, perché Roma sta iniziando con le sue gambe e le sue forze ad imboccare il percorso della normalità nella gestione dei rifiuti che produce. Il ricorso a misure emergenziali e straordinarie rappresenterebbe nei fatti il riconoscimento che intralciare il lavoro dell’amministrazione ha i suoi effetti. Con l’apertura del Tmb di Guidonia, la possibilità di nuovi conferimenti ad Albano e con il potenziamento di personale e mezzi di Ama, Roma si avvia al superamento del momento emergenziale e alla normalizzazione con le sue forze”, continuano Baglio e Palmieri.
“Ma è soprattutto con la realizzazione dell’impiantistica che la Capitale farà un quel salto in avanti che in questi anni è mancato. L’attuale fragilità del sistema, ed il continuo susseguirsi di emergenze è il frutto delle mancate scelte degli ultimi anni. Quello che stiamo vivendo è colpa dello stallo che Roma vive da anni. Il nostro sostegno al Sindaco Gualtieri e all’assessora Alfonsi è pieno. Per la prima volta Roma ha un piano serio ed efficiente per garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti. È necessario andare avanti con piena responsabilità in questa direzione”, concludono i due esponenti della maggioranza.
Momenti di ansia nella pallacanestro romana, il Consiglio Federale, dietro parere della commissione tecnica di controllo, ha deliberato la non ammissione dell’Eurobasket Roma al prossimo campionato di Serie A2.
La causa sembra essere quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio, prova del pagamento del compenso, di circa trenta mila euro, all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese, che ha militato nella squadra romana nella stagione sportiva 2018/19. Questo è quanto emerso dal Bat, il tribunale Fiba che ha provveduto bloccare preventivamente anche le trattative di mercato del club.
Pala Avenali in via dell’Arcadia
Pronto il ricorso
La società capitolina, di sede in via dell’Arcadia, è determinata a difendere il suo diritto di partecipazione alla prossima stagione.
Dai comunicati diramati emerge che nel mese di maggio 2022 Eurobasket Roma ha sottoscritto un accordo relativo a una controversia con il proprio ex tesserato, regolarmente registrato presso il Basketball Arbitral Tribunal (Bat), indicando che non sussistevano pendenze con l’ex giocatore alla data del 30 aprile.
Inoltre in data 1° luglio, è pervenuta alla società romana e alla Fip la prima notifica dell’esecutorietà del lodo Bat da parte dello stesso tesserato, in cui venivano forniti sette giorni ulteriori per regolarizzare la posizione e, una volta scaduto tale termine, veniva emanata una proroga di quattordici giorni (fino il 25 luglio) per presentare ricorso in merito alla controversia.
La società ha già avviato l’apposito iter legale per ricorrere alla decisione. Lunedì depositerà il fascicolo per il ricorso, già dalla prossima settimana i possibili risultati.
Murales Metro San Paolo – Il consigliere del Movimento Cinque Stelle Matteo Bruno ha presentato un’interrogazione al Municipio per sollecitare il ripristino del murales nella galleria pedonale adiacente la stazione Metro Basilica di San Paolo, che nel mese di febbraio è stato ricoperto per errore dagli operai durante un intervento di ristrutturazione.
Le dichiarazioni di Matteo Bruno
“A febbraio ho ricevuto molte segnalazioni di cittadini arrabbiati per la cancellazione del murales che aveva dato vita e colore a un sottopassaggio storicamente cupo e sporco – afferma il consigliere pentastellato – e in quella occasione ho avuto modo di presentare una prima interrogazione nella quale è stata scaricata la colpa sulla ditta che stava svolgendo i lavori in quell’area”.
“A distanza di cinque mesi – prosegue Bruno – il murales non è stato ripristinato e in Municipio tutto tace. Ho quindi deciso di presentare un’altra interrogazione per sapere se vi sia stato un accordo con la ditta e con gli artisti dell’associazione Street Art For Rights“.
“Infine – conclude – è inaccettabile vedere il murales ancora coperto da una vernice bianca. L’obiettivo dell’interrogazione è quello di informare la cittadinanza che richiede da tempo aggiornamenti”.
La risposta del Municipio
Dal Municipio si apprende che nei prossimi giorni si sta organizzando un incontro tra l’artista e la ditta per definire le modalità e i tempi di ripristino del murales.
Proseguono gli incontri della giunta municipale con la cittadinanza del territorio, questa volta è toccato agli abitanti di Roma 70 e Ottavo Colle.
Presenti al mercato di Grottaperfetta con il Presidente Amedeo Ciaccheri anche gli assessori Michele Centorrino, Luca Gasperini e Maya Vetri.
Diverse le materie all’ordine del giorno, tra cui la sicurezza, lo stato delle strade e dell’illuminazione di alcune zone, ma ancora una volta l’argomento immondizia è risultato quello preponderante.
Un’emergenza costante, quella che stanno vivendo tutti i cittadini, che sta impegnando tutti gli assessorati del Municipio, Polizia Municipale compresa. Cumuli di rifiuti, cassonetti traboccanti e un olezzo insopportabile, stanno mettendo a dura prova la vita degli abitanti di diverse zone del territorio.
I cittadini hanno più volte espresso il loro disagio di fronte ad una situazione non più tollerabile, suggerendo anche alcune soluzioni.
Tra queste la sensibilizzazione della cittadinanza nell’operare una raccolta differenziata rigorosa, chiedendo però al tempo stesso, da parte degli organi preposti, controlli e sanzioni.
Centorrino: “Controlli a tappeto su tutto il territorio”
A tale proposito l’assessore all’ambiente Centorrino ha evidenziato quanto fatto negli ultimi giorni di concerto con il gruppo Tintoretto della Polizia Locale. Diverse le sanzioni emesse nei confronti di chi ha operato un cattivo conferimento.
“Il Municipio non ha il potere di rimuovere i rifiuti – fa sapere Centorrino – ma sta chiedendo quotidianamente l’intervento di AMA anche con dei camion speciali dove vi sono criticità”.
“Il controllo avviene a tappeto su tutto il territorio, tanto che negli ultimi 3 giorni sono state emesse 15 sanzioni”.
I quartieri con maggior criticità sono risultati Ostiense, Garbatella e San Paolo, “ma ci sono problemi in altre zone del municipio”, conclude Centorrino.
Un lavello da cucina abbandonato in Piazzale 12 ottobre 1492
L’intervento di Amedeo Ciaccheri
Il Presidente Ciaccheri ha rilanciato l’idea di un osservatorio municipale sui rifiuti, ovverosia di un tavolo permanente di controllo sul lavoro svolto da AMA coinvolgendo associazioni e comitati sul territorio.
“Una volta terminata l’emergenza, lavoreremo con entusiasmo senza dubbio sulle buone pratiche e sull’estensione del porta a porta”.
“Oggi – prosegue Ciaccheri – in primo luogo c’è l’emergenza che vivono i nostri quartieri”. “Il controllo del territorio con un tavolo formalizzato insieme ai dirigenti di AMA, in cui saranno coinvolti tutti i cittadini che ne vorranno fare parte, andrà di pari passo con gli accertamenti svolti dalla polizia locale”. “Il cattivo conferimento dei rifiuti rappresenta un danno per la comunità”, conclude Ciaccheri.
Come aderire all’Osservatorio Rifiuti Zero del Municipio
I cittadini e le associazioni interessati, a far parte dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Municipio Roma VIII, potranno far pervenire, entro il 30 agosto 2022, la loro adesione, corredata da un curriculum associativo o personale e da una lettera di presentazione e motivazione della richiesta, inviando una e-mail all’indirizzo osservatoriorifiutizero.mun08@comune.roma.it.
Il medesimo indirizzo è valido anche per le segnalazioni sul mancato rispetto del contratto di servizio di AMA .
Iniziamo questo tour dalla ‘Villetta’; cuore dell’aggregazione tra i ragazzi del quartiere e non, dove si svolgono spettacoli e attività socioculturali.
Molti adulti chiudendo gli occhi potranno tornare indietro nel tempo. Tra le strade diventate poi set di molte fiction di successo, come i Cesaroni, potranno ricordare il suono della campanella della propria scuola e sentirsi tra i locali e le vie che frequentavano da giovani. Ora questi luoghi sono frequentati dai loro figli, perché la Garbatella è anche questo, qualcosa che si tramanda di generazione in generazione, un pezzo di vita importante per molte persone.
Amori e percorsi da film
Tosca ci porta poi al Palladium, un tempo cinema ora, invece, diventato un teatro al cui interno, ci racconta Tosca, nascevano e finivano tanti amori adolescenziali.
Per finire sulla scena di ‘Caro diario’ di Nanni Moretti facciamo un giro su Via delle Sette Chiese, dove molti giovani sono cresciuti alla Chiesoletta sotto la guida di Padre Guido, che, nonostante sia venuto a mancare, è sempre rimasto vivo e presente nel quartiere.
Da quartiere popolare a…
Il quartiere oltre ad essere una parte importante per la crescita di molte persone, è anche un pezzo importante nella storia dell’antifascismo e della Resistenza, che anche oggi vive sui murales e nelle manifestazioni popolari.
La Garbatella negli ultimi mesi è finita sulle pagine del Financial Times, dove “i bambini ancora giocano a pallone supervisionati dalle loro madri che li chiamano dalla finestra quando il pranzo è pronto”.
“L’unico bene suo sogno adorato
era pe’ Roma sua dov’era nato
quanno a la sera s’addormiva er monno
Roma lo cunnulava in braccio ar sonno ”.
Cantava così Alvaro Amici in Passione Romana, una delle più celebri canzoni dedicate alla città eterna dell’artista originario della Garbatella. Il cantautore, scomparso diciannove anni fa, ha ricevuto oggi l’omaggio del suo quartiere, con l’inaugurazione di Largo Alvaro Amici nel parco Caduti del Mare, a pochi metri dai vicoli e dai lotti narrati nei suoi stornelli.
La cerimonia, molto partecipata dagli abitanti, ha visto la presenza anche di alcuni familiari dell’artista, tra cui il nipote Cristiano Amici, il consigliere comunale Mariano Angelucci e del presidente dell’ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri che ha commentato così l’avvenimento: «Una dedica speciale per un figlio della Garbatella. Nasce Largo Alvaro Amici dove l’artista romano ha vissuto e cantato l’anima popolare di questa città. Assieme a Roma Capitale realizziamo una promessa mantenuta, fatta alla famiglia, agli amici e a tutto il quartiere».
Bilancio Partecipativo, che cosa è? È uno strumento usato per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali, in particolare al bilancio preventivo dell’ente, cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dalla pubblica amministrazione. L’obiettivo è quello di realizzare una gestione amministrativa di qualità della cosa pubblica, che sia il più possibile vicina alle reali esigenze e istanze dei cittadini.
La proposta dei Comitati del 2018
Nel 2018 il Comitato Parchi Colombo in collaborazione con il CDQ Montagnola presentarono un progetto di riqualificazione del parco di via Badia di Cava che includeva lo spazio verde fino a via di Grotta Perfetta, area che versava da anni in uno stato di abbandono e degrado. Il progetto fu proposto nell’ambito del Bilancio Partecipativo per la riqualificazione urbana del territorio, con hashtag #ROMADECIDE, in cui l’Amministrazione Capitolina decideva insieme ai cittadini come impiegare circa 17 milioni di euro.
In barba a tutti i buoni propositi l’ente pubblico oggi intraprende soluzioni diverse.
Purtroppo a breve inizieranno dei lavori che interesseranno la sola recinzione di un terzo dell’intera area, recintando addirittura un abuso (ex bocciofila) realizzata su verde pubblico che doveva essere abbattuto 11 anni fa!
Sembra incredibile, ma è tutto vero e consultabile sui link che abbiamo riportato, che rimandano al sito del Comune di Roma.
Rabbia e delusione dei Comitati
Le parti interessate chiederanno spiegazioni agli enti pubblici competenti sia sulle ragioni della mancata esecuzione della determina di abbattimento sia perché si spenda denaro pubblico per recintare un manufatto abusivo: siamo curiosi di sapere quali saranno le risposte.
Intanto è assodato che questo intervento minimale non risolverà i problemi di degrado. Non completare la recinzione dell’intera area produrrà un inevitabile peggioramento delle condizioni dell’area adiacente che rimarrà lasciata a se stessa.
Il Comitato Parchi Colombo e il CDQ Montagnola fanno sapere che, dopo aver cercato invano un dialogo con le istituzioni per 4 anni, oggi vedono la realizzazione di un progetto, dal quale prendono fermamente le distanze, totalmente diverso da quello proposto e votato dalla maggioranza dei cittadini.
Si spera inoltre che la partecipazione attiva e propositiva dei cittadini non venga ignorata o umiliata con la realizzazione di interventi inutili che non indirizzano le esigenze e addirittura arrivano a consolidare opere abusive.
Negli accoglienti spazi esterni della Villetta si sono riuniti alcuni malati con i propri accompagnatori alla presenza di organizzatori e consiglieri dell’Associazione stessa ed hanno trascorso un pomeriggio insieme tra chiacchiere, risate e tanta buona musica.
Il CONCERTO A SORPRESA
Il pomeriggio è stato infatti allietato da un graditissimo concerto a sorpresa della famosa cantante Sara Modigliani accompagnata dalla collega chitarrista Stefania Placidi. Le due musiciste hanno interpretato vari brani della musica popolare romanesca e non solo, tra l’entusiasmo e la sentita partecipazione del pubblico presente.
IL CAFFE’ ALZHEIMER ALLA VILLETTA
Queste iniziative dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma si svolgono regolarmente in altri luoghi della città. Questa è stata la prima volta alla Villetta. “Ma non sarà l’ultima – ha precisato la Presidente Prof.ssa Luisa Bartorelli – Questo luogo ci piace molto, consente di poter usufruire sia di spazi interni che esterni durante l’anno ed è per questo che è molto adatto ai nostri incontri. Prenderemo accordi con gli organizzatori della Villetta per spostare in questa sede il nostro caffè Alzheimer di Garbatella. Potremo così anche tornare alla frequenza bimensile come era all’origine.”
IL PROGETTO “COMUNITA’ AMICA”
Oltre a queste iniziative, l’Associazione prosegue i lavori per la realizzazione di “Comunità amica”, un progetto che, con il patrocinio del Municipio VIII, vedrà coinvolto tutto il quartiere e i suoi abitanti. Lo scopo del progetto è provvedere a “formare le varie realtà sociali attive in una comunità, da chi lavora nei negozi e nei bar, alle forze dell’ordine, a chi ha responsabilità educativa nelle scuole, ai parroci, agli istituti bancari e a chi lavora nei servizi socio sanitari” Si cercherà quindi di sensibilizzare tutti a facilitare la vita delle persone con demenza, rendendo più accogliente il luogo in cui vivono.
Casa editrice Moscabianca Edizioni – “Come le mosche, ci arrampichiamo su qualsiasi superficie, anche su quelle più scabrose. Ci posiamo senza timore su generi narrativi che, in Italia, sono ancora poco esplorati o considerati di nicchia, come la bizarro fiction e il new weird”. Questa è la breve ed efficace descrizione che si trova sul sito di Moscabianca Edizioni, casa editrice romana con sede in via Giovannipoli 65, nel cuore della Garbatella, che pubblica romanzi, racconti e libri illustrati di genere fantastico e fantascientifico. Ci siamo fatti raccontare la loro storia e cosa significa lavorare alla pubblicazione di opere appartenenti a generi ancora non troppo conosciuti da molti, ma ultimamente in grande ascesa.
“Uno dei principi che guida la nostra attività è quello di proporre opere che possano rinnovare la tradizione della letteratura fantascientifica e fantastica: il mondo e la società in cui viviamo sono in continuo mutamento, per questo ci piace pubblicare opere che, seppur in scenari immaginari, riflettano ciò che stiamo vivendo oggi: nuove tecnologie e intelligenze artificiali, cambiamenti climatici e ambientali, questioni di genere e tematiche LGBT+ sono alcuni degli argomenti che ci stanno più a cuore. Amiamo le storie che mescolano sottogeneri diversi e che sfuggono alle etichette, e siamo aperti a proposte di autori con esperienze di pubblicazione alle spalle così come a quelle degli esordienti, che possono avvalersi dell’approfondito lavoro di revisione che facciamo insieme a loro su ogni testo”.
La storia della casa editrice
“Dopo diversi anni di esperienza nel campo dell’editoria, nel 2018 abbiamo deciso di fondare una realtà nostra per promuovere il tipo di storie che amiamo: Moscabianca Edizioni, infatti, è stata sin dall’inizio specializzata nella fantascienza e nel fantastico con la speranza di far conoscere e apprezzare questi generi anche ai lettori non appassionati. Per questo lavoriamo molto sulla qualità delle storie che pubblichiamo, nonché sulla veste grafica e tipografica dei volumi. A oggi il nostro catalogo ospita circa trenta opere tra romanzi, raccolte di racconti e libri illustrati per adulti e ragazzi”.
Il genere fantastico in Italia
“Negli ultimi anni nel nostro paese abbiamo assistito a una rivalutazione di questi generi, che fino a non molto tempo fa venivano spesso considerati “di serie B”. Lo dimostra il fatto che un numero sempre maggiore di case editrici si sta aprendo a questo tipo di narrativa e i lettori hanno cominciato a riscoprirlo anche grazie all’aumento e al successo di proposte che viaggiano su altri media, come film e serie televisive”.
Le opere consigliate ai nostri lettori
“Per approcciarsi al nostro catalogo consigliamo il nostro libro più venduto, “Il codice delle creature estinte” dell’autore statunitense E. B. Hudspeth, un manuale sull’anatomia delle creature mitologiche pieno di stupefacenti tavole illustrate. Per quanto riguarda i romanzi, consigliamo la lettura di “Decluna” di Federica Leonardi, un’opera dal ritmo incalzante di un thriller, con elementi ispirati al folklore italiano e un’ambientazione che ricorda borghi e paesaggi del basso Lazio”.
I progetti futuri della casa editrice
“Quest’anno abbiamo lanciato “Cuspidi”, una collana composta da piccoli volumi che contengono un singolo racconto accompagnato da illustrazioni a colori. E’ un progetto che ci sta dando grandi soddisfazioni e che continueremo a coltivare nel futuro. Inoltre, stiamo lavorando a una collana di narrativa young adult (italiana e straniera) e alla realizzazione di nuovi libri illustrati dedicati a creature e mondi immaginari”.
Estate Romana – Da questa sera, fino a domenica 10 luglio, Piazza Sauli ospiterà Tutta la Garbatella brillava al Sole. Pasolini in piazza, una manifestazione culturale gratuita che comprende: proiezioni, passeggiate, mostre e dibattiti dedicati all’intellettuale bolognese e il rapporto con la città e la periferia, nel centenario della sua nascita.
Fotogramma del film Una vita violenta, l’attore Franco Citti a Piazza Sauli
Il programma
Il primo giorno è dedicato alla proiezione del film d’esordio alla regia di Pier Paolo Pasolini, Accattone del 1961, interpretato da Franco Citti in cui Pasolini inserisce al centro della storia i ragazzi delle borgate romane e la loro derelitta quotidianità.
Prima della visione, Gianluca Curti di Minerva Pictures, presenta la rassegna cinematografica, poi i convenevoli saluti da parte del Municipio e dell’europarlamentare Massimiliano Smeriglio, inoltre tutti i film saranno introdotti dal critico cinematografico Boris Sollazzo.
Sabato 2 luglio alle ore 19:00, in collaborazione con Silvio Parrello, si potrà partecipare alla passeggiata letteraria nei luoghi della Garbatella presenti nel film Una vita violenta, del 1962 dei registi Paolo Heusch e Brunello Rondi. La pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Pasolini con Franco Citti e Serena Vergano, è poi in programma nella stessa serata alle ore 21:30.
Nell’ultimo giorno, dopo un’esposizione fotografica dedicata al rapporto tra Pasolini e la città, sono previste le proiezioni al pubblico del cortometraggio Le mura di San’a ambientato nello Yemen nel 1971, il mediometraggio La Ricotta con Orson Welles e in chiusura La Rabbia di Pasolini un film di montaggio del 2008 di Giuseppe Bertolucci.
È stato nuovamente sgomberato il Laboratorio Ecologista Berta Caceres. Il blitz delle forze dell’ordine, operato da un reparto di Carabinieri del comando provinciale, è scattato all’alba del 5 luglio, poco prima delle 6:00. All’interno dell’immobile si trovavano 8 ragazzi, 6 donne e 2 uomini, tra cui un ragazzo francese e una ragazza di nazionalità albanese. Si tratta del secondo sgombero, deciso su delega della Procura della Repubblica di Roma, dopo quello del 24 marzo scorso. Nonostante i sigilli apposti, una nuova occupazione era arrivata il 7 maggio.
La Regione Lazio dopo l’acquisizione aveva intenzione di insediarvi il Corpo Forestale e la Protezione Civile, nonché gli uffici del parco regionale dell’Appia antica. Da qualche anno l’area è passata a Invimit – società con sede in via IV novembre che gestisce le casse del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze – con l’intenzione di venderlo all’asta partendo da una base di 3 milioni di euro.
Gli occupanti di Berta Caceres sono decisi a resistere
In un comunicato affidato alla rete gli occupanti fanno sapere di non essere disposti a mollare. “Il 7 maggio abbiamo rioccupato via della Caffarella 13 e così abbiamo riaperto lo spazio a tutta la comunità”, si legge nella nota. “Da allora abbiamo organizzato decine di iniziative di ogni tipo, partecipando a mobilitazioni cittadine e nazionali e riportando la crisi ecologica al centro dell’attenzione metropolitana”. “Attorno a noi – proseguono i militanti di Berta Caceres – tutto continua a dimostrare che abbiamo tristemente ragione: la crisi ecologica e sociale che viviamo è spaventosa”. “I danni all’agricoltura, le montagne prive di neve, i fiumi in secca e le temperature in drammatico aumento ci dimostrano quanto sia urgente riflettere e agire per salvare il pianeta dalla catastrofe climatica”. “Liberando Villa Greco abbiamo anche riaperto il problema politico della gestione del patrimonio pubblico cittadino, di quale sia la visione di esso che ne hanno le istituzioni e di quale progettualità ci possa essere a riguardo”. “Stiamo tentando di salvare un pezzo del parco della Caffarella dall’ennesima speculazione da parte del capitale finanziario a scapito del bene pubblico”. “Siamo entrati in via della Caffarella 13 il 6 marzo perché crediamo questo e continueremo a crederci senza mediazioni né compromessi”. “Noi continueremo a portare conflitto in questa città e ad attraversare con ancora più rabbia le mobilitazioni a livello nazionale e internazionale”.
Schermaglie al Municipio
“Come Lista Civica Calenda Sindaco, fa sapere dalla propria pagine di Facebook la consigliera Simonetta Novi, abbiamo sempre chiesto lo sgombero di Villa Greco. E abbiamo continuato a chiederlo con forza, nonostante l’incomprensibile bocciatura della nostra risoluzione da parte della maggioranza del Municipio”. “Ripristinata la legalità – prosegue la consigliera Novi – la Giunta Zingaretti non può continuare ad ignorare che non si possono lasciare abbandonati i beni comuni”. “O la vendita all’asta viene finalizzata subito, vincolando l’utilizzo dei 3 milioni di euro alle attività di conservazione del Parco della Caffarella, oppure si riapra la villa e la si trasformi, ad esempio, in un luogo di accoglienza per i più fragili. Mai più cattedrali nel deserto a Roma”. Maya Vetri, assessora alle politiche culturali ci tiene a precisare che “in Giunta non abbiamo affrontato la questione perché l’immobile è di proprietà della Regione, non del Municipio”. “Lo sgombero, a cui siamo contrari, – conclude Vetri – è stato voluto dall’Invimit”.
Da giorni nei nostri quartieri gira una voce: l’oratorio San Filippo Neri cederà il suo campo da calcio per farlo diventare un parcheggio. Cosi la scorsa settimana, un gruppo di ragazzi e genitori preoccupati per il futuro del campetto, si sono precipitati all’interno dell’oratorio protestando e chiedendo spiegazioni.
Campo di calcio o parcheggio?
Purtroppo neanche quel giorno le voci si sono fermate poiché nessuno ha dato chiarimenti. Noi di Cara Garbatella siamo andati ad intervistare di persona Padre Matteo, il quale ci ha rassicurati dichiarando che il campo non verrà ceduto per farne un parcheggio.
Quando riaprirà il campetto?
Il problema vero dunque è che rimarrà inagibile. Per quanto, nessuno può saperlo, poiché vi è una causa in corso. Infatti la ditta che avrebbe dovuto procedere ai lavori di quell’area non li ha mai conclusi.
Almeno per ora, abbiamo deciso di non scrivere il nome della ditta o del proprietario con cui è in atto la causa. Quello che ci preme è che al più presto si chiuda questa storia, ma soprattutto che il campetto torni ad ospitare i bambini. Perché quasi tutti siamo cresciuti tra la terra e i volantini dell’oratorio, sarebbe bello che anche i bimbi di oggi imparassero un po’ di quello spirito che Padre Guido ci ha lasciato.
Pianoforte, sassofono, tromba, note e ritmo, Garbatella e arte. Tutto questo è il Jazz Festival, che dopo due anni di stop causato dalla pandemia, torna a riempire la Villetta a suon di musica e spettacolo.
Tre serate con concerti, dal 22 al 24 Settembre in via degli Armatori 3, organizzati sempre con cura dal direttore Artistico Pasquale Innarella, che saranno accompagnati da seminari tenuti da giornalisti ed esperti del settore. La novità di questa edizione consiste nell’istituzione di un premio concordato con la prestigiosa Accademia Nazionale del Jazz di Siena dedicato alla memoria dell’indimenticabile Pino Sallusti noto contrabbassista, e nostro direttore artistico dal 2009 al 2016 prematuramente scomparso nel 2017.
Il premio verrà dato ad un giovane contrabbassista. Il riconoscimento concordato dalle due istituzioni consiste sia in una targa ricordo firmata dalle due associazioni, che permetterà al giovane jezzista di esibirsi nel concerto di apertura del festival. Sia di poter partecipare al Seminario nazionale musicisti jazz “King of Blue” che si tiene a Siena da 12 edizioni, quest’anno sarà dal 24 al 29 agosto. Insomma, dal 22 al 24 Settembre sera ricordate di fare come nel Jazz: improvvisate!
Non le note, ma una bella serata nel cuore della Garbatella.
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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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